Skip to main content

Bologna

Page 1

BOLOGNA / MILANO / NAPOLI / ROMA / TORINO / VENEZIA

Analisi del Rischio. I cambiamenti climatici in sei città italiane.

Bologna e il Clima: passato e futuro

Per un quadro più dettagliato di metodologie,contenuti, riferimenti bibliografici e indicazioni sull’incertezza associata ai risultati dei modelli: https://www.cmcc.it/it/analisi-del-rischio-2021

Analisi del clima della città con simulazioni ad altissima risoluzione (2km) per il periodo 1989-2020 e proiezioni climatiche per metà e fine del secolo.

Scenari Futuri su base stagionale

Il clima: com’è e come sta cambiando Evoluzione del clima: 1989-2020

Autunno

Inverno

Primavera

Estate

Fine XXI secolo Temperatura media: trend di crescita

Tendenza negli ultimi

30 anni

Negli ultimi anni, aumenti significativi della temperatura media annuale rispetto alla media del periodo.

Temperatura media

+2°C

tutte le stagioni

Fino a +6°C in estate Crescita molto Crescita molto più marcata piùinmarcata Finolea stagioni +5°C autunno In tutte In tutte le stagioni

Dal 2014 serie consecutiva di anni più caldi.

Fino a +0,9°C

2020

Numero di giorni consecutivi molto caldi (ondate di calore)

Crescita molto più marcata Soprattutto in estate

Crescita in tutte le stagioni

CON

LE CARATTERISTICHE SPECIFICHE DEL CLIMA Aumento INDICATORI

TENDENZA

SENZA

POLITICHE CLIMATICHE

Diminuzione

POLITICHE CLIMATICHE

Aumento

Lieve aumento

SETTORI MAGGIORMENTE COLPITI Precipitazioni MEDIE

Notti calde (Temp. mai sotto i 20°C)

Crescita soprattutto negli ultimi anni

Salute

Diminuzione

Aumento

Lieve aumento

Aumento

Aumento

Lieve aumento

Aumento

Aumento

Diminuzione

Aumento

Aumento

Aumento

Energia

Precipitazione MASSIMA giornaliera

Metà XXI secolo


BOLOGNA / MILANO / NAPOLI / ROMA / TORINO / VENEZIA

Analisi del Rischio. I cambiamenti climatici in sei città italiane.

Bologna e gli IMPATTI connessi ai CAMBIAMENTI CLIMATICI Analisi sintetica delle conoscenze più aggiornate sui principali impatti climatici che interessano la città, con riferimento a temperature e precipitazioni

Per un quadro più dettagliato di metodologie, contenuti e riferimenti bibliografici: https://www.cmcc.it/it/analisi-del-rischio-2021

PRECIPITAZIONI

TEMPERATURE

Isola di calore urbano

Ambiente urbano si scalda più delle aree circostanti

BOLOGNA in città T min +3,5°C rispetto ad aree rurali

Piano Gestione Rischio Alluvioni: città all’interno di

Area a rischio significativo

BOLOGNA: oltre 50%

aree comunali con risposta idrologica “scarsa” o “molto scarsa” Tendenza

1951- 2011

2018

rispetto a 1971-2000

Popolazione più vulnerabile: anziani

Rischio diversificato su base sociale

Aumento temperatura soprattutto in estate

T. MAX +1,7°C Notti molto calde: +28 circa in estate

MA Rete di drenaggio Protegge da rischio idraulico

BOLOGNA: rischio molto basso Rispetto ad altri contesti considerati: Milano, Padova, Torino, Roma, Firenze

Mortalità + 3,2% con T superiore a + 1°C rispetto alla temperatura minima di mortalità

Poche aree soggette a rischio idraulico

Aggravarsi eventi estremi di precipitazione PROIEZIONI CLIMATICHE per il futuro ci si aspetta:

Aumento in frequenza e intensità episodi di allagamento


BOLOGNA / MILANO / NAPOLI / ROMA / TORINO / VENEZIA

Analisi del Rischio. I cambiamenti climatici in sei città italiane.

Bologna e la sua VALUTAZIONE DEL RISCHIO da cambiamenti climatici In questa sezione si presenta l’analisi di come la città ha sviluppato la valutazione del rischio derivato da cambiamenti climatici a livello comunale. L’analisi è svolta attraverso sei settori individuati dalla metodologia elaborata dal CMCC.

Per un quadro più dettagliato di metodologie, contenuti e riferimenti bibliografici: https://www.cmcc.it/it/analisi-del-rischio-2021

Quadro normativo e procedurale

Identificazione dei rischi

Bologna è tra le prime città ad impegnarsi sulla RESILIENZA: Patto dei Sindaci (2008) Mayors Adapt (2014)

Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia (2019)

Dichiarazione di emergenza climatica

2015 Piano locale di adattamento ai cambiamenti climatici (da progetto BLUEAP)

2018

2020

Aggiornamento profilo climatico e analisi di vulnerabilità

Piano Urbanistico Generale (PUG)

2021 Piano d’azione per l’energia sostenibile ed il clima (PAESC)

PCL (Arpae)

Proflo Climatico Locale contiene Scenari climatici futuri

Analisi clima attuale

Monitoraggio e aggiornamento

1961-2018 Proiezioni future 2021-2050 Diminuzione precipitazioni in tutte le stagioni

Componente sociale e vulnerabilità: Indice di benessere microclimatico

vulnerabilità del territorio

Percorsi di democrazia partecipativa

benessere fisico delle persone

Informazione

Bologna è la città più all’avanguardia

Come la città di Bologna analizza i rischi

Comunicazione dei Rischi

Integrazione dei temi legati ai cambiamenti climatici nelle politiche pubbliche

Ondate di calore Alluvioni fluviali e allagamenti urbani

temperature estreme

!

Valutazione dei rischi

mappe di pericolosità e di rischio

analisi verde disponibile % popolazione over 65 e under 4 reddito pro capite

Mappa classificazione del territorio

Identificazione aree più a rischio

Studio di simulazione idraulica nel Piano di Adattamento

identificazione Aree a Potenziale Rischio Significativo

Scenari di evento su base di pluviometria osservata

cartografia di riferimento di livello comunale

Piano di Adattamento strategia di comunicazione focalizzata sulla percezione dei rischi sistemici

Sito web

Analisi dei rischi

Capacità di valutazione dei rischi

Piano di adattamento informa altri documenti e strategie

di calore

Aumento fenomeni intensi estremi

Coinvogimento di cittadini e stakeholders

2015 Prima valutazione dei rischi

+ Ondate

Probabile incremento Temp. media Max e min

PAESC Piano d’azione per l’energia sostenibile ed il clima

APPROCCIO PARTECIPATIVO

Partecipazione

Aumento Temp. min estate e inverno dai 2000

Aumento Temp. Max e Temp. min dai ‘90

Serie storiche

Social media

Formazione

PAESC Coinvolgimento cittadini

Geodatabase

PUG

permette di Documenti pubblici Piattaforma software e database

Modello di assemblea rappresentativa sull’emergenza climatica

identificare aree caratterizzate da un maggior livello di rischio

identificare e priorizzare specifiche misure di mitigazione

Approccio virtuoso: Valutazione dei rischi necessaria e solida base su cui definire strategie e piani di resilienza e adattamento Mappe di fragilità microclimatica

evidenziano criticità definiscono obiettivi

Mappe di pericolosità e rischio alluvioni

identificano aree prioritarie attuazione di interventi di mitigazione del rischio


BOLOGNA / MILANO / NAPOLI / ROMA / TORINO / VENEZIA

Analisi del Rischio. I cambiamenti climatici in sei città italiane.

Bologna e i suoi STRUMENTI DI ADATTAMENTO ai cambiamenti climatici

Sintesi dei principali strumenti di cui la città dispone per fronteggiare i rischi climatici. Per ogni strumento sono indicati il riferimento temporale, i principali rischi climatici a cui lo strumento risponde e gli obiettivi di adattamento. Sono poi indicate le principali categorie di azione secondo quanto definito dell’IPCC (AR5 WG2) su cui la città sta investendo/ intende investire maggiormente.

Per un quadro più dettagliato di metodologie, contenuti e riferimenti bibliografici: https://www.cmcc.it/it/analisi-del-rischio-2021

Strumenti

Azioni di adattamento La tabella mostra quali azioni di adattamento, raggruppate secondo lo schema definito dall’IPCC, sono individuate negli strumenti di adattamento

Riferimento temporale

2021

Rischio (evento meteo climatico)

Estremi di

• • •

Obiettivi di adattamento

ISTITUZIONALI

PIANO DI AZIONE PER L’ENERGIA SOSTENIBILE ED IL CLIMA (PAESC)

temperatura precipitazione

‒ precipitazioni intense ‒ assenza di precipitazioni

Incremento del verde pubblico e delle alberature

PIANO URBANISTICO GENERALE (PUG)

•

Contenimento dei consumi idrici domestici e non domestici e dei prelievi da falda idropotabile

•

Miglioramento della qualità delle acque superficiali.

2020

Rischio (evento meteo climatico)

Estremi di

• •

PIANO DI ADATTAMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI Riferimento temporale

2015

Rischio (evento meteo climatico)

Estremi di

• •

Obiettivi di adattamento

precipitazione

‒ precipitazioni intense ‒ assenza di precipitazioni

Il Piano ha 3 obiettivi generali per il contrasto alle 3 vulnerabilità principali

•

Siccità e carenza idrica

•

Ondate di calore

•

temperatura precipitazione ‒ precipitazioni intense ‒ assenza di precipitazioni

Il Piano include 3 obiettivi principali: rendere la città più

‒ resiliente ‒ abitabile

temperatura

Precipitazioni estreme e rischio idrogeologico Specifici obiettivi per ogni vulnerabilità.

Leggi e regolamenti

Opzioni educative Informazione

Riferimento temporale

Obiettivi di adattamento

SOCIALI

Diffusione di sistemi di drenaggio sostenibile e di soluzioni naturali;

Politiche e programmi governativi

Opzioni comportamentali

‒ attrattiva

STRUTTURALI E FISICHE

•

Opzioni economiche

Opzioni di adattamento basate sugli ecosistemi Opzioni ingegneristiche e ambiente costruito Servizi Opzioni tecnologiche LEGENDA AZIONE COMUNE A TUTTI I DOCUMENTI CONSULTATI

AZIONE COMUNE AL MAGGIOR NUMERO DI DOCUMENTI CONSULTATI

AZIONE PRESENTE SOLO IN UNA MINORANZA DI DOCUMENTI CONSULTATI O IN NESSUNO


ANALISI DEL RISCHIO I cambiamenti climatici in sei città italiane Per un quadro più dettagliato di metodologie, contenuti, riferimenti bibliografici, indicazioni sull’incertezza associata ai risultati dei modelli, e lista degli autori: https://www.cmcc.it/it/analisi-del-rischio-2021 Spano D., Mereu V., Bacciu V., Barbato G., Casartelli V., Ellena M., Lamesso E., Ledda A., Marras S., Mercogliano P., Monteleone L., Mysiak J., Padulano R., Raffa M., Ruiu M.G.G., Serra V., Villani V., 2021. “Analisi del rischio. I cambiamenti climatici in sei città italiane”. DOI: 10.25424/cmcc/analisi_del_rischio_2021 Revisione e cura editoriale: Mauro Buonocore Progetto grafico: Lorenzo Tarricone, Renato Dalla Venezia. Web: Andrea Russo, Gian Marco Vitti

www.cmcc.it


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Bologna by Editoriale Nazionale - Issuu