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1973 09 12 allende suicida col mitra di fidel

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La linea del tempo… timeline 1973 Gennaio: la Repubblica d’Irlanda, il Regno Unito e la Danimarca diventano membri della CEE (che così passa da 6 a 9 membri). Ferdinand Marcos diventa presidente a vita delle Filippine. Gli Accordi di pace di Parigi pongono ufficialmente fine alla Guerra del Vietnam. In cambio della restituzione di un grande numero di prigionieri da parte del Vietnam del Nord e della Repubblica del Sud Vietnam, gli Stati Uniti accettano di ritirarsi completamente dal Vietnam del Sud. Marzo: Cile, la coalizione socialista Unidad Popular, guidata da Salvador Allende, vince nuovamente le elezioni aumentando notevolmente il proprio numero di voti rispetto alla precedente consultazione. Londra: viene pubblicato dai Pink Floyd, per l’etichetta EMI, The Dark Side of the Moon. L’album resterà quasi due anni nelle classifiche di vendita americane. Aprile: Martin Cooper effettua la prima telefonata con un telefono cellulare portatile. Il suo apparecchio si chiama Dyna-Tac, pesa 1,3 kg e ha una batteria che dura 30 minuti, ma che impiega 10 ore a ricaricarsi. New York: viene inaugurato il complesso World Trade Center. Le due Torri Gemelle vengono aperte al pubblico. Durante una cerimonia davanti la Questura di Milano in memoria del commissario Luigi Calabresi ucciso un anno prima, l’anarchico Gianfranco Bertoli lancia una bomba a mano sulla folla per colpire l’allora ministro dell’Interno Mariano Rumor: l’attentato provoca quattro vittime e quarantacinque feriti. Maggio: Washington, in seguito alle rivelazioni di due giornalisti del “Washington Post”, viene aperta un’inchiesta sul cosiddetto scandalo Watergate, ovvero lo spionaggio subito dai Democratici nel corso dell’ultima campagna elettorale presidenziale. Nell’inchiesta è coinvolto anche il presidente degli Usa, Richard Nixon. Luglio: Roma, viene rapito Paul Getty III, nipote dell’uomo più ricco del mondo. Per sollecitare il pagamento, i sequestratori tagliano un orecchio al ragazzo. La liberazione avverrà cinque mesi dopo, a fronte di un riscatto miliardario. Belfast: l’esplosione di 19 bombe provoca undici vittime e numerosi feriti: è il Bloody Friday. Viene lanciata la dodicesima sonda verso Marte, nell’ambito della missione russa Mars 5: la sonda raggiungerà il pianeta il 12 febbraio 1974 ed invierà alla Terra alcuni dati. Agosto: a Bari, Napoli, Palermo, Cagliari, Barcellona ed altre città del Mediterraneo scoppia un’epidemia di colera causata da una partita di mitili provenienti dalla Tunisia. Belgrado, Jugoslavia: Novella Calligaris diventa campionessa mondiale degli 800 m stile libero, stabilendo il nuovo record del mondo con il tempo di 8’52”973. Settembre: in Cile, un golpe militare diretto da Augusto Pinochet rovescia il governo. Il presidente Salvador Allende si suicida durante le ultime fasi di assalto al palazzo presidenziale. Ammissione all’ONU delle due Germanie. Argentina: Juan Domingo Perón è eletto presidente. Ottobre: in Israele scoppia la Guerra del Kippur, che termina pochi giorni dopo, il 24 ottobre. L’esercito israeliano respinge gli attacchi di Egitto e Siria. Dicembre: un gruppo di terroristi palestinesi attacca un aereo della Pan Am all’Aeroporto di Fiumicino provocando 30 vittime. Catturano 14 ostaggi per poi fuggire su un altro aereo della Lufthansa con destinazione il Kuwait.

Cenni storici: un anno in breve Salta agli occhi l’articolo centrale de “il Resto del Carlino” del 12 settembre 1973 in cui si dà notizia dell’espandersi dell’epidemia di colera nel sud Italia. L’epidemia aveva colpito anche la Spagna, paese in cui, come l’Italia, si consumano mitili , crudi. Il 73 è anche l’anno d’inaugurazione delle torri gemelle di New York, simboli dell’economia capitalista occidentale, allora ignare del destino che 28 anni dopo le avrebbe aspettate. Mentre il partito di Allende in Cile vince le nuove elezioni amministrative si sta già pensando a come fermare il suo mandato. La guerra del , Kippur, iniziata dai paesi arabi e vinta da Israele, getta nuovo sangue in Terra Santa. Ma il 73 è anche l’anno di The Dark Side of the Moon, dei Pink Floyd, uno degli album più venduti di tutti i tempi (50 milioni di copie) che indaga i lati oscuri della mente umana. Per l’Italia è ancora bombe e terrorismo.

Che c’è di nuovo… what’s app... ened! 11 settembre 1973: Cile, il colpo di Stato del generale Pinochet indignò il mondo L’11 settembre del 1973 l’unico governo socialista eletto democraticamente viene destituito da un colpo di Stato militare sostenuto dagli USA. Nell’ambito del clima della Guerra Fredda infatti gli Stati Uniti temono un altro Stato marxista in America, soprattutto dopo l’avvicinamento di Allende a Castro. Salvador Allende inoltre aveva nazionalizzato molte attività economiche prima in mano a multinazionali americane. Soprattutto le miniere di rame, di cui il Cile è primo produttore, vengono tolte alle oligarchie economiche e nazionalizzate. Gli USA finanziano il sindacato dei camionisti perché blocchi, attraverso degli scioperi, il trasporto di merci. In breve la moneta cilena subisce un’inflazione spaventosa e l’approvvigionamento di materie prime è bloccato. L’opposizione parlamentare definisce il governo anticostituzionale e lo delegittima. Allende indice allora un referendum per consultare la popolazione ma l’11 settembre del 1973 i militari intervengono attaccando la Moneda, il palazzo presidenziale. Allende si uccide per non doversi arrendere ai militari. A capo del colpo di Stato c’è il generale Augusto Pinochet che darà inizio ad una dittatura e alla feroce repressione nei confronti degli oppositori. La dittatura di Pinochet, che durerà fino al 1988, causerà infatti più di 3000 tra morti e desaparecidos e torturerà 30.000 persone. Molti oppositori politici fuggono dal paese. Nel Cile viene adottata una politica economica ultraliberista.

12 SETTEMBRE 1973 ALLENDE SUICIDA COL MITRA DI FIDEL Che pretesto quel golpe! Se non ci fossero stati Pinochet e il bombardamento del palazzo della Moneda (11 Settembre 1973), i partiti comunisti dell’occidente non avrebbero potuto prendersela con l’imperialismo americano. Sarebbe Stato Nixon a guidare la mano del generale cileno. Chi ha una certa età, come il sottoscritto, ricorda le proteste, le marce, i manifesti degli intellettuali che negli stessi anni non avevano detto beo per gli interventi ‘’fraterni’’ dell’Armata Rossa in Ungheria, Cecoslovacchia, Germania dell’Est. L’indignazione riempiva le piazze europee. E fu solo alla fine degli anni Ottanta con il crollo del muro di Berlino, con la liberazione dei satelliti sovietici e con la disintegrazione della stessa Unione Sovietica che fu possibile tracciare un bilancio meno strumentale e partigiano. Oggi, oltre quarant’anni dopo quegli eventi, una cosa si può dire con serenità: il Cile non sarebbe quello che è se il presidente eletto Salvador Allende fosse rimasto al potere per tutto il mandato. Capisco che sia una considerazione scomoda e controversa. Ma non è un caso se la conversione dell’economia cilena dalla via socialista voluta da Allende alla via liberistica dei Chicago Boys, chiamati da Pinochet, sia stata all’origine di una poderosa crescita. Venne sconfitta l’inflazione, la disoccupazione. Vennero revocate le nazionalizzazioni e liberate - come disse la Tatcher - le energie produttive della nazione. “Solo la sinistra internazionale in cerca di vendetta può negare questi risultati’’, aggiunse. Col che ovviamente non intendeva affatto assolvere il dittatore e tanto meno la repressione dei diritti umani, politici, sindacali. Tentava però di porre il colpo di Stato in una luce storica in un momento in cui per l’intellighentia l’unica dittatura in circolazione era la cilena, mentre quelle dei paesi dell’Est venivano contrabbandate per ‘’democrazie popolari’’. Con i risultati che sappiamo. Anche sulla morte di Allende la storicistica progressista ci vendette per anni la tesi dell’uccisione. Apparentemente non fu così. Nel 2011, vale a dire a 38 anni dall’assalto alla Moneda, a 21 dalla fine della dittatura, a 5 dalla scomparsa di Pinochet, una commissione internazionale effettuò una nuova autopsia. Conclusione: Allende si era sparato alla testa con il mitra regalatogli da Fidel Castro. E i governi di destra e di sinistra la presero per affidabile. Prioritaria era la continuazione della politica di riconciliazione nazionale. Cesare De Carlo

E il Resto... in classe

, Geostoria: l’America Latina negli anni 70 è interessata da dittature sostenute più o meno apertamente dagli Stati Uniti, che cercano in questo modo di difendere i propri interessi e soprattutto desiderano scongiurare l’espandersi della rivoluzione cubana anche in altri Stati. Che cos’è una “dittatura”? Che cos’è un “golpe”? Quali altri paesi sud-americani sono stati interessati da dittature? Qual è la situazione politica attuale di questi paesi? Puoi consultare per le tue ricerche il sito dell’enciclopedia Treccani e quello della De Agostini geografia. Ricerca che cosa significa il termine “desaparecidos”. Puoi consultare il sito di Amnesty International sotto la pagina “documentazione”. Italiano: la scrittrice Isabel Allende descrive la politica di repressione di Pinochet nel suo romanzo D’amore e ombra del 1984. La letteratura latino-americana è spesso caratterizzata da storie che incontrano altre storie e dal cosiddetto “realismo magico”. Dopo aver letto il libro e averne parlato in classe, consultato il sito della scrittrice per fare la sua conoscenza, prepara con dei tuoi compagni una video-recensione sul modello della trasmissione Cult Book reperibile su YouTube.

Raffaella Amicucci Istituto Comprensivo di Monte San Pietro

GRAZIE A


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