La linea del tempo… timeline 1978 Marzo: viene formato il quarto governo Andreotti, monocolore Dc con l’appoggio esterno di Psi, Psdi, Pri e Pci. Lo stesso mese, in via Fani a Roma, un commando delle Brigate Rosse rapisce Aldo Moro, presidente della Democrazia cristiana, e uccide i cinque uomini della sua scorta. Aprile: a Murazze di Vado, in provincia di Bologna, una frana sulla linea Direttissima provoca lo scontro tra due treni. Con un bilancio di 48 morti e 76 feriti è la più grave tragedia ferroviaria mai avvenuta nel bolognese. Maggio: il corpo senza vita di Aldo Moro viene ritrovato nel baule di una Renault 4 rossa in via Caetani, a metà strada tra la sede della Dc e quella del Pci. Lo stesso giorno, a Cinisi (Sicilia), Peppino Impastato viene assassinato dalla mafia. Secondo la prima versione ufficiale sarebbe morto mentre posizionava una bomba. In seguito verrà riconosciuto che la morte del ragazzo è stato un omicidio della mafia voluto da Gaetano Badalamenti. È approvata la legge sull’interruzione volontaria della gravidanza (legge n. 194/78) con cui viene consentito l’aborto entro 90 giorni dal concepimento. Giugno: a seguito delle polemiche suscitate dal libro Giovanni Leone. La carriera di un presidente di Camilla Cederna, e alle indiscrezioni che lo volevano coinvolto nello scandalo Lockheed, Giovanni Leone rassegna le sue dimissioni dalla carica di presidente della Repubblica. L’Argentina allenata da César Luis Menotti vince i Mondiali di calcio in casa, battendo in finale per 3 a 1 l’Olanda. Luglio: il socialista Sandro Pertini, partigiano durante la Resistenza, diventa il settimo presidente della Repubblica Italiana. Nasce Louise Brown, la prima “bimba in provetta”; la procreazione assistita (o fertilizzazione in vitro) ottiene un successo scientifico che origina discussioni di grande profondità presso tutte le culture, portando alla nascita della bioetica. Agosto: a Castel Gandolfo, dopo 15 anni di pontificato, muore papa Paolo VI. Come suo successore verrà eletto papa Albino Luciani, con il nome di Giovanni Paolo I. Il suo pontificato durerà solo 33 giorni. Settembre: al Gran Premio d’Italia di Formula 1 di Monza, quattrocento metri dopo il via, due bolidi si toccano fra loro incendiandosi e coinvolgendo nell’incidente altre sette vetture. Restano gravemente feriti i piloti Vittorio Brambilla e Ronnie Peterson, che morirà il giorno seguente in ospedale a seguito delle gravissime ferite subite. USA: con la mediazione del presidente Jimmy Carter vengono firmati gli Accordi di Camp David in base ai quali la penisola del Sinai, conquistata dagli israeliani durante la guerra del Kippur, viene riannessa all’Egitto. L’Egitto è così il primo paese arabo che riconosce l’esistenza di Israele. Ottobre: viene eletto successore di papa Luciani il cardinale polacco Karol Wojtyla, con il nome di Giovanni Paolo II. È il primo papa non italiano dai tempi di Adriano VI (1522-1523). Il suo pontificato sarà tra i più lunghi della storia. Novembre: muore Giorgio De Chirico. Dicembre: a Bruxelles i Paesi della CEE, esclusa la Gran Bretagna, approvano il Sistema Monetario Europeo con l’obiettivo di stabilizzare i tassi di cambio, ridurre l’inflazione e preparare la futura unificazione monetaria europea. Lo stesso mese, in Italia, viene istituito il Servizio Sanitario Nazionale: si stabilisce il criterio di copertura universale ed egualitaria, che sostituisce il modello basato sulle mutue professionali, e vengono create le Usl (Unità sanitarie locali).
29 SETTEMBRE-17 OTTOBRE 1978 L’INCREDIBILE ANNO DEI TRE PAPI La Storia scrive sempre per righi storti, e anche la Chiesa talvolta si concede il lusso di dipanare per percorsi tortuosi il proprio cammino. Come infatti non leggere in questo modo i conclavi del 1978, che a due mesi di distanza l’uno dall’altro produssero effetti diversi se non opposti, incredibilmente opposti, visto che non solo “il corpo elettorale” era lo stesso, ma anche le condizioni interne ed esterne non erano mutate di una virgola? E così un evento già di per sé rarissimo nella vita della Chiesa (tre papi in un solo anno, già accaduto ma diversi secoli indietro) portò con sé risvolti che nessuno sarebbe stato capace di prevedere, e che produssero storici effetti per la Chiesa e per tutto il mondo contemporaneo. Quasi che un fatto casuale, come casuale è la morte per infarto di un uomo anziano (Giovanni Paolo I), possa aver convinto i cardinali, nel secondo conclave di quell’anno, della necessità di una svolta più marcata rispetto alla precedente. Dando ancora una volta di più ragione a chi legge la vita della Chiesa con il teorema del pendolo, eterna garanzia di autoconservazione per
Cenni storici: un anno in breve
cui a un papa giovane ne segue uno vecchio, a un papa riformatore deve succederne uno conservatore e via
, Nei primi mesi dell’anno si conclude il cosiddetto Movimento del 77, un movimento spontaneo nato nei gruppi della sinistra extraparlamentare e caratterizzato da una chiara contestazione verso i partiti politici e i sindacati. Il rapimento e la successiva uccisione di Aldo Moro ad opera delle Brigate Rosse modificano infatti le percezioni e spingono molti giovani appartenenti ai suddetti gruppi a ritirarsi dalla vita politica, oppure a radicalizzare la propria posizione avvicinandosi alla lotta armata. In questo contesto di profonda crisi si compie a Cinisi uno dei casi di omicidio mafioso più noti e simbolici, quello del giovanissimo Peppino Impastato, il giornalista, attivista e poeta italiano conosciuto per le sue denunce contro le attività di Cosa Nostra. Il 1978 è però ricordato anche per essere l’anno dei tre papi. Dopo la morte di papa Paolo VI, in agosto, viene eletto Albino Luciani con il nome di Giovanni Paolo I, il quale purtroppo morirà dopo soli 33 giorni. A ottobre si tengono quindi le nuove elezioni pontificie, durante le quali viene scelto come nuovo papa il cardinale polacco Karol Wojtyla.
avanti con gli opposti. La Chiesa, “esperta in umanità” come amava definirla Paolo VI, sa che la Storia procede per tesi ed antitesi e non si tira indietro. La tesi e l’antitesi assunsero nell’estate 1978 i profili di due personaggi del tutto diversi tra loro, il cardinale veneto Albino Luciani e quello polacco Karol Wojtyla, che uscirono eletti da due conclavi iniziati senza un vincitore annunciato - ovviamente più il secondo del primo - e che furono figli di due scelte diverse. In qualche modo di continuità anche se di compromesso il primo, di rottura il secondo. Luciani beneficiò della contrapposizione tra i due campioni dei fronti opposti - il conservatore Siri e il riformista Benelli - e risultò eletto perché garantiva il fronte conciliare senza urtare troppo i più tradizionalisti; Wojtyla uscì a sorpresa eletto da un conclave iniziato ancora sotto lo choc della morte prematura di un papa
Che c’è di nuovo… what’s app... ened!
già entrato in forte empatia con la gente per il suo stile anticonformista, e che in quel mese sul soglio di Pietro
1978: il polacco Wojtyla è Giovanni Paolo II Il 17 ottobre del 1978, dopo 456 anni, i 116 cardinali che partecipano al conclave eleggono un pontefice non italiano: la portata di questa novità si legge nell’attimo di esitazione e nel silenzio che accompagna l’annuncio del card. Felici. Il nuovo Papa polacco sa comunque conquistare la folla con le sue parole “Mi hanno chiamato da un paese lontano... non so se potrei bene spiegarmi nella vostra... nostra lingua, se sbaglio mi correggerete”. Il suo venire da un paese lontano rappresenta un forte segno di rottura con il passato: la Chiesa di Roma inizia un percorso di progressiva apertura al mondo che compie, con l’elezione di papa Francesco, un ulteriore balzo in avanti. La Chiesa non abita più solo in Italia ma inizia a riconoscere che la sua “casa comune” è il pianeta Terra, con le sue contraddizioni e i suoi profondi cambiamenti. Giovanni Paolo II connoterà il suo pontificato con i numerosi viaggi in ogni parte del mondo, anche in Paesi che non erano mai stati visitati da un pontefice, come Cuba; nel corso dei suoi 27 anni di pontificato effettuerà ben 104 viaggi, coprendo una distanza superiore a quella di tutti gli altri papi messi insieme.
quanto non fosse stato il conciliare Montini, una svolta ancora non ben chiara ma certamente nell’aria. E come
aveva fatto comprendere come il popolo di Dio fosse pronto per una svolta ancora più modernizzatrice di accade sempre nella storia della Chiesa, anche quella volta il papa non scelse il successore, ma certamente contribuì indirettamente a eleggerlo. I cardinali che si riunirono nella Sistina nell’ottobre 1978 seppero cioè cogliere il senso dell’entusiasmo che aveva suscitato nella gente la semplicità di un papa che per la prima volta aveva avuto il coraggio di dire che “Dio è padre ma anche mamma”, che aveva abolito il plurale maiestatis e la sedia gestatoria, e lo coniugarono - i più avveduti e i più profetici - con la necessità di uscire dall’Italia e di giocare un ruolo internazionale nel passaggio storico che stava maturando, e di cui noi italiani provinciali non avevamo ancora il senso profondo. Lo sconosciuto cardinale polacco, il cui nome all’inizio fece pensare al fantomatico “papa nero”, avrebbe svelato entro pochi giorni il senso di quanto era avvenuto nel segreto della cappella più
E il Resto... in classe
bella del mondo. Il suo confidenziale “se sbaglio mi correggerete”, il pastorale brandito con forza alla messa di
Geografia: dopo aver ricercato su Internet le mete dei numerosi viaggi di Giovanni Paolo II, procurare ai ragazzi un planisfero e chiedere loro di segnare i paesi del mondo in cui è stato il Papa. L’attività può servire anche a ripassare argomenti come le coordinate geografiche, i punti cardinali, i continenti, ecc. Italiano: (1) Per riflettere sui temi dell’ambiente, si propone ai ragazzi la lettura di una selezione della prima parte dell’enciclica Laudato sì, di papa Francesco; i contenuti dell’enciclica possono essere approfonditi in uno dei seguenti modi: - significato ed etimologia della parola “ecologia”, raccolta di espressioni in cui si usa questo termine, brainstorming sulla domanda “Che cosa posso fare io per la “casa comune”?” - quali autori nella Storia della Letteratura hanno saputo raccontare, descrivere, celebrare il valore della natura? Dopo avere individuato alcuni testi, analizzateli sia sul piano stilistico che rispetto ai contenuti.
intronizzazione, quell’“aprite a Cristo le porte dei cuori e dei sistemi politici ed economici” resero chiaro al mondo che la Chiesa si preparava a entrare nel terzo millennio senza chiedere il permesso a nessuno. Anche a Mosca capirono, e iniziarono a preoccuparsi.
Pierfrancesco De Robertis
(2) Programmare un incontro con il sacerdote della parrocchia in cui è collocata la scuola e predisporre un’intervista su questioni che riguardano la Chiesa come istituzione: - cosa significano parole come “concordato”, “concilio”, “conclave”, “enciclica”, “chiesa”, “papa”? - come è nata la figura del pontefice e qual è il suo compito? - perché il Papa vive proprio a Roma? Storia – Cittadinanza e Costituzione: si invitano i ragazzi a usare le risorse digitali per approfondire la conoscenza di alcuni papi che hanno lasciato un segno nella Storia (Gregorio VII, Paolo III, Paolo VI ad esempio): l’obiettivo è quello di riflettere sull’influenza che la Chiesa ha esercitato sulle vicende umane nei vari momenti storici. Il lavoro può essere svolto a gruppi, il materiale può essere elaborato al computer e condiviso con tutta la classe. Daniela Pavoletti Istituto Comprensivo Villa S. Martino
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