La linea del tempo… timeline 2009 Gennaio: secondo i dati Istat in Italia sono presenti 3.891.295 stranieri regolari, nel 2003 erano 1.549.373. Barack Obama giura a Washington, è il primo presidente nero degli Stati Uniti. Febbraio: muore Giacomo Bulgarelli, giocatore simbolo del Bologna. Muore Eluana Englaro, la donna in coma vegetativo a cui la famiglia ha sospeso la nutrizione artificiale, il caso divide l’Italia. Entra in vigore il decreto legge sullo stalking. Il film The Millionaire di Danny Boyle vince l’Oscar. Mu’ammar Gheddafi viene eletto capo dell’Unione Africana. Marzo: approda a Lampedusa un barcone con 332 migranti, un altro, proveniente dalla Libia, con a bordo 200 immigrati, è disperso. Polemiche contro Benedetto XVI, che in un discorso in Africa definisce il preservativo inutile per la lotta all’AIDS e anzi, causa di contagio. Tre dipendenti di Medici Senza Frontiere vengono rapiti in Darfur. A causa delle stragi avvenute proprio in Darfur, il capo di Stato del Sudan, Hasan Ahmad al-Bashir, viene accusato di crimini contro l’umanità. Aprile: L’Aquila e la sua provincia sono devastate da un terremoto di magnitudo 5,9. Crollano molti edifici, 308 i morti, 1.500 i feriti e 65.000 gli sfollati. Si diffonde nel mondo “l’influenza suina” che arriva dal Messico e colpisce soprattutto l’America. Maggio: per il centenario del premio Nobel Guglielmo Marconi, viene realizzata una scultura sui cui rami scaturisce il motto: “le mie invenzioni per salvare l’umanità, non per distruggerla”. Il Bologna F.C. festeggia il centenario salvandosi dalla serie B all’ultima giornata di campionato. Obama annuncia la nuova società “Newco”, nella quale Chrysler cede i suoi beni a Fiat. Nelle previsioni entro il 2016 Fiat avrà il 51% delle quote.Veronica Lario, moglie di Silvio Berlusconi, annuncia il divorzio accusandolo di infedeltà coniugale. Giugno: incidente ferroviario a Viareggio, gli incendi che ne scaturiscono si propagano nel raggio di 200 metri e arrivano alle case, 32 morti e 23 feriti. Un volo dell’Air France con tratta Rio de Janeiro/Parigi precipita in pieno Atlantico. A bordo 228 persone. Laura Pausini organizza allo stadio San Siro di Milano il concerto “Amiche per l’Abruzzo”. I proventi sono destinati alle zone colpite dal terremoto del 6 aprile.Valentino Rossi festeggia le 100 vittorie in carriera. Muore a Los Angeles Michael Jackson, 50 anni. Luglio: il G8 si svolge a L’Aquila invece che a La Maddalena come previsto. Federica Pellegrini conquista il titolo mondiale di nuoto per i 400 metri a stile libero. Agosto: in provincia di Massa e Carrara, con una schedina da due euro, viene vinta la cifra di 147,8 milioni di euro, la più alta della storia del Superenalotto e delle lotterie italiane. Usain Bolt stabilisce il record dei 100 metri ai Campionati del mondo di atletica leggera con il tempo di 9.58. Settembre: muore il presentatore televisivo Mike Bongiorno. A causa di un attentato, a Kabul muoiono sei paracadutisti della brigata Folgore, con loro perdono la vita anche dieci civili. Ottobre: nel messinese una frana, causata da nubifragi, devasta alcuni paesi causando 35 morti. Pier Luigi Bersani vince le primarie per il posto di segretario del Pd. Pietro Marrazzo, presidente della Regione Lazio, viene ricattato per delle riprese girate durante i suoi incontri con un transessuale di nome Brenda; in seguito a questo scandalo si dimette. Alle elezioni in Grecia vince il socialista George Papandreou. Jenson Button e Valentino Rossi sono rispettivamente i campioni del mondo di Formula I e di MotoGp. Novembre: il transessuale Brenda viene trovato morto il 20 novembre. Muore la poetessa Alda Merini. Muore a 113 anni la donna più anziana d’Italia. La Corte europea dei diritti dell’uomo dichiara il crocifisso nelle aule una violazione della libertà religiosa. Dicembre: neve e gelo record in tutta Italia. Silvio Berlusconi è aggredito da un uomo che gli tira in faccia una miniatura della cattedrale milanese. Amanda Knox e Raffaele Sollecito sono condannati in primo grado per l’omicidio di Meredith Kercher. Caso Garlasco, Alberto Stasi è assolto per l’omicidio della fidanzata Chiara Poggi, uccisa nella sua casa il 13 agosto 2007. Unione Europea, entra in vigore il Trattato di Lisbona.
Cenni storici: un anno in breve Nel 2009 l’economia mondiale risente ancora degli effetti delle difficoltà finanziarie originatesi negli Stati Uniti nel 2007 e peggiorate nell’ultima parte del 2008. La crisi porta ad una contrazione dell’attività economica in tutti i principali paesi del mondo, raggiungendo , il punto di massima nel primo trimestre del 2009, tanto che si parla di una nuova crisi del 29. La crisi generalizzata determina un aumento della disoccupazione che riduce la capacità di spesa delle famiglie; queste ultime iniziano a risparmiare causando il calo della domanda di beni e servizi. Nell’aprile 2009, per la prima volta in Europa, il tasso di disoccupazione maschile supera quello femminile, mentre la disoccupazione giovanile (al di sotto di 25 anni), subisce le conseguenze della fase recessiva, con una crescita costante che raggiunse il 18,7% ad aprile 2009. In questo clima si insedia Barack Obama, il primo presidente nero degli Stati Uniti d’America. Tensione in Europa, quando la Russia blocca i rifornimenti di metano all’Ucraina, accusata di “rubare” dai metanodotti. In Europa si festeggia il ventennale della caduta del muro di Berlino, mentre l’Italia è scossa dal terremoto che colpisce L’Aquila, dai nubifragi che si abbattono sul messinese e in Liguria e dall’incidente ferroviario di Viareggio.
Che c’è di nuovo… what’s app... ened! 20 gennaio 2009: giura Barack Obama, primo presidente nero L’America si ferma per assistere al giuramento del 44° presidente degli Stati Uniti. Primo afroamericano nella storia del paese, senatore junior per lo Stato dell’Illinois dal 2005 al 2008. Laureato in Giurisprudenza, prima di intraprendere la carriera politica lavora come avvocato per la difesa dei diritti civili e come insegnante di diritto costituzionale. Vince in rappresentanza del Partito democratico. Nel suo discorso di insediamento trae ispirazione da Lincoln, il presidente che abolì la schiavitù, ma anche da Roosevelt, che fece uscire l’America dalla grande recessione. Martin Luther King, pastore protestante, assassinato nel 1968 a causa del suo impegno per sostenere i diritti civili della gente di colore, sembra ispirare il concetto principale: “costruire una grande America e farlo insieme”. Il neo presidente parla di unità non tanto o non solo di ideali, ma soprattutto di intenti, in particolare quello di onorare la costituzione americana e di perseguirne gli insegnamenti, al di là di ogni differenza politica. Convivono in Obama desiderio di rinascita e consapevolezza delle difficoltà legate al momento storico, sempre attento a non creare troppe aspettative. I primi atti del neo presidente sono una legge che equipara gli stipendi tra uomini e donne che fanno lo stesso lavoro e l’aumento delle tasse ai ricchi per finanziare l’assistenza socio-sanitaria, ma le novità introdotte riguardano un po’ tutti i campi: studia un piano di rientro delle truppe americane in Afghanistan, finanzia gli studi sulle cellule staminali, prosegue la campagna sul disarmo nucleare. Il suo compito è quello di guidare l’America verso il futuro, ma anche quello di rendere indifferente a tutti il colore della sua pelle.
E il Resto... in classe Cittadinanza e Costituzione - Geografia: gli Stati Uniti d’America sono una Repubblica federale, mentre l’Italia è una Repubblica parlamentare. Quali sono le principali differenze tra i due sistemi politici? Italiano: il discorso di Obama affronta tutti i problemi americani. Ispirati ad esso per creare il tuo discorso d’insediamento come rappresentante di classe. Approfondisci i tuoi ideali e le tue intenzioni per il futuro, mettendo in luce le problematiche della classe. Inglese: mettiti alla prova, traduci il testo del discorso di insediamento del presidente Obama. Lo puoi trovare al seguente link: https://goo.gl/Q0wvOX Storia: alla vigilia delle elezioni americane, c’era ancora chi sosteneva di non potersi identificare con un presidente di colore, molti pensavano che Obama non fosse realmente americano perché il padre, Barack Obama senior, è nato a Nairobi, in Kenya, e lì ha vissuto per la maggior parte della sua vita. Il padre di Obama, infatti, è tornato in Africa dopo aver divorziato nel 1963. In Kenya vivono numerosi parenti del presidente, che sente molto il legame con la terra d’origine. Metti in luce le tappe che hanno portato alla presenza in America di così tanti afro-americani, visualizza le tappe costruendo una cartina tematica. Italiano - Cittadinanza e Costituzione: la schiavitù fu abolita negli Stati Uniti d’America nel 1865, eppure ancora oggi si susseguono gli episodi di tensione tra bianchi e neri. Martin Luther King nel 1963 pronuncia il celebre discorso Io ho un sogno, che puoi ascoltare collegandoti a questo link: https://goo.gl/wTslkG Immagina di essere Martin Luther King e componi una lettera di congratulazioni al presidente. Deve contenere un’analisi dei progressi conseguiti dal celebre discorso, ma anche dei passi ancora da affrontare. Cristina Prosdocimi Istituto Comprensivo di Zola Predosa
21 GENNAIO 2009 OBAMA, UN NERO ALLA CASA BIANCA Il 3 novembre 2008, il giorno prima delle elezioni presidenziali uno dei più noti sceriffi dell’Arizona, un italo-americano, venne intervistato dalla Nbc. “A chi darà il suo voto? A John McCain, come me un figlio dell’Arizona. Non posso immaginare di svegliarmi il 5 mattina e di ritrovarmi con un presidente di colore che ha un nome arabo e un cognome africano”. E invece il nuovo presidente fu proprio Barack Hussein Obama. Due mesi e mezzo dopo, il 21 gennaio 2009, avrebbe giurato sulla scalinata del Campidoglio e sarebbe entrato alla Casa Bianca. Grande la sorpresa dentro e fuori gli Stati Uniti. Nemmeno i liberal del partito democratico, la sua base elettorale, ci speravano troppo. Trascuravano tre fattori maturati negli otto anni del repubblicano George W. Bush. Il primo: il voto bianco era sceso dal 70 al 64% e proporzionalmente era aumentato quello etnico, ispanico soprattutto. Il secondo: il collasso di Wall Street causato dalla bolla immobiliare e dalla finanza di carta. Il terzo: il desiderio della pubblica opinione di voltare pagina, di scegliere come successore dell’impopolare Bush qualcuno che non appartenesse all’establishment di Washington. Questo spiega perché nell’agosto 2008 a Denver (Colorado) i delegati alla Convention democratica diedero la nomination a quell’oscuro senatore dell’Illinois e non alla superfavorita Hillary Clinton. Spiega anche la vittoria sull’anziano senatore McCain. E spiega infine la riconferma nel 2012 contro il repubblicano Mitt Romney. Nei quattro anni del primo mandato di Obama il voto bianco si era ridotto al 62%. E in futuro si ridurrà ulteriormente. Nel 2016, quando si rivoterà per la Casa Bianca, scenderà sotto il 60%. Il che vuol dire che nessun candidato potrà vincere senza almeno la metà degli elettori ispanici. D’altra parte non dimentichiamo le proiezioni demografiche: fra mezzo secolo la maggior parte degli americani parlerà spagnolo e non inglese. Obama dunque si appresta a entrare nei libri di storia per essere stato il primo presidente afro-americano (come impone la dizione politically correct). Per il resto il suo bilancio è controverso. Se l’economia si è ripresa, lo si deve ai quantitative easings di Bernanke che ha pompato sul mercato 4 mila miliardi di dollari. E quanto alla politica estera si contano solo fallimenti. Il prestigio degli Stati Uniti è a pezzi. Mentre il mondo dalla fine della Guerra Fredda è diventato più e non meno pericoloso. Cesare De Carlo
Grazie a