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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - ENIS00200C GIOVANNI FALCONE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è il risultato della fusione, avvenuta il 1° settembre 2013, dell’ISISS “G. Falcone” di Barrafranca (Licei Scientificodelle Scienze Umane-Classico) e dell’IIS “G. Magno” di Valguarnera, quest’ultimo comprendente le tre sedi degli Ist. Professionali di Barrafranca (IPSASR), Aidone (IPSASR) e Valguarnera (IPSC). I Comuni in cui opera l’Istituto presentano caratteristiche socioeconomiche analoghe per composizione demografica, per le dinamiche migratorie nonché per gli elevati tassi di disoccupazione, soprattutto giovanile. Lo status socio-economico e culturale delle famiglie degli studenti della scuola, relativo al contesto generale delle comunità di riferimento, risulta di medio livello. Tale dato complessivo va, comunque, differenziato per le diverse tipologie di corsi ed indirizzi offerti dalla scuola; tuttavia, la popolazione scolastica in massima parte è costituita da studenti provenienti da nuclei familiari monoreddito, le cui attività lavorative prevalenti riguardano i settori dell’agricoltura,del terziario e dell’artigianato. La presenza di alunni stranieri corrisponde a meno dell'1% della popolazione scolastica totale. Non sono presenti studenti nomadi o provenienti da zone particolarmente svantaggiate. Per il territorio e per le famiglie, gli Istituti Professionali e i Licei del "Falcone" rappresentano le uniche opportunità di formazione secondaria in grado di assicurare la crescita culturale ed economica nei rispettivi paesi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Alto tasso di disoccupazione (pari a circa il 50% della popolazione) ed un basso reddito pro-capite; - Tessuto economico marcatamente rurale con rare risorse culturali. Nel nostro territorio il settore imprenditoriale è quasi inesistente e la partecipazione degli enti pubblici nella vita scolastica è limitata al minimo burocraticamente indispensabile; - L’utenza dell'Istituto Professionale di Valguarnera è esclusivamente locale e manca il confronto con studenti provenienti da altre realtà socio-economiche e culturali; - La dislocazione delle diversi sedi in un territorio che coinvolge tre comuni relativamente distanti fra loro e poco o nulla collegati da mezzi pubblici di trasporto; - Poche le strutture e le iniziative sociali che possono fornire stimoli culturali e sostegno sociale; - Carenza di fondi per organizzare attività extracurriculari significative; - Scarsa partecipazione e coinvolgimento dei genitori alla vita della scuola in fase di ideazione e progettazione e in occasione delle elezioni dei rappresentanti dei genitori negli Organi Collegiali; - La presenza delle famiglie è limitata agli incontri programmati per la verifica dell'andamento didattico-disciplinare. Tale presenza diventa sporadica negli ultimi due anni di studio.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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I comuni (Barrafranca, Valguarnera e Aidone) nei quali opera l'ISISS "G.Falcone" costituiscono un contesto unitario sotto il profilo socio-economico e produttivo, in un territorio in cui non mancano situazioni di disagio economico e sociale. Le principali risorse di questo territorio sono l'agricoltura, l'artigianato e il terziario. L’attività agricola non riesce a svilupparsi adeguatamente a causa dell’assenza di cooperazione tra i vari produttori, nonché per la mancanza di industrie. In particolare l’IPSASR di Aidone e di Barrafranca, si colloca in un contesto fortemente vocato all’agricoltura, attraversata da profondi cambiamenti e trasformazioni; pertanto il ruolo dell’istruzione agraria si é arricchito di nuove sfide e traguardi. Vi sono, inoltre, nel territorio dei tre Comuni delle Associazioni di volontariato che abbracciano diversi ambiti di intervento,fornendo servizi per le varie fasce della popolazione. La scuola ha attivato delle collaborazioni con i servizi sociali, con l’ASP e con altre Associazioni operanti nel territorio, al fine di realizzare una sinergia tra le varie professionalità e sopperire alla carenza di risorse economiche attraverso un’azione comune, finalizzata al successo formativo degli studenti. Quasi tutti gli edifici scolastici di cui si compone la scuola sono di proprietà della Provincia di Enna e tutti amministrati e manutenuti con fondi della stessa Provincia.
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Sempre più accentuato, negli ultimi anni, è il fenomeno dell'emigrazione, causa di smembramento dei nuclei famigliari e di impoverimento di risorse umane, economiche ed intellettuali, potenzialmente in grado di incidere positivamente sul territorio, in presenza di condizioni atte a mettere a frutto capacità e inclinazioni personali. Il territorio presenta forti criticità infrastrutturali, che riguardano la viabilità, i trasporti ed i servizi digitali, che nel complesso penalizzano le prospettive di sviluppo economico. Si evidenzia una povertà di strutture e di agenzie formative di supporto all'azione educativa della scuola. Mancano strutture sportive pubbliche ed Enti culturali di promozione sociale. Per gli Istituti professionali agrari (IPSASR di Barrafranca e Aidone) manca tra la popolazione la convinzione di poter fare emergere nuove figure professionali, sfruttando le risorse del settore primario, in quanto scarso risulta essere l'interesse per la difesa dell'ambiente, per la valorizzazione del territorio, per la riscoperta delle tradizioni, necessario per accrescere la passione per le antiche maestranze. Nel complesso diverse famiglie dimostrano di non riconoscere il ruolo fondamentale della scuola nella crescita umana, culturale e soprattutto sociale dei loro figli.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:ENIS00200C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
23.286,00
51.600,00
4.081.833,00
881.297,00
0,00
5.038.016,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
145.009,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
145.009,00
Istituto:ENIS00200C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
1,0
78,8
17,0
0,0
97,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
2,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: ENIS00200C
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
15,4
31,5
28,5
69,2
47,8
44,1
15,4
20,7
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 69,2 61,8 Totale adeguamento 30,8 38,2
Situazione della scuola: ENIS00200C
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Strutture della scuola: - Sede Licei: adeguata e funzionale anche se con alcune carenze sul piano dell'efficienza energetica; dotata di laboratori (di informatica, multimediale, di fisica e di chimica) e di strumenti digitali per quasi tutte le classi(LIM); - Sede IPSC di Valguarnera: adeguata e funzionale anche se con alcune carenze sul piano dell'efficienza energetica; dotata di laboratori (di informatica, linguistico e multimediale); - Sede IPSASR di Aidone: dotata di laboratori di informatica, di chimica e fisica, di terreno esteso circa sette ettari, coltivato, in parte, a cereali e leguminose; è presente una serra di 1200 mq dove si coltivano ortaggi, un oliveto e un bosco. Sono presenti anche una fungaia ed un impianto di elicicoltura; - Sede IPSASR di Barrafranca: la scuola è allocata in un edificio in affitto, adattato all'uso.; è dotata di laboratori di informatica e di chimica; solo un'aula è fornita di LIM. Tutti i docenti delle sedi sono provvisti di tablet forniti dalla scuola e tutti operano con il registro elettronico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Sedi di Valguarnera e Aidone: caratterizzate da una viabilità scadente e da collegamenti pubblici quasi inesistenti, che penalizzano la pendolarità degli studenti del territorio; le aule non sono dotate di LIM o di altri strumenti digitali; nella sede di Valguarnera i laboratori in dotazione sono superati e manca la presenza di un assistente tecnico. La sede di Aidone è priva di palestra e l'edificio principale e la serra hanno bisogno di lavori di manutenzione straordinaria. IPSASR di Barrafranca: sede mancante di terreno e di attrezzature necessarie alla pratica ed alla sperimentazione professionale; assenza di palestra e di spazi di socializzazione. Inadeguate le dimensioni delle aule. Licei Barrafranca: Inefficienza e fatiscenza degli infissi di tutte le aule, spazi per l'attività sportiva non manutenuti adeguatamente, auditorium non sufficiente ad accogliere l'intera popolazione studentesca dei licei. Per tutte le sedi carenze infrastrutturali della rete internet e del sistema wifi.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:ENIS00200C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE ENIS00200C 81 75,7 26 24,3 100,0 - Benchmark* ENNA 2.670 88,1 360 11,9 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:ENIS00200C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° ENIS00200C
35-44 %
N°
1
1,2
45-54 %
N°
23
28,4
55+ %
N°
29
35,8
Totale %
TOTALE
28
34,6
100,0
- Benchmark* ENNA
22
0,8
404
15,1
1.096
41,0
1.148
43,0
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: ENIS00200C prodotto il :09/10/2015 19:49:01 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:ENIS00200C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ENIS00200C 85,5 14,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
ENIS00200C - Benchmark* ENNA SICILIA ITALIA
Istituto:ENIS00200C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 23 37,1 13 21,0 10 16,1 311 8.109 80.068
13,4 13,9 21,1
559 16.170 99.999
24,0 27,7 26,3
385 11.098 99.999
16,5 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 16
25,8
1.072 23.077 99.999
46,1 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ENNA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
29 812 7.359
%
N° 72,5 92,0 84,4
% 11 126
N° 0,0 1,2 1,4
7 21 1.143
%
N° 17,5 2,4 13,1
% 6 43
N° 0,0 0,7 0,5
% 4 33 49
10,0 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: ENIS00200C
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 7,7 1,6 15,4 10,4 0 2,4 76,9 85,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,2 16,7 30,8 41,8 7,7 17,1 15,4 24,3
Situazione della scuola: ENIS00200C
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) In tutte le sedi dell'Istituto il clima è abbastanza disteso. Una buona parte dei docenti è motivata e complessivamente competente. La stabilità di un numero di docenti (anche se limitato) permette la conoscenza delle varie problematiche studentesche e un dialogo continuo con le famiglie nel percorso di crescita degli alunni. Il Dirigente scolastico coordina il lavoro delle varie sedi e conosce le problematiche esistenti all'interno dei vari istituti. L'età media del personale scolastico é di circa 50 anni. Circa il 35% dell'organico opera stabilmente nell'Istituto da diversi anni. Buona parte del personale possiede competenze professionali soddisfacenti e titoli adeguati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'avvicendarsi dei docenti di alcune materie, specialmente quelle di indirizzo, costituisce un punto di debolezza e di discontinuità per la scuola. Emerge la resistenza di alcuni operatori scolastici al cambiamento e all'innovazione. Si evidenzia una certa riluttanza di alcuni nell'assunzione piena delle responsabilità e poca disponibilità al lavoro di gruppo. La comunicazione al personale, al fine di raggiungere maggiore condivisione e partecipazione, non sempre risulta puntale, soprattutto a causa della dislocazione delle quattro sedi nei tre Comuni, relativamente distanti tra loro. Un esiguo numero di docenti rivela una non piena percezione della scuola come luogo di regole educative, mirate allo sviluppo della personalità dell'alunno. La particolare articolazione del nostro Istituto, con le relative problematiche, spesso non permette la soluzione immediata dei problemi che possono presentarsi. Solo una minima parte dei docenti è in possesso di certificazioni informatiche e linguistiche, spendibili nelle attività didattiche. Non sempre risulta adeguato il riconoscimento economico per il personale impegnato a supporto della dirigenza per il buon funzionamento organizzativo e didattico dell'Istituto.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: ENIS00200C
% classe 1
classe 2
48
67,6
% classe 2
classe 3
36
69,2
% classe 3
classe 4
27
60,0
% classe 4 28
65,1
- Benchmark* ENNA SICILIA Italia
274
50,4
297
61,2
268
72,2
222
63,8
8.234
55,6
7.388
68,4
6.893
69,9
5.835
70,3
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: ENIS00200C
% classe 1
classe 2
21
29,6
% classe 2
classe 3
15
28,8
% classe 3
classe 4
21
46,7
% classe 4 13
30,2
- Benchmark* ENNA SICILIA Italia
193
35,5
156
32,2
113
30,5
98
28,2
2.931
19,8
2.569
23,8
2.022
20,5
1.724
20,8
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: ENIS00200C
% classe 1
classe 2
21
100,0
% classe 2
classe 3
18
100,0
% classe 3
classe 4
20
100,0
% classe 4 -
-
- Benchmark* ENNA SICILIA Italia
178
94,7
162
89,0
175
94,1
128
93,4
4.096
90,4
4.224
91,5
4.356
90,6
4.653
92,7
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: ENIS00200C
% classe 1
classe 2
4
19,0
% classe 2
classe 3
4
22,2
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4 -
-
- Benchmark* ENNA SICILIA Italia
19
10,1
31
17,0
31
16,7
26
19,0
711
15,7
737
16,0
704
14,6
651
13,0
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: ENIS00200C
% classe 1
classe 2
66
94,3
% classe 2
classe 3
43
100,0
% classe 3
classe 4
81
95,3
% classe 4 57
93,4
- Benchmark* ENNA SICILIA Italia
359
93,5
394
97,0
404
94,2
385
96,7
9.535
86,7
9.509
90,6
9.488
88,5
9.381
90,9
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
SNV - Scuola: ENIS00200C prodotto il :09/10/2015 19:49:01
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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: ENIS00200C
% classe 1
classe 2
21
30,0
% classe 2
classe 3
2
4,7
% classe 3
classe 4
27
31,8
% classe 4 15
24,6
- Benchmark* ENNA SICILIA Italia
68
17,7
73
18,0
111
25,9
65
16,3
1.889
17,2
1.783
17,0
1.873
17,5
1.612
15,6
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: ENIS00200C
% classe 1
classe 2
16
61,5
% classe 2
classe 3
22
100,0
% classe 3
classe 4
21
87,5
% classe 4 10
76,9
- Benchmark* ENNA SICILIA Italia
186
75,3
209
92,1
180
87,4
190
88,0
3.355
77,6
3.336
84,9
3.525
85,4
3.552
88,1
32.863
79,8
32.515
86,6
32.760
87,2
30.355
91,0
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: ENIS00200C
% classe 1
classe 2
4
15,4
% classe 2
classe 3
5
22,7
% classe 3
classe 4
10
41,7
% classe 4 3
23,1
- Benchmark* ENNA SICILIA Italia
46
18,6
60
26,4
66
32,0
56
25,9
1.051
24,3
932
23,7
943
22,8
762
18,9
10.852
26,3
9.909
26,4
8.965
23,9
6.770
20,3
SNV - Scuola: ENIS00200C prodotto il :09/10/2015 19:49:01
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: ENIS00200C
61-70 7
71-80 12
81-90 8
91-100 1
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
-
25,0
42,9
28,6
3,6
0,0
0,0
- Benchmark* ENNA
31
73
55
28
3
-
16,3
38,4
28,9
14,7
1,6
0,0
SICILIA
1.078
2.445
1.635
837
295
-
17,1
38,9
26,0
13,3
4,7
0,0
ITALIA
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: ENIS00200C
61-70 8
71-80 20
81-90 19
91-100 16
Lode 12
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
10,5
26,3
25,0
21,1
15,8
1,3
- Benchmark* ENNA
31
84
105
100
108
13
7,0
19,0
23,8
22,7
24,5
2,9
SICILIA
614
2.334
2.877
2.336
2.141
216
5,8
22,2
27,4
22,2
20,4
2,1
ITALIA
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: ENIS00200C
61-70 4
71-80 4
81-90 3
91-100 5
Lode
60 (%)
1
-
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
23,5
23,5
17,6
29,4
5,9
0,0
- Benchmark* ENNA
14
46
62
52
27
2
6,9
22,7
30,5
25,6
13,3
1,0
SICILIA
437
1.157
1.133
781
427
7
11,1
29,4
28,7
19,8
10,8
0,2
ITALIA
2.576
9.260
9.532
5.944
3.559
93
8,3
29,9
30,8
19,2
11,5
0,3
SNV - Scuola: ENIS00200C prodotto il :09/10/2015 19:49:01
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: ENIS00200C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
9
11,2
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
ENNA
-
4,7
-
1,2
-
3,1
-
1,7
-
0,3
SICILIA
-
4,1
-
2,6
-
2,8
-
4,0
-
1,5
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: ENIS00200C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
-
-
-
-
ENNA
-
5,1
-
0,5
-
0,0
-
0,7
-
0,0
SICILIA
-
0,7
-
0,4
-
0,5
-
0,7
-
0,3
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: ENIS00200C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
3
3,4
2
3,2
0
0,0
ENNA
-
0,8
-
0,2
-
1,6
-
0,7
-
0,2
SICILIA
-
0,8
-
0,5
-
0,7
-
1,0
-
0,4
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: ENIS00200C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
3,7
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
ENNA
-
5,7
-
0,9
-
2,4
-
0,9
-
0,0
SICILIA
-
2,0
-
1,3
-
2,2
-
1,9
-
1,7
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: ENIS00200C prodotto il :09/10/2015 19:49:01
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: ENIS00200C
% classe 1
classe 2
22
44,9
% classe 2
classe 3
17
77,3
% classe 3
classe 4
17
56,7
% classe 4
classe 5
% classe 5
14
1400,0
9
150,0
- Benchmark* ENNA
82
17,7
45
11,1
40
9,8
20
7,0
21
150,0
SICILIA
1.232
9,4
493
4,0
294
3,0
100
1,4
52
1,7
Italia
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: ENIS00200C
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
1
5,0
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4 -
classe 5 -
% classe 5 -
-
- Benchmark* ENNA
3
3,4
2
3,2
1
2,2
-
-
-
-
SICILIA
172
5,0
70
3,0
83
4,2
60
2,9
47
4,2
Italia
947
4,3
468
3,1
600
4,1
430
3,5
307
4,4
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: ENIS00200C
% classe 1
classe 2
2
2,9
% classe 2
classe 3
1
1,4
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4 -
classe 5 -
% classe 5 -
-
- Benchmark* ENNA
18
6,4
3
1,4
4
2,2
-
-
-
-
416
5,7
209
3,8
233
4,4
130
4,1
90
3,8
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
SICILIA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: ENIS00200C
% classe 1
classe 2
2
10,5
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3 -
classe 4 -
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* ENNA SICILIA Italia
16
10,7
2
-100,0
-
-
1
-100,0
-
-
282
9,8
144
6,9
90
4,8
35
3,5
11
5,1
1.913
7,4
972
4,7
633
4,1
268
2,4
78
3,2
SNV - Scuola: ENIS00200C prodotto il :09/10/2015 19:49:01
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: ENIS00200C
% classe 1
classe 2
22
44,9
% classe 2
classe 3
9
20,9
% classe 3
classe 4
11
32,4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
12
46,2
- Benchmark* ENNA
94
20,9
40
9,0
34
10,1
16
4,8
21
7,7
SICILIA
1.652
12,6
499
4,8
274
2,9
159
2,0
63
0,9
Italia
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: ENIS00200C
% classe 1
classe 2
1
5,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* ENNA
16
9,3
6
3,4
6
3,3
2
1,5
-
0,0
349
8,3
184
4,1
184
4,0
108
2,2
57
1,1
1.960
6,1
1.180
3,5
1.153
3,3
714
2,0
376
1,0
SICILIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: ENIS00200C
% classe 1
classe 2
5
7,7
% classe 2
classe 3
4
10,3
% classe 3
classe 4
1
1,2
% classe 4
classe 5
1
1,7
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* ENNA
25
7,0
22
5,7
13
3,1
4
1,0
1
0,2
733
7,1
519
5,2
496
4,9
260
2,6
113
1,1
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
SICILIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: ENIS00200C
% classe 1
classe 2
3
13,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* ENNA SICILIA Italia
15
6,5
10
4,6
8
4,0
1
0,5
-
0,0
377
9,6
160
4,2
98
2,4
52
1,3
13
0,3
2.501
6,5
1.180
3,2
816
2,2
402
1,2
112
0,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'?
SNV - Scuola: ENIS00200C prodotto il :09/10/2015 19:49:01
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Istituti Professionali: il dato più significativo di non ammissioni si concentra nel quarto anno; i più alti tassi di sospensione sono riferibili a terzo ed al quarto anno. Liceo Classico: uniformità in tutti gli anni, con percentuale di promozione superiore alle medie di riferimento; un apprezzabile abbattimento delle sospensioni si registra nel terzo anno. Liceo delle Scienze Umane: le non ammissioni non allineate per eccesso ai benchmark riguardano il primo ed il quarto anno, un alto tasso di sospensioni si concentra al terzo anno. Liceo Scientifico: tassi di non ammissione inferiori per tutti e quattro gli anni alle medie di riferimento, uno scarto in eccesso di una significativa percentuale nel 1^, 3^ e 4^ anno, notevolmente al di sotto delle medie. I criteri di valutazione adottati mirano a conseguire il successo formativo, tenendo conto della situazione di partenza, della partecipazione, dell'interesse, dell'impegno e del profitto, della assiduità nella frequenza delle lezioni, e prevedendo interventi di recupero, sostegno, consolidamento e potenziamento delle personali conoscenze, abilità e competenze. Dall'analisi della distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, rispetto alla media nazionale, emerge che gli studenti del liceo scientifico si collocano nella fascia medio-alta; ciò è determinato prioritariamente dalla provenienza socio-culturale degli studenti e da una motivazione allo studio maggiormente presente.
pagina 22
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Diffusa demotivazione specialmente tra gli studenti degli istituti professionali anche a causa dei un ambiente di provenienza poco stimolante; - metodologie didattiche poco innovative e non sempre coinvolgenti e motivanti; - carenza, in alcuni casi, di collegialità e condivisione delle problematiche degli alunni; - studio domestico carente, motivato in taluni casi dal fatto che alcuni studenti, soprattutto degli istituti professionali, sono studenti lavoratori. Dall'analisi della distribuzione degli studenti per fascia di voto, conseguito all'Esame di Stato rispetto alla media nazionale, emerge che gli studenti dei professionali e del liceo delle scienze umane si collocano in gran parte nelle fasce mediobasse; ciò è determinato prioritariamente dalla loro provenienza socio-culturale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcuni indirizzi. La scuola accoglie anche studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione non sempre equilibrata. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: ENIS00200C prodotto il :09/10/2015 19:49:01
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: ENIS00200C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Sicilia
Sud e Isole 58,0
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Sicilia
65,3
Sud e Isole 43,4
3,2
ITALIA
43,7
Punt. ESCS (*) 49,2
ENIS00200C
58,2
ENPM00201X
56,5
n/a
n/a
n/a
n/a
34,4
n/a
n/a
n/a
n/a
ENPS00201V
70,1
n/a
n/a
n/a
n/a
54,1
n/a
n/a
n/a
n/a
ENRA00201C
40,9
n/a
n/a
n/a
n/a
30,1
n/a
n/a
n/a
n/a
ENRA00202D
47,8
n/a
n/a
n/a
n/a
33,8
n/a
n/a
n/a
n/a
ENRC00201B
43,4
n/a
n/a
n/a
n/a
36,3
n/a
n/a
n/a
64,2
65,6
41,9
72,4
2,4
47,0
48,1
n/a 54,1
Liceo
63,5
5,3
44,9
5,9
ENPM00201X II A
44,5
-18,1
26,6
-16,0
ENPM00201X II A
70,2
6,5
43,6
1,3
ENPS00201V - II A
68,9
6,7
53,2
10,9
ENPS00201V - II B
70,8
8,6
55,2
15,1
47,1
47,5
51,9
35,4
36,1
37,7
Professionale
43,7
-6,8
33,8
-3,0
ENRA00201C II A
40,9
-12,0
30,1
-8,0
ENRA00202D II A
47,8
-5,3
33,8
-3,1
ENRC00201B II A
43,0
-4,4
36,3
1,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I Docenti hanno fatto esercitare gli alunni nelle prove di Italiano e Matematica; anche i compiti lasciati per casa comprendevano prove strutturate sulla base di quelle nazionali. La scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica ha raggiunto risultati differenziati nei diversi indirizzi: i risultati conseguiti dal liceo scientifico e dal liceo classico, sia in italiano che in matematica, risultano soddisfacenti e quasi in linea con le medie di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica ha raggiunto risultati differenziati nei diversi indirizzi: gli istituti professionali e il liceo delle scienze umane hanno raggiunto livelli inferiori alle medie di riferimento sia in italiano che in matematica.
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Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI, nel complesso, e' in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' quasi uguale a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze chiave e di cittadinanza vengono esplicitate nelle programmazioni dipartimentali e disciplinari, nel rispetto di quanto previsto nel P.O.F. I criteri per l'attribuzione del voto di comportamento sono comuni e condivisi per tutte le sedi in cui si articola l'Istituzione scolastica. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti attraverso l'osservazione del comportamento e l'individuazione di indicatori. Nella maggior parte degli studenti il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto è apprezzabile, anche se in maniera differenziata tra le varie sedi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La valutazione è principalmente focalizzata sulle conoscenze e sulle abilità ; - mancanza di una vera e propria griglia di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza; - mancanza nei docenti di strategie cooperative e di socializzazione in modo sistematico e organizzato.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche non sono pienamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una apprezzabile autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % ENIS00200C ENNA SICILIA ITALIA
48,5 45,2 43,4 50,5
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pagina 28
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area ENIS00200C
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
50,0
50,0
0,0
20,0
77,5
2,5
46,2
36,2
17,5
93,8
0,0
6,2
ENNA
69,4
20,0
10,6
31,4
43,7
25,0
46,4
40,4
13,2
71,0
15,6
13,4
SICILIA
62,7
27,3
10,0
28,6
41,5
29,9
32,4
34,7
33,0
49,0
29,8
21,3
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area ENIS00200C
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
50,0
21,4
28,6
20,0
57,5
22,5
47,5
21,2
31,2
75,0
18,8
6,2
ENNA
63,3
17,8
18,8
32,3
25,5
42,1
47,1
20,8
32,1
66,6
13,6
19,8
SICILIA
59,1
19,0
21,9
32,4
20,3
47,3
34,1
18,9
47,0
45,9
18,0
36,0
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
ENIS00200C ENNA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 116 75,3 38 1.045 75,9 331 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616
TOTALE 24,7 24,1 27,7 29,6
154 1.376 39.496 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
ENIS00200C - Benchmark* ENNA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 101 91,8 28 73,7 861 24.339 276.676
89,8 90,3 90,9
225 8.027 93.486
77,9 80,2 76,9
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pagina 31
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 ENIS00200C liceo classico
7 -
8 4
9 5
10 7
Lode 4
6 (%)
7 (%)
2
0,0
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
18,2
22,7
31,8
18,2
9,1
- Benchmark* ENNA
3
10
33
51
29
14
2,1
7,1
23,6
36,4
20,7
10,0
SICILIA
93
422
989
1.257
659
429
2,4
11,0
25,7
32,7
17,1
11,1
ITALIA
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 scienze ENIS00200C liceo umane
7 10
8 7
9 5
10 2
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
41,7
29,2
20,8
8,3
0,0
0,0
- Benchmark* ENNA
48
93
59
29
3
2
20,5
39,7
25,2
12,4
1,3
0,9
SICILIA
649
1.302
1.054
434
74
21
18,4
36,8
29,8
12,3
2,1
0,6
ITALIA
6.581
13.287
11.001
4.856
797
217
17,9
36,2
29,9
13,2
2,2
0,6
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 ENIS00200C liceo scientifico
7 3
8 9
9 10
10 13
Lode 11
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
6
5,8
17,3
19,2
25,0
21,2
11,5
- Benchmark* ENNA
10
57
102
120
58
36
2,6
14,9
26,6
31,3
15,1
9,4
SICILIA
381
1.442
2.772
3.126
1.595
843
3,8
14,2
27,3
30,8
15,7
8,3
ITALIA
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 ENIS00200C istituto professionale
7 34
8 6
9 2
10 1
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
-
79,1
14,0
4,7
2,3
0,0
0,0
- Benchmark* ENNA
191
79
17
3
2
1
65,2
27,0
5,8
1,0
0,7
0,3
SICILIA
5.530
2.859
826
168
29
5
58,7
30,4
8,8
1,8
0,3
0,1
ITALIA
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
SNV - Scuola: ENIS00200C prodotto il :09/10/2015 19:49:01
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % ENIS00200C 136 33 24,3 157 34 21,7 121 16 - Benchmark* ENNA 1.529 484 31,7 1.577 457 29,0 1.570 393 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
13,2 25,0 26,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 ENIS002 00C
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
6,1
21,2
21,2
33,3
18,2
0,0
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
2,9
23,5
14,7
26,5
32,4
0,0
6,2
12,5
25,0
43,8
%24-36
%>36
12,5
0,0
- Benchmark* ENNA
7,0
22,3
22,9
26,0
21,7
0,0
9,8
21,2
21,7
24,3
23,0
0,0
10,2
23,2
26,5
31,8
8,4
0,0
SICILIA
10,2
17,2
26,5
29,1
17,0
0,0
11,0
18,7
26,8
24,0
19,5
0,0
10,6
19,6
27,0
32,0
10,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
18,9
26,4
34,0
11,3
ENIS00200 C
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
9,4
4,0
56,0
24,0
12,0
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
4,0
7,9
18,4
57,9
10,5
5,3
- Benchmark* ENNA
14,0
37,6
22,1
15,0
11,4
15,6
42,9
18,0
12,6
10,9
12,6
41,0
23,3
10,1
13,0
SICILIA
14,3
41,0
19,0
9,0
16,6
13,3
43,6
18,3
8,2
16,7
13,8
45,6
17,4
7,8
15,4
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. ENIS00200C 9,4 18,9 71,7 41,3 4,0 54,7 7,9 15,8 76,3 - Benchmark* ENNA 4,8 18,8 76,5 9,5 17,0 73,5 7,4 14,8 77,8 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: ENIS00200C prodotto il :09/10/2015 19:49:01
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi ENIS00200C - Benchmark* ENNA SICILIA ITALIA
52,8 52,5 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi ENIS00200C - Benchmark* ENNA SICILIA ITALIA
32,0 49,9 55,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi ENIS00200C - Benchmark* ENNA SICILIA ITALIA
63,2 55,7 56,9 48,9
pagina 33
Istituto: ENIS00200C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 13,2 15,1 7,5 9,4 1,9 0,0 10,3 11,4 13,9
18,4 15,7 13,5
4,8 5,7 8,6
9,6 6,3 7,0
1,9 1,9 2,9
2,2 4,0 5,8
Istituto: ENIS00200C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 13,3 49,3 2,7 1,3 1,3 0,0 9,3 10,9 13,5
25,3 16,9 14,5
4,3 5,1 7,7
6,9 6,2 6,8
3,7 1,7 2,8
0,6 3,4 5,6
Istituto: ENIS00200C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,5 15,8 2,6 7,9 0,0 0,0 8,7 10,0 12,7
17,6 17,1 15,5
5,6 4,7 7,1
9,0 5,9 7,2
2,2 1,8 2,9
1,3 3,7 5,7
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,3 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gran parte degli studenti del liceo scientifico prosegue gli studi Negli istituti professionali in particolar modo, e nel liceo delle universitari. scienze umane solo un esiguo numero di studenti prosegue gli studi universitari.
SNV - Scuola: ENIS00200C prodotto il :09/10/2015 19:49:01
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 34
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: ENIS00200C prodotto il :09/10/2015 19:49:01
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Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' di poco superiore alla media provinciale e regionale, mentre risulta di poco inferiore alla media nazionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono positivi.
SNV - Scuola: ENIS00200C prodotto il :09/10/2015 19:49:01
pagina 36
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 40 22,4 Medio - basso grado di 0 5,8 presenza Medio - alto grado di presenza 30 30,1 Alto grado di presenza 30 41,7
Situazione della scuola: ENIS00200C
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 80 28,3 Medio - basso grado di 0 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 20 21,2 Alto grado di presenza 0 45,5
Situazione della scuola: ENIS00200C
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Medio-alto grado di presenza
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: ENIS00200C prodotto il :09/10/2015 19:49:01
pagina 37
Il POF, nel rispetto dei documenti ministeriali di riferimento (in particolar modo le Indicazioni Nazionali per i Licei e le Linee guida per gli Istituti professionali elaborati in sede centrale MIUR - e periferica - Accordo Stato-Regioni -) risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale attraverso un'analisi dei bisogni sociali (acquisire la conoscenza della realtà socio-culturale e la consapevolezza della propria identità e delle proprie aspirazioni), dei bisogni professionali (imparare a studiare, sapere comunicare e produrre idee, acquisire la sicurezza e possedere le conoscenze di base adeguate) e dei bisogni esitenziali (acquisire valori etici e comportamentali sui quali orientare la propria vita e in base ai quali compiere le proprie scelte) che confluisce nella definizione di contratti formativi disciplinari. Tali contratti, che costituiscono lo strumento di lavoro dei docenti, individuano gli obiettivi trasversali, definendo gli obiettivi disciplinari, in termini di conoscenze, abilità e competenze, e interdisciplinari indicati per classe, elaborati sulla base delle specificità dei contenuti e dei bisogni formativi rilevati.La scuola ha individuato i traguardi di competenza e le competenze trasversali.
Alcune attività di ampliamento dell’offerta formativa non sono state realizzate nei tempi previsti, mentre altre non sono state avviate per problematiche di tipo organizzativo e per l'accavallamento con altre attività programmate (recupero, potenziamento, ecc.). Non tutti gli studenti riescono ad acquisire pienamente le competenze trasversali definite nel POF, quali ad esempio: acquisire un approccio critico sulle tematiche e sugli argomenti affrontati, saper analizzare gli errori compiuti ed imparare da essi,saper mettere in relazione argomenti simili affrontati in contesti e situazioni diverse.
Subarea: Progettazione didattica Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti i Dipartimenti che si articolano per aree disciplinari. Le riunioni dei Dipartimenti disciplinari hanno luogo all'inizio dell'anno scolastico per definire l'organizzazione e la progettazione didattica, le modalità di verifica e valutazione, i progetti di ampliamento dell'offerta formativa, ecc. e in occasione della scelta dei libri di testo. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione per ciascuna disciplina vengono effettuate durante le verifiche periodiche e le valutazioni trimestrali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione per aree disciplinari fa registrare qualche difficoltà per la diversa tipologia di scuole, licei e professionali, componenti il nostro Istituto. I docenti non effettuano una verifica periodica comune per ambiti disciplinari e/o per classi parallele. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione non avvengono durante l'anno scolatico in forma collegiale, ma sono affidate al singolo docente.
Subarea: Valutazione degli studenti Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: ENIS00200C prodotto il :09/10/2015 19:49:01
Gli aspetti del curricolo valutati sono le conoscenze, le abilitĂ e le competenze delle singole discipline. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione in tutte le discipline. La scuola si serve di criteri comuni per la correzione delle prove in genere, attraverso le griglie di valutazione. La scuola, a seguito della valutazione degli studenti, realizza interventi didattici specifici di recupero in orario extracurriculare, soprattutto per le discipline di indirizzo e per tutte quelle che prevedono prove orali e scritte, mentre per tutte le altre materie i docenti possono attuare le pause didattiche.
pagina 38
La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele solo per valutare la situazione di partenza degli alunni in alcune discipline come l'italiano,l'inglese e la matematica. Gli interventi didattici di recupero non sempre sono rispondenti a tutte le esigenze didattiche rilevate a causa delle ridotte risorse economiche disponibili.
SNV - Scuola: ENIS00200C prodotto il :09/10/2015 19:49:01
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: ENIS00200C prodotto il :09/10/2015 19:49:01
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: ENIS00200C prodotto il :09/10/2015 19:49:01
pagina 41
La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono in gran parte coerenti con il progetto formativo di scuola. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se solo un gruppo limitato di docenti si impegna attivamente in tal senso. La progettazione didattica periodica manca di condivisione collegiale. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione, mentre utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente e ben consolidata attraverso corsi di recupero extracurricolare e le pause didattiche, ma andrebbe migliorata.
SNV - Scuola: ENIS00200C prodotto il :09/10/2015 19:49:01
pagina 42
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 60 66 Orario ridotto 20 7,7 Orario flessibile 20 26,3
Situazione della scuola: ENIS00200C
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi Situazione della scuola: ENIS00200C
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 60 65,7 Orario ridotto 20 12,1 Orario flessibile 20 22,2 Orario standard
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
SNV - Scuola: ENIS00200C prodotto il :09/10/2015 19:49:01
pagina 43
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:ENIS00200C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ENIS00200C modalità) modalità) modalità) Si 100,0 98,1 96,9 No
30,0
29,5
40,0
No
0,0
1,9
3,0
No
0,0
5,8
8,2
No
0,0
0,0
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:ENIS00200C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ENIS00200C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
92,9
89,1
Si
40,0
17,2
36,5
No
0,0
1,0
3,8
No
0,0
5,1
11,0
No
0,0
6,1
4,8
SNV - Scuola: ENIS00200C prodotto il :09/10/2015 19:49:01
pagina 44
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:ENIS00200C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ENIS00200C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90
91,7
94,4
Si
70
80,8
81,7
No
10
2,6
3,7
No
10
5,8
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:ENIS00200C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ENIS00200C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
80
82,8
84,5
Si
60
78,8
83,7
No
20
3
5,2
No
0
8,1
7,7
No
0
4
0,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La cura degli spazi laboratoriali avviene attraverso l'individuazione di figure di coordinamento. Gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali. Quasi tutte la classi dei licei sono dotate di LIM. Presso la sede dei Licei è funzionante una biblioteca molto fornita di testi di vario genere,utilizzata anche dal territorio. Anche la sede di Valguarnera possiede una biblioteca abbastanza fornita di testi. La scuola cura la presenza dei supporti didattici nelle classi anche attraverso il coinvolgimento degli studenti. I Licei attuano la settimana corta per rispondere alle richieste dell'utenza del territorio e concedere agli alunni pendolari una pausa più lunga da dedicare allo studio domestico.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali sono usati solo da una minoranza di docenti e, pertanto, gli studenti non ne usufruiscono pienamente, anche perché non sempre risultano efficienti e supportati in maniera adeguata. Da potenziare le biblioteche delle sedi dell'IPSASR di Barrafranca e di Aidone.
SNV - Scuola: ENIS00200C prodotto il :09/10/2015 19:49:01
pagina 45
Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove sia l'uso di modalita' didattiche innovative sia la collaborazione tra docenti per la realizzazione delle varie attivitĂ ,anche con lavori di gruppo, attraverso i Dipartimenti disciplinari e con corsi di formazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'utilizzo di modalità didattiche innovative, come le LIM, non è ancor diffuso per tutte le discipline sia per la resistenza di alcuni docenti sia per la mancanza di risorse economiche che non permette di fornire di LIM tutte le classi dell'Istituto. Allo stato attuale sono dotate di tali strumenti didattici solo 23 classi dei Licei.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:ENIS00200C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS00200C % n.d. n.d. 50 53,9 44,9 17 25,2 28,8 33 44,4 40,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:ENIS00200C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS00200C % 100 n.d. n.d. 100 51,4 n.d. 37,5 n.d. 44,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:ENIS00200C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ENIS00200C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 44,7 43,9 43,5 Azioni costruttive 13 13,9 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie 38 48,3 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ENIS00200C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ENIS00200C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 56 48,5 47,3 Azioni costruttive 20 22,9 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie 20 32,4 37,6 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:ENIS00200C % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS00200C %
Riferimento Nazionale %
4,37
0,7
2,9
4,2
2,08
0,5
2,9
3,4
0,52
0,4
2,3
2,3
0
0,2
1,9
1,8
0
0,4
0,7
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:ENIS00200C % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS00200C % 27,16
33,4
34
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
ENIS00200C ENRA00201C
Indirizzo Istituto Professionale Istituto Professionale
ENNA SICILIA ITALIA
ENIS00200C ENNA SICILIA ITALIA
ENIS00200C ENNA SICILIA ITALIA
ENIS00200C ENNA SICILIA ITALIA
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
79,2
101,4
61,7
93,5
-
98,7
-
-
181,1 257,2 171,3
174,8 225,4 153,4
165,3 211,4 149,3
185,6 221,5 163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Liceo Classico 42,5 73,1 74,0 87,2 79,6 87,2 56,9 63,3
Indirizzo Liceo Scientifico
Indirizzo Liceo Scienze Umane
III anno di corso 64,2 116,4 104,8 75,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 54,4 56,7 54,2 98,8 113,9 117,6 92,4 93,6 106,6 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 66,5 109,4 112,7 80,8
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
61,3
37,5
59,0
54,4
125,6 123,2 78,6
111,0 121,8 81,7
125,9 140,8 95,4
144,4 139,9 99,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole attraverso la Carta dei Servizi, il Patto educativo di corresponsabilitĂ , il Regolamento di Istituto, circolari interne, incontri formali e informali sia del dirigente scolastico che dei docenti con studenti e famiglie, incontri e dibattiti con rappresentanti delle Forze dell'Ordine, esperti del settore, con la realizzazione di progetti mirati alla prevenzione e alla cura di problematiche specifiche. In caso di comportamenti problematici vengono messi in atto interventi specifici, come da Regolamento di Istituto. La scuola adotta strategie per la promozione di competenze sociali attraverso la realizzazione di progetti curriculari ed extracurriculari e la collaborazione con Associazioni presenti sul territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registrano nelle varie sedi comportamenti non sempre rispettosi delle regole ed episodi, anche se limitati, di vandalismo. Non sempre le azioni messe in atto per arginare i comportamenti problematici risultano efficaci per mancanza di maturitĂ degli studenti e di collaborazione delle famiglie. Manca in alcuni studenti il senso di appartenenza, di difesa e salvaguardia del bene comune.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise a volte in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è impegnata in azioni di inclusione degli alunni diversamente abili, attraverso la programmazione di attività scolastiche che ne promuovono il successo formativo e l'integrazione nel gruppo dei pari. All'interno della scuola ogni anno si costituisce il Gruppo di Lavoro per l'Integrazione Scolastica (GLIS), composto da alcuni docenti di sostegno, qualche docente curriculare, rappresentanti dei genitori e specialisti dell'ASP (neuropsichiatra infantile, psicologo, assistente sociale, ecc.), che si pone come interfaccia e supporto per l'erogazione di un servizio che non disattenda le aspettative dell'utenza, attraverso proposte e promozione di modalità didattiche, approcci metodologici personalizzati, ecc. La scuola realizza varie attività sulla valorizzazione delle diversità attraverso il pieno coinvolgimento dei gruppi classe con ricadute positive sulla qualità dei rapporti tra gli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se tra insegnanti di sostegno e insegnanti curriculari c'è una certa collaborazione, questi ultimi, a volte, partecipano in modo marginale alla stesura del PEI. In assenza dell'insegnante di sostegno,in alcuni casi, l'alunno disabile non viene seguito con adeguata attenzione. L'inclusione riguarda prioritariamente gli studenti disabili. Manca una solida progettazione finalizzata all'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali e una progettazione extracurriculare che coinvolga gli alunni disabili. Per gli studenti stranieri non esiste attualmente un'area ben definita di progettualità in quanto la loro presenza nell'Istituto è minima: allo stato attuale solo in una sede.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
ENPM00201X ENPS00201V ENRA00201C ENRA00202D ENRC00201B Totale Istituto ENNA SICILIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 7 0 4 0 11 3,6 4,0 6,9
0 70 0 40 0 110 40,8 44,8 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:ENIS00200C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ENIS00200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
50
64,1
57,6
No
10
14,1
14,7
Si Si Si No
20 80 20 60
43,6 73,1 8,3 54,5
60,6 78,2 14,8 50,8
No
0
7,7
18,6
No
20
16
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:ENIS00200C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ENIS00200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
60
57,6
59,8
No
0
12,1
13,3
Si Si Si No
20 80 20 60
45,5 64,6 9,1 71,7
52,1 68,5 15,2 60,5
Si
20
12,1
20,6
No
0
15,2
21
SNV - Scuola: ENIS00200C prodotto il :09/10/2015 19:49:01
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:ENIS00200C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ENIS00200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
30
46,8
37,5
No
10
12,2
13,5
Si
70
64,7
64,5
Si
90
89,1
91,7
No
40
42,3
39,7
No
40
60,3
64,4
Si
90
90,4
91
No
0
4,5
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:ENIS00200C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ENIS00200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
20
43,4
38,8
No
0
6,1
10,2
No
40
44,4
40,2
No
80
66,7
68,3
No
40
41,4
38,1
No
60
50,5
59,7
Si
100
79,8
80,5
No
0
6,1
8,9
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: ENIS00200C prodotto il :09/10/2015 19:49:01
La scuola attiva sistematicamente interventi di recupero in itinere, sia durante l'orario curriculare, con pause didattiche o ripresa di argomenti non ben interiorizzati,sia in orario extracurriculare con corsi IDEI. La valutazione di tali interventi è effettuata con prove strutturate in itinere e finali per valutarne l'efficacia. La scuola promuove e incentiva il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari, attraverso l'adesione e la partecipazione a progetti esterni, finalizzati a far emergere le eccellenze(Progetto Lauree Scientifiche, Olimpiadi di Matematica, convegni, concorsi, ecc.), con numerosi riscontri positivi. Buona parte dei docenti ricorre ad interventi individualizzati attraverso la flessibilità della progettazione, l'attivazione del tutoraggio, ecc.
pagina 55
I corsi di recupero extracurriculari sono spesso attivati nella seconda metà dell'anno scolastico e parte di studenti hanno mostrato stanchezza e poca disponibilità al rientro pomeridiano. In genere gli alunni segnalati per i corsi di recupero presentano gravi lacune di base e appartengono a fasce economiche medio/basse. Il numero di 10 ore, assegnate a ciascun corso IDEI, risulta insufficiente e poco incisivo per il pieno raggiungimento degli obiettivi prefissati. Per la carenza di risorse economiche non è possibile attivare corsi IDEI per tutte le discipline. All'IPSASR di Barrafranca manca una realtà fisica in cui realizzare e sperimentare tecniche agronomiche che potrebbe rendere più significativo il "saper fare" per gli studenti.
SNV - Scuola: ENIS00200C prodotto il :09/10/2015 19:49:01
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: ENIS00200C prodotto il :09/10/2015 19:49:01
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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono apprezzabili e soddisfacenti, anche se ci sono aspetti che devono essere migliorati oprattutto relativamente ai BES. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono abbastanza monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata nella maggior parte dei casi, ma a livello dei singoli docenti. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: ENIS00200C prodotto il :09/10/2015 19:49:01
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:ENIS00200C - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ENIS00200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
46,2
46,6
40,4
No
7,7
17,5
20,5
Si
100
99,6
98,5
No
53,8
55,8
65,9
No
38,5
43,8
41,5
No
7,7
25,5
32,3
No
0
18,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Particolare attenzione viene rivolta al primo periodo di frequenza degli studenti del primo anno, durante il quale si curano l'accoglienza, le dinamiche relazionali, utili ai processi di insegnamento-apprendimento, attraverso una progettazione flessibile e aperta. Ogni anno la scuola organizza l'"open day" e promuove la visita degli studenti delle scuola secondarie di I grado locali e dei paesi limitrofi e delle loro famiglie, mostrando loro le strutture scolastiche, presentando il piano di studi, il P.O.F. e coinvolgendo i ragazzi in qualche attivitĂ laboratoriale.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra gli insegnanti della scuola secondaria di I grado e gli insegnanti del nostro istituto avvengono, spesso, in maniera informale, scambi di informazioni utili alla formazione delle classi, specialmente in occasione delle visite effettuate nel nostro Istituto da parte delle scuole secondarie di I grado nel periodo precedente alle iscrizioni. Manca una partecipazione attiva delle famiglie degli alunni del primo anno degli istituti professionali alla vita scolastica.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:ENIS00200C - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ENIS00200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
38,5
46,2
48,3
No
46,2
60,6
61,2
Si
38,5
47,8
41,4
Si
92,3
95,2
96,3
No
7,7
21,5
28,4
Si
53,8
52,6
56
Si
76,9
78,9
82,4
No
7,7
12,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola effettua percorsi di orientamento per la comprensione La scuola non realizza incontri/attività signiificativi di se' e delle proprie inclinazioni attraverso la definizione di formalizzati, rivolti alle famiglie, sulla scelta del percorso obiettivi trasversali, caratterizzanti l'attività didattica e progetti universitario. curriculari ed extracurriculari con esperti del settore. Sono state realizzate attività di orientamento, finalizzate alla conoscenza dell'offerta formativa delle Università di Catania, di Palermo, di Enna e di altre università dislocate nel territorio nazionale, rivolte alle classi quarte e quinte. La scuola promuove attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione pi첫 che sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le classi quarte e quinte. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere buona, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi corsi di studio universitari. La scuola monitora solo parzialmente i risultati delle proprie azioni di orientamento. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti delle classi quarte e quinte, oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora informalmente i risultati delle proprie azioni di orientamento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta un P.O.F. articolato e dettagliato, da cui si evincono in maniera analitica la mission, la vision, le finalità, gli obiettivi e le mete educative, i risultati didattici attesi e perseguiti, i criteri comportamentali e organizzativi adottati. La mission e le priorità dell'Istituto, attraverso il POF, sono rese note alle famiglie e al territorio con la pubblicazione del POF sul sito web della scuola, in occasione delle assemblee preliminari alle elezione dei rappresentanti dei genitori, nel Consiglio di Istituto e durante le visite delle famiglie nelle giornate dedicate all'orientamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti gli aspetti e le dimensioni che caratterizzano la mission della scuola sono pienamente condivisi dall'intera comunità scolastica, per la resistenza di alcuni docenti che hanno difficoltà a comprendere che l'azione educativa e didattica si espleta anche al di fuori della classe, con la partecipazione ad attività varie (stage, visite guidate e viaggi di istruzione, ecc.) e per l'incidenza significativa del turn over dei docenti incaricati annualmente o per brevi periodi, i quali, spesso, non riescono a condividere e ad interpretare nei tempi dovuti l'identità culturale e sociale della scuola in maniera adeguata.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il raggiungimento degli obiettivi prefissati la scuola procede alla individuazione di figure di riferimento (funzioni strumentali, responsabili, coordinatori) e/o di gruppi operativi (dipartimenti disciplinari, gruppi di lavoro) cui viene intestata la dimensione realizzativa di quanto pianificato dal Collegio dei docenti, dai Consigli di classe, dagli stessi Dipartimenti. Il monitoraggio avviene in itinere tramite la redazione di registri delle attività, la stesura dei verbali degli incontri, le riunioni di staff. Per alcuni degli obiettivi (attività extracurriculari,viaggi di istruzione, uscite didattiche, partecipazione a concorsi, ecc.) il controllo e il monitoraggio avviene tramite rendicontazione finale dei responsabili al Collegio dei docenti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso accade che le attività e gli impegni connessi alle diverse azioni poste in essere dalla scuola si sovrappongono e non riescono ad essere agevolmente coordinate da una autorità di supervisione. Alcune delle attività e dei processi pianificati non procedono, a volte, secondo le linee programmatiche per insufficiente impegno di alcuni docenti, poco propensi all'impiego personale di tempi extrascolastici e per la debole partecipazione degli studenti, altrettanto poco motivati agli impegni che eccedono l'orario scolastico, con aggravio di lavoro su alcune figure di staff, che assumono su di sé gli oneri della progettazione d'Istituto e della realizzazione della stessa.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: ENIS00200C
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 66,7 27,7 Tra 500 e 700 € 16,7 32,5 Tra 700 e 1000 € 16,7 28,9 Più di 1000 € 0 10,8 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:ENIS00200C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS00200C %
Riferimento Nazionale %
70,00
71,7
70,7
72,8
30,00
28,3
29,4
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:ENIS00200C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS00200C % 110,67
78,95
79,06
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:ENIS00200C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS00200C % 89,47
82,72
78,72
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:ENIS00200C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS00200C %
42,17
28,07
34,89
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:ENIS00200C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS00200C % 52,94
53,88
57,26
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:ENIS00200C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ENIS00200C Collegio dei docenti Si 100 92 92,6 Consiglio di istituto No 15,4 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 30,8 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 7,7 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 15,4 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,1 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 7,7 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:ENIS00200C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS00200C Si 100 78,9 Si 84,6 66,5 No 0 0,8 No 0 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
0
9,6
11,4
No
7,7
5,2
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:ENIS00200C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ENIS00200C Collegio dei docenti Si 84,6 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 69,2 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 0 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 15,4 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:ENIS00200C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS00200C Collegio dei docenti Si 76,9 53,8 Consiglio di istituto No 0 1,6 Consigli di classe/interclasse No 38,5 33,5 Il Dirigente scolastico No 0 4,8 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 69,2 72,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 11,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:ENIS00200C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ENIS00200C Collegio dei docenti Si 100 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 7,7 6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 30,8 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30,8 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,4 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:ENIS00200C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ENIS00200C Collegio dei docenti Si 100 77,7 73,3 Consiglio di istituto Si 61,5 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 2 1,1 Il Dirigente scolastico No 23,1 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 7,7 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,7 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:ENIS00200C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ENIS00200C Collegio dei docenti No 30,8 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 92,3 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 46,2 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 23,1 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:ENIS00200C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ENIS00200C Collegio dei docenti No 61,5 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 30,8 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico No 15,4 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 0 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 38,5 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:ENIS00200C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ENIS00200C Collegio dei docenti Si 100 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 7,7 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 15,4 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,1 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 7,7 4,4 9,5
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta formalmente ben delineata la divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilitĂ (collaboratori del dirigente scolastico, responsabili di sede, funzioni strumentali, coordinatori di dipartimento e di classe).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre la divisione dei compiti tra il personale ATA risulta ben concretizzata, anche a causa delle frequenti assenze di alcuni operatori scolastici con conseguente aggravio di lavoro sul personale presente. Per il personale docente, in alcuni casi, i compiti assegnati sono portati a compimento solo se sollecitati; pertanto emerge una non piena consapevolezza della specifica funzione o degli specifici compiti assegnati a ciascuna figura, il che genera, a volte, inefficienze o lentezze operative a diversi livelli.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:ENIS00200C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ENIS00200C 22
9,15
12,27
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:ENIS00200C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ENIS00200C 10264,77
9059,86
8800,72
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:ENIS00200C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS00200C % 2,98
28,95
24,04
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:ENIS00200C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ENIS00200C progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
7,7
12,4
9,5
0
15,4
9,2
9,5
1
30,8
19,9
14,5
0
23,1
24,7
31,5
0
15,4
33,9
37,9
0
38,5
23,1
21,8
1
15,4
16,7
16,6
0
30,8
14,3
17,6
0
7,7
13,1
9,2
0
15,4
31,5
35,6
0 1
0 53,8
19,9 32,7
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:ENIS00200C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ENIS00200C 4,33
0,9
1,6
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:ENIS00200C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: ENIS00200C Perche' accresce nei giovani l Perche' contribuisce allo sviluppo armonico degli studenti attraverso il potenziamento di mezzi espressivi, comunicativi e creativi. Perche' permette di fare acquisire agli studenti conoscenze, abilita' e competenze, spendibili nel mondo del lavoro, per un inserimento piu' efficace.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: ENIS00200C
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 46,2 41 Basso coinvolgimento 30,8 23,1 Alto coinvolgimento 23,1 35,9
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione delle risorse economiche risulta rispondente Si registra, specie negli ultimi due anni, una dispersione delle alla progettazione e al perseguimento degli obiettivi individuati risorse economiche sui diversi progetti e sulle attivitĂ dal POF. pianificate dalle varie sedi che, se da una parte offrono un ampia gamma di scelte educative e didattiche, dall'altra sottragono fondi utili a quei progetti che potrebbero meglio rispondere alla specificitĂ degli Istituti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la mission e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio può essere migliorata. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti a volte risultano chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:ENIS00200C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ENIS00200C 1
1,4
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:ENIS00200C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS00200C % 80,00
45,1
35,4
Riferimento Nazionale %
29,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Annualmente vengono riservati spazi condivisi alla progettazione ed alla programmazione di interventi di formazione per il personale ATA e per i docenti, sulla base delle indicazioni espresse e raccolte dagli interessati. Le azioni attivate sono principalmente rivolte a temi concernenti il curricolo, le competenze disciplinari e interdisciplinari ed all'uso e/o implementazione, nei diversi processi, delle tecnologie digitali nonché alla sicurezza sui luoghi di lavoro. Vengono agevolate anche tutte le occasioni di formazione e di crescita culturale individuale, tramite la concessione di permessi personali finalizzati allo scopo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre si riesce a pianificare e a promuovere una formazione efficace in termini di coinvolgimento e di quantità temporale, da risultare concretamente ed immediatamente incisiva nel contesto scolastico. Gli effetti positivi non giungono se non nel medio termine e non risultano, pertanto, facilmente monitorabili e valutabili. Diversi docenti manifestano ancora poca disponibilità alle innovazioni tecnologiche e all'acquisizione di nuove modalità operative.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il profilo di ciascun operatore scolastico è raccolto nelle schede personali e tenuto in conto al momento della distribuzione e dell'assegnazione di compiti e mansioni. Per le diverse esigenze che emergono nella gestione, progettazione, promozione di attività e/o processi non pianificati e non previsti, si tende a valorizzare le competenze del personale interno. In presenza di assegnazioni formali di incarichi si procede sempre previa presentazione di curricula e di esperienze documentate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una rimodulazione dei curricula scolastici, secondo quanto previsto dalle norme, consentirebbe una più significativa espressione delle differenti competenze e qualificazioni professionali ed una conseguente migliore gestione delle risorse umane.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici?
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La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione e il lavoro di équipe dei docenti si articola soprattutto all'interno dei Dipartimenti Disciplinari, che in certi casi promuovono esperienze didattiche interdisciplinari su particolari aspetti o segmenti del curricolo. In alcune circostanze sono state promosse iniziative per classi parallele per omologare i tempi dell'azione didattica e uniformare contenuti ed esiti di specifiche unità didattiche. Le attività dei Dipartimenti, oltre che essere verbalizzate, si estrinsecano in documenti e strumenti condivisi. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici. Adeguata risulta essere la condivisione di strumenti e materiali tra i docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha difficoltà ad incentivare economicamente, per carenza di fondi, la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro che potrebbero più efficacemente implementare l'offerta formativa con proposte più funzionali e rispondenti maggiormente alla realtà scolastica. Emerge anche la scarsa disponibilità di alcuni docenti a lavorare in gruppo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di qualita' apprezzabile. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi e i materiali didattici a disposizione sono accettabili. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: ENIS00200C
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 15,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 46,2 Media partecipazione (3-4 23,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 15,4
Riferimento Regionale % 11,6 44,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
29,1
29,8
14,7
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:ENIS00200C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ENIS00200C per motivo) per motivo) 0
23,1
16,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
30,8
16,3
23,7
1
46,2
78,1
73,6
1
7,7
11,6
10,5
1
53,8
25,9
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:ENIS00200C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ENIS00200C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
7,7 30,8
33,9 29,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
46,2
43,4
45,5
0
23,1
22,3
25,8
1
7,7
9,6
12,4
0
23,1
13,9
20,5
0
7,7
18,7
22,5
0
0
3,2
14,3
1 0
38,5 7,7
10,8 15,1
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: ENIS00200C
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,7 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 30,8 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 38,5 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 15,4 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 7,7 10,8 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:ENIS00200C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS00200C Si 30,8 42,6 No 38,5 66,1 No 0 15,9 No 38,5 43,8 No 38,5 56,6 No 30,8 36,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
61,5
62,2
56,9
No
46,2
51
60
No
23,1
45
42,7
No No
69,2 15,4
52,6 29,5
52,4 23,3
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha stipulato diversi accordi di rete con altre istituzioni scolastiche, enti pubblici e collaborazioni con alcune associazioni di volontariato, per: - la valorizzazione del territorio con incentivazione del turismo locale; - promuovere la cooperazione tra le istituzioni scolastiche della rete per la ricerca, la formazione dei docenti e la divulgazione di materiali, metodologie e strumenti che facilitino l’insegnamento/apprendimento delle lingue attraverso i contenuti disciplinari; - promuovere una cultura “antidispersione”, con il coinvolgimento degli alunni, dei genitori e dei docenti dell’area; - contrastare la violenza contro le donne ed educare le giovani generazioni al rispetto dell'altro e alla culture di genere. Le sezioni associate dell'IPSASR di Barrafranca e Aidone hanno collaborato negli ultimi anni con enti esterni per la certificazione delle sementi; tali enti hanno permesso ad alcuni alunni neo-diplomati di partecipare a stage di formazione retribuiti,della durata di circa sei mesi, importanti ai fini di un possibile inserimento futuro nel mondo del lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale risulta poco incisiva. Non sempre ci sono enti e soggetti esterni pronti a favorire l'esperienza lavorativa degli studenti, perchè molto spesso mancano le infrastrutture adeguate a ricevere i giovani lavoratori o perchè non si trovano i fondi economici necessari.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:ENIS00200C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ENIS00200C % 8,27
9,1
10,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: ENIS00200C
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 10 21,9 Medio - basso livello di 70 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 20 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:ENIS00200C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ENIS00200C 16,22
13,4
27,7
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 46,2 21,5 Medio - alto coinvolgimento 46,2 66,9 Alto coinvolgimento 7,7 11,6
Situazione della scuola: ENIS00200C
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa, del Regolamento di Istituto, del Patto di corresponsabilitĂ e di altri documenti rilevanti per la vita scolastica tramite questionari utilizzati soprattutto nell'autovalutazione di istituto (Progetto F.A.R.O.), attraverso incontri informali, in occasione di assemblee varie, dei Consigli di classe e del Consiglio di Istituto. A partire dal corrente anno scolastico tutto l'Istituto ha avviato l'utilizzo del registro elettronico per comunicare con le famiglie degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi risulta sporadica e occasionale. Occorre implementare la realizzazione di interventi e progetti rivolti ai genitori. Non tutte le famiglie sono state in grado di beneficiare della velocitĂ dei dati reali attraverso cui potevano avere una informazione tempestiva sulla valutazione generale dell'andamento scolastico dei propri figli.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
SNV - Scuola: ENIS00200C prodotto il :09/10/2015 19:49:01
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare i processi di insegnamento/apprendimento
Coltivare capacità e motivazione per la prosecuzione degli studi e/o per l'inserimento nel mondo del lavoro.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumentare la percentuale di diplomati con votazione 80100 nei Professionali e nel Liceo delle Scienze Umane, 90-100 nel Liceo Scientifico. Aumentare la partecipazione degli studenti a progetti mirati a sviluppare competenze interdisciplinari, autoconsapevolezza e stima di sé.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare i processi di insegnamento/apprendimento
Innalzare i livelli degli esiti delle prove INVALSI delle classi del Liceo delle Scienze Umane e degli Istituti Professionali.
Competenze chiave e di cittadinanza
Saper agire in modo autonomo Abbattere i tassi di e responsabile. assenteismo. Diminuire i costi per la manutenzione dei beni comuni danneggiati dagli studenti. Saper collaborare e partecipare. Diminuire il numero di provvedimenti disciplinari. Aumentare le occasioni di collaborazione e le pratiche didattiche di gruppo.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La registrazione di esiti di basso livello in uscita, specie nei Professionali e nel Liceo delle Sc.Um. e il basso numero di eccellenze allo Scientifico nonché l'esigenza di agire sul piano motivazionale e della partecipazione attiva degli studenti, evidenziata nella sez.3.2d e nella sez.3.1a indirizzano l'attenzione della scuola sulle priorità individuate in relazione ai traguardi programmabili nel medio termine. L'intento è quello di migliorare l'ambiente scolastico sotto il profilo della partecipazione e della motivazione degli studenti e del rispetto di regole e pratiche condivise nonché di elevare i livelli di competenze intermedie ed in uscita.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Curricolo, progettazione e valutazione
Pianificare in seno ai Dipartimenti Disciplinari e calendarizzare nel corso dell'anno attività e prove strutturate comuni per classi parallele. Monitoraggio periodico collegiale (CdC parellele, DD.DD.) della progettazione e verifica dei processi in atto.
Ambiente di apprendimento
Incentivazione dell'uso delle TIC e delle pratiche innovative, programmando aggiornamenti professionali e la partecipazione a concorsi/stages. Diffusione, condivisione ed eventuale riformulazione della documentazione relativa ai Regolamenti adottati, alle norme comportamentali, al POF.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Attivare interventi finalizzati a far della scuola emergere maggiormente nei docenti e nelle famiglie degli studenti la mission educativa di ciascuno. Approntare specifici strumenti di monitoraggio e controllo sulle attività connesse ad incarichi specifici.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi annuali mirano ad incrementare l'adozione di pratiche comportamentali, didattiche e relazionali incisive sul piano delle motivazioni e dei risultati da realizzare. L'intenzione prioritaria è quella di uniformare maggiormanete verso l'alto i livelli delle competenze finali degli studenti e delle abilità sociali e di cittadinanza. Maggiore controllo dei processi e condivisione delle scelte si tradurranno nella realizzazione di un ambiente di apprendimento motivante e stimolante per i docenti e soprattutto per gli studenti.