SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 1
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BGPM03500A LICEO DELLE SCIENZE UMANE (n.o.) IST. MAGISTRALE (v.o.) "SUORE SACRAMENTINE"
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il background economico familiare, che caratterizza gli studenti, permette loro di fruire di esperienze, strumenti, contesti che favoriscono un substrato culturale vario, potenzialmente pronto ad accogliere in modo più proficuo le proposte scolastiche. Il background culturale similare, permette una più facile unità di intenti nell’interpretare, nel leggere la realtà, nel darle un significato, nel proporre soluzioni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) •Il contesto socio – economico - culturale similare talvolta potrebbe non favorire negli studenti l’ampliamento degli orizzonti di conoscenza, di apertura ad altri stili di vita o ad altre mentalità. •Il contesto potrebbe generare eccessive aspettative da parte delle famiglie.
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 3
1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) •Il territorio offre opportunità ampie e diversificate che -Potenzialmente il territorio è molto ricco, ma talvolta, sembra arricchiscono la proposta della Scuola, con iniziative artistiche, si apra alle scuole, prevalentemente nella classica forma conferenze, incontri, spettacoli. istituzionalizzata e non sempre con nuovi canali. •La Scuola mantiene un intenso rapporto di collaborazione con -Dal punto di vista economico, gli Enti Locali offrono un il territorio e fruisce delle sue varie risorse (naturali, storicocontributo di scarso rilievo alla Scuola paritaria non ambientali, socio-istituzionali, artistiche, associazionisticoconsiderando invece il servizio pubblico che essa offre. umanitarie). •L’ente locale di riferimento si fa promotore di diverse proposte stimolanti per la crescita e gli interessi degli studenti, offrendo alla Scuola l’opportunità di ampliare in modo significativo l’Offerta Formativa.
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 4
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %
Validi
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Situazione della scuola: BG1M02500P
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0,8
1,1
9,7
11,7
89,5
87,1
Tutte le certificazioni rilasciate
1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %
Validi
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Situazione della scuola: BGPM03500A
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0,7
0,7
8,8
13,4
90,5
85,9
Tutte le certificazioni rilasciate
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -La struttura, sottoposta ad un costante monitoraggio, è a norma e possiede tutte le certificazioni richieste. -È pensata con razionalità per garantire ordine, movimento, fruizione degli ambienti e sicurezza degli utenti. -Ampi spazi all’aperto, interni alla struttura, arricchiscono le possibilità di attività varie. -La sicurezza di tutti coloro che operano nella scuola è soddisfacente. -La strumentazione in uso favorisce l’azione didattica e l’apprendimento degli alunni. -Lo sforzo delle famiglie è sostenuto da contributi derivanti dalle •Associazione Genitori da poco costituita •Premi per partecipazione a Concorsi •Occasionali finanziamenti da parte di alcuni Istituti di credito.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -L’Istituto si autosostiene con finanziamento derivante prevalentemente dalle rette scolastiche. -Una maggiore disponibilità di risorse economiche faciliterebbe l’uso delle strumentazioni, perché numericamente più adeguate al numero delle classi e degli alunni. -Un vincolo è dovuto anche al fatto che non si è ancora costituito un gruppo formalmente preposto alla ricerca di occasioni di finanziamenti.
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 5
1.4 Risorse professionali 1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Situazione della scuola: BG1M02500P
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,8 13,7 13,3 68,1
Riferimento Nazionale % 9,7 13,8 8,7 67,9
Piu' di 5 anni
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BGPM03500A
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 8,1 10,8 10,8 70,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 11,5 12,7 10,7 65,1
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 6
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,7 17,7 18,1 54,4
Situazione della scuola: BG1M02500P
Riferimento Nazionale % 14,6 19,5 12,2 53,7
Piu' di 5 anni
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,5 14,9 12,2 57,4
Situazione della scuola: BGPM03500A
Riferimento Nazionale % 18,5 19,4 12,2 49,9
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) •Il personale è annualmente impegnato in attività di aggiornamento; inoltre dispone di adeguate competenze acquisite grazie all’esperienza di più anni di servizio nella Scuola, arricchita dalla volontà di adeguarsi al mutamento delle esigenze sociali. •Le competenze professionali, riconosciute anche dai genitori tramite questionari di soddisfazione, risultano essere significative e apprezzate. •Per le famiglie la continuità didattica e l’esperienza del personale sono una garanzia.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) A volte per giustificati motivi di carattere economico, i docenti prendono in considerazione la proposta di assunzione da parte della scuola di Stato in cui c’è più garanzia dal punto di vista lavorativo. Ciò richiede alla Direzione continue risorse per favorire l’inserimento e l’accompagnamento dei nuovi insegnanti.
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 7
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BG1E00400C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
26
100,0
50
100,0
52
100,0
38
100,0
48
100,0
BERGAMO
11.154
98,4
11.347
99,1
11.072
99,4
11.090
99,2
11.213
99,3
LOMBARDIA
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BG1M02500P
% classe 1
classe 2
% classe 2
32
97,0
59
100,0
BERGAMO
11.089
96,5
11.136
96,7
LOMBARDIA
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BGPM03500A
% classe 1
classe 2
9
100,0
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
19
100,0
% classe 4 18
100,0
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
785
84,3
719
88,9
658
90,8
604
93,4
5.381
81,3
5.182
88,2
4.920
87,8
4.376
91,9
32.863
79,8
32.515
86,6
32.760
87,2
30.355
91,0
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BGPM03500A
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4 1
5,6
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
230
24,7
210
26,0
171
23,6
155
24,0
1.885
28,5
1.692
28,8
1.522
27,2
1.161
24,4
10.852
26,3
9.909
26,4
8.965
23,9
6.770
20,3
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 8
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BG1M02500P
7
8
12
9
15
10
18
Lode
14
3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
19,0
23,8
28,6
22,2
4,8
1,6
- Benchmark* BERGAMO
3.067
3.120
2.535
1.861
504
246
27,1
27,5
22,4
16,4
4,4
2,2
LOMBARDI A
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: BGPM03500 A
61-70 1
71-80 8
81-90
91-100
3
3
Lode 6
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
4,8
38,1
14,3
14,3
28,6
0,0
- Benchmark* BERGAMO
37
161
197
136
78
-
6,1
26,4
32,3
22,3
12,8
0,0
LOMBARDI A
364
1.464
1.431
768
397
3
8,2
33,1
32,3
17,3
9,0
0,1
2.576
9.260
9.532
5.944
3.559
93
8,3
29,9
30,8
19,2
11,5
0,3
ITALIA
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 9
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BG1E00400C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BERGAMO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1
% classe 1
BG1M02500P
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BERGAMO
-
0,1
-
0,1
-
0,2
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BGPM03500A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
-
-
0
0,0
0
0,0
0
0,0
BERGAMO
-
0,9
-
0,7
-
1,2
-
0,3
-
2,1
LOMBARDIA
-
0,7
-
0,9
-
1,5
-
1,0
-
1,0
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 10
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BG1E00400C
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
2,7
-
0,0
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
194
1,7
158
1,4
175
1,6
132
1,2
108
1,0
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1
% classe 1
BG1M02500P
classe 2
-
0,0
BERGAMO
152
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
1,7
-
0,0
1,3
111
1,0
102
0,9
1,0
1.054
1,1
728
0,8
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BGPM03500A
% classe 1
classe 2
2
28,6
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
1
12,5
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
1
12,5
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
33
13,1
14
3,6
8
5,4
1
3,7
2
2,3
210
5,9
105
3,2
67
3,5
25
2,1
7
1,9
1.913
7,4
972
4,7
633
4,1
268
2,4
78
3,2
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 11
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BG1E00400C
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
4,2
% classe 3
classe 4
2
4,0
% classe 4
classe 5
2
5,6
% classe 5 1
2,1
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
348
3,2
304
2,7
276
2,5
234
2,1
180
1,6
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1
% classe 1
BG1M02500P
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
1,7
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* BERGAMO
232
2,1
225
2,0
190
1,7
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
LOMBARDIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BGPM03500A
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
1
5,6
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
36
4,0
10
1,3
9
1,3
3
0,5
4
0,7
257
4,0
110
1,9
82
1,5
41
0,9
16
0,4
2.501
6,5
1.180
3,2
816
2,2
402
1,2
112
0,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La Scuola sostiene il percorso scolastico garantendo il successo formativo degli alunni di ogni ordine e grado di scuola. •I criteri di valutazione adottati dalla Scuola tengono conto non solo della situazione di partenza, delle reali possibilità di ciascuno, delle conoscenze acquisite, ma anche delle abilità, delle caratteristiche cognitive e specificità di apprendimento, dei progressi e dell’impegno e consentono in modo più che adeguato il successo formativo. •L’efficacia dell’intera attività didattica è confermata dai risultati e da una percentuale di abbandono dello 0% per il corso superiore.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -I percorsi individualizzati per studenti con difficoltà particolari potrebbero essere ulteriormente potenziati. -La motivazione allo studio di alcuni alunni la cui famiglia non supporta lo sforzo didattico dei docenti, potrebbe essere opportunamente incentivata. -Nel Secondo Ciclo, l’attenzione alla personalizzazione della didattica, in alcuni casi, potrebbe rischiare di affievolire il senso di responsabilità e l’autonomia degli studenti.
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 12
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nell’ambito dei risultati scolastici dei vari ordini di scuola, l’Istituto si assegna un giudizio più che positivo in quanto non si riscontrano abbandoni nel corso dell’anno scolastico; sono presenti solo singoli casi giustificati di trasferimento; si accolgono studenti provenienti da altre scuole, sia all’inizio di ogni anno sia nel corso dell’anno. Le classi sono strutturate in modo equilibrato. Data la varietà delle scuole di provenienza e del grado di scolarizzazione, la Scuola attiva molteplici strategie per permettere a tutti gli alunni di mettere a frutto le proprie potenzialità e raggiungere una solida preparazione, come dimostra la distribuzione degli alunni per fasce di voto al termine dei corsi di studi. La Scuola si propone comunque di continuare nella linea del miglioramento, per quanto riguarda l’accompagnamento di alunni che presentano situazioni particolari.
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 13
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BG1E00400C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
76,5
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Lombardia
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
67,8
76,4 75,8
10,1
67,7
8,6
BG1E00400C - II B
77,2
11,4
67,8
8,7
76,7
62,8
67,8
7,6
BG1E00400C
62,8
n/a
ITALIA
BG1E00400C - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Nord ovest
54,9 9,9
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
n/a
n/a
64,1 11,0
n/a
n/a
n/a
n/a
64,4
n/a
62,9
78,3 78,3
11,8
BG1E00400C
76,7
BG1E00400C VA
n/a
n/a
n/a
n/a
77,5
11,7
75,7
8,8
BG1E00400C VB
76,0
10,1
80,9
14,0
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BG1M02500P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
64,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
61,6
Prova di Matematica ITALIA
65,0
Punt. ESCS (*)
n/a
Lombardia
61,4
n/a
Nord ovest
61,3 0,0
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*) 57,3
69,1 69,1
0,0
BG1M02500P
61,6
BG1M02500P III A
n/a
n/a
n/a
n/a
68,3
0,0
69,1
0,0
BG1M02500P III B
75,3
0,0
73,0
0,0
BG1M02500P III C
40,0
0,0
65,0
0,0
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 14
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BG1E00400C - II A
0
2
1
8
15
2
4
2
4
14
BG1E00400C - II B
0
2
2
4
15
0
2
3
5
13
% studenti Livello 1 BG1E00400C
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
0,0
8,2
6,1
24,5
61,2
4,1
12,2
10,2
18,4
55,1
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BG1E00400C VA
0
0
3
6
13
0
2
6
4
11
BG1E00400C VB
0
0
4
8
11
0
0
3
6
14
% studenti Livello 1 BG1E00400C
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
0,0
0,0
15,6
31,1
53,3
0,0
4,3
19,6
21,7
54,3
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BG1M02500P III A
1
1
6
8
3
1
2
2
4
10
BG1M02500P III B
0
1
5
3
10
1
1
2
5
10
BG1M02500P III C
17
1
0
0
0
0
3
4
5
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BG1M02500P
32,1
5,4
19,6
19,6
23,2
3,6
10,7
14,3
25,0
46,4
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 15
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BG1E00400C 0,5 99,5 0,0 100,0 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BG1E00400C 0,7 99,3 6,9 93,1 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Nel corso degli anni la Scuola ha sempre raggiunto nelle Prove Talvolta le aspettative delle famiglie, circa l’intensità Invalsi risultati significativi rispetto alla media regionale e dell’impegno richiesto nelle varie sezioni, possono influenzare nazionale. l’approccio degli alunni al lavoro proposto. (Scuola Secondaria di primo grado) •Riesce ad assicurare esiti abbastanza uniformi tra le varie classi, in quanto gli insegnanti progettano collegialmente. •La scuola si impegna ad assicurare a tutti gli studenti il massimo livello di preparazione relativamente ad interessi e potenzialità. •Si garantisce una stretta e puntuale osservanza del regolamento dato dall’INVALSI, per cui non esistono comportamenti opportunistici. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 16
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per quanto concerne la Scuola secondaria di primo grado, il punteggio di italiano (Sez. A e B) e matematica nelle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano (Sez. A e B) e in matematica è inferiore alla media nazionale. Non possiamo considerare indicativi i risultati di Italiano della sezione C in quanto non corrispondenti all’andamento della classe e a quanto emerso in sede d’Esame di Stato. Per la Scuola Primaria, i grafici dell’INVALSI mettono in evidenza quanto descritto dal settimo criterio di qualità.
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 17
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La Scuola utilizza criteri di valutazione comuni; presta •Non sono ancora del tutto esaustivi gli strumenti per rilevare il un’attenzione particolare all’acquisizione e allo sviluppo delle livello di competenze chiave e di cittadinanza. competenze di cittadinanza in un sistema di valori condivisi dai docenti. •Talvolta l'approccio formativo fatica a concretizzarsi in una pratica quotidiana tale da favorire efficacemente la capacità di •Il clima in cui si lavora è caratterizzato da rispetto reciproco e interpretare criticamente le informazioni e di agire con serenità nei rapporti. Anche le famiglie, in genere condividono i responsabilità e autonomia. valori umani ed educativi promossi dalla Scuola. •Si rileva un utilizzo non sempre trasversale dei supporti •La scuola ritiene fondamentali tali competenze nella digitali, per l’acquisizione delle relative competenze. formazione di un uomo che non sia solo studente, ma anche cittadino. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 18
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola assicura in modo soddisfacente l’acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli alunni. L’Istituto Scolastico Suore Sacramentine possiede un patrimonio carismatico, attento alla formazione integrale umana declinato in un Progetto Educativo con principi e finalità che invitano a vivere secondo i valori etici e cristiani. Nelle classi le competenze sociali e civiche sono sviluppate a livelli soddisfacenti e in alcuni alunni raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti acquisisce un’adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e alcuni conseguono livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici. La Scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza più strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze. Ritiene però di poter migliorare e rendere più efficaci gli strumenti relativi alla valutazione delle competenze di cittadinanza.
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 19
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BGPM03500A BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
87,1 54,0 54,3 50,5
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 20
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BGPM03500 A
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
100,0
0,0
0,0
55,6
22,2
22,2
75,0
12,5
12,5
BERGAMO
72,7
16,2
11,0
47,6
26,2
26,2
55,2
24,1
20,7
61,2
22,3
16,5
LOMBARDI A
68,9
18,9
12,1
44,4
25,7
29,9
55,9
23,2
20,9
61,4
18,6
20,0
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BGPM03500 A
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
100,0
0,0
100,0
0,0
0,0
33,3
22,2
44,4
75,0
0,0
25,0
BERGAMO
64,9
12,5
22,5
51,0
15,0
34,0
47,8
17,8
34,4
61,5
11,2
27,3
LOMBARDI A
64,7
13,2
22,1
44,8
14,4
40,8
51,0
16,0
33,1
58,5
12,0
29,5
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 21
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BG1M02500P
4,5
% Linguistica 11,8
% Professionale 11,8
% Scientifica 35,3
% Tecnica 13,3
% Umanistica 23,6
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 22
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BG1M02500P BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 48 77,4 14 5.895 69,2 2.619 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
22,6 30,8 33,0 29,1
BGPM03500A BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 4 50,0 4 5.993 68,6 2.740 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616
50,0 31,4 33,4 29,6
TOTALE 62 8.514 73.110 450.107
TOTALE 8 8.733 79.306 491.841
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 23
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BG1M02500P - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
BGPM03500A - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 48 100,0 12 85,7 5.267 42.766 276.676
91,1 91,1 90,9
1.856 15.937 93.486
72,9 70,9 76,9
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 4 100,0 4 100,0 5.370 42.527 276.676
91,3 91,0 90,9
1.939 15.752 93.486
72,9 70,7 76,9
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 24
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BGPM03500 liceo scienze A umane
7 1
8 5
9
10
6
1
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
7,7
38,5
46,2
7,7
0,0
0,0
- Benchmark* BERGAMO
89
247
312
164
25
4
10,6
29,4
37,1
19,5
3,0
0,5
LOMBARDI A
833
2.039
1.908
979
138
36
14,0
34,4
32,2
16,5
2,3
0,6
6.581
13.287
11.001
4.856
797
217
17,9
36,2
29,9
13,2
2,2
0,6
ITALIA
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 25
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.
Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BGPM03500 16 9 56,2 23 7 30,4 22 5 A - Benchmark* BERGAMO 6.600 3.368 51,0 6.270 3.161 50,4 6.868 2.773 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
22,7
40,4 38,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BGPM03 500A
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
0,0
0,0
44,4
22,2
33,3
0,0
0,0
0,0
28,6
42,9
28,6
0,0
0,0
20,0
60,0
20,0
0,0
0,0
BERGA MO
14,1
25,6
24,4
23,8
12,1
0,0
14,5
28,4
25,1
19,8
12,2
0,0
13,3
26,4
28,6
23,7
8,0
0,0
LOMBA RDIA
13,7
25,6
25,3
23,1
12,4
0,0
14,4
26,6
25,0
20,6
13,3
0,0
13,4
25,7
26,4
26,7
7,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
21,1
36,8
5,3
15,8
BERGAM O
6,1
37,3
7,4
LOMBAR DIA
5,7
38,7
ITALIA
6,9
42,3
BGPM035 00A
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
21,1
7,1
35,7
7,1
7,1
21,7
27,4
5,7
38,1
6,9
10,5
15,4
29,8
5,0
39,7
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
42,9
42,9
14,3
0,0
28,6
14,3
19,8
29,5
4,6
42,6
5,5
18,4
28,8
8,4
14,7
32,1
4,5
44,3
6,1
14,5
30,7
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 26
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. BGPM03500 A - Benchmark* BERGAMO LOMBARDI A ITALIA
0,0
15,8
84,2
0,0
0,0
100,0
0,0
42,9
57,1
1,4
20,5
78,1
2,1
19,6
78,3
1,7
20,6
77,7
1,8
14,0
84,1
2,1
13,8
84,1
2,2
14,4
83,3
5,1
13,0
81,9
5,8
12,7
81,5
6,5
12,9
80,6
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi BGPM03500A - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
42,1 41,6 45,2 48,2
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi BGPM03500A - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
50,0 42,5 46,5 49,0
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi BGPM03500A - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
Anno diploma 2012 % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz.
42,9 37,8 44,1 48,9
Istituto: BGPM03500A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 31,6 5,3 0,0 0,0 0,0 21,1 18,3 17,4 13,9
7,1 7,8 13,5
12,2 13,0 8,6
8,0 6,6 7,0
3,9 3,0 2,9
8,8 8,7 14,5
11,8 11,4 7,7
8,3 6,6 6,8
3,4 2,6 2,8
8,2 9,8 15,5
11,5 10,3 7,1
8,0 7,1 7,2
4,8 2,9 2,9
0,2 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
7,6 7,2 5,6
Istituto: BGPM03500A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 57,1 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 18,8 17,7 12,7
0,0
8,8 6,8 5,8
Istituto: BGPM03500A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,3 7,1 21,4 0,0 0,0 7,1 17,6 16,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
10,7 8,1 5,7
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini]
0,0 0,0 0,0 0,1
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 27
Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La Scuola offre un progetto di orientamento particolarmente apprezzato ed efficace. •Gli studenti dei vari ordini risultano adeguatamente preparati per i corsi di studi successivi che affrontano con successo ottenendo esiti positivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta non è facile condurre gli alunni ad operare scelte confacenti con gli interessi e le potenzialità, espressi nel Consiglio Orientativo senza che si lascino condizionare da fattori esterni che hanno maggiore influenza.
•Alla fine del percorso scolastico del Liceo, gli studenti si inseriscono nel mondo del lavoro con facilità. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 28
5 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio e nell'inserimento nel mondo del lavoro sono molto positivi: in genere incontrano difficoltĂ solo alcuni degli studenti che non hanno seguito il consiglio orientativo. La Scuola del Secondo ciclo monitora costantemente la situazione dei propri ex alunni soprattutto attraverso contatti informali e una verifica continua su un lungo periodo del successo della propria attivitĂ di formazione e di orientamento.
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 29
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,8 Medio - basso grado di 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 19,4 Alto grado di presenza 66,7
Situazione della scuola: BG1M02500P
Riferimento Nazionale % 9,5 5,1 20,2 65,1
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,6 Medio - basso grado di 7,2 presenza Medio - alto grado di presenza 14,4 Alto grado di presenza 67,8
Situazione della scuola: BG1M02500P
Riferimento Nazionale % 12,3 7,3 15,8 64,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: BGPM03500A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 Medio - basso grado di 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 29,8 Alto grado di presenza 49,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,7 12,3 22,4 45,6
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 30
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BG1M02500P - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BG1M02500P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,4
87,9
Si
89,4
87,7
Si
87
87,4
Si
84,3
83,5
Si
84,7
81,9
Si
58,8
68
Si
81
75,9
Si
67,1
63,4
No
18,1
11,6
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BG1M02500P - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BG1M02500P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,3
83,1
Si
83,3
82,1
Si
85,6
83,4
Si
80
78,6
Si
78,3
75,6
Si
59,4
62,4
Si
87,8
87,6
No
65,6
60,9
No
22,2
15,3
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
pagina 31
Istituto:BGPM03500A - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGPM03500A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
79,8
75,1
Si
81,5
73,4
Si
83,1
76,3
Si
75,8
68,6
Si
73,4
63,3
Si
57,3
53,2
Si
66,1
66,7
No
74,2
61,2
No
13,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Scolastico si pone come una presenza significativa nella realtà locale; impegnato nell’educazione umana e culturale delle nuove generazioni, coerentemente con la propria mission, unisce nei suoi percorsi didattici tradizione ed innovazione in sinergia con le famiglie ed il territorio. •La Scuola costruisce il proprio Curricolo d’Istituto e declina i traguardi di competenza che gli alunni devono acquisire nei diversi anni. •Il curricolo che viene definito è un valido strumento di lavoro per gli insegnanti ed è ritenuto la base da cui far scaturire la progettazione didattica. •Il curricolo, oltre a corrispondere alle richieste ministeriali, è arricchito da un nutrito ventaglio di proposte formative (progetti, attività integrative culturali e sportive , iniziative, visite didattiche …). •Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono scelte in base agli interessi degli alunni, alle proposte del territorio, alle richieste delle famiglie,in raccordo con la realtà locale e con le peculiarità della società odierna (es. presenza dell’insegnante madrelingua nel monte ore curricolare). •Gli insegnanti sono attenti ad individuare le competenze trasversali e a proporne il conseguimento tramite unità di competenza, progetti, compiti in situazione, attività varie.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Si incontra talvolta qualche difficoltà a progettare attività o percorsi, anche curricolari, che richiedono maggior elasticità di orari, risorse professionali specifiche ed economiche rispetto a quelle a disposizione dell’Istituto e delle famiglie. -Talvolta la Scuola, relativamente ai progetti che si realizzano, non monitora nello specifico l’effettiva acquisizione delle competenze da parte degli alunni.
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 32
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 Medio - basso grado di 26,9 presenza Medio - alto grado di presenza 31,5 Alto grado di presenza 35,2
Situazione della scuola: BG1M02500P
Riferimento Nazionale % 13 31,3 34,4 21,3
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,4 Medio - basso grado di 17,2 presenza Medio - alto grado di presenza 29,4 Alto grado di presenza 48,9
Situazione della scuola: BG1M02500P
Riferimento Nazionale % 7,6 20,6 33,7 38,1
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,6 Medio - basso grado di 14,5 presenza Medio - alto grado di presenza 34,7 Alto grado di presenza 49,2
Situazione della scuola: BGPM03500A
Riferimento Nazionale % 9,8 21,5 33,5 35,2
Medio-alto grado di presenza
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
Nella Scuola gli insegnanti operano in equipe pedagogiche, Consigli di Classe e di interclasse, gruppi di lavoro con il compito di progettare, mettere in atto e valutare azioni educative - didattiche per i vari gruppi classe. •Le attività didattiche comuni a tutte le classi vengono progettate nel Collegio dei Docenti. •La progettazione, proprio perché condivisa, favorisce lo scambio di esperienze e conoscenze, l’aiuto reciproco nella realizzazione delle attività didattiche e il coinvolgimento degli alunni.
pagina 33
- Si potrebbe potenziare la progettazione periodica comune per ambiti disciplinari. - Talvolta la progettazione comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele fatica un po’ a rispettare i tempi stabiliti per la realizzazione delle varie attività (primo ciclo). - Non sempre si dedicano spazi adeguati ad una verifica sistematica della validità dei progetti, in rapporto all’acquisizione effettiva delle competenze e abilità previste per i singoli studenti. (Scuola di secondo ciclo).
•La progettazione viene elaborata per classi parallele pur lasciando a ciascun insegnante margini di autonomia e creatività personali, che gli consentano di assecondare interessi e specificità propri di ciascun gruppo. •Gli insegnanti effettuano una progettazione periodica comune per nuclei tematici o moduli, in un’ottica interdisciplinare e per unità di competenze. •L’analisi delle scelte adottate, la revisione della progettazione avvengono tramite una serie di strumenti quali questionari, valutazione quotidiana di ogni docente, audit rivolti a tutti le componenti della Scuola, confronto all’interno dei Consigli di classe e dei Collegi docenti.
Subarea: Valutazione degli studenti Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La valutazione viene considerata come strumento di lettura di un percorso compiuto dall’alunno in un’ottica ampia e completa. I docenti infatti utilizzano sia una valutazione formativa che sommativa, in modo da tener presenti e valorizzare i progressi dell’alunno, incentivandolo ad avere fiducia in se stesso e sostenendolo per un sicuro successo formativo. •Essa è effettuata in modo da fornire al docente strumenti di rilettura del propria azione educativo -didattica e di verificare la validità dei percorsi. •I criteri di valutazione sono condivisi e basati su indicatori comuni espressi attraverso griglie e protocolli di valutazione elaborati dal Collegio Docenti. •A seguito della valutazione degli alunni vengono progettati percorsi di recupero o di potenziamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Lo svolgimento regolare di prove strutturate (con relative griglie di valutazione) per classi parallele da effettuare a livello iniziale, intermedio e finale non è previsto per tutte le discipline (primo ciclo). -Non formalizziamo in modo esaustivo i diversi aspetti relativi alla valutazione: adottiamo griglie, però non utilizziamo rubriche di valutazione, documento formale più complesso, ma forse più completo.
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 34
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 35
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola si riconosce nella situazione descritta dal livello 5, ma con le peculiarità tipiche della scuola paritaria. Ha elaborato un proprio curricolo per il Primo Ciclo a partire dai documenti ministeriali di riferimento e ha definito i profili di competenze disciplinari per i vari anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo della Scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente, ma andrebbe potenziata. La progettazione/valutazione, pur essendo ricca di elementi, aspetti e momenti di condivisione, potrebbe essere migliorata in termini di formalizzazione e sistematicità.
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 36
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 58,8 Orario ridotto 14,4 Orario flessibile 26,9
Situazione della scuola: BG1M02500P
Riferimento Nazionale % 62,3 15,7 22
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 16,1 Orario ridotto 46,7 Orario flessibile 37,2
Situazione della scuola: BG1M02500P
Riferimento Nazionale % 27,2 39,8 33
Orario ridotto
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: BGPM03500A
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 24,2 Orario ridotto 42,7 Orario flessibile 33,1 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 35,4 35,6 29,1
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 37
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BG1M02500P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BG1M02500P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
49,1
50,5
Si
58,8
44,5
No
4,2
3,5
Si
19,9
14,5
No
7,9
14,7
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BG1M02500P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BG1M02500P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
79,4
79,8
No
43,3
40,5
No
8,9
5,6
No
24,4
16,9
No
3,9
4,1
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:BGPM03500A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGPM03500A modalità) modalità) modalità) Si 76,6 70,2 Si
46,8
35,4
No
8,1
7,1
No
20,2
16,6
No
2,4
11,9
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 38
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BG1M02500P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BG1M02500P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
28,2
37,3
Si
85,2
71,1
No
3,7
4,1
No
7,9
7,1
No
4,2
5,3
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BG1M02500P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BG1M02500P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
72,2
74,8
Si
73,3
66,7
No
7,8
6,5
No
13,3
9,6
No
0,6
1
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:BGPM03500A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGPM03500A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
86,3
73,6
Si
66,9
61,8
No
8,9
8,2
No
12,1
12
No
0
0,4
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
La Scuola offre un ambiente di apprendimento efficace per lo sviluppo delle competenze degli studenti sia nella sua dimensione organizzativa che in quella didattica. •L'ambiente consente di soddisfare le effettive esigenze dell’utenza e quanto richiesto da una didattica innovativa.
pagina 39
-Le potenzialità delle risorse materiali disponibili nella Scuola potrebbero essere maggiormente sfruttate. -Solo alcuni strumenti (LIM, tablet) sono numericamente limitati rispetto al numero degli alunni.
•La Scuola è bene organizzata per quanto riguarda la gestione dei laboratori e dei materiali didattici e l’organizzazione oraria risponde adeguatamente alle esigenze di apprendimento e logistiche dei ragazzi. •Individua figure di riferimento all’interno del gruppo docenti alle quali si attribuisce la responsabilità dell’organizzazione degli spazi laboratoriali a cui tutti gli studenti possono accedere. •Le biblioteche risultano ben fornite e aggiornate anno per anno, anche in base agli interessi degli alunni che vi possono accedere attraverso la modalità del prestito. •Le aule di informatica, multimediale, LIM sono costantemente sottoposte al controllo tecnico per manutenzione e aggiornamento. •I materiali per le attività espressive, scientifiche, musicali vengono arricchiti ogni anno. •In termini di articolazione dell’orario, la Scuola è attenta alle effettive esigenze cognitive e pratiche degli studenti. La strutturazione dell’orario scolastico, la durata delle lezioni, la distribuzione delle lezioni nel corso della settimana sono il risultato di un confronto tra Collegio Docenti e Consiglio di Istituto, nel rispetto delle indicazioni ministeriali.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola •adotta didattiche innovative che consentono agli allievi di “imparare facendo”, di promuovere le loro specificità nel rispetto dei ritmi e dei tempi di apprendimento propri di ciascuno. É un approccio che aiuta gli studenti a scoprire e perseguire interessi e talenti e a sostenere la motivazione per elevare il loro coinvolgimento per il successo formativo; •utilizza le risorse (materiali, professionali, relazionali …) presenti nell’Istituto in un processo di sinergia e collaborazione; •promuove la formazione dei docenti attraverso corsi di aggiornamento, autoaggiornamento, scambio e confronto; •tiene presente le richieste dei docenti per quanto riguarda le metodologie didattiche innovative, che favorisce e attua nei limiti delle risorse economiche disponibili.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre si riesce a far comprendere agli studenti la valenza pedagogica della didattica innovativa. A volte infatti una modalità laboratoriale rischia di essere recepita come attività che richiede minor impegno e quindi non sempre è vissuta in modo tale da ottenere l’effetto che potenzialmente racchiude.
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 40
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BG1M02500P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BG1M02500P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 64,4 64,1 Azioni costruttive n.d. 42,8 49,4 Azioni sanzionatorie n.d. 48,8 51,8 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BG1M02500P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BG1M02500P % 100 n.d. n.d. 58,3 n.d. 45,8 n.d. 45
Riferimento Nazionale % 67,2 53,3 47,9
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BG1M02500P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BG1M02500P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,7 54,1 Azioni costruttive n.d. 30,1 31,3 Azioni sanzionatorie n.d. 30 30,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BG1M02500P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BG1M02500P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 57,9 59,7 Azioni costruttive n.d. 39,9 38,8 Azioni sanzionatorie n.d. 34,5 36 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BG1M02500P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BG1M02500P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,7 51,7 Azioni costruttive n.d. 42,5 37,3 Azioni sanzionatorie n.d. 47,2 48,1 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 41
Istituto:BG1M02500P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BG1M02500P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 62,6 61,3 Azioni costruttive n.d. 36,5 38,2 Azioni sanzionatorie n.d. 30,2 34,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BG1M02500P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BG1M02500P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,6 49,3 Azioni costruttive n.d. 26,6 26,1 Azioni sanzionatorie n.d. 35,2 36,1 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BG1M02500P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BG1M02500P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,1 55 Azioni costruttive n.d. 26,3 26 Azioni sanzionatorie n.d. 36,5 37 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BGPM03500A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPM03500A % 100 n.d. n.d. 43,5 48,3 n.d. 44 34,3 n.d. 55,9 49,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BGPM03500A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGPM03500A % 100 n.d. n.d. 61,5 n.d. 53,1 n.d. 50,5
Riferimento Nazionale % 57,9 50,4 52,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BGPM03500A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPM03500A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,7 50,2 Azioni costruttive n.d. 30 28 Azioni sanzionatorie n.d. 42,7 42,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 42
Istituto:BGPM03500A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPM03500A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,3 54,8 Azioni costruttive n.d. 26,4 27,3 Azioni sanzionatorie n.d. 42,2 42,4
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 43
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione
Istituto:BG1M02500P % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BG1M02500P %
Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,6
0,00
1,1
1,3
0,00
1
1,4
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:BGPM03500A % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGPM03500A %
Riferimento Nazionale %
0
3,7
2,2
n.d.
3,2
2
0
2
1,6
0
1,5
1,5
0
2
1,3
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 44
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:BGPM03500A % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGPM03500A % 35,38
20,5
Riferimento Nazionale % 21,7
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 45
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
BGPM03500A BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso III anno di corso Liceo Scienze Umane 30,7 77,8 49,6 54,4 50,9 53,0 78,6 81,7
IV anno di corso 116,7 56,9 61,0 95,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’affermazione del valore primario della persona nella sua peculiarità è un principio fondamentale del Progetto Educativo dell’Istituto. •Tutti i componenti della Scuola, in sinergia, sono impegnati a creare un clima di accoglienza, di benessere, di senso di corresponsabilità e di promozione di un costruttivo confronto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un limite alla promozione delle competenze sociali si riscontra: -nei casi in cui la famiglia non condivide e non sostiene pienamente i valori promossi dalla Scuola;
-quando l’alunno partecipa a gruppi extra-scolastici nei quali si sollecitano comportamenti eccessivamente competitivi o non •La Scuola promuove anche negli alunni l’assunzione di regole del tutto corretti. condivise. •Non sono presenti situazioni problematiche. In caso di comportamenti inadeguati, la Scuola cerca un dialogo con l’alunno per aiutarlo a riflettere sull’atteggiamento assunto e ad acquisire un adeguato senso di responsabilità; di fronte alla persistenza di tali comportamenti, viene convocata la famiglia per concordare strategie comuni con i genitori e lo studente. Queste azioni risultano essere efficaci. •La Scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali responsabilizzando gli alunni nella cura di spazi comuni, mediante attività di collaborazione o finalizzate allo sviluppo del senso di legalità, dell’etica della responsabilità e della solidarietà. Tali iniziative sono rivolte a tutti gli studenti dei vari ordini di scuola in modo progressivo. •L’educazione alla legalità è sviluppata anche tramite la collaborazione e gli interventi di sensibilizzazione da parte degli Enti Locali (Polizia, Vigili, Comune …).
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 46
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono utilizzati da un buon numero di classi. La Scuola incentiva l'utilizzo di metodologie didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La Scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che richiedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi ed eventuali conflitti tra gli studenti sono gestiti in genere con efficacia e con modalità che li guidano alla comprensione dei propri atteggiamenti e all’assunzione di responsabilità.
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 47
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La Scuola è particolarmente sensibile e impegnata ad accogliere e ad accompagnare studenti che manifestano svantaggio e/o difficoltà di carattere psicologico, cognitivo, culturale, sociale. Per loro mette in atto specifiche strategie di accoglienza, continuità educativa ed integrazione. •Ha individuato figure di riferimento tra cui un Referente con specifiche competenze professionali dando vita a un gruppo GLI (Gruppo lavoro inclusione). •Elabora PEI e PDP costantemente condivisi e monitorati, collabora con i consulenti esterni attraverso l’attività di mediazione scuola-famiglia, promuove progetti volti alla formazione. •Nonostante non ci sia una forte incidenza di stranieri e disabili nella Scuola, i docenti sono attenti alla promozione e valorizzazione delle diversità attraverso: -interventi su temi interculturali e sul rispetto della diversità, -realizzazione di progetti e azioni di solidarietà. •Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati concorrono in modo particolare i docenti di classe coadiuvati dall’insegnante di sostegno. Insieme si stabiliscono le competenze da raggiungere, gli obiettivi minimi e le strategie; periodicamente si confrontano i Piani con i risultati effettivamente raggiunti o con le difficoltà o i miglioramenti evidenziati e in itinere vengono apportate le modifiche necessarie.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Le attività di sostegno sono a carico della Scuola e costituiscono un onere non indifferente per il bilancio economico. -L’omogeneità culturale in alcuni casi rischia di limitare il confronto con la diversità e l’arricchimento che ne deriva.
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
BGPM03500A Totale Istituto BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 8,4 9,0 6,9
pagina 48
0 0 72,7 71,7 63,2
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 49
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BG1M02500P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BG1M02500P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
75
61,8
No
24,5
13,1
No No No No
10,6 12,5 34,7 11,6
8 21,8 24,1 27,6
No
50,5
58,1
No
21,8
15,2
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BG1M02500P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BG1M02500P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
60,6
57,9
No
18,3
12,8
No No No Si
26,1 61,1 50,6 26,1
27,5 63,5 37,8 31,8
Si
76,7
76,1
No
22,8
13,9
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:BGPM03500A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGPM03500A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
45,2
45,5
No
13,7
13
Si Si No Si
64,5 79 45,2 53,2
50,7 70,6 34 49,7
No
60,5
40,3
No
20,2
11,3
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 50
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BG1M02500P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BG1M02500P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
67,1
54,9
No
23,6
12,1
No
22,2
25,4
No
41,2
30,7
No
10,2
26,4
Si
48,1
45,7
No
29,6
33,7
No
8,8
6,1
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BG1M02500P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BG1M02500P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
58,3
53,7
No
19,4
15,8
Si
38,3
42,5
Si
70,6
67
No
24,4
35
Si
50
55,4
No
65,6
66,3
No
8,3
6,8
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
opzione
pagina 51
Istituto:BGPM03500A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGPM03500A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
39,5
40,3
No
21,8
16,1
No
30,6
30,2
No
67,7
55,8
Si
50,8
45,7
Si
62,1
54,7
Si
73,4
61
No
8,9
7,3
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La Scuola mostra attenzione al percorso educativo - didattico del singolo studente e alle sue esigenze personali e adegua l’insegnamento ai bisogni di ciascuno per favorire un efficace apprendimento (individualizzazione della didattica). •La Scuola pone particolare attenzione ai soggetti in difficoltà, ma nello stesso tempo non trascura il potenziamento degli studenti con particolari attitudini attraverso metodologie efficaci volte a promuovere il successo scolastico. A titolo indicativo si citano: -recupero (autonomo, extracurricolare , in itinere, cooperative learning) -sportello help (secondaria di secondo grado) -interventi di sostegno/potenziamento -pausa didattica (recupero/attività di approfondimento).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Le attività di potenziamento, da svolgere parallelamente a quelle di recupero non sono sempre costanti e attuate con periodicità regolare. (Secondaria di primo grado. •La Scuola, se da una parte si impegna molto per aiutare gli studenti in difficoltà, dall’altra rischia di affievolire l’azione di un recupero autonomo (Secondaria di primo e secondo grado).
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 52
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 53
Motivazione del giudizio assegnato Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, famiglie e specialisti) compreso il gruppo dei pari (cooperative learning e peer learning). Ci sono attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione, ma potrebbero essere ulteriormente migliorate. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per tali studenti sono costantemente monitorati e, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità ed è ben strutturata la differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e si adottano adeguate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono in genere efficaci per gli studenti destinatari delle azioni di differenziazione.
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita'
pagina 54
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 55
3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione
Istituto:BG1M02500P - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BG1M02500P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
91,2
86,9
No
66,7
72,7
Si
94,4
90,4
Si
60,2
61,2
Si
62
64,8
Si
80,6
55,6
No
13,9
8,6
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione
Istituto:BG1M02500P - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BG1M02500P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
Si
90,6
83,7
Si
66,7
64,3
Si
91,1
90,7
Si
62,2
69,7
Si
51,7
62,2
Si
68,3
53,9
No
17,8
13,4
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
opzione
pagina 56
Istituto:BGPM03500A - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGPM03500A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
44,6
40,6
Si
35,8
27,7
Si
91,2
82,6
Si
60,1
43,1
Si
41,9
32
No
44,6
33,4
No
14,9
15,6
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La Scuola, proprio per la sua struttura e organizzazione, favorisce facilmente la continuità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Gli incontri tra docenti dei diversi ordini di scuola nell’ambito delle singole aree disciplinari vanno definiti con più precisione per favorire la continuità del percorso scolastico.
•Realizza percorsi comuni con ordini di scuola diversi, classi aperte, visita alla scuola e agli ambienti, open day, incontro dei -La Scuola non sempre monitora in modo sistematico i risultati docenti con le famiglie, conoscenza delle competenze in entrata degli studenti nel passaggio da un grado di scuola all’altro. e in uscita. Tali interventi sono efficaci al fine di una continuità scolastica (Primo ciclo). •Gli insegnanti della Scuola Primaria si incontrano con il Dirigente della Scuola Secondaria di primo Grado, per un costruttivo confronto in vista della formazione delle classi. •La Scuola organizza diverse attività e struttura progetti comuni volti a garantire la continuità e a favorire la conoscenza della specificità proprie del ciclo di studi successivo.
Subarea: Orientamento
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 57
3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione
Istituto:BG1M02500P - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BG1M02500P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Si
94,4
84,4
Si
69,4
57,4
Si
72,2
59,5
Si
97,2
93,9
Si
36,1
25,9
Si
73,3
68,2
Si
74,4
57,2
No
18,9
17,4
3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:BGPM03500A - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGPM03500A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
58,8
46,8
Si
64,9
44,7
No
39,9
34,8
Si
93,2
83,5
No
28,4
14,1
Si
54,7
45,7
Si
70,3
52,1
No
18,9
10,5
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 58
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La Scuola Secondaria di Primo grado fin dalla classe prima organizza, con lo psicologo che gestisce i test di orientamento, incontri e attività individuali e collegiali per le famiglie finalizzati alla scelta del percorso scolastico successivo. •Per gli studenti della Secondaria di primo e secondo grado si realizzano percorsi di orientamento finalizzati alla comprensione di sé e delle proprie inclinazioni già dal primo anno; i docenti prestano particolare attenzione a far acquisire agli alunni gli strumenti per la conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Tale percorso è veramente formativo per studenti e famiglie e produce buoni esiti. Nel corso liceale l’orientamento promuove anche l'autonomia decisionale in termini di auto orientamento. •Nel corso liceale, in particolare, sono riservate attività specifiche negli ultimi due anni con interventi di ex allievi, genitori, docenti, esperti, stage, percorsi di orientamento del territorio, open day dei vari atenei, interventi di operatori universitari nella Scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il collegamento con le realtà lavorative presenti sul territorio può essere migliorato. -Nella Scuola Secondaria di primo grado gli esiti degli studenti al termine del primo anno di scuola superiore potrebbero essere monitorati con più precisione.
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 59
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 60
La Scuola si riconosce nella situazione descritta dal livello 5, anche se ritiene di dover definire meglio alcuni aspetti relativi alla continuità. Le attività di continuità sono sostanzialmente organizzate in modo adeguato e, in generale, la collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi si concretizza nella progettazione di attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. Vengono realizzati percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La Scuola realizza alcune attività di orientamento legate alle realtà produttive e professionali del territorio e monitora, anche se in modo non sempre sistematico, i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della Scuola.
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 61
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ispirazione valoriale che fonda la mission dell’istituto nei suoi Non sempre si riesce a far cogliere all'esterno questa identità principi fondamentali, costituisce il punto di forza di tutta come un valore prioritario della Scuola. l'attività educativo - formativa della Scuola. Essa è condivisa da tutte le componenti impegnate a concretizzarla in pratiche che vanno a costituire lo stile e l'identità della Scuola. La mission e le priorità strategiche sono espresse chiaramente nel POF; sono rese note sia all’interno che all’esterno, pubblicizzate nel sito e condivise tra i vari ordini di scuola.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola dispone di un sistema ben organizzato e funzionale al A volte si necessita di una maggiore condivisione di strategie controllo di tutti i processi che la caratterizzano. per attuare miglioramenti quando se ne verifica l’esigenza. Esistono specifici strumenti per controllare il raggiungimento dei traguardi che si propone la Scuola attraverso azioni pianificate, monitorate e verificate all’interno dal Gruppo Qualità, dai Consigli di Istituto e dei Collegi Docenti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 62
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BG1M02500P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BG1M02500P Ente gestore No 20,2 16,1 Collegio dei docenti Si 80,2 75 Consiglio di istituto Si 20,2 23,5 Consigli di classe/interclasse No 9,3 10,3 Il Coordinatore delle attivita' No 31,9 32 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 19 10,1 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3,6 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,6 4,5 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BG1M02500P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BG1M02500P No 26,2 Si 52,8 Si 19,4 No 2
Riferimento Nazionale % 22,9 55,7 16,4 2,3
No
49,6
50,5
No
18,1
12,4
No
2,4
3
No
1,6
2,5
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BG1M02500P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BG1M02500P Ente gestore No 1,6 2,4 Collegio dei docenti Si 74,2 67,1 Consiglio di istituto No 0,8 1,6 Consigli di classe/interclasse Si 43,5 30,2 Il Coordinatore delle attivita' No 27 29 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,9 5,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3,6 2,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,3 22,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00 Istituto:BG1M02500P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BG1M02500P Ente gestore No 1,2 Collegio dei docenti Si 73,4 Consiglio di istituto No 2,8 Consigli di classe/interclasse No 24,6 Il Coordinatore delle attivita' No 25,8 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 8,5 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 21,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,3
pagina 63
Riferimento Nazionale % 2,2 74,1 2,2 19,2 29,1 6,6 11,9 18
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:BG1M02500P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BG1M02500P Ente gestore No 2,8 2,3 Collegio dei docenti Si 95,6 90,2 Consiglio di istituto No 1,6 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 23 19,4 Il Coordinatore delle attivita' No 31 32 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 7,7 5 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4 2,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 6,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BG1M02500P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BG1M02500P Ente gestore No 19 24,5 Collegio dei docenti No 39,1 38,7 Consiglio di istituto No 12,1 12,1 Consigli di classe/interclasse No 5,2 4 Il Coordinatore delle attivita' Si 53,6 53,6 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 24,2 15,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 6,9 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2 2,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BG1M02500P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BG1M02500P Ente gestore Si 97,2 95,6 Collegio dei docenti No 1,6 2,4 Consiglio di istituto No 9,3 12,6 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 Il Coordinatore delle attivita' No 20,2 18 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 11,7 5,6 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 2 1,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 64
Istituto:BG1M02500P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BG1M02500P Ente gestore No 2 3 Collegio dei docenti Si 57,3 55,9 Consiglio di istituto No 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 21 14,8 Il Coordinatore delle attivita' No 58,9 54,8 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 14,9 12,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 10,5 6,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,5 12,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:BG1M02500P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BG1M02500P Ente gestore No 30,2 31,1 Collegio dei docenti Si 54 50,1 Consiglio di istituto No 1,2 3,4 Consigli di classe/interclasse No 1,6 1,5 Il Coordinatore delle attivita' Si 60,5 57,2 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 23 13,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 2,8 3,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,7 10,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BGPM03500A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPM03500A Ente gestore No 17,6 18 Collegio dei docenti Si 80,4 71,4 Consiglio di istituto Si 18,2 17,8 Consigli di classe/interclasse No 15,5 14,9 Il Coordinatore delle attivita' No 18,9 25,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 18,9 12,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 6,1 6,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BGPM03500A - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGPM03500A No 21,6 Si 62,8 Si 23,6 No 0
Riferimento Nazionale % 17,4 58,3 21,1 1,8
No
39,9
40,6
No
17,6
17,1
No
4,1
2
No
0,7
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 65
Istituto:BGPM03500A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPM03500A Ente gestore No 2,7 3,3 Collegio dei docenti Si 70,3 58,3 Consiglio di istituto No 3,4 3,7 Consigli di classe/interclasse Si 47,3 37,6 Il Coordinatore delle attivita' No 19,6 26 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,1 8,2 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,1 4,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,5 13,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BGPM03500A - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGPM03500A Ente gestore No 2,7 Collegio dei docenti Si 62,2 Consiglio di istituto No 3,4 Consigli di classe/interclasse Si 29,1 Il Coordinatore delle attivita' No 10,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 33,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,6
Riferimento Nazionale % 2,5 59,1 4,8 27,2 18,8 6,1 21,9 19,7
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:BGPM03500A - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPM03500A Ente gestore No 5,4 2,5 Collegio dei docenti Si 95,3 89,8 Consiglio di istituto No 4,7 3,7 Consigli di classe/interclasse Si 25 27,6 Il Coordinatore delle attivita' No 15,5 22,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2 3,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 11,5 6,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2 2,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BGPM03500A - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPM03500A Ente gestore No 29,7 27,2 Collegio dei docenti No 35,8 37,1 Consiglio di istituto No 14,2 16 Consigli di classe/interclasse No 1,4 3,4 Il Coordinatore delle attivita' Si 50 48,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 20,3 15,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,1 2,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 66
Istituto:BGPM03500A - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPM03500A Ente gestore Si 98 96 Collegio dei docenti No 0 1,3 Consiglio di istituto No 12,2 14,9 Consigli di classe/interclasse No Il Coordinatore delle attivita' Si 17,6 11,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 5,4 3,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0,7 0,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BGPM03500A - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPM03500A Ente gestore No 4,1 2,8 Collegio dei docenti Si 53,4 50,8 Consiglio di istituto No 2,7 1,8 Consigli di classe/interclasse Si 21,6 20,9 Il Coordinatore delle attivita' No 41,9 46,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 13,5 14,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 22,3 14,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 6,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:BGPM03500A - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPM03500A Ente gestore No 29,7 25 Collegio dei docenti Si 46,6 41,9 Consiglio di istituto No 4,7 4 Consigli di classe/interclasse No 2 3 Il Coordinatore delle attivita' No 42,6 49,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle Si 25 17,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 8,1 5,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,2 13,2
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 67
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:BG1M02500P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BG1M02500P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
8,3
11,7
86,36
35,8
26,7
13,64
51
56,3
n.d.
6,9
7,2
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:BG1M02500P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BG1M02500P % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 4,3 6,9 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 100 37,3 30,7 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 28,57 54,8 60,1 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.a. 3,2 3,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:BGPM03500A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGPM03500A %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
8,8
6,6
100
44,4
38,3
27,78
43,9
52,7
n.a.
6,3
5,8
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono ben individuati nei vari settori, organizzati ed equamente distribuiti. •Il buon coordinamento favorisce una programmazione sinergica di interventi e di lavoro, evitando in tal modo la dispersione delle energie e delle potenzialità.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A volte non risulta tempestivo il passaggio di informazioni tra i vari settori.
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 68
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Le risorse economiche e materiali a disposizione della Scuola sono adeguatamente sfruttate per le azioni ritenute prioritarie e in linea con la mission dell’Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Non sempre i fondi dell’Istituto possono sostenere la realizzazione di tutti i progetti che si ritengono significativi dal punto di vista educativo.
•I progetti attivati nella Scuola, ritenuti necessari e inerenti alla •Si verificano difficoltà a reperire finanziamenti e risorse da didattica, sono in gran parte economicamente sostenuti Enti esterni alla Scuola. dall’Ente gestore.
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 69
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola ha definito mission e priorità condivise con la comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorità ha individuato una serie di strategie e azioni. Utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità. Le risorse economiche e materiali sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità. La Scuola è impegnata per quanto possibile a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti da Enti pubblici, anche grazie all’Associazione Genitori dell’Istituto, per investirli nel perseguimento della propria missione.
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 70
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BG1M02500P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BG1M02500P 2
3,5
Riferimento Nazionale 2,8
3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BGPM03500A - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGPM03500A 2
3,2
Riferimento Nazionale 2,8
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 71
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BG1M02500P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BG1M02500P progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1
30,2 10,5
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 17,1 7,2
0
32,7
18,1
0
16,1
11,3
0
21,8
14,8
1
43,5
31,7
0
24,2
15,9
0
0
0,6
0 0
4,4 17,3
2 9,1
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BGPM03500A - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BGPM03500A progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1
16,2 7,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 7,9 6,1
0
23
13,7
0
13,5
7,9
0
36,5
18,8
0
37,2
24
1
13,5
8,3
0
0
0,1
0 0
3,4 14,2
1,6 5,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
•La Scuola è impegnata a favorire l’aggiornamento del personale docente e non, organizzando corsi di formazione finalizzati a soddisfare nel modo più completo possibile i bisogni emergenti dall’intera comunità scolastica.
pagina 72
-Alcuni corsi di aggiornamento non sempre offrono spunti spendibili concretamente nell’attività didattica. -I contenuti dei corsi di aggiornamento frequentati dal singolo docente dovrebbero essere più condivisi a livello collegiale.
•L’Istituto è mosso dalla volontà di rispondere alle nuove esigenze della Scuola in evoluzione, rinnovando continuamente la propria offerta formativa e la competenza didattica dei docenti. •Le tematiche per la formazione promosse dalla Scuola riguardano in genere: -azioni educative e didattiche per una Scuola dell’inclusione; -didattica e progettazione per competenze; -aggiornamento sulle normative; -didattica e nuove tecnologie; -relazioni e collaborazione fra colleghi e tra scuola e famiglia; -aggiornamento in materia di sicurezza e primo soccorso.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola è attenta a cogliere le potenzialità di ciascun docente e a valorizzarle con modalità sempre nuove, al di là della disciplina insegnata e delle competenze ad essa legate. Ciò consente di promuovere un ambiente culturale stimolante, ricco, creativo che ha ricadute positive su tutta l'attività scolastica.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta la valorizzazione di tutte le risorse a disposizione, è vincolata dalla necessità di portare a termine i programmi per conseguire i traguardi richiesti al termine del ciclo di studio, stabiliti dal MIUR.
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 73
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BG1M02500P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BG1M02500P per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
34,3
38,3
Si
42,3
34,9
No
33,5
29,5
Si No No Si No No Si Si
55,6 52,4 44,4 64,5 27 31 50,4 76,2
49 39,7 37,4 60,4 27,1 29,3 48,4 55,4
3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BGPM03500A - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BGPM03500A per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
43,9
39,9
No
37,8
30,1
No
25,7
26,2
No Si Si Si No No No Si
62,2 76,4 51,4 76,4 34,5 37,2 33,8 72,3
58,8 67,2 45,8 68,5 32 34,5 32,1 52,1
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 74
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 14,5 indicato Bassa varietà (fino a 3 21,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 37,9 argomenti)
Situazione della scuola: BG1M02500P
Riferimento Nazionale % 28 15,8 21,5 34,6
Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 10,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 37,8 argomenti)
Situazione della scuola: BGPM03500A
Riferimento Nazionale % 22,8 15,3 26,3 35,6
Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La collaborazione, prima ancora di essere formalizzata, è -Parte del lavoro svolto nei gruppi spontanei di docenti non naturalmente presente tra i Docenti e ciò favorisce facilmente la viene adeguatamente documentato a beneficio di tutti i docenti formazione di gruppi di lavoro che realizzano in modo proficuo o di quelli degli anni successivi. le attività che si propongono. -La collaborazione, in termini di scambio di materiali e •Il numero contenuto dell’organico facilita la condivisione di strumenti didattici, si struttura spesso più in modo informale esperienze arricchenti. che attraverso la creazione di un sistema di banca dati. •La Scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro. Ad esempio: -le equipe pedagogiche che condividono le responsabilità educative e organizzative nel gruppo classe e nei confronti dei genitori; -le commissioni di docenti alle quali sono affidati determinati incarichi; -la progettazione collegiale per classi parallele. •La Scuola mette a disposizione spazi, strumenti e materiali didattici, oltre all’esperienza professionale pluriennale di molti docenti.
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 75
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola rileva i bisogni professionali del personale e ne tiene conto per la definizione di percorsi formativi che in genere sono di buona qualità e hanno ricadute positive sulle attività scolastiche. Valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella Scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali e strumenti utili per la comunità scolastica. Vengono offerti ai docenti, disponibili al confronto tra colleghi, spazi adeguati e vari materiali didattici, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che decidono di condividerli.
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 76
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 29,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 33,5 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 12,9 Alta varietà (piu' di 8) 0
Situazione della scuola: BG1M02500P
Riferimento Nazionale % 45,2 24,9 23,6 6,2 0,1
Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BGPM03500A
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 22,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 25 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,2 Alta varietà (piu' di 8) 1,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 34,1 28 28,3 8,3 1,3
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 77
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BG1M02500P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BG1M02500P No 17,3 Si 42,3 No 3,2 Si 30,2 No 14,1 Si 33,5
Riferimento Nazionale % 10,7 26,3 1,9 17,6 11,5 24,2
Si
41,9
29,8
Si Si No
39,5 14,9 13,3
25,9 11,8 8,2
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:BGPM03500A - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGPM03500A No 25 Si 45,9 No 10,1 Si 33,8 No 38,5 Si 30,4
Riferimento Nazionale % 14,9 36,4 6,4 25,5 25,7 27,7
Si
37,8
30,1
Si
27,7
20,4
Si
23
12,3
Si No
14,2 10,1
12,2 9,3
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 78
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BG1M02500P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BG1M02500P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 44,4 37,4 rappresentanti del territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BGPM03500A - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BGPM03500A scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 51,4 45,8 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La Scuola si propone come agenzia educativa e formativa integrata nel territorio con il quale intreccia un rapporto significativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante forme costanti di collaborazione con gli enti del territorio, al momento la Scuola non è inserita in reti esterne le quali potrebbero incentivare la fruizione del ricco patrimonio della realtà locale e arricchire le esperienze scolastiche •Vengono valutate, selezionate e proposte agli studenti attività, mediante lo scambio culturale con altre scuole. progetti, iniziative culturali provenienti dall’extra - scuola che contribuiscono a formare individui capaci di comprendere e vivere l'oggi nelle sue complessità e potenzialità. •Le collaborazioni, attivate con i soggetti esterni, enti ed istituzioni, hanno ricadute positive anche relativamente alla visibilità e pubblicizzazione della Scuola e contribuiscono all’ampliamento e arricchimento dell’offerta formativa. •Lo stage, parte fondamentale della offerta formativa, è strutturato sull'intero triennio della Scuola Secondaria di secondo grado e declinato in modo da offrire variegate e significative opportunità agli studenti.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 79
3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BG1M02500P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BG1M02500P % 49,55
42,9
Riferimento Nazionale % 44,9
3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BGPM03500A % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGPM03500A % 19,53
37,2
Riferimento Nazionale % 35,1
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 80
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,6 Medio - basso livello di 17,6 partecipazione Medio - alto livello di 69,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 11
Situazione della scuola: BG1M02500P
Riferimento Nazionale % 3,8 15,8 63 17,4
Medio - alto livello di partecipazione
3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BGPM03500A
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 9,4 Medio - basso livello di 51,1 partecipazione Medio - alto livello di 36 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,6 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 17,8 47 30,4 4,9
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 81
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 3,6 Medio - alto coinvolgimento 79,4 Alto coinvolgimento 16,9
Situazione della scuola: BG1M02500P
Riferimento Nazionale % 0 4,7 76,1 19,2
Medio - alto coinvolgimento
3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0,7 Medio - basso coinvolgimento 7,4 Medio - alto coinvolgimento 72,3 Alto coinvolgimento 19,6
Situazione della scuola: BGPM03500A
Riferimento Nazionale % 0,1 15,7 69,6 14,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola mantiene una collaborazione costante con le famiglie, con le quali cerca di condividere i valori educativi secondo principi e criteri unitari. Questa comune ispirazione diventa materia di confronto e di dialogo costruttivo negli incontri organizzati nella Scuola ai vari livelli. Nell'ambito degli organi istituzionali e non, i genitori partecipano attivamente: esprimono un giudizio valutativo anche attraverso modalità strutturate (questionari, etc.), suggeriscono eventuali modifiche, manifestano apprezzamenti o avanzano proposte di miglioramento per progetti e percorsi, approvano l'offerta formativa. Il contributo dei genitori alla realizzazione delle attività scolastiche è ulteriormente migliorato da quando si è istituita l’Associazione Genitorid'Istituto. La Scuola comunica con le famiglie con vari strumenti tra i quali anche quelli digitali (es. registro elettronico, mail …).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La partecipazione formale dei genitori negli organi collegiali è numericamente ridotta a fronte di una significativa partecipazione alle varie attività della Scuola. -Potrebbe essere potenziato il coinvolgimento della rappresentanza dei genitori nella fase iniziale di elaborazione del POF.
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 82
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola si riconosce nella situazione descritta dal livello 5. Ha partecipato e intende partecipare in futuro a reti di scuole presenti sul territorio. Stabilisce varie collaborazioni con soggetti esterni che sono integrate in modo efficace con l'offerta formativa. Il Secondo Ciclo propone agli studenti esperienze di tirocinio formativo in varie strutture del territorio e attiva una costante collaborazione anche per altri progetti. La Scuola coinvolge i genitori nella partecipazione alle diverse iniziative educativo - culturali, raccoglie le loro idee e i loro suggerimenti, anche se si ritiene che le modalitĂ di collaborazione con le famiglie siano da migliorare ulteriormente.
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 83
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Raggiungimento dell’eccellenza in lingua inglese (tutti gli ordini di Scuola)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Fare in modo che un numero ancora maggiore di alunni, al termine del ciclo di studi, ottenga le certificazioni della lingua inglese. Valorizzazione delle eccellenze Incrementare il numero degli (Scuola Secondaria di Primo alunni che a fine ciclo Grado) raggiungano livelli ottimali rispetto alla media nazionale.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze digitali e di un efficace metodo di studio (Primo Ciclo) Sviluppo della competenza critico-interpretativa della realtà sociale (Scuola Secondaria di Secondo Grado)
Guidare gli alunni ad utilizzare gli strumenti informatici con razionalità, consapevolezza e responsabilità. Condurre gli studenti alla costruzione di un sistema interpretativo critico della realtà per potervi agire in modo autonomo e responsabile.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Lungo il processo di autovalutazione, i dati relativi ai risultati scolastici finali mostrano possibilità di significativi miglioramenti. La Scuola intende mettere in atto delle strategie per migliorare le prestazioni in uscita di tutti gli studenti tra le quali intende favorire il conseguimento di certificazioni di lingua inglese sin dalla Scuola Primaria. I risultati degli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado agli Esami di Stato sono stati confrontati con quelli nazionali ed è emerso che il numero degli alunni meritevoli del 10 e del 10 e lode è leggermente inferiore, per cui si concorda di promuovere attività di potenziamento che consentano una maggior valorizzazione degli alunni più dotati. La Scuola, ritenendo fondamentali le competenze chiave e di cittadinanza, si propone costantemente di tenere monitorato il livello di acquisizione nell'ottica di un continuo miglioramento soprattutto nell'area relativa alle competenze digitali e critico interpretativa della realtà sociale e mettere in atto processi che le favoriscano.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) 1.Potenziare la progettazione per ambiti disciplinari, organizzare prove strutturate per classi parallele con valutazione comune.(Primo Ciclo)
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
Ambiente di apprendimento
pagina 84
2.Organizzare attività di approfondimento per gli alunni che possono raggiungere livelli alti di prestazione.(Primo Ciclo) 3.Adottare strategie mirate e prevedere spazi frequenti e incisivi per sviluppare nello studente uno sguardo critico sulla realtà.(Secondo Ciclo) 4.Formalizzare in modo preciso, esaustivo e sistematico gli aspetti relativi alla valutazione anche delle competenze. (Scuola Secondaria) 1.Partecipare a corsi di formazione sulla didattica innovativa per favorirne la pratica. 2.Organizzare attività laboratoriali con un metodo più rigoroso che porti lo studente ad impegnarsi con responsabilità nel lavoro. 3.Sfruttare pienamente le varie potenzialità delle risorse materiali presenti nella scuola utilizzandole come strumento di lavoro quotidiano.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
1.Programmare incontri fra docenti dei diversi ordini di scuola al fine di una continuità educativo – didattica. 2.Organizzare attività condivise tra studenti dei vari ordini di scuola che favoriscano passaggi e scelte più consapevoli al grado successivo.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
1.Arricchire l’offerta formativa con nuovi progetti curricolari ed extracurricolari. 2.Coinvolgere maggiormente la componente genitoriale nell’elaborazione e realizzazione dell’Offerta Formativa.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: BGPM03500A prodotto il :19/09/2015 10:27:00
pagina 85
•Il miglioramento dell'ambiente di apprendimento e della progettazione consente di creare condizioni più efficaci per uno sviluppo più maturo, critico e consapevole delle competenze chiave e di cittadinanza. •La programmazione e le verifiche strutturate per classi parallele permettono di conseguire esiti simili fra le diverse classi e di portare avanti un’attività didattica comune che consenta a tutti gli studenti di conseguire uno sviluppo adeguato delle competenze. •Esperienze condivise tra studenti dei vari ordini di scuola promuovono lo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza e possono influire positivamente sui risultati scolastici finali. •Le attività di potenziamento consentono agli alunni più motivati l’approfondimento culturale e alimentano il loro interesse in un’ottica di personalizzazione dell’attività didattica. •L’adozione di metodologie ricche e varie che usufruiscono di tutte le risorse che l'ambiente di apprendimento offre, attiva negli studenti i vari stili cognitivi e le personali modalità di apprendimento, favorendo il conseguimento di prestazioni migliori. •Il coinvolgimento dei genitori e la valorizzazione delle loro specifiche competenze consente un’azione educativo - didattica congiunta, più ampia, maggiormente integrata con i percorsi educativi familiari e più consona alle esigenze dell’attuale società.