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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - GRIC82000E IC "UMBERTO I" PITIGLIANO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
GRIC82000E GREE82001L VA VB GREE82002N VA GREE82003P VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) GRIC82000E 0.0 0.4 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) GRIC82000E 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) GRIC82000E 1.8 0.2 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) In riferimento a questa parte riguardante lo status socio economico e culturale delle famiglie e degli studenti si evidenzia che: - le percentuali di studenti con entrambi i genitori separati sono più alte nella scuola secondaria di primo grado rispetto alle medie regionali e nazionali -l'iscrizione di alunni stranieri nella nostra scuola è pari al 12,04% con una differenza pari ad uno 0,001% da un anno all'altro. - Non si evidenziano gruppi di studenti che provengono da zone particolarmente svantaggiate, fatta eccezione per un 0,01 % che nell' a. s. 2014/2015 appartenenti a gruppi di migranti approdati a Lampedusa e distribuiti sul territorio nazionale. opportunità importanti ci sembrano: - la conoscenza del territorio anche da un punto di vista culturale ( religione, tradizione, lingua, alimentazione...) - la possibilità di attuare uno scambio interculturale .
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli più evidenti, considerando la situazione nella sua globalità,sono invece rappresentati da quella parte di famiglie che non considera la scuola agenzia di formazione rilevante ai fini culturali e di conseguenza sociali e lavorativi. Le famiglie di provenienza straniera vivono, nella maggior parte, la scuola come un obbligo. Pochi, al loro arrivo, conoscono la lingua per cui l'organizzazione educativa - didattica deve essere articolata in modo da poter garantire loro un'Offerta Formativa adeguata.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Intendendo il territorio come l'area geografica su cui insiste la scuola e considerandolo dal punto di vista storico/artigianale/agricolo si presentano opportunità importanti per l'ampliamento dell'offerta formativa. Numerose sono le risorse a cui attingere se si considerano i siti storico-archeologici presenti, le aziende agricole, i laboratori artigianali che mettono a disposizione risorse umane e, alcune volte, anche economiche. Soprattutto grazie alla collaborazione delle Istituzioni presenti, Comune, banche, nonchè quanto sopra citato, si attuano percorsi educativi validi che hanno ricaduta anche sulle scelte del settore lavorativo degli studenti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli sono invece rappresentati dalle difficoltà del territorio dal punto di vista della viabilità e dei trasporti pubblici e/o privati, per cui, a volte, può risultare difficoltoso partecipare ai percorsi educativo-didattici attivati dall'Istituto.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:GRIC82000E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
19.049,00
34.305,00
3.719.106,00
595.517,00
0,00
4.367.977,00
Gestiti dalla scuola
2.525,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.525,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
3.453,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.453,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
16.995,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
16.995,00
COMUNE
17.259,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
17.259,00
PROVINCIA
1.612,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.612,00
REGIONE
2.500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.500,00
26.438,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
26.438,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:GRIC82000E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,8
83,8
13,4
0,0
98,4
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
ALTRI PRIVATI
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: GRIC82000E
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
10,5
19
23,4
73,7
57,7
55,3
15,8
23,2
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 94,7 76,5 Totale adeguamento 5,3 23,5
Situazione della scuola: GRIC82000E
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) In riferimento alla qualità delle strutture della scuola possiamo dire che negli 11 plessi che compongono il nostro Istituto è soddisfacente, tutti gli anni vengono effettuati interventi di manutenzione per migliorare le strutture e mantenerle funzionali. Il plesso di Castell'Azzara, che comprende, in un unico edificio, la Scuola dell'infanzia, la Scuola Primari e la Scuola Secondaria di I grado, è di nuova costruzione per cui la struttura è completamente funzionale all'esigenza dell'utenza. Le sedi sono raggiungibili sia con mezzi privati che con quelli pubblici, pur con qualche disagio della viabilità specialmente per le sedi di montagna in alcuni periodi dell'anno. La dotazione degli strumenti multimediali presenti nelle sedi è buona e questo ci permette di attuare una didattica al passo con i tempi in diversi plessi del nostro istituto. In due plessi disponiamo di un buon laboratorio multimediale, all'interno dell'Istituto, nelle Scuole Secondaria, c'è una buona copertura dovuta alla rete wifi. Abbiamo due ambienti cl@sse 2.0 dove ci sono due Lim e i ragazzi lavorano con un chromebook ciascuno. In totale ci sono 13 Lim. Le risorse economiche della scuola provengono, oltre che dal fondo di Istituto, dalla partecipazione a Progetti regionali e da enti privati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Considerando la provenienza delle risorse a disposizione dell'Istituto emerge che il coinvolgimento degli enti pubblici e privati del territorio, nonché delle associazioni e delle aziende presenti non è sempre riesce a rispondere alle numerose iniziative promosse dall'Istituzione scolastica. .
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:GRIC82000E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE GRIC82000E 64 71,1 26 28,9 100,0 - Benchmark* GROSSETO 2.311 80,4 564 19,6 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:GRIC82000E - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° GRIC82000E
35-44 %
N°
1
1,6
45-54 %
N°
16
25,0
55+ %
N°
22
34,4
Totale %
TOTALE
25
39,1
100,0
- Benchmark* GROSSETO TOSCANA ITALIA
50
2,2
482
20,9
833
36,0
946
40,9
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: GRIC82000E prodotto il :29/09/2015 09:29:52 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:GRIC82000E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE GRIC82000E 25,0 75,0 100,0
Istituto:GRIC82000E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE GRIC82000E 6,1 93,9 100,0
Istituto:GRIC82000E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE GRIC82000E 92,3 7,7 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
GRIC82000E - Benchmark* GROSSETO TOSCANA ITALIA
Istituto:GRIC82000E - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 8,3 29 48,3 7 11,7 324 4.751 80.068
15,1 13,8 21,1
727 9.097 99.999
34,0 26,3 26,3
450 8.325 99.999
21,0 24,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 19
31,7
639 12.368 99.999
29,9 35,8 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
GROSSETO TOSCANA ITALIA
Incarico di presidenza
27 388 7.359
%
N° 84,4 78,4 84,4
% 6 126
N° 0,0 1,2 1,4
5 99 1.143
%
N° 15,6 20,0 13,1
% 2 43
N° 0,0 0,4 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: GRIC82000E
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 10,5 27,3 0 0,3 89,5 72,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,8 16,1 36,8 42,8 0 9,3 47,4 31,8
Situazione della scuola: GRIC82000E
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Osservando le tipologie di contratto dei docenti dell'Istituto si mette in evidenza che il ricambio di personale, in relazione all'a.s., non è molto consistente, così come si evince che è buona la percentuale di insegnanti a tempo indeterminato presente per un numero di anni di servizio continuato, superiore a 10 anni, per cui tutto ciò porta ad una stabilità che permette di attuare progetti a lungo termine, percorsi in continuità didattica e di orientamento anche fra i vari ordini di scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Quello che è un'opportunità e cioè la permanenza per diversi anni dei docenti nello stesso istituto o meglio anche nello stesso plesso, si può rivelare anche un vincolo. L’età media dei docenti a tempo indeterminato è molto alta (il 39,1% dei docenti sono over 55, contro solo l’1,6% di docenti in fascia under 35): questo fenomeno se da un lato indica la presenza di docenti con molta esperienza in ambito didattico, dall’altro talvolta comporta una resistenza al cambiamento ed all’adeguamento delle metodologie di insegnamento ad un’utenza in continua evoluzione che necessita di nuove strategie. Il nostro Istituto, nell'a.s. 2012/2013. è stato dimensionato. Allo stato attuale, comprende 11 plessi su tre comuni montani e purtroppo fin dalla sua costituzione non ha un Dirigente titolare, è stata però garantita la continuità di reggenza.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 GRIC82000E
% classe 1 67
98,5
GROSSETO
1.761
TOSCANA
32.261 546.233
classe 2
% classe 2 56
100,0
99,6
1.785
98,6
31.933
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 64
100,0
99,7
1.765
98,9
31.641
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 49
100,0
99,9
1.727
99,1
31.740
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 68
98,6
99,8
1.810
99,7
99,1
31.388
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 GRIC82000E
% classe 1
classe 2
55
96,5
GROSSETO
1.651
TOSCANA
30.706 537.065
% classe 2 56
100,0
88,8
1.591
90,9
93,9
30.657
94,3
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 GRIC82000E
7 24
8 12
9 7
10 5
Lode 4
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
45,3
22,6
13,2
9,4
7,5
1,9
- Benchmark* GROSSETO TOSCANA ITALIA
474
478
350
286
65
66
27,6
27,8
20,4
16,6
3,8
3,8
8.618
8.857
7.114
5.036
1.401
664
27,2
27,9
22,4
15,9
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: GRIC82000E prodotto il :29/09/2015 09:29:52
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 GRIC82000E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
GROSSETO
-
0,1
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
TOSCANA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 GRIC82000E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
GROSSETO
-
0,1
-
0,2
-
0,2
TOSCANA
-
0,2
-
0,3
-
0,4
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: GRIC82000E prodotto il :29/09/2015 09:29:52
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 GRIC82000E
% classe 1
classe 2
1
1,5
GROSSETO
32
TOSCANA
461 10.959
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,8
24
1,4
393
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,4
28
1,2
350
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
-
0,0
1,6
22
1,1
365
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
1,3
23
1,3
1,2
266
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 GRIC82000E
% classe 1
classe 2
-
0,0
GROSSETO
27
TOSCANA
336 7.825
% classe 2
classe 3
1
1,8
1,5
22
1,0
312
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,3
13
0,7
1,0
212
0,7
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: GRIC82000E prodotto il :29/09/2015 09:29:52
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 GRIC82000E
% classe 1
classe 2
-
0,0
GROSSETO
72
TOSCANA
811 17.324
% classe 2
classe 3
-
0,0
4,2
48
2,5
641
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
-
0,0
2,8
45
2,0
526
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
1
2,1
2,6
44
1,7
523
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
2,6
35
2,0
1,7
420
1,3
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 GRIC82000E
% classe 1
classe 2
-
0,0
GROSSETO
35
TOSCANA
579 12.192
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,9
35
1,8
520
2,2
11.240
% classe 3 -
0,0
2,0
34
1,9
1,6
359
1,1
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è orientata verso una politica inclusiva, per cui nella scuola primaria, ritenuta formativa e non selettiva, la norma prevede che non vengano mai fermati gli alunni, se non in situazione eccezionali e in accordo con le famiglie e l’equipe psico-pedagogica. Anche nella scuola secondaria di primo grado la percentuale degli ammessi risulta piuttosto elevata rispetto alla medie di riferimento proprio perché si predilige una didattica inclusiva. Questo non pregiudica la valorizzazione delle eccellenze che hanno modo di emergere e di essere valorizzate, come si può rivelare dai dati. Proprio per queste considerazioni i criteri di valutazione adottati dalla scuola garantiscono il successo formativo degli studenti. La percentuale di abbandoni è pressoché nulla, infatti gli abbandoni sono pochissimi e sono legati ai trasferimenti del nucleo famigliare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti non ammessi alla classe successiva nella scuola secondaria di primo grado è estremamente bassa. I dati in possesso della scuola fotografano una realtà da cui si evidenzia che sono stati attuati percorsi volti al potenziamento delle eccellenze e messe in campo attività e strategie volte ad aiutare gli studenti con difficoltà di apprendimento affinché raggiungano livelli sufficienti di conoscenze e competenze. Quello che evidenziano i dati e il loro confronto a livello provinciale e nazionale è che la la fascia intermedia, gli studenti con valutazione del sette e dell'otto, è in percentuale minore rispetto alla totalità degli studenti, anche se in linea con il contesto socio-culturale del territorio che presenta un livello particolarmente basso
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: GRIC82000E prodotto il :29/09/2015 09:29:52
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si colloca globalmente ad un livello 5 perché la percentuale di abbandoni e i passaggi da un anno all'altro rispecchiano una situazione positiva, tranne singoli casi giustificati. Si deve però rilevare una concentrazione anomala di valutazioni nelle fasce opposte. Questo non è da inquadrarsi in un’ottica negativa perché tale squilibrio è dovuto alla scelta della scuola di puntare ad una didattica inclusiva e attenta ai bisogni educativi di ciascuno studente. Infatti, a causa del livello socio-culturale relativamente basso, la scuola aiuta in maniera significativa quegli studenti a cui, in una situazione territoriale diversa, non sarebbe garantito di perseguire comunque il successo formativo. Naturalmente la scuola è altrettanto attenta anche a quelle situazioni già avvantaggiate da un contesto ambientale e familiare proiettato positivamente verso le opportunità offerte.
SNV - Scuola: GRIC82000E prodotto il :29/09/2015 09:29:52
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: GRIC82000E - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Toscana
Centro 63,1
2-Scuola primaria - Classi seconde
57,9
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
54,8
54,7
Punt. ESCS (*) 54,6
49,6
71,2
6,8
55,7
-1,8
GREE82001L II B
54,0
-10,6
48,7
-8,8
42,8
GREE82003P
63,4
GREE82003P - II C
63,4
n/a
n/a
61,0
n/a
42,9 -21,8
n/a
n/a
n/a
n/a
62,6
n/a
n/a
n/a -14,8
n/a
n/a
n/a
n/a
51,2
-6,5 64,5
63,7
62,9
64,6
63,2
-0,1
73,4
8,8
GREE82001L VB
65,9
2,6
71,9
7,3
51,2
GREE82003P
64,8
GREE82003P VC
64,8
n/a
n/a
64,9
n/a
51,2 -12,3
n/a
n/a
n/a
n/a
63,0
n/a
n/a
n/a -13,5
n/a
n/a
n/a
n/a
61,7
-3,0 60,1
58,5
57,3
59,8
72,0
0,0
67,7
0,0
GRMM82001G III B
73,6
0,0
61,1
0,0
56,0
GRMM82003N
53,3
GRMM82003N III C
53,3
n/a
n/a
n/a
64,6
0,0
72,7
56,0
n/a
n/a
GRMM82001G
GRMM82002L
n/a
n/a
GRMM82001G III A
GRMM82002L III A
n/a
n/a
n/a
61,4 0,0
n/a
n/a
51,3 61,7
1,4 63,9
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
72,6
-0,9
64,6
51,2
n/a
n/a
GREE82001L
GREE82002N
n/a
n/a
GREE82001L VA
GREE82002N VA
n/a
n/a
n/a
61,0 -2,6
n/a
n/a
42,9 51,2
-1,1 62,3
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
52,3
-9,3
62,9
42,8
n/a
ITALIA
GREE82001L
GREE82002N
n/a
Centro
GREE82001L II A
GREE82002N II A
n/a
Toscana
61,0 -6,4
n/a
Punteggio medio
n/a
54,5 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
54,5 52,4
0,0
n/a
52,5
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: GRIC82000E prodotto il :29/09/2015 09:29:52
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
GREE82001L II A
1
2
2
3
8
3
4
3
2
4
GREE82001L II B
6
1
4
2
2
4
6
3
2
0
GREE82002N II A
7
3
0
3
0
6
3
3
2
0
GREE82003P - II C
2
0
1
3
2
2
3
0
0
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
GRIC82000E
30,8
11,5
13,5
21,2
23,1
28,8
30,8
17,3
11,5
11,5
Toscana
22,4
11,7
13,5
15,8
36,6
23,5
23,9
11,4
17,9
23,2
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
GREE82001L VA
2
3
3
5
2
0
3
3
3
6
GREE82001L VB
1
4
3
3
5
0
3
4
3
6
GREE82002N VA
6
4
1
5
0
10
1
1
2
2
GREE82003P VC
1
2
4
3
2
2
3
4
2
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
GRIC82000E
16,9
22,0
18,6
27,1
15,3
20,0
16,7
20,0
16,7
26,7
Toscana
17,9
20,9
15,2
24,0
21,9
16,4
20,8
20,6
19,7
22,5
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
GRMM82001G III A
0
1
3
7
4
2
0
5
2
6
GRMM82001G III B
0
2
2
4
5
0
4
5
1
3
GRMM82002L III A
4
4
2
2
2
2
6
3
0
3
GRMM82003N III C
3
2
1
1
1
2
2
3
0
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
GRIC82000E
14,0
18,0
16,0
28,0
24,0
12,0
24,0
32,0
6,0
26,0
Toscana
15,2
17,5
21,4
21,8
24,1
17,4
20,3
18,2
17,7
26,3
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: GRIC82000E prodotto il :29/09/2015 09:29:52
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico GRIC82000E 24,3 75,7 9,5 90,5 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico GRIC82000E 14,6 85,4 30,7 69,3 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le classi quinte della scuola primaria e le classi terze della scuola secondaria di primo grado hanno ottenuto nelle prove Invalsi punteggi simili a quelli provinciali, regionali e nazionali sia nelle prove di Italiano che in quelle di Matematica. La maggioranza delle classi dell’Istituto Comprensivo ha ottenuto esiti pressoché uniformi, tranne nei seguenti casi: - scuola Primaria, nella prova di matematica, le classi quinte del plesso di Pitigliano hanno ottenuto 10 punti in più rispetto alle classi parallele degli altri plessi; - scuola Secondaria di primo grado, le classi terze del plesso Pitigliano hanno ottenuto, rispetto alle classi parallele: . nella prova di italiano circa 20 punti in più; . nella prova di matematica circa 12 punti in più. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove Invalsi è ritenuto affidabile e non c’e il sospetto di comportamenti opportunistici. Le disparità a livello di risultati tra studenti meno dotati e quelli più dotati è dovuta ad una situazione di variabilità di contesto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le classi seconde della Scuola Primaria hanno ottenuto circa 7,7 punti percentuali in meno rispetto a Grosseto, Toscana, Italia e alle medie ESCS sia nella prova di Italiano che in quella di Matematica.Le classi quinte della Scuola Primaria hanno ottenuto 1,60 punti percentuali in meno rispetto alle medie ESCS sia in Italiano, sia in Matematica. Ci sono state classi che si sono discostate di molti punti in meno rispetto agli esiti delle altre classi dell’Istituto. Le disparità a livello di risultati tra studenti meno dotati e studenti più dotati aumenta di molti punti dalla quinta classe della Scuola Primaria alla classe terza della Scuola Secondaria e sono concentrate nelle classi seconde della Primaria e nelle terze della Secondaria sia per l’italiano, sia per la matematica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: GRIC82000E prodotto il :29/09/2015 09:29:52
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha avuto risultati uniformi rispetto ai benchmark di riferimento, in particolar modo se confrontata con le scuole aventi contesto socio-economico e culturale simile. Le disparità a livello di risultati tra studenti meno dotati e quelli più dotati è dovuta ad una situazione di variabilità di contesto. Da una ricognizione a campione degli esiti finali non si riscontra una sostanziale riduzione delle disparità di livello nei risultati degli studenti nel corso degli anni, spesso le stesse lacune si ripropongono quasi immutate e le disparità sono maggiormente concentrate nei plessi di Sorano e Castell'Azzara. Va comunque sottolineato come la quota di studenti di livello 1 e 2 in italiano e matematica è in linea con la media nazionale.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le indicazioni nazionali intendono promuovere e consolidare le competenze culturali irrinunciabili tese al raggiungimento delle competenze chiave utili per lo sviluppo personale, la realizzazione di sé, la conquista della cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione. La scuola ha individuato e inserito nel proprio curricolo le competenze chiave di cittadinanza facendo riferimento al quadro europeo. Inoltre si è fornita di un documento di valutazione che risponde a un modello comune sia per la scuola primaria che per la scuola secondaria di primo grado. Questo documento è dotato di: a) descrittori riguardanti le conoscenze, le competenze e l’impegno; b) indicatori relativi alle singole discipline. I risultati degli studenti per quanto concerne il rispetto delle regole, la partecipazione e l’impegno si attestano sulla media del 9 per la scuola primaria e dell’8 per la scuola secondaria di primo grado. Inoltre non si denotano differenze sostanziali tra le classi, probabilmente il metodo di valutazione è condiviso e omogeneo tra le varie classi e/o plessi dell’Istituto. I voti nelle discipline alla scuola primaria si attestano su una media dell’8,26, tale media non si discosta da quella delle singole classi. I voti degli alunni della scuola secondaria di primo grado si attestano a 6,7, nelle classi seconde di Pitigliano sono di qualche decimo al di sopra della media.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti di lavoro presenti all’interno dell’istituto e forniti ai docenti non danno sempre risultati attesi in quanto, soprattutto nella scuola secondaria e dell’infanzia c’è un forte avvicendamento degli insegnanti dovuto alla posizione decentrata della scuola. Gli strumenti di lavoro di cui parliamo, invece, richiedono una familiarità e una conoscenza approfondita nel loro uso quotidiano che, purtroppo, spesso diventa difficoltosa in realtà scolastiche come la nostra. Tale difficoltà potrebbe essere ovviata attraverso una maggiore attenzione nella condivisione di tali strumenti all’interno dei consigli di classe e interclasse.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è decisamente buono in quanto ha permesso di registrare un progresso nel rispetto delle regole e nello sviluppo di un’etica della responsabilità. Le competenze sociali e civiche son sufficientemente sviluppate. La maggior parte degli studenti raggiunge un’adeguata autonomia nell’organizzazione dello studio. Gli episodi di comportamento problematico sono sporadici e non concentrati in singole classi. La Scuola adotta criteri comuni per l’assegnazione del voto di comportamento; tali criteri sono elencati nell’allegato alla scheda di valutazione. Inoltre ha individuato e inserito nel proprio curricolo le competenze chiave di cittadinanza facendo riferimento al quadro europeo.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica GRIC82000E
3,9
% Linguistica 6,5
% Professionale
% Qualsiasi area
18,0
7,7
% Scientifica 20,6
% Tecnica 35,9
% Umanistica 7,7
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
GRIC82000E GROSSETO TOSCANA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 41 62,1 25 1.237 74,5 424 19.325 73,6 6.946 318.941 70,9 131.166
TOTALE 37,9 25,5 26,4 29,1
66 1.661 26.271 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
GRIC82000E - Benchmark* GROSSETO TOSCANA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 36 87,8 24 96,0 1.129 16.186 276.676
93,2 89,0 90,9
362 4.756 93.486
88,1 74,6 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati rilevati nell'anno scolastico 2012-2013 sono precedenti al dimensionamento scolastico degli Istituti Comprensivi di Pitigliano e di Sorano che ad oggi sono confluiti in un'unica istituzione scolastica. Quindi questi dati sono il risultato di due modalità diverse di fare orientamento scolastico per cui emerge una situazione eterogenea e poco misurabile. Il consiglio orientativo viene redatto in base alle attitudini e alle potenzialità degli alunni, i quali però si misurano poi con l’offerta del territorio che presenta un ventaglio di scelte poco ampio e al tempo stesso non offre i collegamenti necessari per raggiungere in maniera agevole le località dove sono presenti altri indirizzi di studio. Dai dati in nostro possesso gli studenti promossi al primo anno della Scuola Secondaria di Secondo grado che avevano seguito il consiglio orientativo sono stati il 60%, quindi una percentuale piuttosto elevata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti delle classi quinte della Scuola Primaria nell’anno scolastico 2012-2013 hanno conseguito come voto medio 7,9; nella classe successiva, cioè nell’anno, scolastico 2013-2014 gli stessi studenti hanno ottenuto il voto medio 6,7. Evidentemente c’è l’esigenza di condividere criteri, percorsi/contenuti, modalità di lavoro e valutazione tra ordini di scuola, per cui sarà opportuno attivare gruppi di lavoro per ambiti disciplinari.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel primo anno di scuola secondaria di secondo grado sono buoni e l’elevato numero dei promossi che non ha incontrato difficoltà di apprendimento fa della scuola un’istituzione accreditata nel territorio. Anche se la scuola non raccoglie in modo sistematico le informazioni sui risultati che gli studenti hanno conseguito alla fine del primo anno della Scuola Secondaria di secondo grado, risulta dai rapporti informali tenuti costantemente con gli Istituti superiori del territorio, che la percentuale di abbandoni nel percorso di studi successivo è esigua.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: GRIC82000E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,3 11 Medio - basso grado di 15,8 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 31,6 30 Alto grado di presenza 47,4 49,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: GRIC82000E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,5 13,3 Medio - basso grado di 10,5 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 36,8 33,9 Alto grado di presenza 42,1 44,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:GRIC82000E - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIC82000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,5
89
89,3
Si
84,2
88,3
89
Si
84,2
80
85
Si
78,9
82,7
83,4
Si
63,2
76
81,3
Si
52,6
47,7
57,9
Si
78,9
82,3
80,7
Si
36,8
29
29,3
No
26,3
12,3
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:GRIC82000E - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIC82000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,5
85,3
87
Si
84,2
83,9
86,7
Si
78,9
78,3
83,6
Si
78,9
79,4
81,7
Si
52,6
73,4
79,6
Si
52,6
49
58,4
Si
84,2
83,9
86,2
No
21,1
29
28,3
No
15,8
12,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Curricolo d’Istituto è il risultato dell’integrazione dei curricoli degli Istituti Comprensivi di Pitigliano e di Sorano che, dopo il dimensionamento, nell’anno scolastico 2012/2013, sono confluiti in un'unica istituzione scolastica. Nella stesura del curricolo d’istituto si è tenuto conto della verticalizzazione tra la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la secondaria di I grado, evitando la frammentazione, la segmentazione e la ripetitività del sapere, al fine di tracciare un percorso formativo unitario. Tutto ciò si è reso necessario visto che gli 11 plessi del nostro Istituto sono situati su un territorio estremamente esteso, comprendente 3 Comuni, 2 Comunità Montane, 2 A.S.L. territoriali, 2 Centri per l’impiego, con contesti socio-culturali differenti. Il curricolo, elaborato da una commissione, è stato condiviso, divulgato tra tutti i docenti e pubblicato sul sito dell’Istituto. Questo strumento è stato progettato per rispondere all’esigenza di valorizzazione delle risorse esistenti sul territorio attraverso l’ampliamento del POF In tutti i progetti previsti nel piano del POF. le attività sono progettate in raccordo con obiettivi e traguardi di sviluppo elaborati nel curricolo e vengono indicati in un modello standardizzato elaborato all’interno dell’Istituto. All’interno del curricolo sono indicati gli obiettivi e le competenze suddivisi per ordini di scuola e ambiti disciplinari
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La frammentazione dei plessi rende difficoltosa la condivisione immediata per attività relative al curricolo. La nostra posizione periferica rispetto ai grandi centri e la mancanza di infrastrutture rendono spesso precaria la permanenza di docenti all’interno dell’Istituto.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: GRIC82000E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 26,3 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 52,6 40 Alto grado di presenza 21,1 35
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: GRIC82000E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,3 5,6 Medio - basso grado di 21,1 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 42,1 34,3 Alto grado di presenza 31,6 38,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:GRIC82000E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIC82000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,2
83,7
81,4
Si
78,9
82,3
71,2
Si
84,2
86,7
86,4
Si
63,2
62,7
64,1
Si
57,9
60,3
57,4
Si
84,2
77
82,3
Si
47,4
65,3
58,6
Si
36,8
45
42,2
No
15,8
10
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:GRIC82000E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIC82000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
78,9
82,9
80,2
Si
78,9
82,9
73,5
No
68,4
51,7
60,6
No
63,2
76,2
81,4
Si
57,9
58,7
57,9
Si
94,7
80,8
86
Si
63,2
69,9
63,4
Si
47,4
59,1
53
No
10,5
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto valuta le tematiche che maggiormente rispondono alle esigenze che scaturiscono dall’analisi del contesto territoriale e coerentemente con il curricolo, procede all’individuazione delle commissioni che definiscono le linee della progettazione didattica. I docenti della scuola primaria effettuano una programmazione settimanale per tutti gli ambiti disciplinari sia per classi parallele, che periodicamente anche collegialmente. La scuola secondaria, invece, effettua incontri collegiali di settore trimestrali. La revisione della progettazione avviene principalmente attraverso un questionario di autovalutazione d’istituto, una relazione finale a cura del referente di progetto, un monitoraggio in itinere in sede di collegio docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto nel corso degli ultimi anni si è concentrato sul recupero delle competenze di base della lingua italiana e quelle logico-matematiche, non ha trascurato anche la valorizzazione delle eccellenze (progetto CREATTURA). Va, comunque, rafforzato, consolidato e soprattutto ampliato il bacino di utenza del potenziamento sia nella scuola primaria che nella secondaria di primo grado. Un altro punto di debolezza è l’assenza nella scuola secondaria di una programmazione che continui nel corso dell'anno per ambiti disciplinari e/o dipartimenti, manca l'abitudine ad attuare momenti di condivisione. Sotto questo punto di vista sarà cura della scuola mettere in atto strategie, metodologie e prove comuni.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,1 28,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: GRIC82000E
Riferimento Nazionale % 30,9
31,6
21
18,9
26,3
50,7
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: GRIC82000E
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 31,6 15,4 Prove svolte in 1 o 2 21,1 22 discipline Prove svolte in 3 o più 47,4 62,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,6 38,7 Prove svolte in 1 o 2 15,8 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 31,6 46,7 discipline
Situazione della scuola: GRIC82000E
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: GRIC82000E
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,6 60,5 Prove svolte in 1 o 2 10,5 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 36,8 28,3 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,1 29
Riferimento Nazionale % 36,9
26,3
19
15,6
31,6
52
47,5
Situazione della scuola: GRIC82000E
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,1 44,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
21,1
13,6
10,6
36,8
41,6
37,2
Situazione della scuola: GRIC82000E
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un ruolo importante nel processo di valutazione in itinere riguarda la progressiva acquisizione delle conoscenze, la capacità di interpretare e decodificare il materiale e i documenti proposti, la padronanza della lingua. Quindi la valutazione permette di monitorare la partecipazione e l’impegno dei singoli alunni. L’Istituto ha elaborato descrittori comuni per la valutazione degli studenti suddivisi per ordine di scuola e per ambiti disciplinari (scuola primaria) e per discipline (scuola secondaria di I grado). Inoltre la scuola secondaria di I grado ha sviluppato per ogni ambito/disciplina griglie di valutazione e di correzione delle prove scritte e orali somministrate agli studenti nell’arco dell’anno. Quindi viene valutato il livello di raggiungimento degli obiettivi di apprendimento relativi ad ogni ambito disciplinare per strutturare interventi calibrati in considerazione del conseguimento dei traguardi di sviluppo, predisponendo piani personalizzati e progettando attività di recupero
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto presenta criteri di valutazione uniformi e condivisi, devono ancora essere condivise, però, prove strutturate comuni in ingresso, in itinere e finali sia per la scuola primaria che secondaria. Molti docenti somministrano prove di valutazione autentica per verificare non solo ciò che uno studente sa, ma ciò che “sa fare con ciò che sa”, fondate su una prestazione reale e adeguata dell'apprendimento; continua il lavoro di miglioramento e maggior condivisione di tali prove.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, dopo il dimensionamento del 2012-2013, ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. In tale documento vengono definiti profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. All’interno del Progetto educativo della scuola sono inserite le attività di ampliamento dell'offerta formativa: gli obiettivi e le abilità /competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti, ma mancano i dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti, inoltre, utilizzano regolarmente criteri comuni per la valutazione, ma manca l'abitudine ad elaborare e somministrare prove strutturate comuni in ingresso, in itinere e finali sia per la scuola primaria che secondaria. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 73,7 77,7 Orario ridotto 0 1 Orario flessibile 26,3 21,3
Situazione della scuola: GRIC82000E
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: GRIC82000E
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,2 71,3 Orario ridotto 5,3 10,1 Orario flessibile 10,5 18,5 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:GRIC82000E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GRIC82000E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
57,9
39,3
52,4
Si
57,9
76,3
62,4
No
0,0
1,7
1,6
No
15,8
13,3
13,9
No
5,3
8,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:GRIC82000E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GRIC82000E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,2
86,0
82,8
Si
47,4
63,3
52,4
No
5,3
6,6
4,2
No
5,3
15,4
12,1
No
5,3
2,4
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:GRIC82000E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GRIC82000E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
36,8
29,7
38,3
No
89,5
95,7
89,8
No
0
2
1,9
Si
10,5
9,3
8,5
No
0
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:GRIC82000E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GRIC82000E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
73,7
77,6
71,1
Si
89,5
86,4
84,4
No
5,3
9,1
6,2
No
5,3
12,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutte le sedi dell’Istituto sono presenti a vario livello spazi laboratoriali coordinati da responsabili fruibili da tutti gli studenti, secondo modi e tempi stabiliti ad inizio anno dagli insegnanti disciplinari. La scuola cura la presenza di supporti didattici nella classi attingendo dalle risorse erogate dal Miur, attraverso la partecipazione a progetti di varia natura (Laboratori del Sapere Scientifico, Cl@sse 2.0) e concorsi didattico-formativi. La gestione del tempo scuola all’interno dell’Istituto è finalizzata, attraverso l’organizzazione oraria delle discipline ad un’articolazione il più possibile adeguata alle esigenze degli alunni. Sono regolarmente attivati gruppi di lavoro sia di livello che elettivi inerenti il recupero, il potenziamento (CREATTURA, certificazione Cambridge) e il consolidamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’opportunità di reperire ulteriori finanziamenti da associazione e istituzioni del territorio non è ancora una prassi consolidata. L’articolazione oraria non è ancora ben strutturata e le attività di ampliamento dell’offerta formativa non coinvolgono tutti gli ambiti disciplinari e gli studenti dell’Istituto.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative?
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La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è impegnata nell’attuazione di vari progetti promossi dal MIUR e/o dalla Regione che prevedono modalità didattiche alternative ed innovative, con percorsi di aggiornamento del personale docente e sussidi didattici e tecnologici per le classi e/o plessi coinvolti. In particolare si segnalano i progetti come la scuola Senza Zaino, Laboratori del Sapere Scientifico, Cl@sse 2.0. Inoltre sono attivati anche progetti di Istituto in verticale come le attività di musica, l’animazione alla lettura e il progetto CREATTURA. L’Istituto lascia aperta a tutti i docenti, anche se non formalmente coinvolti nei progetti, la possibilità di partecipare ai gruppi di lavoro e agli aggiornamenti, così come di sperimentare metodologie e strategie didattiche nelle proprie classi
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ opportuno valutare la possibilità di mettere in atto strategie per coinvolgere un numero sempre più alto di docenti nelle attività che al momento vedono interessato un gruppo, motivato, ma ancora non troppo consistente di docenti.
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pagina 46
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:GRIC82000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC82000E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 54,5 53,4 Azioni costruttive n.d. 62,5 47,2 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 25 34 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:GRIC82000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIC82000E % 100 n.d. n.d. 50 52,4 n.d. 50 58,6 n.d. 100 50,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:GRIC82000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC82000E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 30,7 41,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 48,7 42,7 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,1 27,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:GRIC82000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC82000E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,3 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 46,9 45,1 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 35,6 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:GRIC82000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC82000E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,8 43,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 24,1 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 36,1 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:GRIC82000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC82000E % 100 n.d. n.d. 70,5 54 51,8 n.d. 50,8 47,2 44 n.d. 36,4 28,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:GRIC82000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC82000E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42 42,3 41,9 Azioni costruttive n.d. 37,5 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 34,1 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:GRIC82000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC82000E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 47,1 48,1 48 Azioni costruttive 36 34,7 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie 27 27,2 29,9 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:GRIC82000E % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIC82000E %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,4
0,7
2,68
0,4
0,6
1
4,92
0,7
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto, dopo il dimensionamento, ha adottato un regolamento disciplinare risultato dall'integrazione dei regolamenti precedenti, pubblicato sul sito della scuola e consegnato in formato cartaceo a studenti e famiglie che elenca una casistica di situazioni comportamentali da evitare e le relative sanzioni disciplinari da applicare alle diverse situazioni, tenendo conto dei contesti specifici e della situazione contingente degli alunni. Accanto a questo strumento si dà ovvia rilevanza al patto di corresponsabilità, come previsto dalla norma, che viene redatto e sottoscritto all’inizio di ogni anno scolastico in cui vengono esplicitati i comportamenti che alunni, genitori ed insegnanti si impegnano a realizzare nei loro rapporti. Quando si verificato comportamenti problematici o scorretti da parte degli alunni, la scuola fa riferimento ai documenti citati e adotta i provvedimenti del caso, che risultato efficaci nella misura in cui le famiglie condividono e collaborano con essa. Per prevenire il disagio e supportare la genitorialità, ogni anno viene attivato uno sportello di ascolto tenuto da uno esperto esterno. In tutte le sezioni e/o classi è prassi consolidata affidare ruoli o incarichi, nella misura e nella quantità adeguate al livello scolare degli alunni, per sviluppare fin dal vissuto quotidiano le competenze trasversali di educazione alla cittadinanza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra realtà territoriale si presenta estremamente eterogenea e con un livello di disagio socio-culturale e devianza minorile piuttosto elevato rispetto alla norma, per cui non sempre gli strumenti normativi a disposizione della scuola sono efficaci. Anche strumenti come lo sportello di supporto alla genitorialità spesso non sono utilizzati dall’utenza nella misura adeguata alle esigenze. Per quanto concerne le strategie per lo sviluppo delle competenze trasversali di cittadinanza, esse trovano piena attuazione laddove esiste una progettazione specifica, mentre spesso cerchiamo il supporto delle istituzioni e dei servizi sociali nelle altre classi e/o sezioni
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde pienamente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Inoltre gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi e/o plessi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative (registro elettronico, Google Docs, BYOD). Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano webquest e/o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali (progetto CREATTURA). L’intento comune è quello di creare “laboratori consapevoli”, per educare “allo star bene insieme”, per rinforzare l’autostima e l’autonomia, per sviluppare capacità di ascolto e per offrire opportunità capaci di ridurre talune situazioni di “svantaggio” o più in generale alcune difficoltà degli alunni. Si tratta di attività con un altissimo valore formativo, una motivazione per comunicare, esprimere, capire, conoscere gli altri e se stessi, maturare il proprio rapporto con il mondo. Infatti, l’obiettivo della socializzazione e dell’interazione si raggiunge soprattutto con le attività ludiche che implicano anche un lavoro di squadra, e queste attività sono indubbiamente giochi cooperativi. Inoltre, proprio per la loro valenza formativa, si pongono l’obiettivo di prevenire comportamenti a rischio legati alla fase di crescita che stanno attraversando i ragazzi.
SNV - Scuola: GRIC82000E prodotto il :29/09/2015 09:29:52
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: GRIC82000E
15,8
5,1
13,5
47,4
61,4
61,2
36,8
33,4
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola progetta attività che favoriscono l’inclusione di alunni con disabilità nel gruppo dei pari. Gli interventi (Piani educativi individualizzati e progetti) vengono programmati, formulati e realizzati dagli insegnanti curricolari e di sostegno in collaborazione e in maniera condivisa. Poi in itinere vengono monitorati gli esiti per mezzo di una valutazione definita e strutturata. Per gli studenti DSA e BES vengono redatti i P.D.P. dal consiglio di classe. Inoltre la scuola ha un Protocollo di Accoglienza per alunni stranieri e progetta attività per favorirne l’inclusione. In definitiva si pone l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una scuola di qualità per tutti, inclusiva, aperta a tutte le diversità, in grado di garantire l’uguaglianza delle opportunità di formazione e di successo scolastico, fornendo competenze adeguate a leggere ed affrontare la complessità delle sfide della contemporaneità. VALORIZZARE le diversità MIGLIORA la qualità dei rapporti tra gli studenti.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un controllo attivo e costante nel monitoraggio degli obiettivi del PEI e i PDP dovrebbero essere aggiornati con più regolarità in funzione dei cambiamenti in essere durante il corso dell’anno. Gli interventi rivolti agli studenti stranieri hanno una maggiore ricaduta laddove è possibile una strutturazione oraria più flessibile, e ciò permette anche di monitorare e verificare i traguardi raggiunti.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:GRIC82000E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIC82000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,5
93
92,1
Si
42,1
57,7
36
No No No No
0 15,8 21,1 15,8
9,7 18 8,3 12,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
5,3
16,7
14,5
No
10,5
18,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:GRIC82000E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIC82000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,5
86,7
87,8
Si
36,8
38,8
28,2
No Si No No
15,8 63,2 21,1 36,8
19,9 68,5 13,6 23,1
13 60,5 12,6 24,8
No
26,3
31,5
24,7
No
15,8
20,3
20,6
SNV - Scuola: GRIC82000E prodotto il :29/09/2015 09:29:52
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:GRIC82000E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIC82000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
84,2
74,3
76,9
No
10,5
32
21,9
No
21,1
21
25,3
No
26,3
40
36,9
No
26,3
12,7
14,8
Si
52,6
64
52,9
No
26,3
31,3
40,7
No
0
4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:GRIC82000E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIC82000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,9
71,7
76
No
21,1
28,7
22,8
No
52,6
46,5
46,1
No
68,4
78
72,4
No
36,8
24,5
24,4
No
57,9
69,9
61,8
Si
63,2
76,6
73,9
No
5,3
7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’attività di recupero ha l’obiettivo di garantire l’uguaglianza delle opportunità di formazione e di successo scolastico, fornendo competenze adeguate a leggere ed affrontare la complessità delle sfide della contemporaneità. Gli studenti che per varie ragioni hanno difficoltà sia di apprendimento che personali (DSA, BES) e necessitano di un aiuto e un supporto costante da parte dei docenti vengono inserite all’interno di gruppi di recupero in orario extra scolastico e attività in piccoli gruppi all’interno della classe. Nel lavoro d’aula vengono individuati momenti per attuare interventi individualizzati rispondenti ai bisogni educativi dei singoli studenti. Gli esiti delle attività vengono monitorati e verificati regolarmente, prendendo in considerazione: - la capacità di comunicare in modo chiaro e comprensibile - la motivazione, l’impegno e il percorso dell’alunno - l’acquisizione di competenze linguistiche e logicomatematiche - l’incidenza, più o meno immediata, sulle attività scolastiche - la crescita rispetto all’autostima, la socializzazione e la sensibilità dimostrata Nel corso degli anni si è andata consolidando la prassi di ampliare l’offerta formativa dando ai ragazzi sia della scuola primaria che della scuola secondaria l’opportunità di conseguire la certificazione Cambridge acquisendo un livello di competenza linguistica che rientra nel frame europeo, accompagnato da un corso tenuto da un’esperta esterna madrelingua. I risultati sono positivi.
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E' necessario migliorare e strutturare con più accuratezza gli interventi di potenziamento che dovrebbero mirati a sollecitare la partecipazione degli alunni con particolari attitudini disciplinari.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: GRIC82000E prodotto il :29/09/2015 09:29:52
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Le attività realizzate dalla scuola hanno l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una scuola di qualità per tutti, inclusiva, aperta a tutte le diversità, in grado di garantire l’uguaglianza delle opportunità di formazione e di successo scolastico, fornendo competenze adeguate a leggere ed affrontare la complessità delle sfide della contemporaneità. Queste attività si collocano nell'ottica dell'educazione interculturale e inclusiva, perciò considerano le diverse culture di cui sono portatori gli alunni stranieri come risorse positive per i processi di crescita della società e delle persone, in una prospettiva di reciproco arricchimento. L'alunno non dove essere quindi vissuto come un problema da delegare a qualche “figura specifica”, ma deve essere accolto come una risorsa e come stimolo per un modo diverso di fare scuola. Accanto agli alunni stranieri sono presenti studenti che per varie ragioni hanno difficoltà sia di apprendimento che personali e necessitano di un aiuto e un supporto costante da parte dei docenti. Inoltre sono state attivate una serie di attività con un alto valore formativo, un pretesto per comunicare, esprimere, capire, conoscere gli altri e se stessi, maturare il proprio rapporto con il mondo. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:GRIC82000E - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIC82000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
78,9
76,7
75,8
Si
94,7
95,3
95,7
No
42,1
60,3
60,8
Si
84,2
81
75,7
Si
68,4
67
61,3
No
21,1
17,3
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:GRIC82000E - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIC82000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,7
99
97,4
Si
89,5
78,3
74,3
Si
100
97,2
95,5
Si
73,7
76,9
70,4
Si
68,4
70,6
67,7
Si
42,1
55,6
48,6
No
31,6
16,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni di continuità nascono dall’idea di considerare un insieme di attività che consentono agli alunni di procedere nel loro percorso formativo in modo quanto più possibile sereno. E' infatti importante sottolineare il diritto di ogni bambino e di ogni ragazzo a un percorso scolastico unitario, organico e completo, con l’obiettivo di attenuare le difficoltà che spesso si presentano nel passaggio tra i diversi ordini di scuola. Per questo richiede un percorso coerente che valorizzi le competenze già acquisite dai bambini e dai ragazzi e riconosca la specificità e la pari dignità educativa di ogni scuola. Infine, in questo Istituto, continuità significa stabilire rapporti pedagogici e non soltanto burocratico-funzionali fra ordini scolastici diversi e fra scuola e extrascuola. La continuità scolastica ha senso solo rispetto ad una più ampia idea che si ha dell’orientamento, visto come long life guidance. I punti di forza delle attività di continuità sono: - L’utilizzo di un protocollo di accoglienza per tutti quei bambini e ragazzi che vengono accolti a scuola, sia essi stranieri o italiani. - L' uso di un vademecum di buone pratiche, procedure per l’attuazione di un piano di continuità verticale, che si arricchisce ogni anno di nuove iniziative e progetti. - Il dialogo tra docenti e famiglie soprattutto in quegli appuntamenti importanti come i passaggi tra i vari ordini di scuola. - Focalizzare l’attenzione su alcune tematiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le forme possibili di continuità che andrebbero migliorate sono quelle del progetto ponte, che prevede la possibilità di iniziare in un ordine scolastico particolari percorsi didattici che proseguono sistematicamente e si concludono nel primo periodo dell’ordine successivo, e del progetto in parallelo, che coinvolge allievi di ordini scolastici diversi in un unico percorso didattico eventualmente con parti specifiche e parti comuni, parti da effettuarsi con modalità e sedi separate e parti da svolgersi insieme. Questo è possibile se si conducono iniziative volte a assicurare la reciproca conoscenza e la possibilità di collegamenti strutturali attraverso il coordinamento dei rispettivi curricoli e modalità di aggiornamento comune, rispettose delle differenti professionalità, tra i docenti dei diversi ordini scolastici e tra questi e gli operatori dell’extrascuola.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:GRIC82000E - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIC82000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
73,7
82,2
82,6
No
52,6
74,8
57,7
No
26,3
44,8
55,7
Si
94,7
98,6
98,2
No
26,3
38,8
31,7
Si
73,7
68,5
63,3
Si
84,2
74,1
74
No
15,8
25,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio?
SNV - Scuola: GRIC82000E prodotto il :29/09/2015 09:29:52
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La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro che svolgiamo nell’ambito dell’orientamento si basa sulla consapevolezza di quanto l'individuazione delle proprie attitudini possa influenzare positivamente l'apprendimento e lo svolgimento di determinati studi o mansioni lavorative, e quanto sia importante, per ragazzi che ancora hanno una scarsa conoscenza di sè, poter usufruire di spazi di riflessione ed elaborazione predisposti proprio a questo scopo. il nostro motto è: "orientamento senza sostituirsi al ragazzo nelle scelte e senza abbandonare il ragazzo nelle scelte". Le aree di intervento sono: a) Presentazione ai genitori del panorama della scuola superiore, da parte del responsabile all’orientamento b) Guidance (orientamento) e Counselling (consulenza), attraverso test attitudinali e un percorso di autorientamento e di acquisizione di consapevolezza circa i propri talenti (“Progetti di vita come progetti di formazione” a cura Patrizia di Mennato) c) Iniziative per far conoscere agli alunni e alle loro famiglie i percorsi scolastici degli Istituti di Istruzione Superiore del territorio. d) Ridefinizione e personalizzazione del modello RIASEC sulla base del test Holland e) Realizzazione di attività didattica o semplici moduli di raccordo con il superiore f) Flipped open day: una giornata conclusiva nel plesso di Pitigliano, in cui ogni Istituto Superiore ha modo di allestire uno spazio dedicato per esporre problematiche e approfondire aspetti non secondari alla scelta della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’orientamento come accompagnamento per tutta la vita, cioè come guidance, non dovrebbe limitarsi a determinati soggetti e tempi ma “aprirsi” a tutti i contesti presenti all’interno della scuola. L’obiettivo è quello di creare sempre più un legame saldo e stretto tra la continuità scolastica e l’orientamento. Sotto quest’ottica va vista la possibilità di far “narrare”, quasi uno storytelling, le esperienze vissute di professionisti, lavoratori e studenti di scuole superiori e di università.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità sono da considerare un insieme di attività che consentono agli alunni di procedere nel loro percorso formativo in modo quanto più possibile sereno. Il coordinamento di queste attività rende possibile personalizzare il curriculum, e arricchire l'offerta formativa in relazione ai bisogni degli studenti ed alle risorse espresse dal territorio. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è ben consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Per quanto concerne l’orientamento l’idea stessa pone l’accento sulla consapevolezza che gli adulti di riferimento, docenti e genitori, in questo particolare momento di scelta e transizione, ma in verità in ogni momento, sono chiamati ad incarnare pienamente il loro ruolo di educatori, ovvero a portare fuori, portare alla luce (exduco = porto fuori) i talenti personali di studenti e figli, che possono esprimersi in tante forme differenti. Tale compito richiede prima di tutto la capacità di osservare, ascoltare, so-stare con gli studenti condividendo anche situazioni di estrema CONFUSIONE o apparente VUOTO. In fondo la funzione dell’adulto è quella dello SPECCHIO che restituisce un’immagine affidabile BUONA DI SE’.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai questionari di istituto compilati on line dalle componenti docenti, ata e genitori emerge che la mission e le priorità dell'istituto sono ben definite e conosciute. La maggior parte dei genitori dichiara di essere a conoscenza del POF, che è pubblicato sul sito dell'istituto fornito di schemi e mappature per facilitarne la lettura. Tutto il personale ritiene che vi sia disponibilità nell'individuazione e nella risoluzione dei problemi da parte dell'ufficio di competenza. Il personale Ata reputa sufficientemente chiare le richieste finalizzate alla realizzazione del POF e quindi della missione dell'istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati raccolti dai questionari di istituto sono da riferirsi ad un campione esiguo di ogni componente. Ciò probabilmente è da attribuirsi alla modalità di compilazione on line, introdotta per la prima volta nel corrente anno scolastico. Sarà opportuno individuare strategie finalizzate ad un maggior coinvolgimento e sensibilizzazione in tal senso. Le famiglie hanno dichiarato di essere a conoscenza del POF, ma per il prossimo anno sarebbe auspicabile ripristinare una sintesi da consegnare agli utenti. La componente docente rileva che nelle decisioni prese dal D.S. e dalle figure dello staff, il punto di vista degli insegnanti non viene preso sufficientemente in considerazione. Il Collegio dei docenti viene vissuto come un momento di confronto positivo solo per la scuola dell'infanzia. Alla luce di ciò, la missione e le priorità sono ben definite, ma ancora non pienamente condivise all'interno della comunità scolastica.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi in sede di Collegio dei docenti predisponendo il piano annuale delle attività e individuando le aree delle Funzioni Strumentali ed i referenti di progetto. Per ogni funzione o referente viene poi istituita una commissione di lavoro che individua un percorso progettuale di istituto e ne monitora lo stato di avanzamento attraverso incontri periodici.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal confronto all'interno delle commissioni di progetto è emerso che alcune attività, pur essendo interessanti e ritenute valide, non sono state realizzate per problematiche logistiche legate alla dislocazione dei plessi scolastici sul territorio. Per questo, il lavoro previsto da alcune commissioni non è stato completamente svolto.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: GRIC82000E
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 31,6 30,4 Tra 500 e 700 € 42,1 34,3 Tra 700 e 1000 € 15,8 26,2 Più di 1000 € 10,5 9,1 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:GRIC82000E % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIC82000E %
Riferimento Nazionale %
70,71
71,5
74
72,8
29,29
28,5
26
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:GRIC82000E % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIC82000E % 106,41
76,4
71,8
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:GRIC82000E % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIC82000E % 96,00
90,6
86,5
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:GRIC82000E % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIC82000E %
21,69
24,9
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:GRIC82000E % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIC82000E % 58,33
34,6
29,3
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:GRIC82000E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC82000E Collegio dei docenti Si 100 89,7 90,5 Consiglio di istituto No 31,6 18 18,9 Consigli di classe/interclasse No 21,1 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 5,3 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 5,3 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,8 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 15,8 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:GRIC82000E - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIC82000E Si 42,1 64,3 Si 78,9 61,7 No 0 4,5 No 36,8 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
10,5
13,2
10,6
No
10,5
10,6
10
No
0
0,3
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:GRIC82000E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC82000E Collegio dei docenti No 26,3 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 5,3 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 84,2 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,3 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 5,3 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 57,9 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:GRIC82000E - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIC82000E Collegio dei docenti Si 57,9 68,5 Consiglio di istituto No 5,3 0,3 Consigli di classe/interclasse No 26,3 25,1 Il Dirigente scolastico No 0 4,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 73,7 72 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 10,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:GRIC82000E - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC82000E Collegio dei docenti Si 94,7 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 5,3 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 36,8 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico Si 21,1 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,3 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:GRIC82000E - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC82000E Collegio dei docenti Si 63,2 68,8 77,3 Consiglio di istituto Si 63,2 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,3 3,5 2 Il Dirigente scolastico No 21,1 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 10,5 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:GRIC82000E - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC82000E Collegio dei docenti No 10,5 26 24,1 Consiglio di istituto No 73,7 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 73,7 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente No 21,1 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 5,3 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:GRIC82000E - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC82000E Collegio dei docenti No 31,6 37,3 34 Consiglio di istituto No 5,3 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 26,3 35 41,5 Il Dirigente scolastico No 10,5 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 5,3 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 68,4 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 21,1 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:GRIC82000E - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC82000E Collegio dei docenti Si 100 91,3 90,5 Consiglio di istituto No 5,3 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 26,3 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente No 21,1 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,1 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 10,5 9 7,4
SNV - Scuola: GRIC82000E prodotto il :29/09/2015 09:29:52
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:GRIC82000E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC82000E %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
47,1
64,3
55,6
100
6,4
2,7
2,6
n.d.
18
19,3
24,3
n.d.
27,5
14,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:GRIC82000E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIC82000E %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
51,1
45,7
40,1
100
9,6
8
8,8
n.d.
11
24,2
29,6
n.d.
30,7
22,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai questionari di istituto è emerso che i docenti con incarichi di responsabilità assolvono al loro compito, per cui si deduce che ognuno abbia chiaro quale sia il proprio ruolo. Anche all'interno del personale Ata risulta chiara la divisione di compiti e mansioni. La modalità di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali risulta buona rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale, perchè la scuola si colloca tra 700 e 1000 € di retribuzione, mentre la percentuale più alta di scuole si colloca tra 500 e 700. Si puntualizza che la percentuale del Fis destinato a docenti ed Ata è diversa rispetto alle medie di riferimento, in quanto è più bassa quella dei docenti e più alta quella degli Ata. Il Fis è distribuito in larga quota a tutto il personale. In merito ai processi decisionali, il ruolo principale è svolto dal collegio dei docenti e, per ogni specificità, dall'organo di competenza. Dai dati in possesso della scuola, risulta che sia nella scuola primaria che secondaria, si è riusciti a far fronte alle supplenze attingendo alle risorse interne.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Osservando i dati, si nota che, in merito ai processi decisionali, sono poco presenti gruppi di lavoro, dipartimenti/commissioni, che sarebbero invece auspicabili per una collaborazione ed una condivisione dei compiti più costruttiva.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:GRIC82000E - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GRIC82000E 15
9,21
11,71
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:GRIC82000E - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GRIC82000E 5119,07
10129,4
9372,22
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:GRIC82000E - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GRIC82000E 160,64
109,09
110,07
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:GRIC82000E % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIC82000E % 18,88
22,45
23,69
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:GRIC82000E - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato GRIC82000E progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
15,8
11,9
15,5
0
0
7,1
13,3
1
15,8
16,4
9,4
1
68,4
74,3
48,5
0
31,6
24,1
28,4
1
10,5
19,6
11,6
0
47,4
30,2
36,6
0
31,6
18
27,3
0
10,5
11,6
20,6
0
0
17
14,9
0 0
31,6 10,5
22,2 13,5
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:GRIC82000E - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GRIC82000E 1,00
3,2
3,4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:GRIC82000E % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIC82000E % 31,49
38,9
38,4
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:GRIC82000E - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: GRIC82000E Perche' la scuola si e' dotata di strumenti informatici innovativi per migliorare la qualita' della relazione didattica Perche' la formazione e' finalizzata all'acquisizione di nuove metodologie didattiche Consente di attuare strategie inclusuve rivolte al miglioramento dell'autostima
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 11,3 Basso coinvolgimento 21,1 16,7 Alto coinvolgimento 78,9 72
Situazione della scuola: GRIC82000E
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la realizzazione dei progetti, questi risultano funzionali all'arricchimento dell'offerta formativa; l'indice di frammentazione è più basso rispetto alle medie di riferimento, ma l'indice di spesa dei progetti per alunno e per la retribuzione del personale sono buoni. Le tipologie di progetto rispecchiano, per la tematica del disagio-inclusione, l'andamento delle medie di riferimento, mentre per le altre tematiche (abilità logico-matematiche-scientifiche e tecnologie informatiche) la media di riferimento risulta bassa. L'istituto sta attivando percorsi per incentivare esperienze formative anche extracurricolari, soprattutto rivolte a ragazzi con difficoltà in un'ottica inclusiva. I progetti vengono costantemente monitorati dai referenti che, coadiuvati da un gruppo di lavoro, effettuano la rendicontazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la coerenza tra le scelte educative e le risorse economiche previste dal piano annuale, sarebbe auspicabile una maggiore concentrazione delle spese sui progetti relativi alle tematiche prioritarie individuate nel POF. Rispetto alle medie provinciale e regionale, la durata media dei progetti è nettamente inferiore, così come la concentrazione della spesa. Si evidenzia un basso coinvolgimento di personale esterno nei tre progetti più importanti di istituto, giustificato dalle buone competenze del personale interno all'Istituto. I finanziamenti provengono soprattutto dal MIUR, ma sono ancora poche le iniziative per reperire fondi da altri enti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La missione e le prioritĂ sono ben definite, ma non pienamente condivise all'interno della comunitĂ scolastica e si rende necessario un maggiore coinvolgimento nei processi autovalutativi. Sono utilizzate forme di controllo e monitoraggio delle azioni. Ruoli e compiti delle componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Le risorse economiche sono impiegate per il raggiungimento degli obiettivi prioritari, anche se la spesa potrebbe essere meno frammentata. La scuola utilizza soprattutto finanziamenti provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:GRIC82000E - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GRIC82000E 3
2,5
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:GRIC82000E - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato GRIC82000E progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
26,3 21,1
35 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
26,3
26,4
15,3
0
5,3
6,1
5,6
1
21,1
26
21,1
1
57,9
51,4
46
0
15,8
18,6
16,5
0
5,3
2,9
2,2
0 0
0 10,5
0,6 12,2
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:GRIC82000E % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIC82000E % 53,42
23,3
33,8
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:GRIC82000E - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GRIC82000E 28,76
21,5
37,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:GRIC82000E - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GRIC82000E 0,38
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola offre un ampio ventaglio di argomenti di formazione, che sono in linea con le medie di riferimento. Molto buoni la partecipazione ed il coinvolgimento degli insegnanti nella formazione, con una spesa per ogni docente nella media. L'individuazione delle tematiche per la formazione e la scelta dei corsi da attivare viene effettuata sulla base di ciò che è ritenuto prioritario dai docenti, che vengono interpellati attraverso varie forme: collegio dei docenti o espressione delle preferenze in forma scritta. Alcuni percorsi formativi di recente attivazione stanno avendo una forte ricaduta sulla didattica perchè comportano profonde trasformazioni nelle strategie metodologiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A fronte di un grande coinvolgimento numerico di docenti nelle iniziative di formazione, il numero delle ore per insegnante risulta ancora basso, per cui sarebbe opportuno attivare percorsi di formazione qualitativamente più validi, anche aumentandone la durata.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza il curriculum personale per attribuire incarichi e funzioni.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie i titoli e le esperienze formative del personale, ma non è consuetudine chiedere il curriculum vitae, che viene richiesto ed utilizzato solo in caso di assegnazione di incarichi specifici.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:GRIC82000E - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi GRIC82000E per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
42,1
53,1
53,5
Si
84,2
69,1
61,1
Si
63,2
46,9
48,9
Si Si Si No No No Si Si
47,4 63,2 68,4 84,2 26,3 26,3 78,9 94,7
61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: GRIC82000E
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,3 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 5,3 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,8 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 52,6 61,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:GRIC82000E % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi GRIC82000E % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
15
9,9
8,8
6,9
32
21,9
14,4
9,9
10
15,1
6,8
6,6
4 1 1 0 0 0 1 4
12,2 4,8 7,6 9,5 9,7 7 10,8 16,5
7,6 4,8 5,1 8,2 7,4 4,4 10,3 11,6
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su tematiche trasversali riguardanti tutti gli ordini di scuola e la varietà delle tematiche è alta. I materiali prodotti nei gruppi sono poi utilizzati per il miglioramento della qualità dell'offerta formativa. Spazi, strumenti e materiali sono adeguatamente condivisi dai docenti. I docenti dell'Istituto si sono espressi positivamente riguardo alla percezione che hanno dello scambio e del confronto fra loro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia la mancanza di gruppi per dipartimenti disciplinari, che sarebbero utili considerata la collocazione territoriale dell'Istituto, con la dislocazione su più plessi. Ai fini di una maggiore condivisione di materiali ed esperienze sarebbe utile organizzare in maniera sistematica la documentazione didatticoeducativa per condividerla su una piattaforma web.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le proposte formative tengono conto dei bisogni formativi dei docenti, che sono chiamati ad esprimere il loro parere sulla formazione. in generale, nell'assegnazione di incarichi e funzioni, la scuola tiene conto del curriculum dei docenti, anche se manca una raccolta sistematica delle competenze del personale. La scuola favorisce lo scambio ed il confronto tra docenti con l'attivazione di gruppi di lavoro che producono materiali sicuramente migliorabili, ma comunque condivisi ed utilizzati dall'intero corpo docente. Manca ancora una sistematicitĂ nella raccolta della documentazione didattica.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: GRIC82000E
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 31,6 Media partecipazione (3-4 52,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10,5
Riferimento Regionale % 5,1 45,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
14,1
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: GRIC82000E
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 55,6 33,3 11,1
Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: GRIC82000E
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 5,6 19,7 Bassa apertura 11,1 6,8 Media apertura 16,7 16,9 Alta apertura 66,7 56,6 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:GRIC82000E - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GRIC82000E per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
68,4 42,1
61,7 31,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
47,4
28
18,7
0 0 1
0 0 26,3
2,3 5,1 46,9
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:GRIC82000E - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GRIC82000E per motivo) per motivo) 0
21,1
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
31,6
31,2
24
0
68,4
76,8
74,2
2
10,5
9,6
10,1
1
36,8
27
21,1
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pagina 96
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:GRIC82000E - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GRIC82000E per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
52,6 21,1
40,2 25,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
36,8
43,4
44,3
0
26,3
26,7
16,7
1
5,3
9,3
9,7
0
21,1
4,8
12
0
31,6
24,8
30,5
0
10,5
26,4
20,2
0 0
15,8 31,6
21,5 7,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: GRIC82000E
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,3 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 15,8 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 57,9 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 21,1 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 0 2,9 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:GRIC82000E - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIC82000E No 31,6 30,2 Si 73,7 75,6 No 5,3 8,4 No 15,8 21,2 No 26,3 32,8 No 42,1 53,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
57,9
60,5
57,6
Si Si No
52,6 42,1 21,1
71,1 61,1 15,8
60,8 45,4 16,6
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pagina 99
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:GRIC82000E - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione GRIC82000E scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 68,4 69,8 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione alle reti di scuole e l'apertura verso enti ed altri soggetti sono buone e finalizzate soprattutto al miglioramento delle pratiche valutative. Le tipologie di accordi con gli altri enti riguardano inserimenti socio-terapeutici, convenzioni per tirocini, progetti di digitalizzazione della scuola: tutte queste collaborazioni hanno una forma di ricaduta sull'offerta formativa, sia a livello educativo-relazionale con inserimenti socio-terapeutici, sia a livello didattico attraverso tirocini e digitalizzazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo coinvolto in reti di scuole, il nostro istituto non è mai stato una scuola capofila. Non esistono forme di partecipazione formalizzata con le strutture di governo territoriale, anche se la scuola è aperta alle proposte che provengono dagli enti del territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:GRIC82000E % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIC82000E % 25,86
15,7
17,5
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 100
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: GRIC82000E
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,5 Medio - basso livello di 27,8 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 61,1 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 11,1 14,5 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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pagina 101
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:GRIC82000E - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GRIC82000E n.d.
6,4
16,6
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5,3 15,1 Medio - alto coinvolgimento 73,7 76,2 Alto coinvolgimento 21,1 8,7
Situazione della scuola: GRIC82000E
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione alle elezioni del Consiglio di Istituto è alta. La scuola coinvolge i genitori nella elaborazione di documenti rilevanti per la vita scolastica e promuove iniziative di vario genere rivolte alle famiglie: la partecipazione ed il coinvolgimento attivo dei genitori è alto nei confronti di ogni proposta. Gli scambi comunicativi con le famiglie avvengono, oltre che con i materiali cartacei, tramite il sito della scuola, anche con l'uso del registro elettronico per la scuola secondaria. Attraverso i questionari di Istituto, le famiglie sono invitate ad esprimersi riguardo alle attività ed ai realizzati, così come a formulare eventuali nuove proposte: in base a questo l'Istituto, dopo aver valutato, integra e aggiorna il POF. Anche i consigli di classe/sezione sono sede di proposte e di confronto con le famiglie sulle attività educativo-didattiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non usufruisce del versamento di contributi volontari da parte delle famiglie. Considerata la forte collaborazione con le famiglie, le competenze dei genitori potrebbero essere maggiormente utilizzate nei progetti e nelle attività.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'integrazione con il territorio e la collaborazione con le famiglie risultano positive in tutti i plessi, che sono situati in tre comuni, i quali presentano realtĂ territoriali abbastanza diverse fra loro. La scuola promuove iniziative di vario tipo per coinvolgere le famiglie, che dimostrano di accogliere ed apprezzare tali proposte. Si sta pertanto creando un dialogo scuola-famiglia costruttivo e propositivo.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Uniformare la disparità tra le classi
Diminuire di cinque punti in percentuale la disparità tra le classi Migliorare la media delle prove Migliorare di un punto in standardizzate percentuale la media delle prove standardizzate
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sulla base dei risultati scolastici analizzati nell'autovalutazione di Istituto le priorità emerse sono legate al successo formativo degli studenti, in quanto si evidenziano risultati non omogenei ed uniformi nelle prove standardizzate. La scuola ha avuto risultati uniformi rispetto ai benchmark di riferimento, in particolar modo se confrontata con le scuole aventi contesto socio-economico e culturale simile. La variabilità tra le classi presenta una situazione di discontinuità tra i vari plessi scolastici. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è decisamente buono in quanto ha permesso di registrare un progresso nel rispetto delle regole e nello sviluppo di un’etica della responsabilità, le competenze sociali e civiche sono sufficientemente sviluppate. Per quanto concerne invece la sezione risultati a distanza la scuola risulta carente nella rilevazione degli outcome, in quanto al momento non attua una rilevazione sistematica sugli studenti in uscita e non raccoglie dati relativi al percorso di studi intrapreso.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Costituzione di commissioni per ambiti disciplinari per classi parallele e/o ponte Progettazioni annuali, prove di valutazione, verifiche condivise Estendere la prassi della didattica laboratoriale.
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Continuita' e orientamento
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Prevedere incontri fra docenti di classe ponte finalizzate alla stesura alla realizzazione di un progetto in verticale che coinvolga i tre ordini Predisporre opportune attività di orientamento in uscita ed attivare opportune azioni per il monitoraggio degli esiti a distanza.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Avviare percorsi di formazione disciplinare strutturati e continuativi. Avviare percorsi di formazione orientativa sin dalla scuola dell'infanzia
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per la promozione del successo scolastico è necessario intensificare i rapporti con le scuole del II ciclo ai fini della predisposizione di un curricolo verticale che permetta agli studenti un passaggio al secondo ciclo con l'acquisizione di un corretto metodo di studio e di una maggiore consapevolezza nella scelta del percorso di studi per loro più idoneo.Le metodologie didattiche da utilizzare per il conseguimento dell'obiettivo devono essere improntate ad una didattica di tipo laboratoriale che coinvolga gli studenti in maniera attiva e collaborativa, favorendo il loro star bene a scuola e sviluppando adeguatamente le competenze chiave e di cittadinanza. Le attività di recupero devono essere predisposte tenendo conto del livello di partenza dei singoli studenti e finalizzate al conseguimento di obiettivi per loro raggiungibili, preferibilmente a classi aperte. Tali finalità possono essere conseguite attraverso un investimento nella formazione dei docenti e nel potenziamento delle dotazioni tecnologiche.