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Rapporto Autovalutazione Scuola Liceo Scientifico "Maddalena di Canossa"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BSPMNI500T Liceo delle Scienze Umane "Maddalena di Canossa"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano BSPMNI500T Alto Liceo Alto BSPMNI500T II A Medio Alto II B Alto

BSPS075008 Liceo BSPS075008 II A

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano BSRF06500X Alto Professionale Alto BSRF06500X II A Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSPMNI500T 0.0 0.2 0.3 0.5

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSPS075008 0.0 0.2 0.3 0.5

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSRF06500X 0.0 0.2 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) DOTE SCUOLA REGIONALE FONDAZIONI DEL TERRITORIO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) RETTA


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) AMPIEZZA DELL'OFFERTA CULTURALE E ASSOCIATIVA PRESENZA DELL'UNIVERSITA' E IN PARTICOLARE DELLA FACOLTA' DI SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) NON SONO PRESENTI PARTICOLARI VINCOLI


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: BSPMNI500T

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

0,7

0,7

8,8

13,4

90,5

85,9

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 Parziale adeguamento 45,3 Totale adeguamento 54,7

Situazione della scuola: BSPMNI500T

Riferimento Nazionale % 0,4 57,9 41,7

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) PALESTRA

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) PALAZZO STORICO SOTTOPOSTO A VINCOLI DALLA SOVRAINTENDENZA DELLE BELLE ARTI

BIBLIOTECA EMEROTECA LABORATORI MULTIMEDIALI AULE DI INTFORMATICA

LIMITATA POSSIBILITA' DI ESPANSIONE DEGLI SPAZI SCOLASTICI


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1.4 Risorse professionali 1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: BSPMNI500T

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 8,1 10,8 10,8 70,3 Fino a 1 anno

Riferimento Nazionale % 11,5 12,7 10,7 65,1


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,5 14,9 12,2 57,4

Situazione della scuola: BSPMNI500T

Riferimento Nazionale % 18,5 19,4 12,2 49,9

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) TURNOVER BASSO AGGIORNAMENTO PERIODICO INTERNO ATTRAVERSO: - FORMATORI ESTERNI SCELTI DAL COMITATO SCIENTIFICO DELLA SCUOLA - RESPONSABILE SERVIZI INFORMATICI - CORSI INTERNI PER CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE PERSONALE

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) NON SI RILEVANO PARTICOLARI VINCOLI


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BSPMNI500T

% classe 1

classe 2

24

100,0

% classe 2

classe 3

42

95,5

% classe 3

classe 4

44

91,7

% classe 4 21

91,3

- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia

741

81,3

755

90,0

740

86,5

669

93,3

5.381

81,3

5.182

88,2

4.920

87,8

4.376

91,9

32.863

79,8

32.515

86,6

32.760

87,2

30.355

91,0

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BSPMNI500T

% classe 1

classe 2

5

20,8

% classe 2

classe 3

14

31,8

% classe 3

classe 4

12

25,0

% classe 4 5

21,7

- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia

259

28,4

253

30,2

230

26,9

180

25,1

1.885

28,5

1.692

28,8

1.522

27,2

1.161

24,4

10.852

26,3

9.909

26,4

8.965

23,9

6.770

20,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BSPS075008

% classe 1

classe 2

18

100,0

% classe 2

classe 3

15

88,2

% classe 3

classe 4

27

100,0

% classe 4 23

100,0

- Benchmark* BRESCIA

1.793

91,0

1.640

92,1

1.617

92,3

1.571

96,0

16.045

86,8

14.976

89,7

14.830

89,3

14.325

91,6

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

LOMBARDIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BSPS075008

% classe 1

classe 2

6

33,3

% classe 2

classe 3

9

52,9

% classe 3

classe 4

7

25,9

% classe 4 9

39,1

- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia

447

22,7

493

27,7

489

27,9

400

24,4

4.804

26,0

4.691

28,1

4.711

28,4

3.926

25,1

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BSRF06500X

% classe 1

classe 2

18

100,0

% classe 2

classe 3

24

100,0

% classe 3

classe 4

% classe 4

28

96,6

21

95,5

- Benchmark* BRESCIA

2.247

71,6

2.209

83,8

1.625

67,8

1.299

73,5

LOMBARDIA

13.070

68,5

12.951

77,2

10.059

66,0

8.517

69,0

Italia

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9


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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BSRF06500X

% classe 1

classe 2

3

16,7

% classe 2

classe 3

6

25,0

% classe 3

classe 4

12

41,4

% classe 4 3

13,6

- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia

696

22,2

635

24,1

565

23,6

518

29,3

4.632

24,3

4.374

26,1

3.817

25,0

3.404

27,6

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: BSPS075008

61-70 -

71-80 9

81-90 10

91-100 6

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

1

-

0,0

34,6

38,5

23,1

3,8

0,0

- Benchmark* BRESCIA

114

495

514

358

255

14

6,5

28,3

29,4

20,5

14,6

0,8

LOMBARDI A

946

4.407

4.843

3.124

1.908

78

6,2

28,8

31,6

20,4

12,5

0,5

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: BSRF06500X

61-70 1

71-80 9

81-90 5

91-100 2

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

2

-

5,3

47,4

26,3

10,5

10,5

0,0

- Benchmark* BRESCIA LOMBARDI A ITALIA

231

756

543

274

85

1

12,2

40,0

28,7

14,5

4,5

0,1

1.558

4.734

3.271

1.558

563

3

13,3

40,5

28,0

13,3

4,8

0,0

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BSPMNI500T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

2

8,0

-

-

BRESCIA

-

1,6

-

1,5

-

1,6

-

1,2

-

0,4

LOMBARDIA

-

0,7

-

0,9

-

1,5

-

1,0

-

1,0

Italia

-

1,3

-

1,0

-

1,6

-

1,4

-

1,2

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BSPS075008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

BRESCIA

-

0,2

-

0,3

-

1,1

-

1,5

-

0,6

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,2

-

0,7

-

0,6

-

0,5

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BSRF06500X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

1

5,0

BRESCIA

-

3,9

-

2,9

-

2,2

-

3,9

-

1,6

LOMBARDIA

-

2,9

-

2,6

-

2,3

-

3,5

-

1,6

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BSPMNI500T

% classe 1

classe 2

4

20,0

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

6

33,3

4

20,0

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

- Benchmark* BRESCIA

35

5,7

23

4,3

18

3,4

5

1,3

1

5,0

210

5,9

105

3,2

67

3,5

25

2,1

7

1,9

1.913

7,4

972

4,7

633

4,1

268

2,4

78

3,2

LOMBARDIA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BSPS075008

% classe 1

classe 2

1

5,9

% classe 2

classe 3

1

5,9

% classe 3

classe 4

3

20,0

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

5,9

-

-

- Benchmark* BRESCIA

51

4,3

28

2,7

38

3,7

16

2,0

10

5,2

410

3,2

316

2,8

321

2,8

149

2,2

76

3,6

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

3,3

1.312

2,9

892

3,9

LOMBARDIA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BSRF06500X

% classe 1

classe 2

1

5,9

BRESCIA

113

LOMBARDIA

723 8.787

% classe 2

classe 3

1

5,9

3,9

40

4,3

342

7,1

3.687

% classe 3

classe 4

2

12,5

2,1

17

2,5

207

3,3

2.388

% classe 4

classe 5

-

-

1,8

8

1,9

79

2,5

903

% classe 5 -

-

0,9

2

0,8

1,2

25

1,1

1,5

376

1,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BSPMNI500T

% classe 1

classe 2

1

4,3

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

1

2,3

1

2,1

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

-

- Benchmark* BRESCIA

32

3,6

22

2,7

12

1,4

6

0,8

3

0,5

257

4,0

110

1,9

82

1,5

41

0,9

16

0,4

2.501

6,5

1.180

3,2

816

2,2

402

1,2

112

0,4

LOMBARDIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BSPS075008

% classe 1

classe 2

1

5,9

% classe 2

classe 3

1

6,2

% classe 3

classe 4

2

8,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* BRESCIA

95

5,1

57

3,3

59

3,5

31

1,9

11

0,6

857

4,9

559

3,5

512

3,2

267

1,7

108

0,7

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

3,7

2.383

2,1

1.124

1,0

LOMBARDIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BSRF06500X

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

1

4,3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

1

3,6

1

4,8

% classe 5 1

5,6

- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia

95

3,1

49

1,9

23

1,0

11

0,6

6

0,3

603

3,3

300

1,8

172

1,1

81

0,7

50

0,4

9.263

7,1

3.273

3,0

1.888

1,8

1.109

1,2

434

0,5

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il corpo docente nel recepire le indicazioni della riforma del 2010 e nel progettare schede disciplinari con evidenza degli obiettivi dei singoli bienni, ha ben interiorizzato la distinzione tra il primo biennio che ha una funzione complessiva di incremento delle competenze e di (eventuale) riorientamento, e il secondo biennio dove avviene una selezione maggiore pur nell'attenzione ai bisogni educativi e a procedimenti di individualizzazione. La relativamente alta percentuale di alunni che entrano nel corso dell'anno, provenienti da altri indirizzi o da altre scuole, è in parte dovuta ad un riorientamento interno. Queste entrate sono precedute da almeno due colloqui con gli interessati, comprensivi di presa di visione del programma svolto, dei risultati conseguiti e del livello di motivazione. Il coordinatore di classe è interpellato per valutare la sostenibilità dell'inserimento rispetto alla situazione della classe interessata. L'alunno è accompagnato per alcuni incontri sulla motivazione del servizio appositamente presente nella scuola; i docenti del CdC sono disponibili alle integrazioni necessarie. Ordinariamente gli inserimenti avvengono nei primi tre anni.

pagina 16

Avendo una sola sezione i dati in valore assoluto sono troppo condizionati da situazioni contingenti, ovvero il campione non è affidabile. Bassa una bocciatura in più o in meno, nel corso dell'anno, per condizionare fortemente il valore percentuale. I risultati dell'esame di Stato del Liceo Scientifico tendono a riprodurre la curva gaussiana, con un'ampia percentuale di studenti che raggiungono risultati discreti e buoni, una sottile percentuale di sufficienti. La scuola parte reticente a conferire medie alte e quindi un credito basso.

L'esito degli esami di Stato risulta essere condizionato da un atteggiamento non sempre equanime dei commissari esterni dei confronti della scuola pubblica non statale (in particolare per i licei)

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Confermiamo il giudizio di valutazione positiva 5.


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pagina 17

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BSPMNI500T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lombardia

Nord ovest

72,4 BSPMNI500T

69,5

BSPMNI500T

69,5

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

n/a 78,7

Lombardia

65,3

n/a 77,4

Nord ovest

55,8 2,4

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

53,5

Punt. ESCS (*) 49,2

47,6 47,6

-5,7 n/a

72,4

n/a 61,5

n/a 59,1

n/a 54,1

Liceo

69,5

0,3

47,6

-7,7

BSPMNI500T II A

70,2

0,7

48,7

-4,0

BSPMNI500T II B

68,7

0,4

46,4

-10,8

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BSPS075008 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lombardia

Nord ovest

72,4 BSPS075008

75,5

BSPS075008

75,5

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

n/a 78,7

Lombardia

65,3

n/a 77,4

Nord ovest

55,8 9,9

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

53,5

Punt. ESCS (*) 49,2

64,1 64,1

13,0 n/a

72,4

n/a 61,5

n/a 59,1

n/a 54,1

Liceo

75,5

8,0

64,1

11,0

BSPS075008 - II A

75,5

7,5

64,1

5,8

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BSRF06500X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lombardia

Nord ovest

72,4 BSRF06500X

62,7

BSRF06500X

62,7

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

n/a 58,2

n/a 56,7

Lombardia

65,3

Nord ovest

55,8 -0,8

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

53,5

Punt. ESCS (*) 49,2

37,6 37,6

51,9

-9,3 n/a

n/a 40,3

n/a 39,6

n/a 37,7

Professionale

62,6

9,7

37,6

-1,4

BSRF06500X - II A

62,6

8,8

37,6

-1,0


SNV - Scuola: BSPMNI500T prodotto il :29/09/2015 12:28:52

pagina 18

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BSPMNI500T II A

0

4

13

3

1

4

7

8

1

1

BSPMNI500T II B

1

6

8

2

1

4

8

4

2

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

BSPMNI500T

2,6

25,6

53,8

12,8

5,1

20,5

38,5

30,8

7,7

2,6

Lombardia

2,2

13,3

34,0

38,2

12,3

7,1

19,3

21,2

17,0

35,5

3,5

15,6

34,1

36,1

10,7

9,7

22,8

21,6

15,8

30,0

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

Nord ovest Italia

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

BSPS075008 - II A

0 % studenti Livello 1

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

1 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

6 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

9 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

1 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

0 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

3 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

1 % studenti Livello 3

7 % studenti Livello 4

6 % studenti Livello 5

BSPS075008

0,0

5,9

35,3

52,9

5,9

0,0

17,6

5,9

41,2

35,3

Lombardia

2,2

13,3

34,0

38,2

12,3

7,1

19,3

21,2

17,0

35,5

Nord ovest

3,5

15,6

34,1

36,1

10,7

9,7

22,8

21,6

15,8

30,0

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

Italia

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

BSRF06500X - II A

0 % studenti Livello 1

BSRF06500X

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

1 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

1 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

4 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

6 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

0 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

4 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

4 % studenti Livello 3

2 % studenti Livello 4

1 % studenti Livello 5

0,0

8,3

8,3

33,3

50,0

0,0

36,4

36,4

18,2

9,1

Lombardia

10,3

16,3

17,3

19,2

36,9

11,7

20,6

27,4

17,8

22,6

Nord ovest

12,8

18,9

16,1

18,3

34,0

13,3

23,1

25,6

17,5

20,5

Italia

19,6

25,9

17,0

16,0

21,5

20,1

26,2

22,2

14,3

17,2


SNV - Scuola: BSPMNI500T prodotto il :29/09/2015 12:28:52

pagina 19

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BSPMNI500T - Liceo 0,1 99,9 1,5 98,5 - Benchmark* Nord ovest 55,7 44,3 48,9 51,1 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati INVALSI tendono ad esprimere soprattutto il livello di partenza della nostra utenza. Se si valuta il risultato finale si nota un deciso incremento rispetto ai livelli di partenza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola sono presenti tre istituti diversi con ciascuno una sola sezione pertanto non si possono fare raffronti tra sezioni

Questo fenomeno è riscontrabile in modo macroscopico nel professionale e in certa misura nel liceo delle scienze umane. L'utenza del liceo scientifico consegue risultati sopra la media, parendo già da un livello alto. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 20

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Dobbiamo operare un distinguo, trattandosi di tre indirizzi diversi. Liceo delle scienze umane: a parità di ESCS il nostro LSU è scelto da soggetti più deboli. Confrontando il dato con tabelle precedenti si evince che, infatti, nei primi anni gli studenti sono rimandati in misura maggiore (rispetto alla media) o riorientare nel corso del primo biennio. In particolare risulta debole il livello di partenza per quanto riguarda le competenze in campo matematico.Per l'italiano più della metà degli studenti si colloca a livello 3; per matematica più della metà si colloca a livello 1 e 2. Si conferma una certa debolezza dell'utenza, in fase iniziale. Liceo Scientifico: i livelli del primo biennio sono migliori (rispetto agli stessi indirizzi liceali) sia per quanto riguarda le prove di italiano che, molto nettamente, di matematica. Probabilmente il nostro LS è frequentato da studenti con buona motivazione ed attitudine.Il livello di apprendimento è più alto rispetto alla media regionale e nazionale; nel caso di matematica i livelli 4 e 5 di prestazione sono raggiunti dai 3/4 degli studenti. Istituto Professionale per i Servizi Socio Sanitari: prestazioni inferiori, sia in italiano che in matematica, rispetto ad Istituti professionali con lo stesso indirizzo; superiori in italiano rispetto agli Istituti professionali in genere. Si conferma una certa debolezza, in entrata, dell'utenza. Da confrontare con i risultati in uscita, che rivelano un deciso miglioramento e sembrano indicare un incremento di valorizzazione del punto di partenza.Più dell'80% si colloca ai livelli alti per l'italiano; più basse della media le prestazioni in matematica.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tabella comune di riferimento del voto di condotta approvata Aumenta le occasioni formali di confronto e verifica delle dal Collegio Docenti. attività legate agli eventi del percorso di cittadinanza. Il voto di condotta esprime una valutazione globale sul comportamento dell'alunno rispetto ad alcuni parametri esplicitati nel POF e nel regolamento di Istituto. Il voto di condotta riguarda tutte le attività della scuola (lezioni, viaggi, uscite, stage, studio, ricerca, compiti, esercitazioni, attività pomeridiane) Progetto START (accoglienza classe prime) con pomeriggi dedicati al metodo di studio e campscuola finalizzati ad una maggiore conoscenza di sè e alla costruzione di relazioni positive con gli altri. Per le classi seconde tabella raggiungimento competenze cittadinanza di fine biennio per ogni studente. Percorso interdisciplinare su competenze di cittadinanza distribuito sui 5 anni con valutazione in itinere. Il percorso di cittadinanza si caratterizza con eventi significativi durante tutto l'anno legati a ricorrenze quali ad esampio la giornata della memoria, festa della Repubblica e dell'Europa, giornata della terra. Progetto raccolta differenziata eadesione alla "Carta della Terra". Progetto "I CARE" di volontariato sociale proposta alle classi 4^ e altre iniziative di volontariato per tutti gli studenti. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 22

5 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello raggiunto dalla scuola è 6 perchÊ: Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità ' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola ma la scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza come strumenti l'OSSERVAZIONE DA PARTE DEGLI INSEGNANTI, DISCUSSIONE NEI CONSIGLI DI CLASSE e NEL COLLEGIO DOCENTI, IL RISCONTRO DEI QUESTIONARI DOCENTI, STUDENTI e GENITORI per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BSPS075008 BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

90,0 49,4 54,3 50,5

Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BSRF06500X BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

46,2 49,4 54,3 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

BSPS075008

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

60,0

40,0

0,0

70,0

10,0

20,0

85,7

0,0

14,3

66,7

33,3

0,0

BRESCIA

77,3

10,1

12,6

42,7

27,0

30,3

54,8

23,0

22,2

67,4

15,2

17,4

LOMBARDI A

68,9

18,9

12,1

44,4

25,7

29,9

55,9

23,2

20,9

61,4

18,6

20,0

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

BSPS075008

40,0

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

40,0

20,0

40,0

30,0

30,0

71,4

14,3

14,3

66,7

0,0

33,3

- Benchmark* BRESCIA

68,0

9,2

22,8

38,4

17,7

43,9

47,8

19,3

32,9

60,8

13,7

25,5

LOMBARDI A

64,7

13,2

22,1

44,8

14,4

40,8

51,0

16,0

33,1

58,5

12,0

29,5

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sociale Macro Area BSRF06500X

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

33,3

16,7

50,0

28,6

28,6

42,9

BRESCIA

54,8

23,0

22,2

67,4

15,2

17,4

LOMBARDIA

55,9

23,2

20,9

61,4

18,6

20,0

Italia

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sociale Macro Area BSRF06500X

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

50,0

0,0

50,0

28,6

0,0

71,4

BRESCIA

47,8

19,3

32,9

60,8

13,7

25,5

LOMBARDIA

51,0

16,0

33,1

58,5

12,0

29,5

Italia

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado

pagina 25


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pagina 26

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

BSPMNI500T BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 17 77,3 5 6.189 66,0 3.187 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616

22,7 34,0 33,4 29,6

BSPS075008 BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 10 66,7 5 6.189 66,0 3.187 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616

33,3 34,0 33,4 29,6

BSRF06500X BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 10 76,9 3 6.189 66,0 3.187 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616

23,1 34,0 33,4 29,6

TOTALE 22 9.376 79.306 491.841

TOTALE 15 9.376 79.306 491.841

TOTALE 13 9.376 79.306 491.841


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pagina 27

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

BSPMNI500T - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

BSPS075008 - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

BSRF06500X - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 17 100,0 5 100,0 5.291 42.527 276.676

88,6 91,0 90,9

2.053 15.752 93.486

68,0 70,7 76,9

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 10 100,0 5 100,0 5.291 42.527 276.676

88,6 91,0 90,9

2.053 15.752 93.486

68,0 70,7 76,9

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 10 100,0 3 100,0 5.291 42.527 276.676

88,6 91,0 90,9

2.053 15.752 93.486

68,0 70,7 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BSPMNI500 liceo scienze T umane

7 3

8 11

9

10

7

-

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

14,3

52,4

33,3

0,0

0,0

0,0

- Benchmark* BRESCIA

105

272

245

170

30

7

12,7

32,8

29,6

20,5

3,6

0,8

LOMBARDI A

833

2.039

1.908

979

138

36

14,0

34,4

32,2

16,5

2,3

0,6

6.581

13.287

11.001

4.856

797

217

17,9

36,2

29,9

13,2

2,2

0,6

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BSPS075008 liceo scientifico

7 -

8 -

9 7

10 9

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

3

1

0,0

0,0

35,0

45,0

15,0

5,0

- Benchmark* BRESCIA LOMBARDI A ITALIA

66

187

448

705

308

151

3,5

10,0

24,0

37,8

16,5

8,1

696

2.596

5.271

6.001

2.182

867

4,0

14,7

29,9

34,1

12,4

4,9

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BSRF06500 X

istituto professionale

7 5

8 6

9 1

10 1

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

38,5

46,2

7,7

7,7

0,0

0,0

- Benchmark* BRESCIA

1.013

726

260

61

4

-

49,1

35,2

12,6

3,0

0,2

0,0

LOMBARDI A

6.387

3.968

1.143

227

20

2

54,4

33,8

9,7

1,9

0,2

0,0

53.999

29.824

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0

ITALIA


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.

Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BSPS075008 19 5 26,3 24 6 25,0 24 1 4,2 - Benchmark* BRESCIA 6.752 3.497 51,8 6.657 3.292 49,5 7.390 3.103 42,0 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 38,8 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BSPS075 008

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

0,0

0,0

20,0

60,0

20,0

0,0

0,0

0,0

16,7

33,3

50,0

0,0

100,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

BRESCI A

16,0

25,6

27,7

19,8

11,0

0,0

16,3

26,4

25,9

20,0

11,4

0,0

15,4

25,4

27,9

25,7

5,6

0,0

LOMBA RDIA

13,7

25,6

25,3

23,1

12,4

0,0

14,4

26,6

25,0

20,6

13,3

0,0

13,4

25,7

26,4

26,7

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.

% T.Deter.

0,0

57,1

BSPS0750 08

% Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

0,0

0,0

42,9

0,0

12,5

12,5

12,5

62,5

0,0

100,0

0,0

0,0

0,0

- Benchmark* BRESCIA

6,0

37,3

5,2

22,3

29,1

5,0

38,3

4,4

21,4

30,9

4,7

42,7

2,7

20,5

29,4

LOMBAR DIA

5,7

38,7

10,5

15,4

29,8

5,0

39,7

8,4

14,7

32,1

4,5

44,3

6,1

14,5

30,7

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BSPS075008 0,0 0,0 100,0 0,0 12,5 87,5 0,0 0,0 100,0 - Benchmark* BRESCIA 3,9 19,3 76,7 3,2 19,1 77,7 4,2 18,7 77,0 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi BSPS075008 - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

71,4 45,6 45,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi BSPS075008 - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

50,0 48,2 46,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi BSPS075008 - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

100,0 46,7 44,1 48,9

pagina 30

Istituto: BSPS075008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,3 0,0 14,3 0,0 0,0 0,0 17,8 17,4 13,9

7,8 7,8 13,5

11,5 13,0 8,6

9,9 6,6 7,0

3,6 3,0 2,9

7,1 8,7 14,5

10,2 11,4 7,7

8,6 6,6 6,8

3,2 2,6 2,8

8,7 9,8 15,5

9,4 10,3 7,1

10,9 7,1 7,2

3,1 2,9 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

5,5 7,2 5,6

Istituto: BSPS075008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 17,8 17,7 12,7

0,0

3,9 6,8 5,8

Istituto: BSPS075008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,5 0,0 37,5 0,0 0,0 0,0 17,2 16,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

3,4 8,1 5,7

Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BSRF06500X 12 4 33,3 25 13 52,0 18 7 - Benchmark* BRESCIA 6.752 3.497 51,8 6.657 3.292 49,5 7.390 3.103 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

0,0 0,0 0,0 0,1

38,9 42,0 38,8 35,0


SNV - Scuola: BSPMNI500T prodotto il :29/09/2015 12:28:52

pagina 31

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BSRF06 500X

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

50,0

50,0

0,0

0,0

0,0

0,0

7,7

30,8

38,5

15,4

7,7

0,0

0,0

14,3

42,9

42,9

0,0

0,0

BRESCI A

16,0

25,6

27,7

19,8

11,0

0,0

16,3

26,4

25,9

20,0

11,4

0,0

15,4

25,4

27,9

25,7

5,6

0,0

LOMBA RDIA

13,7

25,6

25,3

23,1

12,4

0,0

14,4

26,6

25,0

20,6

13,3

0,0

13,4

25,7

26,4

26,7

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.

% T.Deter.

0,0

66,7

BSRF0650 0X

% Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

16,7

16,7

0,0

3,2

32,3

9,7

22,6

32,3

9,1

72,7

0,0

9,1

9,1

- Benchmark* BRESCIA

6,0

37,3

5,2

22,3

29,1

5,0

38,3

4,4

21,4

30,9

4,7

42,7

2,7

20,5

29,4

LOMBAR DIA

5,7

38,7

10,5

15,4

29,8

5,0

39,7

8,4

14,7

32,1

4,5

44,3

6,1

14,5

30,7

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attivitĂ economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BSRF06500X 16,7 0,0 83,3 3,2 3,2 93,5 9,1 0,0 90,9 - Benchmark* BRESCIA 3,9 19,3 76,7 3,2 19,1 77,7 4,2 18,7 77,0 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BSRF06500X - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

33,3 45,6 45,2 48,2

Istituto: BSRF06500X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 16,7 16,7 0,0 33,3 17,8 17,4 13,9

7,8 7,8 13,5

11,5 13,0 8,6

9,9 6,6 7,0

3,6 3,0 2,9

3,9 6,8 5,8

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1 0,1


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% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi BSRF06500X - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

61,3 48,2 46,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi BSRF06500X - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

63,6 46,7 44,1 48,9

pagina 32

Istituto: BSRF06500X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,9 3,2 6,5 3,2 0,0 12,9 17,2 16,9 13,5

7,1 8,7 14,5

10,2 11,4 7,7

8,6 6,6 6,8

3,2 2,6 2,8

5,5 7,2 5,6

Istituto: BSRF06500X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 18,2 9,1 9,1 0,0 0,0 0,0 17,8 17,7 12,7

8,7 9,8 15,5

9,4 10,3 7,1

10,9 7,1 7,2

3,1 2,9 2,9

3,4 8,1 5,7

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,0 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si può desumere dai grafici la gran parte dei nostri studenti prosegue nei percorsi di studio (maggiormente nel percorso liceale e nella media per istituto professionale). Il successo scolastico risulta fondamentalmente sopra la media per il liceo mentre per il professionale il dato è leggermente inferiore coerentemente con il tipo di percorso svolto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, una volta concluso il percorso superiore non riesce a seguire con efficacia i percorsi intrapresi dai singoli studenti nonostante abbia elaborato degli strumenti di monitoraggio: i dati rilevati sono incompleti e quindi non corrispondono ad un campione attendibile.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

pagina 33

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola sceglie di posizionarsi al livello 4 perchÊ la rilevazione dei dati non è ancora del tutto sistematica a causa della difficoltà di raccogliere le informazioni dagli ex studenti.


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pagina 34

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: BSPMNI500T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 Medio - basso grado di 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 29,8 Alto grado di presenza 49,2

Riferimento Nazionale % 19,7 12,3 22,4 45,6

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: BSPMNI500T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,4 Medio - basso grado di 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 17,4 Alto grado di presenza 56,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 18,9 8,9 26,7 45,6


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pagina 35

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BSPMNI500T - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSPMNI500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

79,8

75,1

Si

81,5

73,4

Si

83,1

76,3

Si

75,8

68,6

Si

73,4

63,3

Si

57,3

53,2

Si

66,1

66,7

Si

74,2

61,2

No

13,7

12

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BSPMNI500T - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSPMNI500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

69,6

75,6

Si

69,6

74,4

Si

69,6

70

Si

73,9

70

Si

60,9

62,2

Si

69,6

53,3

Si

73,9

66,7

Si

87

54,4

No

4,3

12,2

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio docenti ha stabilito un quadro di riferimento con una SOSTENIBILITA' DELLE INIZIATIVE DI AMPLIAMENTO sequenza di obiettivi/parole chiave che costituiscono l'orizzonte PROPOSTE RISPETTO AL NUMERO DEGLI STUDENTI di riferimento per le attività di educazione alla salute e per la accoglienza e l'orientamento, per i percorsi di "life skills", per le attività di educazione alla cittadinanza e più in generale per tutte le proposte formative e con una ricaduta negli obiettivi dei singoli consigli di classe. La scuola è dotata di un sistema qualità (certificato) che: pianifica le azioni di miglioramento da perseguire e gli strumenti per la realizzazione nel "Piano della politica della qualità"; monitora i processi intrapresi dalla scuola. Le diverse aree disciplinari hanno elaborato delle schede disciplinari che, partendo dalla normativa ministeriale, declinano competenze da raggiungere, contenuti da sviluppare e attività particolari caratteristiche dell'anno di corso. Tali schede sono il punto di partenza per la stesura dei singoli piani di lavoro. Come previsto dalla normativa per tutte le classi seconde abbiamo predisposto una scheda di valutazione delle competenze del primo biennio. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa vengono elaborate anno per anno considerando il curricolo di istituto e tenendo conto delle finalità/competenze che si intendono raggiungere.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: BSPMNI500T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,6 Medio - basso grado di 14,5 presenza Medio - alto grado di presenza 34,7 Alto grado di presenza 49,2

Riferimento Nazionale % 9,8 21,5 33,5 35,2

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: BSPMNI500T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 Medio - basso grado di 26,1 presenza Medio - alto grado di presenza 39,1 Alto grado di presenza 34,8 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 8,9 32,2 37,8 21,1


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:BSPMNI500T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSPMNI500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

87,9

83,4

Si

67,7

57

Si

42,7

39

Si

75

66

Si

75

53,5

Si

93,5

88,3

Si

85,5

77,8

Si

76,6

66,2

No

12,9

8,8

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BSPMNI500T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSPMNI500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

91,3

84,4

Si

65,2

52,2

Si

43,5

31,1

Si

56,5

55,6

Si

69,6

44,4

Si

87

80

Si

82,6

75,6

Si

73,9

64,4

No

0

8,9

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) COLLEGIO DOCENTI GENERALI E DI ISTITUTO

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) NON RILEVIAMO PUNTI DI DEBOLEZZA

RIUNIONI DI AREA FUNZIONE DI COORDINAMENTO PROGETTAZIONE INTERDISCIPLINARE PER MODULI PROGETTI TRASVERSALI CHE SI RIVOLGONO A STUDENTI DI INDIRIZZI DIVERSI REVISIONE DELLA PROGETTAZIONE A FINE ANNO COLLEGIALMENTE

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: BSPMNI500T

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,8

Riferimento Nazionale % 49,9

8,1

7,5

41,1

42,6

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: BSPMNI500T

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,2 Prove svolte in 1 o 2 0 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 47,8 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 58,9 7,8 33,3


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pagina 39

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: BSPMNI500T

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 59,7

Riferimento Nazionale % 61

12,1

7,6

28,2

31,4

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: BSPMNI500T

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69,6 Prove svolte in 1 o 2 0 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,4 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 68,9 3,3 27,8


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: BSPMNI500T

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 71

Riferimento Nazionale % 64,2

6,5

5,4

22,6

30,4

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: BSPMNI500T

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 65,2 Prove svolte in 1 o 2 4,3 discipline Prove svolte in 3 o più 30,4 discipline

Riferimento Nazionale % 71,1 4,4 24,4

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha costruito dopo un periodo di osservazione e Non è possibile somministrare prove per classi parallele in sperimentazione, una comune tabella di valutazione in decimi quanto, di norma, abbiamo una sola sezione per istituto ed in quindicesimi riportata tanto sulla Carta dei servizi che sui singoli registri degli insegnanti. Gli indicatori di valutazione variano in funzione dell'area disciplinare di riferimento ma non differiscono tra scuola e scuola. In seguito a protratte valutazioni negative il consiglio di classe può autorizzare la convocazione di progetti di recupero (progetti "Help").


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 42

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si riconosce ad un livello 6 perchÊ differentemente da quanto espresso nel giudizio 5 la pratica relativa ai progetti specifici di recupero è prassi consolidata ed efficace.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 24,2 Orario ridotto 42,7 Orario flessibile 33,1

Situazione della scuola: BSPMNI500T

Riferimento Nazionale % 35,4 35,6 29,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi Situazione della scuola: BSPMNI500T

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 34,8 Orario ridotto 34,8 Orario flessibile 30,4 Orario standard

Riferimento Nazionale % 48,9 30 21,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:BSPMNI500T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSPMNI500T modalità) modalità) modalità) Si 76,6 70,2 No

46,8

35,4

No

8,1

7,1

No

20,2

16,6

No

2,4

11,9

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BSPMNI500T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSPMNI500T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

73,9

46,7

No

34,8

27,8

No

4,3

4,4

No

8,7

12,2

No

8,7

31,1


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:BSPMNI500T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSPMNI500T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

86,3

73,6

No

66,9

61,8

No

8,9

8,2

No

12,1

12

No

0

0,4

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:BSPMNI500T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSPMNI500T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

82,6

52,2

No

60,9

56,7

No

0

6,7

No

13

13,3

No

0

5,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di laboratori di competenza dell'area Non rileviamo punti di debolezza disciplinare di riferimento. I docenti organizzano la loro attività didattica predisponendo all'occorrenza il locale dedicato al laboratorio. sono gli stessi docenti a prendersi cura dei materiali a disposizione e a segnalare eventuali necessità. A livello informatico siamo dotati di un tecnico di laboratorio. La scuola utilizza un orario elastico costruito settimanalmente in funzione dell'esigenze didattiche dei singoli docenti e delle attività significative stabilite nel piano dei progetti didattivci di istituto. L'orario elastico favorisce la pianificazione delle attività didattiche e ottimizza i tempi dell'apprendimento.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Argomenti / tematiche affrontate e preparate da gruppi di docenti in modo interdisciplinare (moduli).

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro interdisciplinare presuppone tempi di elaborazione maggiori e chiede ai docenti un maggior carico di lavoro

Aggiornamento e sperimentazione costante (ad esempio metodo EAS)

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BSPMNI500T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPMNI500T % 100 n.d. n.d. 43,5 48,3 n.d. 44 34,3 n.d. 55,9 49,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BSPMNI500T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPMNI500T % 100 n.d. n.d. 61,5 n.d. 53,1 n.d. 50,5

Riferimento Nazionale % 57,9 50,4 52,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BSPMNI500T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPMNI500T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 49,7 50,2 Azioni costruttive 20 30 28 Azioni sanzionatorie 40 42,7 42,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BSPMNI500T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPMNI500T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,3 54,8 Azioni costruttive n.d. 26,4 27,3 Azioni sanzionatorie n.d. 42,2 42,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:BSPMNI500T % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPMNI500T %

Riferimento Nazionale %

0

3,7

2,2

0

3,2

2

0

2

1,6

0

1,5

1,5

0

2

1,3


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:BSPMNI500T % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPMNI500T % n.d.

20,5

Riferimento Nazionale % 21,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

BSPMNI500T

Indirizzo Liceo Scienze Umane

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 30,7

26,3

40,8

15,8

47,4 50,9 78,6

52,7 53,0 81,7

60,3 61,0 95,4

61,6 64,2 99,4

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 25,0 31,4 15,5 32,1 34,9 40,0 35,8 39,6 47,6 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 32,5 44,3 53,5 80,8

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

BSPS075008 BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

BSRF06500X

Indirizzo Liceo Scientifico

Indirizzo Istituto Professionale

IV anno di corso

BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

24,6

39,7

31,8

38,7

72,1 95,4 171,3

76,4 92,2 153,4

86,4 96,5 149,3

88,4 106,3 163,5

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di un regolamento che definisce le regole comportamentali tra gli studenti. Tale documento viene presentato ogni anno dal coordinatore alla sua classe di riferimento. In caso di comportamenti problematici la scuola agisce seguendo le indicazioni del regolamento che vanno dal richiamo verbale fino alla sospensione dell'attività didattiche. La scuola promuove progetti di classe e di istituto volti allo sviluppo del senso di respondabilità, legalità e convivenza (ad esempio percorso Cittadinanza). La ore di assenza degli studenti di ogni scuola risulta essere molto al di sotto delle medie (nazionali e regionale); questo dato a conferma di un clima scolastico positivo

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' complesso armonizzare l'aspetto oggettivo/sanzonatorio del regolamento con la soggettività/complessità di ogni singola situazione umana che per noi resta prioritaria.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si riconosce nel giudizio 7.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nomina di un Responsabile Area Disabilità Migliorare la tempistica di firma e restituzione dei PEI e PDP - Nomina tutor per studenti con diagnosi DSA da parte delle famiglie. - consiglio di classe ad inizio anno esclusivo per analisi casi studenti con disabilità, DSA e Bes - Stesura dei Piani educativi individualizzati e Piani didattici personalizzati a cura dell'intero consiglio - Riunioni calendarizzate durante l'anno con Responsabile Area Disabilità e Tutor DSA, assistenti ad personam - Monitoraggio in itinere e finale degli obiettivi del P.E.I. e P.D.P. da parte dell'intero consiglio di classe - Relazione finale Responsabile Responsabile Area Disabilità - PAI Piano Annuale Inclusività - gli studenti con disabilità partecipano a tutte le attività proposte dalla scuola

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole


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BSPMNI500T Totale Istituto BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 4 4 9,0 9,0 6,9

64 64 78,2 71,7 63,2

BSPS075008 Totale Istituto BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 3 3 9,0 9,0 6,9

48 48 78,2 71,7 63,2

BSRF06500X Totale Istituto BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 1 1 9,0 9,0 6,9

16 16 78,2 71,7 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:BSPMNI500T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSPMNI500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

45,2

45,5

No

13,7

13

Si Si Si No

64,5 79 45,2 53,2

50,7 70,6 34 49,7

Si

60,5

40,3

No

20,2

11,3

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BSPMNI500T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSPMNI500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

47,8

45,6

No

8,7

13,3

Si Si Si No

56,5 69,6 60,9 56,5

37,8 47,8 36,7 53,3

Si

69,6

34,4

No

17,4

10


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:BSPMNI500T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSPMNI500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

39,5

40,3

No

21,8

16,1

Si

30,6

30,2

No

67,7

55,8

No

50,8

45,7

Si

62,1

54,7

No

73,4

61

No

8,9

7,3

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BSPMNI500T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSPMNI500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

39,1

41,1

No

30,4

20

No

39,1

27,8

Si

60,9

38,9

No

43,5

48,9

Si

39,1

40

No

60,9

37,8

No

8,7

5,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Laboratorio di inglese con insegnante madrelingua.

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Alcuni corsi di recupero estivi non possono partire a causa del numero esiguo di studenti che scegli di iscriversi.

Laboratorio matematica con esercitatore. Doposcuola con insegnante per aiuto compiti e recuperi pomeridiani. Progetti HELP: recuperi pomeridiani di studenti della stessa classe con insegnante curricolare. Progetto START (accoglienza) per le classi prime con pomeriggi dedicati al metodo di studio. AttivitĂ intercultura Progetto LIFE SKILLS primo biennio sulla conoscenza di sĂŠ e comunicazione all'interno del quale si svolge il Camposcuola che ha come obiettivo la socializzazione e il miglioramento delle relazioni tra gli studenti.

Il progetto LIFE SKILL è in fase di progettazione per il secondo bienni.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si riconosce nel giudizio espresso dal livello 5.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:BSPMNI500T - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSPMNI500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

44,6

40,6

No

35,8

27,7

Si

91,2

82,6

Si

60,1

43,1

Si

41,9

32

No

44,6

33,4

No

14,9

15,6

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Abbiamo un progetto orientamento in entrata e in uscita condiviso e applicato da tutti i docenti della scuola. Tutti gli alunni in entrata con le loro famiglie effettuano un colloquio conoscitivo con la Presidenza. A giugno è prevista una giornata di accoglienza per ragazzi delle future classi prime che ha come obiettivo la conoscenza reciproca, dei docenti nonchè, quella degli ambienti scolastici. Durante questa giornata vengono assegnati ai futuri alunni lavori estivi propedeutici alla formazione dei prerequisiti necessari all'ingresso della scuola secondaria di secondo grado. Viene attuato il progetto START per le classi prime: percorso "full immersion" sul metodo di studio che comprende un soggiorno residenziale e sei pomeriggi di lavoro aggiuntivi all'orario curricolare. Il progetto è relaizzato da ogni consiglio di classe e i risultati sui singoli alievi vengono monitorari dallo stesso organo durante tutto l'anno scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collocazione temporale del progetto ad inizio anno scolastico non consente agli studenti che si iscrivono ad anno scolastico già avviato di usufruire del progetto.


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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:BSPMNI500T - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSPMNI500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

58,8

46,8

Si

64,9

44,7

Si

39,9

34,8

Si

93,2

83,5

Si

28,4

14,1

Si

54,7

45,7

Si

70,3

52,1

No

18,9

10,5

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza il progetto "life skills": percorso indirizzato agli studenti del primo e secondo anno che si realizza a scuola durante l'orario curricolare in forma laboratoriale e si conclude a fine anno con un campo scuola. Per le classi quinte l'orientamento in uscita prevede: - incontro orientativo alla scelta della facoltà in università - incontro orientativo con esperto formatore/motivatore - incontri individuali e colloqui orientativi - incontri "next", ossia incontro con professionisti del territorio che presentano i loro ambiti lavorativi e le caratteristiche della loro professione

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il follow up degli studenti dell'ultimo anno viene realizzato parzialmente poichè una parte degli studenti non risponde ai questionari inviati per e-mail dalla scuola. Vista l'esiguità della popolazione scolastica (tre classi 5^), i dati rilevati risultano, a volte, poco significativi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I percorsi di orientamento sono efficaci e ben organizzati e si collocano sul punteggio 7 ma mancano ancora rapporti strutturati con i docenti delle scuole secondaria di primo grado quindi riteniamo corretto collocarci al livello 6.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola ha una lunga storia che nè costituisce il patrimonio valoriale ed ispiratore , l'Istituto Canossano opera a Brescia dal 1936. I valori che ispirano la scuola sono ben definiti nei seguenti documenti: - Profilo dell'Educatore nelle opere canossiane - I destinatari della missione educativa canossiana - lessico e processi - Il volto della scuola canossiana (un cantiere aperto) - Carta dei servizi - la circolare codice.doc “lo stile del docente” La missione dell'Istituto è condivisa con i docenti nel collegio docente e attraverso le diverse attività proposte agli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola intende migliorare l'interazione con il territorio attraverso attività culturali aperte alla cittadinanza.

I genitori sono coinvolti in progetti/proposte di carattere educativo culturale.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica, per ogni attività, le azioni per il Difficoltà oggettiva di valutazione perché il "prodotto" finale raggiungimento degli obiettivi con le seguenti fasi: della scuola non è un bene materiale ma difficilmente 1 – Ideazione e definizione dei requisiti in ingresso: Consiglio misurabile di Direzione 2 – Affidamento d’incarico, progettazione e riesame: il Consiglio di direzione identifica il soggetto progettista e gli affida l’incarico di progettare quanto richiesto. I soggetti che progettano sono: il Consiglio di direzione (linee generali e redazione del progetto) il Comitato tecnico-scientifico (riesame dell'impianto scientifico e approfondimento di alcuni temi di carattere didattico e pedagogico) il Collegio docenti (approfondimento di alcuni temi di carattere didattico, pedagogico e operativo) 3 – Riesame, verifica e approvazione: a cura del Consiglio di Direzione o del Consiglio di classe o del coordinatore 4 – Realizzazione, verifiche in corso d’opera e validazione: verifica a cura del consiglio di classe, collegio docenti, attraverso questionari, focus, audit interni e la validazione finale da parte del Consiglio di Direzione


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Subarea: Organizzazione delle risorse umane

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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BSPMNI500T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPMNI500T Ente gestore Si 17,6 18 Collegio dei docenti Si 80,4 71,4 Consiglio di istituto No 18,2 17,8 Consigli di classe/interclasse No 15,5 14,9 Il Coordinatore delle attivita' No 18,9 25,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 18,9 12,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 6,1 6,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:BSPMNI500T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPMNI500T No 21,6 No 62,8 Si 23,6 No 0

Riferimento Nazionale % 17,4 58,3 21,1 1,8

No

39,9

40,6

No

17,6

17,1

No

4,1

2

No

0,7

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BSPMNI500T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPMNI500T Ente gestore No 2,7 3,3 Collegio dei docenti Si 70,3 58,3 Consiglio di istituto No 3,4 3,7 Consigli di classe/interclasse Si 47,3 37,6 Il Coordinatore delle attivita' No 19,6 26 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,1 8,2 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,1 4,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,5 13,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo


SNV - Scuola: BSPMNI500T prodotto il :29/09/2015 12:28:52 Istituto:BSPMNI500T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPMNI500T Ente gestore No 2,7 Collegio dei docenti Si 62,2 Consiglio di istituto No 3,4 Consigli di classe/interclasse Si 29,1 Il Coordinatore delle attivita' No 10,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 33,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,6

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Riferimento Nazionale % 2,5 59,1 4,8 27,2 18,8 6,1 21,9 19,7

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:BSPMNI500T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPMNI500T Ente gestore No 5,4 2,5 Collegio dei docenti Si 95,3 89,8 Consiglio di istituto Si 4,7 3,7 Consigli di classe/interclasse No 25 27,6 Il Coordinatore delle attivita' No 15,5 22,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2 3,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 11,5 6,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2 2,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BSPMNI500T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPMNI500T Ente gestore No 29,7 27,2 Collegio dei docenti Si 35,8 37,1 Consiglio di istituto Si 14,2 16 Consigli di classe/interclasse No 1,4 3,4 Il Coordinatore delle attivita' No 50 48,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 20,3 15,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,1 2,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BSPMNI500T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPMNI500T Ente gestore Si 98 96 Collegio dei docenti No 0 1,3 Consiglio di istituto Si 12,2 14,9 Consigli di classe/interclasse No Il Coordinatore delle attivita' No 17,6 11,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 5,4 3,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0,7 0,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici


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Istituto:BSPMNI500T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPMNI500T Ente gestore No 4,1 2,8 Collegio dei docenti Si 53,4 50,8 Consiglio di istituto Si 2,7 1,8 Consigli di classe/interclasse No 21,6 20,9 Il Coordinatore delle attivita' No 41,9 46,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 13,5 14,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 22,3 14,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 6,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:BSPMNI500T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPMNI500T Ente gestore No 29,7 25 Collegio dei docenti Si 46,6 41,9 Consiglio di istituto Si 4,7 4 Consigli di classe/interclasse No 2 3 Il Coordinatore delle attivita' No 42,6 49,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 25 17,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 8,1 5,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,2 13,2


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:BSPMNI500T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPMNI500T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

8,8

6,6

100

44,4

38,3

n.d.

43,9

52,7

n.d.

6,3

5,8

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:BSPMNI500T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPMNI500T % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 5,9 3,7 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 100 61,4 46,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 37,9 45 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 2,5 10,3

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'articolazione elastica dell'orario consente l'annullamento delle Non rileviamo punti di debolezza "ore buche" e l'ottimizzazione delle risorse umane e del tempo scuola. Il 100% di supplenze retribuite sono svolte da insegnanti interni e nella maggior parte delle volte da insegnanti della classe stessa che svolgono lezione nella propria materia. La Direzione, all'inizio dell'anno scolastico, stabilisce gli incarichi di responsabilità da assegnare ad alcuni insegnanti. Prima della nomina è previsto un colloqui tra docente e dirigente scolastico nel quale viene visionata e condivisa la lettera di incarico dove sono dettagliati i compiti e le responsabilità che derivano dall'incarico. Per quanto riguarda il personale ATA il Responsabile della logistica si occupa direttamente divisione degli incarichi tra il personale.

Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il piano economico viene predisposto dal Consiglio di Direzione della Scuola dopo che nelle varie sedi collegiali è stato definito il quadro dell'offerta formativa. Quindi in generale c'è una buona corrispondenza tra le intenzione e l'allocazione delle risorse. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse disponibili sono limitate.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La situazione della scuola corrisponde perfettamente alla descrizione del livello.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:BSPMNI500T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSPMNI500T 1

3,2

Riferimento Nazionale 2,8


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:BSPMNI500T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BSPMNI500T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

16,2 7,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 7,9 6,1

0

23

13,7

0

13,5

7,9

1

36,5

18,8

0

37,2

24

0

13,5

8,3

0

0

0,1

0 0

3,4 14,2

1,6 5,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) NEL QUESTIONARIO DOCENTI OGNI ANNO VENGONO NON E' SOSTENIBILE FARE INVESTIMENTO CON RACCOLTE LE PROPOSTE RELATIVE ESPERTI ESTERNI DELLE DIVERSE DISCIPLINE A ALL'AGGIORNAMENTO INTERNO DEI DOCENTI CAUSA DEL NUMERO RIDOTTO DI DOCENTI PER AREE DISCIPLINARI TUTTAVIA I DOCENTI VENGONO IL COMITATO SCIENTIFICO PIANIFICA/ORGANIZZA INCORAGGIATI NEL SEGUIRE AGGIORNAMENTI UN PIANO DI AGGIORNAMENTO ANNUALE SULLA ESTERNI ALL'ISTITUTO. BASE DELLE PROPOSTE DEL COLLEGIO DOCENTI E CON L'APPROVAZIONE DELLA DIREZIONE L'AGGIORNAMENTO DELLA SCUOLA RIGUARDA QUESTI AMBITI: - AGGIORNAMENTO INFORMATICO - AGGIORNAMENTO DIDATTICO (NNOVAZIONE,NUOVE METODOLOGIE) - INCLUSIVITA' ATTRAVERSO INCONTRI AREA DISABILITA' - AGGIORNAMENTI PSICO-PEDAGOGICI SU ADOLESCENZA, RELAZIONE EDUCATIVA, STILI COGNITIVI, MOTIVAZIONE

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie i curriculum vitae e li aggiorna su informazione del docente.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non riscontriamo particolari punti di debolezza

La direzione assegna annualmente gli incarichi in base alle diverse competenze acquisiti e manifestate dai docenti. Gli incarichi assegnati ai docenti all'interno della scuola sono i seguenti: - Responsabile del Sistema Qualità - Responsabile della sicurezza - Responsabile primo soccorso - Responsabile Servizi Informatici - Responsabile orario - Responsabile Area Disabilità - Responsabile educazioni - Responsabile orientamento - Coordinatore comitato tecnico-scientifico - Membro comitato scientifico - Coordinatore di classe - Delegato per comitato genitori - Delegato per comitato studenti - Responsabili progetti interdisciplinari La professionalità è valorizzata anche nella progettazione e conduzione dei MODULI (unità didattiche interdisciplinari)

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BSPMNI500T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BSPMNI500T per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

43,9

39,9

Si

37,8

30,1

Si

25,7

26,2

Si Si Si Si Si Si Si Si

62,2 76,4 51,4 76,4 34,5 37,2 33,8 72,3

58,8 67,2 45,8 68,5 32 34,5 32,1 52,1


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 10,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 37,8 argomenti)

Situazione della scuola: BSPMNI500T

Riferimento Nazionale % 22,8 15,3 26,3 35,6

Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre agli ordinari consigli di classe mediamente n. 7 e della durata di 1.30 minuti ciascuno segnaliamo: Lavoro di gruppo interdisciplinare tra docenti di istituto diversi e classi parallele su tematiche pedagogiche e culturali. Lavoro di gruppi di area (dipartimenti) con produzione e manutenzione dei piani di programmazione curricolare; scambio di prove e materiali didattici confronto sulle modalità di verifica e valutazione. Lavori di progettazione di MODULO (unità di didattiche interdisciplinari) fra insegnanti di varie discipline e/o su classi parallele. Lavori di progettazione di codocenze e di laboratori di area (scientifica e sociale). Lavori di progettazione in team CLIL. Tutti questi gruppi producono materiali archiviati in aree apposite accessibili all'interno della scuola e su rete informatica interna.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Siamo in fase di implementazione di una piattaforma informatica, accessibile dal sito della scuola, per la socializzazione dei materiali tra docenti e per e-learning degli studenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il lavoro di confronto è intenso (quantitativamente e e qualitativamente). Le ripercussioni sulla didattica hanno bisogno di tempi lunghi e di una ricerca continua di convergenza e consenso attraverso un confronto dialettico. L'aggiornamento proposto è condotto da formatori esterni qualificati (docenti universitari, ricercatori) secondo una logica garantita dalla riflessione del comitato scientifico e i materiali prodotti sono di buon livello utili per la didattica e per l'innovazione progressiva.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: BSPMNI500T

Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)

Riferimento Regionale % 41,9 41,9

Riferimento Nazionale % 65,9 26,6

12,8

5,8

3,4

1,7

Nessuna partecipazione a reti


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: BSPMNI500T

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d. n.d.

Riferimento Regionale % 89,5 7 3,5

Riferimento Nazionale % 85,5 10 4,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: BSPMNI500T

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 24,4 Bassa apertura 3,5 Media apertura 8,1 Alta apertura 64 n.d. n.d.

Riferimento Nazionale % 23,2 1,7 5 70,1


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali

Istituto:BSPMNI500T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSPMNI500T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.

14,9 23

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,8 7,2

n.d.

11,5

5,1

n.d. n.d. n.d. n.d.

2,7 3,4 23,6 5,4

2 3,1 17,8 4,7


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:BSPMNI500T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSPMNI500T per motivo) per motivo) n.d.

4,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,5

n.d.

12,2

3,7

n.d.

48,6

29,3

n.d.

4,1

2,8

n.d.

9,5

5,5


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:BSPMNI500T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSPMNI500T per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.

12,8 16,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 7,2 7,2

n.d.

29,1

13,9

n.d.

12,2

6,8

n.d.

4,7

2,7

n.d.

8,1

6,6

n.d.

6,8

4,8

n.d.

1,4

1

n.d. n.d.

4,7 8,1

2,1 4,8


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: BSPMNI500T

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 22,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 25 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,2 Alta varietà (piu' di 8) 1,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 34,1 28 28,3 8,3 1,3


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:BSPMNI500T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPMNI500T Si 25 Si 45,9 Si 10,1 Si 33,8 Si 38,5 No 30,4

Riferimento Nazionale % 14,9 36,4 6,4 25,5 25,7 27,7

Si

37,8

30,1

No

27,7

20,4

Si

23

12,3

No No

14,2 10,1

12,2 9,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BSPMNI500T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BSPMNI500T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 51,4 45,8 rappresentanti del territorio


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BSPMNI500T BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

NO

Presenza di stage 2014-2015 SI BSPS075008 BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

NO X 94,0 91,0 89,0

5,0 8,0 10,0

Presenza di stage 2014-2015 SI BSRF06500X BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

X 94,0 91,0 89,0

5,0 8,0 10,0

NO 5,0 8,0 10,0

X 94,0 91,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 47,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 15,5 Numero di convenzioni 22,3 medio-basso Numero di convenzioni 12,2 medio-alto Numero di convenzioni alto 2,7

Situazione della scuola: BSPMNI500T %

Riferimento Nazionale % 72,1 12,7 9,9 4,2 1

Numero di convenzioni medio-basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:BSPMNI500T % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPMNI500T % 11,57

Riferimento Nazionale %

16,7

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Rete scuole cattoliche diocesane Rete nazionale scuole e centri canossiani ENAC Rete internazionale scuole canossiane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nessuno

Comune e Provincia per l'area disabilità Protocolli di intesa con vari enti del territorio (formazione, iniziative culturali, solidarietà ecc) Intese con Università Statale, Università Cattolica Capofila ITS Machina Lonati Le diverse collaborazioni consentono alla scuola di contare su una notevole ricchezza di persone e risorse formative che entrano frequentemente negli spazi e nei tempi della scuola. Stage nei Liceo al quarto anno (30 ore) Stage nel professionale nel Triennio (300 ore)

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:BSPMNI500T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPMNI500T % n.d.

37,2

Riferimento Nazionale % 35,1


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: BSPMNI500T

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 9,4 Medio - basso livello di 51,1 partecipazione Medio - alto livello di 36 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,6 n.d.

Riferimento Nazionale % 17,8 47 30,4 4,9


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0,7 Medio - basso coinvolgimento 7,4 Medio - alto coinvolgimento 72,3 Alto coinvolgimento 19,6

Situazione della scuola: BSPMNI500T

Riferimento Nazionale % 0,1 15,7 69,6 14,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Assemblee di classe dei genitori Comitato Genitori (rappresentanti di classe) con riunione mensile attraverso il quale la scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' e di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. Strumenti on line e varie sistemi info. AttivitĂ culturali per i genitori (film, conferenze, presentazione di libri, lezioni aperte) Corsi di formazione alla genitorialitĂ

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nessuno


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La situazione è positiva ma vorremmo migliorare la visibilità e l'apertura sul territorio delle offerte culurali della scuola


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Dobbiamo far corrispondere Crediti scolastici meglio il risultato numerico ai Esito Esame di Stato reali livelli di preparazione degli studenti

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) E' decisivo perseguire in maniera diffusa una capacità valutativa (di verifica e di misurazione) maggiormente adeguata alle competenze promosse e riscontrate.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Spazi di personalizzazione del tempo scuola soprattutto nel quinto anno Strumenti di valutazione per le attività laboratoriali Perfezionamento schede disciplinari con indicatori più precisi sui livelli essenziali (basic) e quelli di perfezionamento. Obiettivi per competenze. Riprogettazione di moduli con attenzione alle nuove metodologie: flipped lesson, designed-designing-redesigned, Eas... Differenziare i setting di lavoro nelle aule e nei laboratori Aumentare gli spazi per il lavoro di gruppo, il lavoro individuale e la ricerca Completare la cablatura di rete in tutte le aule Consolidare la figura dei tutor per gli studenti DSA


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Aumentare l'area di opzionalità e personalizzazione Patrimonializzazione delle esperienze didattiche Continuita' e orientamento

Strumenti per seguire gli ex alunni nel loro percorso di studio/lavoro post diploma Messa a punto di sessioni di orientamento per gli studenti in entrata

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Incentivare l'aggiornamento disciplinare specifico Tutor dei nuovi docenti

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Aumentare la copmunicazione e la possibilità di accesso alle proposte e alle risorse culturali della scuola

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'impegno forte verso spazi di personalizzazione è anche nella direzione di consolidare la capacità di autovalutazione degli studenti.


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Rapporto Autovalutazione Scuola Liceo Scientifico "Maddalena di Canossa" by Editoriale Nazionale - Issuu