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Rapporto Autovalutazione Scuola SONCINO CAP.

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CRIC811005 IC SONCINO "GIOVANNI XXIII"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

CRIC811005 CREE811017 VA VB VC CREE811028 VP CREE811039 VP

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Alto Medio - Basso Medio - Basso Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) CRIC811005 0.0 0.5 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) CRIC811005 1.4 0.4 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) CRIC811005 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico è caratterizzato dalla presenza di 1- un buon patrimonio storico-culturale, che favorisce una certa attività turistica, 2- numerose associazioni di volontariato (culturale e socioassistenziale), con le quali la scuola collabora ormai da anni 3- un presidio socio-sanitario, 4- adeguati impianti sportivi e ricreativi (oratori), 5- un buon livello produttivo di tipo agricolo e zootecnico.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La crisi economica degli ultimi anni ha colpito anche il nostro territorio manifestandosi con la chiusura o riduzione degli addetti in diverse aziende. Sia i Servizi Sociali del Comune che le associazioni impegnate sul territorio (Caritas e San Vincenzo) segnalano un aumento significativo delle situazioni critiche, che ormai coinvolgono anche numerose famiglie italiane. Il tessuto produttivo è quasi essenzialmente limitato ad attività piccole o a carattere artigianale. Significativa è la presenza straniera (10% circa della popolazione residente, rappresentata soprattutto dalla comunità indiana.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La ricchezza storica e la presenza di numerosi monumenti costituisce una straordinaria opportunità per l'intero istituto scolastico. Le varie associazioni culturali, ricreative e sportive, sostengono numerose attività scolastiche, offrendo sia risorse economiche che collaborazioni organizzative. Entrambe le Amministrazioni comunali di riferimento (Soncino e Genivolta), attraverso lo strumento del Piano al Diritto allo Studio, supportano con continuità e in modo sostanzialmente adeguato le attività d'Istituto. Le Amministrazioni comunali hanno inoltre sostenuto un grande sforzo economico al fine di adeguare gli edifici scolastici alla normativa di riferimento. Significativo è il servizio offerto dal Centro di Aggregazione Giovanile (CAG), nel Comune di Soncino; durante l'a.s. (di pomeriggio, al termine delle lezioni scolastiche), educatori professionali organizzano attività di supporto - guida nell'esecuzione dei compiti e nello studio, unitamente ad attività di gioco - svago sotto forma di torneo o laboratorio.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di una Scuola dell'Infanzia statale comporta una notevole dispersione di risorse per convenzionare l'ente locale di Soncino con i due Istituti paritari presenti sul territorio. A ciò va aggiunto l'onere economico a carico delle famiglie. Il forte impegno verso la ristrutturazione degli edifici scolastici pubblici ha comportato una naturale impossibilità di finanziare l'ampliamento dell'offerta formativa e l'adeguamento della strumentazione tecnologica.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CRIC811005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

2.650,00

20.366,00

2.622.686,00

353.738,00

0,00

2.999.440,00

Gestiti dalla scuola

2.431,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.431,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

4.430,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

4.430,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

22.836,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

22.836,00

18.961,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

18.961,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

34.415,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

34.415,00

COMUNE PROVINCIA ALTRI PRIVATI

Istituto:CRIC811005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,1

0,7

85,1

11,5

0,0

97,3

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7

COMUNE

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

PROVINCIA

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

1,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,1


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CRIC811005

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

13,8

12

23,4

69

54,9

55,3

17,2

33,1

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 58,6 69,0 Totale adeguamento 41,4 31,0

Situazione della scuola: CRIC811005

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i quattro plessi scolastici hanno visto negli ultimi anni interventi di adeguamento strutturale. Solo la scuola dell'infanzia di Genivolta gode di una situazione ottimale e certificata. Sono presenti una palestra (scuola secondaria), una piscina e un campo sportivo con annessa pista d'atletica. Le sedi sono raggiungibili attraverso un servizio scuolabus gestito dalle Amministrazioni comunali. Sono stati approntati quattro laboratori di informatica (uno per plesso), due dei quali da poco rinnovati. La scuola secondaria è già in grado di utilizzare il registro elettronico, poichè la sede è dotata di cablaggio e collegamento wireless. L'uso della LIM è attivo in due sedi di scuola primaria. Ad integrazione dei finanziamenti pubblici, l'Istituto dispone di significativi finanziamenti da parte di associazioni locali.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) A seguito della ristrutturazione della sede della scuola primaria di Soncino, si lamenta la riduzione di spazi per la quotidiana attività didattica e una penalizzazione per il suo ampliamento. Il superamento delle barriere architettoniche necessita di nuovi e opportuni interventi su due plessi della primaria. Manca una palestra in due plessi di scuola primaria. Due laboratori d'informatica necessitano di interventi di adeguamento, la LIM viene utilizzata solo a livello laboratoriale, manca il cablaggio in tutte le sedi di scuola primaria e infanzia. Nella scuola secondaria si auspica l'approntamento di una sala di proiezione.Il laboratorio linguistico è obsoleto e si sta valutando l'utilizzo di una diversa strumentazione per l'insegnamento delle lingue straniere. La mensa usufruisce di spazi esterni, non facilmente raggiungibili, per la scuola secondaria; più adeguata la situazione delle scuole primarie, che usufruiscono del trasporto con scuolabus. Il servizio di trasporto pubblico di linea risulta essere inadeguato, poiché non tutti i centri che gravitano sull'Istituto sono facilmente raggiungibili dallo stesso.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CRIC811005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CRIC811005 49 86,0 8 14,0 100,0 - Benchmark* CREMONA 3.566 76,6 1.087 23,4 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CRIC811005 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CRIC811005

35-44 %

N°

-

0,0

45-54 %

N°

7

14,3

55+ %

N°

23

46,9

Totale %

TOTALE

19

38,8

100,0

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA

115

3,2

760

21,3

1.422

39,9

1.269

35,6

100,0

2.883

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: CRIC811005 prodotto il :25/09/2015 10:56:39 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CRIC811005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CRIC811005 0,0 100,0 100,0

Istituto:CRIC811005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CRIC811005 22,2 77,8 100,0

Istituto:CRIC811005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CRIC811005 88,2 11,8 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CRIC811005 - Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA

Istituto:CRIC811005 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 1 2,2 5 11,1 6 13,3 407 9.845 80.068

12,5 11,8 21,1

899 21.407 99.999

27,5 25,7 26,3

630 17.160 99.999

19,3 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 33

73,3

1.330 35.012 99.999

40,7 42,0 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

CREMONA LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

43

97,7

-

0,0

1

2,3

-

0,0

-

0,0

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CRIC811005

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,9 46,1 0 0,9 0 0,4 62,1 52,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,4 51,7 24,1 13,4 3,4 6,1 31 28,8

Situazione della scuola: CRIC811005

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Esperienza e stabilità sono le caratteristiche principali del corpo docente, che garantiscono continuità. La quasi totalità dei docenti T.I. è residente nel Comune capoluogo o nei paesi viciniori. Nella scuola primaria non c'è necessità della presenza del docente specialista di lingua straniera. In ogni plesso di scuola primaria sono presenti figure formate per l'insegnamento dell'informatica, mediante corsi ministeriali (FORTIC).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età media dei docenti, piuttosto elevata, potrebbe non garantire, in alcuni casi, sufficienti motivazioni al rinnovamento delle tecniche didattiche. Qualche problema è dato anche da uno scarso scambio di esperienze ed opinioni con realtà scolastiche vicine che avvengono solo in modo informale.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CRIC811005

% classe 1 87

97,8

classe 2

% classe 2 80

98,8

classe 3

% classe 3 62

100,0

classe 4

% classe 4 58

100,0

classe 5

% classe 5 68

98,6

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

3.040

93,9

2.970

94,2

2.949

93,8

2.871

94,6

2.886

95,1

93.737

98,3

93.903

98,8

91.904

99,0

91.881

99,0

90.930

99,0

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CRIC811005

% classe 1

classe 2

79

89,8

% classe 2 72

98,6

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

3.046

95,1

3.090

96,1

88.839

94,7

89.486

95,3

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CRIC811005

7 21

8 17

9 10

10 12

Lode 10

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

30,0

24,3

14,3

17,1

14,3

0,0

- Benchmark* CREMONA LOMBARDI A ITALIA

877

816

675

469

183

32

28,7

26,7

22,1

15,4

6,0

1,0

25.290

25.543

20.467

14.355

4.046

1.491

27,7

28,0

22,4

15,7

4,4

1,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CRIC811005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

CREMONA

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,1

-

0,1

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CRIC811005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

CREMONA

-

0,0

-

0,0

-

0,1

LOMBARDIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: CRIC811005 prodotto il :25/09/2015 10:56:39

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CRIC811005

% classe 1

classe 2

1

1,1

% classe 2

classe 3

1

1,2

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

1

1,8

% classe 5 1

1,5

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

50

1,6

46

1,5

33

1,1

46

1,5

32

1,1

1.419

1,5

1.336

1,4

1.243

1,4

1.171

1,3

880

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CRIC811005

% classe 1

classe 2

2

2,3

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

28

0,9

32

1,0

27

0,8

966

1,0

1.054

1,1

728

0,8

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: CRIC811005 prodotto il :25/09/2015 10:56:39

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CRIC811005

% classe 1

classe 2

5

6,0

% classe 2

classe 3

3

3,8

% classe 3

classe 4

1

1,6

% classe 4

classe 5

3

5,5

% classe 5 4

6,2

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

95

3,0

91

3,0

67

2,2

78

2,6

61

2,1

2.628

2,8

2.316

2,5

2.047

2,3

1.927

2,1

1.462

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CRIC811005

% classe 1

classe 2

1

1,1

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 2

2,7

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

56

1,8

60

1,9

69

2,2

1.735

1,9

1.836

2,0

1.438

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la scuola primaria, la tendenza è non interrompere il percorso scolastico, valorizzando ogni piccolo successo del percorso formativo. I rari casi di bocciatura riguardano alunni inadempienti (specialmente stranieri) o alunni non italofoni inseriti nelle classi solo nell'ultimo periodo dell'anno scolastico. Per quanto riguarda la scuola secondaria, le bocciature si concentrano prevalentemente nel primo anno di frequenza, al fine di mettere gli alunni in condizione di proseguire il corso di studi con maggiore maturità e consapevolezza. La distribuzione degli studenti per fascia di voto, conseguito all'Esame di Stato, evidenzia nel confronto con il dato nazionale una maggiore presenza di esiti che si collocano nelle due fasce estreme (6 e 10), mentre è decisamente inferiore il numero degli alunni che conseguono valutazioni intermedie (specialmente 8).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da considerare la scelta di limitare al massimo le non ammissioni alla classe successiva nella scuola primaria, poiché si registra una qualche difficoltà a recuperare competenze e abilità/conoscenze, se non si interviene per tempo.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: CRIC811005 prodotto il :25/09/2015 10:56:39

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola secondaria, si perdono alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, prevalentemente dalla prima alla seconda classe. Ci sono alcuni trasferimenti legati alle situazioni lavorative di famiglie straniere. Non si registrano abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione in parte anomala in alcune fasce, registrandosi picchi di eccellenza superiori alla media, come un numero consistente di alunni che giungono solo alla sufficienza.


SNV - Scuola: CRIC811005 prodotto il :25/09/2015 10:56:39

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CRIC811005 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lombardia

Nord ovest

60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde

56,3

Prova di Matematica ITALIA

61,5

Punt. ESCS (*)

54,9

55,2

Punt. ESCS (*) 54,6

52,4

48,7

-13,5

48,4

-7,8

CREE811017 - II B

58,3

-3,9

58,5

2,5

CREE811017 - II C

60,7

-1,4

51,0

-4,9

42,2

CREE811039

63,9

CREE811039 - II A

63,9

n/a

n/a

59,9

n/a

48,0 -20,2

n/a

n/a

n/a

n/a

62,8

n/a

n/a

n/a -8,3

n/a

n/a

n/a

n/a

53,7

-2,1 64,1

64,4

62,9

52,4

62,7

2,4

47,5

-15,0

CREE811017 - V B

60,3

0,0

52,8

-9,6

CREE811017 - V C

58,5

-1,7

53,2

-9,2

54,6

CREE811039

58,9

CREE811039 - V P

58,9

n/a

n/a

66,5

n/a

54,0 -5,8

n/a

n/a

n/a

n/a

65,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

61,1

-1,1 61,3

n/a

n/a

-8,2

61,4 0,0

n/a

n/a

54,0 61,1

-1,5 64,3

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

51,1

-10,9

60,6

54,6

n/a

n/a

CREE811017

CREE811028

n/a

n/a

CREE811017 - V A

CREE811028 - V P

n/a

n/a

n/a

61,0 -1,4

n/a

n/a

48,0 53,7

1,9 62,8

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

52,6

-5,7

56,0

42,2

n/a

ITALIA

CREE811017

CREE811028

n/a

Nord ovest

CREE811017 - II A

CREE811028 - II P

n/a

Lombardia

61,0 -7,2

n/a

Punteggio medio

60,9

57,3

63,6 63,6

0,0

CRMM811016

66,4

CRMM811016 III A

n/a

n/a

n/a

n/a

67,0

0,0

63,2

0,0

CRMM811016 III B

66,2

0,0

63,6

0,0

CRMM811016 III C

66,2

0,0

64,0

0,0


SNV - Scuola: CRIC811005 prodotto il :25/09/2015 10:56:39

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CREE811017 - II A

8

4

0

3

2

4

9

0

1

3

CREE811017 - II B

6

4

1

3

4

2

4

2

5

4

CREE811017 - II C

3

4

4

3

3

7

4

0

2

4

CREE811028 - II P

5

0

2

0

1

4

1

1

1

1

CREE811039 - II A

4

1

2

2

8

6

2

0

4

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CRIC811005

33,8

16,9

11,7

14,3

23,4

30,3

26,3

3,9

17,1

22,4

Lombardia

25,9

10,9

13,9

16,8

32,5

21,3

25,1

13,4

17,1

23,1

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CREE811017 - V A

2

5

5

3

4

11

6

1

1

0

CREE811017 - V B

3

4

5

4

3

6

8

4

1

0

CREE811017 - V C

3

6

2

3

3

8

3

2

2

2

CREE811028 - V P

3

1

0

0

2

3

0

1

1

1

CREE811039 - V P

2

0

3

1

1

2

0

2

3

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CRIC811005

19,1

23,5

22,1

16,2

19,1

44,1

25,0

14,7

11,8

4,4

Lombardia

16,0

20,1

19,3

22,0

22,4

15,3

23,3

22,1

19,6

19,7

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CRMM811016 III A

4

3

4

2

9

4

4

5

1

8

CRMM811016 III B

4

4

5

4

7

2

5

4

6

7

CRMM811016 III C

2

3

4

2

5

3

2

3

2

6

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CRIC811005

16,1

16,1

21,0

12,9

33,9

14,5

17,7

19,4

14,5

33,9

Lombardia

15,2

18,1

18,0

22,4

26,3

13,9

21,3

18,6

18,2

28,0

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: CRIC811005 prodotto il :25/09/2015 10:56:39

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CRIC811005 10,4 89,6 4,6 95,4 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CRIC811005 1,9 98,1 6,2 93,8 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra una evoluzione positiva dei risultati durante il percorso del primo ciclo, sia in Italiano sia in Matematica, sino a conseguire risultati di eccellenza in uscita dalla terza media. Nella scuola secondaria di primo grado si registrano esiti uniformi tra le varie sezioni e anche all'interno della classe è meno accentuata la variante interna rispetto all'inizio del percorso educativo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati a disposizione, si evidenzia una maggiore fragilità nei risultati della scuola primaria relativi sia a italiano sia a matematica. Tra i diversi plessi, emerge qualche difficoltà maggiore a Gallignano, dove è in atto una organizzazione per classi aperte, per quanto riguarda gli esiti di Italiano nella classe seconda. Le caratteristiche individuali degli alunni determinano una variabilità di risultati nelle classi seconde.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: CRIC811005 prodotto il :25/09/2015 10:56:39

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio espresso tiene conto di una situazione meno positiva relativa ai primi anni del percorso formativo che, come evidenziato, fa però registrare un notevole miglioramento con la prosecuzione degli studi. Infatti, l'esito finale pone la scuola a livelli decisamente superiori sia alla media nazionale, sia a quella nord-ovest e quella lombarda, in Italiano e in Matematica. Ciò testimonia il forte impegno della scuola nel migliorare la preparazione degli alunni, conducendoli da situazioni problematiche fino a risultati decisamente positivi.


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pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza utilizzando una griglia comune (vedi allegati) nei diversi ambiti disciplinari, che viene compilata alla fine di ognuno dei due cicli scolastici. Il voto di comportamento è l'esito di osservazioni sistematiche guidate da appositi indicatori comuni (vedi allegato "Obiettivi formativi"), ciò sia per la scuola primaria che per quella secondaria. Il livello in uscita delle competenze chiave e di cittadinanza è buono, in sintonia con le competenze maturate nelle diverse discipline.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano prove specifiche in itinere che valutino i progressi o le eventuali difficoltà nell'acquisizione delle competenze chiave. Il controllo è affidato alla attenta osservazione e alle prove specifiche di ciascuna disciplina.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è generalmente buono con punte di eccellenza, l'autonomia nell'apprendimento è adeguata per la maggior parte degli studenti. La scuola utilizza prevalentemente un unico strumento di valutazione per il raggiungimento delle competenze chiave: la Certificazione delle Competenze di fine 5^ e di fine scuola sec. di 1^ grado.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica CRIC811005

5,0

% Linguistica 12,4

% Professionale

% Qualsiasi area

11,6

0,9

% Scientifica 14,1

% Tecnica 39,7

% Umanistica 16,6

% Apprendistato 0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

CRIC811005 CREMONA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 59 88,1 8 1.607 68,4 743 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166

TOTALE 11,9 31,6 33,0 29,1

67 2.350 73.110 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

CRIC811005 - Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 55 96,5 7 87,5 1.504 42.766 276.676

94,8 91,1 90,9

565 15.937 93.486

78,0 70,9 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Essenzialmente due i punti di forza: 1- forte corrispondenza tra scelte scolastiche e consiglio orientativo alla fine della scuola secondaria di primo grado, nettamente superiori a tutte le percentuali di confronto; 2 - la percentuali dei promossi tra coloro che hanno seguito il consiglio orientativo è più alta di ogni altra percentuale di riferimento, così come accade a chi non segue il consiglio espresso dagli insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado presenta ancora elementi di criticità, facendo registrare un elevato livello di insuccesso scolastico, nettamente superiore alla media di riferimento (cfr. indicatore 2.1a), ciò malgrado la scuola sia organizzata in un Istituto Comprensivo.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

pagina 32

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati in uscita dal primo ciclo autorizzerebbero anche ad un giudizio pi첫 alto, ma l'elevata percentuale di insuccessi scolastici nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado induce ad un giudizio pi첫 prudente


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CRIC811005

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 11,6 Medio - basso grado di 0 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,5 33,2 Alto grado di presenza 62,1 50,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CRIC811005

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,3 13,1 Medio - basso grado di 0 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 24,1 31,8 Alto grado di presenza 65,5 49,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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pagina 34

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CRIC811005 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC811005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

96,6

88,4

89,3

Si

96,6

88

89

Si

96,6

85,1

85

Si

96,6

82,5

83,4

Si

96,6

81,4

81,3

Si

75,9

49,1

57,9

Si

72,4

77,2

80,7

No

31

30,6

29,3

No

10,3

13,9

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CRIC811005 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC811005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,7

83,7

87

Si

89,7

84,7

86,7

Si

89,7

81,5

83,6

Si

89,7

80,4

81,7

Si

89,7

78,2

79,6

Si

72,4

49,7

58,4

Si

89,7

84,2

86,2

No

37,9

32,8

28,3

No

6,9

14,4

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione del curricolo tiene in considerazione il presente contesto normativo, derivante dalle disposizioni che si sono succedute nel corso degli ultimi anni. Nel corso dell’a.s. 2013/14, l’attenzione è stata rivolta all'analisi delle “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione (di cui al D.M. 254/2012). Sono stati organizzati gruppi di lavoro in verticale su ogni disciplina per l’elaborazione del curricolo di Istituto, in relazione ai traguardi di sviluppo delle competenze e agli obiettivi di apprendimento. Il curricolo verticale di Istituto (allegato al P.O.F.) elaborato secondo criteri di gradualità e progressività nel percorso tra i tre ordini di scuola, sarà il punto di riferimento per la progettazione didattica. Abbinato al curricolo c’è poi il documento che esplicita i percorsi tematici di Cittadinanza e Costituzione, con l’individuazione delle competenze trasversali che dovrebbero essere acquisite. Gli obiettivi formativi sono adattati sia alle capacità, ai ritmi e alle modalità di apprendimento degli alunni, sia alle risorse disponibili nella realtà sociale, culturale e ambientale in cui opera la scuola. Elemento qualificante è la progettazione di iniziative e interventi didattici con la collaborazione di Enti ed Associazioni del territorio, senza costi per l’Istituto.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso degli ultimi a.s., le risorse ministeriali a favore di interventi di ampliamento del P.O.F., si sono via via ridotti. L’ampliamento dell’offerta formativa si configura, per il nostro Istituto, con l’attivazione di 30 ore settimanali di curricolo su un plesso di scuola primaria e di un corso di tempo prolungato per la scuola sec. di 1^ grado. Un ulteriore elemento di debolezza riguarda l’organizzazione didattica per pluriclassi su un plesso di scuola primaria. Solo la forte collaborazione con la realtà sociale e culturale del territorio che, credendo nel valore della scuola, sostiene economicamente alcuni dei suoi interventi, ha permesso il mantenimento di alcune attività di integrazione dell’offerta standard. Dal Giugno 2011, considerate le difficoltà sempre maggiori a reperire fondi per un funzionamento della scuola senza l’aggravio di spese da parte delle famiglie, si è deciso di rinunciare al controllo dell’ente certificatore. Ciò ha comportato la perdita del marchio di certificazione. Questa scelta, non ha vanificato il lavoro e le spese sostenute negli ultimi anni, ma ha ridotto l’area di intervento della Funzione Strumentale della Qualità, soprattutto per quanto attiene i monitoraggi ed i questionari rivolti al personale interno e alle famiglie.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CRIC811005

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,3 8 Medio - basso grado di 3,4 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 44,8 35,2 Alto grado di presenza 41,4 29,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CRIC811005

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,8 Medio - basso grado di 13,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 34,5 32,8 Alto grado di presenza 51,7 36 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:CRIC811005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC811005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

96,6

79,3

81,4

No

89,7

80,1

71,2

No

82,8

86,6

86,4

No

58,6

65,1

64,1

No

69

51

57,4

Si

86,2

76,3

82,3

No

69

50,8

58,6

No

44,8

31,6

42,2

No

10,3

9,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:CRIC811005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC811005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

100

77,9

80,2

No

93,1

81,4

73,5

Si

51,7

59

60,6

No

72,4

81,3

81,4

No

69

54

57,9

Si

93,1

83,5

86

No

79,3

57,8

63,4

No

65,5

47,3

53

No

10,3

10,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) SCUOLA DELL’INFANZIA - revisione annuale dei campi di esperienza da declinare nel percorso didattico - revisione annuale del fascicolo didattico dell’alunno - incontri bimestrali, per monitorare l’andamento del percorso, in base alla situazione delle sezioni e alla realtà socio – culturale – ambientale - Consigli di Intersezione con i rappresentanti dei genitori SCUOLA PRIMARIA - revisione annuale dei Piani di Lavoro di ogni disciplina - revisione annuale del fascicolo didattico dell’alunno - incontri settimanali, per monitorare l’andamento del percorso, in base alla situazione della classe e alla realtà socio – culturale – ambientale - piano di lavoro del singolo docente, scandito bimestralmente, per definire le attività quotidiane - Consigli di Interclasse con i rappresentanti dei genitori SCUOLA SECONDARIA DI 1^ GRADO - stesura della programmazione annuale dei Consigli di Classe - stesura, dopo l’analisi della situazione di partenza, del piano di studi personalizzato - revisione del P.S.P. in itinere - Consigli di Classe a cadenza mensile per concordare percorsi didattici comuni e interdisciplinari - Consigli di Classe con i rappresentanti dei genitori - stesura della programmazione delle singole discipline, con cadenza bimestrale TUTTI GLI ORDINI DI SCUOLA - predisposizione del P.E.I., del P.D.P. per gli alunni BES, con la collaborazione della famiglia ed eventualmente di altre agenzie (ASL, Servizi Sociali del Comune).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) SCUOLA DELL’INFANZIA - mancanza di un confronto didattico con un’altra scuola dello stesso ordine, in quanto unico plesso dell’Istituto SCUOLA PRIMARIA - mancanza di un confronto didattico periodico tra docenti della medesima disciplina - scansione bimestrale delle conoscenze/abilità per le sole discipline di Matematica e Religione cattolica SCUOLA SECONDARIA DI 1^ GRADO - mancanza di un confronto didattico con un collega della stessa disciplina per i docenti che lavorano su tutte le sezioni TUTTI GLI ORDINI DI SCUOLA - incontri per dipartimento effettuati solo all'inizio dell’a.s.; la ridotta dimensione dell’I.C. favorisce comunque il confronto informale, ma continuo, sulla progettazione educativo – didattica, soprattutto per la scuola sec. di 1^ grado - mancata uniformità dei libri di testo in uso sulle classi nella scuola primaria.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 65,5 31,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: CRIC811005

Riferimento Nazionale % 30,9

3,4

23,6

18,9

31

44,6

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CRIC811005

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 20,7 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 62,1 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,1 45,4 Prove svolte in 1 o 2 6,9 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 31 39,3 discipline

Situazione della scuola: CRIC811005

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CRIC811005

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69 65,5 Prove svolte in 1 o 2 17,2 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 13,8 24,1 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,7 34,2

Riferimento Nazionale % 36,9

13,8

18,2

15,6

34,5

47,6

47,5

Situazione della scuola: CRIC811005

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 62,1 54,1

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

10,3

13,3

10,6

27,6

32,6

37,2

Situazione della scuola: CRIC811005

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Periodicità della valutazione: Set.-Ott.: somministrazione delle prove di ingresso (strutturate per la scuola sec. 1^ grado, elaborate da ogni team docenti per la scuola primaria) 1^ e 2^ quad.: somministrazione prove disciplinari di verifica orale, pratica e scritta (strutturate per la scuola sec. 1^ grado, elaborate da ogni team docenti per la scuola primaria) Le prove sono valutate mediante una griglia di valutazione, specifica per la scuola primaria e sec. di 1^ grado. Criteri di valutazione (definiti nel P.O.F.) - acquisizione qualitativa e quantitativa delle conoscenze (privilegiando tuttavia il primo aspetto) - sviluppo della capacità di rielaborazione - interesse e partecipazione alla vita scolastica - impegno profuso - avanzamento verso gli obiettivi (senza peraltro prescindere dai limiti soggettivi e da eventuali condizionamenti dovuti all'ambiente socio-familiare) - livello di inserimento sociale - maturazione complessiva La scuola progetta e realizza, oltre al recupero in itinere, interventi didattici specifici (senza oneri aggiuntivi per le famiglie) a seguito della valutazione degli alunni: attività di alfabetizzazione per alunni non italofoni, attività di recupero/approfondimento di Inglese (scuola sec. 1^ grado), attività di prevenzione della dispersione scolastica (scuola sec. 1^ grado), sempre compatibilmente con le risorse disponibili.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) SCUOLA DELL’INFANZIA - mancanza di un confronto didattico con un’altra scuola dello stesso ordine, in quanto unico plesso dell’Istituto SCUOLA PRIMARIA - mancanza di un confronto didattico periodico tra docenti della medesima disciplina - necessità di articolare le conoscenze/abilità dei Piani di Lavoro di ogni disciplina in obiettivi minimi, prioritari per l’elaborazione di prove di verifica comuni. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO _ la scuola ha un numero limitato di classi, alcuni docenti insegnano in tutte le classi anche con orario aggiuntivo e quindi manca la possibilità di un confronto su metodi e pratiche didattiche.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Pur riconoscendo la scuola in alcuni aspetti della descrizione abbinata al voto 5 (“La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. .. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe migliorata.”), si evidenzia la presenza di alcune carenze, già riconosciute come punti di debolezza, che collimano con quanto indicato nella descrizione abbinata al voto 3 (“Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno è coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione.”).


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 86,2 78,8 Orario ridotto 0 1,5 Orario flessibile 13,8 19,6

Situazione della scuola: CRIC811005

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: CRIC811005

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 62,1 52,2 Orario ridotto 20,7 24,4 Orario flessibile 17,2 23,5 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:CRIC811005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIC811005 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

27,6

18,4

52,4

Si

75,9

75,3

62,4

No

3,4

2,3

1,6

No

6,9

12,6

13,9

No

13,8

14,7

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:CRIC811005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIC811005 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

93,1

77,3

82,8

Si

65,5

57,9

52,4

No

6,9

9,4

4,2

No

6,9

13,2

12,1

No

0,0

5,0

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CRIC811005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIC811005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

13,8

18,6

38,3

Si

100

94,8

89,8

No

0

2

1,9

No

6,9

6,6

8,5

No

0

1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CRIC811005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIC811005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

55,2

66,7

71,1

Si

93,1

84,2

84,4

No

20,7

14,1

6,2

No

10,3

9,7

9,3

No

0

0,1

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è piccolo, sono stati individuati responsabili dei diversi laboratori che tengono aggiornati gli elenchi dei materiali e fanno richiesta di ciò che è necessario, sempre tenendo conto delle risorse spesso limitate (laboratori di scienze, arti espressive, biblioteche di classe). Per i laboratori di informatica sono state individuate delle Funzioni Strumentali. La gestione dell'organizzazione oraria è adeguata, avendo l'Istituto optato per il mantenimento delle ore di lezione di sessanta minuti, tempo ritenuto maggiormente funzionale allo svolgimento delle lezioni, anche considerando che l'attività di recupero ed approfondimento viene svolta direttamente durante le ore curricolari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non in tutti i plessi della scuola primaria si riesce a garantire la presenza completa di tutti i laboratori, ad eccezione del laboratorio di informatica, presente in ogni sede. All'interno delle singole classi non è di norma istituita una biblioteca di classe, sfruttando in prevalenza quella di istituto e quella comunale. Pur essendo impostati, presso la scuola secondaria di primo grado, un collegamento wireless e il cablaggio, nella classi non vi è ancora la disponibilità di un computer e le attività espressive e scientifiche vengono svolte, di norma, nell'apposito laboratorio.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur utilizzando modalità didattiche prevalentemente di stampo Pratiche metodologiche più innovative, quali il cooperativetradizionale, gli esiti conseguiti permangono positivi. La LIM è learning e le CLIL vedono un uso sporadico e non organico, pur presente in forma laboratoriale (nella scuola primaria), mentre il riscontrandosi una progressiva espansione. laboratorio informatico è utilizzato in alcune discipline. Sempre più diffuso è l'utilizzo dei sussidi multimediali integrati ai testi scolastici adottati. Nell'anno scolastico 2013/14 è stato organizzato un corso di aggiornamento interno, tenuto da una docente di scuola primaria, inerente l'uso della LIM.

Subarea: Dimensione relazionale


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CRIC811005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC811005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 100 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 100 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CRIC811005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC811005 % 100 n.d. n.d. 22,5 55,5 n.d. 55 56,6 n.d. 45 43,8

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CRIC811005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC811005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 33 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 48,4 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,3 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CRIC811005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC811005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 57,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 48,8 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,7 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CRIC811005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC811005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,7 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 38,9 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 40,3 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:CRIC811005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC811005 % 100 n.d. n.d. 40,9 50,5 51,8 n.d. 41,7 41,3 44 n.d. 32,5 36,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CRIC811005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC811005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,9 41 41,9 Azioni costruttive n.d. 30,6 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 30,8 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CRIC811005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC811005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,3 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 26,9 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 30 32,1 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:CRIC811005 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC811005 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,5

0,5

0,7

0,00

0,9

0,8

1

0,72

1

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ai genitori delle classi prime dei due ordini di scuola viene presentato il Patto Educativo di Corresponsabilità e ogni famiglia è invitata a controfirmarlo (come da allegati). L'Istituto ha adottato un Regolamento di Istituto che ogni anno viene illustrato agli studenti. Lo stralcio che li riguarda è affisso in ogni singola classe. Ogni Consiglio di Classe/team docenti, in ossequio alle scelte educative contenute nel POF,orienta la propria azione didattica per far crescere il senso di responsabilità, di consapevolezza e di rispetto verso le regole della convivenza civile. Vista l'esiguità degli episodi problematici, la scuola non appronta particolari strategie, se non quelle già previste dal Regolamento di Istituto (vedi allegato). La promozione delle competenze sociali è perseguita con attenzione da parte dell'Istituto; a fianco delle normali attività volte ad incrementare il senso di responsabilità e la cura degli edifici e delle suppellettili, da anni si organizza l'incontro con alcune importanti associazioni di volontariato (Avis, Croce Verde, Protezione Civile), la visita alle sedi istituzionali locali (Municipio) e si promuove la collaborazione con diverse associazioni. Sia dal questionario genitori,sia da quello docenti (come da allegati), si percepisce un clima scolastico positivo e non si rilevano particolari situazioni di difficoltà, se non per quanto segnalato nei punti di debolezza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si rilevano particolari punti di debolezza. L'unico elemento che si può segnalare riguarda il verificarsi di alcuni episodi di mancanza di rispetto nei rapporti tra gli studenti, che però non sfocia mai in episodi significativi. L'intervento del docente è sempre risolutore e sufficiente a dirimere i contrasti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è motivato da una positiva situazione relazionale, mentre per quanto riguarda l'organizzazione oraria, l'utilizzo dei laboratori e delle tecniche innovative, sono presenti ancora degli aspetti carenti o problematici, soprattutto quando il numero elevato di studenti per classe compromette una funzionale organizzazione dell'attività laboratoriale.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: CRIC811005

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

0

4,1

13,5

48,3

57,2

61,2

51,7

38,7

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attua progetti in Educazione fisica, Musica e Arte e Immagine, con risorse professionali interne ed esterne, finanziate con fondi di Associazioni di volontariato locale o con convenzioni scuola/privato. Attenzione all'inclusione anche durante l’attività di classe curricolare, con momenti che possono coinvolgere anche disabili gravi. Occasione di forte inclusione sono anche tutte le uscite: spettacoli teatrali, percorsi museali, uscite sul territorio e viaggi d’istruzione (anche di due giorni, con coinvolgimento di alcuni genitori). Per i disabili meno gravi, gli alunni BES o con svantaggi di vario genere, l’inclusione nel gruppo classe è continuativa, anche se la programmazione è individualizzata. I docenti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie inclusive che l’esperienza ha dimostrato efficaci. Nel PEI, affidato come stesura ai docenti di sostegno, anche i docenti di team e i Consigli di Classe apportano i loro contributi. I PEI vengono monitorati con regolarità dai docenti di sostegno; al termine del 1^ quad. c’è una valutazione ed eventualmente vengono ricalibrati, mentre alla fine dell’anno si effettua la valutazione finale. Per gli alunni BES di varia natura, la scuola elabora dei PDP, aggiornati con regolarità durante le programmazioni di Team o nei Consigli di classe. Con le risorse limitate a disposizione, si attuano pacchetti di intervento sui ragazzi stranieri da poco in Italia e anche per quelli che non hanno ancora appreso la lingua.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La procedura riferita all’ accoglienza degli alunni stranieri da poco in Italia ha caratteristiche prevalentemente amministrative. Ogni classe è libera di stabilire autonomamente le modalità di accoglienza nel modo più adeguato al nuovo alunno. Gli interventi linguistici spesso non sono sufficienti ad aiutare lo studente a raggiungere gli obiettivi didattici richiesti, ma ciò è dovuto essenzialmente al fatto che in famiglia la lingua italiana non viene utilizzata. I docenti spesso richiedono aggiornamenti interni in riferimento all’intercultura e alla disabilità, ma la difficoltà a reperire i fondi necessari ne impedisce la realizzazione. Alcuni docenti sopperiscono a questa mancanza partecipando a corsi specifici promossi dal CTS.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CRIC811005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC811005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

100

91,3

92,1

No

72,4

39,5

36

No No No No

0 3,4 0 6,9

6,9 9,7 6,5 5,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

24,1

17,7

14,5

No

34,5

27,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CRIC811005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC811005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

93,1

84,9

87,8

No

55,2

30,1

28,2

No Si No No

6,9 37,9 6,9 20,7

13,6 59 15,6 13,6

13 60,5 12,6 24,8

No

31

36

24,7

No

34,5

29,2

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CRIC811005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC811005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

79,3

76,3

76,9

No

24,1

21,8

21,9

No

27,6

17,9

25,3

No

31

27,7

36,9

No

6,9

3,8

14,8

No

44,8

47,1

52,9

No

24,1

13

40,7

No

6,9

5,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CRIC811005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC811005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

75,9

71,8

76

No

34,5

24,5

22,8

Si

48,3

46

46,1

Si

75,9

70,3

72,4

No

20,7

13,3

24,4

No

55,2

59,2

61,8

No

86,2

69,6

73,9

No

6,9

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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I gruppi di studenti maggiormente soggetti a difficoltà nell'apprendimento sono sostanzialmente due: - alunni di origine straniera o con almeno un genitore straniero - alunni con un retroterra famigliare fragile, per motivi relazionali o socio-economici. Le strategie messe in campo per favorire l'apprendimento degli studenti in difficoltà sono: - attività di recupero personalizzato durante le ore curricolari (esercizi differenziati, verifiche semplificate, verifiche di recupero, compiti differenziati) - corsi di recupero in Italiano, Matematica, Inglese nella scuola secondaria (classi 3^) E' consuetudine consolidata la partecipazione a gare e concorsi sia interni che esterni (Kangourou della Lingua Inglese, Giochi matematici, gare sportive, mostre di carattere espressivo/artistico, ricerche tematiche promosse da enti o istituti pubblici) nella scuola secondaria. Per lo svolgimento dei compiti domestici e per l'acquisizione di un accettabile metodo di studio, la scuola si avvale della collaborazione con il Centro di Aggregazione Giovanile (CAG)gestito dal Comune.

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L'azione di recupero e potenziamento è condizionata dalla mancanza di prove iniziali, intermedie e finali comuni in tutte le discipline, soprattutto nella scuola primaria. Pertanto ai singoli Consigli di Classe/team docenti è demandato il compito di progettare ed attuare gli opportuni interventi di recupero/potenziamento. Ciò comunque non inficia gli esiti in uscita.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le azioni di inclusione, integrate nell'attivitĂ didattica di ogni singola classe, mancano di condivisione a livello di Collegio Docenti e pertanto andrebbero formalizzate in una procedura ad hoc.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CRIC811005 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC811005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

99

97,5

Si

69

68

75,8

Si

100

98,2

95,7

No

65,5

63,4

60,8

Si

82,8

76,1

75,7

Si

72,4

67,7

61,3

No

24,1

19,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CRIC811005 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC811005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99,4

97,4

Si

69

67,6

74,3

Si

100

97,4

95,5

No

79,3

66,2

70,4

Si

72,4

59,4

67,7

No

65,5

54

48,6

No

17,2

20,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da molto tempo gli insegnanti dei diversi ordini dell'Istituto si incontrano per confrontarsi, scambiandosi informazioni utili alla formazione delle classi. Nell'attuale anno scolastico, le insegnanti della scuola primaria hanno anche collaborato attivamente alla formazione delle classi prime della scuola secondaria di primo grado. Come evidenziato nella tabella precedente, le azioni volte a garantire la continuità educativa sono molteplici: - predisposizione di un curriculum verticale d'Istituto - passaggio di informazioni relative agli alunni tra gli insegnanti - visita ai plessi che accoglieranno gli studenti - alcune attività didattiche congiunte. La scuola monitora costantemente gli esiti degli studenti durante il passaggio nei diversi ordini scolastici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mentre le procedure interne dell'Istituto sono consolidate ed efficaci, qualche problema si registra nel passaggio di informazioni tra la scuola primaria e le scuole dell'infanzia paritarie del territorio avvenendo in forma orale senza produzione di documentazione scritta. Il monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro risulta ben strutturato tra la scuola secondaria di primo grado e quella di secondo, invece tra la primaria e la secondaria è prevalentemente informale. Qualche miglioramento potrebbe essere apportato per garantire la continuità educativa, predisponendo meglio alcune attività comuni tra i diversi ordini di scuola.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:CRIC811005 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC811005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

93,1

95,9

82,6

Si

79,3

77,8

57,7

Si

55,2

65,5

55,7

Si

100

99

98,2

Si

31

48,3

31,7

Si

65,5

59,7

63,3

Si

89,7

88,1

74

Si

44,8

35,1

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento a partire dalla classe Non emergono particolari punti di debolezza, vista l'esperienza seconda della scuola secondaria, coinvolgendo tutte le sezioni. ormai consolidata. L'attività di orientamento è rivolta alla scelta della scuola secondaria di secondo grado e riguarda prevalentemente gli istituti della provincia, coinvolgendo anche le realtà scolastiche e produttive più significative del territorio. La Funzione Strumentale preposta mette a disposizione delle famiglie alcune ore per colloqui orientativi. Come già evidenziato, la scuola monitora la coincidenza tra il consiglio orientativo e le effettive scelta degli studenti; il consiglio orientativo è accettato dalla quasi totalità delle famiglie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le problematiche emerse nella continuitĂ , specialmente tra le scuole dell'infanzia paritarie e la scuola primaria, non permettono l'assegnazione di un voto piĂš alto.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si può evincere dall'allegato, le finalità della scuola sono Non emergono particolari punti di debolezza. chiaramente declinate, condivise e rese pubbliche attraverso il sito dell'Istituto.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito un chiaro organigramma (come da allegato) nel quale sono definiti compiti e responsabilità. Grazie all'esperienza maturata attraverso la certificazione della qualità, la scuola si è dotata di una organizzazione funzionale e di procedure strutturate che ancora oggi, malgrado la certificazione non sia più stata aggiornata, guidano l'azione della scuola. Quest'anno si è provveduto a ripristinare i questionari rivolti ai genitori ed ai docenti, finalizzati alla verifica del grado di soddisfazione degli utenti e degli operatori.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'azione di monitoraggio e verifica del raggiungimento degli obiettivi risulta carente, poiché demandata ai singoli Consigli di Classe /team docenti, al Collegio Docenti, alle Funzioni Strumentali. Manca uno strumento di misurazione oggettiva dei processi e dei risultati in itinere.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CRIC811005

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 20,7 30,2 Tra 500 e 700 € 41,4 28,6 Tra 700 e 1000 € 17,2 26,7 Più di 1000 € 20,7 14,5 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CRIC811005 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC811005 %

Riferimento Nazionale %

75,00

75,6

75,1

72,8

25,00

24,4

24,9

27,3


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pagina 62

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CRIC811005 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC811005 % 55,56

78,2

76,1

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CRIC811005 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC811005 % 100,00

91,6

87,6

Riferimento Nazionale % 82,7


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pagina 64

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CRIC811005 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC811005 %

23,33

19,8

16,7

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: CRIC811005 prodotto il :25/09/2015 10:56:39

pagina 65

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CRIC811005 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC811005 % n.d.

19,6

22,8

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: CRIC811005 prodotto il :25/09/2015 10:56:39

pagina 66

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CRIC811005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC811005 Collegio dei docenti Si 86,2 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 17,2 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 51,7 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,8 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 20,7 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,9 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CRIC811005 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC811005 Si 51,7 68 Si 62,1 67,1 No 10,3 2,3 No 48,3 28,2

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

17,2

10,8

10,6

No

0

10,1

10

No

3,4

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CRIC811005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC811005 Collegio dei docenti No 44,8 47 51,3 Consiglio di istituto No 3,4 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 86,2 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 13,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,9 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 37,9 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CRIC811005 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC811005 Collegio dei docenti Si 72,4 58,3 Consiglio di istituto No 3,4 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 34,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 0 3,1 Lo staff del Dirigente No 13,8 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 55,2 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,8 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:CRIC811005 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC811005 Collegio dei docenti Si 82,8 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 37,9 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 24,1 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 48,3 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CRIC811005 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC811005 Collegio dei docenti Si 55,2 76,2 77,3 Consiglio di istituto No 72,4 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 1 2 Il Dirigente scolastico No 20,7 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 6,9 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CRIC811005 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC811005 Collegio dei docenti Si 13,8 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 55,2 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 3,4 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico No 79,3 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 34,5 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CRIC811005 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC811005 Collegio dei docenti No 51,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 3,4 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 58,6 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 13,8 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 10,3 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,6 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 20,7 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:CRIC811005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC811005 Collegio dei docenti Si 72,4 86 90,5 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 62,1 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 31 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,9 8,2 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:CRIC811005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC811005 %

opzione

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

41,49

55

55,4

55,6

n.d.

6,1

4,5

2,6

32,98

29,6

25,8

24,3

25,53

14,3

16

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:CRIC811005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC811005 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

28,57

44,9

39

40,1

10,71

7,9

8,4

8,8

39,29

36,1

34,9

29,6

21,43

11,9

19,6

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si evince dall'organigramma allegato alla subarea CONTROLLO DEI PROCESSI, l'Istituto ha stabilito chiaramente una divisione dei compiti individuando responsabili e coordinatori. Anche per quanto riguarda il personale ATA, il DSGA ha stabilito all'inizio dell'anno scolastico il piano delle attivitĂ , specificando ruoli e funzioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non emergono particolari punti di debolezza.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CRIC811005 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC811005 8

10,62

14,13

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CRIC811005 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC811005 1560,75

7242,89

6829,06

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CRIC811005 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC811005 20,78

75,26

88,46

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CRIC811005 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC811005 % 27,86

9,97

11,82

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CRIC811005 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CRIC811005 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

3,4

11,5

15,5

0

13,8

8,2

13,3

0

6,9

4,8

9,4

1

72,4

55,2

48,5

1

48,3

35,3

28,4

0

24,1

13,6

11,6

1

37,9

39,1

36,6

0

34,5

28,9

27,3

0

13,8

29

20,6

0

10,3

17,2

14,9

0 0

6,9 6,9

14,8 17,8

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CRIC811005 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC811005 5,33

4,1

4

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CRIC811005 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC811005 % 53,56

37

33,5

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:CRIC811005 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CRIC811005 Il progetto e' importante per la scuola perche' permette di attivare percorsi formativi per riconoscere e accogliere le emozioni, gli stati d'animo propri e altrui, attivare un positivo confronto interpersonale, acquisire consapevolezza delle diversita' Attraverso l'arte e l'espressione figurativa si promuove l'accettazione dell'altro, superando cosi' la L1 a favore di un linguaggio universale che facilita l'integrazione. Permette ai ragazzi piu' interessati di approfondire la L2 attraverso le modalita' presentate nelle certificazioni Linguistiche. La partecipazione al concorso finale li motiva.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: CRIC811005

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 10,3 5,9 Basso coinvolgimento 13,8 11,6 Alto coinvolgimento 75,9 82,5

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti proposti trovano la loro giustificazione nel POF e L'esiguità delle disponibilità finanziarie non permette di nella approvazione del Consiglio di Istituto che, riconoscendone investire risorse in altri progetti che l'Istituto ritiene l'importanza, promuove il loro finanziamento. significativi. Come si può constatare nei dati della tabella 3.5.f.3 le risorse vengono concentrate nei tre progetti ritenuti prioritari, nella misura del 53% di quelle disponibili (media superiore a tutte quelle di riferimento). Questi hanno ormai una durata pluriennale, che ne conferma la validità . L'indice di spesa per la retribuzione del personale e il basso coinvolgimento di collaboratori esterni nei progetti, testimoniano l'esistenza di valide competenze all'interno dell'Istituto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Pur avendo conseguito un ottimo livello organizzativo, sia nella definizione dei compiti, sia nella identificazione delle responsabilitĂ , il monitoraggio solo parzialmente strutturato non permette un giudizio migliore.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CRIC811005 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC811005 n.d.

1,9

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


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pagina 80

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CRIC811005 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CRIC811005 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

3,4 6,9

16,9 7,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

13,8

16,6

15,3

0

3,4

6,1

5,6

0

10,3

18,2

21,1

0

48,3

54,4

46

0

20,7

16,7

16,5

0

3,4

2,2

2,2

0 0

3,4 3,4

1,9 10,6

1,2 9,8


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pagina 81

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CRIC811005 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC811005 % n.d.

40,7

30,6

Riferimento Nazionale %

34,1


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pagina 82

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CRIC811005 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC811005 n.d.

22,7

28,3

Riferimento Nazionale 36,8


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pagina 83

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CRIC811005 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC811005 n.d.

0,3

0,4

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto cerca di raccogliere le esigenze formative dei docenti Malgrado le esigenze raccolte nel piano annuale della e del personale ATA, realizzando corsi sulla Sicurezza, formazione, le risorse troppo esigue non permettono sull'utilizzo del registro elettronico, sull'adozione delle nuove l'organizzazione dei corsi di formazione previsti. tecnologie (LIM nella scuola primaria). Alcuni docenti hanno partecipato a corsi di formazione promossi da altri istituti o enti. In modo particolare ricordiamo il corso per l'insegnamento della religione cattolica, promosso dalla Curia della Diocesi di Cremona, i corsi sul RAV, BES, DSA organizzati dall'UST a livello provinciale, il convegno specialistico internazionale di due giorni sull'autismo (a carico della docente) e la partecipazione a lezioni sulla storia locale promosse dalle associazioni del territorio.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie, in appositi fascicoli depositati presso la Non emergono particolari punti di debolezza. Segreteria,le competenze del personale (curriculum, esperienze formative, corsi frequentati). Come evidenziato nella sezione relativa ai progetti prioritari, la scuola valorizza le suddette competenze, assegnando incarichi e responsabilitĂ al personale interno, in misura superiore rispetto alle altre scuole di riferimento.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CRIC811005 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CRIC811005 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

62,1

45,1

53,5

No

62,1

57,1

61,1

No

55,2

47,6

48,9

No Si No Si No No Si Si

48,3 72,4 62,1 86,2 44,8 37,9 89,7 100

67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CRIC811005

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 13,8 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 24,1 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,1 60,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CRIC811005 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CRIC811005 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

13,4

4,5

6,9

0

13,1

9,7

9,9

0

8,1

5,6

6,6

0 2 0 4 0 0 19 9

5,3 3,2 9,3 7,2 10,9 8,8 12 17,1

7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha previsto un discreto numero di gruppi di lavoro (Piano dell'Offerta Formativa, orientamento, continuità, inclusione). A differenza di quanto riportato nella tabella 3.6.b.1, la scuola ha attivato due gruppi di lavoro che hanno provveduto ad armonizzare il curriculum verticale e hanno prodotto documenti relativi alle competenze in uscita. Accanto a questi gruppi, ve ne sono altri costituiti da docenti di classi parallele che lavorano prevalentemente su aspetti disciplinari (scuola secondaria). I gruppi di lavoro producono documenti e formulano proposte utili alla scuola (ad es. il POF, la formazione delle classi, il PAI, il PEI, ...). La scuola dispone di spazi discretamente adeguati per la condivisione di strumenti e materiale didattico. Nella scuola secondaria è diffusa la pratica della condivisione di materiale didattico (prove d'ingresso comuni, verifiche, esperienze ...).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle sedi della scuola primaria si rileva qualche carenza nella disponibilità di spazi per la condivisione di strumenti e materiale didattico. Sempre nella scuola primaria, la mancata organizzazione di incontri per classi parallele riduce sensibilmente la possibilità di produrre e condividere materiale didattico.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Mentre la valorizzazione delle competenze, lo scambio di esperienze e di materiale didattico è decisamente positiva, l'esiguità delle risorse economiche non permette l'organizzazione di tutti i corsi di formazione desiderati.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CRIC811005

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 13,8 Media partecipazione (3-4 51,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 34,5

Riferimento Regionale % 2,9 29,4

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42

28,7

25,6

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CRIC811005

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 62,1 27,6 10,3

Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CRIC811005

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,2 20,1 Bassa apertura 6,9 10,8 Media apertura 17,2 13,8 Alta apertura 58,6 55,4 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CRIC811005 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CRIC811005 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 1

93,1 34,5

71,8 45,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

34,5

22,9

18,7

0 0 0

3,4 6,9 41,4

1,9 5,7 45,6

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CRIC811005 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CRIC811005 per motivo) per motivo) 1

55,2

33,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

1

55,2

43,7

24

1

86,2

84,2

74,2

0

10,3

6

10,1

0

20,7

21,5

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CRIC811005 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CRIC811005 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 0

41,4 41,4

25 34,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

65,5

59

44,3

0

27,6

17,1

16,7

0

10,3

5,9

9,7

0

10,3

22,5

12

0

27,6

46,6

30,5

0

48,3

35,8

20,2

1 0

69 3,4

32,1 8,7

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CRIC811005

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 6,9 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,7 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 41,4 21 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:CRIC811005 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC811005 Si 62,1 40,8 No 75,9 70,1 No 0 4,2 No 17,2 14 Si 37,9 23,3 Si 58,6 45,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

79,3

58,6

57,6

No No No

89,7 48,3 44,8

71,8 39,5 17,2

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:CRIC811005 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CRIC811005 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

No

62,1

68,4

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha stabilito accordi di rete con numerose scuole e Non si rilevano particolari punti di debolezza. associazioni del territorio, al fine di ottimizzare le risorse e condividere buone pratiche didattiche ed educative. La collaborazione con le strutture di governo del territorio è positiva, si sono stipulati accordi di programma e vengono svolte iniziative patrocinate dall'ente pubblico. La collaborazione con soggetti esterni (associazioni culturali, sportive e di volontariato) è una caratteristica importante e significativa, che permette la realizzazione di numerosi progetti rivolti soprattutto all'inclusione.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CRIC811005 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC811005 % 48,73

18,6

20

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CRIC811005

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 7,1 3,7 Medio - basso livello di 28,6 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 60,7 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,6 5 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CRIC811005 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC811005 n.d.

10,6

10,9

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: CRIC811005

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 17,2 12,9 Medio - alto coinvolgimento 79,3 79,6 Alto coinvolgimento 3,4 7,5

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La definizione dell'offerta formativa è operata soprattutto dalla Il registro elettronico, adottato nell'anno 2014/15, non è ancora componente docenti. Le famiglie vengono coinvolte in modo disponibile alle famiglie. informale all'atto della predisposizione del piano. Il piano viene poi illustrato alle famiglie, approvato dal Consiglio di Istituto e pubblicato sul sito della scuola. Episodicamente, la scuola coinvolge alcuni genitori per la realizzazione di interventi formativi, tenendo conto delle loro competenze e professionalità. La predisposizione del Regolamento di Istituto e del Patto Educativo di Corresponsabilità vede il coinvolgimento della componente genitori solo relativamente ai membri presenti nel Consiglio di Istituto. Alcuni progetti sono stati rivolti anche alle famiglie (educazione all'affettività, problematiche relative ai DSA). Il sito della scuola è già a disposizione dei genitori da alcuni anni.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio tiene conto dell'ottimo rapporto con il territorio e della positiva collaborazione con le famiglie. Non ricoprendo il ruolo di capofila nelle reti di scuole, non possiamo assegnare all'Istituto un voto piĂš alto.


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pagina 101

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Migliorare i risultati relativi alle prove di Italiano e Matematica nella scuola primaria. Armonizzare i risultati dei diversi plessi della scuola primaria.

Incrementare di almeno due punti percentuali gli esiti delle prove standardizzate nazionali di classe seconda e di classe quinta. Ridurre la variabilità degli esiti fra le classi parallele dei diversi plessi.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Ridurre il numero degli Avvicinare la percentuale dei insuccessi scolastici nel primo promossi alla classe seconda anno di scuola secondaria. della scuola secondaria, alle percentuali provinciali.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Come emerge evidentemente dai risultati dell'autovalutazione, le due criticità maggiori relative agli esiti degli studenti riguardano le due aree scelte come obiettivo prioritario. Infatti si segnalava come i risultati delle prove standardizzate nazionali fossero problematici nella scuola primaria e manifestassero difformità di successo tra i diversi plessi. Inoltre la percentuale di bocciature durante il primo anno della scuola secondaria è superiore a tutte le percentuali di confronto.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Realizzare in tutto l'Istituto prove in ingresso, in itinere e finali comuni alle diverse classi parallele, in Italiano e Matematica. Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi.

Estendere al plesso della scuola primaria di Soncino il cablaggio per permettere l'utilizzo diffuso del registro elettronico.


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Inclusione e differenziazione

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Monitorare l'attuazione del protocollo di accoglienza per gli alunni stranieri da poco in Italia.

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi relativi all'area di processo "Curricolo, progettazione e valutazione" sono funzionali ad armonizzare gli esiti di Italiano e Matematica, prestando una particolare attenzione al successo scolastico degli studenti non italofoni. Il miglioramento della strumentazione tecnologiche a favore di docenti e di alunni faciliterĂ l'accesso alle conoscenze e la predisposizione di percorsi di apprendimento sempre piĂš diversificati.


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Rapporto Autovalutazione Scuola SONCINO CAP. by Editoriale Nazionale - Issuu