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Report monitoraggio

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16.05.2020

Ministero della Salute, Istituto Superiore di SanitĂ Cabina di Regia ai sensi del DM Salute 30 aprile 2020

Monitoraggio Fase 2 Report settimanale Report 0: situazione alla fine del lockdown Sintesi nazionale Sorveglianza integrata COVID-19. Dati relativi alla settimana 4-10 Maggio 2020 (aggiornati al 16 maggio 2020 h10:00)


Italia: classificazione dell’aumento di trasmissione ed attuale impatto di COVID-19 sui servizi assistenziali e del livello di resilienza dei servizi territoriali PUNTI CHIAVE: 1.

Dall’inizio dell’implementazione del sistema di monitoraggio della fase 2 prevista nel DM Salute del 30 aprile 2020, la disponibilità dei dati utili alla compilazione degli indicatori che classificano l’aumento di trasmissione, l’attuale impatto di COVID-19 sui servizi assistenziali e la resilienza dei servizi sanitari territoriali nel caso di una recrudescenza dell’epidemia da COVID-19 nel breve termine è molto migliorata grazie all’invio rapido di dati da parte delle Regioni/PPAA.

2.

Valutazione relativa all’aumento di trasmissione ed attuale impatto di COVID-19 sui servizi assistenziali:  Valutabile in tutte le Regioni/PPAA. Permangono alcune fragilità nella settimana dal 4 al 10 maggio 2020, per la completezza dei dati in 4 Regioni/PPAA, che tuttavia pur non raggiungendo il valore soglia del 50% della completezza della disponibilità dei dati sulla data dell’inizio sintomi hanno raggiunto almeno il 30% permettendo quindi una valutazione dell’aumento di trasmissione ed attuale impatto di COVID-19 sui servizi assistenziali. 

Classificazione bassa (livello 2) in 18 Regioni/PA (bassa probabilità di aumento di trasmissione ed un basso impatto sui servizi assistenziali). i. 10 Regioni/PPAA con incidenza settimanale bassa e intermedia-bassa in cui il lock-down ha impedito il diffondersi dell’infezione ii. 8 Regioni /PPAA ad incidenza alta e intermedia-alta con una situazione complessa ma controllata. In 6 Regioni si segnala una situazione epidemiologica in evoluzione e fluida per la presenza di focolai di trasmissione da monitorare con attenzione.

Classificazione moderata (livello 3) i. In Molise, la classificazione settimanale è passata da bassa a moderata (probabilità moderata/alta di aumento di trasmissione ed un basso impatto sui servizi assistenziali) dovuto ad un nuovo focolaio di trasmissione attualmente in fase di controllo che ha prodotto un aumento nel numero di casi nella scorsa settimana. Questo si potrà riflettere in un aumento nella stima di Rt nelle prossime settimane. ii. In Umbria, la classificazione settimanale è passata da bassa a moderata (probabilità moderata/alta di aumento di trasmissione ed un basso impatto sui servizi assistenziali) per un aumento nel numero di casi ed un Rt >1 seppur in un contesto ancora con una ridotta numerosità di casi segnalati e che pertanto non desta una particolare allerta. iii. In Lombardia, la classificazione settimanale è moderata (bassa probabilità di aumento di trasmissione ed un moderato/alto impatto sui servizi assistenziali) ma si assiste ad una riduzione dei segnali di sovraccarico dei servizi sanitari. In questa Regione rimane elevato il numero di nuovi casi segnalati ogni settimana seppur in diminuzione.

Interpretazione: Una classificazione bassa relativa alla valutazione dell’aumento di trasmissione ed attuale impatto di COVID-19 sui servizi assistenziali nella maggior parte delle Regioni/PPAA è attesa, considerando che riflette la situazione epidemica di circa 2-3 settimane fa (quando i casi segnalati nella settimana 4-10 maggio 2020 si sono infettati), e quindi nella fase conclusiva di un periodo prolungato di “lockdown”. Si segnalano situazioni di gestione complessa in alcune Regioni ad alta incidenza, che presentano contesti con una situazione epidemiologica molto fluida ma al momento controllata.

1


Nella settimana 4-10 maggio 2020, la Regione Molise è passata da una classificazione bassa a moderata a causa di un focolaio di trasmissione identificato sul territorio e attualmente in fase di controllo, senza segnali di sovraccarico delle strutture assistenziali. La regione Umbria ha anche presentato segnali, meno preoccupanti, di aumento dei casi di infezione in un contesto a bassa incidenza.

3.

Resilienza dei servizi sanitari territoriali:  Sono valutabili nella settimana 0 solo gli indicatori che non prevedono in soglia una valutazione di trend e quindi la resilienza presentata è soggetta a rivalutazione e maggiore consolidamento nelle prossime settimane. La disponibilità di dati sul tempo tra data inizio sintomi e data di isolamento è in aumento e la valutazione di questo indicatore opzionale sarà inclusa nella prossima rilevazione settimanale.  Sono state identificate allerte in alcune Regioni/PPAA che suggeriscono un ulteriore rafforzamento della resilienza dei servizi sanitari territoriali per prepararsi a gestire in modo tempestivo ed efficace un eventuale aumento di casi di infezione nel breve termine.

Conclusione:

Le misure di lock-down in Italia hanno effettivamente permesso un controllo dell’infezione da COVID-19 sul territorio nazionale pur in un contesto di persistente trasmissione diffusa del virus con incidenza molto diversa nelle 21 Regioni/PPAA.

Permangono segnali di trasmissione con focolai nuovi segnalati che descrivono una situazione epidemiologicamente fluida in molte regioni italiane. Questo richiede il rispetto rigoroso delle misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l’igiene individuale e il distanziamento fisico.

È necessario un rapido rafforzamento dei servizi territoriali per la prevenzione e la risposta a COVID-19 per fronteggiare eventuali recrudescenze epidemiche durante la fase di transizione.

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Quadro sintetico complessivo Regione/PA

Incidenza settimanale (100.000 ab.) - Ranking nazionale

Stima di Rt

Abruzzo Basilicata Calabria Campania

7.78 0.36 0.46 1.33

Intermedia-alta Bassa Bassa Bassa

0.45 (CI: 0.26-0.71) 0.27 (CI: 0.05-0.47) 0.34 (CI: 0.14-0.65) 0.58 (CI: 0.36-0.81)

Emilia-Romagna

14.46

Intermedia-alta

0.6 (CI: 0.52-0.65)

Friuli-Venezia Giulia Lazio

2.88 3.73

Intermedia-bassa Intermedia-bassa

0.86 (CI: 0.62-1.13) 0.74 (CI: 0.59-0.93)

Liguria

27.92

Alta

0.48 (CI: 0.37-0.61)

Lombardia Marche

37.11 10.69

Alta Intermedia-alta

0.62 (CI: 0.59-0.64) 0.55 (CI: 0.33-0.88)

Molise

27.16

Alta

0.34 (CI: 0.08-0.72)

Piemonte

26.81

Alta

0.58 (CI: 0.52-0.64)

Provincia Autonoma di Bolzano/Bozen

6.21

Intermedia-bassa

0.56 (CI: 0.34-0.84)

Provincia Autonoma di Trento

55.26

Alta

0.75 (CI: 0.51-1.03)

Puglia

4.52

Intermedia-bassa

0.72 (CI: 0.53-0.95)

Sardegna Sicilia

1.52 1.4

Bassa Bassa

0.24 (CI: 0.1-0.47) 0.54 (CI: 0.32-0.84)

Toscana

5.63

Intermedia-bassa

0.39 (CI: 0.3-0.5)

Umbria

2.72

Bassa

1.23 (CI: 0.65-1.79)

Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste Veneto

10.34 7.87

Intermedia-alta Intermedia-alta

0.38 (CI: 0.16-0.72) 0.41 (CI: 0.31-0.53)

Trend settimanale dei casi di COVID-19§

Valutazione relativa all’aumento di trasmissione ed attuale impatto di COVID-19 sui servizi assistenziali

↓ ↓ ↓ ↓ ↓

Bassa – livello 2 Bassa – livello 2 Bassa – livello 2 Bassa – livello 2 Bassa – livello 2 (in evoluzione #) Bassa – livello 2 Bassa – livello 2 Bassa – livello 2 (in evoluzione) Moderata - livello 3 Bassa – livello 2 Moderata – livello 3 (in evoluzione) Bassa – livello 2 (in evoluzione)

↓ ↓ ↓ ↓ ↓ ↑ ↓

↓ ↑ ↓ ↓ ↓ ↓ ↑ ↓ ↓

Bassa – livello2 Bassa – livello2 (in evoluzione) Bassa – livello 2 (in evoluzione) Bassa – livello 2 Bassa – livello 2 Bassa – livello 2 (in evoluzione) Moderata – livello 3 (in evoluzione) Bassa – livello 2 Bassa – livello 2

Resilienza dei servizi sanitari territoriali (prima indicazione realizzata su indicatori con soglia puntuale) 1 allerta segnalata 0 allerte segnalate 0 allerte segnalate 1 allerta segnalata 1 allerta segnalata 0 allerte segnalate 1 allerta segnalata 0 allerte segnalate 1 allerta segnalata 0 allerte segnalate 0 allerte segnalate 1 allerta segnalata 1 allerta segnalata 0 allerte segnalate 0 allerte segnalate 1 allerta segnalata 0 allerte segnalate 0 allerte segnalate 0 allerte segnalate 1 allerta segnalata 1 allerta segnalata

§ trend nel numero di casi segnalati al sistema di sorveglianza integrato coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità

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