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Rapporto Autovalutazione Scuola FONDACHELLI FANTINA

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MEIC81600N I. C. NOVARA DI SICILIA

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

MEIC81600N MEEE81601Q VA MEEE81603T VA MEEE81604V VA MEEE81605X VA MEEE816061 VA MEEE816072 VA MEEE816083 VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Medio Alto

Basso Medio - Basso Medio Alto Medio Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MEIC81600N 1.4 1.3 1.3 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MEIC81600N 3.8 0.5 0.8 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MEIC81600N 1.9 0.6 0.7 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituzione scolastica si misura costantemente con la complessità che la caratterizza, provando e sperimentando forme più fluide di gestione ed organizzazione didattica, attingendo a tutte le risorse disponibili per rispondere alle esigenze dell’utenza. Negli ultimi due anni scolastici ha realizzato un importante progetto “Azioni di prevenzione della Dispersione Scolastica” (art. 7 D.L 104 - D.M. 7 febbraio 2014 e del DDG 7 febbraio 2014) volto a prevenire e contrastare il fenomeno, attraverso attività di recupero delle competenze disciplinari di base e laboratori con attività extracurricolari. Gli alunni sono circa 640 distribuiti, in modo non uniforme, nei 18 plessi che compongono l'istituto; circa 80 circa sono stranieri. I rapporti con le famiglie di alunni stranieri presenti nelle scuola sono buoni. La presenza di alunni stranieri costituisce un’opportunità di crescita e confronto per l’intera comunità. La scuola, al fine di favorire il dialogo interculturale, ha avviato stimolati e fruttuosi rapporti con il Centro di Accoglienza Migranti presente nel comune di Fondachelli Fantina, promuovendo e partecipando ad incontri e manifestazioni tra le comunità di stranieri ospitati e gli alunni dell’Istituto Comprensivo.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’I.C. abbraccia 5 comuni (Novara di S., Mazzarra’S.A, Fondachelli F., Furnari, e Tripi), che si estendono da monte a valle, coprendo una vasta area territorialmente ed economicamente svantaggiata, con alta incidenza di eventi criminosi ascrivibili sia alla microcriminalità che a quella organizzata. Il livello economico delle famiglie è medio basso, spesso derivante da attività agricolo–pastorali o precarie.La percentuale degli alunni con entrambi i genitori disoccupati è molto più alta che in tutte le altre aree di riferimento. Si riscontrano tassi più elevati tra gli alunni della scuola primaria, verosimilmente, determinati dalla giovane età dei genitori.Su standard medio alti si attesta, invece, il livello economico delle famiglie della fascia costiera, area che presenta attività economiche diversificate nei vari settori produttivi.L’incidenza degli alunni stranieri corrisponde a circa il 12% della popolazione scolastica.Non si riscontrano particolari difficoltà nel rapporto con le varie comunità di appartenenza.Le dinamiche economiche e sociali influiscono sulla qualità dello sviluppo formativo ed educativo degli alunni.La scuola assume, infatti, un ruolo centrale ancor più, quando, diviene unico referente dell’alunno, che non di rado proviene da ambienti familiari deprivati per emarginazione socio-culturale e carenze affettive.Alla complessità del contesto, va associata quella propria dell’istituto, dislocato in un territorio così vasto,polverizzato in 18 plessi.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio, con caratteristiche storiche e tradizioni molto marcate, presenta un discreto numero di associazioni e gruppi sportivi con cui l'Istituzione scolastica, spesso, ha intavolato collaborazioni. Gli enti locali comunali sono prevalentemente disponibili e sensibili alle problematiche della scuola, forniscono i servizi di trasporto e mensa, nella maggior parte dei casi. La dimensione del piccolo Comune favorisce il dialogo continuo con l’Istituzione. Gli assistenti sociali, ove presenti, gli uffici dei servizi sociali costituiscono un prezioso sostegno e supporto per le situazioni più complesse con cui la scuola è chiamata quotidianamente a confrontarsi.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio su cui insiste l’Istituto è molto vasto e variegato e si estende dall’area collinare e montana fino al mare. Raccoglie aree destinate all’agricoltura povera ed alla pastorizia, ed altre interessate da attività agricole strutturate, organizzate sotto il profilo produttivo ed economico (floro-vivaismo). Le difficoltà economiche, l’alta incidenza della disoccupazione, specie nei territori montani, si riflette sulla scarsità delle risorse culturali. I cinque comuni, in cui si articola l’Istituto, rappresentando aree molto diverse, interessi e posizioni politiche spesso confliggenti, che rendono difficile il dialogo circolare tra gli enti coinvolti, appesantendo la gestione globale ed unitaria. Se è positiva la collaborazione con il singolo ente, meno felice e stentata è la dialettica dei Comuni tra di loro.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MEIC81600N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

45.049,00

59.450,00

3.952.505,00

425.928,00

0,00

4.482.932,00

Gestiti dalla scuola

85.174,00

177.993,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

263.167,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

19.557,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

19.557,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

21.346,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

21.346,00

COMUNE

2.500,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.500,00

REGIONE

5.733,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

5.733,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

815,00

815,00

21.435,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

21.435,00

UE ALTRI PRIVATI

Istituto:MEIC81600N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,9

1,2

82,0

8,8

0,0

93,1

STATO

Gestiti dalla scuola

1,8

3,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

5,5

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

REGIONE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: MEIC81600N

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

40,3

36,8

23,4

52,2

51,1

55,3

7,5

12,1

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 92,5 81,0 Totale adeguamento 7,5 18,6

Situazione della scuola: MEIC81600N

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C.Novara di Sicilia, negli ultimi due anni, si è impegnato in uno sforzo massiccio di dotazione di strumenti tecnologici che riducano gap culturali e distanze fisiche. Sono in corso di attuazione i progetti PON FESR 2007-13 asse II Qualità degli ambienti" obiettivo C per l'edificio La Cauza di Novara; Scuole sicure per Tripi e Novara, Scuolebelle per tutti i restanti plessi (lavori già effettuati in 5 plessi). L'I.C. ha intensificato, e supporterà ulteriormente, la diffusione delle comunicazione attraverso un moderno sito istituzionale conforme ai più recenti requisiti,aggiornato quotidianamente; quasi tutti i plessi più distanti sono stati dotati di laboratori informatici di ultima generazione - Progetto FESR06 POR Sicilia - quasi tutte le classi sono dotate, e lo saranno totalmente, a partire dal prossimo mese di settembre, di almeno una postazione informatica. Un Laboratorio è stato realizzato anche nel più numeroso plesso di Scuola dell'Infanzia. Tuttavia le LIM sono presenti in soli cinque plessi; per il resto si sopperisce con computer collegati a proiettori. Il registro elettronico è stato utilizzato a partire dall'a.s. 2014/15,per tutta la secondaria e un plesso della primaria, dal momento che non tutti i Comuni del Comprensivo avevano ancora provveduto a dotare le scuole del collegamento ad internet. Per il prossimo anno si prevede l'arricchimento ulteriore della dotazione di LIM, mediante la richiesta appositi finanziamenti o l'utilizzo di fondi specifici.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo Novara di Scilia è il frutto dell'accorpamento effettuato, nell'anno scolastico 2012/13 tra gli istituti comprensivi di Furnari e di Novara. Il primo riuniva le scuole - dall'Infanzia alla secondaria di I grado di Furnari, Tonnarella e Tripi,il secondo che includeva le scuole dall'Infanzia alla Secondaria di I grado di Novara, Mazzarrà e Fondachelli - Ruzzolino. Realtà territoriali diversificate e complesse per marginalità ambientale, socio-culturale e per problematiche connesse con un sofferto background legato a piccola e grande criminalità. Tali Comuni, risultano piuttosto deboli, sotto il profilo delle opportunità e delle risorse. Le amministrazioni locali fanno del loro meglio per venire incontro alle esigenze della scuola; quest'ultima si spende con entusiasmo e spirito di servizio per venire incontro alle molteplici e forti richieste di supporto d'ogni tipo, sfruttando con oculatezza le disponibilità economiche e la tecnologia di cui si è dotata (soprattutto negli ultimi due anni), per sopperire al gap socio- culturale che la popolazione scolastica vive da troppo tempo. La prospettiva di avvalersi sempre più delle TIC, di ridurre le distanze e le difficoltà di comunicazione, si scontra con oggettive difficoltà economiche e sociali.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MEIC81600N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MEIC81600N 78 79,6 20 20,4 100,0 - Benchmark* MESSINA 8.474 92,5 685 7,5 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MEIC81600N - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MEIC81600N

35-44 %

N°

-

0,0

45-54 %

N°

14

17,9

55+ %

N°

34

43,6

Totale %

TOTALE

30

38,5

100,0

- Benchmark* MESSINA

58

0,7

1.345

15,9

3.396

40,1

3.675

43,4

100,0

SICILIA

651

1,0

11.492

17,3

27.775

41,8

26.450

39,9

100,0

ITALIA

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: MEIC81600N prodotto il :29/07/2015 11:14:13 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MEIC81600N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MEIC81600N 12,5 87,5 100,0

Istituto:MEIC81600N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MEIC81600N 39,4 60,6 100,0

Istituto:MEIC81600N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MEIC81600N 87,5 12,5 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

MEIC81600N - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA

Istituto:MEIC81600N - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 16,4 46 68,7 6 9,0 1.002 8.109 80.068

13,9 13,9 21,1

2.718 16.170 99.999

37,6 27,7 26,3

1.103 11.098 99.999

15,3 19,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 4

6,0

2.403 23.077 99.999

33,3 39,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

MESSINA SICILIA ITALIA

Incarico nominale

92 812 7.359

%

N° 92,0 92,0 84,4

% 1 11 126

N° 1,0 1,2 1,4

6 21 1.143

%

N° 6,0 2,4 13,1

% 6 43

N° 0,0 0,7 0,5

% 1 33 49

1,0 3,7 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MEIC81600N

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 7,5 5,2 19,4 24,8 9 3,4 64,2 66,5 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,4 20,1 43,3 41,2 10,4 9 20,9 29,7

Situazione della scuola: MEIC81600N

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto comprensivo di Novara di Sicilia è dotato di un corpo docente relativamente giovane. La percentuale docenti di età superiore ai 55 anni, sebbene raggiunga il 38.5%, è inferiore ai dati delle scuole di riferimento. Va rilevata, nella scuola primaria, una discreta percentuale di insegnanti laureati, il 39.5%. Il personale docente possiede, per la quasi totalità, competenze informatiche. L’uso del registro elettronico per tutti i plessi della scuola secondaria di I grado ed in uno di sc. primaria, esteso dal prossimo anno ai restanti, ha permesso di arricchire e curare le competenze TIC dei docenti. Ove presenti, i docenti utilizzano le LIM nell’attività didattica. Per quanto riguarda la dirigenza, l’istituto, sebbene sia stato affidato in reggenza per due anni consecutivi, negli ultimi due anni scolastici può vantare stabilità e continuità delle funzioni dirigenziali ed apicali. Ciò ha determinato un significativo miglioramento nell’organizzazione e nella gestione, configurando e definendo una nuova identità dell’istituzione scolastica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo si caratterizza per l’elevato numero di docenti con contratto a tempo determinato, che supera abbondantemente i livelli dei benchmark. Il tasso di docenti con contratto a tempo indeterminato che non si fermano nell’istituzione scolastica per più di 5 anni, è elevatissimo, il 68.7%; solo il 9% rimane nella sede per gli anni successivi. La percentuale di docenti stabili è appena del 6% e riguarda prevalentemente insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria. Ciò compromette la qualità del processo insegnamento – apprendimento che sarebbe favorita e sostenuta dalla continuità del personale docente. La scarsa presenza di docenti stabili nell’Istituto dipende principalmente dal fatto che molti plessi sono allocati in sedi disagiate e difficili da raggiungere, sedi definite “a rischio” perché soggette al calo della popolazione scolastica.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MEIC81600N

% classe 1 67

94,4

classe 2

% classe 2 70

95,9

classe 3

% classe 3 47

97,9

classe 4

% classe 4 48

96,0

classe 5

% classe 5 54

100,0

- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia

5.503

97,5

5.461

97,6

5.490

97,7

5.532

97,9

5.583

97,9

47.340

96,3

49.213

97,1

49.249

97,3

50.371

97,4

50.005

97,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MEIC81600N

% classe 1

classe 2

73

97,3

% classe 2 47

88,7

- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia

5.501

92,4

5.530

93,1

49.893

91,0

49.640

92,1

537.065

93,2

537.625

93,7


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pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MEIC81600N

7 14

8 14

9 10

10 11

Lode 1

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

28,0

28,0

20,0

22,0

2,0

0,0

- Benchmark* MESSINA

1.527

1.565

1.307

990

445

166

25,5

26,1

21,8

16,5

7,4

2,8

SICILIA

15.533

13.581

10.486

7.648

3.036

1.550

30,0

26,2

20,2

14,8

5,9

3,0

ITALIA

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MEIC81600N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MESSINA

-

0,3

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

SICILIA

-

0,4

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MEIC81600N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MESSINA

-

0,6

-

0,8

-

0,8

SICILIA

-

0,7

-

0,9

-

1,1

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MEIC81600N

% classe 1

classe 2

3

4,4

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 2

3,8

- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia

187

3,4

161

3,0

121

2,2

101

1,8

92

1,6

1.861

3,9

1.375

2,8

1.296

2,6

1.185

2,3

857

1,7

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MEIC81600N

% classe 1

classe 2

2

2,7

% classe 2

classe 3

2

3,9

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* MESSINA

146

2,5

98

1,7

70

1,2

SICILIA

1.407

2,6

1.001

1,9

700

1,3

Italia

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


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pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MEIC81600N

% classe 1

classe 2

3

4,4

% classe 2

classe 3

1

1,4

% classe 3

classe 4

1

2,1

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 1

1,9

- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia

257

4,8

194

3,6

147

2,7

125

2,3

130

2,3

2.576

5,5

1.786

3,7

1.682

3,4

1.509

3,0

1.169

2,3

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MEIC81600N

% classe 1

classe 2

2

2,7

% classe 2

classe 3

8

17,8

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia

201

3,5

135

2,3

90

1,5

2.054

3,9

1.650

3,2

1.116

2,1

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Criteri di valutazione adeguati a garantire il successo formativo. La valutazione tiene in particolare considerazione il contesto di provenienza degli alunni e i fattori soggettivi che possono condizionare il processo di apprendimento, pertanto, si pone come formativa e attenta non solo al prodotto ma anche ai processi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Attività di potenziamento tarata sulla situazione ma non del tutto efficace, soprattutto perchè rilevata su dati precedenti ad azioni specifiche ed oculate avviate nel corso dell'a.s. 2014/15. 2.Non ammissioni alla classe successiva concentrate nelle classi seconde della Secondaria. 3.Fasce alte di voto al di sotto della media nazionale. Per quanto attiene alla scuola primaria, in particolare, le leggere fluttuazioni in basso, rispetto ai benchmark, dei valori relativi 2. Attività di recupero/consolidamento alla non ammissione alle classi successive rilevabili nelle prime Tale attività, avviata in maniera massiccia nel corso dell'ultima e nelle seconde, oltre che nelle quarte, dipendono dal gap sociofase dell'a. s. 2013/14 e nel corso dell'a.s. 2014/15 è risultata culturale deducibile dall'analisi di contesto. Valori negativi strumento importante per recuperare/migliorare le abilità di questi che si risolvono, con andamento discontinuo, all'interno base di ragazzi che hanno lacune pregresse e vivono in contesti del percorso complessivo. Altro elemento determinante ma non sufficientemente/poco motivanti. difficilmente affrontabile, consiste nell'alta percentuale di alunni stranieri che si reca nei paesi d'origine, allontanandosi dalla scuola per lunghi periodi; tale gap, spesso risulta non colmabile e produce non ammissioni. Gli strumenti approntati dalla scuola, gli interventi di supporto individualizzati e personalizzati elaborati, si rivelano talvolta insufficienti rispetto alla situazione specifica. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Tale giudizio scaturisce dalla conoscenza della realtà scolastica e dalla lettura dei dati. Infatti, nel nostro contesto sono quasi inesistenti i casi di abbandono, mentre l’episodio del trasferimento di un numero significativo di alunni di una classe della secondaria è da ricondurre a una situazione ben specifica che si protraeva sin dalla scuola primaria. La collocazione della maggior parte degli alunni nella fascia media si spiega tenendo presenti il contesto socio-culturale di provenienza e le attività di recupero/consolidamento offerte dall’Istituto per l'anno scolastico di riferimento.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)

pagina 23


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pagina 24

Istituto: MEIC81600N - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Sicilia

Sud e Isole 56,5

2-Scuola primaria - Classi seconde

60,3

MEEE81601Q

41,7

MEEE81601Q II A

41,7

MEEE81603T

66,3

MEEE81603T II A

66,3

MEEE81604V

79,1

MEEE81604V II A

79,1

MEEE81605X

66,2

MEEE81605X II A

66,2

MEEE816061

69,2

MEEE816061 II A

69,2

MEEE816072

54,1

MEEE816072 II A

54,1

MEEE816083

81,4

MEEE816083 II A

81,4

52,8

MEEE81601Q

47,8

MEEE81601Q VA

47,8

MEEE81603T

50,0

MEEE81603T VA

50,1

MEEE81605X

52,0

MEEE81605X VA

52,0

MEEE816061

65,4

MEEE816061 VA

65,4

MEEE816072

51,3

MEEE816072 VA

51,3

MEEE816083

50,6

MEEE816083 VA

50,6

55,8

MEMM81601P

45,2

MEMM81601P III A

45,2

MEMM81602Q

63,1

MEMM81602Q III A

63,1

MEMM81603R

60,1

MEMM81603R III A

60,1

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

56,7

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

55,5

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

12,8 n/a

n/a

n/a

n/a 7,8

n/a

n/a

n/a

n/a 2,2

n/a

n/a

n/a

n/a 15,2

59,0

62,9 -15,6

n/a

n/a

n/a

n/a -20,5

n/a

n/a

n/a

n/a -16,0

n/a

n/a

n/a

n/a -13,1

n/a

n/a

n/a

n/a -39,4

n/a

n/a

n/a

n/a -3,4

n/a

n/a

n/a

n/a -23,0

51,2

57,3 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

48,4

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a

74,5

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a

54,3 62,3

0,0

54,3 40,9

0,0

59,0

0,0

MEMM81604T III B

72,1

0,0

66,6

0,0

MEMM81605V

87,7

MEMM81605V III A

87,7

n/a

n/a

n/a

MEMM81604T

n/a

n/a

n/a

MEMM81604T III A

n/a

n/a

n/a

59,7

54,3 0,0

n/a

39,9

74,5

n/a

n/a

59,4

48,4

0,0 n/a

n/a

50,7

0,0 n/a

n/a

28,1

61,4 0,0

n/a

n/a

23,7

39,9 -9,9

n/a

-9,1

49,8

59,4 -9,2

n/a

46,9

23,7 5,0

n/a

42,4

49,8 -8,5

n/a

n/a

46,5

46,9 -10,4

n/a

74,2

42,4 -12,6

n/a

n/a

56,7

n/a

n/a

-8,9

61,0 -7,5

n/a

n/a

61,3 74,2

17,5

n/a

66,8 61,3

-9,8

4,1

71,8 66,8

5,3

54,6

87,1 71,8

2,3

53,1

Punt. ESCS (*)

50,1 87,1

n/a

ITALIA

50,3 50,1

15,3 n/a

Sud e Isole

61,5 50,3

2,4 n/a

Sicilia 51,4

-22,2 n/a

Punteggio medio

61,0 -3,3

54,0 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

ITALIA

58,3

53,9 5-Scuola primaria - Classi quinte

Prova di Matematica

n/a

76,5 0,0

76,5

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 0,0


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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MEEE81601Q II A

6

4

0

0

0

2

3

1

4

0

MEEE81603T II A

0

2

2

3

1

2

2

2

2

0

MEEE81604V II A

0

0

0

0

1

0

0

0

0

1

MEEE81605X II A

2

1

4

4

3

0

2

1

1

7

MEEE816061 II A

1

0

1

6

4

0

0

3

3

4

MEEE816072 II A

6

2

2

3

2

1

4

3

2

5

MEEE816083 II A

0

0

0

0

1

0

0

0

0

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MEIC81600N

24,6

14,8

14,8

26,2

19,7

8,9

19,6

17,9

21,4

32,1

Sicilia

31,4

14,7

13,5

15,6

24,9

31,5

23,1

11,0

13,9

20,4

Sud e Isole

28,6

14,2

13,3

15,9

28,0

28,6

22,5

10,7

14,7

23,5

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MEEE81601Q VA

5

1

3

0

0

5

1

0

0

0

MEEE81603T VA

1

3

1

0

0

1

4

0

0

0

MEEE81604V VA

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

MEEE81605X VA

6

1

2

3

0

4

2

3

0

0

MEEE816061 VA

1

2

0

2

2

7

0

0

0

0

MEEE816072 VA

6

1

2

1

1

4

1

7

0

1

MEEE816083 VA

1

0

1

0

0

2

0

0

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MEIC81600N

43,5

17,4

19,6

13,0

6,5

54,8

19,0

23,8

0,0

2,4

Sicilia

37,2

19,8

13,7

15,0

14,4

33,8

22,1

17,8

12,8

13,6

Sud e Isole

30,9

20,3

14,9

16,1

17,8

28,3

22,0

19,0

15,0

15,7

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4


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pagina 27

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MEMM81601P III A

2

2

0

0

0

2

0

2

0

0

MEMM81602Q III A

0

0

1

0

0

0

0

0

0

1

MEMM81603R III A

0

7

1

1

2

2

4

3

1

1

MEMM81604T III A

14

2

0

0

0

0

6

3

5

2

MEMM81604T III B

2

0

2

1

7

1

2

3

1

5

MEMM81605V III A

0

0

0

0

1

0

0

0

0

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MEIC81600N

40,0

24,4

8,9

4,4

22,2

11,1

26,7

24,4

15,6

22,2

Sicilia

31,3

23,6

17,6

15,1

12,4

33,1

27,0

16,4

12,0

11,5

Sud e Isole

28,1

24,1

19,2

15,4

13,1

31,2

27,1

17,4

12,5

11,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MEIC81600N 34,4 65,6 32,2 67,8 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MEIC81600N 13,4 86,6 56,5 43,5 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'analisi dei dati consente di rilevare che, per quanto emergano delle criticità, queste appaiono determinate dalla situazione specifica connessa agli elementi di contesto socio-economicoculturale. I livelli specifici delle famiglie e del territorio sono estremamente critici e al di sotto delle medie provinciali, regionali e nazionali. Solo alcuni plessi della scuola compaiono nei livelli medio-alti, coerentemente con la situazione di contesto. Determinante, inoltre, risulta, la presenza delle pluriclassi, i cui dati non possono assimilarsi a quelli di interi e veri e propri gruppi-classe, dal momento che, nella valutazione dei risultati, l'incidenza anche di un solo alunno, abbassa il valore della classe, in quanto singola individualità.L'accorpamento di due istituti con situazioni territoriali di grave disagio ha determinato, per buona parte, tale gap, sulla cui soluzione, da due anni la scuola si mobilita. Il Collegio-docenti, a tal proposito, a partire dalla progettazione del curricolo verticale relativa all'a.s. 2014/15 operato per dipartimenti orizzontali e verticali, si è mosso nella prospettiva della ricerca e sperimentazione di appositi strumenti e metodologie che progettino oculatamente il curricolo per le pluriclassi presenti nei plessi di Novara, Fondachelli-Ruzzolino e Tripi.Sono state approntate, per il monitoraggio di tale progettazione, proprie prove di verifica e valutazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.La difficoltà di assicurare esiti uniformi tra le varie classi. 2.Il permanere del gap formativo tra gli alunni più dotati e quelli meno dotati. 3.Un significativo numero, all’interno delle diverse classi,di alunni con un livello medio-basso. 4. Il differimento di ulteriori e specifiche azioni d'intervento sulle pluriclassi. 5. I dati relativi alla valutazione INVALSI attengono ad una situazione precedente alla programmazione per curricolo e ad interventi di recupero e potenziamento a quelli ottenuti con il Progetto Dispersione scolastica a.s. 2014/15).


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

pagina 29

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Tale giudizio scaturisce da una lettura attenta e obiettiva dei dati, nonché da un approccio intellettualmente onesto e dalla conoscenza del contesto in cui operiamo. Infatti, buona parte della nostra utenza si colloca a un livello basso e la scuola, nonostante le strategie e gli interventi messi in atto, non è riuscita a ridurre il gap tra alunni con livelli diversi. Ciò emerge con tragica evidenza nei risultati delle prove standardizzate, che mettono in luce la poliedrica realtà del nostro Istituto. A tal proposito, per rendere il suo intervento ancor più tangibile e rispondente alle esigenze, la scuola si è impegnata nel monitoraggio delle risposte al curricolo verticale progettato, utilizzando in fase iniziale e finale, proprie prove di verifica e valutazione, in classi campione, che offrano uno spaccato indicativo della situazione e che consentano interventi di feed-back e di aggiustamento progressivo delle scelte didattico-formative.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'attribuzione del voto relativo al comportamento e alle competenze di cittadinanza. 2.La scuola promuove, per mezzo di attività, progetti e interventi l’acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza. 3.Attraverso l’azione dei dipartimenti e delle commissioni vengono pianificate le attività volte al raggiungimento delle competenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.I docenti hanno inziato il loro percorso di revisione e di feed back delle loro progettazioni, relative alle competenze chiave e di cittadinanza, con approccio alla didattica di tipo laboratoriale, solo nel corso del corrente anno, attraverso l'applicazione del curricolo verticale; tale sperimentazione necessita di ottimizzazioni, attuabili attraverso gli interventi dei dipartimenti. 2.Risultano avviati, ma non del tutto attuati, percorsi alternativi per consentire ai docenti di pianificare, articolare le fasi di progetti che prevedano la risoluzione di problemi sia individualmente cha a gruppi. 3.Alcuni studenti non partecipano proficuamente alle attività di gruppo e laboratoriali.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 31

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La nostra scuola si adopera affinchĂŠ tutti gli alunni abbiano pari opportunitĂ e raggiungano le competenze chiave e di cittadinanza. Per alcuni casi particolari in cui ciò non avviene, si prevedono: revisione delle progettazioni,un approccio alla didattica di tipo laboratoriale e percorsi alternativi per pianificare,scandire le varie fasi dei progetti e prevedere a breve termine la risoluzione di problemi. Inoltre, la predisposizione di strumenti e criteri comuni nonchĂŠ di interventi e progetti diretti a tutte le classi dellâ&#x20AC;&#x2122;Istituto consentono di monitorare e valutare in modo adeguato il livello di raggiungimento e/o padronanza delle competenze.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla primaria e accolti nella secondaria di I grado dell'istituto sono stati pressocché omogenei e coerenti, ciò si evince dai risultati degli scrutini quadrimestrali e finali. Il giudizio orientativo espresso dalla scuola per gli alunni in uscita della secondaria di I grado è confermato dalle scelte degli stessi e risulta efficace nella stragrande maggioranza dei casi. La scuola ha attivato i contatti e il monitoraggio dei risultati degli alunni frequentanti la scuola secondaria di II grado, in particolare per quelli supportati da docenti di sostegno, relativamente ai quali si è stabilito un contatto costante tra i docenti dei due ordini di scuola e sono state definite linee condivise di programmazione ed intervento didattico-metodologico; medesimo tipo di rapporto si è favorito tra i coordinatori di classe dei due ordini. Per particolari e specifiche situazioni, sono stati favoriti incontri di raccordo tra docenti disciplinari e coordinatori dei due ordini, in collaborazione e stretto contatto con le famiglie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio dei risultati degli studenti usciti dalla scuola secondaria di I grado dell'I.C. Novara di Sicilia, e in transito su quella secondaria di II grado, dovrà essere supportato da strumenti specifici. Sarebbe auspicabile un dialogo telematico, coordinato a livello centrale, tra piattaforme digitali di raccolta dati alunni, che consenta alla scuola di partenza di "seguire" gli studenti negli anni successivi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 33

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola segue il percorso formativo dei propri studenti, che non incontrano particolari difficoltà nell'affrontare i segmenti formativi progressivi. Il numero di promozioni è piuttosto alto, i risultati, complessivamente positivi. Tali risultati sono monitorati attraverso contatti con le istituzioni scolastiche e le famiglie ma sarebbe auspicabile dotarsi, su iniziativa ministeriale, di specifico data-base, consultabile dalle scuole di provenienza.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MEIC81600N

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 7,2 Medio - basso grado di 1,5 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 26,9 21 Alto grado di presenza 67,2 67,1

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MEIC81600N

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,6 7 Medio - basso grado di 3,1 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 29,2 17,9 Alto grado di presenza 63,1 70,2 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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pagina 35

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MEIC81600N - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC81600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

98,5

92,3

89,3

Si

97

91,8

89

Si

95,5

88,6

85

Si

95,5

87

83,4

Si

88,1

85,3

81,3

Si

67,2

76,5

57,9

Si

88,1

87,6

80,7

No

26,9

29,1

29,3

No

7,5

10,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MEIC81600N - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC81600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,4

92,4

87

Si

93,8

91,5

86,7

Si

92,3

88,3

83,6

Si

90,8

86,9

81,7

Si

83,1

84,3

79,6

Si

67,7

77,9

58,4

Si

92,3

92,4

86,2

No

30,8

24,5

28,3

No

6,2

10,7

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Il nostro Istituto, in linea con quanto previsto dalla normativa di riferimento, nell'impostazione del curricolo ha declinato gli obiettivi di apprendimento in percorsi formativi che hanno tenuto conto, prioritariamente, dei bisogni rilevati,delle esigenze formative degli alunni, nonché delle caratteristiche sociali e culturali del contesto. 2. La strutturazione del progetto curricolare ha preso le mosse dall'individuazione dei nuclei fondanti delle diverse discipline che hanno permesso di costruire percorsi didattici mirati, orientati verso lo sviluppo di competenze, chiave e di cittadinanza, declinate nei vari gradi scolastici. 3. L'utilizzo costante del curricolo e un approccio flessibile e strategico consentono, durante il percorso, di rimodulare e calibrare gli interventi. 4. Le attività di ampliamento, poiché parte integrante e non accessoria del percorso formativo, sono ineludibilmente e strettamente correlate al curricolo.

pagina 36

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. La composizione del nostro Istituto che rende problematico il periodico incontro tra i docenti dei vari plessi. L'impossibilità del confronto costante ha, ovviamente, delle ripercussioni sull'organizzazione complessiva e pone qualche difficoltà oggettiva alle diverse e pur pregevoli azioni intraprese.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MEIC81600N

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,5 5,6 Medio - basso grado di 25,4 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 29,9 34,5 Alto grado di presenza 43,3 40,5

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MEIC81600N

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,5 4,4 Medio - basso grado di 23,1 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 40 33,2 Alto grado di presenza 35,4 43,3 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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pagina 37

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:MEIC81600N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC81600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

85,1

86,9

81,4

Si

73,1

66,4

71,2

Si

88,1

91,1

86,4

Si

64,2

66

64,1

Si

62,7

56,6

57,4

Si

94

90,2

82,3

Si

68,7

65,8

58,6

Si

56,7

51,7

42,2

No

1,5

9,3

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:MEIC81600N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC81600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80

82,7

80,2

Si

67,7

71,2

73,5

Si

66,2

69,8

60,6

Si

78,5

87,1

81,4

Si

63,1

59,2

57,9

Si

95,4

90,9

86

Si

72,3

65,8

63,4

Si

64,6

55,9

53

No

1,5

9,3

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione viene effettuata per aree dipartimentali e classi parallele a inizio anno per la definizione di tutti gli obiettivi sia disciplinari che comportamentali e verificata, con cadenza periodica settimanale, nella scuola primaria e nei consigli di classe in quella secondaria. L’efficacia delle scelte fatte è valutata in rapporto sia alla situazione di partenza che al livello posto come traguardo finale. Gli insegnanti della classe, analizzando i risultati ottenuti, decidono il proseguimento o meno dell’azione ed eventuali correzioni

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre e non tutte le attività programmate riescono a coinvolgere in modo attivo ed efficace gli allievi,per le difficoltà logistiche di spostamento, di fruizione di mezzi di trasporto, di impegni lavorativi delle famiglie e, talora perchè presi da altri e individuali interessi.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,9 24,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: MEIC81600N

Riferimento Nazionale % 30,9

14,9

13,7

18,9

64,2

62

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MEIC81600N

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20 18,9 Prove svolte in 1 o 2 12,3 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 67,7 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 41,8 44,8 Prove svolte in 1 o 2 14,9 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,3 46,9 discipline

Situazione della scuola: MEIC81600N

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MEIC81600N

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,3 61,8 Prove svolte in 1 o 2 10,8 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 36,9 29,8 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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pagina 40

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,8 40,5

Situazione della scuola: MEIC81600N

Riferimento Nazionale % 36,9

11,9

9,1

15,6

49,3

50,4

47,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,6 54,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: MEIC81600N

Riferimento Nazionale % 52,2

12,3

10,3

10,6

43,1

35

37,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.La consapevolezza della necessità di superare le forme tradizionali di valutazione per una valutazione autentica, attenta non solo agli esiti ma anche ai processi e basata su una pluralità di strumenti di indagine: osservazioni, schede, griglie di autovalutazione … 2.La condivisione delle scelte, in termini di programmazione dei percorsi e dei traguardi, e l’utilizzo di strumenti e criteri comuni di valutazione. 3.L’approccio flessibile alla progettazione permette di rimodulare e calibrare, in corso d’opera, le linee d’azione seguite e, nella fase successiva alla valutazione degli studenti, pianificare interventi didattici mirati e specifici. 4.L’aver intrapreso la strutturazione di prove per classi parallele.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. La difficoltà di incontri regolari tra i docenti ostacola il confronto continuo sui risultati e sulle azioni da intraprendere. 2. L'uso discontinuo di alcuni strumenti di valutazione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 42

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato riflette la specifica situazione del nostro Istituto in rapporto alla progettazione e alla valutazione. Infatti, la scuola, nella sua articolazione dipartimentale, ha elaborato un proprio curricolo tenendo in considerazione le peculiarità del contesto in cui è inserita e i bisogni degli alunni e dell'utenza in generale. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono strettamente correlate alla progettazione d'istituto e ne condividono l'impostazione organizzativa e metodologica. I docenti predispongono e utilizzano strumenti e criteri di valutazione comuni nonché prove strutturate. Inoltre, la nostra scuola ha aderito alla sperimentazione dei nuovi modelli nazionali di certificazione delle competenze nelle scuole del primo ciclo di istruzione. Maggiore regolarità e sistematicità negli incontri potranno rendere più efficaci i nostri interventi e le nostre azioni di miglioramento.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 74,6 79,3 Orario ridotto 4,5 4,7 Orario flessibile 20,9 15,9

Situazione della scuola: MEIC81600N

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: MEIC81600N

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,6 92,2 Orario ridotto 3,1 3 Orario flessibile 12,3 4,8 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:MEIC81600N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MEIC81600N modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

71,6

79,0

52,4

Si

49,3

41,5

62,4

No

1,5

2,1

1,6

No

11,9

11,6

13,9

No

19,4

10,2

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:MEIC81600N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MEIC81600N modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

75,4

83,9

82,8

No

44,6

40,0

52,4

No

3,1

1,6

4,2

No

13,8

8,9

12,1

No

13,8

7,6

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MEIC81600N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MEIC81600N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

52,2

56,9

38,3

Si

79,1

81,8

89,8

No

1,5

1,9

1,9

No

11,9

8,6

8,5

No

4,5

1,1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MEIC81600N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MEIC81600N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

73,8

70,8

71,1

Si

73,8

80,3

84,4

No

4,6

2,2

6,2

No

12,3

7

9,3

No

0

0,4

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni, grazie all'apporto determinante della strumentazione elettronica fornita dal progetto digiscuola e dal progetto PON FESRR 06 POR Sicilia, attuato nel corso dell'a.s. 2013/14, sono nelle condizioni di usufruire di almeno una postazione dotata di computer, stampante, connessione internet, quando non di video-proiettore e LIM,( solo in 5 plessi), di laboratori informatici, artistici,scientifici,linguistici( o appositi sofware), musicali, palestre o spazi opportunamente attrezzati, aule speciali con ampia scelta di software per ragazzi con bisogni speciali. I plessi di Novara e Tripi, destinatari dei progetti Scuolesicure,prevedono nel piano-lavori, la realizzazione di ambienti di apprendimento interattivi e palestre. Il piano di utilizzo di tali ambienti è stabilito e condiviso dal CD, attraverso scansioni orarie per plesso. Utilizzo e gestione degli ambienti, il primo inserito nell'orario settimanale di lezione, sono affidati ai responsabili di plesso e dei laboratori, secondo appositi regolamenti, e periodicamente rendicontati.A tali risorse si attinge pienamente, sia in orario curricolare che extra curriculare, per recupero, supporto e arricchimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La polverizzazione dei plessi della scuola e l'ulteriore disseminazione degli stessi nelle diverse contrade, che caratterizza il territorio su cui essa incide e che presuppone la richiesta continua e fondamentale, purtroppo sempre insufficiente, del servizio di scuolabus dei cinque comuni di pertinenza, rende difficile e sofferta qualsiasi altra organizzazione oraria, che risulterebbe, invece, fondamentale per il supporto in orario extra scolastico.Le famiglie,nella stragrande maggioranza, non hanno la possibilità di curare gli spostamenti dei figli(extracomunitari, privi di mezzi propri, impegnati in occupazioni distanti dai luoghi di residenza). L'articolazione oraria, non è, quindi, una scelta della scuola ma spesso delle famiglie e degli enti locali che, per quanto si impegnino, non riescono a rendersi maggiormente disponibili. Per quanto attiene agli ambienti di apprendimento e alle dotazioni tecnologiche, essi non appaiono del tutti sufficienti, soprattutto per quanto concerne la presenza di LIM, fondamentali per assicurare un lavoro didattico moderno e metodologicamente efficace. La scuola si adatta in attesa di integrazioni.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha promosso nel corso degli anni scolastici 2013/14 e 2014/15 interventi di supporto, recupero e consolidamento, attraverso il progetto Dispersione scolastica DM e DDG 07/02/2014, realizzato attraverso circa 1500 ore di lezioni di recupero e suppporto alle abilità di base ( italiano, matematica, inglese) sia per la scuola primaria che per la scuola secondaria di primo grado. La metodologia laboratoriale e per piccoli gruppi; i progetti Aree a rischio e a forte processo immigratorio 2013/14 e 2014/15; le iniziative di formazione e di supporto specialistico della rete RESABES per alunni con bisogni speciali (formazione e supporto test e redazione PDP per docenti, e sportelli mensili di consulenza per famiglie e alunni per tutti i plessi e gli ordini della scuola). Laboratorialità e problem solving sono state le metodologie più sperimentate e consolidate,; la scuola ha, inoltre, partecipato alla rete INDEX per l'inclusione,con altre 6 scuole del distretto- polo D'Alcontres- studiando e sperimentando strumenti didattici e tecniche operative per l'inclusione e costituendo l'Index team.I docenti della scuola primaria e secondaria di I grado, formatisi in tali contesti hanno coordinato le applicazioni studiate, nel proprio plesso d'azione.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Difficoltà oggettiva nel creare maggiore ed ulteriore raccordo tra i docenti operanti nei 18 plesssi dell'Istituto; -Distanze e complessa articolazione dell'organizzazione interna che, spesso, scoraggia gli incontri, i confronti sulle reciproche esperienze.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MEIC81600N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC81600N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,1 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 43,8 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 38,9 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MEIC81600N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC81600N % n.d. n.d. 50 58,3 58,3 n.d. 58,3 53,1 50 50 50,1

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MEIC81600N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC81600N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 43,5 45,9 43,9 Azioni costruttive 50 31,9 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie 17 31,7 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MEIC81600N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC81600N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 48,6 50,4 49,8 Azioni costruttive 75 37,6 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,2 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MEIC81600N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC81600N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 42 47,6 45,4 Azioni costruttive 50 38,3 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,2 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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Istituto:MEIC81600N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC81600N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 45,1 54,5 51,8 Azioni costruttive 50 49 48,5 44 Azioni sanzionatorie n.d. 33,8 43,6 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MEIC81600N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC81600N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 42,8 42,1 41,9 Azioni costruttive 33 27,5 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 33 32,6 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MEIC81600N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC81600N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 51,4 49,7 48 Azioni costruttive 25 31,3 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 25 28,9 32,3 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:MEIC81600N % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC81600N %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,8

1,2

0,7

2,36

0,8

1,3

1

0,00

0,7

1,3

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento e la formazione di una coscienza sociale e solidale (Scuola Amica Unicef;Partecipazione attiva alla cultura della legalità, a quella del rispetto dell'ambiente, alla raccolta differenziata in ambienti degradati dalla devianza e dalla criminalità diffusa). La scuola adotta iniziative di educazione alla legalità in tutti i plessi, con forze dell'ordine, enti locali, Prefettura, Provincia, ASP, agenzie educative e associazionismo.Le regole sono sancite dal regolamento d'istituto, condivise con alunni e famiglie attraverso il patto di corresponsabilità, analizzate, condivise e costantemente monitorate nel corso dell'azione formativa. In caso di violazione delle regole si è prescelta la via delle azioni interlocutorie e costruttive, intese alla riparazione del danno e alla compartecipazione con l'associazionismo, le forze dell'ordine, le parrocchie, la società civile. Nei casi più critici, verificatisi a carico di ragazzi provenienti da ambienti socio-affettivi deprivati e critici, la scuola ha coinvolto i servizi sociali comunali, ha sollecitato la costituzione di reti d'intervento coordinati dall'ASP di pertinenza, con la partecipazione del team psico-socio-pedagogico e del Tribunale dei minori. La scuola si è dotata di strumenti propri, attraverso l'intervento di esperti (sociologo e pedagogista) di supporto alla totalità delle classi coinvolte, con la partecipazione finanziaria anche dei Comuni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il rapporto di collaborazione-che va intensificato- con gli enti locali, per conoscere più a fondo le condizioni di maggiore criticità a carico degli alunni più esposti alle problematiche comportamentali e per poter intervenire in funzione preventiva, progettando proposte sempre più mirate.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Pur insistendo in ambienti della provincia periferici e deprivati economicamente e socialmente, la scuola utilizza quanto possiede in termini di tecnologia e metodologia innovativa per supportare la sua popolazione e colmare il gap socio-culturale che la caratterizza. Essa s'impegna, inoltre, a ricercare e promuovere ulteriori occasioni che consentano un arricchimento metodologico e una dotazione più significativa delle TIC disponibili. Sotto il profilo delle attività relazionali,le competenze sociali vengono supportate costantemente, tanto più che risultano di primaria importanza per ambienti attraversati drammaticamente dal fenomeno della criminalità e microcriminalità che segna il passato e la quotidianità del territorio della scuola, nei diversi Comuni d'incidenza, in particolare in quello di Mazzarrà, Furnari e Tonnarella. Il percorso di acquisizione delle competenze sociali è accompagnato dalla promozione dell'etica della solidarietà e del rispetto dell'ambiente, di grande attualità nel contesto di Comuni che hanno ospitato discariche ritenute non conformi alle condizioni di sicurezza e salubrità del territorio.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: MEIC81600N

19,4

20,8

13,5

56,7

66

61,2

23,9

13,2

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Attività d'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo - Pochi incontri con gli operatori dell'A.S.P.. dei pari, riuscendo a favorire l'integrazione. - Difficoltà nel rendere più efficace la rete inter- Utilizzo di metodologie inclusive efficaci. istituzionale di sostegno agli alunni, alle famiglie, ai - Attività di accoglienza per tutti gli alunni della scuola in formatori, prevista dalla normativa, per problemi connessi particolare per gli studenti B.E.S. alle carenze d'organico dei servizi soci-assistenziali e - P.A.I d'Istituto elaborato da referente e commissione nel mese dell'equipe di specialisti. di giugno e costantemente aggiornato - Lunghe liste di attesa, in cui gli alunni vengono inseriti - P.E.I. elaborati da docenti curriculari e di sostegno. prima di poter fruire dei servizi riabilitativi. - Per gli alunni in situazione di B.E.S, i P.D.P. aggiornati con regolarità. - Azione di alfabetizzazione per gli alunni stranieri. - Progetti Aree a rischio e a forte immigrazione. - Formazione e aggiornamento docenti. - Valorizzazione delle risorse esistenti: docenti, ATA, associazioni sul territorio, Enti locali, Università, parrocchie.Rete RE.SA.BES, esperti esterni, ASP e rete di supporto - Utilizzo di nuove metodologie, software e strumentazioni tecnologiche.

Subarea: Recupero e potenziamento


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MEIC81600N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC81600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

89,6

90,4

92,1

No

23,9

22,8

36

No Si No Si

7,5 37,3 9 26,9

7 41 10,3 22,4

6,9 24,6 8,4 16,2

No

10,4

8,8

14,5

Si

13,4

20,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MEIC81600N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC81600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

80

87,7

87,8

No

29,2

21,9

28,2

No Si No Si

10,8 67,7 7,7 46,2

9,3 54,5 13,3 32,4

13 60,5 12,6 24,8

No

18,5

14,7

24,7

Si

12,3

18,7

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MEIC81600N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC81600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

70,1

77,1

76,9

No

17,9

16,6

21,9

No

37,3

34,3

25,3

Si

46,3

52,4

36,9

Si

29,9

22,6

14,8

No

58,2

53,8

52,9

Si

67,2

70,2

40,7

Si

4,5

3,9

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MEIC81600N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC81600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

69,2

79,9

76

No

29,2

19,5

22,8

No

44,6

49,1

46,1

Si

69,2

75,1

72,4

Si

38,5

29

24,4

No

61,5

61,4

61,8

Si

76,9

79,1

73,9

Si

3,1

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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- AttivitĂ di recupero e potenziamento con monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti. - Uso delle compresenze per interventi individualizzati e di potenziamento - Laboratori metalinguistici, artistici-creativi, percorsi ambientali, sonoro-musicali e sportivi - a. s. 2014/15 Progetto Dispersione scolastica DM DDG 07/02/14 (1500 ore di recupero e potenziamento competenze di base), con metodologia laboratoriale e per piccoli gruppi di livello

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- Insufficienza di ore destinate al recupero, precedentemente all'ultimo scorcio dell'a.s.2013/14 e dell'intero a.s. 2014/15. - Gap socio-economico-culturale delle famiglie. - Polverizzazione dei plessi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi in tutto l'istituto.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MEIC81600N - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC81600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

98,5

96,3

97,5

Si

79,1

79,2

75,8

Si

95,5

94,4

95,7

Si

68,7

59,4

60,8

Si

73,1

72,3

75,7

Si

52,2

52

61,3

Si

9

15,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MEIC81600N - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC81600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,4

95,4

97,4

Si

80

75,5

74,3

Si

95,4

94

95,5

Si

72,3

69,8

70,4

Si

69,2

70,8

67,7

Si

47,7

46,3

48,6

Si

7,7

15,1

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso degli aa.ss. 2013/14 e 14/15, la scuola ha fatto della continuità il suo punto di forza. Il POF d'istituto ha previsto, supportato e condiviso con i restanti organi collegiali un'azione diffusa e monitorata di raccordo tra segmenti e ordini di scuole rappresentati. I progetti finalizzati a tale obiettivo sono stati elemento ricorrente e diffuso dell'offerta formativa. La resa efficace dell'azione programmata ha visto come elemento determinante il lavoro dei dipartimenti e dei gruppi di lavoro che si esprimono e si confrontano anche riguardo alla formazione delle classi, per rendere efficace e più rispondente alle esigenze dei gruppi di alunni l'offerta formativa della scuola. I dipartimenti hanno lavorato intensamente al raccordo didattico-formativo tra le offerte destinate alle classi-ponte e, in generale, ai diversi segmenti dell'istituto comprensivo. Sono state progettate, sperimentate e consolidate esperienze ed attività incentrate sulle competenze fondamentali in termini formali, non formali ed informali, con tagli interdisciplinare e pluridisciplinare. Creatività, formazione linguistica ( L1 e lingue europee ), ambiente, alimentazione, integrazione, attività sportive e teatrali, sono gli ambiti privilegiati attraverso cui tutto questo è stato reso possibile.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La consistenza del FIS non sempre consente ai docenti di usufruire del compenso corrispondente ad azioni ed interventi che dovrebbero essere più massicci, in ragione dei bisogni; La dislocazione territoriale non agevola le ricadute complessive delle azioni sull'intero comprensivo e, talvolta, determina la limitazione di importanti interventi di raccordo ai segmenti della scuola presenti nei singoli comuni.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:MEIC81600N - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC81600N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

61,5

69,2

82,6

No

29,2

36

57,7

No

33,8

39,6

55,7

Si

98,5

98,6

98,2

Si

12,3

27

31,7

Si

52,3

61,2

63,3

Si

44,6

54,3

74

Si

16,9

22,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attua una diffusa formazione orientata alla continuità e all'orientamento, quest'ultima è indirizzata prevalentemente sulle classi-ponte del comprensivo ma coinvolge anche le restanti classi e sezioni. Il collegio-docenti, attraverso i dipartimenti orizzontali e verticali, delibera attività ed elementi di raccordo e di predisposizione di strumenti orientativi,anche con la collaborazione delle famiglie che offrono il loro contributo in termini di collaborazione, accoglienza, condivisione. Tali iniziative sono messe in atto dai consigli di classe (slide,strumenti informativi, progetti di raccordo per ambiti disciplinari, attività creative,uscite didattico-formative, conoscenza del territorio con partecipazione di aziende, enti pubblici e privati).La scuola si apre al territorio e alle famiglie,comunicando, mostrando e condividendo la propria offerta. Per quanto attiene l'orientamento degli studenti della sec. di I grado, viene diffusa la conoscenza delle tipicità produttive del territorio (artigianato, prod. floro-vivaistiche, aziende agro-alimentari, turismo e pesca). Sc. superiori ed enti IeFP sono accolti nonché visitati per offrire informazioni sulla propria offerta formativa. Gli incontri sono programmati attraverso appositi calendari, solo dopo si sono tenuti, con famiglie e alunni di tutti i plessi, incontri orientativi curati dalla presidenza e dalla FS apposita (orientamento e rapporti con il territorio). Il CO corrisponde, prevalentemente, alle scelte.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L' aspetto che dovrà essere curato maggiormente, attraverso il reperimento di risorse apposite, sarà quello di prevedere, per tutti i plessi, percorsi d'orientamento finalizzati alla comprensione di sé e delle proprie inclinazioni.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola progetta, realizza e monitora sia le attività di continuità, grazie ad un'apprezzabile sinergia tra i docenti e un gran lavoro di confronto e organizzazione che deve fronteggiare le criticità determinate dalla complessità dell'istituzione (Scuola di I fascia di complessità). La scuola progetta gli interventi d'orientamento, in stretta collaborazione con enti locali, scuole superiori, enti di formazione, aziende locali e monitora i risultati dei propri allievi, impegnandosi a migliorare la sua strumentazione di riferimento e la sua offerta specifica.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli obiettivi specifici sono stati studiati, definiti, condivisi e comunicati in sinergia con gli organi collegiali e la comunità di riferimento, attraverso attenta analisi dei bisogni e delle caratteristiche del territorio. Essi, ampiamente diffusi e inseriti per le implicazioni, le connessioni e i rimandi relativi, nei documenti portanti della scuola (POF, regolamenti, Patto educativo di corresponsabilità, Carta dei servizi, Piano di informatizzazione, Protocollo dell'Accoglienza, PAI...). Sono stati posti come prioritari gli obiettivi di agevolare e diffondere la comunicazione in un contesto che è fortemente ostacolato da limiti specifici, utilizzando tutti gli strumenti innovativi atti a favorirla e a modernizzarla; il riconoscimento e l'identificazione della scuola(che appariva lacerata e divisa nelle sue cristallizzazioni locali)come organismo integrato e solidale, pur nelle sue naturali e qualificabili diversità;la valorizzazione e l'arricchimento della tipicità dei territori; la diffusione delle TIC e l'apertura alla dimensione più ampiamente europea attraverso stage all'estero, viaggi e visite guidate; l'attenzione verso il miglioramento del gap organizzativo, strutturale, formativo e progettuale ascrivibile ad un certo stato di trascuratezza e ad una conflittualità latente, connessi al background storico e gestionale successivo all'accorpamento dei due Istituti originari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di debolezza sono ascrivibili ad oggettive e indubbie difficoltà strutturali e di organico; rispetto a queste e non solo, la scuola subisce e si adatta con stoica sopportazione: la scuola insiste su 5 comuni e una frazione, ubicati in territori classificati tra totalmente montani e montani,collinari e costieri; le difficoltà di spostamento sono notevoli, considerato che i collegamenti sono spesso rallentati o ostacolati da frane, neve e quant'altro. I docenti in organico funzionale devono raggiungere sedi anche piuttosto distanti nell'arco dello stessa giornata; lo stesso dicasi per i docenti della secondaria, che completano la propria cattedra in 2 comuni e una frazione o in 2 comuni distanti tra loro. Ciò comporta non poche difficoltà ad elaborare l'orario delle lezioni che diventa una vera e propria impresa di combinazioni; per non considerare, poi gli inconvenienti di percorso...;ancor più complesso è il problema dell'organico di diritto che è assolutamente limitato rispetto alle effettive esigenze, per cui si inizia l'anno scolastico in plessi dove è presente solo un docente o neppure quello...e si rimane in attesa di tutti i possibili movimenti provinciali, interprov...ecc...

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni finalizzate al raggiungimento degli obiettivi di sistema mediante il coinvolgimento degli organi collegiali, degli enti locali, agenzie educative e associazioni di volontariato e di supporto, ASP. Il sondaggio relativo ai bisogni e alla pianificazione di tali obiettivi è attuato attraverso l'analisi e la valutazione di una serie di elementi: questionari, confronti, risultati della customer satisfaction, reporting, conferenze e incontri programmati. Lo stato di avanzamento degli obiettivi è avviato a scadenze programmate, attraverso la rendicontazione periodica dei risultati delle diverse attività e dei progetti posti in essere. Tali rendicontazioni sono elaborate da gruppi di lavoro, collegati alla FS area 1 e dal team INDEX. Il feed-back è sollecitato dalle analisi del gruppo di lavoro specifico, dalle diverse e/o specifiche commissioni, dai referenti e comunicato ai dipartimenti, ai consigli di classe, allo staff di presidenza, per gli opportuni adeguamenti. Da ultimo, è stato adottato, per il monitoraggio dei risultati della progettazione del curricolo verticale, il modello delle prove di autovalutazione d'istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Da ottimizzare la permeabilità nella comunicazione dei risultati di sistema; - Perfettibile capacità di revisione ed "aggiustamento" nelle criticità emerse.


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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: MEIC81600N

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 4,5 26,7 Tra 500 e 700 € 20,9 34,3 Tra 700 e 1000 € 53,7 28 Più di 1000 € 20,9 11 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:MEIC81600N % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC81600N %

Riferimento Nazionale %

70,00

70,7

70

72,8

30,00

29,3

30,1

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:MEIC81600N % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC81600N % 114,86

65,1

61,4

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:MEIC81600N % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC81600N % 96,00

76,3

78,2

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:MEIC81600N % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC81600N %

67,06

34,2

28,3

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:MEIC81600N % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC81600N % 91,67

57

47,7

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MEIC81600N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC81600N Collegio dei docenti Si 95,5 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 16,4 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 17,9 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,4 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 4,5 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 25,4 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,5 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MEIC81600N - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC81600N Si 74,6 78,9 No 58,2 63,9 No 1,5 1,1 Si 23,9 24,7

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

14,9

9,6

10,6

No

7,5

9

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MEIC81600N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC81600N Collegio dei docenti No 62,7 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 62,7 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 11,9 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 6 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,9 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,4 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MEIC81600N - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC81600N Collegio dei docenti Si 67,2 58,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 31,3 43,1 Il Dirigente scolastico No 4,5 5,6 Lo staff del Dirigente No 4,5 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 61,2 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:MEIC81600N - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC81600N Collegio dei docenti Si 95,5 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 31,3 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 11,9 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 4,5 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 34,3 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,5 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MEIC81600N - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC81600N Collegio dei docenti Si 76,1 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 65,7 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3 2 2 Il Dirigente scolastico No 23,9 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 3 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,9 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MEIC81600N - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC81600N Collegio dei docenti No 17,9 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 61,2 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,5 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 68,7 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 25,4 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,5 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MEIC81600N - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC81600N Collegio dei docenti Si 38,8 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 35,8 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 26,9 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 20,9 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 47,8 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:MEIC81600N - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC81600N Collegio dei docenti No 92,5 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 4,5 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,5 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico Si 29,9 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 26,9 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20,9 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3 4,7 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:MEIC81600N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC81600N %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

58,62

42,4

47,3

55,6

4,45

1,3

1,9

2,6

36,93

28,5

28,5

24,3

n.d.

27,8

23,2

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:MEIC81600N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC81600N %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

36,1

35,9

40,1

3,23

12,3

9

8,8

96,77

23,2

25,3

29,6

n.d.

34

32

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La particolare complessità dell'Istituto comporta una organizzazione piuttosto attenta e definita nei compiti e nelle pertinenze sia dei docenti che degli ATA. Lo staff dirigenziale è diffuso, attraverso le presenza dei responsabili dei diversi plessi, i diretti collaboratori del dirigente coordinano tale staff. Il collegio-docenti, suddiviso in dipartimenti orizzontali (per aree disciplinari)- e in dipartimenti verticali (per curricolo:infanzia, primaria e secondaria), coordinati da figure di riferimento,assicura la progettazione, il monitoraggio e il feed back degli interventi programmati. Commissioni, gruppi di lavoro e referenti di attività, Funzioni strumentali sono impegnati a garantire i compiti attribuiti per incarico e dettagliatamente definiti nell'incarico stesso e nella programmazione che sono tenuti a presentare. Le attività svolte vengono relazionate già a metà anno scolastico e al termine delle attività didattiche. Il personale ATA, estremamente esiguo, nei termini di un solo collaboratore scolastico per plesso (15 cs per 18 plessi affiancati da 3 unità LSU + 4 amministrativi per ufficio di Novara e sportello bisettimanale Furnari), opportunamente formato, è impegnato in incarichi di sicurezza e I soccorso.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Personale collaboratore scolastico appena sufficiente a coprire i bisogni essenziali dei 18 plessi dell'Istituto; difficoltà di potenziamento, tra i docenti a tempo indeterminato dell'Istituto (che vanno a coprire le esigenze d'organico dello stesso) delle risorse professionali indispensabili a coprire i bisogni specifici della popolazione scolastica, nella sua frastagliata complessità.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:MEIC81600N - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIC81600N 27

8,27

7,32

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:MEIC81600N - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIC81600N 6026,74

11152,4

7517,76

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:MEIC81600N - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIC81600N 339,71

95,16

71,98

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:MEIC81600N % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC81600N % ,77

13,1

14,94

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:MEIC81600N - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MEIC81600N progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

16,4

19

15,5

0

28,4

16,3

13,3

0

20,9

13,7

9,4

1

26,9

37,3

48,5

1

19,4

21,2

28,4

0

10,4

7

11,6

1

40,3

32,8

36,6

0

34,3

34,6

27,3

0

19,4

17,8

20,6

0

11,9

12,7

14,9

0 0

10,4 22,4

14,4 17,6

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:MEIC81600N - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIC81600N 1,33

0,9

1,1

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:MEIC81600N % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC81600N % 50,98

29,9

40,3

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2

Progetto 3

Istituto:MEIC81600N - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MEIC81600N Scambi culturali e linguistici, attraverso il partenariato multilaterale Comenius 'Life of minorities-with us or alongeside us?' Creativita' e Continuita', tra i diversi segmenti del I ciclo. Sceneggiatura e allestimento scenico e drammatizzazione. Integrazione e continuita' delle competenze. In un contesto territoriale caratterizzato da una forte incidenza della dispersione, il progetto tende al recupero di competenze, nei segmenti della scuola primaria e secondaria.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 55,2 46,9 Basso coinvolgimento 22,4 25,3 Alto coinvolgimento 22,4 27,8

Situazione della scuola: MEIC81600N

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'allocazione delle risorse economiche del PA risponde alle scelte educative e formative del POF, costituendone l'interfaccia coerente. Formazione docenti, bisogni del territorio, qualificazione e valorizzazione delle competenze e delle vocazioni del contesto, apertura alle tecnologie e alle culture delle comunità accolte, rispetto, supporto e promozione dei temi dell'ambiente e del benessere, apertura all'educazione informale e non formale, sono equamente presenti nella progettazione d'istituto e, dunque, supportati e perseguiti. Le priorità sono orientate verso il miglioramento della comunicazione interna ed esterna, alla condivisione e al sostegno dei bisogni educativi speciali, alla sicurezza e alla costruzione di una identità comune e condivisa, nella visione e nella missione, al recupero e al potenziamento delle competenze di base.Di particolare importanza risulta, inoltre, la centralità dell'alunno nella progettazione dell'arricchimento dell'offerta formativa, il coinvolgimento della stragrande maggioranza del personale docente e non docente,la concentrazione della spesa nei progetti di maggior rilievo e l'economicità delle scelte per altri di ampia diffusione.Le FF.SS. sono state suddivise in ragione della maggiore diffusione sui plessi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i punti di debolezza risulta: - il dato dell'alta percentuale di supplenze attribuita a docenti esterni ed interni, retribuite, per la scuola primaria, spiegabile con l'ampia presenza di docenti che godono dei benefici della l.104; - l'esigenza prioritaria di offrire immediata copertura, in caso di assenza, in plessi distanti tra loro, e con docenti appena sufficienti a coprire le esigenze didattiche quotidiane; - l'esistenza di plessi in cui è presente un'unica classe/pluriclasse, per i quali si prefigura la necessità di immediata copertura in caso di assenza del docente titolare; Il dato delle assenze alla sc. primaria è, tuttavia, ampiamente compensato da quello relativo alla scuola secondaria di primo grado, dove la copertura delle assenze è quasi totalmente effettuata da docenti interni, senza retribuzione, utilizzando il sistema della compensazione dei permessi e delle ore a disposizione, rispetto all'orario di cattedra ecc...


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Affrontando difficoltà e criticità connesse con la sua specifica condizione di scuola di prima fascia di complessità, l'istituto ha definito chiaramente la sua missione e monitorato la sua azione costante. Ha posto in atto strategie, scelte programmatiche e gestionali, nonché offerte educative e formative dettate dalle priorità e funzionali alla promozione e alla realizzazione di importanti sinergie col territorio nel suo complesso.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:MEIC81600N - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIC81600N 4

2,2

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:MEIC81600N - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MEIC81600N progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

11,9 1,5

11,3 3,3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

4,5

8,7

15,3

0

1,5

3,8

5,6

1

16,4

19,8

21,1

0

41,8

39,1

46

2

20,9

13,4

16,5

0

0

0,3

2,2

0 1

1,5 10,4

0,8 9

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:MEIC81600N % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC81600N % 75,34

38,5

36,9

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:MEIC81600N - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIC81600N 30,41

36,1

43,1

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:MEIC81600N - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIC81600N 0,76

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la formazione dei docenti, principalmente per ciò che attiene la didattica, la metodologia, i bisogni La qualità della formazione è buona, tuttavia, ancora è possibile educativi speciali, la sicurezza e il primo soccorso, attraverso la ottimizzare gli interventi specifici e l'aggiornamento sui temi di partecipazione a corsi di formazione attivati anche presso altri curricolo e competenze specifiche. organi. Discreta la ricaduta sul sistema scuola delle azioni formative intraprese.La spesa media per la formazione è al di sotto delle medie dei benchmark di riferimento, anche se il numero di ore medio degli interventi di formazione è superiore e riguarda, prevalentemente, l'intero collegio e tutto il personale ATA.Ciò è ascrivibile ai punti di forza, in quanto, buona parte degli interventi di formazione è stata offerta attraverso utilizzo di enti collocati in rete, ed associazioni- Collegio dei Geometri-Me, che hanno operato gratuitamente; progetti di formazione informatica con aziende fornitrici di prodotti o esperti che, per contratto, erano tenuti a tali interventi; altri tipi di formazione che hanno agito per convenzione ( ASP). Formazione limitata a gruppi meno numerosi di docenti è stata prevista per esigenze specifiche ( autismo, sindrome di Down ecc).

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valorizza le competenze dei docenti, dà spazio alla possibilità che le singole esperienze formative possano avere ricadute nell’ambiente scolastico. L’istituzione tiene in ampia considerazione i curricula dei docenti nell’attribuzione degli incarichi. es:,per l’assegnazione dell’incarico di Funzione Strumentale, la scuola espleta una selezione interna; per l'assegnazione degli incarichi di responsabile di plesso; per gli incarichi di responsabili di laboratorio- linguistici, informatici, artistici, palestre, musicali ecc.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molti docenti rinunciano ad assumere incarichi di responsabilità- spesso non adeguatamente remunerati- perchè la scuola è distante dal luogo di propria residenza /o perchè la sede di essa troppo distante rispetto ai plessi in cui si presta servizio; ciò non garantisce il ricambio in alcuni ruoli. La continuità del personale docente rispetto all’Istituzione scolastica è piuttosto bassa, ciò non consente alla gran parte di docenti che volessero assumere compiti ed impegni specifici, di garantire alla scuola, per periodi più lunghi, risorse diverse rispetto a quelle attualmente agibili, né di valorizzarle adeguatamente.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MEIC81600N - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MEIC81600N per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

67,2

60,5

53,5

Si

50,7

60,9

61,1

Si

43,3

48,9

48,9

Si Si Si Si Si Si Si Si

58,2 65,7 64,2 77,6 43,3 41,8 73,1 82,1

62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: MEIC81600N

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 9 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,4 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 16,4 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 58,2 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MEIC81600N % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MEIC81600N % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

26

8

7

6,9

26

6,4

8,5

9,9

26

4,7

6,3

6,6

24 7 7 7 13 8 26 8

6,8 4,9 3,9 4,7 6,4 6,7 7,9 9

7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola stimola il lavoro di gruppo in Dipartimenti, prevalentemente per tematiche attinenti il curricolo verticale, l’inclusione, la valutazione e l’autovalutazione d’istituto.Sono attive numerose commissioni: Accoglienza stranieri, Viaggi d'istruz. e visite guidate; progetti linguistici, legalità e alimentazione, Commissione attività Unicef, Commissione PAI, monitoraggio, orario, referente INVALSI e commissione, I gruppi di lavoro producono documenti, proposte, regolamenti, iniziative e monitoraggio delle attività intraprese, utili all’istituzione scolastica, che vengono condivisi attraverso aree specifiche del sito web della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La frammentarietà dell’Istituto non facilita la collaborazione tra i docenti, la dislocazione dei 18 plessi in 5 comuni non agevola la collaborazione tra i vari gruppi di lavoro, né gli incontri tra i vari team. Il lavoro , tuttavia è ampiamente positivo, ma ci sono ancora ampi margini di miglioramento.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualitĂ , anche se non esauriscono del tutto i bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze e delle esperienze possedute. Nella scuola sono presenti numerosi gruppi di lavoro, che producono materiali o esiti di buona qualitĂ , ma ancora con ampi margini di miglioramento. La scuola, nonostante gli oggettivi limiti logistici determinati dalla sua sofferta dislocazione, promuove e attua proficue sinergie tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: MEIC81600N

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 16,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 55,2 Media partecipazione (3-4 20,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 7,5

Riferimento Regionale % 16,7 47,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

25,3

28,7

10,8

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: MEIC81600N

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,6 21,4 8,9

Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: MEIC81600N

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 16,1 18,8 Bassa apertura 3,6 5,9 Media apertura 8,9 15,3 Alta apertura 71,4 60 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:MEIC81600N - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MEIC81600N per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

44,8 29,9

43,8 29,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

10,4

10,3

18,7

0 0 2

6 11,9 35,8

13,7 3,9 45,1

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:MEIC81600N - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MEIC81600N per motivo) per motivo) 0

7,5

21,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

1

6

13,7

24

1

80,6

71,4

74,2

0

10,4

11,6

10,1

1

16,4

22,5

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:MEIC81600N - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MEIC81600N per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

43,3 14,9

29,1 29,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

23,9

38,4

44,3

0

9

18,1

16,7

0

11,9

11,6

9,7

0

1,5

6,2

12

1

40,3

24,8

30,5

0

3

2,9

20,2

1 1

6 9

18,3 9,6

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: MEIC81600N

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 16,4 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 32,8 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 38,8 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 10,4 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,5 1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:MEIC81600N - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC81600N No 22,4 27,1 No 34,3 50,2 No 4,5 5,2 No 13,4 26,6 No 17,9 16,3 Si 53,7 56,2

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

46,3

58

57,6

No No Si

50,7 29,9 16,4

48,7 36,4 17,8

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MEIC81600N - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MEIC81600N scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 64,2 69,3 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, mediamente aperta alla costituzione di reti con altri enti, ha stipulato accordi con altre scuole della provincia per migliorare le pratiche educative e didattiche per l’inclusione degli alunni in situazioni di Bes, per offrire servizi di sportello e supporto pedagogico didattico alle famiglie e agli studenti, per la formazione dei docenti (Rete Re.Sa.Bes). Inoltre, ha stipulato una rete per la diffusione e il monitoraggio delle pratiche di accoglienza e di inclusione (Rete Index). La scuola, quale capofila della rete costituita per la gestione dei fondi per “Il Piano di mantenimento del decoro e della funzionalità degli edifici scolastici – Scuole Belle”, coordina le attività di altre tre istituzioni scolastiche. Ha firmato, infine, accordi con associazioni ed enti territoriali per la fruizione condivisa di spazi e strutture scolastiche, per la fornitura, anche gratuita, di servizi. La partecipazione alle reti ha qualificato e potenziato l’offerta formativa offrendo, per gli aspetti didattici, supporto all’azione educativa dei docenti, sostegno al processo di apprendimento degli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto, inserito dall’USR Sicilia nella Prima Fascia in termini di complessità delle funzioni dirigenziali, dislocato, almeno per la sede e alcuni dei plessi principali, in comuni periferici, già compresso nella complicata gestione interna, non è facilitato dalle distanze e dalle difficoltà logistiche, alla stipula di accordi con altre istituzioni. Va, comunque, rilevato, che negli ultimi anni, le reti e gli accordi sottoscritti si sono moltiplicati.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MEIC81600N % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC81600N % 44,93

30,7

22,9

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MEIC81600N

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,1 Medio - basso livello di 21,5 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 55,4 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 23,1 19,2 Alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:MEIC81600N - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIC81600N n.d.

7,4

7

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 9 9 Medio - alto coinvolgimento 74,6 77 Alto coinvolgimento 16,4 14,1

Situazione della scuola: MEIC81600N

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola, per la stesura del POF, prende in considerazione i dati della customer satisfaction effettuata attraverso questionari on line. - La scuola coinvolge i genitori attraverso i rappresentanti del Consiglio d’Istituto e del Consiglio di Classe nella definizione dei vari documenti che regolano la vita scolastica - Patto educativo di corresponsabilità - POF- Protocolli accoglienza ed integrazione - seminari e incontri di corresponsabilità scuola/famiglia. - Interazione con le famiglie relativa al comportamento e all’apprendimento degli alunni tramite sito istituzionale, registro elettronico, tradizionali modalità di ricevimento dei docenti: incontri scuola –famiglia programmati per il periodo dicembre- aprile, ricevimento settimanale docenti, ricevimento famiglie da parte del dirigente. - Informazioni ai genitori con incontri programmati per l’orientamento delle classi in entrata e in uscita, elaborazione documenti e brochure d'istituto, stand appositi, giornate dell'orientamento. Coinvolgimento delle famiglie in attività di integrazione scuola/territorio; open day ecc..mercatini Unicef e Telethon... - Coinvolgimento delle famiglie di alunni H, BES, DSA in attività programmate, sportelli settimanali d'ascolto con esperti per famiglie e docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Limitato accesso delle famiglie al registro elettronico e al sito istituzionale, per poca dimestichezza col mezzo, problemi tecnici di connessione dovuti alla complessa dislocazione territoriale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le collaborazioni attivate con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative sono integrate con l'offerta formativa. Sono da migliorare le modalità di coinvolgimento e di responsabilizzazione delle famiglie all'uso delle strumentazioni informatiche di cui la scuola dispone per le comunicazioni e l'interazione. La presenza di alcuni punti di debolezza nel rapporto scuola-genitori è causata dalla complessità dell'I. C. e alla sua collocazione territoriale che non permette un' interazione ottimale fra ordini e plessi.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Aumentare il numero di Allineamento ai dati studenti ammessi nelle classi in provinciali. cui sono evidenti le criticità in termini di insuccesso formativo.

Migliorare i risultati nelle prove standardizzate, riducendo la variabilità degli esiti tra le classi.

Riduzione progressiva, tra il medio e lungo periodo, delle fluttuazioni dei dati relativi alle diverse classi.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Monitorare il percorso degli Creazione di un Database dei studenti usciti dalla secondaria risultati, a partire dall'a.s. di I grado. 2015/16

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sulla base dell'Autovalutazione d'Istituto emergono interventi per la risoluzione di talune problematiche prioritarie: 1)Aumentare il numero di studenti ammessi nelle classi in cui sono evidenti le criticità in termini di insuccesso formativo. 2) Migliorare i risultati nelle prove standardizzate, riducendo la variabilità degli esiti tra le classi.3) Monitorare in maniera più espressamente "scientifica" e scandita per periodi, i risultati a distanza; priorità quest'ultima che presuppone l'adattamento di strumenti appositi, su basi anche centralizzate.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Intensificare gli incontri volti all'elaborazione,alla condivisione e alla rimodulazione della progettazione e degli strumenti di valutazione.

Dotare, nell'arco di un triennio, tutti i plessi della scuola di almeno una LIM e potenziare la strumentazione tecnologica.


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Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Sottoscrizione di un Patto territoriale tra i Comuni dell’istituto comprensivo, al fine di favorire la gestione unitaria dell’istituzione.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'obiettivo di processo indicato per il potenziamento, consentirebbe alla popolazione scolastica, ma anche alle famiglie e al territorio, di usufruire di spazi e strumenti fondamentali per arricchire l'offerta formativa con attività curricolari ed extracurricolari - aperte alle famiglie e al contesto sociale, fondamentali per affrontare il gap culturale rilevato. Supportare i nativi digitali con le strumentazioni che ne favoriscano e ottimizzino le inclinazioni generazionali, definite ormai dalle neuroscienze, "naturalmente" multimediali, renderebbe più agevole e stimolante il processo di assunzione e maturazione di competenze disciplinari e di cittadinanza. Problematico risulta, tuttavia, il reperimento di fondi necessari per tali dotazioni e prioritaria l'esigenza di accedere a fondi europei e nazionali- esclusa la possibilità di accedere ad altre tipologie di finanziamento per le carenze economico-finanziarie delle amministrazioni locali. La sottoscrizione di un accordo tra i comuni che compongono l’istituto comprensivo consentirebbe la gestione unitaria dell’istituzione, che, mettendo a tacere le questioni campanilistiche a favore di una visione globale, potrebbe sostenere la missione della scuola, la sua azione formativa ed il suo ruolo in un contesto territoriale così complesso.


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Rapporto Autovalutazione Scuola FONDACHELLI FANTINA by Editoriale Nazionale - Issuu