Skip to main content

1967 04 22 grecia, il colpo di stato ä servito

Page 1

La linea del tempo… timeline 1967 Gennaio: in vista dell’ammissibilità costituzionale di una legge sul divorzio in Italia, papa Paolo VI pronuncia un duro discorso sull’indissolubilità del matrimonio. Lo stesso mese, durante il festival di Sanremo si suicida il cantante Luigi Tenco. Febbraio: hanno luogo manifestazioni e proteste in diverse università italiane. Studenti e personale universitario, assieme, chiedono una riforma e avanzano proposte per migliorare il sistema universitario. Aprile: viene ratificata con la legge n.326 la Convenzione dei diritti politici delle donne del 1953. Lo stesso mese, 300 studenti greci iscritti all’Università di Bologna iniziano uno sciopero della fame, dopo il colpo di Stato che ha portato al potere i militari in Grecia. Maggio: si svolge a Bologna il III Congresso radicale, viene approvato un nuovo statuto e decisa la costituzione di un partito. Intanto le manifestazioni studentesche continuano per protesta contro il progetto di riforma dell’università presentato dal ministro della Pubblica istruzione Luigi Gui e contro la guerra in Vietnam. La reazione della polizia è spesso di dura repressione. Luglio: viene votata dal Parlamento la fiducia al governo sulla politica di appoggio agli Stati Uniti per la guerra in Vietnam. Settembre: il pugile bolognese Dante Canè vince per KO al Madison Square Garden di New York, tempio del pugilato mondiale, contro l’americano Jerry Tomasetti. Ottobre: è approvata la legge 977 che regola il lavoro minorile; il limite minimo è di 15 anni (16 per i lavori pericolosi). Don Milani, ormai deceduto, viene condannato a 5 mesi di reclusione per le posizioni in favore dell’obiezione di coscienza, in particolare nello scritto L’obbedienza non è più una virtù. Primo episodio documentato di gol fantasma nel campionato italiano: la moviola, proposta da La Domenica Sportiva, mostra che il pallone non superò la linea. Novembre: attraversa le strade di Bologna la marcia per la pace nel Vietnam organizzata da Danilo Dolci (1924-1997), noto attivista della non violenza. Vi partecipano centinaia di studenti.

Cenni storici: un anno in breve Nel 1967 si intensificano le contestazioni che anche negli anni precedenti avevano avuto luogo e che nell’anno successivo raggiungeranno lo stadio più critico. Queste manifestazioni, che prendono piede negli Stati Uniti per poi diffondersi in gran parte del pianeta, vedono come protagonisti gli studenti che protestano contro un sistema scolastico obsoleto, le donne che chiedono maggiori diritti, i lavoratori che rivendicano condizioni di vita migliori e una società più giusta,e tutti coloro che sono contrari al sanguinoso conflitto del Vietnam. A dare vita al movimento sono i figli della cosiddetta baby boom generation, una numerosissima generazione di individui nati nel secondo dopoguerra in un contesto socio-economico e politico in rapida trasformazione. Un anno, dunque, attraversato da richieste di libertà e uguaglianza che tuttavia è ricordato anche per il verificarsi di un altro evento, di segno diametralmente opposto: il colpo di Stato al quale danno vita i militari greci e da cui scaturisce una dittatura anticomunista che durerà fino al 1974.

Che c’è di nuovo… what’s app... ened! 21 aprile 1967: così i militari guidati dal colonnello Papadopoulos prendono il potere Il 22 aprile 1967 “il Resto del Carlino” riporta la notizia del colpo di stato in Grecia. L’esercito ha compiuto un atto di forza in appoggio al re Costantino. Atene è presidiata. Il governo è stato destituito. Il premier Canellopulos e i dirigenti di tutti i partiti politici sono stati arrestati, come Georgios Papandreou e il figlio Andreas. è stato formato un governo provvisorio, presieduto da Costantino Kolia, procuratore generale della Corte Suprema. La Costituzione è stata sospesa per quanto riguarda i diritti civili. è stata reintrodotta la pena di morte per i reati politici. Le scuole e le borse sono chiuse. Le comunicazioni telefoniche e telegrafiche con l’estero sono interrotte. I posti di frontiera e gli aeroporti sono chiusi. Il giornalista Renè Thibaud si chiede come si possa svolgere la campagna elettorale per le elezioni del 28 maggio se i leader sono imprigionati. è un paradosso. Qual è stato il ruolo del re in questo “putsch”? Secondo Renè Thibaud, che si attiene a fonti diplomatiche, il sovrano avrebbe accettato l’iniziativa dei militari estremisti solo perché forzato dagli eventi. Si è notato che il re Costantino non ha ancora parlato alla radio. I militari hanno assunto il potere per dimostrare al popolo che il re è con loro. Nell’elzeviro del 23 aprile 1967 “Forze armate e democrazia” è ribadita la subordinazione dei militari al potere civile degli ordinamenti liberali della democrazia. Questo è lo Stato di diritto.

22 APRILE 1967 GRECIA, IL COLPO DI STATO è SERVITO Il golpe in Grecia fu davvero annunciato. Già nel maggio del 1966 all’interno dell’esercito si erano mobilitati gruppi di ufficiali il cui fine ultimo era quello di evitare un successo elettorale dell’Unione di centro. Nello stesso mese l’ambasciata americana ad Atene aveva messo nero su bianco un documento di analisi della situazione che indicava 11 militari, guidati dal comandante in capo dell’esercito Georgios Spantidakis, intenzionati a prendere le redini del paese e a nominare primo ministro un civile in perfetta sintonia con loro. L’uomo della salvezza era l’ultraconservatore nonché fedelissimo del re Costantino II, Panagiotis Pipinelis. Nel novembre dello stesso anno viene elaborato il piano Prometheus. Lo studio mette a fuoco i dettagli dell’intervento che dovrebbe neutralizzare un’eventuale sollevazione dei comunisti. Contemporaneamente prende forma un secondo livello di cospirazione. Sono ufficiali di grado inferiore capeggiati dal colonnello Georgios Papadopoulos. Le elezioni politiche sono fissate per il 27 maggio. La notte fra il 20 e il 21 aprile Papadopoulos rompe gli indugi. La cronaca la ricaviamo dalla prima pagina de “il Resto del Carlino”: “Il giorno stesso nel quale avrebbe dovuto aprirsi la più aspra e combattuta campagna elettorale del dopoguerra l’esercito ha compiuto un gesto di forza in appoggio di re Costantino. I militari hanno assunto i pieni poteri in tutto il paese. Il governo è stato destituito. Il premier Canellopulos arrestato e con lui i dirigenti di tutti i partiti politici, a cominciare da Georgios Papandreou e dal figlio Andreas. è stato formato un governo provvisorio presieduto dal procuratore generale della Corte Suprema Costantino Kolias che ha per vicepresidente e ministro della difesa il capo di Stato maggiore dell’esercito generale Spantidakis. La Costituzione è stata sospesa negli articoli che riguardano i diritti civili. è stata reintrodotta la pena di morte per i reati politici, sono vietati gli scioperi”. Sulla Grecia cala la cappa del colpo di Stato. I soldati hanno l’ordine di sparare a chiunque circoli dopo le 18. Il re Costantino fuggendo a Kavala, una città del nord, con la famiglia e sul suo aereo il 13 dicembre tenta una tardiva presa di distanza. Per sette anni domina il paese un regime parafascista che si ispira al pensiero di uno degli ideologi del governo militare dell’immediato dopoguerra, Dimitris Tsakounas, una sorta di nasserismo di estrema destra. Il regime affascinò anche l’attuale capo del partito di estrema destra Alba Dorata Nikolaos Michaloliakos, già membro delle Forze Speciali. Il dittatore gli aveva affidato la guida di Epen, il movimento giovanile. Nel 2012, dopo l’ingresso dei suoi in Parlamento, si è presentato ai giornalisti irrigidito nel saluto romano. Lorenzo Bianchi

E il Resto... in classe Storia – Cittadinanza e Costituzione: leggere, comprendere e riflettere sugli articoli della Costituzione che riguardano i diritti civili e la democrazia. Operare dei confronti tra i concetti chiave di democrazia e di dittatura, cogliendo le differenze più rappresentative; compilare una scaletta, come traccia per l’esposizione orale. Ieri e oggi: dalla dittatura fascista alla dittatura dei colonnelli e alle dittature nel mondo. Utilizza il sistema Liebig, per scrivere una sintesi conclusiva del lavoro svolto. Emanuela Lucciarini Istituto Comprensivo Villa S. Martino

Grazie a


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
1967 04 22 grecia, il colpo di stato ä servito by Editoriale Nazionale - Issuu