Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità Cabina di Regia ai sensi del DM Salute 30 aprile 2020
Monitoraggio Fase 2 Report settimanale Report 50 Sintesi nazionale Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020) Dati relativi alla settimana 19/4/2021-25/4/2021 (aggiornati al 28/4/2021)
1
Appendice - Tabella 1 – Quadro sintetico con i principali indicatori del monitoraggio e compatibilità con gli Rt puntuali con gli scenari ai sensi del documento “Prevenzione e risposta a COVID-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale”, dati al 28 aprile 2021 relativi alla settimana 19/4/2021-25/4/2021
Regione.PA
Nuovi casi segnalati nella settimana
Trend settimanale COVID-19 Casi (Fonte ISS)
Focolai
Abruzzo
1109
-19.5
-79
Basilicata
1066
-7.3
-3
Calabria
2595
-14.1
-7
Campania
11693
-8.1
-119
Emilia-Romagna
6117
-11.8
-323
FVG
1128
-23.6
-203
Lazio
7994
-5.3
28
Liguria
1911
-13.4
-30
Lombardia
13967
-3.4
-1376
Marche
1781
-5.4
-17
Molise
232
-3.7
-3
Piemonte
6406
-15.7
-277
PA Bolzano/Bozen
383
-17.0
8
PA Trento
578
-4.7
-9
Puglia
7958
-12.3
-36
Sardegna
1531
-29.1
-36
Sicilia
7514
-10.6
193
Toscana
5940
-18.4
-152
Stima di Rtpuntuale (calcolato al 14/04/2021)
0.78 (CI: 0.730.83) 1.02 (CI: 0.871.16) 0.75 (CI: 0.690.81) 1.08 (CI: 1.051.11) 0.81 (CI: 0.780.83) 0.71 (CI: 0.670.75) 0.85 (CI: 0.820.86) 0.83 (CI: 0.790.88) 0.84 (CI: 0.820.86) 0.81 (CI: 0.730.9) 1 (CI: 0.63-1.44) 0.78 (CI: 0.750.8) 0.99 (CI: 0.891.09) 0.84 (CI: 0.740.93) 0.92 (CI: 0.90.95) 0.81 (CI: 0.760.86) 1.05 (CI: 1.021.08) 0.92 (CI: 0.890.94)
Dichiarata trasmissione non gestibile in modo efficace con misure locali (zone rosse)
Valutazione della probabilità
Valutazione di impatto
Allerte relative alla resilienza dei servizi sanitari territoriali
No
Bassa
Bassa
0 allerte segnalate
No
Bassa
Bassa
Compatibil ità Rt sintomi puntuale con gli scenari di trasmissio ne*
Classificazione complessiva di rischio
Classificazione Alta e/o equiparata ad Alta per 3 o più settimane consecutive
1
Bassa
No
0 allerte segnalate
1
Bassa
No
1
Moderata
No
No
Bassa
Alta
1 allerta segnalata. Ind 2.6 in diminuzione e sotto 90%
No
Bassa
Bassa
0 allerte segnalate
2
Bassa
No
No
Bassa
Alta
0 allerte segnalate
1
Moderata
No
No
Bassa
Bassa
0 allerte segnalate
1
Bassa
No
No
Bassa
Alta
0 allerte segnalate
1
Moderata
No
No
Bassa
Bassa
0 allerte segnalate
1
Bassa
No
No
Bassa
Alta
0 allerte segnalate
1
Moderata
No
No
Bassa
Moderata
0 allerte segnalate
1
Moderata
No
No
Bassa
Bassa
0 allerte segnalate
1
Bassa
No
No
Bassa
Alta
0 allerte segnalate
1
Moderata
No
No
Moderata
Bassa
1 allerta segnalata. Ind 2.1 in aumento e sopra 20%
1
Moderata
No
No
Bassa
Bassa
0 allerte segnalate
1
Bassa
No
No
Bassa
Alta
0 allerte segnalate
1
Moderata
No
No
Bassa
Bassa
0 allerte segnalate
1
Bassa
No
No
Moderata
Bassa
0 allerte segnalate
2
Moderata
No
No
Bassa
Alta
0 allerte segnalate
1
Moderata
No
2
Regione.PA
Nuovi casi segnalati nella settimana
Trend settimanale COVID-19 Casi (Fonte ISS)
Focolai
Stima di Rtpuntuale (calcolato al 14/04/2021)
Dichiarata trasmissione non gestibile in modo efficace con misure locali (zone rosse)
Valutazione della probabilità
Valutazione di impatto
Allerte relative alla resilienza dei servizi sanitari territoriali
Compatibil ità Rt sintomi puntuale con gli scenari di trasmissio ne*
Classificazione complessiva di rischio
Classificazione Alta e/o equiparata ad Alta per 3 o più settimane consecutive
Umbria
716
-2.0
-31
0.89 (CI: 0.820.98)
No
Bassa
Bassa
1 allerta segnalata. Ind 2.1 in aumento e sopra 15%
1
Bassa
No
V.d'Aosta/V.d'Aoste
312
-9.8
-25
0.82 (CI: 0.720.92)
No
Bassa
Bassa
0 allerte segnalate
1
Bassa ad alta probabilità di progressione
No
Veneto
6318
0.7
-1024
0.86 (CI: 0.830.89)
No
Moderata
Bassa
0 allerte segnalate
1
Moderata
No
PA: Provincia Autonoma; gg: giorni * ai sensi del documento “Prevenzione e risposta a COVID-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale
3
Dimensione 1 - completezza dei dati Indicatori di processo sulla capacità di monitoraggio: Settore
N 1.1
1.2 Capacità di monitoraggio (indicatori di qualità dei sistemi di sorveglianza con raccolta dati a livello nazionale) 1.3
1.4
Indicatore Numero di casi sintomatici notificati per mese in cui è indicata la data inizio sintomi / totale di casi sintomatici notificati al sistema di sorveglianza nello stesso periodo Numero di casi notificati per mese con storia di ricovero in ospedale (in reparti diversi dalla TI) in cui è indicata la data di ricovero/totale di casi con storia di ricovero in ospedale (in reparti diversi dalla TI) notificati al sistema di sorveglianza nello stesso periodo Numero di casi notificati per mese con storia di trasferimento/ricovero in reparto di terapia intensiva (TI) in cui è indicata la data di trasferimento o ricovero in TI/totale di casi con storia di trasferimento/ricovero in terapia intensiva notificati al sistema di sorveglianza nello stesso periodo Numero di casi notificati per mese in cui è riportato il comune di domicilio o residenza/totale di casi notificati al sistema di sorveglianza nello stesso periodo
Soglia
Allerta
Allerta
Almeno il 60% con trend in miglioramento Un valore di almeno 50% con trend in miglioramento sarà considerato accettabile nelle prime 3 settimane dal 4 maggio 2020
<60%
Sorveglianza integrata nazionale
4
Appendice - Tabella 2 – Indicatori di processo sulla capacità di monitoraggio, monitoraggio per Regione, dati al 28 aprile 2021 relativi alla settimana 19/4/2021-25/4/2021 Regione.PA
Ind1.1 settimana precedente (%)
Ind1.1 settimana di riferimento (%)
Variazione
Ind1.2 (%)
Ind1.3 (%)
Ind1.4 (%)
Abruzzo
97.2
97.7
Stabilmente sopra-soglia
100.0
100
99.7
Basilicata
99.9
99.9
Stabilmente sopra-soglia
100.0
100
100.0
Calabria
82.0
82.8
Stabilmente sopra-soglia
99.8
100
99.6
Campania
99.6
99.6
Stabilmente sopra-soglia
100.0
100
99.7
Emilia-Romagna
100.0
100.0
Stabilmente sopra-soglia
100.0
100
99.7
99.8
Stabilmente sopra-soglia
99.8
100
99.8
94.4
Stabilmente sopra-soglia
100.0
100
96.7
94.0
Stabilmente sopra-soglia
99.9
100
97.7
83.3
Stabilmente sopra-soglia
99.9
100
98.4
100.0
Stabilmente sopra-soglia
100.0
100
100.0
FVG Lazio Liguria Lombardia Marche
99.8 93.8 95.1 85.3 100.0
Molise
98.7
100.0
Stabilmente sopra-soglia
100.0
100
100.0
Piemonte
80.5
79.7
Stabilmente sopra-soglia
100.0
100
98.9
PA Bolzano/Bozen
94.9
97.3
Stabilmente sopra-soglia
100.0
100
98.5
PA Trento
95.1
95.3
Stabilmente sopra-soglia
100.0
100
97.0
Puglia
97.5
97.3
Stabilmente sopra-soglia
100.0
100
100.0
91.3
Stabilmente sopra-soglia
100.0
100
100.0
96.3
Stabilmente sopra-soglia
100.0
100
100.0
98.8
Stabilmente sopra-soglia
100.0
100
99.2
96.8
Stabilmente sopra-soglia
100.0
100
99.2
99.3
Stabilmente sopra-soglia
100.0
100
100.0
96.2
Stabilmente sopra-soglia
100.0
100
100.0
Sardegna Sicilia Toscana Umbria V.d'Aosta/V.d'Aoste Veneto
89.3 97.8 98.4 96.7 98.9 96.8
5
Dimensione 2 - la classificazione della trasmissione ed impatto Indicatori di risultato relativi a stabilità di trasmissione Settore
Indicatore Numero di casi riportati alla protezione civile negli ultimi 14 giorni
Soglia Numero di casi con trend settimanale in diminuzione o stabile Rt regionale calcolabile e ≤1 in tutte le Regioni/PPAA in fase 2 A
3.5
Rt calcolato sulla base della sorveglianza integrata ISS (si utilizzeranno due indicatori, basati su data inizio sintomi e data di ospedalizzazione) Numero di casi per data diagnosi e per data inizio sintomi riportati alla sorveglianza integrata COVID- 19 per giorno Numero di nuovi focolai di trasmissione (2 o più casi epidemiologicamente collegati tra loro o un aumento inatteso nel numero di casi in un tempo e luogo definito)
3.6
Numero di nuovi casi di infezione confermata da SARS-CoV-2 per Regione non associati a catene di trasmissione note
3.8
N 3.1
3.2
3.4
Stabilità di trasmissione
Servizi sanitari e assistenziali non sovraccarichi
3.9
Allerta Casi in aumento negli ultimi 5gg (% di aumento settimanale con soglie standard da utilizzare come “cruscotto informativo”) Rt>1 o non calcolabile
Fonte dati Ministero della salute
Casi in aumento nell’ultima settimana (% di aumento settimanale con soglie standard da utilizzare come “cruscotto informativo”) Evidenza di nuovi focolai negli ultimi 7 giorni in particolare se in RSA/case di riposo/ospedali o altri luoghi che ospitino popolazioni vulnerabili. La presenza nuovi focolai nella Regione richiede una valutazione del rischio ad hoc che definisca qualora nella regione vi sia una trasmissione sostenuta e diffusa tale da richiedere il ritorno alla fase 1
ISS - Sistema di Sorveglianza integrata COVID-19
Nel caso vi siano nuovi focolai dichiarati, l’indicatore può monitorare la qualità del contacttracing, nel caso non vi siano focolai di trasmissione la presenza di casi non collegati a catene di trasmissione potrebbe essere compatibile con uno scenario di bassa trasmissione in cui si osservano solo casi sporadici (considerando una quota di circolazione non visibile in soggetti pauci- sintomatici)
In presenza di focolai, la presenza di nuovi casi di infezione non tracciati a catene note di contagio richiede una valutazione del rischio ad hoc che definisca qualora nella regione vi sia una trasmissione sostenuta e diffusa tale da richiedere il ritorno alla fase 1
Valutazione periodica settimanale
Tasso di occupazione dei posti letto totali di Terapia Intensiva (codice 49) per pazienti COVID-19
≤ 30%
>30%
Tasso di occupazione dei posti letto totali di Area Medica per pazienti COVID-19
≤ 40%
Trend settimanale in diminuzione o stabile
Mancato aumento nel numero di focolai di trasmissione attivi nella Regione Assenza di focolai di trasmissione sul territorio regionale per cui non sia stata rapidamente realizzata una valutazione del rischio e valutata l’opportunità di istituire una “zona rossa” sub-regionale
Database ISS elaborato da FBK
ISS - Monitoraggio dei focolai e delle zone rosse con schede di indagine
Piattaforma rilevazione giornaliera posti letto MdS. > 40%
6
Nota Metodologica NB Classificazioni non valutabili nella attuale situazione sono da considerarsi equiparabili a classificazioni di rischio alto/molto alto Stima di Rt: La renewal equation che è alla base del metodo per il calcolo di Rt considera "il numero di nuovi casi locali con inizio sintomi al giorno t" (x) trasmessi dai "casi con inizio sintomi nei giorni precedenti" (y). Quando abbiamo dei casi importati, questi vengono contati insieme a tutti gli altri casi in y, in quanto potenziali “infettori” di nuovi casi locali, ma non in x, in quanto infezioni che sono state trasmesse altrove. Dal punto di vista computazionale è sufficiente, per le regioni, continuare ad utilizzare gli script basati sul software EpiEstim, avendo cura di inserire nella terza colonna del file di input il numero corretto di casi giornalieri che sono stati importati da un'altra regione o dall'estero. Valutazione del Rischio: nel caso in cui venga riscontrato un aumento in entrambi i flussi di sorveglianza ma questo sia attribuibile esclusivamente a casi importati e immediatamente isolati al loro arrivo sul territorio regionale, questo non porta automaticamente ad un aumento nel livello di rischio. Dati sui focolai: appurato ormai il consolidamento del dato sui focolai riportati da ciascuna Regione/PA, il trend nel numero di focolai per settimana è utilizzato dal report numero 12 nella valutazione del rischio in linea con quanto riportato alla Figura 1 del DM Salute del 30 aprile 2020. Casi importati: La completezza del dato sulla provenienza dei casi (autoctoni, importati da altra Regione, importati da Stato estero) è considerata sufficiente e ne è quindi tenuto conto nel calcolo dell’Rt e nella valutazione del rischio (interpretazione dell’indicatore 3.4). Scenario settimanale di riferimento: viene introdotta la analisi dello scenario settimanale sulla base del dato Rt sintomi (puntuale) in base a quanto definito nel documento Prevenzione e risposta a Covid-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale : • Compatibile con Scenario 1: Rt regionali sopra soglia per periodi limitati (inferiore a 1 mese) • Compatibile con Scenario 2: Rt regionali significativamente compresi tra Rt=1 e Rt=1,25 • Compatibile con Scenario 3: Rt regionali significativamente compresi tra Rt=1,25 e Rt=1,5 • Compatibile con Scenario 4: Rt regionali significativamente maggiori di 1,5 Probabilità di raggiungere soglie di occupazione posti letto: Viene introdotto il dato stimato a 1 mese in base all’Rt di ospedalizzazione sulla probabilità di raggiungere le soglie previste negli indicatori 3.8 e 3.9 relative al tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva ed area medica qualora si mantengano le condizioni osservate nella settimana di monitoraggio corrente. Viene fornito il dato categorizzato come segue: <5%, 5-50%, > 50%. Sono integrate nelle stime di proiezione i posti letto attivabili nel periodo compatibile con la stima stessa. Occupazione posti letto: si riporta in questa relazione il dato più recente trasmesso dalle Regioni/PA alla DG Programmazione del Ministero della Salute. Il tasso di occupazione è calcolato dal mese di maggio tenendo conto dei soli posti letto attivi al momento della rilevazione.
7
Appendice - Tabella 3 – Indicatori di risultato relativi a stabilità di trasmissione, dati al 28 aprile 2021 relativi alla settimana 19/4/2021-25/4/2021 Regione.PA
Ind3.1
Trend 3.1 (% variazione settimanale)
Trend 3.4 (% variazione settimanale)
Ind3.2 (Rt puntuale)
Ind3.5
Ind3.6
Ind3.8*
Ind3.9*
Abruzzo
2517
-17.9
-19.5
0.78 (CI: 0.73-0.83)
224
347
24%
28%
Basilicata
2304
-11.6
-7.3
1.02 (CI: 0.87-1.16)
6
3
11%
36%
Calabria
6425
-5.8
-14.1
0.75 (CI: 0.69-0.81)
36
320
29%
49%
Campania
26088
-4.9
-8.1
1.08 (CI: 1.05-1.11)
1473
2970
22%
35%
Emilia-Romagna
13794
-12.1
-11.8
0.81 (CI: 0.78-0.83)
82
2542
32%
28%
FVG
3028
-23.3
-23.6
0.71 (CI: 0.67-0.75)
197
355
18%
21%
Lazio
16780
-8.4
-5.3
0.85 (CI: 0.82-0.86)
174
167
34%
37%
Liguria
4222
-12.9
-13.4
0.83 (CI: 0.79-0.88)
269
120
29%
28%
Lombardia
28504
-4.8
-3.4
0.84 (CI: 0.82-0.86)
1919
6982
41%
33%
Marche
3938
-4.9
-5.4
0.81 (CI: 0.73-0.9)
128
497
31%
37%
Molise
488
-14.4
-3.7
1 (CI: 0.63-1.44)
8
0
28%
19%
Piemonte
14275
-2.1
-15.7
0.78 (CI: 0.75-0.8)
1074
1350
38%
40%
PA Bolzano/Bozen
860
28.7#
-17.0#
0.99 (CI: 0.89-1.09)
10
333
6%
14%
PA Trento
1213
-7.2
-4.7
0.84 (CI: 0.74-0.93)
9
480
27%
15%
Puglia
18651
-7.7
-12.3
0.92 (CI: 0.9-0.95)
162
4172
39%
46%
Sardegna
4346
-21.4
-29.1
0.81 (CI: 0.76-0.86)
390
197
21%
23%
Sicilia
17089
-10.8
-10.6
1.05 (CI: 1.02-1.08)
1054
2948
20%
33%
Toscana
13606
-15.4
-18.4
0.92 (CI: 0.89-0.94)
672
2337
41%
29%
Umbria
1471
-7.0
-2.0
0.89 (CI: 0.82-0.98)
133
245
28%
22%
V.d'Aosta/V.d'Aoste
638
5.1
-9.8
0.82 (CI: 0.72-0.92)
29
180
27%
21%
Veneto
12623
2.2
0.7
0.86 (CI: 0.83-0.89)
1238
1016
18%
17%
* dato aggiornato al giorno 27/04/2021 # La Provincia Autonoma di Bolzano notifica al flusso aggregato del MdS i test positivi anche con solo test rapido antigenico di prima generazione, con successiva cancellazione, nei giorni successivi, dei casi che non sono confermati via PCR. Questo potrebbe spiegare il disallineamento dei due flussi.
8
Dimensione 3 - Resilienza dei servizi sanitari preposti nel caso di una recrudescenza dell'epidemia da COVID-19 Indicatori di processo sulla capacità di accertamento diagnostico, indagine e di gestione dei contatti Settore Abilità di testare tempestivamente tutti i casi Sospetti
N 2.1
2.2
Possibilità di garantire adeguate risorse per contacttracing, isolamento e quarantena
Indicatore % di tamponi positivi escludendo per quanto possibile tutte le attività di screening e il “retesting” degli stessi soggetti, complessivamente e per macro-setting (territoriale, PS/Ospedale, altro) per mese.*
*Il calcolo di questo indicatore, senza modificarne la definizione, sarà oggetto di rivalutazione in collaborazione con le Regioni/PA alla luce delle modifiche previste nella definizione internazionale di caso per gli aspetti legati all’accertamento diagnostico dei casi COVID-19 Tempo tra data inizio sintomi e data di diagnosi
Soglia Trend in diminuzion e in setting ospedalieri/ PS
Allerta Trend in aumento in setting ospedalieri/ PS
Valore predittivo positivo (VPP) dei test stabile o in diminuzione
VPP in aume nto
Mediana settimanale ≤ 5gg
Mediana settimanal e > 5gg
2.3 (opzionale)
Tempo tra data inizio sintomi e data di isolamento
Mediana settimanale ≤ 3gg
Mediana settimanal e > 3gg
2.4
Numero, tipologia di figure professionali e tempo/persona dedicate in ciascun servizio territoriale al contact-tracing
2.5
Numero, tipologia di figure professionali e tempo/persona dedicate in ciascun servizio territoriale alle attività di prelievo/invio ai laboratori di riferimento e monitoraggio dei contatti stretti e dei casi posti rispettivamente in quarantena e isolamento
Numero e tipologia di figure professionali dedicate a ciascuna attività a livello locale progressivame nte allineato con gli standard raccomandati a livello europeo Trend in migliorament o con target finale 100%
Numero e tipologia di figure professiona li dedicate a livello locale riportato come non adeguato in base agli standard raccomand ati a livello europeo
2.6
Numero di casi confermati di infezione nella regione per cui sia stata effettuata una regolare indagine epidemiologica con ricerca dei contatti stretti/totale di nuovi casi di infezione confermati
Fonte dati
Valutazione periodica settimanale
ISS Sistema di Sorveglianza integrata COVID-19 ISS Sistema di Sorveglianza integrata COVID-19 con integrazione di questa variabile
Relazione periodica (mensile)
9
Appendice - Tabella 4 – Indicatori di processo sulla capacità di accertamento diagnostico, indagine e di gestione dei contatti e valutazione della resilienza dei servizi sanitari territoriali
Regione.PA
Ind2.1* (precedente)
Ind2.1 (settimana di riferimento)
Ind2.2 (mediana giorni tra inizio sintomi e diagnosi**)
Ind2.3 (mediana)
Ind2.4
Ind2.5
Totale risorse umane
Ind2.6
Resilienza dei servizi sanitari territoriali
Abruzzo
7.4%
5.5%
2
2
0.8 per 10000
1 per 10000
1.8 per 10000
97.9%
0 allerte segnalate
Basilicata
12.5%
10.4%
5
0
1.5 per 10000
5.2 per 10000
6.8 per 10000
93%
0 allerte segnalate
Calabria
13.5%
11.9%
4
1
0.9 per 10000
0.6 per 10000
1.4 per 10000
82.8%
1 allerta segnalata. Ind 2.6 in diminuzione e sotto 90%
Campania
13.7%
13%
1
2
0.8 per 10000
1.6 per 10000
2.4 per 10000
96.8%
0 allerte segnalate
Emilia-Romagna
12%
9.9%
2
Non calcolabile
1.3 per 10000
1.6 per 10000
2.9 per 10000
89.6%
0 allerte segnalate
FVG
8.7%
7.1%
2
1
1.2 per 10000
1.2 per 10000
2.4 per 10000
98.9%
0 allerte segnalate
Lazio
16.9%
16.4%
3
1
0.9 per 10000
1 per 10000
1.9 per 10000
96.5%
0 allerte segnalate
Liguria
8.2%
7.8%
3
1
0.8 per 10000
0.8 per 10000
1.6 per 10000
93.2%
0 allerte segnalate
Lombardia
9%
6.9%
2
Non calcolabile
0.9 per 10000
0.9 per 10000
1.9 per 10000
94.9%
0 allerte segnalate
Marche
13.1%
12%
0
0
0.8 per 10000
1.4 per 10000
2.3 per 10000
100%
0 allerte segnalate
Molise
9.4%
5.8%
0
0
1.1 per 10000
2.6 per 10000
3.7 per 10000
99.5%
0 allerte segnalate
Piemonte
9%
8%
4
1
1.5 per 10000
2.1 per 10000
3.6 per 10000
96%
0 allerte segnalate
PA Bolzano/Bozen
21.1%
23.8%
3
3
2.2 per 10000
3.7 per 10000
5.8 per 10000
98%
1 allerta segnalata. Ind 2.1 in aumento e sopra 20%
PA Trento
12.9%
11.7%
3
3
1.1 per 10000
1.6 per 10000
2.7 per 10000
100%
0 allerte segnalate
10
Regione.PA
Ind2.1* (precedente)
Ind2.1 (settimana di riferimento)
Ind2.2 (mediana giorni tra inizio sintomi e diagnosi**)
Ind2.3 (mediana)
Ind2.4
Ind2.5
Totale risorse umane
Ind2.6
Resilienza dei servizi sanitari territoriali
Puglia
18.6%
17.7%
3
3
0.9 per 10000
1 per 10000
1.9 per 10000
84.6%
0 allerte segnalate
Sardegna
9.2%
8.1%
4
3
0.5 per 10000
1.8 per 10000
2.3 per 10000
91.4%
0 allerte segnalate
Sicilia
13.1%
13%
3
1
0.7 per 10000
2.4 per 10000
3 per 10000
98.1%
0 allerte segnalate
Toscana
18.3%
15.6%
1
2
2 per 10000
1.7 per 10000
3.7 per 10000
100%
0 allerte segnalate
Umbria
10%
19.2%
2
1
0.9 per 10000
3 per 10000
4 per 10000
100%
1 allerta segnalata. Ind 2.1 in aumento e sopra 15%
V.d'Aosta/V.d'Aoste
23.5%
20.6%
2
0
1.7 per 10000
1.8 per 10000
3.5 per 10000
100%
0 allerte segnalate
Veneto
6.1%
5.8%
1
0
1 per 10000
1.8 per 10000
2.8 per 10000
89.5%
0 allerte segnalate
* le diverse politiche di offerta di “testing” e l’uso di test alternativi al test molecolare nelle Regioni/PPAA non rendono questo indicatore confrontabile tra le stesse. ** in presenza di numerosi casi che vengono diagnosticati prima dell’inizio dei sintomi (asintomatici alla diagnosi) è possibile il riscontro di tempi mediani molto brevi o, in casi estremi, negativi. Si ricorda che tutti i dati degli indicatori di monitoraggio sono validati con i referenti delle rispettive Regioni/PA prima della finalizzazione delle relazioni settimana.
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