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1996 dolly, la pecora nata in laboratorio

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La linea del tempo… timeline 1996 Gennaio: il colonnello Ibrahim Baré Maïnassara conquista il potere in Niger con un colpo di Stato, destituendo dalla sua carica il democraticamente eletto presidente Mahamane Ousmane. Febbraio: il gruppo musicale britannico Take That si scioglie, nel giorno del compleanno di Robbie Williams. Marzo: Israele e OLP firmano l’accordo di Sharm el-Sheikh, che prevede il riconoscimento dello Stato di Israele e il diritto a uno Stato palestinese indipendente. Aprile: ha inizio la guerra del Kosovo, che si concluderà solo nel 1999 a seguito dell’intervento della NATO. Si svolge al cinema Giardino di Bologna la prima proiezione nazionale di Jack Frusciante è uscito dal gruppo, film della regista bolognese Enza Negroni, interamente girato in città e tratto dal libro omonimo di Enrico Brizzi. Maggio: alle elezioni politiche italiane trionfa la coalizione di centrosinistra guidata da Romano Prodi.Viene arrestato il boss mafioso Giovanni Brusca, esecutore materiale della strage di Capaci avvenuta quattro anni prima, in cui avevano perso la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Giugno: seconda promozione consecutiva per il Bologna F.C. che, con un gol del centravanti Bresciani contro il Chievo, conquista con una giornata di anticipo il diritto di giocare nel campionato di serie A. Luglio: nei laboratori del Roslin Institute in Scozia nasce la pecora Dolly, il primo mammifero frutto di clonazione. Novembre: i cittadini statunitensi conferiscono a Bill Clinton un secondo mandato per la Casa Bianca. Dicembre: Kofi Annan viene eletto segretario generale dell’ONU. Muore il celebre attore cinematografico Marcello Mastroianni. Lo stesso mese, nella notte fra il 25 e il 26, a sud di Siracusa in Sicilia, un cargo libanese si scontra con una motonave causando la morte di 283 clandestini. Al naufragio, ricordato come “strage di Natale”, non viene data nessuna eco mediatica, nonostante le testimonianze dei pochi superstiti.

Cenni storici: un anno in breve Gli anni Novanta rappresentano un periodo particolarmente caotico e conflittuale per la regione dei Balcani. In seguito alla dissoluzione della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia, nel 1996 ha inizio il conflitto armato noto come guerra del Kosovo, che si risolverà solo tre anni più tardi. Il conflitto vede contrapporsi, in un crescendo di violenze, i separatisti albanesi dell’UÇK e le entità statali e militari serbe e si concluderà nel 1999, dopo quasi tre mesi di bombardamenti della NATO sulla Jugoslavia. Tuttavia, il 1996 è ricordato a livello internazionale anche per un altro evento, decisamente meno drammatico. A luglio, nei laboratori del Roslin Institute di Edimburgo, nasce il primo mammifero clonato: la pecora Dolly. L’unica pecora entrata nella storia e nei trattati di biologia!

Che c’è di nuovo… what’s app... ened! 1996: creata dal biologo inglese Ian Wilmut con una cellula differenziata di un ovocita fertilizzato La pecora Dolly è sicuramente il clone più famoso al mondo, ma non il primo o l’unico. Altri animali e numerose piante erano già state clonate prima di lei. Tuttavia Dolly è stata il primo mammifero ad essere clonato da una cellula adulta invece che da un embrione e proprio questo rappresenta l’importanza e l’innovazione scientifica: la clonazione animale da una cellula adulta è un processo molto più complesso e delicato rispetto all’attecchimento di un ramo tagliato da una pianta. Per questo, quando gli scienziati che lavoravano presso il Roslin Institute crearono Dolly, l’unico agnello nato dopo 277 tentativi, la notizia fece il giro del mondo! E, con lo stupore e l’ammirazione di molti, si sollevarono anche i dubbi di tanti altri in merito all’eticità dell’intero processo. La clonazione prevede infatti una riproduzione “asessuata”, per la quale non sono necessari due esseri viventi di sesso opposto. Per la precisione, Dolly è stata creata attraverso il nucleo di una cellula mammaria di una pecora bianca della razza Finn Dorset, iniettato in una cellula uovo non fecondata (da cui era stato rimosso il nucleo) appartenente a un’altra pecora di razza Scottish Blackface; la cellula nata da tale fusione è stata poi impiantata in una madre surrogata, un’altra pecora della razza Scottish Blackface. Dopo moltissimi tentativi falliti, il 5 luglio del 1996 nacque l’agnello Finn Dorset 6LLS, conosciuta da tutti come Dolly. Fin dalla nascita la pecora è stata una star, coccolata e viziata da tutto il Roslin Institute. Ma, a parte questi “privilegi”, si può dire che abbia vissuto una vita normale: si è accoppiata e ha partorito, dimostrando che anche i mammiferi clonati possono farlo. Quando aveva solo pochi anni però, Dolly si è ammalata di adenomatosi polmonare, ovvero tumore al polmone, e ha cominciato a soffrire di artrite. È stato proprio a causa di queste patologie che, con l’aiuto dell’eutanasia, il 14 febbraio del 2003, all’età di sei anni e mezzo, la pecora più famosa della storia si è spenta.

1996 DOLLY, LA PECORA NATA IN LABORATORIO Per una pecora apparentemente come tante è un curioso destino essere una pietra miliare della biologia moderna e riposare, imbalsamata, nel Royal Museum di Edimburgo. Ma Dolly (6 luglio 1996/14 febbraio 2003) non era una pecora come tante. È stata il primo mammifero del mondo clonato da una cellula somatica. E ha dimostrato quello che sembrava impossibile: che il processo di differenziazione delle cellule fosse irreversibile. Tutti noi partiamo da una singola cellula, l’ovocita fertilizzato, poi le cellule si moltiplicano differenziandosi in un compito particolare. Grazie a Dolly si è capito che è possibile far “tornare indietro gli orologi”, e utilizzare una cellula differenziata, nel caso di Dolly un cellula mammaria, per farla comportare, inserendo nuovo Dna, come un ovocita fertilizzato. Dolly ha avuto un “padre”, il biologo Ian Wilmut, e tre madri: una fornente il nucleo di una cellula non germinale e quindi il Dna (la vera pecora clonata), un’altra la cellula embrionale e l’ultima è la madre surrogata. Ma è nata e cresciuta come una pecora normale. Diede anche vita a sei agnelli, perfettamente sani, il primo, Bonny, nel 1998. Certo, a molti piaceva che fosse “diversa”, per dimostrare che la clonazione, oltre che eticamente condannabile fosse anche tecnicamente inaffidabile. Per questo fu accolto con sollievo, da chi era contrario all’esperimento, un articolo pubblicato da “Nature” nel 1999 in cui si suggeriva che Dolly poteva essere suscettibile di un invecchiamento precoce a causa dei ridotti telomeri delle sue cellule. Si speculò che questi potevano essere stati ereditati dalla madre, che aveva l’età di 6 anni quando le fu prelevato il materiale genetico, così che Dolly poteva avere geneticamente già 6 anni alla nascita. I primi segni di un invecchiamento precoce sono stati effettivamente riportati alla fine del 2001 quando Dolly sviluppò una forma grave di artrite. Al Roslin Institute di Edimburgo, dove Dolly è nata, lo negarono con vigore. La causa non fu spiegata, ma con un trattamento antinfiammatorio l’artrite sparì. E anche la causa della sua morte - adenomatosi polmonare ovina - la contrasse da un’altra pecora, Cedric, clonata anch’essa, ma non è mai stato dimostrato che la genetica ci entrasse alcunché. La malattia ovina, incurabile, le aveva semplicemente infettate. E come tante altre pecore, morirono. Inconsapevole del suo destino, Dolly ha scritto una pagina della biologia moderna. E anche se la sua clonazione resta di scarsa utilità pratica (se non per far tornare in vita razze estinte come si tentò di fare con lo stambecco dei Pirenei) ci ha fatto capire un po’ meglio come funzionano le nostre cellule. Non male, per una pecora. Alessandro Farruggia

E il Resto... in classe Italiano - Storia: dopo aver scoperto il significato del termine “clonazione” e la sua etimologia, ricerca in rete le principali argomentazioni a favore e contro il processo di clonazione, scaturite dalla nascita di Dolly. Chi sostiene le differenti correnti di pensiero? Una volta raccolte le informazioni necessarie confrontati in classe con i tuoi compagni, aiutato dalla mediazione dell’insegnante. Molto spesso il concetto di clonazione viene associato al percorso di procreazione medicalmente assistita che affrontano molte coppie. Approfondisci con l’insegnante le problematiche legate a questa tematica. Scienze: partendo dal caso di Dolly, approfondisci il processo scientifico della clonazione con il supporto del professore. Scopri inoltre quali altri esseri viventi sono stati clonati nel corso del tempo.

GRAZIE A


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