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Festivaletteratura Mantova 2017

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6 10 settembre 2017 mantova


In un tempo nel quale tutto si “brucia” in un tweet o un post, offrire la possibilità di conoscere, confrontarsi, riflettere, rappresenta di per sé un atto “rivoluzionario”. Abbiamo bisogno di capire, di non lasciarci conquistare da facili semplificazioni o peggio ancora da populismi e falsificazioni della realtà. Abbiamo bisogno di non consegnarci alla paura, di uscire di casa e vivere a pieno la vita culturale delle nostre città. Festivaletteratura riesce in questa duplice impresa: produce pensiero, confronto di idee e insieme è una grande festa, che ogni anno svela a migliaia di persone una città unica, strepitosa, seducente: Mantova. Il primo grazie, per rinnovare ogni anno questa straordinaria impresa va ai volontari, alle mitiche magliette blu. Senza di loro sarebbe tutta un’altra storia. Grazie al Comitato promotore, non è facile dopo vent’anni mantenere viva la curiosità e l’entusiasmo, ma voi ci siete riusciti anche quest’anno. Infine grazie a tutte e tutti voi, che tornate a Mantova o venite per la prima volta. Sono certo che vivrete un’esperienza bellissima. mattia palazzi Sindaco di Mantova

MANTOVA

Dialogo e confronto tra culture e popoli. Sono queste le due parole chiave per comprendere la ventunesima edizione di Festivaletteratura. Una kermesse che, superati i traguardi della maggiore età e del ventennale, riparte da temi forti e di grande attualità per catturare l’interesse del pubblico. Un pubblico eterogeneo per età e provenienza, ma accomunato dalla certezza che anche quest’anno il festival mantovano non li deluderà. Quando nel 1997 il Comitato Organizzatore lanciò questa nuova formula per divulgare letteratura e avvicinare più lettori ai libri, molti restarono sorpresi. Tanti si domandarono se mai avrebbe avuto successo una cinque giorni tutta dedicata al dialogo e al confronto tra autori e pubblico. E invece oggi possiamo dire che l’appuntamento di fine estate a Mantova non solo ha riscosso altissimi consensi, ma è diventato un modello per tante altre manifestazioni nate successivamente. Iniziative che cercano di imitare Festivaletteratura ma non ci riescono mai pienamente perché il valore aggiunto che fa la differenza è proprio Mantova, con i suoi spazi unici, la sua giusta dimensione che nessun altro luogo potrà mai garantire. Lasciamoci sorprendere ancora una volta dalle tante proposte che saranno messe in campo con la mente aperta e la voglia di capire e conoscere l’altro. beniamino morselli Presidente Provincia di Mantova

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Sono ventun’anni che il Festivaletteratura anima la città di Mantova facendo vivere la cultura e affrontando tematiche complesse con grande impegno e, spesso, con grande forza di provocazione. Il Festival esprime da sempre l’idea e la pratica della cultura come “cosa viva”, incarnata; avvicina all’affascinante mondo dei libri, insegna come si affronta un autore, come si approfondisce un tema o un enigma culturale, come si crea una connessione inedita che illumina il nostro sguardo sul mondo. Per cinque giorni, anche in questa nuova e ricca edizione, il pubblico potrà fruire di laboratori di lettura e di ricerca, di una formazione per la promozione dei talenti, soprattutto giovani, e naturalmente di incontri con autori, percorsi guidati, spettacoli, concerti con artisti provenienti da tutto il mondo. Regione Lombardia sostiene il Festival fin dalla sua nascita e quest’anno, grazie ad un contributo straordinario, supporta la realizzazione di una rassegna a latere, La parola che canta, iniziativa promossa da Festivaletteratura in collaborazione con il Centro d’Arte e Cultura e il Museo Civico di Palazzo Te, che arricchisce ulteriormente l’offerta culturale, dando spazio al connubio poesia-canto. Dal 7 al 9 settembre scrittori, musicisti e poeti converseranno tra loro, improvviseranno letture e concerti dove flusso musicale e flusso del parlato scorreranno a ritmo inesauribile. Un vivo ringraziamento va dunque ancora una volta a Festivaletteratura, per lo sforzo organizzativo sempre più intenso, che ha permesso al Festival di diventare un appuntamento ormai irrinunciabile per raccogliere spunti di riflessione sempre nuovi e per ricordare che niente sa essere detonatore di sogni e di azioni come la parola. roberto maroni Presidente di Regione Lombardia cristina cappellini Assessore alle Culture, Identità e Autonomie Regione Lombardia


Si ringraziano: La festa del ventennale è da poco finita, ed eccoci di nuovo in piazza con scrittori e artisti provenienti da ogni parte del mondo a parlare di quanto ci sta più cuore: le questioni che segnano il nostro tempo, il futuro che ci attende, tutto ciò che ci sta accanto e non capiamo, ma anche i sogni, le belle storie, i temi eterni, i grandi autori del passato, le cose che ci fanno ridere. Vent’anni fa siamo partiti da questo bisogno di confronto e di condivisione culturale che non trovava sbocco, e abbiamo scoperto che la città - nella sua articolata trama di piazze, palazzi e giardini - era il meccanismo ideale per rimettere in moto il dialogo e incrociare i pensieri. Oggi che Mantova ospita a settembre una comunità che si estende ben oltre i suoi confini, la sfida è dare a ogni Festival nuovo alimento al dialogo, mantenendolo aperto, fresco, diretto e necessario come negli incontri delle prime edizioni, e cercando allo stesso tempo di farlo crescere. Per questo continuiamo a proporre scrittori di valore spesso ancora poco noti al grande pubblico; a impegnarli in nuovi cimenti, reinventando spazi e tempi degli incontri; a inserire in programma momenti partecipati di lettura e di rielaborazione dei saperi, spazi per scoprire nuovi talenti, occasioni di formazione confidenziale. Tutte cose che è raro incontrare in altre manifestazioni letterarie. Continuiamo a lavorare al programma evitando scorciatoie, rimanendo in ascolto e cercando sempre di divertirci: finora ha sempre funzionato. Un benvenuto a tutti voi che sarete a Mantova (anche) per questa ventunesima edizione. il comitato organizzatore

Ufficio culturale Ambasciata di Israele - Roma

Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano

La Camera di Commercio scommette anche per questa edizione su Festivaletteratura e sostiene l’evento per la centralità che ha assunto in queste due prime decadi. Siamo felici di aver adempiuto appieno a una delle mission della Camera di commercio, che proseguirà anche nel nuovo corso del sistema camerale, ovvero promuovere le eccellenze del territorio. In occasione di appuntamenti economici all’estero o in altre città d’Italia, ma anche quando ospiti da fuori vengono in visita a Mantova, abbiamo potuto constatare, sempre più nel corso degli anni, che questo raffinato e insieme popolare appuntamento, denso di contenuti di autentica qualità, è stato uno strumento straordinario capace di veicolare la città con le sue bellezze artistiche e storiche, la sua competenza imprenditoriale e organizzativa, la sua ospitalità e capacità di accoglienza. Festivaletteratura è riuscito, fin dal debutto, a far sì che la cultura facesse da volano all’economia locale lasciando un solido bagaglio di esperienze e offrendo un’opportunità di crescita intellettuale per tutti, non porgendosi mai, fin dall’inizio, come evento effimero. E la Camera di Commercio ha visto bene nel sostenere Festivaletteratura ospitando, ormai da anni, in maniera permanente, la sede del Comitato Organizzatore, nel centrale palazzo Andreani sede storica dell’ente, mettendo a disposizione uno spazio di oltre cento metri quadrati dislocato tra il piano terra e il primo piano. Sono sempre state apprezzate le capacità che la prestigiosa manifestazione ha saputo far crescere nel corso degli anni avvicinando il mondo economico e imprenditoriale a quello della cultura, della letteratura contemporanea nello specifico. Già da molte edizioni, la Camera di Commercio, nonostante il contingente momento di crisi economica che interessa il Paese, ha contribuito alla buona riuscita della kermesse oltre che con un finanziamento, anche mettendo a disposizione la Loggia dei Mercanti, nel cuore del centro storico, come luogo strategico per la biglietteria del festival. Per queste ragioni mi congratulo con gli organizzatori che, con competenza e forza, hanno saputo far crescere il festival mantenendolo sempre vivace e interessante nella sua formula originaria e originale. carlo zanetti Presidente Camera di Commercio di Mantova


prenotazione e La biglietteria di Festivaletteratura sarà aperta presso la

prenotazioni: regole per i soci filofestival

loggia del grano della camera di commercio – via spagnoli da mercoledì 30 agosto a martedì 5 settembre domenica 3 settembre da mercoledì 6 a sabato 9 settembre domenica 10 settembre

dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 dalle 9 alle 13 dalle 8.30 alle 20 con orario continuato dalle 8.30 alle 17 con orario continuato

prenotazioni: regole generali La prenotazione e l’acquisto dei biglietti si possono effettuare dalle ore 9.00 di mercoledì 30 agosto per i soci filofestival dalle ore 9.00 di venerdì 1° settembre per tutti Si possono effettuare prenotazioni nei seguenti modi: presso la biglietteria del Festival nei giorni e negli orari indicati telefonando allo 0376.322494 tramite il nostro sito internet www.festivaletteratura.it La prenotazione va fatta specificando nome, cognome, comune di residenza e n° di telefono per ricevere comunicazione di eventuali variazioni relative agli eventi prenotati. Le prenotazioni di 1 atlante sono aperte da martedì 1° agosto telefonando allo 0376.223542 o scrivendo a atlante@festivaletteratura.it e vanno confermate entro lunedì 28 agosto attraverso il versamento della quota di partecipazione.

prevendita attraverso il servizio di biglietteria geticket

acquisto biglietti

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Da martedì 1° a domenica 27 agosto, per i soci Filofestival e non, sarà possibile acquistare una parte dei biglietti di alcuni degli eventi in programma attraverso il portale geticket.it e, per i correntisti, anche sul sito internet di UniCredit. Gli eventi disponibili in prevendita sono: 15 Chimamanda Ngozi Adichie e Michela Murgia la principessa del mondo letterario 17 Babilonia Teatri money money - laboratorio 25 75 152 198 d’orfeo Teatro all’Improvviso e Accademia degli Invaghiti 62 122 183 festivaletteratura music hall 72 Anagoor sui passi di virgilio - laboratorio 179 botanica con Stefano Mancuso e Deproducers 182 il disordine del tempo Carlo Rovelli con Mario Brunello e Licia Maglietta 209 assetati di Wajdi Mouawad 230 il caso malaussène - mi hanno mentito di e con Daniel Pennac 231 la voce di una immensa nazione Yu Hua con Marco Del Corona Il ritiro dei biglietti acquistati su internet avverrà direttamente sul luogo dell’evento (i soci dovranno presentare la tessera). In aggiunta al costo del biglietto indicato in programma verrà addebitato un diritto di prevendita del 10%. I soci avranno diritto al consueto sconto del 10% sul prezzo intero.

I soci dell’Associazione Filofestival possono prenotare e acquistare biglietti a partire dalle ore 9.00 di mercoledì 30 agosto. La tessera è strettamente personale. Ogni singolo socio può prenotare: 1 solo biglietto per evento non per eventi incompatibili per orario (distanza di almeno due ore) per sé e al massimo per altri tre soci nel caso di prenotazione telefonica o al box office alla Loggia del Grano. Gli eventi per bambini possono essere prenotati solo attraverso la tessera junior ad eccezione di quelli rivolti a ragazzi sopra i 12 anni (tessera under 25). Ai soci viene applicato uno sconto pari al 10% circa del costo del biglietto intero. Per gli incontri dei bambini e per 1 atlante e per 2 ubik non sono previsti sconti sul biglietto.

acquisto e ritiro biglietti I biglietti prenotati devono essere ritirati alla biglietteria del Festival almeno due ore prima del primo evento prenotato e comunque non oltre le 20.00 per gli incontri serali e per gli incontri previsti al mattino in orario antecedente all’apertura della biglietteria. L’acquisto dei biglietti prenotati va effettuato presso la biglietteria del Festival in un’unica soluzione. Le modifiche alle prenotazioni già fatte saranno accolte solo compatibilmente con le disponibilità. I biglietti che risulteranno ancora disponibili saranno messi in vendita direttamente sul luogo dell’evento circa mezz’ora prima dell’inizio. Per gli eventi dei bambini, gli adulti accompagnatori, in base alle disponibilità, possono acquistare il biglietto allo stesso prezzo dei bambini solo sul luogo dell’evento. I biglietti per gli appuntamenti di Pagine Nascoste sono in vendita esclusivamente sul luogo dell'evento.

sconto carta musei lombardia Ai possessori della carta Abbonamento Musei Lombardia verrà applicato uno sconto pari al 10% circa del costo del biglietto intero, presentando la carta al momento dell’acquisto presso la biglietteria del Festival.

variazioni e rimborsi Il rimborso di un biglietto acquistato può essere richiesto solo ed esclusivamente nel caso di soppressione dell’evento stesso. Il Festival si riserva la facoltà di decidere, a proprio insindacabile giudizio, l’eventuale rimborso in caso di altre variazioni (spostamento di orario e di luogo, altri cambiamenti) dandone tempestiva comunicazione. Il rimborso di biglietti di eventuali eventi soppressi verrà effettuato esclusivamente presso la biglietteria entro le ore 17.00 di domenica 10 settembre.


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contatti e segreteria festivaletteratura Via Castiglioni, 4 – 46100 Mantova tel. 0376.223989"fax 0376.367047 segreteria@festivaletteratura.it

archivio festivaletteratura Via Accademia, 47 – 46100 Mantova tel. 0376.225768"archivio@festivaletteratura.it

ufficio stampa Mara Vitali Comunicazione Piazzale Susa, 1 - 20133 Milano tel. 02.70108230 "fax 02.87385794"stampa@mavico.it Dal 6 al 10 settembre: Sala stampa Festivaletteratura Piazza Leon Battista Alberti Mantova tel. 334.3643456"ufficiostampa@festivaletteratura.it

informazioni Le informazioni sul programma, i cambiamenti dell’ultima ora, gli spostamenti di luoghi in caso di pioggia o altro, gli eventi sospesi, esauriti o soppressi sono costantemente aggiornati sul sito www.festivaletteratura.it disponibili presso i punti informativi, telefonicamente alla segreteria (tel. 0376.223989) attraverso il servizio sms informa e l' app di Festivaletteratura o via e-mail all'indirizzo info@festivaletteratura.it Durante i giorni di Festivaletteratura saranno attivati due punti informativi in piazza sordello e in piazza marconi . Un corner informativo sarà attivo anche presso la biglietteria del Festival. Per le informazioni turistiche generali punto di riferimento è l’Ufficio Informazioni Turistiche della Provincia di Mantova – piazza Mantegna,6 (tel. 0376.432432, info@turismo.mantova. it; www.turismo. mantova.it), aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00, venerdì e sabato dalle 9.00 alle 19.00.

informazioni sms informa le informazioni di Festivaletteratura direttamente sul proprio cellulare Festivaletteratura attiva un servizio sms di informazione per gli eventi in programma. Per ricevere le informazioni gratuite è necessario inviare un SMS con indicato “Festival On” al numero +39 377 5093200. Il servizio è già attivo e completamente gratuito e tutte le informazioni saranno limitate al periodo 22 agosto – 10 settembre 2017. Coloro che si sono abilitati al servizio negli anni scorsi, risulteranno automaticamente iscritti anche per il 2017, e non dovranno ripetere la procedura di attivazione. Il servizio potrà essere disabilitato in qualsiasi momento inviando un sms allo stesso numero digitando “Festival Off”. L’sms di attivazione o disattivazione sarà tariffato in base al piano telefonico del proprio gestore.

un’app per festivaletteratura Tutte le informazioni sul Festival disponibili subito sul tuo smartphone: • il programma aggiornato in tempo reale, con tutte le variazioni; • possibilità di costruire il proprio percorso attraverso gli eventi preferiti; • tutte le informazioni sugli autori di questa edizione; • i luoghi del festival, ma anche dove mangiare, dove dormire, dove fare shopping. L'app è scaricabile da App Store per dispositivi iOS™ (iPhone e iPad) e da Google Play per i dispositivi Android. Per tutti gli altri dispositivi è utilizzabile in versione web app all’indirizzo app.festivaletteratura.it . L'app è stata sviluppata da Global Informatica srl.

libreria del festival 2017 con librerie.coop in collaborazione con Cooperativa Librai Mantovani e grazie al contributo di UNIPOL La Libreria del Festival si trova in piazza sordello . Apertura: da sabato 26 agosto

Orario di apertura 9.30-13.00, 15.30-23.00 Nei giorni del Festival orario continuato 9.30 - 24.00 I libri degli autori presenti al Festival saranno disponibili in libreria e sui luoghi degli eventi. Per informazioni: 335.6978706.


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legenda eventi programma

Il Comitato Organizzatore di

GIRANDO PER FESTIVALETTERATURA

Festivaletteratura si riserva la

Per chi arriva a Mantova senza aver prenotato nulla o per chi vuole concedersi il tempo e il piacere di guardarsi un po' in giro, Festivaletteratura offre molte occasioni curiose per non perdere il vizio di divertirsi con i libri. Gli intermezzi – segnalati in programma dalle icone tra parentesi quadre – offrono già una serie di performance, eventi brevi e installazioni in grado di soddisfare gli interessi più diversi. Ma per le piazze del Festival c'è molto di più. Ecco un rapido elenco dei principali “fuori programma” previsti quest’anno, divisi piazza per piazza.

facoltà di apportare modifiche

1  eventi festival  1  eventi per bambini  1  eventi adulti e bambini  [T]  accenti  [a]  atlante  [J ]  la palestra letteraria  [B]  una città in libri  [h]  hackspace  [L] [l]  il libro che ho riletto  [q]  meglio di un romanzo  [k] nelle puntate  lavagne

[V]

precedenti...

al programma dopo la stampa della presente pubblicazione. Eventuali mutamenti di sede e di orario o la cancellazione di eventi saranno tempestivamente comunicati dalla Segreteria di Festivaletteratura tramite la biglietteria, i punti informativi, la libreria del Festival, il servizio SMS Informa, l'app di Festivaletteratura e sul sito Internet. Gli eventi letterari durano mediamente h 1.30; i laboratori durano circa h 2/2.30. Non si garantisce l’ingresso dopo l’inizio dell’evento ai ritardatari anche se muniti di biglietto. Gli spettatori presenti agli eventi, in quanto facenti parte del pubblico, acconsentono e autorizzano qualsiasi uso presente e futuro delle eventuali riprese audio e video, nonché delle fotografie che potrebbero essere

vocabolario europeo

effettuate. In particolare ricordiamo a tutti

blurandevù

coloro che acquistano biglietti per bambini e ragazzi per eventi

pagine nascoste

1  la parola che canta

a loro rivolti, che con l'acquisto del biglietto acconsentono e autorizzano qualsiasi uso presente e futuro, anche attraverso internet,

t u r

consapevolezza verde

delle eventuali riprese audio e video, nonché delle fotografie

incontri in lingua servizio bus navetta

che potrebbero essere effettuate ai bambini e ai ragazzi, in quanto partecipanti agli eventi e ai

incontri in prevendita

laboratori.

piazza sordello L Anche quest'anno la piazza sarà il principale centro di attrazione per tutti i ritardatari o "senza biglietto" che vorranno immergersi nell'atmosfera del Festival. Consueto spazio per lettori curiosi ed equanimi, alle librerie di scambio il pubblico potrà prendersi una pausa tra un evento e l'altro, portandosi via un libro e lasciandone in cambio uno diverso, oppure depositando nell’apposita cassetta un’offerta adeguata. Le librerie di scambio torneranno quest’anno nel Cortile di Palazzo Castiglioni. Un secondo punto di scambio libri sarà attivo presso la biglietteria del Festival alla Loggia del Grano. Palazzo Castiglioni ospiterà anche quest’anno il punto relax curato da Alce Nero, nonché le brevi interviste di Federico Taddia di il libro che ho riletto e gli incontri e le postazioni di nelle puntate precedenti... curate dall’archivio di festivaletteratura. La Tenda Sordello ospiterà gli accenti, trasformandosi al termine degli incontri in un accogliente spazio relax. Sotto la Tenda dei Libri si troveranno invece una città in libri (quest’anno dedicata a Buenos Aires) e l’installazione la guida di atlante. Spazio alla Tenda dei Libri anche per the reading circle, l’ormai tradizionale corner gestito dai Sistemi Bibliotecari della Provincia di Mantova, presso il quale sarà possibile raccogliere informazioni sulle attività dei gruppi di lettura, sulle proposte bibliografiche e i vari servizi offerti dalle biblioteche mantovane. Inoltre, sotto le volte del Palazzo del Capitano, tornerà fuoricatalogo, la piccola mostra-mercato di opere fuori stampa, pensata e realizzata da sei librerie antiquarie e aperta da mercoledì 6 a domenica 10 dal mattino fino a tarda sera.

piazza alberti L Piazza Alberti resta lo spazio che aggrega tutti gli incontri (a ingresso libero) che hanno i giovani come protagonisti - meglio di un romanzo e blurandevù -, e i dialoghi sulle parole del vocabolario europeo. Per festeggiare i dieci anni del vocabolario verrà aperto in piazza un punto di raccolta delle parole del vocabolario adottivo, realizzato con il sostegno di Hera Comm. Per chi non è mai sazio di incontri con gli autori, tutti i pomeriggi sotto la tenda di Piazza Alberti sarà possibile assistere anche alle dirette di radiotre fahrenheit, con le interviste di Marino Sinibaldi e Loredana Lipperini agli ospiti del Festival. Per chi è alla ricerca di un coffee break poetico, piazza Alberti ospita julis meinl-pay with a poem: un caffè in cambio di una poesia.


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ATLANTE che cos’è? Festivaletteratura si lancia quest’anno in un’avventura editoriale mai tentata prima: la redazione collettiva e on the road di

3 4 5 6 settembre 2017 1 da brescia a mantova in quattro giorni Luigi Farrauto e Andrea Novali

una mappa turistica del percorso Brescia Desenzano Solferino Cavriana Volta Mantovana Goito Mantova. L’obiettivo è di offrire uno strumento di esplorazione decisamente inusuale, compilato sul campo da tutti coloro che prenderanno parte a questo viaggio cartografico, compiuto rigorosamente A PIEDI.

ci serve il vostro aiuto! La precisione e il dettaglio dell’Atlante dipenderà certo dalla sensibilità e dalla capacità di osservazione dei cartografi, ma soprattutto dalla vostra conoscenza del territorio. Dal mese di agosto all’indirizzo festivaletteratura.it/atlante sarà possibile infatti segnalare ai curatori dell’Atlante tutti i luoghi imperdibili presenti sul percorso o nelle immediate vicinanze che - a vostro giudizio - devono assolutamente entrare in questa guida collettiva. Insieme alle indicazioni su memorie storiche, opere d’arte, oasi naturalistiche, vedute panoramiche, corti rurali, botteghe, fabbriche, atélier di artisti, saranno particolarmente preziose le indicazioni sulle bellezze sconosciute e i posti segreti che solo voi conoscete! Saranno le vostre segnalazioni inserite sulla mappa online del percorso a guidare il cammino (e il lavoro) dei cartografi di Atlante. In collaborazione con

ATLANTE esercizio itinerante di cartografia collettiva In un mondo che sembra essersi terribilmente accorciato è necessario tornare a muoversi lentamente per riprendersi tutti gli spazi perduti. Anziché saltare con l’aereo da una parte all’altra del globo per pubblicare solo qualche foto sui social, Atlante propone un meticoloso esercizio cartografico di gruppo per produrre una nuova mappa del territorio lombardo a beneficio di chi vorrà esplorarlo. In un viaggio a piedi in quattro tappe da Brescia a Mantova i partecipanti - guidati da Luigi Farrauto e Andrea Novali, map designers e incalliti viaggiatori - avranno il compito di segnare sulle mappe mute inserite in uno speciale taccuino impressioni, appunti, immagini, notizie relative ai punti di attrazione che incontreranno tra pianura, fiumi e colline, grazie anche alle segnalazioni pervenute sul sito di Festivaletteratura durante l’estate. Piccoli tesori artistici, oasi naturali, ma anche botteghe, storie e personaggi notevoli andranno a comporre una guida della Lombardia profonda proposta sotto forma di installazione alla Tenda dei Libri di piazza Sordello per tutta la durata del Festival. Progetto sviluppato in collaborazione con inLombardia, Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia.

Atlante si svolge in quattro tappe, da domenica 3 a mercoledì 6 settembre, con pernottamento lungo il percorso. Ogni tappa giornaliera avrà una lunghezza di circa 25 km che verrà coperta interamente a piedi. Atlante è aperto a un massimo di venti partecipanti. Non è consentito seguire una singola tappa. La quota di partecipazione è di 150 euro, ed è comprensiva di pernottamenti, cene, pranzi al sacco, trasporto in auto dei bagagli. La prenotazione e il saldo della quota di partecipazione vanno effettuate entro lunedì 28 agosto. Le prenotazioni sono aperte da martedì 1° agosto (tel. 0376.223542 o atlante@festivaletteratura.it). La partenza da Brescia è fissata per domenica 3 settembre alle ore 9.00, con ritrovo in piazza della Loggia davanti al Municipio. L’arrivo è previsto a Mantova in piazza Sordello mercoledì 6 settembre intorno alle ore 19.00. Per ulteriori informazioni logistiche sul viaggio è possibile consultare la pagina atlante.festivaletteratura.it attiva da inizio agosto.


MERCOLEDÌ 6 settembre 2017

- festivaletteratura /// Oggi si nasce <digitali>, ma quanti tra noi sanno cosa accade nei circuiti integrati nascosti sotto lo schermo di uno smartphone? Per scoprire i meccanismi dell’informatica è necessario fare un percorso storico, tornando agli albori dell’elettronica, e al tempo stesso un percorso fisico dentro il computer: aprire la scatola, disassemblare il microprocessore, guardare i singoli transistor. In una parola: hackerare! Niente paura, nulla di illegale.../// \\\ Un hackspace è un laboratorio permanente e comunitario in cui appassionati di tecnologia si incontrano per condividere esperienze. All’Hackspace Festivaletteratura, nella cornice di Santa Maria della Vittoria, sarà possibile toccare con mano alcuni dei calcolatori che hanno fatto la storia dell’informatica, messi a disposizione dal Museo di Storia dell’Informatica dell’Università di Verona e da alcuni cultori che il computer lo hanno visto nascere e crescere.\\\ All’interno di Hackspace Festivaletteratura si terranno inoltre, due volte al giorno, delle sessioni di attività pratiche - e un po’ teoriche - condotte da un gruppo di appassionati esperti per apprendere insieme i fondamenti dell’informatica <smanettando>. Questo il calendario dei laboratori

JUST DO BIT!:

giovedì 7 /// 18 ore 10.30 /// 37 ore 16.00 Corrado Bonfanti e Matteo Polettini

COME COSTRUIRE UN CALCOLATORE MECCANICO CON LEGO E BIGLIE venerdì 8 /// 69 ore 10.30 /// 97 ore 16.00 Silvio Henin e Pierluigi Luisi

2 11.00 • conservatorio di musica “campiani” • € 80 00 ,

Fabrizio Puglisi

UBIK laboratorio d’improvvisazione musicale sul testo di Philip K. Dick in quattro giorni Venti musicisti, attori e performer di ogni estrazione e preparazione si confronteranno con il romanzo di Philip K. Dick Ubik, un testo ricco di riferimenti filosofici e letterari che permette di muoversi in un ambito musicale molto ampio, che spazia dalla musica antica a quella elettronica. Approfondendo varie strategie per l’improvvisazione collettiva e la composizione istantanea, e incoraggiando l’esplorazione delle possibilità meno convenzionali del proprio strumento, si darà vita ad un spettacolo musicale (vedi evento 179) in cui le intuizioni visionarie dell’autore americano si trasfigureranno in frammenti di testo e pezzi di musica originali scritti per l’occasione. Conduce il laboratorio il pianista Fabrizio Puglisi, che oltre all’attività concertistica svolge un’intensa attività didattica al Conservatorio di Trapani e a Siena Jazz e conduce da anni laboratori di musica d’insieme sull’improvvisazione. Con l’assistenza musicale di Valeria Sturba (theremin, elettronica, violino), Valentina Paggio (voce) e Luca Valenza (marimba, vibrafono, campane tubolari)

Il laboratorio si terrà da mercoledì 6 a sabato 9 settembre dalle 11.00 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 17.30. I partecipanti al laboratorio e al saggio finale saranno selezionati sulla base di un breve curriculum delle attività artistiche/musicali (max. 2000 caratteri), da inviare a ubik@festivaletteratura.it entro il 30 agosto 2017. La capacità di leggere la musica è utile ma non essenziale. La lettura di Ubik è caldamente consigliata. È obbligatoria la partecipazione a tutti gli incontri e al saggio finale. Le singole sessioni del laboratorio sono aperte ad un numero ridotto di partecipanti uditori (biglietto 6 € per ogni singola sessione, acquistabile direttamente sul luogo dell’evento).

11.30 • tenda sordello • ingresso libero aperitivo inaugurale Vent’anni sono stati solo l’inizio. Dopo la grande festa del 2016, Festivaletteratura riprende la sua corsa, più in forma che mai, e invita amici, ospiti, sostenitori, volontari a salutare in piazza la partenza di questa nuova edizione con l’immancabile brindisi. In collaborazione con CIR Food e Garda Doc.

COME COSTRUIRE I CIRCUITI LOGICI

3 16.00 • aula magna dell’università • € 6 00

sabato 9 /// 131 ore 10.30 /// 157 ore 16.00 Marco Cristanini

Luciana Mantero con Marina Terragni

COME CHIACCHIERARE CON UN COMMODORE 64 domenica 10 /// 192 ore 10.30 /// 219 ore 16.00 Stefano Lacaprara

COME DIVENTARE PROGRAMMATORI IN DUE ORE in collaborazione con

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PER DIVENTARE MADRI La ricerca della maternità, per molte donne, si trasforma ancora oggi in una lotta senza quartiere contro ostacoli burocratici, attese per i trattamenti di fertilità, screzi con i propri compagni. Il tutto in un quadro legislativo – in Italia e in altri paesi – ancora molto contraddittorio e penalizzante, frutto di uno scontro ideologico consumato, come spesso accade, sulla pelle delle dirette interessate. Luciana Mantero è una giornalista argentina che ha vissuto in prima persona questa esperienza e che ha deciso, insieme ad altre donne di cui ha raccolto le testimonianze, di renderla pubblica per dare un significato politico a tante singole battaglie personali. Di queste storie di solitudini e rinunce, di desideri – e diritti – da affermare, l’autrice di Il desiderio più grande del mondo dialoga con la giornalista Marina Terragni. Con il sostegno dell’Ambasciata Argentina in Italia e di Casa Argentina.


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mercoledì 6 settembre 2017

[J] 16.00 > 20.00 • palestra del seminario vescovile •

Festivaletteratura

ingresso libero

4 16.00 • casa del mantegna • € 5 00 ,

LA PALESTRA LETTERARIA

Jordi Sierra i Fabra con Giorgio Personelli

La letteratura è ai blocchi di partenza. In totale ossequio ai principi olimpici, sono pronti a sfidarsi nell’agone della palestra letteraria di Festivetteratura Giovanni Arpino, Dino Buzzati, Achille Campanile, Edmondo De Amicis, Carlo Emilio Gadda, Pier Paolo Pasolini, Vasco Pratolini, Giovanni Testori, Paolo Volponi e decine di altri atleti della narrativa e della poesia italiana degli ultimi due secoli. Chiusa la sfavillante stagione della moda che ha segnato l’edizione 2016, Festivaletteratura apre una nuova biblioteca di pubblica lettura dedicata ai grandi gesti atletici, ai campioni entrati nell’immaginario collettivo, alla pratica sportiva quotidiana così come raccontata dagli scrittori italiani dall’Ottocento ai nostri giorni. Curata da Luca Scarlini e realizzata in collaborazione con la Biblioteca Sportiva Nazionale - Scuola dello Sport del CONI, la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e la rete bibliotecaria mantovana e bresciana-cremonese, la palestra letteraria si comporrà di oltre 400 volumi lasciati in libera consultazione tra attrezzi ginnici, spalliere e quadri svedesi.

JORDI ROCK CLUB

[h] 16.00 > 20.00 • chiesa di santa maria della vittoria •

ingresso libero

HACKSPACE FESTIVALETTERATURA

Oggi si nasce “digitali”, ma quanti tra noi sono consapevoli di cosa succede nei circuiti integrati che si celano sotto lo schermo di uno smartphone? Per scoprire i meccanismi dell’informatica e imparare a governarli è necessario fare un percorso storico indietro nel tempo, tornando agli albori dell’elettronica, e al tempo stesso, un percorso fisico dentro il computer: aprire la scatola, disassemblare il microprocessore, guardare al singolo transistor, disarticolare gli algoritmi. In una parola: hackerare! Niente paura, niente di illegale: un hackspace non è altro che un laboratorio permanente, uno spazio comunitario in cui appassionati di informatica e tecnologia si incontrano per condividere esperienze. All’Hackspace Festivaletteratura sarà attiva una piccola comunità di esperti che darà vita a percorsi spontanei nel cuore dell’informatica. Sarà possibile dare nuova vita a vecchi computer sgangherati, mettere le mani su un singolo bit, e vedere e toccare con mano alcuni dei calcolatori che hanno fatto la storia dell’informatica, messi a disposizione dal Museo di Storia dell’Informatica dell’Università di Verona e da alcuni amici appassionati che il computer lo hanno visto nascere e crescere (loro sì, veri “nativi digitali”).

[k]

16.00 > 20.00 • palazzo castiglioni • ingresso libero

NELLE PUNTATE PRECEDENTI… Approfondimenti e percorsi tra le edizioni di Festivaletteratura di ieri, oggi e domani Festivaletteratura è un discorso ininterrotto. Ogni anno arrivano a Mantova ospiti nuovi, ma le questioni forti che animano il dibattito contemporaneo, così come alcune felici ossessioni che il Festival ha scelto negli anni di coltivare, tornano e si richiamano da un’edizione all’altra, con voci e secondo punti di vista differenti. Per riannodare i fili del discorso, capire da che punto siamo partiti e come – più o meno ordinatamente – stiamo procedendo, nelle stanze di Palazzo Castiglioni sarà allestito uno spazio di ascolto liberamente accessibile, nel quale sarà possibile recuperare tutte le “puntate precedenti” attingendo alle registrazioni presenti nell’archivio sonoro online di Festivaletteratura. Ogni giorno sarà dedicato a uno dei temi al centro dell’edizione 2017, con un ospite che offrirà – nel corso di un incontro – un’originale guida alla consultazione, e poi accompagnerà il pubblico per circa un’ora negli ascolti alle postazioni.

15

dagli 8 agli 11 anni

Uno dei maggiori e più prolifici scrittori per ragazzi al mondo, esperto di musica rock, viaggiatore incallito, dedica le sue giornate alla scrittura e alla fondazione che ha creato per dare a tutti i bambini la possibilità di studiare. Affiancato dal libraio e attore Giorgio Personelli, Jordi Sierra i Fabra racconterà da dove nascono le sue storie, dal poetico Kafka e la bambola viaggiatrice (con cui ha vinto il Premio Nacional de Literatura Infantil y Juvenil 2007 e il Premio Protagonista Jove 2009) sino a Il club degli strani e alle avventure di Zack Galaxy, il peggior poliziotto del sistema solare.

[B]

16.00 > 20.00 • tenda dei libri • ingresso libero

UNA CITTÀ IN LIBRI: BUENOS AIRES Tra la letteratura e Buenos Aires c’è un rapporto intimo, quasi fisico: “le strade di Buenos Aires”, scriveva Borges, “ormai sono le mie viscere”. Qui, nel ventre del poeta, affacciata sul RÍo de la Plata, si sposta quest’anno la città in libri di Festivaletteratura. Saranno – oltre a Borges – Roberto Arlt, Julio Cortázar, Leopoldo Lugones, Silvina Ocampo, Ernesto Sábato, Osvaldo Soriano e molti altri scrittori a indicare con precisione le strade, i teatri, i caffè da frequentare attraverso i loro libri lasciati in lettura presso la Tenda dei Libri. Sono infatti oltre centocinquanta i volumi selezionati da Luca Scarlini, Francisco Amaya e Dante Liano messi a disposizione per perdersi nel luminoso e dolente immaginario porteño. Un qualificato servizio di guide alla città in libri – formato da esperti di letteratura ispano-americana – faciliterà anche quest’anno la consultazione della biblioteca. Con il sostegno dell’Ambasciata Argentina in Italia e di Casa Argentina.

5 16.00 • archivio di stato - cortile • € 5 00 ,

Francesca Cavallo ed Elena Favilli con Federico Taddia

STASERA TI RACCONTO LE BAMBINE RIBELLI racconti di donne adulti e bambini dagli 8 anni

Negli ultimi anni le piattaforme di crowdfunding hanno sostenuto “dal basso” un numero sempre maggiore di progetti di ogni tipo. Il libro per bambini che ha raccolto il finanziamento più alto della storia di Kickstarter nasce dall’idea di due ragazze italiane, in lotta contro gli stereotipi di genere ancora fortemente radicati nell’editoria per minori. Francesca Cavallo ed Elena Favilli hanno deciso così di raccogliere in un’unica opera le vicende di cento donne straordinarie che hanno cambiato il mondo, narrandole in chiave fiabesca. Le autrici di Storie della buonanotte per bambine ribelli si incontrano a Mantova con Federico Taddia per parlare di coraggio, curiosità e determinazione.

[V]

16.00 > 20.00 • piazza leon battista alberti • ingresso libero

VOCABOLARIO ADOTTIVO Quale parola europea è entrata a piedi pari nel vostro vocabolario, divenendo insostituibile? A quale siete indissolubilmente legati per ricordi, emozioni, questioni affettive? Per festeggiare l’edizione in volume di Vocabolario Europeo, tutti siete invitati a dare il vostro contributo per la compilazione del vocabolario adottivo. Nella redazione del vocabolario aperta in piazza Alberti nei giorni del Festival, o attraverso la pagina dedicata sul nostro sito internet, potrete consegnare la vostra parola europea d’adozione corredata da una personalissima definizione. I vocaboli adottivi saranno commentati nel corso dell’evento dedicato ai dieci anni di Vocabolario Europeo (vedi evento 224).


mercoledì 6 settembre 2017

16

Festivaletteratura

17

6 16.30 • casa del mantegna • € 8 00

9 17.30 • teatro bibiena • € 6 00

Michele Brunello e Ludosofici

Lea Vergine con Luciana Castellina e Antonio Gnoli

TRA SOGNO E PROGETTO, CI STA L’ARCHITETTO!

LA DOLOROSA EMOZIONE DELL’ARTE

laboratorio filosofico

“È inutile che lo spettatore cerchi nella visione di un’opera d’arte qualcosa che lo consoli. Troverà solo qualcosa che lo dilanierà. Starà a lui decidere come adoperarlo”. Dolore e bellezza sono le note a cui si intonano la vita e l’avventura intellettuale di Lea Vergine, critica d’arte tra le più acute e originali degli ultimi cinquant’anni in Italia. Autrice di volumi fondamentali come Il corpo come linguaggio e Attraverso l’arte/Pratica politica e organizzatrice di mostre che spesso hanno destabilizzato il comune sentire dell’Accademia, con L’arte non è faccenda di persone perbene ha ricostruito l’intenso percorso esistenziale che l’ha portata ad abbandonare l’amata Napoli dell’infanzia prima per Roma e poi per Milano, per dedicarsi a un culto dell’arte come ricerca rigorosa e morale del bello e come rifiuto di ogni estetismo. Ad accompagnarla in questo viaggio intimo e pubblico allo stesso tempo sono Luciana Castellina, protagonista delle lotte politiche e femministe degli anni ’60 e ’70, e il giornalista Antonio Gnoli. Coordina l’incontro Chiara Gatti, giornalista e critica d’arte.

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dai 7 agli 11 anni

Cosa accade quando un architetto, due filosofi e tanti bambini si incontrano in un luogo speciale come la Casa del Mantegna? Anzitutto esplorano lo spazio in cui sono, poi si fanno un mucchio di domande e infine cominciano a immaginare come potrebbe essere il loro spazio a partire da quello che li circonda e da quelli che sono i loro desideri e sogni: si impasta il tutto e... via a inventare e a progettare!

7 16.30 • seminario vescovile • € 6 00 ,

Alessandro Portelli con Andrea Ranzato

CHE FARE?

La capanna dello zio Tom di Harriet Beecher Stowe Un libro stretto in mano e uno sguardo risoluto rivolto al futuro: questa l’iconografia tipica del rivoluzionario nell’arte dell’irrequieto Ottocento. Che fare? è il pamphlet con cui Lenin accende la miccia della Rivoluzione del 1917, e per celebrare questo anniversario Festivaletteratura ha scelto di indagare il rapporto incendiario che lega i libri a rivolte, sommovimenti sociali e rovesciamenti di regime. Quali opere nell’epoca moderna sono state in grado di accendere i cuori e armare il braccio di decine, centinaia, milioni di persone e di farle marciare insieme verso un unico obiettivo? A tre studiosi di storia contemporanea il compito di scegliere e commentare un libro “d’azione”, che scientemente o per caso ha finito per cambiare il corso della Storia.

8 17.00 • teatro spazio gradaro • € 8 00 ,

Segni d’infanzia Associazione e Théâtre du Gros Mécano

UN MOSAICO DI STORIE con Cristina Cazzola, Carol Cassistat, Lucio Diana e Sophia Handaka

dai 5 ai 10 anni

Partendo da una serie di spunti tratti dalla letteratura per l’infanzia che trattano in maniera poetica e visionaria il tema dell’identità nella società contemporanea e multiculturale, lo spettacolo-laboratorio propone un viaggio avventuroso che, percorrendo alberi genealogici fantastici e raccogliendo oggetti magici capaci di evocare storie di viaggi e avventure di famiglia, aiuta bambini e adulti a scoprire l’importanza di chiedersi chi veramente siamo e da dove veniamo. Un gioco teatrale per leggere la propria storia personale come episodio di una nuova mitologia contemporanea che altro non è che un mosaico di storie di cui ciascuno è un unico e indispensabile tassello.

s.r.l.

LAVORAZIONE POLIETILENE

10 17.30 • conservatorio di musica “campiani” • € 6 00 ,

Fabio Geda e Francesca Scotti con Elsa Riccadonna

SCRIVERE GLI ADOLESCENTI Fabio Geda e Francesca Scotti scrivono di adolescenza in modo magistrale, e di adolescenza parlano a Festivaletteratura dopo l’uscita dei loro ultimi romanzi, Anime scalze ed Ellissi. Sono storie di ragazzi e ragazze di quindici anni che crescendo si trovano a fare i conti con un mondo degli adulti a volte minaccioso e ostile. Ercole è costretto a crescere troppo in fretta, solo, tra segreti e genitori distratti. Lo fa con la leggerezza di chi dentro è ancora, fondamentalmente, bambino, e si batte per essere padrone del proprio destino e proteggere le persone che ama. Mentre Vanessa ed Erica, legate da un’amicizia profonda, insieme vogliono testare i propri limiti e plasmare il proprio corpo alla ricerca di una forma più alta e perfetta, quasi una rinascita. Perché, in fondo, crescere non è proprio questo?

[T]

18.00 • tenda sordello • ingresso libero

Luca Scarlini

PICCOLA GUIDA ALLA BUENOS AIRES IN LIBRI accenti

Una top ten dei volumi imperdibili, rari, inquietanti e sfiziosi, illustrata dal curatore della città in libri, per chi volesse avventurarsi nei prossimi giorni nella Buenos Aires letteraria allestita presso la Tenda dei Libri.

In collaborazione con Accademia Perduta, Museo delle belle arti di Québec City e Museo Benaki di Atene.

[l]

11 18.30 • palazzo d’arco • € 6 00 ,

17.30 • palazzo castiglioni • ingresso libero

Sonia Ambroset e Luciano Orsi con Alessandro Zaccuri

Donatella Di Pietrantonio con Federico Taddia

PORSI DOMANDE SENZA AFFRETTARE RISPOSTE

IL LIBRO CHE HO RILETTO

La sofferenza esistenziale vissuta da gran parte dei malati rappresenta il tema principale dell’incontro e del libro di Ambroset e Orsi (Quando tutto è dolore). Molte sensazioni entrano in gioco – la paura, il senso di abbandono e di isolamento, il vissuto di disgregazione corporea e dell’identità psichica, la perdita della speranza, la sensazione di tempo infinito – e tutte richiedono ascolto, presenza empatica. Altrettanto importante è ricercare procedure terapeutiche clinicamente doverose e lecite in tutte le visioni etiche, sia quelle “pro-choice” orientate alla qualità della vita, sia quelle “pro-life” ispirate dalla sacralità della vita. Dialoga con loro il giornalista e scrittore Alessandro Zaccuri (Come non letto).

Trilogia della città di K. di Agota Kristof Anche per un libro ci può essere una seconda volta. Perché lo abbiamo amato particolarmente o perché ci ricorda un preciso istante della nostra vita. Perché la prima volta non lo abbiamo capito affatto o perché sentiamo che ci racconta sempre delle cose nuove. O perché semplicemente un giorno ci è capitato in mano e ci è venuto da dire: “toh, chi si rivede!”. Undici scrittori – in mezz’ora o poco più – raccontano a Federico Taddia il libro che più di ogni altro – tra passione e ossessione – hanno sentito il bisogno di leggere ancora, e ancora, e ancora.


mercoledì 6 settembre 2017

18

Festivaletteratura

12 18.30 • chiesa di santa paola • € 6 00 ,

Fethi Benslama con Rosella Prezzo

0$1729$

[T]

19

20.00 • tenda sordello • ingresso libero

Corrado Augias

SUPER-RADICALIZZATI

L’ANIMA ITALIANA

Secondo lo psicoanalista Fethi Benslama, il narcisismo di molti dei terroristi islamici si traduce in una sovracompensazione che permette di trasformare una serie di stigmate d’inferiorità in segni destinali di potenza, e persino di elezione divina. Docente di Psicopatologia clinica a Parigi, Benslama studia da tempo il fenomeno della radicalizzazione, soprattutto giovanile, e ha coniato il termine “supermusulmano” per indicare un musulmano ossessionato dalla convinzione di non esserlo a sufficienza, persuaso di aver perso le proprie radici e di doverle ritrovare, sacrificandosi come martire. Di questi pericolosi slanci di onnipotenza, l’autore di Un furioso desiderio di sacrificio parla al Festival insieme alla filosofa e saggista Rosella Prezzo, autrice di Veli d’Occidente.

accenti

Chi sono gli italiani? È possibile definirne alcune inequivocabili caratteristiche identitarie? Un viaggio lungo tutta la penisola con Corrado Augias (Questa nostra Italia), tra città e borghi, campagne e castelli, presente e memorie, alla ricerca dell’anima del nostro paese.

21.00 • cinema oberdan • € 4 ,00 Pagine Nascoste

YOU NEVER HAD IT. AN EVENING WITH BUKOWSKI

13

18.30 • chiesa di san barnaba - sagrestia • € 6,00

Faraj Bayrakdar con Elisabetta Bartuli ed Elena Chiti

LA LIBERTÀ CHE È IN NOI PIÙ FORTE Faraj Bayrakdar è uno degli intellettuali di riferimento dell’esilio siriano e dell’opposizione al regime di Assad. Arrestato già più volte negli anni Settanta per aver pubblicato alcuni giovani poeti siriani, nel 1987 entra in carcere per la sua attività politica e vi resta per quattordici anni. La sua produzione poetica nasce nelle condizioni estreme della prigionia, nel disperato tentativo di resistere alla tortura, all’isolamento, all’annientamento della propria dignità. I suoi componimenti abbandonano presto l’espressione più acerba del rancore per raggiungere un lirismo più alto, figurato, potente: “pian piano mi sono accorto che la poesia è per me il più bel volo della libertà. È l’esercizio più pieno della libertà e, insieme, è qualcosa che non può essere imprigionato”. A conversare con l’autore de Il luogo stretto sono la sua traduttrice, Elena Chiti, ed Elisabetta Bartuli, esperta di letteratura araba.

19.00 • cinema oberdan • € 4 ,00 Pagine Nascoste

TO STAY ALIVE. A METHOD di Erik Lieshout, Arno Hagers, Reinier van Brummelen | Paesi Bassi, 2016, 70’ Quando Michel Houellebecq cominciò a scrivere Rester vivant, era sull’orlo del baratro. Se non vi cadde fu grazie alla letteratura. Oggi Iggy Pop rilegge intensamente le sue parole e dialoga con lo scrittore, interrogando attraverso quel testo anche lo spettatore. La riflessione è incentrata sul confine sottile tra individualità, eccentricità e follia, sugli spazi sempre più stretti in cui ci dimeniamo alla ricerca di un equilibrio impossibile, sul ruolo dell’artista nella società, sulla possibilità per le parole di salvarci, ancora e sempre, la vita. Con un messaggio di speranza al di là di ogni cinismo: bisogna andare avanti, a ogni costo, tirare fuori la propria poesia anche se uscendo lacera l’anima: “Non abbiate paura, il peggio è passato”. In collaborazione con Laeffe e Wanted Cinema.

[T]

19.00 • tenda sordello • ingresso libero

Alessandro Carrera

IL PENSIERO DELLA PERIFERIA accenti

Se il pensiero gerarchico individua un centro e da qui definisce tutto di conseguenza, esiste un pensiero non gerarchico che non riesce a pensare a un centro se non a partire dalla periferia. Una riflessione attraverso la letteratura, passando da Goethe, Calvino e altri scrittori moderni.

di Matteo Borgardt | USA/Messico/Italia, 2016, 49’ L’autore maledetto per eccellenza accetta di farsi intervistare sul suo divano, davanti a qualche buona bottiglia: pacato, irriverente, a volte in imbarazzo, oppure infastidito, capace insieme di silenzi e slanci di dolcezza verso chi ama. Il documentario è basato su un’intervista video realizzata da Silvia Bizio nel gennaio 1981 con lo scrittore Charles Bukowski nella sua casa di San Pedro, in California: una lunga serata fumando sigarette, bevendo vino insieme alla sua futura moglie Linda Lee Beighle, parlando di ogni argomento, dagli scrittori al sesso, l’amore, l’umanità. Le riprese originali, su vecchi nastri U-matic, sono state montate con riprese in Super8 della Los Angeles di oggi, accompagnate dall’audio di poesie lette dallo stesso Bukowski. In collaborazione con Laeffe e Wanted Cinema.

14 21.15 • chiesa di santa paola • € 6 00

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Grammenos Mastrojeni con Antonello Pasini

PER POCHI GRADI IN PIÙ

La collaborazione tra Antonello Pasini – scienziato del clima che tiene il blog di divulgazione scientifica Il Kyoto fisso – e Grammenos Mastrojeni nasce da una questione di importanza vitale per l’intera popolazione del globo. Gli autori di Effetto serra, effetto guerra analizzano infatti il modo in cui il riscaldamento globale influisce sui grandi spostamenti umani e sulle crisi internazionali, leggendo attraverso la lente della geopolitica gli effetti dell’incremento dei gas serra causati dall’azione dell’uomo. L’Europa, come l’Italia, deve prepararsi a gestire l’impatto del riscaldamento climatico sul proprio territorio, ricordando che esso è un fattore tutt’altro che estraneo alle recenti ondate migratorie e ai fenomeni bellici.

15 21.15 • palazzo ducale - piazza castello • € 6 00 r ,

Chimamanda Ngozi Adichie e Michela Murgia LA PRINCIPESSA DEL MONDO LETTERARIO Essere citati da Beyoncé in una canzone è una cosa che pochi possono vantare nel proprio curriculum, eppure Chimamanda Ngozi Adichie (Dovremmo essere tutti femministi, Americanah) è ormai nell’Olimpo della letteratura mondiale, a prescindere dalle hit musicali. Appena diciannovenne, lascia la natia Nigeria per trasferirsi negli Stati Uniti, creando così un ponte tra Africa e Occidente che torna come cifra stilistica dei suoi romanzi, sia che parli di amori, femminismo, lotte di classe, guerra o immigrazione. Icona della lotta al sessismo e al razzismo, ama ridere di se stessa ricordando che persino i suoi famigliari la chiamano “old lady” per l’eleganza e la saggezza che la contraddistinguono, e che dimostra nel modo fermo ma ironico con cui combatte gli stereotipi in tutte le sue opere. Parlando con Michela Murgia, l’autrice del recente Quella cosa attorno al collo tenderà un filo che lega le parole alle origini, per raccontare la sua doppia cittadinanza e la sua visione del mondo.


mercoledì 6 settembre 2017

20

GIOVEDÌ 7 settembre 2017

16 21.30 • palazzo san sebastiano • € 6 00 ,

Gigi Riva

INVASIONE DI CAMPO Cinque storie esemplari dei perversi intrecci tra sport, politica e guerra, per capire come il potere ha approfittato dell’enorme popolarità del calcio e non solo per propri fini propagandistici. Storie di oggi e di ieri di appropriazione indebita della passione popolare. Raccontate dal giornalista Gigi Riva, l’autore de L’ultimo rigore di Faruk.

[T]

22.00 • tenda sordello • ingresso libero

Antonio Lalli e Claudia Silletti

TANGO LETTERARIO accenti - taglia forte Il tango è la lingua ufficiale di Buenos Aires. Nato nei sobborghi malavitosi della città, è riuscito nel Novecento a imporsi come la musica porteña per eccellenza, invadendo vicoli, cortili privati, caffè, librerie. Per leggere Buenos Aires occorre dunque iniziare a ballare. Con il sostegno dell’Ambasciata Argentina in Italia e di Casa Argentina.

spazi aperti tutto il giorno • 10.00 > 20.00

FESTIVALETTERATURA [h] HACKSPACE chiesa di santa maria della vittoria •

[B]

ingresso libero • vedi p.14

UNA CITTÀ IN LIBRI: BUENOS AIRES tenda dei libri • ingresso libero • vedi p.15

PALESTRA LETTERARIA [ J] LA palestra del seminario vescovile •

[V] [k]

ingresso libero • vedi p.14

VOCABOLARIO ADOTTIVO piazza leon battista alberti • ingresso libero • vedi p.15

NELLE PUNTATE PRECEDENTI… palazzo castiglioni • ingresso libero • vedi p.14

17 09.00 • teatro spazio gradaro • € 10 00 r ,

Babilonia Teatri

MONEY MONEY

RACCONTI DI DONNE penso, se penso una gioia:/pensarci il maschio, “ci Femmina penso la noia ” , diceva Edoardo Sanguineti. È solo un frammento

che tenta di descrivere un universo non racchiudibile nel tempo di un incontro tra autori. Per provare però a viaggiare tra i confini di questo universo, abbiamo elaborato - insieme a scrittrici e amiche del Festival - un percorso che segue la penna (o la matita) di donne che raccontano, figure femminili straordinarie, che hanno cambiato il mondo o incollato i lettori alle pagine di un romanzo. La serie comprende:

5 mercoledì 6 - ore 16.00 - archivio di stato - cortile

laboratorio teatrale

ragazzi dai 14 ai 18 anni

Qual è la relazione oggi tra paradiso e denaro? Sono sinonimi o sono in antitesi tra loro? Il denaro che funzione ha nella nostra vita? È sporco come i soldi o brilla come zecchini d’oro? È fonte di gioia o di ingiustizia? Il punto di partenza sarà un testo di Babilonia Teatri in cui tutto viene ridotto a numeri, per rappresentare come buona parte del nostro mondo valuti tutto solo in modo biecamente materialistico. Il testo verrà smontato durante il laboratorio, per capire la scelta dei contenuti e della forma. Successivamente i partecipanti saranno invitati a interrogarsi sulle proprie necessità e a scoprire come trasformarle in scrittura attraverso alcuni esercizi teatrali prima e la scrittura vera e propria dopo.

18 10.30 • chiesa di santa maria della vittoria • € 8 00 ,

Corrado Bonfanti e Matteo Polettini

Francesca Cavallo ed Elena Favilli con Federico Taddia

JUST DO BIT!

STASERA TI RACCONTO LE BAMBINE RIBELLI

Come costruire un calcolatore meccanico con lego e biglie

159  sabato 9 - ore 16.30 - aula magna dell'università

adulti e ragazzi dai 10 anni

Helena Janeczek e Vanna Vinci con Chiara Valerio RICOSTRUIRE UNA VITA

169  sabato 9 - ore 18.30 - piazza castello Elizabeth Strout con Lella Costa L'AMICA RITROVATA

in collaborazione con

Il bit è il più piccolo pezzo di informazione. Quando scriviamo un messaggio su WhatsApp, o scattiamo una foto con lo smartphone, non stiamo facendo altro che modificare un certo numero di bit secondo una successione di calcoli. Concetti un po’ astratti: in pratica, di cosa è fatto il bit? E cosa vuol dire “lanciare un programma”? In questo laboratorio impareremo a costruire il più semplice dei calcolatori usando il lego e lanciando biglie come fossero programmi informatici, per iniziare a capire che cosa succede nel cuore dei nostri smartphone.


giovedì 7 settembre 2017

22

Festivaletteratura

23

Cesare Roversi

19 10.30 • seminario vescovile • € 6 00

22 11.00 • teatro bibiena • € 6 00

Domenico Quirico con Valerio Pellizzari

Ugo La Pietra con Luca Molinari

RACCONTARE L’AFRICA NON RENDE ALLA CARRIERA

MEMORIE DI UN DESIGNER ETERODOSSO

Amare gli africani, non l’Africa. Così sostiene Domenico Quirico, autore del recente Ombre dal fondo. Ma per raccontare bisogna aver guadagnato il diritto a scrivere questa cronaca. Condividendo pene, sudore, angherie, mettendo i piedi sulle tracce delle eterne migrazioni che partono da quel continente. Tra guerre senza fronti e senza bandiere. Temi implacabili, avvolti generalmente da una retorica facile, scontata, che sfiora appena la crosta della realtà. L’Africa è un tema che nessuno vuole, la parola stessa annuncia fatica. Quirico ha scelto volutamente la periferia africana, che non aiuta la carriera, ignorando sedi giornalisticamente ambite e confortevoli come New York e Bruxelles. Parla del suo lavoro con Valerio Pellizzari.

Designer umanista ed eclettico, architetto, artista, ma anche cineasta (e attore), editor, musicista, fumettista e docente, nei suoi oltre cinquant’anni di carriera Ugo La Pietra si è sempre mosso ai margini del sistema. Teorico del genius loci, ha riscoperto il valore del fare artigiano in tempi in cui quasi tutti celebravano le “magnifiche sorti e progressive” della produzione industriale di serie. Al centro del suo lavoro, non di rado con ironia, La Pietra ha sempre posto il rapporto individuo-ambiente; con sguardo antropologico ha riflettuto sulle trasformazioni delle città e ha proposto soluzioni per la vivibilità e per la sostenibilità, anticipando i tempi in cui questi sarebbero diventati concetti centrali non solo nell’ambito del design. A dialogare con Ugo La Pietra, che nel 2016 ha ricevuto il Compasso d’Oro alla Carriera, sarà l’architetto, storico e critico di architettura Luca Molinari.

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20 10.30 • casa del mantegna • € 8 00 ,

Interni e arredi per sedi bancarie, contract alberghiero

Michele Brunello e Ludosofici

23 11.00 • casa del mantegna • € 5 00

TRA SOGNO E PROGETTO, CI STA L’ARCHITETTO! (vedi 6 )

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dai 7 ai 11 anni

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Jordi Sierra i Fabra con Marilù Oliva

SFIDARE LA VITA

ragazzi dai 13 ai 16 anni

10.30 • palazzo castiglioni • ingresso libero

Claudio Morandini con Federico Taddia

IL LIBRO CHE HO RILETTO (vedi p.16)

Ricordi di Igor Stravinskij di Charles Ferdinand Ramuz

21 11.00 • palazzo san sebastiano • € 6 00 ,

Guzel’ Jachina con Chicca Gagliardo

ANTONIAZZI pasticceria e banqueting

DALLE SPONDE DEL VOLGA Dal 1930, per volere di Stalin, milioni di contadini vennero deportati o uccisi e le loro terre confiscate in nome della collettivizzazione totale. Una tragedia che Guzel’ Jachina, russa del Tatarstan, utilizza come motore degli eventi nel suo lavoro d’esordio, un romanzo ambientato fra desolati paesaggi innevati che presenta un’eroina “degna erede delle grandi donne della letteratura russa”. Zuleika apre gli occhi è lo spaccato della terribile vita di una donna in un villaggio contadino ai confini dell’Unione Sovietica, maltrattata da marito e suocera eppure febbrilmente attaccata alla vita. Nonostante vessazioni, follie di regime ed esilio, l’amore non è mai assente, sia esso quello filiale o quello per la sopravvivenza stessa. Perché anche nella gelida Siberia, in mezzo all’orrore, può esistere la luce. La incontra la scrittrice e giornalista Chicca Gagliardo.

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11.00 • piazza leon battista alberti • ingresso libero

Renata Ferri e Gigi Riva con Christian Elia

PITCHING IN PIAZZA meglio di un romanzo Ci vuole talento per cogliere nel frastuono dell’informazione di oggi il segnale flebile delle storie che non fanno notizia ma che sanno indicarci dove sta andando il mondo. Meglio di un romanzo nasce proprio per allenare l’occhio e la penna di futuri giornalisti alla ricerca di quel tipo di storie, decisi a raccontare ciò che abbiamo sotto gli occhi e che non riusciamo a vedere. Anche quest’anno la prova richiesta a giovani di età compresa tra i 15 e i 30 anni è di presentare un progetto di reportage da sottoporre al parere di una commissione di professionisti e del pubblico in piazza: un confronto che si offre come un corso accelerato di giornalismo.

Artista poliedrico e autore amatissimo, Jordi Sierra i Fabra arriva a Festivaletteratura dopo la pubblicazione di Campi di fragole, il suo romanzo più tradotto e premiato, da cui è stato tratto un film di successo. Al centro della scena una storia di droga. Lluciana vuole solo divertirsi, ballare e uscire con gli amici e ama le nuove esperienze. Ma quando la nuova esperienza è una pasticca di ecstasy, assunta in nome di un piccolo atto di trasgressione, la serata in discoteca volge al peggio e la ragazza entra in coma. Il romanzo ripercorre i giorni successivi al dramma e ci mostra giornalisti senza scrupoli alla ricerca di una nuova storia, la disperazione degli amici, il dolore e l’incredulità dei genitori, le indagini della polizia. Ma soprattutto lo scrittore catalano riesce a raccontare i ragazzi senza preconcetti e stereotipi, mostrando un’adolescenza che è ricca di speranza, di affetto e di voglia di migliorare e di rimediare ai propri errori. Come ben sa Marilù Oliva, scrittrice (La squola) e insegnante.

24 11.00 • basilica palatina di santa barbara • € 6 00 ,

Franco Berrino

CIBO PER IL CORPO E CIBO PER LA MENTE Di dettami su regimi alimentari da seguire per perdere peso o mantenere un corretto stile di vita siamo quotidianamente bombardati attraverso i media più disparati. Secondo Franco Berrino, medico ed epidemiologo che per quarant’anni ha studiato lo sviluppo delle malattie croniche e che, insieme a Luigi Fontana, ha scritto La grande via, è necessario prestare attenzione ai venditori di magici piani nutrizionali o integratori miracolosi, affidandosi a un più salubre connubio tra l’antica saggezza tramandata dalle tradizioni sapienziali e la ricerca scientifica. Traendo spunto dal Codice europeo contro il cancro, Berrino racconterà come coniugare passato e tecnologie future, per cercare di migliorare la propria alimentazione cibandosi consapevolmente, senza dimenticare l’azione salvifica di una passeggiata dopo cena.

Il programma è stampato su Arcoset w.w. 80 g/m

carta prodotta da Fedrigoni


24

giovedì 7 settembre 2017

Festivaletteratura

25 11.00 • palazzo ducale - appartamento della rustica • € 8 00 r ,

Teatro all’improvviso e Accademia degli Invaghiti

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D’ORFEO Fiaba in musica dall’Orfeo di Monteverdi testo, regia e pittura dal vivo Dario Moretti; voce narrante Giuseppe Semeraro clavicembalo e direzione musicale Francesco Moi adulti e bambini dai 6 anni

Una festa di matrimonio. L’annuncio della morte di Euridice. Il viaggio di Orfeo negli inferi. Il ritorno con il mancato superamento della prova. Un finale inatteso. In una nuova produzione, l’Orfeo di Monteverdi, appositamente ripensato, si offre al giovane pubblico tra musica e racconto. Con il sostegno del Comune di Mantova e del Complesso Museale di Palazzo Ducale Mantova.

26 11.30 • palazzo d’arco • € 6 00 ,

25

29 15.00 • chiesa di santa paola • € 6 00

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Salvatore Ceccarelli con Silvia Bencivelli

UN MISCUGLIO CI SALVERÀ

Negli ultimi anni, i contadini sono stati progressivamente allontanati dalla produzione delle sementi, relegata al miglioramento genetico in laboratorio. Lungi dall’accettare una visione dei semi quale risorsa brevettata dall’industria, Salvatore Ceccarelli lavora da sempre sulla selezione partecipata di questi ultimi in vari paesi del Medio Oriente, del Magreb e del Corno d’Africa, coinvolgendo direttamente l’agricoltore nella sperimentazione e investendolo di un ruolo centrale nel controllo e nella valutazione finale del processo di selezione naturale. Insieme alla giornalista Silvia Bencivelli, l’autore di Mescolate contadini, mescolate spiegherà come la selezione partecipata sia un importante strumento per garantire quella sicurezza alimentare necessaria anche per prevenire nuove ondate migratorie. La necessità di investire in sistemi di alimentazione sostenibili e sviluppo rurale è al centro delle celebrazioni della Giornata Mondiale dell’Alimentazione (GMA) 2017.

Bianca Pitzorno e Francisco López Sacha

SCRIVERE E LEGGERE OGGI A CUBA In un paese in cui il rapporto tra letteratura e cinema è molto stretto e dove resiste la produzione locale di telenovelas o culebrones, e parallelamente c’è anche un’abbondante produzione di poesia e un’alta frequentazione delle biblioteche, qual è la situazione attuale dell’editoria e quali sono gli autori locali che vengono pubblicati sull’isola e venduti all’estero? Quali gli autori stranieri che vengono tradotti? Resiste ancora la tradizione del cuento oral e degli improvvisatori? A queste domande risponderanno lo scrittore e sceneggiatore cubano Francisco López Sacha e Bianca Pitzorno, i cui libri sono molto amati e letti a Cuba. Con il sostegno dell’Ufficio del Turismo di Cuba.

27 14.45 • palazzo san sebastiano • € 6 00 ,

Olivier Roy con Luigi Caracciolo

UNA GENERAZIONE NICHILISTA Secondo il sociologo e orientalista Olivier Roy, gli estremisti ideologici non sono in marcia verso l’Occidente, ma vi sono cresciuti. La forma più radicale di contestazione sociale sembra oggi essere l’estremismo islamico, ed è significativo che gli attentatori non abbiano quasi mai un passato religioso: più che fedeli o utopisti, sono semplicemente nichilisti. L’odio e la violenza ostentati dall’Isis fungono così da calamita per numerosi giovani, che ad essi aderiscono perché sul mercato della rivolta radicale non c’è altro. Un’esigenza di rottura, generazionale e iconoclasta, di cui l’autore francese di Generazione Isis parla con Luigi Caracciolo.

30 15.00 • teatro bibiena • € 6 00

Circolo Ricreativo Aziendale Lavoratori

UNITI SI VINCE

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SUZZARA-MANTOVA

Umberto Gentiloni, Alessandro Portelli e Adachiara Zevi

PER UN NUOVO CALENDARIO CIVILE La proclamazione della Repubblica Romana del 1849 viene salutata in alcune città italiane con la messa in posa dell’albero della libertà: è una festa spontanea, in cui l’esposizione del simbolo della Rivoluzione francese segna agli occhi di tutti l’inizio di una nuova era e crea immediata adesione popolare. Anche oggi la vita di una comunità civile ha bisogno di una sua ritualità laica, in cui i principi e valori scelti a proprio fondamento possano generare un reale sentimento di appartenenza e promuovere una partecipazione consapevole e attiva alla vita della comunità. Per questo – secondo Alessandro Portelli, Adachiara Zevi e Umberto Gentiloni – occorre fissare un nuovo Calendario civile, scandito sulle date intorno alle quali si è definita nel corso della storia la nostra identità di cittadini italiani, per creare una memoria condivisa, non esteriormente celebrativa, capace di dare senso e futuro alla nostra democrazia.

31 15.30 • teatro spazio gradaro • € 8 00 ,

Segni d’infanzia Associazione e Théâtre du Gros Mécano

UN MOSAICO DI STORIE (vedi 8 ) dai 5 ai 10 anni

32 15.30 • archivio di stato - cortile • € 5 00 ,

28 15.00 • casa del mantegna • € 5 00

Andrea Grignolio e Federico Taddia

Olja Savičević con Pino Costalunga

dagli 8 ai 10 anni

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TI RACCONTO LA MIA EUROPA dagli 8 ai 12 anni

Olja viene da Spalato, una città croata cresciuta nei secoli sopra quello che un tempo era l’enorme palazzo dell’imperatore romano Diocleziano. Quando Olja è nata il suo paese non si chiamava Croazia, ma Jugoslavia, e la vita era completamente diversa, anche per i bambini. In mezzo c’è stata una lunga guerra, che la nostra autrice ricorda bene… In occasione dei 60 anni dai Trattati di Roma, che sancirono la nascita ufficiale dell’Unione Europea, Pino Costalunga incontra alcuni giovani scrittori europei per scoprire – attraverso letture e giochi divertenti – somiglianze e differenze tra terre e culture diverse, mostrando come in realtà sia più facile costruire ponti che muri, più bello stringere amicizie che innescare conflitti.

L’ALLEGRISSIMO CHIRURGO! A che cosa servono le tonsille? È meglio avere la febbre da cavallo o un cuor di leone? Cosa succede quando si starnutisce? Chi ha inventato le siringhe? L’aerosol è uno strumento di tortura? Federico Taddia e lo storico della medicina Andrea Grignolio, autori del libro Perché si dice trentatré?, accompagnano il pubblico in un suggestivo viaggio all’interno del corpo umano, per scoprire malattie e cure, medicinali e corretti stili di vita, le nuove frontiere della scienza e gli strumenti più strani e curiosi usati dai dottori nel corso dei secoli. Un efficace vaccino per proteggersi dal virus dell’ignoranza.


giovedì 7 settembre 2017

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Festivaletteratura

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33 15.30 • aula magna dell’università • € 6 00

35 16.15 • palazzo ducale - piazza castello • € 6 00

Duccio Balestracci e Daniela Ferrari

Marco Malvaldi e Diego De Silva con Simonetta Bitasi

LA FESTA DEL POTERE

IRONICI MALINCONICI

Nel 1340 il capitano del popolo Luigi Gonzaga decide di organizzare una grande festa di piazza per consacrare la sua presa di potere avvenuta dodici anni prima con il colpo di stato contro i Bonacolsi. Otto interi giorni di magnificenza e sfarzo, con tornei, danze, banchetti immensi, culminati nell’investitura di ventiquattro nuovi cavalieri e nella celebrazione di otto matrimoni. A testimonianza di questi sontuosi festeggiamenti resta presso l’Archivio di Stato di Mantova il Liber magne curie, un dettagliatissimo elenco in cui sono annotati i ricchi doni ricevuti e le ingenti spese sostenute, e che si offre oggi agli storici come un punto di riferimento fondamentale per lo studio della moda, della cucina, delle armi e dell’oreficeria del Trecento. Di questa pubblica, ostentata dimostrazione di potere da parte della neonata signoria gonzaghesca parlano Daniela Ferrari, curatrice del volume Gonzaga. Cavalieri, vesti, argenti, vino, e Duccio Balestracci, storico del Medioevo.

E se l’avvocato Malinconico incontrasse i vecchietti del BarLume? E se Irene fosse entrata al Teatro Nuovo di Pisa invece che in un bistrot? Due scrittori che non annoiano e non si annoiano portano avanti con successo le loro narrazioni seriali senza trascurare le storie che si affacciano al loro ricco immaginario. Così, accanto alle avventure dell’avvocato Malinconico (Divorziare con stile), Diego De Silva non ci fa mancare le sue storie di coppia raccontate con uno sguardo partecipe e spietato insieme (Mancarsi, Terapia di coppia per amanti). E Marco Malvaldi si prende una pausa dagli invadenti vecchietti investigatori per ridare vita letteraria a Pellegrino Artusi (Odore di chiuso) ed Ernesto Ragazzoni (Buchi nella sabbia) senza negarci ironia e mistero. E sarà imprevedibile anche il loro incontro, arbitrato da Simonetta Bitasi.

[T]

Choman Hardi con Paola Splendore ed Hevi Dilara

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16.00 • tenda sordello • ingresso libero

Alberto Melloni

VITA E OPERE DI DON MILANI accenti

Pochi intellettuali italiani del Novecento sono stati così citati come don Milani, quasi nessuno ha visto una delle sue opere orientare una stagione di rinnovamento pedagogico come è accaduto a lui. Un profilo del priore di Barbiana, alla luce della nuova edizione di Tutte le opere.

34 16.00 • casa del mantegna • € 8 00 ,

Silvia Bonanni

MIO FRATELLO È UN ANIMALE!

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36 16.15 • chiesa di san barnaba - sagrestia • € 6 00 ,

OLTRE IL CONFINE LA PIOGGIA NON CAMBIA Vivere in esilio, divisi tra culture, patrie e case diverse, è un’esperienza che colpisce profondamente l’animo umano, lasciando talvolta ferite difficili da rimarginare. La vita di Choman Hardi, poetessa nata nel Kurdistan iracheno, è stata un continuo peregrinare, fin dalla più tenera infanzia, quando con la famiglia dovette spostarsi più volte a causa delle persecuzioni del regime di Saddam Hussein contro i curdi, fino ad arrivare – nel 1993 – in Inghilterra, dove conseguì un dottorato specializzandosi sulla condizione psicologica delle donne costrette alle migrazioni forzate. Figlia di un poeta, ha iniziato a scrivere versi all’età di vent’anni, prima in lingua madre e poi in inglese, convinta che l’utilizzo di quest’ultimo le permettesse di mantenere una visione più lucida e distaccata. Delle sue profonde riflessioni su doppia identità e sradicamento, a cavallo tra il reportage e il verso, l’autrice di La crudeltà ci colse di sorpresa parla con Paola Splendore, che ha curato l’edizione italiana della raccolta di poesie. Letture di Hevi Dilara.

laboratorio di collage bestiale dai 6 ai 10 anni

Il fratello è senz’altro l’animale domestico più comune. Sotto quell’aria dolce o più furbetta si nasconde ogni giorno un pigro lumacone, una scimmia antipatica, un pavone smorfioso, una fastidiosissima zanzara. Silvia Bonanni, autrice di Mio fratello è un animale, vi aiuterà a mostrare l’animale che è in vostro fratello attraverso la tecnica del collage. Del resto, chi non vuole bene agli animali?

37 16.30 • chiesa di santa maria della vittoria • € 8 00

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adulti e ragazzi dai 10 anni

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Corrado Bonfanti e Matteo Polettini

JUST DO BIT! (vedi 18 ) Come costruire un calcolatore meccanico con lego e biglie

16.00 • palazzo castiglioni • ingresso libero

NELLE PUNTATE PRECEDENTI… (vedi p.14)

38 16.30 • archivio di stato - sacrestia • € 6 00 • t

percorsi negli archivi sonori - lo sport

Francisco López Sacha

Gigi Riva con Elsa Riccadonna

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EL NEORREALISMO ITALIANO Y EL NACIMIENTO DEL CINE CUBANO 16.00 > 20.00 • tenda dei libri • ingresso libero

LA GUIDA DI ATLANTE Brescia-Mantova in tre metri: la guida collettiva compilata dai cartografi camminatori di Atlante arriva in piazza per la libera consultazione da parte del pubblico del Festival. Su un grande tavolo sarà disegnato in linea retta l’itinerario seguito dai partecipanti, con la segnalazione di tutti i punti di interesse censiti durante il viaggio. Disegni, fotografie, oggetti raccolti lungo l’itinerario faranno da apparato visivo dell’installazione. Progetto sviluppato in collaborazione con inLombardia, Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia.

En 1953 Cesare Zavattini, en viaje hacia México, aterriza en la Cuba de Batista y conoce a una nueva generación de jóvenes cineastas cubanos, fascinados por el neorrealismo italiano y decididos a usar el cine como arma de transformación social. El escritor Francisco López Sacha nos descubre los entresijos de este inesperado influjo italiano en Cuba, que se extenderá y profundizará después de la Revolución gracias a las obras de directores como Visconti, Antonioni, Fellini o Bertolucci. L’incontro si terrà in lingua spagnola senza traduzione.

Con il sostegno dell’Ufficio del Turismo di Cuba.


giovedì 7 settembre 2017

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17.00 • tenda sordello • ingresso libero

Festivaletteratura

40 17.30 • seminario vescovile • € 6 00 ,

Carlo Saletti, Roberto Solieri e Fernando Zanetti

Marcello Flores con Andrea Ranzato

CUSTOZA, 24 GIUGNO 1866

CHE FARE? (vedi 7 )

accenti

I diritti dell’uomo di Thomas Paine

La guerra contro l’Austria è nuovamente dichiarata. Le truppe della neonata Italia, in smaccante superiorità numerica, operano un’azione di sfondamento contro il nemico. Una cronaca dettagliatissima dei caotici eventi di quella giornata trasformatasi col passare delle ore in una disfatta, ricostruita dagli autori di Il giorno della gran battaglia attraverso mappe, immagini d’epoca e “racconti” dei protagonisti.

41 17.30 • teatro spazio gradaro • € 8 00

39 17.00 • palazzo san sebastiano • € 6 00 ,

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Segni d’infanzia Associazione e Théâtre du Gros Mécano

UN MOSAICO DI STORIE (vedi 8 ) dai 5 ai 10 anni

Donatella Di Pietrantonio con Michela Murgia

42 17.45 • chiesa di santa paola • € 6 00

IN PROFONDITÀ

Mirko Zilahy con Luca Crovi

Donatella Di Pietrantonio è un’autrice che indaga il rapporto tra madre e figlia, e lo fa con prospettive e in modi sempre diversi, fino a quelli più anomali, prima con Mia madre è un fiume e poi con il suo ultimo romanzo L’Arminuta, tra i finalisti al Premio Campiello di quest’anno. Sono libri in cui gli affetti, la metamorfosi dei sentimenti e l’identità dell’individuo costituiscono il nucleo fondamentale. Così come l’ambientazione, l’Abruzzo, terra della scrittrice, che fa da protagonista in tutte le sue storie, come luogo aspro e pieno di contraddizioni, che ospita e alleva queste donne. Dei propri libri parla con Michela Murgia (Chirù).

CAPITAL THRILLER

17.00 • cinema oberdan • € 4 ,00 Pagine Nascoste

OBIT di Vanessa Gould | USA, 2016, 94’ Anteprima italiana Ogni mattina la redazione necrologi del New York Times consegna alla memoria i dettagli di vite straordinarie, ammirevoli o almeno singolari, segnate da guerre, eventi politici, risultati sportivi. Sono pochi i giornalisti specializzati nei necrologi, e quelli del NYT sono i migliori: i loro articoli sono le prime bozze di quella che diventerà storia contemporanea, frammenti della varietà, ironia e pathos della vita umana, ritratti di un mondo che svanisce insieme ai suoi protagonisti, riflessioni sulla memoria e l’inevitabile passaggio del tempo. Gli autori dei necrologi minimizzano l’enfasi solitamente data alla morte, offrendo con ironia uno squarcio sul passaggio delle generazioni e dei cicli vitali e culturali. Cosa rimarrà della nostra epoca? Chi resisterà all’oblio? In collaborazione con Wanted Cinema.

[ L]

17.30 • piazza mantegna • ingresso libero

Telmo Pievani

L’EQUAZIONE DELL’ALTRUISMO lavagne

Non è soltanto una questione etica o sociale. L’altruismo è al centro del dibattito scientifico almeno dai tempi di Darwin, soprattutto in ambito biologico. Perché gli uomini mettono in atto delle pratiche che non favoriscono chiaramente la propria discendenza diretta? Esiste una spiegazione genetica che giustifichi comportamenti in così aperto contrasto con la selezione naturale? Gesso e ardesia sono i device – come va di moda dire oggi – attraverso i quali passano i problemi, le ipotesi, le equazioni, le dimostrazioni dibattuti e argomentati alle Lavagne. La curiosità è di casa in piazza Mantegna, e i temi di quest’anno sono più vari, passando dalla fisica quantistica alla biologia, dalla psicologia all’architettura.

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Nei romanzi di Mirko Zilahy (È così che si uccide, La forma del buio), Roma è tutto fuorché santa: è una metropoli lugubre, piovosa e zeppa di sangue, fatta di cunicoli, cavità e relitti monumentali in cui albergano incubi e serial killer che sembrano usciti dai film di Dario Argento e Lucio Fulci. È in questa scena del crimine che si muovono i tormentati destini del commissario Enrico Mancini e della sua squadra, alla ricerca di prove indiziali decisive per ricostruire fantasmi e ossessioni tanto comuni al cacciatore che alla preda, in una continua inversione di ruoli. Zilahy si confronta con il cultore del noir Luca Crovi.

43 17.45 • aula magna dell’università • € 6 00

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Gianluca Ruggieri e Arturo Lorenzoni

IL SOLE IN FONDO AL TUNNEL DELLA DIPENDENZA FOSSILE

La prospettiva dell’estinzione delle risorse fossili ci impone di ripensare l’approvvigionamento energetico. Il mondo è già in marcia in questa direzione: negli ultimi anni ci sono stati progressi straordinari, che rendono finalmente pensabili scenari che fino a poco tempo fa sembravano fuori portata. Se da una parte è il sole a illuminare il cammino delle energie del futuro, forse la risorsa più preziosa che abbiamo a disposizione qui e ora è il risparmio, che accompagna un ripensamento virtuoso della compulsione energetica della nostra società. Con la forza di numeri, grafici e tabelle, dialogano su questi temi Gianluca Ruggieri, autore di Civiltà Solare, e Arturo Lorenzoni (Il risparmio energetico).

44 18.00 • parcobaleno • € 6 00 • u

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Salvatore Ceccarelli e Jonathan Silvertown con Andrea Fiozzi

IO DORMO NEL SEGRETO DELLA TERRA

La disseminazione è il processo naturale che permette la dispersione dei semi, facilitando l’occupazione di nuovi territori alla ricerca di condizioni ambientali più favorevoli, diminuendo così la concorrenza tra le piante. Le astuzie evolutive del regno vegetale, però, sono infinite e molto più avvincenti di una sterile definizione da enciclopedia: tra i semi microscopici delle orchidee, fino a quelli ben più voluminosi delle noci di cocco, si nascondono storie affascinanti di lotta per la sopravvivenza. Il biologo evoluzionista Jonathan Silvertown, autore de La vita segreta dei semi, ne parla con il genetista Salvatore Ceccarelli, che da anni si occupa di selezione naturale delle sementi. Conduce il confronto Andrea Fiozzi, responsabile del Centro di Educazione Ambientale Parcobaleno. Servizio Navetta APAM: partenza da p.zza Sordello ore 17.30, ritorno da Parcobaleno ore 20.00.


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giovedì 7 settembre 2017

Festivaletteratura

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45 18.00 • basilica palatina di santa barbara • € 6 00

48 18.30 • chiesa di san barnaba - sagrestia • € 6 00

Gian Enrico Rusconi con Alberto Melloni

Babilonia Teatri con Magdalena Barile

LA TEOLOGIA COME RACCONTO

PER UN TEATRO ROCK POP PUNK

Una delle accuse che più frequentemente vengono rivolte a papa Francesco è di avere scarsa profondità teologica, e di cercare di rimediare a questo con la prossimità. Secondo lo storico Gian Enrico Rusconi siamo invece di fronte a un’importante revisione della dottrina in senso narrativo: con Bergoglio “la teologia è diventata conversazione, reinvenzione semantica, espressività emotiva, flessibilità concettuale”. La straordinaria forza espressiva del Pontefice si alimenta delle storie della Bibbia e Vangelo, narrate come eventi del quotidiano. Gli appelli alla solidarietà sociale, alla vicinanza ai più deboli che prendono spunto da queste storie portano all’affermazione dell’”incondizionata misericordia” di Dio, che si pone come uno degli aspetti del pensiero del Papa maggiormente in contrasto con temi centrali nella dottrina cattolica come il peccato. Sugli effetti e sulla consistenza di questa “rivoluzione” teologica dentro e fuori la Chiesa, l’autore di La teologia narrativa di papa Francesco discute con Alberto Melloni, studioso di storia del Cristianesimo e del Concilio Vaticano II.

la scrittura in scena

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A Babilonia Teatri sono bastati dieci anni di attività per imporsi come una delle compagnie più innovative del teatro italiano contemporaneo. Radicata nella provincia veneta, la compagnia fondata da Enrico Castellani e Valeria Raimondi si caratterizza per il suo sguardo spietato e irridente sulla società contemporanea, capace di interpretare il sentire di una precisa generazione. Al centro della loro ricerca c’è l’invenzione di una lingua teatrale inclassificabile, che ingloba frasi fatte, luoghi comuni, parole della lingua media e le trasforma in una sorta di litania rap capace di stupire e ipnotizzare lo spettatore. I loro spettacoli portano in scena temi attuali e urticanti come il qualunquismo e l’intolleranza dilaganti nel nostro paese, la perversione del sistema informativo, la precarietà del lavoro, la rimozione della morte, lo sguardo verso l’infanzia, portati in scena azzerando qualsiasi meccanismo di finzione. La scrittura in scena è il percorso di riavvicinamento tra letteratura e teatro avviato da Festivaletteratura nel 2015. Negli incontri condotti da Magdalena Barile, compagnie e autori del teatro contemporaneo ragionano di testi, parole e voci al pari di narratori e poeti.

18.00 • tenda sordello • ingresso libero

IL CAMMINO DELL’ATLANTE

49 18.30 • casa del mantegna • € 5 00

accenti

Bart Moeyaert con Caterina Ramonda

La compilazione della mappa collettiva di Atlante (vedi evento 1 ) è terminata. Il gruppo di lavoro che per quattro giorni ha esplorato ogni centimetro di pianura e di collina compreso tra Brescia e Mantova racconta dal vivo questa straordinaria esperienza di viaggio, osservazione e rappresentazione del territorio.

LA BIBLIOTECA DI BART

Luigi Farrauto, Andrea Novali e i cartografi itineranti

46 18.15 • teatro bibiena • € 6 00 ,

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COPRAT

Kjetil Thorsen con Luca Molinari

dai 12 ai 16 anni

Bart Moeyaert è uno dei più importanti ed eclettici scrittori per giovani lettori. Ha scritto e pubblicato, fin dal suo esordio nel 1983, moltissimi tra romanzi per ragazzi e adolescenti, racconti, testi per albi illustrati, pezzi per teatro, canzoni, ricevendo numerosi premi e venendo tradotto in più di venti lingue. Insieme a Caterina Ramonda, una delle massime cultrici di libri per ragazzi, racconterà ai suoi lettori italiani dove nascono le sue storie, da Fratelli a Il club della via lattea. Con il sostegno di Flanders Literature.

ARCHITETTURA A MISURA DI COMUNITÀ Il lavoro dello studio norvegese Snøhetta è conosciuto in tutto il mondo grazie alla realizzazione della Biblioteca d’Alessandria, l’Opera House di Oslo e il Memorial dell’11 settembre a New York. Ma quello che rende la loro azione speciale è il dialogo continuo con le comunità e i luoghi per rendere la città a misura d’uomo trasformando l’architettura in una promessa di qualità per il futuro. Kjetil Thorsen, fondatore e anima dello Studio Snøhetta, incontra Luca Molinari, critico e storico dell’architettura.

47 18.30 • palazzo d’arco • € 6 00 ,

Carolin Emcke con Cecilia Strada

LETTERE DALLA GUERRA In un’epoca in cui l’informazione è a portata di tutti, il giornalismo deve essere un “valore aggiunto” che porta ricerca e accuratezza alle fondamenta di una storia. Così pensa Carolin Emcke, che lo scorso ottobre ha vinto il Premio della Pace assegnato dai librai tedeschi. Inviata per lo Spiegel nelle zone di crisi fino al 2006, l’autrice di Contro l’odio è stata diretta testimone di alcuni terribili conflitti contemporanei: ha viaggiato in Iraq, Kosovo e Afghanistan, descrivendo gli orrori della guerra e le violazioni dei diritti umani, mescolando uno stile narrativo con una riflessione filosofica sul male. In un mondo in cui il fanatismo religioso e nazionalista non ha confini, e in cui gli “altri” sono sempre il nemico, Emcke si batte coi suoi scritti per portare razionalità in una società che segue troppo ciecamente i dogmi dell’odio. La incontra Cecilia Strada di Emergency. Con il sostegno del Goethe-Institut Mailand.

50 18.30 • conservatorio di musica “campiani” • € 6 00 ,

Francesca Alfano Miglietti e Silvio Perrella

IL LUOGO DELL’INCONTRO Festivaletteratura è fatto di incontri. Questo stesso programma altro non è che un calendario che definisce luoghi e occasioni perché autori e lettori possano finalmente ritrovarsi intorno a temi, sogni, visioni che danno forma e vita ai libri. Questa dimensione di relazione e scoperta, così importante per chi si avvicina da “spettatore”, lo è altrettanto per artisti e scrittori. Inediti sodalizi, progetti creativi, opere a quattro (o più) mani, nuove avventure intellettuali nascono proprio in quei luoghi che permettono di incrociare le proprie strade, spesso in modo inatteso e imprevedibile. Perché l’incontro accada occorre però saper creare la scena e predisporre gli animi. Della forza generativa degli incontri e degli straordinari artisti e scrittori incontrati fortunatamente lungo il proprio percorso parlano Francesca Alfano Miglietti, docente all’Accademia di Brera e tra le più vivaci organizzatrici di eventi, mostre e altre situazioni nel campo dell’arte contemporanea, e Silvio Perrella, critico letterario e autore di Insperati incontri.

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18.30 • palazzo castiglioni • ingresso libero

Artemis Cooper con Federico Taddia

IL LIBRO CHE HO RILETTO (vedi p.16) Middlemarch di George Eliot


giovedì 7 settembre 2017

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Festivaletteratura

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501 18.30 > 23.30 • palazzo te • € 15 00 ,

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LA PAROLA CHE CANTA poesia e musica a Palazzo Te per maggiori informazioni vedi p. 134 - 137

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19.00 • tenda sordello • ingresso libero Elisabetta Moro e Marino Niola

UNA DIETA CONVIVIALE, SOSTENIBILE E STAGIONALE

accenti

51 18.45 • palazzo ducale - piazza castello • € 6 00 ,

Jeffrey Schnapp con Corrado Augias

La dieta mediterranea aggiunge anni alla vita. Ma soprattutto aggiunge vita agli anni. Una ricetta semplice e ormai collaudata secondo gli autori di I luoghi della dieta mediterranea, che predilige alimenti sostenibili e il loro consumo stagionale, unendoli a uno stile di vita orientato alla socialità.

LEZIONI DI CREATIVITÀ ITALIANA Liberare l’intelligenza per far muovere le persone. Guardare alla storia per popolare il futuro di nuove invenzioni. Il segreto della creatività italiana applicata all’impresa sta in questo continuo dialogo tra fantasia e cultura, nella capacità di far tesoro di esperienze, letture, evidenze di bellezza e di trasformarle in oggetti capaci di interpretare desideri e sfide della contemporaneità, di offrire soluzioni innovative ai problemi ai quali ci troveremo di fronte, di definire stili di vita adatti ai nuovi tempi. Jeffrey Schnapp – storico, tecnologo, pioniere delle digital humanities, studioso di architettura e design e autore di FuturPiaggio – illustra alcuni casi emblematici di progetti creativi made in Italy che hanno rivoluzionato pensieri e abitudini nel nostro Paese e nel mondo, in dialogo con il giornalista e scrittore Corrado Augias.

19.00 • piazza leon battista alberti • ingresso libero Senel Paz

19.00 • cinema oberdan • € 4 ,00 Pagine Nascoste

TUTTE LE ANIME DEL MIO CORPO di Erika Rossi | Italia/Slovenia, 2016, 63’ Presenta il film la regista Erika Rossi. Dopo la morte della madre, una donna trova il suo diario scritto durante la Seconda guerra mondiale, e scopre chi era veramente: una giovane donna che diventa partigiana, i suoi pensieri intimi e le sue riflessioni, la sua voglia di ribellarsi e combattere. Le parole della madre sono un dono che la figlia porta con sé nella vita di ogni giorno: è una psicoterapeuta che si occupa di bambini adottati. Non è forse la donna del diario la stessa che le ha trasmesso i valori in cui crede? Il film esplora la perdita come momento rivelatore, che ci permette di convivere coi nostri morti, ma anche di dare un senso alla memoria e all’eredità che ci hanno lasciato, perché ciò che dà forma alla nostra vita è anche ciò che più ci manca.

BLURANDEVÙ volontari, all’intervista! Per anni considerato un talento inespresso della letteratura cubana, è improvvisamente salito alla ribalta internazionale grazie a Fragola e cioccolato, un film tratto da un suo racconto e candidato all’Oscar, in cui per la prima volta a Cuba veniva affrontato il tabù dell’omosessualità. Ritiene che letteratura e politica siano in qualche modo concorrenti: “Castro ha immaginato il socialismo come un toro”, ha scritto, “e con il tempo noi scrittori abbiamo imparato a torear”. Pensa che ogni romanzo debba avere la sua melodia, perché “la musica a Cuba è come l’ossigeno”. Ama il Don Chisciotte sopra ogni altro libro, perché “è l’anima dell’utopia e il sale della vita”. Senel Paz, ai microfoni dei ragazzi di blurandevù. Blurandevù è una delle azioni del progetto Read On cofinanziato dal programma Europa creativa dell’Unione europea.

[ L]

19.00 • piazza mantegna • ingresso libero

52 19.00 • archivio di stato - sacrestia • € 6 00 ,

Chicca Gagliardo

inner wheel mantova

DIVENTIAMO POETI: NESSUNO POTRÀ PIÙ PRENDERCI “Esiste in ogni cuore umano una meta”, dice Emily Dickinson. Una meta segreta che vuole aprirci l’orizzonte, sollevare lo sguardo, liberarci. In ognuno di noi si nasconde una poetica che attende di essere scoperta, di venire alla luce. Come? Lo capiremo seguendo il percorso che comporrà la scrittrice Chicca Gagliardo: con sé porterà numerosi sguardi che indicheranno la direzione per oltrepassare la rete dell’apparenza, dagli occhi di Rilke, che grida “Voglio imparare a vedere”, a quelli di Frida Kahlo o Simone Weil. A poco a poco, vedremo mutare e trasformarsi soffitti, strade, muri, ombre, pozzanghere, cielo. Alla fine ci troveremo... nella realtà di ogni giorno, ma più in alto degli schemi che schiacciano. “Se riuscirai a essere un poeta”, avverte Emily Dickinson, “grida di gioia, perché nessuno potrà più prenderti”.

Massimo Ammaniti

ADOLESCENZA TERMINABILE E INTERMINABILE lavagne

Esistono due scenari dell’adolescenza: quella “terminabile” che si caratterizza come fase di passaggio che conduce all’età adulta, e quella “interminabile” che diviene una condizione senza tempo che tende ad autoperpetuarsi. Questo secondo scenario si è considerevolmente dilatato: il gruppo dei coetanei è divenuto sempre più presente anche grazie ai social network, i genitori non sono più guide attendibili. Ma come si ripercuote tutto questo sulla maturazione cerebrale? per saperne di più sulle lavagne, vedi p.28

blurandevù

In collaborazione con

Decisi, affiatati, divertenti, impeccabilmente in blu. Il gioco di squadra e lo spirito cooperativo sono le cifre stilistiche dei giovani volontari di blurandevù, che anche quest’anno tornano in Piazza Alberti con le loro domande irriverenti ad alcuni degli ospiti di Festivaletteratura 2017. Questo il calendario degli appuntamenti:

giovedì 7 ore 19.00 • Senel Paz venerdì 8 ore 19.00 • Domenico Starnone sabato 9 ore 19.00 • Teresa Ciabatti domenica 10 ore 12.00 • Marianne Leone Blurandevù è una delle azioni del progetto Read On cofinanziato dal programma Europa creativa dell'Unione europea.


giovedì 7 settembre 2017

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Festivaletteratura

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53 21.00 • palazzo san sebastiano • € 6 00

55 21.00 • basilica palatina di santa barbara • € 6 00

Arno Camenisch e Claudio Morandini con Marco Malvaldi

Fabio Genovesi con Francesco Abate

PICCOLE GRANDI STORIE

AL BAR DELLE STORIE

“Sono venute in soccorso la fantasia e soprattutto certe letture, fatte comodamente seduto, di vite scomode, di eroi lunatici, i romanzi di Charles-Ferdinand Ramuz, o i folli picari di alpeggio dipinti in lingua romancia da Leo Tuor, da Oscar Peer e da Arno Camenisch”. Claudio Morandini, autore di piccole storie di montagna (Neve, cane, piede e Le pietre), cita Camenisch tra i suoi ispiratori, e a Mantova avrà finalmente l’occasione di incontrare l’autore svizzero di Ultima sera e La cura, che scrive in tedesco e in romancio sursilvano. Le storie tragicomiche di Camenisch, caratterizzate da uno stile insieme raffinato e colloquiale, sono tradotte in diciotto lingue. Officerà il confronto tra i due narratori Marco Malvaldi. Con il sostegno di Pro Helvetia, Fondazione Svizzera per la cultura.

L’atteso nuovo romanzo di Fabio Genovesi, Il mare dove non si tocca, ci porta alla scoperta di un’infanzia che si passava fuori casa in bicicletta, senza telefonini e senza caschi protettivi. Una storia poetica e familiare, personale, ma allo stesso tempo specchio di un’intera generazione, cresciuta in provincia e con una libertà ora non immaginabile. Tra inciampi, amori improvvisi e incontri straordinari, in un percorso di formazione rocambolesco, poetico e stralunato, il protagonista capirà che le stranezze sono il nostro inesauribile tesoro di unicità, e giungerà a scoprire la propria vocazione di narratore perdutamente innamorato della vita. Lo incontra lo scrittore Francesco Abate.

[T]

56 21.00 • teatro bibiena • € 10 00

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21.00 • tenda sordello • ingresso libero

Luca Scarlini

Marcello Flores

LA PALESTRA LETTERARIA

GLI ANNI DELLA RIVOLUZIONE

Ginnastica della letteratura italiana La ginnastica e l’amore, come narra un celebre gioiello narrativo di Edmondo De Amicis, sono vicine di casa, si osservano, si spiano, e si nutrono a vicenda. Così accade anche tra la palestra e la letteratura, che sempre si alimentano a vicenda con scambi sorprendenti. Sia quindi un viaggio, tra serio e faceto, tra sacro e profano, sugli spalti della produzione del Belpaese dal ‘700 ad oggi, tra conferme e sorprese.

accenti - taglia forte

Un’antologia ideale di romanzi, raccolte poetiche, pièce teatrali sulla Rivoluzione russa editi nel 1917 e negli anni immediatamente successivi. Gli autori sono sostenitori e avversari del bolscevismo, persone che restano e persone che fuggono o vengono esiliate. Tra loro i più grandi scrittori russi del tempo: Achmatova, Babel’, Bulgakov, Cvetaeva, Gor’kij, Majakovskij e moltissimi altri.

21.00 • cinema oberdan • € 4 ,00

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21.15 • piazza leon battista alberti • ingresso libero

VOCABOLARIO EUROPEO

Pagine Nascoste

AMERICAN ANARCHIST di Charlie Siskel | USA, 2016, 80’ Nel 1970 William Powell voleva contribuire a costruire una società nuova, e pensò di iniziare insegnando al mondo come far saltare in aria quella vecchia. Mentre le rivolte politiche e controculturali degli anni ’60 prendevano derive sinistre, a 19 anni scrisse uno dei libri più famigerati mai pubblicati. Parte manifesto per una nuova società e parte manuale per la costruzione di bombe artigianali, The Anarchist Cookbook venderà negli anni oltre due milioni di copie. Diventa però un testo maledetto, trovato regolarmente nelle case di autori di stragi, terroristi pro-life e bombaroli psicopatici. Dopo una vita passata a scappare dalla triste fama del libro, Powell decide finalmente di fare i conti con il suo “fedele compagno”, come lo chiama lui.

54 21.00 • chiesa di santa paola • € 6 00 ,

Wajdi Mouawad con Raffaele Cardone

la parola (d)agli autori coordina Matteo Motolese Lars Mytting - dal norvegese, medrivende: trascinante Mercedes Lauenstein - dal tedesco, Schwermut: malinconia Se l’Europa politica sembra soffrire sotto le spinte dei nazionalismi, l’Europa linguistica del Vocabolario Europeo si dimostra più viva che mai. Relazioni semantiche, vicinanze etimologiche, ascendenze letterarie, affinità spirituali, appartenenze regionali, prestiti, derivazioni saranno ancora una volta al centro delle conversazioni in piazza che vedranno protagonisti gli otto nuovi lemmi aggiunti alla raccolta di parole d’autore avviata da Festivaletteratura nel 2008 per la creazione di un patrimonio linguistico condiviso.

57 21.15 • conservatorio di musica “campiani” • € 6 00 ,

Mark Miodownik con Silvia Bencivelli

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OK. E ALLORA?

CHE COSA FA IL CEMENTO QUANDO NON LO GUARDIAMO?

Libanese di origine, canadese di adozione, Wajdi Mouawad è uno degli autori più interessanti sulla scena contemporanea per la sua capacità di usare una varietà di registri espressivi messi al servizio di uno sguardo sul mondo originale e di grande immaginazione. Mouawad si forma come attore ma ben presto si dedica alla scrittura drammaturgica, alla regia e al cinema, con due incursioni nella letteratura romanzesca: lo straordinario Anima e Il volto ritrovato, recentemente tradotto, che hanno ricevuto numerosi premi internazionali. Al centro della sua poetica gli interrogativi sulla tragedia dell’individuo esposto alla violenza, la perdita progressiva di senso etico, estetico ed esistenziale, e la centralità e l’importanza della parola. Festivaletteratura ospita la prima mise en espace italiana del suo Assetati (vedi evento 209) un testo esemplare per avvicinarsi all’universo immaginativo di questo autore. Con il sostegno di Ambasciata del Canada/Focus Canada 150°.

Vi siete mai soffermati a meditare sull’incredibile numero di differenti materiali che incontriamo quotidianamente e che interessano i più disparati ambiti della nostra vita? Spesso l’abitudine porta a considerare in modo scontato e superficiale e a trattare con noncuranza un insieme di sostanze dalla natura in realtà molto complessa, che racchiudono segreti quasi magici agli occhi dei meno attenti, complice anche uno sviluppo tecnologico che sembra non avere limiti. L’ingegnere dei materiali Mark Miodownik, professore alla University College di Londra e autore del saggio La sostanza delle cose, ha fatto della divulgazione scientifica – e dell’amore per acciaio, cemento e plastica – una ragione di vita, spaziando dagli studi sulle leghe per i motori a reazione, fino a quelli sull’influenza che i nuovi materiali esercitano sull’arte contemporanea. Dell’universo nascosto all’interno delle cose, lo scienziato britannico dialoga con la giornalista scientifica Silvia Bencivelli.


giovedì 7 settembre 2017

36

Festivaletteratura

37

58 21.15 • seminario vescovile • € 6 00

62 22.30 • museo diocesano - chiostro • € 8 00 r

Pablo d’Ors con Alessandro Zaccuri

Stregoni / Murubutu

UN CAMMINO IN SENSO CONTRARIO

festivaletteratura music hall

Pablo d’Ors ha eletto la meditazione come guida di un’intera esistenza e in molti suoi scritti (Biografia del silenzio, L’amico del deserto) traspare la ricerca di una quiete gravida di significati e frutti insperati, diametralmente opposta allo stato in cui sono immersi i nostri giorni. Questo cammino in senso contrario, questa “intensa partecipazione alla vita come ci viene incontro” lo ha senz’altro avvicinato alla straordinaria testimonianza del beato Charles de Foucauld (18581916) e al suo pellegrinaggio mistico da Parigi ai villaggi tuareg del Sahara, a tal punto da concepire L’oblio di sé, un immaginario diario scritto di pugno dal cartografo, linguista e frate trappista poco prima della sua uccisione.

La prima musica mai prodotta dall’uomo viene dall’Africa, dai suoni di tronchi adagiati sulla savana e dai ritmi ipnotici di mani e di piedi. Stregoni è nato come un esperimento di accoglienza che diventa festa nelle piazze e tra la gente, portando con sé il seme primitivo della musica e germogli di felicità. Un’esplosione di ritmo che vi farà ballare e commuovere fino a restare stremati e sorridenti. Alessio Mariani viene da Reggio Emilia, dove insegna storia e filosofia in un liceo, e dove tutti lo conoscono come Murubutu (L’uomo che viaggiava nel vento, Gli ammutinati del Bouncin’). Scrittore di rime in musica fin dagli anni ’90, ha deciso di far convergere la propria attività di docente con quella di artista, arrivando a creare un mondo parallelo dell’hip-hop in cui le liriche, dal linguaggio spesso aulico e ricercato, si muovono sui 4/4 per raccontare le figure retoriche, la storia antica e contemporanea o la grande letteratura francese e russa. Con lui, sul palco, il collettivo la Kattiveria che lo accompagna dagli esordi in questa sua avventura.

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59 21.30 • aula magna dell’università • € 6 00 ,

Giulio Piscitelli con Renata Ferri

BRUCIANDO LE FRONTIERE Nel 2010 Giulio Piscitelli decide di seguire le rotte dei migranti e di raccontarli attraverso la sua macchina fotografica. Come ciascuno di loro, paga un passeur per salire sulle imbarcazioni che promettono l’Occidente e attraversa il mare rischiando la vita. Il suo viaggio è proseguito fino ad oggi, muovendosi dalla Tunisia verso Lampedusa o seguendo la via balcanica che tocca le isole di Kos e di Lesbo, passando per le enclave spagnole di Melilla e arrivando fino al più settentrionale approdo di Calais. Nel suo racconto per immagini ci sono soprattutto i volti delle centinaia di persone che si mettono in viaggio, e che ritrovano la loro umanità negli scatti del fotogiornalista napoletano. Incontra l’autore di Harraga Renata Ferri, photoeditor e curatrice di progetti espositivi.

60 21.30 • palazzo ducale - piazza castello • € 6 00 ,

Maurizio de Giovanni con Marilù Oliva

NAPULE È MILLE PAURE Autore tradotto in tutto il mondo, Maurizio de Giovanni, ha saputo raccontare attraverso i suoi romanzi le bellezze e gli angoli bui della città partenopea, allontanandosi dalle banali “inquadrature” da cartolina. Partendo dalle stagioni del commissario Ricciardi (Rondini d’inverno) e dalla squadra sgangherata dell’ispettore Lojacono, si è spinto fino alla meno tradizionale sperimentazione urban fantasy con I Guardiani, un’avventura in cui apre agli appassionati di storia e mistero, passando dai vicoli soleggiati alle incursioni nel sottosuolo. D’altra parte, come spiegherà a Marilù Oliva (autrice della trilogia della Guerrera), “a Napoli sono le storie che ti vengono a cercare”.

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21.30 • palazzo d’arco • € 6,00

Alessandro Piperno

PHILIP ROTH E L’AMARA SINFONIA DEL TEMPO Si scrivono romanzi per ingannare il tempo, in tutte le accezioni che tale espressione comporta. Philip Roth, con la sua carriera esemplare, non fa eccezione. Passa per essere lo scrittore dell’emancipazione ebraica, per il paladino delle libertà sessuali, l’onanista, il fornicatore, l’irriverente... E in un certo senso è tutte queste cose, e molte altre. Ma soprattutto, come tutti i romanzieri sommi, è un nostalgico ossessionato dall’irrecuperabilità dei bei tempi andati. Stando ai suoi romanzi si può ipotizzare che appartenga al club esclusivo di individui che hanno avuto un’infanzia felice in una grande prospera nazione felice. Ebbene, ne ha fatto uno dei temi segreti dei suoi libri, una delle ragioni per cui chi li legge non riesce a staccarsene e non li dimentica. Una lezione di Alessandro Piperno (Il manifesto del libero lettore).

La giornata è finita, inizia Festivaletteratura Music Hall. Buona musica e atmosfera rilassata per ritrovarsi e liberare i pensieri dopo le fatiche diurne degli incontri. E chi vuole ballare, è il benvenuto!

Le città in

Il vicequestore Rocco Schiavone, l'ispettore Lojacono e il commissario Mancini si aggirano per i vicoli e i portici di Mantova, ma non abbiate paura: non c'è alcun crimine su cui indagare e nessuno finirà in manette. Sono qui perché a Festivaletteratura saranno protagonisti di tre incontri dedicati al genere crime, insieme agli scrittori che li hanno creati. Legati dal filo rosso del mistero, tingeranno le piazze della città di un giallo acceso. La serie comprende:

42 giovedì 7 - ore 17.45 - chiesa di santa paola Mirko Zilahy con Luca Crovi  CAPITAL THRILLER

60 giovedì 7 - ore 21.30 - piazza castello Maurizio de Giovanni con Marilù Oliva NAPULE È MILLE PAURE

109 venerdì 8 - ore 18.30 - piazza castello Antonio Manzini e Marco Giallini  ROMA-AOSTA SOLO ANDATA in collaborazione con


2008 ◊ 2017

VENERDÌ 8 settembre 2017

vocabolario europeo “L'originalità dell'Europa è l'immensa diversità delle lingue e delle culture che esse riflettono, l'europeo vive nel plurilinguismo. Dovrà allevare i suoi figli e le sue figlie nella varietà delle lingue e non nell'unità.” PAUL HAGÈGE

IL VOCABOLARIO Un vocabolario che raccoglie voci da tutte le lingue europee: ufficiali, regionali, estranee ai paesi dell'Unione. Un patrimonio di parole condivise, per mettere a confronto le tradizioni culturali presenti nel nostro continente e farne tesoro. Un repertorio di voci d'autore, in cui ogni definizione è una piccolo, personale viaggio all'interno della propria lingua. Vocabolario Europeo riunisce finalmente in volume le cento parole scritte appositamente per Festivaletteratura da altrettanti scrittori europei dal 2008 a oggi. Un libro collettivo fatto di contributi originalissimi, che sarà presentato dai curatori Giuseppe Antonelli e Matteo Motolese insieme a Arno Camenisch e Diego Marani nell'incontro 224 (domenica 10 - ore 17.15 - Conservatorio di Musica "Campiani"). Il libro sarà distribuito gratuitamente in occasione degli incontri di Vocabolario Europeo, presso la biglietteria e l'info point di Festivaletteratura.

GLI INCONTRI Restano in programma le ultime sessioni di parole in dialogo del Vocabolario Europeo, che vedranno confrontarsi sul palco di piazza Aberti gli otto autori chiamati quest'anno a offrire il proprio contributo redazionale. giovedì 7 ore 21.15 Mercedes Lauenstein e Lars Mytting con Matteo Motolese venerdì 8 ore 21.15 Nicola Gardini e Olja Savičević con Matteo Motolese sabato 9 ore 21.15 Arno Camenisch e Laurent Gaudé con Matteo Motolese domenica 10 ore 10.00 Fernando Aramburu e Velibor Čolić con Giuseppe Antonelli

IL VOCABOLARIO ADOTTIVO In questo decimo anno, Vocabolario Europeo si apre alla nostra esperienza linguistica di cittadini europei, esposti continuamente (e felicemente) a incontri linguistici che lasciano il segno. Attraverso il sito di Festivaletteratura e nell'installazione aperta durante il Festival in piazza Alberti, sarà possibile partecipare alla compilazione collettiva di un vocabolario adottivo, che contiene le parole straniere che abbiamo fatto definitivamente "nostre". Ciascuno potrà contribuire con una parola europea straniera, spiegando - attraverso una personale definizione - i motivi per cui è entrata a far parte stabilmente del proprio vocabolario.

in collaborazione con

spazi aperti tutto il giorno • 10.00 > 20.00

FESTIVALETTERATURA [h] HACKSPACE chiesa di santa maria della vittoria •

[B] [a]

ingresso libero • vedi p.14

UNA CITTÀ IN LIBRI: BUENOS AIRES tenda dei libri • ingresso libero • vedi p.15

LA GUIDA DI ATLANTE tenda dei libri • ingresso libero • vedi p.26

PALESTRA LETTERARIA [ J] LA palestra del seminario vescovile • ingresso libero • vedi p.14

[V]

VOCABOLARIO ADOTTIVO

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NELLE PUNTATE PRECEDENTI…

piazza leon battista alberti • ingresso libero • vedi p.15

palazzo castiglioni • ingresso libero • vedi p.14

63 10.00 • casa del mantegna • € 5 00 ,

Bruno Tognolini

RIME VITAMINE Uso e manutenzione della poesia nella vita dei bambini e di tutti dai 6 ai 10 anni

Dagli arcaici scongiuri agli spot della Apple, dalle rime dei giochi che zampillano in voci bambine con tutti gli accenti d’Italia alla Divina Commedia detta in rap, dagli slogan degli stadi al Pirulìn piangeva delle scuole materne. La poesia fa piangere quando serve piangere, ridere se serve ridere, capire che cosa ci accade. Un volo d’angelo nell’arcaico mormorio dell’uomo in rime e versi, fino alle 470 filastrocche della Melevisione, alle Rime di Rabbia, Rime Raminghe, Chiaroscure, Piccoline, e tutte le altre di Bruno Tognolini.

64 10.00 • parcobaleno • € 8 00 •u

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Marianna Merisi

VAGABONDE VAGABONDANO

disegnare la natura – laboratorio di osservazione naturalistica dai 6 ai 10 anni

Tinte piatte e due colori soltanto: tanto basta secondo Marianna Merisi a restituire la bellezza delle piante nelle loro forme essenziali. L’autrice di Vagabonde!, dopo un giro di osservazione delle piante di Parcobaleno, inizierà i partecipanti ai segreti della serigrafia, per creare una serie di tavole botaniche che vagabondano verso ogni casa. Parcobaleno si trasforma in un laboratorio per osservare la natura e catturarne anche solo un angolino. Le tecniche possono essere tante, ne abbiamo scelte alcune... tanto per cominciare! Con l’aiuto di illustratori esperti anche chi non crede di avere talenti speciali può provare a cimentarsi. Servizio Navetta APAM: partenza da p.zza Sordello ore 9.30, ritorno da Parcobaleno ore 12.00.


venerdì 8 settembre 2017

40

Festivaletteratura

65 10.15 • conservatorio di musica “campiani” • € 6 00

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68 10.30 • chiesa di santa paola • € 6 00 ,

Lars Mytting con Davide Longo

Duncan Hamilton con Emanuela Audisio

IL PROFUMO DI LEGNO FRESCO

IL DRIBBLING DEL QUINTO BEATLE

Per l’esposizione del centenario della Società forestale norvegese venne esposto un manifesto su tela che recitava: “Tu che abbatti, tu che vieni/qui nel bosco a portare attrezzi/sii delicato nel tuo lavoro:/la cura per il bosco è il bene del futuro”. Non stupisce dunque scoprire che un libro come Norwegian wood di Lars Mytting abbia recentemente incontrato il consenso del grande pubblico. Resoconto dettagliato sulla corretta metodologia per tagliare, accatastare e bruciare la legna, l’opera dell’autore di Fåvang è un ibrido tra il manuale e il racconto, l’elogio di una “energia in forma solida che non ti pianta in asso”. Mytting, con il nuovo romanzo Sedici alberi, ci racconta una saga familiare che attraversa le foreste della Norvegia, i campi di battaglia della Seconda guerra mondiale e le isole Shetland. Insieme allo scrittore Davide Longo cercherà di insegnare qualcosa anche a chi nei boschi non ci va mai. Con il sostegno di NORLA, Norwegian Literature Abroad.

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Fu Best di nome e di fatto: nell’arco di un decennio, i tifosi del Manchester United esultarono per i suoi dribbling e gli avversari non poterono che inchinarsi al talento di quel gracile ragazzo con la maglia numero 7. Ma l’anima di George Best, come il genio della sua epoca, finì per bruciarsi in un turbine autodistruttivo che divenne parte della leggenda. Il giornalista Duncan Hamilton, autore di memorabili biografie sportive e grande tifoso del calciatore nordirlandese, aveva dieci anni quando nel ‘68 il suo idolo consegnò ai Red Devils la Coppa dei Campioni nella leggendaria finale contro il Benfica. Qualche lustro dopo, in George Best, l’immortale, ha raccontato la vita di un uomo che si è fatto e distrutto da solo, le bassezze e i prodigi di una rockstar del calcio che affascinò un’intera generazione.

69 10.30 • chiesa di santa maria della vittoria • € 8 00 ,

Silvio Henin e Pierluigi Luisi

66 10.15 • chiesa di san barnaba - sagrestia • € 6 00

JUST DO BIT!

Brian Turner con Elisabetta Bucciarelli

adulti e ragazzi dai 12 anni

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LA GUERRA ATTRAVERSO GLI OCCHI DI UN POETA “È importante che si combatta per difendere i più deboli, ma spero di non dover mai più imbracciare un fucile. Il mio obiettivo adesso è conoscere il mondo attraverso la condivisione di lingue e di libri. Qualcuno mi chiamerà sognatore. Ma meglio essere un matto che vedere tutto nero”. Brian Turner (La mia vita è un paese straniero) ha servito per sette anni nell’esercito statunitense, spostandosi tra la Bosnia, l’Iraq e il Medio Oriente. Nel 2003 ha abbandonato le armi e ha iniziato a dedicarsi alla poesia, dipingendo il conflitto iracheno con il suo carico di dolore, paura, tristezza e solitudine, nella consapevolezza che esorcizzarlo con la scrittura non avrebbe cucito certe ferite, ma che avrebbe comunque portato sollievo. Turner è riuscito con i suoi versi – secondo le parole del New York Times Book Review – a “descrivere un evento più incomprensibile dello sbarco sulla Luna”. E, per questo, dovremmo ringraziarlo. Lo incontra la scrittrice Elisabetta Bucciarelli.

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10.30 • palazzo castiglioni • ingresso libero

Andrea Vitali con Federico Taddia

IL LIBRO CHE HO RILETTO (vedi p.14) Alcesti di Euripide

67 10.30 • teatro bibiena • € 6 00 ,

Come costruire i circuiti logici Il bit è il più piccolo pezzo di informazione. Quando scriviamo un messaggio su WhatsApp, o scattiamo una foto con lo smartphone, non stiamo facendo altro che modificare un certo numero di bit secondo una successione di calcoli. Ma come fanno vari bit a parlarsi tra loro e a convogliare un messaggio sensato? In questo laboratorio useremo il più semplice dispositivo elettronico, il relè, per costruire i circuiti fondamentali che sono stampati sulle schede dei nostri computer: le porte logiche.

70 10.30 • palazzo san sebastiano • € 6 00 ,

Olja Savičević con Lella Costa

FAR WEST CROAZIA Olja Savičević esordisce in Italia con Addio, cowboy, originale romanzo che l’ha consacrata tra le migliori narratrici europee. Il cowboy in questione – o meglio, l’appassionato di cowboy – è il fratello minore di Dada, giovane studentessa della Dalmazia, che torna a casa per scoprire la causa del suicidio del ragazzo. Avventure, incontri e salti temporali al rocambolesco inseguimento della verità, che tutti sembrano conoscere tranne lei. È una storia che parla di colpe, inganni e pesi da sopportare, ma è anche l’occasione per lanciare uno sguardo alle dinamiche e alle vicende familiari e alla guerra, che sta consumando vite e generazioni giovanissime. Troppo giovani per morire, ma non troppo giovani per capire che niente sarà più come prima. Ce ne parla insieme a Lella Costa.

Massimo Ammaniti con Paolo Conti

71 10.30 • casa del mantegna • € 8 00

LA VECCHIAIA È UNO STATO MENTALE

Stefan Boonen e Melvin

Lo psicoanalista italiano Massimo Ammaniti di recente ha intrapreso una profonda riflessione sulla quarta (e terza) età, aiutato anche da numerose testimonianze di ottantenni e novantenni protagonisti della vita culturale del nostro Paese. Spesso nascosta come qualcosa di cui vergognarsi e relegata a uno stereotipo di decadimento e rassegnazione, la vecchiaia è invece una stagione che può essere di grande esplorazione, se si abbandona l’attesa apatica della fine e si coltivano affetti e passioni, senza mai smettere di fare progetti per il futuro. Lungi dal difendere la gerontocrazia a tutti i costi, l’autore di La curiosità non invecchia. Elogio della quarta età sostiene che se un anziano ha qualcosa da trasmettere a chi viene dopo di lui, non è intelligente che la società se ne privi e, affiancato sul palco da Paolo Conti, spiegherà che “forse si invecchia veramente solo quando non ci si stupisce più”.

A CACCIA DI MAMMUT

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laboratorio d’avventura dai 6 ai 9 anni

Vi sentite logorati dallo stress della vita moderna? Sentite che tra scuola, danza, nuoto, basket non avete nemmeno il tempo per respirare? Stefan Boonen e Melvin, l’affiatata coppia di fumettisti fiamminghi autori di Mammut!, conoscono bene il problema e sono pronti a insegnarvi a costruire smisurate fantasie in cui rifugiarvi. Pianeti da scoprire, foreste tropicali, mondi sotterranei: tutto è consentito! Alla fine di questo scapestrato laboratorio porterete a casa un piccolo libro di mete di viaggio in cui scappare con l’immaginazione ogni volta che si può. Con il sostegno di Flanders Literature.


venerdì 8 settembre 2017

42

Festivaletteratura

72 10.30 • teatro spazio gradaro • € 10 00 r

74 11.00 • casa del mantegna • € 5 00

Anagoor

Mark Miodownik

SUI PASSI DI VIRGILIO

MATERIALI MERAVIGLIOSI

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dagli 8 ai 12 anni

laboratorio teatrale in due giorni ragazzi dai 14 ai 18 anni

“Da sempre il sogno del mondo dura. Già al tempo in cui Virgilio contemplava queste acque, e Mantova sorgeva priva di cupola crociata, e niente di emerso dal sottosuolo che sempre brucia dilaniava la pace dell’occhio...” (Guido Ceronetti). Anagoor propone un laboratorio di teatro, studio del paesaggio, contemplazione e lettura dedicato agli adolescenti, in due giornate. Nel primo giorno, stanziale, attraverso tecniche di ascolto, della percezione e del ritmo, si allenerà il corpo, l’occhio e il sentire. Attraverso letture mirate di passi del I e del VI libro dell’Eneide, si illumineranno i nessi tra sguardo, lingua, dolore e creazione. Nel secondo giorno, itinerante: sulla scorta del percorso descritto da Guido Ceronetti in Albergo Italia, il laboratorio transiterà dai campi di Borgo Virgilio (l’antica Andes) alle rive del Mincio, fino al cuore della città industriale, attraversando lo spazio, la storia, la letteratura, la vita della città. La prima giornata si svolgerà venerdì 8 al Teatro Spazio Gradaro, con orario 10.30-13.00 e 14.00-16.30. Per la passeggiata virgiliana di sabato 9, il ritrovo è previsto per le ore 8.00 presso l’attracco delle Motonavi Andes-Negrini sul Lago di Mezzo, per l’imbarco verso Andes. Il rientro dalla passeggiata da Andes a Mantova è previsto intorno alle 13.00.

73 11.00 • basilica palatina di santa barbara • € 6 00 ,

Hisham Matar con Carlo Annese

L’ASSENTE-PRESENTE Nel giugno del 1996 le autorità libiche, sotto il comando di Mu’ammar Gheddafi, giustiziarono 1270 prigionieri politici detenuti nel carcere di Abu Salim, a Tripoli. Tra queste persone c’era – probabilmente – anche Jaballa Matar, militare, diplomatico e leader dell’opposizione al regime. Ma proprio quel “probabilmente” che lascia spazio alla speranza ha spinto il figlio, Hisham Matar, a tornare in patria dopo quasi trent’anni di esilio nell’estremo tentativo di scoprire la verità sulla sorte dell’uomo che lui chiama “l’assente-presente”. Nato a New York da genitori libici, l’autore di Nessuno al mondo e Anatomia di una scomparsa ha così visitato i luoghi di una memoria privata e al contempo collettiva, fardello di una nazione, in un viaggio di ricerca che si interseca con le vicende libiche del ventesimo secolo. Usando la penna come un’arma, contro un Paese in cui la dittatura ha imposto la riscrittura della Storia, Matar ha elaborato un diario, che quest’anno ha vinto il Pulitzer per la sezione “Biografia e Autobiografia” (Il ritorno. Padri, figli e la terra fra di loro). Lo incontra il giornalista Carlo Annese.

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11.00 • piazza leon battista alberti • ingresso libero

Monika Bulaj, Pablo d’Ors, Melissa Magnani e Christian Elia

ISOLE DI SILENZIO meglio di un romanzo

Dall’edizione 2016 di Meglio di un romanzo, Festivaletteratura ha deciso di sostenere la realizzazione di uno dei progetti discussi nelle sessioni di pitching attraverso la pubblicazione sul proprio sito. Isole di silenzio, il lavoro di Melissa Magnani scelto per quest’anno, “è un reportage narrativo che segue le tracce di presenze solitarie e nascoste, esperienze marginali, spesso sconosciute, capaci di dare una nuova luce al nostro tempo (...), racconta storie di uomini e donne che hanno fatto scelte radicali, con un ritorno all’essenziale, ad un vivere sobrio, ad un rapporto semplice e puro con la parola”. Dopo l’uscita a puntate sul web, la giovane autrice ripercorre per intero il suo reportage tra monasteri, eremi e case abbandonate in compagnia di Pablo d’Ors (Biografia del silenzio) e della fotogiornalista Monika Bulaj. Conduce Christian Elia.

Ogni nostra attività quotidiana dipende completamente dagli oggetti e dai materiali di cui sono fatti. Possibile? Pensate solo a un disegno. Per farlo servono: la carta del foglio, la grafite che sta dentro la matita, la cera che tiene insieme i pigmenti colorati dei pastelli o delle tempere, senza pensare al legno del tavolo su cui vi appoggiate. E si potrebbe andare avanti all’infinito! Mark Miodownik è uno scienziato inglese che ha creato a Londra una gigantesca biblioteca dei materiali per classificarli uno a uno. In una speciale lezione/spettacolo ce ne presenta di vecchi e di nuovissimi, mostrandocene le incredibili proprietà.

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11.00 • piazza mantegna • ingresso libero Arturo Lorenzoni

L’IDENTITÀ DI KAYA

lavagne

Per capire l’influsso umano sul clima, è utile scomporre la produzione di gas serra in vari fattori di facile interpretazione e confrontabili con dati disponibili pubblicamente. In collaborazione con Agire. per saperne di più sulle lavagne, vedi p. 28

75 11.00 • palazzo ducale - appartamento della rustica • € 8 00 r ,

Teatro all’improvviso e Accademia degli Invaghiti

D’ORFEO (vedi 25 )

adulti e bambini dai 6 anni

76 11.15 • palazzo ducale - piazza castello • € 6 00 ,

Pietro Grasso con Giovanni Bianconi

LA GENTE MI MORIVA ATTORNO Quest’anno ricorre il venticinquesimo anniversario delle stragi di Capaci e di via D’Amelio, attentati di stampo mafioso in cui persero la vita i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, oltre a numerosi agenti delle loro scorte. Molti di noi hanno ben impresse nella memoria le terribili immagini delle carcasse delle automobili sventrate dal tritolo, e i volti delle persone il cui impegno e sacrificio divenne “il simbolo di tutti i caduti dello Stato nella guerra alla criminalità organizzata”. Proprio con Falcone, l’attuale presidente del Senato della Repubblica Pietro Grasso iniziò a lavorare nel 1991 in qualità di consigliere, dopo essere stato nominato giudice a latere nel maxiprocesso a Cosa Nostra del 1985. Oggi, per onorare la memoria dei colleghi e amici e trasmettere alle nuove generazioni i ricordi di una stagione travagliata della storia d’Italia, Grasso racconta quegli anni in Storie di sangue, amici e fantasmi. Ricordi di mafia, e di questa “grave patologia che attacca le cellule sane della società” dialoga insieme al giornalista Giovanni Bianconi, autore di L’assedio.


venerdì 8 settembre 2017

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Festivaletteratura

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80 12.00 • aula magna dell’università • € 6 00

77 11.15 • palazzo d’arco • € 6 00 ,

Michele Mari con Francesca Scotti

CON LA MEMORIA COMBATTO I MOSTRI Il rapporto di Michele Mari con la figura genitoriale è sempre stato ostico, senza scioltezze né disinvolture, eppure intenso: spesso nei suoi romanzi si può leggere una cifra autobiografica, ed è facile intuire sviluppi narrativi legati a ossessioni, traumi e ferite ancora non rimarginate. Tuttavia, per usare le esatte parole di Mari riguardo alla sua ultima fatica Leggenda privata, “sentivo che era giunto il momento di fare i conti con la mia infanzia”. Da questa operazione è nata una biografia inserita in una cornice di stampo gotico, dove i mostri “di cartapesta” hanno quasi la funzione di confondere il lettore e fare in modo che i veri orrori risultino in una certa misura edulcorati. Di questa confessione di mancanze, vergogne e fobie, Michele Mari parla insieme a Francesca Scotti, autrice di Scritture Giovani 2012.

78 11.30 • archivio di stato - cortile • € 5 00 ,

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Massimiano Bucchi

LA TECNOLOGIA NON BASTA

Cambiamento climatico. Rinnovamento energetico. Stoccaggio dei rifiuti. Scarsità delle risorse minerarie. Sono solo alcune delle tante sfide, tutte interconnesse, capaci di cambiare il volto del nostro pianeta e la vita delle generazioni future. Un’aspettativa diffusa è che siano scienza e tecnologia a darci le risposte, offrendo soluzioni tecniche specifiche a ogni problema. Tuttavia, come ben dimostrato da Massimiano Bucchi, autore di Per un pugno di idee e di Scientisti e antiscientisti, innovazione e tecnologia sono concetti ben distinti. Dalla forchetta al mouse, dal salto alla Fosbury al contropiede, le idee rivoluzionarie sono spesso semplici, a bassa tecnologia, e frutto di processi lunghi, collettivi e non di rado inconsapevoli. In un mondo sempre più dipendente da sofisticati prodotti high tech, dobbiamo chiederci se e quando i processi di ricerca siano più adatti a creare tecnologia o innovazione, prodotti di consumo o strumenti con cui affrontare sfide complesse. Ne parla con l’autore Matteo Polettini, ricercatore in Fisica dei Sistemi Complessi presso l’Università del Lussemburgo.

Frances Hardinge con Vera Salton

EROINE

adulti e ragazzi dai 12 anni

Con L’albero delle bugie, definito da Patrick Ness come “geniale, misterioso, appassionante, meravigliosamente originale”, Frances Hardinge ha vinto il Costa Book Award 2015, uno dei più importanti premi letterari inglesi, assegnato per la prima volta a un libro per ragazzi nel 2001. Dall’ambientazione vittoriana e dalle cupe scogliere dove si nascondeva l’albero delle bugie, la scrittrice inglese con Una ragazza senza ricordi ci regala ora un’altra straordinaria e coraggiosa protagonista alle prese con un perfido architetto che vive tra il mondo reale e l’Altronde. Dei suoi romanzi intensi e magnetici, la scrittrice inglese parla con Vera Salton, libraia, antropologa e studiosa di letteratura e illustrazione per l’infanzia.

79 11.30 • casa del mantegna • € 8 00 ,

Marianne Barcilon

TUTTE LE FACCE DI NINA

81 13.00 • casa slow • € 15 00 ,

Marino Niola e Luciano Pignataro con Antonio Puzzi

ARRIVA LA PIZZA! Acqua, sale, lievito, farina: la pizza è fatta di ingredienti semplici e poveri, e deve senz’altro a questo il suo inarrestabile successo planetario. Da prodotto pensato per sfamare le classi meno abbienti, la pizza in poco tempo è entrata a far parte della dieta di tutti, trovando interpretazioni originali a livello locale: se è vero che l’arte dei pizzaiuoli napoletani è oggi candidata a patrimonio immateriale dell’umanità, è altrettanto vero che la pizza in teglia alla romana come la pissalandrea genovese sono ormai delle colonne portanti delle rispettive tradizioni culinarie. Antonio Puzzi, curatore di Pizza. Una grande tradizione italiana, insieme all’antropologo Marino Niola e al giornalista Luciano Pignataro, decanta storie e virtù di un piatto assolutamente ecosostenibile, che offre come pochi altri continui stimoli alla creatività di chi lo cucina. Durante l’incontro verrà proposta in degustazione una ricca e inusuale varietà di condimenti della pizza.

laboratorio di illustrazione dai 3 ai 5 anni

Nina ha gli occhi che le ridono quando disegna e sogna, ma gonfia le guance e aggrotta le ciglia se è spazientita. Qualche volta fa anche dei sorrisi gentili, ma nessuno osa guardarla in faccia quando stringe i pugni e le monta la rabbia. Quante sono le espressioni di Nina? E come si fa a disegnare una bambina dal carattere così pepato? Marianne Barcilon, illustratrice di tutti i libri della serie di Nina (Il ciuccio di Nina, Un cucciolo per Nina, Nina è innamorata?) mostrerà ai bambini come disegnare la loro beniamina e tutti gli altri personaggi delle sue storie. Con il sostegno dell’Institut Français Italia.

[T]

12.00 • tenda sordello • ingresso libero

Biagio Fabrizio Carillo e Massimo Tallone

LE STORIE DI LOLA

82 14.30 • aula magna dell’università • € 6 00 ,

Victor Stoichita con Lucia Corrain

GUARDARE OLTRE LA TELA Quale correlazione si può riscontrare tra i capolavori di Alfred Hitchcock o Michelangelo Antonioni (come La finestra sul cortile e Blow-Up) e la pittura impressionista? Quale filo lega gli antichi miti dell’ombra e dello specchio? Quando è nata l’idea di “quadro”? Victor Stoichita, uno degli storici dell’arte più autorevoli del nostro tempo, da anni studia l’antropologia dell’immagine e il modo in cui lo sguardo dei fruitori si posa sul dipinto. Analizzando la simmetria tra pittura e cinema relativamente all’uso dello spazio visivo e individuando i codici attraverso i quali le opere comunicano al pubblico, l’autore di Breve storia dell’ombra ed Effetto Sherlock, dialoga con l’esperta di semiotica Lucia Corrain (Il velo dell’arte. Una serie di immagini tra passato e contemporaneità).

accenti

Lola è un’ex-galeotta, giovane, determinata, che ha finalmente trovato un lavoro tranquillo in una bottega di specialità alimentari per gourmet. Ma una coppia di autori composta da un carabiniere docente di tecniche investigative e un cultore del genere noir ha deciso di non lasciarla in pace e di coinvolgerla nelle indagini su alcuni delitti commessi in una nerissima Torino (La curva delle cento lire; Le maschere di Lola; La casa della mano bianca).

83 14.45 • seminario vescovile • € 6 00 ,

Gian Enrico Rusconi con Andrea Ranzato

CHE FARE? (vedi 7 )

Mein Kampf di Adolf Hitler


venerdì 8 settembre 2017

46

Festivaletteratura

47

84 15.00 • chiesa di santa paola • € 6 00

87 15.00 • archivio di stato - cortile • € 5 00

Mattia Torre

Arturo Pérez-Reverte e Davide Enia con Simonetta Bitasi

RESTARE, COMUNQUE, IN PIEDI

READ MORE

Negli ultimi anni, le serie medical hanno spopolato in televisione, portando il grande pubblico ad amare personaggi carismatici come il burbero Gregory House o la Meredith Grey di Grey’s Anatomy. Quello che mancava, secondo lo sceneggiatore e autore teatrale romano Mattia Torre (già autore di Buttafuori e delle prime tre stagioni della sitcom cult Boris), era una narrazione che prendesse come punto focale i pazienti e la loro “seconda vita” all’interno di un reparto ospedaliero, traslando quindi lo sguardo dagli occhi dei dottori a quello dei degenti. Ed è proprio a seguito di un’esperienza a contatto con la sanità italiana che è nata l’idea de La linea verticale, tragicomica serie TV – da cui è stato tratto anche un romanzo – che racconta la quotidianità di un reparto di urologia oncologica. Al Festival Torre racconta questo microcosmo con regole proprie, assunto quasi a metafora sociologica del più vasto mondo all’esterno.

Leggere agli adolescenti

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85 15.00 • teatro bibiena • € 6 00 ,

Senel Paz

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ragazzi dai 14 ai 18 anni

Ha senso leggere la storia della buonanotte a un adolescente? E dedicare ore alla lettura ad alta voce alla scuola superiore? Assolutamente sì! Ci sono storie più adatte da leggere ad alta voce? E cosa piacerebbe ascoltare ai ragazzi? Armati delle loro proposte, alcuni adolescenti dei gruppi di lettura (tra cui quelli di Mantova, Rimini, Asola, Firenze, Finale Emilia) dialogheranno insieme ai loro coetanei con Arturo Pérez-Reverte, autore di Il Club Dumas e della serie del capitano Alatriste, e con lo scrittore e drammaturgo Davide Enia. Per mostrare come leggere e ascoltare una storia non abbia un’età di scadenza. Cura la regia dell’incontro e la bibliografia Simonetta Bitasi.

88 15.30 • casa del mantegna • € 5 00 ,

Bart Moeyaert con Pino Costalunga

TI RACCONTO LA MIA EUROPA

A PROPOSITO DI GABO “Gabriel García Márquez è uno scrittore meraviglioso, di quelli che ti convincono che la letteratura sia qualcosa di straordinario, a cui vale la pena dedicare la vita” afferma Senel Paz, che del grande autore colombiano è stato amico e collega. Cent’anni di solitudine fu la porta attraverso la quale l’autore di Nel cielo con i diamanti e un’intera generazione di cubani entrarono nell’universo permeato di realismo magico di Márquez, che nell’isola caraibica veniva letto praticamente ovunque: nelle città, nelle campagne, persino nelle caserme. Al Festival Paz parlerà della loro frequentazione, degli interessi comuni e delle esperienze condivise a Cuba. Con il sostegno dell’Ufficio del Turismo di Cuba.

dagli 8 ai 12 anni

Bart è nato a Bruges, un’antichissima città delle Fiandre tutta attraversata da canali. È l’ultimo di sette fratelli maschi, e per questo ha avuto come padrino nientemeno che il re del Belgio! Un’infanzia davvero fuori misura la sua, con tante cose da raccontare… Con il sostegno di Flanders Literature. per saperne di più su ti racconto la mia europa, vedi 30

89 15.45 • casa del mantegna • € 8 00 ,

Marianne Barcilon

86

PROFESSIONE: MONELLO 15.00 • casa del mantegna • € 5,00

Mark Miodownik

MATERIALI MERAVIGLIOSI (vedi 74 ) dai 12 ai 14 anni

15.00 • cinema oberdan • € 4 ,00

dai 3 ai 5 anni

laboratorio di disegno pestifero A fare i bravi bambini son capaci tutti. Comportarsi da monelli è mooooolto più difficile! Bisogna essere bravi a inventarsi dispetti, disubbidire a ogni costo, far morire dallo spavento soprattutto chi è più piccolo di te. Davvero un lavoraccio, che la brava e paziente Marianne Barcilon ci aiuta ad affrontare, insegnandoci a disegnare le due piccole pesti protagoniste dei suoi libri Glub! e Orsetto il Terribile.

Pagine Nascoste

UN ASSIÉGÉ COMME MOI di Hala Alabdalla | Francia, 2016, 93’ Presenta il film Elisabetta Bartuli, esperta di letteratura araba. Anteprima italiana L’editore siriano Farouk Mardam-Bey ha dedicato la vita a far conoscere la poesia e il pensiero arabi contemporanei: esule in Francia da molti anni, dirige la collana Sindbad della casa editrice Actes Sud, grazie alla quale autori come Mahmoud Darwish sono stati scoperti e apprezzati in Europa. È anche autore di opere storiche, politiche e letterarie, oltre che esperto dell’arte culinaria del suo Paese. Ed è proprio durante una cena, per la quale riunisce intorno a un tavolo scrittori e intellettuali, che si sviluppa un dialogo difficile e appassionato sulla Siria e il Medio Oriente, tra uomini e donne che instancabilmente cercano di costruire ponti tra l’Europa e mondo arabo, che hanno scelto di combattere non con la violenza, ma con la cultura.

90 15.45 • basilica palatina di santa barbara • € 6 00 ,

Ayelet Gundar-Goshen con Andrea Vitali

LABILI CONFINI DELLA MENTE Dopo aver vinto numerosi premi con il suo primo romanzo, Una notte soltanto, Markovitch, l’ormai affermata autrice israeliana Ayelet Gundar-Goshen torna con Svegliare i leoni, opera di grande suspense e che pone profondi interrogativi al lettore sulla fragilità umana, sull’incertezza dei principi morali, sul labile confine tra bene e male, ma anche sulla vergogna e sui desideri proibiti che ognuno prova e possiede. Come accade al dottor Eitan Green, protagonista del romanzo, che dopo aver ucciso incidentalmente un migrante con la propria jeep, inizia un viaggio interiore che lo porta a esplorare parti di sé di cui mai avrebbe immaginato l’esistenza. Un’esperienza intima che si fa universale e che potrebbe riguardare ognuno di noi. La scrittrice israeliana parla dei tanti temi dei suoi romanzi con Andrea Vitali. Con il sostegno dell’Ufficio Culturale dell’Ambasciata di Israele in Italia.


48

venerdì 8 settembre 2017

Festivaletteratura

94 16.00 • parcobaleno • € 8 00 • u

91 15.45 • conservatorio di musica “campiani” • € 6 00 ,

Helen Phillips con Marcello Fois

LE COSE NON SONO MAI COME APPAIONO

Divisione

“Spesso cammino per il mondo con la sensazione che esista una versione da incubo di ciò che vedo, proprio sotto la superficie”. Helen Phillips afferma che questa visione delle cose le ricorda la poetica di David Lynch, capace di rendere inquietanti anche le situazioni all’apparenza più banali. La scrittrice del Colorado alla banalità non è certamente abituata, non è difficile anzi immaginare che gli stessi Kafka e Orwell amerebbero opere come La bella burocrate (il suo primo libro uscito in Italia), intrise di un umorismo bizzarro e surreale, capaci di prendere la realtà e ribaltarla completamente. Spaziando da raccolte di racconti futuristici al genere young adult (con Here where the sunbeams are green, storia di due sorelle alla ricerca del padre scomparso nella giungla), la Phillips costruisce nei suoi scritti una serie di livelli di lettura che permettono di unire il divino e l’umano, il palese e il nascosto e in cui metafore e giochi di parole sono la chiave per aprire una porta verso un viaggio misterioso. La incontra lo scrittore Marcello Fois.

[k]

49

16.00 • palazzo castiglioni • ingresso libero

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Marianna Merisi

VAGABONDE VAGABONDANO (vedi 64 )

dai 6 ai 10 anni

Servizio Navetta APAM: partenza da p.zza Sordello ore 15.30, ritorno da Parcobaleno ore 18.00.

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16.00 • tenda sordello • ingresso libero •

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Jonathan Silvertown

DINNER WITH DARWIN: FOOD, DRINK, AND EVOLUTION accenti

What do eggs, flour, and milk have in common? They form the basis of crêpes, of course, but these foods also share an evolutionary function: eggs, seeds (from which flour is made), and milk have each evolved to nourish offspring. Indeed, ponder the genesis of your breakfast, lunch, or dinner, and you’ll soon realize that everything we eat and drink has an evolutionary history. Jonathan Silvertown will share some of the fascinating insights that evolutionary biology provides into gastronomy, taste, diet and alcohol. L’incontro si terrà in lingua inglese senza traduzione.

Matteo Motolese con Valeria Dalcore

NELLE PUNTATE PRECEDENTI… (vedi p.14)

95 16.15 • tribunale • € 6 00

percorsi negli archivi sonori - vocabolario europeo

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Danilo Craveia e Michele Di Sivo con Elisabetta Bucciarelli

92 16.00 • palazzo san sebastiano • € 6 00

PROCESSO ALLE STREGHE

George Saunders con Marco Malvaldi

Giovanna Monduro fu condannata nel 1470 e giustiziata l’anno successivo per stregoneria, causando nella comunità della Valle del Cervo turbamenti che portarono alla messa in discussione dei patti di infeudazione. Il processo a Bellezza Orsini si tenne nei territori pontifici nel 1528, ma non ebbe conclusione: Bellezza si suicidò in carcere, consegnando ai posteri una confessione sul sabba e un suo manoscritto. Due storie emblematiche che riportano alla luce sospetti e pregiudizi con i quali molte donne si scontrarono per secoli e si inseriscono in un quadro geopolitico segnato dal conflitto tra autorità laiche e religiose. Le riportano alla luce gli archivisti Danilo Craveia e Michele Di Sivo, coordinati da Elisabetta Bucciarelli.

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processi

SCRIVERE È FAR PARLARE I FANTASMI La grande abilità di narratore di George Saunders, tra i più grandi scrittori americani per i suoi racconti, colpisce ancora, questa volta con il romanzo Lincoln nel Bardo, che prende spunto da eventi storici – la Guerra civile con cui Abraham Lincoln è alle prese e la morte prematura del figlio – per creare un mondo di anime in stallo, una sorta di limbo in cui vivono esseri ancora attaccati alla propria esistenza e incapaci di morire del tutto. Questo dà l’occasione all’autore di indagare l’amore, il dolore, l’abbandono, la morte, intrecciando realtà e finzione. E soprattutto chiedendosi come si possa e dove si trovi la forza per amare, compiere grandi imprese, o semplicemente vivere, sapendo che tutto ciò che si compie e si raggiunge svanisce e si perde nel nulla. Alla ricerca di una risposta, con lui dialoga Marco Malvaldi.

93 16.00 • palazzo ducale - piazza castello • € 6 00 ,

Ferruccio de Bortoli con Valerio Pellizzari

QUANDO SCOMPARVE IL “NOSTRO INVIATO”

Circolo Ricreativo Aziendale Lavoratori

UNITI SI VINCE SUZZARA-MANTOVA

All’inizio del secolo in Germania venticinque libri partecipavano a un premio di reportage. Tutti scritti da giornalisti che non trovavano più spazio sui giornali. Così annotava Kapuściński. Nella stessa stagione scompariva dalla prima pagina dei giornali italiani la formula un tempo orgogliosa “dal nostro inviato speciale”. Non era più necessario avere un testimone dei fatti per scoprire e raccontare. Iniziava la mutilazione del reportage e la profonda mutazione antropologica dei giornali. Ferruccio de Bortoli, autore di Poteri forti (o quasi), riassume l’evoluzione e gli effetti di questa metamorfosi con il giornalista Valerio Pellizzari.

Colpevoli o innocenti? Attraverso le carte giudiziarie conservate per lo più presso gli archivi di stato, Festivaletteratura riapre alcuni processi storici che vedono le donne sul banco degli imputati. Storici, archivisti e narratori si interrogheranno sul peso dell’opinione pubblica del tempo, sull’attualità di queste vicende, e su quanto la condizione femminile delle imputate abbia influito su di esse.

96 16.15 • chiesa di san barnaba - sagrestia • € 6 00 ,

Susanna Tartaro con Marcello Ghilardi

UN HAIKU AL GIORNO La poesia non si coltiva in un orto appartato, ma serve ad accompagnarci nel mondo, aiutandoci a distillare l’essenziale nel rumore quotidiano e disponendoci ad accogliere l’inatteso. O almeno così è per Susanna Tartaro, che ha trovato nella perfetta misura dei tre versi dell’haiku classico l’unità minima di letteratura attraverso la quale filtrare l’esperienza di tutti i giorni. Tenendo a modello la vita e l’opera di Santoka, il più malinconico e anarchico poeta di haiku moderni, Tartaro compone un diario quotidiano in cui tutto ciò che accade viene a disegnarsi con maggior precisione grazie ai versi scritti da monaci viaggiatori più di due secoli fa, sotto tutt’altro cielo. Di antica poesia applicata alla vita moderna l’autrice di Haiku e sakè dialoga con Marcello Ghilardi esperto di estetica e cultura giapponese.


venerdì 8 settembre 2017

50

Festivaletteratura

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97 16.30 • chiesa di santa maria della vittoria • € 8 00

17.00 • cinema oberdan • € 4 ,00

Silvio Henin e Pierluigi Luisi

Pagine Nascoste

JUST DO BIT! (vedi 69 )

PETER HANDKE: IN THE WOODS, MIGHT BE LATE

Come costruire i circuiti logici

di Corinna Belz | Germania, 2016, 89’ Un’esplorazione dell’enigma Peter Handke: dal ritratto del giovane originario della campagna austriaca capace di conquistarsi un posto al centro della scena letteraria, alla sua attuale vita riservata nei sobborghi di Parigi. Per più di cinque decenni, quest’uomo timido e spesso provocatorio si è dedicato alla scrittura: poesie, saggi, romanzi, drammi teatrali, sceneggiature. Il ritmo e la precisione del suo linguaggio, l’invenzione insieme all’esame della realtà sono gli aspetti caratteristici di questa inconfondibile voce della letteratura contemporanea. Intervistato tra le mura domestiche, Handke condivide la sua passione per i funghi, l’uncinetto e le passeggiate nei boschi, tra una mole di Polaroid e quaderni manoscritti.

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adulti e ragazzi dai 12 anni

98 16.30 • casa del mantegna • € 8 00 ,

Francesco Fagnani

PAURAFOBIA laboratorio scacciapaure dai 7 ai 9 anni

Si possono disegnare la paure? Certo che sì, e si può perfino provare a farci amicizia. Nessuna paura è troppo strana per noi. Prendendo spunto dal libro Billi Acchiappapaura di Maria Loretta Giraldo e Giulia Orecchia (curato da Francesco Fagnani), troveremo un bel nome alla nostra paura preferita, e la disegneremo provando a coglierne l’essenza e il lato divertente, fino a creare una vera “mostra di mostri”.

[T]

v

17.00 • tenda sordello • ingresso libero Gianluca Ruggieri

LE COMUNITÀ ENERGETICHE

accenti - territori resilienti

99

16.45 • aula magna dell’università • € 6,00

Piero Cipriano con Peppe Dell’Acqua e Pier Aldo Rovatti

PER OGNI DOLORE, UNA PASTIGLIA DEL GIUSTO COLORE “Oggi si diventa pazienti psichiatrici senza saperlo”. Piero Cipriano lavora quotidianamente a stretto contatto con la “devianza dalla norma”, e da tempo si esprime con schiettezza sull’establishment psichiatrico e sui luoghi del disagio psichico, mettendo in guardia dall’abuso di psicofarmaci. Ha narrato la sua ventennale esperienza in una trilogia (La fabbrica della cura mentale, Il manicomio chimico e La società dei devianti) che denuncia l’odierna urgenza burocratica di considerare “malattia” qualunque disagio mentale, a cui segue l’immancabile prescrizione di un farmaco. Ma “il paziente”, sostiene Cipriano, “non ha bisogno solo di molecole, bensì di una casa, di un lavoro, di relazioni”. Lo incontrano lo psichiatra Peppe Dell’Acqua (Non ho l’arma che uccide il leone), e il filosofo Pier Aldo Rovatti (La follia in poche parole).

100 17.00 • seminario vescovile • € 6 00 ,

Piotr M. A. Cywiński con Frediano Sessi

ADESSO SONO NEL VENTO “Ci si può chiedere quale sia oggi lo scopo di Auschwitz (...). Non è una domanda che riguarda semplicemente il suo significato in quanto luogo della memoria. È molto di più, è una domanda su di noi, sulla nostra condizione. È una domanda sull’umanità”. La potenza dei simboli talvolta è tale che essi arrivano a trascendere la Storia; il campo di concentramento di Auschwitz oggi si protende oltre la Seconda guerra mondiale e il Terzo Reich: nel solo 2016, sono stati superati i due milioni di visitatori, provenienti da nazioni e culture diverse e in gran parte adolescenti. Ma cosa cercano oggi i ragazzi in quel luogo che porta alla mente ricordi bui? Cosa cerchiamo fra i blocchi e le baracche, il filo spinato e i forni crematori? Per cercare di dare una risposta a queste domande, Piotr M. A. Cywiński (Non c’è una fine), direttore del Museo di Auschwitz-Birkenau, discute di memoria, consapevolezza e responsabilità insieme allo scrittore e saggista Frediano Sessi (Auschwitz: guida alla visita). Con il sostegno del Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano.

Il declino delle fonti fossili apre scenari completamente inediti nel futuro della produzione e del consumo energetico. La possibilità di produzione su piccola scala delle rinnovabili rende meno utopistica la prospettiva di sviluppo di comunità energetiche che producono e consumano in autonomia il proprio fabbisogno, rovesciando l’attuale oligopolio del mercato petrolifero.

101 17.15 • teatro bibiena • € 6 00 ,

Naomi Alderman con Bianca Pitzorno

IL POTERE Vincitore del Baileys Women’s Prize 2017, il nuovo libro di Naomi Alderman, Ragazze elettriche, è sicuramente destinato a far parlare di sé. Se l’ambientazione e il contesto ci sono forse familiari – la distopia si è ritagliata un ruolo importante in questi anni – questo romanzo stravolge tutte quelle che sono le aspettative nei confronti di questo genere. Immaginatevi un mondo in cui gli uomini sono ridotti in semi-schiavitù, mentre le donne detengono il potere, uccidono, seviziano e compiono tutti quegli atroci atti che siamo abituati ad attribuire all’altra metà della specie umana. L’autrice ci mostra come l’abuso di potere non si fermi davanti alle differenze di sesso o razza, ma che sia, potenzialmente, senza confini. Il riscatto del genere femminile? O piuttosto la definitiva decadenza dell’umanità? Bianca Pitzorno ci scorta nel mondo di Naomi Alderman.

102 18.00 • archivio di stato - cortile • € 5 00 ,

Jennifer Niven e Nina LaCour con Luigi Ballerini e Vera Salton

LA MORTE È UNA STORIA DA RACCONTARE adulti e ragazzi dai 14 anni

Narrano il rapporto degli adolescenti con la morte Jennifer Niven e Nina LaCour nei loro romanzi, Raccontami un giorno perfetto e Ferma così. E di ragazze e ragazzi che sanno essere crudeli, ma anche terribilmente fragili, soli e vittime delle proprie paure e insicurezze, mentre si sentono incompresi dal resto del mondo e portatori di un peso insostenibile. E a loro non è estranea l’idea della morte, che talvolta diventa quasi un’esperienza affascinante, attraente, romantica, ma anche sconosciuta e difficile da comprendere, che fa nascere dubbi e domande. Per la prima volta le due scrittrici si confrontano insieme a Luigi Ballerini, psicoanalista e scrittore, autore dei recenti Imperfetti e Cosa saremo poi. Coordina il dialogo Vera Salton.


venerdì 8 settembre 2017

52

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Festivaletteratura

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106 18.00 • palazzo d’arco • € 6 00

18.00 • tenda sordello • ingresso libero

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David Weinberger

Jan Brokken con Bruno Gambarotta

LA CONOSCENZA PARTECIPATIVA DELLA RETE

IL FILO ROSSO DEGLI UOMINI ILLUSTRI

accenti - prossimamente (incontri a distanza)

I viaggi letterari di Jan Brokken toccano epoche e continenti diversi, nei quali l’autore olandese riesce sempre a muoversi con l’abilità di un esploratore navigato. Le sue vite di uomini illustri, in particolare, seguono un filo rosso molto personale: non è un caso che due dei suoi libri più noti (Jungle Rudy, tuttora inedito in Italia, e Nella casa del pianista), narrino con eguale maestria due vite che non hanno niente in comune, ovvero quelle dell’avventuriero Rudolf Truffino e del geniale pianista russo Jurij Egorov. Da Anime baltiche, a Il giardino dei cosacchi e al recente Bagliori a San Pietroburgo, i testi di Brokken, che hanno trovato in Bruno Gambarotta un appassionato lettore, si sono via via trasformati in biografie collettive di grande fascino, capaci di far rivivere città letterarie, magiche commistioni culturali e titani della cultura mondiale. In collaborazione con l’Ambasciata e il Consolato Generale dei Paesi Bassi e del Nederlands Letteren Fonds (Dutch Foundation for Literature)

Le tecnologie digitali e la rete stanno cambiano in modo radicale il modo in cui impariamo a conoscere il mondo; l’enorme quantità di informazioni ora disponibili e le inedite modalità di accesso ad esse ci obbligano a pensare un nuovo paradigma per la conoscenza umana. Perché internet non ci rende stupidi, ma è necessario costruire sempre nuove regole. Ne parliamo con David Weinberger, uno dei più autorevoli studiosi di internet e di cultura digitale In collaborazione con La Balena Bianca e Lavoro culturale.

103 18.00 • palazzo san sebastiano • € 6 00 ,

Joby Warrick con Guido Rampoldi

BIOGRAFIA DEL CALIFFATO Il giornalista del Washington Post e vincitore di due premi Pulitzer Joby Warrick indaga sul fenomeno dell’Isis fin dai suoi albori, quando il movimento terroristico si è diffuso, partendo da una remota prigione in Giordania, per combattere l’occupazione americana dell’Iraq e il governo sciita sostenuto dagli USA dopo il rovesciamento di Saddam Hussein. Grazie a fonti giordane e della CIA, l’autore di Bandiere Nere. La nascita dell’Isis racconta una precisa cronaca della crescita di un male che si è diffuso in tutto il mondo, tracciandone una avvincente cronistoria che attinge a testimonianze di spie, diplomatici, agenti dei servizi segreti e capi di stato. Insieme al giornalista Guido Rampoldi aiuterà i presenti a fare luce sul coacervo di fazioni in campo e sugli errori della politica occidentale in Medio Oriente.

104 18.00 • chiesa di santa paola • € 10 00 ,

Luca Scarlini

LA BIBLIOTECA DI BUENOS AIRES: UN’INTRODUZIONE una conferenza-spettacolo Buenos Aires è una delle capitali letterarie del mondo, per la quantità e qualità di letteratura prodotta, per il lavoro senza requie dei cartoleros, che inventano nuovo design dal disastro della crisi. La biblioteca di Buenos Aires racconta una città nelle sue molte sfaccettature, tra Arlt e Borges, tra il noir e l’antropologia, tra il vivacissimo mondo del teatro e il fantasma gotico e splendente di Leopoldo Lugones.

107 18.15 • conservatorio di musica “campiani” • € 6 00 ,

Jonathan Lee con Stefano Salis

DALLA STANZA 629 Quando si lavora settanta ore alla settimana in un affollato studio legale di New York, difficilmente si riesce a conciliare la passione per la scrittura con la giurisprudenza. L’inglese Jonathan Lee, che dal verde Surrey natio si è da tempo spostato a vivere nella Grande Mela, è stato descritto dal Guardian come “una delle più interessanti nuove voci della letteratura britannica”. Possiamo allora ritenerci fortunati se, nel 2009, ha deciso di prendersi sei mesi sabbatici per dedicarsi alla stesura del suo primo libro (Who is Mr. Satoshi?, non ancora tradotto in italiano), scintilla che ha acceso una carriera in costante ascesa. Interessato all’umanizzazione di personaggi troppo spesso ridotti a caricature, nelle opere di Lee il peso della narrazione si sostiene autonomamente, senza il bisogno della Storia, che funge unicamente da cornice. Così è anche per la sua ultima fatica, Il tuffo, romanzo che segue le vite di uomini pieni di insicurezze durante la preparazione dell’attentato dell’IRA al Grand Hotel di Brighton nel 1984, tema che in patria ha sollevato numerosi dibattiti. D’altra parte “i libri che non si prendono rischi non sono libri, ma pezzi di carta rilegata”. Lo incontra il giornalista Stefano Salis.

108 18.15 • basilica palatina di santa barbara • € 6 00 ,

Anna Meldolesi e Telmo Pievani con Silvia Bencivelli

105

18.00 • casa del mantegna • € 5,00

Marianne Barcilon

CIUCCIO PER SEMPRE dai 3 ai 5 anni

Il ciuccio di Nina è ormai un classico della letteratura per l’infanzia. La nostra piccola amica infatti non ha nessuna intenzione di separarsi dal suo ciuccio ed è sicura che lo terrà per sempre anche quando sarà grande. I genitori cercano di convincerla ad abbandonarlo ma Nina è inflessibile. Come darle torto? Per tutti i bambini che non vogliono lasciare il loro ciuccio e per quelli che se ne sono sbarazzati quando hanno deciso loro, Marianne Barcilon disegnerà tantissimi ciucci!!! Con il sostegno dell’Institut Français Italia.

I MATTONI DELLA VITA Forse, ai più, la vicenda della pecora Dolly ricorda l’inizio della questione etica sulla manipolazione del DNA, portando alla mente immagini di scienziati in camice bianco che giocano coi geni. Lungi però dall’avvicinarsi alle pericolose derive del Jurassic Park di Michael Crichton, gli odierni studi sul genoma lo dipingono come stabile e mutevole al contempo, influenzato da fattori esterni quali l’ambiente o lo stile di vita, e si proiettano verso un futuro che appare quasi fantascientifico, come nel caso del genome editing. La biologa Anna Meldolesi (E l’uomo creò l’uomo) spiega al riguardo che “mentre con l’ingegneria genetica tradizionale ci si doveva limitare ad aggiungere la copia corretta di un gene lì dove ce n’era una difettosa, qui si modifica direttamente il gene difettoso, riparandolo. Si parla infatti di editing, come nella correzione dei testi al computer con il ‘trova e sostituisci’ di Word”. Insieme a lei, a parlare della direzione e dei limiti della ricerca, saranno Telmo Pievani – tra i curatori della mostra recentemente tenutasi a Roma “DNA. Il grande libro della vita” – e la giornalista scientifica Silvia Bencivelli.


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Festivaletteratura

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109 18.30 • palazzo ducale - piazza castello • € 6 00

112 18.30 • archivio di stato - sacrestia • € 6 00

Antonio Manzini e Marco Giallini

Stefania Giannotti con Michele Cometa

ROMA-AOSTA SOLO ANDATA

RICETTE DI VITA

Dallo scorso novembre, ha preso vita e forma sul piccolo schermo il personaggio di Rocco Schiavone: amatissimo dal pubblico e nato dalla penna di Antonio Manzini (7-7-2007), il burbero e cinico vicequestore di Polizia ha incontrato fin dalle sue prime apparizioni i favori di lettori e telespettatori, grazie anche ai metodi poco ortodossi che lo contraddistinguono. Non stupisce che Manzini, allievo di Camilleri all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, sia riuscito a creare un’icona capace di fare immediata presa sull’immaginario collettivo: “un uomo con un passato quasi criminale entrato in Polizia, con delle zone oscure della sua vita e del suo carattere, un tutore dell’ordine sui generis che però conserva un cuore e un’umanità sorprendente e commovente”. A Mantova, l’autore del recente Pulvis et umbra (nuovo capitolo della saga di Schiavone) incontra Marco Giallini, ‘il Terribile’ nella serie tratta da Romanzo Criminale, attore che proprio a Rocco Schiavone ha prestato volto e voce nella fortunata fiction trasmessa da Rai2.

“La cucina è metafora della vita. Come lei prepotente pretende una partecipazione attenta e assorbe completamente la mente e il corpo. Non ci si può distrarre, rimandare, perdere la misura”. La cucina è per Stefania Giannotti la via per ritrovare la relazione dopo il lutto, l’antro alchemico in cui l’ostile materia del mondo diventa finalmente commestibile, trasformandosi in nutrimento, distrazione, piacere per sé e per gli altri. La preparazione delle pietanze aiuta a mettere fine al silenzio: si cercano gli ingredienti, li si abbina, come in un discorso si mettono insieme le parole per trovare un senso e parlare a qualcuno. Di ricette per rielaborare il dolore e della necessità della scrittura per tornare alla vita, l’autrice di Troppo sale parla con Michele Cometa, docente di Storia comparata delle culture e Cultura visuale all’Università di Palermo.

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502 18.30 > 23.30 • palazzo te • € 15 00 ,

110 18.30 • chiesa di san barnaba - sagrestia • € 6 00

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Franco Arminio con Antonio Prete

LA POESIA È UN MUCCHIETTO DI NEVE IN UN MONDO COL SALE IN MANO

“Abbiamo bisogno di contadini,/ di poeti, di gente che sa fare il pane,/ che ama gli alberi e riconosce il vento”. La poesia di Franco Arminio è pervasa da questo desiderio di rimettere le cose a posto, di ritrovare il ruolo che ci è stato affidato, di andare nuovamente a tempo con la natura. La lingua per questo si fa semplice e ariosa, assume un tono colloquiale, rallenta, o diviene esortativa, quasi a richiamare la nostra attenzione verso ciò che non guardiamo più: quell’”entroterra degli occhi”, quelle cose perdute sullo sfondo alle quali il poeta cerca di aggrapparsi per vincere il senso di spaesamento. Dialoga con l’autore di Cedi la strada agli alberi il poeta e critico Antonio Prete.

111 18.30 • casa del mantegna • € 5 00 ,

LA PAROLA CHE CANTA poesia e musica a Palazzo Te per maggiori informazioni vedi p. 134 - 137

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19.00 • tenda sordello • ingresso libero •

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Ignacio Ramonet

ENTRE GLOBALIZACIÓN Y ANTIGLOBALIZACIÓN accenti

Especialista en geopolítica, docente en La Sorbona y consultor de la ONU, Ignacio Ramonet ha dirigido durante más de veinte años Le Monde Diplomatique, convirtiéndose en una de las principales referencias intelectuales del movimiento altermundialista. Ahora que la gran crisis de la última década ha hecho resurgir con fuerza renovada muchas de las cuestiones planteadas por el movimiento desde el final de los años ’90, Ramonet nos ayuda a reflexionar sobre las nuevas perspectivas que se abren en el escenario internacional. L’incontro si terrà in lingua spagnola senza traduzione.

Stefan Boonen e Melvin con Caterina Ramonda

UNA NONNA SUPER

19.00 • piazza leon battista alberti • ingresso libero

Chi lo dice che le nonne sono stanche, sempre attaccate alla televisione, mal disposte verso i nipoti che vogliono correre, giocare e fare baccano? Stefan Boonen e Melvin ne conoscono una sprezzante del pericolo, che guida ai settecentotrentacinque all’ora e vive nella casa di un gigante. Insieme a Caterina Ramonda, i due autori di Weekend con la nonna racconteranno alcune delle mirabolanti avventure di questa nonna-sprint e delle storie fantastiche che inventa per i suoi nipoti. Con il sostegno di Flanders Literature.

Domenico Starnone

dagli 8 ai 10 anni

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18.30 • palazzo castiglioni • ingresso libero

Hisham Matar con Federico Taddia

IL LIBRO CHE HO RILETTO (vedi p.16) Il giorno del giudizio di Salvatore Satta

BLURANDEVÙ volontari, all’intervista! Per Domenico Starnone scrivere è una sfacchinata: “non sono solo le dita che battono sui tasti ad affaticarsi, ma è tutto l’organismo. Si provano i sentimenti più diversi. (...) Si gesticola, si pronunciano parole a mezza bocca. Si suda molto, come se si trascinasse un peso su per una salita”. Del resto, per l’autore di Scherzetto la scrittura non è stata una vocazione innata, o almeno non di quelle che chiedono di essere assecondate immediatamente: la scuola è stata il suo primo amore – “gli occhi che hai di fronte a te diventano vivi e tu stesso sei più vivo di quanto non fossi mai stato prima” –, ed è la scuola a fornire lo spunto per l’esordio narrativo di Ex cattedra e per molti altri libri successivi. La sua piena “conversione” alla scrittura viene consacrata dal premio Strega vinto con Via Gemito; e oggi Starnone è considerato uno degli autori più raffinati e complessi della nostra narrativa. Di scuola, di vocazioni, e naturalmente di libri e letteratura, lo scrittore napoletano parla con i ragazzi di Blurandevù. Blurandevù è una delle azioni del progetto Read On cofinanziato dal programma Europa creativa dell’Unione europea.


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Festivaletteratura

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113 19.00 • aula magna dell’università • € 6 00

21.00 • cinema oberdan • € 4 ,00

David Armitage con Marcello Flores

Pagine Nascoste

DA QUALE PARTE STAI?

BELLE DE NUIT – GRISÉLIDIS RÉAL AUTOPORTRAITS

Come si domandava Victor Hugo nei Miserabili: “Forse che qualunque guerra fra gli uomini non è guerra fra fratelli?”. Quello della guerra civile è un argomento complesso, proprio perché la parola stessa si presta a differenti interpretazioni, spesso inficiate da fattori ideologici. Come sostiene lo storico David Armitage (Storia delle guerre civili), professore presso la prestigiosa università americana di Harvard, “ogni definizione di guerra civile comporta un atto eminentemente politico”. Che si parli della recente crisi siriana e dei suoi tragici effetti, o si risalga il corso del tempo fino ad arrivare al conflitto militare tra Giulio Cesare e Gneo Pompeo, tracciare l’evoluzione di un concetto che per più di duemila anni ha fatto compagnia all’umanità, è un’impresa necessaria alla comprensione dello stesso. Sul palco, insieme all’autore di Stockport, lo storico e studioso di genocidi Marcello Flores.

di Marie-Eve de Grave | Belgio, 2016, 73’ Anteprima italiana Grisélidis Réal è stata una meteora, la sua vita degna di un romanzo. Comincia a prostituirsi nei bordelli di Monaco di Baviera, spaccia marijuana, finisce in carcere. Scrive: “La prostituzione è un’arte, una scienza e una forma di umanismo”. La passione amorosa la consuma e consuma i suoi clienti. Comincia a disegnare, a dipingere e scrivere, tutto con lei diventa prezioso, passionale, travolgente, folle: Grisélidis diventa sinonimo di rivolta. Immergendosi tra i suoi testi il film traccia il percorso folgorante di donna fuori da ogni schema, tra disegni, fotografie, manoscritti e interviste che si intrecciano per tessere il ritratto multiforme di una magnifica ribelle e svelare il talento di una vera scrittrice.

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115 21.15 • chiesa di santa paola • € 6 00 ,

19.00 • cinema oberdan • € 4 ,00

Artemis Cooper con Stefania Bertola

Pagine Nascoste

“L’AMORE SI IMPOSSESSAVA DI LEI”

THE DREAMED ONES

La vita di Elizabeth Jane Howard è forse più complessa e intricata di quelle dei numerosi personaggi della sua saga dei Cazalet, fortunata serie di romanzi che segue le vicende di una famiglia della borghesia inglese del dopoguerra, e da cui i produttori di Downton Abbey vogliono trarre una serie televisiva. Donna forte e affascinante, dalla infinita vena creativa, si trovò a lottare con una vita sentimentale che la portò a sposarsi tre volte, l’ultima col celebre scrittore Kingsley Amis. “Era una donna intelligente, pratica, eppure sempre alla mercé di fantasie romantiche; una femminista convinta, e al tempo stesso più che sensibile alle adulazioni di qualsiasi uomo la amasse o la ammirasse”, scrive di lei Artemis Cooper, scrittrice britannica che ha lavorato a stretto contatto con la Howard e ne ha redatto una biografia che dipinge un ritratto ammirato e critico. Insieme a Stefania Bertola, l’autrice di Un’innocenza pericolosa parlerà di una grande icona dell’emancipazione femminile.

di Ruth Beckermann | Austria, 2016, 89’ Un attore e un’attrice si incontrano in uno studio di registrazione a Vienna. Sono giovani, felici di godersi la reciproca compagnia. Conversano, fumano, sembrano corteggiarsi. Forse è il testo che stanno leggendo a condizionarli, oppure è proprio il sentimento che provano a permettere loro di trovare il giusto respiro per far vibrare con intensità uno dei carteggi più struggenti e significativi del ‘900. Una corrispondenza (diventata anche un libro: Troviamo le parole. Lettere 1948-1973) che ha coinvolto due fra i più grandi poeti della loro generazione: Ingeborg Bachmann e Paul Celan, entrambi alla ricerca delle parole che li facessero incontrare. In collaborazione con Doc/it - Il Mese del Documentario per ‘Aspettando il Mese’

114 19.15 • seminario vescovile • € 6 00 ,

Shukri al-Mabkhout con Elisabetta Bartuli

116 21.15 • palazzo san sebastiano • € 6 00

LA PRIMAVERA DI TUNISI

Arturo Pérez-Reverte con Francesco Abate

Il fermento rivoluzionario diffusosi nella Tunisia urbana nel corso del 2011 ha acceso in Shukri al-Mabkhout la scintilla per raccontare “un recente periodo della storia del Paese, le cui paure, cambiamenti e conflitti erano simili a quelli di cui era testimone: il periodo di transizione dal regno di Bourghiba a quello di Ben Ali”. L’accademico e critico letterario fonde metaforicamente passato e presente in un romanzo che descrive una generazione di giovani che sognavano il cambiamento, stretti tra l’ascesa degli islamisti e la repressione del governo in uno Stato soffocato da un sistema corrotto. L’italiano, che nel 2015 gli è valso il più importante premio letterario per la narrativa araba, è uno specchio che negli anni Ottanta riflette i giorni nostri. La Storia, come sempre, si ripete. Lo incontra Elisabetta Bartuli, esperta di letteratura araba.

OGNI ROMANZO È UNA NUOVA BATTAGLIA

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21.00 • tenda sordello • ingresso libero

Silvia Bencivelli ed Elisabetta Bucciarelli

AMICHE accenti

È difficile definire un sentimento come l’amicizia, e lo è tanto più quando, col passare degli anni, la familiarità e l’abitudine continuano a reggere, e invece i discorsi, le cose in cui si crede, le scelte affettive sembrano farsi pericolosamente divergenti. Silvia Bencivelli (Le mie amiche streghe) ed Elisabetta Bucciarelli (La resistenza del maschio) provano a fissare il punto di rottura nelle relazioni tra donne.

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Forse non stupirà più di tanto scoprire che Arturo Pérez-Reverte – autore della fortunata saga del Capitano Alatriste e tra i più prolifici scrittori di romanzi d’avventura – collezioni antiche sciabole di cavalleria all’interno della sua sterminata biblioteca. Tra i massimi protagonisti della letteratura spagnola contemporanea, lo scrittore che “assomiglia al miglior Spielberg più Umberto Eco” (per dirla con le parole di Corrado Augias) da oltre trent’anni regala al suo pubblico personaggi e storie concepiti per essere “il miglior prodotto possibile”, tanto che più di dieci lungometraggi sono stati tratti dai suoi bestseller. A distanza di dieci anni (e con un nuovo romanzo, Falco, ambientato nella Spagna franchista), l’autore spagnolo torna al Festival per raccontare le sue storie, le sue influenze, il suo amore per i grandi classici. Lo incontra il giornalista e scrittore Francesco Abate.

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21.15 • piazza leon battista alberti • ingresso libero

VOCABOLARIO EUROPEO (vedi p.35) la parola (d)agli autori coordina Matteo Motolese Olja Savičević - dal croato, kamen: pietra Nicola Gardini - dall’italiano, ombra


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Festivaletteratura

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117 21.15 • palazzo d’arco • € 6 00

120 21.30 • conservatorio di musica “campiani” • € 6 00 • t

Martin Pollack con Wlodek Goldkorn

Richard Mason

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GRUPPO

UNA FORCHETTA CONFICCATA NEL TERRENO

GIOVANI INDUSTRIALI MANTOVA

Lo scrittore e giornalista austriaco Martin Pollack ha lavorato a lungo sulla rilettura della mappa e della memoria mitteleuropea, investigando i luoghi delle uccisioni di massa (Paesaggi contaminati) – spesso eseguite di nascosto, al riparo dagli sguardi del mondo – e l’incredibile mescolanza di un popolo senza confini che abita la “patria dei senza patria” (Galizia), attraverso dei romanzi-reportage che fanno sorvolare le verdi foreste della Polonia, della ex Cecoslovacchia o della Bielorussia. Spinto anche da motivazioni personali (“Vengo da una famiglia coinvolta nei crimini nazisti, e per lunghi anni ho cercato di conoscere la storia dei miei, perché mi sono reso conto che avevo idealizzato le cose per totale mancanza di conoscenze”), ha scavato nelle bellezze di tanti paesaggi, mettendone a nudo le cicatrici e riportando alla luce un dolore che altri hanno cercato di cancellare, per salvare dall’oblio le vittime della violenza della Storia e un’identità che lentamente scompare. Di questa topografia che cerca di rendere tangibile l’invisibile, Pollack parla insieme al giornalista Wlodek Goldkorn. Con il sostegno del Forum austriaco di Cultura di Milano.

118 21.15 • palazzo ducale - piazza castello • € 6 00 ,

Federico Buffa e Elena Catozzi con Andrea Giangiulio

ALI BOMAYE! Non mise solo al tappeto i migliori pesi massimi del suo temMANTOVA po. Non fu solo protagonista dei più grandi match di pugilato di sempre (l’epico The Rumble in the Jungle contro George Foreman, il brutale Thrilla in Manila contro Joe Frazier). Nel racconto mozzafiato di Federico Buffa (Muhammad Ali. Un uomo decisivo per uomini decisivi), accompagnato in questa sua nuova, avvincente affabulazione sportiva da Elena Catozzi, il pugile di Louisville fu il simbolo di una nazione in subbuglio, il primo grande obiettore di coscienza della storia dello sport, l’uomo di fede che si convertì all’Islam e spese ogni goccia del proprio sudore contro la segregazione razziale, regalando una speranza a chi, come lui, crebbe tra gli ultimi della terra. “Io sono l’America. Sono la parte che non volete riconoscere. Ma vi dovrete abituare a me: un nero molto sicuro di sé, aggressivo. Con il mio nome, non quello che mi avete dato voi, la mia religione e non la vostra, i miei obiettivi”. Parola di re Muhammad Ali. Modera l’incontro il giornalista Andrea Giangiulio.

119 21.30 • archivio di stato - sacrestia • € 6 00 ,

Véronique Brindeau con Marcello Ghilardi

L’ANTICA QUIETE DEL MUSCHIO “Possa il Vostro regno/ durare mille e mille generazioni/ fino a quando le pietre/ diverran rocce/ tutte coperte di muschio”: così recita l’antica poesia del Kokinshū che i giapponesi hanno scelto come loro inno nazionale. Il muschio viene prima della meraviglia dei fiori e del vigore degli alberi, è la natura stessa che si posa involontaria e umile sulle cose. Nel giardino giapponese il muschio conserva la memoria del tempo, ed è il tessuto erboso dove si incontrano i vivi e i morti, sul quale i monaci appoggiano il capo per sognare. Véronique Brindeau, esperta di musica e poesia giapponese ed autrice di Elogio del muschio, ci invita a guardare con altri occhi a questi morbidi tappeti vegetali ignorati dai giardinieri d’Occidente, in compagnia di Marcello Ghilardi, ricercatore di Estetica presso l’Università di Padova.

MY LOVE AFFAIR WITH THE PIANO Often a writer’s words have a musicality that can lead the flow of the plot to a particular musical genre. Some authors write with a sound similar to that of classical music whereas others use syncopated rhythms like that of jazz. Sometimes, however, music enters physically in literature, and it becomes almost like the scenery to the story: Richard Mason likes to write alongside the seven notes of the scale in order to create an atmosphere for the most important scenes in his novels. During his event, assisted by a piano, he will play a selection of his favourite pieces (Chopin Nocturnes, Schubert Impromptus, Mozart Sonatas), explaining the role they play in the life of his characters and – more deeply – in his own. L’incontro si terrà in lingua inglese senza traduzione.

121 21.30 • teatro bibiena • € 10 00 ,

Ferdinando Scianna e Franco Marcoaldi

UOMINI, BESTIE, ANIMALI Ivano Battiston, fisarmonica Il mondo è uno spazio conteso dove uomini e animali si scontrano, talora si ritrovano uniti in un comune sentire, il più delle volte si incrociano indifferenti. Ferdinando Scianna e Franco Marcoaldi hanno spesso rivolto l’obiettivo e la penna al manifestarsi della vita animale accanto a noi. Scianna ha iniziato a quattordici anni, fotografando un cane che si morde la coda, per tornare negli anni a più riprese a documentare la secolare convivenza tra contadini e animali nella campagna siciliana. Marcoaldi ha composto di raccolta in raccolta una sorta di ideale bestiario poetico: cani, gatti e altri animali da giardino fanno capolino tra i versi, sospesi tra realtà, fantasia e meditazione morale. Nel loro incontro a Mantova, i due autori di Di bestie e di animali uniscono le loro riflessioni sulle diverse nature, umane e animali, in un racconto per letture e immagini accompagnato dalla fisarmonica di Ivano Battiston.

122 22.30 • museo diocesano - chiostro • € 8 00 r ,

His Clancyness / L.A. Salami festivaletteratura music hall

C’è un italo-canadese che vive a Bologna e che ha formato i gruppi più interessanti della scena indie-rock italiana degli ultimi quindici anni. Dai Settelfish, passando per A Classic Education e His Clancyness, Jonathan Clancy si conferma come uno dei più prolifici autori e songwriter contemporanei. Gli His Clancyness presentano a Mantova il loro ultimo lavoro Isolation Culture. Londra, come Bologna, è un posto strano. Un grande calderone di culture di cui L.A. Salami da qualche anno è il catalizzatore, grazie a un cantato che ricorda la musica delle radici, appoggiato a un ritmo a metà strada tra rock e black music, il tutto mescolato a uno spiccato accento cockney e ad aperture soul. Un piccolo lampo di genio dall’Inghilterra che siamo felici di poter ospitare sul palco di Music Hall. per saperne di più su festivaletteratura music hall vedi 62

CONSAPEVOLEZZA VERDE Per far crescere una sensibilità ecologica condivisa c'è bisogno di consapevolezza verde! Segui l'icona con la foglia per trovare nel programma tutti gli incontri e i laboratori dedicati ad alberi, boschi, clima, cura della terra, gestione delle risorse naturali, difesa degli ecosistemi, nuove pratiche per la sostenibilità.


SABATO 9 settembre 2017

L A PA L E S T R A L E T T E R A R I A Venghino signori ginnasti, filosofi del pedale, provetti calciatori, assi della boxe e dei motori! Venghino spettatori incalliti di giuochi e sports! La Palestra letteraria di Festivaletteratura ha preparato per voi una gara di letture olimpiche, con tanto di canzoni all’ultima vetta, poesie centometriste, racconti a bordo campo e romanzi fuori pista. All’interno della biblioteca temporanea, allestita presso la Palestra del Seminario Vescovile di via Cairoli, si contendono il primato del migliore testo sportivo italiano dall’Ottocento a oggi i classici di De Amicis e Gozzano, gli arditi esperimenti di Fillìa e Marinetti, gli intramontabili versi calcistici di Giudici, Saba e Raboni. E tra le rarità da sfogliare in versione digitale sulle note di un’agile playlist musicale la competizione si fa pure più dura, con perle ormai introvabili come Novantesimo minuto di Franco Ciampitti, La danza delle lancette di Emilio De Martino, Lo sciopero degli ski di Nino Salvaneschi, tutte sulla linea di partenza accanto alle testimonianze agonistiche di Primo Carnera e Ondina Valla, a romanzi per ragazzi come I pugni di Meo e Due anni in velocipede, e a mille altre storie sportive. La cronaca adrenalinica di alcune delle letture in gara verrà condotta dalla Compagnia della lettura, il gruppo di lettori volontari, nato a Festivaletteratura 2011 e coordinato da Luca Scarlini, che anche quest’anno affronterà alcuni dei racconti più curiosi e rari raccolti nella Palestra letteraria, riservando pari attenzione al repertorio per adulti e a quello per bambini. Stefano Cattani, Cristiano Fornasari, Maria Chiara Laghi Battista al Giro d'Italia di Achille Campanile / Andrea Frignani, Silvia Gandolfi, Stefano Peppini, Teresa Turola

Coppi e

Bartali e Agonia della bicicletta di Curzio Malaparte / Alberta Bassi, Isa Bonfà, Giovanna Granchelli

spazi aperti tutto il giorno • 10.00 > 20.00

FESTIVALETTERATURA [h] HACKSPACE chiesa di santa maria della vittoria •

[B] [a]

ingresso libero • vedi p.14

UNA CITTÀ IN LIBRI: BUENOS AIRES tenda dei libri • ingresso libero • vedi p.15

LA GUIDA DI ATLANTE tenda dei libri • ingresso libero • vedi p.26

PALESTRA LETTERARIA [ J] LA palestra del seminario vescovile • ingresso libero • vedi p.14

[V]

VOCABOLARIO ADOTTIVO

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NELLE PUNTATE PRECEDENTI…

piazza leon battista alberti • ingresso libero • vedi p.15

palazzo castiglioni • ingresso libero • vedi p.14

L'avventura di uno

Veneri, Andrea Zontella

Amore e ginnastica di Edmondo De

Amicis / Stefania Forini, Ilaria Galusi, Francesca SantostefaDino Buzzati al Giro d'Italia di Dino Buzzati

/ Stefano Gianfreda, Miriam Nichilo, Paola Sarzola

Azzurro

tenebra di Giovanni Arpino / Manuela Fertonani, Pierangela Giavazzi, Massimo Magotti

Due anni in velocipede di Yambo

/ Elisa Acerbi, Luisa Mattioli, Simona Tabai, Enrico Sartorelli Avventure meravigliose di Gingillino Intorno al mondo di Augusto Piccioni (Momus) / Noemi Berto, Mauro Missimi, Marika Velijanovska Bottesini I racconti del capitano di Emilio Salgari

LETTURE

no, Luca Toffalini

ingresso libero / 6—10 settembre / Palestra del Seminario Vescovile

sciatore di Italo Calvino / Maria Beatrice Tessadri, Stefania

123 9.30 • casa del mantegna • € 8 00

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Nadia Nicoletti e Alkémica

UN ERBARIO MANTOVANO

laboratorio botanico dagli 8 ai 12anni

Un erbario è un libro fatto tutto di foglie e di fiori. Il Liceo Virgilio di Mantova ne conserva uno bellissimo e antico: si chiama erbario Barbieri, e prende il nome dallo scienziato che nell’Ottocento lo compose raccogliendo più di tremila specie vegetali. Con l’aiuto di Nadia Nicoletti – grande esperta dei segreti del mondo vegetale – e delle ricercatrici di Alkémica, impareremo a realizzare una pagina di erbario, seguendo le stesse regole del Barbieri ma utilizzando una tecnica di essicazione nuova e rivoluzionaria!

In collaborazione con

124 10.00 • casa del mantegna • € 8 00 ,

Silvia Bonanni

ANIMALI DA SALVARE laboratorio di riciclaggio creativo La Fondazione Cassa di Risparmio di Verona Vicenza Belluno e Ancona, persona giuridica privata senza fine di lucro, persegue scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico assicurando l’equilibrata destinazione delle risorse con preferenza ai settori a maggior rilevanza sociale scelti ogni triennio dal Consiglio Generale. La Fondazione eroga contributi ad enti e organismi non profit attivi nei settori della ricerca scientifica, dell’istruzione e formazione, dell’arte, della conservazione e valorizzazione dei beni culturali e ambientali, della salute pubblica e dell’assistenza alle categorie sociali deboli.

dai 6 ai 10 anni Con il sostegno di

Silvia Bonanni (Calzarughe, bodyfanti e altri animali da salvare) gira di città in città con un suo seguito di animali coloratissimi e rari. Assomigliano a tigri, oranghi, panda e ad altre specie in via d’estinzione, ma sono fatti con guanti spaiati, calzini bucati, maglioni lisi, ritagli di tessuti. Che ne dite di dare una mano anche voi a salvare gli animali in pericolo riciclando qualche vestito vecchio? Non ci vuole molto: basta portare un paio di calzini da buttare e farsi aiutare da Silvia nel trasformarli in tartarughe, coccodrilli o elefanti da compagnia.


sabato 9 settembre 2017

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Festivaletteratura

Folco Terzani

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L’ULTRAMARATONETA

IL LIBRO CHE HO RILETTO (vedi p.16)

10.00 • tenda sordello • ingresso libero

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10.00 • palazzo castiglioni • ingresso libero

Antonio Manzini con Federico Taddia

accenti

Il mercante di Venezia di William Shakespeare

Come trovarsi in cima al mondo e decidere di scappare via di corsa. Michele Graglia da un giorno all’altro lascia le passerelle newyorkesi della moda e inizia ad affrontare le ultramaratone. La storia di un’amicizia e di un percorso spirituale, raccontata da Folco Terzani (Ultra).

128 10.15 • chiesa di san barnaba - sagrestia • € 6 00 ,

Milo De Angelis con Daniele Piccini

125 10.00 • teatro spazio gradaro • € 8 00 ,

Teatro del Piccione

ROSASPINA regia di Antonio Tancredi con Simona Gambaro e Massimiliano Caretta dai 3 ai 5 anni

E nacque una bambina e fu chiamata Rosaspina. Sette fate furono chiamate alla festa e portarono per la bimba i doni più desiderabili: bellezza, intelligenza, virtù... E l’ottava fata? Perché non fu invitata? Al suo arrivo il cielo si fece buio ed ella pronunciò parole che nessuno voleva sentire: la bambina si pungerà un dito e si addormenterà. Così ogni cosa rivela luce ed ombra, la propria vitale imperfezione. E mentre Rosaspina va incontro al suo destino per diventare grande, un re e una regina imparano ciò che nessun sonno può sciogliere, nessuna spina può far dimenticare, e lasciano una figlia per non lasciarla mai più.

Mantova Pane “La necessità è sempre la stessa: strappare qualche parola al buio e consegnarla a uno sguardo. Le mie parole vengono da lì, da quel luogo (...) arduo e rinchiuso, da quella camera oscura in cui sono confinate e chiedono di trovare una forma, di non restare lì ammutolite in un solo cuore (...). Uno solo è il modo in cui la parola può compiersi. Per questo la parola deve misurare i passi e condurli in quella via, che è anche la propria salvezza e che è una via obbligata: non c’è altro modo per la parola se non quello che verrà inciso sulla pagina. E il lettore deve sentirlo: è l’unico modo”. In occasione dell’uscita del volume Tutte le poesie (1969-2015) torna a Festivaletteratura Milo De Angelis, indiscutibilmente uno dei più importanti poeti italiani contemporanei. Lo incontra il critico letterario Daniele Piccini.

STRAPPARE QUALCHE PAROLA AL BUIO

129 10.15 • palazzo d’arco • € 6 00 ,

José Eduardo Agualusa con Romana Petri

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10.00 • parcobaleno • € 8,00 •

NOMADISMO LETTERARIO

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Lucia Scuderi

BOTANICA MA NON TROPPO

disegnare la natura - laboratorio di osservazione naturalistica adulti e ragazzi dai 14 anni

Non c’è nulla di meglio dell’acquerello per dare luce, freschezza e profumo al disegno di fiori e piante odorose. Lucia Scuderi (Il giardino delle meraviglie) utilizzerà questa tecnica per produrre insieme ai ragazzi una serie di illustrazioni di Parcobaleno coloratissime e ricche di fantasia. per saperne di più su disegnare la natura vedi 64 Servizio Navetta APAM: partenza da p.zza Sordello ore 9.30, ritorno da Parcobaleno ore 12.00.

José Eduardo Agualusa è il più importante autore in lingua portoghese della sua generazione, definito come “un furfante letterario capace di abbagliare con le sue creazioni fantastiche”. Grande maestro della narrazione, con Teoria generale dell’oblio è stato nominato al Man Booker International Prize 2016 e a Mantova dialoga con la sua traduttrice – nonché scrittrice – Romana Petri. Il romanzo ci porta in Angola alla soglia della guerra d’indipendenza dal Portogallo. Come è nello stile dell’autore di Il venditore di passati e Le donne di mio padre, nelle sue storie potenti e visionarie si mescolano fatti di fantasia a quelli feroci della recente storia angolana.

130 10.30 • seminario vescovile • € 6 00 ,

Mauro Carbone e Stefano Catucci con Patrizio Roversi

127 10.00 • chiesa di santa paola • € 6 00 ,

Laurent Gaudé con Stefano Salis

UN’EPICA CONTEMPORANEA Spaziare tra Alessandro Magno, il generale Ulysses S. Grant e gli sbarchi a Lampedusa può sembrare un’ardua impresa, eppure lo scrittore e drammaturgo francese Laurent Gaudé riesce abilmente a spostarsi lungo il corso del tempo, sfruttando eventi passati per meglio comprendere la follia che pervade la quotidianità di questo periodo storico. Vincitore del Premio Goncourt nel 2004 con Gli Scorta, l’autore parigino ha ormai al suo attivo decine di libri e pièce teatrali e guarda con occhio di riguardo a Shakespeare perché, come egli stesso afferma, è “attirato dai soggetti dal vissuto tragico”. Da sempre coinvolto in prima persona nel campo umanitario, affronta tematiche che “meritano una trattazione più lunga ed empatica rispetto alla brevità dei servizi televisivi”, perché in periodi di grande terremoto politico, questa è essenziale per ottenere la costruzione di una narrazione ragionata di ciò che abbiamo visto. Di questo e del suo ultimo lavoro (Ascoltate le nostre sconfitte) Gaudé parla insieme al giornalista Stefano Salis. Con il sostegno dell’Institut Français Italia.

SCHERMO, SCHERMO DELLE MIE BRAME Quando, nel 1895, i fratelli Lumière mostrarono per la prima volta al pubblico parigino L’arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat, il rapporto tra essere umano e schermo iniziò a prendere forma, cambiando per sempre l’esperienza percettiva della visione. Da anni ormai Mauro Carbone, professore di Estetica all’Università di Lione, si occupa della questione dal punto di vista filosofico (con Sullo schermo dell’estetica e il recente Filosofia-schermi. Dal cinema alla rivoluzione digitale), attuando una profonda riflessione su un’esperienza cognitiva che, col susseguirsi delle varie epoche, ha alterato il nostro modo di vedere il mondo. Oggi individuo e schermo sono visti come un organismo unico di comunicazione sociale, “noi conosciamo e comunichiamo con gli altri e con l’ambiente, specialmente quello delle città, attraverso degli schermi-protesi.” Delle implicazioni antropologiche ed esistenziali di una simbiosi che si palesa quotidianamente tra touchscreen, maxischermi e “tecnologie indossabili”, Carbone discute insieme a Patrizio Roversi e Stefano Catucci, filosofo italiano che insegna alla Sapienza di Roma.


sabato 9 settembre 2017

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Festivaletteratura

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131 10.30 • chiesa di santa maria della vittoria • € 8 00

134 10.30 • archivio di stato - cortile • € 5 00

Marco Cristanini

Luigi Garlando con Marilù Oliva

JUST DO BIT!

CELO, MANCA

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dai 9 ai 12 anni

Come chiacchierare con un Commodore 64 adulti e ragazzi dai 14 anni

Il bit è il più piccolo pezzo di informazione. Quando scriviamo un messaggio su WhatsApp, o scattiamo una foto con lo smartphone, non stiamo facendo altro che modificare un certo numero di bit secondo una successione di calcoli. Ad amministrare questa complessa operazione ci pensa il microprocessore, l’apparato che orchestra il funzionamento di un numero enorme di transistor e che permette all’uomo di “parlare” alla macchina nel suo linguaggio. Servendoci del vecchio Commodore 64, che ha fatto entrare l’informatica in trenta milioni di case, in questo laboratorio andremo alla scoperta dell’architettura del microprocessore.

L’autore di Per questo mi chiamo Giovanni e della fortunata serie Gol! torna con Io e il Papu a raccontare ai ragazzi l’attualità – in questo caso gli attentati terroristici – e la passione per il calcio. Coinvolgendo addirittura il Papa! Per questo Luigi Garlando, scrittore e giornalista sportivo, è diventato un punto di riferimento per i giovani lettori che saranno chiamati a un dialogo intenso sui loro idoli politici e storici ma anche calcistici. Alla fine dell’incontro, un gioco con i nomi dei calciatori e una sorpresa grazie alla nuova collezione Calciatori Adrenalyn di Panini.

135 10.30 • tribunale • € 6 00 ,

Manola Ida Venzo e Diego De Silva con Danilo Craveia

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10.30 • palazzo ducale - piazza castello • € 6,00

ONORE VIOLATO E VENDICATO: LIDIA CIRILLO E MATILDE RANDAZZO

Pietro Bartolo e Davide Enia con Gigi Riva

processi

IL PONTE TRA L’AFRICA E L’EUROPA

Roma, fine della Seconda guerra mondiale. Due giovani, deluse dai soldati che le hanno sedotte, decidono di vendicare il proprio onore. Lidia Cirillo uccide il capitano inglese Sidney Lusch che le aveva promesso le nozze sebbene sposato e padre di due figli. Sostenuta dall’opinione pubblica, apparirà in un film dedicato alla vicenda. Matilde Randazzo, sua emula, tenta di uccidere il tenente Antonio Benetti dopo una vera e propria persecuzione nei suoi confronti, ma sarà scagionata in quanto “siciliana dal cuore caldo”. Riportano alla luce queste vicende l’archivista Manola Ida Venzo e lo scrittore Diego De Silva, coordinati da Danilo Craveia. per saperne di più sui processi, vedi 95

Una delle più tragiche emergenze umanitarie del nostro tempo è stata magistralmente raccontata dal regista Gianfranco Rosi nel documentario del 2016 Fuocoammare, premiato con l’Orso d’Oro come miglior film al Festival di Berlino. E proprio l’isola di Lampedusa, protagonista indiscussa del film, ha dato i natali al medico Pietro Bartolo, che nella pellicola appare nella parte di se stesso. Da oltre venticinque anni Bartolo (autore di Lacrime di sale, scritto insieme alla giornalista Lidia Tilotta) accoglie e cura i migranti che sbarcano sull’isola, raccogliendo storie di dolore, di speranza, di famiglie distrutte e di vite spezzate, cercando di raccontare le vicende di chi ha gridato nel buio del mare in tempesta e non ha più voce per farsi sentire, perché le vite di queste donne e di questi uomini non siano per la gente solamente numeri in un telegiornale. Della disumana tragedia degli sbarchi, l’autore siciliano parlerà insieme al conterraneo Davide Enia (Appunti per un naufragio), drammaturgo e scrittore che è stato testimone delle operazioni di soccorso e secondo il quale “l’attività più sana per chi vive queste situazioni sia parlarne, affinché il trauma non allaghi il cuore”.

[T]

11.00 • tenda sordello • ingresso libero

Giuseppe Antonelli

LA LINGUA DELLA POST-POLITICA accenti

YOU NEVER HAD IT. AN EVENING WITH BUKOWSKI (vedi p.17)

“Chi parla male pensa male” diceva Michele Apicella in Palombella Rossa, e a giudicare da come parla oggi, la politica non deve avere pensieri molto elevati. Giuseppe Antonelli (Volgare eloquenza) offre un campionario esemplificativo dell’eloquenza della post-politica – o politica da post –, che arretra sugli istinti primari e stimola il narcisismo degli elettori/clienti.

133 10.30 • teatro bibiena • € 6 00

136 11.00 • conservatorio di musica “campiani” • € 6 00

Teresa Ciabatti ed Elisabetta Bucciarelli con Federica Velonà

Diego Marani con Davide Longo

VERITÀ LETTERARIE

La Pianura Padana è fatta di larghi spazi vuoti sui bordi dei quali spunta ogni tanto un paese. Sono in genere piccole comunità, che si tengono insieme grazie a una fitta trama di relazioni, affetti, frequentazioni, che nel mondo globalizzato si è completamente perduta. “In paese le amicizie non si scelgono”, scrive Diego Marani, che da uno di questi paesi è partito tanti anni fa preferendo una vita nomade. “C’è una più intensa intimità fra persone che non hanno scelto di frequentarsi ma che vi sono obbligate dalla quotidianità. Una specie di intimità al cubo”. In Vita di Nullo lo scrittore ferrarese racconta questo piccolo mondo ingigantito dove gli uomini diventano inevitabilmente eroi, trovando nell’inevitabile bar della piazza il palcoscenico naturale per recitare la propria parte. Storie bislacche, smisurate e primordiali, che Marani passa in rassegna al Festival insieme a Davide Longo, narratore di montagne.

10.30 • cinema oberdan • € 4 ,00 Pagine Nascoste

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“Mi chiamo Teresa Ciabatti, ho quarantaquattro anni e non trovo pace. Voglio scoprire perché sono questo tipo di adulto, deve esserci un’origine, ricordo, collego. Deve essere successo qualcosa. Qualcuno mi ha fatto del male. Ricordo, collego, invento. Cosa ha generato questa donna incompiuta?” Finalista al Premio Strega 2017 con La più amata, Teresa Ciabatti ha scritto un’autofiction schietta e feroce, che prende vita dalla necessità di fare i conti con il proprio passato e con un’infanzia felice ma bruscamente interrotta. E che diventa però la storia di tutti grazie alla letteratura. Di figlie parla anche il nuovo romanzo di Elisabetta Bucciarelli Chi ha bisogno di te, caratterizzato da uno stile rock e uno sguardo disincantato e poetico insieme sull’amore e l’amicizia. Le due scrittrici si confrontano sul confine tra letteratura e vita sotto la guida di Federica Velonà.

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NEI BAR DI PAESE


sabato 9 settembre 2017

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137 11.00 • basilica palatina di santa barbara • € 6 00 ,

Harry Parker e Brian Turner con Carlo Annese

NIENT’ALTRO CHE PROIETTILI E DOLORE La guerra dà, la guerra toglie. Parodiare il famoso adagio sarebbe una banale semplificazione di un orrore che affligge l’umanità fin dagli albori. È difficile immaginare come sapremmo reagire di fronte al famigerato Post-Traumatic Stress Disorder, che tanto cinema hollywoodiano ha presentato su pellicola e, d’altra parte, “la guerra è un’esperienza incomprensibile per le persone che non l’hanno vissuta”, come afferma l’ex-soldato inglese Harry Parker (Anatomia di un soldato), classe 1983, a cui il conflitto in Afghanistan è costato gli arti inferiori. Nell’incontro mediato da Carlo Annese, lo scrittore britannico incontra il reduce di guerra Brian Turner (La mia vita è un paese straniero), che per sette anni ha servito nell’esercito statunitense, con missioni in Iraq e Bosnia-Erzegovina, prima di iniziare a rielaborare lutti e sentimenti opprimenti grazie alla poesia.

[q]

11.00 • piazza leon battista alberti • ingresso libero

Ferruccio de Bortoli e Bianca Pitzorno con Christian Elia

PITCHING IN PIAZZA (vedi p.22) meglio di un romanzo

[ L]

11.00 • piazza mantegna • ingresso libero

Massimiano Bucchi

COME VINCERE UN PREMIO NOBEL lavagne

Come funziona il premio scientifico più famoso del mondo, e come ha cambiato la nostra immagine della scienza. per saperne di più sulle lavagne, vedi p.28

138 11.30 • palazzo san sebastiano • € 6 00 ,

Carlo Lucarelli e Loriano Macchiavelli con Luca Crovi

LE INDAGINI NON FINISCONO MAI Il commissario Achille De Luca e il sergente Sarti Antonio non si sono mai incontrati, ma senza dubbio avrebbero molti aneddoti interessanti da confidarsi, seduti al tavolino di un bar bolognese. Proprio la città felsinea fa da sfondo alle indagini di questi tutori dell’ordine nati dalla mente di due mostri sacri del romanzo poliziesco italiano, Carlo Lucarelli e Loriano Macchiavelli. I due autori emiliani sono legati da un rapporto amicale e sono tra i fondatori del seminale Gruppo 13, sodalizio di giallisti italiani nato nel 1990, anno in cui uscì in libreria Carta Bianca, primo episodio delle avventure di De Luca. Oggi, a distanza di molti anni, le vicende dei loro personaggi continuano a intrecciare realtà e letteratura, attingendo alla Storia come elemento vitale per lo sviluppo del dramma. Spaziando dal periodo post-bellico fino agli anni del terremoto in Emilia, e sotto la supervisione di Luca Crovi, Lucarelli e Macchiavelli si raccontano e raccontano la genesi di Intrigo italiano e Uno sterminio di stelle, sul palco del Festival come al tavolino di un bar di Piazza Maggiore.


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Festivaletteratura

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139 11.30 • casa del mantegna • € 5 00 ,

Magali Bonniol con Vera Salton

CORNABICORNA ARRIVA A MANTOVA! dai 3 agli 8 anni

Care bambine e cari bambini che non mangiate la minestra, state attenti perché potreste ritrovarvi in camera a mezzanotte la terribile strega Cornabicorna! Come succede a Pietro che però ogni volta riesce ad imbrogliare la strega per continuare a evitare la minestra e godersi una bella cioccolata. Ma si sa Cornabicorna è una strega tenace e così cercherà di spaventare i bambini anche a Mantova. La strega, disegnata da Magali Bonniol, se la vedrà oggi con Vera Salton, e domani (vedi evento 165) con Pino Costalunga. Con il sostegno dell’Institut Français Italia.

140 11.30 • aula magna dell’università • € 6 00 ,

Zeina Abirached con Gaia Manzini

maestra natura Pubblici per natura

L’ORIENTE A DISTANZA DI UN QUARTO DI TONO

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Nata nel pieno della guerra civile libanese, la fumettista e designer Zeina Abirached è stata profondamente influenzata nella sua cifra artistica dalle tragiche vicende che dal 1975 al 1990 hanno martoriato lo Stato del Vicino Oriente. Con delicatezza e disincanto sa utilizzare lo sguardo di chi è venuto al mondo cullato da un conflitto, portando sulla carta – in un acceso bianco e nero – vicende fortemente autobiografiche, eppure universalmente legate alle troppe storie di infanzia rubata da cecchini e bombardamenti. Con Il gioco delle rondini e Mi ricordo Beirut, fino al recente Il Piano Orientale (ispirato alla vita di Abdallah Chahine, pianista, accordatore e inventore del pianoforte orientale a Beirut, negli anni Cinquanta), l’autrice, divisa tra Parigi e la città natale, celebra una capitale dall’anima multiculturale e dal passato tormentato, esprimendo attraverso il fumetto una cultura che da sempre affascina il mondo occidentale. La incontra la scrittrice Gaia Manzini.

11.45 • cinema oberdan • € 4 ,00 Pagine Nascoste

AMERICAN ANARCHIST (vedi p.34)

inLOMBARDIA BERGAMO BRESCIA COMO CREMONA LECCO LODI MANTOVA MONZA PAVIA SONDRIO VARESE

11 CITTÀ D’ARTE #inLombardia 11 METE IMPERDIBILI HAI GIÀ SCELTO DA DOVE PARTIRE? cultcity.in-lombardia.it

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12.00 • tenda sordello • ingresso libero Franco Arminio

CHE COS’È LA PAESOLOGIA?

accenti - territori resilienti

Le aree interne, le terre alte dell’Italia non sono luoghi minori, sono luoghi enormi. E solo una clamorosa miopia geografica porta a renderle invisibili pur essendo il cuore della nazione. Bisognava allargare l’anima di questi territori e invece la modernità incivile degli ultimi decenni li ha dilatati solo dal punto di vista urbanistico. Rigenerare i paesi dimenticati e farli centri di nuove comunità si propone oggi come atto politico e poetico al tempo stesso.

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12.00 • palazzo castiglioni • ingresso libero

George Saunders con Federico Taddia

IL LIBRO CHE HO RILETTO (vedi p.16) I racconti di Isaak Babel’


102

sabato 9 settembre 2017

Festivaletteratura

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14.00 • cinema oberdan • € 4 ,00

103

14.30 • palazzo castiglioni • ingresso libero

Martin Pollack con Federico Taddia

Pagine Nascoste

TUTTE LE ANIME DEL MIO CORPO (vedi p.33)

IL LIBRO CHE HO RILETTO (vedi p.16)

Illazioni su una sciabola di Claudio Magris

Presenta il film la regista Erika Rossi.

141 14.30 • archivio di stato - cortile • € 6 00

144 14.30 • casa del mantegna • € 5 00

Tash Aw con Marco Del Corona

Bruno Tognolini

IL MIO PASSATO, UNA SCHEGGIA SOTTO PELLE

STORIE DI ANIMALI, MISTERO ED ETERNITÀ

Quando un premio Nobel come Doris Lessing afferma che i romanzi che ha scritto “superano di gran lunga la più rosea delle aspettative, tanto da non riuscire a posare il libro”, significa che probabilmente ci troviamo di fronte a un talento della letteratura. Tash Aw è nato a Taipei nel 1971, da una famiglia di origine malese e fin dall’inizio ha vissuto il viaggio come parte integrante della propria vita, quasi del proprio DNA, se partiamo dai nonni giunti in Malesia per fuggire dalla Cina degli anni Venti. Passando per Kuala Lumpur fino ad approdare a Londra, tratteggia la vita culturale dell’Asia moderna e ci aiuta a capire meglio di tanti saggi la storia delle migrazioni e le differenze attuali tra culture e generazioni. L’autore di Stranieri sul molo, dialoga insieme a Marco Del Corona, giornalista esperto di questioni asiatiche.

Perché milioni di storie ci raccontano cosa c’è dopo la morte degli uomini, e nessuna dopo quella degli animali? Gli umani che hanno vissuto per decenni con un animale amato, quando scompare come fanno a immaginarlo? Serviva una storia avventurosa, commovente, divertente, poetica e filosofica. Bruno Tognolini l’ha raccontata in Il giardino dei musi eterni. “Qui nel Giardino Tu sei Tutti e Tu sei Tu”, dice la tartaruga Mama Kurma a Ginger, l’altezzosa gatta Maine Coon che una bella mattina si sveglia nel cimiterino. Ci vorrà tempo per comprenderlo, ma Ginger è una gatta sveglia: si accorge subito infatti che nel Giardino, pur nella strana serenità dei giorni eterni, qualcosa non va…

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dai 10 ai 12 anni

145 14.45 • palazzo san sebastiano • € 6 00 ,

142 14.30 • aula magna dell’università • € 6 00

Domenico Starnone con Massimo Cirri

Antonio Forcellino con Caterina Volpi

Domenico Starnone (Denti, Lacci) iniziò a scrivere a 42 anni, dopo che un giovanile insuccesso nel mondo della letteratura lo aveva spinto verso quella che scoprì essere la sua vera vocazione e musa, l’insegnamento. Dalla prima scuola a Castelgrande, sulla roccia della Basilicata, l’autore napoletano ha vissuto molte vite: è stato docente, scrittore, sceneggiatore e giornalista; nel 2001 ha vinto il Premio Strega con il romanzo Via Gemito, eppure – teme Starnone – “Quando morirò si scriveranno tre righe: ha fatto l’insegnante”. Ospite di Festivaletteratura nel 2001 e nel 2010, torna dopo qualche anno sul palco di Mantova insieme al conduttore di Caterpillar Massimo Cirri, con una nuova opera tragicomica (Scherzetto) che, nascosto tra le pieghe di un inatteso incontro tra un burbero nonno e un nipote saccente, analizza il tema del talento, che visita e abbandona gli uomini a suo piacimento.

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LA RIVELAZIONE DEL RESTAURO Il percorso che porta la restituzione di un’opera d’arte all’”originario splendore” è un processo prodigioso e complesso che richiede studio, dedizione e disponibilità alla scoperta, nonché il concorso di diverse competenze e professionalità. Al di là dell’importanza che riveste per la tutela e la conservazione del patrimonio artistico e dell’ambiente in cui esso si inserisce, il restauro rappresenta altresì uno dei momenti più esaltanti per l’indagine critica: entrando in relazione con il corpo vivo dell’opera d’arte, durante il restauro si possono finalmente cogliere nella loro evidenza fisica le scelte e i ripensamenti dell’autore, portando spesso ad acquisizioni interpretative assolutamente inedite. Antonio Forcellino, direttore del recente restauro della Tomba di Giulio II di Michelangelo in San Pietro in Vincoli, ne parla con Caterina Volpi, docente di Storia dell’arte moderna presso l’Università della Sapienza di Roma.

UN UOMO DALLE MOLTE VITE

146 14.45 • seminario vescovile • € 6 00 ,

143 14.30 • chiesa di santa paola • € 6 00

Jonas Hassen Khemiri con Fabio Genovesi

Fernando Aramburu con Wlodek Goldkorn

Finalista al Premio Strega Europeo 2017, Khemiri arriva in Italia e a Festivaletteratura con Tutto quello che non ricordo, di cui parla insieme a Fabio Genovesi. Una storia d’amore e di amicizia, tradimenti e perdite, speranze e illusioni, che riflette sul tempo che ci è concesso e sulla necessità e il desiderio di essere ricordati. La storia di Samuel, un ragazzo che perde misteriosamente la vita e attorno a cui si concentrano le indagini di uno scrittore, che incontra tutti i suoi conoscenti per tentare di ricostruire la persona che era davvero. Ognuno racconta la sua verità in un puzzle di voci e punti di vista che evocano un’immagine complessa e tridimensionale, esilarante e commovente, ma soprattutto umana, del ragazzo scomparso, che risulta essere pieno di sfaccettature contrastanti. Con il sostegno di Swedish Arts Council.

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IL SILENZIO DOPO LO SPARO Il cessate il fuoco definitivo decretato dall’ETA nel 2011 ha significato la fine formale di un conflitto armato durato oltre cinquant’anni, le cui ferite però sono tutt’altro che rimarginate. In una società come quella basca, dove vittime e carnefici non di rado erano vicini, il conflitto ha avuto anche una dimensione intima e quotidiana. Fernando Aramburu, narratore e saggista basco, nel suo romanzo Patria racconta, attraverso la storia di due famiglie divise dal terrorismo, una realtà in cui ai familiari delle vittime è stato spesso negato il diritto al lutto, considerato una sorta di provocazione, mentre l’ostracismo e il silenzio imbarazzato – quando non addirittura ostile – dei propri vicini ha aggiunto dolore al dolore. Di come si possa, e si debba, narrare ciò che il terrorismo lascia dietro di sé, Fernando Aramburu parlerà con il giornalista Wlodek Goldkorn.

ABBIAMO BISOGNO DI RICORDARE


104

sabato 9 settembre 2017

Festivaletteratura

147 14.45 • basilica palatina di santa barbara • € 6 00

15.45 • cinema oberdan • € 4 ,00

Samad Bannaq, Ignazio De Francesco e Valerio Onida

Pagine Nascoste

LIBERI DENTRO

TO STAY ALIVE. A METHOD (vedi p.18)

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La lunga esperienza di dialogo tra un monaco della Piccola Famiglia dell’Annunziata e alcuni detenuti arabi musulmani in un grande carcere italiano hanno dato origine al testo Leila della tempesta. Al Festival i protagonisti si confrontano con Valerio Onida, presidente emerito della Corte Costituzionale, intorno ai temi che hanno animato tante discussioni: la cittadinanza, l’emigrazione, la religione, il rapporto uomo-donna, la violenza in nome di Dio e la mistica del cuore, alla luce di un testo fondativo della vita in Italia che è la Costituzione repubblicana a confronto con tradizioni culturali diverse.

148 15.00 • teatro bibiena • € 6 00 ,

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105

16.00 • tenda sordello • ingresso libero

Massimo Recalcati

LA FINE DEI TABÙ accenti

“Il nostro tempo”, secondo Massimo Recalcati (Tabù del mondo) “non sembra conoscere più l’ombra tetra del tabù. L’enfasi della libertà da ogni vincolo sembra aver demolito ogni rispetto nei confronti del senso del limite che l’esistenza del tabù indicava”. Ma senza un limite non esiste desiderio, come è ben evidente nella storia di Adamo ed Eva.

Benedetta Barzini e Gabriele Monti

IO (ABITO) Il rapporto tra corpo, abito e immaginario che da quest’ultimo è veicolato appare dialettico e mutevole, continuamente attraversato dagli stimoli generati dal contesto socio-culturale di riferimento. Leggerne le sfumature significa individuare processi che influenzano la quotidianità di ognuno, anche di coloro che si dichiarano immuni dai dettami della moda. Ne discuteranno insieme Benedetta Barzini, giornalista e docente autrice di Storia di una passione senza corpo, e Gabriele Monti, ricercatore autore di In posa. Modelle italiane dagli anni cinquanta a oggi.

149 15.00 • tribunale • € 6 00

152 16.00 • palazzo ducale - appartamento della rustica • € 8 00 r ,

Teatro all’improvviso e Accademia degli Invaghiti

D’ORFEO (vedi 25 )

adulti e bambini dai 6 anni

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16.00 • palazzo castiglioni • ingresso libero

Syusy Blady e Patrizio Roversi con Valeria Dalcore

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NELLE PUNTATE PRECEDENTI… (vedi p.14)

Michele Di Sivo e Elisabetta Mori con Danilo Craveia

PROCESSO A BEATRICE CENCI

Consiglio Notarile di Mantova

processi

Beatrice Cenci ha ispirato dipinti, film, opere letterarie e musicali, trasformandosi in un’icona senza tempo. Lei, la sua matrigna e i suoi fratelli furono accusati dell’omicidio di un padre violento e dissoluto. Il processo (1599) che si concluse con la condanna a morte per l’intera famiglia a eccezione di Bernardo, minorenne, le motivazioni dell’inflessibilità delle istituzioni romane, il ruolo rilevante dell’opinione pubblica sono stati oggetto di interminabili dibattiti. Li riportano alla luce gli archivisti Michele Di Sivo e Elisabetta Mori, coordinati da Danilo Craveia. per saperne di più sui processi, vedi 95

percorsi negli archivi sonori - il viaggio

153 16.00 • parcobaleno • € 8 00 • u

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Lucia Scuderi

BOTANICA MA NON TROPPO (vedi 126 )

adulti e ragazzi dai 14 anni

Servizio Navetta APAM: partenza da p.zza Sordello ore 15.30, ritorno da Parcobaleno ore 18.00.

154 16.00 • palazzo ducale - piazza castello • € 6 00 ,

150 15.30 • casa del mantegna • € 8 00

Elizabeth George con Carlo Lucarelli

Francesco Fagnani

Era il 1988, quando sulle scene della letteratura mondiale fece la sua comparsa un’insegnante californiana con un romanzo dall’immediato successo di critica e pubblico (E liberaci dal padre), un’opera prima che portò Elizabeth George a essere insignita del prestigioso Agatha Award e che oggi, a distanza di quasi venti capitoli, si lega al cupo Le conseguenze dell’odio, ultimo romanzo della serie dedicata all’ispettore Thomas Lynley di New Scotland Yard. Le vicende misteriose dalle sfumature quasi nere dell’autrice statunitense colpiscono per la sensibilità con cui viene dipinto un mondo tipicamente inglese, così lontano da certi canoni a cui le produzioni a stelle e strisce hanno abituato i lettori: niente investigatori privati sciatti e sulla soglia della povertà, niente fumosi vicoli newyorchesi, ma crimini perpetrati nelle verdi campagne dello Yorkshire. Per la prima volta ospite a Mantova, la scrittrice parlerà dell’intenso studio necessario alla stesura di un romanzo giallo insieme all’esperto della materia Carlo Lucarelli.

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LA GIALLISTA CHE VENNE DAL CALDO

PAURAFOBIA (vedi 98 ) dai 7 ai 9 anni

151 15.30 • conservatorio di musica “campiani” • € 6 00 ,

Mauro Berruto

ATLETI E ARTISTI ALLA RICERCA DI CAPOLAVORI Diego Armando Maradona palleggerà con Michelangelo, Jury Chechi gareggerà con William Turner, Julio Cortázar correrà al fianco di Emil Zátopek in un percorso disegnato da Mauro Berruto, ex-allenatore della nazionale maschile di pallavolo, e teso verso la “prestazione di eccellenza”. Sport, letteratura, arte come luogo dove il talento, grazie al gesto dell’allenare, può esprimere tutto il proprio potenziale e partire alla ricerca del proprio capolavoro. In collaborazione con la Scuola Holden.


106

sabato 9 settembre 2017

Festivaletteratura

107

155 16.00 • casa del mantegna • € 8 00

160 16.45 • chiesa di santa paola • € 6 00

Andrea Antinori

Marianne Leone con Davide Ferrario

C’ERA UNA VOLTA MONNA LISA

TRA LE BRACCIA DI JESSE

laboratorio d’arte scombinata

Secondo l’astrofisico Stephen Hawking, “le persone silenziose sono quelle che hanno le menti più rumorose”. Così è per Jesse Cooper, ragazzo dall’intelligenza fuori dalla norma e studente modello. La sua grave tetraplegia, accompagnata dal mutismo e da continue crisi epilettiche, lo ha portato a scontrarsi ogni giorno contro una società piena di buone intenzioni ma troppo distratta e piena di pregiudizi per prendersi davvero cura dei suoi problemi. È stato l’amore incondizionato dei suoi genitori, entrambi attori hollywoodiani, ad accompagnarlo fino a una mattina di gennaio del 2005, quando ha lasciato questa terra; un amore che molto ha dato e altrettanto ha avuto, perché l’estrema vulnerabilità di questo ragazzo speciale, come ha scritto sua madre Marianne nello struggente memoir Jesse e come ricorda l’attrice nel suo incontro col regista Davide Ferrario, “gli conferiva un potere enorme: quello di tirar fuori il meglio dagli altri”.

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dai 5 agli 8 anni

Come sarebbe se l’Ortolano dell’Arcimboldo fosse un fruttivendolo di un altro pianeta? Chi avrà vinto la partita dei Giocatori di carte di Cezanne? La Gioconda, li ha o non li ha i baffi? E Magritte, la sua mela, alla fine l’ha mangiata? L’illustratore Andrea Antinori (Balene; Questo è un alce?) propone un laboratorio per fruire l’arte in modo diverso, dove le opere prima si osservano, poi smontano, si mescolano, si modificano, ma soprattutto, si raccontano.

156 16.15 • chiesa di san barnaba - sagrestia • € 6 00 ,

Franca Grisoni con Daniele Piccini

IN DIALOGO CON IL ROMANINO Giovanni Testori definì il Romanino come il più grande, torvo e triviale dei pittori in dialetto della storia dell’arte, Pasolini lo riconosceva come uno degli autori più moderni del Rinascimento. E al Romanino torna Franca Grisoni, portando con Croce d’amore/Crus d’amur la parola poetica nelle scene della Passione e della Resurrezione di Cristo dipinte dal pittore lombardo, per tentare di rivelare coi versi il mistero incarnato nei personaggi delle sue sacre rappresentazioni. Grazie alla comune lingua dialettale, Grisoni riesce a comunicare felicemente con popolani e santi del Romanino e a dare verità presente al mistero del sacrificio di Cristo. La incontra il critico letterario Daniele Piccini.

157 16.30 • chiesa di santa maria della vittoria • € 8 00 ,

Marco Cristanini

JUST DO BIT! (vedi 131 ) Come chiacchierare con un Commodore 64 adulti e ragazzi dai 14 anni

161 16.45 • archivio di stato - cortile • € 5 00 ,

Jennifer Niven con Federico Taddia

AL DI LÀ DELLO SGUARDO ragazzi dai 14 ai 18 anni

“Possibile che nessuno se ne accorga? Perché nessuno mi dice: ‘Ehi, mi sembri sopraffatto dal mondo, liberati di questo peso, lascia che sia io a portarlo per un po’ al posto tuo’”. Dopo l’incredibile successo di Raccontami di un giorno perfetto, Jennifer Niven firma un nuovo romanzo sull’adolescenza, L’universo nei tuoi occhi, destinato a seguire le orme del suo predecessore. Jack e Libby non potrebbero essere più diversi, eppure hanno qualcosa in comune: sono tremendamente soli. Jack conosce tutti senza conoscere davvero nessuno, è amato ma non è capace di amare e ha un debole per i giochi crudeli. Libby porta il peso del mondo sulle spalle, ha un passato difficile e qualche difficoltà a farsi accettare dai suoi coetanei. Ma forse basta una persona, anche se così diversa, a cambiare tutto.

[T]

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158 16.30 • teatro spazio gradaro • € 8 00 ,

17.00 • tenda sordello • ingresso libero Leonardo Becchetti

RIPARTIRE DALLE CITTÀ

Teatro del Piccione

accenti - territori resilienti

ROSASPINA (vedi 125 )

Le città sono state storicamente la fucina della civiltà italiana, e ancor oggi continuano a dimostrarsi un incubatore straordinario di buone pratiche e idee creative in tutti i settori, dal welfare all’ambiente. Secondo Leonardo Becchetti (Le città del ben-vivere) proprio dalle città può venire lo stimolo per la nascita di una nuova economia civile, attraverso lo sviluppo di cooperative di comunità, l’amministrazione di beni comuni condivisi, una fiscalità premiale per chi dimostra virtù civiche.

dai 3 ai 5 anni

159 16.30 • aula magna dell’università • € 6 00 ,

Helena Janeczek e Vanna Vinci con Chiara Valerio

RICOSTRUIRE UNA VITA racconti di donne Da una parte Helena Janeczek, autrice di Lezioni di tenebra e Le rondini di Montecassino, che in La ragazza con la Leica ripercorre la vita di Gerda Taro, la prima fotografa morta su un campo di battaglia all’alba dei suoi ventisette anni, attraverso le persone che hanno segnato la sua vita: Robert Capa, il suo compagno, che le ha insegnato ad usare la Leica, gli amici Ruth Cerf e Willy Chardack. Dall’altra Vanna Vinci che con il suo tratto inconfondibile e la sua sensibilità di artista ha ridato vita all’esistenza privata e artistica di Tamara De Lempicka e Frida Kahlo. Su come ricostruire una vita per restituirla ai lettori di oggi, le due autrici si confrontano con Chiara Valerio.

162 17.00 • seminario vescovile • € 6 00 ,

Francesca Capossele con Andrea Vitali

SETTANTA MI DÀ TANTO “Credo che la nostra giovinezza ci sembrasse un privilegio assoluto, una condizione di totale lucidità”. Il fortunato romanzo d’esordio di Francesca Capossele, 1972, è il ritratto fedele della generazione che ha vissuto gli anni ’70 a Bologna, ma nello stesso tempo un racconto universale sul rapporto genitori-figli. Con una scrittura densa ed elegante che non fa sfoggio di se stessa ma è sempre funzionale ai pensieri e alle vicende dei personaggi, la scrittrice ferrarese mette in scena con grande lucidità le dinamiche familiari senza trascurare la storia collettiva. Della sua passione per la scrittura e per la lettura parla con lo scrittore Andrea Vitali.


sabato 9 settembre 2017

108

Festivaletteratura

[T]

163 17.00 • palazzo san sebastiano • € 6 00 ,

109

18.00 • tenda sordello • ingresso libero

Richard Grusin

Paolo Cognetti con Folco Terzani

I MONTI SONO MAESTRI MUTI

L’INFORMAZIONE NELL’ERA DELLA MEDIAZIONE RADICALE

La montagna è una musa instancabile, i suoi torrenti, laghi, ripidi sentieri non sono solo un luogo geografico, ma un modo di intendere la vita. Lo sa bene Paolo Cognetti, vincitore del Premio Strega 2017 con Le otto montagne, una intensa vicenda di amicizia e di riavvicinamento tra padre e figlio proprio grazie all’amore per la montagna, che consoliderà “quel rapporto che qualche volta si instaura tra uomini, scarno di parole, essenziale, forte, quasi primordiale”. Ai piedi delle cime, dove si vive ancora secondo i dettami della natura, “non resta che mettere insieme i pezzi e trovare le parole”, perché le storie sono già lì e bisogna solo raccontarle. Dialoga con lui Folco Terzani (A piedi nudi sulla terra).

accenti - prossimamente (incontri a distanza)

Che cos’hanno in comune il Movimento Occupy Wall Street e l’elezione di Donald Trump? In entrambi i casi ci troviamo di fronte a eventi resi possibili dalla massiccia azione dei media, che non solo ci tengono informati, ma mantengono sempre in equilibrio la nostra affettività collettiva. Ne parleremo insieme a Richard Grusin, uno dei più influenti teorici dei media contemporanei. In collaborazione con La Balena Bianca e Lavoro culturale.

166 18.00 • conservatorio di musica “campiani” • € 6 00 ,

164 17.00 • basilica palatina di santa barbara • € 6 00

Alberto Rollo e Gaia Manzini con Federica Velonà

Domenico De Masi

Finalista al Premio Strega di quest’anno e vincitore di diversi altri premi, Un’educazione milanese di Alberto Rollo narra una generazione e, soprattutto, una città, la Milano degli anni Cinquanta, non con l’intento di analizzare una realtà, ma con il punto di vista di chi è cresciuto e ha vissuto nelle sue periferie. Molto in comune ha questo libro con l’ultimo di Gaia Manzini, Ultima la luce, in cui l’autrice racconta le illusioni su cui costruiamo la nostra felicità, tratteggiando una generazione che, negli anni del Boom, si è allontanata dal proprio passato e dalle proprie origini in nome dell’idea illusoria di un futuro possibile e raggiungibile. Insomma, una Milano tutta da leggere.

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CHE NE SARÀ DEL LAVORO Nelle sue ultime pubblicazioni (Lavorare gratis, lavorare tutti; Lavoro 2025), il sociologo Domenico De Masi si assume il rischio di delineare il futuro del lavoro. L’azzardo è grande. Basti pensare che secondo la legge di Moore il numero di transistor in un chip quadruplica ogni tre anni. In presenza di una così accelerata innovazione ci si può chiedere se abbia senso fare previsioni fino al 2025. De Masi ha scelto di rischiare, perché il lavoro è una questione talmente importante che non può essere lasciata all’improvvisazione: una società di disoccupati è una società infelice. Allora ecco una serie di proposte basate su un’analisi rigorosa che, dopo l’età post-industriale, potrebbero dare forma e organizzazione ad una nuova era post-digitale, caratterizzata da quel “lavoro intelligente e libero” già auspicato da Paolo VI nella Populorum progressio. Possibilmente per tutti.

MILANO DA LEGGERE

167 18.30 • teatro bibiena • € 10 00 ,

Monika Bulaj

DOVE GLI DEI SI PARLANO

165

17.15 • casa del mantegna • € 5,00

Magali Bonniol con Pino Costalunga

CORNABICORNA ARRIVA A MANTOVA! (vedi 139 )

dai 3 agli 8 anni

17.15 • cinema oberdan • € 4 ,00 Pagine Nascoste

UN ASSIÉGÉ COMME MOI (vedi p.46)

Performing reportage “Forse questo può fare il fotografo, raccogliere tessere di un mosaico che non sarà mai completo (...), sognando, senza raggiungerla mai, quell’immagine intera del mondo che magari da qualche parte c’è, o forse c’era e s’è perduta, come la lingua di Adamo”. Attraverso un monologo fatto di immagini, suoni e musiche raccolte sul campo, Monika Bulaj ci accompagna nelle ultime oasi d’incontro tra fedi, zone franche assediate dai fanatismi armati, dove si può assistere a rituali arcani come le feste dionisiache dei musulmani del Magreb, il pianto dei morti nei Balcani, i pellegrinaggi nel fango degli Urali. Luoghi dispersi tra Asia centrale e America Latina, tre le Russie e il Medio Oriente, dove gli dei parlano spesso la stessa lingua franca, e dove, dietro ai monoteismi, appare l’uomo nella sua bellezza e nella sua sacralità inviolabile.

Presenta il film Elisabetta Bartuli, esperta di letteratura araba.

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17.30 • piazza mantegna • ingresso libero •

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Scott Aaronson

WHO CAN NAME THE BIGGER NUMBER? lavagne

Enormous numbers play a central role in the history of science – including physics, cosmology, logic, and the theory of computing. In this lecture you will encounter, by far, the biggest numbers you have ever seen in your life! Sequences of numbers that grow so quickly that no computer program exists to calculate their values. L’evento si terrà in lingua inglese senza traduzione in italiano. per saperne di più sulle lavagne, vedi p.44

168 18.30 • palazzo d’arco • € 6 00

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Paolo Pejrone e Clark Lawrence con Emanuela Rosa-Clot

UN GIARDINO FELICE

“La natura (...) ama il disordine e l’esuberanza. Un giardino pieno di vitalità parte col piede giusto, e può diventare proprio per la sua abituale generosità un ottimo e degno compagno di esperienze”. Ogni luogo contiene un proprio giardino, con alberi e fiori in grado di crescere e prosperare da soli , senza richiedere o quasi l’intervento dell’uomo. Il giardiniere non deve che affidarsi alle piante, assecondando la loro naturale bellezza. Delle loro esperienze botaniche parlano al pubblico del Festival Paolo Pejrone (Un giardino semplice e La pazienza del giardiniere), che ha dedicato tutta la vita a progettare giardini e prendersene cura e Clark Lawrence, animatore di La Macchina Fissa e autore di Mezzo giardiniere, in dialogo con la giornalista Emanuela Rosa-Clot.


sabato 9 settembre 2017

110

Festivaletteratura

169 18.30 • palazzo ducale - piazza castello • € 6 00 ,

Elizabeth Strout con Lella Costa

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18.30 • palazzo castiglioni • ingresso libero

Davide Longo con Federico Taddia

L’AMICA RITROVATA

IL LIBRO CHE HO RILETTO (vedi p.16)

racconti di donne “Io mi faccio ispirare dalle donne normali come le mie amiche o le signore che incontro al supermercato: sono diversissime le une dalle altre, ma nella quotidianità tutte esprimono fragilità e forza allo stesso tempo”. Elizabeth Strout, affezionata frequentatrice di Festivaletteratura e autrice del recentissimo Tutto è possibile (ideale seguito di Mi chiamo Lucy Barton), è nota per la straordinaria sensibilità con cui sa raccontare la psiche femminile e dipingere storie familiari che si dipanano nella provincia americana, dove spesso le donne sono il cuore della narrazione. Ormai sinonimo della migliore letteratura statunitense, la vincitrice del premio Pulitzer per la narrativa 2009 con Olive Kitteridge torna insieme a Lella Costa, storica amica della kermesse letteraria.

503 18.30 > 23.30 • palazzo te • € 15 00 ,

Viaggio al termine della notte di Louis-Ferdinand Céline

[T]

19.00 • tenda sordello • ingresso libero

Nicola Gardini

CHE ME NE FACCIO DEL LATINO? accenti

“Con Virgilio mi commuovo, con Tacito mi appassiono alla crudeltà, con Lucrezio mi allontano e sprofondo e vortico, con Cicerone sogno la perfezione in tutto, pensiero, discorso, comportamento. Seneca mi dà lezioni di felicità”: Nicola Gardini (Viva il latino) perora la nobile causa di una lingua inutile.

172 19.00 • chiesa di santa paola • € 6 00 ,

LA PAROLA CHE CANTA

Ian Manook con Luigi Caracciolo

poesia e musica a Palazzo Te per maggiori informazioni vedi p.134 - 137

LA YURTA NELLA STEPPA

170 18.30 • archivio di stato - sacrestia • € 6 00 ,

Jan Brokken con Valentina Freschi e Stefano Musilli translation slam

Nuovo incontro di translation slam a Festivaletteratura. Le regole restano invariate: a due traduttori viene affidato appositamente per la gara un brano ancora inedito di uno scrittore ospite al Festival. I due contendenti arrivano all’incontro con le loro proposte di versione, da sottoporre alla valutazione pubblica dell’autore. Protagonisti della discussione su possibili soluzioni alternative, espressioni intraducibili e altre questioni linguistiche sono i giovani traduttori dal neerlandese Valentina Freschi e Stefano Musilli, arbitro lo scrittore Jan Brokken (Bagliori a San Pietroburgo). In collaborazione con l’Ambasciata e il Consolato Generale dei Paesi Bassi e del Nederlands Letteren Fonds (Dutch Foundation for Literature)

Le prime cose che vengono in mente parlando di Mongolia sono forse gli sconfinati spazi dalla bellezza primordiale che la contraddistinguono. Eppure, dal 2013, lo stato asiatico si è trasformato anche nella casa di Yeruldelgger Khaltar Guichyguinnkhen (Yeruldegger, per comodità), investigatore della squadra omicidi di Ulan Bator cresciuto da monaci buddhisti e nato dalla mente di Ian Manook, scrittore francese di origini armene il cui vero nome è Patrick Manoukian. “Per me lui è l’incarnazione della Mongolia”, afferma l’autore di Morte nella steppa e Tempi selvaggi: “vuol dire che sembra un personaggio solido, capace di battersi contro tutti, ma nel contempo nella sua vastità è molto fragile”. La penna di Manook dipinge un coacervo di contraddizioni in bilico fra l’antica cultura tradizionale e le nuove esigenze della modernità, con un’ambientazione unica che è valsa allo scrittore numerosi premi letterari dedicati al giallo. Dialoga insieme a lui Luigi Caracciolo.

[ L]

19.00 • piazza mantegna • ingresso libero

Guido Tonelli

171

18.30 • chiesa di san barnaba - sagrestia • € 6,00

Anagoor con Magdalena Barile

IL TEATRO È UN BALUARDO “Immagini, un certo estetismo, un uso del corpo come materiale pittorico, le seduzioni di un sapere/cultura che sono legate ai luoghi d’origine (...), città che appaiono all’orizzonte e sanno di miraggio, di sogno”: queste le coordinate all’interno delle quali si sviluppa il percorso degli Anagoor secondo il critico teatrale Nicola Arrigoni. Il nome della compagnia di Castelfranco Veneto viene da un’utopica città dispersa in uno dei deserti di Dino Buzzati, rivelando immediatamente la matrice letteraria di gran parte del loro lavoro. Gli Anagoor intendono il teatro come strumento di politica attiva, in cui l’esibita scelta estetica va intesa insieme come esercizio di resistenza e apertura verso altri mondi. La pluralità delle fonti di ispirazione dei loro spettacoli riflette l’eclettica formazione dei componenti della compagnia, che ha trovato nel teatro lo sbocco necessario alla propria ricerca, in quanto solo nel teatro “tutte le arti hanno pari dignità e concorrono ad un’unica creazione viva, pulsante, effimera come l’uomo”. per saperne di più sulla scrittura in scena, vedi 48

CHE COS’È IL VUOTO? lavagne

Il vuoto è tutt’altro che vuoto: è un giacimento inesauribile di materia e antimateria. L’attuale forma dell’universo è quella di un vuoto che ha subito una trasformazione da cui ha preso forma il mondo così come lo conosciamo. Ma la struttura è fragile, e tutto potrebbe ricominciare daccapo. per saperne di più sulle lavagne, vedi p.28

173 19.00 • aula magna dell’università • € 6 00 ,

Cherubino Gambardella con Luca Molinari

IL MISTERO DI VILLA MALAPARTE La Villa Malaparte a Capri non è solo uno dei capolavori dell’architettura del ’900, ma è soprattutto un’affascinante storia che coinvolge il suo committente, architetti, artisti, intellettuali e donne misteriose. Questa sorta di Sfinge razionalista che guarda il Mediterraneo ha nutrito l’immaginario filmico e progettuale del secolo appena passato e continua a provocarci con la sua forza magnetica e di questo dialogheranno l’architetto napoletano Cherubino Gambardella con Luca Molinari.


sabato 9 settembre 2017

112

Festivaletteratura

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19.00 • piazza leon battista alberti • ingresso libero

176 19.15 • seminario vescovile • € 6 00

Teresa Ciabatti

Ignacio Ramonet con Francisco López Sacha

BLURANDEVÙ

FIDEL DOPO FIDEL

volontari, all’intervista! “Da quando ho iniziato, ho fatto sempre i conti con il fallimento”: Teresa Ciabatti introduce così il racconto della sua carriera di scrittrice, che l’ha vista quest’anno arrivare in cima alle classifiche con il suo ultimo romanzo. Stroncatissima agli esordi – con sua infinita gratitudine verso gli stroncatori che le hanno fatto montare un sentimento di rivalsa coltivato negli anni con letture importanti –, l’autrice di La più amata confessa di aver liberato nella letteratura la sua natura di “ragazzina fantasiosa e bugiarda in maniera patologica”. Da qui viene la sua propensione all’autofiction, a tormentare la sua autobiografia attraverso l’invenzione. Scrivere però non è un divertimento per Teresa Ciabatti – (“non sono mai soddisfatta: è una continua lotta contro la pigrizia”) –, la lettura, in particolare di romanzi italiani, lo è decisamente di più. Di sicuro, ha un’abitudine in comune con i ragazzi di Blurandevù: quella di intervistare scrittori. Blurandevù è una delle azioni del progetto Read On cofinanziato dal programma Europa creativa dell’Unione europea.

La morte meno di un anno fa di Fidel Castro ha in qualche modo chiuso definitivamente il Novecento, con il suo carico di speranze, rivoluzioni e battaglie ideologiche in un mondo bipolare. Secondo Ignacio Ramonet – ex direttore di Le Monde Diplomatique e coautore insieme allo stesso Castro del monumentale libro– intervista Autobiografia a due voci – serviranno molti anni prima che sia possibile fare un bilancio distaccato della figura del “Líder Máximo” e constatare se, come lui pronosticò, la Storia l’abbia effettivamente assolto. Dell’eredità politica e umana di Castro e dei contorni smisurati, talvolta inafferrabili, della sua figura storica, Ignacio Ramonet discute con lo scrittore cubano Francisco López Sacha. Con il sostegno dell’Ufficio del Turismo di Cuba.

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20.00 • tenda sordello • ingresso libero

Syusy Blady, Patrizio Roversi e Giovanni Zucca

174

STORIE DI LOTTE E DI MAZURKE accenti

19.15 • palazzo san sebastiano • € 6,00

Velibor Čolić con Melania Mazzucco

LETTERATURA D’ESILIO Scrittore e giornalista, Velibor Čolić si lascia alle spalle la propria terra, la Bosnia, e le violenze della guerra per ricrearsi una nuova vita in Francia, come uomo e come intellettuale. Deve ricominciare da zero, in una residenza per immigrati, e imparare una nuova lingua, con tutte le difficoltà e gli ostacoli che ciò comporta. Manuale d’esilio in trentacinque lezioni nasce proprio da questa esperienza – personale ma allo stesso tempo universale, che accomuna milioni di persone in tutto il mondo – e trattata con l’ironia che può osare solo chi l’ha vissuta sulla propria pelle. Čolić si racconta a Melania Mazzucco, reduce dalla pubblicazione di un altro libro di migranti e migrazioni, Io sono con te.

19.15 • cinema oberdan • € 4 ,00 Pagine Nascoste

PETER HANDKE: IN THE WOODS, MIGHT BE LATE (vedi p.51)

175 19.15 • basilica palatina di santa barbara • € 6 00 ,

La storia della diffusione della polka, del liscio e delle mazurke nella pianura emiliana coincide con quella delle prime lotte bracciantili. A Santa Vittoria gli operai agricoli si trasformavano alla sera in provetti musicisti e si sognava un socialismo a suon di valzer, come racconta Syusy Blady (Il paese dei cento violini).

177 21.00 • archivio di stato - cortile • € 6 00 ,

Hans Tuzzi e Giuseppe Montesano con Simonetta Bitasi

MADE HSE

SCRITTORI CHE SCRIVONO SCRITTORI Quando gli scrittori raccontano la lettura lo fanno da scrittori: “Bisogna rubare tempo perché è in gioco l’esistenza, leggere per vivere vuol dire attingere quell’energia che fa essere la realtà diversa da una prigione e dobbiamo diventare lettori selvaggi proprio ora che non abbiamo tempo”, scrive sulla relazione tra vita e lettura Giuseppe Montesano in Lettori selvaggi, monumentale ma quanto mai selvaggia opera sugli inventori di paradisi artificiali. Di letture, lettori, scrittori lo studioso e autore di Di questa vita menzognera si confronta con Hans Tuzzi, che della poliedricità ha fatto un marchio distintivo: bibliofilo, saggista, scrittore e apprezzato giallista che nel recente Come scrivere un romanzo giallo o di altro colore ci regala più indicazioni e spunti di lettura che non di scrittura.

Christophe Boltanski con Bruno Gambarotta

IL MONDO IN UNA STANZA “Non sono mai stato tanto libero e felice come in quella casa”, dice Christophe Boltanski parlando dell’appartamento in rue Grenelle a Parigi che funge da coprotagonista della sua prima fatica letteraria. L’abitazione in cui i Boltanski si isolano volontariamente, dapprima per sottrarsi alla violenza nazista, diventa col tempo un unico organismo legato alla famiglia nevrotica, intellettuale e anticonformista dell’autore, microcosmo e mondo che si circumnaviga passando di stanza in stanza. Per la prima volta ospite di Festivaletteratura, l’ex corrispondente di guerra dalla cui penna è nato Il nascondiglio racconta a Bruno Gambarotta e al pubblico presente di questa roccaforte sui generis, teatro di un confinamento tragicomico per tre generazioni di ebrei parigini che con questo allontanamento da “ciò che sta fuori” esorcizzano le paure di un passato sempre incombente. Perché la casa è la famiglia stessa, e i suoi scalini sono un viaggio nel tempo. Con il sostegno dell’Institut Français Italia.

178 21.00 • palazzo d’arco • € 6 00 ,

Personal System

Madeleine Thien con Chicca Gagliardo

PAROLE COME MUSICA STONATA Finalista al Man Booker Prize 2016, Madeleine Thien è nata in Canada da genitori di origine cino-malese. Il romanzo Non dite che non abbiamo niente l’ha definitivamente consacrata come una delle voci più potenti ed evocative della narrativa contemporanea. Mentre in L’eco delle città vuote ci ha portato nella Cambogia di Pol Pot, in Non dite che non abbiamo niente troviamo un’evocazione straordinaria e critica della Cina del ventesimo secolo. Attraverso la musica e la vita di un pianista d’eccezione e di una sinfonia andata perduta, la scrittrice canadese racconterà le suggestioni a cui attingono i suo romanzi in dialogo con la giornalista e scrittrice Chicca Gagliardo. Con il sostegno di Ambasciata del Canada/Focus Canada 150°.


sabato 9 settembre 2017

114

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Festivaletteratura

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181 21.30 • teatro bibiena • € 10 00

21.00 • tenda sordello • ingresso libero

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Massimo Cirri con Lella Costa

Marco Baliani

PERCHÉ LA RADIO È MAGICA?

OGNI VOLTA CHE SI RACCONTA UNA STORIA

accenti

“Ogni volta che si racconta si fa rivivere un’antica esperienza. Ogni volta ci ritroviamo ad abitare nel fondo oscuro delle caverne delle origini, quando qualcuno cominciò a danzare una storia davanti al fuoco, aggiungendoci ritmi e suoni che uscivano dalla bocca e si facevano parola. Ogni volta che si racconta una storia, si ritorna dentro quella spelonca, aggrappati, tutti insieme, a quella voce che ci riempie di uno stupore conosciuto, quello del ritrovamento”. Attraverso un dipanarsi di letture, di narrazioni, ricordi, riflessioni, Marco Baliani offre agli ascoltatori una mappa di esperienze fondate sull’oralità, su quella particolare forma di comunicazione che è la voce del narratore.

Perché è straordinariamente empatica: sembra sempre che ci parli direttamente, senza alcuna mediazione. Perché non esiste più come oggetto, ma la continuiamo ad ascoltare. Perché presuppone che all’ascolto ci siano persone attive, impegnando solo l’udito, “che lascia libertà di fare ed essere altro: lavorare, divertirsi, viaggiare”. E queste sono solo alcune delle risposte che dà Massimo Cirri (Sette tesi sulla magia della radio).

179 21.00 • teatro ariston • € 10 00 r

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182 21.30 • palazzo ducale - piazza castello • € 10 00

Stefano Mancuso e Deproducers

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BOTANICA

Il mondo vegetale esplorato in musica. Stefano Mancuso, direttore del Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale e autore di Botanica e Plant Revolution, racconta i modelli cooperativi, le strategie di adattamento, la “sensibilità ambientale” delle piante, in uno spettacolo coinvolgente in cui il discorso musicale fa da contrappunto a parole e immagini. Botanica prosegue il progetto musicale avviato dal collettivo Deproducers, che unisce compositori e strumentisti indipendenti votati alla divulgazione scientifica. I Deproducers sono Vittorio Cosma, Riccardo Sinigallia, Gianni Maroccolo, Max Casacci.

21.00 • cinema oberdan • € 4 ,00 Pagine Nascoste

OBIT (vedi p.28)

180 21.15 • conservatorio di musica “campiani” • € 10 00 ,

L’IMPERO NON È MAI CESSATO Saggio del laboratorio di improvvisazione musicale su “Ubik” di Philip K. Dick Fabrizio Puglisi conduzione, pianoforte, Valeria Sturba theremin, elettronica, violino, Valentina Paggio voce, Luca Valenza marimba, vibrafono, campane tubolari, e i partecipanti al laboratorio di improvvisazione musicale “Ubik” Nei quattro giorni del Festival fin qui trascorsi, venti musicisti, attori e performer di ogni estrazione e preparazione si sono incontrati tra loro e confrontati con il romanzo di Philip K. Dick Ubik (v. evento 2). Il percorso li ha portati ad esplorare varie strategie per l’improvvisazione collettiva e per la composizione estemporanea, e a sfruttare le possibilità meno convenzionali del proprio strumento. Le visionarie intuizioni di Dick ora prendono forma sonora: uno spettacolo costituito di frammenti di testo, pezzi originali scritti per l’occasione, echi di musica antica, sonorità elettroniche, e tutto ciò che uscirà dall’imprevedibile genio del laboratorio di improvvisazione collettiva “Ubik”.

[V]

21.15 • piazza leon battista alberti • ingresso libero

VOCABOLARIO EUROPEO (vedi p.35) la parola (d)agli autori coordina Matteo Motolese Laurent Gaudé - dal francese, désir: desiderio Arno Camenisch - dal romancio, mundu sutsu: mondo sottosopra

Carlo Rovelli

IL DISORDINE DEL TEMPO Mario Brunello, violoncello; lettura di Carlo Rovelli e Licia Maglietta “Mi fermo e non faccio nulla. Non succede nulla. Non penso nulla. Ascolto lo scorrere del tempo. Questo è il tempo. Familiare e intimo. La sua rapina ci porta. Il precipitare di secondi, ore, anni ci lancia verso la vita, poi ci trascina verso il niente. (...) Cosa c’è di più universale e evidente di questo scorrere? Eppure le cose sono più complicate”. La meditazione sul tempo attraversa tutta la storia della filosofia e della scienza, e ancor oggi siamo ben lontani dall’aver raggiunto una definizione precisa della sua natura. La fisica – da Newton a oggi – ha più volte rivoluzionato la sua visione del tempo. Se a lungo è stato un elemento fondamentale di qualsiasi equazione, oggi per la scienza il tempo sembra sparire. Passato e futuro non sono più in opposizione, ed è proprio il presente a perdere consistenza. Carlo Rovelli (L’ordine del tempo) ci guida all’interno di uno dei più affascinanti misteri della conoscenza, accompagnato dalla voce di Licia Maglietta e dal violoncello di Mario Brunello.

183 22.30 • museo diocesano - chiostro • € 8 00 r ,

Ex-Otago / Welcome Back Sailors festivaletteratura music hall

C’era la Genova raccontata dai cantautori degli anni ’60 e ’70 fatta di vicoli, di bicchieri di vino e di aria di porto salmastra. C’è poi una Genova post-moderna fatta di palazzi, supermercati, platani e strade che si intersecano dai monti fino al mare. Questa è la Genova degli Ex-Otago, che la raccontano in modo scanzonato e un po’ malinconico, suonando una musica che ti guarda con un sorrisetto furbo. I loro concerti sono una festa a cui tutti sono invitati e dove è impossibile starsene soli in un angolo a pensare alla brezza che arriva dalla spiaggia. E quando le luci si spengono, tra la sabbia e le onde, tornano di notte i marinai con un’alta marea musicale che chiuderà in bellezza il sabato di Festivaletteratura. I Welcome Back Sailors arrivano con un mix di funk, soul e disco per sciogliere gambe e meningi dopo i tanti incontri con gli autori. Dicono che anche ai grandi letterati ogni tanto piaccia scuotere i fianchi. per saperne di più su festivaletteratura music hall vedi 62


DOMENICA 10 settembre 2017

SOSTIENI FESTIVALETTERATURA! Fin dalla prima edizione, Festivaletteratura ha ricevuto il sostegno di aziende private, istituti culturali, esercizi commerciali che si sono riconosciuti nello spirito della manifestazione ed hanno voluto unirsi agli organizzatori per offrire una festa della letteratura ad un pubblico sempre più numeroso. Aziende locali e nazionali continuano a trovare in Festivaletteratura un’opportunità per legare il proprio brand ad un’iniziativa vivace che da vent’anni continua ad appassionare. Per ricevere tutte le informazioni su come diventare sostenitore del nostro festival è possibile scrivere a sponsor@festivaletteratura.it .

spazi aperti tutto il giorno • 10.00 > 18.00

FESTIVALETTERATURA [h] HACKSPACE chiesa di santa maria della vittoria •

[B] [a]

ingresso libero • vedi p.14

UNA CITTÀ IN LIBRI: BUENOS AIRES tenda dei libri • ingresso libero • vedi p.15

LA GUIDA DI ATLANTE tenda dei libri • ingresso libero • vedi p.26

PALESTRA LETTERARIA [ J] LA palestra del seminario vescovile • ingresso libero • vedi p.14

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VOCABOLARIO ADOTTIVO

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NELLE PUNTATE PRECEDENTI…

piazza leon battista alberti • ingresso libero • vedi p.15

palazzo castiglioni • ingresso libero • vedi p.14

184 9.30 • casa del mantegna • € 8 00 Tornano le notti folli e danzanti di Festivaletteratura Music Hall. Tre

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Nadia Nicoletti e Alkémica

UN ERBARIO MANTOVANO (vedi 123 )

dagli 8 ai 12 anni

serate di musica e salutare decompressione post-eventi nell’atmosfera incantata del Cortile del Museo Diocesano in Piazza Virgiliana.

giovedì 7 settembre // ore 22.30 62

Stregoni // Murubutu

venerdì 8 settembre // ore 22.30 122

His Clancyness // L.A. Salami

sabato 9 settembre // ore 22.30 183

Ex-Otago // Welcome Back Sailors con il sostegno di

185 10.00 • casa del mantegna • € 8 00 ,

Silvia Bonanni

ANIMALI DA SALVARE (vedi 124 ) dai 6 ai 10 anni

186 10.00 • basilica palatina di santa barbara • € 6 00

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Kate Raworth con Leonardo Becchetti

SETTE È UN NUMERO MAGICO

In un momento storico in cui inquinamento, cambiamenti climatici e disuguaglianze sociali rischiano di rendere la Terra un ambiente sempre più ostile, occorre pensare ad alternative che portino a una prosperità condivisa: l’economia deve essere aggiornata alle realtà del XXI secolo, abolendo l’idea di una crescita infinita senza condizioni, che non tenga conto delle risorse disponibili e degli standard minimi di qualità della vita. Kate Raworth, docente al Master in Environmental Change all’Università di Oxford e autrice di L’economia della ciambella, propone sette mosse per ripensare il modello economico attuale e renderlo adatto a tutelare il pianeta e le sue risorse. Dialoga con lei Leonardo Becchetti (Capire l’economia in sette passi), che da tempo si occupa di crescita sostenibile.


domenica 10 settembre 2017

118

Festivaletteratura

119

187 10.00 • seminario vescovile • € 6 00

191 10.15 • archivio di stato - sacrestia • € 6 00

Kim Thúy

Carlo Lucarelli e Michele Di Sivo

STORIE VIETNAMITE

VITE CHE NON CHIEDEVANO AFFATTO DI RACCONTARSI

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La vicenda biografica di Kim Thúy, scrittrice vietnamita di nascita e canadese d’adozione, ci riporta alla dimenticata stagione dei boat people, durante la quale, alla fine degli anni ’70, migliaia di vietnamiti tentarono la via del mare per sfuggire alle persecuzioni del regime comunista. L’amore per il francese, sua seconda lingua, porta il segno dell’accoglienza e della riconquista della dignità, liberando la sua vocazione alla letteratura. I romanzi di Thúy - Riva, Nidi di rondine e il recente Il mio Vietnam – procedono per rarefazione, componendo in brevissimi capitoli piccoli quadri narrativi dal forte valore simbolico, che rimandano a temi come la migrazione, il rapporto con la lingua, le tensioni intergenerazionali, i silenzi affettivi, la fragilità degli universi familiari. Con il sostegno di Ambasciata del Canada/Focus Canada 150°.

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processi

Così la storica francese Arlette Farge, autrice di Le goût de l’archive, allude alle infinite storie racchiuse negli archivi giudiziari. Consultandoli abbiamo la sensazione di osservare da vicino la quotidianità di persone comuni e non che, coinvolte loro malgrado in vicende giudiziarie, si trovano a raccontare aneddoti che mai avrebbero consegnato ai posteri volontariamente. Miriadi di voci più o meno veritiere che costituiscono un oceano nel quale studiosi e scrittori amano perdersi, pieno di insidie ma aperto a un numero sterminato di rotte. Delle gioie e dei dolori di una simile navigazione discutono insieme, confrontando le loro diverse esperienze, Michele Di Sivo, archivista presso l’Archivio di Stato di Roma, docente e studioso di fonti processuali, e Carlo Lucarelli, da sempre abile narratore delle vicende giudiziarie.

10.00 • piazza leon battista alberti • ingresso libero

192 10.30 • chiesa di santa maria della vittoria • € 8 00

VOCABOLARIO EUROPEO (vedi p.35)

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la parola (d)agli autori coordina Giuseppe Antonelli Fernando Aramburu - dallo spagnolo, soledad: solitudine Velibor Čolić - dal bosniaco, mir: pace

188

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Consiglio Notarile di Mantova

10.00 • parcobaleno • € 8,00 •

Stefano Lacaprara

JUST DO BIT! Come diventare programmatori in due ore adulti e ragazzi dai 12 anni

Il bit è il più piccolo pezzo di informazione. Quando scriviamo un messaggio su WhatsApp, o scattiamo una foto con lo smartphone, non stiamo facendo altro che modificare un certo numero di bit secondo una successione di calcoli: l’algoritmo. Programmare è un’attività creativa! In questo laboratorio impareremo a costruire semplici algoritmi usando Scratch, un linguaggio di programmazione visuale messo a punto dal MIT di Boston che permette di creare storie interattive, giochi e animazioni con poche semplici istruzioni.

u

Stefano Torriani

LA NATURA A MATITA

disegnare la natura – laboratorio di osservazione naturalistica adulti e ragazzi dai 15 anni

Con i suoi disegni caldi e dettagliatissimi, Stefano Torriani (Piume bacche petali pastelli) cerca di catturare la meraviglia della natura nel ritmo lento della giornata. Attraverso l’uso delle matite colorate, ci insegnerà a fissare sulla carta uccelli, piante e piccoli animali che popolano Parcobaleno. per saperne di più su disegnare la natura vedi 64

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Servizio Navetta APAM: partenza da p.zza Sordello ore 9.30, ritorno da Parcobaleno ore 12.00.

IL LIBRO CHE HO RILETTO (vedi p.16)

10.30 • palazzo castiglioni • ingresso libero

Francesca Capossele con Federico Taddia L’innocente di Gabriele D’Annunzio

189 10.00 • teatro spazio gradaro • € 8 00 ,

10.30 • cinema oberdan • € 4 ,00

Teatro del Piccione

ROSASPINA (vedi 125 )

Pagine Nascoste

dai 3 ai 5 anni

TO STAY ALIVE. A METHOD (vedi p.18)

190 10.15 • chiesa di san barnaba - sagrestia • € 6 00

193 10.30 • casa del mantegna • € 5 00

Alberto Bertoni, Roberta Dapunt e Cesare Lievi con Franca Grisoni

Chiara Lagani e Mara Cerri

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IL REBUS DI UN AMORE

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TUTTE LE STORIE DI OZ Maurizio Corraini Arte Contemporanea

Molte delle voci poetiche raccolte in Alzheimer d’amore non riescono a svelare il “rebus” di un amore che ha continuato ad accendersi nel malato e in chi si è preso cura di lui, ma lo testimoniano. Forse è la poesia a evidenziare questa reciprocità, capace di gettare uno sguardo profondo sulla fragilità, sui mutamenti “segnali/di vita ovunque ancora, ci avviciniamo al nulla/al cuore” in un “misterioso dialogare”. A Festivaletteratura si potranno ascoltare alcune delle tante voci presenti nel libro, guidate da Franca Grisoni che ha curato la raccolta.

dai 6 ai 9 anni

Vi siete mai chiesti che cosa sia successo ai protagonisti di Il meraviglioso mago di Oz una volta che Dorothy ha fatto ritorno a casa? Dopo lo straordinario successo del primo romanzo, Lyman Frank Baum scrisse ben altri tredici racconti, per far fronte alle continue richieste dei bambini che erano rimasti conquistati dal suo primo capolavoro. In occasione della prossima uscita di I libri di Oz, Chiara Lagani, curatrice del volume, e l’illustratrice Mara Cerri ci introducono nel mondo incantato di Oz e dei suoi stravaganti personaggi, capace di aprirsi alla meraviglia dei bambini e degli stessi adulti.


domenica 10 settembre 2017

120

Festivaletteratura

121

194 10.30 • palazzo san sebastiano • € 6 00

196 11.00 • casa del mantegna • € 5 00

Melania Mazzucco e Giancarlo Santone

Nina LaCour con Marco Magnone

NOI SIAMO CON TE

LE STAGIONI DELL’ADOLESCENZA

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Quando la letteratura parte dalla cronaca e racconta gli eroi nascosti nascono libri come Io sono con te di Melania Mazzucco. La storia di due donne, una la scrittrice e l’altra, Brigitte, fuggita dal Congo e arrivata a Roma, dove si ritrova sola e completamente abbandonata a se stessa, finché qualcuno non le tende una mano. Viene infatti accolta al Centro Astalli, dove trova finalmente aiuto e, soprattutto, calore umano. Qui Giancarlo Santone diventa il suo psichiatra e il suo punto di riferimento in un mondo del tutto estraneo e, a tratti, crudele. Di storie come quella di Brigitte ce ne sono a centinaia, storie di donne e madri che fuggono alla ricerca di un futuro portando con sé non bagagli, ma esperienze, ricordi, sofferenze, insomma vite intere, che pian piano tentano di ricostruire grazie all’aiuto di persone come il dottor Santone. E che la letteratura può rendere universali.

[T]

11.00 • tenda sordello • ingresso libero

ragazzi dai 14 ai 18 anni

Nata e cresciuta nei pressi di San Francisco, Nina LaCour è una delle più interessanti autrici di romanzi young adult. Il suo esordio avviene nel 2009 con Ferma così (tradotto in Italia solo lo scorso anno), racconto del doloroso percorso negli affetti di Caitlin, che si trova ad affrontare il suicidio senza apparenti ragioni della sua migliore amica. Nel 2012 è la volta di Il ritmo dell’estate, romanzo su un agognato viaggio post-maturità durante il quale i due protagonisti – Colby e Bev – scoprono di avere progetti che non si sono mai detti riguardo alla propria vita e ai propri sentimenti. Storie capaci di affrontare a mente aperta temi caldi come l’amore, l’amicizia, i rapporti familiari, la morte, riservando al lettore happy end non banali. La incontra Marco Magnone, coautore della saga Berlin.

Patrick Manoukian

197 11.00 • palazzo d’arco • € 6 00

PERDERE TEMPO PER STRADA

Clemens Meyer con Luca Scarlini

accenti

ALEXANDERPLATZ, AUF WIEDERSEHEN!

Ormai organizziamo i viaggi come le giornate di lavoro: calendari ferrei, tappe obbligate, soste calcolate. A salvarci sono solo gli imprevisti, gli inciampi di percorso che, secondo Patrick Manoukian (L’arte di perdere tempo), aprono il tempo all’inatteso.

In molti avranno ancora negli occhi le immagini delle edizioni straordinarie dei telegiornali che seguivano le concitate vicende del 9 novembre 1989, data riconosciuta come inizio della caduta del Muro di Berlino. Clemens Meyer ricorda l’autunno di quell’anno come eccezionalmente buio, piovoso e freddo: all’epoca della riapertura delle frontiere tra Germania Est e Ovest, lo scrittore di Lipsia aveva dodici anni. La violenza di quel terremoto politico e sociale traspare ampiamente dal suo lavoro d’esordio Eravamo dei grandissimi, romanzo di formazione di una banda di amici dedita alla (auto)distruzione nel “selvaggio est” della Germania. Accomunata da alcuni a Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino e Trainspotting, l’opera racconta una storia di disillusione, mancanza di utopia e adolescenza ai limiti, attingendo a piene mani dalle memorie di un autore “cresciuto come un figlio della strada”. Del profondo oriente tedesco Meyer parlerà con Luca Scarlini. Con il sostegno Goethe-Institut Mailand.

[ L]

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11.00 • piazza mantegna • ingresso libero

Piano e Forte

Luca Molinari

s e r v i c e

IL VUOTO E I CONFINI

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s t a g e

lavagne

L’architettura è arte di costruire e immaginare limiti che intrappolino lo spazio che attraversiamo quotidianamente. Dalla Tomba di Agamennone passando per il Pantheon e i grandi capolavori della nostra Storia, l’uomo ha utilizzato il vuoto come materia per costruire grandi architetture con geometrie e tracciati sempre più sofisticati. Ma oggi il vuoto e i suoi nuovi confini sono una materia da trattare con cura e delicatezza, non per separare, ma per immaginare un futuro differente a zero cubatura. per saperne di più sulle lavagne, vedi p.28

198 11.00 • palazzo ducale - appartamento della rustica • € 8 00 r ,

Teatro all’improvviso e Accademia degli Invaghiti

D’ORFEO (vedi 25 )

adulti e bambini dai 6 anni

195 11.00 • teatro bibiena • € 6 00 ,

Dario Scodeller e Marco Romanelli

199 11.15 • chiesa di santa paola • € 6 00

DESIGN ANONIMO

Anthony Cartwright con Enrico Franceschini

Negli anni ’70 Bruno Munari conferì, dalle pagine delle riviste Abitare e Ottagono, il “Compasso d’Oro a Ignoti”, un riconoscimento giocoso (ma in certi sensi molto serio) inventato per dare dignità a oggetti “i cui creatori non sanno nemmeno di essere designer”. Oggetti che possiamo considerare archetipi di buon design, progettati per durare nel tempo, funzionali, essenziali, progettati con intelligenza e perciò belli: dalla sedia a sdraio da spiaggia alla mezzaluna, dalla lampada da cantiere al leggio da orchestrale. A seguire queste tracce di progettualità diffusa, che diventano spunti per riflettere sul quotidiano e sul rapporto che ci lega agli oggetti, saranno Dario Scodeller (Design spontaneo) e Marco Romanelli, architetto e designer.

UNA PARTITA PER RICOMINCIARE

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Visto in tv o vissuto sul campo da gioco, il calcio è senz’altro un impareggiabile generatore di sogni, ma è anche una cartina al tornasole che rivela le grandi speranze e le amare disillusioni di un corpo sociale. Lo sa bene lo scrittore inglese Anthony Cartwright, che in romanzi come Heartland e l’ultimo Iron Towns – Città di ferro, ha saputo raccontare le vite in declino di cittadini falcidiati dalla crisi economica, dal liberismo selvaggio, dal collasso di centri siderurgici un tempo prosperi e fiduciosi e ora costretti a fare i conti con le più disparate forme di rabbia ed esclusione. Anche in queste cupe realtà c’è sempre una partita a calcio in grado di illuminare i nostri più umani desideri, in barba all’alcool, alla deindustrializzazione e agli inverni del nostro scontento. Interrogato da Enrico Franceschini (Tutti hanno bisogno di un allenatore), il nuovo maestro del realismo sociale britannico si racconta al pubblico del Festival.


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Festivaletteratura

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200 11.15 • archivio di stato - cortile • € 6 00

203 11.30 • palazzo ducale - piazza castello • € 6 00

Andrea Molesini

Pietro Bartolo, Jacopo Fo, Neri Marcorè, Ingy Mubiayi e JeanLéonard Touadi

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VENEZIA, LA CITTÀ DELLE COSE ROVESCE “Sono nato e cresciuto in questo luogo scolpito nella lentezza, fatto di spazi ridottissimi, calli strette, case che si toccano, turisti che intasano i sotoporteghi, barche che nei canali a stento sfilano le une accanto alle altre senza toccarsi. Nel principio, dunque, ho respirato un’aria fatta di opposti. Pietra versus acqua, pieno versus vuoto, gravità versus leggerezza, luce riflessa dall’acqua versus buio e nebbia impenetrabili (il buio assoluto della notte sulla laguna, la nebbia nei mattini invernali)… Ma non è bello lamentarsi. Nel Principio, si sa, prima ancora del Verbo, c’era il Lamento: questa è forse la sola legge dell’Universo che nemmeno la città delle cose rovesce riuscirà mai a smentire”. Un racconto orale e un dialogo con i lettori realizzato per Festivaletteratura dallo scrittore, ça va sans dire, veneziano.

VIAGGIO IN AFRICA appuntamenti di Inedita Energia Dal 2008 Eni, partner di Festivaletteratura, pubblica per l’occasione la collana Inedita Energia, dedicata alla riedizione dei testi apparsi negli anni Cinquanta e Sessanta sulla rivista aziendale Il Gatto Selvatico, voluta da Enrico Mattei e diretta dal poeta Attilio Bertolucci. Quest’anno si parlerà di Africa, terra legata al cane a sei zampe fin dalla metà del secolo scorso. Jacopo Fo, Jean Touadi, Pietro Bartolo e Ingy Mubiayi dialogheranno con Neri Marcorè sulle infinite declinazioni del tema tra storia, letteratura, politica, attualità e prospettive future. La pubblicazione del volume sarà accompagnata da una mostra fotografica sul continente realizzata in collaborazione con CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, allestita nell’Atrio degli Arcieri di Palazzo Ducale, per tutta la durata del Festival.

201 11.30 • aula magna dell’università • € 6 00 ,

204 12.00 • archivio di stato - sacrestia • € 6 00

Gusti e Nicoz Balboa con Massimo Cirri

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DIARI PER IMMAGINI Che cos’hanno in comune Mallko e papà di Gusti e Born to lose di Nicoz Balboa? Sono entrambi graphic novel e, nel contempo, diari. Diari per immagini che raccontano la fragilità e la forza di chi cresce un figlio, le sfide e la meravigliosa avventura che ogni giorno porta con sé. E, soprattutto, diari di un amore vero e illimitato. Mallko e papà, di Gusti, è la storia di un padre che accoglie al mondo un figlio con la sindrome di Down e se ne innamora irrimediabilmente, crescendo insieme a lui. Born to lose, di Balboa è la vicenda di una giovane madre rock e giramondo, artista e tatuatrice, alle prese con le difficoltà quotidiane narrate con uno humour irresistibile. Il compito di dirigere questa orchestra di immagini e parole è affidato a Massimo Cirri. Con il sostegno dell’Ambasciata Argentina in Italia e di Casa Argentina.

202 11.30 • conservatorio di musica “campiani” • € 6 00 ,

Mercedes Lauenstein con Chiara Valerio

VIAGGIO ALL’INIZIO DELLA NOTTE Scrittrice rivelazione in Germania con Di notte, selezionata nel 2015 per il progetto Scritture Giovani, Mercedes Lauenstein torna a Mantova grazie alla traduzione del libro che l’ha consacrata come una delle giovani autrici più apprezzate del panorama letterario europeo. Ambientate in una città imprecisata che è in parte Monaco, in parte ogni posto del mondo, le storie di Di notte sono raccolte da una giovane donna insonne che nelle ore notturne bussa alle case con le luci accese. Un viaggio al termine delle nostre giornate piene, che mette in luce che cosa siamo nel buio delle nostre case, in cui speranza e disperazione sembrano tingersi dello stesso colore. Della sua scrittura e anche del suo amore per l’Italia dove sarà ambientato il suo prossimo libro, Lauenstein parla con la scrittrice Chiara Valerio. Con il sostegno del Goethe-Institut Mailand.

Barbara Lanati, Laura Lepetit e Giulia Niccolai

LA VITA CUBISTA DI GERTRUDE STEIN letture di Anna Nogara “Si vive su questa terra e non si può andar via e pure c’è uno spazio dove sono le stelle che è illimitato e questa contraddizione è in ogni uomo e in ogni donna”. Gertrude Stein è stata un’intellettuale assolutamente inclassificabile, irruente, volitiva, in ogni senso fuori misura. Emigrata dagli Stati Uniti ed entrata a piedi pari nella Parigi delle avanguardie di inizio Novecento con l’intenzione di diventare una scrittrice, nella sua leggendaria casa di rue des Fleurus ha ospitato Picasso, Picabia, Braque, Dalí, Hemingway, Fitzgerald e tutti gli artisti imprescindibili del proprio tempo. In occasione della nuova edizione della sua Autobiografia di tutti, nella storica traduzione di Fernanda Pivano, Laura Lepetit – prima editrice italiana del libro –, la poetessa Giulia Niccolai e Barbara Lanati, studiosa di letteratura anglo-americana, dedicano un omaggio a tre voci a questa straordinaria autrice, che ha acceso gli entusiasmi di intere generazioni di letterati, pittori e femministe.

12.00 • cinema oberdan • € 4 ,00 Pagine Nascoste

BELLE DE NUIT – GRISÉLIDIS RÉAL AUTOPORTRAITS (vedi p.57)   12.00 • piazza leon battista alberti • ingresso libero Marianne Leone

BLURANDEVÙ volontari, all’intervista! Marianne Leone è una sceneggiatrice e attrice americana, nota al grande pubblico per le sue apparizioni nella serie I Soprano, nel ruolo della madre di Christopher Moltisanti. Accanto alla vita sul set c’è quella privata, vissuta accanto a suo figlio Jesse: un ragazzo pieno di voglia di vivere, ma affetto dalla nascita da una patologia gravissima che gli impedisce di parlare e lo rende soggetto a continue crisi epilettiche. Jesse una sera muore nel sonno, e Marianne Leone decide di scrivere un libro per affrontare la perdita e raccontare questi diciassette anni straordinari. Con i ragazzi di blurandevù l’autrice americana parlerà di cosa significhi dovere conquistare la normalità giorno per giorno e lottare contro i pregiudizi verso la disabilità, e insieme di cinema, di serie televisive, della sua passione per l’Italia. Blurandevù è una delle azioni del progetto Read On cofinanziato dal programma Europa creativa dell’Unione europea.


domenica 10 settembre 2017

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Festivaletteratura

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207 14.45 • chiesa di santa paola • € 6 00

12.00 • tenda sordello • ingresso libero

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Matteo Motolese

Yaa Gyasi con Bianca Pitzorno

LA PAROLA AI MANOSCRITTI

EPOPEA AFRICANA

accenti

Nata in Ghana ma cresciuta in Alabama e talento emergente della letteratura afropolitan, Yaa Gyasi scava nelle proprie origini dando vita a un romanzo potente e dalla scrittura profonda e indimenticabile, già definito l’esordio dell’anno dalla stampa americana, che le fa conquistare un posto d’onore nel panorama della letteratura mondiale. Non dimenticare chi sei è la storia di due bambine, due donne, due sorelle, Effia ed Esi, separate dalla vita ma unite dalle loro radici, che è il dove e il quando a cui prima o poi tutti fanno ritorno. Perché il futuro nasce dal passato e dal coraggio di cercare la verità su se stessi, ripercorrendo a ritroso la propria esistenza e quella delle generazioni prima, alla scoperta di una vicenda che vuole, anzi pretende di essere raccontata. Una storia che è anche una grande epopea africana sul colonialismo. E Yaa Gyasi la racconta a Festivaletteratura insieme a Bianca Pitzorno.

La vita prima della stampa di otto opere fondative della nostra identità letteraria. Matteo Motolese (Scritti a mano) ci mostra come ogni capolavoro resti a lungo un esito incerto, pieno di ripensamenti, incertezze, paure, accanimenti.

14.00 • cinema oberdan • € 4 ,00 Pagine Nascoste

THE DREAMED ONES (vedi p.56)

205 14.30 • archivio di stato - cortile • € 6 00 ,

Scott Aaronson e Fabrizio Illuminati

TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SULL’INFORMAZIONE QUANTISTICA Il futuro della computazione quantistica. L’intelligenza artificiale. Il problema dell’informazione persa nei buchi neri. L’annoso dilemma P vs. NP, uno dei “problemi del millennio” da un milione di dollari. Il libero arbitrio. Le nuove tecnologie quantistiche, dall’energia alla medicina. L’irruzione del mondo quantistico nel nostro mondo classico. Solo alcuni dei temi possibili, uniti dal filo conduttore dell’informazione, in questa chiacchierata senza limiti tra Scott Aaronson, docente di Computer Science all’University of Texas at Austin e autore di Quantum Computing Since Democritus, e Fabrizio Illuminati, docente di Fisica teorica presso l’Università di Salerno ed esperto di informazione e ottica quantistica.

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14.30 • palazzo castiglioni • ingresso libero

208 15.00 • conservatorio di musica “campiani” • € 6 00 ,

Enrico Franceschini e Luca Giachi con Elsa Riccadonna

MESTIERI LEGGENDARI Fare il giornalista o il musicista è un sogno per molti, un desiderio di avventura, di dinamicità e di una vita tutt’altro che monotona, all’inseguimento delle proprie passioni e dell’ideale romantico che rende queste professioni così speciali. Ma poi nella realtà? In Scoop Enrico Franceschini racconta chi sono e chi sono stati gli inviati di guerra e, attraverso il personaggio di Andrea Muratori, mostra l’illusione e la disillusione che i giornalisti conoscono, per poi scoprire però qualcosa di fondamentalmente eroico in se stessi e nei propri colleghi. Il protagonista di Come una canzone di Luca Giachi, invece, è un musicista che vive in una Roma matrigna e ammaliatrice e che combatte per vivere felice, amare e suonare buona musica, in continuo contrasto con una realtà fin troppo lucida e spietata e con la paura del futuro. Di mestieri leggendari tra cui quello di scrivere i due autori parleranno con Elsa Riccadonna.

Helena Janeczek con Federico Taddia

IL LIBRO CHE HO RILETTO (vedi p.16) La famiglia Karnowski di Israel J. Singer

206

209 15.00 • teatro bibiena • € 10 00 r ,

ASSETATI (ASSOIFFÉS) 14.45 • palazzo san sebastiano • € 6,00

Massimo Recalcati

OGNI FIGLIO È UNA POESIA Con Il complesso di Telemaco e Le mani della madre, lo psicoanalista Massimo Recalcati ha elaborato due fortunate analisi delle figure genitoriali in epoca contemporanea, partendo dalla mitologia antica che ha da sempre suggestionato la nostra cultura ed educazione. Da qui, dagli archetipi in cui essa si muove, Recalcati trae linfa creativa per completare un’ideale trilogia della famiglia e concentrare lo sguardo sulla condizione di figlio. Con una lectio magistralis che origina da Edipo e dal “figliol prodigo” del Vangelo di Luca, l’autore di Il segreto del figlio spiegherà dal palco di Festivaletteratura come al centro del destino della prole vi è un’esperienza di viaggio, di separazione, paragonando il figlio a un poeta che “produce una lingua propria”, distinta dal linguaggio da cui forzatamente nasce e di cui non siamo padroni.

mise en espace / lettura scenica di Wajdi Mouawad con la collaborazione di Benoît Vermeulen regia e traduzione di Caterina Gozzi; musiche di Antonia Gozzi con Alessandro Bandini, Ugo Fiore e Marta Malvestiti anteprima italiana Assetati di vita, di senso e di futuro, Murdoch e Norvège si fanno messaggeri delle tensioni esistenziali che scuotono gli adolescenti di oggi. La loro tragica storia d’amore, onirica e poetica, è intrecciata con quella di Boon, antropologo forense al suo ultimo caso. Lo stretto legame nel passato di Boon con i due personaggi gli rievoca la sua giovinezza e il fantasma di un sogno abbandonato tanto da modificare il suo sguardo sull’esistenza. Questa straordinaria pièce di Wajdi Mouawad – tradotta e messa in scena appositamente per Festivaletteratura – si apre ad altri temi che percorrono tutta la sua drammaturgia: gli interrogativi sull’identità, sulla ricerca di un assoluto e sul senso della bellezza; non ultimo, sulla scrittura, sulla finzione, ovvero sul ruolo del teatro, sulla potenza della parola pronunciata che oggi – forse più della parola scritta – è capace di scavare in una contemporaneità sempre più avara di un’etica e di un’estetica. Con gli attori diplomati all’ultimo corso della Scuola del Piccolo Teatro di Milano.


domenica 10 settembre 2017

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Festivaletteratura

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213 15.00 • seminario vescovile • € 6 00

15.00 • tenda sordello • ingresso libero

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Scott Hartley

Michele Cometa con Maurizio Ferraris

UMANISTI ALLA CONQUISTA DEL MONDO DIGITALE

IL NOSTRO INNATO BISOGNO DI STORIE

accenti - prossimamente (incontri a distanza)

Saranno gli ingegneri informatici a guidare la nuova rivoluzione industriale? Probabile, ma non senza il contributo fondamentale dei “Fuzzies”, i laureati in discipline umanistiche. Scott Hartley, autore del libro The Fuzzy and the Techie, ci porta a scoprire il ruolo chiave di letterati, sociologi e filosofi nella crescita delle più giovani e dinamiche aziende della new economy. In collaborazione con La Balena Bianca e Lavoro culturale.

210 15.00 • aula magna dell’università • € 6 00 ,

La letteratura è ben più di un’attività artistica. Non sappiamo ancora perché l’uomo abbia sviluppato questa capacità, ma di sicuro raccontare ed ascoltare storie è “necessario”: le narrazioni e la fiction sono sempre più al centro degli studi sull’evoluzione e delle scienze cognitive perché hanno un ruolo decisivo nella costituzione del Sé. La teoria biopoetica della narrazione, al crocevia tra culturale e biologico, getta una nuova luce sull’evoluzione e fornisce alcune spiegazioni del comportamento narrativo dell’Homo sapiens, capace, attraverso le storie, di riequilibrare i suoi inciampi funzionali ed esistenziali, e di contenere il sempiterno sentimento dell’ansia. Michele Cometa, autore di Perché le storie ci aiutano a vivere, ne parla con il filosofo Maurizio Ferraris.

Mauro Covacich con Nicola Lagioia

SE SON ITALIAN, PERCHÉ ME CIAMO COVACICH? Da sempre ricca di contraddizioni e divisa tra l’identità mediterranea e quella mitteleuropea, Trieste è musa ispiratrice per Mauro Covacich, che la considera “la città più meridionale dell’Europa del nord” e la utilizza per costruire un romanzo-documentario di formazione che attinge al reportage e al memoir, sovrapponendo la propria vicenda personale a quella storica, partendo dal controverso periodo che seguì la fine della Seconda guerra mondiale, in cui si esasperarono le divisioni etniche e linguistiche e prese corpo una lunga e complicata contesa diplomatica. Di identità triestina e crocevia tra Est e Ovest l’autore di La città interiore (finalista al Premio Campiello 2017) discute con lo scrittore Nicola Lagioia (La ferocia, Premio Strega 2015). Con un intervento di Cristina Battocletti, autrice del recente Bobi Bazlen.

214 15.15 • casa del mantegna • € 5 00 ,

Lucia Scuderi

C’È UN CUCCIOLO IN ARRIVO! dai 3 ai 5 anni

Diventare mamme e papà non è la stessa cosa per tutti. Papà pinguino deve tenere l’uovo tra le zampe perché non prenda freddo mentre la mamma va in cerca di cibo, mamma coccodrilla depone tante uova dal guscio molle che porta in mare, nei cavallucci marini è il papà ad avere il pancione, mentre l’elefantessa porta il suo cucciolo in pancia per ben 22 mesi! Lucia Scuderi (Tutte le pance del mondo) racconta un’infinità di storie curiose su “come nascono i bambini” nel mondo animale, sconosciute anche alle vostre mamme e ai vostri papà!

211 15.00 • casa del mantegna • € 8 00

215 15.30 • basilica palatina di santa barbara • € 6 00

Gusti

Mauro Berruto e Paolo Bertolucci

IN QUANTI MODI È POSSIBILE DISEGNARE?

L’ULTIMO SLAM DI ARTHUR ASHE

laboratorio di disegno

“Se sono diventato una persona migliore è per il tempo che ho passato con lui”, ha affermato John McEnroe, perché Arthur Ashe era la generosità fatta sport. Nato in Virginia nel 1943, si fece valere in una disciplina appannaggio dei soli “bianchi” e all’apice della sua carriera ingaggiò una strenua lotta contro l’apartheid a fianco di Nelson Mandela. Vinse tre tornei del Grande Slam, fondò la National Junior Tennis League e capitanò la squadra statunitense di Coppa Davis. Due attacchi di cuore e un fatale intervento chirurgico in seguito al quale contrasse l’HIV non spensero la sua voglia di vivere e combattere, come ben traspare dalla splendida autobiografia Giorni di grazia, da lui ultimata in punto di morte, e dall’omaggio che Mauro Berruto, già allenatore della nazionale italiana di pallavolo, gli tributa insieme a Paolo Bertolucci, della squadra azzurra vincitrice della Coppa Davis nel 1976.

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dai 7 ai 10 anni

Con le mani. Con i piedi. Con la bocca. A occhi chiusi. Con le mani dietro la schiena. Sui muri. Per terra. Sul divano. Beh, forse l’idea di Gusti, autore di Pina la mosca e di molti altri fortunati volumi, è un po’ diversa: in questo laboratorio non si tenteranno numeri da circo o azioni di provocazione artistica, ma si impareranno tecniche nuove per fare paesaggi in mille modi diversi. Una lezione di stile e di sfrenata fantasia. Con il sostegno dell’Ambasciata Argentina in Italia e di Casa Argentina.

212 15.00 • tribunale • € 6 00 ,

Federica Ambrosini e Andrea Molesini con Danilo Craveia

PROCESSO A ISABELLA DELLA FRATTINA processi

Isabella della Frattina, nobildonna circondata da amicizie eterodosse, è processata tra 1568 e 1570 dal Sant’Uffizio per eresia. Accusa rara per una donna, che cadrà anche per merito del giurista Cornelio Frangipane di Castello. Sullo sfondo la vita veneta della seconda metà del ‘500 e una figura femminile che non si adegua al ruolo e alle costrizioni che la società del tempo le impongono, dotata di raffinata cultura, di viva intelligenza, di un carattere forte e assertivo. Le riportano alla luce la storica Federica Ambrosini e lo scrittore Andrea Molesini, coordinati da Danilo Craveia. per saperne di più sui processi, vedi 95

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[T]

16.00 • tenda sordello • ingresso libero

Valerio La Martire e Roberto Scaini

INTOCCABILI accenti

Il 26 dicembre 2013 un bambino di due anni si ammala a Meliandou, un remoto villaggio della Guinea. Inizia così la più grave epidemia di Ebola mai affrontata dall’umanità. Roberto Scaini, un medico italiano, decide di partire per una missione che lo metterà di fronte a situazioni che non avrebbe mai immaginato, a scontrarsi con difficoltà e scelte di cui porterà il peso per tutta la vita. Una storia di orrori, dilemmi e umanità scritta da Valerio La Martire.


domenica 10 settembre 2017

128

Festivaletteratura

129

216 16.00 • casa del mantegna • € 8 00

220 17.00 • palazzo san sebastiano • € 6 00

Andrea Antinori

Richard Mason con Massimo Vincenzi

C’ERA UNA VOLTA MONNA LISA (vedi 155 )

GLI OPPORTUNISTI DI CAPE TOWN

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dai 5 agli 8 anni

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“Le avventure dei suoi vent’anni avevano insegnato a Piet Barol che non è saggio cominciare con una bugia”. L’alta società sudafricana di inizio Novecento, nondimeno, richiede un lauto tributo di menzogne per far sì che il protagonista di Il respiro della notte e sua moglie Stacey continuino a frequentare i salotti più esclusivi, specie quando la loro attività è sull’orlo del fallimento. A fronte di un facile guadagno sulla pelle della foresta africana e delle sue genti, il cuore di tenebra dell’uomo bianco inizia a farsi strada, e a un narratore di prima razza come Richard Mason (Anime alla deriva) non potevano sfuggire le grandi passioni e le piccole meschinità che originano uno scontro tra mondi lontanissimi. Lo incontra il giornalista Massimo Vincenzi.

16.00 • palazzo castiglioni • ingresso libero

Giorgio Signoretti con Valeria Dalcore

NELLE PUNTATE PRECEDENTI… (vedi p.14) percorsi negli archivi sonori - parole e musica

16.00 • cinema oberdan • € 4 ,00 Pagine Nascoste

YOU NEVER HAD IT. AN EVENING WITH BUKOWSKI (vedi p.19)

217 16.00 • palazzo ducale - piazza castello • € 6 00

v

17.00 • tenda sordello • ingresso libero Stefano Mancuso

IL FUTURO È NELLE PIANTE

accenti - territori resilienti

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Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli con Luigi Caracciolo

VENT’ANNI DI LIBRI E CHIACCHIERE INSIEME L’amicizia tra Loriano Macchiavelli e Francesco Guccini nasce in una Bologna delle osterie, degli studenti e delle contestazioni e piena di fermento culturale giovanile. Le loro strade si separano fino a quando la misteriosa storia di un prete assassinato a Pàvana li fa incontrare nuovamente. Da quel caso di cronaca prende corpo Macaronì, romanzo di santi e delinquenti, un giallo a quattro a mani che esce nel 1997 e incontra subito un successo di pubblico straordinario. Da questo sodalizio letterario e conviviale nasceranno altri cinque romanzi, una raccolta di racconti e altri brevi scritti sparsi. Ma i vent’anni, si sa, vanno sempre festeggiati, ed ecco che i due autori emiliani trovano il tempo di divertirsi e farci divertire con un nuovo romanzo, Tempo da elfi, un giallo perso nei boschi con protagonista un ispettore della Forestale: Marco Gherardini detto Poiana. A incontrare il duo Guccini-Macchiavelli è l’esperto di gialli Luigi Caracciolo.

218 16.00 • parcobaleno • € 8 00 • u

v

[T]

Sono organizzate in reti viventi capaci di superare cataclismi, hanno straordinarie capacità adattive, sono in grado di sintetizzare sostanze che influenzano il comportamento di chi entra in relazione con loro, non consumano energia. La ricerca tecnologica – a parere di Stefano Mancuso (Plant revolution) – deve ripartire dalle piante.

221 17.00 • chiesa di santa paola • € 6 00 ,

Marcello Fois con Chiara Valerio

SARDEGNA ADDIO Marcello Fois torna a Mantova dopo l’uscita del suo ultimo romanzo, Del dirsi addio, noir che vede a confronto il mondo degli adulti, in cui innocenza e colpevolezza sono separati da un confine quasi invisibile, e quello dei bambini, in un gioco di indagini, misteri, tensioni, ricerca della verità, sfaccettature della natura umana, introspezione e sentimenti. Con Del dirsi addio Fois abbandona la Sardegna della famiglia Chironi a cui ha dedicato una trilogia di successo per spostarsi a Bolzano. Della nuova ambientazione, delle sue riflessioni sulla scrittura e la lettura parla con Chiara Valerio (Storia umana della matematica).

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222 17.00 • archivio di stato - cortile • € 6 00

Stefano Torriani

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LA NATURA A MATITA (vedi 188 )

adulti e bambini dai 15 anni

Nicola Gardini

Servizio Navetta APAM: partenza da p.zza Sordello ore 15.30, ritorno da Parcobaleno ore 18.00.

219 16.30 • chiesa di santa maria della vittoria • € 8 00 ,

Stefano Lacaprara

JUST DO BIT! (vedi 192 ) Come diventare programmatori in due ore adulti e bambini dai

10 anni

PER TUTTI I SECOLI VIVRÒ, PER LA MIA FAMA “Quando apriamo una qualunque edizione moderna di un testo antico, non apriamo semplicemente un libro: noi apriamo le braccia a un sopravvissuto”. Parlare delle Metamorfosi o dell’Ars amatoria di Publio Ovidio Nasone può portare alla mente ricordi scolastici per alcuni poco felici, ma forse basterebbe uscire – anche solo metaforicamente – dall’aula e sedersi a bere un caffè con un autore quale Nicola Gardini (Viva il Latino. Storie e bellezza di una lingua inutile e il recente Con Ovidio), per riscoprire “la felicità di leggere un classico”. Tutt’altro che noioso e polveroso, il poeta di Sulmona è “l’antico più fortunato della letteratura occidentale”, ha reso celebri ai posteri numerosi miti greci e romani e, nei secoli successivi alla sua scomparsa, ha continuato a esercitare notevoli influenze sull’arte, ispirando anche mostri sacri quali Shakespeare e Caravaggio. Gardini, professore di letteratura italiana a Oxford, spiegherà al pubblico del Festival perché lo ritiene “il più classico dei classici”, ripercorrendo con i presenti la sua misteriosa caduta da astro della letteratura all’esilio in Romania.


domenica 10 settembre 2017

130

223 17.15 • seminario vescovile • € 6 00 ,

Festivaletteratura

[ L]

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17.30 • piazza mantegna • ingresso libero

Fabrizio Illuminati

William Finnegan con Carlo Annese

A CAVALLO DELL’ONDA

DAL MONDO CLASSICO AL MONDO QUANTISTICO, E RITORNO

Che cos’è il surf? Uno sport estremo o una vocazione da fricchettoni? Un esotismo pop o una disciplina che richiede nervi saldi e una buona dose di follia? Per lo scrittore premio Pulitzer William Finnegan, surfare è soprattutto accettare una sfida contro la natura e noi stessi, a dispetto delle “nicchie sempre più estese di professionisti che girano con l’addetto stampa” e di una cultura di massa sempre più estranea al ruggito dell’oceano. Finnegan l’ha provata per decenni, la malìa dei flutti, rinunciando a molte sicurezze sociali per inseguire venti e maree. Nel frattempo è diventato insegnante nei ghetti di Città del Capo, reporter nelle zone calde del pianeta, marito e padre. Un giorno ha deciso di ripercorrere le tracce di una vita sulle onde nel memoir Giorni selvaggi, al centro del suo incontro con il giornalista Carlo Annese.

lavagne

Un breve excursus sul confronto tra struttura classica della fisica, non lineare e caotica, e struttura quantistica, lineare e coerente, e sui tentativi di una sintesi che possa conciliare e trascendere due visioni del mondo all’apparenza irrimediabilmente conflittuali e contraddittorie. per saperne di più sulle lavagne, vedi p.28

226 17.30 • basilica palatina di santa barbara • € 6 00 ,

Guido Tonelli

TERRA CHIAMA TRAPPIST-1

224

17.15 • conservatorio di musica “campiani” • € 6,00

Arno Camenisch e Diego Marani con Giuseppe Antonelli e Matteo Motolese

DIECI ANNI DI VOCABOLARIO EUROPEO Cento parole scelte da cento autori. Trentuno lingue diverse di cui diciotto ufficiali, sei regionali, sette di paesi non appartenenti all’Unione Europea. Tre alfabeti. Dieci anni di Vocabolario Europeo ci restituiscono una mappa d’eccezione della biodiversità linguistica del nostro continente. Sfogliando il vocabolario finalmente in volume si ha l’immediata percezione della vitalità plurilingue, dell’apporto insostituibile recato da ciascuna varietà linguistica, nazionale o dialettale che sia. Ma la vera originalità del Vocabolario Europeo è il suo carattere elettivo: ogni parola è portata da un autore, ogni definizione è una piccola storia che racconta quello che una parola – in un qualsiasi altro vocabolario – non direbbe mai. A salutare l’uscita del Vocabolario Europeo insieme ai curatori Giuseppe Antonelli e Matteo Motolese sono gli scrittori Arno Camenisch e Diego Marani.

17.15 • cinema oberdan • € 4 ,00 Pagine Nascoste

replica del film più richiesto

225 17.30 • palazzo d’arco • € 6 00 ,

“Se la gente ascoltasse il racconto che è in grado di fare la scienza moderna, scoprirebbe che sappiamo molte cose dell’origine dell’universo e della sua fine, e che la visione del mondo che nasce dalla consapevolezza di queste cose, può cambiare radicalmente i nostri rapporti”. Il nome di Guido Tonelli è legato alla ricerca scientifica che più ha fatto parlare di sé negli ultimi anni: la scoperta del bosone di Higgs. Dall’infinitamente piccolo sulla Terra, però – per amor di avventura e divulgazione – Tonelli ha deciso di intraprendere un viaggio verso l’infinitamente grande, nel mondo delle esplorazioni astrofisiche. Chi siamo? Da dove veniamo? L’autore di Cercare mondi svelerà come domande che appaiono prettamente filosofiche sono in realtà profondamente legate a ciò che la fisica prova a spiegare sul nostro destino.

227 17.30 • aula magna dell’università • € 6 00 ,

Burhan Ozbilici con Valerio Pellizzari

LA VERITÀ DELLE IMMAGINI Con il passare degli anni Burhan Ozbilici, vincitore del World Press Photo 2017 con la foto dell’ambasciatore russo ucciso ad Ankara, ha voluto costruire attorno a sé un castello, una “fortezza” ideale. Costruita con indipendenza, scetticismo di fronte al potere, coraggio e speranza. Una protezione in previsione di tempi difficili. Come sono quelli nella Turchia di oggi dove è nato e vive. Si considera simile a un cane da guardia, o meglio a un lupo solitario. Ma senza idee fisse, senza giudicare, impegnato a scattare foto autentiche. Un’impresa temeraria e miracolosa nell’epoca della fotografia digitale, della pirateria di photoshop, e dei telefoni che consumano e schizzano immagini ovunque. Parla con Valerio Pellizzari sulla “verità delle immagini”.

Eka Kurniawan con Patrizio Roversi

SE LO INCONTRI GRAN PAURA FA Il folklore orientale è ricco di spiriti e demoni dall’aspetto bizzarro e dalle abitudini inquietanti e spesso, in una quotidianità permeata di magie e suggestioni, si legge in filigrana una società rurale che aspira alla modernità restando però ancorata a credenze ancestrali. Così è anche per l’Indonesia che fa da sfondo – anzi, quasi da protagonista – ai romanzi di Eka Kurniawan, scrittore e giornalista che sa giocare alla perfezione col realismo magico, mescolando nei suoi libri satira, allegoria ed elementi grotteschi. La produzione dell’autore de L’uomo tigre può sempre essere letta su un doppio livello, dove la violenza selvaggia, il soprannaturale e un’inclinazione pulp (fortemente presenti anche in Beauty is a wound e in Vengeance is mine, non ancora tradotti in italiano) sono metafora della situazione politica indonesiana e degli oppressi che si ribellano, del passato colonialista e del collasso del sistema dittatoriale di Suharto. Kurniawan racconta storie di fantasmi, ancora sporchi di sangue e angosciati dal torto subito: fantasmi che sono i suoi fratelli, i suoi cari, il suo popolo. Dialoga con lui Patrizio Roversi.

228 17.30 • archivio di stato - sacrestia • € 6 00 ,

Alberto Leiss, Letizia Paolozzi e Livia Turco

UNA CARTA DELLE DONNE PER UNA NUOVA POLITICA Un vento corale pieno di voci differenti si leva alla metà degli anni ‘80 all’interno di un PCI ormai in via di dissoluzione. Sono le donne del partito a farsi promotrici di un’iniziativa di apertura e di ripensamento dell’azione – e della parola – politica, a partire dalla forza sociale femminile e dalle ragioni del femminismo. Ne nasce un’intensa stagione di confronto fuori dalle sedi istituzionali, in cui si scopre la centralità della relazione tra le donne e si ritrova il piacere di fare politica. Il documento scaturito da quell’esperienza – la Carta itinerante delle donne comuniste – mantiene intatta – a trent’anni di distanza – la sua forza innovatrice. Sul significato storico e sull’attualità della Carta delle donne discutono Livia Turco, all’epoca responsabile femminile del PCI, Alberto Leiss e Letizia Paolozzi, autori del volume C’era una volta la Carta delle donne.


132

domenica 10 settembre 2017

229 18.00 • teatro bibiena • € 12 00 ,

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Luca Scarlini e Accademia degli Invaghiti

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produzione Pasta Fresca

EURIDICE IN PERICOLO

un racconto in musica intorno a Claudio Monteverdi a Mantova, e alle sue cantatrici Storie di ordinaria quotidianità si intrecciano con eventi straordinari nella Mantova dei primi anni del ‘600: un Duca colto e gelosissimo, un musicista inquieto, i rapporti con i colleghi musici, le prove degli allestimenti, una cantante carismatica, un omicidio, una presenza inquietante, la nebbia incessante e il clima torrido estivo. Con una formula che idealmente ricongiunge il racconto, il teatro, l’improvvisazione e l’evento concertistico, Luca Scarlini narra e ricostruisce la vita quotidiana di Monteverdi tra Mantova e Cremona all’arrivo della bellissima Adriana Basile, sorella dell’autore di Lo cunto de li cunti, tra le interpreti principali del recitar cantando e contesa da tutte le corti italiane. Musiche di Claudio Monteverdi e Salomone Rossi. Accademia degli Invaghiti: Anna Simboli soprano, Francesco Moi cembalo, Franco Pavan tiorba, Craig Marchitelli tiorba.

230 18.00•teatro sociale•

platea € 15,00 • palchi € 12,00 • loggia € 9,00

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reading teatrale

IL CASO MALAUSSÈNE - MI HANNO MENTITO di e con Daniel Pennac con Massimiliano Barbini e Pako Ioffredo mise en espace di Clara Bauer Sono trascorsi vent’anni e la tribù Malaussène è in gran forma e unita più che mai: ci sono Verdun, È Un Angelo, il Signor Malaussène, la nipote Maracuja e naturalmente Benjamin, ancora impiegato come capro espiatorio alle Edizioni del Taglione. Tutti quanti si trovano stranamente implicati nel torbido caso del rapimento di Georges Lapietà, potente uomo d’affari al centro di loschi traffici in una Parigi sempre più ostile e nervosa... Il nuovo, inatteso capitolo della saga comica forse più popolare d’Europa arriva eccezionalmente a teatro, con Daniel Pennac in persona a fare da mattatore in scena. Collaborazione artistica e tecnica Ximo Solano; musiche di Alice Pennacchioni; prodotto da Roberto Roberto. Produzione: Centro per le Arti della Scena e dell’Audiovisico C.A.S.A. srl, Compagnie MIA, Giangiacomo Feltrinelli Editore, Intesa San Paolo. Si ringraziano Istituto Italiano di Cultura Parigi, il Funaro Pistoia e Laila Napoli.

231 18.30 • palazzo ducale - piazza castello • € 6 00 r ,

Yu Hua con Marco Del Corona

LA VOCE DI UNA IMMENSA NAZIONE Yu Hua ha iniziato a scrivere tra i corridoi dell’ospedale in cui lavoravano entrambi i genitori. Considerato uno dei maggiori rappresentanti della letteratura cinese contemporanea, si è sempre definito “non istruito”: “Conosco soltanto duemila caratteri. Entrai alle elementari all’inizio della Rivoluzione culturale e quando finì dovevo diplomarmi, quindi la mia istruzione coincise con quei dieci anni di caos. Un periodo che potremmo paragonare al Medioevo europeo”. E proprio la Rivoluzione culturale di Mao fa spesso da sfondo alle vicende che aprono nelle sue opere squarci grotteschi e tragicomici sulla realtà cinese. Capace di giostrarsi tra i registri più disparati, l’autore di Hangzhou (dalla cui penna sono nati Vivere, Brothers e Cronache di un venditore di sangue) affresca in maniera spietata un Paese dalle tante contraddizioni ed eccessi, trovandosi spesso ad affrontare un sistema più tollerante di un tempo, ma ancora insidioso, come dimostrano le critiche negative riservate a Il settimo giorno, in cui le diseguaglianze tra ricchi e poveri si livellano solo di fronte al trapasso. Lo intervista Marco Del Corona, giornalista esperto di questioni asiatiche.

Non c'è miglior notizia di un racconto. IN COLLABORAZIONE CON

Oggi i quotidiani arrivano in edicola già vecchissimi, e la stessa televisione fatica a tenere il ritmo del web. Le "ultime notizie", strillate un tempo da chi vendeva giornali per strada, grazie alle nuove tecnologie ci arrivano in tempo reale. Non sono più - solo giornalisti professionisti a dirci quel che sta accadendo intorno a noi: siamo noi stessi a diffondere viralmente foto, video e commenti degli eventi di cui diventiamo protagonisti, per scelta o per sorte. Ma se le news oggi corrono rapide più che mai, sono i mutamenti profondi, le storie di comunità, le vite emblematiche, le silenziose trasformazioni dei territori a rimanere taciuti e inosservati, privandoci di una conoscenza capace di andare oltre quello che affiora in superficie. A fronte di un'overdose di aggiornamenti in tempo reale è sempre più diffusa l'esigenza di un'informazione più lenta, capace di immergersi in fatti, dettagli, dialoghi, impressioni e restituirne un racconto piuttosto che una frammentata sequenza di tweet. Un'esigenza di narrazione che spesso il romanzo contemporaneo non riesce a soddisfare, incapace di essere attuale, d'interpretare un'epoca. Meglio di un romanzo è lo spazio che Festivaletteratura in collaborazione con Luiss Writing Summer School - ha aperto a partire dal 2014 a progetti di giornalismo narrativo, a scritture di impianto documentaristico che si propongono di raccogliere storie taciute, apparentemente marginali, ma che sanno catturare il pubblico più e meglio di un romanzo. Nelle vivaci sessioni di pitching in piazza di Meglio di un romanzo saranno invece giovanissimi aspiranti autori di reportage d’età compresa tra i 15 e i 30 anni a presentare i loro progetti ad alcuni professionisti del settore: un confronto aperto per capire come arriva in pagina (o sul web, o in video) un’idea giornalistica. Il progetto che sarà ritenuto più in sintonia con i temi dell’edizione 2018 sarà sostenuto dal Festival e pubblicato sul sito festivaletteratura.it. Le domande di partecipazione vanno presentate entro il 22 agosto 2017. Per partecipare basta scrivere a megliodiunromanzo@festivaletteratura.it


L'ide a Il 2016 letterario si è sorprendentemente concluso con l'assegnazione del premio Nobel a Bob Dylan. Con una decisione che non ha mancato di suscitare irritazioni e polemiche, l'Accademia di Svezia ha inteso premiare la poesia che si fa canto, che erompe in musica per aprirsi al mondo. Tra parola e musica esiste un rapporto arcaico e necessario, che ha segnato profondamente la storia dell'umanità fin dai suoi primi passi e che si rinnova ogni giorno nella voce dei più ispirati artisti e in quelle anonime che salgono spontanee dalle strade di città e villaggi di tutto il pianeta. Intorno a questo connubio che nei secoli è stato motore di arte colta e popolare, Festivaletteratura, insieme al Centro Internazionale d'Arte e di Cultura di Palazzo Te e il Museo Civico di Palazzo Te, ha ideato La parola che canta, un'esplorazione in forma di festa dell'ininterrotto dialogo tra musicisti e poeti. La parola che canta non si propone come un percorso storico in cui si illustra in modo puntuale e ordinato l'evoluzione di stili e forme della letteratura per musica o, viceversa, della scrittura musicale per la poesia e per il teatro. L'incontro tra parola e musica non si è infatti dato in modo definitivo, ma ha sempre trovato territori nuovi tra alto e basso, sacro e profano, pubblico e privato. La parola che canta non procede quindi seguendo una sequenza lineare di appuntamenti, ma cerca piuttosto di creare un microcosmo di suggestioni sonore continue, spesso apparentemente contraddittorie, senza stabilire un senso di percorrenza univoco. Palazzo Te si è dimostrato subito la sede ideale per restituire la sensazione di incanto e di pienezza che accompagna l'esperienza della parola che si fa musica. Grazie alle sue sale monumentali, ai giardini, agli spazi segreti, la villa gonzaghesca offre la possibilità di più ascolti contemporanei, lasciando la libertà di farsi guidare dal proprio orecchio e dalla propria curiosità.

poesia e musica a Palazzo Te Con il sostegno di

Che cos'è Palazzo Te si aprirà a La parola che canta giovedì 7, venerdì 8 e sabato 9 settembre dalle 18.30 alle 23.30. Al suo interno poeti, musicisti, studiosi, artisti di varia esperienza e formazione terranno conversazioni, performance, lezioni, piccoli concerti, letture, improvvisazioni felicemente disperse tra cortili e stanze affrescate.


giovedì Nella varietà della proposta complessiva, ciascuna area del Palazzo avrà una specifica caratterizzazione a seconda della propria sonorità, dell'apparato visivo e della sua specifica collocazione all'interno del complesso architettonico. L'ampio giardino dell'Esedra ospiterà gli incontri di maggiore impatto spettacolare, le testimonianze di alcuni dei protagonisti della scena musicale, gli omaggi ad artisti che sono ormai parte del patrimonio identitario di intere generazioni. La Sala Polivalente sarà il luogo dell'approfondimento storico e critico declinato nella forma dell'analisi dialogante o della lezione/spettacolo. L'arte del musicare la parola (o dello scrivere per musica) sarà scandagliata attraverso i differenti strumenti della critica stilistica, dell'antropologia, della linguistica, della storia del costume, dei cultural studies. Nella Loggia delle Muse si cercherà di tornare alla purezza originaria dell'incontro tra poesia e musica, ponendo ogni sera a confronto la voce di un poeta con quella di uno strumento musicale. In un continuo gioco di assonanze, accostamenti ritmici, comuni intonazioni, la parola poetica si rivelerà nella sua nuda natura sonora. Le sale monumentali del Palazzo si trasformeranno in vere e proprie stanze musicali. Tre stanze saranno dedicate ai generi che meglio esemplificano la stretta relazione tra poesia e musica: il madrigale, l'opera, il lied e - con un'accelerazione fino ai nostri giorni - la canzone d'autore. La Sala dei Giganti e l'Appartamento Segreto saranno affidate ad artisti contemporanei che giocano con il suono per trasformarlo in scultura o in elemento di reinvenzione dello spazio. Le sale dell'ala napoleonica saranno destinate alla fruizione di singoli brani musicali attraverso le postazioni del jukebox di La parola che canta.

2 cortile dell'esedra 19.00 Due voci per Dylan Alessandro Carrera e Jordi Sierra

7 settembre 3 sala polivalente 19.15 Cantare in ottava rima Maurizio Agamennone con

i Fabra con Giorgio Signoretti ¶ inter-

Alessandro Portelli ¶ 21.15 Il suono

mezzo Un contrasto improvvisato in ot-

delle passioni. Baudelaire e il dialogo tra

tava rima con Antonello Ricci narratore,

poesia e musica Antonio Prete

Donato e Pietro De Acutis poeti improvvi-

7 loggia delle muse 18.45 A due voci Choman Hardi con Hevi Dilara voci

satori ¶ 21.30 L'Italia in lungo e in largo Giovanna Marini e Francesca Breschi

¶ 23.00 A due voci Franco Marcoaldi con Ivano Battiston fisarmonica

venerdì 8

settembre

2 cortile dell'esedra 19.00 Cuncordu e Tenore de Orosei ¶ 21.30 Bello mondo

Fausto Romitelli presentato da Luigi

rito sonoro di e con Mariangela Gualtieri,

Manfrin

sotto la guida di Cesare Ronconi

7 loggia delle muse 18.45 A due voci Milo De Angelis con Eva Perfetti

3 sala polivalente 19.15 Comporre musica sulle parole, comporre con le parole, comporre le parole Antonio

Rostagno ¶ 21.15 An Index of Metals di

arpa ¶ 23.00 A due voci Umberto Fiori con Luciano Margorani chitarra elettrica

sabato 9 settembre 2 cortile dell'esedra 19.00 Kriminal tango Fanny & Alexander ¶ 21.30 Fran-

Agualusa e Tash Aw con Luca Crovi

cesco Guccini con Alberto Bertoni

7 loggia delle muse 18.45 A due voci Roberta Dapunt con Marcello Fera vio-

3 sala polivalente 19.15 Una poesia poporale Giuseppe Antonelli ¶ 21.15 Ascol-

con Marco Remondini violoncello e sax

lino ¶ 23.00 A due voci Antonio Prete

tando la musica del mondo José Eduardo

STANZE MUSICALI tutti i giorni dalle 19.00 alle 23.00

Biglietto d'ingresso a ogni serata: 15 euro. La prenotazione e la vendita dei biglietti è possibile esclusivamente attraverso la biglietteria di Festivaletteratura secondo le regole generali illustrate alle pag. 5-6. L'ingresso è consentito dalle 18.30 alle 23.00. Il biglietto dà diritto all'accesso libero a tutti gli eventi in programma. L'accesso alle stanze musicali sarà regolato tenendo conto delle capienze consentite per ciascuna sala del palazzo. Il biglietto non comprende le consumazioni al punto di ristoro.

8 sala dei cavalli • Parole all'opera Fabrizio Scipioni narrazione, Laura De Silva

Clara Zucchetti vibrafono, percussioni,

soprano, Yanfeng Li tenore, Francisco Au-

tastiere, voce (interventi di 20' circa dalle

gusto Bois basso, Alessandra Ialtonskaya

19.00 ogni mezz'ora)

pianoforte (interventi di 20' circa dalle

Con accesso continuo dalle 19 alle 23:

19.00 in alternanza con la sala di amore e psiche)

1 appartamento segreto • Stimmung Stefano Arienti

9 sala di amore e psiche • La camera della musica (da camera) Giovanni Bietti

4 sala dei giganti • Tuned volume Michele Spanghero

narrazione e pianoforte, Gemma Bertagnolli soprano (interventi di 20' circa dalle

5 ala napoleonica • Jukebox cinque secoli di canzoni da ascoltare in cuffia

19.20 in alternanza con la sala dei cavalli)

selezionate da Giovanni Bietti e Giorgio

6 tinelli • Singing american poetry Mas-

Signoretti

simo Giuntoli pianoforte, tastiere, voce;

PUNTO DI RISTORO tutti i giorni dalle 18.30 alle 23.00 A cortile dell'esedra - lato fruttiere IL GIARDINO DEI SAPORI Jeunes Restaurateurs d’Europe in collaborazione con il progetto #EATMANTUA

In collaborazione con

Coordinamento generale: Dario Moretti


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musei

mostre

Palazzo Ducale

Galleria Museo Valenti Gonzaga

Piazza Sordello – Mantova Prenotazioni: 041.2411897 Informazioni: 0376.224832 Da martedì a domenica 8.15-19.15; (chiusura biglietteria 18.20). Fino al 29 settembre 2017 aperto ogni venerdì fino alle 22.30 (chiusura biglietteria 21.20)

Via Frattini, 7 – Mantova tel. 0376.364524 Visite guidate tutti i giorni ore 10.30. Su prenotazione (minimo 15 persone) è possibile efffetuare la visita guidata in notturno

Museo Archeologico Nazionale Piazza Castello – Mantova tel. 0376.320003 Martedì, mercoledì 8.30-13.30; giovedì 14.00-19.00, venerdì e sabato 8.30-19.00, domenica e festivi 8.30-13.30 La biglietteria chiude 30 minuti prima della chiusura del museo. Aperture serali straordinarie dal 5 al 9 settembre dalle 19.00 alle 21.30 (ultimo ingresso alle ore 21.00).

Palazzo Te Viale Te – Mantova tel: 0376.323266 Lunedì 13.00–19.30; da martedì a domenica 9.00–19.30 (la biglietteria chiude un’ora prima della chiusura del museo)

Palazzo di San Sebastiano – Museo della Città Largo XXIV Maggio, 12 - Mantova tel. 0376.367087 Lunedì: 13.00–19.30; da martedì a domenica: 9.00–19.30 (la biglietteria chiude un’ora prima della chiusura del museo)

Palazzo d’Arco Piazza Carlo d’Arco,4 - Mantova tel. 0376.322242 da martedì a domenica: 9.30–13.00 e 14.30-18.00 (la biglietteria chiude un’ora prima della chiusura del museo)

Accademia Nazionale Virgiliana Via Accademia, 47 - Mantova tel. 0376.320314 Lunedì e mercoledì 9.00-13.00 e 14.30-17.00; martedì, giovedì e sabato 9.00-13.00; venerdì 9.00-13.00 e 15.00-18.00; domenica chiuso.

Casa della Beata Osanna Andreasi Via Frattini, 9 - Mantova tel. e fax 0376.322297 Da lunedì a venerdì 10.00-12.30; giovedì 17.30-19.00; aperto altri giorni su prenotazione

Rotonda di San Lorenzo piazza erbe - Mantova tel. e fax 0376 322297 Da lunedì a venerdì 10.00-13.00; 15.0019.00; sabato e domenica 10.00-18.00

Museo Diocesano “Francesco Gonzaga” Piazza Virgiliana, 55 – Mantova tel. e fax 0376.320602 Da mercoledì a domenica: 9.30-12.00; 15.00-17.30; lunedì e martedì aperto per gruppi prenotati.

Museo Storico del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Largo Vigili del Fuoco – Mantova tel. 0376.22771 Sabato 14.30-18.00; domenica e festivi 10.00-12.00; 14.30-18.00; da lunedì a venerdì su prenotazione

Museo Numismatico Fondazione BAM Corso Vittorio Emanuele II, 13 – Mantova tel: 0376.311861 Venerdì 9.00-12.30; 15.00-18.30; sabato 9.0013.00; 15.00-18.30; domenica 9.30-13.00

Parco Archeologico del Forcello SS. 413 Traversa Via Forcello - San Biagio di Bagnolo San Vito (MN) tel. 340.8806468 Ingresso solo su prenotazione (minimo 15 persone).

Teatro Scientifico Bibiena Via Accademia, 47 - Mantova tel. 0376.327653 Da martedì a venerdì 10.00-13.00; 15.00-18.00; sabato, domenica e festivi 10.00-18.00 (La biglietteria chiude alle 17.30)

Tempio di San Sebastiano Largo XXIV Maggio - Mantova tel. 0376.367087 Lunedì 13.00-18.00; da martedì a venerdì 9.00-18.30; sabato e domenica 9.00-19.00. Partenza da Palazzo San Sebastiano.

Sinagoga “Norsa Torrazzo” Via Govi, 13 - Mantova tel. e fax 0376 321490 Da lunedì a venerdì 9.00-11.00 Ingresso solo su prenotazione.

palazzo ducale Ecco il gran desco splende. Lo spettacolo del mangiare La mostra ricostruisce lo scenario sfarzoso della convivialità dei prìncipi dal ‘500 al ‘700: i segreti del convito, la tavola imbandita, la teatralità degli arredi, le tovaglierie, i vasellami, le vesti; in un percorso di oltre cento preziose opere provenienti da mezza Europa emerge quanto fosse importante per i grandi del tempo affidare alla tavola il messaggio della propria grandezza. Castello di San Giorgio Ingresso con il biglietto del Museo di Palazzo Ducale: intero 12€, ridotto 7,50€ Fino al 17 settembre Orari: dalle 08:30 alle 19:15, lunedì chiuso Info: 0376.352100, pal-mn@beniculturali.it

Che resta / Was bleibt La mostra presenta le opere di Laura Eckert, Rayk Goetze, Aris Kalaizis, Annette Schröter e Sebastian Speckmann: 5 artisti in rapporto individuale con la famosa Scuola di Lipsia, esponenti di spicco del versante della narrazione, che si interrogano, impiegando tecniche diverse, sul significato e sulla necessità dei concetti prestabiliti di “valore” e di “esperienza sensoriale”. LaGalleria – spazio arte contemporanea Ingresso libero da martedì a sabato, domenica ingresso con il biglietto del Museo di Palazzo Ducale: intero 12€, ridotto 7,50€ Dall’8 settembre al 5 novembre Orari: dalle 14:00 alle 19:00, lunedì chiuso Info: 0376.352100, pal-mn@beniculturali.it

Gaetano Pesce: architettura e figurazione La mostra presenta monumentali opere e progetti di architettura, anche inediti, del grande maestro Gaetano Pesce, considerato tra gli esponenti più influenti della cultura contemporanea. Architetto, designer e artista di fama internazionale le sue opere “multidisciplinari” fanno parte delle collezioni permanenti dei musei più prestigiosi. Corte Vecchia, appartamento di Guastalla Ingresso con il biglietto del Museo di Corte Vecchia: intero 6,50€, ridotto 3,25€ Dal 13 maggio a fine settembre Orari: dalle 08:30 alle 19:15, lunedì chiuso Info: 0376.352100, pal-mn@beniculturali.it

biblioteca comunale teresiana di mantova “Al suon de la famosa cetra”. Storia e rinascite di Claudio Monteverdi cittadino mantovano Per il 450° anniversario della nascita di Claudio Monteverdi, che visse alla corte dei Gonzaga dal 1590 al 1612, qui componendo alcune delle sue più straordinarie opere, la Biblioteca ha allestito una mostra bibliografica, documentaria e scenica a lui dedicata. La cura scientifica è di Paola Besutti, assieme a numerosi specialisti in campo musicologico, letterario, teatrale e artistico. Biblioteca Comunale Teresiana, via Roberto Ardigò, 13 – Mantova Ingresso libero Fino al 16 settembre Orari: da martedì a venerdì dalle 09:00 alle 18:00, sabato dalle 09:00 alle 13:00 Sabato 9 settembre alle 17:00 visita guidata con la curatrice, prof.ssa Paola Besutti (evento gratuito fino a esaurimento posti) Info: 0376.338450

comune di mantova – ufficio mostre Le mie strade. Disegni e dipinti di Massimiliano Galliani A cura di: Francesca Baboni, Carlo Micheli, Stefano Taddei. Come l’epidermide umana, anche la superficie di un quadro soffre il passare degli anni. Le molteplici crettature, ingrandite ed evidenziate da Massimiliano Galliani, si trasformano in un reticolo di strade, incise dal tempo. Questa ricerca singolare, nata dallo studio degli occhi della Gioconda, sarà estesa, in questa mostra, al corso del Mincio. Una sezione grafica completerà l’esposizione. Casa di Rigoletto, Piazza Sordello 23 - Mantova Ingresso libero Tutti i giorni dalle 09:00 alle 18:00 Info: 0376.288208, arte@massimilianogalliani. com, www.massimilianogalliani.com

associazione amici di palazzo te e dei musei mantovani, delegazione castelli e territori di confine “Gulp! Giorgio Montorio una vita diabolika” e Mostra gruppo fotografico Villimpenta Giorgio Montorio, il papà di Diabolik, proietta, in una mostra personale, il suo universo. Sarà possibile intraprendere un viaggio che parte dalle prime sperimentazioni sino a raggiungere Diabolik e le splendide Amazzoni. Inoltre, il Gruppo Fotografico di Villimpenta presenta una rassegna che, partendo dal territorio mantovano, si allarga sino a raggiungere orizzonti lontani. Castello Scaligero di Villimpenta, Via Tione 8, 46039 Villimpenta (MN) Ingresso libero Dal 3 giugno al 10 settembre Orari: sabato dalle 17:00 alle 19:00, domenica dalle 10:30 alle 12:30 Info: Michele Cassini 346.6239251, castello. villimpenta@gmail.com

corraini arte contemporanea Bruno Munari. Codice Ovvio In Codice ovvio, pubblicato per la prima volta da Einaudi nel 1971, Bruno Munari decide di mettere insieme i diversi tasselli della sua poliedrica produzione come artista, grafico, scrittore e progettista. Una sorta di autoantologia che ci restituisce un’immagine più chiara della sua complessa creatività. In occasione della riedizione del volume per Corraini Edizioni, l’esposizione Codice ovvio raccoglie molti di questi tasselli (sculture da viaggio, libri per bambini, ritratti di forchette, positivi negativi‥) in una panoramica sui lavori di un Maestro che ha ancora tanto da insegnarci. Durante Festivaletteratura, da mercoledì a sabato, la Galleria Corraini organizza tutte le sere un’aperitivo (vini Fortulla) alle ore 19:00, insieme a diversi appuntamenti con presentazioni, firmacopie e incontri con artisti e autori. Il programma completo degli incontri su www.corraini.com. Galleria Corraini, via Ippolito Nievo, 7 – Mantova Ingresso libero Apertura: mercoledì 6 settembre Orari: tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:30 Info: 0376.322753, info@corraini.com


140 eni s.p.a.

fondazione marcegaglia onlus

Viaggio in Africa

I colori delle donne

Un viaggio in Africa, terra legata al cane a sei zampe fin dalla metà del secolo scorso, racconterà attraverso le immagini dell’archivio storico aziendale il modello operativo, la modalità di relazione e i territori in cui Eni ha operato e continua ad operare nel continente. L’esposizione fotografica è realizzata in collaborazione con CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia. Atrio degli Arcieri di Palazzo Ducale, Piazza Lega Lombarda – Mantova Ingresso libero Inaugurazione: mercoledì 6 settembre dalle 12:00 alle 19:30 Da giovedì 7 a domenica 10 settembre dalle 09:30 alle 19:30 Info: enifestivaletteratura2017@segreteriaeventi.it

Il fulcro dell’evento è la mostra fotografica di Federica Bottoli che propone un viaggio alla scoperta di Rwanda e Haiti, due paesi accomunati dall’impegno di Fondazione Marcegaglia nel sostegno alla popolazione attraverso progetti di sviluppo socio-sanitario. Venerdì 7 settembre verrà inoltre presentato l’ultimo libro della fotografa realizzato in occasione del viaggio ad Haiti con la Fondazione. Galleria Disegno, via Mazzini 34 – Mantova Ingresso libero Inaugurazione: venerdì 8 settembre alle 17:00 Dall’8 al 30 settembre Orari: dalle 10:00 alle 13:00, e dalle 15:00 alle 20:00 Info: 02.30050001 info@fondazionemarcegaglia.org

libreria coop nautilus Filofilòs. La creatività incontra la letteratura

museo diocesano francesco gonzaga

Libri non solo da leggere ma da indossare: Filofilòs espone alla libreria Nautilus le proprie creazioni tra colore e leggerezza, accessori in materiali non convenzionali per donne che sanno scegliere senza omologarsi. Libreria Coop Nautilus, Piazza 80° Fanteria, 19 – Mantova Ingresso libero Da sabato 26 agosto a domenica 17 settembre Orari: fino al 31 agosto dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:30; dal 1 settembre orario continuato dal lunedì al sabato dalle 09:00 alle 19:30, domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:30 Info: info@filofos.it, www.filofilos.it

Roma quanta fuit

studio d’arte galana Vanitas Drik Dickinson, la cui promoter è Laura de Biase, espone allo studio d’arte Galana la mostra fotografica intitolata Vanitas (evocazione dell’esistenza e riflessione sul tempo e sulla caducità della vita, vanitas vanitatum et omnia vanitas) sarà presentato il catalogo con sei poesie inedite di Maurizio Cucchi. via Galana 7a – Mantova Ingresso libero Orari: da martedì a domenica dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 19:30, lunedì chiuso Inaugurazione: martedì 5 settembre, ore 18:30 Info: 338.7963497

arianna sartori, arte & object design Albert Gae Igel, Ritratti di oggetti perduti. Massimo Ferri, Dialoghi. Quindici fotografie di Albert Gae Igel e una raccolta di acquerelli e sculture di Massimo Ferri. Il libro Omaggio a Mantova (poesie ed opere di Massimo Ferri) sarà presentato sabato 2 settembre da Daniela Mutti e sabato 9 settembre dal Dr. Carlo Motta alle ore 18:00. Arianna Sartori – Arte & Object Design, via Ippolito Nievo 10 / via Cappello 17 – Mantova Ingresso libero Dal 1 al 21 settembre Orari: da lunedì a sabato dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:30, domenica 10 settembre dalle 15:30 alle 19:30 Info: 0376.324260 info@ariannasartori.191.it

“Roma quanta fuit, ipsa ruina docet”: resa celebre da Vespasiano Gonzaga quando la fece scrivere nel Teatro di Sabbioneta, la frase esprime come la grandezza di Roma si manifesta anche nelle sue rovine. Non si contano, al Museo Francesco Gonzaga, le opere d’arte che da esse hanno tratto ispirazione: l’itinerario si svolge tra le opere romane e quelle più tarde ad esse ispirate, esposte permanentemente, ed una doppia mostra temporanea allestita appositamente. Antichi Romani nostri contemporanei: una serie di ritratti fotografici, scattati ed elaborati da Daniele Lucchini, di sculture del Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano e del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a Roma. L’antica Roma nel Settecento: una selezione a cura di Bruno Cavallaro di vedute di edifici romani antichi e nuovi tratte dai tre volumi dell’opera Roma antica e moderna, Roma 1750, dedicati al mantovano Silvio Valenti Gonzaga. Sala Novecento del Museo Diocesano Francesco Gonzaga, piazza Virgiliana 55 – Mantova Ingresso con il biglietto del Museo: intero 6€, ridotto 4€ Dal 2 settembre al 1 novembre 2017 Orari: da mercoledì a domenica dalle 09:30 alle 12:00, e dalle 15:00 alle 17:30 Info: 0376.320602, museofgonzaga@alice.it

eventi collaterali

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biblioteca comunale teresiana di mantova

udito finissimo

“Monteverdi cittadino mantovano”. Letture intorno alla mostra

Zelia Perazzi, owner e audioprotesista di Udito Finissimo, presenterà il suo primo libro: 30 anni si sentono, un saggio dedicato al mondo dell’udito. Partendo dall’esperienza dell’autrice, il libro sviluppa interessanti digressioni storiche, scientifiche e tecniche, lasciando spazio anche a significative testimonianze. Durante l’evento, Udito Finissimo offrirà a tutti gli ospiti un gustoso aperitivo. Udito Finissimo, corso Garibaldi 145 - Mantova Ingresso libero Giovedì 7 settembre, ore 18:00 Info: 0376.368909, info@uditofinissimo.it

La mostra documentaria, bibliografica e scenica dedicata al sommo compositore Claudio Monteverdi nel quadro delle celebrazioni del 450° anniversario della nascita è l’occasione per offrire tre momenti di approfondimenti tematici della sua opera, specificatamente del periodo mantovano: la scrittura, le fonti letterarie, gli allestimenti. Biblioteca Comunale Teresiana, via Roberto Ardigò 13 – Mantova Ingresso libero fino ad esaurimento posti Venerdì 1, 8 e 15 settembre, ore 17:00 Info: 0376.338450 biblioteca.comunale@comune.mantova.gov.it www.bibliotecateresiana.it

coop alleanza 3.0 Premiazione “Coop for words 2017” Coop for words è il premio letterario per giovani autori under 39 promosso da Coop Alleanza 3.0, Coop Lombardia, Coop Reno e Coop Sicilia, che offre a talenti in erba la possibilità di cimentarsi in 5 categorie letterarie: poesia, racconti dello scontrino, canzone rock d’autore, racconto giallo I sapori del mistero e articolo giornalistico Se un giorno all’improvviso. Sala degli Stemmi di Palazzo Soardi, via Frattini 60 – Mantova Ingresso libero Domenica 10 settembre alle 15:30 Info: coopforwords@gmail.com

centro internazionale del libro parlato “a. sernagiotto” feltre (bl) Letture in piazza con il Libro Parlato I lettori del CILP proporranno racconti dei più noti autori italiani e stranieri e brani di libri di particolare successo. La mattina del sabato sarà dedicata al consueto appuntamento di letture animate per bambini. Programma completo presso gli infopoint e ai lati del gazebo. Piazza Martiri di Belfiore – Mantova Ingresso libero Giovedì 7 settembre dalle 16:00 alle 22:00 Venerdì 8 e sabato 9 settembre dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 22:00 Domenica 10 settembre dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00 Info: 0439.880425, info@libroparlato.org www.libroparlato.org Per Mantova: 349.8219017 carlasomensari@gmail.com

teatro delle birre “A suon di pinte”. Il connubio tra birra e musica Luca Modica è giornalista palermitano e critico musicale, birrofilo di grande passione. L’esperienza nel settore birra, oggi lo vede nel ruolo di Publican al birrificio La Ribalta di Milano. A suon di pinte è chiaramente il frutto di questo particolare connubio tra birra e musica. La proposta vedrà una degustazione guidata di birre artigianali di differenti stili e provenienze con musica abbinata. Via Calvi 43 – Mantova Ingresso libero degustazione di 6 birre per 20€ Giovedì 7 settembre dalle 21:00 Info: info@teatrodellebirre.it

asst mantova e abeo Diamo voce ai ragazzi

Con i ragazzi e gli insegnanƟ coinvolƟ nel progeƩo interverranno Nina Lacour e Jennifer Niven. Teatro Contardo Ferrini - Mantova. Sabato ύ seƩembre ore υτ-υχ.

30 anni si sentono

mantova travel group BlanNARIO, di Nicoletta Magnani, Robin Edizioni – Letture Poetiche Presentazione e letture di brani di BIanNARIO di Nicoletta Magnani, Prose Poetiche. Letture interpretate dall’autrice. Introduce e dialoga con l’autrice: Moreno Rognoni. Masseria, Piazza Broletto 8 – Mantova Ingresso libero Venerdì 8 settembre, ore 17:30 Info: pagina Facebook “Biannario”

coracino. napoli. food. life. “Maestri di pizza”. Viaggio alla scoperta della pizza nei suoi tanti stili Maestri di pizza è il titolo del libro scritto e prodotto dalla PIA (Accademia Italiana Pizza). È una raccolta delle moltitudini di esperienze di pizzaioli in Italia e nel mondo e delle loro ricette. Il libro verrà presentato dal maestro pizzaiolo Pasquale Bisogno, titolare della pizzeria Nonna Nannino. A seguire una dimostrazione della lavorazione della vera pizza napoletana. Piazza 80° Fanteria, 8 – Mantova Ingresso libero Venerdì 8 settembre, ore 18:45 Info: 0376.1590302, info@coracino.it

comune di borgo virgilio, politecnico di milano – polo di mantova, parchi letterari 1917-2017. La rinascita dell’isola di Pietole L’approdo ad un’isola è la metafora perfetta di ogni rinascita. Questa l’intenzione che celebra il centenario dell’incredibile esplosione del Forte di Pietole del 1917. Luogo che diviene un mondo a parte, lussureggiante e insieme inquietante, che nasconde nelle viscere l’ambiente natale di Virgilio. Grazie al suo fantasma letterario quelle imponenti memorie cominciano a diventare un racconto aperto al futuro. Forte di Pietole, accesso da viale L. Guerra, Mantova Ingresso libero Sabato 9 e domenica 10 settembre, dalle 10:00 alle 12:00, e dalle 16:00 alle 18:00 visite guidate al Forte Sabato 9 settembre alle 18:30 evento “Terra bruciata”: dialogo rievocativo con Carlo Lucarelli Info: 0376.283082, affarigen@borgovirgilio.gov.it

Visite guidate ed evento da prenotare entro mercoledì 6 settembre al numero 0376.283082 Disponibile bus navetta con partenza da P.zza Sordello (Mantova). Per prenotare al numero 0376.283082

cittàincanto e pantacon Interventi “lirici” per i luoghi della cultura Teatro Magro in “CTL - Cabine telefoniche liriche”. Zero Beat in “VINCERÒ – sfida all’ultima aria fra tenore e baritono”. Piazza Canossa - Mantova 8-10 settembre


142 life Devil Moon Trio – Aperitivo in jazz in omaggio a Chet Baker Franco Capiluppi (tromba), Stefano Caniato (piano) e Marco Cocconi (basso) interpretano i brani prediletti dal celebre trombettista ripercorrendone l’intera carriera. Il trio propone un ensemble senza batteria, come nelle “small combos” dell’artista americano. L’effetto è una sonorità intima, dove l’ascoltatore può cogliere ogni sfumatura acustica nelle sonorità proprie di Chet Baker. LIFE, corso Garibaldi 123 – Mantova Ingresso libero Venerdì 8 settembre, ore 21:00 Info: 0376.355182 comunicazione@bulgarelli1921.it

vineria 9.6 – b&o italy Benedetto Cibo – Vini e Vinili Giovedì 7 settembre “Benedetto Cibo: l’ebraismo a tavola fra convivialità e cultura”: un viaggio ideale con il Prof. Stefano Patuzzi con piatti della tradizione abbinati ai vini naturali. Sabato 9 settembre Maurizio Pratelli presenta il suo libro Vini e Vinili 45 giri di Bianco: canzoni e bottiglie d’autore, il rock britannico e i vignaioli naturali, vini e vinili in abbinamento ad alcuni piatti biologici. Casa Rimini-Gallico, via Fratelli Bandiera 10 – Mantova Ingresso a pagamento, maggiori informazioni ai riferimenti indicati Giovedì 7 e sabato 9 settembre, dalle 19:00 Info: Michele 347.8660820, vineria9.6@gmail.com

casa editrice mondadori electa Presentazione del romanzo: “Domani, chiameranno domani” di Andrea Salonia L’ingegnere Augusto C., uomo rigoroso, arido di parole e salentino di Manduria, è stato direttore della fabbrica di acciaio più grande d’Italia. Accusato di disastro ambientale, adesso è agli arresti domiciliari. Così, nell’attesa di un colloquio con l’autorità giudiziaria, Augusto C. perde i suoi sensi; prima l’olfatto, il gusto, quindi il tatto, poi l’udito e infine la vista. Sala degli Stemmi di Palazzo Soardi, Comune di Mantova, via Frattini 60 Ingresso libero Venerdì 8 settembre, dalle 15:00 alle 18:00 Info: Giulia Longagnani marketing.illustrati@mondadori.it

associazione scrittori bolzano, con azienda di soggiorno e turismo di bolzano-verkehrsamt der stadt bozen Alto Adige-Südtirol: ieri, oggi, domani tra narrazione, storia e realtà R. Caramaschi presenta il suo romanzo Niente sponda di fiume, edito da Mursia, con il giornalista M. Chierici. Segue tavola rotonda su: storia, cultura, tradizione, società del Territorio altoatesino. Interventi: H. Rizzolli, docente di Storia all’Università di Innsbruck; E. Frangipane, giornalista e scrittore (Bolzano scomparsa) C. Romeo, storico e saggista dell’Alto Adige. Foyer del Teatro Sociale di Mantova, piazza F. Cavallotti Ingresso libero Sabato 9 settembre, dalle 17:30 alle 19:30 Info: Mastrolia Vito, vito.mastrolia@gmail.com, cell. 338-1404620; Carol Franca carolfranca@gmail.com, cell. 339-7788400

143 museo diocesano francesco gonzaga Passeggiando in Piazza Sordello Presentazione del libro Passeggiando in Piazza Sordello. Dietro le quinte della storia di Mantova di mons. Roberto Brunelli, della collana Libri Finisterrae. Accompagnando il lettore in un’ideale passeggiata, il volume si propone di far ri-/ scoprire gli aspetti e le vicende più affascinanti dei 25 secoli di storia mantovana. Il testo è corredato dalle fotografie di Valeria Giudici, che saranno esposte al Museo dall’8 settembre al 1° novembre. Sala Paolo Pozzo del Museo Diocesano Francesco Gonzaga, piazza Virgiliana 55 – Mantova Ingresso libero per la presentazione e per l’inaugurazione della mostra fotografica. Ingresso a pagamento con il biglietto del museo per la mostra fotografica a partire dal 9 settembre: intero 6€, ridotto 4€ Presentazione: venerdì 8 settembre 2017 Mostra fotografica: dall’8 settembre al 1° novembre 2017 Orari mostra: da mercoledì a domenica dalle 09:30 alle 12:00, e dalle 15:00 alle 17:30 Info: 0376.320602, museofgonzaga@alice.it

asst di mantova consultorio familiare di suzzara, e ass. teatrale “l’è mei perdi che catai” - gonzaga “Viaggiare nella tempesta”. Spettacolo teatrale sul tema della resilienza Lo spettacolo Viaggiare nella tempesta nasce da un gruppo di sostegno offerto a pazienti diversamente colpiti da eventi avversi nel corso della vita (malattie, perdite, traumi) presso il Consultorio Familiare di Suzzara. Il testo, scritto dai pazienti con l’aiuto della regista Nicoletta Ferrari e degli operatori, ha prodotto uno spettacolo andato in scena il 7 giugno al teatro di Gonzaga. Teatro Comunale di Gonzaga via Martiri Belfiore 1/a Gonzaga (MN) Ingresso libero Venerdì 15 settembre, ore 21:00 Info: dott. Breviglieri Paolo, Consultorio Suzzara, cell. 3467389324, paolo.breviglieri@asst-mantova.it

associazione culturale “crea” custoza La forza del destino - frammenti di Risorgimento La rassegna “La forza del destino - frammenti di Risorgimento”, prevede il concerto “Viva Verdi. Preludi e Canzoni”, con il quartetto ArpeArena Ensemble, e due pièces teatrali: in “Bixio, il generale furioso”, Mimmo de’ Tullio dà voce al famoso garibaldino, in “Senso Revisited”, Giovanna Scardoni è Livia Serpieri, protagonista della novella di C. Boito, a cui si ispirò L. Visconti per il suo omonimo film. Via Arrivabene 2 – Mantova Ingresso a pagamento: 6€ a spettacolo Giovedì 7 settembre: “Bixio, il generale furioso”, ore 20:00 e 21:30 Venerdì 8 settembre: “Viva Verdi”, ore 20:00 e 21:30 Sabato 9 settembre: “Senso Revisited”, ore 20:00 e 21:30 Info: info@creacustoza.it, cell: 342 046 3477 facebook.com/creacustoza.it

luiss guido carli - roma

“charta” cooperativa sociale onlus

Presentazione “Erostudente, il desiderio di prendere il largo” di Giovanni Lo Storto

“Mantovastorie”: Avete mai provato a fare i turisti nella vostra città?

Perché Erostudente? Siamo tutti in un certo senso studenti, per sempre apprendisti permanenti, esploratori della realtà. Il libro racconta del tentativo di includere le esperienze di allargamento della formazione con un approccio innovativo. Myrta Merlino ne parlerà con Luigi Serra, Vice Presidente Esecutivo LUISS, con Andrea Prencipe, Prorettore Vicario e con l’autore Giovanni Lo Storto, DG LUISS. Tenda Sordello, piazza Sordello – Mantova Sabato 9 settembre alle 15:00 Ingresso libero Info: direzionegenerale@luiss.it

ep dance group, in collaborazione con a.s.d. dance body sport “Nel caso” - Aperitivo con spettacolo Nel caso è uno spettacolo di danza contemporanea liberamente ispirato a Everything Is Illuminated di J. Safran Foer, con coreografie di Sara Ongaro. Nel caso racconta di un viaggio alla ricerca di un luogo che sembra essere stato cancellato anche dai ricordi, di una laboriosa ridefinizione della propria identità. Lo spettacolo sarà accompagnato da un aperitivo con buffet a cura de Il Tesoro Resort. Il Tesoro Resort, via Settefrati 96, Rivalta sul Mincio (MN) Ingresso a pagamento: 15€ Domenica 10 settembre Aperitivo alle ore 20:00 Inizio spettacolo ore 21:00 Info: 340.8578534, sara_ongaro@hotmail.com

Sul far della sera e Archeologia degli affetti: percorsi recitati e narrati, due modi diversi, in orari diversi per guardare e ascoltare Mantova. Vetusti palazzi dimenticati, chiacchiere di corte e di provincia, angoli resi suggestivi dal tempo della sera e al Museo Archeologico ritrovando negli oggetti esposti emozioni e sentimenti che raccontano la paura della morte e la passione per la vita. Casa del Rigoletto, piazza Sordello 23 – Mantova Ingresso a pagamento: Sul far della sera 15€; Archeologia degli affetti 10€ Giovedì 7, venerdì 8, e sabato 9 settembre Archeologia degli affetti: ore 14:30 Sul far della sera: ore 18:30 Info: 348.0738788, 338.5437591, turismo@chartacoop.it

librai di fuoricatalogo Fuoricatalogo. Libri esauriti, rari e curiosi. Una selezione di libri “fuori catalogo”, raccolti da librai specializzati in letteratura, poesia e filosofia del Novecento, libri d’arte, letteratura politica e d’avanguardia, con una speciale attenzione per l’editoria italiana degli anni Sessanta e Settanta seguendo le tematiche del Festival, con edizioni originali, saggi rari, libri d’Artista, a prezzi contenuti per ogni tipo di lettore dal collezionista allo studente. Sotto i portici di piazza Sordello Da mercoledì 6 a domenica 10 settembre, dal mattino a tarda sera Ingresso libero Info: info@libreriamartincigh.com o lucaandriollo@yahoo.de

Celebriamo i 150 anni della fondazione del Canada insieme a: Celebrating the 150th anniversary of the Canadian Federation together with: Nous allons célébrer le 150e anniversaire de la création de la Confédération canadienne avec:

54 giovedì 8 | ore 21.00 • chiesa di santa paola Wajdi Mouawad con Raffaele Cardone OK. E ALLORA?

178 sabato 9 | ore 21.00 • palazzo d’arco Madeleine Thien con Chicca Gagliardo PAROLE COME MUSICA STONATA Finalista al Man Booker Prize 2016

187 domenica 10 | ore 10.00 • seminario vescovile Kim Thúy con Alessandro Zaccuri STORIE VIETNAMITE


Lettura e adolescenza vengono spesso percepiti come universi distanti, se non incompatibili. Invece i ragazzi, soprattutto se coinvolti e stimolati, leggono molto e con passione. READ ON coglie la sfida di mettere in luce questo forte legame tra adolescenti e libro, dando loro e agli adulti spazi e occasioni perché la lettura diventi una sempre più diffusa pratica quotidiana.

La rassegna di documentari su libri, scritto ori e scritture che si è affermata negli anni come uno degli appuntamenti più ù se seguiti di Festivaletteratura, diventa finalmente disponibile tutto l’anno, in tut tu ta Italia.

La sfida di Read On è di sostenere la passione per la lettura tra i giovanissimi , di gettare semi e creare spazi per far nascere una generazione di lettori nuovi attraverso una serie di azioni coordinate condotte da festival letterari, biblioteche, gruppi di lettura, centri giovanili, istituti che operano nel campo della formazione. Supportato dal programma comunitario Creative Europe dell'EACEA, Read On si svolgerà da giugno 2017 a maggio 2021 e coinvolgerà insieme a Festivaletteratura sei partner internazionali dalle caratteristiche diverse (scuole, festival, centri di promozione culturale) accomunati da una speciale attenzione verso gli under 20.

Dopo il kick-off meeting che ha visto incontrarsi in Norvegia i rappresentati di Festivaletteratura, Haugaland videregående skole (Haugesund,

CineAgenzia e Festivaletteratura meett tto t no a disp to d spos osizione un u cattalo al go go di filililm m, m, pre resen re sentat sen tat ati ti nell nellle più ù rec reccent n i ediz ediz dizion ioni di io di Pagi agin ne Nas ne ascosste te, ch c e poss ossono ono on no es esser seere sere ric ichie ic hiest hie s peer sing sti st ng gole o pr proie oiiezio oie z n nii o rass rass s eegn ne da da cine inema, ma, as asso ssso socciaz iazion az on ni,i bib bib bllio i tec io t he, hee, scuole scu o , univ ol univ ni er ers rssit itàà e alt ltre tre rea realtà ltà tà cu cultu ltu ural ra i.i. Presen Pre s nte nel prrog sen ogr ogr g amm amm am m a di Fes mma Fest stiva ivale iva ale lettter terat atu at ura daa più pi di di dieecii an anni, nii Pagine Nascoste no non n è seempl m ice mp cemen ce mentee l’e men l’eenne nne neesim ma rass ras asssegn egnaa su su “cin “cin inema ema maa e let letter ettter teratu at ra” at atu ra”, maa sii mu muo uo ove ve sul su ul te ul t rre r no o men en no espl espllora r to del delle le vic vicend ndee real ali,, delle al de passio sio i ni ni,i id idee ee, ee memori mem oriee e seegre ori reti ti da da sco scopri rirre re tr tra le ri righe ghe dei dei libr brii e neellee vi vite t d te deii lo loro autori. I tito itolili pro r posti daa Pag Pagine ine Na Nasco scoste ste in n To Tour ur spazi spaazi ziaano daallee bio biogr gra gr g raafie fi di d gr grand andii aauttori allle sco operrte di scrritt ittori ori diimen ment entic tic ti icati ati o mis at misco i co onosc sciiut uti, dallla la cel c ebr ce eb azi a one nee de cl dei class assic ass ici all'e l'espl splora orazio zio one ne dei dei co conte n st nt sti ti pi più ù orig orig rigin i in nalii in cui vi vive e si rin iinn nnov ova va la parola par ol sc ola scritta.

Norvegia), Skudeneshavn Internasjonale Litteratur-og Kulturfestival (Skudeneshavn, Norvegia), Writing West Midlands (Birmingham, UK), Agrupamento de Escolas Carlos Gargaté (Almada, Portogallo), Associació Tantàgora Serveis Culturals (Barcellona, Spagna) e West Cork Music Ltd (Cork, Ireland), siamo pronti a partire a settembre con Blurandevù, storico format della kermesse che diventa ora di respiro internazionale,

T i doc Tr Tra docume meenta ntari t ri ri disp po onib on niib bili lee aapp bi ppass sssio iion on o nan ant ntii bio bio ograf ogr og raffie i Reg gar ard a rdin iing n Susan Sontag g e Vita Vitta Act Act ctiiva:: Th The he Spir p itt of pi of Hannah Arendt;; afff ffa fa f sci scc nan scin naantii ritrat attttii come En EEnd nd an and Beg B eginn i ning ing g: Meet eetin eetin ee ing ng g Wislawa Szymbor b ska,, La Law awns awns aw nswo nsw wood ood Garde Gardens nsss:: A Por o tra or trait tr itt of of Zygmunt Bauman e The Th hee Se Sea aso s ns in Q Qui uincy uincy ui ncy: cy: Four ur P Poortra ai s off John aits hn Berger g coco o dirett dirett dir etto e in i terp ter erp prre pre retat ato at o da Tild da Swi Swin w to on, olltr on on, t e ai film tr illm m più ù am mat ati dal pu pub bbl blico bli icco o da d dal progra pro grramma g gra ma di di Pa Pagin gi e Nasc gine scos ost os o ste a Festi Feesti tiva ti val alett e era ett eratur uraa 2017 7.

per moltiplicare poi le occasioni di dialogo e confronto a partire dall'autunno, coinvolgendo scuole, biblioteche e gruppi di lettura in tutta Italia.

Per informazioni

CineAgenzia info@cineagenzia.it T 049.8162220 T 347.5781713

Festivaletteratura segreteria@festivaletteratura.it T 0376.362575


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come raggiungere mantova AUTO Mantova è raggiungibile dall’AUTOSTRADA A22 MODENA-BRENNERO MANTOVA SUD – località Bagnolo San Vito, 10 km dalla città uscite MANTOVA NORD – San Giorgio di Mantova, 5 km dalla città

“La Cassaforte Della Solidarietà Mantovana” Promuove la cultura del dono per migliorare la qualità della vita della Comunità Mantovana

CARPOOLING Raggiungi Festivaletteratura in modo economico ed ecologico condividendo un passaggio in auto. Sul nostro sito trovi le informazioni necessarie per cercare e offrire passaggi da e per il Festival. TRENI Per Mantova sono previsti collegamenti ferroviari dalle stazioni di: MILANO, VERONA, MODENA, BOLOGNA, PADOVA, FERRARA, PAVIA. La stazione dista pochi minuti a piedi dal centro storico. AEROPORTO VALERIO CATULLO (VILLAFRANCA VR) È attivo un servizio giornaliero di BUS NAVETTA che collega l’aeroporto VALERIO CATULLO di VILLAFRANCA (tel. 045.8095666) con la stazione di VERONA PORTA NUOVA. Prime corse dalla stazione per l’aeroporto alle ore 5.15, 6.10 poi ogni 20 minuti fino alle 23.10; prime corse dall’aeroporto alla stazione alle ore 5.35, 6.30 e poi ogni 20 minuti fino alle 23.30. L’autobus è attrezzato per il trasporto disabili. CAMPER Punti di sosta attrezzati con scarico e servizi igienici e docce AREA SPARAFUCILE – via Legnano, 1/a – Mantova PARCO PAGANINI – via Fiera, 11 – località Grazie di Curtatone (MN)

grazie al contributo:

Assessorato ai trasporti pubblici

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spostarsi a mantova AUTOBUS APAM LINEA CC URBANA: la linea che percorre tutto il centro storico con partenze ogni 10’ negli orari di punta (7.00/9.00, 12.00/14.00 e 17.00/19.00) e ogni 15’ il resto del giorno e con corse fino a mezzanotte nelle giornate da mercoledì a sabato e frequenza ogni 20’ dopo le ore 21.00. NAVETTA PALAZZO TE – CENTRO CITTÀ: la navetta gratuita che collega il parcheggio di Palazzo Te al centro città, attiva da giovedì a domenica, con inizio alle ore 9.00 e temine alle ore 24.00 e partenze ogni 10’. Consulta tutti i percorsi e gli orari delle linee APAM urbane e interurbane su www.apam.it. Per informazioni sui biglietti consulta il box a pag. 147 o recati all’APAM Infopoint di Piazza Cavallotti, 10. SERVIZIO NAVETTA ASTER Navetta gratuita Campo Canoa/Piazza Sordello (andata e ritorno): tutti i giorni dalle 7.00 alle 21.00 orario continuato con frequenza ogni 15 minuti. TAXI RADIO TAXI: tel. 0376 368844 [ 5.00 > 1.00 ] PIAZZA CAVALLOTTI: tel. 0376.324407 [ 7.00 > 20.00 ] PIAZZA DON LEONI (stazione ferroviaria): tel. 0376.325351 [ 5.00 > 1.00, orario continuato venerdì e sabato notte ] PARCHEGGI I principali parcheggi di Mantova si trovano in: P

CAMPO CANOA; STRADA CIPATA; PIAZZA ANCONETTA; VIALE RISORGIMENTO; VIALE ISONZO; PARCHEGGIO PALAZZO TE; VIALE MINCIO (parcheggi pubblici liberi)

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PIAZZALE NODARI ESENTI; PIAZZA D’ARCO; PIAZZA SAN GIOVANNI; LUNGOLAGO DEI GONZAGA; PIAZZA VIRGILIANA; PIAZZA VITERBI; PIAZZALE GRAMSCI; (parcheggi pubblici a pagamento)

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IL CAMPEGGIO DEL FESTIVAL Vuoi vivere l’esperienza del Festival en plein air? Dopo il successo degli scorsi anni, torna il campeggio di Festivaletteratura! Il campeggio temporaneo, gestito in collaborazione con Aster, trasforma l’area di sosta in via Legnago 1/A solitamente riservata ai camper in uno spazio aperto anche a coloro che intendono soggiornare a Mantova in tenda. Il campeggio sarà attivo da martedì 5 a domenica 10 settembre (sarà necessario lasciare il campeggio entro le ore 12.00 di lunedì 11 settembre). Il costo a persona per chi soggiorna in tenda è di € 5,00 € per una notte, € 15,00 € per tutto il periodo del Festival • Non è previsto un costo aggiuntivo per piazzola • Il campeggio è dotato di docce e di servizi igienici e di una reception con materiali informativi su Festivaletteratura • Non è attivo all’interno della struttura un servizio bar/ristorante. Per chi arriva in auto, sarà possibile parcheggiare presso l’adiacente parcheggio gratuito di Campo Canoa, o negli altri parcheggi indicati sulla mappa del Festival. Non sono previsti posti auto all’interno dell’area del campeggio. Se sei interessato/a a pernottare in tenda al campeggio del Festival, invia subito una email all’indirizzo campeggio@ festivaletteratura.it specificando il tuo nome, la città da cui provieni e il numero di persone per le quali vuoi prenotare.

trasporto disabili

Il pagamento avverrà direttamente all'arrivo in campeggio.

Anche quest’anno per le persone con disabilità fisica è attivo un servizio di trasporto dedicato, curato da personale specializzato. I punti di accoglienza sono i parcheggi di CAMPO CANOA e di PIAZZA VIRGILIANA. Il servizio è gratuito e per accedervi è necessario prenotare entro martedì 6 settembre. Per informazioni e prenotazioni: tel. 0376.360515 - 338.6617278 (Graziella) dal lunedì al venerdì ore 9.00-13.00 e 16.00-19.00.

Per qualsiasi informazione scrivici a campeggio@festivaletteratura.it


dove mangiare

dove dormire alberghi e b&b

Consorzio Agrituristico Mantovano

Palazzo Castiglioni Luxury Suites and Rooms

Abc Comfort Hotel Mantova City Centre***

Strada Chiesanuova, 8 Mantova p 0376.324889 www.agriturismomantova.it info@agriturismomantova.it

Piazza Sordello, 12 – Mantova p 0376.367032, 348.8034576

Hotel dei Gonzaga***

Residence In Centro

Piazza Don Leoni, 25/27 Mantova p 0376.322329 f 0376.310303 www.hotelabcmantova.it info@hotelabcmantova.it

Albergo Bianchi Stazione S.r.l.*** Piazza Don Leoni, 24 Mantova p 0376.326465 www.albergobianchi.com info@albergobianchi.com

Antica Dimora Mantova City Centre**** Corso Vittorio Emanuele II, 89 - Mantova p 0376.325002 f 0376.310303 www.anticadimoramantovana.it info@anticadimoramantovana.it

Casa San Domenico

Piazza Sordello, 52 - Mantova tel 0376.321533 f 0376.226010

www.hoteldeigonzagamantova.it info@hoteldeigonzagamantova.it

www.palazzocastiglionimantova.com palazzocastiglioni@gmail.com

Via Viani, 26 - Mantova p 0376.220477 www.residenceincentro.com info@residenceincentro.it

Hotel La Favorita **** Citystyle Hotels Via S. Cognetti de Martiis, 1 - Mantova p 0376.254711 www.hotellafavorita.it www.citystylehotels.it booking@hotellafavorita.it

Hotel Mantegna*** Via Fabio Filzi, 10 - Mantova p 0376.328019 www.hotelmantegna.it info@hotelmantegna.it

Vicolo Scala, 8 - Mantova p 335.259292 www.casasandomenico.it info@casasandomenico.it

LA SCAMPAGNATA IN CITTÀ punto ristoro: tra piazza martiri di belfiore e il lungorio IV novembre troverete tanti prodotti di fattoria da assaggiare e gustare, oltre alla sporta del contadino per una sosta all'insegna della ruralità. presso lo stand: book crossing e tante informazioni relative all’ospitalità in agriturismo, ai prodotti di fattoria e alle risorse di turismo rurale. racconti contadini: via aspettiamo alle 11:30 di venerdì, sabato e domenica per mezz’ora di storie contadine. grande mercato contadino il sabato mattina, dalle 8 alle 13, dove trovare il meglio dei prodotti di fattoria delle campagne mantovane. presso la sede del consorzio, in strada Chiesanuova 8, tutti i giorni, dalle 9 alle 18, vendita di prodotti di fattoria. per informazioni: Consorzio agrituristico mantovano tel. 0376.324889 cell. 329.2127504 info@agriturismomantova.it | www.agriturismomantova.it

i ristoranti

Lo Scalco Grasso Osteria Contemporaneo

Ristorante Pizzeria “Osteria delle Erbe”

Ambasciata

Via Trieste, 55 - Mantova p 349.3747958 info@scalcograsso.it

Piazza Erbe, 16 - Mantova p 0376.225880 www.cadelleerbe.it info@cadelleerbe.it

Via Martiri di Belfiore, 33 Quistello (MN) p 0376.619169

Ca’ degli Uberti - Eventi Matrimoni - Meetings Piazza Sordello, 13 - Mantova p 0376.321533 www.cadegliuberti.it info@cadegliuberti.it

Centro Culturale Arci Papacqua Ristorante Vegetariano Vegano e Biobar Via Daino, 1 - Mantova p 0376.364636 www.papacqua.it info@papacqua.it

Coracino. Napoli. Food. Life. Piazza 80° Fanteria, 8 Mantova p 0376.1590302 www.coracino.it info@coracino.it

Enoteca Porto Catena Via Pomponazzo, 9 - Mantova p 391.4324838

Osteria da Bice la gallina felice

Trattoria “Al Portichetto”

Via Carbonati, 4/6 - Mantova p 0376.288368 bicelagallina@libero.it

Via Portichetto, 14 - Mantova p 331.3812931 biamabu@tin.it

Pizzeria Croce Bianca

Trattoria Cento Rampini

Via Franchetti, 9 – Mantova p 0376.224553

Ristorante Bar Che C’è C’è Via Calvi, 11 – Mantova p 0376.604530

Ristorante Canossa – Grill&Drink Piazza Canossa, 2 - Mantova p 0376.368389 amministrazione@ insideoutagency.it

Ristorante Cortaccia Biocucina Corte dei Sogliari, 6 Mantova p 0376.368760 www.cortaccia.com ristorante@cortaccia.com

Piazza Erbe, 11 - Mantova p 0376.366349 www.ristorantecentorampini. com 100.rampini@libero.it

bar e locali Antoniazzi - Pasticceria Caffè Borsa Corso della Libertà, 6Mantova p 0376.225818

Antoniazzi - Pasticceria e Banqueting Via Romana Conventino, 15, Bagnolo San Vito (MN) p 0376.414107 info@antoniazzi.biz

www.enotecaportocatena.com enotecaportocatena@gmail.com

Ristorante Finis Terrae

Bar Venezia Mantova

Il Rifugio Osteria con Ormeggio

Corte dei Sogliari, 3 Mantova p 0376.367058

www.ristorantefinisterraemantova.it finisterrae.mantova@gmail.com

Caffè letterario Piazza Marconi, 9 - Mantova p 0376.363499 www.barvenezia.it info@barvenezia.it

Ristorante GialloZucca

Il Forte Ovunque

Corte dei Sogliari, 4 Mantova p 0376.222817 cell. 335.6869686 www.giallozucca.it maurizio.lazzati@libero.it

Via Cavour, 92 – Mantova p 0376.225873 ilforteovunque@gmail.com

Lungo lago dell’Arlecchino, 4 – Mantova p 0376.288367

L’Ochina Bianca Via G. Finzi, 2 - Mantova p 0376.323700 www.ochinabianca.it ochinabianca@hotmail.it

LaCucina Via Oberdan, 17 – Mantova p 0376.1513735 www.lacucina-mantova.it info@lacucina-mantova.it

Ristorante Grifone Bianco Piazza Erbe, 6 - Mantova p 0376.362798 www.grifonebianco.com

Teatro delle Birre Via Calvi, 43/45 – Mantova p 0376.1590496 www.teatrodellebirre.it info@teatrodellebirre.it


dove fare shopping Antoniazzi - Pasticceria e Banqueting Via Romana Conventino Bagnolo San Vito (MN) Showroom Via del Lavoro, 26 - Bagnolo San Vito (MN) p 0376.414107 info.antoniazzi.biz

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Palma Shoes Via Agnelli, 17/19 Mantova p 0376.355732 www.threedifferent.com amministrazione@ magazzinipalma.com

Panetterie Randon Pasta fresca e dolci buoni come il pane Via Chiassi, 105 - Mantova p 0376.323752 Corso Vittorio Emanuele II, 128 - Mantova p 0376.324794 Strada Castelletto, 181 Mantova p 0376.302044 Via F.lli Kennedy, 15 - Porto Mantovano (MN) p 0376.392769 Via Einaudi, 7 - Porto Mantovano (MN) p 0376.390966 Via Berlino 15/17 – Porto Mantovano (MN) p 0376.387262 Via Guastalla, 5 - S. Giorgio (MN) p 0376.270555 info@panetterierandon.it www.panetteriarandon.it

l’associazione filofestival è nata nel 1997, alla vigilia della prima edizione di Festivaletteratura, per iniziativa di un gruppo di cittadini di Mantova animati dal desiderio di contribuire alla realizzazione di un sogno: organizzare una vera e propria festa che mettesse, per una volta, al centro autori e pubblico e offrisse loro la possibilità di incontrarsi da vicino. Da allora, ogni anno, a settembre, per cinque giorni la città è invasa da volontari in “maglietta blu” che si impegnano in tutte le attività organizzative del Festival. Oggi gli amici del Festival sono oltre 2000 e vengono da ogni parte d’Italia. I soci, oltre a partecipare alle attività che l’Associazione organizza durante l’anno, hanno diritto a sconti sui biglietti del Festival, alla priorità nelle prenotazioni e ricevono informazioni su Festivaletteratura durante tutto l’anno. Essere soci costa solo 20 euro all’anno, 12 per i ragazzi sotto i 25 anni e 6 per i bambini fino a 12 anni. Naturalmente puoi diventare socio sostenitore e versare qualche cosa in più. Le iscrizioni per il 2017 terminano il 15 agosto per chi effettua il pagamento con carta di credito attraverso il sito internet www.festivaletteratura.it, il 19 agosto per chi si tessera direttamente presso la sede di via Castiglioni 4 o presso la Libreria Coop Nautilus in Piazza 80° Fanteria 19 a Mantova. Le iscrizioni tramite conto corrente postale sono terminate il 30 giugno.


sponsor tecnici

comitato organizzatore festivaletteratura Laura Baccaglioni, Carla Bernini, Annarosa Buttarelli, Francesco Caprini, Marzia Malerba, Luca Nicolini (presidente), Paolo Polettini, Gianni Tonelli

MANTOVA

il biologico del punto ristoro

l'arredo floreale

le automobili per gli autori

le biciclette degli autori

segreteria festivaletteratura Stefania Bertuccio, Benedetta Cantoni, Alessandro Della Casa, Sara Fravezzi, Donatella Gilioli, Marella Paramatti, Gioia Polettini, Salvatore Satta, Arianna Tonelli

i mezzi per le squadre volanti

l'arredo verde

associazione filofestival Consiglio direttivo: Silvia Cosimini, Gabriele Fulgeri, Stefano Mazzocchi (presidente), Gianni Sgarbi, Graziella Storti

organizzazione tecnici e volontari il pasto al volo per i volontari

gli allestimenti dei luoghi le bollicine

ticketing system

il punto di ristoro

gli allestimenti dei luoghi

sistema di biglietteria SIAE

sistemi e supporto informatico

i bicchieri per gli autori

il caffè

la pulizia della città e del verde

le polo dei volontari

l'organizzazione viaggi

gli ombrelli

i mezzi per le squadre volanti

organizzazione viaggi su Cuba

il monouso igienico e biocompostabile

l'arredo dell'ufficio stampa e altri luoghi

l'acqua

servizio sms informa

Personal System

i computer della redazione

gli automezzi per la logistica

internet solutions

l’illuminazione

il software di gestione dell'amministrazione

servizi di telecomunicazione

Coordinamento autisti: Johan Kjällman Coordinamento redazione Festival: Anna Corraini, Pietro Corraini; referenti di settore: Francesca Andreazzoli, Martina Madella, Gabriele Mari (testi), Andrea Baioni, Maurizio Bezzecchi, Marco Brondi, Davide Galli, Ilaria Masè Dari, Mattia Mozzini (foto), Lorenzo Aprà, Marco Rossi (video), David Kelly (internazionale) Coordinamento blurandevù: Alessandra Cussini, Fabio Geda, Marco Magnone, Leonardo Nadali, Sara Selini Consulente informatico: Alessio Cantarelli Social media editor: Ton Vilalta Logistica: Gianmarco Araldi, Alessio Arancio, Lorenzo Arcari, Francesca Avanzi, Alberto Bagato, Stefano Buttarelli, Federico Castagna, Edoardo Coppola, Matteo Giorgi, Lorenzo Lavagnini, Alessandro Liorsi, Pietro Mattioli, Riccardo Mondin, Lorenzo Moretti, Nicola Saccani, Riccardo Visentini Biglietteria: Cecilia Oltramari, Anna Polettini, Alberto Rigamonti Servizi tecnici: Roberto Biondani, Maurizio Lionetti Supporto segreteria: Camilla Ariotti, Chloe Bruce-Gardyne, Valerio Capuzzo, Michael Conti, Nadia Gaeti, Eleonora Guerra, Edo Monicelli, Sergio Monicelli, Beatrice Orlandini, Alessandro Panizza, Carlotta Prandi Redeghieri, Andrea Rigattieri, Floreana Subi, Chiara Tranquillità Coordinamento traduttori e interpreti: Laura Cangemi Consulenti al programma: Simonetta Bitasi, Raffaele Cardone, Peter Florence, Matteo Polettini La rassegna di film Pagine nascoste è a cura di Stefano Campanoni e Sergio Fant – Cineagenzia I libri esposti a Una città in libri sono presentati da Anna Boccuti, Adrian Bravi, Sara Carini, Hector Febles, Cecilia Grana, Emanuele Leonardi, Raffaella Odicino I concerti di Festivaletteratura Music Hall sono a cura di Luca Righi Gli accenti sono presentati da Maurizio Matrone e Giovanni Zucca Consulenza legale: Avvocato Chiara Araldi, Avvocato Tommaso Tonelli

archivio festivaletteratura Coordinamento: Manuela Soldi, consulenza: Danilo Craveia Collaboratori: Natasha Bongiovanni, Giorgia Nanni, Michele Triboli Stagisti e volontari: Linda Dondi, Paola Forastieri, Gilberto Roccabianca Progetto grafico del programma a cura di Pietro Corraini con Maria Chiara Zacchi e Lucia Pellegrini. Le icone degli intermezzi sono disegnate a partire dalla collezione The Noun Project (www. thenounproject.com), in particolare si ringrazia pondera fm (bicicletta), Proletkult Graphik (telefono),

i servizi di sorveglianza

Marwa Boukarim (cellulare), John Caserta (fax)


Ringraziamenti I titoli di coda sono come sempre riservati a tutti coloro che, in modo diverso ma ugualmente indispensabile, hanno offerto il proprio contributo affinché questa ventunesima edizione di Festivaletteratura arrivasse a compimento. Anche quest’anno Festivaletteratura è riuscito a “farsi spazio” nella città grazie alla disponibilità di enti e isituzioni mantovane: vogliamo in questo senso assolutamente ricordare il Museo di Palazzo Ducale per la concessione di sale e piazze della reggia gonzaghesca, la Diocesi di Mantova per la Basilica Palatina di Santa Barbara e il Seminario Vescovile, la Camera di Commercio per gli uffici offerti tutto l’anno per la struttura organizzativa del Festival, e tutte le realtà e associazioni che hanno aperto per Festivaletteratura teatri, sale, parchi, chiese, auditorium, cinema, cortili. Un ringraziamento particolare va rivolto alle realtà che mettono a disposizione le strutture necessarie per accogliere tutti coloro che - a vario titolo - partecipano al Festival: Aster, per l’area di Sparafucile attrezzata a campeggio), For.Ma. della Provincia di Mantova per la mensa per ospiti e volontari, l’Assessorato alla Pubblica Istruzione e allo Sport del Comune di Mantova e l’Assessorato all’Edilizia Scolastica della Provincia di Mantova per gli spazi destinati all’ospitalità dei volontari che arrivano da fuori Mantova. Prosegue ininterrotto il felice rapporto di collaborazione con le case editrici per la costruzione del programma. Per questa ventunesima edizione il nostro ringraziamento va a 66thand2nd, Add, Adelphi, Armando, Atmosphere, Babalibri, Baldini & Castoldi, Bao Publishing, Biblink, Bollati Boringhieri, Bompiani, CasadeiLibri, Castelvecchi, Chiarelettere, Coconino Press, Codice, Contrasto, Corraini, Crea, DeA Planeta, Donzelli, Ecra, Edizioni Ambiente, Ediciclo, Editoriale Scienza, Edizioni dell’Asino, EDT, Einaudi, Eleuthera, Elliot, E/O, Exorma, Fazi, Feltrinelli, Gaffi, Garzanti, Giunti, Guanda, Hacca, Il Castoro, Il Mulino, Interlinea, Iperborea, Keller, L’Asino d’Oro, La Giuntina, NN, La Nave di Teseo, La Nuova Frontiera, Laterza, Liberaria, Longanesi, Manni, Marsilio, Medusa, Mondadori, Neri Pozza, Nottetempo, Nutrimenti, Officina Naturalis, Panini, Pentagora, Piemme, Playground, Ponte alle Grazie, Raffaello Cortina, Rizzoli, Safarà, Il Saggiatore, Salani, Sellerio, Sinnos, Skira, Slow Food Editore, Sperling & Kupfer, SUR, Terre di Mezzo, Topipittori, Vita e Pensiero, Utet, Voland, Zikkaron. E, a uno a uno, proviamo come sempre a ringraziare tutti coloro che offrono il loro personale, preziosissimo apporto alla riuscita del Festival, scusandoci anticipatamente con chi, nella folla dei nomi, ci saremo dimenticati di citare: Silvia Alessandri, Luciano Alfani, Gianfranco Allari, Lorenzo Alunni, Mattia Amadei, Cecilia Andorno, Benedetta Andrigo, Anna Anelli, Mario Anghinoni, Giuliano Annibaletti, Giuseppe Antonelli, Annamaria Arancio, Peter Assmann, Stefano Baia Curioni, Giovanna Ballin, Giulia Barbieri, Elisabetta Bartuli, Davide Bassi, Luca Bellingeri, Stefano Benetti, Francesca Bonaffini, Roberto Borroni, Giuliano Bottani, Elisa Brandoli, Michela Bricoli, mons. Marco Busca, Monica Cacciani, Sara Calciolari, Enza Campino, Basso Cannarsa, Cristina Cappellini, Renata Casarin, Guido Castiglioni, Cristina Cattafesta, Leonardo Cendamo, Marco Chiarotti, Simona Chilesi, Sveva Ciaravolo, Giacomo Ciriello, Rossana Ciuffetti, Olga Colazingari, Giordano Conti, Maurizio Corraini, Giuseppe Costa, Massimo Cotugno, Enrico Dall’Oglio, Emilio Dal Monte, Aldo De Battisti, Marco De Pietri, Pierluigi Dell’Osso, Christian Elia, Carlo Fabiano, Cecilia Fante, Emanuela Fasolato, Daniela Ferrari, Paola Ferrario, Tullio Ferretti, Silvia Fiaccadori, Andrea Fiozzi, don Alberto Formigoni, Luciano Fregni, Enrico Furgoni, Davide Furini, Primo Gaburri, Daniela Gabutti, Paolo Galeotti, Alfonso Garotta, Sergio Genovesi, Paola Gibbin, Andrea Gibelli, Annalisa Giorio, Giovanni Giovannetti, Silvia Girotto, don Riccardo Gobbi, Cesare Guerra, Gianpiero Guerreschi, Odd Henning Johannessen, Gisella Le Pera, Giovanni Liva, Stefano L’Occaso, Franca Maestrini, Angela Maiello, Elia Malagò, Graziano Mangoni, Patrizia Mantovani, don Gianfranco Manzoli, Gianfranco Marianiello, Susanna Mari, Mariarosa Mariech, Roberto Marini, Daniela Mariotti, Roberto Maroni, Marco Martani, Wanda Marucelli, Daniele Mattioli, Elisabetta Melchiori, Antonietta Micheli, Sara Miyata, Francesco Moi, Marco Mongelli, Daniele Mongera, Gabriele Monti, Beniamino Morselli, Matteo Motolese, don Franco Murandi, Giorgio Nadalini, Mario Nicolini, Anna Niccolò, Lia Nordera, Davide Oneda, Andrea Pacella, Eugenio Pacchioli, Mattia Palazzi, Elisa Palermo, Marco Pallavicini, don Renato Pavesi, Valerio Pellizzari, Graziano Peruffo, Lorenzo Pezzani, Chiara Pisani, Gabriella Poltronieri, Carlo Prosser, Giacomo Raccis, Matteo Reale, Aline Reinelt, Elsa Riccadonna, Orsola Robastro, Giovanni Rodelli, Enzo Rosina, Micaela Rossi, Elena Rossini, Floriana Rossoni, John Rullestad, Carmela Santoro, Tiziana Scanu, Andrea Scappi, Luca Scarlini, Babila Scarperi, Alessandra Schiavon, Maria Letizia Sebastiani, Giorgio Signoretti, Raffaella Soldani, Salvatore Dario Spano, Paola Stefani, Luisa Onesta Tamassia, Alessia Tonini, Mario Tosi, Paolo Trombini, Ilenia Ucci, Ildebrando Volpi, Francesca Zaltieri, Carlo Zanetti, Marco Zanini, Benedetta Zecchini, i volontari della Condotta Slow Food di Mantova, i ragazzi dell’alternanza scuola/lavoro del Liceo Classico Virgilio, del Liceo Scientifico Belfiore, dell’ITET Mantegna, degli Istituti Redentore di Mantova e dell’Istituto Galilei di Ostiglia, le sempre attive mascotte del Festival Arturo, Garty, Juno, Lasco e Leopoldo. A tutti i volontari di Festivaletteratura: grazie! Non ci può essere Festival senza la forza di questa immensa onda blu che ogni anno ci spinge al largo, dando gioia, freschezza e vitalità a tutto quello che proviamo a fare.

in viva voce L'archivio sonoro di Festivaletteratura è sempre più disponibile online. archivio.festivaletteratura.it ospita quasi 2000 file audio relativi agli incontri delle passate edizioni: una grande varietà di contenuti, da ascoltare a uno a uno. Dall'anno del ventennale infatti un nuovo appuntamento attende il pubblico del Festival: con l'arrivo dell'inverno arrivano puntualmente online le registrazioni relative all'edizione appena conclusa. Parallelamente prosegue la pubblicazione delle registrazioni delle prime edizioni, per rendere l'autunno più ricco di sorprese.

Nelle puntate precedenti… I viaggi, lo sport, le amorose relazioni tra poesia e musica, il dialogo tra parole europee occupano quest'anno la scena di Festivaletteratura. Eppure, non è la prima volta. Non ve ne eravate accorti? Nelle puntate precedenti… vi offre un puntuale riassunto di tutto quello che si è detto e discusso in vent'anni di Festival sui temi forti dell'edizione 2017 grazie alle registrazioni sonore presenti in archivio. Presso la postazione a Palazzo Castiglioni, sarà possibile consultare ogni giorno (mercoledì 6 dalle 16:00 alle 20:00; giovedì 7 dalle 10.00 alle 20.00, venerdì 8 e sabato 9, dalle 10.00 alle 18.00 domenica) una playlist di eventi 1997-2016 relativa a uno degli argomenti centrali di quest'anno. Quotidianamente anche un ospite del Festival proporrà al pubblico un ascolto guidato (da giovedì a domenica alle 16.30 presso il cortile di Palazzo Castiglioni), coordinato da Valeria Dalcore e Elsa Riccadonna:  giovedì 7 Matteo Motolese / vocabolario europeo (in occasione dei dieci anni del progetto)  venerdì 8 Gigi Riva / sport (in occasione della palestra letteraria)  sabato 9 Syusy Blasy e Patrizio Roversi / viaggio (in occasione di atlante)  domenica 10 Giorgio Signoretti / musica (in occasione di la parola che canta).

Per informazioni relative al patrimonio dell'archivio e appuntamenti presso la sede di via Accademia 47 a Mantova archivio@festivaletteratura.it


Illustrazione di copertina: Andrea Antinori. Composizione grafica: Maxistudio - Viadana Stampa: Arti Grafiche Castello - Viadana

mantova

6 10 settembre

2017


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Festivaletteratura Mantova 2017 by Editoriale Nazionale - Issuu