La Notte Europea dei Ricercatori Programma eventi 28 settembre Alle ore 18:00 il Magnifico Rettore Francesco Ubertini INAUGURA la manifestazione a PALAZZO MAGNANI, Via Zamboni 20 CODICE
Titolo Dell'attività
Sottotitolo
AA01
Traccia il profumo botanico Un viaggio nel mondo della botanica dell’olfatto alla scoperta del mondo segreto delle piante
SCZ01
Il Laboratorio della Fisica Teorica
Organizzatori
Descrizione
Tipologia
Ricercatori
CNR - IBIMET
I ricercatori proporranno dimostrazioni, esperimenti investigativi ed esperienze sensoriali per seguire il profumo di una pianta e scoprire la sua vita misteriosa ed affascinante, tra strategie creative ed ingegnose di attrazione e repulsione. Che cosa sono i profumi delle piante e perché dovrebbero interessarci? Raccogliendo una prima geografia dei profumi botanici dalla pianta ad un intero ecosistema di un bosco o un prato, fino a scala globale, scoprirete l’importanza e il significato di questo mondo odoroso a scala locale e planetaria. Vi racconteremo come la conoscenza scientifica e la ricerca più avanzata si basa sullo studio dei profumi botanici per capire come usare le ‘invenzioni’ che le piante hanno selezionato in milioni di anni e risolvere problemi alimentari, salutistici, agricoli, ed ambientali. Ogni partecipante potrà così creare la propria mappa dei profumi botanici. In maniera semplice verrà illustrato l’emergere nella fisica moderna delle cosiddette "teorie di campo", classiche e quantistiche, fino ad arrivare alle immaginifiche "teorie di stringa": in fondo tutte le teorie sono descritte da equazioni tipo quella delle onde o delle molle, a livello ‘classico’ e loro ‘quantizzazioni’, intuitive sulla base del concetto di particella (discreta).
STAND (Continuo)
Francesca NO Rapparini, Luisa Neri, Mafalda Govoni, Matteo Mari, Osvaldo Facini, Elena Secomandi (CNR-IBIMET).
P.zza Scaravilli
Seminario una tantum
Davide Fioravanti
In via di definizione
Il successo delle INFN - Dip. equazioni delle Astronomia Onde per descrivere Particelle
Prenotazio Location ne
NO
TOUR04
NDR10
Il Giardino del Guasto (tbc) Storia e architettura nella zona universitaria Misurare il Tempo Scienza in San Petronio: la meridiana di Cassini
Altri: Amici delle acque
Un ricercatore dell'Associazione Amici delle Acque ed un ricercatore di Unibo, racconteranno sotto diversi punti di vista la storia del Giardino del Guasto
TOUR
A breve le modalità
In via di definizione
UNIBO - INAF in collaborazione con l'Associazione Succede solo a Bologna e la Basilica di San Petronio
La misura del Tempo è un mondo affascinante, una cultura antica quanto l’uomo che non cessa di appassionare scienziati e ricercatori. Due studiosi, un astronomo e uno gnomoista, ci sveleranno segreti e curiosità di questa scienza, partendo dalla più grande meridiana del mondo, quella ospitata a San Petronio e realizzata nel 1657 da Domenico Cassini.
CONFERENZ Bruno Marano A (UNIBO/INAF) Giovanni Paltrinieri (Gnomonista) in collaborazione con l'Associazione Succede solo a Bologna e la Basilica di S. Petronio STAND Barbara eventi Ventura, Khaled Hassanein (CNR-ISOF)
NO
Appuntame nto alle 21 presso il Presbiterio di San Petronio
NO
P.zza Scaravilli
NO
In via di definizione
TEC01
Metal Organic Frameworks I MOF come CNR - ISOF sensori chimici e adsorbenti di inquinanti
SCZ02
Elettrizzanti esperienze di elettromagnetismo
Un mondo galvanizzante e magnetico
Unibo DIFA / INAF
I MOF (Metal Organic Frameworks) sono polimeri di coordinazione noti per la loro capacità di immagazzinare gas e di separarli. Questo è dovuto alla loro natura porosa, dove i pori possono avere dimensioni e forme molto diverse, e alla loro ampia superficie interna. Il nostro gruppo sta studiando i MOF come sensori chimici, progettando MOF multifunzionali per migliorarne la selettività verso composti organici volatili dannosi, per essere integrati in sensori. Questi materiali possono trovare applicazione nella eliminazione degli inquinanti acidi dall'aria degli interni, con migliorando la conservazione delle opere d'arte nei musei Verranno proposte 4 esperienze STAND pratiche (in parte realizzabili dal eventi pubblico, ed in parte dallo sperimentatore) di elettromagnetismo, dall'esperienza che il passaggio di corrente di un solenoide causa del campo magnetico, alla bobina di tesla alla sfera di plasma.
Franco Vazza (Unibo DIFA / INAF)
SCZ03
HadroCraps
Giochiamo coi INFN/UniBo dadi con barioni e mesoni
TEC02
La TAC a raggi X in formato Costruisci con olografico noi una piramide olografica e visualizza immagini tridimensionali sul tuo smartphone
INFN - DIFA
Gran parte della materia visibile nell'Universo è costituita da protoni e neutroni che compongono i nuclei degli atomi. Protoni e neutroni fanno parte della famiglia dei barioni. Insieme alla famiglia dei barioni, c’è la famiglia dei mesoni. Queste particelle subnucleari sono a loro volta composte da costituenti ancora più fondamentali, i quarks e gli antiquarks. Giocherete con i dadi e creerete barioni e mesoni. Chi crea barioni e mesoni più pesanti oppure più stabili vince e fa vincere chi scommette (useremo come moneta il GigaElettronvolt) su di lui. La tomografia è una tecnica diagnostica a raggi X in grado di ricostruire la struttura interna di un oggetto. Viene detta comunemente TAC ed è stata inventata per la Medicina. La TAC si basa sull'acquisizione di tante radiografie dell'oggetto, viste ad angoli diversi, che poi vengono elaborate al computer. La TAC nei Beni Culturali permette di ricavare informazioni integrate sull'opera senza danneggiarla. I restauratori possono pianificare il giusto intervento in base alle condizioni di conservazione, ai materiali di composizione e al metodo costruttivo originale. Inoltre, la TAC può fornire ulteriori informazioni di carattere storico e contribuire alla datazione o anche all'autenticazione di un’opera. Il risultato della TAC è quindi la rappresentazione del volume dell’oggetto in tre dimensioni. La piramide olografica mostra l’oggetto in 3D e in movimento! Costruisci con noi la tua piramide olografica e scarica i video per vedere, ad esempio, la mummia del gatto egiziano sul tuo smartphone.
STAND Continuo
A. Sidoti
NO
In via di definizione
STAND (Continuo)
Rosa Brancaccio, Elios Sequi, Maria Pia Morigi
NO
In via di definizione
TOUR02
CMA01
Bonaventura Cavalieri e Bologna
Alla scoperta dei CNR - IMM beni culturali nascosti legati alla storia del grande matematico
Ricerche nel vuoto
La speleologia per scoprire le vie dell’acqua
Altri: Gruppo Speleologico Bolognese Unione Speleologica Bolognese
Nel 2017-2018 s’incrociano diversi anniversari rilevanti, tanto per la Città di Bologna come per la memoria del famoso matematico P. Bonaventura Cavalieri, che Galileo chiamava “alter Archimede”. Bonaventura Cavalieri trascorse la maggior parte della sua vita scientifica a Bologna e nel suo Ateneo. Nonostante, l’unica memoria visibile per le strade ella città è una targa che si trova sulla facciata della Chiesa della Mascarella e che fa riferimento alla sua sepoltura. Entrando nella Chiesa, però, non si riesce a trovare alcuna traccia della sua tomba. Una visita guidata che si snoda tra il Dipartimento di Matematica e la Chiesa della Mascarella ci consentirà di capire i motivi di questa assenza. In un quadro di insospetatti fatti storici che partono con l’insediamento dei Domenicani a Bologna 800 anni fa e finiscono coi bombardamenti del 1943-44, si potranno apprezzare per la prima volta diversi oggetti storici legati alla memoria di Bonaventura Cavalieri e della sua Chiesa. La speleologia racchiude in sé diverse discipline scientifiche come la chimica, la geologia, la fisica, la meteorologia e la biologia, unendole a competenze di esplorazione negli ambienti tra i più ostili e sconosciuti all’uomo. Ingenti masse d’acqua piovana scavano il vuoto sotterraneo e confluiscono in fiumi ipogei che alimentano l’acqua che beviamo. Il GSB-USB contribuisce alla Notte dei Ricercatori spiegando il processo di formazione delle cavità naturali. Verrà mostrato come l’acqua può dissolvere le rocce con esperimenti effettuati al momento; sarà messa a disposizione del pubblico un’esperienza sensoriale in una ricostruzione di grotta; infine verranno spiegate le tecniche esplorative mostrando i materiali usati
TOUR Max 2 turni di 10 persone a partire dalle 17
STAND Continuo
Diego Luis Per info e Gonzalez (CNR- prenotazioni IMM) 051 6399145 lulli@bo.imm .cnr.it
Ritrovo atrio Istituto di Matematica . P.zza p.ta S. Donato 5
Sergio Orsini
In via di definizione
NO
per la progressione.
SDV01
I geni e la loro eredità
Chi "sovraintende" al patrimonio genetico?
CNR - IGM
SCZ04
50 Anni di Astronomia a Bologna
Uno sguardo tra Altro: le stelle Associazione Astrofili Bolognesi
SCZ05
C’è nebbia e nebbia
particelle nella nebbia
INFN DIFA/QUVI
21000 geni determinano ciò che siamo. Le basi azotate adenina (A), timina (T), guanina (G) e citosina (C) in specifica combinazione sequenziale servono a formare il DNA dei nostri geni. Una variazione (mutazione) di una sola base può causare l'insorgenza di una malattia genetica, e d'altro canto una mutazione può entrare a far parte del patrimonio genetico migliorandolo. Ma la sequenza genica del DNA, non è l’unica informazione trasmessa alle generazioni discendenti. L'ambiente esterno alla cellula, in cui essa vive, impartisce stimoli e lezioni ad essa. Questi stimoli danno origine a una memoria che passa alle cellule discendenti: la memoria cellulare. Attraverso piccole molecole che "accendono" o "spengono" un gene singolo o gruppi di geni, la memoria cellulare sovraintende al funzionamento dei geni, regolando la produzione delle loro specifiche proteine Uno sguardo tra le stelle attraverso il telescopi dell'AAB, l'associazione più longeva d'Italia, da 50 anni impegnata nell'ambito della divulgazione per avvicinare il pubblico alle affascinanti bellezze e misteri dell'Universo
STAND (Continuo)
Rosalba Del NO Coco, Giovanna Lattanzi, Elisa Schena, Cristina Capanni (CNRIGM)
P.zza Scaravilli
STAND (Continuo)
Associazione Astrofili Bolognesi
NO
In via di definizione
Guarda dal vivo le tracce che le particelle lasciano in una “scatola di nebbia” un po' speciale
STAND (Continuo)
Claudia NO Patrignani, Nicoletta Mauri
In via di definizione
SCZ06
Occhi elettronici sull'invisibile
SCZ07
Extreme Energy Events: Scienza nelle scuole
SCZ08
SCZ09
Scopri gli strumenti che usiamo a terra e nello spazio per studiare le particelle fondamentali, l'antimateria e materia oscura. Un esperimento per lo studio dei raggi cosmici realizzato ed installato dagli studenti nelle scuole italiane
STAND (Continuo)
Niccolò Masi
NO
In via di definizione
STAND (Continuo)
Rosario Nania
NO
In via di definizione
INFN - DIFA
Una volta la Luna era molto più vicina alla Terra, Come lo sappiamo? Anche studiando i gusci delle conchiglie…
STAND (Continuo)
Romano Serra
NO
In via di definizione
INFN
Entra nella cabina della doccia e conta i raggi cosmici che attraversano continuamente il nostro corpo, resi visibili. Gioca ad acchiapparli con le racchette. Le modalità di percepire con i 5 sensi l'ambiente che ci circonda sono una parte essenziale del patrimonio genetico dell'uomo che è andata sviluppandosi nel corso di milioni di anni. Una componente fondamentale del comportamento umano deriva però anche dall'apprendimento, e cioè dalla cultura. Ne consegue che l'atteggiamento verso il paesaggio contiene elementi comuni a tutti e altri, più propriamente soggettivi, legati a luoghi e tradizioni locali. Le attività interattive proposte stimoleranno l'osservazione più attenta dell'ambiente e l’esplorazione delle profonde relazioni tra il paesaggio interiore e quello esteriore. L’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale sta rivoluzionando il mondo, in molti settori (scientifici e non). Nella fisica delle alte energie, tecniche di machine learning e deep learning - in cui risorse di calcolo estraggono conoscenza dai dati senza essere programmate a farlo - sono un approccio alternativo ad alte prestazioni per affrontare problemi di difficile soluzione con metodi tradizionali. Nell’exhibit verrà svolto un esperimento
STAND (Continuo)
Daniele Cavazza
NO
In via di definizione
TOUR Laboratorio ambientale itinerante per max 10 persone
Francesca Alvisi (CNR-ISMAR) e Simona Ventura (Agrisophia Natural Garden Design)
NO, partecipazion e libera fino a esaurimento dei posti
Ritrovo davanti Teatro Comunale
STAND Continuo
D.Bonacorsi, D. NO Cesini
"Vedere" le INFN particelle con gli strumenti
I raggi cosmici misurati nelle scuole italiane Le maree, le conchiglie e la Influenze celesti luna nella biologia terrestre La doccia a raggi cosmici Un bagno cosmico per tutti
INFN - Centro Fermi
TOUR03
Riesci a vedermi
Come la cultura CNR- ISMAR riesce a cambiare la percezione dell’ambiente.
TEC03
Intelligenza Artificiale per la Fisica delle Alte Energie
Imparano INFN / DIFA meglio gli umani o le macchine?
In via di definizione
con partecipazione del pubblico: una gara tra umano e macchina nel riconoscimento di immagini. Si toccherà con mano il limite di un essere umano rispetto ad algoritmi che si ispirano a neuroni e sinapsi nel cervello. Parteciperanno adulti e bambini (ai quali verrà rilasciato un diploma che attesta quanto sono bravi rispetto alla macchina!). L’esperimento dà spunto per discutere le sfide future in HEP - ad esempio su identificazione e tracciamento in condizioni di alto numero di particelle - e come il calcolo scientifico sia parte integrante di questa stimolante sfida scientifica. Quanto pesi su Marte, Giove o Plutone? STAND Avresti mai pensato di pedalare fino a Continuo Saturno e oltre? Passeggia sul suolo marziano con la realtà virtuale.
SCZ10
Sguardi verso l'Universo: A Andiamo in spasso tra i pianeti vacanza nel sistema solare!
INAF OAS
SCZ11
Sguardi verso l'Universo: Il Viaggia nelle planetario meraviglie del Cosmo comodamente seduto
INAF OAS
TOUR01
Bologna città d'argento
Altri:Anna Brini Visita guidata sotto le due torri, con focus sui materiali da costruzione della e CNR-ISAC
Visita guidata sotto le due torri ad
Viaggia nel Cosmo comodamente seduto e visita pianeti, stelle. galassie e buchi neri. A cura di INAF con Associazione SOFOS.
città e sulle sue forme di degrado, in collaborazione con il CNR che curerà gli
Planetario
TOUR
Sandro Bardelli, Antonio DeBlasi, Roberto DiLuca, Luciano Nicastro, Sara Ricciardi, Maura Sandri, Elena Zucca INAF OAS in collaborazione con Associazione SOFOS INAF OAS in collaborazione con Associazione SOFOS
Anna Brini, Paola De Nuntiis (CNRISAC) e Miriam
NO
In via di definizione
Spettacoli In via di ogni 45 definizione minuti a partire dalle 18.45. Massimo 35 persone per turno. Prenotazioni on line, che si apriranno il 21/09/2018. Sì: indicazioni Ritrovo a breve davanti Teatro Comunale
TEC04
Viva la risoluzione!
esplorare le forme di degrado dei materiali da costruzione Chiodini, chiodini, chiodini...
INAF IRA
aspetti scientifici
Forni
Usiamo i chiodini Quercetti per BABY sperimentare il concetto di risoluzione delle immagini digitali. Quando i chiodini sono troppo grandi, non si riescono a mettere troppo vicini e quindi diventa difficile rappresentare un soggetto o indovinarlo. Scegliendo le dimensioni dei chiodini e anche quali parti dell'immagine rappresentare in modo grossolano e quali invece dettagliare, si fa la stessa cosa che gli astronomi fanno quando programmano e realizzano osservazioni o piĂš bassa o piĂš alta risoluzione, che servono per studiare e comprendere meglio le diverse zone dell'oggetto studiato. In questo laboratorio, i materiali usati sono semplici, giocosi e familiari e fanno venir voglia di provare, di lavorare in squadra per vincere e capire. E si capisce quasi tutto da soli, con pochi trucchi suggeriti dagli operatori.
Stefania Varano (INAF IRA), Sara Ricciardi (INAF OAS)
Laboratorio In via di (della durata definizione di 90 minuti) per bambini da 9 a 11 anni. Primo turno h 18.00 -19.30 secondo turno h 20.00 -21.30, massimo 15 bambini per turno. Prenotazioni on line, che si apriranno il 21/09/2018.
CMA02
Meteorologia e Clima, un mondo di (in)certezza
In viaggio con le CNR-ISAC nuvole dalla Meteorologia al Clima
SCZ12
Il progresso visibile
Tecnologie INAF IRA vecchie e nuove
Al giorno d’oggi Meteorologia e Clima fanno spesso notizia e spesso queste due parole vengono confuse o usate in maniera indifferente, quasi fossero sinonimi, seppure in realtà siano due concetti ben distinti. Forse perché la differenza è sottile e o perché Meteorologia e Clima hanno tante cose in comune, tutte da scoprire assieme. Il percorso didattico proposto dall’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del CNR si propone di condurre il pubblico alla scoperta dei tanti fenomeni atmosferici che caratterizzano la Meteorologia e il Clima della Terra. Attraverso esperimenti pratici comprenderemo come funzionano il ciclo dell’acqua, come si muovono le masse d’aria e come si formano le nuvole e la pioggia, il delicato equilibrio tra l’energia del sole, l’atmosfera e il suolo. Scoprire come funziona il nostro pianeta ci permetterà di capire che cosa è l’effetto serra e quanto l’uomo ne sia responsabile. Ci fingeremo climatologi per studiare le temperature del passato, impareremo a chiamare le nuvole per nome e tanto altro ancora. Una presentazione che mostra le scoperte tecnologiche che hanno segnato il passaggio dall’analogico al digitale, dal meccanico all’automatico, in particolare per quanto riguarda lo studio e l’osservazione dell’Universo, sia da Terra che dallo spazio. Transistor, valvole termoioniche, CCD, fotografia digitale. Congegni che una volta erano progettati e testati nei laboratori più moderni e avanzati e oggi si trovano spesso in un normale supermercato. Dispositivi che hanno rivoluzionato il lavoro dell’astronomo e la nostra vita in generale.
STAND (Continuo)
Angela NO Marinoni, Silvio Davolio, Marco Paglione, Susanna Corti (CNR-ISAC)
Piazza Scaravilli
STAND Continuo
Stefania NO Varano, Simona Righini - INAF IRA
In via di definizione
SCZ13
Radio Natura
SCZ14
L’eruzione immaginata
SCZ15
La professoressa Astrogatta e le frontiere dello spazio
I suoni delle onde radio prodotte sulla terra e nello spazio Osservare e immaginare un pianeta irrequieto
INAF IRA
Missione speciale sul suolo lunare
INAF OAS, Associazione Hamelin
INGV
Alla scoperta dei suoni che rappresentano le onde radio naturali prodotte sulla terra e nello spazio: fulmini, nuvole, aurore polari, e poi anche la radiazione cosmica di fondo, il Sole, Giove e le pulsar. Riusciamo ad immaginare come sarebbe assistere ad un’eruzione? Se fossimo proprio lì, nel momento in cui il vulcano si risveglia? Cosa ci succederebbe, come ci comporteremmo? I disegni e le parole di oltre 300 bambini e ragazzi danno forma all’eruzione immaginaria: un percorso interattivo costruito intorno ad interrogativi che spesso non contemplano un’unica risposta possibile. Video, foto, materiali informativi e attività per i più piccoli completeranno il percorso di esplorazione del nostro pianeta, bellissimo e irrequieto. La luna sotto il letto, la luna da acchiappare e poi la luna vera che Neil Armstrong e Buzz Aldrin hanno calpestato quasi 50 anni fa. Per tutto il pomeriggio fino alla serata leggiamo insieme, attraverso le figure, storie della luna e dello spazio con Hamelin e i ricercatori dell'INAF. Nel primo turno si dara` piu` spazio all'immaginario spaziale e nei secondi due turni accenderemo i motori per parlare anche di scienza. Le attivita` sono in collaborazione con Hamelin associazione culturale che mette in relazione promozione culturale e vocazione pedagogica, lavorando in particolare con bambini e adolescenti attraverso la letteratura, il fumetto, l’illustrazione e il cinema.
STAND continuo
Stefania NO Varano, Franco Fiocchi, Marco Poloni - INAF IRA
In via di definizione
STAND (Continuo)
INGV
NO
In via di definizione
BABY
Sara Ricciardi (INAF OAS) in collaborazione con Associazione Hamelin
Laboratorio per bambini dai 3 anni. Primo turno h 17.00, secondo turno h 18.00. terzo turno h 19.00. Massimo 25 bambini per turno. Prenotazioni on line, che si apriranno il 21/09/2018.
presso Associazion e Hamelin, via Zamboni 15
TEC05
Virtual Heritage: dalla ricerca al grande pubblico
CINECA - Visit lab
Demo e presentazioni di progetti sviluppati in Cineca e dedicati ai beni culturali. Saranno mostrati al pubblico progetti in 3D Web, Realtà Virtuale, pseudo olografia e computer grafica, come l’ultima realizzazione in cartoon 3D “Il piccolo Masaccio e le Terre Nuove”, insieme alla presentazione della piattaforma del progetto Europeo Horizon 2020 I-Media-Cities.
STAND (Continuo)
TEC06
Supercalcolo: l'amico della Gli strumenti di CINECA - HPC ricerca supercalcolo e la sua importanza per la ricerca scientifica
STAND (Continuo)
TEC07
Giocare a fare il SuperComputer
Postazione espositiva in cui discute l’importanza del supercalcolo per la ricerca scientifica. Saranno illustrati i principali strumenti di supercalcolo che CINECA mette a disposizione per la comunità scientifica italiana ed europea. Attraverso presentazioni e piccoli giochi si mostrerà cosa significa “calcolo parallelo” e con numerosi esempi si aiuterà a capire il ruolo determinante giocato dai supercalcolatori in tutti gli ambiti della ricerca. Proponiamo una serie di attività dedicate ai bambini e ragazzi per spiegare loro, giocando, come funziona e come si programma un supercalcolatore. Impareranno i concetti di parallelizzazione e cooperazione alla base della logica del supercalcolo. I ragazzi troveranno allo stand varie giochi su queste tematiche mentre per i bambini più piccoli (scuole elementari) sarà disponibile su prenotazione un gioco dove impersoneranno un Computer e poi un Super Computer, eseguendo un gioco prima da soli e poi in gruppo. Sara' una gara di velocita' in cui la cooperazione
Applicazioni cross-mediali per comunicare il patrimonio culturale
Giochi da 0-99 anni per scoprire il magico mondo dei supercomputer
CINECA - HPC
STAND + BABY
Antonella NO Guidazzoli; Maria Chiara Liguori; Federica Farroni, Beatrice Chiavarini, Simona Caraceni, Fabrizio Di Cesare, Daniele De Luca, Giovanni Bellavia, Silvano Imboden Alessandro NO Marani, Nicola Spallanzani, Eric Pascolo, Elda Rossi, Giuseppe Fiameni
In via di definizione
Alessandro Marani, Nicola Spallanzani, Eric Pascolo, Elda Rossi, Giuseppe Fiameni
In via di definizione
SI per Baby: online e in loco
In via di definizione
permettera' di raggiungere un miglior risultato.
SCZ16
L'ISTAT dà i numeri?
Giochi e attività Altro: ISTAT per conoscere i dati statistici del mondo in cui viviamo
TEC09
Innovazioni tecnologiche della seta
un materiale del CNR-ISOF passato nelle nanotecnologie del futuro
Giochi e attività laboratoriali per STAND conoscere i dati statistici del mondo in cui viviamo e accrescere la consapevolezza della statistica come capacità critica di lettura dei dati. Avvicinare e incuriosire i più giovani alle statistiche che spiegano la società, l’economia e l’ambiente che ci circonda, in modo che possano distinguere i dati con caratteristiche di qualità della statistica ufficiale e quelli privi di autorevolezza scientifica. Vieni e partecipa a queste attività: l’Italia in cifre si fa cruciverba, Disegni statistici, Giochi statistici con smartphone, Test per mettersi alla prova con la statistica, Il conta nomi, Caccia alle Regioni, Mostra interattiva e infografiche. La fibroina della seta è una proteina naturale fibrosa e strutturale ad alto peso molecolare che può essere estratta dai bozzoli del baco da seta Bombix Mori. L’enorme vantaggio in ambito tecnologico dell’uso della fibroina della seta è la possibilità di ottenere, tramite un processo di estrazione completamente ecosostenibile basato sull’ acqua, una soluzione acquosa di proteina facilmente processabile in un’ampia varietà di biomateriali come idrogeli, schiume, nanofibre, capsule, nanoparticelle, spugne e films. Tra questi formati, i film grazie alle loro
Istat, Istituto Nazionale di statisitica, Ufficio territoriale per l’Emilia Romagna
SI: indicazioni portico a breve teatro
Tamara Posati (CNR-ISOF)
NO
Piazza Scaravilli
CMA03
Nuvole e onde
Le previsioni del CMCC tempo e del mare
TEC08
Film Street View
Esploriamo le città attraverso il Cinema
CINECA
EU03
Cittadini d’Europa: che cittadino EU sei?
Quiz e giochi interattivi per scoprire quanto sei europeo
Università di Bologna Dipartimento di Psicologia
EU04
Cittadini d’Europa: costruisci la tua Europa, gioca con la democrazia!
Gioco di simulazione per creare l’Europa che vorresti.
Università di Bologna Dipartimento di Psicologia
eccellenti proprietà come la flessibilità meccanica, la trasparenza nel visibile, la biocompatibilità e la biodegradabilità risultano un interessante piattaforma multifunzionale in diversi campi di applicazione che vanno dal biomedicale ai dispositivi elettronici ed optoelettronici fino ai biosensori fotonici. Domani porta l’ombrello. Scegli l’onda perfetta per te. Come si fanno le previsioni del tempo e del mare.
STAND
I ricercatori mostreranno il STAND funzionamento della piattaforma IMedia-Cities che permette ai ricercatori di esplorare immagini e filmati storici mettendo in evidenza i cambiamenti urbani. Quanto sei europeo? Con un semplice STAND quiz puoi scoprire quanto di "europeo" c'è in te e costruire l'Europa che vorresti
Quanto sei europeo? Partecipa ad un STAND + gioco di simulazione per sperimentare la LAB democrazia e costruire l'Europa che vorresti
Dorotea Iovino, NO Alessio Bellucci, e Stefano Materia. Svetlana Liubartseva Gabriella Scipione, Giuseppe Trotta, Silvia Ferrari,
In via di definizione
Cinzia Albanesi
NO
Via Zamboni
Cinzia Albanesi
Gioco di simulazione ore 21.00 Iscrizioni online e sul posto fino ad esaurimento dei posti disponibili
Accademia delle Scienze, Via Zamboni 31
www.unibo.it /cittadinieuro pa2100
In via di definizione
SCZ17
La Terra Trasparente
Rocce e pietre. Sotto una luce diversa.
Università di Bologna Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali
TEC10
Lontano lontano, vicino vicino | nello spazio, nel tempo
Laboratorio sulla rielaborazione delle immagini: da satellite, storiche e scansioni 3D e una crowdmapping experience!
UNIBO Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali
Rocce e minerali sono tra i primi materiali usati dall’uomo. Usiamo i materiali della Terra da tanto tempo che non ci accorgiamo nemmeno quanto sono importanti per la storia, l’arte, la tecnologia e, ovviamente, per la vita di tutti i giorni. E forse non tutti sanno che c’è un piccolo gruppo di ricercatori che si chiede cosa c'è dentro le pietre che fanno bella la città e che costruiscono le nostre casa. Con minuscole fette di rocce e microscopi speciali possiamo immergerci in un mondo di forme e di colori inaspettati, per conoscere le storie della Terra e dell’uomo. Quatto postazioni presentano lavori di rielaborazione sull’immagine in un excursus che conduce lontano e poi vicino nello spazio e nel tempo. Applicazioni che rielaborano le immagini da satellite dell’ambizioso progetto europeo Copernicus fino alle immagini scansionate da laser per la ricostruzione 3D della stanza in cui il visitatore stesso si trova. si tornerà, nel passato, e grazie ad uno strumento interattivo basato su cartografia storica, sarà possibile visitare la Bologna del ‘700, e viaggiare nel tempo fino alla Bologna di oggi. Una particolare attenzione è dedicata all’evoluzione di via Zamboni e di Palazzo Magnani. Scansioneremo in 3D insieme a voi la Sala Carracci e una scultura di donna. Portate lo smatphone per condividere un’esperienza di CROWD MAPPING
STAND (Continuo)
Roberto Braga, NO Deborah Lo Pò, Giulia Consuma, Giorgio Gasparotto e Giuseppe Bargossi
In via di definizione
AND (Continuo)
Gabriele Bitelli, NO Giorgia Gatta, Francesca Franci, Alessandro Lambertini
Palazzo Magnani Sala del Gigante e Sala dei Carracci
TEC11
Macchine molecolari: realtà o fantascienza?
Nanodispositivi che ci tengono in vita, e che ce la cambieranno
Università di Bologna e Consiglio Nazionale delle Ricerche - CLAN
Un viaggio nel mondo delle STAND nanomacchine attraverso la visione di (Continuo) filmati e l’osservazione, anche nelle proprie mani, di modelli fisici macroscopici delle molecole utilizzate. Per scoprire come sarà possibile costruire macchine nanometriche in grado di trasportare molecole in modo controllato utilizzando l’energia della luce: una sfida di frontiera, al confine tra chimica, fisica e biologia che si gioca nell’ambito del progetto LEAPS. Una tappa sarà dedicata al Premio Nobel per la Chimica 2016 attribuito alle macchine molecolari.
Alberto Credi, Massimo Baroncini, Serena Silvi
NO
In via di definizione
CMA04
Immersi nella notte!... dei Ricercatori
Racconti e immagini sulla ricerca biologica marina dell’Università di Bologna… e un tuffo insieme a noi!
Università di Bologna Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali
Quali sono gli effetti dei cambiamenti STAND climatici e dell’impatto dell’uomo sugli (Continuo) ecosistemi marini? Mare è ricerca: Come si studiano gli impatti dei cambiamenti climatici? Verrà illustrato l’esperimento nel cratere sommerso di Panarea, un “laboratorio naturale” per studiare gli effetti dell’acidificazione del mare sulle strutture di carbonato di calcio degli organismi marini, come gli scheletri dei coralli (progetto CoralWarm), le conchiglie dei molluschi (progetto Vongole) e gli otoliti dei pesci. Al microscopio sarà possibile osservare come tali strutture registrino l’età degli animali, proprio come gli anelli degli alberi. Mare è tecnologia: verranno mostrate le ultime innovazioni nel campo delle attrezzature subacquee utilizzate dai ricercatori durante gli esperimenti.Mare è coinvolgimento dei cittadini: Il progetto Sea Sentinels illustrerà come gli amanti del mare possono supportare la ricerca durante le loro vacanze, fornendo informazioni sulla salute del mare (biodiversità). Il progetto Glocal Education spiegherà come il turismo
Stefano NO Goffredo, Corrado Piccinetti, Giuseppe Falini, Paola Fantazzini, Marco Stagioni, Erik Caroselli, Fiorella Prada, Chiara Marchini, Arianna Mancuso, Marta Meschini, Quinzia Palazzo (Marine &Freshwater Science Group) con Scientific Diving School
In via di definizione
può diventare eco-sostenibile grazie alla ricerca.
CMA05
La storia del mare Adriatico nelle conchiglie
Osservazioni al microscopio immagini e proiezioni dai record fossili per ricostruire gli effetti dei cambiamenti climatici e dell’attività umana sulle comunità marine
Università di Bologna Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali
UMA01
FarFilò. Mettersi in gioco filosofando
Laboratorio di pratiche filosofiche per l’infanzia...e oltre!
Università di Bologna Dipartimento di Scienze Dell'Educazione "Giovanni Maria Bertin"
Quali sono gli effetti dei cambiamenti STAND climatici sull’ecosistema marino? I fossili (Continuo) dei molluschi mostrano che le comunità marine del Mare Adriatico sono rimaste immutate dopo la glaciazione più recente, datata circa 100.000 anni fa. Gli ecosistemi interglaciali dell'Adriatico sembrano essere stati impermeabili ai cambiamenti climatici naturali sia per la loro persistenza durante l'ultima glaciazione, sia per il loro recupero resiliente durante le fasi interglaciali delle oscillazioni climatiche. Al contrario, le comunità odierne dell'Adriatico settentrionale differiscono notevolmente dalle loro controparti dell'olocene. Il recente cambiamento dell'ecosistema è in contrasto con la resistenza a lungo termine delle comunità interglaciali di fronte ai cambiamenti ambientali guidati dal clima. Sarà possibile vedere tutto questo al microscopio e tramite osservazioni dirette di conchiglie e altri molluschi. Esercizi filosofici, dibattiti, laboratori giocosi STAND + a tema filosofico.con bambini. Per le/i LAB bambine/i più piccole (età prescolare).Proporremo giochi di manipolazione e di creazione su concetti centrali (cosa è bello o buono? cosa è l’amicizia?...). Per l'età scolare useremo dei giochi filosofici per discutere di questioni centrali sull'etica, la natura del tempo e la libertà, mentre per l'età più adulta cureremo la discussione di paradossi come quelli del cambiamento (fino a che punto si rimane gli stessi cambiando?) o logici (l'enunciato "questo enunciato è falso" è vero o falso?) e altri rompicapi. Per approfondimenti:
https://www.facebook.com/filosofiainfa nzia/https://site.unibo.it/far-filo/it
Daniele Scarponi, Antonio Bonfitto
NO
Via Zamboni
Silvia Demozzi, Sebastiano Moruzzi, Ilaria Calcinari Ansidei, Carlotta Capuccino, Marta Ilardo, Alessia Marchetti, Chiara Milano, Marta Salinaro, Mariangela Scarpini, Caterina Villani, Luca Zanetti
Ore 18.15 dagli 8 anni | Ore 21.30 ragazzi e adulti Iscrizioni online tramite il sito web e sul posto fino a esaurimento posti Per prenotazioni: https://www .eventbrite.it /e/bigliettifarfilomettersi-in-
Stand Via Zamboni, Laboratori Biblioteca Walter Bigiavi, Via Belle Arti 33, Sala studio IV piano
giocofilosofando37382435872 (NOTA: il link andrà sul sito web no cartaceo)
SCZ18
Quando la fisica va a teatro Piéce teatrali ed esperimenti di fisica tra il serio e il faceto
AA02
Agricoltura+Alimentazione +Ambiente: viaggio nel cibo tra sostenibilità e ricerca
Università di Bologna Dipartimento di Fisica e Astronomia
Gli spettatori potranno assistere a STAND + quattro brevi pièce teatrali e video sulla RAPPRESEN fisica per scoprire che questa materia è TAZIONI molto più vicina a noi di quanto possiamo immaginare. Quantità e moto, strumenti fisici prearistotelici, ottica e sismologia sono gli ambiti su cui studentesse e studenti delle scuole superiori di tutto il territorio nazionale si sono messe/i in gioco nell’ambito del progetto Alternanza Scuola Lavoro promosso dal Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Bologna. Tra uno spettacolo e l’altro sarà possibile inoltre cimentarsi in semplici esperimenti per comprendere le leggi fisiche essenziali. Pièce teatrali sulla fisica 18.30 | 10 cose che non sai sulla quantità di moto 19.30 | Il giorno più lungo 21.00 | Specchi ed illusioni 22.00 | La danza della risonanza
Laura Fabbri, NO Barbara Pecori, Silvia Castellaro, con il supporto di Romano Serra e Giovanni Ravaioli.
Accademia delle Scienze, Via Zamboni 31, Sala Ulisse (entrata da Palazzo Poggi, Via Zamboni 33)
In via di definizione
AA02a
La biodiversità come non l’avete mai vista e… mangiata.
Università di Bologna Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari
AA02b
Il DNA nel piatto – vero o falso? (e altre cose impensabili!).
Università di Bologna Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari
AA02c
I segreti del DNA in agricoltura.
Università di Bologna Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari
AA02d
Nuova vita alla Università di vite: per…Bacco. Bologna Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari
Un percorso divulgativo per raccontare alcune delle ricerche in corso presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari dell’Università. Dimostrazioni e quiz condurranno i visitatori a conoscere un compagno di viaggio nel mondo del cibo… il DNA! Che cosa è, perché è importante nelle scienze agrarie e come si può studiare. Saranno presentati i segreti del DNA del grano, delle piante da frutto e dei microrganismi che determinano le malattie delle piante. Il DNA è anche negli animali che producono latte, carne e … miele. Sarà possibile scoprire come tutelare la biodiversità degli alimenti e dell’ambiente, alla ricerca di prodotti di alta qualità passando dalla biodiversità zootecnica all’autenticazione dei prodotti alimentari (progetti H2020 Treasure, SUIS, Dual Breeding e in collaborazione con la Start Up GRIFFA) e all’analisi del DNA ambientale in agricoltura. Saranno svelati i misteri della vite: che cosa serve alla vite per produrre un buon vino, i vitigni, il territorio, le buone pratiche……La vite e i frutteti evolvono? Che cosa è la frutticoltura di precisione? La fisiologia delle piante e le tecnologie (informatiche, meccaniche, elettroniche) sono sempre più presenti nell’ambito frutticolo e costituiscono un fondamentale elemento per l’evoluzione verso un nuovo modo di gestire il frutteto (es. frutticoltura di precisione) attraverso un insieme di soluzioni ad alto contenuto di conoscenza che promette di aumentare la sostenibilità di questa attività produttiva. Dimostrazioni ed esperimenti per capire come funzionano le piante da frutto, misurandone gli scambi gassosi fogliari (fotosintesi), i flussi d’acqua, e
STAND (Continuo)
Luca Fontanesi, NO Giuseppina Schiavo, Claudia Geraci, Silvia Tinarelli, Giulia Moscatelli, Hamed Kazemi
STAND (Continuo)
Valerio Joe Utzeri, Anisa Ribani, Samuele Bovo, Luca Fontanesi
NO
STAND (Continuo)
Claudio Ratti, Silvio Salvi, Luca, Dondini, Stefano Tartarini, Luca Fontanesi
NO
STAND (Continuo)
Ilaria Filippetti, Giancarlo Allegro, Chiara Pastore, Gabriele Valentini, Emilia Colucci
NO
AA02e
Il frutteto del futuro, tra tecnologia e sostenibilità.
Università di Bologna Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari
AA02f
Un suolo sano per una vita sana.
Università di Bologna Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari
AA02g
Probiotici per le Università di api: Bologna a cosa servono? Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari
seguendo come crescono i frutti in tempo reale durante la giornata, attraverso sensori auto costruiti. L’agricoltura ha le sue fondamenta nel suolo. Il percorso porterà a “vivere” e a “conoscere” il suolo con esperimenti e attività pratiche per scoprire la fauna che lo popola e i suoi problemi. Le api hanno un ruolo fondamentale: come agenti impollinatori della stragrande maggioranza degli alimenti vegetali di cui ci nutriamo e come produttori di miele, propoli, pappa reale, che tutti conosciamo per il loro ruolo benefico. Le api però non stanno bene: sono preda di malattie e di parassiti che ne hanno decimato il numero con conseguenti problemi al servizio di impollinazione e alla produzione di miele. Inoltre i cambiamenti climatici degli ultimi anni portano problemi alle api stesse e alle colture produttrici di nettare che le api usano per produrre il miele. Cosa possiamo fare per migliorare la loro salute? Durante l’attività sarà presentato Il progetto H2020-MSCA-RISE “NoPROBleMS” (Nourishing probiotics to bees to mitigate stressors) che si incentra sulla selezione e caratterizzazione di microrganismi probiotici e di estratti vegetali per la formulazione di un prodotto che possa essere somministrato alle api per aiutarle a
STAND (Continuo)
Luigi Manfrini, NO Brunella Morandi, Luca Corelli Grappadelli, Kushtrim Bresilla, Alexandra Boini , Giulio Perulli, Gianmarco Bortolotti
STAND (Continuo)
Livia Vittori NO Antisari, Gilmo Vianello, Gloria Falsone, Camilla Forti
STAND (Continuo)
Diana Di Gioia, NO Loredana Baffoni, Francesca Gaggìa, Daniele Alberoni
AA02h
“Sotto una nuova luce”: coltivare le piante si fa smart grazie ai LED.
Università di Bologna Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari
sopperire a condizioni di stress. Sarà infine possibile scoprire come la luce può cambiare il modo di coltivare nelle serre e le nuove tecnologie smart applicate in questo settore.
STAND (Continuo)
UniBo
In mostra il futuro prossimo del trasporto ad energia solare toccando con mano l’auto solare e incontrando i ricercatori che l’hanno progettata e preparata per le competizioni. Emilia4 rientra dagli Stati Uniti dove ha vinto la prestigiosa American Solar Challange 2018 aggiudicandosi anche i due premi tecnici in palio.
STAND + EXIBIT
TEC12
ONDA SOLARE
Sospinti da un raggio di luce
UMA02
Che genere di ricerca? Il Progetto PLOTINA tra scienza e gioco
Verso l’Equità di UNIBO Genere nell’Università
Le donne hanno dato alla scienza e alla STAND ricerca un contributo fondamentale. Per (Continuo) ricordarlo divertendosi, nasce nell’ambito del Progetto H2020 PLOTINA (Promoting Gender Balance and Inclusion in Research, Innovation and Training, GA 666008), il PLOTINA GAME. Obiettivo di PLOTINA, coordinato dall’Università di Bologna, è l’introduzione di reali dinamiche di pari opportunità, in particolare nei confronti delle ricercatrici, nelle Università e nei Centri di ricerca e l’introduzione delle variabili sesso e genere nella ricerca e nella didattica, in particolare in area STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics, ovvero scienza, tecnologia, ingegneria e matematica). Prima e dopo il gioco a premi saranno proiettati i video di progetto che
Alberto NO Barbaresi, Daniele Torreggiani, Maria Eva Giorgioni, Giovanni Pollicino, Stefano Benni, Claudio Caprara, Enrica Santolini, Filippo Bonora, Giulia Gatta, Patrizia Tassinari Claudio Rossi, NO Giangiacomo Minak, Cristian o Fragassa
Tullia Gallina Toschi, Angela Balzano
NO
Palazzo Magnani chiostro
In via di definizione
illustrano come vengono implementati i Piani di Uguaglianza di Genere del progetto PLOTINA. www.plotina.eu
SDV02
L’occhio, la mente e la mano
Giochi, test, attività manuali e laboratori per esplorare il mondo
UNIBO, Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie
Vedere il mondo intorno a noi sembra STAND facile, ma non è così. I complessi Continuo meccanismi cerebrali iniziano con i nostri occhi, codificano l'informazione visiva, ne interpretano il significato e coinvolgono diverse strutture neurali. I ricercatori che promuovono questa attività sono interessati a comprendere il ruolo della visione nel coordinamento dei movimenti delle braccia e delle mani finalizzati all'interazione con i target visivi. Lo studio di questo campo è ottenuto da diverse tecniche, la più affascinante è l'illusione visiva. Ingannare la percezione visiva permette di imparare come i sistemi motori e percettivi comunicano e condividono le informazioni. Quindi, impareremo questi processi neurali giocando con le illusioni visive, il riconoscimento spaziale degli obiettivi e le strutture cerebrali coinvolte in queste funzioni.
Patrizia Fattori, NO Annalisa Bosco, Matteo Filippini, Marina De Vitis, Francesco Edoardo Vaccari
Via Zamboni
SDV03
Guardare e toccare è una cosa da imparare
Giochi, test, attività manuali e laboratori per esplorare il mondo
UNIBO, Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie
SDV04
Il Servizio Sanitario Nazionale ti fa bella?
Salute e benessere personale: impariamo a tutelarci!
UNIBO, Dipartimento di Scienze Statistiche "Paolo Fortunati"
Per gli umani, gli occhi sono il primo STAND passo per esplorare il mondo che ci Continuo circonda. Le nostre mani ci aiutano nuovamente a conoscere e interagire con gli oggetti sotto controllo visivo. Entrambe le funzioni sono elaborate da diverse strutture neurali. Nel nostro lavoro siamo interessati a comprendere il ruolo della visione nel coordinamento dei movimenti delle braccia e delle mani finalizzati all'interazione con i target visivi. Con i ricercatori impareremo questi processi neurali giocando con i video e con le parole delle strutture che sono coinvolte in questi compiti. Cogliendo uno degli spunti su cui è stata Conferenza creata quest’anno 2018 La Notte dei Ricercatori all’Università di Bologna “Come il nostro retaggio culturale, può aiutarci a comprendere il presente e ad immaginare il futuro?” ho proposto questa breve conferenza “IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE TI FA BELLA?” con l’intento di presentare alcune delle speciali peculiarità della ricerca economica nel campo della salute e dei servizi sanitari che si sono tradotte in modo concreto nella moderna tutela della salute operata dai Servizi Sanitari Nazionali e in particolare da quello Italiano. Questa parte della ricerca economica ha come punto centrale il concetto di benessere degli individui , le metodologie per valutarlo e le azioni per promuoverlo. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, che è il tracciante di ogni politica sovranazionale e nazionale sulla salute definisce come suo obiettivo costitutivo “il raggiungimento, da parte di tutte le popolazioni, del più alto livello possibile
Claudio Galletti, Rossella Breveglieri, Michela Gamberini, Daniele Impieri, Lauretta Passarelli
NO
Via Zamboni
Silvia Gatti
Partecipazion e libera fino ad esaurimento posti
Biblioteca Walter Bigiavi, Via Belle Arti 33, Sala Conferenze, IV piano
di salute", definita come “uno stato di totale benessere fisico, mentale e sociale” e non semplicemente “assenza di malattie o infermità”. Le modalità di tutela della salute e del benessere personale, e così l’offerta e l’organizzazione dei servizi sanitari, in Italia per opera del Ministero dell Salute e dei Servizi Sanitari Regionali rispondono quindi a questo livello di “sensibilità”. Si analizzeranno sotto questa ottica la legge costitutiva del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), i Livelli Essenziali di Assistenza del SSN e si faranno alcuni esempi di politiche sanitarie del SSN strettamente correlate al concetto di completo stato di benessere fisico, mentale e sociale: a) le politiche per l’invecchiamento attivo e b)le politiche di implementazione della rete trapianti.
UMA03
MANUS CREATIVE
La verità nei manoscritti. Esperimenti e dimostrazioni per lo studio di manoscritti antichi e moderni
Università di Bologna Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica
Il gruppo di ricerca MANUSCREATIVE, STAND dedicato allo studio digitale dei Continuo manoscritti antichi e moderni, affronta quest’anno il tema vertiginoso e affascinante della verità. Grazie alle più avanzate tecniche di imaging, e visualizzazione 3D, i visitatori potranno immergersi in un viaggio nel tempo, sperimentando direttamente il rapporto sottile tra vero e falso alla luce dei
P. Italia
NO
In via di definizione
documenti: dai palinsesti agli antichi manoscritti bizantini alchemici, dai codici medievali di re Enzo e Dante ai metodi di lettura su rotoli, pergamene, libri; dai metodi filologici dei grandi umanisti Valla e Poliziano alle lettere cifrate di Lucrezia Borgia, fino ai manoscritti veri e falsi di Leopardi e Montale.
STAND Continuo
UMA03a
Come si studiano i manoscritti antichi. Originale, autentico, falso?
Università di Bologna Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica
UMA03b
I libri del Medioevo: poesie e romanzi da re Enzo e Dante al web.
Università di Bologna Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica
STAND Continuo
UMA03c
Il metodo degli umanisti a servizio della verità: da Valla a Poliziano.
Università di Bologna Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica
STAND Continuo
Maddalena NO Modesti; Annafelicia Zuffrano, Lorenza Iannacci, Roberta Napoletano, Caterina Ferragina, Gabriele Sarti Giuseppina NO Brunetti, Roberto Siniscalchi, Niccolò Gensini, Jacopo Fois, Stefano Benenati, Aurora Sturli Loredana NO Chines, Marcell o Dani, Sara Fazion, Rosamaria Laruccia, Cleme ntina Marsico, Angelica Montanari, Sebastiana Nobili, Andrea Severi, Giacomo Ventura, Veronica Lombardi.
UMA03d
Verità o certezza. Rotoli, pergamene e libri: come leggerli?
Università di Bologna Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica
STAND Continuo
Paola NO Vecchi, Frances ca Florimbi, Alex Ferrari, Valenti na Zimarino.
UMA03e
La prova retorica: lettere diplomatiche e militari di Lucrezia Borgia.
Università di Bologna Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica
STAND Continuo
Bruno Capaci, NO Jessica Castagliuolo, P atrizia Cremonini, Ele na Grazioli, Veroni ca Palma, Camilla Granatiero, Alb erto Di Franco
UMA03f
3D, Vero e verosimile.
Università di Bologna Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica
STAND Continuo
Alessandro Iannucci, Marc o Orlandi, Federico Taverni.
UMA03g
Manoscritti moderni veri e falsi. Come riconoscerli?
Università di Bologna Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica
STAND Continuo
Paola NO Italia, Alice Borali, Beatrice Nava, Sara Obbiso, Robert a Priore, Carolina Rossi, Alessand ro Vuozzo, Annarita Zazzaroni.
NO
UMA03h
La "verità distante": le radici della verità nella lettura automatica dei testi
Università di Bologna Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica
STAND Continuo
Aldo NO Gangemi, Maril ena Daquino, Ludov ica Marinucci
UMA03i
L’oro alchemico. Manoscritti di alchimia da Bisanzio a Bagdad
Università di Bologna Dipartimento di Filosofia e Comunicazione
STAND Continuo
Miriam Blanco, Bojidar Dimitrov, Matt eo Martelli, Lucia Raggetti
NO
Musica, disegni, letture, giochi e altro ancora, in spagnolo e giapponese. Attività per bambini (e non solo) dai 6 ai 10 anni.
UNIBO, Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne
Il giapponese e lo spagnolo: due lingue STAND + molto diverse, una “lontana” e una BABY-LAB “vicina” all’italiano, che pur nelle loro Eventi specificità, hanno interessanti aspetti in comune. Per catturare l’attenzione dei più piccoli e avvicinarli a queste due lingue ogni ora inizierà un laboratorio di circa 45 minuti che prevede quiz in lingua; scioglilingua e brevi canzoni; giochi pittorici per la riproduzione dei logogrammi giapponesi; puzzle per ricostruire brevi frasi; letture animate plurilingue.
Claudia Borghetti, Ana Pano, Paola Scrolavezza
NO
UMA04
Dire, fare, giocare…in lingua!
Accademia delle Scienze, Via Zamboni 31
Come gli europei percepiscono l’Unione STAND Europea? Spesso l’idea che si ha del (Continuo) livello di reddito di un paese e della qualità delle sue istituzioni è legata a informazioni non accurate veicolate dai media. Nelle sue ricerche PERCEIVE ha rilevato il grado di consapevolezza degli europei su diversi temi, esplorando in che modo questo influenzi il loro senso di appartenenza verso l’Unione Europea. Vuoi mettere alla prova anche tu la tua conoscenza? Vieni a trovarci alla Notte dei Ricercatori e testala con semplici domande!
Valentina Aiello NO Luca Pareschi Davide Baruzzi Lucia Baruzzi Giovanni Cunico Eirini Aivazidou Cristina Brasili Edoardo Mollona Irene Monasterolo Alba Marino
Teatro Comunale, sottoportico
Disegniamo UNIBO senza stereotipi!
Attività per le più piccole e i più piccoli per pensare alle professioni senza stereotipi
Elena Luppi Francesca Crivellara
NO
In via di definizione
Dalle scoperte UNIBO del passato sulle proprietà dei metalli alle attuali batterie a combustibile
Come i primi alchimisti che sapevano STAND creare inchiostri e oggetti dorati, anche (Continuo) noi sfruttando l’ossido riduzione che avviene tra due metalli, “trasformiamo” la moneta da 1 cent in argento e dopo oro. E con l’aiuto di tutti ricostruiremo la pila di Volta, dall’energia chimica all’energia elettrica. I più curiosi, infine, potranno vedere come è possibile ottenere idrogeno e ossigeno dall’acqua per poi ricombinarli nella cella a combustibile per far andare un piccolo motore.
Gruppo NO Conoscere la chimica, coordinamento Lucia Maini
In via di definizione
EU05
Quanto ne sai sull’Europa? Scopri con un quiz se conosci veramente l’Unione Europea e smaschera le fake news con un gioco!
UMA05
Da Plotina a Samantha..
SCZ19
L’apprendista stregone è diventato un chimico
UNIBO, Dipartimento di Informatica Scienza e Ingegneria
STAND
TEC13
La prevenzione passa dallo Valuta il tuo smartphone stile di vita e rimani in salute con la tecnologia mobile
UNIBO, Dipartimento di Ingegneria dell'Energia Elettrica e dell'Informazio ne "Guglielmo Marconi"
SDV05
Il plasma in medicina: il progetto AlmaIdea
UNIBO
Meccanismi fondamentali dell’azione antitumorale di mezzi attivati al plasma.
Un dispositivo mobile per promuovere STAND un cambiamento comportamentale. (Continuo) Semplici attività ed esercizi da gestiti in autonomia nella propria vita quotidiana per un invecchiamento attivo e in buona salute. L'intervento è personalizzato sulla base del proprio profilo utente. Gli spettatori saranno invitati a sottoporsi ad una valutazione, scoprire gli esercizi più vantaggiosi, e sperimentare il programma di intervento PreventIT con un trainer e il sistema sanitario mobile. Sito web di progetto: http://www.preventit.eu/index.php/ab out-preventit/videos-preventit/ STAND In campo oncologico, l’esigenza di (Continuo) mettere a punto nuove terapie è
continua. Questo vale anche per il carcinoma tubo‐ovarico in stadio avanzato, caratterizzato al momento da una bassissima sopravvivenza. Un trattamento alternativo della carcinosi potrebbe arrivare dal gas plasma. Il quarto stato della materia, detto plasma, accomuna stelle, fulmini, l’aurora boreale, la meccanica avanzata e i materiali ed è all’origine di una nuova classe di metodologie biomedicali di straordinarie potenzialità. Due gruppi dell’Università di Bologna collaborano per generare, grazie al plasma, specie in grado di indurre effetti antitumorali, che potrebbero rappresentare un trattamento alternativo della carcinosi, studiandone i meccanismi d’azione antitumorali sul carcinoma tubo‐ ovarico.
Sabato Mellone NO
Piazza Scaravilli
Vittorio NO Colombo; Pierandrea Deiaco; Anna Myriam Perrone; Romolo Laurita; Emanuele Simoncelli; Alina Bisag; Cristiana Bucci; Giulia Girolimetti; Sara Coluccelli
In via di definizione
SDV06
Charlie e la fabbrica dell’energia della vita
Esperimenti e quiz sulla digestione degli alimenti e il metabolisimo energetico. Con la partecipazione speciale di Charlie!
UNIBO, Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie
Il progetto TRANSMIT è una sfida STAND scientifica volta a determinare i (Continuo) cambiamenti del metabolismo cellulare che caratterizzano la crescita e la progressione di certi tipi di tumori solidi con particolare interesse per il ruolo del mitocondrio allo scopo di identificare dei nuovi target molecolari per lo sviluppo di strategie terapeutiche anticancro combinando ed integrando la ricerca di base con quella traslazionale, promuovendo la comunicazione delle conoscenze scientifiche al mondo dei pazienti oncologici e alle loro famiglie.Oltre all’Università di Bologna (Dipartimenti FaBiT e DIMEC), ente coordinatore del progetto, TRANSMIT coinvolge centri di ricerca d’eccellenza di altri sei diversi paesi europei (Austria, Belgio, Francia, Germania, Regno Unito e Svezia) affiancati da tre aziende del settore biomedico e da quattro partner associati, di cui una fondazione e tre aziende. Ai bambini verranno prima introdotti i principi della digestione degli alimenti (digestione degli enzimi e assorbimento) in una sessione di tipo interattivo attraverso l’uso di test colorimetrici. Subito dopo, si passerà a un quiz / presentazione che spiegherà le diverse fasi e gli attori coinvolti nel metabolismo energetico cellulare, con la partecipazione speciale di un amico immaginario, Charlie: la cellula come unità compositiva del corpo, i mitocondri come fabbrica energetica della cellula e l'ATP come carburante cellulare, per assicurare la crescita e lo sviluppo del corpo e le attività quotidiane. Infine, si affronteranno brevemente le conseguenze dei difetti mitocondriali "i mitocondri sono malati", presentate in maniera molto schematica.
Anna Maria NO Porcelli, Giuseppe Gasparre, Giulia Girolimetti, Camelia Coada, Manuela Sollazzo, Lorena Marchio, Stefano Miglietta, Houda Abla e Nikkitha Umesh Ganesh
Via Zamboni
TEC16
Una miniera da riciclare per la strada!
Dalla polvere alla roccia alla ricerca di nuovi materiali per pavimentazioni
UNIBO, Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali
Il mondo delle costruzioni sta STAND cambiando e, soprattutto nel campo (Continuo) delle infrastrutture viarie, ci si rivolge sempre più al riciclo di materiali di scarto di varia provenienza.L’obiettivo primo è quello di ridurre al minimo l’utilizzo di risorse vergini e allo stesso tempo non portare in discarica materiali che offrono ancora valide caratteristiche. In quest’ottica il progetto Marie Curie REMINE, iniziato nel gennaio 2015, studia l’impiego di materiali di scarto in polvere provenienti da attività industriali (miniere, cave, industrie alimentari) per la realizzazione di prodotti da costruzione per le pavimentazioni stradali, ferroviarie ed aeroportuali. Tramite un processo chimico che non fa uso di cemento si possono ottenere masselli autobloccanti, aggregati alleggeriti, conglomerati porosi e altri elementi da costruzione dal diffuso impiego. Allo stand si potranno toccare con mano e testare questi prodotti cimentandosi nella costruzione di una pavimentazione urbana, nella produzione di aggregati alleggeriti, nelle prove di drenaggio sul conglomerato e altro ancora
Cesare NO Sangiorgi, Claudio Lantieri e Piergiorgio Tataranni
Piazza Scaravillli
TEC17
Alla ricerca di una città con strade sempre più smart!
L'innovazione si fa strada con pavimentazioni più ecocompatibili sicure, confortevoli e intelligenti
UNIBO, Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali
Allo stand saranno presentati gli aspetti STAND più innovativi del progetto Marie Curie (Continuo) SAFERUP! che mira a proporre nuove soluzioni per le pavimentazioni urbane del futuro, verso un ambiente cittadino più vivibile e accessibile. Pavimentazioni “smart”, più performanti e durevoli, materiali di riciclo, meno impattanti e riciclabili, superfici più accessibili e sicure per le utenze deboli, sono questi alcuni delle sfide a cui i ricercatori di 30 partner Europei, Americani, Australiani e Cinesi sono chiamati a lavorare. Un video mostrerà le idee che si intendono sviluppare e i ricercatori illustreranno alcune ricerche che hanno portato alla concezione di SAFERUP! Il progetto Marie Curie SAFERUP! è caratterizzato da un approccio multidisciplinare, secondo cui 15 sottoprogetti, articolati secondo topic specifici, sono tra loro interconnessi e in sinergia. Nello specifico, i vari progetti sono articolati su 3 macro-tematiche: lo sviluppo di materiali innovativi per pavimentazioni con superfici dalle elevate caratteristiche funzionali, il miglioramento dell’interazione tra utente ed infrastruttura e lo sviluppo di tecnologie per incrementare il livello di efficienza della gestione e manutenzione delle pavimentazioni urbane.
Coordinatore NO Cesare Sangiorgi, Università di Bologna in collaborazione con Riccardo Lamperti (SAPABA SpA) Filippo Ubertini e Anna Laura Pisello, Università di Perugia
Piazza Scaravillli
SDV07
Il laboratorio del farmaco
UNIBO, Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie
Nella nostra vita quotidiana contiamo STAND sulla pronta disponibilità dei farmaci. (Continuo) Però sappiamo che a volte non c’è il farmaco “magico” per ogni malattia. Ma sapete come nasce un farmaco e quali ostacoli devono essere superati per ottenerlo? E sapete quante e quali diverse persone hanno lavorato al suo sviluppo? Venite a scoprirlo con noi!
A cura di NO Giampaolo Zuccheri stazione 1 Daniele Ghezzi, Annamaria Zannoni, Paolo Costantini, Marta Palombo, Simona Pepe, Eleonora Poeta stazione 2 Martina Bertazzo, Filippo Basagni stazione 3 Annachiara Gandini, Michele Rossi, Filippo Basagni, Jessica Caciolla, Greta Bagnolini stazione 4 Silvia Strocchi, Marco Russo, Eleonora Poeta, Andrea Miti, Simona Paglia stazione 5 Barbara Giordani, Alessandra Procopio
Via Zamboni
TEC14
Plastica e bioplastica!
Dalle plastiche UNIBO - DICAM tradizionali di origine fossile ai biopolimeri
Le bioplastiche sono materiali polimerici STAND che possono essere usati come (Continuo) alternativa “verde” alle plastiche tradizionali di natura fossile. Verranno mostrati alcuni tipi di bioplastiche ed in particolare sarà possibile vedere la produzione di poliidrossialcanoati a partire da scarti di origine vegetale attraverso un processo di fermentazione batterica fino al recupero del polimero sottoforma di polvere. Verranno poi illustrate alcune possibili applicazioni dei poliidrossialcanoati e verranno mostrati alcuni oggetti preparati con questi materiali.
Micaela Degli NO Esposti, Davide Morselli, Gonzalo Agustin Martinez, Sarah Notarfrancesco
In via di definizione
SCZ20
SIR – PURSUIT
Gioca con noi e UNIBO scopri il futuro, dalla cellula al cosmo (SIR@UNIBO) 1. Cellula e Individuo | Radicali liberi e infiammazione: se li conosci (non) li eviti. 2. Salute | Luce e plasma: nuove armi contro le cellule cancerose. 3. Società |Uno sguardo attraverso il passato e il presente delle relazioni umane.
Segui un percorso fatto di quiz, piccoli esperimenti e brevi dimostrazioni, completa il tuo passaporto e potrai scoprire i nove progetti di ricerca SIR (Scientific Independence of young Researchers), promossi dal Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, attivi presso Università di Bologna,che spaziano dallo studio della cellula all’intero Universo.
Marco Baldi, Maria Bigoni, Irene Bueno, Matteo Calvaresi, Francesca Danesi, Emanuele Mandanici, Liliana Milani, Matteo Proto, Eleonora Turrini
In via di definizione
PERCORSO CONSIGLIATO 1. Cellula e Individuo | Radicali liberi e infiammazione: se li conosci (non) li eviti. A cura di Liliana Milani e Francesca Danesi. Come si sono evolute le cellule che formano gli organismi? Cosa fa invecchiare le cellule? Quiz, video, osservazione al microscopio ed esperimenti per conoscere gli alimenti protettivi e le abitudini che aiutano prevenire il danno ossidativo e l’infiammazione. 2. Salute | Luce e plasma: nuove armi contro le cellule cancerose. A cura di Matteo Calvaresi ed Eleonora Turrini. Esperimenti e osservazioni per scoprire due nuove possibili strategie terapeutiche per combattere i tumori e
STAND (Continuo)
NO
4. Territorio | Monitorare le trasformazioni nel passato e nel presente per progettare il futuro. 5. Cosmo |L’Universo dentro a un computer.
come si studiano: i fullereni, nanoparticelle che uccidono selettivamente le cellule tumorali grazie alla luce e il plasma, un gas ionizzato le cui applicazioni in medicina sono aumentate nel momento in cui è stato possibile generarlo a temperature biocompatibili. 3. Società |Uno sguardo attraverso il passato e il presente delle relazioni umane. A cura di Maria Bigoni, Irene Bueno. Come si sono organizzate le società nel passato e nel presente? Dimostrazioni e “giochi di ruolo” per comprendere come si studiano le comunità umane di ieri e di oggi, scoprire gli strumenti utilizzati per indagare il passato e capire l'impatto della diseguaglianza economica sulla coesione sociale e sulla capacità di stabilire relazioni, fondamentali per lo sviluppo economico e culturale. 4. Territorio | Monitorare le trasformazioni nel passato e nel presente per progettare il futuro. A cura di Emanuele Mandanici e Matteo Proto. Il rilievo e la mappatura dei territori antropizzati sono aspetti fondamentali e sempre più importanti per una gestione efficiente e sostenibile dell’ambiente. Dimostrazioni, esperimenti con la termocamera, cartografia storica e digitale per comprendere come studiare le trasformazioni dei paesaggi fluviali e come studiare le dispersioni energetiche degli edifici e del microclima urbano. 5. Cosmo |L’Universo dentro a un computer. A cura di Marco Baldi. La cosmologia è una scienza strana. A differenza di tutte le altre discipline scientifiche, essa studia le proprietà di un solo oggetto, unico ed irripetibile: l’Universo. E lo studia dal suo interno, invece che da fuori. Ma esiste un modo, per osservare l’Universo da fuori:
crearne una copia, la più accurata possibile, con l’aiuto di un supercomputer. Simulazioni e immagini per confezionare il proprio Universo simulato su misura.
SDV08
Le scienze neurologiche al tuo servizio
Come la ricerca neurologica può migliorare la qualità di vita dei pazienti
Università di Bologna,IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche della AUSL di Bologna
Studiare i meccanismi che causano la STAND malattia, creare registri e studi di Continuo osservazione per monitorarne l’evoluzione nel tempo, sostenere i pazienti con disabilità neurologica cercando di mettere a punto i migliori percorsi diagnostico terapeutici possibile. Il tutto creando reti tra professionisti e centri nazionali e internazionali per alimentare un costante processo di formazione e scambio di conoscenze. È così che la ricerca neurologica dell’ISNB migliora la qualità di vita del paziente. Confermando la sua vocazione di ricerca traslazionale, l’ISNB affronta tutte le patologie partendo da una ricerca in laboratorio, passando dalla medicina personalizzata, fino ad arrivare a progetti di miglioramento dell’organizzazione del sistema di presa in carico del paziente.Il pubblico potrà
Pietro Cortelli, Lodi Raffaele,Piero De Carolis
NO
In via di definizione
SDV09
Cogli lab.timo
Mostra di fotografie scattate dai Ricercatori dei laboratori del Rizzoli
Atri: IRCS Istituto Ortopedico Rizzoli
EU01
L'angolo Europeo
Finanziamenti europei per Ricerca e
Aster
incontrare i ricercatori, scoprire i progetti in corso e comprendere a quali domande gli scienziati tentano di dare risposte su: - invecchiamento cerebrale e neurodegenerazione, neuroriabilitazione (perché qualcuno contrae malattie neurodegenerative in vecchiaia e qualcuno no,? Quali nuovi metodi sono possibili per sostenere le persone con disabilità neurologica?) malattie neuromuscolari, malattie rare e neuroimmunologiche (quali sono le basi patogenetiche delle malattie neuromuscolari e delle malattie rare mitocondriali? - ictus, neurologia d’urgenza, cefalee, stress e sistema vegetativo (come si può migliorare la conoscenza e la gestione in emergenza di ictus, individuare le soluzioni farmacologiche più innovative per i casi più difficili di cefalea, capire quale ruolo gioca lo stress nello sviluppo di alcune malattie? - epilessia, malattie del sonno e dei bioritmi, sistema neuroendocrino (quali sono le cause genetiche dell’epilessia? L'intervento chirurgico può rimuoverla definitivamente?) Primo evento PhR a cura della Direzione Scientifica dell' IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna nell'ambito della notte dei ricercatori 2018. “Cogli lab.timo” ha la duplice finalità di consolidare l’attenzione verso i valori sociali del “fare ricerca”, che caratterizzano l’identità della ricerca condotta negli IRCCS pubblici italiani, ma anche di offrire al pubblico una testimonianza artistica e creativa che proviene dalla stessa attività di ricerca. Ogni visitatore potrà votare la sua foto preferita attaccando un bollino che gli verrà consegnato all’ingresso. ASTER, in qualità di Sportello APRE Emilia-Romagna e nodo regionale della Enterprise Europe Network, ti orienta sui finanziamenti europei per la ricerca
EXIBIT Continuo
STAND COntinuo
Alessandra Borgatti , Sara D'attorre
NO
In via di definizione
NO
Via Zamboni / portico antistante Teatro
EU02
NDR08
Innovazione: i servizi di ASTER allo European Corner Competenze e Laboratori
Museo di Palazzo Poggi: 18.30apertura straordinaria 19.10: Camera delle collezioni e laboratori con vista. Alla scoperta della camera oscura 19.3020.10: Camera con vista. Alla scoperta della camera oscura Laboratorio per bambini 7-11 anni (su prenotazione, max 10 partecipanti) 21.0021.50: Osservar e, ritrarre e spiare. 22.0022.50: Osservar e, ritrarre e spiare. Racconto e sperimentazion e della camera oscura al Museo
e innovazione. Scopri le opportunità e i servizi a disposizione presso lo European Corner.
Assemblea Legislativa ER
Sistema Museale di Ateneo, Università di Bologna
Opportunità e risultati di iniziative finanziate dai fondi europei in EmiliaRomagna
Comunale
Daniela NO Asquini, Lorenzo Russo, Marina Marino, Maria Grazia Appianese Un laboratorio per bambini e Laboratori e Eugenio Link un'attività per adulti per favorire la apertura Bertozzi disponibile a comprensione di come si formano le straordinari breve immagini nell'occhio umano e nella a 18.30-19.10 e camera oscura, del funzionamento delle 19.30-20.10: lenti e di fenomeni fisici quali la Laboratorio rifrazione e la diffrazione della luce. per bambini I laboratori saranno l’occasione per 21.00-21.50 e scoprire le collezioni del Museo di 22.00-22.50: Palazzo Poggi e visitare le grandi sale, attività affrescate dai celebri pittori Pellegrino rivolta agli Tibaldi, Nicolò dell'Abate e Prospero adulti Fontana. Nel 1711 il Senato bolognese acquistò Palazzo Poggi per insediarvi l’Istituto delle Scienze e delle Arti, voluto da Luigi Ferdinando Marsili. Dopo quasi tre secoli, il Museo ospita nuovamente gli antichi corredi delle camere di geografia e nautica, architettura militare, fisica, storia naturale, chimica, anatomia umana ed ostetricia, accanto al cinquecentesco museo Aldrovandiano.
STAND COntinuo
Via Zamboni / portico antistante Teatro Comunale In via di definizione
di Palazzo Poggi, attività rivolta agli adulti (su prenotazione, max 20 partecipanti) NDR07
Premio Lions "Claudio Bonivento" - 10^ edizione 2018
NDR06
La Notte dei giovani divulgatori
Premio per la Ricerca scientifica e innovazione tecnologica.
Istituto di Studi Avanzati, Università di Bologna
CNR-ISOF
Il Premio Claudio Bonivento, offerto dal LIONS club, premia le migliori tesi di dottorato di area tecnologica del XXIX e XXX ciclo presentate all'Università di Bologna.Nel corso della manifestazione il Prof. Kähkönen, della Tampere University of Technology e Visiting Professor dell'Istituto di Studi Avanzati, terrà una lezione dal titolo "Need for modern multidisciplinary research and developments to change the built environment sector". L'evento proposto è organizzato in collaborazione con il progetto Raw Matter Ambassadors at School, finanziato dall'EIT Raw Material, incentrato su un programma innovativo per rendere l'educazione scientifica sul tema delle materie prime critiche, attraenti per i giovani. Nell'ambito di questa iniziativa verranno proposi 3 seminari di 20 minuti: 1) "FITORIMEDIO: COME FARE LAVORARE LE PIANTE PER OTTENERE UN AMBIENTE PIÙ SANO", tenuto dal Dr. G. Marconi (CNR); 2) MENDELEV PER UN GIORNO: APPARECCHIAMO LA TAVOLA PERIODICA, tenuto dalla Dr.ssa E. Polo (CNR); 3) "UN TESORO TRA I RIFIUTI: LA GIUNGLA DEI RAE", tenuto da Ecodom Verranno inoltre proposte delle attività laboratoriali e dei giochi didattici, realizzati dai ragazzi delle scuole superiori nell'ambito del progetto RM@School. Tali attività prevedono la
Dalle 18:00 alle 21:00 Premiazione e lezione
NO
Aula Prodi, San Giovanni in Monte 2, Bologna
Seminari, attività laboratoriali interattive
Annalisa Aluigi NO (CNR-ISOF) e ricercatori/inse gnanti che hanno partecipato al progetto EU “Raw Matters Ambassadors at Schools”
Liceo Copernico, Via Ferruccio Garavaglia, 11 Bologna ORE 17-22
partecipazione attiva del pubblico. Link al programma completo
TEC15
La Macchina del Tempo
Viaggio nel tempo con la Realtà Virtuale
Altri: La Macchina del Tempo
NDR03
A tu per tu
Incontri "speed talk" per conoscere le ricercatrici e i ricercatori.
tutti i partner del consorzio
Vuoi trascorrere 15 minuti viaggiando nel tempo alla scoperta della Bologna medievale? Potrai camminare liberamente tra i vicoli e le botteghe di 8 secoli fa ed addirittura volare fra le decine di alte torri . Ora è possibile con la Macchina del Tempo, un’esperienza unica di Realtà Virtuale, grazie ad un visore che ci farà vivere un’esperienza istruttiva ed emozionale. Il tutto in piena comodità, in una location sotto le Due Torri ed assistiti da un tutor esperto. Le ricercatrici e i ricercatori saranno disponibili per un breve incontro facciaa-faccia (non più di 5 minuti a testa) per rispondere alle tue domande sui più disparati argomenti scientifici. Incontrali presso le Scuderie in piazza Verdi dalle 19.00 alle 23.00. I profili e gli argomenti sono disponibili QUI (link TBD)
Esperienza di Realtà Virtuale
La Macchina del Tempo
Brevi Profili e temi conversazio disponibili on ni tra line ricercatori e pubblico
NO: Via Zamboni partecipazion 7 e gratuita di un massimo d 40 persone dalle 20 alle 22 fino ad esaurimento della disponibilità
NO
In via di definizione
NDR04
As Madalenas in concerto
duo brasiliano femminile
Teatro Comunale
NDR05
Palazzo Magnani. I Carracci Visita guidata UniBo raccontati alla Quadreria e al fregio del piano nobile
NDR01
INFO POINT
NDR02
PRESS POINT
NDR09
The Marconi Society
concerto
NO
Fra le stanze della Quadreria e lo visite stupefacente fregio con le Storie della guidate fondazione di Roma al piano nobile, Palazzo Magnani consente di raccontare una straordinaria stagione di rinnovamento artistico di cui i tre cugini Ludovico, Agostino e Annibale Carracci, furono i protagonisti, facendo parlare il loro 'furioso amore per la vera grande pittura italiana' (R. L.).
Tommaso Pasquali
The Marconi Society, una fondazione Stand dedicata ai progressi in Internet e alle comunicazioni a beneficio dell’umanità, premia ogni anno alcuni giovani scienziati e ingegneri che hanno dimostrato il potenziale di apportare contributi straordinari nel campo delle scienze dell’informazione e della comunicazione. Inoltre, annualmente dà un riconoscimento alle personalità che contribuiscono in modo significativo all’avanzamento delle comunicazioni
Shannon Greene, Hatti Hamlin
Comunicament e
Marconi Prize Paul Baran Young Scholar Award
ALTRI/CINECA
Reception di P. Magnani, visite ore 18:00, 18:45, 19:30
Foyer Rossini, teatro comunale Palazzo Magnani, Via Zamboni 20
attraverso scoperte scientifiche e imprenditorialitĂ .
SCZ21
L'universo è come un iceberg
Il cielo stellato nasconde un complesso Universo invisibile, pieno di misteri e di domande a cui ancora non sappiamo dare risposta
SIGLA
ARGOMENTO
AA
Agricoltura, Alimentazione
SDV
Scienze della vita
UMA
Scienze Umane
TEC
Tecnologia
UNIBO
Conferenza
Marco Baldi
Ore 21:30
Aula Carducci
CMA
Clima, Meteo,Ambiente
SCZ
Scienze
EU
Europa
NDR
Altre attivitĂ della Notte
TOUR
Tour Guidati