La linea del tempo… timeline 1969 Gennaio: viene riconosciuto agli studenti delle scuole superiori il diritto di riunirsi in assemblea e viene abolito con un D.M. l’esame di accesso al liceo per gli studenti del quinto ginnasio. Italia e Cina stabiliscono relazioni diplomatiche. Praga: un ragazzo si dà fuoco per protestare contro l’invasione sovietica della Cecoslovacchia, avvenuta l’anno prima. Esibizione storica dei Beatles sul tetto dell’Apple di Londra. Febbraio: viene demolita l’Isola delle Rose, una piattaforma artificiale di 400 mq costruita l’anno prima di fronte alle coste di Rimini, fuori dalle acque territoriali. Crolla così l’utopia di Giorgio Rosa, un ingegnere bolognese che l’aveva finanziata e autoproclamata “Repubblica Esperantista”, inventando anche una lingua, “l’esperanto”. Gli studenti universitari di Parma cercano di richiamare l’attenzione pubblica sulle condizioni di vita dei pazienti dell’ospedale psichiatrico. Si svolge a Bologna il XII Congresso del Pci. Marzo: il ministro della Pubblica Istruzione, Fiorentino Sullo, si dimette per lo scarso appoggio della Dc al suo progetto di riforma scolastica. Dopo numerosi scioperi sindacali, culminati nella grande mobilitazione nazionale del 12 febbraio, Confindustria cancella le gabbie salariali. Aprile: in Italia è approvata la legge 119 di riforma dell’esame di maturità; all’esame si presentano solo due materie allo scritto e due all’orale. A Battipaglia (SA) viene annunciata la chiusura dello zuccherificio e della locale manifattura dei tabacchi; la notizia scatena cortei e blocchi stradali e ferroviari che sfociano in scontri con le forze dell’ordine, muoiono due persone e 300 rimangono ferite. Maggio: viene istituito il comando carabinieri Ministero Pubblica Istruzione nucleo Tutela Patrimonio Artistico, con il compito di tutelare le opere d’arte in Italia.Viene introdotta la pensione sociale, erogata dall’INPS ai cittadini con più di sessantacinque anni e con un reddito insufficiente. Giugno: viene fondato, da un gruppo comunista, il mensile “Il Manifesto”. A New York inizia “la rivolta di Stonewall”, violenti scontri tra gli omosessuali e la polizia di New York. Viene trasmesso dalla NBC l’ultimo episodio di Star Trek. Luglio: Brian Jones, celebre componente dei Rolling Stones, viene trovato morto sul fondo della piscina nella sua villa; i Rolling Stones tengono un concerto gratuito ad Hyde Park in sua memoria. Al cinema esce Easy Rider. L’uomo sbarca sulla Luna; Neil Armstrong e Buzz Aldrin sono i primi uomini a camminare sul suolo lunare. La missione spaziale Apollo 11, partita il 16 luglio, termina il 24 luglio. Agosto: si svolge a Bethel, una piccola cittadina dello stato di New York il festival di Woodstok, che voleva unire intenti pacifisti e Rock Music. A Los Angeles, nella villa del regista Roman Polanski, si compie un efferato massacro riconducibile a Charles Manson e alla sua setta. Settembre: gravissimi disordini a Milano durante lo sciopero per la chiusura di due fabbriche alla Pirelli Bicocca. In Libia, con un colpo di Stato militare, il colonnello Gheddafi prende il potere. Ottobre: la Fiat acquista la società automobilistica Lancia. Gli scioperi dilagano: bancari, edili, ospedalieri, alberghieri, metalmeccanici. Negli Stati Uniti si celebra il Moratorium day, con una marcia contro la guerra in Vietnam. Novembre: si inaugura a Bologna, su un terreno appartenuto al centro ricreativo dell’azienda tramviaria, il primo asilo nido d’Italia, intitolato a Carolina e Giuseppe Patini. Dicembre: in Italia l’adulterio femminile non è più reato. Vengono approvate delle leggi sulle minoranze di lingua tedesca.Viene sancito l’obbligo della RC auto. Concesso l’accesso all’università a tutti gli studenti delle scuole superiori e non solo a chi ha frequentato il liceo.
Cenni storici: un anno in breve Molteplici attentati scuotono il paese; è un anno di proteste e manifestazioni in tutti i settori. Gli atti terroristici si susseguono: il 15 aprile una bomba esplode a Padova contro l’ufficio del Rettore, il 25 aprile un ordigno alla fiera campionaria di Milano, nello stand della Fiat, e lo stesso giorno all’Ufficio scambi della Stazione Centrale, sempre a Milano. I controlli si fanno più attenti: il 12 maggio vengono trovati degli ordigni nel Palazzo di Giustizia di Torino e altri due a Roma presso l’Ufficio della Procura e la Corte di Cassazione, il 24 luglio al Palazzo di Giustizia di Milano. Ai controlli sfuggono però ben otto bombe piazzate in agosto in altrettanti treni da Caserta e Pescara e a Chiari, nel bresciano. Altre due bombe vengono invece “intercettate” a Milano e Venezia. Il 4 ottobre viene scoperta in tempo anche una bomba alla scuola slovena e scongiurata una strage di bambini. Per gli attentati vengono eseguiti numerosi arresti, principalmente negli ambienti anarchici e della sinistra rivoluzionaria. Tra loro l’anarchico Giuseppe Pinelli, che dopo tre giorni di pressanti interrogatori “cade” dalla finestra del quarto piano. Al suo funerale partecipano più di 3.000 persone. Solo alla fine degli anni di piombo molti degli anarchici arrestati saranno scagionati. Sul piano internazionale ciò che sicuramente colpisce di più è il colpo di stato in Libia ad opera del colonnello Muammar Gheddafi. Grazie all’operazione Gerusalemme, in poche ore la monarchia di re Idris viene rovesciata e nasce la nuova Repubblica Araba di Libia. La politica antioccidentale del giovane colonnello lo porta a chiudere tutte le basi americane e britanniche presenti sul territorio e ad ottenere dalle compagnie petrolifere un sostanzioso aumento degli introiti petroliferi. Per rivendicare la nuova forza del paese, Gheddafi espelle poi più di 20.000 italiani e ne confisca i beni, una tragedia per molti nostri connazionali che avevano investito nel paese libico.
Che c’è di nuovo… what’s app... ened! 21 luglio 1969: il mito della Luna dopo lo sbarco di Armstrong Le leggende sulla Luna si susseguono ed è molto il fascino che da sempre questo corpo celeste suscita negli uomini. Il misterioso satellite è considerato dominatore delle nascite, dei raccolti e del buon vino, ma non solo. Alcuni studiosi sostengono un rapporto diretto tra la Luna e i terremoti, portando a sostegno della loro tesi il terremoto in Alaska del 27 marzo 1964 e lo tsunami nell’Oceano Indiano del 26 dicembre 2004, entrambi avvenuti con la Luna piena. Gli scienziati non sono d’accordo e parlano di coincidenze, anche se la Luna provoca lievi oscillazioni della crosta terrestre implicate nella genesi dei terremoti, queste non sono abbastanza incisive da innescare da sole un evento sismico. È indubbia una tradizione popolare che attribuisce alla Luna la capacità di influire sul momento della nascita, sulla crescita dei capelli o delle piante. Il “marketing lunario” spopola: sono sempre più i calendari lunari che segnalano quali periodi evitare e quali prediligere per le diverse operazioni domestiche e soprattutto agricole. Senza arrivare a parlare di licantropi, come nella miglior tradizione fantastica, si sostiene un nesso tra le fasi lunari ed episodi violenti, anche tra gli animali...ma nemmeno su questo la comunità scientifica è d’accordo. La Luna suscita suggestioni artistiche: poeti, scrittori, musicisti ne hanno fatto la loro musa ispiratrice. Il 21 luglio 1969 la Luna perde la sua aura magica e diventa “un fatto reale”; tutti hanno gli occhi al cielo o sono incollati alla televisione, la Rai trasmette una diretta di 28 ore, l’Italia si ferma per renderle omaggio e per una notte non ci sono proteste, bombe, manifestazioni. Alla celebre frase di Armstrong: “questo è un piccolo passo per un uomo, ma un grande salto per l’umanità” si leva un applauso mondiale, ogni barriera è abbattuta.
E il Resto... in classe Italiano: Piero Angela, giornalista Rai, ha assistito da Cape Canaveral al lancio del Saturno 5. “Agli operatori che mi accompagnavano” ricorda Angela “chiesi di ignorare il lancio e di riprendere le facce del pubblico. Ciò che notai fu l’emozione, quasi fisica, che riguardava indistintamente i parenti degli astronauti quanto gli estranei. Vidi gente piangere senza ragione. Tutti, e non solo i tecnici della Nasa, erano preparati al peggio, sapendo che sarebbe bastato un nonnulla perché la situazione precipitasse. Non era un caso che quella generazione di astronauti provenisse per lo più da famiglie contadine, abituate a grandi sacrifici”. Scrivi un articolo di giornale partendo da questa dichiarazione, analizzando sia gli aspetti umani, sia i rischi messi in evidenza da Piero Angela.Ricerca le canzoni che citano la Luna, ascoltale e prova a scrivere una tua versione. Italiano - Letteratura: la Luna è stata fonte di ispirazione fin dall’antichità: ne parla già Luciano di Samosata nel II secolo dopo Cristo, nel suo La Storia vera, uno dei più noti e fantasiosi romanzi greci, primo testo in cui viene descritto un viaggio sulla Luna. Dante la descrive nella Divina Commedia, Ariosto ne parla nell’Orlando Furioso. L’astronomo Keplero scrive il racconto Somnium. Rudolf Erich Raspe nel 1785 compose Le avventure del barone di Munchausen, Giacomo Leopardi tra il 1819 e il 1820, l’idillio Alla Luna e Jules Verne nel 1865 Dalla terra alla luna. Infine Gabriele D’Annunzio la descrive nell’Ode O falce di luna calante del 1881. Nel 1949 Cesare Pavese ha scritto La Luna e i falò. Questi solo alcuni degli scrittori che hanno dedicato alla Luna poesie e racconti. Prova a scrivere, scegliendo la forma espressiva che preferisci, un testo sulla Luna, partendo da un riferimento preciso agli scrittori che ad essa si sono ispirati. Altri linguaggi: lo stesso fascino suscitato in letteratura è presente anche in cinematografia. Fin dal 1902 la Luna è la protagonista , del film francese di Georges Méliès Le voyage dans la Lune. Venticinque anni dopo esce in Germania Die Frau im Mond. Negli anni 50 in America escono Destination Moon (1950) e Cat-Women of the Moon (1953). Anche l’Italia racconta la Luna con Totò nella Luna del 1958 e La regina di Samar del 1963. Del 1963 è anche Mani sulla Luna, diretto da Richard Lester, un regista americano trapiantato in Inghilterra. Nel 1968 la Luna è presente anche in 2001: Odissea nello spazio. Dopo l’allunaggio perde un po’ del suo fascino misterioso, le riprese ci hanno svelato un panorama pallido e un po’ noioso, che poco si addice alle sale cinematografiche. La Luna sparisce dalle pellicole cinematografiche e torna in altra veste solo anni dopo, alcuni titoli più recenti: Stregata dalla Luna del 1987, La voce della luna del 1990 e Moon del 2009. Analizza come è cambiato il rapporto tra l’uomo e la Luna, partendo dai film sopra citati o da altri. Metti in rilievo, se e dove lo evinci, il crollo del mito lunare. Scienze: scrivi una relazione partendo da queste domande: Perché la Luna ci mostra sempre solo un lato? - La Luna come influisce sulle maree? - Di cosa è composta la Luna? - La Luna influisce nell’attività vulcanica o nei terremoti? - È possibile camminare sulla Luna? La superficie della Luna è liscia? Storia: la conquista dello spazio è stata uno dei simboli della Guerra Fredda. Prova a ricercare i motivi di questa affermazione e presentali alla classe. Cristina Prosdocimi Istituto Comprensivo di Zola Predosa
21 LUGLIO 1969 L’IMPRONTA DI NEIL ARMSTRONG Chi ha la mia età, voglio dire chi era giovane nei magnifici anni Sessanta, e ricorda la notte del 20 luglio 1969, quando due uomini, due americani, misero piede sulla Luna, ora trova qualche difficoltà a trasmettere le stesse emozioni a figli e nipoti. La Luna? Storia passata. E in effetti è trascorso quasi mezzo secolo senza che nulla di altrettanto clamoroso sia venuto a distogliere l’umanità dai suoi guai terreni. Sì, certo, dopo lo sbarco di Neil Armstrong e Buzz Aldrin, ci furono altre cinque spedizioni lunari. Ma già alla terza l’opinione pubblica sembrò distratta. E poi non ci fu il ritorno economico atteso. Per cui nessuna sorpresa se i viaggi umani nello spazio si arrestarono e la Nasa preferì puntare sulle astronavi in orbita e sull’esplorazione robotica dei pianeti più vicini, Marte in primo luogo. Ma per chi - ripeto - come il sottoscritto rimase in piedi tutta la notte mentre la telecamera mostrava Armstrong lasciare la sua impronta sulla polvere lunare e ne ascoltava la storica frase “Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un grande salto per l’umanità’’, eccitazione e commozione fanno parte dei ricordi. Allora ero giovane redattore al Carlino, il più giovane perché Spadolini mi aveva assunto prima ancora della laurea. Lavoravo agli Esteri e quella notte mi capitò di passare i chilometrici resoconti del nostro corrispondente da Washington, il bravissimo Girolamo Modesti. Al tempo stesso ero incollato al televisore mentre Federico Orlando dall’America e Tito Stagno da Roma commentavano le immagini riprese dai networks americani. Non immaginavo certo allora che un giorno sarei finito oltre Atlantico, anche se il mito dell’America aveva accompagnato tutta la mia adolescenza. Ebbene a metà degli anni Ottanta, divenni il successore di Modesti a Washington dopo essere stato per tredici anni corrispondente da Bonn, allora capitale della Germania Federale non ancora riunificata. Da allora portai spesso le mie figlie a visitare lo Space Museum sulla Constitution Avenue. C’erano e ci sono le riproduzioni delle navicelle lunari e dei moduli spaziali. Ora ci porto i nipoti. Anche per loro storia d’altri tempi. La Luna è ritornata quel che era prima dello sbarco: pallida, lontana, deserta, misteriosa. Chi pensa più alle missioni Apollo? Cesare De Carlo
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