Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola SCUOLA MEDIA VIVENZA

Page 1

SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - AQIC84200C I.C. VIVENZA- GIOVANNI XXIII

pagina 1


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

AQIC84200C AQEE84201E VA VB VC VD AQEE84202G VA VB VC

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Medio Alto Medio Alto Alto Alto Alto Alto


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) AQIC84200C 0.0 1.0 1.5 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) AQIC84200C 0.8 0.6 1.0 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) AQIC84200C 0.0 1.9 0.9 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti,omogeneamente alto, medio-alto,costituisce un elemento positivo poiché la maggioranza dei genitori segue i figli nelle attività scolastiche e in quelle extrascolastiche, prestando attenzione all’offerta formativa della scuola e sostenendo le iniziative proposte. Gli alunni non italiani sono il 4,0% su 1159 iscritti nell’anno scolastico 2015/16 con un incremento dello 0,2% rispetto al precedente anno. Sul territorio comunale è presente una comunità stanziale di famiglie ROM i cui figli frequentano tutti i gradi di istruzione presenti nel nostro Istituto.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’esame dei dati socio-economici, si evince che la percentuale di disoccupazione dei genitori degli alunni di V (in parte attuali 1^ media) è più alta della media regionale e nazionale. E’ un segnale di sofferenza socio-economica di cui tenere conto nella stesura del POF. Le difficoltà di apprendimento degli alunni stranieri sono inversamente proporzionali agli anni di frequenza nelle scuole italiane, tuttavia i periodici allontanamenti di alcune comunità, per tornare nei loro paesi di origine, vanificano parte del lavoro didattico. I ragazzi ROM sono discontinui nella presenza e nell’osservanza dell’orario scolastico pertanto il rendimento è quasi sempre insufficiente.


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Zona di montagna ben collegata con i comuni limitrofi,con la regione e il territorio nazionale, Avezzano si caratterizza come luogo in cui si concentrano tutti gli Istituti superiori e le Agenzie statali. Negli ultimi anni si è verificato un incremento dell’iscrizione alla scuola media di alunni provenienti da fuori comune (51 su 413). La vocazione produttiva del territorio è legata all’agricoltura, ad una industrializzazione attualmente in declino e al terziario. Sul territori sono presenti: Centro Servizi Culturali con biblioteca,museo comunale,teatro comunale,centri polisportivi,piscine pubbliche e private,cinema,varie associazioni culturali e sportive che collaborano con la scuola mettendo a disposizione risorse economiche, pur molto limitate, e personale specializzato per sostenere l’attività progettuale. C’è un contatto diretto con l’Ente locale che interviene tuttavia quasi sempre nell’emergenza, destinando alla scuola risorse molto limitate. Il comune interviene con piccoli contributi economici per sostenere la progettualità del POF che coinvolge il territorio.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio si caratterizza per la presenza di un nucleo industriale in difficoltà, con la chiusura di realtà produttive importanti. I dati statistici sulla disoccupazione ancora non rispecchiano le effettive difficoltà della zona. L’imminente trasferimento di uffici ed aule in altre sedi, causa ristrutturazione degli edifici risultati inadeguati alle norme antisismiche dopo il terremoto del 2009, creerà difficoltà oggettive nell’attività didattica ed amministrativa. Tuttavia si prevede, a breve, l’inizio dei lavori.


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 6


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:AQIC84200C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Gestiti dalla scuola

FAMIGLIE FAMIGLIE

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

21.191,00

74.751,00

5.837.177,00

255.884,00

0,00

6.189.003,00

-181.984,00

176.816,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

-5.168,00

Destinati alla scuola

85.126,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

85.126,00

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

17.907,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

17.907,00

6.942,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

6.942,00

103.033,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

103.033,00

COMUNE ALTRI PRIVATI

Istituto:AQIC84200C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,3

1,2

91,2

4,0

0,0

96,8

STATO

Gestiti dalla scuola

-2,8

2,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

-0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

COMUNE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

ALTRI PRIVATI

1,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,6


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: AQIC84200C

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

17,6

27,3

23,4

67,6

64

55,3

14,7

8,6

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 85,3 84,2 Totale adeguamento 14,7 15,8

Situazione della scuola: AQIC84200C

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I previsti lavori di rifacimento/ ristrutturazione delle sedi scolastiche costituiranno un elemento di forza per gli anni a venire, perché miglioreranno la logistica generale di tutto l’Istituto adeguandola alle nuove esigenze didattiche. L’utilizzo degli strumenti informatici (LIM, registro elettronico ecc.) è più diffuso nella scuola primaria; si sta lavorando per la sua estensione alla secondaria di 1^ grado. Le limitate risorse economiche derivanti dai finanziamenti statali richiedono una notevole capacità organizzativa e gestionale per ottimizzare al massimo le disponibilità assegnate utilizzando la partecipazione delle varie componenti scolastiche ed uno stile di leadership condivisa e corresponsabile. Tuttavia, una progettualità varia inserita in precise aree di intervento ben identificabili nel POF ed un buon livello di comunicazione interna ed esterna grazie al potenziamento delle tecnologie informatiche e del sito web, permettono una razionalizzazione delle risorse che evidenzia risultati soddisfacenti sia per il personale sia perl’utenza. Le condizioni socio economiche delle famiglie permettono di richiedere contributi che consentono di finanziare viaggi d’istruzione e altre attività previste nel POF (per es. Progetto Settimana dello sport). La scuola ha una consolidata pratica di co-progettazione in rete. Accanto al finanziamento pubblico, si integra con un intervento economico delle singole istituzioni scolastiche per migliorare il livello delle attività.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola secondaria di 1^ grado, parzialmente inagibile, è dislocata in due sedi distinte. La palestra è inagibile. L’edificio centrale sarà parzialmente demolito e tutte le classi saranno trasferite, con grande limitazione degli spazi, nell'altra edificio condiviso con una scuola primaria di un altro istituto comprensivo della città. E’ prevista anche la ricostruzione di un 'ala della sede di scuola primaria di Borgo Pineta, che è sprovvista di palestra. Detti lavori comporteranno la riorganizzazione di tutte la attività didattiche e degli spazi necessari alla loro realizzazione. Il vincolo principale rimane quello dell’incertezza legata ai tempi di realizzazione dei lavori. Il contributo finanziario degli enti locali sì è notevolmente affievolito negli ultimi anni ed è limitato in termini economici ma con una valenza più consistente a livello logistico e di servizi. Insufficiente è la capienza economica da destinare alle attività di formazione dei docenti al di fuori delle attività in rete.


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:AQIC84200C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE AQIC84200C 111 89,5 13 10,5 100,0 - Benchmark* L'AQUILA 3.640 84,2 685 15,8 100,0 ABRUZZO 15.737 84,4 2.919 15,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:AQIC84200C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° AQIC84200C

35-44 %

N°

2

1,8

L'AQUILA

32

ABRUZZO

330 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

21

18,9

43

38,7

45

40,5

100,0

0,9

543

14,9

1.467

40,3

1.598

43,9

100,0

2,1

2.997

19,0

6.048

38,4

6.362

40,4

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:AQIC84200C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE AQIC84200C 27,3 72,7 100,0

Istituto:AQIC84200C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE AQIC84200C 32,8 67,2 100,0

Istituto:AQIC84200C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE AQIC84200C 92,7 7,3 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

AQIC84200C - Benchmark* L'AQUILA ABRUZZO ITALIA

Istituto:AQIC84200C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 8,9 24 26,7 17 18,9 491 2.264 80.068

15,4 16,3 21,1

991 4.741 99.999

31,0 34,2 26,3

633 2.534 99.999

19,8 18,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 41

45,6

1.082 4.316 99.999

33,8 31,2 26,3


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

L'AQUILA ABRUZZO ITALIA

Incarico nominale

44 185 7.359

%

N° 93,6 92,0 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

3 16 1.143

%

N° 6,4 8,0 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: AQIC84200C

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,5 15,1 23,5 29,5 0 0 50 55,4 Fino a 1 anno

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,1 30,9 32,4 43,2 8,8 10,1 11,8 15,8

Situazione della scuola: AQIC84200C

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente, per l’89,5% con contratto a tempo indeterminato, è per la maggior parte compreso nelle fasce di età tra 45/54 e 55 e oltre. Il dato relativo alla stabilità nella scuola è superiore alla media regionale e nazionale. Ciò è indice di continuità didattica e di programmazione anche sul lungo periodo. N. 11 docenti di primaria con certificazione linguistica B1. N. 15 docenti di primaria con certificazione informatica sulle TIC livello A1 N. 3 docenti di primaria con titolo di Counselor. N. 1 docenti di primaria con diploma di conservatorio. N. 5 docenti di secondaria con specializzazione di sostegno pur insegnando altre discipline.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’età media dei docenti è relativamente elevata e ciò fa prevedere un profondo ricambio nei prossimi anni (turn over). Le scarse competenze nel settore informatico dei docenti di scuola secondaria di I grado crea difficoltà nell’uso degli strumenti informatici e della innovazione didattica con le TIC.


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AQIC84200C

% classe 1 131

100,0

L'AQUILA

2.383

ABRUZZO

11.336 546.233

classe 2

% classe 2 120

99,2

98,0

2.260

98,6

11.210

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 110

100,0

98,0

2.369

98,8

11.248

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 138

100,0

97,7

2.381

98,8

11.294

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 132

99,2

98,3

2.343

98,7

98,8

11.216

98,5

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AQIC84200C

% classe 1

classe 2

130

97,7

L'AQUILA

2.309

ABRUZZO

11.135 537.065

% classe 2 139

93,9

95,8

2.505

95,4

95,6

11.418

96,2

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 AQIC84200C

7 42

8 31

9 17

10

Lode

16

16

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

34,4

25,4

13,9

13,1

13,1

0,0

- Benchmark* L'AQUILA

658

664

572

403

170

56

26,1

26,3

22,7

16,0

6,7

2,2

ABRUZZO

2.983

3.272

2.657

2.019

720

313

24,9

27,3

22,2

16,9

6,0

2,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

ITALIA


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AQIC84200C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

L'AQUILA

-

0,6

-

0,4

-

0,5

-

0,4

-

0,3

ABRUZZO

-

0,2

-

0,2

-

0,1

-

0,2

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AQIC84200C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

1

0,7

2

1,3

2

1,5

L'AQUILA

-

0,4

-

0,3

-

0,4

ABRUZZO

-

0,2

-

0,3

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AQIC84200C

% classe 1

classe 2

8

6,5

L'AQUILA

62

ABRUZZO

231 10.959

% classe 2

classe 3

4

3,4

2,6

49

2,0

188

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

3

2,8

2,2

50

1,7

180

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

2,2

1

0,8

2,1

42

1,8

11

0,5

1,6

177

1,6

91

0,8

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AQIC84200C

% classe 1

classe 2

2

1,5

L'AQUILA

48

ABRUZZO

148 7.825

% classe 2

classe 3

% classe 3

2

1,4

3

2,4

2,0

32

1,2

22

0,9

1,3

125

1,1

90

0,7

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AQIC84200C

% classe 1

classe 2

1

0,8

L'AQUILA

89

ABRUZZO

326 17.324

% classe 2

classe 3

-

0,0

3,8

66

2,9

286

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

2

1,9

2,9

64

2,6

226

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

2

1,5

2,7

55

2,0

241

2,2

11.465

% classe 5 2

1,5

2,3

33

1,4

2,2

143

1,3

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AQIC84200C

% classe 1

classe 2

2

1,5

L'AQUILA

60

ABRUZZO

215 12.192

% classe 2

classe 3

6

4,2

2,6

53

1,9

224

2,2

11.240

% classe 3 5

4,0

2,1

39

1,5

1,9

136

1,1

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) SCUOLA PRIMARIA.: non sono stati ammessi alla classe successiva n. 1 alunno di seconda per problemi di conoscenza della lingua italiana e n. 1 alunno di quinta per le assenze. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO: non sono stati ammessi alla classe successiva n. 3 alunni nelle prime di cui 2 per scarso rendimento e n. 1 per insufficiente conoscenza della lingua italiana; n. 9 nelle classi seconde di cui 8 per non aver raggiunto gli obiettivi minimi e n. 1 per le assenze. Nelle seconde e terze classi di scuola secondaria c’è una maggior concentrazione di non ammessi. Il dato della primaria non è rilevante. La media dei non ammessi rispecchia il dato nazionale per le classi 2^ della secondaria di I grado mentre nelle classi 1^ supera di poco il dato regionale Si ritiene che i criteri di valutazione adottati siano adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Sebbene il 34,4 % degli alunni si collochi nella fascia più bassa della votazione conseguita all’esame rispetto al 27,3 % della media nazionale, il restante 65,6% ottiene una votazione da buona a elevata. Il 13,1% degli alunni è stato licenziato con la votazione massima: questo è un dato di gran lunga superiore sia alla media regionale che a quella nazionale. Gli abbandoni nella scuola media segnalati dall’INVALSI non sono reali, trattandosi in realtà di alunni trasferiti all’estero

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre gli alunni sono in grado riflettere sulla non ammissione come una opportunità di consolidamento delle proprie competenze e conoscenze. Si dovrebbe lavorare maggiormente per essere più incisivi, anche in corso d'anno, nel supportare gli alunni in difficoltà e le loro famiglie. Il dato relativo alla votazione minima è da riconsiderare in sede di programmazione sia nella scuola primaria che in quella secondaria per attivare nuove strategie didattiche agendo soprattutto sulla motivazione.


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 22

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato "La scuola nel passaggio da un anno all'altro perde alcuni elementi per giustificati motivi. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione nelle fasce estreme" Il giudizio è motivato dalla considerazione che per gli alunni non ammessi e per le fasce di voto più basse non sono state attivate sufficienti strategie motivazionali. Gli esiti degli esami evidenziano, invece, una percentuale doppia, rispetto alla media nazionale, di alunni licenziati con votazioni più elevate.


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: AQIC84200C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe

Prova di Matematica

Punt. ESCS (*)

2-Scuola primaria - Classi seconde AQEE84201E

Punt. ESCS (*) 6,8

n/a

6,4 n/a

AQEE84201E - II A

12,0

-4,9

AQEE84201E - II B

-2,0

18,5

AQEE84201E - II C AQEE84202G

16,4 n/a

5,8 n/a

AQEE84202G - II A

3,2

12,2

AQEE84202G - II B

0,4

-2,5

5-Scuola primaria - Classi quinte

0,8

AQEE84201E

n/a

8,6 n/a

AQEE84201E - V A

-0,2

6,6

AQEE84201E - V B

-3,5

-1,9

AQEE84201E - V C

-2,0

-1,3

AQEE84201E - V D

10,0

AQEE84202G

n/a

7,1 n/a

AQEE84202G - V A

-5,2

17,3

AQEE84202G - V B

8,9

19,2

AQEE84202G - V C

2,1

-4,9

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

0,0

AQMM84201D

n/a

0,0 n/a

AQMM84201D - III B

0,0

0,0

AQMM84201D - III C

0,0

0,0

AQMM84201D - III D

0,0

0,0

AQMM84201D - III E

0,0

0,0

AQMM84201D - III F

0,0

0,0

AQMM84201D - III G

0,0

0,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove nazionali standardizzate, sia la scuola primaria sia quella secondaria di I grado hanno ottenuto percentuali maggiori rispetto alla media regionale e nazionale. L’indice ESCS risulta più elevato. La scuola lavora per assicurare esiti uniformi tra le varie classi. Il livello raggiunto dagli studenti è apparentemente affidabile. I risultati che si deducono dai grafici non indicano disparità evidenti tra le varie sedi scolastiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune classi di scuola primaria l’indice ESCS è inferiore. Nonostante l’attenzione posta nello stabilire e applicare criteri oggettivi ed uniformi nella formazione delle classi, nella realtà alcune di queste manifestano complessivamente livelli di apprendimento più bassi. Non si possono escludere episodi di cheating a causa di una percentuale più elevata della media regionale, geografica e nazionale del livello più alto conseguito dagli alunni.


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 24

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e'superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica è superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano leggermente in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 25

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha adottato a livello sperimentale la scheda per la valutazione delle competenze proposta dal MIUR per le classi V di scuola primaria e per le classi III delle secondaria 1°. Con delibera del Collegio dei Docenti, è stato individuato un gruppo di lavoro per l’analisi del modello e per la predisposizione di materiali per la verifica delle competenze. Ha quindi progettare un compito di realtà per le classi coinvolte,preparato le prove, le griglie di osservazione e di valutazione partendo dai punti della scheda. Le prove si sono svolte sia individualmente sia in gruppo per verificare sia le competenze disciplinari che quelle sociali, civiche ed espressive. La valutazione è avvenuta in maniera collegiale (team e consigli)per entrambi gli ordini di scuola.In sede di scrutinio è stata compilata la scheda per la certificazione delle competenze. Il Dirigente,i docenti hanno partecipato ad un audit- focus con due membri dello staff regionale.Sono state riferite le motivazioni sull'adesione alla sperimentazione e i primi risultati raggiunti.La scuola adotta criteri comuni per il voto di comportamento in base ad una apposita scheda adi valutazione.La scuola valuta le competenze chiave possedute dagli alunni nello sviluppo dell’autonomia e dell’orientamento con l’osservazione dei comportamenti e la somministrazione di questionari elaborati in base agli indicatori individuati. Non ci sono sostanziali, differenze tra classi,plessi, indirizzi o ordini di scuola

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono state rilevate criticità rispetto ai tempi. Avendo aderito alla sperimentazione nel corso del secondo quadrimestre, i tempi di progettazione e di esecuzione sia per il gruppo, sia per gli studenti è stato esiguo. Non si rilevano punti di criticità specifici. Il lavoro svolto fino ad oggi verrà ampliato, perfezionato ed implementato, nel rispetto delle indicazioni nazionali partendo dai dipartimenti per aree disciplinari sia orizzontali, sia verticali e pianificando attività comuni con una scansione temporale sull'intero anno scolastico.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 26

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 27

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica AQIC84200C

10,2

% Linguistica 13,4

% Professionale

% Qualsiasi area

10,6

11,0

% Scientifica 17,3

% Tecnica 18,9

% Umanistica 18,9

% Apprendistato 0


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 28

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

AQIC84200C L'AQUILA ABRUZZO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 113 81,3 26 1.646 72,6 622 7.450 74,4 2.570 318.941 70,9 131.166

TOTALE 18,7 27,4 25,6 29,1

139 2.268 10.020 450.107

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) SCUOLA PRIMARIA – Gli esiti degli alunni usciti dalla scuola Il consiglio orientativo non è ancora perfettamente allineato con primaria sono in linea con le valutazioni effettuate, anche se il le competenze reali dell'alunno rispetto alle quali la scuola non dato non è pienamente verificabile in quanto gli alunni si sono ha ancora raggiunto sistema di valutazione pienamente efficace. iscritti in varie scuole secondarie di primo grado della città. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO –Il consiglio orientativo è stato seguito dall’81,3 % degli alunni, dato superiore alla media nazionale, conferma la fiducia dei ragazzi e delle famiglie nei confronti dell'istituzione. I risultati delle scuole superiori - 93,7% di promossi confermano sostanzialmente la validità dell’indicazione data. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 29

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I dati statistici evidenziano un giudizio positivo.


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 30

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: AQIC84200C

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 21,9 14,1 Medio - basso grado di 9,4 7,4 presenza Medio - alto grado di presenza 15,6 20 Alto grado di presenza 53,1 58,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-basso grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: AQIC84200C

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 16 Medio - basso grado di 6,7 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 13,3 22,9 Alto grado di presenza 60 56,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 31

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:AQIC84200C - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC84200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

75

81,5

89,3

No

71,9

83,7

89

No

62,5

76,3

85

Si

68,8

77,8

83,4

No

65,6

75,6

81,3

No

62,5

57,8

57,9

Si

78,1

83

80,7

No

37,5

42,2

29,3

Si

21,9

20

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:AQIC84200C - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC84200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83,3

83,2

87

Si

76,7

83,2

86,7

Si

70

77,1

83,6

Si

76,7

79,4

81,7

Si

70

77,1

79,6

Si

63,3

55,7

58,4

Si

86,7

86,3

86,2

No

30

33,6

28,3

Si

20

20,6

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto, tenendo presente il contesto territoriale e le caratteristiche degli alunni, ha identificato i seguenti bisogni formativi prioritari: apprendere in modo attivo, imparare a concentrarsi, sviluppare la curiosità, coltivare il gusto della lettura, Imparare ad ascoltare, riflettere e rielaborare, sviluppare le capacità di base e la disponibilità ad apprendere, sapersi confrontare positivamente con culture diverse. L’Istituto ha individuato all'interno del POF sia i traguardi di competenza delle discipline che le competenze di cittadinanza nei diversi ordini di scuola. Nella scuola Secondaria di primo grado, gli insegnanti utilizzano il curricolo della scuola come strumento di lavoro. Per l’ampliamento dell’offerta formativa, l’Istituto elabora dei macro progetti di musica e lingue straniere, inseriti nelle tematiche di continuità ed inclusione, che connotano la scuola e che si sviluppano in modo verticale (scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado). In tutti i progetti relativi all'ampliamento dell’offerta formativa vengono fissati: obiettivi, abilità, conoscenze e competenze che si intendono raggiungere.

pagina 32

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto dovrà rimodulare il curricolo in modo più organico all'inizio dell’anno scolastico 2015/16 affinché risponda ai requisiti di continuità e verticalità. L’istituto ha individuato solo i traguardi di competenza in uscita per entrambi gli ordini di scuola. Nella scuola primaria è stato individuato il curricolo di scienze, mentre gli altri verranno ridefiniti e condivisi nel prossimo anno scolastico.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: AQIC84200C

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,8 11,9 Medio - basso grado di 15,6 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 43,8 29,6 Alto grado di presenza 21,9 36,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: AQIC84200C

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 10,7 Medio - basso grado di 26,7 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 33,6 Alto grado di presenza 30 34,4 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 33

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:AQIC84200C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC84200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

68,8

75,6

81,4

Si

71,9

71,9

71,2

Si

56,3

72,6

86,4

Si

28,1

55,6

64,1

No

46,9

55,6

57,4

Si

78,1

85,2

82,3

Si

71,9

60,7

58,6

No

43,8

47,4

42,2

No

12,5

19,3

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:AQIC84200C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC84200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80

78,6

80,2

Si

73,3

74,8

73,5

Si

56,7

51,1

60,6

Si

53,3

65,6

81,4

No

50

54,2

57,9

Si

90

93,1

86

Si

70

65,6

63,4

Si

50

55

53

No

10

16

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 34

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In entrambi gli ordini di scuola sono presenti dipartimenti che si occupano della programmazione. Il piano annuale viene predisposto privilegiando la metodologia attiva, cooperativa e gli approcci metacognitivi tenendo presenti alcuni aspetti funzionali alla costruzione del curricolo e allo sviluppo delle competenze. Nella scuola primaria la programmazione si effettua settimanalmente per ambiti disciplinari e periodicamente per classi parallele. La progettazione viene effettuata considerando le competenze chiave e di cittadinanza indicate nel POF, mentre la revisione della progettazione e la rilevazione dei livelli di competenza avviene attraverso gli strumenti e i criteri comuni di valutazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur esistendo dipartimenti per ogni ordine di scuola, non sono presenti dipartimenti verticali che predispongano il curricolo d’Istituto. Mancando delle prove di verifica strutturate e condivise tra classi parallele, non è possibile effettuare un’analisi comparativa dei risultati. Per dare un impronta collegiale all'Istituto Comprensivo sarebbe necessario organizzare incontri per dipartimenti orizzontali e verticali tra docenti dei diversi ordini di scuola per individuare punti comuni nella programmazione e nella valutazione.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 56,3 44,4

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: AQIC84200C

Riferimento Nazionale % 30,9

12,5

11,1

18,9

31,3

44,4

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: AQIC84200C

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 26,7 29,8 Prove svolte in 1 o 2 26,7 17,6 discipline Prove svolte in 3 o più 46,7 52,7 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 35

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 78,1 62,2 Prove svolte in 1 o 2 0 5,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,9 31,9 discipline

Situazione della scuola: AQIC84200C

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: AQIC84200C

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 70 68,7 Prove svolte in 1 o 2 3,3 6,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 25,2 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 36

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 78,1 58,5

Riferimento Nazionale % 36,9

0

8,9

15,6

21,9

32,6

47,5

Situazione della scuola: AQIC84200C

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 70 62,6

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

3,3

7,6

10,6

26,7

29,8

37,2

Situazione della scuola: AQIC84200C

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove d’ingesso, in itinere e finale, anche se non strutturate e comuni, adottate da tutti i docenti, rappresentano il presupposto per l’impostazione iniziale dell’ attività didattica, per il controllo e la programmazione mirata in corso d’anno e per la verifica conclusiva di quanto appreso Nel POF sono presenti griglie per l'uso di criteri di valutazione comuni per entrambi gli ordini di scuola. Con l'adesione al modello di certificazione sperimentale delle competenze proposto dal MIUR sono state elaborate e somministrate prove autentiche comuni a tutte le classi V della primaria e alle classi III della secondaria di I grado. Dopo le valutazioni del I quadrimestre, nella secondaria di I grado vengono effettuati interventi di recupero di abilità e competenze per i ragazzi in difficoltà. Anche nella primaria, su segnalazione dei docenti, vengono realizzati interventi dello stesso tipo con una scansione temporale suggerita dalle esigenze didattiche degli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attualmente l’istituto non ha predisposto prove strutturate comuni in entrata, intermedie e in uscita poiché il curricolo verticale non è stato ancora strutturato. Tuttavia i docenti somministrano prove d'ingresso elaborate individualmente o per piccoli gruppi. A causa della mancanza di prove comuni per classi parallele, non è possibile verificare l'utilizzo di criteri comuni della valutazione da parte di tutti i docenti. E' stata somministrato un solo compito di realtà mirato alla valutazione delle competenze a causa della ristrettezza dei tempi e per la mancanza di una progettazione mirata a tale scopo. Nel prossimo a. s. i dipartimenti lavoreranno fin dall'inizio, sulla progettazione didattica per competenze individuando più momenti, nel corso dell'anno, per la somministrazione di prove autentiche comuni. Seppur presenti, gli interventi di recupero, difettano di efficacia (gli alunni che vi partecipano nel corso dei vari aa. ss. sono quasi sempre gli stessi). Carente è la progettazione di tali azioni con una didattica individualizzata e personalizzata che attivi principalmente dinamiche motivazionali.


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 37

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 38

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piĂš approfondito anche se la scuola utilizza forme di certificazione delle stesse. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Data la natura dellâ&#x20AC;&#x2122; Istituto Comprensivo, la progettazione didattica periodica viene condivisa da tutti i docenti anche se con modalitĂ e tempi diversi.La scuola ha avviato forme di certificazione delle competenze I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione condivisi definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti viene effettuata in maniera sistematica.


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 39

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,6 76,3 Orario ridotto 0 0,7 Orario flessibile 9,4 23

Situazione della scuola: AQIC84200C

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: AQIC84200C

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90 91,6 Orario ridotto 0 2,3 Orario flessibile 10 6,1 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 40

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:AQIC84200C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AQIC84200C modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

56,3

73,3

52,4

Si

56,3

59,3

62,4

No

0,0

1,5

1,6

No

15,6

24,4

13,9

No

18,8

7,4

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:AQIC84200C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AQIC84200C modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

80,0

92,4

82,8

Si

46,7

47,3

52,4

No

0,0

0,8

4,2

No

10,0

18,3

12,1

No

16,7

6,1

5,6


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 41

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:AQIC84200C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AQIC84200C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

65,6

58,5

38,3

Si

81,3

87,4

89,8

No

0

1,5

1,9

No

15,6

16,3

8,5

No

3,1

1,5

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:AQIC84200C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AQIC84200C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

86,7

84,7

71,1

Si

86,7

84,7

84,4

No

0

0,8

6,2

No

13,3

13

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

Nell’Istituto sono presenti due Laboratori di Informatica, nelle sedi di Scuola Primaria;la loro gestione è delegata alle due responsabili, che regolano gli orari di accesso. Anche i Laboratori d’Arte e Musica, presso la sede Vivenza, sono gestiti da responsabili: uno per quello artistico, che cura anche i materiali e le attrezzature(forno e colori per la ceramica, tornio, ecc... ); uno per quello musicale, che coordina eventi e progetti con la Scuola Primaria e ha in carico gli strumenti musicali. Nella Scuola Primaria sono presenti due biblioteche, una per ogni plesso. I libri sono stati catalogati e inventariati , c’è un responsabile che gestisce prestiti e resi. Un plesso di Scuola Primaria è dotato di una palestra, così la sede della Secondaria di primo grado. Struttura e quadri orari delle attività sono gestiti dai responsabili ed elaborati per rendere più idonea ed efficace la didattica, rispettando i bisogni degli alunni nel seguente modo: 27 e 30 h settimanali per le classi, a Tempo Normale con orario solo antimeridiano; 40 h settimanali per le classi a Tempo PienoPer la Scuola Secondaria di 1° grado le SEZ musicali sono di 35h settimanali, le Sez. tempo normale sono di 30h. Le ore dedicate all'ampliamento dell’Offerta Formativa e gli interventi di recupero, consolidamento, potenziamento vengono svolti in orario scolastico ed extrascolastico, oppure usando ore di contemporaneità dove esistono

pagina 42

•Gli spazi utilizzati non sono propriamente adeguati alle esigenze degli alunni né equamente distribuiti,alcuni edifici devono essere ristrutturati e in parte abbattuti poichè non agibili . •I Laboratori di Informatica sono sufficientemente attrezzati. Le biblioteche non occupano uno spazio fisico vero e proprio (quindi non adeguato alla lettura,che in genere si fa in classe). •Anche per quanto riguarda il Laboratorio Musicale non ci sono spazi finalizzati all'attività:le lezioni vengono svolte in comuni aule. •La palestra della Secondaria di primo grado, per il momento, non è agibile ed è in via di ristrutturazione. • Parte dei materiali e dei sussidi utilizzati sono a carico economico delle famiglie ( ad esempio le LIM e gli strumenti musicali).

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF sono presenti i traguardi per lo sviluppo delle competenze da possedere al termine dei due cicli scolastici.(Pag. 45 POF) Le metodologie di insegnamento adottate pongono l’allievo come soggetto attivo del processo insegnamento/apprendimento. Pertanto si promuove una didattica dinamica, favorendo l’assunzione di responsabilità in merito al proprio processo di crescita. Per creare partenariati pedagogici innovativi, grazie all'applicazione delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (TIC), due classi della Primaria hanno messo in atto il progetto "eTwinning", instaurando il gemellaggio tra la nostra scuola ed una di Belfast. Ogni classe della Primaria lavora quotidianamente con la LIM (per consentire di integrare le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione nella didattica in classe in modo trasversale alle diverse discipline. La scuola secondaria, pur dotata di 3 LIM per 19 classi solo in occasioni estemporanee svolge la didattica con le TIC. Gli insegnanti di Inglese, Francese e Spagnolo svolgono corsi di potenziamento linguistico per il conseguimento di Certificazioni Internazionali. Vengono anche realizzati progetti verticali (dall'infanzia alla secondaria) linguistici e musicali. Le insegnanti responsabili dell’ambito Informatico,al fine di promuovere la collaborazione tra docenti e la realizzazione di modalità didattiche innovative, svolgono corsi di aggiornamento sulle competenze digitali, in base ai bisogni emersi.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Carenza nel raccordo tra i due ordini di scuola in quanto non sempre paiono concordate e coerenti le metodologie adottate. Emergono anche carenze di natura organizzativa che non favoriscono l'armonia relazionale tra i docenti dei vari ordini di scuola.


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 43


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 44

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:AQIC84200C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84200C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 66,7 48,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 41,7 34,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 50 36,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:AQIC84200C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC84200C % 100 n.d. n.d. 46,4 n.d. 39,3 n.d. 28,6

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:AQIC84200C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84200C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 54,5 45,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 37,3 42,6 38,3 Azioni sanzionatorie 33 24,8 25,8 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:AQIC84200C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84200C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,4 45,5 49,8 Azioni costruttive n.d. 33,7 46,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33 27,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:AQIC84200C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84200C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,4 45,7 45,4 Azioni costruttive n.d. 28,4 35,1 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 26,9 32,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 45

Istituto:AQIC84200C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84200C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 58 57,6 51,8 Azioni costruttive n.d. 42 44,4 44 Azioni sanzionatorie n.d. 100 39,4 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:AQIC84200C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84200C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 49 45,4 41,9 Azioni costruttive 27 24,9 29,9 30,5 Azioni sanzionatorie 36 33,7 30,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:AQIC84200C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84200C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 75 54,2 49,8 48 Azioni costruttive n.d. 30,1 31,9 30,1 Azioni sanzionatorie 25 31,4 33,1 32,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha attivato progetti di Educazione alla legalità e di convivenza civile. Ha aderito a Progetti proposti da Enti esterni, volti all'acquisizione ed al rispetto delle regole. Ha anche promosso letture di libri e visione di film. In caso di comportamenti violenti, il primo passo compiuto è stato la convocazione dello studente da parte del Dirigente Scolastico. Inoltre, si sono stabiliti colloqui tra famiglie/docenti/dirigente per attivare percorsi e strategie comuni. Gli studenti, i genitori e anche i docenti hanno fruito dello sportello psicologico d’ascolto, attivo nel nostro Istituto. Lo psicologo ha svolto anche interventi di gruppo in quelle classi che evidenziavano difficoltà relazionali più marcate tra studenti o nel rapporto con i docenti. Sono stati organizzati eventi volti alla formazione ed all'acquisizione di valori etici e civili. Altre strategie messe in atto sono state l’abbassamento del voto di condotta e la mancata partecipazione ai viaggi d’istruzione. In casi particolarmente gravi di bullismo, si sono adottati provvedimenti di sospensione e di allontanamento dalle lezioni seguiti però da un percorso educativo - riabilitativo sul tema specifico condotto da esperti anche esterni( psicologi, assistenti sociali). Grazie alla collaborazione con il CIF (consultorio familiare) sono stati promossi due incontri anche con le famiglie degli studenti della secondaria sui temi della comunicazione genitori figli, sul bullismo e il cyber-bullismo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La prima criticità, o forse la più difficile da gestire, è che la Scuola non ha il potere di intervenire e modificare le dinamiche familiari che si pongono in contrasto con i processi educativi scolastici. Ci sono delle famiglie che difendono il proprio figlio, anche davanti ad episodi conclamati di violenza nei confronti dei compagni. Maggiori risorse economiche consentirebbero il un potenziamento di una progettualità più organica con l'ausilio di personale specializzato di supporto. Le strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali sulla responsabilita',la cura degli spazi comuni, lo sviluppo del senso di legalita' partendo dalla collaborazione e dallo spirito di gruppo, sono appannaggio dei singoli docenti. Manca un'azione corale, un denominatore comune che leghi le azioni dei singoli in un processo di educazione alla legalità connotativo della nostra scuola.


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 46


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 47

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 48

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: AQIC84200C

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

8,8

10,8

13,5

67,6

65,5

61,2

23,5

23,7

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Realizzazione di laboratori manuali a classi aperte per gli alunni. 2. Il PEI elaborato alla presenza dell'unità di neuropsichiatria infantile, dei genitori e del docente di sostegno. Viene poi condiviso con gli insegnanti curriculari per l'attivazione di strategie mirate. 3. La scuola mantiene rapporti diretti con gli specialisti che attivano i percorsi riabilitativi sanitari degli alunni per confrontarsi ed adottare strategie comuni efficaci. 4. La scuola si attiva attraverso strategie personalizzate, con strumenti compensativi in base alla tipologia della disabilità. 5.In quasi tutte le classi della primaria docenti curricolari e di sostegno lavorano sistematicamente sulla socializzazione anche della didattica personalizzata. In pochi casi gli alunni svolgono attività personalizzate con il docente di sostegno al di fuori della classe 5.Per gli studenti con bisogni educativi speciali viene discusso e condiviso il PDP e poi elaborato su un 'apposito modello predisposto dalla scuola. 4. Alcuni docenti sono in possesso di requisiti L2 per l'attivazione di percorsi di accoglienza per gli alunni stranieri. 5. Nell'orario curricolare vengono realizzate prove agevolate attraverso schede strutturate e attività per l'integrazione e la socializzazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Mancanza di strutture adeguate per lo svolgimento di tali attività. 2. Ritardo nel rapporto con i centri specializzati.PEI e PDP non sempre sono aggiornati con regolarità a causa di ritardi delle strutture sanitarie di riferimento. 3. Molti ragazzi con disabilità (soprattutto nella secondaria) trascorre parte del tempo scuola al di fuori della classe. La motivazione è il disturbo legato all'incapacità di concentrarsi e partecipare positivamente alle lezioni oppure che, non essendo in grado di seguire il lavoro dei compagni, la personalizzazione didattica passa per la separazione dal contesto. Occorre avviare pratiche didattiche inclusive socializzate nel gruppo classe 4.Non sempre i ragazzi con bisogni educativi speciali ricevono da tutti i docenti le stesse disponibilità e attenzioni relativamente al loro disagio. Ciò causa una chiusura del ragazzo con conseguenti ricadute negative sull'efficacia delle strategie messe in atto. 5.Mancanza di risorse finanziarie per l'attivazione dei percorsi L2 per stranieri. 4. Il lavoro scolastico sul consolidamento dell'italiano non viene continuato a casa dove si predilige la lingua madre. La carenza di risorse non favorisce la realizzazione di attività, anche ricreative, per l'integrazione anche in orario extracurricolare.


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 49

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:AQIC84200C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC84200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

90,6

88,1

92,1

No

21,9

33,3

36

No Si No No

0 53,1 6,3 18,8

3,7 46,7 8,1 30,4

6,9 24,6 8,4 16,2

No

12,5

11,9

14,5

No

15,6

22,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:AQIC84200C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC84200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

93,3

87

87,8

No

30

25,2

28,2

No Si No No

6,7 70 10 23,3

11,5 73,3 9,2 42,7

13 60,5 12,6 24,8

No

6,7

9,2

24,7

No

6,7

17,6

20,6


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 50

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:AQIC84200C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC84200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

59,4

74,8

76,9

No

21,9

21,5

21,9

Si

34,4

29,6

25,3

Si

46,9

49,6

36,9

No

9,4

29,6

14,8

Si

71,9

66,7

52,9

Si

62,5

65,9

40,7

No

6,3

10,4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:AQIC84200C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC84200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

76,7

77,1

76

No

26,7

24,4

22,8

Si

50

47,3

46,1

Si

80

77,9

72,4

No

26,7

44,3

24,4

Si

76,7

69,5

61,8

Si

83,3

86,3

73,9

No

3,3

9,9

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

1. Attivazione di corsi recupero ,in particolare per studenti in difficoltà e stranieri. Gli studenti con maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli che vivono anche un disagio culturale e sociale più spiccato. 2. Tali corsi sono efficaci solo in parte. 3. Partecipazione degli alunni con spiccate attitudini a gare, concorsi. 4. Nelle classi vengono attivate metodologie per i BES (Cooperative learning e alunni tutor). 5. Tale lavoro viene utilizzato in buona parte delle classi.

pagina 51

1. Brevità di durata per mancanza di risorse finanziarie. 2. Tali corsi risultano spesso ineffici proprio per quegli alunni con difficoltà più marcate. Lo scarso coinvolgimento delle famiglie favorisce la non frequenza o una frequenza senza i necessari requisiti motivazionali. In alcuni casi occorrerebbe un percorso didattico che segua l'alunno tutto l'anno con strategie personalizzate. Non sono attivate forme di monitoraggio e valutazione dei risultati sistematiche. 4. Manca una progettazione didattica organica sui BES. I processi inclusivi dipendono perciò in larga parte dalle abilità dei docenti e relazionali del gruppo classe. La carenza di strutture, sussidi e strumenti adeguati impoverisce la capacità di una didattica inclusiva più ampia.


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 52

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 53

La scuola attraverso metodologie di insegnamento (Peer to peer, Coperative learning, Didattica laboratoriale) e materiale didattico calibrato e sviluppo di un curricolo attento alle diversità, ha attivato percorsi formativi favorendo l’inclusività, il recupero e il potenziamento degli alunni. E’ stato promosso l’apprendimento per piccoli gruppi per la cooperazione fra pari. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.Oltre ai docenti curricolari, di sostegno e alle famiglie, sono stati coinvolti in tali attività anche associazioni ed enti locali.La scuola promuove il rispetto delle diversita'e la sua valorizzazione.


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 54

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:AQIC84200C - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC84200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

90,6

93,3

97,5

Si

78,1

77

75,8

Si

90,6

94,1

95,7

No

56,3

65,9

60,8

Si

84,4

88,1

75,7

Si

59,4

60

61,3

No

12,5

15,6

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:AQIC84200C - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC84200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90

93,9

97,4

Si

80

77,1

74,3

Si

96,7

93,1

95,5

Si

66,7

71,8

70,4

Si

76,7

81,7

67,7

Si

23,3

39,7

48,6

No

10

19,8

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Incontri programmati fra gli insegnanti dei tre ordini di scuola. 2. Progetti didattici verticali (musicali, laboratori scientifici, linguistici e artistici). 3. Monitoraggio in uscita ed in ingresso attraverso schede di presentazione delle competenze acquisite, comportamento relazionale, e abilità trasversali di ogni alunno. 4. Gli interventi realizzati sono ampiamente efficaci.

pagina 55

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre migliorare la progettualità relativa alla continuità fra primaria e secondaria con una collaborazione più attiva tra i docenti dei due ordini.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:AQIC84200C - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC84200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

53,3

65,6

82,6

No

36,7

32,1

57,7

No

30

50,4

55,7

Si

100

100

98,2

No

23,3

23,7

31,7

Si

46,7

48,9

63,3

Si

86,7

87,8

74

No

3,3

29

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

1.Partecipazione degli studenti ai progetti di orientamento promossi dalle scuole di ordine superiore. 2. Sono state promosse attività di orientamento con le scuole del territorio. 3. Attività (Open-day, Saggi musicali, Laboratori scientifici e artistici, presentazione del POF) rivolte agli studenti e alle famiglie per una condivisione della realtà scolastica, della sua offerta formativa e della progettualità messa in atto per il suo ampliamento. 4. In queste attività sono coinvolti tutti i plessi e tutti gli ordini di scuola. 5. La gran parte degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola

pagina 56

-La scuola non realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni. -La scuola non realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali.


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 57

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 58

La scuola organizza attività di continuità efficaci attraverso incontri programmati e progetti mirati (progetti musicali, linguistici, artistici, scientifici). Tali progetti non vengono rivolti solo alle classi terze della scuola secondaria di I grado o alle classi quinte della primaria, ma coinvolgono alunni delle diverse classi e sezioni a partire dalla scuola dell’infanzia. Tali attività vengono pubblicizzate, illustrate attraverso il sito web della scuola ed anche attraverso incontri con le famiglie in cui il Dirigente Scolastico illustra l’intero piano dell’offerta formativa. Gli open day organizzati ogni anno dai vari ordini di scuola consentono agli studenti e alle loro famiglie di calarsi nella realtà che andreanno ad affrontare. Attraverso tali progetti la scuola valorizza le inclinazioni individuali e le attitudini degli studenti, coinvolgendo anche le famiglie per una migliore consapevolezza della scelta successiva. La maggior parte degli alunni segue il consiglio orientativo della scuola.


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 59

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La mission e le priorità dell’Istituto sono definite nel POF . La scuola si colloca nel giusto contesto territoriale promuovendo accordi di rete : - Marsica Scuola capofila: IC3 Vivenza – Giovanni XXIII). Argomento – Aggiornamento tecnico-giuridico per Dirigenti Scolastici,DSGA e assistenti amministrativi. - Le nuove scienze (Scuola capofila: IC3 Vivenza – Giovanni XXIII). Argomento –Il curricolo verticale di scienze - Inclusione (Scuola capofila: IC3 Vivenza – Giovanni XXIII). Argomento – Inclusione degli alunni con disagio - Scuole in cammino - Argomento – Il terremoto del 1915 - Galileo - Argomento Curricolo – Formazione. •Definiti gli assi portanti del POF,elaborato il documento e approvato in sede di CCDD, i docenti strutturano la propria attività didattico-formativa secondo i percorsi indicati. Rende partecipi le famiglie dell’o.f. attraverso la pubblicazione del POF sul sito dell’Istituto e le coinvolge sui diversi aspetti della vita scolastica. Incentiva le politiche formative territoriali con concorsi di tipo scientifico e letterario, manifestazioni, certificazioni linguistiche, alfabetizzazione musicale nella scuola dell’infanzia e primaria. Ogni anno l'istituto progetta e attua "La settimana dello sport e della creatività" che coinvolge gli alunni della primaria e secondaria in collaborazione con società sportive territoriali e associazioni culturali. Ogni evento connesso all'ampliamento dell'o.f. è aperto sempre alle famiglie e alla città.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunicazione delle attività scolastiche passa, da quest'anno, anche,attraverso il sito web. Spesso risulta frammentaria e non sempre tempestiva. Occorre progettare una procedura standard che si avvalga di un piccolo ufficio stampa che curi tutta la comunicazione soprattutto verso l'esterno.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola predispone progetti concretamente definiti in rapporto al contesto socio-culturale di riferimento. Il CCDD e le commissioni monitorano gli esiti finali dell’attività progettuale. La scuola attraverso i consigli di classe, di interclasse e di istituto, informa, si confronta, e condivide con le famiglie le varie scelte educative nei processi di apprendimento creando spazi di riflessione sull'efficacia di quanto si fa e sulle modalità’ seguite. Le verifiche , il monitoraggio, le valutazioni in itinere e finali, all'interno delle classi, sono momenti essenziali del processo formativo che permettono di controllare le procedure adottate e di analizzare i risultati ottenuti rispetto agli obiettivi programmati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella pianificazione delle attività (aspetti orari ed organizzativi) inerenti i progetti di ampliamento dell'offerta formativa, ci dovrebbero essere più momenti di confronto tra i referenti e gli insegnanti delle classi coinvolte. Il monitoraggio dovrebbe essere condotto in maniera più scientifica con indicatori oggettivi validi per tutte le attività evitando la frammentarietà presente attualmente.


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 60

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: AQIC84200C

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 19,6 Tra 500 e 700 € 23,5 24,6 Tra 700 e 1000 € 32,4 36,2 Più di 1000 € 11,8 19,6 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 61

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:AQIC84200C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC84200C %

Riferimento Nazionale %

75,00

72,6

71,7

72,8

25,00

27,4

28,3

27,3


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 62

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:AQIC84200C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84200C Collegio dei docenti Si 91,2 91,4 90,5 Consiglio di istituto Si 20,6 20,9 18,9 Consigli di classe/interclasse No 41,2 42,4 34,3 Il Dirigente scolastico No 5,9 9,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 8,8 7,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,8 13,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,8 7,9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:AQIC84200C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC84200C Si 79,4 71,9 Si 52,9 56,1 No 5,9 2,2 No 17,6 26,6

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

17,6

14,4

10,6

No

11,8

14,4

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:AQIC84200C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84200C Collegio dei docenti No 32,4 44,6 51,3 Consiglio di istituto No 2,9 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 82,4 79,1 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 2,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 0,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 5,9 7,9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 61,8 48,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:AQIC84200C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC84200C Collegio dei docenti Si 44,1 50,4 Consiglio di istituto No 0 1,4 Consigli di classe/interclasse No 32,4 30,9 Il Dirigente scolastico No 0 4,3 Lo staff del Dirigente No 2,9 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 67,6 70,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 32,4 20,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 63

Istituto:AQIC84200C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84200C Collegio dei docenti Si 91,2 89,9 89,9 Consiglio di istituto No 2,9 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,3 41 35,9 Il Dirigente scolastico No 5,9 7,2 13,2 Lo staff del Dirigente No 8,8 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 41,2 37,4 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,9 3,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:AQIC84200C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84200C Collegio dei docenti Si 76,5 77 77,3 Consiglio di istituto Si 73,5 74,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,9 2,2 2 Il Dirigente scolastico No 17,6 18,7 21 Lo staff del Dirigente No 2,9 4,3 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,8 11,5 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:AQIC84200C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84200C Collegio dei docenti Si 26,5 25,9 24,1 Consiglio di istituto No 61,8 56,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 61,8 70,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 38,2 30,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:AQIC84200C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84200C Collegio dei docenti No 32,4 29,5 34 Consiglio di istituto No 2,9 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 44,1 42,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 8,8 18,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 8,8 10,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32,4 46,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 38,2 20,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 64

Istituto:AQIC84200C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84200C Collegio dei docenti Si 97,1 90,6 90,5 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 38,2 41,7 42,8 Lo staff del Dirigente No 14,7 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,8 18,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 7,2 7,4

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente scolastico e il CCDD, ciascuno per le proprie competenze, individua con chiarezza le aree e i relativi compiti dei docenti con incarichi di responsabilità. In base alle aree individuate i docenti redigono i progetti, svolgono le attività e monitorano gli esiti. Per ogni incarico (es. Collaboratore vicario, 2° collaboratore, FF. SS, coordinatori, rferenti di commissioni ecc.) il D.S. predispone una lettera d'incarico in cui sono elencati dettagliatamente i compiti e/o le deleghe attribuiti. Pur essendo chiara la divisione dei compiti, non mancano i momenti di confronto fra i vari insegnanti e fra gli insegnanti e il D.S per il monitoraggio del proprio ruolo, per evidenziare punti di forza e di debolezza, per riorientare procedure e indirizzi che non mostrano la necessaria efficacia ed efficienza . •La definizione dei compiti del personale ATA è ben strutturata, programmata dal DSGA e approvata dal D.S. Anche per il personale ATA il dettaglio delle attività assegnate viene effettuato con lettera d'incarico nominale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il carico di lavoro dei docenti Funzioni Strumentali non è suddiviso in modo equo con conseguente squilibrio delle risorse assegnate. Non sempre tutti i compiti assegnati vengono effettivamente svolti. In alcuni casi ci si limita a quelli principali che hanno un impatto più determinante nella vita della scuola.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:AQIC84200C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQIC84200C 15

11,15

10,36

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 65

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:AQIC84200C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AQIC84200C progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

2,9

15,8

15,5

0

5,9

13,7

13,3

0

14,7

12,2

9,4

0

64,7

50,4

48,5

0

44,1

41,7

28,4

0

2,9

6,5

11,6

1

29,4

30,9

36,6

0

20,6

23

27,3

0

26,5

24,5

20,6

1

26,5

15,8

14,9

1 0

14,7 20,6

18,7 22,3

17 17,2


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 66

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:AQIC84200C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQIC84200C 0,67

1,9

1,8

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:AQIC84200C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: AQIC84200C Continuita' primaria secondaria Laboratorio espressivo per l'inclusione Continuita' infanzia primaria

pagina 67


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 68

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 35,3 27,3 Basso coinvolgimento 20,6 21,6 Alto coinvolgimento 44,1 51,1

Situazione della scuola: AQIC84200C

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Nessun coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola investe principalmente sui progetti di continuità caratterizzanti il nostro istituto. Progetti verticali di lingua straniera(infanzia - primaria secondaria) che si concludono con le certificazioni internazionali di Inglese, Francese e Spagnolo. Progetti verticali di Musica (infanzia - primaria -secondaria) dall'alfabetizzazione ritmica alla pratica strumentale e corale fino alla costitutzione dell'orchestra dei ragazzi. Settimana dello sport e della creatività: coinvolge primaria e secondaria in numerose attività sportive e laboratori espressivi e artistici con grande coinvolgimento del territorio. Tutti i progetti richiedono il contributo economico delle famiglie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una progettualità sull'innovazione tecnologica nell'ottica dello sviluppo di competenze della scuola digitale che è una delle priorità del prossimo anno scolastico.


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 69

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo e di monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e, anche se il territorio non risponde con investimenti importanti, questi vengono utilizzati per il perseguimento della "mission". Fondamentale è il contributo delle famiglie. Per gli alunni con disagio economico sopperisce la scuola con proprie risorse.


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 70

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:AQIC84200C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQIC84200C 1

1,5

2,1

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 71

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:AQIC84200C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AQIC84200C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

29,4 0

26,6 3,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

0

7,2

15,3

0

2,9

2,9

5,6

0

11,8

20,9

21,1

1

23,5

43,2

46

0

11,8

15,8

16,5

0

2,9

2,2

2,2

0 0

0 5,9

0 11,5

1,2 9,8


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 72

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:AQIC84200C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC84200C % 112,93

35,6

37,2

Riferimento Nazionale %

34,1

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha sempre raccolto le esigenze formative sia degli insegnanti sia del personale ATA . Ha organizzato corsi di formazione e autoformazione sui BES dopo l’emanazione della Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012. Un altro tema richiesto a larga maggioranza è stato quella della formazione tecnologica ,in quanto tutte le classi della primaria lavorano con la LIM e c’era la necessità di una più specifica preparazione. Anche l’introduzione del registro elettronico ha fornito occasione di ulteriore formazione, a carico delle funzioni strumentali dell’area tecnologica. Sono stati tenuti corsi sulla Sicurezza , per la prevenzione/incendi/primo soccorso. La qualità dei corsi attivati è risultata soddisfacente ai bisogni dell’utenza. L’attività ordinaria ha ricevuto una crescita qualitativa.. L’identità della scuola, infatti, si forma e si delinea anche attraverso la formazione. Gli insegnanti, sollecitati alla acquisizione di maggiori competenze, operano in modo più efficace e consapevole, anche con minore apprensione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di fondi adeguati non permette un aggiornamento più ricco. Spesso si ricorre a personale interno ad uso gratuito, alla buona volontà individuale e allo spirito di gruppo. Certamente la tipologia dei corsi di formazione non soddisfa pienamente i bisogni formativi di tutti i docenti.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie tutte le informazioni sul curriculum, sui titoli aggiuntivi posseduti,sui corsidi formazione frequentati e e sulle esperienze maturate da tutti gli insegnanti. Dalle competenze emerse, ai docenti vengono attribuiti incarichi specifici (es FF.SS) sia nella realizzazione di progetti ed attività sia per corsi di aggiornamento dei colleghi e anche del personale ATA.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre tutti gli insegnanti sono disponibili a ricoprire incarichi o a condividere le proprie competenze. Il motivo si può attribuire allo scarso o inesistente riconoscimento economico con cui si retribuiscono le ore aggiuntive prestate e le professionalità spese.


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 73

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:AQIC84200C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AQIC84200C per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

44,1

54

53,5

Si

61,8

66,9

61,1

Si

47,1

46,8

48,9

Si Si Si Si Si Si Si Si

47,1 58,8 55,9 73,5 17,6 11,8 70,6 85,3

46,8 63,3 55,4 81,3 28,1 20,1 72,7 91,4

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 74

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: AQIC84200C

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,9 3,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 20,6 15,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 32,4 35,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 41,2 46 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 75

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:AQIC84200C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AQIC84200C % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

7

4,8

7,1

6,9

3

13,3

11,2

9,9

3

7,2

7,7

6,6

20 7 4 7 2 4 3 27

5,8 6,6 7 10,2 1,3 0,9 14,6 18,6

6,8 7,2 5,4 8,4 4,8 3,9 11,3 14,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha incentivato la partecipazione dei propri docenti a Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente gruppi di lavoro formati in modo spontaneo o con nomina del ma non diffuso capillarmente. Alcune sezioni sono più Dirigente. attive,così come solo alcuni dipartimenti. Si è lavorato sull’ l’accoglienza,la continuità,l’orientamento, il POF, l’inclusione, i criteri di valutazione degli studenti, il curricolo verticale, le competenze in ingresso e in uscita, su temi disciplinari e multidisciplinari e sul raccordo con il territorio. Alcuni gruppi, a seconda dell’argomento trattato, hanno prodotto materiali utili condivisi con tutti gli altri docenti. Tali materiali sono inseriti in una postazione informatica riservata ai docenti, pubblicati sul sito web, inviati via mail.


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 76

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono solo in parte ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita.Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti.


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 77

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: AQIC84200C

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 41,2 Media partecipazione (3-4 47,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 5,9

Riferimento Regionale % 4,3 34,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

48,2

28,7

12,9

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 78

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: AQIC84200C

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 78,1 9,4 12,5

Riferimento Regionale % 68,4 20,3 11,3

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 79

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: AQIC84200C

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 31,3 24,8 Bassa apertura 25 19,5 Media apertura 12,5 16,5 Alta apertura 31,3 39,1 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 80

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:AQIC84200C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AQIC84200C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

73,5 8,8

82 10,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

1

17,6

11,5

18,7

0 0 2

5,9 8,8 55,9

12,2 10,1 51,8

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 81

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:AQIC84200C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AQIC84200C per motivo) per motivo) 0

32,4

29,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

8,8

15,1

24

3

91,2

92,8

74,2

0

5,9

12,9

10,1

2

29,4

30,9

21,1


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 82

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:AQIC84200C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AQIC84200C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1

67,6 26,5

69,8 28,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

29,4

53,2

44,3

0

5,9

12,9

16,7

0

0

11,5

9,7

0

0

0,7

12

0

29,4

33,8

30,5

1

11,8

6,5

20,2

0 1

35,3 23,5

23 10,8

20,8 7,5


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 83

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: AQIC84200C

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,9 10,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 26,5 24,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 55,9 48,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 11,8 15,1 Alta varietà (piu' di 8) 2,9 1,4 Alta varieta' (piu' di 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 84

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:AQIC84200C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC84200C Si 35,3 30,2 Si 64,7 58,3 No 8,8 7,2 Si 29,4 25,2 Si 14,7 24,5 Si 58,8 54

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

52,9

53,2

57,6

Si Si Si

41,2 38,2 14,7

45,3 28,8 16,5

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 85

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:AQIC84200C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione AQIC84200C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 55,9 55,4 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Accordi di rete: Marsica Scuola capofila: IC3 Vivenza – Giovanni XXIII). Argomento – Aggiornamento tecnico-giuridico per Dirigenti Scolastici,DSGA e assistenti amministrativi. - Le nuove scienze (Scuola capofila: IC3 Vivenza – Giovanni XXIII). Argomento –Il curricolo verticale di scienze - Inclusione (Scuola capofila: IC3 Vivenza – Giovanni XXIII). Argomento – Inclusione degli alunni con disagio - Scuole in cammino - Argomento – Il terremoto del 1915 - Galileo - Argomento Curricolo – Formazione. Convenzionicon - associazioni culturali - associazioni musicali - associazioni sportive - pro - loco per progetti inerenti il territorio - università per formazione e tirocini professionali - enti locali e pubblici : convegni, progetti di natura, territoriale, sociale, educativa (bullismo, alcool, droga) Il DS è il presidente della commissione controllo mense della città. Ha avuto un ruolo attivo nella pianificazione della ricostruzione degli edifici scolastici non più agibili o inidonei in seguito al terremoto del 2009. Le collaborazioni ampliano l'offerta formativa e creano occasioni, per gli student,i di una conoscenza più approfondita del territorio ed una partecipazione più attiva alla vita della città. In particolare, il centenario del terremoto del 1915 ha permesso di riscoprire radici storiche, sociali e culturali ormai dimenticate e estranee alle nuove generazioni.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Frammentarietà delle attività. Spesso si aderisce alle proposte dei vari soggetti per tematiche ritenute attuali ed interessanti ma slegate tra loro


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 86

3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:AQIC84200C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC84200C % 11,01

19,6

24

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 87

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: AQIC84200C

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 11,5 4,1 Medio - basso livello di 26,9 20,7 partecipazione Medio - alto livello di 38,5 57,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 23,1 17,4 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 88

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:AQIC84200C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQIC84200C 2,22

9,4

10,1

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 89

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20,6 10,8 Medio - alto coinvolgimento 64,7 77,7 Alto coinvolgimento 14,7 11,5

Situazione della scuola: AQIC84200C

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. La scuola ha organizzato vari incontri su temi educativi importanti per i ragazzi della scuola secondaria su: comunicazione genitori - figli, bullismo, cyber-bullismo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Poco coinvolgimento delle famiglie nella definizione del P.O.F. 2. Poca partecipazione delle famiglie a imterventi formativi per mancanza di sensibilità verso i temi trattati e/o per problemi 2.I genitori della secondaria sono stati chiamati a rispondere ad lavorativi. un questionario per valutare il livello di responsabilità dei 3. La scuola secondaria, per problemi strutturali dell'edificio propri figli di arrivare a scuola e tornare a casa in sicurezza che sarà a breve abbattuto, non ha attivato il registro elettronico. laddove non vi sia un adulto che li accompagni. Si provvederà il prossimo anno scolastico anche in modalità Il regolamento d'istituto è stato condiviso nell'ambito del off-line. consiglio d'istituto e con i genitori che ne fanno parte e dopo pubblicato sul sito WEB 3. Registro elettronico solo per la primaria con le funzionalità di comunicazione aperte alle famiglie. 4. Sito web costantemente aggiornato su attività, eventi, manifestazioni, notizie e con tutte le informazioni sulla scuola. Le famiglie partecipano agli eventi che la scuola promuove nell'ambito dell' offerta formativa (saggi musicali, premiazione concorsi,rappresentazioni teatrali ecc). Collaborano ad iniziative benefiche(es. mercatino di natale) Il D.S. riceve tre volte a settimana i genitori che ne fanno richiesta sia in orario antimeridiano, sia pomeridiano.


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 90

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione di alcune politiche formative (Indicazioni Nazionali per il curricolo). La scuola dialoga con i genitori anche se il livello di partecipazione al miglioramento dell'offerta formativa non è adeguato. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 91

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Scuola secondaria di I grado.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Le classi II rilevano un livello di ammessi inferiore alle altre Studenti ammessi alla classe classi. successiva Riportare il livello attuale a quello provinciale 95.4% Scuola secondaria di I grado. Diminuire gli studenti con voto 6 almeno del 5%. Studenti diplomati per Portare le valutazioni di 7 8 9 votazione conseguita all'esame ai livelli nazionali (27.3% 21.8% 15.8%)

Scuola primaria

La collocazione gli alunni delle II e delle V per entrambe le Alunni collocati nei diversi materie presenta anomalie. livelli in Italiano e Matematica Riportare il numero di alunni per livello alle % abruzzesi. Scuola primaria Diminuire la variabilità tra le classi almeno del 5 % Variabilità dei punteggi TRA le classi Scuola Secondaria di I grado La collocazione gli alunni delle III per entrambe le materie Alunni collocati nei diversi presenta anomalie. livelli in Italiano e Matematica Riportare il numero di alunni per livello alle % abruzzesi. Scuola Secondaria di I grado Riportare la variabilità tra le classi ai livelli del SUD. Variabilità dei punteggi TRA le classi

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall'analisi attenta degli esiti si evince che: 1) Esiti esami: elevate percentuali di studenti che si collocano nella fasce di voto estreme(6 e 10)rispetto ai parametri di riferimento. Le fasce di voto intermedie sono al di sotto delle % di riferimento. L'elevato numero di studenti poco motivati allo studio non modifica sostanzialmente il suo livello di partenza nei tre anni di scuola secondaria. Gli alunni capaci e motivati sono, invece, sostenuti e ampiamente valorizzati. 2)Prove standardizzate: 2.1 la distribuzione del numero di alunni per livello presenta evidenti discrepanze rispetto alle % di riferimento. Bassa % per il livello più basso, elevata % per il livello più alto. I livelli intermedi seppur confrontabili con le % di riferimento presentano comunque anomalie. Il dato è più spiccato nella primaria ma presente anche nella secondaria. 2.2 La variabilità dei risultati tra classi supera di gran lunga i riferimenti locali e nazionali. La riflessione sui suddetti dati porta a due ipotesi: a) Livello di cheating presente più alto delle correzioni INVALSI. b) Efficacia didattica ben al di sopra dei parametri di riferimento non omogeneamente distribuita tra le classi. In questo secondo caso si evidenzierebbe una contraddizioni con i dati relativi a Studenti ammessi e Esiti esami. La scuola deve procedere ad una indagine attenta e progettare strategie didattiche correttive e di miglioramento.


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 92

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Potenziare le progettazione didattica per dipartimenti.Elaborare un curricolo verticale dall’infanzia alla secondaria di 1° da monitorare in itinere. Adottare griglie di valutazione comuni (almeno italiano e matematica) e verificarne validità e uso da parte dei docenti con prove per classi parallele Didattica per competenze. Somministrare prove autentiche con griglie di osservazione per le comp. sociali/civiche e di valutazione per le disciplinari

Ambiente di apprendimento

Prevedere la presenza di figure professionali specializzate nel gestire situazioni conflittuali tra e con gli alunni e di disagio. Promuovere l'introduzione delle TIC nella didattica anche attraverso il registro elettronico e con scambi tra docenti e alunni attraverso Internet.

Inclusione e differenziazione

Attivare rapporti con i CPIA per il supporto alle famiglie e agli studenti stranieri.Formare i docenti all'L2. Attivare corsi per studenti neoiscritti Promuovere la figura del docente tutor per alunni BES, stranieri o semplicemente in difficoltà. Socializzare la didattica "speciale" degli alunni disabili all'interno del gruppo classe da parte di tutti i docenti.

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione Migliorare la comunicazione interna ed della scuola esterna attivando procedure standardizzate avvalendosi delle TIC e individuando figure preposte. Migliorare l'organizzazione delle attività relative all'ampliamento dell'offerta formativa coordinandole con le attività curricolari.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Promuovere la formazione dei docenti che risponda ai reali bisogni(didattica laboratoriale,inclusiva, per competenze,innovazione tecnologica) Maturare la coscienza sulla necessità di condividere intenti, materiali prodotti e strumenti attraverso confronti e incontri periodici programmati.


SNV - Scuola: AQIC84200C prodotto il :24/07/2015 18:57:44

pagina 93

Promuovere l'acquisizione di competenze (es. linguistiche, informatiche ecc) da parte dei docenti per elevare il livello di professionalità. Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Coinvolgimento dei genitori nella definizione del P.O.F con un'analisi comune dei bisogni formativi degli studenti ed una progettazione condivisa

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi, sopra elaborati sono fondamentali e irrinunciabili in un processo di insegnamento apprendimento qualitativamente efficace.Essi appaiono basilari e funzionali nel breve periodo per il raggiungimento delle priorità . Spazi adeguati ed attrezzati costituiscono ambienti sereni e stimolanti, che provocano positive esperienze educative anche nell'ottica dell'innovazione tecnologica e della scuola digitale.. Un valido e condiviso curricolo verticale, calibrato, adeguato e valutato in itinere, costituisce un percorso naturale per promuovere significative esperienze formative, rispettose di tempi, modi e bisogni di ciascun alunno. In una scuola innovativa è necessaria la presenza di figure professionali, specializzate nel gestire le dinamiche e le problematiche riscontrabili nei giovani e nelle famiglie di oggi. I tutor da affiancare agli alunni in difficoltà promuovono autostima e accompagnano la crescita formativa dell'alunno progettando con gli altri docenti una didattica personalizzata efficace. Attraverso il confronto di idee e materiali, ciascun insegnante cresce professionalmente, acquisisce fiducia nella propria professionalità e matura una "mission":elementi fondamentali per un efficace lavoro di squadra. La valorizzazione del docente passa anche attraverso l'acquisizione di competenze aggiuntive in linea con l'evoluzione della società. Comunicazione e condivisione sono elementi chiave per un sereno rapporto con le famiglie e con il territorio.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola SCUOLA MEDIA VIVENZA by Editoriale Nazionale - Issuu