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Vaccinazioni nei luoghi di lavoto

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Marzo 2021 1


Documento tecnico operativo per l’avvio delle vaccinazioni in attuazione delle indicazioni ad interim per la vaccinazione anti-SARS-COV-2/COVID-19 nei luoghi di lavoro approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome l’8 aprile 2021 12 Maggio 2021

Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome Fabio Aimar, Michele Mongillo, Kyriakoula Petropulacos, Francesca Russo Inail Fabio Boccuni, Giuliana Buresti, Diana Gagliardi, Sergio Iavicoli, Benedetta Persechino, Bruna Maria Rondinone Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Pasqualino Albi, Elisabetta Cesqui, Romolo De Camillis Ministero della Salute Tiziana Coccoluto, Maria Giuseppina Lecce, Pasqualino Rossi, Andrea Siddu Struttura di supporto alle attività del Commissario straordinario per emergenza COVID-19 e per l’esecuzione della campagna vaccinale nazionale Giuseppe Algieri

ISBN 978-88-7484-694-8 2


In riferimento al documento “Indicazioni ad interim per la vaccinazione anti-SARSCoV-2/COVID-19 nei luoghi di lavoro”, approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nella riunione dell’8 aprile 2021 e trasmesso con nota circolare interministeriale 0015126 del 12 aprile 2021, con il presente documento tecnico si intende fornire elementi utili al riscontro dei quesiti posti dalla Conferenza stessa in merito a: 1. definire “puntualmente a partire da quale fase della campagna di vaccinazione (fascia di età) si possa avviare la vaccinazione per le attività economiche e produttive”; 2. definire “altresì quali siano le priorità cui le Regioni devono attenersi: poiché il documento di cui trattasi non indica elementi quantitativi e qualitativi di riferimento ed è pertanto molto probabile che numerosissimi soggetti richiedano alle Regioni di poter avviare attività vaccinali in contesti lavorativi, è imprescindibile che vengano definiti elementi quantitativi (es. numerosità lavoratori/lavoratrici) e qualitativi (es. i settori produttivi a maggior rischio) per evitare che le scelte che ogni regione dovrà fare in relazione alla disponibilità di vaccini possano apparire arbitrarie”. Relativamente al primo quesito, ferma restando l’indicazione di completare la vaccinazione dei gruppi target per fascia di età e fragilità, previsti dal piano nazionale del Ministero della Salute, approvato con decreto 12 marzo 2021, come richiamata nell’Ordinanza del Commissario Straordinario per l’emergenza COVID-19 n. 6 del 9 aprile 2021, la campagna vaccinale nei luoghi di lavoro potrà avere inizio, compatibilmente con la disponibilità dei vaccini, in concomitanza con l’avvio della vaccinazione dei soggetti di età inferiore a 60 anni. I piani aziendali di adesione saranno inviati alle Aziende sanitarie di riferimento, in coerenza con le Indicazioni ad interim sopra menzionate approvate in data 8 aprile (All.1). Relativamente al quesito di cui al punto 2, va ricordato che l’intera campagna vaccinale viene attuata secondo principi di priorità finalizzati alla tutela delle persone più vulnerabili al COVID-19 per età e/o stato di salute o per rischio di esposizione al contagio. Relativamente alla vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19 effettuata in ambiente di lavoro, è opportuno ricordare quanto già richiamato in premessa delle citate Indicazioni ad interim e cioè che essa rappresenta innanzitutto un’iniziativa di sanità pubblica; pertanto la responsabilità generale e la supervisione dell’intero processo rimane in capo al Servizio Sanitario regionale, per il tramite dell’Azienda sanitaria di riferimento. La vaccinazione nei luoghi di lavoro, con la messa a disposizione di personale, materiali e infrastrutture necessarie, concorre al più celere raggiungimento dell’obiettivo della campagna, ovvero vaccinare tutta la popolazione nel minor tempo possibile, secondo principi di efficienza, efficacia e sicurezza, in coerenza con il piano vaccinale nazionale vigente. Relativamente al criterio quantitativo richiamato nel quesito, si rileva che iniziative atte a permettere la vaccinazione a numeri consistenti di popolazioni lavorative rappresentano un punto qualificante sia in un’ottica di efficienza dell’attuazione della campagna vaccinale che di coinvolgimento e solidarietà di più aziende operanti, ad esempio, in uno stesso sito produttivo e/o su base territoriale. Tali iniziative da un lato facilitano l’accesso di piccole aziende, anche con differenti profili di rischiosità, che più difficilmente potrebbero organizzare punti vaccinali autonomi, e dall’altro semplificano l’organizzazione stessa anche nell’ottica di velocizzare la campagna. 3


Relativamente al quesito sui criteri qualitativi utili a definire le priorità per l’implementazione delle vaccinazioni nei luoghi di lavoro, si richiamano quattro ambiti valutativi disponibili secondo il principio di tutela di chi è a maggior rischio di contagio da SARS-CoV-2: I. la classificazione del rischio secondo i parametri di esposizione, prossimità e aggregazione di cui al Documento tecnico dell’INAIL approvato dal CTS il 9 aprile 2020 e utilizzato per la valutazione del rischio negli ambienti di lavoro secondo la classificazione ATECO¹, anche in relazione all’adozione/rilascio delle misure di mitigazione e contenimento; II. i dati del monitoraggio delle denunce di infortunio da COVID-19, aggiornate periodicamente dall’INAIL e disponibili fino al 31 marzo 2021; III. i dati del monitoraggio epidemiologico, con particolare riferimento all’analisi dei focolai nei contesti produttivi rilevati territorialmente dalle Regioni e Province autonome; IV. le evidenze scientifiche disponibili in tema di rischio di contagio nei contesti lavorativi, come documentate dalla letteratura scientifica di riferimento. Fermo restando le analisi specifiche del tessuto produttivo delle singole Regioni e Province autonome e dei dati in loro possesso di cui al punto III, che possono utilmente integrare contesti territoriali più specifici anche nell’ottica del tessuto produttivo, viene di seguito offerta un’analisi di classificazione dei diversi settori lavorativi identificati sulla base della classificazione ATECO con un livello di dettaglio alla seconda cifra. A tal fine vengono considerati, in maniera integrata, sia l’analisi della richiamata classificazione del rischio INAIL (punto I), nonché i dati assicurativi relativi alle denunce di infortunio da COVID-19 pervenute all’INAIL alla data del 31 marzo 2021 (punto II) che ammontano a 165.528. Tale analisi combinata del rischio tiene conto, oltre che del modello che ha dimostrato la sua coerenza con i dati assicurativi, anche dell’opportunità di mitigare alcuni limiti dei due sistemi di valutazione. I dati assicurativi, infatti, scontano il limite di una possibile sottostima del dato specifico in alcuni settori non ricompresi nell’assicurazione obbligatoria o oggetto di misure di mitigazione/contenimento della diffusione virale. D’altra parte, la classificazione del rischio di cui al richiamato documento tecnico, nell’obiettivo di ricomprendere tutti i settori produttivi, ha il limite dell’eterogeneità in alcuni casi che possono ricomprendere sub-settori a rischio differente, anche in considerazione dell’utilizzo dello smart working e del contatto con il pubblico. Di tali elementi si è tenuto conto con specifiche note e privilegiando l’attribuzione del rischio indipendentemente se allo stato attuale trattasi di attività in parte o totalmente sospese. Le tabelle articolate per i diversi settori in ordine alfanumerico secondo la classificazione ATECO e organizzati in tre macro-gruppi (1, 2 e 3 secondo l’ordine di priorità), contengono altresì alcuni settori evidenziati come quelli degli operatori sanitari, dell’istruzione, delle forze dell’ordine e della difesa, già vaccinati o in corso di vaccinazione. Va precisato che in alcuni settori ATECO e specificatamente nel settore O.84 “Amministrazione Pubblica e Difesa”, la vaccinazione è in corso o già effettuata solo per alcune sub categorie più a rischio, come le forze dell’ordine, mentre una parte consistente è decisamente a minor rischio, lavorando ancora oggi prevalentemente in smart working. 1 ATtività ECOnomiche

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Va altresì tenuto in considerazione che l’aggregazione in macro-settori produttivi, quantunque analitica in circa 90 gruppi, può non evidenziare alcune specificità di contesto che possono emergere con l’analisi territoriale dei dati epidemiologici, relativamente ai focolai e allo specifico tessuto produttivo; come già richiamato nelle indicazioni ad interim specifiche, l’implementazione potrà quindi essere contestualizzata territorialmente. Circa il criterio di priorità per la somministrazione della vaccinazione, in caso di centri vaccinali straordinari a cui affluiscano numeri elevati di lavoratrici e lavoratori anche provenienti da aziende differenti, nella somministrazione potranno essere considerate esigenze organizzative in ottica di efficienza, ispirandosi ad ogni buon fine, al principio di priorità generale rispetto al rischio (ad es. lavoratori a contatto con il pubblico o che operano sul territorio, rispetto a lavoratori prevalentemente in smart working, oppure privilegiando lavoratori fragili ai sensi dell’art. 83 della Legge 77/2020, qualora non ancora vaccinati).

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Tabella 1 - Classe di priorità 1 per settore ATECO in ordine di codice alfanumerico Codice

Descrizione Divisioni ATECO 2007

Occupati RFL CLASSE DI 2019, ISTAT PRIORITÀ

C.10

INDUSTRIE ALIMENTARI

459.570

1

C.15

FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN PELLE E SIMILI

129.990

1

C.18

STAMPA E RIPRODUZIONE DI SUPPORTI REGISTRATI

86.530

1

C.32

ALTRE INDUSTRIE MANIFATTURIERE

156.600

1

E.37

GESTIONE DELLE RETI FOGNARIE

21.780

1

E.38

ATTIVITÀ DI RACCOLTA, TRATTAMENTO E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI; RECUPERO DEI MATERIALI

174.200

1

G.47

COMMERCIO AL DETTAGLIO (ESCLUSO QUELLO DI AUTOVEICOLI E DI MOTOCICLI) (1)

2.045.850

1

H.49

TRASPORTO TERRESTRE E TRASPORTO MEDIANTE CONDOTTE

565.440

1

H.50

TRASPORTO MARITTIMO E PER VIE D’ACQUA

40.640

1

H.51

TRASPORTO AEREO

29.890

1

H.53

SERVIZI POSTALI E ATTIVITÀ DI CORRIERE

194.190

1

I.55

ALLOGGIO

288.200

1

I.56

ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE

1.191.990

1

J.59

ATTIVITÀ DI PRODUZIONE CINEMATOGRAFICA, DI VIDEO E DI PROGRAMMI TELEVISIVI, DI REGISTRAZIONI MUSICALI E SONORE

43.440

1

J.60

ATTIVITÀ DI PROGRAMMAZIONE E TRASMISSIONE

19.320

1

N.79

ATTIVITÀ DEI SERVIZI DELLE AGENZIE DI VIAGGIO, DEI TOUR OPERATOR E SERVIZI DI PRENOTAZIONE E ATTIVITÀ CONNESSE

72.510

1

N.80

SERVIZI DI VIGILANZA E INVESTIGAZIONE

108.270

1

N.81

ATTIVITÀ DI SERVIZI PER EDIFICI E PAESAGGIO (2)

464.500

1

O.84

AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E DIFESA; ASSICURAZIONE SOCIALE OBBLIGATORIA (3)

1.242.610

1

P.85

ISTRUZIONE (4)

1.589.450

1

Q.86

ASSISTENZA SANITARIA (4)

1.328.000

1

Q.87

SERVIZI DI ASSISTENZA SOCIALE RESIDENZIALE (4)

316.870

1

Q.88

ASSISTENZA SOCIALE NON RESIDENZIALE (4)

277.380

1

R.90

ATTIVITÀ CREATIVE, ARTISTICHE E DI INTRATTENIMENTO

92.780

1

R.92

ATTIVITÀ RIGUARDANTI LE LOTTERIE, LE SCOMMESSE, LE CASE DA GIOCO

28.920

1

R.93

ATTIVITÀ SPORTIVE, DI INTRATTENIMENTO E DI DIVERTIMENTO

145.470

1

S.96

ALTRE ATTIVITÀ DI SERVIZI PER LA PERSONA

479.570

1

TOTALE settori da vaccinare

6.839.650

TOTALE settori già vaccinati, in parte o totalmente

4.754.310

(1) Settore ampio con rischio prioritario nell’ambito del settore alimentare e nei centri commerciali. (2) Settore eterogeneo in parte già vaccinato nell’ambito dei servizi prestati nel settore sanitario e delle RSA. (3) Settore eterogeno anche con diversa distribuzione del rischio e parzialmente già oggetto di vaccinazione. Nel valutare le priorità della rimanente popolazione lavorativa da vaccinare, si dovrà tenere in considerazione se il lavoro avviene non a contatto col pubblico, ovvero prevalentemente in modalità smart working. (4) Settore già oggetto di vaccinazione. 6


Tabella 2 - Classe di priorità 2 per settore ATECO in ordine di codice alfanumerico Codice

Descrizione Divisioni ATECO 2007

Occupati RFL CLASSE DI 2019, ISTAT PRIORITÀ

A.01

COLTIVAZIONI AGRICOLE E PRODUZIONE DI PRODOTTI ANIMALI, CACCIA E SERVIZI CONNESSI (5)

A.03

PESCA E ACQUACOLTURA

B.06

ESTRAZIONE DI PETROLIO GREGGIO E DI GAS NATURALE

C.11

INDUSTRIA DELLE BEVANDE

C.13 C.20

835.190

2

18.880

2

7.040

2

44.540

2

INDUSTRIE TESSILI

106.840

2

FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CHIMICI

142.140

2

C.21

FABBRICAZIONE DI PRODOTTI FARMACEUTICI DI BASE E DI PREPARATI FARMACEUTICI

101.120

2

C.33

RIPARAZIONE, MANUTENZIONE ED INSTALLAZIONE DI MACCHINE ED APPARECCHIATURE

177.130

2

E.36

RACCOLTA, TRATTAMENTO E FORNITURA DI ACQUA

37.670

2

E.39

ATTIVITÀ DI RISANAMENTO E ALTRI SERVIZI DI GESTIONE DEI RIFIUTI

9.140

2

F.41

COSTRUZIONE DI EDIFICI

420.140

2

F.43

LAVORI DI COSTRUZIONE SPECIALIZZATI

832.870

2

G.45

COMMERCIO ALL’INGROSSO E AL DETTAGLIO E RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI

416.510

2

G.46

COMMERCIO ALL’INGROSSO (ESCLUSO QUELLO DI AUTOVEICOLI E DI MOTOCICLI)

824.150

2

H.52

MAGAZZINAGGIO E ATTIVITÀ DI SUPPORTO AI TRASPORTI

312.580

2

J.58

ATTIVITÀ EDITORIALI

62.350

2

J.61

TELECOMUNICAZIONI

108.750

2

J.63

ATTIVITÀ DEI SERVIZI D’INFORMAZIONE E ALTRI SERVIZI INFORMATICI

55.220

2

K.64

ATTIVITÀ DI SERVIZI FINANZIARI (ESCLUSE LE ASSICURAZIONI E I FONDI PENSIONE) (6)

388.030

2

K.66

ATTIVITÀ AUSILIARIE DEI SERVIZI FINANZIARI E DELLE ATTIVITÀ ASSICURATIVE

136.250

2

M.70

ATTIVITÀ DI DIREZIONE AZIENDALE E DI CONSULENZA GESTIONALE (6)

110.970

2

M.74

ALTRE ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE (6)

195.700

2

N.77

ATTIVITÀ DI NOLEGGIO E LEASING OPERATIVO

48.040

2

N.78

ATTIVITÀ DI RICERCA, SELEZIONE, FORNITURA DI PERSONALE (6)

108.730

2

N.82

ATTIVITÀ DI SUPPORTO PER LE FUNZIONI D’UFFICIO E ALTRI SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE (6)

225.860

2

R.91

ATTIVITÀ DI BIBLIOTECHE, ARCHIVI, MUSEI ED ALTRE ATTIVITÀ CULTURALI

51.020

2

S.94

ATTIVITÀ DI ORGANIZZAZIONI ASSOCIATIVE (7)

177.760

2

T.97

ATTIVITÀ DI FAMIGLIE E CONVIVENZE COME DATORI DI LAVORO PER PERSONALE DOMESTICO (8)

733.340

2

TOTALE settori da vaccinare

5.954.620

TOTALE settori già vaccinati, in parte o totalmente

733.340

(5) Settore eterogeno di rischio con particolari criticità prevalentemente in aziende che impiegano lavoratori stagionali. (6) Settore eterogeno con alte percentuali di attività svolte in smart working. (7) Settore eterogeno. L’attribuzione alla classe di rischio è prevalentemente dovuta al settore S.94.91 - Attività di organizzazioni religiose nell’esercizio del culto. (8) Settore eterogeno anche per tipologia di rischio, in parte già vaccinato (es. assistenti familiari). 7


Tabella 3 - Classe di priorità 3 per settore ATECO in ordine di codice alfanumerico Codice

Descrizione Divisioni ATECO 2007

Occupati RFL CLASSE DI 2019, ISTAT PRIORITÀ

A.02

SILVICOLTURA ED UTILIZZO DI AREE FORESTALI

B.07

ESTRAZIONE DI MINERALI METALLIFERI

B.08

ALTRE ATTIVITÀ DI ESTRAZIONE DI MINERALI DA CAVE E MINIERE

B.09

ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI SUPPORTO ALL’ESTRAZIONE

C.12

INDUSTRIA DEL TABACCO

C.14

CONFEZIONE DI ARTICOLI DI ABBIGLIAMENTO; CONFEZIONE DI ARTICOLI IN PELLE E PELLICCIA

C.16

INDUSTRIA DEL LEGNO E DEI PRODOTTI IN LEGNO E SUGHERO (ESCLUSI I MOBILI); FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN PAGLIA E MATERIALI DA INTRECCIO

117.050

3

C.17

FABBRICAZIONE DI CARTA E DI PRODOTTI DI CARTA

89.140

3

C.19

FABBRICAZIONE DI COKE E PRODOTTI DERIVANTI DALLA RAFFINAZIONE DEL PETROLIO

22.130

3

C.22

FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN GOMMA E MATERIE PLASTICHE

174.480

3

C.23

FABBRICAZIONE DI ALTRI PRODOTTI DELLA LAVORAZIONE DI MINERALI NON METALLIFERI

184.710

3

C.24

METALLURGIA

188.210

3

C.25

FABBRICAZIONE DI PRODOTTI IN METALLO (ESCLUSI MACCHINARI E ATTREZZATURE)

576.630

3

C.26

FABBRICAZIONE DI COMPUTER E PRODOTTI DI ELETTRONICA E OTTICA; APPARECCHI ELETTROMEDICALI, APPARECCHI DI MISURAZIONE E DI OROLOGI

133.590

3

C.27

FABBRICAZIONE DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED APPARECCHIATURE PER USO DOMESTICO NON ELETTRICHE

200.210

3

C.28

FABBRICAZIONE DI MACCHINARI ED APPARECCHIATURE NCA

544.290

3

C.29

FABBRICAZIONE DI AUTOVEICOLI, RIMORCHI E SEMIRIMORCHI

216.820

3

C.30

FABBRICAZIONE DI ALTRI MEZZI DI TRASPORTO

130.270

3

C.31

FABBRICAZIONE DI MOBILI

143.510

3

D.35

FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE E ARIA CONDIZIONATA

114.150

3

F.42

INGEGNERIA CIVILE

86.360

3

J.62

PRODUZIONE DI SOFTWARE, CONSULENZA INFORMATICA E ATTIVITÀ CONNESSE

329.030

3

K.65

ASSICURAZIONI, RIASSICURAZIONI E FONDI PENSIONE (ESCLUSE LE ASSICURAZIONI SOCIALI OBBLIGATORIE)

111.310

3

L.68

ATTIVITÀ IMMOBILIARI

164.030

3

M.69

ATTIVITÀ LEGALI E CONTABILITÀ

645.680

3

M.71

ATTIVITÀ DEGLI STUDI DI ARCHITETTURA E D’INGEGNERIA; COLLAUDI ED ANALISI TECNICHE

397.660

3

M.72

RICERCA SCIENTIFICA E SVILUPPO

65.040

3

M.73

PUBBLICITÀ E RICERCHE DI MERCATO

78.110

3

M.75

SERVIZI VETERINARI

23.290

3

S.95

RIPARAZIONE DI COMPUTER E DI BENI PER USO PERSONALE E PER LA CASA

54.300

3

T.98

PRODUZIONE DI BENI E SERVIZI INDIFFERENZIATI PER USO PROPRIO DA PARTE DI FAMIGLIE E CONVIVENZE

5.570

3

T.99

ORGANIZZAZIONI ED ORGANISMI EXTRATERRITORIALI

14.050

3

TOTALE settori da vaccinare

54.710

3

410

3

12.790

3

4.500

3

5.030

3

190.890

3

5.077.950

8


Biliografia e normativa di riferimento 1. Comitato Tecnico Scientifico (CTS). Verbale n. 49. 9 aprile 2020 2. Indicazioni ad interim per la vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19 nei luoghi di lavoro. 8 aprile 2021 3. Iavicoli S, Boccuni F, Buresti G, Gagliardi D, Persechino B, Valenti A, Rondinone BM. Risk assessment at work and prevention strategies on COVID-19 in Italy. PLoS ONE 2021; 16(3): e0248874 4. INAIL. Documento tecnico su possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione. Aprile 2020 5. INAIL. Scheda nazionale infortuni sul lavoro da Covid-19 n. 15. Aprile 2021 6. ISTAT. Rilevazione Forze Lavoro, Anno 2020. 7. Marinaccio A, Boccuni F, Rondinone BM, Brusco A, D’Amario S, Iavicoli S. Occupational factors in the COVID-19 pandemic in Italy: compensation claims applications support establishing an occupational surveillance system. Occupational and Environmental Medicine 2020; 0:1–4 8. Marziano V, Guzzetta G, Rondinone BM, Boccuni F, Riccardo F, Bella A, Poletti P, Trentini F, Pezzotti P, Brusaferro S, Rezza G, Iavicoli S, Ajelli M, Merler S. Retrospective analysis of the Italian exit strategy from COVID-19 lockdown. PNAS 2021; 118 (4): e2019617118 9. Ordinanza n.6/2021 del Commissario Straordinario per l’emergenza COVID-19 del 9 aprile 2021 10. Protocollo nazionale per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all’attivazione di punti straordinari di vaccinazione anti-SARS-CoV-2/Covid-19 nei luoghi di lavoro. 6 aprile 2021

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ALLEGATO 1 PIANO AZIENDALE DI ADESIONE ALLA CAMPAGNA VACCINALE ANTI COVID-19

Alla ASL _______________________________________________________ Denominazione azienda Codice ATECO Legale rappresentante Sede legale Sede Unità Produttiva Recapito telefonico e-mail PEC Associazione di categoria P.IVA / C.F. Tot lavoratori in organico c/o la/le Unità produttive Medico responsabile della seduta vaccinale Ordine appartenenza e n. di iscrizione Recapito telefonico e-mail Aziende aderenti al presente piano vaccinale

Azienda (denominazione e codice ATECO) ___________________________________________

N. vaccini richiesti ___________________

___________________________________________

___________________

___________________________________________

___________________

___________________________________________

___________________

___________________________________________

___________________

___________________________________________

___________________

__________________________________________

___________________

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I sottoscritti ______________________________________________ (Legale rappresentante) e ___________________________________ (Medico responsabile della seduta vaccinale) responsabilmente dichiarano di voler aderire alla campagna vaccinale anti-COVID-19 nei luoghi di lavoro e di rispettare, per gli aspetti di propria competenza, quanto previsto dalle “Indicazioni ad Interim per la vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19 nei luoghi di lavoro” dell’8 aprile 2021. In particolare, il Medico responsabile della seduta vaccinale dichiara che la somministrazione del vaccino avverrà in uno spazio idoneo alla somministrazione del vaccino sito in ______________________________________________________ (comune e provincia)_______________________________________________________________(indirizzo)[*], in grado di garantire l’accesso scaglionato e la permanenza post-vaccinazione, individuato in:

ambulatorio/infermeria

ambiente esterno appositamente allestito

ambulatorio mobile

ambiente interno appositamente allestito

Altro (ad es. HUB aziendali):______________________________________________________ __________________________________________________________________________________

HUB/CVP ULSS (come già concordato con la ASL di riferimento)

Eventuale ritiro dei vaccini avverrà presso la ASL: _____________________________________ Il Medico responsabile della seduta vaccinale dichiara che in azienda sono garantite le precauzioni per la conservazione dei vaccini. Dichiara altresì che i vaccini saranno destinati esclusivamente al personale delle aziende aderenti al presente piano così come elencate nella tabella della pagina precedente.

Il Legale rappresentante (o suo delegato) vaccinale

Il Medico responsabile della seduta

__________________________________________

_______________________________________

[*] in caso di più sedi all’interno della stessa AULSS indicare la sede principale; se sedi afferenti a diverse AULSS, compilare un modulo per ciascuna sede

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