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Rapporto Autovalutazione Scuola IC BONIFATI - CITT.

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CSIC83300D IC BONIFATI - CITT.

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

CSIC83300D CSEE83301G VA CSEE83302L VA CSEE83303N VA CSEE83304P VA CSEE83305Q VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Basso Medio Alto Basso Alto Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CSIC83300D 0.0 1.1 1.3 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CSIC83300D 4.6 1.7 0.8 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CSIC83300D 5.6 1.2 0.7 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio sorge sul litorale tirrenico calabrese della provincia di Cosenza e si caratterizza per la sua valenza turistica. Sono presenti, inoltre, attività del settore primario:pastorizia, pesca e agricoltura.Si registra un leggero incremento delle attività artigianali e della piccola e media impresa turistica. Un rilevante numero di liberi professionisti ha innalzato il livello economico e culturale della popolazione.In questo contesto socio-economico eterogeneo, gli alunni della scuola presentano situazioni familiari e bisogni socio- culturali molto diversificati.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio non è pienamente valorizzato da un punto di vista economico in quanto risultano carenti strutture adeguate: alberghi, palestre, punti di ristorazione,stabilimenti balneari attrezzati, ecc. La popolazione studentesca presenta un background mediobasso e un tasso pari al 10% circa di alunni con entrambi i genitori disoccupati.L'Istituto presenta studenti provenienti da contesti familiari prevalentemente svantaggiati da un punto di vista culturale, sociale ed economico.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si colloca sul litorale tirrenico- cosentino. Dispone di un vasto e variegato territorio in grado di soddisfare le esigenze degli appassionati del mare che non vogliono, però, rinunciare alla montagna.La scuola tiene vivo il rapporto con il territorio in quanto luogo privilegiato di studio dal quale si possono raccogliere competenze e risorse. Queste ultime costituiscono l'ossatura del processo didattico, prime fra tutte l'interazione uomo- ambiente considerata e perseguita all'interno del rapporto scienza-tecnica. A tale scopo i soggetti pubblici e privati e le associazioni del territorio ritengono doveroso promuovere l'attivazione di progetti formativi per ottimizzare le risorse presenti, nell'ottica di un discorso che vede la scuola diventare un momento di sintesi creativa di tutte le istanze provenienti dalla comunità educante del territorio.La popolazione scolastica è lievemente incrementata da un afflusso migratorio di famiglie provenienti dai Paesi dell'Est.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio presenta un elevato tasso di disoccupazione dovuto alla carenza di risorse economiche adeguate.Inoltre, la mancanza di una mentalità imprenditoriale non consente il decollo di attività del settore secondario e terziario. La presenza di alunni stranieri è di circa il 10% provenienti principalmente dai Paesi dell'Est.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CSIC83300D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

22.340,00

37.122,00

2.273.088,00

97.482,00

0,00

2.430.032,00

Gestiti dalla scuola

6.926,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

6.926,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1.850,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

1.850,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

3.089,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.089,00

COMUNE

4.000,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

4.000,00

ALTRI PRIVATI

4.939,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

4.939,00

Istituto:CSIC83300D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,9

1,5

92,8

4,0

0,0

99,2

STATO

Gestiti dalla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

COMUNE

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

ALTRI PRIVATI

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CSIC83300D

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

34

40,2

23,4

52,1

51,2

55,3

13,8

8,5

21,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 2,1 0,8 Parziale adeguamento 91,5 91,1 Totale adeguamento 6,4 8,1

Situazione della scuola: CSIC83300D

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto sono presenti un laboratorio di informatica e un'aula multimediale, dispone anche di un servizio mensa.La Scuola Secondaria di primo grado, ad indirizzo musicale, è fornita di vari strumenti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le esigue risorse economiche della Scuola provengono soprattutto dai finanziamenti dello Stato( Regione e Comune).Le famiglie contribuiscono economicamente solo per la quota mensa e per eventuali gite scolastiche. Per quanto concerne le principali norme di sicurezza degli edifici non risulta pervenuta nessuna certificazione.Inoltre, è da rilevare un parziale adeguamento delle barriere architettoniche. In assenza di una palestra, gli alunni utilizzano spazi molto limitati all'interno dell'Istituto non adeguati per lo svolgimento di attività sportive.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CSIC83300D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CSIC83300D 41 89,1 5 10,9 100,0 - Benchmark* COSENZA 10.124 87,5 1.441 12,5 100,0 CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CSIC83300D - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CSIC83300D

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

1

2,4

5

12,2

16

39,0

COSENZA

147

1,5

1.264

12,5

3.327

CALABRIA

382

1,3

3.811

13,5

9.937

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

19

46,3

100,0

32,9

5.386

53,2

100,0

35,1

14.184

50,1

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: CSIC83300D prodotto il :27/07/2015 11:05:27 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CSIC83300D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CSIC83300D 40,0 60,0 100,0

Istituto:CSIC83300D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CSIC83300D 26,1 73,9 100,0

Istituto:CSIC83300D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CSIC83300D 91,7 8,3 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CSIC83300D - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

Istituto:CSIC83300D - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 23,1 6 15,4 10 25,6 1.659 4.391 80.068

18,4 17,4 21,1

3.082 9.040 99.999

34,2 35,9 26,3

1.816 4.954 99.999

20,1 19,7 26,3

Oltre 10 anni N째

% 14

35,9

2.459 6.824 99.999

27,3 27,1 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo

Incarico nominale

Incarico di reggenza

ISTITUTO - Benchmark*

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

COSENZA CALABRIA ITALIA

Incarico di presidenza

120 335 7.359

%

N° 81,6 87,7 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

27 47 1.143

%

N° 18,4 12,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CSIC83300D

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10,6 14,2 7,4 10,6 4,3 2,8 77,7 72,4 Da 4 a 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 36,6 27,7 28,9 10,6 12,2 21,3 22,4

Situazione della scuola: CSIC83300D

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il 90% del personale docente del nostro Istituto lavora con contratto a tempo indeterminato.Il 44% è presente nell'Istituto da diversi anni, un dato molto positivo perché assicura una continuità didattica. L'età media del corpo docente a tempo indeterminato è di 52 anni. Il personale docente laureato presente è il 40%, mentre quello diplomato è il 60%. Il Dirigente scolastico è in servizio in questa istituzione dal 2013. Ha acquisito esperienze in altre scuole e da due anni ha l'incarico aggiuntivo di reggenza in questo istituto.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte dei docenti in servizio non possiede le competenze specifiche informatiche e linguistiche. Alcuni docenti, inoltre, sono sprovvisti di un'adeguata formazione sulle principali innovazioni didattiche, in particolar modo sulla didattica inclusiva( BES, DSA).


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CSIC83300D

% classe 1

classe 2

-

0,0

COSENZA

5.886

CALABRIA

17.350 546.233

% classe 2

classe 3

-

0,0

96,8

6.327

96,1

18.513

97,8

552.562

% classe 3

classe 4

-

0,0

97,0

6.082

96,3

17.608

98,2

542.662

% classe 4

classe 5

-

0,0

97,4

6.234

96,5

18.145

98,4

550.434

% classe 5 -

0,0

97,4

6.321

97,2

96,6

18.137

96,3

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CSIC83300D

% classe 1

classe 2

27

100,0

COSENZA

6.429

CALABRIA

18.463 537.065

% classe 2 31

96,9

95,7

6.322

95,5

94,2

18.567

95,0

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CSIC83300D

7

8

9

10

5

6

4

2

COSENZA

1.667

1.620

1.460

CALABRIA

5.234

5.096

4.153

152.904

152.473

121.664

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

-

27,8

33,3

22,2

11,1

5,6

0,0

1.176

558

284

24,6

23,9

21,6

17,4

8,2

4,2

3.284

1.534

578

26,3

25,6

20,9

16,5

7,7

2,9

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CSIC83300D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

COSENZA

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,0

CALABRIA

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CSIC83300D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

COSENZA

-

0,2

-

0,6

-

0,3

CALABRIA

-

0,3

-

0,6

-

0,5

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CSIC83300D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

-

0,0

-

0,0

COSENZA

146

2,5

136

CALABRIA

420

2,4

351

10.959

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

-

0,0

2,1

78

1,9

276

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

-

0,0

1,3

75

1,5

239

1,5

7.974

% classe 5 -

0,0

1,2

63

1,0

1,3

202

1,1

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CSIC83300D

% classe 1

classe 2

-

0,0

COSENZA

84

CALABRIA

271 7.825

% classe 2

classe 3

-

0,0

1,3

64

1,4

227

1,4

6.848

% classe 3 -

0,0

1,0

46

0,7

1,2

161

0,8

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: CSIC83300D prodotto il :27/07/2015 11:05:27

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CSIC83300D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

COSENZA

216

3,7

165

2,6

128

2,1

109

CALABRIA

590

3,4

443

2,4

402

2,3

346

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

% classe 5 -

0,0

1,7

92

1,4

1,9

285

1,5

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CSIC83300D

% classe 1

classe 2

-

0,0

COSENZA

129

CALABRIA

399 12.192

% classe 2

classe 3

-

0,0

2,0

99

2,1

324

2,2

11.240

% classe 3 -

0,0

1,5

54

0,8

1,7

206

1,0

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione adottati dalla scuola risultano adeguati a garantire il successo formativo della quasi totalitĂ degli studenti che risultano, infatti, con un'elevatissima percentuale, ammessi alla classe successiva e nessuno di loro risulta aver abbandonato la scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione degli studenti per fasce di voto conseguito all'Esame di Stato evidenzia una situazione di equilibrio per le fasce di voto medio-basso e di non equilibrio per quelle alte e tra le due.Questa situazione non si discosta poi tanto da quella provinciale, regionale e anche nazionale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: CSIC83300D prodotto il :27/07/2015 11:05:27

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 21

5 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La situazione della scuola è positiva in quanto l'assenza di abbandono scolastico e/o trasferimenti, l'assenza di perdite di studenti nel passaggio da un anno all'altro, se non per singoli casi giustificati, è sinonimo di scuola attenta al percorso scolastico di ogni singolo alunno per il quale si vuole garantire il successo formativo. La scuola, inoltre non solo non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro ma nel corrente a.s.2014/15 ne ha accolti un numero cospicuo provenienti da altre scuole dislocate nel territorio. Naturalmente si può e si deve fare meglio soprattutto per instaurare una situazione di maggiore equilibrio tra le fasce di voti promuovendo oltre che attività di recupero anche di consolidamento e potenziamento.


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pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CSIC83300D - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Calabria

Sud e Isole 60,5

2-Scuola primaria - Classi seconde

56,8

CSEE83301G

70,8

CSEE83301G - II A

70,8

CSEE83302L

18,7

CSEE83302L - II A

18,7

CSEE83303N

58,7

CSEE83303N - II A

58,7

CSEE83304P

78,3

CSEE83304P - II A

78,3

CSEE83305Q

70,4

CSEE83305Q - II A

70,4

47,3

CSEE83301G

58,2

CSEE83301G VA

58,2

CSEE83302L

34,4

CSEE83302L - V A

34,5

CSEE83303N

49,7

CSEE83303N VA

49,7

CSEE83304P

70,7

CSEE83304P - V A

70,7

CSEE83305Q

73,4

CSEE83305Q VA

73,4

67,1

CSMM83301E

67,1

CSMM83301E III A

67,1

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

56,7

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

55,5

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 15,3

n/a

n/a

n/a

n/a 6,4

59,0

62,9 -25,1

n/a

n/a

n/a

n/a -18,9

n/a

n/a

n/a

n/a -43,3

n/a

n/a

n/a

n/a -4,8

n/a

n/a

n/a

n/a

71,2

7,5 n/a

n/a

n/a

n/a

63,2

-0,4 51,2

57,3

30,6 30,6

0,0

n/a

0,1

49,5

n/a

n/a

-30,8

61,4 0,0

n/a

n/a

59,1

63,2 12,6

n/a

n/a

20,6

71,2 9,8

n/a

13,4

45,2

59,1 -11,5

n/a

38,2

20,6

n/a

n/a

63,8

45,2

-26,6 n/a

n/a

63,2

-3,1 n/a

n/a

61,0 -14,1

n/a

-1,0

72,6 63,8

7,5

54,6

57,5 72,6

15,4

53,1

Punt. ESCS (*)

26,7 57,5

n/a

ITALIA

70,7 26,7

-4,3 n/a

Sud e Isole

56,6 70,7

-44,4 n/a

Calabria 54,3

8,0 n/a

Punteggio medio

61,0 -7,3

55,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

ITALIA

58,3

60,7 5-Scuola primaria - Classi quinte

Prova di Matematica

30,6

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a 0,0


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pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CSEE83301G - II A

0

2

2

0

3

0

1

1

0

5

CSEE83302L - II A

7

0

0

0

0

7

0

0

0

0

CSEE83303N - II A

0

1

2

0

0

0

1

0

2

0

CSEE83304P - II A

0

0

0

2

3

0

0

1

0

4

CSEE83305Q - II A

0

0

2

2

0

0

0

2

0

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CSIC83300D

26,9

11,5

23,1

15,4

23,1

26,9

7,7

15,4

7,7

42,3

Calabria

24,7

15,6

12,7

15,5

31,5

27,7

20,8

9,9

15,1

26,4

Sud e Isole

28,6

14,2

13,3

15,9

28,0

28,6

22,5

10,7

14,7

23,5

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

CSEE83301G VA

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

1

2

2

0

1

3

2

1

0

0

22

0

0

0

0

21

0

0

0

0

CSEE83303N VA

3

0

2

1

0

2

0

1

2

0

CSEE83304P - V A

0

1

0

1

1

0

0

1

1

1

CSEE83305Q VA

0

1

1

0

3

0

3

0

2

0

CSEE83302L - V A

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CSIC83300D

61,9

9,5

11,9

4,8

11,9

65,0

12,5

7,5

12,5

2,5

Calabria

22,3

21,3

16,5

16,2

23,7

19,2

22,3

19,6

17,8

21,0

Sud e Isole

30,9

20,3

14,9

16,1

17,8

28,3

22,0

19,0

15,0

15,7

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

CSMM83301E III A

1 % studenti Livello 1

CSIC83300D

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

3 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

5 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

2 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

5 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

16 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

0 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

0 % studenti Livello 3

0 % studenti Livello 4

0 % studenti Livello 5

6,3

18,8

31,3

12,5

31,3

100,0

0,0

0,0

0,0

Calabria

29,4

24,2

20,2

13,9

12,2

31,4

27,5

18,9

12,5

0,0 9,7

Sud e Isole

28,1

24,1

19,2

15,4

13,1

31,2

27,1

17,4

12,5

11,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: CSIC83300D prodotto il :27/07/2015 11:05:27

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CSIC83300D 85,7 14,3 82,8 17,2 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CSIC83300D 74,2 25,8 83,9 16,1 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati relativi agli esiti degli scrutini finali per l’a.s 2013/2014 mostrano un tasso di successo soddisfacente: Nella Sc. Primaria, la totalità degli alunni (100%)è ammessa alla classe successiva. Nella scuola Sec. di 1° gli alunni ammessi alla classe successiva sfiorano la totalità. La scuola riesce a garantire il successo formativo a tutti gli studenti, anche a coloro che si trovano in condizioni di svantaggio socio/culturale attraverso:individualizzazione dei percorsi formativi; metodologie didattiche innovative; realizzazione di progetti di recupero.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha raggiunto nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica ottimi risultati visto che la media del punteggio realizzato nelle prove Invalsi e di Italiano e di matematica risulta più bassa di quella delle scuole con contesto socio-economico e culturale simile, ma, nel complesso, anche più bassa del punteggio regionale e nazionale. La varianza di punteggi medi tra le classi, sia nella prova di italiano che in quella di matematica, è molto significativa come bene evidenziano i grafici e le tabelle dell'Invalsi: si può notare, infatti, una classe con un punteggio molto basso (18,7 per italiano e 20,6 per matematica) ed un'altra con un punteggio alto (78,3 per italiano e 71,2 per matematica) mentre i punteggi all'interno delle classi mostrano una minore variabilità a differenza della situazione Nazionale e del Sud e Isole dove la situazione è proprio il contrario ossia la variabilità è inferiore tra le classi e più significativa all'interno delle classi.Tutto ciò indica una disparità degli esiti raggiunti nelle diverse classi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: CSIC83300D prodotto il :27/07/2015 11:05:27

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

pagina 25

1 - Molto critica

2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di Italiano e Matematica della scuola alle Prove INVALSI risulta essere inferiore e rispetto a scuole con uguale ESCS e rispetto a quello regionale e nazionale. La varianza tra le classi in italiano e in matematica è superiore a quella nazionale, regionale e rispetto a scuole con uguale ESCS. La quota di studenti collocati nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica,è in linea con la media nazionale, per le classi seconde, mentre risulta superiore per le classi quinte.


SNV - Scuola: CSIC83300D prodotto il :27/07/2015 11:05:27

pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del Ad oggi non si rilevano punti di debolezza. comportamento e utilizza piÚ strumenti, quali lavori di gruppo, collaborazione tra pari, responsabilità , rispetto delle regole, per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate e non mancano livelli di eccellenza. La maggior parte degli studenti raggiunge un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni e/o classi. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: CSIC83300D prodotto il :27/07/2015 11:05:27

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

5 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola da sempre si è impegnata nella realizzazione di attività formative per sviluppare e aggiornare le competenze chiave anche di natura trasversale ritenute fondamentali per una piena cittadinanza.


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pagina 28

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica CSIC83300D

4,2

% Linguistica 8,4

% Professionale

% Qualsiasi area

14,6

6,3

% Scientifica 35,5

% Tecnica

% Umanistica 6,3

25,0

% Apprendistato 0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

CSIC83300D COSENZA CALABRIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 17 63,0 10 3.576 75,9 1.133 11.065 74,0 3.897 318.941 70,9 131.166

TOTALE 37,0 24,1 26,0 29,1

27 4.709 14.962 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

CSIC83300D - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 17 100,0 10 100,0 3.248 9.826 276.676

95,9 94,4 90,9

982 3.159 93.486

93,6 88,4 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi, in rari casi gli studenti incontrano difficoltà di apprendimento e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola Secondaria di Primo Grado non raccoglie in modo sistematico informazioni sul risultato degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento e/o inserimento al mondo del lavoro.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

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3 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti della Scuola Primaria, nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi incontrano difficolta' di apprendimento o non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio; non ci sono casi di abbandono scolastico. La Scuola Secondaria di Primo Grado non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CSIC83300D

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,4 6,6 Medio - basso grado di 4,3 3,3 presenza Medio - alto grado di presenza 19,4 18,4 Alto grado di presenza 71 71,7

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CSIC83300D

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,4 5,3 Medio - basso grado di 4,4 3,7 presenza Medio - alto grado di presenza 19,8 16,5 Alto grado di presenza 71,4 74,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CSIC83300D - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC83300D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

93,5

92,6

89,3

Si

92,5

91,4

89

Si

93,5

91

85

Si

90,3

89,8

83,4

Si

89,2

87,7

81,3

Si

73,1

77,9

57,9

Si

87,1

87,3

80,7

Si

43

36,5

29,3

No

8,6

11,1

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CSIC83300D - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC83300D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,6

94,7

87

Si

93,4

93,4

86,7

Si

92,3

92,2

83,6

Si

91,2

90,1

81,7

Si

87,9

87,7

79,6

Si

71,4

77

58,4

Si

90,1

91,4

86,2

No

38,5

34,6

28,3

No

9,9

11,9

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tenendo conto delle indicazioni nazionali per il curricolo della In relazione al Curricolo e allâ&#x20AC;&#x2122;Offerta Formativa, non si Scuola dell'Infanzia e del I Ciclo d'istruzione (2012) nonchè evidenziano punti di debolezza delle esigenze e delle caratteristiche degli alunni la scuola ha elaborato un proprio curricolo con un grado di adeguatezza e completezza "medio-alto".Esso, infatti, presenta diversi elementi che lo rendono tale quali:curricolo di scuola verticale,curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali, profilo di competenze in uscita per tutti e tre gli ordini di scuola, modelli comuni di progettazione didattica adeguata all'utenza, programmazione per dipartimenti disciplinari,criteri di valutazione comuni a tutta la scuola, interventi didattici per il recupero e quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivitĂ autonomamente scelte dalla scuola. La scuola, inoltre, per arricchire l'offerta formativa,attua progetti interessanti e specifici, partecipa a progetti nazionali regionali e/o provinciali e promuove viaggi di istruzione sul territorio e non solo.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CSIC83300D

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 6,1 Medio - basso grado di 24,7 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,2 32 Alto grado di presenza 39,8 39,8

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CSIC83300D

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,4 5,3 Medio - basso grado di 22 21 presenza Medio - alto grado di presenza 27,5 30,5 Alto grado di presenza 46,2 43,2 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:CSIC83300D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC83300D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

83,9

82,8

81,4

Si

66,7

68

71,2

Si

81,7

86,1

86,4

Si

63,4

64,3

64,1

Si

64,5

61,5

57,4

Si

94,6

93

82,3

Si

57

57,8

58,6

Si

48,4

49,6

42,2

No

8,6

9,4

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:CSIC83300D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC83300D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

82,4

84,4

80,2

Si

65,9

68,3

73,5

Si

70,3

75,3

60,6

Si

72,5

72,8

81,4

Si

65,9

61,7

57,9

Si

95,6

94,7

86

Si

64,8

63

63,4

Si

59,3

56

53

No

9,9

9,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola i docenti dei due ordini di scuola, Primaria e Secondaria di Primo grado, effettuano una programmazione periodica comune per classi parallele.Anche la progettazione della didattica della scuola raggiunge un grado "alto" di adeguatezza e completezza per la presenza di diversi elementi quali: utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica, programmazione per classi parallele, programmazione in continuità verticale, progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti, progettazione di moduli o unità didattiche per il recupero e il potenziamento delle competenze.

pagina 36

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno della scuola non vi sono strutture di riferimento per la progettazione didattica e non ci sono modalità comuni a tutta la scuola per quanto riguarda le modalità con cui analizzare le scelte adottate e per la revisione della progettazione.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 29,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: CSIC83300D

Riferimento Nazionale % 30,9

6,5

9

18,9

60,2

61,5

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CSIC83300D

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 23,1 22,6 Prove svolte in 1 o 2 7,7 7,8 discipline Prove svolte in 3 o più 69,2 69,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 37

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 51,6 49,6 Prove svolte in 1 o 2 3,2 5,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45,2 44,7 discipline

Situazione della scuola: CSIC83300D

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CSIC83300D

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 51,6 53,9 Prove svolte in 1 o 2 2,2 6,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 46,2 39,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: CSIC83300D prodotto il :27/07/2015 11:05:27

pagina 38

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49,5 48

Riferimento Nazionale % 36,9

3,2

5,3

15,6

47,3

46,7

47,5

Situazione della scuola: CSIC83300D

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49,5 51,4

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

1,1

5,3

10,6

49,5

43,2

37,2

Situazione della scuola: CSIC83300D

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la valutazione, gli insegnanti della scuola di ogni ordine, utilizzano per tutte le classi, criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti disciplinari, in particolare per italiano, matamatica, inglese ma anche scienze. La valutazione, tiene sempre conto dei livelli di partenza degli alunni evidenziandone i progressi e le potenzialità pertanto vengono utilizzate prove di verifica di ingresso, intermedie e finali, strutturate per classi parallele, solo raramente costruite dagli insegnanti, spesso reperite per lo più da libri di testo, da altri testi forniti dai docenti ma anche da riviste scolastiche specializzate. Nella scuola vengono utilizzate prove di valutazione autentiche e rubriche di valutazione; a seguito della valutazione degli studenti, vengono inoltre, progettati e realizzati interventi didattici specifici come recupero, consolidamento e potenziamento; durante le ore curricolari,ma anche extracurricolari, ove previsto, ci sono ore dedicate al recupero, al consolidamento e/o potenziamento ma anche ad attività espressive come il laboratorio di arte e teatro o di attività manipolative dove gli alunni sono impegnati in modo fattivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono utilizzati criteri comuni di valutazione per le discipline come storia, geografia, musica, educazione fisica, tecnologia e informatica e arte e immagine. Dopo la valutazione la progettazione e la realizzazione di interventi specifici di recupero e/o potenziamento non seguono criteri comuni di attuazione.


SNV - Scuola: CSIC83300D prodotto il :27/07/2015 11:05:27

pagina 39

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: CSIC83300D prodotto il :27/07/2015 11:05:27

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 40

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato, a partire dai documenti ministeriali di riferimento, un proprio curricolo definendo le competenze disciplinari e trasversali per tutte le classi. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono state inserite nel progetto educativo di scuola e per ognuna di loro sono stati sempre, ben definiti gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere. Nella scuola è presente un referente per la valutazione e la progettazione didattica che opera però nell'ambito delle mansioni che competono alla figura della Funzione Strumentale per l'area 2. La progettazione periodica viene effettuata in modo condiviso da tutti i docenti della scuola, di ogni ordine, per tutte le discipline e per tutte le classi. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per confrontarsi e condividere i risultati della valutazione; non sempre però la progettazione degli interventi specifici da adottare dopo la valutazione sseguono criteri comuni e/o vengono stabiliti insieme, pertanto è questa una pratica che andrebbe migliorata.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 82,8 89,3 Orario ridotto 3,2 2,5 Orario flessibile 14 8,2

Situazione della scuola: CSIC83300D

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: CSIC83300D

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,7 94,7 Orario ridotto 0 0,8 Orario flessibile 3,3 4,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:CSIC83300D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIC83300D modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

58,1

73,8

52,4

No

48,4

44,3

62,4

No

1,1

1,2

1,6

Si

12,9

15,2

13,9

No

14,0

11,9

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:CSIC83300D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIC83300D modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

78,0

81,9

82,8

No

39,6

37,4

52,4

No

0,0

0,4

4,2

No

11,0

15,2

12,1

No

11,0

10,7

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CSIC83300D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIC83300D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

47,3

50,4

38,3

Si

80,6

83,6

89,8

No

1,1

0,8

1,9

No

10,8

9,8

8,5

No

4,3

2,5

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CSIC83300D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIC83300D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

58,2

63,8

71,1

Si

87,9

85,6

84,4

No

0

1,6

6,2

No

12,1

10,3

9,3

No

2,2

0,8

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non è dotata di molti spazi laboratoriali ma quelli presenti:laboratorio di informatica e laboratorio scientifico,risultano ben curati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha introdotto sistemi di informazione e comunicazione a supporto della gestione organizzativa, ma sono ancora da sviluppare i sistemi informativi di supporto ai processi didattici.Non tutte le classi sono provviste di L.I.M., La durata dell'unità minima di insegnamento che è di 60 nessuna classe utilizza tablet o altri strumenti tecnologici a minuti,e l'articolazione dell'orario scolastico (30 e 40 ore) sostegno della didattica.Non tutti gli studenti della scuola hanno rispondono adeguatamente alle esigenze di apprendimento degli pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali presenti, ci studenti. sono plessi che vi accedono in misura minore o per niente a causa anche della lontananza.Non ci sono biblioteche, palestre,computer di classe e rete wi-fi spesso il materiale per le attività espressive curricolari sono a carico esclusivo dei docenti.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalitĂ didattiche innovative anche se il loro utilizzo e/o l'attuazione sono limitati ad alcune discipline e ad alcune classi.

Subarea: Dimensione relazionale

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si attuano attivitĂ e strategie didattiche innovative comuni per tutti gli alunni della scuola ma restano legate alle attivitĂ e alla metodologia di insegnamento di ogni docente


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CSIC83300D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83300D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,8 49,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 63,4 50,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 47,8 38,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CSIC83300D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC83300D % 100 n.d. n.d. 60 80 n.d. 40 63,3 n.d. 100 75

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CSIC83300D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83300D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,5 48,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 31,7 32,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,6 29,3 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CSIC83300D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83300D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,6 52,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 34,1 32,9 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 31,1 33,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CSIC83300D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83300D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,4 46,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 31,3 29,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 39,8 39,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:CSIC83300D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83300D % 100 n.d. n.d. 56,3 57,3 51,8 n.d. 44,3 53 44 n.d. 24,2 29,5 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CSIC83300D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83300D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,7 46,5 41,9 Azioni costruttive n.d. 26,3 25,8 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 31,6 31,8 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CSIC83300D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83300D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 49,4 50,7 48 Azioni costruttive n.d. 29,1 26,8 30,1 Azioni sanzionatorie 33 32,1 34,3 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:CSIC83300D % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC83300D %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,3

0,5

0,7

0,00

0,3

0,6

1

0,00

0,3

0,5

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è da sempre attenta allo sviluppo della relazione Non si evidenziano punti di debolezza. educativa e tra pari, allo sviluppo di un clima di apprendimento positivo e alla trasmissione di regole di comportamento condivise.Una buona relazione con i compagni e gli insegnanti, infatti, favorisce il raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici e contribuisce al successo scolastico. La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali partecipando ad iniziative nazionali e locali legate all'ambiente, assegnando ruoli e responsabilità per la corretta gestione degli spazi comuni, promuovendo lavori di gruppo al fine rendere gli alunni più collaborativi, tolleranti e responsabili.La scuola, inoltre attua progetti sulla legalità che raaccolgono sempre molti consensi e da parte degli alunni e da parte delle famiglie.Naturalmente queste attività interessano tutti gli studenti della scuola, di tutti gli ordini di scuola e di tutte le classi. Nella scuola, non si sono mai verificati comportamenti problematici tali da richiedere procedimenti come sospensioni o altri provvedimenti disciplinari importanti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito regole di comportamento, che sono oggetto di confronto e condivisione in tutte le classi. Qualora emergano relazioni problematiche tra le varie componenti scolastiche la scuola interviene con interventi appropriati, che raggiungono gli obiettivi attesi e contribuiscono a diffondere un clima di rispetto e ascolto reciproco. Tutti gli insegnanti si adoperano per promuovere lâ&#x20AC;&#x2122;instaurarsi di relazioni positive tra le diverse componenti, anche con lâ&#x20AC;&#x2122;adozione di specifici progetti o interventi. Anche se gli spazi laboratoriali sono pochi essi vengono usati da un numero discreto di classi. L'organizzazione di spazi e tempi risponde, anche se non a pieno, alle esigenze di apprendimento degli studenti i quali riescono all'interno delle loro classi a svolgere lavori di gruppo e a realizzare ricerche e progetti.


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pagina 49

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: CSIC83300D

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

24,5

21,1

13,5

58,5

65,4

61,2

17

13,4

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mette in atto tutte le politiche scolastiche per Non si evidenziano punti di debolezza particolari. l'integrazione e la gestione delle diversità adeguando i processi di insegnamento ai bisogni formativi di ciascun alunno al fine di assicurare a tutti uguali possibilità e opportunità di successo scolastico a prescindere da estrazione socio-economica e culturale o dalla nazionalità di provenienza. L'inserimento attivo nella classe degli alunni con disabilità e la loro partecipazione a tutte le iniziative proposte contribuisce,senza dubbio,al processo di integrazione così come le numerose attività destinate agli alunni stranieri. Per questi ultimi la scuola si attiva per accoglierli al meglio al loro arrivo, realizza percorsi di lingua italiana, corsi di recupero e promuove anche lezioni e attività per favorire gli scambi interculturali e valorizzare le diversità ottenendo ricadute positive sul successo scolastico e sui rapporti con gli altri studenti. Gli insegnanti curricolari e di sostegno collaborano nell'adozione di metodologie che favoriscono una didattica inclusiva, provvedono alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati e al monitoraggio degli obiettivi in essi contenuti.Per gli studenti in difficoltà e che presentano insufficienze si attuano interventi di recupero sia in orario curricolare, (pause didattiche o giornate di recupero)che extracurricolare ( corsi ) al fine di raggiungere gli obiettivi minimi utilizzando strategie diverse che personalizzino e differenzino l'apprendimento.


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pagina 50

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CSIC83300D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC83300D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

96,8

94,3

92,1

No

22,6

23,4

36

No No No Si

1,1 33,3 10,8 29

4,1 33,2 12,3 31,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

7,5

9,4

14,5

Si

16,1

16,4

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CSIC83300D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC83300D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

91,2

90,1

87,8

No

18,7

21,8

28,2

No Si No No

7,7 54,9 8,8 29,7

8,2 51,4 13,6 34,2

13 60,5 12,6 24,8

No

12,1

12,3

24,7

No

15,4

16

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CSIC83300D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC83300D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

87,1

84,4

76,9

No

16,1

17,6

21,9

Si

28

27,9

25,3

No

38,7

43,4

36,9

No

26,9

27,5

14,8

Si

55,9

55,7

52,9

Si

50,5

59,8

40,7

Si

8,6

7

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CSIC83300D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC83300D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

83,5

84

76

No

17,6

19,8

22,8

No

36,3

35,4

46,1

No

59,3

65,4

72,4

No

26,4

32,9

24,4

No

54,9

55,1

61,8

Si

56

65

73,9

No

7,7

8,2

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli alunni che presentano maggiori difficoltà di apprendimento, Attività di recupero e potenziamento non vengono realizzate per la mancata conoscenza della lingua italiana, sono quelli con le stesse modalità e tempi in tutte le classi della scuola. stranieri e i cosiddetti BES 1, 2 e 3 certificati e per i quali non sempre è necessario redigere un PDP. Gli interventi che la scuola mette in atto sono tanti e vanno dalla rilevazione dei casi all'attuazione delle strategie didattiche più idonee ad ogni singolo caso (circle-time,tutoring,lavori di gruppo,...) fino al monitoraggio e alla valutazione dei risultati raggiunti che in genere risultano essere positivi. La scuola però si prodiga anche per potenziare gli studenti con particolari attitudini disciplinari attraverso le stesse strategie adottate per il recupero e cioè giornate dedicate al potenziamento, gare e tornei, lavori di gruppo e di squadre tutti rivelatisi molto efficaci.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato La scuola mette in atto tutte le politiche scolastiche per l'integrazione e la gestione delle diversità adeguando i processi di insegnamento ai bisogni formativi di ogni singolo alunno al fine di assicurare a tutti gli alunni pari opportunità di successo scolastico a prescindere dalla estrazione sociale, economica e dalla nazionalità di provenienza. Per gli studenti in difficoltà che presentano delle insufficienze la scuola organizza giornate e/o corsi di recupero in orario curricolare ed exstarcurricolare utilizzando sempre strategie diverse e adatte ad un apprendimento personalizzato. Gli interventi realizzati risultano efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari, anche se ci saranno sicuramente aspetti, legati alle attività didattiche, da migliorare.La scuola si attiva, inoltre, con giornate dedicate al potenziamento, anche alla valorizzazione delle eccellenze.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CSIC83300D - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC83300D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

91,4

93,9

97,5

Si

81,7

84,8

75,8

Si

89,2

91,4

95,7

Si

51,6

54,5

60,8

Si

73,1

68

75,7

Si

51,6

54,5

61,3

No

8,6

11,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CSIC83300D - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC83300D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,3

92,2

97,4

Si

84,6

84,8

74,3

Si

95,6

93,8

95,5

No

60,4

63

70,4

Si

75,8

72

67,7

Si

49,5

46,1

48,6

No

9,9

16,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al fine di assicurare continuità educativa nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, la scuola intraprende diverse azioni organizzate e promosse da una specifica commissione composta da docenti dell'Istituto appartenenti ai diversi ordini di scuola. La commissione continuità garantisce azioni quali incontri tra docenti di ordini di scuola diversi ( infanzia - primaria e primaria - secondaria di primo grado)per scambi utili alla formazione delle classi e per definire le competenze in uscita e in entrata; promuove attività educative comuni (progetti,visite, attività, lezioni). Gli interventi messi in atto dalla scuola per garantire la continuità educativa risultano essere efficaci.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un punto di debolezza in materia di continuità è rappresentato in molti casi dal fatto che l’organizzazione di attività è resa difficoltosa dalla distribuzione dei plessi dell’Istituto in diverse aree del territorio e dal fatto che il trasporto degli allievi da un plesso all'altro con gli scuolabus comunali risulta essere, a volte, un problema. Un altro punto di debolezza è rappresentato dal diverso tipo di monitoraggio che si effettua in relazione ai risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Infatti, mentre il monitoraggio degli esiti avviene in modo sistematico nel passaggio dalla Scuola Primaria alla Scuola Secondaria di primo grado,grazie anche al fatto che gli allievi rimangono nella stragrande maggioranza all'interno dell’Istituto, al contrario gli esiti nel passaggio dalla Scuola Secondaria di Primo Grado a quella di Secondo Grado vengono monitorati in modo informale, solo grazie alla conoscenza diretta dell’ambiente sociale del territorio, che essendo abbastanza circoscritto, non impedisce di ottenere informazioni sugli ex allievi.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:CSIC83300D - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC83300D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

83,5

74,1

82,6

No

24,2

23,5

57,7

Si

46,2

41,6

55,7

Si

100

99,2

98,2

No

24,2

21

31,7

Si

72,5

66,3

63,3

Si

60,4

60,5

74

No

7,7

18,9

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’orientamento offerto dalla Scuola consta di due momenti: quello formativo relativo alla conoscenza del sè e delle proprie inclinazioni(consapevolezza dei propri interessi, delle proprie abilità e difficoltà, del proprio percorso formativo) e quello informativo volto a fornire ai ragazzi un panorama delle scuole superiori e delle loro caratteristiche. Gli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado partecipano, infatti, ad attività di orientamento con docenti delle Scuole Secondarie di Secondo Grado. Nella Scuola è presente, infatti, una Funzione Strumentale che si occupa dell’Orientamento e pianifica le attività di incontro con docenti e/o alunni degli Istituti superiori per avere informazioni più precise e dettagliate in merito, garantendo così al tempo stesso lo sviluppo e la realizzazione di un’attività di orientamento e di continuità didattico-culturale. Per gli alunni poi delle classi quinte della Scuola Primaria,si effettuano attività di orientamento e test attitudinali per lo strumento musicale eventualmente da scegliere all’atto dell’iscrizione alla Scuola Secondaria di Primo Grado;

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche per quanto riguarda il monitoraggio sugli studenti che seguono o meno il consiglio orientativo fornito dalla scuola sulla scelta del percorso formativo da seguire al termine dell’obbligo scolastico, l’Istituto non attua una prassi sistematica.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attivita’ di continuita’ sono contemplate sul piano progettuale e affidate a dei responsabili tuttavia necessitano di una maggiore strutturazione; la collaborazione tra i docenti dei diversi ordini di scuola, (Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado), potrebbe essere ulteriormente consolidata. Le attivita’ di orientamento sono ben strutturate, finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali e le proprie attitudini, coinvolgendo in modo positivo tutti gli studenti di piu’ classi. Inoltre, la scuola propone attivita’ mirate a far conoscere l’offerta formativa sul territorio, con il coinvolgimento diretto degli studenti e delle famiglie nelle scuole secondarie di primo grado nonche’ attraverso la partecipazione attiva in manifestazioni promosse dalla stessa scuola ma anche da iAnche per quanto riguarda il monitoraggio sugli studenti che seguono o meno il consiglio orientativo fornito dalla scuola sulla scelta del percorso formativo da seguire al termine dell’obbligo scolastico, l’Istituto non attua una prassi sistematicastituzioni e associazioni presenti sul territorio.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e le priorità della Scuola sono chiaramente definite all'interno del Piano dell'Offerta Formativa, sono condivise dalla comunità scolastica e sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio.La missione della Scuola è la promozione dello sviluppo armonico e integrale della persona, che mira a realizzare con percorsi formativi improntati all'unitarietà del sapere e con l'ampliamento dell'offerta formativa.La scuola punta a promuovere sia il successo scolastico di ogni allievo con attenzione alle forme di diversità, svantaggio, singolarità e complessità di ognuno, sia il benessere e i rapporti equilibrati tra coetanei e docenti, accompagnando i ragazzi nella maturazione globale. Garantisce pari opportunità a tutti secondo criteri di obiettività, equità e continuità, orienta e prepara a scelte consapevoli, fornisce le chiavi per imparare ad apprendere e ad elaborare gli strumenti di conoscenza necessari per comprendere i contesti di vita. Collabora con il territorio e le famiglie per individuare e dare risposte ai bisogni formativi degli alunni.Insegna le regole del vivere e del convivere e educa alla pace, alla cittadinanza attiva e consapevole, alla convivenza democratica e alla legalità. Promuove processi formativi che consentano agli allievi di agire in maniera autonoma e responsabile, formando cittadini italiani,che siano anche cittadini d'Europa e del mondo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'immagine dell'Istituto non appare efficacemente proiettata e promossa all'esterno e necessita quindi che le venga data più visibilità, valorizzando e pubblicizzando maggiormente ( attraverso comunicati stampa, reportage, coinvolgimento di autorità e altre iniziative)i risultati e le attività che la scuola realizza( ad esempio: manifestazioni, laboratorio teatrale, progetto di educazione motoria, giornalino scolastico, premi e successo riscosso dal gruppo orchestrale della classe di strumento musicale in concorsi esterni).

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità dei docenti che lavorano nei tre ordini di scuola da diversi anni e la presenza di una reggenza e di un DSGA ,di collaboratori vicari e di uno staff da anni nella scuola consentono un lavoro continuativo per la definizione e l'implementazione della missione e della visione della scuola e permettono un efficace raccordo tra gli ordini di scuola e i plessi nel pianificare le azioni necessarie a raggiungere gli obiettivi programmati.La presenza dei coordinatori di classe,dei responsabili di plesso e di un nucleo di autovalutazione,composto dal Ds e da dieci insegnanti,permette di monitorare lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi.I meccanismi di controllo che risultano efficaci troviamo:le riunioni dello staff di dirigenza;le relazioni finali sulle attività svolte e sui risultati raggiunti predispooste a fine incarico;i verbali dei consigli di classe,interclasse e intersezione;la presenza di una persona per il controllo dati INVALSI.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un punto di debolezza è rappresentato dalla presenza in istituto di un DS in reggenza e di un DSGA "a scavalco"in quanto non riescono ad assicurare una presenza costante all'interno della scuola.


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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CSIC83300D

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 13,8 13,9 Tra 500 e 700 € 34 26,9 Tra 700 e 1000 € 34 42,4 Più di 1000 € 18,1 16,7 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CSIC83300D % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC83300D %

Riferimento Nazionale %

70,00

73

72,3

72,8

30,00

27

27,7

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CSIC83300D % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC83300D % 66,67

67,8

69

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CSIC83300D % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC83300D % 54,55

74,9

76,7

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CSIC83300D % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC83300D %

35,71

30,2

29,9

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CSIC83300D % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC83300D % 50,00

50,6

46,1

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CSIC83300D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83300D Collegio dei docenti Si 96,8 95,1 90,5 Consiglio di istituto Si 11,7 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 36,2 34,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 16 17,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 5,3 6,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19,1 17,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 5,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CSIC83300D - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC83300D Si 86,2 80,9 Si 61,7 58,1 No 1,1 1,2 No 23,4 30,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

5,3

6,1

10,6

No

13,8

14,6

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CSIC83300D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83300D Collegio dei docenti Si 67 65 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 78,7 73,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 7,4 7,3 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,1 2,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,6 11,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 20,2 22,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CSIC83300D - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC83300D Collegio dei docenti No 68,1 66,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 46,8 41,5 Il Dirigente scolastico No 10,6 6,9 Lo staff del Dirigente No 3,2 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 48,9 56,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,6 10,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:CSIC83300D - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83300D Collegio dei docenti Si 91,5 92,7 89,9 Consiglio di istituto No 3,2 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 51,1 46,3 35,9 Il Dirigente scolastico Si 17 17,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,3 4,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,4 26,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,1 1,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CSIC83300D - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83300D Collegio dei docenti Si 84 78,9 77,3 Consiglio di istituto Si 78,7 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,3 2,8 2 Il Dirigente scolastico No 20,2 24,8 21 Lo staff del Dirigente No 1,1 3,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 6,9 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,4 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CSIC83300D - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83300D Collegio dei docenti Si 38,3 33,7 24,1 Consiglio di istituto Si 62,8 63 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,6 0,7 Il Dirigente scolastico No 71,3 72,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 13,8 15 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CSIC83300D - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83300D Collegio dei docenti No 41,5 42,3 34 Consiglio di istituto No 1,1 0,4 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 54,3 50,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,3 22 22,5 Lo staff del Dirigente No 10,6 14,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 36,2 37,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 16 15 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:CSIC83300D - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83300D Collegio dei docenti Si 95,7 93,9 90,5 Consiglio di istituto No 2,1 2,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 8,5 6,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 48,9 45,9 42,8 Lo staff del Dirigente No 7,4 11,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16 16,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,1 1,6 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:CSIC83300D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83300D %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

43,3

40,7

55,6

n.d.

0,9

1,4

2,6

100

28,9

31

24,3

n.d.

27,6

28,3

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:CSIC83300D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83300D %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

85,71

38,3

34

40,1

n.d.

3

5,5

8,8

14,29

26,8

34,4

29,6

n.d.

32,8

27,5

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente Scolastico è il coordinatore delle risorse umane. Sceglie i collaboratori sulla base della missione della scuola e concorda la gestione del personale con il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi. Per quanto riguarda le Funzioni Strumentali, ciascun docente ha la possibilità di dichiarare la propria disponibilità all’inizio dell’anno scolastico, per l’area o le aree di propria competenza. Il coordinamento di classe viene affidato preferibilmente a docenti con un maggiore numero di ore di lezione e competenze organizzative e relazionali. I punti di forza nell’organizzazione delle risorse umane sono costituiti: da un organigramma delle varie figure chiaro, completo e facilmente rilevabile nel POF dove è inserito; •da una chiara divisione dei compiti tra i dipendenti con incarichi di responsabilità (sia docenti che ATA) in quanto, per ciascun incarico e ruolo, viene data apposita lettera di nomina, con l’indicazione puntuale e dettagliata dei compiti connessi con l’incarico assegnato e a fine anno è attesa la relazione finale del lavoro svolto; •da una chiara definizione degli ambiti di competenza e degli incentivi economici; •dalla presenza di un Piano dell’Offerta Formativa e di un Regolamento d’Istituto chiari e completi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per alcuni docenti la disponibilità ad accettare incarichi è limitata, in quanto operano “a scavalco” su più scuole e, pertanto, sono gravati dal peso del doppio incarico. Per venire incontro alle legittime esigenze dei docenti la scuola, all’inizio dell’anno, li invita ad esprimere la loro preferenza per il giorno libero e ne tiene conto nella formulazione dell’orario settimanale, ma molte difficoltà per chi lavora su più scuole (spostamenti nella stessa giornata, orario frammentato) permangono. Un fattore negativo sull’organizzazione è rappresentato, altresì, dall’incidenza delle ore di assenza dei docenti i quali non possono essere sostituiti da personale supplente interno o esterno a causa dell’esiguità di risorse finanziarie e/o per effetto delle normative vigenti. In questi casi, quando un docente è assente e non può essere sostituito, solitamente, gli allievi della classe “scoperta” vengono smistati in altre classi del plesso di appartenenza, con l’effetto di garantire su di loro la necessaria vigilanza, ma con la contestuale conseguenza negativa di sottrarre loro ore di lezione e di ridurre la sicurezza di tutti gli allievi, a causa della ridotta capienza delle aule, già di per sé sovraffollate.


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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CSIC83300D - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC83300D 3

4,23

5,33

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CSIC83300D - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC83300D 875,00

7631,7

8072,59

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CSIC83300D - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC83300D 11,12

52,26

54,44

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CSIC83300D % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC83300D % n.d.

25,11

20,77

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CSIC83300D - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CSIC83300D progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

29,8

21,5

15,5

0

20,2

19,1

13,3

0

8,5

8,1

9,4

2

35,1

36,6

48,5

0

10,6

12,2

28,4

0

6,4

5,3

11,6

0

37,2

40,7

36,6

0

25,5

25,6

27,3

0

24,5

22,4

20,6

0

4,3

11,4

14,9

0 0

13,8 11,7

11,8 13,4

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CSIC83300D - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC83300D n.d.

0,9

1,3

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CSIC83300D % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC83300D % n.a.

43,3

43,5

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:CSIC83300D - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CSIC83300D Ha contribuito a ridurre il rischio di dispersione scolastica Ha contribuito all'integrazione di ragazzi stranieri


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 67 62,2 Basso coinvolgimento 16 20,3 Alto coinvolgimento 17 17,5

Situazione della scuola: CSIC83300D

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Nessun coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione finanziaria è trasparente per le procedure previste dalla legge e vengono rispettati i procedimenti standard. Il bilancio viene presentato regolarmente alla Giunta esecutiva e approvato dal Consiglio d’Istituto. I preventivi per i bandi di gara vengono emanati secondo la normativa vigente. Vengono garantiti i sistemi di controllo sia interni che esterni previsti dalle norme in vigore: i revisori dei conti hanno dato parere favorevole. I costi di erogazione di servizi e prodotti standard vengono controllati periodicamente da DS e DSGA. Quest’anno sono state prese misure per ridurre i costi di gestione interni, come la diminuzione del cartaceo (consegna della programmazione annuale in forma digitale, comunicazioni ai docenti via e-mail). La gestione e i criteri per la suddivisione delle risorse finanziarie del FIS vengono discussi con le RSU; vengono così decisi i criteri per l’assegnazione dei fondi disponibili ai vari responsabili ed incaricati e viene deliberata la percentuale da riservare alla realizzazione di progetti extra-curricolari. Data l’esiguità della quota del FIS che, con i recenti tagli, rimane disponibile per la realizzazione di progetti extracurricolari, la Scuola individua tra i vari progetti presentati quelli prioritari da realizzare. La Scuola tuttavia è riuscita lo scorso anno ad ampliare l’offerta formativa, grazie ai Progetti Aree a Rischio e a Forte Processo Immigratorio. Il progetto Aree a Rischio è stato realizzato anche quest’anno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli anni precedenti la scuola è riuscita ad ampliare notevolmente l’offerta formativa, ma oggi, con i recenti tagli, le risorse economiche sono destinate principalmente a retribuire gli incarichi di responsabilità. Il numero dei progetti extracurricolari retribuiti con il Fondo dell’Istituzione Scolastica si è ridotto sistematicamente e, per quelli realizzati, sono diminuite drasticamente le ore di attività. Anche il finanziamento ottenuto per i Progetti Aree a Rischio e a Forte Processo Immigratorio è decisamente inferiore alla somma richiesta, con conseguente riduzione in termini di allievi partecipanti, docenti coinvolti e ore di attività rispetto ai progetti presentati.


SNV - Scuola: CSIC83300D prodotto il :27/07/2015 11:05:27

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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito nei suoi documenti la missione e le priorità, le quali sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Le decisioni vengono prese collegialmente, come per la maggior parte delle scuole provinciali, regionali e nazionali. La scuola utilizza forme di controllo o monitoraggio della sua azione ed individua chiaramente responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche. Le risorse economiche sono estremamente ridotte e ciò rende difficoltoso investirle per il raggiungimento di tutti gli obiettivi prioritari della scuola che, tuttavia, si impegna a raccogliere finanziamenti aggiuntivi, oltre al FIS, presentando Progetti PON, Aree a Rischio e di altra natura, quando ne vengono emanati i bandi. La distribuzione del FIS tra docenti (70,00%)e ATA (30,00%) è in linea con i riferimenti provinciali, regionali e nazionali grado),mentre il numero e l’indice di spesa dei progetti per alunno sono nettamente inferiori.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CSIC83300D - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC83300D n.d.

1,7

1,6

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: CSIC83300D prodotto il :27/07/2015 11:05:27

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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CSIC83300D - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CSIC83300D progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

23,4 3,2

13,8 2,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

9,6

7,7

15,3

0

4,3

3,3

5,6

0

11,7

14,6

21,1

0

13,8

12,2

46

0

14,9

16,3

16,5

0

0

0,4

2,2

0 0

0 9,6

0 7,3

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CSIC83300D % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC83300D % n.d.

40,4

46,4

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: CSIC83300D prodotto il :27/07/2015 11:05:27

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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CSIC83300D - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC83300D n.d.

26,7

38,5

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: CSIC83300D prodotto il :27/07/2015 11:05:27

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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CSIC83300D - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC83300D n.d.

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di forza in materia di formazione del personale della Scuola sono rappresentati: 1) dalla capacità dei docenti di auto-aggiornarsi sugli argomenti di proprio interesse, partendo dagli input forniti nei corsi d’aggiornamento svolti a scuola; 2) dall’elevato numero di dipendenti che partecipano ai corsi realizzati.Per favorire l’auto-formazione la scuola ha fornito alla maggior parte dei docenti un computer in comodato d’uso gratuito.La scuola favorisce altresì la partecipazione a iniziative di formazione esterne.Riguardo ai temi, nel corso d’aggiornamento del precedente anno scolastico sono stati trattati i BES, mentre nell’anno in corso è stato trattato il tema della legalità economico-finanziaria. La tematica dei BES è stata scelta per approfondirne le indicazioni operative, secondo quanto definito nella Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 e successivi aggiornamenti e circolari del MIUR.Il corso sulla legalità economico-finanziaria è stato svolto per acquisire le conoscenze necessarie ad affrontare con gli allievi un progetto denominato “Fisco e Scuola”, ma si è scelto di aprire la partecipazione all’iniziativa di formazione anche ai docenti non coinvolti nel progetto stesso.Le ricadute dei corsi d’aggiornamento sono state positive, poiché i docenti hanno acquisito le conoscenze preliminari sui temi trattati e sono stati stimolati ad approfondirli autonomamente con attività personali e hanno riportato effetti favorevoli anche nella ordinaria attività dida

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punto di debolezza in materia di formazione del personale scolastico è rappresentato dall’esiguità delle ore di formazione, che appaiono insufficienti rispetto alle richieste. Ciò è dovuto ai pochi fondi assegnati alla Scuola, che da un lato impediscono di fatto la realizzazione di corsi d’aggiornamento sufficientemente duraturi, dall’altro obbligano i docenti a scegliere la trattazione di un’unica tematica, mentre le esigenze formative, che la Scuola raccoglie puntualmente, spaziano in un’ampia cerchia di argomenti, tutti egualmente importanti. Inoltre, i documenti cartacei forniti dai relatori al termine delle attività formative non sono numericamente sufficienti per tutti i partecipanti, né vengono prodotti, durante le attività di formazione, dei materiali da archiviare per utilizzi successivi. La formazione in ambito informatico e digitale appare ancora modesta, soprattutto se paragonata alle ampie dotazioni tecnologiche di cui dispone la scuola.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nell’assegnazione dei diversi incarichi conferiti al personale scolastico, la Scuola emana circolari rivolte a tutti i dipendenti, che quindi possono presentare domanda, corredata di curriculum vitae da cui risultino le competenze, le esperienze formative, i corsi frequentati, le certificazioni, i titoli culturali. Le domande e i curriculum presentati dal personale interessato ad un determinato incarico sono attentamente valutati e comparati e si conferisce l’incarico al dipendente con il profilo più adeguato. Il punto di forza in materia di valorizzazione delle competenze è, quindi, rappresentato dalla prassi estremamente democratica nel proporre gli incarichi e dall’imparzialità ed efficacia nell’assegnazione degli stessi. Comunque raramente le domande pervenute risultano essere in numero superiore rispetto ai posti disponibili.Sono molti gli insegnanti che hanno un incarico connesso al buon funzionamento dell’Istituto, in quanto ogni plesso ha un docente responsabile, ogni classe di scuola primaria e secondaria di primo grado ha un docente coordinatore, sono presenti quattro funzioni strumentali al POF, due collaboratori del Dirigente Scolastico, di cui uno vicario del DS, e vari docenti che svolgono funzioni in particolari aree tematiche, che fanno parte dello staff del DS, o che sono componenti di determinate commissioni.

Poiché la scuola non è molte grande e il numero dei dipendenti è inferiore a 100, le specifiche competenze individuali del personale sono conosciute dalla direzione e dai colleghi per vie dirette ed informali. Tali competenze vengono valorizzate se c’è la disponibilità del dipendente interessato. La raccolta del curriculum del personale non è, quindi, una prassi sistematica della scuola, ma avviene in occasione di conferimento di incarichi per i quali si può verificare concorrenza fra più dipendenti. Come altro fattore di debolezza della scuola va considerato anche il fatto che non sia stato previsto un protocollo di accoglienza dei docenti in ingresso.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CSIC83300D - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CSIC83300D per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

60,6

61

53,5

Si

67

69,5

61,1

Si

53,2

56,1

48,9

Si Si Si Si No No Si Si

51,1 68,1 62,8 79,8 29,8 33 73,4 84

56,1 70,3 67,5 80,9 34,6 35,8 75,6 83,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CSIC83300D

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,4 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 17 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 19,1 20,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 56,4 60,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CSIC83300D % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CSIC83300D % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

7,8

7,4

6,9

12

9

8,6

9,9

14

6,9

6,8

6,6

7 7 7 7 0 0 14 19

6,5 4,9 4,8 7,7 4 5,1 8,7 11,7

6 4,5 4,3 6,4 4,3 4,3 8 10,2

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Uno dei punti di forza dell’Istituto è rappresentato dalla collegialità e dalla partecipazione democratica alla vita della scuola. Ogni docente contribuisce ad arricchire il lavoro dei colleghi soprattutto a livello di classi parallele, dove lo scambio e il confronto professionale è costante su diverse tematiche (in modo particolare su argomenti disciplinari, valutazione, continuità, inclusione). Il fatto che la maggior parte dei dipendenti della scuola opera stabilmente nell’Istituto da diversi anni ha favorito sicuramente l’instaurarsi di uno spirito di corpo; il tempo passato a lavorare fianco a fianco ha, infatti, facilitato la conoscenza, la fiducia e il rispetto reciproco e, di conseguenza, sviluppato la capacità di collaborare in team.Anche i gruppi di lavoro, nei quali i docenti entrano a far parte sulla base delle proprie competenze e disponibilità, costituiscono un elemento di qualità, poiché tutto il personale si avvantaggia dei lavori prodotti da ogni singola commissione (ne è un esempio il lavoro realizzato dalla Commissione incaricata di elaborare per le singole sezioni e classi della scuola un Curricolo Verticale d’Istituto secondo le Indicazioni Nazionali emanate nel settembre del 2012). La condivisione dei materiali prodotti, tra l’altro, appare facilitata dal fatto che i documenti realizzati vengono consegnati in formato digitale al web master e sono pubblicati sul sito della scuola: risultano quindi facilmente accessibili ed utilizzabili da tutti i docenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’esiguità delle risorse finanziarie assegnate all’Istituto costituisce un limite alla diffusione sistematica delle commissioni, poiché non tutte le ore di attività svolte dai gruppi di lavoro possono essere adeguatamente retribuite. Gli sforzi individuali e di gruppo vengono riconosciuti e ricompensati attraverso il Fondo dell’Istituzione Scolastica, in misura ridotta rispetto alle reali ore di prestazione. Data la scarsità dei fondi disponibili, la gratificazione economica per gli incarichi svolti è per definizione limitata; la gratificazione talvolta è di tipo simbolico e personale, come il riconoscimento o il ringraziamento da parte del Dirigente Scolastico e dei colleghi durante le sedute del Collegio dei docenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative, ma non riesce a soddisfarle tutte per mancanza di coperture finanziarie, infatti l’ampiezza dell’offerta di formazione è 1 contro l’1,3 provinciale, l’1,6 regionale e il 2,3 nazionale e risultano inferiori rispetto ai riferimenti provinciale, regionale e nazionale anche la spesa in euro e il numero di ore per insegnante. Tuttavia la percentuale di insegnanti coinvolti è oltre il doppio rispetto ai riferimenti. La formazione ha comunque ricadute positive sulle attività scolastiche. Il personale è valorizzato con incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, che producono documenti utili per i colleghi. La varietà degli argomenti per i quali è stato attivato un gruppo di lavoro è alta. Sono presenti spazi per il confronto e lo scambio.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CSIC83300D

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 28,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 54,3 Media partecipazione (3-4 12,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 4,3

Riferimento Regionale % 26 53,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

16,3

28,7

4,1

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CSIC83300D

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 67,2 23,9 9

Riferimento Regionale % 65,9 23,1 11

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CSIC83300D

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,4 15,9 Bassa apertura 7,5 4,4 Media apertura 4,5 7,7 Alta apertura 65,7 72 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CSIC83300D - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIC83300D per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 2

39,4 11,7

44,3 8,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

6,4

7,3

18,7

0 0 0

12,8 1,1 30,9

14,2 1,6 32,9

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CSIC83300D - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIC83300D per motivo) per motivo) 0

7,4

8,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

9,6

6,1

24

2

57,4

62,2

74,2

0

12,8

7,7

10,1

0

9,6

11

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CSIC83300D - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIC83300D per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

31,9 13,8

32,9 17,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

35,1

32,5

44,3

0

6,4

7,7

16,7

0

11,7

6,5

9,7

0

2,1

2,8

12

1

23,4

18,7

30,5

1

1,1

3,3

20,2

0 0

5,3 6,4

7,3 6,1

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CSIC83300D

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 12,8 13,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 33 27,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 40,4 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 11,7 13,8 Alta varietà (piu' di 8) 2,1 1,2 Nessun accordo

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:CSIC83300D - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC83300D No 24,5 22,4 No 51,1 45,1 No 6,4 4,1 No 18,1 20,3 No 20,2 24,4 No 38,3 40,2

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

51,1

58,5

57,6

No No No

47,9 37,2 12,8

49,2 40,2 14,2

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:CSIC83300D - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CSIC83300D scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

62,8

67,5

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I contatti con le autorità locali sono intensi e se ne ricerca la partecipazione alla vita e agli eventi scolastici. Viene anche incoraggiato il contatto formale e informale con varie agenzie esterne. Gli accordi della Scuola con soggetti pubblici e privati, pur numericamente esigui, sono importanti per la qualità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punto di debolezza in quest’area è rappresentato dalla esiguità numerica degli accordi e dei protocolli d’intesa sottoscritti con soggetti pubblici e privati esterni e dall’assenza, nell’anno in corso, di accordi di rete stipulati con altre scuole del territorio. Pertanto, la Scuola non può mettere a frutto le esperienze di rete che ha effettuato negli anni precedenti. Pur essendo ben radicata nel territorio, i rapporti con l’esterno sono prevalentemente di carattere informale: le relazioni con l’Ente Comune, con le parrocchie e le associazioni ricadenti nel territorio sono curati, in diversi casi, in modo non formalizzato.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CSIC83300D % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC83300D % 23,01

31,6

31,4

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CSIC83300D

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,2 1,7 Medio - basso livello di 15,4 16,9 partecipazione Medio - alto livello di 56 55,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 26,4 25,7 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CSIC83300D - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC83300D n.d.

2,2

2,3

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 3,2 6,1 Medio - alto coinvolgimento 77,7 74,8 Alto coinvolgimento 19,1 19,1

Situazione della scuola: CSIC83300D

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto utilizza un sito web, costantemente aggiornato, dove le famiglie trovano ogni tipo di informazione riguardante la scuola e le attività che vi si svolgono. Inoltre, per ogni iniziativa, si forniscono comunicazioni scritte tramite gli allievi e si ricevono i genitori sia negli incontri calendarizzati, sia in colloqui informali ogni volta che se ne ravvisi la necessità da entrambe le parti. Per i colloqui formali e le attività collegiali nei Consigli di classe, interclasse e intersezione, si pone particolare cura agli orari degli incontri per consentire la più ampia partecipazione dei genitori che lavorano. Le famiglie inoltre sono invitate nei plessi in occasione di feste ed eventi e vi partecipano numerose e con entusiasmo. In varie occasioni le famiglie collaborano alla realizzazione delle manifestazioni offrendo tempo, competenze e materiali (come il trasporto degli alunni per le prove orchestrali) e sono molto presenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punto di debolezza in quest’area è rappresentato dalla esiguità numerica degli accordi e dei protocolli d’intesa sottoscritti con soggetti pubblici e privati esterni e dall’assenza, nell’anno in corso, di accordi di rete stipulati con altre scuole del territorio. Pertanto, la Scuola non può mettere a frutto le esperienze di rete che ha effettuato negli anni precedenti. Pur essendo ben radicata nel territorio, i rapporti con l’esterno sono prevalentemente di carattere informale: le relazioni con l’Ente Comune, con le parrocchie e le associazioni ricadenti nel territorio sono curati, in diversi casi, in modo non formalizzato.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto partecipa attualmente a reti con altre scuole, con ripercussioni positive per l’utenza e migliore qualità dell’offerta formativa. La scuola coinvolge i genitori nel dialogo formativo e nella partecipazione alle sue iniziative, raccogliendo idee e suggerimenti, inoltre, collaborano con la scuola nelle diverse attività proposte, come la realizzazione di feste e manifestazioni, e sono molto attenti e interessati alla vita della scuola.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

La media del punteggio realizzato nelle prove INVALSI risulta più bassa di quella delle scuole con uguale contesto socio-economico culturale. La varianza di punteggi medi tra le classi, sia nella prova di italiano che in quella di matematica, è molto significativa La quota di studenti collocati nei livelli 1 e 2 in italiano e matematica è superiore alla media nazionale.

Migliorare gli esiti in italiano e matematica degli alunni

Valorizzare i risultati a distanza

Monitorare i risultati degli alunni delle classi uscenti della Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado. Questi ultimi a distanza di 1 o 2 anni.

Diminuire la varianza tra le classi

Promuovere e garantire a tutti gli alunni il raggiungimento di livelli essenziali di competenze favorendo l'uguaglianza degli esiti.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola ritiene di dare priorità alle azioni per il miglioramento degli esiti delle Prove standardizzate nazionali e si propone sempre di sostenere il percorso scolastico di tutti gli studenti garantendo ad ognuno il successo formativo e promuovendo percorsi individualizzati volti alla valorizzazione delle eccellenze e delle potenzialità del singolo. Per quanto riguarda il successo formativo nel prosieguo degli studi, attualmente, la scuola non ha dati certi ma solo resoconti informali da contatti sporadici con i genitori o con gli stessi ex alunni dell'Istituto. Pertanto, la scuola ritiene utile predisporre, già dal prossimo anno scolastico, un'azione di monitoraggio volta a rilevare gli esiti conseguiti dagli alunni per almeno i primi due anni della Scuola Secondaria di Secondo Grado e verificare la coerenza con gli esiti conseguiti nel nostro Istituto.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Maggiore sistematicità nella progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti.


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Aggiornamento del certificato delle competenze sulla base del Curricolo verticale di Istituto con l’inserimento delle varie competenze trasversali.

Ambiente di apprendimento

Implementazione della collaborazione tra gli insegnanti per la realizzazione di modalità didattiche innovative e attività di laboratorio in comune. Promozione delle pratiche positive già attuate (lavori di gruppo e collaborazione tra pari). Miglioramento della qualità del servizio dei laboratori e delle biblioteche.

Inclusione e differenziazione

Aumento del numero dei progetti e delle ore complessive di attività di ciascun progetto da svolgere in risposta ai bisogni educativi degli allievi.

Continuita' e orientamento

Incremento delle iniziative comuni tra alunni di Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria e alunni di Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I grado. Progressiva tendenza ad uniformare il tipo di monitoraggio da effettuare sui risultati degli alunni nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Attivazione, come prassi sistematica, del monitoraggio sugli ex studenti circa il consiglio orientativo avuto per la scelta del percorso formativo. Attuazione per gli alunni di ulteriori iniziative progettuali e di percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Aumento del numero di corsi di aggiornamento professionale e delle ore di ciascun corso, soprattutto in relazione all’alfabetizzazione tecnologica. Attivazione, come pratica sistematica, della raccolta dei curriculum dei dipendenti, per conoscerne le competenze e conferire incarichi e funzioni. Implementazione di gruppi di lavoro e di commissioni operanti nella Scuola ed ampliamento della partecipazione ad un maggiore numero di insegnanti.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Incremento del numero di accordi formalizzati e dei protocolli d’intesa stipulati con scuole e soggetti pubblici e privati operanti nel territorio.


SNV - Scuola: CSIC83300D prodotto il :27/07/2015 11:05:27

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Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Essendo i processi funzionali a realizzare la missione della scuola che è la promozione dello sviluppo armonico e integrale della persona, il loro miglioramento può contribuire ad assicurare a tutti gli alunni pari opportunità di successo scolastico. Infatti, affinché gli esiti scolastici possano migliorare, è importante che gli ambienti di apprendimento siano più efficaci, con maggiore cura degli spazi laboratoriali esistenti ed accesso garantito a tutti anche in strutture non ancora presenti in ogni plesso. Inoltre, anche nelle aule, sarebbe auspicabile incrementare e l’insegnamento individualizzato. Appare, altresì, importante invertire l’attuale tendenza al taglio di spesa per le iniziative progettuali volte all’inclusione, alla differenziazione, alla continuità e all’ampliamento dell’offerta formativa, affinché le esperienze finora realizzate contro l’insuccesso e la dispersione scolastica non perdano efficacia, ma vengano alimentate con nuove proposte. Anche un maggior investimento nella formazione dei docenti (soprattutto in ambito tecnologico) può contribuire ad innalzare il livello di competenza degli alunni, ad esempio con un migliore utilizzo delle attrezzature informatiche presenti in ogni aula. Anche una maggiore collaborazione all’interno e con l’esterno può facilitare la realizzazione di percorsi che rispondano ai bisogni degli alunni.


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Rapporto Autovalutazione Scuola IC BONIFATI - CITT. by Editoriale Nazionale - Issuu