EDUCAZIONE CIVICA
L’EDUCAZIONE CIVICA: IL QUADRO NORMATIVO di Patrizia Granata, coordinatrice scientifica Raffaello Scuola
Accompagnamento alla lettura delle Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione civica per la Scuola primaria Per le insegnanti e gli insegnanti che si trovano a progettare l’insegnamento dell’Educazione civica secondo le nuove Linee guida, abbiamo elaborato un accompagnamento alla lettura dell’ultimo decreto ministeriale in materia (Decreto Ministeriale n. 183 del 7 settembre 2024), con il quale, a partire dall’anno scolastico 2024/2025, i curricoli dell’Educazione civica si riferiranno ai traguardi e agli obiettivi di apprendimento definiti a livello nazionale. Con questo accompagnamento (che trovate nei box in grigio) intendiamo fornire riflessioni, spunti metodologici e suggerimenti pratici per la progettazione delle attività didattiche.
Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione civica L’espressione “Linee guida” differisce da “legge o decreto”: lo scopo, infatti, non è quello di fornire normative rigide e vincolanti, ma indicazioni generali, principi fondamentali per orientare le scuole nell’attuazione di norme e regolamenti. Questo significa che c’è un margine di autonomia e adattamento in base al contesto di ogni istituzione scolastica, che deve tener conto dei bisogni degli alunni e delle alunne.
Il quadro di riferimento nazionale ed internazionale L’inserimento di un quadro di riferimento nazionale e internazionale nell’Educazione civica non solo amplia le conoscenze degli alunni e delle alunne, ma li prepara a diventare cittadini, responsabili e solidali, capaci di interagire e contribuire positivamente alla società locale e globale. Favorisce la comprensione di concetti come diritti, doveri, legalità, sostenibilità e pluralismo culturale, promuovendo il pensiero critico e la partecipazione attiva alla vita democratica, con un approccio inclusivo e rispettoso delle diversità. La Legge 20 agosto 2019, n. 92 (d’ora in avanti, Legge) ha istituito l’insegnamento scolastico dell’Educazione civica e ha previsto che con decreto del Ministro siano definite le Linee guida per tale insegnamento che individuano, “ove non già previsti, specifici traguardi per lo sviluppo delle competenze e obiettivi specifici di apprendimento, in coerenza con le Indicazioni nazionali per il curricolo delle scuole dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, nonché con il documento Indicazioni nazionali e nuovi scenari e con le Indicazioni nazionali per i licei e le Linee guida per gli istituti tecnici e professionali vigenti”. Secondo quanto previsto dalle Linee guida adottate in via di prima applicazione con decreto ministeriale 22 giugno 2020, n. 35, le Istituzioni scolastiche sono state chiamate ad aggiornare i curricoli di istituto e l’attività di progettazione didattica nel primo e nel secondo ciclo di istruzione al fine di sviluppare “la conoscenza e la comprensione delle strutture e dei profili sociali, economici, giuridici, civici e ambientali della società”. Inoltre, in questo primo quadriennio di attuazione della Legge, le scuole del primo ciclo hanno individuato propri traguardi per lo sviluppo delle competenze e obiettivi di apprendimento, mentre quelle del secondo ciclo di istruzione hanno individuato propri risultati di apprendimento al fine di integrare il curricolo di istituto con riferimento all’Educazione civica.
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