Esempi Ape volontaria • Consideriamo un lavoratore di 65 anni che vuole anticipare di due anni il pensionamento, previsto a 67 anni. In base alla certificazione dell’Inps, la pensione maturata (ma percepibile solo tra due anni) è di 2000 euro al mese. Il lavoratore decide di chiedere un quota mensile di ape di 1600 euro (pari all’80% della pensione maturata). Nei due anni, riceverà quindi 24 quote mensili per un totale di 38.400 euro. • Quando il lavoratore andrà in pensione, l’Inps inizierà a trattenere dalla pensione la rata di ammortamento del prestito, al netto del credito di imposta spettante. La trattenuta dalla pensione sarà di 277 euro. Quindi, lavoratore percepirà 1.773 euro di pensione netta per 12 mesi e 2000 euro per la 13ma mensilità (poiché la rata di ammortamento non è detratta dalla 13ma) • Nell’arco dei venti anni del rimborso, la rata di ammortamento è composta di 67 euro di costi netti (ovvero relativi agli interessi, al premio assicurativo e alla commissione del fondo di garanzia, al netto del credito d’imposta) mentre i restanti 227 euro rappresentano la restituzione del capitale. • Quindi per un Ape di 2 anni, il costo degli oneri complessivi netti, ovvero interessi, premio assicurativo e commissione, al netto del credito d’imposta, è pari a 15.966 euro, ovvero il 3,08% dell’ammontare totale delle pensioni (spettante in 20 anni). • Per avere un Ape di 3 anni il costo degli oneri complessivi netti è pari al 4,49% dell’ammontare totale delle pensioni. • Per un ape di un anno il costo degli oneri complessivi netti è pari all’1,57% dell’ammontare totale delle pensioni (Tab. Esempio e Tab. 2). • Per valutare il costo del prestito è opportuno utilizzare Il Taeg netto, che esprime l’incidenza di tutti i costi complessivi sul prestito ricevuto, e permette un’agevole comparazione con altre forme di credito . Per un anticipo di due anni il Taeg netto è il 3,4% dell’Ape ricevuto (Tab . Esempio e Tab. 1 per Ape con altre durate). • In definitiva il lavoratore senza accedere Ape avrebbe avuto un ammontare totale delle pensioni pari a 520.000 euro in 20 anni. Con l’accesso all’Ape avrà invece, per due anni, un flusso monetario complessivo di 38.400 euro, e per venti anni una pensione al netto della rata di ammortamento di 465.634 euro, per un totale di 504.034 euro. Con l’accesso all’Ape, il totale è di 15.966 euro inferiore rispetto all’ammontare totale delle pensioni, ovvero pari al 3,08% dell’ammontare totale delle pensioni spettanti (Tab. Esempio e Tab. 2). • La rata netta da pagare di 227 euro al mese (54.480 euro complessivi) rappresenta l’8,61% della pensione comprensiva degli adeguamenti per l’inflazione (la rata non aumenta nel tempo anche in presenza di inflazione) Tab. 3. Il peso della rata sulla pensioni è del 4,52% per ogni anno richiesto di anticipo . Questa percentuale non è però un indicatore di costo poiché la rata di ammortamento contiene i costi del prestito ma anche la restituzione del capitale finanziato
ESEMPIO PER 24 MESI DI APE Prima dell' Ape Pensione mensile netta prevista Pensione prevista da 67 anni (in 20 anni) Ape APE mensile Ape complessiva ricevuta In pensione Rata mensile al lordo del bonus fiscale meno Bonus fiscale Rata mensile al netto del bonus fiscale Pensione meno la rata netta Composizione della rata media Rata mensile al netto del bonus fiscale di cui (in media) per restituzione Ape ricevuta di cui (in media) costi effettivi con bonus fæscale Indicatori Costi complessivi effettivi (al netto del bonus fiscale) Incidenza dei costi effettivi sulla pensione per 2 anni Ape Taeg effettivo netto (considerando il bonus fiscale) Incidenza delle rate sula pensione futura (con indicizzazione) Confronto flussi monetari complessivi CON APE: APE ricevuta + Pensione al netto dalla rata * SENZA APE: Pensione prevista da 67 anni (in 20 anni) differenza (costi) Differenza in percentuale *Compresa
€ 2.000 € 520.000 € 1.600 € 38.400 € 290 € 63 € 227 € 1.773 € 227 € 160 € 67 15.966 3,07% 3,38% 8,60% € 504.034 € 520.000 -€ 15.966 3,07%
13^ e senza eventuale 14^ e senza indicizzazione. Non si considera l’aumento della pensione per adeguamento inflazione che incrementerà la pensione e la rata rimanendo fissa ridurrà il suo peso sulla pensione **La rata non viene applicata sulla 13^ mensilità
Indicatori di costo Ape per diverse durate Tab. 1
TAEG dell'Ape volontario Durata Al netto del credito Ape Anticipo fiscale 12 mesi 24 mesi 36 mesi
3,43% 3,38% 3,33%
Tab. 2
Incidenza costi effettivi Durata Ape Anticipo
Incidenza costi effettivi netti rispetto alla pensione
di cui
INTERESSI
PREMIO assicurazione
FONDO di garanzia
12 mesi
1,57%
0,88%
0,60%
0,08%
24 mesi
3,07%
1,76%
1,15%
0,16%
36 mesi
4,49%
2,61%
1,66%
0,22%
Incidenza rate sulla pensione per diverse durate di Ape
Tab. 3
Ape aziendale In questo esempio consideriamo un contributo del datore di lavoro per l’Ape aziendale pari a 2 anni di contributi (il periodo dell’Ape), ovvero a 22.880 euro. Tale contributo fa aumentare la pensione netta di circa 76 euro al mese. Tale cifra più che compensa l’ammontare dell’onere dei costi effettivi mensili a carico del lavoratore. In questo esempio, se il lavoratore non avesse chiesto l’Ape avrebbe avuto una pensione netta in 20 anni pari a 520.000 euro; chiedendo l’Ape otterrebbe 523.680 euro (38.400 euro di Ape e 485.280 di pensione) ovvero 3680 euro in più che nel caso precedente, in quanto l’aumento di pensione di 76 euro consente di compensare abbondantemente i costi effettivi di 67 euro che sarebbero a carico del soggetto dopo aver detratto il bonus fiscale. Nei fatti in tal modo il costo del prestito è completamente compensato dalla detrazione fiscale e dall’effetto dell’Ape aziendale e quindi la trattenuta sulla pensione rimborserà solo il capitale, poiché il prestito è divenuto a costo zero.
Esempio di riferimento il precedente con 24 mesi e Ape di 1600 Euro Effetto dell'Ape aziendale Contributi aggiuntivi versati dal datore di lavoro Aumento di pensione netta mensile per effetto dei contributi aggiuntivi Costi mensili effettivi della rata Differenza mensile aumento pensione – costi effettivi Reddito complessivo fino a 87 anni Senza Ape Senza chiedere l'Ape: 2.000 euro di pensione per 260 mesi** Con Ape e Ape aziendale Ape totale netta: 1.600 x 24 Nuova pensione netta per effetto dell’Ape aziendale Pensione al netto delle rate ((2.076*260) - (227*240)) Ape totale netta più pensione al netto delle rate Differenza reddito senza chiedere e con Ape aziendale
22.880 76 67 9
520.000 38.400 2.076 485.280 523.680 0,7%