Comunicato stampa
Sovrappeso e obesità: una priorità di salute in Italia In aumento tra le nuove generazioni, i dati Istat confermano che l’obesità e il sovrappeso colpiscono 23,3 milioni di persone adulte in Italia con impatti anche sulle malattie correlate Il riconoscimento dell’obesità come patologia complessa, la lotta allo stigma e l’avvio di strategie mirate per assicurarne una gestione efficace e migliorare la qualità di vita delle persone, al centro del confronto che si terrà oggi pomeriggio durante il settimo Italian Obesity Barometer Forum “Obesità in Italia 2025: Dati, Impatti e Prospettive politico, sanitarie e legislative di intervento” tra Istituzioni, esperti, società scientifiche e associazioni pazienti Roma, 8 luglio 2025 – L’eccesso di peso (sovrappeso e obesità), che in Italia colpisce oltre 23,3 milioni di persone dai 18 anni in su, oltre ad essere ampiamente diffuso tra gli anziani, vede un incremento anche tra le nuove generazioni più giovani, soprattutto se donne. Infatti, secondo l’analisi per generazione dell’Istat, la percentuale di eccesso di peso all’età di 20-24 anni è molto più alta tra i nati nei primi anni 2000 (21,6 per cento) rispetto a chi è nato negli anni ’60 (13,4 per cento). Un incremento ancora più evidente tra le donne della stessa fascia di età; l’eccesso di peso riguarda il 17,4 per cento per le nate tra il 2000 e il 2004 contro il 9,0 per cento per le nate tra il 1960 e il 1964. Questi sono alcuni dei dati Istat 2023 sull’epidemiologia dell’obesità in Italia che verranno presentati oggi pomeriggio durante il settimo Italian Barometer Obesity Forum “Obesità in Italia 2025: Dati, Impatti e Prospettive politico, sanitarie e legislative di intervento” durante il quale Istituzioni, esperti, società scientifiche e associazioni pazienti si confronteranno per definire le strategie da mettere in atto per contrastare la pandemia di sovrappeso e obesità nel nostro Paese. L’evento è realizzato, su iniziativa della Sen. Daniela Sbrollini, in collaborazione con l’Intergruppo parlamentare obesità, diabete e malattie croniche non trasmissibili, Intergruppo parlamentare qualità di vita nelle città, Intergruppo Parlamentare Sanità digitale e terapie digitali, Intergruppo parlamentare per la prevenzione delle emergenze e l’assistenza sanitaria nelle aree interne, Italian Barometer Diabetes Observatory (IBDO) Foundation, Istat, Coresearch, Crea Sanità, Bhave, Università di Roma Tor Vergata – Dipartimento di medicina dei servizi, le società scientifiche di area1, Italian Obesity Network, Open Italy, Amici Obesi e con il contributo non condizionato di Novo Nordisk nell’ambito del progetto internazionale Driving Change in Obesity. «L’obesità è una malattia complessa determinata da molteplici fattori, tra i quali gioca un ruolo importante la genetica, che influenza la predisposizione individuale all’accumulo di grasso 1
Società Italiana dell’Obesità, Società Italiana di Diabetologia, Associazione Medici Diabetologi, Associazione Medici Endocrinologi, Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica, Società Italiana di Endocrinologia, Fondazione ADI Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica, Società Italiana di Medicina Generale e delle cure primarie, Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità e delle malattie metaboliche.