La linea del tempo… timeline 1908 Febbraio: Filippo Tommaso Marinetti pubblica sulla “Gazzetta dell’Emilia” un primo manifesto futurista. Lo stesso mese nasce a Pieve Santo Stefano (Arezzo) il politico democristiano Amintore Fanfani. Marzo: muore a Bordighera (Imperia) lo scrittore Edmondo De Amicis, autore del celebre romanzo per ragazzi “Cuore”. Aprile: Camillo Olivetti fonda a Ivrea l’omonima industria che si occupa di progettazione e produzione di macchine da scrivere. Lo stesso mese si svolge a Roma il I Congresso nazionale delle donne italiane, organizzato dal Consiglio Nazionale delle Donne Italiane. Luglio: viene approvata la legge Orlando per la riforma della magistratura, che da ai giudici il diritto all’inamovibilità della carica e dello stipendio. Agosto: muore a Firenze l’artista Giovanni Fattori. Settembre: Felice Nazzaro vince la Coppa Florio e “il Resto del Carlino” dedica la prima pagina alla competizione automobilistica. Lo stesso mese nasce a Santo Stefano Belbo (Cuneo) lo scrittore Cesare Pavese. Dicembre: un terremoto colpisce Reggio Calabria e Messina, che viene distrutta. Vi sono decine di migliaia di morti.
Cenni storici: un anno in breve Il 1908 è un anno positivo dal punto di vista economico per l’Italia poiché, grazie ai provvedimenti in materia del governo Giolitti, il bilancio dello stato si arricchisce notevolmente. Le maggiori risorse a disposizione vengono usate per diverse opere. Ad esempio per completare la nazionalizzazione delle Ferrovie, ma anche per far fronte a eventi eccezionali come il terremoto di Messina e Reggio che si verifica alla fine dell’anno. Per l’occasione il governo organizza un soccorso e un progetto di ricostruzione degno di nota, sostenuto anche dal resto del paese che si prodiga per aiutare la popolazione siciliana. L’anno regala anche un momento di gioia sportiva che viene raccontato da “il Resto del Carlino” in prima pagina: la vittoria di Felice Nazzaro nella gara automobilistica Coppa Florio.
Che c’è di nuovo… what’s app... ened! 7 settembre 1908: il piemontese Felice Nazzaro vince su Fiat L’inizio del XX sec., con tutta la sua modernità e tecnologia, fa sperare in un mondo migliore ed economicamente più ricco per tutti. La competizione automobilistica del 1908 a Bologna ne è un esempio eclatante, capace di richiamare persone di ogni ceto sociale. Auto da corsa, potenti aerei sono i simboli della velocità e del progresso! Non possiamo poi dimenticare l’utilizzo del telegrafo, che rivoluzionerà ogni forma di comunicazione senza fili e permetterà lo sviluppo della radio, della televisione. Guglielmo Marconi, padre della telegrafia senza fili, al momento della consegna del premio Nobel dirà: “un giorno sarà possibile mandare messaggi in ogni angolo della Terra utilizzando una quantità così piccola di energia, che anche i costi saranno molto bassi”. La sua invenzione, solo un secolo più tardi, avrebbe permesso a un qualsiasi abitante della Terra, grazie alle onde elettromagnetiche, di comunicare, tramite un telefono cellulare, con l’altro capo del mondo.
E il Resto... in classe Storia – Cittadinanza e Costituzione: lo sport è simbolo e modello di relazione pacifica fra i popoli: attraverso una ricerca in rete, fai una rassegna delle manifestazioni più importanti che si sono succedute nella storia, poi evidenzia come lo sport unisce e rende migliori le persone, nonostante le diversità, le differenze sociali, religiose, politiche ecc. Musica: cantautori italiani e stranieri si sono ispirati a eventi sportivi per scrivere le loro canzoni, che sono poi diventate dei veri e propri “tormentoni”! Individuane una e soffermati sulle parole - chiave più significative, in un secondo momento, ripensando a uno sport che pratichi, prova a scrivere una canzone, parole e musica compresa! Chissà che non possa diventare famosa!! Tecnologia: tecnica all’avanguardia: ogni sport individuale o di gruppo, durante una gara necessita di arbitri, guardalinee che verificano la correttezza dei passaggi, ma l’errore umano a volte è comprensibile: individua i mezzi tecnici o tecnologici più sofisticati e moderni che riducono l’errore umano.
7 SETTEMBRE 1908 LA COPPA FLORIO A 9 COLONNE È il 7 settembre 1908 quando “il Resto del Carlino” dedica la prima pagina alla gara automobilistica Coppa Florio vinta da Felice Nazzaro su Fiat, in cui si racconta lo speciale evento sportivo di Bologna. Oltre ai fatti di politica o di cronaca, ora anche lo sport avanza il diritto di prendersi la vetrina dei giornali. Per il fascino esercitato sulle masse, per l’alone di mondanità che circonda le manifestazioni. Siamo agli inizi del Novecento e la stampa sportiva ha notevole impulso, ma è dopo la Grande Guerra che lo sport diventa fenomeno di massa. “Il Resto del Carlino” è in prima linea nel narrare gli avvenimenti sportivi del tempo: dalla Coppa Florio alle cronache delle partite di calcio, dalle gare in bici alle spericolate corse in auto. Il Carlino è attento alle novità. Come il 4 ottobre 1903 quando sulle sue pagine annuncia la nascita della squadra di calcio del Bologna. Da quella Coppa Florio ad oggi, il modo di descrivere lo sport si evolve perché la carta stampata da unica voce narrante deve via via fronteggiare la concorrenza di radio, televisione e internet. Se prima era necessario il dettagliato racconto dell’avvenimento, testimonianza per chi non vi ha assistito, dopo il modo di divulgare lo sport vira verso racconti critici e illustrativi di ambienti che fanno da cornice a grandi imprese dei campioni. Sulla carta stampata arrivano le dichiarazioni del dopopartita assieme alla cronaca delle gare di calcio. E poi pagelle dei giocatori, moviola, interviste ai vip. Nel ciclismo ai momenti salienti di una corsa si aggiunge la descrizione dell’Italia meno conosciuta che vive attimi di gloria col passaggio del Giro d’Italia. Proprio il ciclismo, sport di sudore e fatica, vive momenti epici sui quotidiani grazie ai grandi del giornalismo. “Il Resto del Carlino” è un giornale che valuta lo sport uno dei principali argomenti a cui dedicare spazio. Tanti sono i giornalisti di fama che con i loro appassionati articoli trasformano in leggendarie le imprese dei campioni. Olimpiadi, mondiali di calcio, basket, sci, Coppa Davis, gare in bici, auto e moto: la storia dello sport vive sulle colonne di questa testata. Ma c’è di più. Da alcuni decenni anche lo sport di base qui ha trovato casa. E dal 2005 c’è QS, Quotidiano Sportivo, un supplemento che affianca il Carlino e in cui si parla di sport a 360 gradi, dove il grande avvenimento va a braccetto con il piccolo match: un quotidiano nel quotidiano. 130 anni di storia, 130 anni di sport. Anche questo è “il Resto del Carlino” dal 20 marzo 1885 ad oggi. Franco Caniato
Scienze: c’è uno sport per tutti e tutti, comprese le persone diversamente abili, possono trovare quello che più risponde alle loro aspettative e finalità. Realizza un grafico in cui evidenzi come lo sport migliori il tono psico-fisico delle persone, rendendole più forti fisicamente e molto più socievoli e positive nella relazione con gli altri! Italiano: testo argomentativo: ogni persona, i ragazzi in particolare, dovrebbe praticare uno sport, mettersi in discussione e dare il meglio di se stessa. Addentrandosi nelle regole del mercato non è però sempre facile mantenere una sana competizione e il rischio di cadere nella corruzione e nella disonestà è molto facile! Il lusso sfrenato, la notorietà, il tutto possibile fa perdere di vista il vero valore dello sport e allora è fondamentale riconoscere le regole e i valori che regolano il mondo sportivo. Individua quelle che per te sono fondamentali ed assolute, non solo nello sport ma nella vita di tutti i giorni!!! Loredana Rossi Istituto Comprensivo “G. Lanfranco” Gabicce Mare
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