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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - NOIS00200Q "PASCAL"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano NOIS00200Q Medio - Basso Liceo Medio Alto Tecnico Medio - Basso NOPS002016 II A Medio Alto II B Alto II C Alto NOTD002012 II AT Medio - Basso II BT Medio - Basso II CT Medio - Basso II DT Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) NOIS00200Q 0.6 0.3 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Le opportunita' presenti nell'istituto sono le seguenti: - il bacino di utenza e' abbastanza caratterizzato geograficamente, provenendo per almeno due terzi dalla zona dell'Ovest Ticino, il cui consorzio di comuni trent'anni fa ha richiesto la costruzione del nostro istituto - il bacino di utenza del Liceo e' caratterizzato da un background familiare mediano alto, che comporta anche livelli di attenzione al servizio scolastico e di partecipazione agli organi collegiali ed al comitato genitori decisamente alti
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli riguardo alla popolazione scolastica del nostro istituto sono i seguenti: -per quanto riguarda l'Istituto Tecnico e' possibile distinguere, soprattutto nel primo biennio, un vincolo relativo alla attribuzione di scarso ruolo e valore alla scuola da parte di un terzo delle famiglie, che ha fatto dipendere la scelta dell'istituto solo dalla vicinanza dello stesso rispetto al proprio domicilio e/o che attribuisce relativa importanza al profitto scolastico del figlio, e/o che lascia che il figlio non ne attribuisca -per quanto riguarda il Liceo Scientifico e' evidente il vincolo costituto da una eccessiva ansia genitoriale, anche se da parte di numero limitato di genitori, che la esprime in un ripetuto ricorso ai colloqui con i docenti e in un riferirsi al Dirigente per ogni questione relativa alla didattica, allo stile relazionale o al clima in classe. -per quanto riguarda entrambi gli ordini di scuola il vincolo della presenza di studenti non parlanti l'italiano (4) o mal parlanti (una decina), da anni rilevato dalla istituzione scolastica, e' affrontato con interventi di sostegno dell'apprendimento e di potenziamento della lingua (strumenti ad hoc, ore aggiuntive con insegnante esperto ecc.)
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il tasso di disoccupazione nel Piemonte e' decisamente significativo (11,2), ma non sembra colpire in maniera massiccia almeno la mano d’opera maschile degli alunni dell’IIS: gli alunni sono infatti forniti sia dei libri che delle attrezzature necessarie. E’attiva sul territorio la Fondazione Comunità del novarese e la Fondazione Cariplo, che, pur facendo centro nel milanese, attiva bandi didattici significativi anche allargati al novarese a cui la scuola ha partecipato.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’Ente locale Provincia, possessore dell’immobile e delle sue pertinenze, da anni in sofferenza economica, è in grado di provvedere alla manutenzione ordinaria solo come forza lavoro dei suoi addetti, mentre gli oneri relativi al materiale, alla manutenzione idraulica, a piccoli lavori di muratura ecc. sono totalmente a carico dell’IIS. Anche la copertura wireless dell’edificio è stata finanziata con risorse statali. Il vincolo costituito da alunni stranieri non parlanti o mal parlanti l'italiano e' scarsamente rilevante come dato numerico e nel corso degli ultimi anni quasi tutti i docenti hanno metabolizzato la necessita' per questi ultimi di un percorso personalizzato.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:NOIS00200Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
53.438,00
7.534,00
3.530.140,00
367.474,00
0,00
3.958.586,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
48.507,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
48.507,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
72.758,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
72.758,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
172.830,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
172.830,00
COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI
75,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
75,00
3.168,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.168,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
245.589,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
245.589,00
Istituto:NOIS00200Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,2
0,2
78,4
8,2
0,0
87,9
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
3,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,8
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
5,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
5,5
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: NOIS00200Q
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
21,4
30,7
28,5
57,1
51,1
44,1
21,4
18,2
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 50,0 49,4 Totale adeguamento 50,0 50,6
Situazione della scuola: NOIS00200Q
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'ampiezza del servizio è abbastanza diffusa; infatti l’orario di funzionamento della struttura va dalle 7,30 del mattino alle 16 del pomeriggio dal lunedì al venerdì per l’attività curricolare e attività extracurricolari di scuola aperta per recupero, potenziamento, gruppo sportivo ecc.. fino al massimo delle 18. L’area verde in cui sorge l’edificio, poco curata dall'ente proprietario, ha significative potenzialità; quindi si è ritenuto di assumerne la cura come scuola, mettendo in sicurezza gli alberi e incaricando una ditta per il taglio del verde. Si potrebbe ancora ripristinare il percorso vita, caduto in disuso e riqualificare i giardini interni. La qualità degli strumenti in uso nella scuola, in particolare PC, è media nei due laboratori di informatica, uno del Liceo e uno del Tecnico; quando il Dirigente nell’a.s. 2013-14 ha introdotto il registro elettronico ha dotato i docenti di un tablet a testa di non eccelse qualità ma nel complesso funzionante. La completa copertura wireless dell’edificio è stata garantita solo nell’autunno 2014. Le risorse economiche disponibili provenienti dai genitori sono abbastanza presenti, in quanto si richiede un contributo volontario non vincolato alle famiglie di cento euro, versato da un 90 % delle famiglie del Liceo e da un 70% delle famiglie del Tecnico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità della struttura della scuola e del parco in cui è collocata presenta ampi margini di miglioramento in quanto l’edificio, vecchio di trent’anni, è stato scarsamente manutenuto dall'ente proprietario fino al presente anno scolastico, quando ha iniziato a funzionare una sinergia tra quest'ultimo, l'istituzione scolastica e i comitati genitori e studenti. Non è presente un servizio mensa, ma gli studenti ricorrono singolarmente a fornitori locali, convenzionati con l'istituzione; i singoli studenti e/o docenti che si fermano nella pausa pranzo possono contattare telefonicamente fornitori locali. Le LIM presenti sono decisamente scarse: una in aula magna e due in due aule. Sono presenti tre video proiettori mobili.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:NOIS00200Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE NOIS00200Q 52 75,4 17 24,6 100,0 - Benchmark* NOVARA 3.770 82,5 802 17,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:NOIS00200Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° NOIS00200Q
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
6
11,5
55+ %
N°
24
46,2
Totale %
TOTALE
22
42,3
100,0
- Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA
143
3,8
805
21,4
1.456
38,6
1.366
36,2
100,0
1.882
4,2
9.510
21,2
17.096
38,1
16.361
36,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:NOIS00200Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NOIS00200Q 97,9 2,1 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
NOIS00200Q - Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA
Istituto:NOIS00200Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 16,0 20 40,0 8 16,0 443 4.955 80.068
13,2 12,3 21,1
847 9.504 99.999
25,3 23,6 26,3
610 8.713 99.999
18,2 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 14
28,0
1.449 17.107 99.999
43,3 42,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
NOVARA PIEMONTE ITALIA
Incarico nominale
43 474 7.359
%
N° 93,5 79,9 84,4
% 3 126
N° 0,0 0,5 1,4
2 113 1.143
%
N° 4,4 19,1 13,1
% 1 3 43
N° 2,2 0,5 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: NOIS00200Q
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 2,3 14,3 27,8 0 0 85,7 69,9 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,9 31,3 28,6 35,2 7,1 6,8 21,4 26,7
Situazione della scuola: NOIS00200Q
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il rapporto docente/alunno è 840/92 cioè 8,6 alunni per docente. Lo status contrattuale del personale è per il 75 % a tempo indeterminato. Le caratteristiche contrattuali e socio anagrafiche del Dirigente sono le seguenti: si tratta di un dirigente neo vincitore del concorso del 2012, arrivato per trasferimento il presente anno scolastico ed intenzionato a permanere due mandati. Per quanto riguarda le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale docente, i docenti laureti sono il 97%.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le caratteristiche numeriche e socio-anagrafiche del personale docente sono le seguenti: l’età media è decisamente alta, per il 46% 45/54 anni e per il 42,3 più di 55 anni, la stabilità della scuola è per il 40 % da 2 a 5 anni e per il 28 % oltre i 10 anni. Si evince quindi che un numero significativo di docenti è prossimo alla pensione, mentre è presente un numero basso di docenti giovani appena abilitati. La situazione è in corso di trasformazione già nell'anno scolastico 15-16 per l'avvenuto trasferimento di 4 docenti di lettere e di una di inglese sui 45 anni di età, nell'attesa della immissione in ruolo di qualche posto rimasto vacante e dei 7 docenti a sostegno del piano dell'offerta formativa.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NOIS00200Q
% classe 1
classe 2
76
65,0
% classe 2
classe 3
74
81,3
% classe 3
classe 4
59
85,5
% classe 4 55
87,3
- Benchmark* NOVARA
902
69,5
853
83,4
801
83,9
812
88,3
9.727
71,6
8.787
78,9
8.332
77,9
7.845
83,3
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
PIEMONTE Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NOIS00200Q
% classe 1
classe 2
45
38,5
% classe 2
classe 3
28
30,8
% classe 3
classe 4
19
27,5
% classe 4 18
28,6
- Benchmark* NOVARA PIEMONTE Italia
363
28,0
337
32,9
348
36,4
293
31,8
3.684
27,1
3.263
29,3
3.046
28,5
2.658
28,2
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: NOIS00200Q
% classe 1
classe 2
101
84,2
% classe 2
classe 3
73
93,6
% classe 3
classe 4
107
95,5
% classe 4 43
87,8
- Benchmark* NOVARA
575
92,1
572
94,5
583
93,1
554
96,2
7.101
85,9
6.971
89,6
7.003
90,2
6.777
92,7
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
PIEMONTE Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: NOIS00200Q
% classe 1
classe 2
36
30,0
% classe 2
classe 3
32
41,0
% classe 3
classe 4
27
24,1
% classe 4 17
34,7
- Benchmark* NOVARA PIEMONTE Italia
171
27,4
155
25,6
146
23,3
142
24,7
1.864
22,5
1.797
23,1
1.672
21,5
1.408
19,3
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: NOIS00200Q
61-70 3
71-80 27
81-90 27
91-100 24
Lode 9
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
3,3
30,0
30,0
26,7
10,0
0,0
- Benchmark* NOVARA
128
346
231
125
76
1
14,1
38,1
25,5
13,8
8,4
0,1
1.016
3.181
2.340
1.332
646
22
11,9
37,3
27,4
15,6
7,6
0,3
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
PIEMONTE ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: NOIS00200Q
61-70 -
71-80 16
81-90 20
91-100 5
Lode 8
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
0,0
32,0
40,0
10,0
16,0
2,0
- Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA
17
105
162
121
80
8
3,4
21,3
32,9
24,5
16,2
1,6
385
1.988
2.181
1.616
1.039
92
5,3
27,2
29,9
22,1
14,2
1,3
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NOIS00200Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
1
1,6
0
0,0
NOVARA
-
1,7
-
1,1
-
1,3
-
1,6
-
0,8
PIEMONTE
-
1,4
-
1,5
-
2,3
-
2,1
-
1,3
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: NOIS00200Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
NOVARA
-
0,3
-
0,0
-
0,2
-
0,3
-
0,4
PIEMONTE
-
0,3
-
0,1
-
0,6
-
0,9
-
0,5
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NOIS00200Q
% classe 1
classe 2
3
2,6
% classe 2
classe 3
1
0,9
% classe 3
classe 4
1
0,9
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
7
6,4
- Benchmark* NOVARA
38
3,0
34
2,8
22
2,4
4
0,8
10
3,3
485
4,0
275
2,7
254
2,7
102
2,0
44
2,6
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
PIEMONTE Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: NOIS00200Q
% classe 1
classe 2
1
0,8
% classe 2
classe 3
2
1,7
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
2
1,7
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* NOVARA PIEMONTE Italia
16
3,7
13
2,7
11
2,1
15
11,2
2
0,0
219
3,7
114
2,5
140
3,2
79
2,5
18
1,4
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NOIS00200Q
% classe 1
classe 2
4
3,5
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
1
1,5
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* NOVARA
52
4,2
35
3,5
31
3,4
9
1,0
4
0,4
797
6,2
442
4,1
374
3,6
180
1,9
52
0,6
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
PIEMONTE Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: NOIS00200Q
% classe 1
classe 2
2
1,7
% classe 2
classe 3
1
1,3
% classe 3
classe 4
3
2,8
% classe 4
classe 5
7
16,7
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* NOVARA PIEMONTE Italia
36
6,1
34
6,0
22
3,6
21
3,8
1
0,2
448
5,7
267
3,6
255
3,4
154
2,2
53
0,7
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel primo anno di corso in entrambi gli indirizzi la percentuale dei promossi è più bassa rispetto ai livelli provinciali, regionali e nazionali. Nei restanti anni di corso sia al Liceo che al Tecnico la selezione diventa molto più blanda rispetto ai parametri presenti nel capoluogo, eccezione fatta nel terzo anno. Ciò deriva da una scelta di politica scolastica ben precisa che ritiene utile dover riorientare gli alunni entro il primo anno di scuola superiore. Nel biennio è concentrata la percentuale maggiore di sospesi e non ammessi in entrambi i corsi. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono nella maggior parte dei casi adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Tale fenomeno si inserisce ancora nella predetta politica. Per quanto riguarda le fasce di voto dell'esame di stato la fascia del 60 è decisamente inferiore ai parametri provinciali e regionali e per il Tecnico la fascia di ottantesimi è decisamente maggiore dei livelli provinciali e regionali; si potrebbe interpretare che le classi portate all'esame abbiano reso meglio del contesto provinciale e regionale. Per il Liceo è decisamente maggiore la fascia di settantesimi rispetto agli altri parametri provinciali e regionali dimostrando che il percorso di apprendimento ha conseguito per molti risultati discreti. Gli alunni trasferiti in uscita per il Tecnico sono in prima in linea con il capoluogo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune classi si hanno concentrazioni decisamente anomale di sospensioni di giudizio, prima liceo e seconda e quarta tecnico. Tale fenomeno andrebbe approfondito alla ricerca delle cause. Nel tecnico le materie in cui ci sono piu sospesi sono economia aziendale e matematica, nel liceo sono matematica e italiano. Ciò significa che le discipline di base vengono ancora apprese con notevole difficoltà, e nel tecnico la disciplina più caratterizzante risulta maggiormente difficoltosa. Nel corso liceo la percentuale riferita alla fascia di voto più elevata conseguita all'esame di stato risulta più bassa rispetto ai parametri di riferimento. Si potrebbe interpretare che le classi portate all'esame hanno avuto risultati mediocri. Gli alunni trasferiti in uscita del liceo sono per il biennio decisamente inferiori anche ai dati nazionali. Sono presenti nel Liceo numerosi casi di trasferimento in corso d'anno di studenti provenienti da altri istituti del capoluogo, in genere scontenti dell'offerta formativa.
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 21
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nel corso degli anni, la scuola perde un numero limitato di studenti come trasferimenti ad altro istituto dello stesso indirizzo nel passaggio da un anno all'altro. La maggior parte dei trasferimenti si verifica al terzo o al quarto anno di corso e spesso avviene per insuccesso scolastico. Ri-orienta invece un certo numero di studenti, in particolare della prima classe del Tecnico presso istituti di indirizzo diverso, in particolare professionali statali o formazione professionale regionale. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione forse eccessiva nella fascia media soprattutto nel Liceo e nella fascia sufficiente nel Tecnico, forse anche a causa di un utilizzo parziale della scala di valutazione da parte di alcuni docenti. Ne consegue una certa difficoltà ad individuare e coltivare le eccellenze. Per quanto riguarda gli esiti finali del corso, cioè dell'Esame di Stato, nel corso dell'attuale anno scolastico, cioè del primo anno in cui è giunto a conclusione la riorganizzazione dei cicli del 2010, essi sono stati particolarmente deludenti nella seconda prova (matematica per il Liceo e economia aziendale per il Tecnico). L'analisi di tali dati ha portato l'Istituto ad interrogarsi sulle scelte didattiche e sul sistema di verifica e valutazione degli apprendimenti.
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: NOIS00200Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Piemonte
Nord ovest
68,3
Prova di Matematica ITALIA
70,7
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Piemonte
65,3
Nord ovest
50,7 8,9
ITALIA
53,5
49,2
NOIS00200Q
71,9
NOPS002016
79,1
n/a
n/a
n/a
n/a
64,2
n/a
n/a
n/a
NOTD002012
65,3
n/a
n/a
n/a
n/a
45,9
n/a
n/a
n/a
75,5
77,4
Punt. ESCS (*)
54,7
72,4
8,2
56,7
59,1
n/a n/a 54,1
Liceo
79,1
10,5
64,2
11,5
NOPS002016 - II A
78,0
9,1
60,9
7,2
NOPS002016 - II B
79,1
9,8
67,7
14,7
NOPS002016 - II C
80,1
10,5
62,9
8,5
66,2
68,5
63,1
49,3
52,7
48,9
Tecnico
65,3
7,5
45,9
2,4
NOTD002012 II AT
63,7
4,2
45,9
0,2
NOTD002012 II BT
70,8
9,6
47,5
0,2
NOTD002012 II CT
59,4
0,5
43,5
-1,3
NOTD002012 II DT
66,9
7,6
46,2
1,1
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
NOPS002016 - II A
0
1
8
5
7
0
5
5
5
6
NOPS002016 - II B
0
1
9
12
6
0
1
7
5
15
NOPS002016 - II C
0
1
4
12
5
1
3
7
2
9
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
NOIS00200Q
0,0
4,2
29,6
40,8
25,4
1,4
12,7
26,8
16,9
42,3
Piemonte
4,4
19,4
35,0
33,4
7,8
11,4
26,7
23,5
15,0
23,3
Nord ovest
3,5
15,6
34,1
36,1
10,7
9,7
22,8
21,6
15,8
30,0
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
Italia
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
NOTD002012 II AT
1
5
6
6
3
3
11
4
2
1
NOTD002012 II BT
0
2
5
5
7
4
3
6
5
1
NOTD002012 II CT
1
7
5
5
0
3
10
1
2
1
NOTD002012 II DT
3
2
3
5
7
3
6
7
3
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
NOIS00200Q
6,4
20,5
24,4
26,9
21,8
16,9
39,0
23,4
15,6
5,2
Piemonte
8,5
21,8
24,3
27,3
18,1
13,4
33,1
22,4
12,7
18,4
6,8
16,2
24,0
29,9
23,1
10,1
27,3
20,6
13,5
28,5
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
Nord ovest Italia
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico NOIS00200Q - Liceo 0,7 99,3 6,4 93,6 - Benchmark* Nord ovest 55,7 44,3 48,9 51,1 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico NOIS00200Q - Tecnico 10,5 89,5 2,4 97,6 - Benchmark* Nord ovest 9,3 90,7 16,8 83,2 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raggiunge risultati positivi sia nelle prove di italiano che in quelle di matematica nelle classi del Liceo Scientifico. Il corso del liceo si distingue per i risultati più alti rispetto a tutti i parametri di riferimento, in particolare si posiziona a livello della zona del Nord Ovest, in media una decina di punti in più delle scuole di pari livello socio-economico e culturale. I livelli raggiunti dagli studenti nelle prove sono speculari ai risultati scolastici. Più in dettaglio nel Liceo il primo livello è praticamente non rappresentato, il secondo livello per l'italiano si ferma ad un quarto circa della percentuale del Nord Ovest e per la matematica alla metà circa della medesima percentuale. Nelle classi del Liceo i risultati in italiano e matematica sono piuttosto omogenei.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il corso tecnico si distingue per i risultati più bassi rispetto a tutti i parametri di riferimento, mediamente sei punti in meno rispetto al punteggio del Nord Ovest e a pari livello con le scuole di medesimo status socio-economico e culturale. La varianza interna tra le classi è pressoché identica ai parametri in italiano, inferiore in matematica. Se è evidente che i punti di debolezza dell'Istituto Tecnico sono condivisi con le scuole di medesima tipologia del territorio, questo non può costituire un motivo per non tentare metodologie di miglioramento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 25
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di Italiano e matematica della scuola alle prove Invalsi è in linea con quello di scuole con background socioculturale simile, anzi per le classi del liceo risulta migliore. La varianza tra le classi in italiano e matematica è inferiore nel Liceo, è uguale a quella media per il Tecnico. Purtroppo il punteggio medio di italiano della scuola è un dato meramente teorico (71,9) derivante da una media tra il punteggio del Liceo (79,1) e quello del Tecnico (65,3) su un punteggio piemontese di 68,3; quello di matematica è ancora più preoccupante (54,7), derivante da una media di 64,2 del Liceo e 45,9 del Tecnico su un punteggio piemontese di 50,7. Quindi risulta grande il divario tra i risultati delle classi del Liceo e quelle del Tecnico. In particolare i primi due livelli di apprendimento di matematica del Tecnico hanno consistenza numerica maggiore di quelli del Piemonte.
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da quest'anno si è dotata di una griglia di valutazione del comportamento. È stato inoltre precisato il regolamento del comportamento degli studenti, già esistente ma troppo vago in alcuni passaggi, ed è stata adottata dal Consiglio di Istituto come strumento orientativo una tabella di corrispondenza tra infrazioni e sanzioni. È stata inoltre precisata dal Dirigente la procedura per la somministrazione delle sanzioni di tipo A 2 (ammonizione orale o scritta del Dirigente all'alunno) e di tipo B (sospensione).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola solo in parte ha elaborato un criterio di valutazione specifico per le competenze chiave di cittadinanza e trasversali: soltanto alcuni elementi, quali la collaborazione e il rispetto delle regole, sono tenuti in considerazione nel formulare la proposta del voto di condotta. Non avendo strumenti per la valutazione di cittadinanza, non è possibile effettuare nessun tipo di comparazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello di competenze chiave di cittadinanza, in particolare quelli sociali e civiche, è nel complesso accettabile, tuttavia sono presenti alcune situazioni in cui tali competenze sociali e civiche (in particolare la collaboratività durante la lezione e il rispetto delle regole) faticano ad emergere; questo è avvenuto maggiormente nelle classi prime del Tecnico, soprattutto quando eccessivamente numerose. Quanto ad autonomia dello studio, essa è sviluppata soprattutto nelle classi del Liceo, decisamente meno sviluppata nel primo biennio del Tecnico, tanto che un numero significativo di studenti di prima deve essere sostenuto con iniziative di recupero durante l'anno scolastico e nonostante ciò non arriva a raggiungere gli obiettivi minimi. La scuola ha adottato nel corrente anno scolastico criteri comuni di valutazione del comportamento; organizza da anni iniziative relative alla educazione alla cittadinanza per le varie classi, ma non le ha ancora inserite in un curricolo sistematico di istituto e di conseguenza non utilizza ancora strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % NOIS00200Q NOVARA PIEMONTE ITALIA
63,2 53,3 53,4 50,5
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area NOIS00200Q
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
25,0
35,0
40,0
39,3
48,2
12,5
80,0
20,0
0,0
NOVARA
68,0
23,4
8,7
41,3
26,7
32,0
45,0
28,2
26,8
58,3
19,9
21,9
PIEMONTE
75,8
17,4
6,7
39,4
29,9
30,7
55,4
26,1
18,4
49,0
26,7
24,3
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area NOIS00200Q
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
40,0
60,0
0,0
55,0
5,0
40,0
46,5
13,4
40,2
80,0
NOVARA
60,3
25,2
14,5
43,0
13,8
43,2
44,8
17,1
38,0
PIEMONTE
71,9
15,3
12,7
43,2
14,5
42,3
55,9
14,2
30,0
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
Nessun CFU (%)
0,0
20,0
57,2
8,0
34,7
51,2
13,6
35,3
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
NOIS00200Q NOVARA PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 114 56,2 89 1.710 65,1 918 22.834 70,2 9.707 346.225 70,4 145.616
TOTALE 43,8 34,9 29,8 29,6
203 2.628 32.541 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
NOIS00200Q - Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 108 94,7 55 61,8 1.441 17.985 276.676
87,2 89,6 90,9
578 5.984 93.486
67,8 72,1 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 NOIS00200 Q
liceo scientifico
7 2
8 20
9 33
10 27
Lode 9
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
4
2,1
21,1
34,7
28,4
9,5
4,2
- Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA
29
87
180
218
99
34
4,5
13,4
27,8
33,7
15,3
5,3
330
1.162
2.201
2.705
1.071
390
4,2
14,8
28,0
34,4
13,6
5,0
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 NOIS00200 Q
istituto tecnico
7 23
8 29
9 9
10 8
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
32,9
41,4
12,9
11,4
1,4
0,0
- Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA
395
388
212
81
7
3
36,4
35,7
19,5
7,5
0,6
0,3
3.338
3.920
2.565
996
172
38
30,3
35,5
23,3
9,0
1,6
0,3
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % NOIS00200Q 26 16 61,5 75 38 50,7 119 50 - Benchmark* NOVARA 1.961 856 43,7 2.074 943 45,5 2.065 764 PIEMONTE 24.915 11.216 45,0 24.230 10.924 45,1 25.568 9.656 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
42,0 37,0 37,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 NOIS002 00Q
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
6,2
31,2
18,8
31,2
12,5
0,0
15,8
26,3
18,4
28,9
10,5
0,0
14,0
28,0
28,0
18,0
12,0
0,0
NOVAR A
9,9
23,0
26,1
29,0
12,0
0,0
10,9
24,0
27,8
22,8
14,5
0,0
12,7
24,7
30,2
25,9
6,4
0,0
PIEMON TE
13,3
23,5
25,4
24,3
13,5
0,0
15,0
24,5
25,8
19,9
14,9
0,0
14,3
24,6
26,4
27,4
7,3
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
0,0
28,6
20,4
6,1
NOIS0020 0Q
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
44,9
0,9
43,1
11,2
9,5
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
35,3
2,9
30,5
14,3
15,2
37,1
- Benchmark* NOVARA
5,2
38,5
12,5
14,0
29,8
3,4
41,7
9,7
12,0
33,3
3,6
38,8
12,9
10,9
33,8
PIEMONT E
4,1
35,5
9,3
17,3
33,7
3,2
38,9
7,7
16,4
33,7
2,8
41,8
7,1
15,8
32,6
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. NOIS00200Q 0,0 22,4 77,6 0,0 6,0 94,0 0,0 7,6 92,4 - Benchmark* NOVARA 1,6 14,9 83,6 2,2 15,9 81,9 3,1 15,5 81,4 PIEMONTE 3,2 15,5 81,3 3,6 15,0 81,4 4,6 15,9 79,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi NOIS00200Q - Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA
38,8 46,1 42,6 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi NOIS00200Q - Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA
57,8 46,5 44,2 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi NOIS00200Q - Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA
50,5 45,3 43,1 48,9
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Istituto: NOIS00200Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 32,7 6,1 14,3 2,0 0,0 6,1 18,1 15,3 13,9
10,1 10,3 13,5
10,8 12,4 8,6
6,0 7,1 7,0
4,4 3,7 2,9
11,1 11,4 14,5
10,9 11,0 7,7
6,7 7,1 6,8
3,4 3,8 2,8
8,6 13,6 15,5
7,1 9,8 7,1
11,0 8,0 7,2
3,6 4,1 2,9
0,2 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
4,4 7,6 5,6
Istituto: NOIS00200Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 28,6 6,7 9,5 4,8 0,0 0,0 19,4 14,9 12,7
0,0
4,1 8,5 5,8
Istituto: NOIS00200Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 20,7 5,2 4,3 1,7 2,6 7,8 16,8 14,7 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
5,0 6,6 5,7
0,0 0,1 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
La percentuale di studenti che prosegue gli studi universitari è decisamente maggiore rispetto ai parametri. Nei corsi di laurea sanitaria ed umanistica la percentuale degli studenti che hanno conseguito dei crediti nel primo e secondo anno di corso è molto alta. Studenti che non hanno ottenuto crediti nei primi due anni di corso sono in percentuale, per le lauree sanitaria, scientifica ed umanistica, sotto la media dei parametri. La percentuale di studenti diplomati che hanno intrapreso una carriera lavorativa è più alta rispetto ai parametri provinciali regionali e nazionali. In riferimento agli alunni diplomati negli anni 2010 e 2011 la percentuale di quelli che hanno trovato lavoro tra il primo ed il secondo anno dopo il diploma è più alta rispetto ai parametri di riferimento. Per l'anno 2012 la percentuale più alta rispetto ai parametri è tra i 3 e i 6 mesi. Il lavoro trovato dagli studenti dopo il diploma è coerente con la tipologia di studi svolta.
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Nei corsi di laurea scientifica e sociale la percentuale degli studenti che hanno conseguito crediti nei primi due anni di corso è decisamente più bassa rispetto ai parametri di riferimento. Nel corso di laurea sociale il numero di studenti che non ha ottenuto crediti nei primi due anni di corso è in percentuale più alto rispetto alle medie dei parametri.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si posiziona a livello 4 e non a livello 5 principalmente a causa del fatto che non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e al loro inserimento nel mercato del lavoro. Per quanto riguarda invece il successo degli studenti a distanza si deve osservare che il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono discreti (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita', nelle facoltà sanitarie e umanistiche, e' almeno 30 su 60). L'inserimento nel mondo del lavoro degli studenti nel triennio 2010-12 è sÏ sceso, come nell'intera Italia, ma in maniera meno significativa, anche se le tempistiche per trovare lavoro sono abbastanza in linea con i parametri di riferimento. In conclusione si può notare che i risultati ottenuti sia nel campo lavorativo che in quello universitario sono in generale buoni.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 9,9 Medio - basso grado di 0 5 presenza Medio - alto grado di presenza 42,9 33,7 Alto grado di presenza 42,9 51,5
Situazione della scuola: NOIS00200Q
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: NOIS00200Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 25 19,4 Medio - basso grado di 0 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 50 31,1 Alto grado di presenza 25 40,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:NOIS00200Q - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIS00200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85,7
89,1
78,1
Si
85,7
88,1
77,7
Si
85,7
89,1
78,2
Si
85,7
87,1
75,6
Si
71,4
88,1
72,2
Si
71,4
54,5
50,1
No
14,3
56,4
64,3
Si
57,1
39,6
23,1
No
14,3
14,9
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:NOIS00200Q - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIS00200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75
73,8
71,4
Si
75
75,7
70,6
Si
87,5
77,7
70,6
Si
75
73,8
68
Si
75
75,7
67,4
Si
37,5
41,7
49,6
No
37,5
69,9
72
Si
37,5
32
26
No
0
9,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nuova Dirigente ha coinvolto il corpo docenti in un percorso che si pone l’obiettivo di migliorare tutti gli aspetti della didattica, in precedenza un po’ trascurati. Anche se la proposta educativa della scuola risponde pienamente alle aspettative dei genitori e gli studenti stessi esprimono un buon grado di soddisfazione, si è reso necessario rivedere ed aggiornare le pratiche in uso, a cominciare dal curricolo d’Istituto. La flessibilità oraria è utilizzata per ampliare l’offerta formativa: introduzione della seconda lingua straniera in tutte le classi del Liceo tradizionale, alternanza scuola lavoro nel triennio dell’indirizzo AFM. Numerose e significative sono le iniziative di ampliamento curricolari ed extracurricolari, inserite nel progetto educativo della scuola, che arricchiscono l’offerta: visite e viaggi d’istruzione, scambi con paesi europei per le classi quarte (Spagna, Germania, Svezia), scambi individuali anche con paesi extraeuropei (Francia, Giappone, Australia), progetto Tommaso per sensibilizzare ad un uso corretto e consapevole di Internet con modalità di peer education, progetto Casper, conversazione in inglese in classi delle scuole primarie del territorio (peer education), progetto teatrale LAIV sulla valorizzazione della diversità, progetto Cinema (realizzazione di cortometraggi), progetti pomeridiani per il recupero: Insegnando s’impara (peer education) e Virgilio (scuola aperta), partecipazione a spettacoli e conferenze.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur facendo riferimento alle indicazioni nazionali, il curricolo richiedeva di essere adattato al nostro contesto scolastico in modo sistematico e coerente, definendo contenuti, abilità e competenze fondamentali per disciplina e per anno e tenendo conto della necessità di individualizzare in presenza di difficoltà e di personalizzare in presenza di diversità. Allo stato dell’arte il curricolo è stato elaborato, in incontri per disciplina presieduti dalla Dirigente, per le materie di base, definendo gli obiettivi e i traguardi di apprendimento che gli studenti nei diversi anni dovrebbero raggiungere e stabilendo anche i contenuti per classi parallele. Il lavoro sul curricolo resta da sviluppare per alcune discipline e da rivedere per le lingue straniere, in quanto occorre adeguare quello già esistente al nuovo format; inoltre non si è ancora lavorato sulle competenze trasversali e sugli standard di valutazione. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa devono essere meglio integrate nel curricolo, definendo sempre in modo chiaro obiettivi e competenze da raggiungere.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 28,6 3 Medio - basso grado di 14,3 12,9 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 37,6 Alto grado di presenza 28,6 46,5
Situazione della scuola: NOIS00200Q
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: NOIS00200Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 25 6,8 Medio - basso grado di 37,5 15,5 presenza Medio - alto grado di presenza 0 34 Alto grado di presenza 37,5 43,7 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:NOIS00200Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIS00200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
71,4
88,1
83
No
71,4
71,3
67,2
No
42,9
80,2
62,4
Si
100
99
95,3
No
57,1
64,4
49,5
No
85,7
95
91,6
No
28,6
54,5
58,4
No
28,6
52,5
51,8
No
0
10,9
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:NOIS00200Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIS00200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
87,4
85,3
No
87,5
74,8
71,7
No
50
76,7
65,2
Si
75
96,1
94,6
No
37,5
47,6
45,8
No
62,5
90,3
89,5
No
37,5
55,3
58,9
No
12,5
51,5
48,8
No
0
5,8
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Quest’anno, in tutte le classi seconde, sono stati avviati percorsi pluridisciplinari basati sulla didattica per competenze comuni a entrambi gli indirizzi. Le attività erano volte a preparare gli allievi a sostenere una prova esperta, valutata facendo uso di rubriche appositamente predisposte. Il gruppo di insegnanti, coordinato da un docente con esperienza di formatore, ha lavorato in modo affiatato e ha condiviso le proprie competenze per la realizzazione delle attività.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola evidenzia un basso grado di presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica, limitandosi ad utilizzare modelli comuni a tutto l’Istituto e ad effettuare ad inizio anno una programmazione comune per disciplina che coinvolge tutti i docenti dei due indirizzi, insieme per le discipline di base e separatamente per le discipline di indirizzo; solo in qualche caso vengono definiti criteri di valutazione comuni. La revisione periodica della progettazione è prevista solo nei Consigli di classe. Il gruppo di insegnanti coinvolto nella progettazione delle attività per competenze non ha saputo continuare il lavoro in modo autonomo nel momento in cui il coordinatore non ha più potuto seguire il progetto. Dall'analisi dei questionari si rileva che i docenti ritengono di definire con precisione nella programmazione gli obiettivi da raggiungere e di esplicitarli agli alunni; tuttavia mentre i genitori hanno la percezione che i loro figli siano consapevoli dello sviluppo del corso (obiettivi, contenuti e tipo di verifiche), un’ alta percentuale degli studenti ritiene che all'inizio di ogni nuovo argomento gli insegnanti non presentino in modo chiaro obiettivi, contenuti e il tipo di verifica che sarà svolto al termine. Occorre quindi migliorare la comunicazione.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,9 24,8
Riferimento Nazionale % 25,6
42,9
23,8
17,4
14,3
51,5
56,9
Situazione della scuola: NOIS00200Q
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 28,2
Validi
Situazione della scuola: NOIS00200Q
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
25
22,3
15,6
25
49,5
56,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
pagina 42
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,1 52,5
Riferimento Nazionale % 64,1
28,6
21,8
14,7
14,3
25,7
21,2
Situazione della scuola: NOIS00200Q
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 52,4
Validi
Situazione della scuola: NOIS00200Q
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
12,5
14,6
12,7
12,5
33
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,1 51,5
Riferimento Nazionale % 62,2
28,6
18,8
14,1
14,3
29,7
23,7
Situazione della scuola: NOIS00200Q
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 59,2
Situazione della scuola: NOIS00200Q
Riferimento Nazionale % 62,6
0
15,5
13,8
25
25,2
23,6
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per un buon numero di discipline la valutazione riguarda tutti gli aspetti del curricolo, sia quelli relativi alle conoscenze che quelli riguardanti abilità e competenze. Alcuni docenti utilizzano rubriche di valutazione comuni. La maggioranza degli insegnanti verifica regolarmente l’apprendimento e i progressi di ciascun alunno e valuta facendo riferimento a criteri comuni e condivisi, definiti per ambito disciplinare. Gli studenti ritengono che le verifiche siano in genere coerenti con le attività svolte in classe e le esercitazioni a casa. Per le classi seconde la scuola utilizza il modulo ministeriale di certificazione delle competenze di base. I risultati della valutazione degli studenti sono spesso usati per ri-orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati, anche se questa pratica andrebbe migliorata ed estesa a tutti i docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si rileva dal questionario, la metà degli insegnanti ritiene che non tutti si attengano ai criteri di valutazione comuni stabiliti. I docenti non utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione, se non per le simulazioni delle prove d’esame. L’uso di rubriche di valutazione è pratica diffusa solo in alcune discipline. Dai questionari emerge un dato su cui riflettere: una buona percentuale di studenti e genitori ha la percezione che i criteri di valutazione dei vari docenti non siano esplicitati in modo chiaro, che le motivazioni dei voti assegnati non vengano giustificate e, solo per gli studenti, che le verifiche non riguardino tutti gli obiettivi e che la loro valutazione non sia sempre oggettiva. Alla fine del percorso fondato sulla didattica delle competenze avviato quest’anno non è stata predisposta e somministrata la prova autentica di verifica finale. La delicata e complessa fase della valutazione, che dovrebbe essere il più possibile trasparente e da tutti condivisa, richiede una riflessione approfondita e competenze specifiche da parte dei docenti, che sembrano talora restii a mettere in discussione pratiche di valutazione consolidate nel tempo. Investire sulla formazione è pertanto un passo obbligato, un’autentica necessità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 45
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per quanto concerne la definizione di un curricolo adeguato alle esigenze del contesto, la progettazione di attività didattiche coerenti con il curricolo e la valutazione degli studenti la scuola si riconosce nel livello 3 in quanto presenta ancora alcune criticità. In effetti quest’anno l’Istituto ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione di profili di competenza è ancora da sviluppare per alcune discipline e per le competenze trasversali. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa, inserite nel progetto educativo di scuola, sono varie e diversificate e soddisfano pienamente le aspettative dell’utenza, tuttavia occorre migliorarne il raccordo col curricolo definendo sempre in modo chiaro gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere. Nell’Istituto sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica cui partecipano tutti i docenti per disciplina. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari, ma solo ad inizio anno. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze nelle classi seconde. Nel complesso i docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni e condivisi per ambito disciplinare; solo per alcune materie utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione, ma non prove standardizzate comuni per classi parallele. La progettazione di interventi specifici di recupero a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente, ma andrebbe migliorata qualitativamente.
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
pagina 46
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 85,7 51,5 Orario ridotto 0 20,8 Orario flessibile 14,3 27,7
Situazione della scuola: NOIS00200Q
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: NOIS00200Q
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 62,5 44,7 Orario ridotto 12,5 26,2 Orario flessibile 25 29,1 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
pagina 47
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:NOIS00200Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NOIS00200Q modalità) modalità) modalità) Si 100,0 99,0 96,9 Si
85,7
47,5
40,0
No
0,0
6,9
3,0
No
0,0
11,9
8,2
No
0,0
0,0
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione
Istituto:NOIS00200Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NOIS00200Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
95,1
93,7
Si
50,0
38,8
39,4
No
0,0
4,9
3,1
No
0,0
12,6
8,7
No
0,0
1,9
2,6
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
pagina 48
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:NOIS00200Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NOIS00200Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
98
94,4
Si
100
85,1
81,7
No
0
7,9
3,7
No
0
5
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:NOIS00200Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NOIS00200Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
94,2
91,4
Si
87,5
84,5
83,4
No
0
5,8
4,4
No
0
4,9
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) ORGANIZZAZIONE ORARIA L’ampliamento dell’offerta formativa è realizzato in orario extracurricolare e curricolare, utilizzando anche la quota di curricolo rimessa all’autonomia delle scuole (seconda lingua straniera in tutte le classi del Liceo Scientifico ordinario, progetto alternanza scuola-lavoro nel triennio del corso AFM). Per l’anno 2015/16 è prevista la creazione di corsi propedeutici agli indirizzi AFM e RIM con l’inserimento nelle classi prime di un’ora in più di economia aziendale per AFM e di seconda lingua straniera per RIM. Gli interventi di recupero, consolidamento, potenziamento si svolgono durante le ore di lezione e in orario extracurricolare. ORGANIZZAZIONE SPAZIALE Gli spazi laboratoriali (palestra, 2 laboratori di informatica, laboratorio di biologia, di fisica e di chimica), ciascuno coordinato da un docente responsabile e da un tecnico che si occupa anche dell’aggiornamento dei materiali, sono stati recentemente incrementati e vengono usati al massimo delle loro potenzialità; in particolare la palestra e i due laboratori di informatica sono utilizzati in ugual misura da tutte le classi dei due indirizzi, mentre sono soprattutto gli studenti del Liceo ad utilizzare i laboratori scientifici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’articolazione dell’orario scolastico si è dovuta adeguare alle direttive della Provincia che ha imposto la chiusura al sabato; ne deriva un orario nella sua scansione poco adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti, con mattinate lunghe (cinque o sei ore di 60 minuti) più due rientri pomeridiani per il Tecnico ed uno per il Liceo. Inoltre manca la mensa. Dai questionari risulta come punto critico l’orario settimanale che per la maggioranza di studenti e docenti non risulta ben distribuito per quanto riguarda le discipline. Anche la quantità di lavoro a casa per buona parte degli alunni non è adeguata e ben distribuita nell'arco della settimana. Le aule, recentemente tinteggiate da alunni e genitori volontari, non sono adatte ad accogliere classi di 30-32 studenti e non sono attrezzate con adeguati supporti didattici (sarebbero utili soprattutto LIM o computer con proiettore fisso). Anche se in questo ultimo anno molto si è fatto per migliorare spazi e dotazioni dei laboratori, i docenti e soprattutto gli studenti li ritengono ancora insufficienti. In particolare i laboratori di informatica sono utilizzati quasi esclusivamente dai docenti di informatica e di disegno e sono accessibili solo sporadicamente agli insegnanti di altre discipline; inoltre sarebbe necessario un laboratorio multimediale per le lingue straniere.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative: lavori di gruppo, realizzazione di progetti, uso delle nuove tecnologie, cooperative learning, alternanza scuola-lavoro, ma limitatamente ad alcuni aspetti e discipline. In alcune classi seconde si sono avviate quest’anno attività pluridisciplinari per lo sviluppo delle competenze alla cui progettazione e realizzazione hanno collaborato docenti di classi e discipline diverse. I progetti Tommaso, Casper e Insegnando s’impara promuovono la peer education.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli insegnanti di alcune discipline l’utilizzo delle nuove tecnologie è limitato, sia per l’assenza di adeguati supporti didattici in classe (LIM) sia per la scarsa possibilità di far uso dei laboratori. Inoltre parecchi docenti ritengono di non avere adeguate competenze tecniche o forse sono solo restii a modificare metodi di insegnamento consolidati e preferiscono la lezione tradizionale in aula. La formazione degli insegnanti resta una questione importante, non solo per l’utilizzo delle nuove tecnologie, ma anche per l’utilizzo di modalità didattiche che mettano lo studente sempre al centro del processo di insegnamento/apprendimento, stimolandone la partecipazione attiva e favorendo le diverse strategie di apprendimento. Dati su cui riflettere sono quelli che emergono dai questionari degli studenti e dei genitori che percepiscono l’uso delle tecnologie e l’utilizzo dei laboratori come molto scarso ed evidenziano come il lavoro a coppie o a piccoli gruppi sia sporadico. Sarebbe interessante conoscere la percentuale scorporata delle risposte degli allievi del Tecnico e del Liceo per verificare se c’è uno squilibrio.
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pagina 50
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:NOIS00200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIS00200Q % 100 n.d. n.d. 37,1 42,8 n.d. 23,3 29,2 n.d. 51,7 43,6
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:NOIS00200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIS00200Q % n.d. n.d. 100 63,2 54,2 n.d. 38,9 41,7 n.d. 32,1 35,4
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:NOIS00200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIS00200Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 43,9 40,2 43,5 Azioni costruttive n.d. 31,9 29,8 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 33 36,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NOIS00200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIS00200Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 41,4 43,4 47,3 Azioni costruttive n.d. 32 28,7 27,2 Azioni sanzionatorie 33 40,7 39,7 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:NOIS00200Q % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIS00200Q %
Riferimento Nazionale %
3,31
5
4,7
4,2
4,71
3,9
3,7
3,4
0
1,1
2,6
2,3
0
0,6
2,3
1,8
0
0,2
0,6
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:NOIS00200Q % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIS00200Q % 4,21
17,2
20,5
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
NOIS00200Q NOVARA PIEMONTE ITALIA
NOIS00200Q NOVARA PIEMONTE ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
Indirizzo Liceo Scientifico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 87,3 66,9 69,7 60,6 55,5 55,3 86,7 84,7 92,3 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 82,6 62,7 96,4 116,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 48,4 52,2 52,9 36,2 39,1 45,4 44,4 47,8 53,9 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 51,4 39,7 61,3 80,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le regole di comportamento degli studenti sono definite nel Regolamento d’Istituto che viene presentato in tutte le classi ad inizio anno dal docente coordinatore. Dal questionario risulta che i genitori condividono i comportamenti richiesti dalla scuola. In corso d’anno, su proposta della nuova Dirigente, è stata approvata una nuova procedura in caso di comportamenti problematici che prevede: richiamo verbale e/o scritto da parte del docente, richiamo verbale e/o scritto da parte del Dirigente con comunicazione alla famiglia, sospensione di uno o più giorni convertibile in lavori socialmente utili, in accordo con lo studente e la sua famiglia, se minorenne. Nel presente anno scolastico in 14 casi si è fatto ricorso alla sospensione (10 sospensioni di un giorno, di cui 7 convertite in lavori socialmente utili, 3 sospensioni di due giorni e 3 di tre giorni). Una maggioranza qualificata di studenti, genitori e docenti è concorde nel riconoscere come nella scuola prevalga un clima sereno tra gli alunni, con scarsi episodi di presa in giro o esclusione sistematica di qualcuno. Quest’anno è stata attuata un’iniziativa importante per la promozione delle competenze sociali: la tinteggiatura delle aule, che ha coinvolto studenti e genitori volontari di tutte le classi, in orario extrascolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La modifica in corso d’anno del Regolamento d’Istituto, per quanto riguarda le sanzioni disciplinari, ha creato un po’ di confusione inducendo circa metà dei docenti a ritenere che i problemi disciplinari non siano stati trattati da tutti seguendo le medesime procedure. Alla fine dell’anno scolastico la scuola diffonde un questionario on line di percezione del benessere organizzativo a tutte le componenti: docenti, studenti, genitori e personale ATA. Il numero delle risposte dei docenti è stato significativo, 54 su 65. L’importanza del questionario non è stata invece percepita da parte di genitori (169 su 840) e studenti (184 su 375). Per la componente genitori sarebbe interessante conoscere la percentuale di risposte in relazione ai diversi indirizzi e classi di corso. I questionari degli studenti, previsti su tutte le classi seconde e quarte prese a campione, avrebbero dovuto essere compilati a scuola durante un’ora in laboratorio. In realtà non tutte le classi lo hanno fatto, segno che la sua importanza non è stata percepita dagli insegnanti che dovevano somministrarlo. I risultati sono quindi parziali e non leggibili in modo significativo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si riconosce nel livello 4 in quanto, pur presentando qualche criticità per quanto riguarda gli aspetti organizzativi e metodologici, si qualifica per la cura riservata agli aspetti relazionali del lavoro in aula. In effetti l’organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti e gli spazi laboratoriali, anche se sfruttati al massimo delle loro potenzialità, sono insufficienti a soddisfare le esigenze didattiche. Inoltre, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o anni di corso, la scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi ed i conflitti con e tra gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell’assunzione di responsabilità.
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pagina 55
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: NOIS00200Q
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
21,4
15,9
22,2
71,4
60,2
63,9
7,1
23,9
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nuova Dirigente appoggia fortemente la necessità di creare una cultura diffusa dell’inclusione, che deve diventare uno dei punti di forza dell’Istituto, e sostiene tutte le iniziative in tal senso. La scuola dispone di un sistema standardizzato di accoglienza e di protocolli organizzativi per accogliere gli alunni in ingresso (progetto WELCOME. Col supporto della FS preposta a questo ambito i docenti dei Consigli di classe hanno lavorato alla stesura di PEI e PDP in modo più sistematico ed accurato. Gli interventi più significativi messi in atto sono stati: 1) un’attività di pet therapy, rivelatasi estremamente positiva, per favorire l’inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari; 2) per tutto l’anno, percorsi in orario curricolare di lingua italiana e di sostegno allo studio, in piccoli gruppi, per studenti stranieri da poco in Italia e formulazione di PDP mirati che hanno permesso loro il raggiungimento degli obiettivi; 3) numerosi e vari interventi su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità (Giornata della memoria, Testimonianza del popolo uztbeco, spettacolo teatrale sui migranti, ecc.), tra cui merita particolare menzione il progetto triennale LAIV, un progetto teatrale sulla valorizzazione delle diversità destinato a due classi del Tecnico ed una del Liceo, scelte per la loro situazione problematica, che ha evidenziato un significativo miglioramento della qualità dei rapporti tra gli studenti, coinvolti in prima persona.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non dispone di protocolli organizzativi per rilevare i bisogni degli alunni in ingresso; solo per gli alunni portatori di handicap e per quelli con bisogni educativi speciali i docenti del Consiglio di classe procedono all'analisi della situazione e alla compilazione dei PEI o dei PDP. Anche se alla formulazione dei PEI partecipano sia gli insegnanti di sostegno che quelli curricolari, è auspicabile che il monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi definiti sia effettuato con regolarità in modo da poter eventualmente fare gli opportuni aggiustamenti. Inoltre per utilizzare adeguate metodologie che favoriscano una didattica inclusiva e che siano da tutti condivise occorrerebbe un confronto con degli esperti. Malgrado un piccolo gruppo di insegnanti si sia mostrato particolarmente sensibile all'argomento, in generale c’è una certa resistenza da parte del corpo docenti che vede il discorso dell’inclusione come una realtà positiva, ma complessa e laboriosa, imposta dall'alto, che costituisce un “disturbo” e crea ulteriore lavoro, e non come valore fondamentale della scuola di oggi. Sarebbe importante quindi continuare con la formazione degli insegnanti, iniziata quest’anno, e poter disporre di docenti in organico che facciano da tutor agli alunni con difficoltà. Dal questionario di studenti e genitori emerge un dato su cui riflettere, cioè la percezione che di fronte alle difficoltà di apprendimento non ci sia adeguato aiuto da parte dell’insegnante.
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pagina 56
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
NOPS002016 NOTD002012 Totale Istituto NOVARA PIEMONTE ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 9 18 27 8,6 11,5 6,9
12 12 24 73,9 73,2 63,2
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
pagina 57
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:NOIS00200Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIS00200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
57,1
57,4
57,6
Si
28,6
15,8
14,7
No Si No No
57,1 71,4 28,6 28,6
75,2 83,2 14,9 47,5
60,6 78,2 14,8 50,8
Si
57,1
32,7
18,6
No
28,6
37,6
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:NOIS00200Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIS00200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
50
58,3
57
No
0
11,7
13
No Si No No
37,5 75 37,5 12,5
60,2 73,8 18,4 42,7
59,1 75,7 16,7 57,8
Si
50
36,9
23,3
No
12,5
28,2
22,6
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
pagina 58
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:NOIS00200Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIS00200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
42,9
35,6
37,5
No
0
15,8
13,5
Si
85,7
75,2
64,5
Si
85,7
98
91,7
No
14,3
44,6
39,7
No
57,1
77,2
64,4
Si
71,4
94,1
91
No
0
12,9
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:NOIS00200Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIS00200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
25
37,9
38
No
0
11,7
10,6
Si
37,5
58,3
49,3
Si
75
88,3
81,8
No
25
35,9
40,3
No
62,5
76,7
64,3
Si
87,5
92,2
87,2
No
0
13,6
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
Al fine di aiutare gli studenti in difficoltà e di evitare dispersione ed abbandono è prassi consolidata dell’Istituto attivare numerose e diversificate modalità di recupero: recupero degli apprendimenti delle discipline di base e di indirizzo in orario curricolare durante tutto l’anno scolastico, prevedendo, soprattutto nelle classi prime, attività mirate sul metodo di studio,corsi pomeridiani per le materie d’indirizzo,corsi per gli alunni con giudizio sospeso nella pausa estiva,recupero tra pari in orario extracurricolare(progetto Insegnando s’impara, progetto Virgilio). Particolarmente significativi: 1) Insegnando s’impara, progetto di peer education, in orario extracurricolare, realizzato nella seconda parte dell’anno scolastico, che prevede attività di recupero in piccoli gruppi nelle varie discipline per alunni delle classi prime, tenute da studenti volontari di terza e quarta, con la guida di un docente tutor; 2) Virgilio, progetto fondato sull’idea di scuola aperta come luogo per condividere i problemi e affrontare lo studio pomeridiano in modo costante e puntuale, che offre a tutti gli studenti, ma soprattutto a quelli in difficoltà, l’opportunità di usufruire, gratuitamente, di interventi di aiuto metodologico e didattico sulle discipline di base, da parte di docenti dell’Istituto. La possibilità di lavorare con piccoli gruppi di studenti per insegnante e di confrontarsi con un docente che non sia il proprio costituisce sicuramente un punto di forza.
pagina 59
Punto di criticità primario è la mancanza di adeguate risorse finanziare. Il budget a disposizione, sempre più esiguo, costringe a ridurre di anno in anno il numero dei corsi di recupero organizzati nonché la loro durata, sia per quanto riguarda i corsi a conclusione del primo periodo dell’anno scolastico che quelli per gli alunni con giudizio sospeso nella pausa estiva (solo 10 corsi di 10 ore). Sarebbe auspicabile invece avere le risorse per poter ampliare l’offerta, soprattutto per gli studenti nell'età dell’obbligo scolastico, proponendo corsi di maggiore durata, in tempi efficaci. Per quanto concerne i corsi estivi, percepiti in modo positivo dai genitori, ma ritenuti poco efficaci da docenti e studenti, maggiori risorse finanziarie permetterebbero di rendere un servizio migliore all'utenza, andando incontro alle esigenze degli studenti ed alle aspettative delle famiglie. Anche il progetto Virgilio potrebbe essere migliorato, introducendo corsi di sostegno al metodo di studio per il biennio e corsi di sostegno per lo studio delle materie di indirizzo per il Tecnico. Altro punto debole sono le scarse iniziative per favorire il potenziamento degli studenti con particolari attitudini: corsi opzionali pomeridiani per la preparazione alle certificazioni delle lingue (PET, FIRST, DELF, CERVANTES, GOETHE ecc.) e a quelle informatiche (ECDL), partecipazione individuale a concorsi/progetti (Diderot) su scala regionale e nazionale.
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
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Motivazione del giudizio assegnato Le strategie adottate dalla scuola per la promozione dei processi di inclusione e il rispetto delle diversità e l’adeguamento dei processi di insegnamento e di apprendimento ai bisogni formativi di ciascun allievo sono abbastanza positivi e permettono di collocare la scuola a livello 4. Quest’anno in particolare la scuola ha investito molto sul tema dell’inclusione, istituendo una nuova FS che ha seguito corsi di formazione specifici e si occupa esclusivamente di questo ambito. Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti e la qualità degli interventi didattici è in generale accettabile, anche se ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono definiti, ma il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle differenze e della diversità culturale organizzando numerosi e vari interventi su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto ben strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti, ma non sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d’aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:NOIS00200Q - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIS00200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
28,6
36,4
40,4
No
7,1
20,5
20,5
Si
92,9
98,3
98,5
Si
71,4
69,9
65,9
No
14,3
34,7
41,5
No
35,7
36,9
32,3
No
21,4
27,8
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
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Oltre ai tradizionali momenti informativi rivolti agli studenti di terza media ed ai loro genitori (incontri-conferenza presso le scuole del territorio, open-day, incontri individuali con alcuni docenti dell’Istituto), la scuola propone anche un momento formativo, attraverso microlezioni ed attività di laboratorio destinate a gruppi di studenti delle terze, per favorire un primo approccio alle discipline caratterizzanti gli indirizzi presenti nell'Istituto. I ragazzi sperimentano il sapere e il saper fare delle diverse materie attraverso esperienze formative e svolgono attività di laboratorio, realizzate in collaborazione tra docenti dell’istituto e docenti di aree affini della scuola media. Punto di forza dell’Istituto è il Progetto WELCOME che segue gli allievi nella delicata fase di passaggio e che si struttura attorno alle seguenti linee portanti: - favorire lo “star bene” nella scuola e la socializzazione degli allievi tra di loro e con gli insegnanti - recepire attivamente gli obiettivi di apprendimento e sviluppare un corretto metodo di studio. Incentrato su tecniche educative “attive”, lo scopo del progetto è rendere gli studenti consapevoli di trovarsi in un contesto nel quale saranno ascoltati ed aiutati a migliorare le proprie potenzialità per intraprendere un percorso di cui hanno compreso gli obiettivi. Significativo il grado di soddisfazione rilevato dai questionari di studenti, genitori e docenti in merito al'’accoglienza.
La presentazione dell’istituto nelle scuole medie del territorio ha perso di valore; in effetti genitori ed alunni, spesso insieme, partecipano più volentieri al Salone dell’Orientamento ed agli open day. Pur essendoci interesse ad un progetto di continuità con gli insegnanti delle varie aree, per ora esso è stato predisposto solo per le aree scientifiche con gli insegnanti di una delle scuole medie del territorio. Risulta a volte difficile coinvolgere tutti i docenti del Consiglio di classe in ogni fase del progetto di accoglienza.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:NOIS00200Q - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIS00200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
42,9
45,5
48,3
Si
78,6
63,1
61,2
No
57,1
44,9
41,4
Si
92,9
97,2
96,3
No
14,3
36,4
28,4
No
50
58,5
56
Si
78,6
84,1
82,4
No
7,1
23,9
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione degli allievi di tutte le classi quinte al Salone dell'Orientamento organizzato dall'Associazione degli industriali di Novara ha permesso loro di avere una panoramica esauriente delle realtà del territorio riguardanti il mondo del lavoro. La scuola è attenta a organizzare incontri con le realtà del territorio, invitando, in orario scolastico, esponenti delle aziende e attività terziarie, a livello associazionistico, societario o individuale. Inoltre, ormai da decenni è attiva una rete di contatti e partner esterni che permette di realizzare nel triennio AFM l'alternanza scuola lavoro e nelle classi quarte stage estivi della durata di 4 settimane. L’offerta è ampia e variegata (studi professionali, associazioni di categoria, Comuni, Ospedali, farmacie, ecc.) ed attualmente coinvolge una sessantina di studenti che vengono seguiti individualmente sia nella scelta dello stage che durante il suo svolgimento. Gli alunni dell’ultimo anno, grazie alla partecipazione alle attività di Orientamento proposte dall'Università del Piemonte Orientale ed a un incontro interno con alcuni rappresentanti della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Biella, hanno potuto farsi un’idea abbastanza chiara del panorama delle offerte che gli atenei del territorio propongono ai neodiplomati. La scuola partecipa al bando Fondazione CRT Master dei Talenti per i neo-diplomati ottenendo ogni anno un numero significativo di borse di studio all'estero.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le segnalazioni da parte di molti studenti delle classi quarte, soprattutto del Liceo, che hanno lamentato di essere stati esclusi dalla partecipazione alle attività di orientamento universitario, sono state oggetto di riflessione. Per gli anni futuri quindi sarà opportuno dedicare momenti formativi anche ai ragazzi del penultimo anno di corso, in modo da permettere loro di affrontare il momento decisivo della scelta universitaria con maggiori informazioni. Per fornire supporto nella scelta del corso di studi potrebbero essere utili inoltre: la somministrazione di test specifici attitudinali a tutti gli studenti, seguiti da incontri individuali con i docenti referenti dell’orientamento e/o con esperti esterni e una pratica più sistematica della didattica orientativa, che attualmente è solo occasionale. Sull'orientamento non è possibile ricavare dati utili dai questionari, compilati soltanto dagli studenti delle classi quarte. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
pagina 66
Le azioni intraprese dalla scuola per garantire la continuità dei percorsi scolastici e orientare gli studenti alla scelta degli indirizzi di studio successivi sono di buon livello e permettono di collocare l’Istituto al livello 5. Le attività di continuità sono ben strutturate e organizzate in modo efficace, anche se la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi deve essere consolidata. La scuola realizza inoltre, con efficacia, diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento in entrata riguardano tutte le classi terze delle scuole medie del territorio, sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. Gli studenti dell’ultimo anno delle scuole medie, oltre a partecipare con i loro genitori alla presentazione della scuola, sono coinvolti in attività formative. La scuola realizza sia attività di orientamento al territorio e alle sue realtà produttive e professionali che attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso universitario successivo, ma non monitora i risultati delle proprie azioni.
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto è definita nel POF pubblicato su internet. Inoltre la scuola si è data degli obiettivi di miglioramento triennali nel Consiglio di Istituto di settembre 2014. La certificazione ISO 9001 impone anche un piano di miglioramento annuale con indicatori misurabili. Il piano di miglioramento di quest'anno si inserisce nel progetto triennale indicando i primi obiettivi che si intendono raggiungere. Il Comitato dei Genitori si è speso per cercare di coinvolgere il più possibile le famiglie nella condivisione delle linee dell'istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre tutto il personale conosce e/o condivide le linee guida approvate nel Consiglio di Istituto e dettagliate nel piano di miglioramento annuale. Ciò vale ancora di più per le famiglie e il territorio: la pubblicazione degli obiettivi nel POF non implica che famiglie e territorio ne siano a conoscenza.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, da più di dieci anni, è certificata nella gestione dei processi secondo la normativa ISO 9001. La certificazione impone annualmente di stilare un Verbale di Riesame della Direzione e un Piano di Miglioramento annuale con obiettivi misurabili. Tali documenti, come tutta la gestione dei processi, sono oggetto di verifica esterna da parte di un Auditor che, nel mantenere valida la qualifica ISO 9001, certifica il funzionamento dei processi e la tensione al miglioramento costante, indicando inoltre eventuali criticità e spunti per un ulteriore miglioramento. Da questo anno scolastico la Dirigente ha voluto presentare al Consiglio di Istituto un piano di miglioramento triennale comprendente sia l'ambito educativo che quello organizzativo. La percezione dell'avvenuto controllo dei processi da parte di docenti, ATA e genitori è ampia, come si evince dalle risposte ai questionari di fine anno.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il cambio di Dirigenza, se da una parte nel primo anno si è posto in una prospettiva di osservazione delle prassi esistenti, dall'altra, fin dall'inizio dell'anno, ha proposto una serie di nuove linee guida generali ai vari organismi (Consiglio di Istituto, collegio docenti ecc.), ma le nuove situazioni che si presentavano nel corso dell'anno hanno in molte occasioni imposto più approfondite analisi della situazione ed interventi tampone. Non ha giovato l'affidamento contemporaneo alla Dirigente della reggenza di un Istituto Comprensivo. Il rinnovamento posto in essere in diversi ambiti, sia programmato dall'inizio dell'anno, che frutto di tali provvedimenti "tampone", ha reso difficile il monitoraggio puntuale di ogni azione intrapresa.
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
pagina 68
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: NOIS00200Q
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 7,1 27,4 Tra 500 e 700 € 35,7 36 Tra 700 e 1000 € 28,6 25,1 Più di 1000 € 28,6 11,4 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
pagina 69
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:NOIS00200Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIS00200Q %
Riferimento Nazionale %
75,00
78,3
74,4
72,8
25,00
23,3
25,8
27,3
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
pagina 70
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:NOIS00200Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIS00200Q % 107,14
82,13
81,07
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
pagina 71
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:NOIS00200Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIS00200Q % 88,00
88,47
85,44
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
pagina 72
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:NOIS00200Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIS00200Q %
25,00
42,03
31,44
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
pagina 73
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:NOIS00200Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIS00200Q % 18,18
36,65
38,36
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
pagina 74
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:NOIS00200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIS00200Q Collegio dei docenti No 85,7 88,1 92,6 Consiglio di istituto No 21,4 18,8 21,5 Consigli di classe/interclasse No 21,4 22,7 21,7 Il Dirigente scolastico No 21,4 12,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 7,1 12,5 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 31,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 14,3 5,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:NOIS00200Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIS00200Q No 35,7 73,9 No 50 65,9 No 0 0,6 Si 50 27,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
Si
21,4
12,5
11,4
No
14,3
9,7
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:NOIS00200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIS00200Q Collegio dei docenti No 42,9 53,4 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 71,4 52,8 54 Il Dirigente scolastico No 0 5,7 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 3,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 35,7 25,6 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:NOIS00200Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIS00200Q Collegio dei docenti No 35,7 52,8 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 35,7 25,6 Il Dirigente scolastico No 0 5,1 Lo staff del Dirigente No 7,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 57,1 77,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 35,7 13,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:NOIS00200Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIS00200Q Collegio dei docenti No 92,9 93,2 93,9 Consiglio di istituto No 7,1 3,4 2,6 Consigli di classe/interclasse No 14,3 30,1 32,9 Il Dirigente scolastico No 14,3 8 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 41,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 21,4 7,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:NOIS00200Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIS00200Q Collegio dei docenti No 50 64,2 73,3 Consiglio di istituto No 64,3 56,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 1,1 Il Dirigente scolastico No 42,9 29,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 7,1 16,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 7,1 16,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:NOIS00200Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIS00200Q Collegio dei docenti No 0 8,5 12,6 Consiglio di istituto No 50 66,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 100 80,7 76,2 Lo staff del Dirigente Si 28,6 21,6 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:NOIS00200Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIS00200Q Collegio dei docenti No 35,7 33 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 28,6 26,1 27,9 Il Dirigente scolastico Si 35,7 16,5 20,5 Lo staff del Dirigente Si 21,4 13,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,6 69,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 11,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:NOIS00200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIS00200Q Collegio dei docenti No 57,1 74,4 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,7 1,9 Il Dirigente scolastico Si 57,1 41,5 35,7 Lo staff del Dirigente Si 28,6 22,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 29 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,4 13,6 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:NOIS00200Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIS00200Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
61,54
18,6
30,1
29
5,77
7,9
9,5
8,3
28,85
21,5
36,9
30,5
3,85
52
26,3
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:NOIS00200Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIS00200Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
45,15
37,3
23,4
23,8
4,64
4,1
9,3
5,7
17,3
49,4
44,9
38,5
32,91
10,8
23,2
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la gestione del fondo di istituto e del compenso delle funzioni strumentali tutti i dati sono vicini ai parametri locali, in particolare la attribuzione di una qualche parte del fondo alla componente docente è più ampia, toccandone la totalità, mentre insegnanti o ATA che percepiscono più di 500 € sono decisamente pochi. Per quanto riguarda i processi decisionali nella maggior parte dei settori la situazione della scuola è in linea con i riferimenti. L'impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione non è stato eccessivo in quanto, anche su sollecitazione del Dirigente, si è riusciti a ricorrere ai supplenti esterni, nel rispetto della normativa vigente. Per quanto riguarda l'organizzazione dello staff nell'anno del cambio di Dirigenza sono comunque rimaste stabili le figure della vicepreside e del secondo collaboratore. Il questionario di percezione del servizio dei docenti mette in luce poi con percentuali decisamente elevate l'esistenza di un atteggiamento di ascolto da parte del Dirigente e di valorizzazione delle competenze esistenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda i processi decisionali i settori in cui la situazione della scuola si distacca dai riferimenti sono: la scelta delle attività per ampliare l'offerta formativa, sintomo di un esagerato individualismo dei docenti, e l'impostazione della valutazione degli studenti, sintomo della necessità di una formazione specifica sul settore e di un lavoro maggiore di team. Per quanto riguarda l'organizzazione dello staff nell'anno del cambio di Dirigenza tutte le funzioni strumentali sono cambiate, quindi si sono dovute individuare nuove funzioni strumentali e procedere a una ridistribuzione degli incarichi per ciascuna funzione, in corrispondenza anche delle linee guida. Il nuovo assetto inevitabilmente a volte ha generato un certo senso di incertezza su chi fosse la persona di riferimento o un sovraccarico di lavoro su alcune funzioni rispetto alle altre. Anche per il personale ATA la DSGA ha proceduto ad una ridistribuzione del lavoro, soprattutto nell'ambito amministrativo, con un trasloco dei locali degli uffici; quanto all'efficienza del servizio permangono margini di miglioramento, dovuti al difficile rapporto e mancanza di collaborazione tra colleghi. Lo stesso problema è stato riscontrato anche tra alcuni elementi del personale ausiliario. Presumibilmente anche per tale motivo il questionario di percezione degli ATA mette in luce che una percentuale significativa del personale è poco contenta della valorizzazione delle competenze e relativa incentivazione.
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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:NOIS00200Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOIS00200Q 17
18,07
18,97
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:NOIS00200Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOIS00200Q 13842,47
13802,8
12083,2
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:NOIS00200Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOIS00200Q 276,52
203,04
208,4
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:NOIS00200Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIS00200Q % 16,33
21,5
23,61
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:NOIS00200Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NOIS00200Q progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
0
6,8
9,5
0
0
6,8
9,5
0
21,4
15,9
14,5
0
35,7
39,2
31,5
0
21,4
50
37,9
0
14,3
23,9
21,8
0
14,3
9,7
16,6
1
35,7
16,5
17,6
0
14,3
9,1
9,2
1
57,1
37,5
35,6
0 1
28,6 35,7
21,6 42
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:NOIS00200Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOIS00200Q 1,00
2,8
4,8
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:NOIS00200Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIS00200Q % 61,06
33,6
31,9
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:NOIS00200Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: NOIS00200Q offre arricchimento formativo agli allievi e' fondamentale per orientarli nella prosecuzione di studi o di lavoro offre la possibilita' agli alunni di visite e scambi all'estero
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 28,6 27,8 Basso coinvolgimento 0 16,5 Alto coinvolgimento 71,4 55,7
Situazione della scuola: NOIS00200Q
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ampiezza dei progetti e l'indice di frammentazione sono in linea con il riferimento provinciale; l'indice di spesa per alunno è superiore ai parametri. Le tipologie dei tre progetti più importanti corrispondono alle tipologie più attivate localmente e nazionalmente. Le scelte educative espresse nel POF si ritrovano soprattutto in due macroprogetti: - accoglienza in entrata e orientamento in uscita, con contatto diretto con il mondo dell'università e del lavoro (stage). - attenzione ai più deboli con la scuola aperta al pomeriggio e diverse attività di recupero. Il terzo macro progetto, rubricato in altri argomenti, riguarda il settore delle visite e viaggi di istruzione, uscite didattiche e scambi con l'estero, molto esteso come risorse economiche investite. Il "coinvolgimento relativo" nei progetti, come si evince dalla tabella, è alto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'indice di retribuzione del personale risulta inferiore ai riferimenti provinciali, ma è chiaramente spiegabile con l'ampio numero di personale coinvolto. Si tiene a sottolineare che nelle tipologie dei progetti più importanti è assente un progetto di prevenzione del disagioinclusione, prioritario nelle scelte educative del nostro Istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Se fosse possibile, il punteggio sarebbe un "dal quattro al cinque", in quanto i punti chiave sono presenti nelle seguenti misure: per quanto riguarda la definizione degli obiettivi prioritari, essa è stata portata avanti, ma la loro condivisione da parte delle famiglie, del territorio e di una parte del personale non è ancora ottimale, per quanto riguarda il controllo dei processi da parte della Dirigenza, se un tentativo di organizzazione degli stessi è stato avviato, va migliorata la distribuzione dei compiti e la organizzazione e sincronizzazione delle attività, per quanto riguarda la organizzazione delle risorse umane, la linea seguita con un discreto successo è stata quella di allargare a più figure possibili gli incarichi con una pur piccola forma di incentivazione, per quanto riguarda la gestione delle risorse economiche è stata anche qui perseguita la linea della massima trasparenza, ma deve essere migliorata l'allocazione delle stesse all'interno delle attività che maggiormente contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi prioritari, collegati alle linee guida d'istituto.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:NOIS00200Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOIS00200Q 1
1,7
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:NOIS00200Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NOIS00200Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
0 0
14,8 8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
7,1
19,9
17,3
0
0
8
7
0
28,6
26,1
26,3
1
28,6
51,7
39
0
0
14,2
12,5
0
0
2,3
1,2
0 0
0 7,1
0 11,9
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:NOIS00200Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIS00200Q % 3,57
46,4
30
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:NOIS00200Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOIS00200Q 1,75
20,7
35,9
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:NOIS00200Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOIS00200Q 0,29
0,3
0,8
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico in corso, pur in presenza di scarsissime risorse, la scuola ha attivato una iniziativa di formazione sui bisogni educativi speciali, in particolare sui DSA, a cui hanno partecipato, contrariamente ai dati erroneamente risultanti, 35 docenti, dimostrando un gradimento dell'iniziativa che ha superato le aspettative. E' stata inoltre organizzata internamente una formazione sulla modalità di lezione CLIL per i docenti di discipline non linguistiche delle classi quinte, con una certa affluenza. Ogni anno vengono inoltre raccolte dalla RSPP le certificazioni riguardo la formazione sulla sicurezza di tutto il personale, ed in caso di mancanza di aggiornamenti o corsi base per i nuovi assunti, si provvede ad inviare tale personale presso l'istituto tecnico industriale convenzionato che organizza tali corsi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non raccoglie sistematicamente all'inizio dell'anno scolastico le esigenze formative del personale. E' presente inoltre una forte difficoltà a sostenere finanziariamente iniziative di formazione di istituto, visto l'esiguo fondo a disposizione ed a proporre iniziative di formazione al collegio docenti in quanto tali corsi, stante la normativa vigente, rimangono a livello di facoltatività. Quanto alla metodologia utilizzata dalla maggior parte dei relatori invitati, permane una modalità trasmissiva che mal si accorda con la didattica attiva, maggiormente funzionale all'apprendimento.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola gestisce, tramite procedura del Sistema Gestione Qualità, una banca dati delle competenze. Ad ogni nuovo membro del personale a tempo indeterminato, docente e ATA, viene richiesto di compilare una scheda in cui dichiara le eventuali competenze aggiuntive a quelle del ruolo che ricopre. Tale scheda può essere aggiornata nel tempo nel caso si acquisiscano nuove competenze. Il database così formato è utilizzato per l'assegnazione degli incarichi sia ai docenti che al personale ATA. Stando al questionario, la componente docente in grande maggioranza dichiara di percepire lo sforzo di valorizzazione delle proprie competenze da parte della Dirigenza.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percezione emergente dal questionario di soddisfazione di alcuni dipendenti (in particolare ATA) è che il merito non sempre venga riconosciuto. A tale proposito va specificato che in alcuni casi risulta difficile far corrispondere la eventuale competenza con il riparto da assegnare, soprattutto quando il lavoratore stesso sembra poco interessato o fatica a realizzare il proprio profilo professionale. Si richiama, inoltre, quanto già descritto nel punto 3B.5 subarea Organizzazione delle risorse umane, e cioè il tentativo compiuto dalla Dsga, di concerto con la Dirigente, di riorganizzare il comparto amministrativo, che tuttavia non ha dato i frutti sperati.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NOIS00200Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NOIS00200Q per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
21,4
42,6
46,3
No
14,3
26,1
27,3
No
0
18,8
22,8
Si Si No Si No No Si Si
71,4 71,4 35,7 71,4 28,6 28,6 21,4 71,4
80,1 95,5 80,1 88,6 27,8 28,4 35,2 89,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: NOIS00200Q
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 14,3 1,7 indicato Bassa varietà (fino a 3 28,6 11,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 21,4 43,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 35,7 42,6 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NOIS00200Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NOIS00200Q % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
0,4
6,7
6,6
0
1,5
5,4
4,4
0
0
1,6
2,9
11 4 0 6 0 0 9 15
9,4 14,3 2 5,5 7,8 1,7 2,4 4,3
10,3 15,6 8,1 8 4,9 4 2,6 9,9
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva, tramite i dipartimenti, gruppi di lavoro finalizzati al miglioramento della didattica curricolare, alla stesura/revisione del curriculum di istituto e alla gestione dei laboratori. Incentiva inoltre gruppi di lavoro finalizzati alla realizzazione degli altri aspetti del POF quali: programmazione di viaggi, visite e scambi; inclusione degli studenti con disabilità o bisogni educativi speciali; accoglienza dei nuovi alunni; orientamento in entrata. I gruppi di lavoro sulle competenze e sulla loro certificazione al termine dell'assolvimento dell'obbligo scolastico nel presente anno scolastico hanno avviato una produzione di materiali utili per le classi parallele. L'istituto promuove inoltre la formazione di gruppi spontanei su progetti minori o sperimentazioni quali la docenza in modalità CLIL, organizzazione di prove di verifica comuni per classi parallele e altro. La proposta di partecipazione a tali gruppi è in genere accolta di buon grado con una certa apertura e disponibilità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione a tali gruppi di lavoro è nel complesso positiva quando essi vengono convocati dai responsabili e/o dal Dirigente; andrebbe avviato un processo per cui tutti i gruppi riescano a convocarsi autonomamente un numero di volte necessario a raggiungere l'obiettivo prefissato. Gli spazi non sono sempre consoni, mancando aule dedicate a tali attività, e soprattutto non è ancora stato organizzato un archivio digitale univoco in cui sia gestito e messo quindi a disposizione di tutti il materiale prodotto dai vari gruppi di lavoro.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'istituto si colloca sicuramente ad un livello positivo in quanto la percezione nella componente docente è positiva riguardo alla valorizzazione delle proprie competenze; alcune iniziative di formazione vengono organizzate e la dirigenza da anni promuove lo scambio e il confronto tra i docenti. Rimangono come punti di debolezza: l'esiguità di iniziative formative per i docenti, anche dovuta a scarsità di fondi dedicati; la percezione di parte dei dipendenti, in particolare ATA, di una scarsa valorizzazione delle competenze; la mancanza di un archivio comune per la fruizione e la condivisione dei materiali prodotti fra tutto il personale docente. Tali punti di debolezza non fanno raggiungere all'istituto una piena positività.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: NOIS00200Q
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 21,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 50 Media partecipazione (3-4 28,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0
Riferimento Regionale % 6,8 32,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
36,4
29,8
24,4
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: NOIS00200Q
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63,6 27,3 9,1
Riferimento Regionale % 60,4 24,4 15,2
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: NOIS00200Q
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 36,4 22 Bassa apertura 18,2 9,1 Media apertura 18,2 12,2 Alta apertura 27,3 56,7 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:NOIS00200Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NOIS00200Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1
35,7 28,6
38,6 12,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
0
28,4
19,2
0 0 0
0 7,1 57,1
5,7 19,3 76,1
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:NOIS00200Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NOIS00200Q per motivo) per motivo) 0
50
37,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
1
28,6
23,9
23,7
1
35,7
76,7
73,6
0
0
10,8
10,5
0
14,3
30,7
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:NOIS00200Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NOIS00200Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
21,4 21,4
30,1 36,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
50
43,8
45,5
0
7,1
29
25,8
0
7,1
10,2
12,4
0
0
14,2
20,5
1
14,3
43,8
22,5
0
14,3
14,2
14,3
0 0
14,3 0
23,9 10,8
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: NOIS00200Q
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 3,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 50 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,7 36,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,3 35,2 Alta varietà (piu' di 8) 0 8,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:NOIS00200Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIS00200Q No 14,3 39,8 Si 57,1 61,9 No 0 14,8 No 35,7 42,6 Si 42,9 59,1 Si 21,4 33,5
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
50
55,1
56,9
No
42,9
63,1
60
Si
28,6
42,6
42,7
No No
14,3 14,3
54 27,3
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:NOIS00200Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione NOIS00200Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 35,7 80,1 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI NOIS00200Q NOVARA PIEMONTE ITALIA
NO 5,0 7,0 10,0
X 94,0 92,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 21,4 23,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 14,3 8,5 Numero di convenzioni 21,4 14,8 medio-basso Numero di convenzioni 14,3 26,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 28,6 26,7
Situazione della scuola: NOIS00200Q %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:NOIS00200Q % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIS00200Q % 7,70
14
Riferimento Nazionale %
16,3
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli accordi di rete in atto riguardano ampliamenti dell'offerta Gli accordi di rete, pur già esistenti, potrebbero essere formativa e orientamento in entrata e uscita, arricchendo implementati. l'offerta stessa e creando relazioni tra le scuole del territorio. Da sempre la scuola propone stage estivi per le classi quarte e un corso con alternanza scuola-lavoro in orario curricolare nel triennio dell'istituto tecnico sezione Amministrazione finanza e marketing (nella tabella non risultano per un errore di compilazione). Inoltre, soprattutto in quest'ultimo anno, il responsabile degli stage estivi ha svolto un ottimo lavoro reperendo numerose sedi di varie tipologie, spesso su richiesta degli studenti stessi. La scuola, come gli altri istituti secondari superiori del territorio, è periodicamente coinvolta dall'assessore provinciale all'istruzione e formazione in incontri di programmazione di iniziative comuni. Inoltre ha un costante contatto con i sindaci del territorio dell'Ovest Ticino, con cui collabora per progetti specifici.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:NOIS00200Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIS00200Q % 20,00
14,1
9,2
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
pagina 108
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
pagina 109
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: NOIS00200Q
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 50 36,4 Medio - basso livello di 41,7 57,6 partecipazione Medio - alto livello di 8,3 6,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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pagina 110
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:NOIS00200Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOIS00200Q 74,51
77,5
81,6
Riferimento Nazionale 55
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pagina 111
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 21,4 19,9 Medio - alto coinvolgimento 71,4 65,9 Alto coinvolgimento 7,1 14,2
Situazione della scuola: NOIS00200Q
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori vengono coinvolti sempre di più nelle scelte dell'istituto riguardanti l'offerta formativa, il regolamento d'istituto e altri documenti inerenti la vita scolastica. Il comitato genitori è stato costituito solo da quest'anno scolastico assumendo un ruolo attivo nei rapporti con la scuola, anche se questo non è ancora rilevabile dai dati del questionario qui allegati. Si stanno ampliando e rafforzando dei canali di dialogo fra la scuola e i genitori attraverso i genitori rappresentanti di classe e quelli portavoce del consiglio d'istituto che permettono di far partecipare le famiglie ad iniziative concrete a favore della scuola (es. la tinteggiatura delle classi) e a far conoscere il pensiero dei genitori su varie tematiche inerenti l'istituto. Vengono da quest'anno utilizzati principalmente degli strumenti online per interagire con la scuola: primo fra tutti è il sito dell'istituto che, costantemente aggiornato, permette di interfacciare la scuola con i genitori attraverso gli avvisi e notizie pubblicate su di esso; vero punto di forza è il registro elettronico che oltre a permettere la visualizzazione dei voti, le assenze, gli argomenti in tempo reale delle varie materie della giornata, offre l'opportunità di comunicare con i docenti o la segreteria e di fissare gli appuntamenti dei colloqui con i docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Malgrado la scuola tenga in considerazione quanto viene detto dai genitori attraverso i loro rappresentanti eletti in consiglio, quest'anno non ha realizzato gli incontri di orientamento professionale inizialmente previsti. La partecipazione dei genitori alle iniziative della scuola è decisamente diversificata per i due indirizzi scolastici: se nel Liceo è decisamente alta, per il Tecnico presenta margini di miglioramento soprattutto per specifiche classi. Invece per quanto riguarda le basse percentuali delle risposte al questionario di soddisfazione, ci si impegnerà a sollecitare maggiormente il coinvolgimento delle famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scelta del livello 6 è motivata in questo modo: per quanto riguarda reti e collaborazione con soggetti esterni la scuola si riconosce nel descrittore del livello 5, in quanto inserita in reti e progetti sia con università sia con soggetti del territorio, ma non può, al momento, essere definita un punto di riferimento per la promozione delle politiche formative. Invece l'istituto propone, da molti anni, stage e percorsi di alternanza scuola/lavoro integrati in modo organico nella propria offerta formativa, e partecipa a bandi provinciali per stage lavorativi all'estero post diploma. In questo ambito si riconosce nel descrittore del livello 7. Per quanto riguarda il coinvolgimento dei genitori sicuramente coinvolge i genitori e raccoglie idee, anche se la collaborazione a iniziative, pur con punte di eccellenza, non è omogenea e diffusa.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Esiti delle seconde prove degli Miglioramento progressivo Esami di Stato degli esiti per arrivare ad una percentuale del 60% di alunni con valutazione sufficiente.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Esiti prove Invalsi di matematica dell'istituto Tecnico
Miglioramento delle competenze nell'area matematica, riducendo di almeno il 50% il divario degli esiti interni da quelli della media regionale.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La priorità riguardante il miglioramento degli esiti delle prove Invalsi del Tecnico deriva dal divario eccessivo dei risultati con gli esiti regionali. Ciò pone con forza la necessità di portare gli studenti alla fine dell'obbligo alla padronanza delle competenze chiave di matematica. Gli esiti della seconda prova dell'Esame di Stato, non soddisfacenti nell'anno scolastico 2014/2015, impongono una seria riflessione sul processo di insegnamento-apprendimento e l'introduzione di metodologie più efficaci. In particolare per il Liceo la prova di matematica fa emergere la necessità di condurre approfondimenti ulteriori sulle conoscenze e sulle abilità. Per l'Istituto Tecnico la prova di economia aziendale, proposta per la prima volta dopo il riordino degli indirizzi, ha evidenziato la necessità di implementare l'analisi e la valutazione dei casi proposti.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) completare il percorso sulla didattica per competenze nelle seconde e estenderlo a tutto il primo biennio ed in progressione al triennio Rendere più omogenei e condivisi i criteri di valutazione per disciplina e per anno di corso (standard di valutazione) Organizzare corso di formazione per i docenti sulla valutazione (cfr. sotto punto 6)
SNV - Scuola: NOIS00200Q prodotto il :01/10/2015 14:55:13
Ambiente di apprendimento
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Formare gli insegnanti all’utilizzo di modalità didattiche innovative e nuova tecnologia nella didattica per competenze (cfr. sotto punto 6)
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Attuare iniziative di formazione su valutazione, didattica per competenze utilizzo delle nuove tecnologie (cfr. sopra)
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo relativi alle pratiche educative e didattiche, riassumendo, sono il potenziamento di modalità didattiche innovative più partecipative, volte allo sviluppo delle competenze nell'apprendimento, attraverso un maggiore utilizzo delle strumentazioni informatiche e multimediali, e la ricerca di una maggiore omogeneità delle modalità di verifica e dei criteri di valutazione dell'apprendimento stesso. Gli obiettivi di processo relativi all'organizzazione scolastica si concentrano su una implementazione delle competenze del personale docente proprio sui temi sopra citati della didattica per competenze, dell'utilizzo delle nuove tecnologie e della valutazione, attraverso corsi di formazione ed attività interne di ricerca-azione. Tali obiettivi di processo potranno contribuire al miglioramento dei risultati scolastici (in modo particolare degli esiti delle prove Invalsi e dell'Esame di Stato) e rendere più mirati gli sforzi già presenti di attuazione in istituto di una didattica per competenze, avviata fin d'ora solo sul primo biennio.