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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VETF04000T CARLO ZUCCANTE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano VETF04000T Medio Alto Tecnico Alto VETF04000T II A Medio Alto II B Medio - Basso II C Medio - Basso II D Alto II E Medio - Basso II F Medio - Basso II G Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VETF04000T 1.3 0.4 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto fornisce, da diversi anni i seguenti servizi/opportunità: - Centro di ascolto - attività di accoglienza - attività per l'integrazione degli studenti stranieri - la possibilità di ottenere l'esonero del pagamento delle tasse per le famiglie a basso reddito - per gli studenti provenienti da famiglie economicamente svantaggiate i libri di testo in comodato d’uso. Inoltre nella scuola c'è un gruppo di insegnanti di sostegno.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) IL Centro di ascolto è scarsamente disponibile (poche ore/sett per mancanza fondi). Riduzione drastica fondi art. 9. Gruppo di insegnanti di sostegno ruota sempre (nonostante alta stabilità del gruppo insegnanti).
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La disoccupazione è meno elevata della media nazionale. Finanziamenti provinciali esigui (5.000€) e in drastica L’immigrazione del territorio è più alta del valore nazionale, ma riduzione. la presenza di allievi stranieri è poco rilevante. L’Istituto partecipa a bandi regionali per organizzazione/gestione corsi/attività e la capacità di progettazione è buona.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VETF04000T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
25.232,00
6.186,00
4.988.037,00
182.309,00
0,00
5.201.764,00
Gestiti dalla scuola
17.896,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
17.896,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
31.946,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
31.946,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
119.405,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
119.405,00
5.153,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.153,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
41.533,00
41.533,00
168.038,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
168.038,00
PROVINCIA UE ALTRI PRIVATI
Istituto:VETF04000T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,1
89,3
3,3
0,0
93,1
STATO
Gestiti dalla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
2,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,1
PROVINCIA
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
0,7
ALTRI PRIVATI
3,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VETF04000T
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
9,7
9,4
28,5
77,4
56,9
44,1
12,9
33,7
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 58,1 53,0 Totale adeguamento 41,9 47,0
Situazione della scuola: VETF04000T
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è dislocato in due sedi raggiungibili in 10 minuti a piedi ed entrambe le sedi sono ben servite dai mezzi pubblici e sono posizionate in zona non periferica. L’Istituto dispone di una decina di LIM e di altrettanti laboratori dototi di PC e videoproiettori; dispone poi di alcuni carrelli con PC e videoproiettore. Dall’a.s. 2015/2016 tutte le aule saranno dotate di una postazione PC collegata ad internet. Per le risorse si rinvia ai dati esistenti e comunque l’ammontare, compreso il contributo liberale delle famiglie, non supera i 55.000€.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VETF04000T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VETF04000T 74 94,9 4 5,1 100,0 - Benchmark* VENEZIA 8.068 81,5 1.826 18,5 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VETF04000T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VETF04000T
35-44 %
N°
45-54 %
N°
2
2,7
1
1,4
55+ %
N°
20
27,0
Totale %
TOTALE
51
68,9
100,0
- Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
265
3,3
1.364
16,9
3.044
37,7
3.395
42,1
100,0
1.519
3,1
9.881
20,5
18.779
38,9
18.128
37,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: VETF04000T prodotto il :18/12/2015 12:46:52 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VETF04000T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VETF04000T 86,1 13,9 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VETF04000T - Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
Istituto:VETF04000T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 11,2 18 22,5 8 10,0 870 5.459 80.068
11,8 12,4 21,1
1.761 10.617 99.999
24,0 24,1 26,3
1.575 10.130 99.999
21,4 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 45
56,2
3.141 17.929 99.999
42,8 40,6 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VENEZIA VENETO ITALIA
Incarico nominale
85 515 7.359
%
N° 84,2 82,4 84,4
% 1 8 126
N° 1,0 1,3 1,4
15 102 1.143
%
N° 14,8 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VETF04000T
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 1 19,4 29,2 0 4 80,6 65,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,6 21,8 35,5 37,6 3,2 11,4 38,7 29,2
Situazione della scuola: VETF04000T
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha un corpo docente quasi tutto a t.i. E la stabilità è elevata (il 56,2% insegna nell'istituto da più di 10 anni). Ciò ha portato ad un corpo docente affiatato ed affidabile che ha potuto costruire anche gruppi di lavoro che sono stati in grado di realizzare varie attività didattiche ed interessanti progetti di ampliamento dell'offerta formativa. Buone sono le competenze sia informatiche che linguistico culturali del corpo docente. L'istituto è uno dei primi istituti della provincia a diventare test center ECDL e da quasi 10 anni è anche referente territoriale per le olimpiadi di informatica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Elevato è il numero di docenti che hanno più di 55 anni e ciò significa che elevato sarà il numero di docenti che lasceranno nei prossimi anni l'Istituto: il Collegio dei Docenti e il DS dovranno pertanto programmare per tempo il ricambio, visto che molti di questi sono attualmente coordinatori di dipartimento e ricoprono anche altri incarichi all'interno dell'Istituto.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VETF04000T
% classe 1
classe 2
108
60,0
VENEZIA
2.251
VENETO
13.711 142.185
% classe 2
classe 3
76
51,4
75,2
2.002
77,8
12.791
71,5
132.966
% classe 3
classe 4
94
53,7
79,2
2.163
83,9
12.612
78,6
129.060
% classe 4 98
63,2
82,5
1.755
81,7
84,3
11.503
88,4
77,6
118.541
81,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VETF04000T
% classe 1
classe 2
48
26,7
% classe 2
classe 3
59
39,9
% classe 3
classe 4
51
29,1
% classe 4 36
23,2
- Benchmark* VENEZIA VENETO Italia
793
26,5
776
30,7
752
28,7
562
26,2
5.020
28,5
4.848
31,8
4.654
31,1
3.780
29,1
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: VETF04000T
61-70 11
71-80 40
81-90 55
91-100 25
Lode 15
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
7,5
27,4
37,7
17,1
10,3
0,0
- Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
176
682
622
366
178
2
8,7
33,7
30,7
18,1
8,8
0,1
1.109
4.115
3.631
2.143
1.198
37
9,1
33,6
29,7
17,5
9,8
0,3
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VETF04000T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,6
1
0,7
1
0,6
0
0,0
1
0,6
VENEZIA
-
0,9
-
0,8
-
2,0
-
1,1
-
1,1
VENETO
-
0,8
-
0,8
-
1,9
-
1,7
-
1,2
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VETF04000T
% classe 1
classe 2
1
0,6
VENEZIA
68
VENETO
382 8.583
% classe 2
classe 3
-
-
2,8
40
2,6
222
5,0
4.053
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
5
2,2
4
8,2
2,3
35
1,5
10
1,8
182
1,4
66
2,7
3.318
2,5
1.313
% classe 5 2
3,9
1,4
7
3,3
1,7
47
3,3
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VETF04000T
% classe 1
classe 2
5
2,9
VENEZIA
149
VENETO
812 12.926
% classe 2
classe 3
5
3,5
5,2
55
4,8
348
7,0
5.984
% classe 3
classe 4
1
0,6
2,2
42
2,3
248
3,7
4.739
% classe 4
classe 5
% classe 5
6
4,0
3
1,9
1,6
33
1,6
11
0,5
1,7
126
1,0
74
0,6
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati relativi al numero di studenti non ammessi alla classe successiva (91 su 658, 13%) rivelano che l’Istituto mette in atto proficuamente strategie atte ad accompagnare gli studenti in difficoltà in un percorso di superamento delle lacune volto al recupero delle conoscenze e delle competenze necessarie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le materie in cui si evidenziano maggiori difficoltà, che comportano la non ammissione e/o la sospensione del giudizio, sono matematica e fisica al biennio, matematica ed informatica al triennio.
Il numero di studenti con giudizio sospeso a giugno (194 su 658, 29%), pur sembrando elevato, va interpretato come risorsa per migliorare competenze/conoscenze dello studente che attraverso la ripresa estiva dello studio in alcune materie, può rafforzarsi così da conseguire un risultato positivo, confermato dalla percentuale di promossi a settembre (94%).
La concentrazione di studenti non ammessi alla classe successiva si attesta nelle classi prime e terze, ciò è dovuto presumibilmente all’indirizzo fortemente scientifico/tecnologico dell’Istituto che richiede una preparazione superiore a quella offerta dal primo ciclo di studi. La mancanza di fondi a disposizione limita fortemente gli interventi (ad esempio i corsi di recupero, sportelli, ecc…) che potrebbero aiutare a conseguire risultati migliori.
I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) risultano adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Uno dei criteri che avvalorano l’affermazione è che gli studenti non ammessi alla classe successiva o che presentano debiti formativi in alcune materie, conseguono mediamente risultati positivi l’anno scolastico successivo.
Il numero di studenti che abbandonano l’Istituto (19 su 836, 2%), pur apparendo un punto di forza, va considerato una debolezza perché la scuola si prefigge di portare tutti gli studenti al termine del percorso di studi.
Rispetto alla media nazionale l’Istituto consegue dei risultati superiori attestando il maggior numero di maturati nelle fasce alte dei punteggi. Il risultato è sicuramente positivo e conferma che la preparazione finale degli studenti derivante dal loro impegno e dalla richiesta di prestazione dell’Istituto è adeguata sia al proseguimento degli studi che all’inserimento nel mondo del lavoro. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VETF04000T prodotto il :18/12/2015 12:46:52
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 21
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: VETF04000T prodotto il :18/12/2015 12:46:52
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VETF04000T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Veneto
Nord est 70,5
VETF04000T
62,2
VETF04000T
62,2
Prova di Matematica ITALIA
70,1
Punt. ESCS (*)
n/a 69,8
n/a 69,1
Veneto
65,3
Nord est 53,8
-0,4 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 53,7
Punt. ESCS (*) 49,2
50,4 50,4
63,1
4,2 n/a
n/a 55,4
n/a 56,2
n/a 48,9
Tecnico
62,6
-0,1
50,4
2,7
VETF04000T - II A
63,9
0,6
55,0
5,0
VETF04000T - II B
73,5
10,1
68,1
19,9
VETF04000T - II C
66,0
3,0
35,3
-12,0
VETF04000T - II D
73,4
8,8
59,6
9,6
VETF04000T - II E
29,1
-30,7
27,9
-16,2
VETF04000T - II F
56,7
-6,8
51,1
2,7
VETF04000T - II G
70,4
6,4
58,2
8,2
SNV - Scuola: VETF04000T prodotto il :18/12/2015 12:46:52
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VETF04000T - II A
2
4
1
2
5
1
4
2
3
4
VETF04000T - II B
0
0
2
10
6
0
1
1
2
14
VETF04000T - II C
2
4
2
6
5
11
6
3
0
0
VETF04000T - II D
1
1
2
3
11
1
1
4
4
8
VETF04000T - II E
10
2
1
1
2
9
5
3
1
0
VETF04000T - II F
3
6
4
0
2
3
4
1
4
3
VETF04000T - II G
0
5
1
5
8
1
2
4
5
7
% studenti Livello 1 VETF04000T
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
15,1
18,5
10,9
22,7
32,8
21,3
18,9
14,8
15,6
29,5
Veneto
4,0
15,2
25,5
30,4
24,9
6,5
23,4
19,5
14,8
35,7
Nord est
5,2
16,6
24,0
30,0
24,2
6,0
21,4
20,0
14,9
37,7
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
Italia
SNV - Scuola: VETF04000T prodotto il :18/12/2015 12:46:52
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico VETF04000T - Tecnico 41,7 58,3 51,4 48,6 - Benchmark* Nord est 13,5 86,5 31,2 68,8 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati emersi delineano una situazione nel complesso omogenea derivante da un costante lavoro di recupero, all'interno del processo di apprendimento, delle carenze evidenziate. Si possono considerare soddisfacenti i livelli di conoscenze e competenze raggiunti in quanto non si discostano, in modo significativo, dalla media regionale e nazionale. Dai dati si rileva infatti che la media del punteggio della prova di Italiano è sostanzialmente in linea con la media del punteggio degli studenti italiani e per la prova di Matematica la media del punteggio è superiore rispetto a quella nazionale. La disparità di livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati all'interno della classe tende ad attenuarsi nel corso dell'anno e del percorso scolastico. Gli studenti con maggiori difficoltà di apprendimento, attraverso le attività di inclusione e di recupero, tendono in generale a migliorare i loro risultati. Non è significativo ricondurre la disparità dell'esito tra classi a situazioni interne all'istituto, ma probabilmente è attribuibile al background familiare degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati emersi delineano una situazione nel complesso omogenea ma si rileva una classe con risultati sotto la media in entrambe le materie. Tale esito potrebbe dipendere dalla concentrazione di un alto numero di studenti con background familiare piuttosto basso nonché dal comportamento e dall’impegno non adeguati alle richieste didattiche e al momento della somministrazione del test INVALSI. Non sempre è possibile al momento dell'iscrizione nella classe prima procedere a una rilevazione precisa delle condizioni socioculturali per mancanza di informazioni vincolate alla privacy. Dai dati si rileva che, per quanto riguarda la prova di Italiano, la media del punteggio in percentuale è di 62,2 e risulta inferiore di circa 7 punti rispetto alla media degli studenti veneti e del nord-est. Per quanto riguarda la prova di Matematica la media del punteggio è inferiore di 5 punti rispetto al punteggio del Veneto e del nord-est.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: VETF04000T prodotto il :18/12/2015 12:46:52
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica è superiore a quella media nazionale, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola; ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano sia in positivo che in negativo e tali differenze sono forse dovute a manifesta non accettazione delle prove. La quota di studenti collocata nei livelli 1 in italiano e in matematica è in linea con la media nazionale, nei livelli intermedi risulta più bassa ma nei livelli alti risulta superiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: VETF04000T prodotto il :18/12/2015 12:46:52
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo studente è accompagnato nella crescita come cittadino La scuola non ha ancora adottato test per verificare in uscita il responsabile sia attraverso l’attività di accoglienza, in cui livello di crescita e di autonomia in ambito civico dello studente vengono illustrate le regole da rispettare all’interno della in seguito alla sua partecipazione alle varie iniziative attuate. comunità scolastica, sia attraverso la disciplina “Diritto” in cui viene sviluppato il senso di legalità e l’etica della responsabilità. Il senso di collaborazione e lo spirito di gruppo sono fondamentali nella valutazione (es.: lavori di gruppo nei diversi laboratori). Il voto di condotta è assegnato secondo criteri condivisi: a) frequenza e puntualità; b) rispetto del regolamento d’Istituto, c) partecipazione attiva alle lezioni, comportamento in classe e nei laboratori, d) collaborazione con insegnanti e compagni, correttezza nei rapporti con studenti, docenti e personale dell’istituto, e) comportamento rispetto agli impegni scolastici. In fase di valutazione periodica degli studenti vengono valutate l’autonomia di iniziativa e la capacità di orientamento come risultato dell’osservazione diretta e costante dello studente, tenendo conto delle singole personalità ancora in formazione. Negli ultimi anni l’Istituto ha attivato l’iniziativa “peer to peer” che rende gli studenti formatori dei loro compagni più giovani al fine di renderli soggetti attivi nell’ambito della comunità scolastica. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è da ritenersi buono e non si rilevano differenze sostanziali tra indirizzi, sezioni e classi. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: VETF04000T prodotto il :18/12/2015 12:46:52
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è elevato; in quasi tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. La scuola è orientata ad adottare criteri comuni per la valutazione del comportamento e ad utilizzare piÚ strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: VETF04000T prodotto il :18/12/2015 12:46:52
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % VETF04000T VENEZIA VENETO ITALIA
56,7 48,5 50,8 50,5
SNV - Scuola: VETF04000T prodotto il :18/12/2015 12:46:52
pagina 29
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area VETF04000T
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
59,0
33,3
7,7
85,7
14,3
0,0
100,0
0,0
0,0
VENEZIA
36,0
31,2
32,9
57,7
30,1
12,2
63,8
21,2
15,1
VENETO
44,3
28,1
27,6
60,9
25,0
14,1
64,9
20,0
15,1
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area VETF04000T
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
56,4
17,9
25,6
71,4
0,0
28,6
100,0
0,0
0,0
VENEZIA
35,0
11,1
53,9
56,9
14,2
28,8
58,3
11,8
30,0
VENETO
43,2
13,5
43,3
59,5
14,5
25,9
60,7
12,9
26,4
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: VETF04000T prodotto il :18/12/2015 12:46:52
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VETF04000T VENEZIA VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 93 62,0 57 7.734 64,7 4.216 41.049 64,2 22.890 346.225 70,4 145.616
TOTALE 38,0 35,3 35,8 29,6
150 11.950 63.939 491.841
SNV - Scuola: VETF04000T prodotto il :18/12/2015 12:46:52
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VETF04000T - Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 62 91,2 27 62,8 3.406 22.340 276.676
92,8 93,4 90,9
1.421 9.591 93.486
73,7 75,2 76,9
SNV - Scuola: VETF04000T prodotto il :18/12/2015 12:46:52
pagina 32
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 VETF04000 T
istituto tecnico
7 17
8 47
9 46
10 25
Lode 12
6 (%)
7 (%)
8 (%)
-
11,6
32,0
31,3
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
17,0
8,2
0,0
- Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
691
912
639
250
60
16
26,9
35,5
24,9
9,7
2,3
0,6
3.818
5.447
4.065
1.747
317
108
24,6
35,1
26,2
11,3
2,0
0,7
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: VETF04000T prodotto il :18/12/2015 12:46:52
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % VETF04000T 113 68 60,2 96 63 65,6 118 66 - Benchmark* VENEZIA 4.709 2.792 59,3 4.663 2.635 56,5 4.776 2.567 VENETO 30.512 16.245 53,2 31.480 16.148 51,3 31.714 14.469 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
55,9 53,7 45,6 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 VETF04 000T
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
16,2
27,9
32,4
16,2
7,4
0,0
11,1
23,8
20,6
31,7
12,7
0,1
13,6
19,7
34,8
30,3
1,5
0,1
VENEZI A
16,6
22,5
34,8
17,4
8,7
0,0
16,8
23,1
33,2
17,0
9,9
0,0
16,3
21,5
36,3
21,7
4,1
0,1
VENET O
16,4
25,4
27,9
20,5
9,7
0,1
17,6
26,4
27,4
17,8
10,7
0,1
17,2
24,3
28,8
23,7
6,1
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% Collaboraz.
% T.Indet.
% T.Deter.
5,5
38,3
5,5
23,0
VENEZIA
2,9
45,1
4,0
VENETO
4,1
36,2
4,7
ITALIA
6,9
42,3
11,6
VETF0400 0T
% Altro
% Apprend.
Anno diploma 2012
% Collaboraz.
% T.Indet.
% T.Deter.
27,9
3,9
23,3
8,5
29,5
20,5
27,5
2,9
48,5
3,8
22,6
32,5
3,9
38,4
4,0
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Altro
% Apprend.
% Collaboraz.
% T.Indet.
% T.Deter.
% Altro
34,9
3,4
46,6
7,4
21,6
20,9
19,7
25,2
1,9
52,2
2,9
19,8
23,3
20,9
32,9
3,3
41,7
3,0
20,9
31,0
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. VETF04000T 0,0 24,6 75,4 0,8 34,9 64,3 0,0 14,2 85,8 - Benchmark* VENEZIA 1,2 12,4 86,4 1,5 12,1 86,4 1,9 11,7 86,4 VENETO 3,7 19,2 77,1 4,3 18,8 76,8 4,6 19,7 75,7 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VETF04000T - Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
26,9 54,7 45,6 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VETF04000T - Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
21,7 50,4 44,5 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VETF04000T - Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
29,7 53,3 46,3 48,9
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Istituto: VETF04000T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,3 18,1 16,5 11,5 7,1 5,5 14,1 16,2 13,9
9,8 10,2 13,5
7,2 9,6 8,6
6,3 8,8 7,0
2,8 4,6 2,9
13,1 11,7 14,5
6,8 9,0 7,7
6,0 8,8 6,8
3,0 4,6 2,8
13,4 12,1 15,5
6,1 8,4 7,1
6,6 9,2 7,2
3,5 5,1 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
5,5 4,9 5,6
Istituto: VETF04000T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,8 23,6 14,9 4,7 4,7 9,5 14,0 15,4 12,7
0,0
4,9 4,8 5,8
Istituto: VETF04000T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 17,8 7,8 27,1 14,0 4,7 7,0 15,1 16,6 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,0 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,2 3,4 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Adeguata la preparazione in uscita: buoni gli esiti nel percorso universitario relativamente ai CFU, la percentuale di studenti che ha superato la metà dei CFU è - sia nel primo che nel secondo anno – di circa il 60% (valore più alto sia rispetto al contesto locale che a quello nazionale di circa il 15%). Buono è l’inserimento lavorativo che pur seguendo l’andamento occupazionale che negli ultimi anni ha visto un incremento della disoccupazione, vede i nostri studenti occupati ad un anno di distanza dal conseguimento del diploma intorno all’75% contro il 73% della provincia di VE e il 60% nazionale.
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A fronte di una valutazione di uscita dalla scuola media che risulta concentrata tra il buono e l’ottimo, con un numero di eccellenze molto maggiori rispetto alla realtà territoriale e una percentuale di promozioni tra gli studenti della classe prima che hanno seguito il consiglio orientativo in linea con quelle locali e regionali, risulta invece inferiore di circa 10 punti percentuali quella dei promossi che non hanno seguito il consiglio orientativo. E’ necessario quindi un intervento sul metodo di studio di questi ultimi e un rafforzamento della motivazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Giudizio 6 – Molto positiva La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' almeno 35 su 60). MOTIVAZIONE L’adeguata preparazione in uscita dei nostri studenti li facilita sia nell’inserimento nel mondo del lavoro che nell’intraprendere il percorso universitario. Ad un anno di distanza dal conseguimento del diploma, la percentuale di coloro che hanno iniziato un rapporto di lavoro è più alta sia di quella territoriale che nazionale, con contratti a T.I. pari al doppio rispetto a quelli della provincia. Buoni anche gli esiti nel percorso universitario relativamente ai CFU: la percentuale di studenti che ha superato la metà dei CFU è - sia nel primo che nel secondo anno – di circa il 60% (valore più alto sia rispetto al contesto locale che a quello nazionale di circa il 15%). Inoltre la percentuale di coloro che al secondo anno non hanno alcun CFU è inferiore rispetto al dato locale e nazionale, quindi la preparazione degli studenti risulta solida e consolidata.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: VETF04000T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 25,7 Medio - basso grado di 6,7 5,5 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 40,4 Alto grado di presenza 40 28,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VETF04000T - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VETF04000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80
73,4
71,4
Si
73,3
72,5
70,6
Si
80
71,6
70,6
Si
73,3
68,8
68
Si
80
70,6
67,4
Si
33,3
33,9
49,6
Si
60
61,5
72
Si
40
18,3
26
No
0
11
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La riforma degli istituti tecnici è stata seguita ed applicata fin dall’inizio anche attraverso confronti con colleghi di altre scuole a livello nazionale e, all’interno dell’Istituto nelle riunioni di Dipartimento e dando luogo a brevi corsi di autoaggiornamento. In particolare sono state individuate le competenze scandite nei diversi anni, attraverso delle riunioni di dipartimento e verifiche della loro acquisizione, anche attraverso modifiche in itinere. I docenti hanno quindi effettivamente utilizzato il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro. Molte sono le attività di ampliamento dell’offerta formativa, in raccordo con il curricolo d’istituto: progetti europei, visite d’istruzione, gare di robotica, olimpiadi e gare di informatica, matematica, statistica, avviamento allo sport anche invernale, stage formativi in azienda, progetti di innovazione tecnologia finanziati dall’unione europea, ecc. Gli allievi e le famiglie vengono sempre informati adeguatamente sugli obiettivi e le abilità/competenze sottese alle attività proposte.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le novità introdotte dalle nuove materie e dal riordino dei curricoli dei tecnici avrebbero richiesto dei tempi di elaborazione e messa a punto più lunghi e una più accorta definizione della distribuzione delle competenze e quindi delle cattedre delle nuove discipline tra i docenti.
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: VETF04000T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,7 2,8 Medio - basso grado di 33,3 23,9 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 38,5 Alto grado di presenza 26,7 34,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:VETF04000T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VETF04000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
93,3
90,8
85,3
Si
73,3
71,6
71,7
Si
66,7
68,8
65,2
Si
80
93,6
94,6
Si
53,3
45
45,8
Si
86,7
89
89,5
Si
33,3
51,4
58,9
Si
26,7
44
48,8
No
0
4,6
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è organizzata per dipartimenti riferiti a discipline o E' necessario coinvolgere i docenti neoarrivati in istituto nel gruppi di discipline, attraverso i quali si effettua una processo di progettazione curricolare. programmazione periodica adottata per tutte le discipline con momenti di verifica dell’attività svolta, nei mesi di Settembre, Gennaio e Maggio. Sulla base degli esiti didattici o delle difficoltà incontrate possono essere decise revisioni della progettazione dei curricoli delle discipline.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 19,3
Validi
Situazione della scuola: VETF04000T
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
20
21,1
15,6
60
59,6
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 86,7 65,1
Validi
Situazione della scuola: VETF04000T
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
13,3
18,3
12,7
0
16,5
19,7
Nessuna prova
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: VETF04000T
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 56
Riferimento Nazionale % 62,6
13,3
18,3
13,8
20
25,7
23,6
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è organizzata per dipartimenti riferiti a discipline o La difficoltà ad organizzare prove comuni per classi parallele. gruppi di discipline, attraverso i quali si effettua una programmazione periodica adottata per tutte le discipline con momenti di verifica dell’attività svolta, nei mesi di Settembre, Gennaio e Maggio. Sulla base degli esiti didattici o delle difficoltà incontrate possono essere decise revisioni della progettazione dei curricoli delle discipline.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si riconosce nel giudizio assegnato (6) in quanto, oltre alle voci del giudizio 5, ritiene di avere svolto un’azione positiva nel campo del recupero attivando interventi periodici e continuativi.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: VETF04000T
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 13,3 17,4 Orario ridotto 13,3 11 Orario flessibile 73,3 71,6 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione
Istituto:VETF04000T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VETF04000T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
93,3
95,4
93,7
Si
66,7
47,7
39,4
No
0,0
0,9
3,1
No
6,7
7,3
8,7
No
0,0
0,9
2,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:VETF04000T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VETF04000T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
96,3
91,4
Si
66,7
81,7
83,4
No
0
2,8
4,4
No
6,7
2,8
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di laboratori adeguatamente attrezzati e organizzati per tutte le discipline con figure di coordinamento designate dai Dipartimenti (i subconsegnatari). La fruizione dei laboratori è in massima parte equamente distribuita per tutti gli studenti. Alcune aule sono dotate di LIM e connesse in rete. L’orario è stato strutturato in modo da contenere i disagi, difficoltà di concentrazione e apprendimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Problemi posti dalla sicurezza, efficienza e manutenzione delle strutture tecnologiche . L’eccessivo numero di materie e l’impegno richiesto dalle attività laboratoriali possono costituire un’oggettiva difficoltà all’apprendimento.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza e sperimenta modalità didattiche innovative, specie nelle materi di indirizzo. Attraverso i dipartimenti i docenti hanno l’occasione di condividere e realizzare modalità didattiche innovative.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe necessario potersi riunire per ambiti di interesse disciplinare/multidisciplinare, per verificare e monitorare i risultati trasversali raggiunti.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VETF04000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VETF04000T % 100 n.d. n.d. 55,9 47,3 n.d. 18,4 29,3 n.d. 54,2 46,8
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VETF04000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VETF04000T % n.d. n.d. 57 54,7 54,9 14 36,6 43,4 29 43,3 41,3
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:VETF04000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VETF04000T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,2 43,6 43,5 Azioni costruttive n.d. 25,3 27,9 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 37,1 36 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VETF04000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VETF04000T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 43,9 44,6 47,3 Azioni costruttive 25 26,5 26,1 27,2 Azioni sanzionatorie 38 45,3 39,9 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:VETF04000T % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VETF04000T %
Riferimento Nazionale %
3,3
4,7
4,4
4,2
6,71
2,9
3,4
3,4
0
1,1
1,8
2,3
0,65
0,8
1,6
1,8
0
0,5
0,3
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:VETF04000T % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VETF04000T % 5,31
20,5
25,8
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
VETF04000T VENEZIA VENETO ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 30,6 34,9 28,2 53,4 45,4 50,4 49,5 50,2 54,5 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 30,5 53,7 58,4 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli allievi che si iscrivono alla scuola si adeguano E' ancora in costruzione un percorso formativo verticale di sostanzialmente al tradizionale rispetto delle regole già presenti acquisizione delle competenze di cittadinanza. nell’istituto. Attraverso attività curricolari nell’ambito di discipline come Storia, Cittadinanza e Costituzione, Diritto e con progetti mirati come il “peer to peer” la scuola promuove le competenze sociali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si riconosce nel giudizio assegnato (5) in quanto dai dati relativi ai provvedimenti disciplinari la scuola risulta ai livelli piĂš bassi.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: VETF04000T
16,1
12,8
22,2
61,3
59,1
63,9
22,6
28,1
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola si attua una didattica inclusiva redigendo piani Dato l’impegno richiesto da un istituto di questo tipo con educativi individualizzati da parte dei consigli di classe discipline specifiche e strutturate si devono sempre potenziare interessati che vengono integralmente coinvolti. Anche gli l’appoggio e il sostegno. allievi con bisogni educativi speciali sono accompagnati da piani didattici personalizzati. Per gli studenti stranieri l’inclusione non avviene sul piano della lingua poiché essi sono di norma già sufficientemente integrati. Il successo degli studenti stranieri si misura soprattutto nelle ultime classi.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
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VETF04000T VETF040518 Totale Istituto VENEZIA VENETO ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 18 1 19 7,4 8,0 6,9
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180 10 190 67,4 78,8 63,2
SNV - Scuola: VETF04000T prodotto il :18/12/2015 12:46:52
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:VETF04000T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VETF04000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
26,7
42,2
57
Si
6,7
10,1
13
Si Si No No
66,7 80 13,3 20
79,8 80,7 18,3 45,9
59,1 75,7 16,7 57,8
Si
46,7
33,9
23,3
No
20
30,3
22,6
SNV - Scuola: VETF04000T prodotto il :18/12/2015 12:46:52
pagina 57
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:VETF04000T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VETF04000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
20
25,7
38
No
0
8,3
10,6
Si
53,3
56,9
49,3
Si
86,7
86,2
81,8
No
6,7
28,4
40,3
No
40
57,8
64,3
Si
86,7
89
87,2
No
0
13,8
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti in difficoltà sono supportati da corsi di recupero in Non è sempre agevole verificare l’efficacia degli interventi di itenere e/o con attività di sportello. Alcune prove di verifica potenziamento. sono finalizzate al monitoraggio dei risultati raggiunti dagli studenti in difficoltà (prove di recupero). Gli studenti con particolari attitudini vengono invitati a partecipare a gare o competizioni esterne sostenute da corsi preparatori in orario extracurricolare.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si riconosce nel giudizio 5 soprattutto per avere definito gli obiettivi educativi, per la presenza di modalitĂ di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:VETF04000T - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VETF04000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
25,8
27,6
40,4
Si
16,1
17,2
20,5
Si
100
99
98,5
Si
80,6
83,3
65,9
Si
51,6
46,3
41,5
Si
35,5
35
32,3
Si
25,8
25,1
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per garantire la continuità educativa per gli studenti nel Sarebbe bene potenziare i corsi metodologici di settembre (da passaggio da un ordine di scuola all’altro la scuola realizza un offrire a tutti e non solo ai ragazzi che risultano più deboli nei modulo di accoglienza che tra l’altro prevede la visita guidata test di ingresso), ma mancano i fondi per farlo. della scuola, la consegna di piantine della medesima, le istruzioni sulla sicurezza a scuola e nei laboratori e palestre. La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro, con i test di ingresso fatti all'inizio della prima e con il raffronto con i risultati degli esami e con la presentazione della scuola media. Per i casi gravi, si telefona alla scuola media di provenienza del ragazzo e si hanno incontri con i docenti della stessa. Vengono inoltre organizzati corsi di sostegno sul metodo di studio. Di norma, gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa sono efficaci.
Subarea: Orientamento
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:VETF04000T - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VETF04000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
61,3
46,3
48,3
Si
80,6
65
61,2
Si
48,4
32,5
41,4
Si
100
97
96,3
No
32,3
47,3
28,4
Si
41,9
46,8
56
Si
80,6
86,7
82,4
Si
25,8
26,6
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola offre a tutti gli studenti del triennio percorsi Non viene svolto un monitoraggio capillare degli studenti dopo orientativi, anche personalizzati, specialmente in collaborazione l'uscita dalla scuola per mancanza di risorse. con le Università di Padova e di Venezia, con la possibilità di colloqui individuali di orientamento sia con docenti referenti sia con servizi orientamento universitari.. Partecipa al progetto nazionale Lauree Scientifiche, con la possibilità di sostenere il test di ingresso anticipato gratuito per le facoltà scientifiche della maggioranza delle Università italiane. I nostri studenti possono partecipare supportati dalla scuola agli open days universitari. Gli studenti di quarta e quinta partecipano a iniziative di orientamento come Cafoscarini per un giorno (UNIVE) e Scegli con noi il tuo domani (UNIPD). Gli studenti partecipano a lezioni universitarie supportati dalla scuola. Non vengono trascurati gli ITS, ai quali la che presentano la loro offerta formativa nella nostra scuola. Per gli studenti di quarta è previsto un modulo obbligatorio di orientamento al mondo di lavoro e alle attività produttive e professionali del territorio con la partecipazione di esperti esterni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità con le scuole secondarie di primo grado sono ben consolidate ed efficaci. Vengono svolte svariate attività in collaborazione con le scuole di primo grado, finalizzate all’accompagnamento degli studenti da un ordine di scuola all’altro, presa di coscienza degli studenti sui loro interessi. Molta attenzione viene posta sulla motivazione dei neo iscritti. Anche le famiglie attestano questo fatto.. L’orientamento continua anche all’interno della scuola, coinvolgendo le famiglie, per aiutare i ragazzi a fare una scelta consapevole dell’articolazione di studi. L’orientamento in uscita comincia fin dalla classe terza, coerentemente con quanto detto sopra, in stretta collaborazione con i servizi di orientamento delle principali Università del territorio. Vengono offerte molteplici iniziative di orientamento universitario che vanno da percorsi individualizzati a corsi orientanti a seminari tematici a visite presso le principali Università del territorio. La scuola offre agli studenti degli ultimi anni anche la possibilità di sostenere i test di ingresso universitari anticipati. Tutti gli studenti di classe quarta partecipano obbligatoriamente a un modulo di orientamento al mondo di lavoro organizzato dalla scuola, ma tenuto da esperti esterni.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Elemento di forza è dato dall'esperienza maturata negli anni, grazie ad un corpo docenti stabile e disponibile all'autoformazione; le esperienze svolte in collaborazione con Enti, Aziende e Università hanno sicuramente consentito di realizzare un solido percorso formativo. La carenza di risorse interne disponibili spinge verso la ricerca di risorse esterne, in particolare di fondi FSE, regionali o tramite bandi Ministeriali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni, con la riforma degli ordinamenti, ormai a regime, si è verificata una riduzione delle ore settimanali di laboratorio, con conseguente riduzione di personale docente e docenti tecnico-pratici; si è resa necessaria una rimodulazione dei percorsi curricolari che ha comportato all'interno dei Dipartimenti una selezione di conoscenze e competenze. La formazione/autoformazione del personale diventa prioritaria, ma l'Istituto non dispone di risorse specifiche sufficienti ed è possibile solo prevedere un piano formativo pluriennale. La dotazione dei laboratori di elettronica ed informatica richiede una spesa periodica e consistente per l'aggiornamento delle postazioni, che supera le risorse disponibili; pertanto, è possibile programmare nuovi acquisti solo per una parte limitata di essi (1-2 laboratori).
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi sono pianificate in diversi momenti specifici e ricorsivi, sono coinvolti diverse componenti (docenti, personale ATA, Ds, famiglie, studenti) : 1- durante il monitoraggio del Sistema di Qualità vigente nell’istituto, attuato in corso d’anno da parte della Commissione Qualità, sono verificati gli indicatori previsti e lo stato di avanzamento delle azioni di miglioramento pianificate; a fine anno nella riunione di riesame viene analizzato lo stato del sistema alla luce dei valori rilevati e vengono individuate le eventuali azioni di miglioramento e i nuovi obiettivi; 2- a conclusione dell’anno scolastico, la commissione POF, presieduta dal DS e dalla Funzione Strumentale, analizza i risultati raggiunti dai progetti realizzati e predispone una scala valoriale di priorità degli stessi, i risultati della commissione sono riferiti nel Collegio dei docenti; nella valutazione, inoltre, la commissione POF tiene conto delle linee d’indirizzo espresse annualmente dal Consiglio d’Istituto; 3- l’inizio dell’anno scolastico costituisce il momento in cui le azioni proposte sono organizzate e definite nelle modalità attuative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La diffusione dei risultati e la partecipazione al processo di valutazione non è ancora diventato un percorso condiviso e supportato da tutti i soggetti coinvolti. Si rileva una mediocre collaborazione al sistema di monitoraggio e controllo adottato.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VETF04000T
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25,8 20,9 Tra 500 e 700 € 29 24,9 Tra 700 e 1000 € 35,5 31,8 Più di 1000 € 9,7 22,4 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VETF04000T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VETF04000T %
Riferimento Nazionale %
64,15
73,9
75
72,8
35,85
27
25,3
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VETF04000T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VETF04000T % 95,06
85,94
84,85
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VETF04000T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VETF04000T % 87,50
89,66
88,06
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VETF04000T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VETF04000T %
27,27
34,08
31,37
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VETF04000T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VETF04000T % 28,57
46,78
39,52
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VETF04000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VETF04000T Collegio dei docenti Si 100 91,1 92,6 Consiglio di istituto No 19,4 19,2 21,5 Consigli di classe/interclasse No 12,9 23,6 21,7 Il Dirigente scolastico Si 9,7 9,9 13,9 Lo staff del Dirigente No 9,7 12,3 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 29 24,1 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,5 7,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VETF04000T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VETF04000T Si 45,2 64,5 Si 77,4 73,4 No 0 0 No 41,9 29,6
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
12,9
14,3
11,4
No
0
3,4
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VETF04000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VETF04000T Collegio dei docenti Si 61,3 42,9 61,4 Consiglio di istituto No 0 1 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 45,2 57,6 54 Il Dirigente scolastico No 6,5 4,9 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 3,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,3 22,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 32,3 38,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VETF04000T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VETF04000T Collegio dei docenti No 51,6 40,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 Consigli di classe/interclasse Si 9,7 16,7 Il Dirigente scolastico No 0 2,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 87,1 89,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,4 13,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:VETF04000T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VETF04000T Collegio dei docenti Si 96,8 93,6 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 2,6 Consigli di classe/interclasse No 22,6 27,1 32,9 Il Dirigente scolastico Si 9,7 6,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 3,2 1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 41,9 48,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 4,9 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VETF04000T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VETF04000T Collegio dei docenti Si 61,3 69 73,3 Consiglio di istituto Si 74,2 56,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 1,1 Il Dirigente scolastico No 22,6 25,1 27,7 Lo staff del Dirigente No 12,9 16,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,7 13,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,5 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VETF04000T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VETF04000T Collegio dei docenti No 12,9 6,4 12,6 Consiglio di istituto Si 83,9 77,3 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 58,1 71,9 76,2 Lo staff del Dirigente No 32,3 20,2 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VETF04000T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VETF04000T Collegio dei docenti No 38,7 28,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 25,8 24,6 27,9 Il Dirigente scolastico Si 12,9 19,2 20,5 Lo staff del Dirigente No 6,5 12,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 74,2 75,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,5 8,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:VETF04000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VETF04000T Collegio dei docenti Si 93,5 85,7 85,6 Consiglio di istituto No 6,5 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse No 6,5 2 1,9 Il Dirigente scolastico No 25,8 34,5 35,7 Lo staff del Dirigente No 9,7 14,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 38,7 36,5 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,5 8,9 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:VETF04000T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VETF04000T %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.a.
12
25,3
23,8
3,77
5,3
6,3
5,7
15,72
34,6
39,9
38,5
n.a.
46,7
32,5
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi sono pianificate in diversi momenti specifici e ricorsivi, sono coinvolti diverse componenti (docenti, personale ATA, Ds, famiglie, studenti) ed è previsto un sistema di valutazione esterna finalizzato alla certificazione di qualità ISO 9001:2008 1- durante il monitoraggio del Sistema di Qualità vigente nell’istituto, attuato in corso d’anno durante il 2° quadrimestre da parte della Commissione Qualità, sono verificati gli indicatori previsti e sono individuati gli elementi di miglioramento; 2- a conclusione dell’anno scolastico, la commissione POF, presieduta dal DS e dalla Funzione Strumentale, analizza i risultati raggiunti dai progetti realizzati e predispone una scala valoriale di priorità degli stessi, i risultati della commissione sono riferiti nel Collegio dei docenti; nella valutazione, inoltre, la commissione POF tiene conto delle linee d’indirizzo espresse annualmente dal Consiglio d’Istituto; 3- l’inizio dell’anno scolastico costituisce il momento in cui le azioni proposte sono organizzate e definite nelle modalità attuative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La diffusione dei risultati e la partecipazione al processo di valutazione non è ancora diventato un percorso condiviso e supportato da tutti i soggetti coinvolti. Si rileva una mediocre collaborazione al sistema di monitoraggio e controllo adottato. DIFFUSIONE DELL'ORGANIGRAMMA D'ISTITUTO, RELATIVO AL PERSONALE DOCENTE, AMMINISTRATIVO E ATA: si rende necessario annualmente predisporre un organigramma aggiornato sugli incarichi assunti dal personale scolastico; ferma restando la competenza acquisita tramite le esperienze svolte e la disponibilità data, si assume il criterio della rotazione ogni qualvolta sia necessario distribuire un carico di responsabilità o sia necessario diffondere maggiormente l’esperienza tra il personale. Negli ultimi anni, tuttavia, a seguito della diminuzione delle risorse aggiuntive e l’ampliamento delle responsabilità e delle formalizzazioni previste, si coglie una diminuzione delle disponibilità da parte del personale.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VETF04000T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VETF04000T 9
20,39
19,49
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VETF04000T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VETF04000T 21366,22
12603
14011,8
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VETF04000T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VETF04000T 235,37
215,24
208,77
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VETF04000T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VETF04000T % 12,44
23,76
27,87
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VETF04000T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VETF04000T progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
3,2
4,9
9,5
0
6,5
7,4
9,5
0
12,9
11,3
14,5
0
12,9
23,6
31,5
1
38,7
42,9
37,9
0
9,7
16,3
21,8
0
6,5
10,8
16,6
0
22,6
23,6
17,6
0
12,9
7,4
9,2
0
61,3
58,6
35,6
0 1
29 54,8
25,1 45,3
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VETF04000T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VETF04000T 0,67
5
5,1
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VETF04000T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VETF04000T % 42,54
36,9
30,1
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:VETF04000T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VETF04000T ampliamento delle competenze linguistiche in contesto di formazione con madrelingua e stage estero, finalizzato alla certificazione livello B2 in lingua inglese alternanza scuola lavoro in orario extracurriculare, per 80-160 ore svolte in contesto aziendale, previa convenzione scuola e azienda e formazione iniziale in periodo scolastico sulla sicurezza e su pre competenze formative. Esperienza indispensabile per formazione linguistica con docente madrelingua per docenti in discipline non linguistiche, finalizzata alla programmazione di percorsi CLIL nelle discipline in indirizzo del 4 e 5 anno. L'attivazione di due corsi con fondi MIUR e' stata rivolta ai docenti
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 32,3 21,7 Basso coinvolgimento 22,6 15,3 Alto coinvolgimento 45,2 63,1
Situazione della scuola: VETF04000T
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione delle risorse è basata soprattutto su scelte educative selezionate e riconosciute prioritarie, secondo un processo già avviato di progressiva riflessione sula loro efficacia. Elemento di forza il potenziamento della professionalità del personale scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto è fortemente condizionato dalla carenze di risorse finanziarie ed è quindi costretto a selezionare progetti prioritari tra quelli individuati in sede collegiale. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR ma con risultati non particolarmente positivi. Ciò è dovuto principalmente alle difficoltà economiche manifestate dagli enti contattati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VETF04000T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VETF04000T 2
3,3
3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VETF04000T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VETF04000T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
16,1 6,5
19,7 9,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
1
19,4
22,2
17,3
0
3,2
7,4
7
1
45,2
34,5
26,3
0
64,5
67
39
0
19,4
19,2
12,5
0
3,2
2,5
1,2
0 0
3,2 25,8
3,9 15,3
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VETF04000T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VETF04000T % 14,20
27,4
24,5
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VETF04000T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VETF04000T 8,73
28,3
39,9
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VETF04000T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VETF04000T 0,17
0,5
0,7
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze di formazione richieste dal personale sia docente che ATA; il numero di progetti di formazione attivati è inferiore, anche se in modo non significativo, sia al dato locale che a quello nazionale. Gli ambiti di formazione richiesti sono: metodologico/didattico e sulle tecnologie informatiche. Ciò è dovuto principalmente alla riforma dei tecnici che ha coinvolto in modo significativo le materie di indirizzo che richiedono competenze e conoscenze nuove ed innovative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’esigenza di formazione è sentita, ma a causa dell’esiguità dei fondi, non sempre è possibile attivare corsi di formazione con utilizzo di docenza esperta e quasi sempre si sopperisce con l’auto formazione. I corsi e/o gli incontri di formazione proposti dai diversi livelli del Ministero non sempre incontrano le necessità degli insegnanti e a volte non sono nemmeno di qualità. Questo spiega, in parte, il basso numero di docenti coinvolti nella formazione (14,2% -indice più basso sia del valore locale del 27,4% che di quello nazionale del 29,8%), l’esiguo numero di ore di formazione per docente (0,17, seppur allineato con quello locale 0,5 e nazionale 0,8) e la spesa media per insegnanti per la formazione 8,73€ (decisamente più basso del valore locale pari a 23,8€ e del valore nazionale 55,9€).
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è anche accreditata come Ente di Formazione della Regione Veneto nell’ambito della formazione superiore e della formazione continua. Per l’accreditamento l’Istituto presenta un elenco di docenti e di personale ATA in possesso di competenze di coordinamento, progettuali, tutoraggio, amministrative e didattiche; l’elenco è accompagnato dai CV. La scuola raccoglie la documentazione relativa alla partecipazione del personale a corsi di formazione; gli attestati di partecipazione/idoneità vengono inseriti nei fascicoli personali.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l’assegnazione degli incarichi si prendono in considerazione oltre alle competenze dei singoli anche le disponibilità ad assumere incarichi; disponibilità che, a causa della scarsità di fondi che l’amministrazione mette a disposizione, si fanno sempre più esigue e spesso si viene cooptati.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VETF04000T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VETF04000T per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
38,7
35,5
46,3
Si
29
20,7
27,3
No
19,4
16,3
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
83,9 93,5 87,1 83,9 35,5 35,5 22,6 90,3
84,7 94,1 84,2 85,2 31 32,5 23,6 84,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VETF04000T
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,2 2,5 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 9,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 54,8 54,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 41,9 33,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VETF04000T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VETF04000T % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
119
4,2
4,4
6,6
119
3,7
2,9
4,4
0
1,2
2,2
2,9
14 14 19 13 119 15 18 9
10,1 12,9 7,7 6,8 3,7 3,6 2,7 8,3
9,7 15 9,1 7,4 3,6 4,9 1,9 7,3
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza periodici incontri di Dipartimento (almeno - non sono stati individuati in modo significativo 3 per a.s.) per la definizione dei saperi minimi, delle conoscenze e delle competenze comuni. Infine, per le materie che prevedono l'uso del laboratorio, vengono anche definiti gli strumenti tecnologici da utilizzare/acquistare/installare. Le scelte prodotte nei dipartimenti trovano poi attuazione nei piani di lavoro dei singoli docenti. Una elaborazione comune avviene anche intorno all'azione di gruppi spontanei.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti; il numero di proposte è inferiore alle necessità a causa della scarsità di fondi. Elevato invece è il tempo dedicato dai docenti per l'auto formazione. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti e sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' dei materiali non è esaustiva. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' attivo.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VETF04000T
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 6,5 Media partecipazione (3-4 29 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 64,5
Riferimento Regionale % 1 6,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
28,1
29,8
64,5
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: VETF04000T prodotto il :18/12/2015 12:46:52
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VETF04000T
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,3 25,8 12,9
Riferimento Regionale % 57,7 25,9 16,4
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: VETF04000T prodotto il :18/12/2015 12:46:52
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VETF04000T
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 25,8 17,4 Bassa apertura 6,5 13,4 Media apertura 19,4 19,9 Alta apertura 48,4 49,3 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VETF04000T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VETF04000T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0
77,4 16,1
74,4 15,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
16,1
13,8
19,2
0 0 3
6,5 0 93,5
7,4 3,9 87,2
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VETF04000T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VETF04000T per motivo) per motivo) 1
64,5
51,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
2
51,6
47,8
23,7
3
93,5
87,7
73,6
0
19,4
12,8
10,5
0
41,9
45,8
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VETF04000T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VETF04000T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 0
48,4 22,6
42,4 25,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
71
63,1
45,5
0
25,8
33
25,8
0
25,8
20,2
12,4
1
48,4
62,1
20,5
1
58,1
49,3
22,5
1
54,8
60,1
14,3
1 0
22,6 9,7
34,5 9,9
19,2 13,1
SNV - Scuola: VETF04000T prodotto il :18/12/2015 12:46:52
pagina 100
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VETF04000T
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,5 3,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 3,2 7,9 Medio - bassa varietà (da 3 a 32,3 38,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 48,4 42,4 Alta varietà (piu' di 8) 9,7 7,4 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: VETF04000T prodotto il :18/12/2015 12:46:52
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:VETF04000T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VETF04000T Si 58,1 49,8 Si 77,4 79,3 Si 16,1 15,3 Si 41,9 44,3 No 54,8 61,6 Si 45,2 25,1
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
64,5
59,6
56,9
Si
51,6
56,2
60
No
48,4
52,2
42,7
Si Si
77,4 32,3
77,8 18,7
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:VETF04000T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione VETF04000T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 87,1 84,2 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI VETF04000T VENEZIA VENETO ITALIA
NO X 11,0 16,0 10,0
88,0 83,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 9,7 7,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 3,2 7,4 Numero di convenzioni 16,1 10,8 medio-basso Numero di convenzioni 29 32,5 medio-alto Numero di convenzioni alto 41,9 41,9
Situazione della scuola: VETF04000T %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:VETF04000T % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VETF04000T % 7,24
16,8
Riferimento Nazionale %
18,4
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •collaborazione con altri istituti scolastici finalizzata al confronto sull’offerta formativa •collaborazione con enti di ricerca ed enti certificatori esterni (p. es. AICA-ECDL, Cisco, Linux) per l’ampliamento dell’offerta formativa •collaborazione con aziende del territorio per progetti di Alternanza Scuola Lavoro e stage, che spesso si trasformano in rapporti di lavoro per gli studenti, e a volte proseguono con progetti didattici
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •scarso riconoscimento dell'Istituto nelle strutture di governo territoriale •collaborazione sporadica da parte degli enti di rappresentanza del mondo del lavoro (Confindustria, Confapi, Confartigianato ecc.) •mancanza di sponsorizzazioni da parte di aziende (tutti i nostri finanziamenti sono statali)
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VETF04000T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VETF04000T % 17,03
7
9
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VETF04000T
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 55,2 28,9 Medio - basso livello di 34,5 64,2 partecipazione Medio - alto livello di 10,3 7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VETF04000T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VETF04000T 0,14
91,3
91,1
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,5 Medio - basso coinvolgimento 29 13,9 Medio - alto coinvolgimento 67,7 67,8 Alto coinvolgimento 3,2 17,8
Situazione della scuola: VETF04000T
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Buona partecipazione dei genitori alle votazioni per gli organi collegiali (rappresentanti nel Consiglio d’Istituto e nei Consigli di Classe) •Buona partecipazione dei genitori ai colloqui con i docenti in orario mattutino e durante i ricevimenti organizzati in orario pomeridiano
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Si devono potenziare le strategie di comunicazione e migliorare l'organizzazione di eventi rivolti alle famiglie degli studenti. •Si devono migliorare le possibilità di utilizzo del sito istituzionale come luogo in cui reperire informazioni sull’istituto, curandone soprattutto l'impostazione grafica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti, anche con ruolo di capofila e ha collaborazioni con soggetti esterni ed enti di formazione. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti da diversi anni. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee, i suggerimenti e le proposte dei genitori.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione numero di studenti di seconda non ammessi a giugno alla classe successiva.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Percentuale di allievi di seconda non ammessi a giugno alla classe successiva in linea con la media nazionale.
Migliorare le competenze linguistiche e logicomatematiche rilevate dalle prove nazionali standardizzate.
Percentuali dell’Istituto in italiano linea con quelle nazionali (65%) e in matematica con quelle regionali (55%).
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La percentuale di studenti non ammessi alla classe successiva nello scrutinio di giugno è significativamente superiore alla media nazionale, soprattutto in seconda, in particolare tra gli allievi che non hanno seguito il consiglio orientativo. I risultati delle prove standardizzate nazionali sono inferiori a quelli nazionali in italiano e a quelle regionali in matematica.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Dopo aver individuato gli studenti in difficoltà, predisporre interventi di recupero/potenziamento e interventi sulle metodologie di apprendimento. Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi nelle classe parallele sia nelle materie linguistico-letterarie che in matematica. Sviluppare ulteriormente la metodologia problem solving nelle materie di indirizzo e in particolare nelle attività laboratoriali. Intervenire su motivazione e autostima degli studenti con interventi di tutoraggio e di confronto tra pari anche in orario pomeridiano.
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’individuazione precoce di studenti in difficoltà permette di predisporre adeguati interventi di recupero/potenziamento di conoscenze, competenze e abilità anche attraverso attività laboratoriali. Inoltre si ritiene indispensabile intervenire su autostima e motivazione degli studenti per rendere più proficua l’azione di recupero. Queste azioni, unite a valutazioni delle competenze condivise dai docenti, dovrebbero migliorare anche le prestazioni degli studenti nelle prove standardizzate nazionali.