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Rapporto Autovalutazione Scuola I.C. CORRADINI -POMILIO

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - AQIC84100L I.C. CORRADINI -POMILIO

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

AQIC84100L AQEE84101P VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) AQIC84100L 2.4 1.0 1.5 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) AQIC84100L 0.0 0.6 1.0 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) AQIC84100L 0.4 1.9 0.9 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) - Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti risulta essere di vario genere e comprende tutte le classi sociali presenti nel comune; una buona presenza di alunni provenienti da famiglie aventi un buon livello culturale e un tenore di vita medio-alto consente all'Istituto di poter arricchire il POF con proposte di attivita' aggiuntive che richiedono collaborazione e condivisione ampia ed entusiasta; - Negli ultimi anni in numero degli studenti di etnia Rom e Sinti, nomadi e provenienti da zone e situazioni particolarmente svantaggiate e' diminuito e questo elemento ha permesso all'Istituto di potersi dedicare maggiormente ad aspetti formativi e didattici piu' vicini al consolidamento/potenziamento piuttosto che al recupero di situazioni "d'emergenza"; - L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana, pur essendo non molto significativa, sollecita comunque l'Istituto a dotarsi di un apparato di accoglienza e di tutela (agenzie/associazioni interculturali comprese) in asse con le Linee Guida europee e con quanto previsto per la gestione dei Bisogni Educativi Speciali transitori tipici degli alunni stranieri e non italofoni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - L'eterogeneitĂ della provenienza (territoriale e socio/culturale) degli alunni della scuola primaria a tempo pieno non permette di poter lavorare in continuitĂ ipotizzando l'attuazione di un curricolo verticale nel lungo periodo; - la diminuzione della presenza di studenti di etnia Rom e Sinti, nomadi e/o provenienti da zone e situazioni particolarmente svantaggiate fa dedicare meno attivitĂ e meno tempo alla trattazione organizzata di tematiche di Cittadinanza Attiva attinenti; - La scarsa incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana non ha spronato l'Istituto a dotarsi di un apparato di accoglienza e di tutela (vedi modulistica in entrata) TOTALMENTE in asse con le Linee Guida europee e con quanto previsto per la gestione dei Bisogni Educativi Speciali transitori tipici degli alunni stranieri o non italofoni.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) •realtà di provincia per sua natura aperta, ma con prudenza, a novità e sperimentazioni; •contesto sociale eterogeneo e pertanto vario anche nella eventuale risposta a proposte e sollecitazioni nuove e sperimentali di vario genere; •stimoli di tipo diverso che possono fare da propulsori nel caso in cui la scuola innescasse il giusto input formativo – sociale; •presenza - accoglienza di alunni di paesi e aree limitrofe considerato un buon motivo di apertura e di arricchimento; •buona disposizione verso i lavori da fare in rete di scuole o con enti formativi e agenzie diversi dall'ambito scolastico; •presenza di alunni stranieri anche di fedi religiose diverse: buona opportunità per l'istituto di accogliere ed attivare le linee guida ministerile e UE circa inclusione e valorizzazione del patrimonio culturale sociale in termini interculturali; •buoni rapporti con CTP locale, Associazioni culturali umanitarie di sostegno anche di tipo interreligioso e di volontariato (religioso e laico).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) •profonde trasformazioni difficili da convogliare in termini formativi; •comportamenti familiari ibridi e di incerte motivazioni e caratteristiche, comportamento tendente ad una visione della formazione troppo legata ad una tradizione ormai desueta e non in linea con le necessità degli alunni (ormai generazione digitale), delle circostanze e del mondo della formazione lavorativa; •alcuni atteggiamenti di poca apertura ad un confronto con gli altri paesi limitrofi,o addirittura tra quartieri della stessa città in termini di scambio e di interconnessione di tipo socio-culturale; •scarsa considerazione positiva come risorsa della presenza straniera e della pluralità di fedi religiose; •presenza di stigma sociale riferito ad alunni: ripetenti, provenienti da situazioni familiari difficili, stranieri.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:AQIC84100L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

10.749,00

29.964,00

4.839.054,00

177.541,00

0,00

5.057.308,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

Istituto:AQIC84100L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,2

0,6

95,7

3,5

0,0

100,0

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: AQIC84100L

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

17,6

27,3

23,4

67,6

64

55,3

14,7

8,6

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 85,3 84,2 Totale adeguamento 14,7 15,8

Situazione della scuola: AQIC84100L

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’edificio dove è situata la Scuola Secondaria di Primo Grado,costruito dopo il terremoto del 1915 nella centralissima Via Corradini, è di notevole pregio architettonico, costituisce quinta molto importante nello scacchiere urbanistico dell’intera zona ed è soggetto a vincolo.L’edificio dove è situata la Scuola Primaria,costruito dopo il terremoto del 1915 nella centrale Via Sabotino, è anch’esso soggetto a vincolo monumentale “ope legis” perché realizzato più di 70 anni fa.La Scuola Primaria è dotata di:-un'aula con 10 PC e 2 LIM,di cui una posizionata in un'aula comune, viene utilizzata da tutti,l'altra in un'aula/classe. La Scuola Secondaria è dotata di un'aula con 12 PC, un laboratorio linguistico con 24 postazioni e un’aula denominata “cl@sse 2.0,”; sono a disposizione 3 note-book, 8 LIM (di cui una in aula magna);aula musicale con service, tecnologie elettroniche e musicali per l'attività della sezione musicale; laboratorio scientifico. Le opportunità di accedere a finanziamenti e sponsorizzazioni riguardano soprattutto gli Istituti di credito e le varie Fondazioni e organizzazioni che a vario titolo operano nella città, spesso coinvolti in progetti. Le risorse disponibili certe sono quelle che il MIUR destina annualmente ai singoli Istituti.Vanno aggiunte le risorse, seppur modeste, provenienti dai contributi volontari delle famiglie, nonché quelle derivanti da partecipazione a bandi e concorsi, che hanno permesso di attuare formazione in ambiti specifici.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Entrambi gli edifici risultano, purtroppo, vetusti e poco adattabili alle esigenze di una Scuola che risponda ai moderni canoni didattici e di sicurezza, andrebbero adeguati alle disposizioni della Legge 81/2008 e s.s.m.i. per garantire tutti gli standard di agibilità in essa previsti. L’appartenenza alla Provincia dell’edificio che ospita la Scuola dell’Infanzia, comporta difficoltà nel definire gli ambiti di responsabilità tra Provincia e Comune riguardo agli interventi da effettuare. L’aula d’informatica della Scuola Primaria risulta di difficile uso per la sua conformazione fisica, stretta e lunga, inoltre il numero dei pc è sempre inferiore a quello degli alunni per classe.Tutti i PC sono obsoleti con sistemi operativi Windows 2003, solo in qualche caso sono dotati della versione relativamente più recente. La “cl@sse 2.0,” riadattata per diverso accorpamento dell’Istituto, non viene utilizzata in tutte le sue potenzialità. Relativamente alla strumentazione più aggiornata in dotazione nell’aula cl@sse 2.0, (LIM; Fotocamera. Videocamera, note-book,stampante) si specifica che l’Istituto ne risulta provvisto SOLO a seguito della partecipazione dell’Istituto ad apposito bando. La dotazione finanziaria annuale del MIUR, costantemente sempre più ridotta negli ultimi 5-6 anni, risulta insufficiente ormai per pianificare le risorse necessarie anche per l’ordinaria amministrazione. Il sostegno volontario delle famiglie alle attività scolastiche è di consistenza poco rilevante.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:AQIC84100L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE AQIC84100L 77 90,6 8 9,4 100,0 - Benchmark* L'AQUILA 3.640 84,2 685 15,8 100,0 ABRUZZO 15.737 84,4 2.919 15,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:AQIC84100L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° AQIC84100L

35-44 %

N°

-

0,0

L'AQUILA

32

ABRUZZO

330 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

6

7,8

32

41,6

39

50,6

100,0

0,9

543

14,9

1.467

40,3

1.598

43,9

100,0

2,1

2.997

19,0

6.048

38,4

6.362

40,4

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: AQIC84100L prodotto il :07/10/2015 17:11:48 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:AQIC84100L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE AQIC84100L 0,0 100,0 100,0

Istituto:AQIC84100L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE AQIC84100L 31,8 68,2 100,0

Istituto:AQIC84100L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE AQIC84100L 82,5 17,5 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

AQIC84100L - Benchmark* L'AQUILA ABRUZZO ITALIA

Istituto:AQIC84100L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 15,2 34 51,5 15 22,7 491 2.264 80.068

15,4 16,3 21,1

991 4.741 99.999

31,0 34,2 26,3

633 2.534 99.999

19,8 18,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 7

10,6

1.082 4.316 99.999

33,8 31,2 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

L'AQUILA ABRUZZO ITALIA

Incarico nominale

44 185 7.359

%

N° 93,6 92,0 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

3 16 1.143

%

N° 6,4 8,0 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: AQIC84100L

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,5 15,1 23,5 29,5 0 0 50 55,4 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,1 30,9 32,4 43,2 8,8 10,1 11,8 15,8

Situazione della scuola: AQIC84100L

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -Presenza di professionalità con variegate competenze (informatica, linguistica, motoria, musicale, scientifica, interculturale, psicopedagogica) che permette di ampliare l'offerta formativa in relazione ai bisogni particolari dell'utenza; -Stabilità significativa che garantisce continuità didattica nel corso degli anni e maturità professionale che mutua, agli alunni e alle famiglie, una docenza tradizionale e di qualità che ingenera sicurezza e soddisfazione; -In generale,condivisione, trasparenza e rendicontazione nell'applicazione delle decisioni assunte, sia in ambito didatticoformativo sia per quanto riguarda l’aggiornamento permanente del personale scolastico;

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Età media degli insegnanti piuttosto alta e qualche difficoltà nell’entrare in empatia con le richieste formative degli alunni, con i bisogni individuali e con la necessità di organizzare ed esperire strategie didattiche nuove e ritenute maggiormente attraenti dai discenti; -Reticenza nell'utilizzo di tecnologie multimediali e debole interesse per le didattiche sperimentali; -Presenza nella pratica didattica di abitudini eccessivamente consolidate e di procedure che, invece, andrebbero adeguate in funzione dei bisogni di tutti i discenti e dei nuovi scenari organizzativi d’Istituto


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AQIC84100L

% classe 1 64

100,0

L'AQUILA

2.383

ABRUZZO

11.336 546.233

classe 2

% classe 2 42

100,0

98,0

2.260

98,6

11.210

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 46

100,0

98,0

2.369

98,8

11.248

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 40

100,0

97,7

2.381

98,8

11.294

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 35

100,0

98,3

2.343

98,7

98,8

11.216

98,5

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AQIC84100L

% classe 1

classe 2

84

97,7

L'AQUILA

2.309

ABRUZZO

11.135 537.065

% classe 2 172

98,3

95,8

2.505

95,4

95,6

11.418

96,2

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 AQIC84100L

7 60

8 49

9 44

10

Lode

39

17

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

6

27,9

22,8

20,5

18,1

7,9

2,8

- Benchmark* L'AQUILA

658

664

572

403

170

56

26,1

26,3

22,7

16,0

6,7

2,2

ABRUZZO

2.983

3.272

2.657

2.019

720

313

24,9

27,3

22,2

16,9

6,0

2,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AQIC84100L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

4,5

1

2,3

-

0,0

-

0,0

1

2,8

L'AQUILA

-

0,6

-

0,4

-

0,5

-

0,4

-

0,3

ABRUZZO

-

0,2

-

0,2

-

0,1

-

0,2

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AQIC84100L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

3

3,4

-

0,0

2

0,9

L'AQUILA

-

0,4

-

0,3

-

0,4

ABRUZZO

-

0,2

-

0,3

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: AQIC84100L prodotto il :07/10/2015 17:11:48

pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AQIC84100L

% classe 1

classe 2

5

8,5

L'AQUILA

62

ABRUZZO

231 10.959

% classe 2

classe 3

1

2,4

2,6

49

2,0

188

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

1

2,2

2,2

50

1,7

180

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

2,6

-

0,0

2,1

42

1,8

11

0,5

1,6

177

1,6

91

0,8

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AQIC84100L

% classe 1

classe 2

3

3,6

L'AQUILA

48

ABRUZZO

148 7.825

% classe 2

classe 3

% classe 3

6

3,6

3

1,4

2,0

32

1,2

22

0,9

1,3

125

1,1

90

0,7

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: AQIC84100L prodotto il :07/10/2015 17:11:48

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AQIC84100L

% classe 1

classe 2

4

6,7

L'AQUILA

89

ABRUZZO

326 17.324

% classe 2

classe 3

2

5,0

3,8

66

2,9

286

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

4

9,5

2,9

64

2,6

226

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

1

2,6

2,7

55

2,0

241

2,2

11.465

% classe 5 1

2,9

2,3

33

1,4

2,2

143

1,3

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AQIC84100L

% classe 1

classe 2

10

13,2

L'AQUILA

60

ABRUZZO

215 12.192

% classe 2

classe 3

7

4,2

2,6

53

1,9

224

2,2

11.240

% classe 3 6

2,8

2,1

39

1,5

1,9

136

1,1

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola garantisce il successo formativo degli alunni sia nella scuola primaria che secondaria di primo grado.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Relativamente alla votazione 7, nel confronto con il dato medio nazionale si rileva che quello della Scuola Corradini è inferiore di 5,5%.

- Rari casi di debiti formativi e di non ammissione alle classi successive (circa 1%). - Si registrano trasferimenti ad altre scuole soprattutto per sopraggiunte necessità familiari;

- La mobilità di alcuni studenti della Scuola Corradini (3,4%) nel passaggio tra la prima e la seconda media, il più delle volte rientra in quel numero fisiologico di alunni che o provengono da paesi limitrofi e che in un secondo tempo decidono di - Assenza di abbandoni scolastici veri e propri. rientrare nelle Scuole del proprio territorio, o alunni stranieri che si spostano con le proprie famiglie o alunni aventi - Accoglienza, in corso d'anno, di un discreto numero di alunni situazioni familiari e individuali delicate gestite dai servizi provenienti da altri istituti. sociali. - Non ci sono distribuzioni anomale eclatanti per fascia di voto - Non sempre si riesce a rimotivare adeguatamente gli alunni conseguito all'Esame di Stato rispetto al dato nazionale non promossi. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: AQIC84100L prodotto il :07/10/2015 17:11:48

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 23

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Specie negli ultimi anni, si è abbattuto in maniera significativa il tasso di ripetenza, grazie ad un costante miglioramento e ad una condivisione diffusa degli strumenti diagnostici, di intervento compensativo e di valutazione disciplinare, intermedia e finale.


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pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: AQIC84100L - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Abruzzo

Sud 65,0

2-Scuola primaria - Classi seconde

68,6

Prova di Matematica ITALIA

60,9

Punt. ESCS (*)

n/a

Abruzzo

61,0

55,1

Punt. ESCS (*) 54,6

62,8

68,6 73,6

9,2

63,4

4,2

AQEE84101P II B

64,2

-0,3

62,2

3,1

48,6

59,5

62,8

4,6

AQEE84101P

61,5

n/a

ITALIA

AQEE84101P II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Sud 57,2

4,6 n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

61,6

n/a

62,9

40,2

48,6 41,2

-23,0

30,2

-35,8

AQEE84101P VB

57,9

-6,2

53,8

-12,2

64,9

57,3

40,2

-23,8

AQEE84101P

61,2

n/a

n/a

AQEE84101P VA

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

n/a

62,2 -14,1

n/a

n/a

61,4

n/a

n/a

n/a

59,1 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

53,6

n/a

57,3

59,3 59,2

0,0

AQMM84101N

64,9

AQMM84101N III A

n/a

n/a

n/a

n/a

62,0

0,0

54,2

0,0

AQMM84101N III B

60,4

0,0

58,6

0,0

AQMM84101N III C

64,9

0,0

58,0

0,0

AQMM84101N III D

70,4

0,0

68,6

0,0

AQMM84101N III E

50,3

0,0

42,3

0,0

AQMM84101N III F

62,5

0,0

54,0

0,0

AQMM84101N III G

74,3

0,0

65,1

0,0

AQMM84101N III H

66,8

0,0

61,5

0,0

AQMM84101N III I

68,8

0,0

61,7

0,0

AQMM84101N III L

70,7

0,0

69,0

0,0

AQMM84101N III M

54,3

0,0

46,8

0,0


SNV - Scuola: AQIC84100L prodotto il :07/10/2015 17:11:48

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

AQEE84101P II A

0

1

6

3

8

1

4

4

4

6

AQEE84101P II B

3

4

3

6

5

2

5

2

3

9

% studenti Livello 1 AQIC84100L

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

7,7

12,8

23,1

23,1

33,3

7,5

22,5

15,0

17,5

37,5

Abruzzo

18,8

11,0

12,6

17,9

39,6

21,2

21,3

10,9

17,8

28,8

Sud

25,3

13,1

12,8

15,6

33,3

24,9

22,3

11,4

15,8

25,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

AQEE84101P VA

19

0

0

0

0

19

0

0

0

0

AQEE84101P VB

3

3

4

4

1

4

4

2

4

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

AQIC84100L

64,7

8,8

11,8

11,8

2,9

69,7

12,1

6,1

12,1

0,0

Abruzzo

19,2

21,2

17,3

21,6

20,7

19,8

23,4

20,5

17,3

18,9

Sud

23,7

21,5

15,8

19,5

19,6

22,4

22,3

19,3

17,4

18,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

AQMM84101N III A

2

6

5

5

4

5

5

5

5

2

AQMM84101N III B

4

5

3

5

3

5

3

2

4

6

AQMM84101N III C

2

3

4

4

3

2

6

3

1

4

AQMM84101N III D

2

2

3

6

9

2

2

5

3

10

AQMM84101N III E

6

6

3

0

2

10

5

2

0

0

AQMM84101N III F

1

3

2

4

1

2

3

3

3

0

AQMM84101N III G

0

1

7

3

11

2

6

2

3

9

AQMM84101N III H

2

3

1

3

7

1

5

3

3

4

AQMM84101N III I

1

1

5

4

4

1

3

2

6

3

AQMM84101N III L

0

4

5

8

8

1

4

4

5

11

AQMM84101N III M

6

1

2

2

2

6

4

0

1

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

AQIC84100L

13,1

17,6

20,1

22,1

27,1

18,6

23,1

15,6

17,1

25,6

Abruzzo

18,7

20,8

21,5

20,3

18,7

19,4

19,8

19,5

17,6

23,7

Sud

27,0

20,6

19,0

16,9

16,5

27,9

24,1

17,7

13,1

17,2

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: AQIC84100L prodotto il :07/10/2015 17:11:48

pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico AQIC84100L 9,1 90,9 0,1 99,9 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico AQIC84100L 41,0 59,0 52,9 47,1 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il punteggio delle classi seconde della primaria alle prove - Il punteggio delle classi quinte primaria è inferiore rispetto Invalsi é superiore rispetto alla media regionale e nazionale, sia alla media regionale e nazionale, sia in italiano che in in italiano che in matematica. matematica. - Nelle classi seconde della primaria la quota degli studenti collocati nella fascia 1 è inferiore alla media nazionale, sia in italiano che in matematica.

- Nelle classi quinte la quota degli studenti collocati nella fascia 1 è significamente superiore alla media nazionale.

-Il punteggio delle classi terze alle prove Invalsi è superiore rispetto alla media nazionale, sia in italiano che in matematica. La quota degli studenti collocati nella fascia 1 è inferiore alla media nazionale. - Esiste una certa uniformità dei risultati nelle classi terze. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


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Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 27

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nel riscontrare risultati non omogenei tra Scuola Primaria e Scuola Secondaria,e dovendo necessariamente unificare la valutazione rispetto al criterio di qualitĂ , si ritiene che, in media, viene assicurata adeguatamente l'acquisizione dei livelli essenziali di competenza.


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pagina 28

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola Secondaria di Primo Grado valuta le competenze di cittadinanza degli studenti utilizzando indicatori comuni. L’Istituto valuta positivamente la risposta degli alunni alle attività progettuali e laboratoriali legata al raggiungimento delle competenze chiave di cittadinanza, dal momento che gli alunni rispondono in modo entusiasta e partecipato a tutte le attività programmate per raggiungere e sollecitare il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - L’Istituto non valuta in modo codificato e condiviso il raggiungimento delle competenze chiave di cittadinanza in verticale; vengono adottati criteri valutativi condivisi in piena autonomia solo nei singoli gradi di Scuola; - L’Istituto non adotta criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento e, al momento, non è dotato di descrittori selezionati e condivisi; criteri di valutazione comuni sono adottati nei diversi gradi di Scuola. - L’Istituto valuta le competenze chiave degli studenti facendo riferimento alla individuazione di indicatori codificati solo nella Scuola Secondaria di Primo Grado; mentre, relativamente alla Scuola Primaria, nella maggior parte dei casi si fa riferimento solo all’osservazione del comportamento. - Non è possibile avere un dato scientificamente corretto del livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto, dal momento che l’Istituto non è dotato di uno strumento di valutazione codificato e debitamente usato sia in verticale che in orizzontale. - L’assenza di un strumento di valutazione d’Istituto condiviso reca con sè una conseguente disparità in termini di differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La situazione rilevata relativamente al possesso delle competenze chiave di cittadinanza non può fare a meno di sottolineare la necessità di rendere scientifico e codificato l'apparato valutativo d'Istituto che, per sua natura, porterebbe ai miglioramenti necessari evidenziati.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica AQIC84100L

4,9

% Linguistica 3,3

% Professionale 16,2

% Scientifica 30,4

% Tecnica 17,9

% Umanistica 27,6

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

AQIC84100L L'AQUILA ABRUZZO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 150 64,9 81 1.646 72,6 622 7.450 74,4 2.570 318.941 70,9 131.166

TOTALE 35,1 27,4 25,6 29,1

231 2.268 10.020 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

AQIC84100L - Benchmark* L'AQUILA ABRUZZO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 140 95,9 65 87,8 1.504 6.516 276.676

95,1 92,1 90,9

504 1.956 93.486

84,6 83,8 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per le scuole del primo ciclo i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni (pochi studenti riportano debiti formativi). Nel consiglio orientativo è stato indicato in modo specifico l'istituto senza ricorrere a genericità del tipo : licei Gli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo comunque hanno avuto un successo scolastico per il 95,9%.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà di monitoraggio degli esiti nella primaria in quanto solo pochi alunni si iscrivono nella scuola secondaria di primo grado dell'Istituto. Necessità di uno strumento che consenta di monitorare con maggiore facilità i risultati degli alunni iscritti alla scuola secondaria di secondo grado.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

pagina 33

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Dai dati effettivamente disponibili si evince che il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio è generalizzato e strutturale.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: AQIC84100L

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 21,9 14,1 Medio - basso grado di 9,4 7,4 presenza Medio - alto grado di presenza 15,6 20 Alto grado di presenza 53,1 58,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-basso grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: AQIC84100L

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 16 Medio - basso grado di 6,7 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 13,3 22,9 Alto grado di presenza 60 56,5 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:AQIC84100L - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC84100L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

75

81,5

89,3

No

71,9

83,7

89

No

62,5

76,3

85

No

68,8

77,8

83,4

No

65,6

75,6

81,3

Si

62,5

57,8

57,9

Si

78,1

83

80,7

No

37,5

42,2

29,3

No

21,9

20

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:AQIC84100L - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC84100L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83,3

83,2

87

No

76,7

83,2

86,7

No

70

77,1

83,6

No

76,7

79,4

81,7

No

70

77,1

79,6

Si

63,3

55,7

58,4

Si

86,7

86,3

86,2

No

30

33,6

28,3

No

20

20,6

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Il curricolo d’Istituto risponde in linea di massima ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale calibrando attività, strategie e contenuti alle reali potenzialità territoriali e sociali presenti; soprattutto tematiche legate alla Cittadinanza Attiva sono state ritenute altamente formative e adatte alla progettazione di curricoli diversificati sia per grado di Scuola sia in termini interdisciplinari. •In quanto alle competenze da acquisire l’Istituto ha deciso di fare totale riferimento a tutte le OTTO COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA. •Gli insegnanti, nelle loro attività, utilizzano e attuano il curricolo d’Istituto in modo collaborativo, in piena autonomia, condividendo dei concetti cardini di base. •Tutte le attività scolastiche SONO curricolo d’Istituto, compreso le attività di ampliamento dell’offerta formativa, anch’esse inserite e progettate a completamento del curricolo stesso. •Individuare chiaramente obiettivi, abilità e competenze finali dei progetti dell’ampliamento dell’offerta formativa è condizione essenziale dell’attivazione dei progetti stessi.

pagina 36

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d'Istituto al momento non ha potuto rispondere pienamente ai bisogni formativi degli alunni,perchè scanditi in termini solamente e prettamente disciplinari, a causa della necessità di dover creare ancora consapevolezza nei docenti e amalgama tra discipline e gradi di Scuola. Le OTTO COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA sono state necessariamente scandite in sottocompetenze disciplinari e trasversali, selezionate nella piena autonomia dei singoli gradi scolastici e dei singoli docenti, perchè ancora poco metabolizzate come obiettivi basilari da raggiungere da parte dei docenti stessi. Gli insegnanti, nelle loro attività, utilizzano e attuano, per così dire, inconsapevolmente, il curricolo d’Istituto, in quanto il coprpo docente spesso non è consapevole che tutte le attività scolastiche SONO curricolo d’Istituto. Difficoltà nella condivisione del concetto che la progettazione iniziale e la documentazione finale sono condizioni essenziali delle attività scolastiche.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: AQIC84100L

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,8 11,9 Medio - basso grado di 15,6 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 43,8 29,6 Alto grado di presenza 21,9 36,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: AQIC84100L

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 10,7 Medio - basso grado di 26,7 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 33,6 Alto grado di presenza 30 34,4 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:AQIC84100L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC84100L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

68,8

75,6

81,4

No

71,9

71,9

71,2

Si

56,3

72,6

86,4

No

28,1

55,6

64,1

Si

46,9

55,6

57,4

No

78,1

85,2

82,3

Si

71,9

60,7

58,6

Si

43,8

47,4

42,2

No

12,5

19,3

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:AQIC84100L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC84100L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

80

78,6

80,2

Si

73,3

74,8

73,5

Si

56,7

51,1

60,6

No

53,3

65,6

81,4

Si

50

54,2

57,9

Si

90

93,1

86

Si

70

65,6

63,4

Si

50

55

53

No

10

16

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola sono presenti strutture di riferimento per la progettazione:dipartimenti, funzioni strumentali, commissioni, figure referenti. Una programmazione periodica è attiva nella Scuola Primaria per ambiti disciplinari, solo in alcuni casi per classi parallele. Progettazione, analisi delle scelte d'Istituto e revisione delle stesse sono compito di apposite funzioni strumentali e della supervisione del Dirigente Scolastico.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pochi incontri condivisi riferiti alle strutture di riferimento per la progettazione. Nella Scuola secondaria di Primo Grado si lavora per classi parallele solo in modo estemporaneo. Scelte progettuali d'Istituto e revisione degli esiti finali degli stessi risultano essere scarsamente condivisi dall'intero personale scolastico.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 56,3 44,4

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Situazione della scuola: AQIC84100L

Riferimento Nazionale % 30,9

12,5

11,1

18,9

31,3

44,4

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: AQIC84100L

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 26,7 29,8 Prove svolte in 1 o 2 26,7 17,6 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 46,7 52,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 39

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 78,1 62,2 Prove svolte in 1 o 2 0 5,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,9 31,9 discipline

Situazione della scuola: AQIC84100L

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: AQIC84100L

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 70 68,7 Prove svolte in 1 o 2 3,3 6,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 25,2 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 78,1 58,5

Riferimento Nazionale % 36,9

0

8,9

15,6

21,9

32,6

47,5

Situazione della scuola: AQIC84100L

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 70 62,6

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

3,3

7,6

10,6

26,7

29,8

37,2

Situazione della scuola: AQIC84100L

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Del curricolo vengono valutati tutti gli aspetti relativi agli obiettivi formativi e didattici fissati all'atto della progettazione; - I criteri di valutazione sono condivisi dagli insegnanti delle singole discipline in quanto selezionati e codificati a livello dipartimentale; - Si utilizzano prove strutturate x classi parallele concordate e/o costruite dagli insegnanti ma solo x le classi in chiusura del ciclo (5^primaria e 3^secondaria di primo grado) e soprattutto per italiano e matematica; - Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove scritte, soprattutto in vista della prova finale dell'esame di stato di fine ciclo; - vengono usate prove valutative autentiche; - la scuola progetta interventi didattici specifici (recupero, consolidamento, potenziamento) a seguito della valutazione degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Del curricolo vengono valutati tutti gli aspetti relativi agli obiettivi formativi e didattici fissati all'atto della progettazione anche se spesso i singoli docenti devono essere ancora guidati durante tutta l'attuazione della pratica didattica e del processo curricolare; -I criteri di valutazione sono condivisi dagli insegnanti delle singole discipline in quanto selezionati e codificati a livello dipartimentale ma molto spesso si rilevano delle incongruenze nell'utilizzo degli stessi; - Tutti gli ordini di scuola usano criteri di valutazione comuni anche se spesso sono stati il frutto di un'analisi critica e di una scelta fatte solo da un piccolo gruppo di docenti incaricati; - Si utilizzano prove strutturate per classi parallele concordate e/o costruite dagli insegnanti,ma solo per le classi in chiusura del ciclo (5^primaria e 3^secondaria di primo grado) e,purtroppo, solo per italiano e matematica; - Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove scritte MA non in tutti i gradi di scuola; - Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove ma non tutti i docenti li rispettano come da decisione/condivisione collegiale;


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Vi è senza dubbio da parte dei docenti una costante e significativa presa di coscienza dellâ&#x20AC;&#x2122;importanza e della necessitĂ di adeguare il proprio profilo professionale alle indicazioni provenienti dalle istituzioni, dalla ricerca pedagogica, dalla dimensione responsabile di rendicontazione sociale, anche se sono ancora evidenti forme piĂš o meno consapevoli di resistenza a tale rinnovamento.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,6 76,3 Orario ridotto 0 0,7 Orario flessibile 9,4 23

Situazione della scuola: AQIC84100L

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: AQIC84100L

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90 91,6 Orario ridotto 0 2,3 Orario flessibile 10 6,1 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:AQIC84100L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AQIC84100L modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

56,3

73,3

52,4

Si

56,3

59,3

62,4

No

0,0

1,5

1,6

No

15,6

24,4

13,9

No

18,8

7,4

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:AQIC84100L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AQIC84100L modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

80,0

92,4

82,8

Si

46,7

47,3

52,4

No

0,0

0,8

4,2

No

10,0

18,3

12,1

No

16,7

6,1

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:AQIC84100L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AQIC84100L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

65,6

58,5

38,3

Si

81,3

87,4

89,8

No

0

1,5

1,9

No

15,6

16,3

8,5

No

3,1

1,5

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:AQIC84100L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AQIC84100L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

86,7

84,7

71,1

Si

86,7

84,7

84,4

No

0

0,8

6,2

No

13,3

13

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. L'articolazione dell'orario risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le sedi degli spazi laboratoriali,soprattutto nella scuola primaria, non sono adeguati nel numero e nelle dimensioni. Le aule attrezzate LIM possono essere utilizzate solo da pochi gruppi classe.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative(gruppi di livello e classi aperte) Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazioni e sociali.

Subarea: Dimensione relazionale

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Insufficiente la capacità di operare sinergicamente per la progettazione di attività didattiche innovative


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:AQIC84100L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84100L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 66,7 48,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 41,7 34,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 50 36,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:AQIC84100L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC84100L % 100 n.d. n.d. 46,4 n.d. 39,3 n.d. 28,6

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:AQIC84100L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84100L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 54,5 45,6 43,9 Azioni costruttive 33 37,3 42,6 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 24,8 25,8 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:AQIC84100L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84100L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,4 45,5 49,8 Azioni costruttive n.d. 33,7 46,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33 27,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:AQIC84100L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84100L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 49,4 45,7 45,4 Azioni costruttive 50 28,4 35,1 36,2 Azioni sanzionatorie 25 26,9 32,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:AQIC84100L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84100L % n.d. n.d. 50 58 57,6 51,8 50 42 44,4 44 n.d. 100 39,4 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:AQIC84100L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84100L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 49 45,4 41,9 Azioni costruttive 40 24,9 29,9 30,5 Azioni sanzionatorie 20 33,7 30,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:AQIC84100L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84100L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 54,2 49,8 48 Azioni costruttive 29 30,1 31,9 30,1 Azioni sanzionatorie 14 31,4 33,1 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:AQIC84100L % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC84100L %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,2

0,3

0,7

0,00

0,3

0,3

1

1,12

0,4

0,5

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle Le attività svolte con gli Enti esterni non coinvolgono la totalità classi attraverso il patto di corresponsabilità,il regolamento degli studenti. d'Istituto, la conoscenza degli indicatori della griglia valutativa del comportamento. La scuola ha promosso, per la maggior parte, azioni interlocutorie e costruttive privilegiando la dimensione relazionale docente/alunno/ famiglia/ dirigente come da art.4 del Regolamento di disciplina del POF. La scuola promuove lo sviluppo e l'uso di competenze sociali e relazionali attraverso la realizzazione di attività anche con l'apporto di enti esterni ( Counselor,CRI, Polizia Postale, Guardia di Finanza ecc...).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Risultano positivi i risultati della ricerca di modalitĂ organizzative atte a mettere a proprio agio gli studenti, sia nell'utilizzo di spazi e strumentazioni che nel coinvolgimento in attivitĂ metodologicamente innovative e socialmente significative.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

8,8

10,8

13,5

67,6

65,5

61,2

23,5

23,7

25,3

Situazione della scuola: AQIC84100L

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola favorisce l'inclusione degli studenti con disabilità attraverso la progettazione e l'attuazione di percorsi didatticoformativi di tipo interdisciplinari e tesi a coinvolgere anche gli alunni normodotati,anche grazie al coinvolgimento di esperti esterni,specialisti,rappresentanti di associazioni e Enti locali; La realizzazione di una didattica integrata si basa su: raccordo tra PEI e programmazioni, proposte inclusive, integrazione delle attività didattico-formativo di insegnamento con un adeguato approccio individualizzato, uso di metodologie quali: cooperative learning, peer tutoring, gruppi di livello eterogenei, TIC, sussidi specifici, valutazione dei processi, monitoraggio e aggiornamento periodico di PEI/PDP. Per gli studenti con BES la scuola redige, in modo tempestivo e condiviso, il PDP in cui ciascun docente specifica le misure dispensative e compensative da applicare e gli eventuali approfondimenti da inserire. Per i BES transitori degli alunni stranieri l'Istituto dispone dell'aiuto del CTP locale,di mediatori linguistici e culturali volontari (esterni ed interni). L' Istituto realizza attivita' progettuali su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità,e la ricaduta di questi interventi sulla qualità dei rapporti tra gli studenti può dirsi positiva.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Le figure professionali di cui dispone la scuola sono esigue a causa di una scarsa formazione,che dovrebbe essere ampia e specifica, riguardante i BES. - Mancanza di adeguati spazi strutturati per attività laboratoriali. L'istituto non possiede un protocollo di accoglienza organizzato per gli alunni stranieri; lo stesso ambito amministrativo risente della mancanza di modulistica adeguata ad una inclusione fattiva e immediatamente utile; L'istituto non organizza veri e propri percorsi di italiano L2, in quanto i docenti interni non posseggono in materia le specifiche competenze necessarie, anche se usufruisce, a richiesta, dell'aiuto di docenti del locale CTP e di mediatori linguistici volontari; Le attivita' sui temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversita' dovrebbero essere maggiormente presenti nelle programmazioni dipartimentali e disciplinari; la ricaduta sugli studenti potrebbe essere maggiore e più profonda.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:AQIC84100L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC84100L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

90,6

88,1

92,1

Si

21,9

33,3

36

No No No No

0 53,1 6,3 18,8

3,7 46,7 8,1 30,4

6,9 24,6 8,4 16,2

No

12,5

11,9

14,5

No

15,6

22,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:AQIC84100L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC84100L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

93,3

87

87,8

Si

30

25,2

28,2

No No No No

6,7 70 10 23,3

11,5 73,3 9,2 42,7

13 60,5 12,6 24,8

No

6,7

9,2

24,7

Si

6,7

17,6

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:AQIC84100L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC84100L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

59,4

74,8

76,9

Si

21,9

21,5

21,9

Si

34,4

29,6

25,3

No

46,9

49,6

36,9

No

9,4

29,6

14,8

Si

71,9

66,7

52,9

No

62,5

65,9

40,7

No

6,3

10,4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:AQIC84100L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC84100L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

76,7

77,1

76

Si

26,7

24,4

22,8

Si

50

47,3

46,1

Si

80

77,9

72,4

No

26,7

44,3

24,4

Si

76,7

69,5

61,8

Si

83,3

86,3

73,9

No

3,3

9,9

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento, certificate e documentate sono quelli che vengono tutelati tramite PEI e PDP debitamente formulati, calibrati e condivisi. Per il recupero l'istituto organizza attività per gruppi di livello, all'interno delle classi e a classi aperte, durante il normale orario scolastico. Le difficoltà di apprendimento degli studenti vengono affrontate tramite strategie quali:uso di testi semplificati, mappe concettuali, uso di strumenti dispensativi e compensativi didattici, lavori di gruppo a classi aperte e per fasce di livello e ricorso alle TIC. La funzione strumentale incaricata si occupa del monitoraggio e della valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti aventi maggiori difficoltà di apprendimento.Si può dichiarare che a fine ciclo,gli interventi realizzati per supportare gli studenti con maggiori difficoltà sono efficaci visto il reale miglioramento rilevato e documentato dagli insegnanti che seguono i casi,anche in continuità verticale.Per il potenziamento la scuola realizza, in aula e,spesso, a classi aperte,attività laboratoriali, tematiche per gruppi di livello,partecipazione a competizioni interne/esterne alla scuola,a progetti in orario curricolare ed extracurricolare.Nell'istituto gli interventi individualizzati sono previsti e programmati ogni qualvolta le situazioni e i casi possono realizzarne l'attivazione, nell'interesse della crescita didattico-formativa degli alunni.

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Gli studenti che presentano serie difficoltà di apprendimento di vario genere, ma che non sono certificate o documentate (salute e/o disagi e disturbi socio-emotivi... ), spesso non possono debitamente essere seguiti e aiutati a causa delle difficoltà incontrate dai docenti nel formulare e calibrare interventi individualizzati condivisi; L'istituto deve ancora lavorare in profondità per organizzare e proporre interventi mirati e calibrati per rispondere alle diverse difficoltà di apprendimento degli studenti; Forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con difficoltà dovrebbero essere attivate da ogni consiglio di sezione/interclasse/classe e non solo dalla funzione strumentale preposta; Assenza di attività di recupero in orario extrascolastico e in piccoli gruppi strutturati. In funzione dei bisogni educativi degli studenti purtroppo gli interventi individualizzati non sono ancora diventati una modalità certa e totalmente attivata/condivisa da tutti i docenti d'istituto


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attivitĂ di inclusione cominciano ad essere pensate e studiate dalla maggior parte dei docenti in modo sempre piĂš attento e partecipato, con conseguenti interventi di personalizzazione educativo/metodologica i cui effetti sono da considerarsi mediamente soddisfacenti.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:AQIC84100L - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC84100L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

90,6

93,3

97,5

Si

78,1

77

75,8

Si

90,6

94,1

95,7

Si

56,3

65,9

60,8

Si

84,4

88,1

75,7

No

59,4

60

61,3

No

12,5

15,6

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:AQIC84100L - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC84100L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90

93,9

97,4

Si

80

77,1

74,3

Si

96,7

93,1

95,5

Si

66,7

71,8

70,4

Si

76,7

81,7

67,7

No

23,3

39,7

48,6

No

10

19,8

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) *Agevole seguire il processo legato alla continuità nell’ambito *Poco agevole e a volte problematico organizzare la continuità dei rapporti tra Scuola Infanzia, Primaria, Scuola Secondaria di con la Secondaria di Secondo Grado nonostante le sollecitazioni Primo grado e le iniziative messe in atto dal nostro Istituto; .Per la formazione delle classi:1) vengono raccolte informazioni dalle scuole di provenienza; 2)sono effettuati incontri tra i collaboratori del Dirigente, le Funzioni Strumentali preposte e i docenti che hanno curato gli alunni in entrata durante la loro frequenza nel grado d'sitruzione precedente;3)vengono analizzati dati e informazioni di ciacun alunno;4) le classi vengono formate rispettando i criteri della omogeneità tra di esse e dell'eterogeneità al loro interno;

•Il monitoraggio riguardante il passaggio degli studenti da un ordine di Scuola all’altro non fa riferimento ad un protocollo codificato e documentato per quanto riguarda quello verso la Scuola Secondaria di Secondo Grado; •Gli interventi riguardanti la continuità educativa necessitano di maggiori incontri fra referenti d'Istituti diversi e fra docenti disciplinari dei diversi gradi di Scuola.

•La Funzione strumentale d’Istituto attinente l’orientamento e la continuità si occupa in modo programmatico ed analitico di curare il passaggio degli alunni da un ordine di Scuola all’altro; •Il monitoraggio riguardante il passaggio degli studenti da un ordine di Scuola all’altro è prassi codificata all’interno dell’Istituto comprensivo e verso altri Istituti •Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa sono accettabilmente efficaci.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:AQIC84100L - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC84100L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

53,3

65,6

82,6

Si

36,7

32,1

57,7

No

30

50,4

55,7

Si

100

100

98,2

No

23,3

23,7

31,7

Si

46,7

48,9

63,3

No

86,7

87,8

74

No

3,3

29

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo?


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Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •I percorsi di orientamento sono realizzati soprattutto per quanto riguarda gli alunni in uscita dalla Scuola Secondaria di Primo Grado (classi terze); •La Scuola realizza percorsi di orientamento che coinvolgono le realtà scolastiche territoriali; •Tutte le sezioni sono coinvolte nelle attivita' di orientamento; •I consigli orientativi sono monitorati dalla Scuola e sono seguiti da un buon numero di famiglie degli studenti;

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Le famiglie , a volte, non tengono in debito conto del lavoro di orientamento attivato dalla Scuola, del lavoro svolto dai docenti relativamente alle inclinazioni degli alunni e delle indicazioni date dai consigli di classe riguardo alle attitudini degli alunni; •I percorsi di orientamento necessitano di una maggiore apertura all’orientamento di tipo laboratoriale e all’incontro con alunni di gradi diversi di Scuola; •Circa l’orientamento scolastico la Scuola comunica con le famiglie tramite documenti ma non organizza incontri esplicativi e informativi attinenti;


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nonostante qualche criticità nell'organizzazione di attività e di buone pratiche riguardanti la continuità verticale all'interno dell'istituto,esse al momento risultano essere sufficientemente strutturate, se si pensa che la costituzione del "comprensivo", è avvenuta solo recentemente.Nonostante la ritrosia degli istituti di 2°grado a confrontarsi su curricoli,metodologie,criteri di valutazione,ecc. l'azione di orientamento in uscita dalla scuola Secondaria di 1°grado è in continuo affinamento.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto pone al centro della sua azione formativa l’alunno in tutti i suoi aspetti : cognitivi, affettivi, relazionali,corporei,estetici,etici,spirituali, religiosi:“UNA SCUOLA PER TUTTI ,UNA SCUOLA PER OGNUNO”

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Inadeguatezza del monitoraggio continuo delle modalità di attuazione delle attività messe in atto - Diffusione non sempre efficace per rendere più informate le famiglie e il territorio.

Obiettivi prioritari: -Rimuovere gli ostacoli che possono impedire il pieno sviluppo della persona -Promuovere lo sviluppo armonico e integrale della persona -Sviluppare padronanze disciplinari e competenze trasversali -Educare alla cittadinanza attiva (senso della legalità, etica della responsabilità)

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto predilige una visione formativa di tipo interdisciplinare basata sulla cittadinanza attiva.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di monitoraggio in itinere di alcune attività messe in atto

La scuola procede al monitoraggio finale attraverso questionari rivolti ad alunni, famiglie e docenti per accertare il grado di raggiungimento degli obiettivi formativi, il grado di soddisfazione dei partecipanti, le criticità riscontrate, gli aspetti logistici , la docenza.....

Diffusione non sempre efficace delle informazioni alle famiglie e sul territorio.

I risultati sono tabulati e analizzati al fine di aggiornare la progettazione successiva. Tra i meccanismi di controllo ci sono relazioni finali di progetto dei docenti.

Insufficiente dotazione delle TIC e scarsa preparazione del personale docente nell'utilizzo delle stesse.

Monitoraggio in itinere e finale per gli alunni BES

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Poco evidente il collegamento tra le attività progettuali e disciplinari


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: AQIC84100L

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 19,6 Tra 500 e 700 € 23,5 24,6 Tra 700 e 1000 € 32,4 36,2 Più di 1000 € 11,8 19,6 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:AQIC84100L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC84100L %

Riferimento Nazionale %

75,00

72,6

71,7

72,8

25,00

27,4

28,3

27,3


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pagina 65

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:AQIC84100L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC84100L % 90,00

77,9

73,2

Riferimento Nazionale % 70,4


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pagina 66

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:AQIC84100L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC84100L % 100,00

87,8

81,2

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:AQIC84100L % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC84100L %

13,58

28,1

26,9

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: AQIC84100L prodotto il :07/10/2015 17:11:48

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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:AQIC84100L % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC84100L % 25,00

32,1

38,4

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: AQIC84100L prodotto il :07/10/2015 17:11:48

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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:AQIC84100L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84100L Collegio dei docenti Si 91,2 91,4 90,5 Consiglio di istituto No 20,6 20,9 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 41,2 42,4 34,3 Il Dirigente scolastico No 5,9 9,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 8,8 7,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,8 13,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,8 7,9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:AQIC84100L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC84100L Si 79,4 71,9 Si 52,9 56,1 No 5,9 2,2 No 17,6 26,6

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

17,6

14,4

10,6

No

11,8

14,4

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:AQIC84100L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84100L Collegio dei docenti No 32,4 44,6 51,3 Consiglio di istituto No 2,9 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 82,4 79,1 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 2,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 0,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,9 7,9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 61,8 48,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:AQIC84100L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC84100L Collegio dei docenti Si 44,1 50,4 Consiglio di istituto No 0 1,4 Consigli di classe/interclasse No 32,4 30,9 Il Dirigente scolastico No 0 4,3 Lo staff del Dirigente No 2,9 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 67,6 70,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 32,4 20,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:AQIC84100L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84100L Collegio dei docenti Si 91,2 89,9 89,9 Consiglio di istituto No 2,9 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,3 41 35,9 Il Dirigente scolastico No 5,9 7,2 13,2 Lo staff del Dirigente No 8,8 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 41,2 37,4 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,9 3,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:AQIC84100L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84100L Collegio dei docenti Si 76,5 77 77,3 Consiglio di istituto Si 73,5 74,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,9 2,2 2 Il Dirigente scolastico No 17,6 18,7 21 Lo staff del Dirigente No 2,9 4,3 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,8 11,5 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:AQIC84100L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84100L Collegio dei docenti No 26,5 25,9 24,1 Consiglio di istituto Si 61,8 56,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 61,8 70,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 38,2 30,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:AQIC84100L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84100L Collegio dei docenti No 32,4 29,5 34 Consiglio di istituto No 2,9 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 44,1 42,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 8,8 18,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 8,8 10,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,4 46,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 38,2 20,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:AQIC84100L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84100L Collegio dei docenti No 97,1 90,6 90,5 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 38,2 41,7 42,8 Lo staff del Dirigente Si 14,7 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,8 18,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 7,2 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:AQIC84100L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84100L %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

38,71

54,8

61,1

55,6

n.d.

1

1,5

2,6

61,29

33,8

26

24,3

n.d.

10,7

11,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:AQIC84100L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC84100L %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

72,38

35

46,2

40,1

3,79

9,7

9,2

8,8

23,83

44,6

30,3

29,6

n.d.

13

15,4

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti e delle aree di attività tra i docenti e Qualche difficoltà nel tenere collegate e integrate le attività di personale ATA con incarichi di responsabilità è ben chiara in ciascuno in relazione a quelle degli altri. quanto viene effettuata attraverso definizione puntuale di criteri e modalità di attribuzione.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:AQIC84100L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQIC84100L 22

11,15

10,36

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:AQIC84100L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQIC84100L 4377,09

8434,72

7644,06

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:AQIC84100L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQIC84100L 135,82

141,28

102,33

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:AQIC84100L % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC84100L % 4,13

12,28

15,06

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:AQIC84100L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AQIC84100L progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

2,9

15,8

15,5

0

5,9

13,7

13,3

1

14,7

12,2

9,4

0

64,7

50,4

48,5

0

44,1

41,7

28,4

0

2,9

6,5

11,6

0

29,4

30,9

36,6

1

20,6

23

27,3

0

26,5

24,5

20,6

0

26,5

15,8

14,9

1 0

14,7 20,6

18,7 22,3

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:AQIC84100L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQIC84100L 2,67

1,9

1,8

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:AQIC84100L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC84100L % 2,20

35

38,6

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:AQIC84100L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: AQIC84100L MOTIVARE E INTERESSARE GLI ALUNNI DALLA PRIMARIA ALLA SECONDARIA DI 1 GRADO ATTRAVERSO IL CANALE DIVERTENTE E INTERESSANTE DELLA MATEMATICA E PER IL COINVOLGIMENTO DI UN GRAN NUMERO DI ALUNNI DEL TERRITORIO COME SCAMBIO E APERTURA CULTURALE 'SCUOLA IN CONCERTO' VISIBILITA' E CONDIVISIONE DEL LAVORO DELLA SEZIONE MUSICALE FINALIZZATO ALL'AVVICINAMENTO ALLA MUSICA DEGLI ALUNNI INFANZIA E PRIMARIA TRAMITE LA COLLABORAZIONE CON COMPAGNITUTOR DELLA SECONDARIA 'SOLIDARIETA' E NUOVO UMANESIMO' PER LA RILEVANZA DATA AI CONCETTI DI COLLABORAZIONE E SOLIDARIETA' FACENDO CONOSCERE AD ALUNNI E GENITORI VARI TIPI DI SITUAZIONI DI DISAGIO SOCIALE E UMANO, IN COLLABORAZIONE CON FAMIGLIE E ASSOCIAZIONI


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 35,3 27,3 Basso coinvolgimento 20,6 21,6 Alto coinvolgimento 44,1 51,1

Situazione della scuola: AQIC84100L

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche sono state allocate coerentemente alle scelte educative operate e alla Mission d'Istituto. Le risorse economiche sono concentrate sulle tematiche prioritarie della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di attività di aggiornamento per i docenti dovuta alla esiguità delle risorse economiche. Qualche "dispersione" di risorse su attività in alcuni sporadici casi non proprio coerenti con le priorità dell'istituto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le risorse professionali impegnate , grazie alla loro disponibilità e alle loro competenze , tenendo ben presente finalità ed obiettivi che sono alla base dell’offerta formativa dell’istituto, lavorano sulla base dei compiti assegnati e delle risorse di vario tipo (organizzative, economiche, strumentali) di cui effettivamente dispongono.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:AQIC84100L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQIC84100L 2

1,5

2,1

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:AQIC84100L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AQIC84100L progetti per argomento) progetti per argomento) 2 0

29,4 0

26,6 3,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

0

7,2

15,3

0

2,9

2,9

5,6

0

11,8

20,9

21,1

0

23,5

43,2

46

0

11,8

15,8

16,5

0

2,9

2,2

2,2

0 0

0 5,9

0 11,5

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:AQIC84100L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC84100L % 3,33

35,6

37,2

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:AQIC84100L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQIC84100L 3,08

22,4

35,3

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:AQIC84100L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQIC84100L 0,27

0,3

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni insegnanti hanno partecipato a corsi di formazione e EpisodicitĂ delle occasioni di formazione proposte dalla scuola; aggiornamento sul curricolo verticale di Istituto. Numero troppo esiguo di insegnanti partecipanti alle attivitĂ di Sono stati effettuati incontri con esperti su tematiche specifiche: aggiornamento e scarsa ricaduta sull'Istituto. BES, sicurezza, La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti favorendo anche la partecipazione individuale

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale che ha effettuato percorsi formativi di vario tipo e vari livelli; Laddove vengono avviati specifici progetti,iniziative,attivitĂ , la scuola fa ricorso al personale che dispone delle competenze attinenti; Nell'assegnazione degli incarichi (funzioni strumentali, responsabili di settore/dipartimento,ecc.)si tiene conto delle esperienze pregresse e della specifica formazione di ciascuno.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze disponibili non sono diffuse,ma piuttosto concentrate in un certo numero di insegnanti. Non sempre i tenutari di competenze ed esperienze sono disponibili al coinvolgimento.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:AQIC84100L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AQIC84100L per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

44,1

54

53,5

No

61,8

66,9

61,1

Si

47,1

46,8

48,9

Si Si Si Si No No Si Si

47,1 58,8 55,9 73,5 17,6 11,8 70,6 85,3

46,8 63,3 55,4 81,3 28,1 20,1 72,7 91,4

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: AQIC84100L

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,9 3,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 20,6 15,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 32,4 35,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 41,2 46 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:AQIC84100L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AQIC84100L % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

2

4,8

7,1

6,9

0

13,3

11,2

9,9

13

7,2

7,7

6,6

10 13 2 11 0 0 13 21

5,8 6,6 7 10,2 1,3 0,9 14,6 18,6

6,8 7,2 5,4 8,4 4,8 3,9 11,3 14,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro, organizzati in verticale (Infanzia-Primaria-Secondaria) per : -criteri comuni per la valutazione degli studenti -competenze in ingresso e in uscita trai diversi ordini di scuola -accoglienza -orientamento -raccordo con il territorio -continuitĂ -inclusione (GLI, GLH,PAI) -POF La scuola mette a disposizione spazi, strumenti e documentazione. I gruppi di lavoro producono sempre materiale fruibile

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il gruppo di lavoro sul curricolo,anche se in via di costituzione, non ancora produce materiale sufficientemente completo e fruibile al punto da poter essere utilizzato per la costruzione di un curricolo verticale d'Istituto completo. Ancora inadeguato il numero dei partecipanti ai gruppi di lavoro Non sempre i lavori prodotti sono fruiti da parte del personale non direttamente coinvolto alla loro realizzazione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Stanti le scarse risorse finanziarie a disposizione,risulta difficile offrire percorsi formativi ben strutturati e di spessore,per cui solo un ridotto numero di docenti,a proprie spese, è interessato ad acquisire nuove competenze e/o approfondire quelle già in possesso. Vi è consapevolezza dell'importanza della ricerca e della condivisione di strategie utili per dare sempre migliori risposte ai bisogni educativo-didattici emergenti(dei docenti e degli alunni), il che mette in gioco professionalità e competenze in attività di interscambio,monitoraggio, verifica e documentazione delle azioni intraprese.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: AQIC84100L

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 41,2 Media partecipazione (3-4 47,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 5,9

Riferimento Regionale % 4,3 34,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

48,2

28,7

12,9

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: AQIC84100L

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 78,1 9,4 12,5

Riferimento Regionale % 68,4 20,3 11,3

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: AQIC84100L

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 31,3 24,8 Bassa apertura 25 19,5 Media apertura 12,5 16,5 Alta apertura 31,3 39,1 n.d. Bassa apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:AQIC84100L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AQIC84100L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

73,5 8,8

82 10,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

1

17,6

11,5

18,7

0 1 2

5,9 8,8 55,9

12,2 10,1 51,8

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:AQIC84100L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AQIC84100L per motivo) per motivo) 0

32,4

29,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

8,8

15,1

24

4

91,2

92,8

74,2

0

5,9

12,9

10,1

0

29,4

30,9

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:AQIC84100L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AQIC84100L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

67,6 26,5

69,8 28,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

29,4

53,2

44,3

0

5,9

12,9

16,7

0

0

11,5

9,7

0

0

0,7

12

0

29,4

33,8

30,5

0

11,8

6,5

20,2

0 3

35,3 23,5

23 10,8

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: AQIC84100L

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,9 10,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 26,5 24,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 55,9 48,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 11,8 15,1 Alta varietà (piu' di 8) 2,9 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:AQIC84100L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC84100L Si 35,3 30,2 No 64,7 58,3 No 8,8 7,2 Si 29,4 25,2 No 14,7 24,5 Si 58,8 54

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

52,9

53,2

57,6

Si No No

41,2 38,2 14,7

45,3 28,8 16,5

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:AQIC84100L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione AQIC84100L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 55,9 55,4 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto partecipa alle reti di scuole: "Galileo" (formazione), "Fitness della Matematica"(gare di matematica) di cui è capofila ,"Il cammino dell'accoglienza" (storico-ambientale-sociale) "Marco dall'Aquila" (musica) per il miglioramento del benessere e il relativo successo formativo degli alunni. Ha attivato collaborazioni con Associazioni/società/Istituzioni (Ambéco,Moige,Forze dell'ordine,ecc.)per il coinvolgimento di esperti in funzione di iniziative, progetti, percorsi didattici,tutti inseriti nel POF.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Partecipazione a reti che coinvolgono prevalentemente la Scuola Secondaria di 1° grado. Non ha in attivo accordi o collaborazioni con l'Ente locale, anche in virtù di precedenti esperienze non proprio significative

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:AQIC84100L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC84100L % 12,64

19,6

24

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: AQIC84100L

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 11,5 4,1 Medio - basso livello di 26,9 20,7 partecipazione Medio - alto livello di 38,5 57,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 23,1 17,4 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:AQIC84100L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQIC84100L 4,82

9,4

10,1

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20,6 10,8 Medio - alto coinvolgimento 64,7 77,7 Alto coinvolgimento 14,7 11,5

Situazione della scuola: AQIC84100L

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori sono coinvolti attraverso: - informazioni circa il percorso didattico programmato - trasparenza nelle azioni intraprese ( anche disciplinari ,quando necessario) nei confronti degli alunni, in maniera diretta ed anche attraverso il coinvolgimento dei rappresentanti di classe. - coinvolgimento su obiettivi comuni, didattica orientativa La chiarezza e l'efficacia della comunicazione è garantita da : - pubblicazione sul sito internet dell’istituto di comunicazioni, calendari, iniziative, eventi, modulistica utile; - comunicazioni inerenti l'organizzazione generale e specifica (es: protocolli di accoglienza di alunni con BES, funzionamento GLH, ecc.) - sportello di ascolto con psicopedagogista -collaborazioni per iniziative di solidarietà ( adozione a distanza, mercatino)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento dei genitori nella definizione del POF, del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità, non sempre è sufficientemente attivo. Sporadiche le iniziative riguardanti interventi nei confronti dei genitori, anche se, da esperienza data, la loro partecipazione è risultata sempre modesta. Mancanza di uno spazio più visibile per raccogliere proposte


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato E’ evidente il bisogno di trovare collegamenti e rapporti con l’esterno (agenzie formative, realtà scolastiche, associazioni, istituzioni) per stabilire e condividere ricerca, buone pratiche, collaborazioni, nonché per fruire di specifici supporti formativi/informativi. Da ciò deriva una soddisfacente partecipazione alle iniziative in atto da parte di buona parte del personale scolastico. La partecipazione dei genitori in massima parte è ancora connotata da caratteristiche “di fruizione”, più che di vera e propria “partecipazione”


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Variabilita' fra le classi: prioritaria in quanto indice di vincolo in termini di migliorabilita' dell'offerta formativa d'istituto

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento in termini di strategie e metodologie che devono essere sempre più personalizzate, individualizzate e calibrate su persone e situazioni

Sviluppo competenze sociali:in quanto parte delle 8 competenze chiave di cittadinanza che fanno da base al proseguimento dell'apprendimento

Acquisire ed interpretare l'informazione per valutarne l'attendibilità e la spendibilità, sapendo e potendo distinguere i fatti dalle opinioni

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità individuate e i traguardi scelti sono da attribuire alla considerazione che spesso i risultati scolastici non sono solo il frutto di diligenza meccanica, di studio tecnico e di dedizione, ma anche di un "saper fare" che fa riferimento al possesso di tante competenze che, in ambito scolastico, troppe volte non sono tenute in debito conto; soprattutto il raggiungimento finale di competenze disciplinari tangibili e diverse da semplici abilità e conoscenze facilmente riscontrabili, fa riflettere su come la scuola debba legare e collegare di più il "fare scuola e mutuare idee" con il "saper vivere". I risultati scolastici, anche quando in prospettiva sembrano essere buoni, dovrebbero anche far tornare un'immagine relativa ad un cittadino non solo preparato "su" ma competente "nel". Per tutto ciò, rendere le attività scolastiche maggiormente tese al raggiungimento delle competenze chiave potrebbe essere d'aiuto per far diventare più saldi i risultati scolastici sia nel breve che nel lungo periodo.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Convinzione che il curricolo d'istituto deve poter rispondere ai bisogni formativi degli alunni non solo in termini prettamente disciplinari Condivisione che progettazione iniziale e documentazione finale sono elementi essenziali che contraddistinguono il processo di valutazione


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Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Soddisfacimento del bisogno di formazione dei docenti riguardante la casistica relativa all’inclusione (BES,ecc.) Attivazione di processi mirati e ben ponderati, con ricorso a classi aperte, attività laboratoriali,aggregazioni per fasce di livello, uso delle TIC Preparazione di un protocollo di accoglienza per gli alunni stranieri e organizzazione di veri e propri percorsi di italiano L2

Continuita' e orientamento

Miglioramento del processo legato alla continuità nell’ambito dei rapporti tra Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado Attuazione di un protocollo codificato e documentato riguardante il passaggio degli alunni vs altri comprensivi e vs Secondaria di 2°gr Creazione di situazioni di confronto tra Scuole di 1°e 2°grado,in funzione dell’orientamento in uscita e del monitoraggio dei risultati Coinvolgimento delle famiglie nel processo di definizione del consiglio orientativo della scuola

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo prevedono il ricorso a tutte quelle modalità necessarie per rendere l'ambiente di apprendimento adatto ai bisogni degli studenti e rispondente alle richieste delle famiglie e della società; soprattutto l'analisi critica di tutti i vincoli selezionati e delle opportunità presumibilmente inseribili, potrebbe far organizzare un lavoro realmente sinergico di tipo cooperativo in primis fra gli stessi operatori scolastici. L'utilizzo delle TIC e il ricorso a metodologie didattico-formative aperte a sperimentazioni potrebbe essere, strategicamente parlando, vincente, per sollecitare interesse e curiosità negli alunni verso il mondo della scuola che, a volte, allontana o non include.Le tre aree selezionate sono considerate fra loro interconnesse e per questo motivo sono state ritenute basilari per pensare ad una riprogettazione mirata e finalizzata a raggiungere la meta formativa migliore possibile. La circolarità curricolo-inclusione-continuità è considerata momento fisiologico della crescita di ogni studente, dell'esplicazione della laboratorialità dell'istituzione scolastica in generale e dell'istituto comprensivo in particolare, pertanto un processo che possa portare dalla conoscenza all'apprendimento condiviso e, infine, all'acquisizione competente non può fare a meno di amalgamare scientemente "il fare" di queste tre aree specifiche


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Rapporto Autovalutazione Scuola I.C. CORRADINI -POMILIO by Editoriale Nazionale - Issuu