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1964 06 08 duello al veleno contro l'inter di hh per l'ultimo scudetto del bologna

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La linea del tempo… timeline 1964 Gennaio: il Partito socialista italiano si divide, nasce un nuovo partito: il Partito socialista di unità proletaria. Febbraio: Gigliola Cinquetti trionfa a Sanremo con la canzone Non ho l’età. Marzo: aperto il traforo del Gran San Bernardo, che collega l’Italia con la Svizzera. Aprile: viene prodotto ad Alba il primo vasetto di Nutella. Maggio: viene approvata una nuova legge sulla mezzadria che ripartisce il prodotto affidando il 58% ai mezzadri e il 42% ai proprietari. Giugno: il Bologna calcio vince il suo settimo scudetto. Cade il primo governo Moro, che non ottiene il voto di fiducia sull’approvazione di una legge a favore delle scuole private. Luglio: primi topless, scandali sulle spiagge. Agosto: muore Palmiro Togliatti, segretario del Partito comunista italiano. Prima edizione del Festivalbar. Settembre: papa Paolo VI riceve la visita di Martin Luther King. Ottobre: Nelson Mandela viene condannato all’ergastolo. Novembre: inaugurata l’Autostrada del Sole che collega Milano a Napoli. Dicembre: Giuseppe Saragat, dopo le dimissioni di Antonio Segni, viene eletto nuovo presidente della Repubblica italiana.

Cenni storici: un anno in breve Il 1964 è un anno veramente importante per l’Italia, non per avvenimenti incredibili ma per piccole, grandi innovazioni; ad esempio i juke box che, grazie a Vittorio Salvetti, sono seminati in tutti i bar d’Italia per far votare le canzoni della prima edizione del Festivalbar, ma anche grazie all’invenzione della Nutella: note e sapori che accompagneranno gli italiani nella vita quotidiana. All’estero i giochi olimpici sbarcano finalmente in Asia, con 24 anni di ritardo. Nel 1940 erano stati annullati a causa della guerra. Per l’accensione della fiamma olimpica viene scelto un ragazzo nato il giorno in cui Hiroshima fu distrutta dalla bomba atomica. Nel 1964 gli Usa danno il via alla guerra, bombardando il Vietnam del Nord. Le elezioni presidenziali americane riconfermano Johnson, che è subentrato a Kennedy dopo l’assassinio di quest’ultimo. Negli Stati Uniti viene approvato il Civil Rights Act, contro la segregazione razziale.

Che c’è di nuovo… what’s app... ened! 7 giugno 1964: l’ultimo scudetto del Bologna, fra gioie e dolori Il 1964 è un anno particolare per il Bologna calcio… la città vive un anno di gioie e dolori. Il campionato inizia con tre squadre in competizione nelle vette più alte della classifica: Inter, Milan e Bologna, ma dopo poche settimane il Bologna ottiene il primato in solitaria. Sembra l’anno del riscatto, quello per tornare a vincere lo scudetto dopo ventitré anni di attesa, la città è in fermento, ma il 4 marzo arriva la doccia fredda. Cinque giocatori, Foglie, Pascutti, Perani, Pavinato e Tumburus, risultano positivi al controllo antidoping. Dall’Ara, lo storico presidente che guida il Bologna dal 1934, richiede subito le controanalisi, ma la solerzia di tre tifosi bolognesi, che ricorrono alla giustizia ordinaria, complica le cose. I campioni incriminati vengono sequestrati e quindi non sono più disponibili per la giustizia sportiva che il 27 marzo emette un giudizio implacabile: l’allenatore Bernardini viene squalificato per un anno e mezzo e alla squadra vengono tolti tre punti (i due ottenuti nella partita incriminata e uno di penalizzazione). I giocatori invece vengono assolti perché la somministrazione dei farmaci sarebbe avvenuta a loro insaputa. Tutti gridano al complotto, il 4 maggio la giustizia ordinaria scagiona il Bologna, nelle controanalisi non c’è traccia di sostanze dopanti. La sentenza sportiva viene annullata. Il presidente però non regge allo stress e il 3 giugno muore d’infarto. I giocatori non potranno assistere al funerale perché impegnati nel primo e unico spareggio della storia del calcio. Al termine del campionato, infatti, Inter e Bologna risultano entrambe prime con 54 punti. Lo spareggio si tiene il 7 giugno nel campo neutro di Roma. Il Bologna vince l’incontro per 2-0, e dedica il titolo alla memoria di Renato Dall’Ara.

E il Resto... in classe Storia: rispetto alla linea del tempo riportata qui sotto, cerca nel tuo libro di storia gli avvenimenti più significativi avvenuti negli anni in cui il Bologna vinse lo scudetto. 1909

1925

1929

1936

1937

Nascita Bologna Football Club

Primo Scudetto

Secondo Scudetto

Terzo Scudetto

Quarto Scudetto

1939 Quinto Scudetto

1941

1964

Sesto Scudetto

Settimo Scudetto

Scienze: capita spesso di sentire la parola doping legata allo sport. Cos’è il doping? Che conseguenze ha per il nostro corpo?

8 GIUGNO 1964 DUELLO AL VELENO CONTRO L’INTER DI HH PER L’ULTIMO SCUDETTO DEL BOLOGNA Sette giugno millenovecentosessantaquattro, Roma stadio Olimpico, le cinque di una sera strangolata dal caldo e da un’afa assassina: due squadre, Inter e Bologna, si affrontano per lo scudetto in una partita secca, quasi un duello rusticano. O vinci o muori. L’ultimo atto del primo vero “giallo” del calcio italiano. Chi ha vissuto quei giorni non li può dimenticare, chi non li ha vissuti non li può neppure immaginare. Era già accaduto tutto, stavamo per leggere l’ultima pagina. Dietro le spalle ormai giorni avvelenati: dopo la ventitreesima giornata i rossoblu allenati da Bernardini, sconfitto per 2 a 1 il Milan a San Siro, si trovarono in completa solitudine in vetta alla classifica. L’entusiasmo, l’allegria, la passione erano a mille in città: tutti parlavano del Bologna, tutti volevano andare allo stadio, tutti ripensavano ai gloriosi scudetti vinti prima della guerra. Questo stato d’animo venne raggelato due giorni dopo da un comunicato della Federcalcio: le analisi delle urine di cinque giocatori rossoblu erano risultate positive. Si cominciò a parlare di pesante punizione per la società e di radiazione per i presunti colpevoli. Bologna cadde nel più profondo sconforto, cui seguì una rabbia senza pari. I due quotidiani bolognesi: “Stadio”, con il caporedattore Bardelli, e “il Resto del Carlino” con il mitico Severo Boschi e la sua banda di giovani “apprendisti”, di cui anch’io facevo parte, attaccano con parole durissime questo verdetto e armano la speranza che si tratti di qualcosa di losco. Intanto tre avvocati bolognesi chiamano in causa la magistratura ordinaria. La controprova con l’esame dei secondi flaconi, conservati fino ad allora a Coverciano in un luogo di facile accesso e non sigillato, scopre che una “manina” ha sporcato con anfetamine il liquido dei giocatori ma in una tale quantità che avrebbe ucciso un cavallo. Cade così l’accusa e Bologna torna a sperare. Nel frattempo cambia l’avversario, al posto del Milan si fa sotto l’Inter di Angelo Moratti e del temibile Helenio Herrera che, vincendo a Milano contro i rossoblu, si propone per la possibile vittoria dello scudetto. Il campionato finisce a pari punti e si va quindi allo spareggio. Quattro giorni prima di quell’incontro decisivo, colto da una crisi di cuore, il presidentissimo (trentaquattro anni di “regno”) del Bologna, Renato Dall’Ara, muore a Milano durante un’accesa discussione con Moratti. Troppe e troppo forti erano state le emozioni di quei giorni. Dunque anche il destino ci è contro. Inter e Bologna, quindi, si trovano di fronte per giocarsi in una partita secca, , , come dicevamo, il titolo del 63 / 64. Ma l’ultima, fondamentale mossa è di Fulvio Bernardini, il sagace allenatore rossoblu che, essendo Pascutti infortunato, lo sostituisce invece che col pari ruolo Renna, col terzino Capra schierato all’ala sinistra per difendere meglio la catena di gioco nerazzurro che solitamente si sviluppava da Facchetti a Corso. A Bologna, intanto, il tempo si era fermato: strade vuote in un silenzio sospeso e orecchie tese alla voce del radiocronista che rimbalzava di casa in casa, dalle finestre aperte per il grande caldo. Improvvisamente, ad un quarto d’ora dal termine, un urlo, sparato da migliaia di bocche, dà la grande notizia: il Bologna ha segnato con un gol di Fogli subito seguito da un altro di Nielsen. Due a zero, il Bologna è campione d’Italia. E la festa pazza comincia a Roma come a Bologna, quei ragazzi avevano vinto contro tutto e contro tutti. Marco Leonelli

Approfondisci sul sito del ministero della salute. http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_4.jsp?area=antiDoping Italiano - Cittadinanza e Costituzione - Arte: “Doping, un male da sconfiggere”. Crea una pagina pubblicitaria antidoping, curando sia lo slogan che la parte grafica. Scienze Motorie: lo spareggio tra Bologna e Inter è un caso unico nella storia del calcio in Italia. Che altre imprese sportive potresti paragonare a questa? Fai una ricerca. Cristina Prosdocimi Istituto Comprensivo di Zola Predosa

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