La linea del tempo… timeline 1997 Gennaio: a Piacenza deraglia il pendolino Milano-Roma, 8 morti e 29 feriti. Gli allevatori bloccano con i trattori le principali vie d’accesso a Milano per protestare contro le multe imposte dalla Comunità Europea per le eccedenze nelle quote latte. Principato di Monaco, la famiglia Grimaldi inizia i festeggiamenti per i 700 anni di regno. Febbraio: in Albania scoppiano disordini in seguito al fallimento di alcune società finanziarie che hanno fatto perdere i risparmi ai cittadini. Clonato il primo mammifero, la pecora Dolly. Marzo: l’edizione serale del Tg1 è interrotta dal lancio, sulle frequenze della Rai, di un messaggio che inneggia alla costituzione del “Veneto serenissimo governo” e a riappropriarsi della propria storia e del proprio territorio. Una nave naufraga nel Canale d’Otranto, muoiono 81 persone. Aprile: Torino, il presidente e il direttore finanziario del gruppo FIAT sono dichiarati colpevoli in primo grado di falso in bilancio e finanziamento illecito ai partiti. Il presidente del Consiglio Romano Prodi presenta un piano di aiuti all’Albania. Maggio: a Milano il Popolo delle libertà organizza una manifestazione per protestare contro la politica fiscale del governo. Al congresso della CISL si auspica di giungere entro il 2000 all’unificazione delle tre confederazioni sindacali. La Lega Nord promuove nelle regioni settentrionali un referendum per l’indipendenza della Padania. 220 profughi curdi provenienti dalla Turchia si arenano nella costa ionica, cercano rifugio dalle repressioni attuate contro il loro popolo. Giugno: scoppia uno scandalo a causa di alcune foto pubblicate dal settimanale “Panorama” che ritraggono militari italiani partecipanti alla missione in Somalia nel 1993 mentre compiono maltrattamenti e torture contro alcuni prigionieri. Nessuno dei 15 referendum per i quali il popolo italiano è chiamato a votare raggiunge il quorum del 50,1%. Luglio: viene approvato il piano predisposto dal ministro dell’Economia Carlo Azeglio Ciampi per far rientrare l’Italia nei parametri richiesti dal Trattato di Maastricht per la costituzione della moneta unica. Arriva a giocare nel Bologna FC, in prestito dal Milan, Roberto Baggio, una delle stelle del calcio italiano, la piazza si infiamma. Il Regno Unito restituisce alla Cina la sovranità su Hong Kong. Agosto: Parigi, Pont de l’Alma, Lady Diana Spencer per sfuggire ai paparazzi, rimane vittima di un incidente automobilistico assieme al suo compagno Dodi Al-Fayed. Settembre: in risposta alla Lega Nord, si svolge a Venezia una manifestazione antisecessionista. Si apre a Bologna il XXIII Congresso eucaristico mondiale, si conclude con un concerto in cui Bob Dylan canta per papa Giovanni Paolo II. 11 morti, 126 feriti e circa 32.000 senzatetto a causa di un terremoto dell’8° e del 9° grado della scala Mercalli che colpisce Umbria e Marche. Ottobre: crisi del governo Prodi che presenta le dimissioni al presidente della Repubblica. Dario Fo riceve il Nobel per la Letteratura. Viene avviata la privatizzazione della Telecom. Novembre: il terremoto colpisce di nuovo nelle Marche e in Umbria, dove crolla in diretta la Torre di Foligno. Dicembre: la Banca d’Italia, visto il calo dell’inflazione, decide di ridurre il tasso di sconto al 5,5%.
Cenni storici: un anno in breve In Italia c’è emergenza occupazione; in questo clima le norme sulle quote latte imposte dall’Unione Europea creano malcontento e disordini. La logica europea non piace ai contadini, che non capiscono perché devono rinunciare ai loro introiti e sprecare litri di latte. L’evento che tocca di più la sensibilità generale è la nave albanese che affonda nel Canale d’Otranto, in cui muoiono 81 persone. L’America vive un periodo di relativa tranquillità: Bill Clinton inizia il suo secondo mandato come presidente e Madeleine Albright è la prima donna ad essere nominata segretario di Stato. La Gran Bretagna vede vincere i laburisti dopo diciotto anni di governo conservatore, alla loro guida Tony Blair; sicuramente la sua aperta simpatia per la principessa Diana, tanto amata dal popolo, gioca un ruolo importante in questa vittoria. Il primo passo del suo governo sarà restituire alla Cina la sovranità su Hong Kong. L’anno è caratterizzato dalla morte di personaggi famosi: Gianni Versace, noto stilista italiano, viene assassinato a Miami Beach, Lady Diana muore in un incidente stradale a Parigi e il mese dopo muore anche Madre Teresa di Calcutta, con cui la principessa aveva instaurato un rapporto di collaborazione e amicizia. Il 1997 è anche l’anno dedicato all’ecologia, viene firmato a Kyoto un Protocollo che prevede la riduzione entro il 2012 del 5,2% dei gas serra rispetto al 1990. Paura per il terremoto che alla fine di settembre scuote Umbria e Marche. Al festival di Sanremo vincono i Jalisse con Fiumi di parole mentre nelle nuove proposte si affermano Paola e Chiara. Esce al cinema il film Titanic.
Che c’è di nuovo… what’s app... ened! 31 agosto 1997: la morte sospetta di Diana, a quasi vent’anni resta nei cuori delle genti di mezzo mondo Diana Spencer, conosciuta come Lady D è una donna che, suo malgrado, ha vissuto sempre sotto i riflettori. Dal 1981 al 1996 perché è la consorte di Carlo, principe di Galles, eterno erede al trono del Regno Unito e, dopo il divorzio, è citata per le sue avventure amorose e per il suo impegno sociale. Diana incarna il sogno di ogni fanciulla, presentata come una semplice maestra, scelta dal principe come sua compagna. In realtà appartiene ad una delle più antiche ed importanti famiglie britanniche, strettamente connessa con la famiglia reale da diverse generazioni, e anche se Diana ha scelto il lavoro di insegnante in un asilo nido, è ben lontana dalla classe proletaria. Quarta di cinque figli, non ha avuto un’infanzia felice, la morte di un fratello segna profondamente la salute mentale della mamma e il matrimonio dei genitori. Diana ha solo sette anni quando sua madre lascia il marito per seguire l’amante; inizialmente vive con la mamma a Londra, ma poi il padre ottiene la custodia dei figli. Dal 1975, in seguito alla morte del nonno, Diana riceve il titolo di Lady e suo padre eredita quello di Conte Spencer. La futura principessa è una bambina timida, ama gli sport e i bambini, infatti alla fine delle scuole inizia a lavorare prima come bambinaia e poi come assistente in un asilo nido a Londra. Conosce il principe Carlo nel 1977 ad una battuta di caccia, lei ha 16 anni, lui 29, ma è solo nel 1980 che il principe comincia a considerarla come possibile compagna e nel 1981 le chiede la mano. Diana piace sia alla famiglia reale che al popolo. Da quel momento la sua vita entra in un turbine, si trasferisce a Buckingham Palace per studiare l’etichetta, ma nonostante le regole di corte, Diana spesso esce dagli schemi. Il 9 luglio 1981 viene celebrato il matrimonio, il primo della storia trasmesso in mondovisione, un evento mediatico di portata straordinaria, seguito da 750 milioni di persone; le strade di Londra invase di gente, 2000 invitati e un vestito con uno strascico lungo sette metri. A giugno del 1982 nasce William Arthur Philip Louis, il primogenito della coppia reale, e il 15 settembre 1984 Henry Charles Albert David, il secondogenito. Già durante la prima gravidanza Diana comincia a sentirsi trascurata dal marito, tutti amano la principessa, ma notano anche la tristezza nel suo sguardo. La favola finisce ufficialmente nel 1992, quando i principi annunciano la separazione, anche se in realtà il matrimonio era già naufragato da anni. Entrambi avevano cercato consolazione fuori dalla coppia. Diana denuncia la presenza ingombrante di Camilla Parker-Bowles nel matrimonio, definendolo ironicamente “troppo affollato”. Nel 1995, in seguito alle interviste rilasciate dalla principessa, la regina “ordina” il divorzio, che arriva nel 1996. Diana mantiene il titolo di principessa di Galles, ma senza il trattamento di altezza reale, rimanendo membro ufficiale della famiglia reale, come madre del futuro erede al trono; è un fatto unico nella storia della famiglia reale britannica. La principessa frequenta diversi uomini, alla ricerca della felicità, ma non sembra destinata a trovarla. Muore il 31 agosto 1997 sotto il tunnel del Pont de l’Alma a Parigi, insieme al suo compagno, Dodi Al-Fayed, quando la loro Mercedes, nel tentativo di scappare dai paparazzi, si infrange contro il tredicesimo pilastro della galleria. Il popolo inglese è sconvolto; ai funerali circa tre milioni di persone si riversano sulle strade di Londra. La favola si chiude tristemente e, come il matrimonio, anche il funerale viene trasmesso in diretta dalle televisioni di tutto il mondo, ma stavolta l’evento è seguito da oltre due miliardi di persone, diventando uno degli eventi televisivi più visti della storia. Diana si è conquistata il titolo di “principessa del popolo” con il suo impegno sociale, iniziato già dalla metà degli anni Ottanta soprattutto a sostegno alla lotta all’AIDS e alla lebbra e accresciuto dopo il divorzio, quando comincia a sostenere la campagna internazionale contro le mine antiuomo. Aiuta i bambini africani ed è amica di personalità come Nelson Mandela e Madre Teresa di Calcutta, che diventa la sua guida spirituale. Per supportare le cause in cui crede si impegna in prima persona, ad esempio mettendo all’asta molti dei suoi abiti. Le toccanti parole della canzone scritta da Elton John per il suo funerale esprimono bene il pensiero popolare: “Addio, Rosa d’Inghilterra, da un paese perso senza la tua anima, a cui mancheranno le tue ali di compassione, più di quanto potrai mai sapere”.
E il Resto... in classe Italiano: molti sono stati i film ispirati a Lady Diana, in particolare: Carlo e Diana - Una storia d’amore, uscito nel 1982; Carlo e Diana - Scandalo a corte, sequel uscito nel 1992; La vera storia di Lady D, 1993, miniserie televisiva; La principessa triste del 1996, film Tv; Diana - La principessa del popolo (Diana: A Tribute to the People’s Princess), 1998, film Tv; Diana - La storia segreta di Lady D (Diana), 2013. Dopo averne visti almeno due, prova a fare un’analisi.
1 SETTEMBRE 1997 LA BELLA PRINCIPESSA DEL POPOLO LONDRA - Sono passati 18 anni dalla morte della principessa Diana ma la “regina di cuori” rimane indimenticata. In un sondaggio del 2002 la maggioranza di inglesi ha votato la sua morte come il momento più significativo negli ultimi 100 anni di storia del Regno Unito, cosa che ha scioccato gli storici del paese. Eppure, per il popolo, quello fu un momento terribile di dolore e di lutto collettivo che è rimasto per sempre nella memoria. Diana era l’eroina di una favola e la sua storia riporta tutt’oggi alcuni elementi irresistibili: una bellissima principessa tradita, una famiglia reale incurante e crudele, un popolo adorante e fedele, una tragica morte sospetta. Basti pensare che il suo funerale, il 6 settembre del 1997, fu seguito da un’audience globale di 2.5 miliardi di persone, che mai si dimenticheranno la commozione suscitata dalle immagini dei suoi due figlioletti - allora di 15 e 12 anni che seguivano a testa bassa il suo feretro, stravolti dal dolore. Periodicamente, nel Regno Unito, escono ancora “notizie” su Lady D, che finiscono sempre in prima pagina (come la recente vendita all’asta di un suo vestito di Versace, per ben 200 mila dollari), perché l’affetto del popolo rimane intatto, anche a quasi 20 anni dalla sua scomparsa. E ora, con la nascita della principessina Charlotte Elizabeth Diana, la secondogenita di William e Kate che riporta il suo nome, il suo mito ha ricevuto un nuovo impeto. Battezzata il 5 luglio nella stessa chiesetta dove fu battezzata la nonna, nel 1961, la principessina è il ricordo vivente dell’adorazione che il principe William porta per sua mamma. E, nonostante le sue ottime relazioni con il padre Carlo e l’apparente cordialità con Camilla, la donna che fece soffrire così tanto Diana e che un giorno diventerà regina al suo posto, è chiaro che è mamma Diana ad essere sempre in cima ai suoi pensieri. Lo dimostra anche il fatto che, come anello di fidanzamento per Kate, William scelse quello che fu di Diana e il principe dimostra di voler onorare la memoria della madre in ogni modo gli sia possibile. Non ultimo nella scelta del fotografo per il battesimo: Mario Testino, il prediletto della mamma, che scattò le ultime foto della sfolgorante principessa, allora 36enne, pochi mesi prima della sua morte. Deborah Bonetti
Inglese - Italiano: Diana, un fenomeno mediatico. Tony Blair scrisse il discorso commemorativo in cui la definiva “la principessa del popolo”. Ascoltalo in lingua originale e prova a tradurlo. In seguito scrivi la tua opinione in merito. https://www.youtube.com/watch?v=x5Q_h_ZDGBk Elton John per i funerali di Lady D cantò Goodbye England’s Rose, una reinterpretazione della sua Candle in the Wind. Prova anche tu a riscrivere il testo della canzone, dedicandola ad una persona a te cara. L’esercizio può essere svolto sia in inglese che in italiano. Cittadinanza e Costituzione: Diana è morta per “mancanza di privacy”. Nel 1997 la Gran Bretagna era tra i paesi europei più arretrati in questo senso; solo nel 1998 Il Parlamento britannico ha approvato la Legge sulla protezione dei dati (Data Protection and Freedom of Information Act) per recepire la direttiva UE sulla protezione dei dati personali. Svolgi una ricerca sulle diverse norme sulla privacy vigenti nei paesi europei. La principessa, prima del matrimonio, ha dovuto imparare il protocollo di corte, una delle più antiche tradizioni della monarchia britannica. Realizza una presentazione sulle norme che regolano il protocollo inglese, focalizzando l’attenzione soprattutto sui cambiamenti avvenuti nel tempo e sulle loro ragioni. Arte - Cittadinanza e Costituzione: Diana “vive” ancora in una serie di francobolli che la ritraggono in 96 differenti pose e continua la sua opera caritatevole, poichè i francobolli vengono venduti con un sovrapprezzo del 20%, in parte destinato al Fondo per il Memoriale della principessa di Galles ed in parte devoluto ad organizzazioni caritative. Dopo averli analizzati, crea un’immagine per un francobollo commemorativo volto ad evidenziare l’impegno sociale della principessa. Arte: per ogni membro della famiglia reale viene creato un monogramma, cioè un simbolo grafico ottenuto sovrapponendo o combinando in altro modo una o più lettere con altri simboli. Prendendo spunto da quello della principessa Diana crea il tuo monogramma, deve essere stilisticamente lineare e contenere riferimenti alla tua personalità. Cristina Prosdocimi Istituto Comprensivo di Zola Predosa
Grazie a