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Rapporto Autovalutazione Scuola VALMADRERA VIA LEOPARDI

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LCIC81200G I.C. VALMADRERA

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

LCIC81200G LCEE81203Q VA VB VC VD

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) LCIC81200G 0.0 0.5 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) LCIC81200G 0.0 0.4 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) LCIC81200G 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Comprensività, intesa come continuità di formazione entro l’Istituto Migrazione dall’esterno Interesse delle Famiglie a proposte della Scuola Interesse delle Amministrazioni comunali Istat / Dati Interni -intensa ed oggi limitata migrazione da paesi extracomunitari; -sufficiente integrazione nella popolazione autoctona; Popolazione straniera residente a Valmadrera al 1° gennaio 2015. Sono considerati cittadini stranieri le persone di cittadinanza non italiana aventi dimora abituale in Italia. Distribuzione per area geografica di cittadinanza Gli stranieri residenti a Valmadrera al 1° gennaio 2015 sono 1.186 e rappresentano il 10,1% della popolazione residente. La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dal Senegal con il 14,4% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita dal Marocco (10,5%) e dall'Albania (9,3%). Distribuzione della popolazione di Valmadrera per classi di età da 0 a 18 anni al 1° gennaio 2015. Elaborazioni su dati ISTAT. Il grafico in basso riporta la potenziale utenza per l'anno scolastico 2015/2016 le scuole di Valmadrera, evidenziando con colori diversi i differenti cicli scolastici (asilo nido, scuola dell'infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di I e II grado).

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Limitata estensione del territorio del Comune di Oliveto e pertanto contenuta affluenza / bassa utenza. Provenienza dall’esterno del territorio di riferimento / altra provincia


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Comprensività, intesa come continuità di formazione entro l’Istituto Migrazione dall’esterno Interesse delle Famiglie a proposte della Scuola Interesse delle Amministrazioni comunali Intensa, ma non eccessiva presenza di Minori stranieri Sensibilità e disponibilità dei docenti a farsi carico di lavoro aggiuntivo retribuito

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Limitata estensione del territorio del Comune di Oliveto e pertanto contenuta affluenza / bassa utenza. Provenienza dall’esterno del territorio di riferimento / altra provincia Buona motivazione dei destinatari degli interventi Difficoltà nella padronanza della lingua, il che rende difficoltosi gli apprendimenti e più scadenti i rendimenti. Maggiori difficoltà per le cosiddette materie di Studio.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LCIC81200G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

12.836,00

50.940,00

4.153.230,00

575.685,00

0,00

4.792.691,00

Gestiti dalla scuola

3.179,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.179,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

21.508,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

21.508,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

10.720,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

10.720,00

COMUNE

64.426,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

64.426,00

ALTRI PRIVATI

33.146,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

33.146,00

Istituto:LCIC81200G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,3

1,0

84,3

11,7

0,0

97,3

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

COMUNE

1,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,3

ALTRI PRIVATI

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: LCIC81200G

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

3,6

12

23,4

71,4

54,9

55,3

25

33,1

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,9 69,0 Totale adeguamento 32,1 31,0

Situazione della scuola: LCIC81200G

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le Amministrazioni comunali – con Protocolli d’Intesa sottoscritti – contribuiscono alla vita della Scuola con interventi economici a copertura di interventi, materiale e progetti. Strutture facili da raggiungere, fatta eccezione per la Scuola dell’Infanzia di Limonta posta in posizione defilata e periferica; disponibilità di un n. rilevante di LIM presso le Scuole; per la Sc. sec. I gr., quasi tutte le aule dispongono di detto strumento; soltanto un edificio scol.non dispone di una Palestra propriamente detta.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I Finanziamenti comunali risentono della perdurante congiuntura economica e va riconosciuto alle Amministrazioni qualche meritevole sforzo teso a confermare il sostegno materiale alla Sc. Strutture non più che richiedono un’assidua manutenzione; n. ristretto di aule per la scuola dell’infanzia di Parè


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LCIC81200G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LCIC81200G 84 84,0 16 16,0 100,0 - Benchmark* LECCO 3.108 78,1 872 21,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LCIC81200G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LCIC81200G

35-44 %

N°

3

3,6

45-54 %

N°

11

13,1

55+ %

N°

40

47,6

Totale %

TOTALE

30

35,7

100,0

- Benchmark* LECCO LOMBARDIA ITALIA

69

2,2

634

20,4

1.304

42,0

1.101

35,4

100,0

2.883

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: LCIC81200G prodotto il :09/10/2015 09:28:35 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LCIC81200G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE LCIC81200G 8,7 91,3 100,0

Istituto:LCIC81200G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LCIC81200G 33,3 66,7 100,0

Istituto:LCIC81200G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LCIC81200G 77,8 22,2 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

LCIC81200G - Benchmark* LECCO LOMBARDIA ITALIA

Istituto:LCIC81200G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 8,5 38 53,5 2 2,8 348 9.845 80.068

12,1 11,8 21,1

850 21.407 99.999

29,6 25,7 26,3

456 17.160 99.999

15,9 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 25

35,2

1.221 35.012 99.999

42,5 42,0 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo

Incarico nominale

Incarico di reggenza

ISTITUTO - Benchmark*

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

LECCO LOMBARD IA ITALIA

Incarico di presidenza

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

35

79,6

1

2,3

5

11,4

3

6,8

-

0,0

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: LCIC81200G

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,3 46,1 0 0,9 3,6 0,4 57,1 52,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,1 51,7 3,6 13,4 3,6 6,1 35,7 28,8

Situazione della scuola: LCIC81200G

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Spontanea adesione dei docenti alle attività proposte Buona partecipazione Le Commissioni funzionano come modalità ristretta e più agevole di lavoro del Collegio dei Docenti: produce proposte e documenti che vengono illustrati allo stesso Collegio – a vario livello, a secondo delle questioni – ed in quella sede illustrati, condivisi, corretti e adottati. Si ritiene il lavoro che scaturisce dalle Commissioni ben fatto e sicuramente produttivo. L'organico è stabile da parecchio tempo in ogni ordine e grado di scuola e ciò garantisce un buon risultato finale

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non si rinvengono particolari punti di debolezza degni di nota


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LCIC81200G

% classe 1 90

100,0

classe 2

% classe 2 91

100,0

classe 3

% classe 3 86

100,0

classe 4

% classe 4 80

100,0

classe 5

% classe 5 82

100,0

- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia

3.228

99,6

3.189

99,8

3.203

99,8

3.175

99,9

3.061

99,2

93.737

98,3

93.903

98,8

91.904

99,0

91.881

99,0

90.930

99,0

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LCIC81200G

% classe 1

classe 2

95

97,9

% classe 2 82

98,8

- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia

3.049

92,1

3.024

93,3

88.839

94,7

89.486

95,3

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 LCIC81200G

7 20

8 37

9 25

10 10

Lode 2

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

21,3

39,4

26,6

10,6

2,1

0,0

- Benchmark* LECCO LOMBARDI A ITALIA

830

938

795

543

124

21

25,5

28,9

24,5

16,7

3,8

0,6

25.290

25.543

20.467

14.355

4.046

1.491

27,7

28,0

22,4

15,7

4,4

1,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LCIC81200G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

LECCO

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,1

-

0,1

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LCIC81200G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

LECCO

-

0,0

-

0,1

-

0,2

LOMBARDIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LCIC81200G

% classe 1

classe 2

1

1,1

% classe 2

classe 3

2

2,2

% classe 3

classe 4

2

2,4

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 1

1,2

- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia

44

1,4

38

1,2

46

1,5

39

1,2

19

0,6

1.419

1,5

1.336

1,4

1.243

1,4

1.171

1,3

880

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LCIC81200G

% classe 1

classe 2

2

2,1

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 1

1,1

- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia

23

0,7

37

1,2

19

0,6

966

1,0

1.054

1,1

728

0,8

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: LCIC81200G prodotto il :09/10/2015 09:28:35

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LCIC81200G

% classe 1

classe 2

3

3,4

% classe 2

classe 3

11

13,8

% classe 3

classe 4

10

13,2

% classe 4

classe 5

2

2,6

% classe 5 7

9,3

- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia

68

2,1

65

2,1

82

2,6

41

1,3

56

1,8

2.628

2,8

2.316

2,5

2.047

2,3

1.927

2,1

1.462

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LCIC81200G

% classe 1

classe 2

2

2,1

% classe 2

classe 3

3

3,8

% classe 3 3

3,2

- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia

43

1,3

59

1,9

46

1,4

1.735

1,9

1.836

2,0

1.438

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola dell’Infanzia è possibile il ritardo di passaggio alla In questi ultimi anni i non ammessi alla classe seconda Sc. primaria per DA, dietro parere di neuropsichiatra e famiglia: costituiscono una percentuale piuttosto alta e pertanto 1 caso per anno scol. 13/14; 1 caso per anno scol. 14/15. meritavole di particolare attenzione. Le bocciature nelle Scuole primarie sono rare, quando non inesistenti. Se sussistono, rispondono a necessità e sentito sempre anche il parere di specialisti. Nella Sc. sec. I gr., le bocciature sono più numerose nelle Classi prime, per le terze lo scoglio è rappresentato dall’ammissione. All’ammissione all’esame, di norma, segue il licenziamento. Accoglienza per tutti. Percorsi personalizzati. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: LCIC81200G prodotto il :09/10/2015 09:28:35

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: LCIC81200G prodotto il :09/10/2015 09:28:35

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LCIC81200G - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lombardia

Nord ovest

60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde

65,0

Prova di Matematica ITALIA

61,5

Punt. ESCS (*)

n/a

Lombardia

61,0

55,2

Punt. ESCS (*) 54,6

56,1

65,0 65,8

5,0

55,7

-1,4

LCEE81203Q II B

65,8

5,2

59,0

1,8

LCEE81203Q II C

68,5

7,9

55,0

-2,1

LCEE81203Q II D

59,9

-0,9

54,5

-2,6

65,8

62,8

56,0

-1,3

LCEE81203Q

62,8

n/a

ITALIA

LCEE81203Q II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Nord ovest

54,9 3,6

n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

64,4

n/a

62,9

67,4

65,8 66,1

6,5

68,8

7,1

LCEE81203Q VB

65,9

6,2

68,8

7,1

LCEE81203Q VC

63,4

3,6

67,7

6,0

LCEE81203Q VD

67,9

8,1

64,3

2,6

70,8

65,0

67,4

6,6

LCEE81203Q

64,3

n/a

n/a

LCEE81203Q VA

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

n/a

64,1 6,7

n/a

n/a

61,4

n/a

n/a

n/a

61,3 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

60,9

n/a

57,3

65,3 65,3

0,0

LCMM81201L

70,8

LCMM81201L III A

n/a

n/a

n/a

n/a

67,7

0,0

60,5

0,0

LCMM81201L III B

71,9

0,0

65,9

0,0

LCMM81201L III C

75,4

0,0

67,9

0,0

LCMM81201L III D

68,0

0,0

66,2

0,0


SNV - Scuola: LCIC81200G prodotto il :09/10/2015 09:28:35

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

LCEE81203Q II A

2

5

3

5

7

3

8

3

3

5

LCEE81203Q II B

3

3

2

6

7

4

2

4

3

8

LCEE81203Q II C

3

1

2

7

7

6

3

3

4

4

LCEE81203Q II D

7

2

3

1

8

6

3

3

5

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

LCIC81200G

17,9

13,1

11,9

22,6

34,5

22,6

19,0

15,5

17,9

25,0

Lombardia

25,9

10,9

13,9

16,8

32,5

21,3

25,1

13,4

17,1

23,1

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

LCEE81203Q VA

4

0

5

2

5

0

6

3

4

4

LCEE81203Q VB

1

3

5

5

3

3

2

3

2

7

LCEE81203Q VC

3

4

2

2

6

2

4

1

5

5

LCEE81203Q VD

2

3

2

4

7

3

4

3

3

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

LCIC81200G

14,7

14,7

20,6

19,1

30,9

11,6

23,2

14,5

20,3

30,4

Lombardia

16,0

20,1

19,3

22,0

22,4

15,3

23,3

22,1

19,6

19,7

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

LCMM81201L III A

1

3

5

4

6

1

3

5

7

3

LCMM81201L III B

0

2

4

6

8

2

3

3

5

7

LCMM81201L III C

1

2

2

5

12

0

4

7

3

8

LCMM81201L III D

1

2

7

7

5

0

8

2

4

8

% studenti Livello 1 LCIC81200G

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

3,6

10,8

21,7

26,5

37,3

3,6

21,7

20,5

22,9

31,3

Lombardia

15,2

18,1

18,0

22,4

26,3

13,9

21,3

18,6

18,2

28,0

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LCIC81200G 2,9 97,1 0,9 99,1 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LCIC81200G 1,0 99,0 1,2 98,8 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti della Scuola Primaria e Secondaria di primo grado Queste prove talvolta creano nell'alunno stati di ansia che perseguono, nel complesso, positivamente gli obiettivi prefissati possono influire sul risultato finale. a breve, medio e lungo termine. Le prove risultano collocarsi nella media nazionale. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: LCIC81200G prodotto il :09/10/2015 09:28:35

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerazione di educazione, rispetto di cose e persone, tolleranza e legalità. Chiara corrispondenza tra il voto graduato di comportamento e i comportamenti agiti secondo criteri noti e condivisi. Competenze trasversali ritenute imprescindibili in ambito comunicativo, operativo, relazionale e sociale. Percorsi educativi contemplanti la conoscenza di sé, degli altri, la relazione di sé cogli altri.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Marginalizzazione dell’Educazione civica come disciplina a sé, implicante suoi tempi e suoi metodi. Occasionali cadute nella maleducazione, nel non rispetto, nell’intolleranza e nella illegalità

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli Studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra i pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli Studenti raggiunge una adeguata autonomia nell’organizzazione dello studio e nell’autoregolazione dell’apprendimento. Non son presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola La Scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento


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pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica LCIC81200G

3,0

% Linguistica 3,0

% Professionale

% Qualsiasi area

23,4

8,8

% Scientifica 6,8

% Tecnica 47,6

% Umanistica 7,8

% Apprendistato 0


SNV - Scuola: LCIC81200G prodotto il :09/10/2015 09:28:35

pagina 30

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

LCIC81200G LECCO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 52 66,7 26 1.749 68,4 807 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166

TOTALE 33,3 31,6 33,0 29,1

78 2.556 73.110 450.107


SNV - Scuola: LCIC81200G prodotto il :09/10/2015 09:28:35

pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

LCIC81200G - Benchmark* LECCO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 45 86,5 14 56,0 1.452 42.766 276.676

90,6 91,1 90,9

455 15.937 93.486

64,4 70,9 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un rilevante numero di Studenti consegue la promozione. Al secondo anno della Sc. sec. I gr.; non rari, ma contenuti, gli arresti a questo livello.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La difficoltà da parte di alcuni alunni si manifestano già al primo anno di scuola secondaria di primo grado a cui si cerca di porre rimedio supportando l'alunno con il conseguente passaggio all'anno successivo, dove taluni evidenziano purtroppo ancore lacune.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: LCIC81200G prodotto il :09/10/2015 09:28:35

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 32

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il testo fotografa la realtĂ scolastica dellâ&#x20AC;&#x2122;Istituto. La sola difformitĂ rispetto al testo trascritto e presentato sopra sta nel fatto che lâ&#x20AC;&#x2122;Istituto si premura di seguire gli Studenti fino agli esiti del primo anno, ma, per i tempi successivi, lo Stesso Istituto ritiene che debba andare incontro al proprio destino, affidato alla nuova Scuola, utilizzando al meglio quanto la Scuola di provenienza ha cercato di trasmettergli.


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pagina 33

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: LCIC81200G

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,9 11,6 Medio - basso grado di 0 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 33,2 Alto grado di presenza 53,6 50,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: LCIC81200G

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,6 13,1 Medio - basso grado di 28,6 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 25 31,8 Alto grado di presenza 42,9 49,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: LCIC81200G prodotto il :09/10/2015 09:28:35

pagina 34

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:LCIC81200G - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC81200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,3

88,4

89,3

Si

89,3

88

89

Si

82,1

85,1

85

Si

82,1

82,5

83,4

Si

78,6

81,4

81,3

Si

57,1

49,1

57,9

Si

75

77,2

80,7

No

21,4

30,6

29,3

No

14,3

13,9

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:LCIC81200G - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC81200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

78,6

83,7

87

Si

78,6

84,7

86,7

Si

78,6

81,5

83,6

Si

67,9

80,4

81,7

Si

78,6

78,2

79,6

No

53,6

49,7

58,4

Si

82,1

84,2

86,2

No

32,1

32,8

28,3

No

17,9

14,4

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Forza Il Pof ed i curricoli assumono come spirito, forma e metodo, irrinunciabili:la crescita culturale, personale e umana degli Alunni; l’acquisizione delle competenze necessarie per l’ingresso in ordini di scuola superiori. Accanto ad un curricolo consolidato entro il singolo segmento di Scuola ed entro l’Istituto, si rinviene un extracurricolo, segnatamente per la Sc. sec. I gr. di potenziamento per certuni aspetti e certuni Studenti di recupero per altri.L’elaborazione dell’extra-curricolo assegna rilevanza al conseguimento dei superiori livelli standard delle conoscenze; è il caso dei Corsi di Inglese cogli Insegnanti madrelingua; allo svolgimento di attività gratificanti ed educative di per sé: è il caso del progetto Educazione all’Affettività”; allo svolgimento di attività secondo modalità di didattica non ordinaria. al recupero di abilità e conoscenze in soggetti deboli e necessitanti di interventi mirati, come avviene per lo Studio assistito. L’extra-curricolo incontra l’attenzione delle Famiglie, l’interesse degli Studenti, consegue buoni risultati, sia sul piano educativo che su quello disciplinare.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di debolezza sono legati ai seguenti aspetti: Crescente numero di Alunni esprimenti difficoltà a vario livello in ragione di fatti e condizioni personali, familiari, culturali, e sociali; Crescente numero di Studenti necessitante maggiori attenzioni in relazione al recupero di apprendimenti, da praticare secondo tempi, modalità e situazioni di lavoro non ordinarie, una didattica personalizzata, una semplificazione dei contenuti e più agevoli percorsi di studio; Necessità di rinvenire adeguati finanziamenti per interventi mirati allo scopo. Le scuole di ogni ordine e grado dell’ICS di Valmadrera promuovono attività progettuali ed educative, avvalendosi anche di figure (esperti) esterne ad esempio : progetto attività Ludico-motoria per l’infanzia progetto Multimediale per la Scuola primaria progetto Linguistico Madrelingua inglese scuola secondaria primo grado Questi progetti sono finanziati con il Piano Diritto allo Studio dell’Amministrazione comunale di Valmadrera Va da sé che le attività suddette richiedono anche una adeguata copertura economica, fornita dal Fondo dell’Istituzione. Un tempo le risorse erano più ampie e si poteva anche contare su avanzi pregressi. Oggi gli avanzi sono esauriti o indisponibili, mentre il FIS si è notevolmente ridotto. Si cercano vie di finanziamento diverse – richiesta di accesso ai Finanziamenti governativi, contributo delle Amministrazioni

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: LCIC81200G

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 8 Medio - basso grado di 32,1 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 39,3 35,2 Alto grado di presenza 21,4 29,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: LCIC81200G

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,7 7,8 Medio - basso grado di 17,9 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 35,7 32,8 Alto grado di presenza 35,7 36 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:LCIC81200G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC81200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

71,4

79,3

81,4

No

75

80,1

71,2

Si

85,7

86,6

86,4

Si

75

65,1

64,1

No

53,6

51

57,4

No

71,4

76,3

82,3

No

46,4

50,8

58,6

No

28,6

31,6

42,2

No

3,6

9,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:LCIC81200G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC81200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

64,3

77,9

80,2

No

82,1

81,4

73,5

Si

71,4

59

60,6

Si

89,3

81,3

81,4

No

60,7

54

57,9

No

78,6

83,5

86

No

57,1

57,8

63,4

No

42,9

47,3

53

No

3,6

10,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Chiarezza di intenti Libertà di iniziativa entro una cornice comune Attenta considerazione di desiderata in relazione a copertura Verifica metodica dell’intrapreso Interventi di recupero Ricerca di riscontro di validità dell’intrapreso sulla base dell’andamento al primo anno dopo il termine del ciclo. Presenza di strutture operanti a livello di Plesso e di Istituto finalizzati alla progettazione didattica.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Incertezze economiche di copertura di progetti / attività Difficoltà a produrre programmazioni in tante forme quanti sono i bisogni dei destinatari

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,3 31,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: LCIC81200G

Riferimento Nazionale % 30,9

21,4

23,6

18,9

39,3

44,6

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: LCIC81200G

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,7 14,1 Prove svolte in 1 o 2 21,4 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 67,9 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 38

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 53,6 45,4 Prove svolte in 1 o 2 0 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 46,4 39,3 discipline

Situazione della scuola: LCIC81200G

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: LCIC81200G

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,3 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,7 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 24,1 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: LCIC81200G prodotto il :09/10/2015 09:28:35

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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,4 34,2

Riferimento Nazionale % 36,9

3,6

18,2

15,6

50

47,6

47,5

Situazione della scuola: LCIC81200G

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,4 54,1

Validi

Situazione della scuola: LCIC81200G

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

17,9

13,3

10,6

35,7

32,6

37,2

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Curricolo conforme ad Indicazioni nazionali. Non rilevati Curricolo conforme alle esigenze di contesto e periodicamente considerato, valutato ed aggiornato Criteri di Valutazione condivisi in ordine a comportamento e rendimento Strumenti di valutazione condivisi in ordine agli aspetti rilevati sopra Certificazione delle competenze secondo modello interno per classe 5^ primaria e 3^ sec. I gr. Certificazione delle competenze speciale – precisa e puntuale – per lo Studente DA in passaggio a Sc. superiore


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 41

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Si muove dai documenti ministeriali nella declinazione delle competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso scol. Nell’elaborazione del curricolo, si tien conto del contesto e delle esigenze formative dell’utenza. Le attività prevedono un livello di partenza, un itinerario da perseguire e risultati da conseguire. A livello di Classi parallele, di segmento scol. e di Istituto si ha condivisione di intenti e procedure, che vengono definite in sede di incontri periodici. La Scuola utilizza documenti di valutazione interna, aggiornati periodicamente. La valutazione è periodica sulla base di criteri condivisi disciplinarmente e trasversalmente. La valutazione è centrata sull’intrapreso ed orientante il da farsi Segnatamente, ritiene di rilevante e primaria importanza la Certificazione delle competenze per le Classi Quinte della Primaria e Terza della sec. I gr. redatte secondo modello interno ed espressa in forma minuta /dettagliata per gli Studenti DA.


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pagina 42

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,1 78,8 Orario ridotto 0 1,5 Orario flessibile 42,9 19,6

Situazione della scuola: LCIC81200G

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: LCIC81200G

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 64,3 52,2 Orario ridotto 17,9 24,4 Orario flessibile 17,9 23,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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pagina 43

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:LCIC81200G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LCIC81200G modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

7,1

18,4

52,4

Si

64,3

75,3

62,4

No

3,6

2,3

1,6

No

14,3

12,6

13,9

No

21,4

14,7

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:LCIC81200G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LCIC81200G modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

78,6

77,3

82,8

Si

64,3

57,9

52,4

No

14,3

9,4

4,2

No

17,9

13,2

12,1

No

3,6

5,0

5,6


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pagina 44

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:LCIC81200G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LCIC81200G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

10,7

18,6

38,3

Si

100

94,8

89,8

No

7,1

2

1,9

No

0

6,6

8,5

No

0

1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:LCIC81200G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LCIC81200G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

71,4

66,7

71,1

Si

85,7

84,2

84,4

No

14,3

14,1

6,2

No

10,7

9,7

9,3

No

0

0,1

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La disponibilità di finanziamenti – governativi e locali - per Non rilevati interventi su Stranieri per alfabetizzazione linguistica dei neoarrivati, per miglioramento degli apprendimenti disciplinari per gli Stranieri di recente arrivo. Progetto finanziato all’accoglienza degli studenti minori stranieri con presenza di mediatore culturale

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Certuni Docenti risultano legati ad un modo tradizionale di far lezione.. Altri Docenti risultano aperti a modi di lezione innovativi: piĂš pratica, attiva, meno cattedratica, laboratoriale. Tutti si avvalgono dellâ&#x20AC;&#x2122;uso delle Lim; taluni di Blog personali. La Scuola cerca di promuovere la collaborazione tra i Docenti per realizzare modalitĂ didattiche innovative, con alterni esiti.

Subarea: Dimensione relazionale

pagina 45

Non rilevati


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pagina 46

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LCIC81200G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81200G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,7 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 20 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:LCIC81200G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC81200G % 100 n.d. n.d. 70,8 55,5 n.d. 58,3 56,6 n.d. 100 43,8

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LCIC81200G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81200G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 42 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 49,2 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 38,2 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LCIC81200G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81200G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 35,6 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 46,7 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 51,1 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LCIC81200G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81200G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,1 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 26,7 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 39,2 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 47

Istituto:LCIC81200G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81200G % 100 n.d. n.d. 51,5 50,5 51,8 n.d. 44,2 41,3 44 n.d. 46,7 36,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LCIC81200G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81200G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 43,1 41 41,9 Azioni costruttive n.d. 34,3 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 28,6 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LCIC81200G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81200G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 51,1 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 29,6 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 33 33 32,1 32,2


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pagina 48

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:LCIC81200G % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC81200G %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,3

0,5

0,7

0,00

0,6

0,8

1

0,00

0,9

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Chiarezza! Non rilevati Il Regolamento vigente presso l’Istituto viene portato a conoscenza degli Studenti il primo giorno di lezione. Talune disposizioni – ad es. quelle relative all’uso del cellulare – sono trasmesse allo Studente ed alla Famiglia. I provvedimenti disciplinari di sospensione spesso implicano l’obbligo della frequenza e contemplano lo svolgimento di attività di riordino / pulizia di spazi comuni, a beneficio di tutti


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pagina 49

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La Scuola avverte come primaria nello svolgimento del proprio mandato l’attenzione nei riguardi di soggetti deboli - in ordine a particolari stati relativi a condizione personale, familiare, sociale. Opera perché la debolezza possa esser superata. Ha predisposto procedure e strumenti per intervenire. Il monitoraggio dell’intrapreso e dei risultati è operato in sede di Modulo / Consiglio di Classe, in sede di Colloquio con le Famiglie, di incontri con gli Specialisti che hanno in carico i Minori.


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pagina 50

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: LCIC81200G

17,9

4,1

13,5

32,1

57,2

61,2

50

38,7

25,3

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La disponibilitĂ di finanziamenti â&#x20AC;&#x201C; governativi e locali - per Non rilevati interventi su Stranieri per alfabetizzazione linguistica dei neoarrivati, per miglioramento degli apprendimenti disciplinari per gli Stranieri di recente arrivo. Progetto finanziato allâ&#x20AC;&#x2122;accoglienza degli studenti minori stranieri con presenza di mediatore culturale

Subarea: Recupero e potenziamento


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pagina 51

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:LCIC81200G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC81200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

85,7

91,3

92,1

No

32,1

39,5

36

No No No No

7,1 7,1 0 0

6,9 9,7 6,5 5,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

17,9

17,7

14,5

No

28,6

27,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:LCIC81200G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC81200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

78,6

84,9

87,8

No

21,4

30,1

28,2

No Si Si No

14,3 57,1 14,3 0

13,6 59 15,6 13,6

13 60,5 12,6 24,8

Si

64,3

36

24,7

No

28,6

29,2

20,6


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pagina 52

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:LCIC81200G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC81200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

75

76,3

76,9

No

25

21,8

21,9

No

10,7

17,9

25,3

No

35,7

27,7

36,9

No

3,6

3,8

14,8

Si

50

47,1

52,9

No

10,7

13

40,7

No

3,6

5,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:LCIC81200G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC81200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

75

71,8

76

No

14,3

24,5

22,8

Si

21,4

46

46,1

Si

75

70,3

72,4

No

3,6

13,3

24,4

Si

57,1

59,2

61,8

No

60,7

69,6

73,9

No

3,6

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) AttivitĂ consolidate ed attivitĂ nuove, in genere accolte con molto favore.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Incertezza di finanziamenti e necessitĂ di gravare sulle Famiglie, richiedendo loro un contributo


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pagina 53


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pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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pagina 55

La Scuola avverte come primaria nello svolgimento del proprio mandato l’attenzione nei riguardi di soggetti deboli - in ordine a particolari stati relativi a condizione personale, familiare, sociale. Opera perché la debolezza possa esser superata. Ha predisposto procedure e strumenti per intervenire. Il monitoraggio dell’intrapreso e dei risultati è operato in sede di Modulo / Consiglio di Classe, in sede di Colloquio con le Famiglie, di incontri con gli Specialisti che hanno in carico i Minori.


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pagina 56

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:LCIC81200G - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC81200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

99

97,5

Si

67,9

68

75,8

Si

100

98,2

95,7

Si

67,9

63,4

60,8

Si

85,7

76,1

75,7

Si

60,7

67,7

61,3

No

17,9

19,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:LCIC81200G - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC81200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99,4

97,4

Si

71,4

67,6

74,3

Si

100

97,4

95,5

Si

71,4

66,2

70,4

Si

50

59,4

67,7

Si

57,1

54

48,6

No

14,3

20,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) ContinuitĂ agita e non verbalizzata. Sperimentazione in prima persona. Gradimento delle iniziative

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non rilevati

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:LCIC81200G - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC81200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,3

95,9

82,6

No

78,6

77,8

57,7

No

64,3

65,5

55,7

Si

100

99

98,2

No

28,6

48,3

31,7

No

53,6

59,7

63,3

Si

96,4

88,1

74

No

25

35,1

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Rappresentazione completa dellâ&#x20AC;&#x2122;offerta formativa Attenzione al passaggio delle informazioni MetodocitĂ negli interventi Gradimento degli ex studenti come interlocutori credibili

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di particolari finanziamenti allo scopo, che potrebbero, ad esempio, consentire una migliore esplorazione delle attitudini di ciascuno, specialmente per gli Studenti delle Classi Terze in uscita.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Si ritiene che l’Istituto pratichi il richiesto. I percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini, in realtà, sono collegati alla pratica scolastica curricolare e non demandati a organi e strutture esterne, che, certamente, potranno avocare a sé scientificità e quant’altro, ma risorse economiche e di tempo non consentono la realizzazione di quanto.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Forte impegno delle Funzioni strumentali costituite con FIS che nel tempo si riduce per entità. funzione di stimolo, controllo e verifica Si richiedono alle persone un maggior impegno su tutti i fronti, Partecipazione ed impegno: mentre si riduce loro il compenso. -Riconoscimento dell’apporto di tutti e ciascuno -Ripartizione del FIS tra Docenti ed ATA Indirizzo: -Primato proponente del Collegio dei docenti -Condivisione politica del Consiglio di Istituto -Buona intesa tra le parti -Valutazione degli Studenti in capo ai Docenti -Formazione Cll. in capo a Coll. Docenti e Cons. Istituto -Ripartizione dei Fondi di Bilancio sulla base delle proposte progettuali elaborate dai Coll. dei Docenti e condivide dal Consiglio di Istituto -Proposta di aggiornamento didattico avanzate dal Collegio dei Docenti e di aggiornamento su particolari questioni educative dai genitori e Cons. Istituto

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Chiarezza di Procedure: I Collegi dei Docenti vagliano le proposte progettuali a maggio a Giugno vengono illustrate ed assunte in toto in estate si valutano richieste e disponibilità economiche a settembre, sulla base di dati economici certi, si conferma il deliberato o si delibera una scala di priorità 2.Incarichi si predispongono incarichi scritti sulla base del deliberato ogni incarico definisce chiaramente la cornice progettuale ogni incarico prevede la declinazione dell’intrapreso e la verifica dello stesso sulla base di tutto ciò, si potrà procedere ai pagamenti. 3.Commissioni Le Commissioni istituite elaborano in piccolo gruppo centrato su compito le loro proposte da illustrare al Collegio dei Docenti 4.Referenti: Presiedono a particolari ambiti, quali DA, DSA, BES, aggiornando documenti, elaborando dati, fornendo pareri

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Aspetto burocratico avvertito talvolta come invadente ed opprimente 2.Sottrazione di tempo, che si ritiene possa esser utilizzato più proficuamente 3.Forzatamente, si giunge a richiedere verifiche stringate, che lasciano in ombra taluni aspetti delle iniziative che, invece, andrebbero ritenute primarie.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: LCIC81200G

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 14,3 30,2 Tra 500 e 700 € 50 28,6 Tra 700 e 1000 € 25 26,7 Più di 1000 € 10,7 14,5 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:LCIC81200G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC81200G %

Riferimento Nazionale %

78,07

76,1

75,1

72,8

21,93

23,9

24,9

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:LCIC81200G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC81200G % 112,79

89,3

76,1

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:LCIC81200G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC81200G % 100,00

95,7

87,6

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:LCIC81200G % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC81200G %

14,43

17,3

16,7

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:LCIC81200G % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC81200G % 36,36

22,5

22,8

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LCIC81200G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81200G Collegio dei docenti Si 96,4 90,8 90,5 Consiglio di istituto Si 7,1 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 46,4 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 3,6 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,3 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:LCIC81200G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC81200G Si 71,4 68 Si 82,1 67,1 No 3,6 2,3 No 25 28,2

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

14,3

10,8

10,6

No

3,6

10,1

10

No

0

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LCIC81200G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81200G Collegio dei docenti Si 53,6 47 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 82,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,6 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 35,7 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:LCIC81200G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC81200G Collegio dei docenti Si 53,6 58,3 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 39,3 30,6 Il Dirigente scolastico No 0 3,1 Lo staff del Dirigente No 0 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 60,7 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,4 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:LCIC81200G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81200G Collegio dei docenti Si 92,9 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 35,7 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 17,9 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 14,3 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,9 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,7 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LCIC81200G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81200G Collegio dei docenti Si 82,1 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 71,4 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,6 1 2 Il Dirigente scolastico No 17,9 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 10,7 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LCIC81200G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81200G Collegio dei docenti Si 28,6 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 71,4 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico No 82,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 10,7 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LCIC81200G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81200G Collegio dei docenti No 35,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 3,6 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 32,1 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 25 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 14,3 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,7 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:LCIC81200G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81200G Collegio dei docenti Si 89,3 86 90,5 Consiglio di istituto No 3,6 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,6 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 46,4 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 21,4 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,7 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 14,3 8,2 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:LCIC81200G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81200G %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

97,77

46,5

55,4

55,6

0,86

2,7

4,5

2,6

1,37

33,3

25,8

24,3

n.d.

18,2

16

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:LCIC81200G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81200G %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

87,08

41,5

39

40,1

6,22

11,3

8,4

8,8

4,31

39,3

34,9

29,6

2,39

11,5

19,6

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Natura: -Curricolari -Extracurricolari Proposte ed attuazioni progettuali: -In gran parte gratuiti -Taluni con contributo -Viaggi dâ&#x20AC;&#x2122;Istruzione a pagamento da parte delle Famiglie Interesse, adesione, partecipazione: -Alto interesse -Alta adesione -Alta partecipazione

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risicate risorse economiche da impegnare di provenienza governativa Necessità di attingere a finanziatori altri Primi destinatari delle richieste economiche sono i Genitori, che, però, condividono e sposano le proposte, facendo divenire un limite / punto di debolezza, di fatto. Un punto di forza.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:LCIC81200G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC81200G 14

15

14,13

Riferimento Nazionale 10,39


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pagina 71


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pagina 72

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:LCIC81200G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC81200G 6210,93

5484,84

6829,06

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:LCIC81200G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC81200G 123,34

87,5

88,46

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:LCIC81200G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC81200G % 8,58

6,09

11,82

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:LCIC81200G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LCIC81200G progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

7,1

11,5

15,5

0

0

8,2

13,3

0

0

4,8

9,4

0

57,1

55,2

48,5

1

42,9

35,3

28,4

1

25

13,6

11,6

0

21,4

39,1

36,6

0

42,9

28,9

27,3

0

17,9

29

20,6

0

10,7

17,2

14,9

0 1

21,4 25

14,8 17,8

17 17,2


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pagina 76

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:LCIC81200G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC81200G 5,00

4,2

4

Riferimento Nazionale 2,6


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pagina 77

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:LCIC81200G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC81200G % 33,33

30,3

33,5

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:LCIC81200G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LCIC81200G Si tratta dell'acquisto e dell'implementazione di strumenti informatici, in particolare lim ed anche lo stesso registro elettronico, con l'obiettivo di innovare la didattica ed il rapporto con l'utenza Sono le classiche visite d'istruzione, importanti per una 'verifica sul campo' delle nozioni apprese, ma anche per cementare i rapporti e le relazioni tra gli allievi. Si tratta di lezioni tenute nelle diverse classi da docenti esterni di madrelingua inglese e spagnola. Va quindi nella direzione di familiarizzare con le lingue comunitarie, che e' di per se' un elemento di eccellenza


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: LCIC81200G

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 14,3 5,9 Basso coinvolgimento 3,6 11,6 Alto coinvolgimento 82,1 82,5

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Forte impegno delle Funzioni strumentali costituite con FIS che nel tempo si riduce per entitĂ . funzione di stimolo, controllo e verifica Si richiedono alle persone un maggior impegno su tutti i fronti, Partecipazione ed impegno: mentre si riduce loro il compenso. -Riconoscimento dellâ&#x20AC;&#x2122;apporto di tutti e ciascuno -Ripartizione del FIS tra Docenti ed ATA Indirizzo: -Primato proponente del Collegio dei docenti -Condivisione politica del Consiglio di Istituto -Buona intesa tra le parti -Valutazione degli Studenti in capo ai Docenti -Formazione Cll. in capo a Coll. Docenti e Cons. Istituto -Ripartizione dei Fondi di Bilancio sulla base delle proposte progettuali elaborate dai Coll. dei Docenti e condivide dal Consiglio di Istituto -Proposta di aggiornamento didattico avanzate dal Collegio dei Docenti e di aggiornamento su particolari questioni educative dai genitori e Cons. Istituto


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto ritiene di aver ben chiara la propria missione. Lo stesso è determinato a realizzarla. Cerca e rinviene la condivisione degli intenti con l’esterno / famiglie. Ogni assegnazione di compito, comporta la rendicontazione / verifica dell’intrapreso. Il Fondo dell’Istituto è ripartito primariamente su base numerica tra Docenti e Ata. A tutti è consentito l’accesso al Fondo dell’Istituto. A taluni è richiesto, attingendo al Fondo stesso, di impegnare e valorizzare le proprie competenze. Ai finanziamenti ministeriali in riduzione, fanno riscontro le sensibilità verso i bisogni della Scuola di Amministrazioni, Famiglie, Comitati e Privati.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:LCIC81200G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC81200G n.d.

2,6

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:LCIC81200G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LCIC81200G progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

10,7 10,7

16,9 7,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

21,4

16,6

15,3

0

7,1

6,1

5,6

0

25

18,2

21,1

0

53,6

54,4

46

0

21,4

16,7

16,5

0

0

2,2

2,2

0 0

3,6 7,1

1,9 10,6

1,2 9,8


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pagina 83

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:LCIC81200G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC81200G % n.d.

30,4

30,6

Riferimento Nazionale %

34,1


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pagina 84

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:LCIC81200G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC81200G n.d.

41,7

28,3

Riferimento Nazionale 36,8


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pagina 85

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:LCIC81200G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC81200G n.d.

0,5

0,4

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Molti Inss. effettuano forme di autoaggiornamento su temi relazionali, psicologici, disciplinari e di gestione della classe -La Scuola ha consentito alle richieste di autoaggiornamento avanzate dagli Inss. -Più Inss. della Sc. primaria hanno svolto il Corso abilitante l’Ins. della Lingua inglese nella Sc. primaria come Ins. specializzata, in assenza di specifica formazione

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si riconosce una qualche carenza nella organizzazione di corsi di aggiornamento rivolti al Personale negli anni più recenti, non così per gli anni precedenti. Allora, si era insistito su temi come: -Relazione Scuola / Famiglia -Educazione scientifica -.. La ragione sta nelle ristrettezze economiche che vincolano le iniziative tanto nell’organizzazione (spese per relatore, organizzazione) quanto per il riconoscimento dell’impegno di aggiornamento per i Docenti partecipanti (che azzererebbe il fondo dell’Istituto).

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto promuove la partecipazione degli Inss. perché tutti diano il loro personale contributo e, sulla base di specifiche competenze, assumano compiti in prima persona, operando da pungolo e traino per i Colleghi.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si rinvengono particolari punti di debolezza in merito, degni di esser riportati.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LCIC81200G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LCIC81200G per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

42,9

45,1

53,5

No

50

57,1

61,1

No

35,7

47,6

48,9

No No No No No No No No

57,1 78,6 46,4 89,3 39,3 42,9 78,6 89,3

67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: LCIC81200G

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,1 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 14,3 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 64,3 60,5 argomenti) Nessun gruppo di lavoro indicato

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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pagina 88

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LCIC81200G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LCIC81200G % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

5,2

4,5

6,9

0

11,8

9,7

9,9

0

4,9

5,6

6,6

0 0 0 0 0 0 0 0

5,2 3,7 4 6,3 11,9 9,1 7,1 12,5

7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spontanea adesione Non si rinvengono particolari punti di debolezza degni di nota. Buona partecipazione Più che buona produzione Le Commissioni funzionano come modalità ristretta e più agevole di lavoro del Collegio dei Docenti: produce proposte e documenti che vengono illustrati allo stesso Collegio – a vario livello, a secondo delle questioni – ed in quella sede illustrati, condivisi, corretti e adottati. Si ritiene il lavoro che scaturisce dalle Commissioni ben fatto e sicuramente produttivo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Si motiva il giudizio assegnato sulla base di attività di formazione favorita come autoformazione e meno come formazione istituzionalizzata in ragione dei vincoli – soprattutto economici – rilevati sopra. Si ritiene, per spontaneità di adesione, per più che buona partecipazione, per l’altrettanto più che buona produzione, particolarmente degno di attenzione il lavoro svolto dalle Commissioni quale modalità ristretta e più agevole di lavoro del Collegio dei Docenti, propedeutico al lavoro ed alla decisone produce proposte e documenti che vengono illustrati allo stesso Collegio – a vario livello, a Quanto prodotto – in forma materiale (Piani, Certificazioni, Documenti, .. ) ed immateriale (Proposte, ecc.) - nelle diverse sedi, viene portato e condiviso a livello di Collegio Si ritiene il lavoro che scaturisce dalle Commissioni ben svolto e sicuramente produttivo.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: LCIC81200G

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 39,3 Media partecipazione (3-4 32,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 28,6

Riferimento Regionale % 2,9 29,4

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42

28,7

25,6

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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pagina 91

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: LCIC81200G

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 64,3 25 10,7

Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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pagina 92

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: LCIC81200G

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,4 20,1 Bassa apertura 7,1 10,8 Media apertura 14,3 13,8 Alta apertura 57,1 55,4 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:LCIC81200G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LCIC81200G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1

78,6 64,3

71,8 45,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

25

22,9

18,7

0 0 0

7,1 0 39,3

1,9 5,7 45,6

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:LCIC81200G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LCIC81200G per motivo) per motivo) 0

35,7

33,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

35,7

43,7

24

1

92,9

84,2

74,2

1

14,3

6

10,1

0

21,4

21,5

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:LCIC81200G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LCIC81200G per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

14,3 32,1

25 34,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

89,3

59

44,3

0

7,1

17,1

16,7

0

10,7

5,9

9,7

1

17,9

22,5

12

0

42,9

46,6

30,5

0

46,4

35,8

20,2

0 0

28,6 7,1

32,1 8,7

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: LCIC81200G

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 3,6 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 32,1 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 39,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 21,4 21 Alta varietà (piu' di 8) 3,6 1,4 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:LCIC81200G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC81200G Si 42,9 40,8 No 57,1 70,1 No 0 4,2 No 14,3 14 No 17,9 23,3 No 39,3 45,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

53,6

58,6

57,6

Si No No

92,9 39,3 21,4

71,8 39,5 17,2

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:LCIC81200G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione LCIC81200G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 46,4 68,4 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sensibilità delle Amministrazioni comunali di rifermento; Non rilevati Attenzione delle Stesse; Loro sforzo a mantenere congrui finanziamenti a sostegno delle attività scoll., a dispetto della particolare congiuntura economica perdurante Traduzione delle intenzioni in Protocolli d’Intesa Condivisione di problematiche avvertite come formative Condivisione di intenti e progetti Condivisioni di temi e problemi formativi con Associazioni – sportive, sociali, umanitarie, ... - operanti a livello locale e non;

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:LCIC81200G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC81200G % 9,71

22,6

20

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: LCIC81200G

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,7 Medio - basso livello di 23,1 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 76,9 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 5 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:LCIC81200G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC81200G 11,53

6,1

10,9

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,3 12,9 Medio - alto coinvolgimento 75 79,6 Alto coinvolgimento 10,7 7,5

Situazione della scuola: LCIC81200G

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - basso coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attenzione buona / stima delle Famiglie. Positive aspettative da entrambe le parti. Buona intesa

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Qualche insensibilitĂ alle proposte formative promosse dalla Scuola, anche quando il tema da trattare / dibattere era stato proposto dai Sigg. ri Genitori.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le Famiglie esprimono una partecipazione che, buona all’inizio, sembra sfumare nel tempo. A dispetto dell’aspirazione a vedere la Scuola come Istituzione sociale, prevale piano piano l’aspetto privatistico e quel che conta veramente è il proprio figlio. Gli Organi collegiali, regolarmente eletti, vedono una partecipazione che va da ¼ a ½ dell’elettorato. E’ pur vero che i Genitori eletti esprimono una funzione trainante nei confronti dei riluttanti. Non solo: Comitati promotori composti da Genitori riunitosi spontaneamente si prodigano per allestire e realizzare iniziative a carattere ludico e socializzante, anche con l’intento di raccogliere fondi da devolvere alla Scuola. Vanno riconosciuti loro ottimi risultati, sia sul piano di coinvolgimento /adesione / partecipazione sia su quello del riscontro economico. Nello stesso tempo, sembra che le famiglie esigano dalla Scuola il privilegio degli aspetti contenutistici a sfavore di quelli più ampiamente educativi. Si è prodotto un Patto di corresponsabilità educativa semplice nelle parole e chiaro nei contenuti, perché non si traducesse in un mero fatto burocratico, ma se ne cogliesse ed attuasse lo spirito. Non sempre avviene così come si è sperato. Plebiscitaria la partecipazione delle Famiglie alle iniziative quali gli spettacoli finali conclusivi di iniziative e progetti di natura espressiva che hanno impegnato Scuole intere per l’intero anno; anche qui, sembra imporsi non la visione dell’impegno e del prodotto di una Scuola nella sua interezza, quanto la focalizzazione del particolare coincidente col proprio figlio.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Nella fase di lettura degli indicatori e di raccolta e analisi dei dati della Sc. quali problemi e difficoltà sono emersi? Nella fase di interpretazione dei dati e espressione di giudizi quali problemi e difficoltà sono emersi? Migliorare i risultati nella sc. Primaria Migliorare i risultati nella sc. Secondaria Potenziamento nella sc. Secondaria

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Non sono emersi problemi e difficoltà particolari

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Migliorare i risultati in IT. 2 Prim Migliorare i risultati in Mat. Sec. I gr Trovare i legami tra la scuola comune e la scuola dell’Invalsi

Operare in modo da migliorare le competenze in Ita. 2^ Primaria Operare in modo da migliorare le competenze in Mate. Sec. I gr. Famigliarizzarsi con

Competenze chiave e di cittadinanza

Esprimere pro-socialità Vivere nella comunità scolastica Conoscere le regole della vita democratica

Assumere atteggiamenti rispettosi di sé e degli altri, delle cose e dell’ambiente. Stimolare la partecipazione e la capacità di una proposta costrut

Risultati a distanza

Assumere atteggiamenti di consapevolezza, responsabilità ed autostima.Favorire in ciascuno l’espressione al meglio delle proprie capacità, possibilità

Operare responsabilmente per la sua realizzazione . Prefigurare e perseguire un credibile progetto di vita Conseguire il successo scol. nel prosieg

Risultati scolastici

Eccessiva analisi, che mette in ombra aspetti generali altrettanto importanti Consentire a chi è in maggiore difficoltà di migliorare il suo rendimento attraverso una pronunciata personalizzazione Ridurre il n. dei non ammess

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi)


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Motivazione della scelta delle priorità sulla base dei risultati della autovalutazione 1.Nella dimensione locale di spazio e tempo: -Rilevante l’autoreferenzialità, senza esaurirsi in essa. -Si deve necessariamente partire da quel che si fa. -Si ha un riscontro dall’Agenzia esterna – ad es. Invalsi – per una verifica dell’intrapreso. -Da lì la dimensione di un adeguato / meno / non adeguato operare. -Da lì una perseverante intrapresa, per quanto mai paga di sé, come pure la messa in campo di correttivi. 2.Nella dimensione non locale, nello spazio e nel tempo: -Ci si pone e ci si coglie come un segmento tra altri segmenti scoll., il cui ruolo non è concluso, ma continua – e viene verificato – nel seguito degli Studi dello Studente. -Necessità quindi di fornirlo degli strumenti – contenuti e competenze – da implementare nel prosieguo degli stessi, nel perseguire il proprio progetto di vita, nel giungere a realizzazione come persona. -Ricerca ed analisi dei risultati scolastici degli ex Studenti al primo anno della Sc. media superiore, avvertito come anno cruciale e di verifica dell’intrapreso.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) 1.Verificare l’adeguatezza dei curricoli di Scuola, armonizzandoli consecutivamente 2.Pensare al curricolo di Istituto finalizzandolo al proseguime

Ambiente di apprendimento

1.Sul piano umano, rendere la Sc. veramente accogliente 2.Star bene a scuola 3.Migliorare l’utilizzo delle Lim nell’insegnamento/apprendimento

Inclusione e differenziazione

1.Prevedere interventi calibrati sui bisogni di chi ha più bisogno 2.Utilizzare al meglio le risorse umane disponibili 3.Dare attuazione al PAI

Continuita' e orientamento

1.In senso verticale interno, promuovere curricoli di Scuola che siano armonici nel dare un curricolo di Istituto 2.In senso verticale rivolto all’

Orientamento strategico e organizzazione 1.Offrire più Scuola con un organico della scuola potenziato . 2.Promuovere attività curricolari ed extracurricolari interessanti e sempre formative dei desti

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

1.Valorizzare le competenze di ciascuno, mettendole a disposizione di tutti 2.Prefigurare, in presenza di adeguati finanziamenti, percorsi di forma


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Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

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1.Ricercare un’intesa che c’è e non c’è 2.Ricercare nuove forme e nuovi modi di partecipazione 3. Riconoscere il ruolo e il compito di ciascuno

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità Si individuano le aree a.- f. come prioritarie per intervento per l’immediato. Per a. devono essere previsti: -Interventi a sostegno degli apprendimenti di studenti in difficoltà da effettuarsi in tempo curricolare e aggiuntivo; -Precoce individuazione delle difficoltà di ciascuno e redazione di piani personalizzati; -Interventi di studio assistito/recupero abilità-competenze; -Ricerca di collaborazione presso amministrazioni, enti e volontari; -Ricerca e richiesta di finanziamenti congrui a coprire i bisogni. Per il punto f., ritenuta la formazione aspetto trascurato nei tempi trascorsi, riconoscendone il primato irrinunciabile, si dovranno prevedere: -Interventi di formazione su temi proposti dagli insegnanti; -Interventi su temi avvertiti come problemi; -Interventi di natura professionalizzante; -Interventi che promuovano la nuova didattica; -Interventi che promuovano l’utilizzo delle nuove tecnologie.


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Rapporto Autovalutazione Scuola VALMADRERA VIA LEOPARDI by Editoriale Nazionale - Issuu