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Io imparo facile - 5 - Nuvole di parole

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IO IMPARO FACILE

NUVOLE DI PAROLE

io IMPARO FACILE Percorsi facilitati e semplificati

Jessica Duranti

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LETTURE

NUVOLE DI PAROLE LETTURE

• Carattere LEGGIMI ad alta leggibilità


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INTRODUZIONE IO IMPARO FACILE è rivolto a tutti gli alunni e a tutte le alunne della Scuola Primaria, con una particolare attenzione didattica mirata a favorire l’apprendimento di chi presenta Bisogni Educativi Speciali (BES) (D.M. 27/12/2012). Ogni alunna e alunno hanno differenti risorse ed esigenze di apprendimento che necessitano di una continua flessibilità didattica: IO IMPARO FACILE propone attività e strumenti inclusivi per realizzare un’offerta formativa “su misura”, conforme alle diverse esigenze educative.

IMPARIAMO CON METODO Il percorso si articola attraverso le tre diverse fasi dell’apprendimento, perché per imparare... ci vuole metodo!

ANTICIPO

In questa fase chiediamo al bambino o alla bambina di anticipare i contenuti del testo attraverso attività inferenziali e metacognitive utili alla comprensione, favorendo così la costruzione di un metodo di studio efficace.

ANALIZZO

Le attività proposte in queste pagine guidano verso l’analisi del testo e delle sue principali caratteristiche.

COMPRENDO

Nell’ultima fase si riflette e si manipolano le informazioni: generalizzando l’apprendimento, infatti, si favorisce una migliore padronanza delle competenze acquisite.

IMPARIAMO INSIEME

tutti i rimandi al vol. NUVOLE DI PAROLE - LETTURE 5

Nella parte alta della pagina si segnalano i rimandi al sussidiario dei linguaggi perché il progetto si propone in continuità con esso. IO IMPARO FACILE è uno strumento personalizzabile e flessibile che promuove una didattica semplificata e facilitata, conforme ai bisogni educativi di ciascun alunno e alunna. Offre inoltre la possibilità di allargare la proposta educativa a tutto il gruppo classe, con attività strutturate secondo criteri di continuità e di programmazione inclusiva. IMPARIAMO MEGLIO Le attività proposte sono state studiate e progettate per favorire l’apprendimento di tutti gli alunni e le alunne nel rispetto dei diversi stili cognitivi e dell’eterogeneità dei bisogni formativi, utilizzando i seguenti strumenti e criteri: - font ad alta leggibilità; - riduzione della complessità lessicale e morfosintattica (frasi brevi, parole ad alta frequenza, box lessicali, riduzione delle complessità linguistiche, come incisi e frasi subordiante, esplicitazione frequente del soggetto); - vocabolario illustrato; - immagini e didascalie; - tabelle e schemi per una rielaborazione attiva dei contenuti; - esercizi guidati e strutturati con diversi livellli di complessità; - risorse digitali (audiolibro e traduttore multilingue).


IL TESTO NARRATIVO

Pagg. 22-23

RIPASSO CON LA MAPPA

ALT! PRIMA DI INIZIARE, RECUPERA ALCUNE INFORMAZIONI CHE POTRANNO ESSERE UTILI PER CONOSCERE IL TESTO NARRATIVO. •L EGGI ATTENTAMENTE IL TITOLO DI QUESTO BRANO E OSSERVA BENE L’IMMAGINE, POI RIFLETTI.

Gita alla spiaggia

1. FAI DELLE IPOTESI E RISPONDI A VOCE ALLE DOMANDE. - Dove si svolgerà la storia? - Chi saranno i personaggi della storia? - Che cosa succederà nel racconto? 2. QUESTA IMMAGINE QUALI EMOZIONI SUSCITA IN TE? elicità, perché il bambino e la bambina corrono e ridono, anche l’altra F bambina guarda la scena e si diverte. Noia, perché non mi piace andare in spiaggia, preferisco la piscina. Paura, perché l’acqua del mare mi spaventa e non so nuotare. 2

NUVOLE DI PAROLE 5 pagg. 24-25


ANTICIPO

Gita alla spiaggia Veronica, Giulia e Pietro sono andati in bicicletta sotto il sole fino alla spiaggia. Veronica, appena arrivata, si mette all’ombra sotto un cespuglio di ginepro. Giulia è molto stanca della pedalata, mentre Pietro è molto contento. Giulia guarda la spiaggia e anche lei è contenta di essere in spiaggia: la spiaggia è bellissima con la sabbia bianca piena di conchiglie e pezzetti di corallo. Poco più lontano della riva ci sono piccole dune dove crescono numerosi cespugli di ginepro. Giulia pensa che la spiaggia è meravigliosa perché è lunga una ventina di metri e poi si apre una laguna che comunica direttamente con il mare aperto. Veronica, Giulia e Pietro fanno il bagno nella laguna e Giulia all’improvviso grida perché un pesce grande d’argento tocca la sua gamba. Poi Veronica, Giulia e Pietro escono dall’acqua e si inseguono lungo la riva, si schizzano e si lanciano grosse palle di alghe marroni buttate a riva dalle onde. Verso l’una Veronica, Giulia e Pietro mangiano il pranzo che si sono portati dietro, poi si mettono a dormire sotto l’ombra dei cespugli di ginepro e chiacchierano sottovoce.

cespuglio di ginepro

corallo

dune

laguna

Giulia è contenta e si sente bene. Sente un pizzicore in ogni parte del corpo: dalle dita dei piedi alle spalle, perché l’acqua del mare ha lasciato sul corpo un po’ di sale.

• RIPENSA ALLE TUE IDEE INIZIALI: SONO STATE UTILI PER CAPIRE LA STORIA? 3


IL TESTO NARRATIVO

Pagg. 22-23

RIPASSO CON LA MAPPA

La gara di aquiloni Amir partecipa a una gara di aquiloni con l’amico Hassan. Durante la gara Amir deve far cadere gli aquiloni degli avversari. Nel cielo ci sono quasi trenta aquiloni e in un’ora gli aquiloni aumentano. Il cielo è pieno di aquiloni ed è tutto colorato. Il vento è perfetto e soffia con forza. Vicino ad Amir c’è Hassan e tiene il rocchetto dell’aquilone. Ben presto iniziano i combattimenti e poco dopo i primi aquiloni cadono verso il basso. Un’ora dopo gli aquiloni sopravvissuti sono dieci. L’aquilone di Amir è tra gli aquiloni sopravvissuti. Amir sa che la parte finale della gara durerà a lungo. Verso le tre del pomeriggio gli aquiloni ancora nel cielo sono sei e l’aquilone di Amir è ancora nel cielo. Ad Amir fanno male le gambe e il collo. Per Amir ogni aquilone che cade è un po’ di speranza per la sua vittoria. Amir tiene gli occhi fissi su un aquilone azzurro che ha fatto cadere tanti altri aquiloni e Amir ha paura che farà cadere anche il suo aquilone. Dopo mezz’ora nel cielo ci sono ancora quattro aquiloni; anche l’aquilone di Amir vola ancora. Ogni soffio di vento è a favore dell’aquilone di Amir. Un quarto d’ora dopo nel cielo ci sono solo due aquiloni: quello azzurro e quello di Amir. Amir è sicuro di vincere, manca solo poco tempo.

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NUVOLE DI PAROLE 5 pag. 26

rocchetto


ANALIZZO

1. COLLEGA LE DOMANDE ALLA RISPOSTA GIUSTA. Chi sono i personaggi della storia?

In cielo

Chi è il protagonista della storia?

Amir e Hassam

Che cosa fanno i personaggi?

Amir

Dove si svolge la gara?

Una gara di aquiloni

2. RILEGGI LA CONCLUSIONE DEL RACCONTO, POI COMPLETA CON LE PAROLE GIUSTE. AMIR - DUE - TEMPO - AQUILONE Nel cielo ci sono solo _ _ _ aquiloni: quello azzurro e l’ _ _ _ _ _ _ _ _ di Amir. _ _ _ _ è sicuro di vincere, perché manca solo poco _ _ _ _ _. 3. SOTTOLINEA NEL TESTO LE PAROLE DEL TEMPO COME NELL’ESEMPIO, POI COMPLETA. BEN PRESTO iniziano i combattimenti. ................................... ................................... i primi aquiloni cadono. ................................... gli aquiloni sopravvissuti sono dieci. ................................... gli aquiloni ancora nel cielo sono sei. ................................... nel cielo ci sono ancora quattro aquiloni. ................................... nel cielo ci sono solo due aquiloni.

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IL TESTO NARRATIVO

Pagg. 32-33 RIPASSO CON LA MAPPA

Il camaleonte di Emanuele Un pomeriggio di marzo Emanuele arriva di corsa con una specie di drago di colore verde, attaccato ai capelli dritti e biondi di Emanuele. Piano piano Emanuele toglie il camaleonte dalla sua testa e fa vedere l’animale a Pep. Pep osserva il camaleonte e pensa che è un animale brutto. Il camaleonte ha la pelle rugosa con tre corna molto grandi e una bocca larga e senza denti. Pep è spaventata e indietreggia. Emanuele guarda Pep e dice: – È un camaleonte di Jackson. Ho trovato il camaleonte tra i cespugli di bambù. È bellissimo. Chiamerò questo camaleonte King Alfred. Emanuele ha chiamato il camaleonte come il re britannico King Alfred, perché indossava in guerra l’elmo dei vichinghi con le corna. Emanuele ha gli occhi pieni di gioia e da quel momento i rettili per Emanuele diventano una vera passione. In ogni luogo Emanuele è capace di trovare un rettile. I camaleonti sono i primi rettili che Emanuele studia, poi anche i serpenti diventano la passione di Emanuele. King Alfred assomiglia a un grandissimo rettile erbivoro diplodoco del periodo dei dinosauri. Durante uno dei suoi lunghi viaggi, il papà di Emanuele e Pep ha scoperto i resti dei dinosauri vicino a un fiume nel deserto e in una foto c’è Emanuele a quattro anni che tocca lo scheletro pauroso di un diplodoco. Da quel momento Emanuele sa tutto sui dinosauri: il loro aspetto, i nomi e le abitudini. A Emanuele piacciono molto i camaleonti perché sono simili ai dinosauri. Emanuele è un bambino curioso e interessato alla vita degli animali, quindi adora anche i camaleonti, creature particolari. 6

NUVOLE DI PAROLE 5 pagg. 28-29


COMPRENDO

1. SCRIVI NEI CARTELLINI I NOMI DEI PERSONAGGI. EMANUELE - KING ALFRED - PEP

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2. SOTTOLINEA NEL TESTO LE CARATTERISTICHE DEL CAMALEONTE, POI RIPORTA LE PAROLE AL POSTO GIUSTO NELL’IMMAGINE. .....................................................................................

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3. E TU HAI UN ANIMALE? SE SÌ, CHE ANIMALE È? COME SI CHIAMA? SE NO, QUALE ANIMALE TI PIACEREBBE AVERE? COME CHIAMERESTI IL TUO ANIMALE? RACCONTA SUL TUO QUADERNO. 7


IL RACCONTO GIALLO

Pagg. 34-35 RIPASSO CON LA MAPPA

ALT! PRIMA DI INIZIARE, RECUPERA ALCUNE INFORMAZIONI CHE POTRANNO ESSERE UTILI PER CONOSCERE IL RACCONTO GIALLO. - Che cosa ti aspetti da un racconto giallo? - Hai mai letto un racconto giallo? Sì No - Sai che cosa significa la frase “caso da risolvere?” • LEGGI ATTENTAMENTE IL TITOLO, OSSERVA L’IMMAGINE E RIFLETTI.

L’inganno

1. NEL TITOLO SI PARLA DI UN INGANNO: A CHE COSA TI FA PENSARE? un’azione fatta per aiutare qualcuno. A A un’azione fatta per imbrogliare qualcuno. A nulla, non conosco questa parola. 2. NEL RACCONTO GIALLO C’È SEMPRE UN CASO DA RISOLVERE. PROVA A IMMAGINARE E RISPONDI A VOCE ALLE DOMANDE. - Chi saranno i personaggi della storia? - Che cosa succederà in questo racconto? - Quale dei personaggi dell'immagine risolverà il caso? - Dove si svolgerà questo racconto? 8

NUVOLE DI PAROLE 5 pagg. 36-37


ANTICIPO

L’inganno Watson e Sherlock Holmes arrivano alla stazione di polizia, perché Sherlock vuole vedere il mendicante Boone, incolpato per la scomparsa del signor Neville. Il poliziotto dice a Sherlock Holmes: – Sì, il mendicante Boone è in cella. È tranquillo, ha le mani e la faccia sporche di nero. Il poliziotto porta Sherlock Holmes nella cella del mendicante Boone. Boone sta dormendo, è molto sporco e ha una cicatrice sul viso fino a una parte del labbro. Così il labbro rimane alzato, mostra tre denti e forma un sorriso maligno. Boone ha un ciuffo di capelli rossi che cade davanti alla faccia e copre occhi e fronte. Sherlock Holmes dice: – Boone ha bisogno di una bella lavata. Ho con me tutto il materiale. Sherlock tira fuori dalla borsa una spugna molto grande e passa la spugna con l'acqua sulla faccia di Boone. In un attimo il colore nero e la cicatrice spariscono dalla faccia di Boone e appare una pelle liscia. Sherlock Holmes toglie il ciuffo rosso e sotto ci sono folti capelli neri. Adesso seduto sul letto della cella c’è un uomo pallido e triste. Il poliziotto, Sherlock Holmes e Watson sono stupiti e Sherlock Holmes dice: – Signori, ecco il signor Neville, nessun mendicante Boone; ecco la persona che cerchiamo da molto tempo. L’uomo si guarda attorno stupito e assonnato, poi si rende conto della situazione e capisce che Sherlock Holmes ha scoperto l'inganno, grida e nasconde la testa sotto il cuscino. • RIPENSA ALLE TUE IDEE INIZIALI: SONO STATE UTILI PER CAPIRE LA STORIA? COMPLETA. All’inizio della storia questo personaggio si chiama _ _ _ _ _ . Alla fine della storia questo personaggio è il signor _ _ _ _ _ _ _ .

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IL RACCONTO GIALLO

Pagg. 34-35 RIPASSO CON LA MAPPA

Ciccio e la Dama di Fiori La mamma di Ciccio si prepara per andare dalla Signora Cuttitta per l’assemblea del palazzo. Ciccio chiama la signora Cuttitta “Dama di Fiori” perché è appassionata di piante.

dama: signora del passato

Poco tempo fa a casa della Dama di Fiori c’è stato un furto. L’assicurazione si rifiuta di pagare i danni che i ladri hanno fatto nella casa perché nel contratto di assicurazione è scritto che la signora ha diritto ai soldi solo quando lascia la casa libera per un mese. Secondo l'assicurazione, la Dama di Fiori ha lasciato la sua casa libera per più di un mese. In realtà in quel periodo la Dama di Fiori è rientrata in casa due volte, purtroppo nessuno l’ha vista durante il suo rientro, quindi per ora l’assicurazione pensa che la Dama di Fiori dice una bugia. Un giorno Ciccio con la classe va in visita agli uffici di polizia. Ciccio va a trovare l’ispettore Cangemi, parlano della storia della Dama di Fiori e insieme guardano le foto della casa dopo il furto. Ciccio chiede all’Ispettore Cangemi di avere le foto della casa della Dama di Fiori, perché ha notato che nei vasi dei fiori ci sono delle bottiglie capovolte. Ciccio torna a casa e chiede alla mamma quanto dura l’acqua nelle bottiglie capovolte nei vasi. La mamma risponde che l’acqua dura dieci, massimo venti giorni. Ciccio si illumina e dice: – In queste foto scattate dopo il furto nelle bottiglie c’è ancora tanta acqua e le piante stanno bene, perciò questa è la prova che la Dama di Fiori è tornata a casa due volte e ha diritto ai soldi. La Dama di fiori riceve i soldi dall'assicurazione e può ricomprare le cose rubate.

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NUVOLE DI PAROLE 5 pagg. 38-39

Ciccio

Ispettore Cangemi


ANALIZZO

1. COLORA LA RISPOSTA GIUSTA. - Chi sono i personaggi della storia? La mamma di Ciccio, Ciccio, l’ispettore Cangemi e la Dama di Fiori.

Ciccio, l’ispetore Cangemi e l’assicurazione.

- Che cosa scopre Ciccio? La Dama di Fiori è tornata davvero a casa due volte nel mese del furto.

Chi sono i ladri nella casa della Dama di Fiori. - Quale prova trova Ciccio? La Dama di Fiori ha lasciato le finestre aperte.

Nelle bottiglie capovolte dentro ai suoi vasi c’è ancora tanta acqua.

- Come scopre Ciccio le prove? Grazie al racconto della Dama di Fiori durante l’assemblea.

Grazie alle foto della casa della Dama di Fiori. - Come si conclude la storia? L’ispetore Cangemi cattura i ladri.

La Dama di Fiori ottiene i soldi dell'assicurazione e ricompra gli oggetti rubati.

2. RIFLETTI SUL TITOLO E RISPONDI CON UNA X. - Perché Ciccio chiama la signora Cuttitta “Dama di Fiori”? Perché la signora Cuttitta profuma di fiori. Perché la signora Cuttitta indossa abiti con disegni di fiori. Perché la signora Cuttitta è appassionata di piante. 11


IL RACCONTO GIALLO

Pagg. 34-35 RIPASSO CON LA MAPPA

L’impronta fossile La direttrice del Parco Cretaceo spiega agli investigatori Larry e Agatha Mistery che un’impronta fossile è sparita e che la mattina del furto è scoppiato un temporale. La direttrice ha avvertito la polizia; i tre direttori degli scavi e i loro operai sono ancora nel Parco Cretaceo. A un certo punto si sente un urlo; Larry e Agatha Mistery vanno all’accampamento del paleontologo David Van Hoof. Il paleontologo è molto arrabbiato perché la studiosa Elettra La Luz per sbaglio ha rovesciato una cassa piena di conchiglie e fossili. David Van Hoof spiega agli investigatori che l’impronta fossile sparita è molto preziosa e che lui la notte del furto ha dormito nel suo accampamento. Larry e Agatha interrogano gli altri due paleontologi. Alle cinque del pomeriggio Larry e Agatha arrivano sulla scena del furto e vedono due file di orme. Agatha dice: – Queste orme sono di scarponi da lavoro. Una fila va verso la finestra del magazzino. L’altra fila va in direzione opposta. Larry risponde: – Per scoprire il colpevole basta trovare il proprietario degli scarponi. Dalle orme si può scoprire il peso impronta fossile e l’altezza della persona che indossa gli scarponi. Larry e Agatha svolgono altre indagini e scoprono che l’unica persona con peso e altezza corrispondente alle orme è Elettra La Luz. Lei è la colpevole. Elettra La Luz confessa dove ha nascosto l’impronta fossile e vicino ci sono anche gli scarponi pieni di fango.

La direttrice Larry Agatha

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NUVOLE DI PAROLE 5 pagg. 40-41


COMPRENDO

1. RIORDINA I FATTI CON I NUMERI DA 1 A 5. Larry e Agatha capiscono che le impronte sono di Elettra La Luz. Larry e Agatha interrogano i tre paleontologhi. Elettra La Luz confessa il furto dell’impronta fossile. La direttrice spiega a Larry e Agatha che cosa è successo. Larry e Agatha scoprono due file di orme sulla scena del furto. 2. ORA INSERISCI I NUMERI CORRISPONDENTI AI FATTI NELLA LINEA DEL TEMPO E RACCONTA A VOCE. ALL'INIZIO

POI

DOPO

DOPO ANCORA

ALLA FINE

3. SCRIVI LE BATTUTE DEI PERSONAGGI NEL FUMETTO GIUSTO. – PER SCOPRIRE IL COLPEVOLE BASTA TROVARE IL PROPRIETARIO DEGLI SCARPONI. – QUESTE ORME SONO DI SCARPONI DA LAVORO. UNA FILA VA VERSO LA FINESTRA DEL MAGAZZINO. L'ALTRA FILA VA IN DIREZIONE OPPOSTA.

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IL RACCONTO DEL BRIVIDO

Pagg. 46-47 RIPASSO CON LA MAPPA

ALT! PRIMA DI INIZIARE, RECUPERA ALCUNE INFORMAZIONI CHE POTRANNO ESSERE UTILI PER CONOSCERE IL RACCONTO DEL BRIVIDO. - Che cosa ti aspetti da un racconto del brivido? - Hai mai letto un racconto del brivido? Sì No - Secondo te, di che cosa parla un racconto del brivido? •L EGGI ATTENTAMENTE IL TITOLO, OSSERVA L’IMMAGINE E RIFLETTI.

Il conte Dracula

1. FAI DELLE IPOTESI E RISPONDI A VOCE ALLE DOMANDE. - Chi saranno i personaggi della storia? - Quale dei due personaggi sarà il personaggio spaventoso? - Che cosa succederà in questa storia? - In quale momento della giornata si svolge la storia? 2. CHE COSA SUSCITA IN TE QUESTA IMMAGINE? Curiosità, per quello che succederà. Paura, per l’aspetto del personaggio spaventoso. Fame, per tutte le cose da mangiare sul tavolo.

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NUVOLE DI PAROLE 5 pagg. 48-49


ANTICIPO

Il conte Dracula Io aspetto per tanto tempo davanti al portone e ho paura perché sento dei passi che si avvicinano da dietro il portone. Poi sento il rumore di catene e di paletti che vengono tolti dal portone. Poco dopo qualcuno gira una chiave e il grande portone si apre. All’interno della casa c’è un uomo alto e anziano, con lunghi baffi bianchi, vestito di nero dalla testa ai piedi e ha in mano una lampada d'argento. L’uomo mi invita ad entrare nella casa e prende la mia mano. La mano dell’uomo è fredda come il ghiaccio. L’uomo fa un inchino poi dice: – Sono il conte Dracula. Benvenuto, Harker, nella mia casa. L’aria di notte è fredda e tu hai bisogno di riposare e mangiare. Vieni, io ti ospito in casa mia. Il conte Dracula porta le mie cose in casa e poi arriviamo in una stanza ben illuminata con una tavola apparecchiata e un grande camino acceso. Sopra alla tavola ci sono tante cose da mangiare. Durante la cena, osservo con attenzione il conte Dracula: ha un viso severo con un naso sottile e le narici allargate, la fronte alta e molti capelli. Le sopracciglia del conte sono molto folte. La bocca ha un’aria crudele e mostra denti appuntiti e bianchi che sporgono sulle labbra di colore rosso intenso. Il conte Dracula ha le orecchie appuntite in alto, il mento è largo e le guance sono magre. Il conte ha una pelle di colore bianco pallido meraviglioso. Le mani sono grosse e rugose e il centro dei palmi è peloso. Le unghie sono lunghe e sottili. Il conte Dracula si avvicina a me per parlare e quando apre la bocca sento il suo alito puzzolente e mi è viene la nausea. Per un po’ durante la cena, io e il conte Dracula rimaniamo in silenzio. Io guardo la finestra e vedo i primi chiarori dell’alba. C'è un silenzio profondo, ma all’improvviso io sento l’ululare dei lupi. • RIPENSA ALLE TUE IDEE INIZIALI: SONO STATE UTILI PER CAPIRE LA STORIA? 15


IL RACCONTO DEL BRIVIDO

Pagg. 46-47 RIPASSO CON LA MAPPA

Notte di luna piena Fuori è buio e nel cielo c’è la luna piena. Roger dice a Zoltàn che la signorina Lilith è un lupo mannaro perché ha l’indice e il medio della mano della stessa lunghezza. La luna diventa rosso sangue e Zoltàn dice con voce rauca: – Roger guardami: anche io ho l’indice e il medio della mano della stessa lunghezza. Zoltàn si trasforma in un lupo mannaro: ha le dita e le unghie lunghe, sul dorso della mano ci sono lunghi peli bianchi. Le sopracciglia crescono folte. Le orecchie appuntite spuntano tra i capelli. Ora Zoltàn ha il muso di un lupo coperto tutto dal pelo. Roger indietreggia, ha paura e scappa via da Zoltàn. All’improvviso in lontananza sente un ululato. È Zoltàn che ulula alla luna e poi insegue Roger. Roger corre veloce ma Zoltàn è molto più veloce con le sue zampe da lupo e raggiunge Roger facilmente. Per Roger è la fine… Ma all’improvviso una macchina blu sbuca da una strada secondaria e si ferma. Roger apre la portiera della macchina e sale di corsa, si gira e vede la signorina Lilith al volante. La macchina riparte velocemente e Roger vede dallo specchietto che Zoltàn è sempre più lontano da lui e così si rilassa. La signorina Lilith chiede a Roger: – Perché tremi tutto? Chi ti insegue? Roger risponde: – Zoltàn è un lupo mannaro. Io pensavo che lei era il lupo mannaro. Mi dispiace. Roger guarda fuori il buio della notte, la macchina cammina su una strada di campagna. Roger si volta a guardare la signorina Lilith. La signorina Lilith ride e ha gli occhi rossi. I denti della signorina Lilith si allungano e le orecchie sono appuntite e pelose. 16

NUVOLE DI PAROLE 5 pagg. 50-51

Zoltàn il lupo mannaro

Roger

La signorina Lilith


una font facile facile: una font facile facile:

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Questo volume, sprovvisto del talloncino a fronte (o opportunamente punzonato o a­ ltrimenti contrassegnato), è da considerarsi copia di SAGGIO-CAMPIONE ­GRATUITO, fuori commercio (vendita e altri atti di disposizione vietati: art. 17, c. 2 L. 633/1941). Esente da I.V.A. (D.P.R. 26-10-1972, n° 633, art. 2 lett. d). Esente da bolla di accompagnamento (D.P.R. 6-10-1978, n° 627, art.4. n° 6).

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