Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola I.T.I. "L.DAL CERO"(SEDE STACCATA)

Page 1

SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VRIS00400V "M.O. LUCIANO DAL CERO"

pagina 1


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano VRIS00400V Medio - Basso Liceo Basso Tecnico Basso VRTD004015 II AE Medio - Basso II BE Basso II AC Medio - Basso VRTF00401B II AL Medio Alto II AST Basso II BST Medio - Basso II CST Medio - Basso II DST Basso

pagina 2


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VRIS00400V 0.0 0.4 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto raccoglie la presenza di circa 1000 studenti provenienti da diversi Comune del Veronese (Vallata d’Alpone, sambonifacese, colognese) e del vicino Vicentino. Numerose anche le scuole secondarie di primo grado che consentono l’accesso all’istituto e che in tal modo spesso orientano studenti con percorsi e con prerequisiti di partenza differenti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scelta dell’istituto tecnico svolta dagli studenti del territorio li vede affiancati da altri che invece confluiscono nel polo liceale. Rimane importante il peso dell’Orientamento formativo e scolastico svolto dalla numerose scuole secondarie del territorio che illustrano i vari percorsi, gli sbocchi post diploma e le competenza di riferimento. Le caratteristiche della popolazione La zona di riferimento dell’istituto scolastico è stata nei decenni scolastica comportano il fenomeno quotidiano del pendolarismo caratterizzata da vivacità economica e produttiva, con la scolastico; risultano ancora in numero basso il numero degli presenza di una diversificazione aziendale e di imprese di alto iscritti che invece accedono all’istituto dalle zone vicine o livello. L’istituto per questo ha garantito la formazione tecnica contestuali al Comune. ed amministrativa al territorio e alle sue diverse componenti aziendali. Rimane importante anche il dato di presenza degli studenti stranieri, la cui percentuale di presenza complessiva nell’istituto In molti casi la scelta dell’istituto da parte degli studenti è si attesta sul 15%. Recentemente la loro presenza è vincolata legata alla possibilità di trovare un lavoro o una occupazione al anche a condizioni economiche dettate dalla crisi. Per questo termine del conseguimento del diploma. In taluni casi invece è non mancano situazioni di migrazione e di movimento di l’esigenza di garantire la gestione futura dell’azienda o famiglie e studenti, sia nel territorio locale che verso Paesi dell’impresa di famiglia ad orientare la scelta degli studenti nei europei ed extraeuropei. diversi indirizzi tecnico-tecnologici. Rimane elevata la percentuale di studenti Riorientati nel corso delle due classi del Biennio che spesso rivedono la scelta a seguito di non risultati sul piano degli apprendimenti. Si registrano anche cambi di scuola a seguito di riflessioni successivamente svolte, nel corso del triennio, anche per la maturazione dello studente o per interessi disciplinari nuovi.


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

Il contesto territoriale fa capo all’ Est Veronese una realtà territoriale caratterizzata negli anni scorsi da una realtà economico-produttiva ricca e fervente. In questi ultimi anni essa ha invece subito un discreto rallentamento ed una progressiva modifica a causa della crisi produttiva, occupazionale e del benessere medio delle famiglie. La crisi occupazionale e lavorativa è avvertita nel territorio e coinvolge sia le famiglie italiane che straniere, con fenomeni anche di migrazione e di cambio di scuola in corso d’ano, soprattutto verso e/o da Paesi europei.

pagina 6

Si rimane in attesa della definizione dei compiti e delle deleghe assegnate alla Provincia nei confronti degli istituti superiori. Tale aspetto è legato anche alla definizione del budget economico assegnato negli anni scorsi con regolarità alle scuole e che ora necessariamente deve essere ricavato dalla scuola dal bilancio interno. Ciò condiziona scelte su progetti ed iniziative, comportando tagli e riduzioni. Trattandosi di due sedi con indirizzo tecnico il rapporto di collaborazione e di sinergia con l’ente Provincia diventa garanzia di efficienza e di tempestività di intervento. Costanti sono infatti le esigenze anche logistiche, le migliorie per i L’istituto si confronta e relaziona con tutti gli Enti e le agenzie laboratori, il potenziamento delle componenti tecniche e del territori, Comuni e Provincia in primis. Con la Provincia, a tecnologiche richieste anche per garantire risposte didattiche e seguito delle modifiche dettate dallo Stato, si sta avvertendo metodologiche. Non sempre inoltre è possibile attivarsi con uno scollamento di dialogo e di interventi e una non chiarezza collaborazioni esterne a causa dei costi e dei nuovi paletti sul piano dei compiti e delle deleghe nel campo dell’edilizia, normativi. della manutenzione, degli interventi negli edifici. Aspetto che Una risposta concreta potrà essere data dall’autonomia spesso condiziona esiti e tempestività di interventi sul piano del finanziaria dell’istituto e dalla possibilità di individuare un miglioramento di tanti aspetti delle strutture scolastiche. budget che garantisca in itinere piccoli e medi interventi a sostegno della funzionalità e del decoro delle due sedi scolastiche.


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VRIS00400V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

75.029,00

50.820,00

4.070.159,00

602.580,00

0,00

4.798.588,00

Gestiti dalla scuola

12.507,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

12.507,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

154.686,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

154.686,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

73.791,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

73.791,00

27.625,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

27.625,00

237.478,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

237.478,00

PROVINCIA ALTRI PRIVATI

Istituto:VRIS00400V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

1,4

1,0

76,7

11,4

0,0

90,5

STATO

Gestiti dalla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

2,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,9

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,4

PROVINCIA

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

ALTRI PRIVATI

4,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

4,5


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: VRIS00400V

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

3,3

9,4

28,5

33,3

56,9

44,1

63,3

33,7

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 43,3 53,0 Totale adeguamento 56,7 47,0

Situazione della scuola: VRIS00400V

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto scolastico con le sue 42 classi trova dislocazioni in due differenti sedi scolastiche, dalle caratteristiche alquanto differenti. La sede centrale, storicamente individuata per gli indirizzi Economico e Costruzioni Ambiente, accoglie anche la Presidenza e la Segreteria. La sede succursale, per storia propria, accoglie oggi il Settore Tecnologico.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le due sedi scolastiche, per caratteristiche e per fisionomia didattica, sono organizzate con una certa autonomia di funzionamento e di proposta didattica. Tramite la Segreteria e i Docenti Coordinatori tuttavia si lavora in sinergia ed interscambio anche per avere ricadute positive per tutte le classi, da proposte ed iniziative comuni.

Ciascuna sede risulta dotata in modo adeguato di laboratori e di strumentazione tecnologica rispondente alle esigenze didattiche. Per garantire una didattica innovativa tutte le aule dal corrente anno scolastico sono dotate di LIM. Buona anche la dotazione di strumentazione nei Laboratori, che in base alle proposte progettuali dei Dipartimenti disciplinari, sono oggetto anche di aggiornamento e di potenziamento in itinere

Alcune proposte di potenziamento ed ampliamento dei Laboratori sono condizionate dalla mancata chiarificazione del ruolo della Provincia nel dialogo attuale con la scuola superiore.

Altre richieste di Intervento e di Miglioramento dell’esistente sono rimaste senza risposta, nonostante le ripetute sollecitazioni. In particolare, per le lingue straniere e per la formazione del tecnico di Costruzioni, si rende necessaria una L’avvio di nuovi indirizzi di studio, quali il Biologico e le reimpostazione dei laboratori per consentire una nuova Articolazioni dell’Economico, necessariamente comportano una formazione degli studenti, centrata su competenze anche nuova progettualità didattico-metodologica con nuovi acquisti tecnologiche. per i laboratori. Aspetto che rimane condizionato da limiti finanziari che pesano oggi più che in passato sulla gestione della scuola.


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VRIS00400V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VRIS00400V 72 80,0 18 20,0 100,0 - Benchmark* VERONA 8.611 86,3 1.370 13,7 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VRIS00400V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VRIS00400V

35-44 %

N°

45-54 %

N°

1

1,4

17

23,6

VERONA

281

3,3

1.976

VENETO

1.519

3,1

9.881

15.369

2,4

126.086

55+ %

N°

26

36,1

22,9

3.392

20,5

18.779

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

28

38,9

100,0

39,4

2.962

34,4

100,0

38,9

18.128

37,5

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VRIS00400V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VRIS00400V 86,8 13,2 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

VRIS00400V - Benchmark* VERONA VENETO ITALIA

Istituto:VRIS00400V - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 14 19,4 18 25,0 13 18,1 880 5.459 80.068

11,3 12,4 21,1

1.911 10.617 99.999

24,6 24,1 26,3

1.965 10.130 99.999

25,3 23,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 27

37,5

3.012 17.929 99.999

38,8 40,6 26,3


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

VERONA VENETO ITALIA

Incarico nominale

95 515 7.359

%

N° 86,4 82,4 84,4

% 2 8 126

N° 1,8 1,3 1,4

13 102 1.143

%

N° 11,8 16,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: VRIS00400V

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 1 30 29,2 6,7 4 63,3 65,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,3 21,8 46,7 37,6 6,7 11,4 33,3 29,2

Situazione della scuola: VRIS00400V

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’analisi dei dati riferiti al Personale dell’istituto individua al suo interno una percentuale alta che garantisce continuità professionale da anni accanto ad una percentuale rilevante di supplenti, con età più giovane, più interessata a turnazioni, presenze temporanee e di carattere annuale. Di conseguenza anche la continuità educativo-didattica e di impostazione metodologica sono garantite solamente in parte. Spesso si tratta di assegnare il Personale con i criteri della rotazione affinché tutti i gruppi classe ne abbiamo una ricaduta formativa e in termini di competenze.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'analisi dei dati suportati evidenzia per il nostro istituto un indice di età dei docenti che ne conferma l'età anagrafica attestata su valori medio-alti. Si tratta per lo più di docenti presenti nell'istituto da numerosi anni e che danno identità alla proposta scolastica dell'istituto nel territorio.

Ne consegue spesso il non facile confronto professionale con i docenti di nuova nomina o di recente inserimento ed il Personale presente da anni nella scuola. La differente formazione acquisita anche in campo metodologico e psicologico spesso non consente un'azione sinergica fra Causa tagli finanziari l’attività di Aggiornamento ha avuto negli prospettive professionali differenti. anni un brusco rallentamento e per numerosi ambiti disciplinari è stata completamente sospesa, limitando la possibilità di Si rendono necessarie Azioni forti di Aggiornamento e di apporti innovativi e di metodologia didattica. Sono soprattutto Formazione comune anche per definire strategie colleegiali, le fasce di personale con età anagrafica più giovane ad accedere modalità di intervento, stili atti a rispondere alle nuove e a Proposte di Aggiornamento a livello provinciale e regionale o diversificate esigenze sul piano degli apprendimenti e della tramite gli Atenei. gestione dei comportamenti. Nell’’organizzazione delle Attività e nell’Assegnazione del Personale a contesti e compiti particolare attenzione viene data anche alla considerazione di competenze, certificazioni, master conseguiti, con l’intento di garantire il potenziamento delle competenze e della preparazione degli studenti.


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VRIS00400V

% classe 1

classe 2

172

83,9

VERONA

2.199

VENETO

13.711 142.185

% classe 2

classe 3

149

88,2

73,2

2.083

77,8

12.791

71,5

132.966

% classe 3

classe 4

132

91,0

79,9

1.946

83,9

12.612

78,6

129.060

% classe 4 131

95,6

77,9

1.782

84,5

84,3

11.503

88,4

77,6

118.541

81,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VRIS00400V

% classe 1

classe 2

56

27,3

VERONA

849

VENETO

5.020 51.497

% classe 2

classe 3

62

36,7

28,3

867

28,5

4.848

25,9

49.875

% classe 3

classe 4

59

40,7

33,2

775

31,8

4.654

29,5

47.877

% classe 4 44

32,1

31,0

615

29,2

31,1

3.780

29,1

28,8

40.750

28,1

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: VRIS00400V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

25

100,0

26

100,0

33

100,0

31

100,0

VERONA

1.526

92,4

1.443

92,9

1.501

94,0

1.566

94,8

VENETO

7.448

91,5

7.335

93,1

7.171

93,1

7.251

94,5

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: VRIS00400V

% classe 1

classe 2

6

24,0

VERONA

393

VENETO

1.872 26.529

% classe 2

classe 3

3

11,5

23,8

379

23,0

1.864

21,1

26.015

% classe 3

classe 4

6

18,2

24,4

410

23,7

1.839

22,0

26.482

% classe 4 8

25,8

25,7

364

22,0

23,9

1.628

21,2

22,2

22.400

19,6

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: VRIS00400V

61-70 25

71-80 45

81-90 33

91-100 12

Lode 11

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

2

19,5

35,2

25,8

9,4

8,6

1,6

- Benchmark* VERONA

237

813

657

394

216

8

10,2

35,0

28,3

16,9

9,3

0,3

VENETO

1.109

4.115

3.631

2.143

1.198

37

9,1

33,6

29,7

17,5

9,8

0,3

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: VRIS00400V

61-70 2

71-80 6

81-90 5

91-100 6

Lode 2

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

9,5

28,6

23,8

28,6

9,5

0,0

- Benchmark* VERONA

70

387

482

331

242

5

4,6

25,5

31,8

21,8

16,0

0,3

VENETO

365

1.870

2.473

1.810

1.226

52

4,7

24,0

31,7

23,2

15,7

0,7

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

ITALIA


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VRIS00400V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,5

2

1,2

0

0,0

3

2,1

1

0,7

VERONA

-

0,8

-

0,9

-

1,8

-

1,1

-

0,8

VENETO

-

0,8

-

0,8

-

1,9

-

1,7

-

1,2

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: VRIS00400V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

1

3,1

0

0,0

VERONA

-

0,1

-

0,4

-

0,8

-

0,8

-

0,5

VENETO

-

0,1

-

0,2

-

0,6

-

0,7

-

0,4

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VRIS00400V

% classe 1

classe 2

11

5,7

VERONA

55

VENETO

382 8.583

% classe 2

classe 3

-

-

2,3

44

2,6

222

5,0

4.053

% classe 3

classe 4

3

1,5

2,0

43

1,8

182

2,7

3.318

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

2

3,1

1,7

8

4,9

24

5,5

1,4

66

1,7

47

3,3

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VRIS00400V

% classe 1

classe 2

4

2,0

VERONA

135

VENETO

812 12.926

% classe 2

classe 3

9

5,6

4,7

73

4,8

348

7,0

5.984

% classe 3

classe 4

-

0,0

2,9

52

2,3

248

3,7

4.739

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

3

2,2

2,1

24

1,2

26

1,1

1,7

126

1,0

74

0,6

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: VRIS00400V

% classe 1

classe 2

3

13,6

VERONA

66

VENETO

331 6.746

% classe 2

classe 3

2

8,3

4,2

40

4,2

233

5,7

4.429

% classe 3

classe 4

-

0,0

2,6

40

3,0

216

3,9

4.239

% classe 4

classe 5

-

0,0

2,6

26

2,9

116

3,7

2.383

% classe 5 -

0,0

1,6

3

0,2

1,5

54

0,7

2,1

1.124

1,0

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'analisi dei dati conferma un tasso di insuccesso che pesa sulle possibilità di aumento del numero delle classi. Tuttavia le competenze finali e i traguardi di apprendimento risultano nell'insieme confortanti. Non sempre il Sistema di Valutazione considera e tutela le fasce di Studenti con Difficoltà di Apprendimento che richiedono la Personalizzazione degli Interventi e la Definizione di Piani di Studio individualizzati. Rimane l'esigenza formativa di verificare i prerequisiti d'ingresso alla classe prima per impostare percorsi effettivamente rispondente alle potenzialità di riuscita scolastica. La scuola durante il periodo estivo offre un adeguato supporto per il recupero dei numerosi debiti assegnati agli studenti e questo permette loro di poter sostenere le prove di recupero. La mancanza di motivazione e di metodo di studio risultano i fattori che maggiormente incidono su casi di abbandono, cambio di scuola in corso d'anno e non risultato finale. Questi abbandoni sono dovuti prevalentemente ad una attività di riorientamento allo studio applicata già da parecchi anni all’interno dell’istituto. Settanta sette i non ammessi a fine anno scolastico 14/15

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi delle tabelle fornite dal Miur si nota come la percentuale degli studenti con giudizio sospeso sia maggiore di quella riferita alla provincia di Verona che alla regione Veneto che all’Italia questo solo per quanto riguarda l’istituto tecnico e non il liceo scientifico. I debiti formativi si concentrano principalmente nelle materie tecniche e di indirizzo, compresa la matematica e le lingue. Per ovviare questo fatto la scuola dovrà provvedere già in corso d’anno ad attuare tutti quegli strumenti necessari a ridurre tale percentuale in modo da portarsi quanto meno a livello della provincia di Verona. In particolare, si tratta di elaborare Piani di studio personalizzato rispondenti alle potenzialità di riuscita degli studenti. Tranne che per il liceo scientifico si denota una distrubuzione dei voti relativi alla maturità non in linea con il benchmark della Provincia regione e italia, più appiattitito verso i valori bassi. Si rileva inoltre che i voti con cui i diplomati escono dal nostro istituto sono mediamente più bassi di quelli di altri alunni che si diplomano nel resto dell’Italia. Questi esiti parziali richiedono una didattica innovativa ed una metodologia di intervento diversificata per livelli di competenza degli studenti.


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 22

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola presenta per quanto riguarda la situazione degli ammessi alla classe successiva un andamento superiore sia alla media provinciale, regionale e nazionale, pur presentando una situazione riguardante le sospensioni più accentuata rispetto ai dati di riferimento.Pur attuando una costante attività di riorientamento, si ritiene che il numero degli insuccessi scolastici sia ancora troppo elevato in quanto la promozione avviene solamente dopo aver sostenuto ulteriori attività estive di approfondimento e di studio. La percentuale del 13% di insuccessi richiede una riflessione pedagogico-didattica che garantisca una innovazione del rapporto insegnamento-apprendimento. Si registrano numerosi reclami finali da parte dell Famiglie sui risultati complessivi di Maturità, Valutazione spesso considerato penalizzante e ostacolante per il futuro post-diploma. L'attenzione del collegio docenti va posta alle potenzialità degli studenti e sulle effettive possibilità di riuscita. La verifica dei risultati deve essere svolta in itinere da parte dei consigli di classe e da parte dei dipartimenti disciplinari, rivendendo risposte e soluzioni didattico-metodologiche per garantire gli apprendimenti anche per fasce di livello diversificate. Cio' con l'intento di migliorare la distribuzione dei voti relativi all'esame finale che si concentrano prevalentemente su valori medio bassi, spesso influenzando successive scelte formative dei diplomati, nonchè le scelte in ingresso da parte delle famiglie dei nuovi iscritti. Una media di 80 studenti non ammessi per annualità comporta circa 800 non ammessi nel decennio: cifre che pesano in modo rilevante anche sull'andamento demografico della popolazione scolastica delle classi.


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VRIS00400V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Veneto

Nord est 70,5

Prova di Matematica ITALIA

70,1

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Veneto

65,3

Nord est 53,8

11,3

ITALIA 53,7

49,2

VRIS00400V

68,5

VRTD004015

68,6

n/a

n/a

n/a

n/a

54,3

n/a

n/a

n/a

VRTF00401B

68,5

n/a

n/a

n/a

n/a

57,0

n/a

n/a

n/a

76,9

76,7

Punt. ESCS (*)

55,9

72,4

14,4

58,4

58,0

n/a n/a 54,1

Liceo

77,8

10,6

70,1

21,5

VRTF00401B II AL

77,8

10,6

70,1

21,5

69,8

69,1

63,1

55,4

56,2

48,9

Tecnico

66,9

9,5

53,6

11,4

VRTD004015 II AC

65,5

5,3

48,2

2,3

VRTD004015 II AE

65,7

4,2

55,2

8,1

VRTD004015 II BE

73,5

16,6

58,1

14,7

VRTF00401B II AST

67,0

8,8

53,7

10,8

VRTF00401B II BST

58,2

-1,1

54,9

9,6

VRTF00401B II CST

70,2

8,6

55,1

8,4

VRTF00401B II DST

67,5

11,2

47,6

5,4


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

VRTF00401B II AL

1 % studenti Livello 1

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

1 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

6 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

15 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

3 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

0 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

2 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

3 % studenti Livello 3

6 % studenti Livello 4

15 % studenti Livello 5

VRIS00400V

3,8

3,8

23,1

57,7

11,5

0,0

7,7

11,5

23,1

57,7

Veneto

6,7

13,1

32,6

35,6

12,0

13,0

22,8

19,1

15,0

30,2

Nord est

6,5

14,6

31,5

36,3

11,1

13,3

22,4

20,4

15,6

28,3

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

Italia

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

VRTD004015 II AC

0

4

7

7

3

4

7

5

1

4

VRTD004015 II AE

0

8

6

6

8

0

7

7

8

6

VRTD004015 II BE

0

3

3

6

16

1

2

8

4

13

VRTF00401B II AST

1

2

6

8

5

1

4

7

4

6

VRTF00401B II BST

3

6

7

4

2

1

6

3

6

6

VRTF00401B II CST

0

1

4

7

4

1

4

3

2

7

VRTF00401B II DST

1

2

7

4

6

2

9

4

3

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

VRIS00400V

3,2

16,6

25,5

26,8

28,0

6,3

24,7

23,4

17,7

27,8

Veneto

4,0

15,2

25,5

30,4

24,9

6,5

23,4

19,5

14,8

35,7

Nord est

5,2

16,6

24,0

30,0

24,2

6,0

21,4

20,0

14,9

37,7

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3

Italia


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico VRIS00400V - Tecnico 15,3 84,7 8,8 91,2 - Benchmark* Nord est 13,5 86,5 31,2 68,8 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tenuto conto dell’istituto nel suo complesso,: 1)i risultati ottenuti nella prove di italiano sono in linea con quelli regionali e del nord-est e superiori a quelli a livello nazionale. C’e anche una differenza positiva del valore ottenuto rispetto ad istituti aventi caratteristiche similari alle nostre 2)i risultati ottenuti nella prova di matematica sono in linea con quelli regionali e superiori a quelli del nord-est e nazionali

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I positivi risultati ottenuti nelle prove standardizzate risultano dalla media deile prove del liceo e dell’istituto tecnico. Si può ritenere, analizzando singolarmente i due diversi indirizzi che i risultati del liceo abbiano contribuito a tenere alta la valutazione complessiva dell’istituto. Si rileva che stante le prove standardizzate, i nostri studenti hanno potenzialità medio-alte, capacità intuitive e deduttive di alto potenzialità. Per consentire la risposta formativa in tutti gli ambiti si tratterà pertanto di rivedere scelte metodologiche ed impostazioni di lavoro didattico nelle classi, nei gruppi di livello, nei lavori di gruppo e di ricerca, centrate sulla didattica per competenze.

La scuola riesce ad assicurare un esito uniforme tra le classi, come evidenziato dall’analisi della varianza tra le classi, in modo maggiore per quanto riguarda la matematica che per quanto attiene all’italiano. Il fenomeno del cheating non influisce nei risultati delle prove effettuate dagli alunni le quali sono svolte sempre in modo serio e controllato. Per garantire l'incremento del successo scolastico si tratta di La distribuzione dei livelli di apprendimento degli studenti è applicare nel quotidiano l'impostazione logico-deduttiva e sostanzialmente in linea con quella regionale del nord-est e intuitiva-deduttiva che caratterizza le prove Nazionali nazionale. Pesano sugli esiti delle prove anche le competenze in ingresso certificate dal corso di studi precedente Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola presenta un quadro positivo rispetto alle prove nazionali standardizzate, evidenziato dai risultati ottenuti che sono superiori a quelli ottenuti a livello regionale, del nord est e nazionale. Permangono differenze tra i valori ottenuti dal liceo e dal tecnico. Si rileva tuttavia che nel liceo si concentrano gli studenti con maggiore propensione allo studio, all'approfondimento e all'applicazione costante. Su questa tipologia di prove la scuola riesce a realizzare una certa omogeneità di risultato tra le classi e la percentuale di studenti che presentano un livello d apprendimento e notevolmente inferiore alle medie regionali e nazionali. Per questo, a partire dall'iimpostazione delle prove nazionali, si tratterà per i dipartimenti disciplinari, di elaborare, socializzare ed applicare prove in ingresso, in itinere e finali centrate su comuni indicatori di competenza e di livello di saper-fare e saper-operare. Va decisamente superata la concezione frammentaria del Sapere e il diffuso scollegamento fra i saperi disciplinari, sostenendo l'unitarietà e la complementarietà progressiva e graduale delle conoscenze legate al contesto applicativo


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto scolastico adotta, come si evince dagli indicatori dei criteri comuni per l'assegnazione del voto di condotta, un criterio comune di valutazione della condotta, applicando una griglia di voti, adottata dal collegio di docenti e contenuta nel POF. E' in corso una riflessione per la rilettura e revisione di tali criteri, anche alla luce dei nuovi profili di competenza e comportamentali verificati dalla scuola

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso di quest'ultimo anno scolastico è decollata una nuova attività per uniformare i vari consigli di classe circa le competenze chiave e di cittadinanza. Ogni consiglio di classe è stato chiamato ad elaborare e fare propri i Documenti riportati nella sezione indicatori della scuola. Inoltre si sarebbero dovute individuare, tenuto conto del livello di ogni classe, le competenze da sviluppare in itinere. Anche per le novità legate a tali scelte, purtroppo i consigli di classe hanno faticato nella condivisione ed applicazione.

Tali criteri sono deliberati dal Collegio dei Docenti e con l'intento di informare studenti e famiglie sono inseriti nel diario che annualmente l'istituto distribuisce agli studenti anche per rafforzare il confronto e la condivisione di linee educative, formative ed organizzative con le famiglie.

In definitiva il nostro istituto non è ancora in grado di poter valutare le Competenze Chiave e di conoscere pienamente il livello raggiunto dagli studenti stessi se non ad un livello superficiale. Serve a breve una riflessione collegiale su tali aspetti. Detti criteri sono illustrati in sede di attività di Accoglienza agli Tale incongruenza purtroppo condiziona anche la valutazione alunni delle classi prime e ai loro genitori in modo da attivare dei singoli comportamenti scolastici degli alunni nel senso che una collaborazione fattiva su regole, atteggiamenti e solamente un approfondito lavoro sulle competenze chiave a comportamenti fin dalle prime settimane di scuola. Aspetto che livello europeo (relazione comportamento attività) consente di risulta determinante nella costruzione del profilo della classe e acquisire a livello di gruppo classe, azioni comuni, stili di sulla resa individuale di ciascun studente iscritto al biennio. condotta, azioni sul piano metacognitivo. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

3 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'istituto non ha ancora adottato gli strumenti necessari per definire e valutare le Competenze chiave e di Cittadinanza. Si è iniziato in questo anno scolastico una attività di monitoraggio e di osservazione che nei prossimi anni scolastici dovrà essere ben monitorata in tutte le sue parti in modo da peter capire il livello raggiunto dagli studenti in queste competenze. Si tratta di un passaggio obbligatorio anche per aprire gli Indicatori del comportamento individuale e di gruppo ad una riflessione che tenga conto proprio delle Competenze chiave. I comportamenti degli Studenti ed il loro interagire anche a livello di attività Scolastiche richiedono l'individuazione di competenze relazionali, operative, interattive, in grado di considerare anche il potenziale cognitivo e non, di ciascun studente, puntando sugli aspetti motivazionali, emotivi, relazionali, del saper fare, saper essere, saper operare con gli altri. Le Competenze chiave consentiranno inoltre anche una Valutazione in verticale ed in parallelo (con le scuole di provenienza e con gli altri Istituti del Territorio) superando lo scollamento anche nei criteri della Valutazione che in tante situazioni è percepito negativamente o come problema nuovo sia da studenti che da famiglie.


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % VRIS00400V VERONA VENETO ITALIA

39,5 53,4 50,8 50,5


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 30

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area VRIS00400V

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

85,7

0,0

14,3

47,1

32,3

20,6

42,5

35,0

22,5

75,0

25,0

0,0

VERONA

80,8

15,3

3,9

43,3

26,9

29,8

53,4

29,8

16,8

59,2

18,3

22,5

VENETO

76,0

18,2

5,8

44,3

28,1

27,6

60,9

25,0

14,1

64,9

20,0

15,1

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area VRIS00400V

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

85,7

0,0

14,3

38,0

15,5

46,5

60,0

0,0

40,0

65,0

35,0

0,0

VERONA

67,6

16,3

16,1

44,1

11,5

44,4

49,9

17,9

32,1

56,8

10,6

32,7

VENETO

69,9

11,4

18,7

43,2

13,5

43,3

59,5

14,5

25,9

60,7

12,9

26,4

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 31

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

VRIS00400V VERONA VENETO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 103 51,5 97 9.091 64,0 5.117 41.049 64,2 22.890 346.225 70,4 145.616

TOTALE 48,5 36,0 35,8 29,6

200 14.208 63.939 491.841


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

VRIS00400V - Benchmark* VERONA VENETO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 98 96,1 78 82,1 4.021 22.340 276.676

93,4 93,4 90,9

1.744 9.591 93.486

77,1 75,2 76,9


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 33

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 VRIS00400V istituto tecnico

7 48

8 66

9 43

10 13

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

28,1

38,6

25,1

7,6

0,0

0,6

- Benchmark* VERONA

498

768

738

382

65

25

20,1

31,0

29,8

15,4

2,6

1,0

VENETO

3.818

5.447

4.065

1.747

317

108

24,6

35,1

26,2

11,3

2,0

0,7

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 VRIS00400V liceo scientifico

7 2

8 9

9 6

10 10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

4

-

6,5

29,0

19,4

32,3

12,9

0,0

- Benchmark* VERONA

52

199

441

545

218

128

3,3

12,6

27,9

34,4

13,8

8,1

VENETO

289

1.035

2.176

2.811

1.031

561

3,7

13,1

27,5

35,6

13,0

7,1

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

ITALIA


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 34

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % VRIS00400V 134 71 53,0 160 88 55,0 139 66 - Benchmark* VERONA 5.509 2.977 54,0 5.690 3.054 53,7 5.740 2.660 VENETO 30.512 16.245 53,2 31.480 16.148 51,3 31.714 14.469 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

47,5 46,3 45,6 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 VRIS004 00V

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

16,9

21,1

26,8

19,7

15,5

0,0

22,7

29,5

22,7

14,8

10,2

0,0

15,2

25,8

27,3

24,2

7,6

0,0

VERON A

18,1

21,6

29,3

21,1

9,9

0,0

17,5

25,0

29,5

18,4

9,6

0,0

17,9

23,1

29,4

23,8

5,8

0,0

VENET O

16,4

25,4

27,9

20,5

9,7

0,0

17,6

26,4

27,4

17,8

10,7

0,0

17,2

24,3

28,8

23,7

6,1

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

5,2

35,8

3,0

29,9

VERONA

4,1

39,1

4,8

VENETO

4,1

36,2

4,7

ITALIA

6,9

42,3

11,6

VRIS0040 0V

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

26,1

8,7

39,8

1,5

24,8

20,1

31,9

4,1

43,4

5,0

22,6

32,5

3,9

38,4

4,0

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

25,2

3,1

43,8

2,3

26,9

23,8

18,8

28,8

3,5

47,1

3,1

18,5

27,9

20,9

32,9

3,3

41,7

3,0

20,9

31,0

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. VRIS00400V 8,2 35,8 56,0 9,2 34,0 56,8 11,5 33,1 55,4 - Benchmark* VERONA 4,5 15,5 80,0 6,0 14,9 79,1 8,3 15,9 75,8 VENETO 3,7 19,2 77,1 4,3 18,8 76,8 4,6 19,7 75,7 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VRIS00400V - Benchmark* VERONA VENETO ITALIA

30,6 46,0 45,6 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VRIS00400V - Benchmark* VERONA VENETO ITALIA

24,8 45,0 44,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VRIS00400V - Benchmark* VERONA VENETO ITALIA

24,6 46,6 46,3 48,9

pagina 35

Istituto: VRIS00400V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,7 14,2 19,4 11,9 9,7 1,5 15,6 16,2 13,9

12,1 10,2 13,5

8,7 9,6 8,6

7,1 8,8 7,0

3,9 4,6 2,9

14,9 11,7 14,5

8,0 9,0 7,7

6,8 8,8 6,8

3,8 4,6 2,8

16,6 12,1 15,5

7,3 8,4 7,1

6,7 9,2 7,2

4,3 5,1 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

5,7 4,9 5,6

Istituto: VRIS00400V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 21,5 13,8 15,4 5,4 15,4 3,8 15,2 15,4 12,7

0,0

6,5 4,8 5,8

Istituto: VRIS00400V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 22,3 20,9 14,6 10,2 6,3 1,0 15,7 16,6 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,0 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

3,4 3,4 5,7

0,0 0,0 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

La scuola presenta una percentuale di studenti che si sono immatricolati all’università pari a circa il 40%. Quindi circa il 60% si è direttamente indirizzato al mondo del lavoro. Per coloro che proseguono il percorso di studi: 1)nel settore sanitario e umanistico sia al primo che al secondo anno di studio la situazione relativa al raggiungimento dei crediti può ritenersi più che soddisfacente 2)di tipo scientifico le percentuali relative al raggiungimento dei crediti sono più alte rispetto a quelle provinciali, regionali e italiane rispetto al primo anno di studi, mentre peggiorano nel corso del secondo anno di studi universitari 3)per il settore sociale mentre al primo anno la situazione relativa al raggiungimento dei crediti è peggiorativa rispetto ai valori d iriferimento, sembra lievemente migliore nel corso del secondo anno di studi. Per quanto riguarda l’inserimento nel mondo del lavoro, si nota come nel corso degli anni la percentuale degli studenti che hanno trovato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma sia sostanzialmente in linea con i dati provinciali e regionali e maggiore rispetto ai dati nazionali. Soprattutto per gli indirizzi di informatica, meccatronica ed economico, la richiesta di diplomati espressa dal territorio è costante e poco risente della crisi. I primi inserimenti in azienda avvengono con le nuove modalità previste dalla Riforma per consentire l'accesso di giovani al mercato del lavoro.

pagina 36

Il tempo di attesa per la ricerca del posto di lavoro è leggermente superiore a quello dei target di riferimento, ovviamente con differenze tra anno di immatricolazione. Tuttavia, a parte questa lieve differenza di tempi, il territorio nelle sue diverse aree (collinare, pianura e zona di confine con Vicenza) consente di recepire le potenzialità dei diplomati dei cinque indirizzi di studio. Si tratterà anche alla luce della riflessione offerta da questo strumento, di calibrare e riconsiderare la portata delle competenze in uscita dal triennio avviando esperienze ponte con il mondo del lavoro. Aspetto qualificante dell'istituto tecnico e condizione di dialogo e di sinergia con le aziende locali che conoscono e percepiscono l'attività formativa dell'istituto tecnico a livello locale. Su questo aspetto anche il lavoro di proposta del CTS consente di rivedere contenuti e percorsi formativi, dando attenzione anche anche alle richieste di formazione espresse dalle aziende, già le esperienze di stages e di alternanza (esperienze ponte, primo inserimento, stages per le eccellenze etc). Il lavoro del CTS sul piano della progettualità formativa ha già individuato criticità e limiti del dialogo con il mondo aziendale con il quale si tratterà anche di condividere percorsi e moduli formativi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

3 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 37

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il lavoro di monitoraggio a distanza degli alunni che si sono diplomati non è stato svolto nell'ultimo decennio di scuola in modo sistematico. Solamente per un indirizzo di studio, a livello informale, sono stati garantati contatti e scambi con i docenti. Manca invece a livello di istituto un lavoro di indagine a tappetto relativo alll'occupazione degli studenti e sugli esiti deii percorsi universitari. Si rileva che la percentuale degli immatricolati che consegue crediti maggiori alla media nei primi due anni di studio universitari è superiore al 60%. Rimane tuttavia esiguo il numero dei diplomati che si iscrive all'università. Si tratta per lo più di studenti del liceo che proseguono con scelte legate all'ambito scientifico-matematico. Invece, in taluni casi, dagli altri indirizzi dell'istituto tecnico, si perde la possibilità di resa anche qualificata da parte di diplomati d'ecellenza. Costoro proprio perchè spesso proiettati nel contesto lavorativo, anche per provenienza socio-culturale, non decidono di proiettarsi negli studi universitari, limitando sia la preparazione tecnica complessiva, sia la possibilità di riqualificazione della preparazione di base stessa.


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 38

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 29,4 18,6 Medio - basso grado di 0 3,9 presenza Medio - alto grado di presenza 58,8 46,1 Alto grado di presenza 11,8 31,4

Situazione della scuola: VRIS00400V

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5

Basso grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: VRIS00400V

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,8 25,7 Medio - basso grado di 0 5,5 presenza Medio - alto grado di presenza 62,5 40,4 Alto grado di presenza 18,8 28,4 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:VRIS00400V - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIS00400V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

66,7

81,6

78,1

No

66,7

79,6

77,7

No

66,7

80,6

78,2

No

66,7

78,6

75,6

No

66,7

75,7

72,2

No

27,8

42,7

50,1

No

50

55,3

64,3

No

16,7

21,4

23,1

Si

27,8

15,5

13,5

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:VRIS00400V - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIS00400V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

81,3

73,4

71,4

No

81,3

72,5

70,6

No

81,3

71,6

70,6

No

81,3

68,8

68

No

81,3

70,6

67,4

No

25

33,9

49,6

No

62,5

61,5

72

No

6,3

18,3

26

Si

18,8

11

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo stretto riferimento ai documenti ministeriali è stato considerato fondamentale negli anni, limitando di fatto autonomia progettuale, formativa e costruzione di percorsi personalizzati La scuola ha individuato i traguardi di competenza degli studenti nei diversi anni e ha individuato anche le competenze trasversali che sono contenute nelle programmazioni di classe e in alcuni iniziali esperienze di UDA. Le attività di Ampliamento dell'Offerta Formativa sono progettate in raccordo con il programma ministeriale che rimane fondante e determinante nelle programmazioni. Vengono individuati gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa( Certificazioni linguistiche, Progetto di Chimica, di Fisica, di Saldatura, Cantiere in Sicurezza, ECDL,). E stata realizzata l'attivazione dei Dipartimenti Dissciplinari (componenti, compiti, ruolo) e inizio della progettazione di qualche UDA.

pagina 40

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia la mancanza di curricoli formativi per ciascun indirizzo elaborati tenendo conto del territorio, del contesto socio-economico e culturale. Manca a livello di istituto di documento unico di raccolta delle competenze disciplinari, di indirizzo e trasversali, nonchè dei traguardi di competenza, specialmente a livello di spacializzazione del triennio. Tale aspetto condiziona sia le possibilità di far aumentare il numero degli iscritti, sia la possibilità di aumentare il numero degli studenti con enti positivi e/o attuali. Il riferimento a Programmi generali e spesso generici non trova fondamento in saperi del saper essere, saper fare, saper operare e pertanto rimane elevata la percentuale di insuccessi scolastici nella popolazione scolastica.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,9 Medio - basso grado di 35,3 27,5 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 47,1 Alto grado di presenza 29,4 22,5

Situazione della scuola: VRIS00400V

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1

Medio-basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: VRIS00400V

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,8 Medio - basso grado di 18,8 23,9 presenza Medio - alto grado di presenza 37,5 38,5 Alto grado di presenza 43,8 34,9 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:VRIS00400V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIS00400V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

94,4

89,3

83

Si

66,7

66

67,2

No

72,2

65

62,4

Si

94,4

95,1

95,3

No

27,8

43,7

49,5

No

83,3

88,3

91,6

No

33,3

39,8

58,4

No

44,4

37,9

51,8

Si

5,6

6,8

8,1

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:VRIS00400V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIS00400V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

100

90,8

85,3

Si

81,3

71,6

71,7

No

81,3

68,8

65,2

Si

100

93,6

94,6

No

50

45

45,8

No

81,3

89

89,5

No

75

51,4

58,9

No

37,5

44

48,8

Si

12,5

4,6

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 42

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tali punti possono essere così sintetizzati: 1- Presenza di strutture di riferimento come i Dipartimenti disciplinari e interdisciplinari per la progettazione didattica. 2 - Programmazione comune per ambiti disciplinari e per classi parallele in numerose discipline, dove è possibile. 3 - Predisposizione di una programmazione disciplinare secondo un format comune e per competenze. 4 - Organizzazione di corsi di recupero estivi per le materie d’asse e per alcune di indirizzo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1 - Progettazione per il recupero ed il potenziamento ancora in via di sperimentazione e con alcune criticità non ancora risolte. 2 - Mancanza di una verifica collegiale periodica delle scelte adottate e di revisione della progettazione 3 - Mancanza del curricolo formativo di istituto e individuale di studio e mancanza di prove periodiche per classi parallele per l'accertamento delle competenze, e non solo delle singole conoscenze.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,8 20,4

Riferimento Nazionale % 25,6

22,2

24,3

17,4

50

55,3

56,9

Situazione della scuola: VRIS00400V

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,8 19,3

Validi

Situazione della scuola: VRIS00400V

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

18,8

21,1

15,6

62,5

59,6

56,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 43

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 83,3 58,3

Riferimento Nazionale % 64,1

11,1

21,4

14,7

5,6

20,4

21,2

Situazione della scuola: VRIS00400V

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 68,8 65,1

Validi

Situazione della scuola: VRIS00400V

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

25

18,3

12,7

6,3

16,5

19,7

Nessuna prova


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 44

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,4 50,5

Riferimento Nazionale % 62,2

38,9

28,2

14,1

16,7

21,4

23,7

Situazione della scuola: VRIS00400V

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: VRIS00400V

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 43,8 56

Riferimento Nazionale % 62,6

25

18,3

13,8

31,3

25,7

23,6

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In generale a livello di consigli di classe e di dipartimenti Si riscontra la mancanza come istituto scolastico tecnico del disciplinari si riscontrano i seguenti aspetti nel lavoro didattico- curricolo inteso come pianificazioine del percorso formativo metodologico: contestualizzato ad un territorio e ad una preparazione specifica. In generale, a livello di consigli di classe risultano da superare 1 - Utilizzo di test di ingresso in numerose discipline con le seguenti lacune progettuali e di pianificazione educativovalutazione oggettiva. didattica: 2 - Utilizzo di criteri comuni di valutazione facendo riferimento 1 - Mancanza di prove strutturate per classi parallele sia alla Tabella docimologica contenuta nel POF (anche se a livello intermedie che finali. di Dipartimento Disciplinare in alcuni ambiti è iniziata una 2 - Gli aspetti disciplinari del curricolo sono valutati revisione dei criteri di valutazione in modo da garantire sistematicamente mentre le competenze d’asse e di cittadinanza oggettività, scientificità, uniformità fra le classi) solo in relazione allo svolgimento di UDA. 3 - Presenza nelle Programmazioni Disciplinari degli Obiettivi 3 - Lo scarso utilizzo di prove strutturate per classi parallele e minimi da raggiungere (si riscontra l'utilizzo alquanto parziale di prove esperte. del Piano di studiio personalizzato a garanzia dei risultati dei 4 - La necessità di contenere e misurare costantemente l'utilizzo livelli bassi e a sostegno delle situazioni deboli) delle risorse finanziarie di bilancio per la realizzazione di 4 - Recupero sistematico in itinere integrato da qualche Help. interventi di recupero e di help (per i recuperi estivi da (limitatamente alle disponibilità economiche) quest'anno si è anche ricorsi al pagamento di una quota da parte delle famiglie interessate). Il tema della Oggettività e significatività delle Verifiche è spesso sollevato dai genitori che si appellano ai Diritti formalmente sanciti nel POF


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 45

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

2La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 46

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La mancanza che condiziona attualmente la Pianificazione educativo-didattica è individuabile nel Curricolo da realizzarsi con tempestività a partire dalel linee ministeriali fornite per il riordino dei cicli di istruzione tecnica e per il potenziamento della formazione tecnica. La rincorsa allo svolgimento di Programmi Ministeriali di vastissima portata impedisce spesso l'approfondimento e la personalizzazione dei percorsi, aspetti che garantiscono competenze ed abilità di tipo specifico. Si tratterà di impostare un lavoro di stesura e di ripensamento centrato sul Curricolo anche per garantire l'impostazione delle attività formative del Biennio comune e la specializzazione formativa necessariamente richiesta al triennio di indirizzo. E' in molti casi l preoccupazione rappresentata dagli Esami di Stato a suggerire la stretta osservanza verso i Programmi Ministeriali. In generale, a partire da Programmazioni generali per obiettivi, tutte le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere deve essere necessariamente definita e costruita dai dipartimenti disciplinari, a loro volta coordinati in un gruppo tecnico d'istituto, con la presenza dei docenti referenti di dipartimento, incaricato di assemblare le parti del curricolo in una prospettiva unitaria e significativa. Nell'Istituto sono stati individuati e valorizzati alcuni docenti referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti ed attivati nell'ultimo periodo tutti i Dipartimenti Disciplinari, con riunioni di lavoro periodiche a cadenza bimestrale. La Progettazione Didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti e la progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente che andrebbe ulteriormente diffusa.


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 23,5 28,4 Orario ridotto 11,8 9,8 Orario flessibile 64,7 61,8

Situazione della scuola: VRIS00400V

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: VRIS00400V

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 18,8 17,4 Orario ridotto 6,3 11 Orario flessibile 75 71,6 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 48

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:VRIS00400V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIS00400V modalità) modalità) modalità) Si 88,9 98,1 96,9 No

50,0

54,4

40,0

No

0,0

2,9

3,0

No

11,1

6,8

8,2

No

0,0

0,0

1,0

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:VRIS00400V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIS00400V modalità) modalità) modalità) Si

93,8

95,4

93,7

No

43,8

47,7

39,4

No

0,0

0,9

3,1

No

6,3

7,3

8,7

No

0,0

0,9

2,6


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 49

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:VRIS00400V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIS00400V modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

94,4

98,1

94,4

Si

77,8

86,4

81,7

No

5,6

4,9

3,7

No

5,6

1,9

4,4

No

0

0

0

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:VRIS00400V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIS00400V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

96,3

91,4

Si

75

81,7

83,4

No

0

2,8

4,4

No

12,5

2,8

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la realizzazione del Piano dell'Offerta Formativa e per valorizzare le iniziative di carattere tecnicoe tecnologico l 'istituto sostiene le seguenti iniziative:

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dalla disponibilità tecnologica, ciascun consiglio di classe avrà la possibilità di sostenere una progettazione didattica centrata sull'uso delle nuove tecnologie.

1 - La scuola individua figure di coordinamento ed aggiornamento dei materiali per la cura degli spazi laboratoriali, affiancati dal lavoro di coordinamento e di promozione svolto dall'ufficio tecnico. La possibilità di accedere agli spazi e alle attrezzature laboratoriali è normata e garantita a tutti gli studenti delle classi. Ogni aula dal corrente anno scolastico è dotata di una LIM con collegamento attivo con internet che consentirà di attivare esperienze didattiche e metodologiche innovative 2 - La scuola prevede figure professionali specifiche per la cura dei supporti didattici nelle classi (personale ATA e ITP). 3 - La scuola rimane aperta durante il pomeriggio (fino alle 17.00) per la realizzazione di alcuni Progetti e di alcune inizitive di Ampliamento dell'Offerta Formativa. 4 - La scuola ritiene adeguata l’articolazione dell’orario scolastico così come la durata delle lezioni.

L'aula multimediale intesa come spazio didattico innovativo richiede in tal senso una rivisitazione di impostazione del rapporto insegnamento-apprendimento e dell'uso dei sussidi al fine di consentire lo svolgimento costante di attività didattiche centrate sull'innovazione ed il lavoro tecnologico. La nuova Dotazione di LIM richiede una sinergica scelta di contenuti, testi scolastici, metodologia aperta alla didattica interattiva e all'attivazione di processi cognitivi a partire dall'uso della tecnologia.


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 50

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione della dotazione LIM attuata nel triennio 13/15 punta a garantire a tutti i gruppi classe un approccio innovativo ed alternativo a contenuti e tematiche, superando la frammentazione del nozionismo e l'uso tradizionale del libro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La recente installazione di mezzi didattici innovativi dovrà portare progressivamente ad un cambiamento del rapporto insegnamento/apprendimento, ponendo al centro delle azioni scolastiche la possibilità degli studenti di recepire e far propri stili ed approcci cognitivi. Tale prospettiva sta lentamente I nativi digitali che frequentano la scuola oggi richiedono anche prendendo piede anche attraverso l'azione di tutoraggio e di un approccio alternativo a contenuti e percorsi, a partire dalla informazione garantita da alcuni docenti qualificati e preparati diffusione del lavoro interattivo fra scuola e lavoro domestico, che in alcuni casi hanno svolto anche corsi universitari applicando le attività della "classe capovolta", diffondendo specifici. logiche di lettura, produzione e decodifica della realtà attraverso i mezzi tecnologici. Ancora molto parziale il lavoro interattivo scuola-attività pomeridiana assegnata agli studenti. Il lavoro tradizionale delle attività domestiche è spesso rifiutato e non recepito dagli studenti che invece operano per diverse ore del loro tempo libero con mezzi tecnologici. Si tratterà pertanto di recuperare questa formazione e questa motivazione tecnologica anche per lo svolgimento di attività di studio e di ricerca personale a casa.

Subarea: Dimensione relazionale


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 51

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:VRIS00400V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIS00400V % n.d. n.d. 33 50,3 47,3 33 21,5 29,3 33 42 46,8

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:VRIS00400V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIS00400V % n.d. 100 100 62,4 54,9 n.d. 26,8 43,4 n.d. 37,9 41,3

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:VRIS00400V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIS00400V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 45,2 43,6 43,5 Azioni costruttive 33 27,5 27,9 27,9 Azioni sanzionatorie 33 32,8 36 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VRIS00400V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIS00400V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 43,7 44,6 47,3 Azioni costruttive 33 22,3 26,1 27,2 Azioni sanzionatorie 33 42,7 39,9 38,4


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 52

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:VRIS00400V % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIS00400V %

Riferimento Nazionale %

0

4

4,4

4,2

1,52

3,1

3,4

3,4

1,12

1,8

1,8

2,3

0

1,5

1,6

1,8

1,24

0,3

0,3

0,6


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 53

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:VRIS00400V % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIS00400V % n.d.

37,9

25,8

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 54

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

VRIS00400V VERONA VENETO ITALIA

VRIS00400V VERONA VENETO ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

Indirizzo Liceo Scientifico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 34,8 31,8 31,0 46,8 49,1 48,7 49,5 50,2 54,5 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 31,1 53,4 58,4 116,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 17,2 19,6 24,3 23,9 27,0 29,6 29,1 31,6 38,3 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 23,7 34,5 42,6 80,8

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra studenti attraverso il Progetto Accoglienza per le classi prime con la lettura del Regolamento di Istituto, la sottoscrizione del Patto di Corresponsabilità, la stesura del Decalogo di classe; a tutte le classi viene fornito il Diario di Classe contenente il Regolamento di Istituto nonchè le informazioni generali sul piano dei progetti, dell'organizzazioe e dei diritti-doveri degli studenti. In caso di comportamenti problematici la scuola promuove le seguenti azioni: -Richiami disciplinari sia verbali che scritti coinvolgendo la famiglia -Sospensioni -Interventi dello psicologo individuali e di classe -Interventi di rimotivazione e/o riorientamento -Sportello CIC La scuola promuove competenze sociali attraverso: -L’organizzazione da parte dei rappresentanti di Istituto delle assemblee studentesche -Il progetto S.O.S. “Rispettiamo l’ambiente, separiamo i rifiuti” che coinvolge tutte le classi -Il cooperative learning e tutoraggio tra pari. -Attività sportive, teatrali e musicali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attenzione educativa forte deve essere posta sulle classi del biennio e soprattutto sulle classi prime in entrata. La provenienza degli studenti da svariate esperienze scolastiche richiede un attento lavoro educativo, collegato ad una presenza severa e costante delle famiglie, nell'azione di responsabilizzazione e di rispetto delle regole d'istituto. In itinere, anche le iniziative progettuali di prevenzione, di educazione sessuale, educazione all'affettività e di riorientamento, possono sicuramente incidere su stili di comportamento e su azioni comportamentali. L'intervento di esperti e specialistici invece consentirà di rafforzare sensibilità e riflessioni utili alla maturazione personale e del gruppo-classe. Spesso l'assenza di vigilanza e di controllo da parte della Famiglia limita la possibilità di intervento e di progresso sul piano della resa scolastica. Il lavoro individuale a casa nel pomeriggio rimane fondamentale per il consolidamento delle conoscenze e di competenze, ma una larga fascia di studenti limita impegno e applicazione, a contesti occasionali e/o in vista dello svolgimento di verifiche periodiche.


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 55

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde generalmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. Per numerosi studenti la scelta di frequentare l'istituto tecnico è legata alla possibilità poi di poter operare, imparare, avviare esperienze nei laboratori. La scuola si impegna ad incentivare l'utilizzo di modalità didattiche innovative, anche se la loro applicazione non è generalizzata. La nuova dotazione delle LIM tuttora risulta parziale e limitata solamente ad alcuni ambiti disciplinari. Collegata all'uso della LIM si rende necessaria una rinnovata riflessione sulla scelta del libro di testo per disciplina. Gli studenti talvolta, in alcune discipline, lavorano in sottogruppi, utilizzano parzialmente le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti, soprattutto guidati e coordinati dai docenti di disciplina. Meno diffuso il lavoro di ricerca e di approfondimento centrato sull'autogestione e sul lavoro di tutoraggio o di Mentore guidato da studenti eccellenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi anche attraverso un costante ed attento lavoro di rilettura e di riflessione del Regolamento di Istituto e del Patto di corresponsabilità che impegna gli studenti nel rispetto di doveri e nella progressiva autoconsapevolezza dei propri diritti. I conflitti con gli studenti sono gestiti quasi sempre in modo efficace.


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 56

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: VRIS00400V

3,2

12,8

22,2

64,5

59,1

63,9

32,3

28,1

13,9

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

La scuola agisce per favorire l’inclusione degli studenti con disabilità nelle attività curricolari ed extracurricolari in applicazione alla vigente normativa. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie per favorire l’inclusione in base alle potenzialità individuali e alla programmazione espressa nel PEI. Sono anche curati i rapporti con gli esperti tramite consulenze. Alla formulazione dei PEI partecipano anche gli insegnanti curricolari e il raggiungimento o meno degli obiettivi viene monitorato con una certa regolarità.

pagina 57

L'istituto, visti anche i livelli di ingresso e di partenza iniziali del biennio, provienti dall'Orientamento della scuola secondaria di primo grado, è chiamata a rinforzare la personalizzazione degli apprendimenti con la definizione di Piani di Studio Personalizzati, che possono anche riguardare fasce di livello.

Tali livelli deboli richiederanno inoltre un'azione educativa congiunta e sinergica con le famiglie al fine di consolidare regole, stili di comportamento e di studio. Si tratterà in tal senso di attivare fin dalle prime settimane di scuola, specie nel biennio comune, percorsi di rinforzo, sul metodo di studio e su specifici contenuti, per superare lo scarto La scuola pone attenzione educativo-didattica agli studenti con di risultato rispetto alla media della classe. BES predisponendo PDP contenenti misure dispensative e compensative e coinvolgendo le famiglie nel processo di I limiti finanziari chiaramente condizionano questa apprendimento. I PDP vengono aggiornati in itinere in base ai fondamentale progettualità. progressi e alla evoluzione delle situazioni. Per i livelli deboli di abbandono all'istruzione si richiedono La scuola realizza attività di accoglienza per gli studenti percorsi cruciali con competenze minime e rinforzo attraverso stranieri che hanno difficoltà con la lingua attraverso progetti gli stages e l'Alternanza Scuola-Lavoro. specifici in orario extrascolastico per aiutarli nel loro inserimento. Spesso questi interventi sono efficaci, soprattutto se gli studenti sono particolarmente motivati. La scuola sostiene qualche attività sui temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità, ad esempio durante le assemblee di Istituto. Attivati anche percorsi di rinforzo linguistico personalizzati e di piccolo gruppo.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

VRTD004015 VRTF00401B Totale Istituto VERONA VENETO ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 8 7 15 8,7 8,0 6,9

80 70 150 112,2 78,8 63,2


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 58

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:VRIS00400V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIS00400V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

55,6

37,9

57,6

No

11,1

6,8

14,7

Si Si Si Si

88,9 88,9 27,8 38,9

84,5 81,6 16,5 35,9

60,6 78,2 14,8 50,8

No

44,4

31,1

18,6

No

38,9

41,7

25,6

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:VRIS00400V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIS00400V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

62,5

42,2

57

No

0

10,1

13

Si Si Si Si

87,5 93,8 25 56,3

79,8 80,7 18,3 45,9

59,1 75,7 16,7 57,8

No

12,5

33,9

23,3

No

31,3

30,3

22,6


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 59

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:VRIS00400V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIS00400V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

16,7

19,4

37,5

No

5,6

6,8

13,5

No

77,8

72,8

64,5

Si

88,9

91,3

91,7

No

33,3

25,2

39,7

Si

61,1

57,3

64,4

Si

94,4

90,3

91

No

16,7

9,7

10,7

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:VRIS00400V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIS00400V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

31,3

25,7

38

No

6,3

8,3

10,6

No

62,5

56,9

49,3

Si

81,3

86,2

81,8

No

37,5

28,4

40,3

Si

50

57,8

64,3

Si

93,8

89

87,2

No

18,8

13,8

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 60

Vengono realizzati interventi di recupero in orario curricolare ed extracurricolare a fine trimestre e a fine pentamestre per recuperare conoscenze e contenuti. Deve essere rafforzata la logica del recupero in itinere, anche per classi aperte e gruppi di livello, intervenendo tempestivamente su lacune e difficoltà.

Le maggiori difficoltà di apprendimento si riscontrano negli studenti del biennio dei tutti gli indirizzi di studio. Si richiede nel territorio la revisione dei modelli di Orientamento scolastico e formativo.

Nel lavoro d’aula i docenti prestano particolare attenzione ai bisogni educativi attraverso il coinvolgimento degli studenti, il controllo assiduo degli apprendimenti, dando possibilità di recupero. Deve essere necessariamente rinforzata l'alleanza formativa con le famiglie in corso d'anno e soprattutto nel biennio.

Non sempre gli interventi messi in atto per il sostegno e recupero degli studenti in difficoltà sono efficaci. In particolare non si riesce ad incidere sulla motivazione e la rimotivazione all'impgno e allo studio individuale. Sarebbero opportuni anche Percorsi specifici condotti da psicopedagogici e specialisti in collaborazione con i docenti per intervenire su situazioni di disagio scolastico legate a demotivazione, mancanza di metodo di studio e di capacità organizzativa autonoma.

Sono previste inoltre attività di monitoraggio dei risultati degli studenti in difficoltà mediante rilevazioni di Istituto, rivelazioni La scuola non coltiva la logica in itinere della valorizzazione del coordinatore di classe e attraverso una pagellina a metà del nel corso del quinquennio delle eccellenze.I limiti finanziari secondo periodo. impediscono di personalizzare ed incentivare competenze alte, orientamento già alla dimensione del post.diploma.


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 61

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 62

Motivazione del giudizio assegnato Si ritiene che il livello di qualitĂ della scuola circa i processi di Inclusione e Differenziazione abbia una complessiva impostazione anche tramite il lavoro della Commissione Incaricata e della Funzione Strumentale che lavorano in stretto rapporto con il collegio dei docenti. Si tratta tuttavia di socializzare e di condividere le Buone Prassi individuate dalla Commissione Tecnica in modo da garantire interventi capillari e diffusi in tutte le situazioni "deboli" individuate dai rispettivi consigli di classe. Non sono mancate tuttavia situazioni di "non dialogo" fra scuola-famiglia anche in situazioni di difficoltĂ di apprendimento e di disagio scolastico. Anche l'investimento finanziario su Percorsi e Recuperi in itinere rappresenterebbero una risposta tempestiva e specifica sia nelle classi del biennio, sia nel triennio, invece, per contenuti e metodologie specificatamente legate all'Indirizzo di studio. Vanno impostati e applicati in modo diffuso e capillare i ripetuti richiami delle normative scolastiche sulla didattica inclusiva l'approccio laboratoriste e tecnico-pratico, il rinforzo delle conoscenze mediante un ragionato uso della multimedialitĂ .


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 63

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:VRIS00400V - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIS00400V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

16,1

27,6

40,4

No

3,2

17,2

20,5

Si

96,8

99

98,5

No

80,6

83,3

65,9

No

41,9

46,3

41,5

Si

35,5

35

32,3

Si

22,6

25,1

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola per garantire la continuità educativa nel passaggio da un ordine di scuola all’altro favorisce la visita degli studenti della secondaria di I grado all’Istituto, su richiesta delle singole Famiglie interessate

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine all’altro. Sono solamente iniziate alcune esperienze di restituziione degli esiti finali degi studenti da parte di alcune scuola secondarie di primo grado.

La scuola secondaria di I grado trasmette alla secondaria di II grado fascicoli articolati sul percorso formativo degli studenti che vengono visionati ed analizzati dal Consigli di Classe.

Non ci sono confronti in verticale fra i due ordini di scuola con l'intento di individuare, a larghe maglie, competenze in uscita ed in entrata e prerequisiti fondamentali per l'accesso al biennio tecnico.

Alcune scuole secondarie di primo grado del territorio che fa capo all'istituto tecnico hanno iniziato a richiedere al nostro istituti gli esiti finali degli studenti provenienti dalla medesima scuola. Tali esiti sono stati analizzati come elemento di restituzione da parte dei docenti orientatori della scuola secondaria di primo grado, anche per ulteriori riflessioni sulle Azioni di Orientamento specificatamente svolte dai docenti della scuola secondaria di primo grado durante il terzo anno di scuola. L'attenzione al consiglio orientativo è costante e richiede ulteriori impegni reciproci fra scuole, nell'ottica di garantire scelte coerenti e qualificate agli studenti e ai rispettivi genitori.

L'attenzione posta alla Valutazione per Competenze richiede un confronto sia interno all'istituto tecnico, sia con le scuole secondarie del territorio per individuare Percorsi essenziali ed irrinunciabili, sia le competenze richieste dall'istituto tecnico per garantire risultati positivi. L'elaborazione del nuovo Curricolo formativo richiede come punto di partenza un'analisi alle competenze in ingresso certificate dalla scuola secondaria di primo grado ed una impostazione nell'ottica della verticalità e della continuità dei percorsi.


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 64

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:VRIS00400V - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIS00400V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

64,5

46,3

48,3

Si

83,9

65

61,2

No

35,5

32,5

41,4

Si

96,8

97

96,3

Si

32,3

47,3

28,4

No

58,1

46,8

56

Si

83,9

86,7

82,4

Si

25,8

26,6

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

Durante il quinto anno agli studenti vengono fornite delle indicazioni solitamente generali per accedere a percorsi di Orientamento in uscita per la comprensione di sé e delle proprie propensioni. Sono effettuati alcuni incontri formativi ed orientativi in vista delle scelte successive, sia per conoscere le Facoltà, sia per la elaborazione del curriculum vitae. Le informazioni trasmesse dagli Atenei sono diffuse. L'istiuto realizza attività di Orientamento per tutte le sezioni finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo attraverso l’adesione al progetto ITINERA. Si pone attenzione anche a qualche attività di Orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali. Piu' specifico e talvolta personalizzato l'Orientmento in uscita dell'Istituto Tecnologico che, coltivando rapporti e relazioni con aziende ed imprese del territorio, riesce a sostenere esperienze positive di orientamento ed inserimento lavorativo e professionale. Per tutti gli indirizzi è costante e capillare la diffusione dei Materiali, delle Inizitive e delle Opportunità informative offerte alla scuola dalle principiali Facoltà Universitarie del territorio.

pagina 65

La scuola non organizza incontri/attività rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo, anche se è sempre possibile un confronto personale con i docenti. Mancanto interventi specifici a scuola dei Referenti Universitari, nonostante la vicinanza geografica con alcuni Atene. Con tali realtà il rapporto si limita quasi sempre alla semplice diffusione di informazione e depliants. Manca un confronto con i docenti che hanno accompaganto gli studenti nel quinquennio, almeno nelle discipline di indirizzo. Per gli studenti che proseguono in Facoltà non sono attivi percorsi di collegamento con la scuola superiore. Pertanto mancanto occasioni di confronto e rilettura delle esperienze sostenute nel quinquennio. In generale gli studenti si muovono con autonomia e con la condivisione in rete di informazioni, inviti, giornate di accoglienza negli atenei etc.


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 66

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 67

Le attività di continuita' con la scuola secondaria di primo grado presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. I colloqui per il passaggio delle informazioni fra i due ordini di scuola e la strutturazione del Fascicolo Personale degli studenti, sono prettamente finalizzate a formare le classi prime. Le attività di Orientamento coinvolgono le classi seconde per la scelta del successivo Indirizzo Triennale e tutte le classi finali per la scelta del percorso successivo e sono guidate dai docenti incaricati, aprendo il confronto e la riflessione con le famiglie. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere adeguata e rivolta a presentare i diversi indirizzi presenti nell’Istituto e i corsi di studio universitari. La scuola talvolta monitora i risultati delle proprie azioni di Orientamento anche attraverso le Attività del Gruppo di Lavoro per l'Orientamento che, da settembre segue tutte le Azioni finalizzate alle Iscrizioni. La scuola sostiene da quest'anno per tutti gli Indirizzi, le attività previste dalla normativa per gli stages e l'Alternanza Scuola Lavoro. Tali esperienze formative svolte dagli studenti in contesti, enti ed aziende di vario genere, consentono occasioni di metacognizione, autovalutazione, crescita personale ed eventualmente anche si riorientamento su percorsi e scelte in atto.


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 68

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto approva ad inizio anno il POF che annualmente viene aggiornato e ampliato rispetto alle nuove iniziative o progetti formativi, tenendo conto delle indicazioni fornite dal CTS, sentiti il Collegio dei Docenti e il Consiglio d'Istituto. Il documento viene presentato nelle linee generali ai Rappresentanti dei Genitori e degli alunni nel primo consiglio di classe. Diventa uno strumento di collaborazione e sinergia con il territorio, le imprese, gli enti, le agenzie. Tutta la comunità scolastica e territoriale può prendere visione del POF sul sito web dell'Istituto. Ad inizio anno scolastico i docenti coordinatori in tutte le classi svolgono la Presentazione del POF e dei suoi punti fondamentali. Nel territorio il POF è presentato alle scuole secondarie di riferimento, agli enti, alle istituzioni e alle maggiori aziende.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad inizio anno scolastico alcuni Genitori hanno tentato di attivare una iniziale esperienza di Coordinamento che però non ha avuto seguito. La partecipazione dei Genitori si svolge in base agli appuntamenti annuali stabiliti dal POF. Sono svolti con regolarità i colloqui settimanali con i docenti e quelli periodici. Devono invece essere incrementati e valorizzati i rapporti con le famiglie degli studenti con problemi di apprendimento, anche per lavorare in modo sinergico sulla motivazione e sul metodo di studio personale. Positiva la presenza e la rappresentanza dei Genitori risulta nel Consiglio di Istituto e nel CTS, dove la componente Genitori propone, si confronta, suggerisce proposte ed iniziative anche per il miglioramento dell'Offerta Formativa dell'istituto.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

L'Istituto, in sintonia con l'art. 3 della Costituzione, promuove lo sviluppo integrale della personalità dello studente affinché egli raggiunga agevolmente la consapevolezza delle proprie potenzialità e responsabilità. Pertanto:

pagina 69

Gli indirizzi di studio dell'Istituto richiedono la definizione di un Curricolo quale attuazione di percorsi formativi a partire dai bisogni formativi degli studenti per arrivare alle competenze finali.

Servono azioni di Personalizzazione e la realizzazione di Piani * si definiscono i Saperi Essenziali per la Formazione dello di Studio Personalizzato in grado di considerare potenzialità, Studente in relazione al profilo tecnico e professionale previsto abilità e capacità individuali, anche con l'intento comune di dai vari indirizzi di studio; abbattere l'indice di dispersione scolastica, annualmente registrato specialmente a livello di classi iniziali. * si offre, attraverso lo studio delle lingue comunitarie e gli scambi culturali, la possibilità di porsi in relazione con alte Non è svolta invece la verifica in itinere nonchè il monitoraggio realtà; dello stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi comuni della scuola. L'autoriflessione svolta è curata da ciascun *si costruiscono Percorsi Curricolari diversificati e consiglio di classe in autonomia, ma senza un riferimento a personalizzati, secondo un modello unificato, nel rispetto dei parametri comuni e collegiali che garantirebbero livelli, diversi stili psicologici, linguistici, comportamentali. competenze, metodologie comuni. Lo stato di avanzamento degli obiettivi avviene all'interno dei Dipartimenti disciplinari e dei Consigli di Classi, i cui risultati Non sono stati adottati dal collegio dei docenti nè meccanismi, vengono elaborati dalle Commissioni che comunicano poi i nè strumenti valutativi di controllo sugli esiti e sui percorsi risultati al Collegio. formativi. Regolare risulta il confronto fra la progettazione del Collegio dei Docenti ed i singoli Dipartimenti disciplinari (i quali hanno tuttavia raggiunto differenti livelli di operatività e di riflessione su contenuti e percorsi).

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: VRIS00400V

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 23,3 20,9 Tra 500 e 700 € 30 24,9 Tra 700 e 1000 € 30 31,8 Più di 1000 € 16,7 22,4 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 70

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:VRIS00400V % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIS00400V %

Riferimento Nazionale %

75,41

75,1

75

72,8

24,59

24,9

25,3

27,3


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 71

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:VRIS00400V % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIS00400V % 117,33

84,96

84,85

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 72

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:VRIS00400V % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIS00400V % 122,22

88,06

88,06

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 73

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:VRIS00400V % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIS00400V %

31,82

28,31

31,37

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 74

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:VRIS00400V % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIS00400V % 69,70

42,3

39,52

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 75

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VRIS00400V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIS00400V Collegio dei docenti Si 87,1 91,1 92,6 Consiglio di istituto Si 16,1 19,2 21,5 Consigli di classe/interclasse No 25,8 23,6 21,7 Il Dirigente scolastico No 6,5 9,9 13,9 Lo staff del Dirigente No 19,4 12,3 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,6 24,1 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,9 7,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:VRIS00400V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIS00400V Si 74,2 64,5 No 64,5 73,4 No 0 0 No 25,8 29,6

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

19,4

14,3

11,4

No

3,2

3,4

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VRIS00400V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIS00400V Collegio dei docenti Si 45,2 42,9 61,4 Consiglio di istituto No 0 1 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 61,3 57,6 54 Il Dirigente scolastico No 3,2 4,9 6,3 Lo staff del Dirigente No 3,2 3,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,6 22,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 35,5 38,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VRIS00400V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIS00400V Collegio dei docenti No 41,9 40,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 Consigli di classe/interclasse No 19,4 16,7 Il Dirigente scolastico Si 9,7 2,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 93,5 89,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,5 13,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 76

Istituto:VRIS00400V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIS00400V Collegio dei docenti Si 90,3 93,6 93,9 Consiglio di istituto No 3,2 0,5 2,6 Consigli di classe/interclasse No 16,1 27,1 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,5 6,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 58,1 48,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,7 4,9 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VRIS00400V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIS00400V Collegio dei docenti Si 67,7 69 73,3 Consiglio di istituto No 38,7 56,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 1,1 Il Dirigente scolastico No 32,3 25,1 27,7 Lo staff del Dirigente No 25,8 16,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,1 13,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,5 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VRIS00400V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIS00400V Collegio dei docenti No 12,9 6,4 12,6 Consiglio di istituto Si 77,4 77,3 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 67,7 71,9 76,2 Lo staff del Dirigente No 12,9 20,2 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VRIS00400V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIS00400V Collegio dei docenti No 25,8 28,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 22,6 24,6 27,9 Il Dirigente scolastico No 9,7 19,2 20,5 Lo staff del Dirigente No 9,7 12,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 93,5 75,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,5 8,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 77

Istituto:VRIS00400V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIS00400V Collegio dei docenti Si 61,3 85,7 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 2 1,9 Il Dirigente scolastico Si 45,2 34,5 35,7 Lo staff del Dirigente No 12,9 14,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 48,4 36,5 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,1 8,9 9,5


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 78

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:VRIS00400V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIS00400V %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

34,8

36,7

29

n.d.

14,4

8

8,3

n.d.

25,8

28,6

30,5

n.d.

25

28,9

35

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:VRIS00400V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIS00400V %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

34,03

25,6

25,3

23,8

n.d.

13,8

6,3

5,7

65,97

32,4

39,9

38,5

n.d.

28,2

32,5

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'area dell'organizzazione” illustra dettagliatamente l'Organigramma degli Incarichi e delle responsabilità di tutte le risorse umane ( Docenti e ATA) che ruotano nel contesto operativo dell 'Istituto, al fine di favorire la partecipazione alle attività scolastiche di tutte le sue componenti, (Collegio Docenti, i Consigli di Classe, i Dipartimenti disciplinari, il CTS, il Consiglio d'Istituto, le Assemblee dei genitori e degli allievi).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I limiti finanziari condizionano fortemente la possibilità di migliorare e potenziare i compiti organizzativi e di coordinamento nella scuola.

A prevalere è la logica del contenimento e del risparmio, spesso a scapito della qualità e delle effettive esigenza dell'organizzazione nell'istituto. Spesso l'innovazione e la possibilità di potenziamento sul piano laboratoriale e tecnologico è bloccata dalla totale mancanza di finanziamenti Il Dirigente Scolastico ad inizio anno scolastico formula tutti gli ad hoc. incarichi scritti con mansioni ed attività orientando il collegio dei Docenti alla verifica in itinere delle esperienze realizzate In particolare, non sussistono fondi smisurati per governare dalla scuola, che possono avere anche durata temporanea ma azioni di miglioramento del curricolo, della verifica in itinere e sempre soggetta al momento di verifica. del Sistema di Valutazione che spesso rimangono Ambiti di lavoro del Docente, anziché azioni comuni di una collegialità che condivide mezzi e fini formativi. Complessivamente tutte le aree per il coordinamento e l'organizzazione delle attività d'istituto risultano coperte adeguamente.

Subarea: Gestione delle risorse economiche


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 79

3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:VRIS00400V - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIS00400V 12

20,17

19,49

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 80

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:VRIS00400V - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIS00400V 20837,50

17721,6

14011,8

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 81

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:VRIS00400V - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIS00400V 267,43

247,15

208,77

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 82

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:VRIS00400V % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIS00400V % 4,38

30,05

27,87

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 83

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:VRIS00400V - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VRIS00400V progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

12,9

4,9

9,5

0

6,5

7,4

9,5

0

9,7

11,3

14,5

0

19,4

23,6

31,5

2

48,4

42,9

37,9

0

19,4

16,3

21,8

0

12,9

10,8

16,6

0

19,4

23,6

17,6

0

6,5

7,4

9,2

1

67,7

58,6

35,6

0 0

19,4 35,5

25,1 45,3

20,6 37,3


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 84

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:VRIS00400V - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIS00400V 13,00

5,8

5,1

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 85

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:VRIS00400V % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIS00400V % 16,50

23

30,1

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 86

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:VRIS00400V - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VRIS00400V Alternanza Scuola-Lavoro rappresenta per i Sette Indirizzi di Studio dell'Istituto un'opportunita' concreta di collocare gli studenti in aziende imprese enti del territorio, attivando l'apprendimento di competenze e di abilita' specificatamente legate all Il Progetto Comenius attivo nella nostra Scuola da diversi anni promuove esperienze di formazione di potenziamento linguistico e di stages formativo organizzando per gli studenti percorsi esperienze e soggiorni nei Paesi Europei legati dalla Rete di co Il Piano delle Certificazioni Linguistiche si e' consolidato in questi utlimi anni andando a rispondere all'esigenza di garantire agli studenti i ceritificati di competenza nei diversi livelli previsti dalla normativa. La nostra scuola organizza i corsi d


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 87

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 29 21,7 Basso coinvolgimento 6,5 15,3 Alto coinvolgimento 64,5 63,1

Situazione della scuola: VRIS00400V

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La capacità progettuale dell'Istituto coniuga le competenze dei Docenti e degli esperti esterni del mondo della cultura e delle professioni compatibilmente con le risorse finanziarie, che vengono contrattate e condivise con le RSU. Negli ultimi tre anni l'investimento economico si è necessariamente spostato a favore dei docenti per i limiti a disposizione sul piano economico. Il Consiglio d’Istituto fissa i criteri generali dei progetti al fine diconcretizzare il miglioramento e l'ampliamento dell'Offerta Formativa per la valorizzazione delle esigenze didattiche e curricolari delle singole classi. In base a tali criteri vengono poi presentati dai singoli Docenti i progetti, già condivisi nelle Commissioni e nei Consigli di Classe. L'ottica è di ridurre la quantità dei progetti, valorizzare i progetti di carattere tecnicoe scientifico e le esperienze di laboratorio, valorizzando soprattutto le esperienze progettuali collegate con il curricolo del triennio e/o con ampie ricadute su di esso.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La riduzione dei finanziamenti impone ogni anno una riduzione dei progetti anche su indicazione del Consiglio di istituto. Per rispettare e valorizzare la scelta delle famiglie rispetto all'istituto tecnico, la scelta di fondo è di salvaguardare i progetti tecnico-scientifici, anche se le risorse non sempre sono sufficienti. Per la formazione globale del cittadino, anche nell'ottica europea, sarebbe tuttavia opportuno anche tutelare progetti formativi di natura non strettamente tecnica (letterari, lingustici, storico-artistica. Rimane non realizzata la valutazione degli esiti dei Progetti. Questa mancanza rappresenta un forte limite sia per la riqualificazione della progettazione d'Istituto, sia per la valutazione delle competenze acquisite dai singoli studenti. Taluni infatti dimostrano capacità ed abilità proprio in ambiti progettuali, non strettamente coincidenti con i contenuti disciplinari.


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 88

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 89

L'Istituto coinvolge intorno alla propria progettualità sia curricolare che extra-curricolare tutte le figure interne al sistema scuola (Dirigente, Docenti, Personale ATA), nonché le principali figure che ruotano intorno all'Istituto ( rappresentanti degli Enti Locali, delle Università , delle Aziende, delle Associazioni di categoria), grazie alle quali è in grado di garantire l'innovazione e consolidare i rapporti della scuola con il mondo del lavoro e delle professioni. Tuttavia risultano non individuate nè applicate le prassi in itinere di controllo e di autovalutazione dei processi sostenuti dalla scuola. Pertanto mancano indicatori di miglioramento e di ri-progettazione capaci di rispondere ad eventuali fragilità e a punti di miglioramento dell'offerta formativa che possono essere individuati in corso d'anno. Anche la mancanza di risorse finanziare finalizzate a tale processo di controllo/autovalutazione, limita alquanto la possibilità di attivare tali intenzioni. In particolare sono le aziende e le imprese del territorio a richiedere un confronto con l'Istituto tecnico anche relativamente alle competenze costruite dalla Scuola e ai percorsi di primo inserimento post-lavoro. Diffuse sono le richieste di diplomati competenti e preparati. L'avvio al primo inserimento lavorativo necessariamente impegna oggi l'istituto tecnico in un'azioneponte volta a sostenere, orientare, accompagnare e garantire esiti positivi di primo lavoro.


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 90

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:VRIS00400V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIS00400V 1

2,9

3

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 91

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:VRIS00400V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VRIS00400V progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

12,9 6,5

19,7 9,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

29

22,2

17,3

0

12,9

7,4

7

0

32,3

34,5

26,3

0

67,7

67

39

1

19,4

19,2

12,5

0

0

2,5

1,2

0 0

0 6,5

3,9 15,3

1,2 11,5


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 92

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:VRIS00400V % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIS00400V % 2,67

29

24,5

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 93

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:VRIS00400V - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIS00400V 1,65

41,8

39,9

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 94

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:VRIS00400V - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIS00400V 0,03

0,6

0,7

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attività di formazione ed aggiornamento del Personale, soprattutto docente, intesa come approfondimento delle varie tematiche didattiche e organizzative per la ricerca di miglioramenti continui della qualità dell’offerta formativa, avviene con diverse modalità: •Autoformazione •Attraverso tutti gli strumenti che i docenti possono utilizzare (la rete internet, le riviste specializzate, i libri richiesti dai docenti, i convegni, i dibattiti, i corsi proposti dal territorio e dalle associazioni di categoria e dalle Case Editrici, i viaggi e gli scambi) •Mediante la condivisione all’interno dei Dipartimenti di tutte le proposte/innovazioni elaborate dalle figure strumentali e dalle Commissioni •Con l'attivazione, all’interno dell’istituto, di iniziative di aggiornamento/formazione con operatori esterni (corsi di lingua orale e comprensione scritta in preparazione agli esami di B1 e B2, laboratori storico-letterari, video conferenze, corsolaboratorio sull’insegnamento per competenze; sicurezza) •Attraverso attivazione, all’interno dell’istituto, di iniziative di aggiornamento/formazione con operatori interni ( Uso delle LIM e delle nuove tecnologie) . Anche il Personale ATA partecipa a corsi e iniziative di aggiornamento/formazione organizzati da Enti esterni come UST.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione degli Insegnanti e del Personale ATA è delegata alla buona volontà dei singoli, che autonomamente frequentano corsi a proprie spese. Nel corso degli anni, infatti, il ricorso a figure esperte esterne è andato via via diminuendo per un problema di fondi investendo sulle competenze dei docenti interni, ma perdendo di fatto il contributo di alte specializzazioni che risultano importanti per la formazione tecnica. Rimane alquanto sentita l'esigenza di garantire esperienze di aggiornamento specialmente nelle Materie di Indirizzo, anche per fornire percorsi di innovazione e formazione rispondenti ai cambiamenti reperntini del mondo lavorativo ed aziendale. L'esigenza è di valorizzare figure di sistema fra i docenti, impegnate nella riqualificazione della didattica e della Metodologia.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 95

Il Collegio Docenti, nell'ambito del P.O.F., identifica le funzioni strumentali secondo i seguenti criteri: - competenze maturate nell'esperienza didattica; - corsi di aggiornamento pertinenti; - presentazione di un progetto con programmazione delle attività; - opportunità di migliorare esiti progettuali e formativi della scuola o aspetti fondamentali dell'organizzazione didattica.

Rimane il problema della mancanza delle risorse che non risultano adeguate per coprire il tempo di lavoro e di aggiornamento richiesto a quanto assumono incarichi specifici nell'istituto.

Il/la Docente funzione strumentale si impegna a condividere e a relazionare nelle sedi opportune le attività svolte. Rimane fondamentale e qualificante il dialogo e la sinergia fra la funzione strumentale e la progettualità del collegio dei docenti, anche per migliorare in itinere obiettivi a medio e lungo termine.

I nuovi limiti progettuali impegnano l'istituto in un'attenta valutazione ed analisi delle forme di spesa e di investimento, in modo da garantire esiti e ricadute riscontrabili e misurabili nell'ambito dell'offerta formativa e della preparazione degli studenti.

Ciò limita il livello motivazionale ed il coinvolgimento dei docenti che spesso operano con il proprio entusiasmo professionale mettendo a disposizione competenze, conoscenze e preparazione, senza un adeguato riconoscimento.

Per il personale ATA vengono valorizzate le professionalità acquisite e riconosciute dal MIUR attraverso la 1^ e la 2^ posizione economica e quelle degli incarichi aggiuntivi.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:VRIS00400V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VRIS00400V per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

38,7

35,5

46,3

No

12,9

20,7

27,3

No

6,5

16,3

22,8

Si Si Si Si Si Si No Si

80,6 87,1 74,2 80,6 29 29 19,4 96,8

84,7 94,1 84,2 85,2 31 32,5 23,6 84,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 96

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: VRIS00400V

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,2 2,5 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,9 9,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 58,1 54,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 25,8 33,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 97

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:VRIS00400V % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VRIS00400V % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

3,7

4,4

6,6

0

1,5

2,9

4,4

0

0,3

2,2

2,9

26 21 3 3 13 13 0 4

10,2 13,9 6,4 6,6 2,1 2,5 0,7 8,1

9,7 15 9,1 7,4 3,6 4,9 1,9 7,3

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i materiali prodotti da: •Docenti con Funzioni strumentali •Commissioni intese come gruppo rappresentativo del Collegio dei docenti •Riunioni per disciplina vengono diffusi per via cartacea o tramite registro elettronico e condivise /modificate/arricchite nei Dipartimenti. Gli esiti finali vengono poi comunicati in sede Collegiale. Questo tipo di lavoro ha portato l’Istituto ad una semplificazione degli Atti nonché alla de-materializzazione utilizzando procedure comuni, seppur nel rispetto delle situazioni delle singole classi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono realizzati lavori di gruppo dei docenti su temi comuni o trasversali. A prevalere è la logica della libertà di insegnamento e di percorsi autonomi a livello disciplinare. I gruppi spontanei di confronto metodologico non sussistono. E' iniziato un confronto innovativo con alcuni Responsabili di Case Editrici per una innovativa sinergia fra libri di testo e strumenti tecnologici. Mancano momenti di lavoro per gruppi per la condivisione di strumenti e materiali (oltre il semplice libro di testo adottato per gli studenti. L'esigua disponibilità finanziaria del FIS obbliga a scelte di priorità anche rispetto ad incontri ed occasioni di condivisione fra docenti.


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 98

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le iniziative formative organizzate dalla scuola, seppur con i limiti di budget, sono di buona qualita' e sono condivise dai docenti. I docenti individuati per l'assegnazione degli incarichi possiedono comprovate competenze e producono materiali vari e di buona qualità. Compito delle Commissioni, intese come Articolazioni di lavoro del Collegio dei Docenti, è di produrre, diffondere e far condividere strumenti, iniziative e percorsi, consolidando le buone prassi. Il confronto professionale tra colleghi, lo scambio/modifica/arricchimento dei materiali è garantito all’interno dei Dipartimenti e istituzionalizzato in sede di Collegio Docenti. Nei Dipartimenti si riscontrano esiti organizzativi e di lavoro collegiale differenti. In taluni casi si tratterà di potenziare il confronto non solo su contenuti, ma anche su strumenti, metodologie, uso della nuova tecnologia.


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 99

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: VRIS00400V

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 3,2 Bassa partecipazione (1-2 reti) 3,2 Media partecipazione (3-4 25,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 67,7

Riferimento Regionale % 1 6,4

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

28,1

29,8

64,5

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 100

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: VRIS00400V

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66,7 13,3 20

Riferimento Regionale % 57,7 25,9 16,4

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 101

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: VRIS00400V

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 17,4 Bassa apertura 3,3 13,4 Media apertura 13,3 19,9 Alta apertura 63,3 49,3 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 102

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:VRIS00400V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VRIS00400V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 1

67,7 16,1

74,4 15,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

2

19,4

13,8

19,2

0 0 0

9,7 6,5 77,4

7,4 3,9 87,2

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 103

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:VRIS00400V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VRIS00400V per motivo) per motivo) 2

51,6

51,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

4

41,9

47,8

23,7

0

83,9

87,7

73,6

0

9,7

12,8

10,5

0

48,4

45,8

27,8


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 104

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:VRIS00400V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VRIS00400V per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

41,9 25,8

42,4 25,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

2

64,5

63,1

45,5

0

35,5

33

25,8

0

6,5

20,2

12,4

1

48,4

62,1

20,5

1

48,4

49,3

22,5

1

80,6

60,1

14,3

0 0

35,5 9,7

34,5 9,9

19,2 13,1


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 105

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: VRIS00400V

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 3,2 3,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 6,5 7,9 Medio - bassa varietà (da 3 a 48,4 38,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 38,7 42,4 Alta varietà (piu' di 8) 3,2 7,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 106

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:VRIS00400V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIS00400V No 35,5 49,8 Si 93,5 79,3 No 9,7 15,3 No 54,8 44,3 No 61,3 61,6 No 25,8 25,1

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

48,4

59,6

56,9

No

38,7

56,2

60

Si

51,6

52,2

42,7

Si No

80,6 16,1

77,8 18,7

52,4 23,3


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 107

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:VRIS00400V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di VRIS00400V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

74,2

84,2

79,1


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 108

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI VRIS00400V VERONA VENETO ITALIA

NO 18,0 16,0 10,0

X 81,0 83,0 89,0


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 109

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 12,9 7,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 12,9 7,4 Numero di convenzioni 9,7 10,8 medio-basso Numero di convenzioni 22,6 32,5 medio-alto Numero di convenzioni alto 41,9 41,9

Situazione della scuola: VRIS00400V %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:VRIS00400V % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIS00400V % 8,96

17,7

Riferimento Nazionale %

18,4

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il ruolo dell’Istruzione Tecnica si fonda sul connubio tra cultura e progresso economico-sociale. L’Istituto vanta una lunga esperienza di contatti con le imprese. Ogni anno un centinaio di allievi delle classi terze e quarte del corso commerciale, geometri e del liceo scientifico tecnologico svolge periodi di tirocinio presso studi di professionisti, fabbriche, laboratori. Questi scambi diventano ancora più significativi per gli allievi del corso di periti meccanici, e periti informatici, che realizzano durante l’anno un'esperienza di quindici giorni di Alternanza Scuola Lavoro in terza, in quarta e in quinta, spesso nella stessa azienda dove, al termine del percorso di studio, una buona percentuale trova lavoro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una revisione delle competenze degli organi collegiali (Distretto e Provincia) appare necessaria. Da rafforzare anche il dialogo con i soggetti esterni (Enti, Aziende, Imprese) per la definizione di nuovi curricula formativi di Indirizzo. Gli stages richiedono necessariamente il potenziamento della azione di controllo, verifica e supervisione svolta dal Tutor (Docente ed aziendali) in una ottica formativa unitaria e soggetta alla valutazione finale mediante strumenti accertativi.

La certificazione delle competenze richiede un accertamento anche a livello di esperienze di Alternanza Scuola-Lavoro, Il contatto con le aziende reca indubbi benefici agli allievi, in nell'ottica del raccordo interdisciplinare, costruendo in Itinere quanto sviluppa un’esperienza professionale utile per l’impiego un Curriculum Personalizzato ed il Portfolio delle Competenze futuro, ma anche scuola e imprese ne traggono notevoli benefici, grazie alla presenza dei tutor scolastici e aziendali, acquisendo sempre nuovi stimoli e suggerimenti nella loro azione formativa e gestionale. Una corretta ed efficace politica scolastica nel territorio dovrà necessariamente vedere allo stesso tavolo le autorità amministrative competenti, ma anche gli operatori scolastici e i rappresentanti delle organizzazioni produttive e sindacali. A partire dall’anno scolastico 2013/2014 è stato attivato anche il CTS con la presenza delle Università e di Enti presenti sul territorio.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 110

3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:VRIS00400V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIS00400V % 0,99

10,2

9

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 111

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: VRIS00400V

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 39,3 28,9 Medio - basso livello di 60,7 64,2 partecipazione Medio - alto livello di 0 7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 112

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:VRIS00400V - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIS00400V 161,48

108

91,1

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 113

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,5 Medio - basso coinvolgimento 16,7 13,9 Medio - alto coinvolgimento 66,7 67,8 Alto coinvolgimento 16,7 17,8

Situazione della scuola: VRIS00400V

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il P.O.F. prevede quali punti di condivisione e di Garanzia -la condivisione di tutte le componenti scolastiche (alunni, genitori, docenti) del Patto Educativo e di Corresponsabilità; -la partecipazione dei genitori ai momenti collegiali -la realizzazione di momenti ricreativi/formativi, in corso d’anno, con la partecipazione dei genitori; -la raccolta di dati relativi al gradimento e alla qualità percepita delle iniziative del P.O.F.; -l’attivazione di accordi di rete e/o convenzioni con altre scuole o enti per la realizzazione di alcune iniziative e/o progetti del P.O.F.; -la pubblicazione e la diffusione del P.O.F. in diversi momenti dell’attività annuale. I rapporti Scuola – Famiglia si svolgono attraverso: ?le comunicazioni scritte sul libretto personale; ?a mezzo colloquio diretto nell’ora settimanale di ricevimento dei singoli docenti; ?negli incontri generali pomeridiani; ?a mezzo avvisi inviati alle famiglie tramite gli allievi; ?nei consigli di classe in cui i genitori possono esprimere pareri e proposte; -comunicazione quotidiana delle attività che si svolgono quotidianamente attraverso il registro elettronico, che prevede anche un’area riservata per le assenze e voti trimestrali. I Genitori possono riunirsi in assemblea per formulare proposte in merito alla collaborazione con la scuola e possono esprimersi in merito alle questioni poste in consiglio di classe e istituto

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei Genitori alle opportunità che offre la scuola è molto diversificato: in alcuni momenti (Consigli di Classe) la partecipazione è adeguata, mentre in altri casi (Elezioni Rappresentanti) risulta modesta. Così come modesta è la partecipazione agli incontri formativi offerti dal territorio (Famiglie in Rete). manca un ruolo alquanto propositivo dei Genitori, oltre il ruolo istituzionale del Consiglio di Istituto. Idee innovative ed interlocutorie con le scuole spesso non trovano Sedi e Momenti adeguati di una produttiva ricaduta. L'uso del registro elettronico, nonostante le sollecitazioni e le raccomandazioni non risulta ancora uno strumento quotidiano di confronto, sinergia e collaborazione su comuni intenti formativi scolastici.


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 114

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa ad un numero significativo di reti, pur non essendo capofila. Ha diverse collaborazioni con soggetti esterni presenti sul territorio, con i quali organizza stage e ASL che hanno significative ricadute sui percorsi formativi. Costante è il dialogo con le famiglie per raccogliere proposte, esigenze, suggerimenti.


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 115

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) L’attenzione prioritaria va posta ai dati degli insuccessi scolastici specie del Biennio e ai livelli di competenza finale sul piano tecnico. Nel triennio l'analisi degli studenti evidenzia un livello non sempre pienamente adeguato nelle competenze tecniche, tecnologiche e scientifico.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) - Riduzione della percentuale di insuccesso dal 13% al 7% - Modifica impostazione verifiche e prove periodiche e diffusione della logica dei process - Miglioramento delle competenze del triennio tecnico - Potenziamento della pratica laboratoriale e in cantiere

Gli incoraggianti risultati riscontrati nelle PROVE somministrati in questi anni suggeriscono di valorizzare la didattica innovativa meno legata ai co

- Adeguamento delle prove in itinere al modello Invalsi

Richiedono oggi non tanto una semplice codifica scritta a livello di documenti di programmazione, quanto una diffusione ed interiorizzazione sul piano

- rafforzamento della Trasversalità di tali Competenze

L’istituto è chiamato a scegliere modalità e strumenti per registrare e leggere nel tempo tali risultati che attualmente sono noti solo parzialmente.

- creazione di una data-base aggiornato annualmente in base a strumenti di indagine conoscitiva periodicamente diffusi.

- Potenziamento della didattica inclusiva

- integrazione tabella dei comportamenti con le Competenze di Cittadinanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi)


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 116

L'idea di fondo è di abbattere i numeri degli insuccessi scolastici, specialmente nel Biennio, rafforzando il lavoro capillare sulel competenze disciplinari. Nel triennio, accanto al rafforzamento della metodologia di lavoro tecnico, si tratta di garantire il potenziamento delle competenze finali in uscita verso il mondo dl lavoro o verso la Facoltàuniversitari, attivando occasioni di confronto con tali realtà e rafforzando le competenze trasversali maggiormente richieste e spendibili in contesti differenziati. Tale obiettivio richiede un innovativo impegno dei docenti nel campo della didattica, superando logiche rigide e nozionistiche, per garantire percorsi di competenza rispondenti ai bisogni formativi e centrati su problemi di realtà. Il confronto collegiale e della condivisione per Dipartimenti consente di socializzare metodologie e percorsi, anche nell'ottica della interdisciplinarietà. L'uso delle nuove tecnologie di cui l'istituto si è dotato dovrebbe facilitare questo processo innovativo, fin dalle classi prime, anche come risposta ai tanti livelli di preparazione in ingresso degli studenti, che in tantissimi casi si risolvono in insuccesso scolastico o in abbandono della scuola. In tal senso un'azione di confronto nell'ottica del Curricolo Verticale risulta non più rinviabile e garanzia per scelte formative e di contenuto, mirate e rispondete ai bisogni formativi degli studenti e delle studentesse.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) La priorità è rappresentata dall’obbligo di definire un curricolo per i cinque indirizzi di studio, facendo scelte di contenuti e di metodo Sostenere la scuola del territorio significa individuare percorsi effettivamente rispondenti ai bisogni di apprendimento e di formazione Sarà compito dei dipartimenti disciplinari delineare tali percorsi curricolari, sia nell’ottica della specificità che dell'unitarietà.

Ambiente di apprendimento

Richiede un rinnovamento nell’ottica dell’accoglienza iniziale e del rafforzamento della capacità di autovalutazione e di meta-cognizione individuale

Inclusione e differenziazione

Tali logiche devono diventare un aspetto caratterizzante del fare scuola, soprattutto davanti all’aumento degli studenti con difficoltà a scuola.

Continuita' e orientamento

Va decisamente migliorata ed incrementata la continuità educativodidattica con la scuola secondaria di primo grado La definizione di un curricolo verticale essenziale per stabilire le competenze in uscita ed in ingresso nella scuola secondaria Il raccordo di alcuni percorsi fondamentali sul piano logicomatematico, linguistico e scientificotecnico Il confronto sul piano degli strumenti valutativi e dei criteri di valutazione delle competenze


SNV - Scuola: VRIS00400V prodotto il :06/10/2015 16:54:48

pagina 117

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

La rappresentatività della componente genitori ed il dialogo costante, inteso come alleanza formativa e come corresponsabilità educativa. La valorizzazione della formazione tecnica nel territorio di appartenenza consente inoltre un dialogo più incisivo con le scuole di provenienza.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Va rafforzata la Sinergia formativa con il mondo aziendale, riflettendo su Saperi e Conoscenze.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La definizione del Curricolo risulta determinante per identificare l'istituto tecnico nel territorio, legandolo a bisogni formativi e a competenze specifiche nei diversi indirizzi. Si tratterà di superare il concetto di programma omnicomprensivo per dettagliare percorsi centrati su problemi di realtà, su esperienze laboratoriali, sul collegamento fra teoria e formazione pratica, anche attraverso il potenziamento delle esperienze di alternanza scuola-lavoro. Sarà determinante agire sulla strutturazione di ambienti di apprendimento motivanti e fondati anche sull'uso delle nuove tecnologie, anche nella costruzione di percorsi personalizzati capaci di garantire autonomia e lavoro personale ai singoli studenti. In tal senso bisognerà dare spazio alla didattica inclusiva come possibilità di successo scolastico anche per la fasce deboli e per gli studenti con difficoltà di apprendimento. La continuità con le scuole del territorio dovrebbe per questo già prevedere un lavoro curricolare in verticale, centrato su competenze e saperi essenziali ed orientato alla scelta dell'indirizzo di studio. La continuità parallela con il territorio, le sue agenzie, le aziende, le imprese, andrà invece valorizzata come opportunità di lavoro sinergico su obiettivi formativi comuni e sulla elaborazione di percorsi personalizzati anche di stages e di alternanza scuola lavoro.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook