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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RCIC86900V NOSSIDE PYTHAGORAS
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
RCIC86900V RCEE869011 VA VB RCEE869022 VA RCEE869044 VA VB VC VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) RCIC86900V 0.0 1.1 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) RCIC86900V 0.0 1.7 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) RCIC86900V 0.0 1.2 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le opportunità sono rappresentate dalla realizzazione dei progetti che la scuola promuove al proprio interno (PON, POR, FESR, Aree a Rischio e a Forte Processo Immigratorio, Dispersione Scolastica, Progetti finanziati con il FIS, ecc.), che consentono di porre in essere azioni e interventi di recupero nei confronti degli alunni a rischio di dispersione scolastica e/o insuccesso formativo. Le risorse finanziarie dedicate sono altresì utili per valorizzare le eccellenze (preparazione alle Olimpiadi di matematica, Concorsi nazionali e locali, Manifestazioni varie). La passione e la dedizione di un gruppo di docenti che si prodigano, a titolo di puro volontariato, nell’ organizzare attività di recupero/potenziamento in orario extracurricolare, consentono di incrementare i livelli di competenze e la motivazione degli alunni a frequentare la scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli sono da ricondurre alla carenza di risorse strutturali, finanziarie e professionali (organico funzionale), che possano dar luogo a iniziative formative mirate all’inclusività e al supporto qualificato nei confronti degli alunni con BES. La mancanza di spazi attrezzati: palestre, locali per organizzare i laboratori (artistico, scientifico, musicale, tecnologico, ecc.) limita la possibilità di operare attraverso una didattica coinvolgente per tutti gli alunni, dunque anche di coloro che non manifestano un particolare interesse per lo studio. A questi fattori si aggiungono: la riduzione del tempo scuola nella fascia della primaria che è passata dalle 30 alle 27 ore di lezione settimanale, l’età elevata di molti insegnanti, il non obbligo all’aggiornamento e formazione in servizio, i livelli economici e culturali di molte famiglie, che non riescono a garantire la continuità extrascolastica.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le uniche opportunità operanti sono la Scuola e le tre parrocchie, qualche Associazione di volontariato. Dette Agenzie educative collaborano e fanno fronte comune per sostenere le famiglie e la popolazione scolastica del territorio.
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L'I.C. “Nosside Pythagoras” opera in un contesto che si colloca nell’estrema periferia della città, dove gli agglomerati abusivi si sono sostituiti ai vecchi quartieri smarrendone l’antica identità e sfilacciandone o lacerandone il tessuto sociale e culturale. L’espansione notevole e caotica dell’edilizia abitativa, quasi del tutto abusiva, ha creato un’offerta di abitazioni a prezzi notevolmente concorrenziale con conseguente richiamo di famiglie extracomunitarie e nuclei familiari economicamente socialmente deboli. Una parte dei soggetti a rischio di insuccesso scolastico, se pur con differenziate fenomenologie comportamentali, esprime un comune senso di malessere, un approccio demotivato al mondo scolastico, con una difficoltà di apprendimento non comprensibile senza ricorrere alle categorie sociologiche del condizionamento familiare e sociale. Alla base, infatti, nella maggior parte dei casi, si rinvengono forti situazioni di deprivazione socio-culturale, famiglie problematiche, comportamenti genitoriali che rappresentano fattori di rischio per la crescita e lo sviluppo di soggetti in età evolutiva. La presenza insufficiente di un’offerta culturale aggregativa organizzata nel quartiere, rivolta ai bambini e la mancanza di strutture destinate al gioco e ad attività socializzanti in cui sperimentare le proprie attitudini e accrescere le competenze relazionali, comporta per gli educatori e gli insegnanti un’al
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RCIC86900V
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
38,3
40,2
23,4
56,7
51,2
55,3
5
8,5
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,8 Parziale adeguamento 91,7 91,1 Totale adeguamento 8,3 8,1
Situazione della scuola: RCIC86900V
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Quasi tutte le aule sono dotate di LIM e connessione ad Internet. Le risorse economiche esistenti provengono dal Miur (FIS, Fondi Strutturali, Aree a Rischio e a Forte Processo Immigratorio, Dispersione Scolastica, ecc.).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto è frammentato in tanti plessi e punti di erogazione del servizio in edifici privati, dunque non costruiti per tale destinazione, pertanto non è agevole organizzare le tante attività, il servizio dei collaboratori scolastici e distribuire le risorse tecnologiche, didattiche e i materiali d'uso. Nella maggior parte dei Plessi e dei Punti di erogazione del servizio non sono state abbattute le barriere architettoniche. Insufficienti i Laboratori di informatica. Del tutto assente l'impianto di riscaldamento. Insufficienti i servizi igienici.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RCIC86900V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RCIC86900V 138 90,8 14 9,2 100,0 - Benchmark* REGGIO 7.567 87,5 1.077 12,5 100,0 CALABRIA CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RCIC86900V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RCIC86900V
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
2
1,4
19
13,8
49
35,5
68
49,3
100,0
86
1,1
1.136
15,0
2.835
37,5
3.510
46,4
100,0
382
1,3
3.811
13,5
9.937
35,1
14.184
50,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RCIC86900V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE RCIC86900V 17,4 82,6 100,0
Istituto:RCIC86900V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RCIC86900V 29,7 70,3 100,0
Istituto:RCIC86900V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RCIC86900V 72,7 27,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RCIC86900V - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
Istituto:RCIC86900V - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 10,6 34 30,1 21 18,6
Oltre 10 anni N째
% 46
40,7
1.170
17,5
2.747
41,2
1.047
15,7
1.707
25,6
4.391 80.068
17,4 21,1
9.040 99.999
35,9 26,3
4.954 99.999
19,7 26,3
6.824 99.999
27,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
90
92,8
-
0,0
7
7,2
-
0,0
-
0,0
335 7.359
87,7 84,4
126
0,0 1,4
47 1.143
12,3 13,1
43
0,0 0,5
49
0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RCIC86900V
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 14,2 8,3 10,6 0 2,8 75 72,4 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 36,6 26,7 28,9 16,7 12,2 23,3 22,4
Situazione della scuola: RCIC86900V
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente e ATA, fatta eccezione per le situazioni di quiescenza, è stabile e non manifesta intenzione di trasferirsi altrove. Un gruppo di Docenti è altamente motivato, continua a realizzare percorsi di aggiornamento/formazione in servizio, autoaggiornamento, conseguendo titoli accademici, certificazioni linguistiche e informatiche, master di primo e secondo livello, specializzazioni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età media del personale è piuttosto avanzata, conseguentemente non tutti avvertono l'esigenza di partecipare ai corsi di aggiornamento/formazione programmati. E' del tutto insufficiente il personale appartenente al profilo Collaboratori scolastici, ne deriva una seria difficoltà a garantire l'apertura dei Plessi, l'igiene dei locali e la vigilanza degli alunni.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RCIC86900V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
153
99,4
138
100,0
165
100,0
176
99,4
153
99,4
5.117
94,2
5.393
94,5
5.114
94,4
5.193
94,8
5.145
94,3
17.350
96,1
18.513
96,3
17.608
96,5
18.145
96,6
18.137
96,3
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RCIC86900V
% classe 1
classe 2
135
91,8
% classe 2 172
91,5
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA Italia
5.268
93,5
5.336
93,8
18.463
94,2
18.567
95,0
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 RCIC86900V
7
8
9
10 24
Lode
33
54
39
8
REGGIO CALABRIA
1.608
1.602
1.235
903
CALABRIA
5.234
5.096
4.153
3.284
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
20,6
33,8
24,4
15,0
5,0
1,2
409
91
27,5
27,4
21,1
15,4
7,0
1,6
1.534
578
26,3
25,6
20,9
16,5
7,7
2,9
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RCIC86900V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
REGGIO CALABRIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
CALABRIA
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RCIC86900V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
1,3
-
0,0
1
0,6
REGGIO CALABRIA
-
0,3
-
0,5
-
0,5
CALABRIA
-
0,3
-
0,6
-
0,5
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RCIC86900V
% classe 1
classe 2
1
0,7
REGGIO CALABRIA
107
CALABRIA
420 10.959
% classe 2
classe 3
1
0,7
2,0
76
2,4
351
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
2
1,2
1,4
79
1,9
276
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
1
0,6
1,5
60
1,5
239
1,5
7.974
% classe 5 3
2,0
1,1
52
1,0
1,3
202
1,1
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RCIC86900V
% classe 1
classe 2
1
0,7
% classe 2
classe 3
3
1,6
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA Italia
58
1,0
50
0,9
45
0,8
271
1,4
227
1,2
161
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RCIC86900V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
2
1,3
5
3,8
3
1,9
REGGIO CALABRIA
150
2,8
105
1,9
105
CALABRIA
590
3,4
443
2,4
402
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
1
0,6
2,0
95
2,3
346
2,2
11.465
% classe 5 2
1,3
1,8
75
1,4
1,9
285
1,5
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RCIC86900V
% classe 1
classe 2
3
2,1
% classe 2
classe 3
6
3,3
% classe 3 6
3,7
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA Italia
87
1,6
77
1,4
49
0,8
399
2,1
324
1,7
206
1,0
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di forza sono rappresentati dalla costruzione del Curricolo verticale, dalla collaborazione tra i diversi ordini di scuola, da un processo di valutazione condiviso, oggettivo, a connotazione formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo 3 alunni di scuola primaria non sono stati ammessi alla classe successiva. Si tratta di casi particolarmente difficili per i quali la ripetenza, concepita come dilatazione dei tempi scolastici, può consentire il conseguimento di obiettivi utili al successo formativo futuro. Si registra la ripetenza di un numero di alunni della Scuola Secondaria di 1° leggermente più elevato rispetto alla media regionale e nazionale. Sono alunni delle prime e seconde classi che presentano difficoltà di apprendimento che non sempre i docenti riescono a sanare, considerato che le risorse professionali ed economiche sono insufficienti e il numero degli alunni per classe è elevato. I trasferimenti, sia in entrata che in uscita, sono motivate da cambio domiciliare delle famiglie.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nel passaggio di classe si registra solo qualche caso sporadico di richiesta di nulla osta per il cambio di scuola. Si tratta quasi sempre di alunni che non sono stati ammessi alla classe successiva. Si verifica, contemporaneamente, l'entrata di alunni provenienti da altri Istituti per motivi analoghi.
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 23
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
pagina 24
Istituto: RCIC86900V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Calabria
Sud e Isole 60,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
66,5
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
54,3
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
53,7
76,2
11,6
57,8
-0,3
RCEE869011 - II B
53,1
-11,7
51,1
-7,1
RCEE869011 - II C
69,1
4,6
56,7
-1,4
59,4
n/a
n/a
n/a
55,6
-3,8
67,1
59,4
n/a
ITALIA
RCEE869011
RCEE869022
n/a
Sud e Isole
RCEE869011 - II A
RCEE869022 - II A
n/a
Calabria
61,0 2,2
n/a
Punteggio medio
n/a
47,5 -5,1
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
47,5
68,9 68,8
4,2
58,0
-0,1
RCEE869044 - II B
69,1
4,5
46,2
-11,9
60,6
56,7
53,2
-10,4
RCEE869044
60,7
n/a
n/a
RCEE869044 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
n/a
61,0
62,9
66,3
51,9
-9,2
67,1
2,9
RCEE869011 - V B
57,1
-3,9
61,8
-2,5
56,8
n/a
n/a
n/a
64,6
2,8
54,3
56,8
n/a
59,0
n/a
RCEE869011
RCEE869022
n/a
n/a
RCEE869011 - V A
RCEE869022 - V A
n/a
n/a
63,2 -0,8
n/a
n/a
n/a
48,5 -4,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
48,5
65,2 67,3
6,4
61,3
-3,0
RCEE869044 - V B
69,4
8,4
74,9
10,8
RCEE869044 - V C
66,8
5,8
77,3
13,1
RCEE869044 - V D
55,1
-5,8
74,9
10,7
60,8
55,5
71,7
-15,7
RCEE869044
55,3
n/a
n/a
RCEE869044 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
49,5 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
51,2
n/a
57,3
60,9 60,9
0,0
RCMM86901X
60,8
RCMM86901X III A
n/a
n/a
n/a
n/a
75,4
0,0
70,2
0,0
RCMM86901X III B
61,5
0,0
63,4
0,0
RCMM86901X III C
68,0
0,0
50,5
0,0
RCMM86901X III D
59,7
0,0
59,4
0,0
RCMM86901X III E
31,7
0,0
59,5
0,0
RCMM86901X III F
73,0
0,0
63,6
0,0
RCMM86901X III G
70,2
0,0
62,5
0,0
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RCEE869011 - II A
0
0
6
6
15
2
11
3
3
8
RCEE869011 - II B
5
5
6
3
2
5
5
2
5
3
RCEE869011 - II C
2
3
5
6
8
6
3
3
5
8
RCEE869022 - II A
4
4
4
2
5
9
2
3
3
2
RCEE869044 - II A
3
3
4
3
9
4
2
2
6
8
RCEE869044 - II B
2
0
2
6
5
6
5
0
0
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
RCIC86900V
12,5
11,7
21,1
20,3
34,4
25,0
21,9
10,2
17,2
25,8
Calabria
24,7
15,6
12,7
15,5
31,5
27,7
20,8
9,9
15,1
26,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RCEE869011 - V A
9
8
2
3
2
3
6
5
3
7
RCEE869011 - V B
6
5
2
3
5
4
6
3
5
4
RCEE869022 - V A
2
8
6
1
2
9
5
4
1
0
RCEE869044 - V A
2
5
1
5
8
4
6
5
4
3
RCEE869044 - V B
1
3
3
4
9
2
1
0
6
10
RCEE869044 - V C
3
3
3
5
7
0
0
4
9
8
RCEE869044 - V D
5
4
2
1
4
2
2
1
3
8
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
RCIC86900V
19,7
25,4
13,4
15,5
26,1
16,8
18,2
15,4
21,7
28,0
Calabria
22,3
21,3
16,5
16,2
23,7
19,2
22,3
19,6
17,8
21,0
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
pagina 26
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RCMM86901X III A
0
3
4
4
14
1
3
4
5
12
RCMM86901X III B
0
7
4
3
1
2
0
7
2
4
RCMM86901X III C
3
2
4
11
7
2
17
8
0
0
RCMM86901X III D
1
8
6
4
0
3
5
4
2
5
RCMM86901X III E
32
0
0
0
0
2
7
11
9
3
RCMM86901X III F
0
4
3
7
11
1
8
6
4
6
RCMM86901X III G
0
0
4
1
3
1
1
2
1
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
RCIC86900V
23,8
15,9
16,6
19,9
23,8
7,9
27,2
27,8
15,2
Calabria
29,4
24,2
20,2
13,9
12,2
31,4
27,5
18,9
12,5
21,9 9,7
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RCIC86900V 16,1 83,9 5,6 94,4 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RCIC86900V 13,9 86,1 27,8 72,2 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In linea generale, i risultati delle prove standardizzate nazionali, non si discostano in maniera significativa rispetto ai livelli regionali e nazionali. Si registrano livelli elevati di competenze in italiano e matematica in alcune classi della scuola primaria e della Scuola Media.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registrano disparità di livelli di competenze tra classi, sia alla Scuola primaria che alla Scuola secondaria di 1°. In qualche situazione lo stesso Sistema INVALSI ha evidenziato l'esistenza di comportamenti opportunistici. Non vi è una totale corrispondenza tra risultati scolastici e i risultati delle Prove INVALSI.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 28
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si evidenzia una situazione eterogenea tra le diverse classi e i diversi ordini di scuola dove emergono punte di positivitĂ , soprattutto nelle competenze in italiano, e cadute verso il basso, in particolare nei risultati della matematica.
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
pagina 29
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione delle competenze di cittadinanza sono definiti dal Collegio docente, pertanto sono condivisi e applicati all'interno dell'Istituto. La valutazione del comportamento è anch'essa declinata ai criteri stabiliti dal collegio. Gli indicatori specifici vengono comunicati e illustrati sia ai genitori che agli alunni, esposti all'interno di ogni aula. I livelli di competenze chiave di cittadinanza raggiunti dagli alunni, salvo qualche caso isolato, sono elevati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione del comportamento con annessi criteri e indicatori condivisa, in linea teorica, da famiglie e studenti, si scontra con le contestazioni dei singoli studenti e genitori all'atto dell'applicazione delle sanzioni disciplinari previste dal Regolamento d'Istituto in presenza di evidenti violazioni delle regole.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 30
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Esiste una particolare attenzione alla programmazione dei percorsi di promozione delle competenze chiave e della cittadinanza attiva. I laboratori di civile convivenza costituiscono una buona adottata nell'intero Istituto. I criteri di valutazione sono stabiliti in sede di ambiti/dipartimenti e condivisi dal Collegio docente.
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
pagina 31
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica RCIC86900V
3,7
% Linguistica 8,3
% Professionale
% Qualsiasi area
19,6
7,8
% Scientifica 15,5
% Tecnica 29,9
% Umanistica 15,5
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
pagina 32
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RCIC86900V REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 114 76,0 36 24,0
TOTALE 150
3.374
76,0
1.066
24,0
4.440
11.065 318.941
74,0 70,9
3.897 131.166
26,0 29,1
14.962 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RCIC86900V - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 97 95,1 28 90,3 2.917 9.826 276.676
93,2 94,4 90,9
799 3.159 93.486
86,4 88,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte degli alunni, che intraprende il percorso di studi secondario, ha un approccio positivo col nuovo ordine di scuola anche grazie alle attività organizzate dai docenti dell'Istituto. Si adatta serenamente al cambiamento e manifesta entusiasmo per le novità. Gli alunni che intraprendono gli studi della Scuola secondaria di secondo grado registrano, in grande maggioranza, risultati positivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti riferiti agli alunni al termine della prima media registra una percentuale significativa di casi di insuccesso scolastico. In particolare, l'insuccesso negli studi, è determinato dalla mancata acquisizione di un metodo di studio, da una scarsa autonomia e capacità organizzativa, mancanza di impegno in orario extrascolastico. Una significativa percentuale di alunni in uscita dalla Scuola Media non segue il giudizio orientativo espresso dal Consiglio di classe.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le competenze in possesso al termine del primo ciclo e il metodo acquisito consentono agli studenti di proseguire gli studi di secondo grado senza particolari difficoltĂ .
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RCIC86900V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,7 6,6 Medio - basso grado di 1,7 3,3 presenza Medio - alto grado di presenza 15 18,4 Alto grado di presenza 81,7 71,7
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RCIC86900V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,7 5,3 Medio - basso grado di 1,7 3,7 presenza Medio - alto grado di presenza 11,7 16,5 Alto grado di presenza 85 74,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RCIC86900V - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC86900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,7
92,6
89,3
Si
95
91,4
89
Si
96,7
91
85
Si
95
89,8
83,4
Si
93,3
87,7
81,3
Si
90
77,9
57,9
Si
91,7
87,3
80,7
Si
31,7
36,5
29,3
No
13,3
11,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RCIC86900V - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC86900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,3
94,7
87
Si
98,3
93,4
86,7
Si
98,3
92,2
83,6
Si
93,3
90,1
81,7
Si
93,3
87,7
79,6
Si
90
77
58,4
Si
95
91,4
86,2
Si
31,7
34,6
28,3
No
11,7
11,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d'Istituto è declinato al pieno soddisfacimento dei Non si ravvisano particolari criticità nel merito della bisogni formativi degli alunni ed è rispondente alle attese del progettazione del curricolo d'Istituto e della chiarezza dello contesto territoriale. Il Collegio docente ha individuato i stesso ai fini dell'applicazione nel campo didattico. traguardi di competenza disciplinare e trasversale a cui gli studenti devono pervenire. Il corpo docente utilizza il curricolo come strumento di lavoro nel processo di insegnamento/apprendimento. L'ampliamento dell'offerta formativa, gli obiettivi e le abilità/competenze sono fortemente ispirati al curricolo d'Istituto.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RCIC86900V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,3 6,1 Medio - basso grado di 16,7 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32 Alto grado di presenza 46,7 39,8
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RCIC86900V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,7 5,3 Medio - basso grado di 18,3 21 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 30,5 Alto grado di presenza 46,7 43,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:RCIC86900V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC86900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85
82,8
81,4
Si
73,3
68
71,2
Si
95
86,1
86,4
Si
71,7
64,3
64,1
Si
68,3
61,5
57,4
Si
95
93
82,3
Si
66,7
57,8
58,6
Si
51,7
49,6
42,2
No
8,3
9,4
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:RCIC86900V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC86900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
88,3
84,4
80,2
Si
75
68,3
73,5
Si
90
75,3
60,6
Si
81,7
72,8
81,4
Si
65
61,7
57,9
Si
95
94,7
86
Si
68,3
63
63,4
Si
53,3
56
53
No
6,7
9,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio docente è organizzato in Dipartimenti (Scuola Secondaria di 1°)e in ambiti disciplinari (Scuola primaria). La Scuola primaria si riunisce "per ambiti" mensilmente, effettua verifiche e programma le attività didattiche per aree disciplinari: area scientifica - tecnologica, area antropologica-umanistica. I Dipartimenti presenti alla Scuola Media, (Artistico - letterario, scientifico tecnologico, Linguistico)si riuniscono almeno tre volte nel corso dell'anno scolastico. Individuano i criteri di valutazione, gli obiettivi per classi parallele, definiscono la prove d'ingresso e di verifica quadrimestrale per classi parallele, raccordano le attività didattiche da promuovere all'interno delle classi. Gli ambiti e i dipartimenti sono guidati dai coordinatori designati dal Dirigenti scolastico. L'analisi delle scelte adottate per la revisione della progettazione avviene in conseguenza dei risultati ottenuti con specifico riferimento ai risultati attesi, all'innovazione, al miglioramento continuo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerato che gli Ambiti e i Dipartimenti sono costituti da personale docente, lo stesso necessita di formazione continua in servizio. Le esigue risorse finanziarie disponibili, le 40 ore di attività funzione all'insegnamento, spese per Consigli di classe/interclasse, Collegi, ecc. limitano l'attività degli Ambiti/Dipartimenti.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,3 29,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: RCIC86900V
Riferimento Nazionale % 30,9
11,7
9
18,9
65
61,5
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RCIC86900V
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 16,7 22,6 Prove svolte in 1 o 2 8,3 7,8 discipline Prove svolte in 3 o più 75 69,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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pagina 40
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 40 49,6 Prove svolte in 1 o 2 10 5,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 50 44,7 discipline
Situazione della scuola: RCIC86900V
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RCIC86900V
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 51,7 53,9 Prove svolte in 1 o 2 10 6,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,3 39,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
pagina 41
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,7 48
Situazione della scuola: RCIC86900V
Riferimento Nazionale % 36,9
8,3
5,3
15,6
50
46,7
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,7 51,4
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: RCIC86900V
Riferimento Nazionale % 52,2
8,3
5,3
10,6
40
43,2
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo valutati riguardano principalmente la didattica, la metodologia, la progettazione, il processo di valutazione, l'adeguatezza dell'offerta formativa curricolare ed extracurricolare. Gli Ambiti disciplinari e i Dipartimenti organizzano prove Strutturate per classi parallele e per tutte le discipline, definiscono i criteri di valutazione per la correzione e valutazione delle prove. Detti strumenti sono largamente condivisi, diffusi e utilizzati. La scuola progetta gli interventi e le attività didattiche in conseguenza dei risultati della valutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è sempre possibile eseguire i Piani didattici personalizzati allorquando nelle classi siano contemporaneamente presenti disabili, stranieri, alunni con difficoltà e il numero degli stessi sia elevato.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 43
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è particolarmente attenta alla definizione e progettazione di strumenti di valutazione condivisi e utilizzati. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe migliorata. La misurabilità e oggettività degli oggetti della valutazione dovrebbero essere soggettivate in senso formativo.
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
pagina 44
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 88,3 89,3 Orario ridotto 3,3 2,5 Orario flessibile 8,3 8,2
Situazione della scuola: RCIC86900V
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: RCIC86900V
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,7 94,7 Orario ridotto 1,7 0,8 Orario flessibile 6,7 4,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
pagina 45
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:RCIC86900V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCIC86900V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
95,0
73,8
52,4
No
36,7
44,3
62,4
No
3,3
1,2
1,6
Si
20,0
15,2
13,9
No
3,3
11,9
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:RCIC86900V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCIC86900V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,0
81,9
82,8
No
31,7
37,4
52,4
No
1,7
0,4
4,2
Si
16,7
15,2
12,1
No
5,0
10,7
5,6
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
pagina 46
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RCIC86900V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCIC86900V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
66,7
50,4
38,3
Si
73,3
83,6
89,8
No
1,7
0,8
1,9
No
8,3
9,8
8,5
No
0
2,5
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:RCIC86900V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCIC86900V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
73,3
63,8
71,1
Si
78,3
85,6
84,4
No
5
1,6
6,2
No
10
10,3
9,3
No
0
0,8
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La dotazione di strumentazione laboratoriale in possesso dall'Istituto è il frutto della progettazione di progetti PON, POR, FESR, ecc. La classe docente si aggiorna sull'uso dei laboratori ed è pienamente consapevole del valore aggiunto della pratica laboratoriale nell'efficacia della didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto è carente di spazi, pur possedendo gli strumenti per l'attività laboratoriale(musicali, scientifici, tecnologici),pertanto gli alunni non beneficiano dei laboratori in misura sufficiente alle reali esigenze. I punti di erogazione del servizio sono 9, non tutti sono dotati di laboratori e la strumentazione esistente, in virtù della frammentazione logistica e strutturale, non ne favorisce l'utilizzo. Un forte limite è rappresentato dai costi della manutenzione e dalla mancanza di un tecnico di laboratorio, figura non prevista per le scuole del primo ciclo
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto si sforza di attivare tutte le iniziative progettuali Non sempre, e per i motivi già specificati, (insufficienti risorse (PON, POR, Aree a rischio, ecc.)per promuovere l'innovazione finanziarie, età avanzata di molti docenti, ecc.)è agevole metodologica e didattica. Organizza, anche in rete con l'utilizzo di un sistema didattico innovativo. Associazioni culturali e altre Istituzioni scolastiche, corsi di aggiornamento e di formazione destinati al Personale docente ed ATA. Gli Ambiti disciplinari e i Dipartimenti operano nell'ottica del miglioramento continuo per una didattica attraente ed efficace.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
pagina 48
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RCIC86900V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC86900V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,5 49,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 45,6 50,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29,8 38,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RCIC86900V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC86900V % 100 n.d. n.d. 100 80 n.d. 50 63,3 n.d. 50 75
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RCIC86900V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC86900V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 40 43,3 48,6 43,9 Azioni costruttive 30 33,4 32,2 38,3 Azioni sanzionatorie 30 31 29,3 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RCIC86900V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC86900V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,5 52,9 49,8 Azioni costruttive 33 33 32,9 40,6 Azioni sanzionatorie 67 36,5 33,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RCIC86900V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC86900V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,9 46,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 24,4 29,5 36,2 Azioni sanzionatorie 100 41,4 39,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:RCIC86900V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC86900V % 100 n.d. n.d. 100 57,3 51,8 n.d. 100 53 44 n.d. 29,5 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RCIC86900V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC86900V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 36 45 46,5 41,9 Azioni costruttive 36 25,7 25,8 30,5 Azioni sanzionatorie 27 31,8 31,8 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RCIC86900V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC86900V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,9 50,7 48 Azioni costruttive 50 24,1 26,8 30,1 Azioni sanzionatorie 50 35,4 34,3 32,2
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
pagina 50
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:RCIC86900V % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC86900V %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,8
0,5
0,7
0,91
0,8
0,6
1
0,30
0,9
0,5
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La strada maestra è il Regolamento d'Istituto, costruito, condiviso con la realtà territoriale, pubblicizzato sul sito web della scuola. Gli indicatori e i criteri di valutazione del comportamento diventano occasione formativa nelle classi poiché rientrano nell'ambito della attività proposte per la promozione della cittadinanza attiva. La didattica cooperativa, lo sport, ecc. risultano fondamentali ai fini dell'apprendimento delle regole, dello sviluppo delle competenze sociali, senso di appartenenza, solidarietà, accoglienza, identità, rispetto delle cose comuni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre e non tutti sono pronti all'accettazione delle regole del vivere civile. Nei casi in cui gli interventi formativi e le attività proposte non sortiscono i risultati attesi, si ricorre all'applicazioni delle sanzioni disciplinari previste dal Regolamento d'Istituto.
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le strategie adottate nel corso degli anni hanno ridotto i casi di estrema problematicità e, in atto, pur con qualche criticità, il clima all'interno della scuola è sereno e consente la gestione delle conflittualità.
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
pagina 52
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: RCIC86900V
20
21,1
13,5
63,3
65,4
61,2
16,7
13,4
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre al Piano di inclusivitĂ approvato dal Collegio docente, lo Insufficienti le risorse economiche e professionali (non stesso ha deliberato per l'istituzione di una Funzione esistenza dell'organico funzionale). Strumentale sui BES (un docente per ogni ordine di scuola). Elevato il numero degli alunni nelle classi. Detti docenti sono impegnati in percorsi di aggiornamento/formazione e supportano i colleghi nella predisposizione dei Piani Educativi Personalizzati. All'interno degli Ambiti disciplinari e Dipartimenti, in raccordo con i Consigli di classe/interclasse, con il contributo dei docenti di sostegno, vengono definiti i criteri di valutazione, le misure compensative e dispensative da porre in essere in funzione dei bisogni di ogni singolo studente.
Subarea: Recupero e potenziamento
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
pagina 53
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RCIC86900V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC86900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,3
94,3
92,1
No
33,3
23,4
36
Si Si Si Si
5 53,3 15 40
4,1 33,2 12,3 31,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
10
9,4
14,5
No
18,3
16,4
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RCIC86900V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC86900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
86,7
90,1
87,8
Si
26,7
21,8
28,2
Si Si Si Si
6,7 58,3 16,7 41,7
8,2 51,4 13,6 34,2
13 60,5 12,6 24,8
No
11,7
12,3
24,7
No
18,3
16
20,6
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RCIC86900V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC86900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
76,7
84,4
76,9
No
25
17,6
21,9
No
31,7
27,9
25,3
Si
56,7
43,4
36,9
Si
31,7
27,5
14,8
No
56,7
55,7
52,9
Si
73,3
59,8
40,7
No
6,7
7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RCIC86900V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC86900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
80
84
76
Si
25
19,8
22,8
No
36,7
35,4
46,1
Si
78,3
65,4
72,4
Si
36,7
32,9
24,4
No
51,7
55,1
61,8
Si
75
65
73,9
No
8,3
8,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
Gli studenti che presentano difficoltà di apprendimento sono, in linea generale, quelli appartenenti alle fasce sociali meno abbienti. A questi si aggiunge la categoria dei BES per i quali i Consigli di classe e di interclasse programmano i Piani Educativi Personalizzati, con la definizione dei criteri di valutazione degli apprendimenti, la specificazione delle misure compensative e dispensative. Il Collegio docente ha attribuito una Funzione strumentale a supporto dei docenti per la gestione degli alunni con BES. i Docenti titolari di detta funzione (uno per ogni ordine di scuola) effettuano attività di aggiornamento/formazione. All'interno dell'Istituto vengono svolte specifiche attività di aggiornamento e autoaggiornamento.
pagina 55
L'aggiornamento/formazione in servizio richiedono risorse economiche aggiuntive rispetto a quelle esistenti. La gestione dei molti studenti con difficoltà varie necessita di un aumento delle risorse professionali (organico funzionale)e la riduzione del numero degli alunni nelle classi.
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
pagina 56
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato La sensibilitĂ e l'attenzione per gli alunni in difficoltĂ sono diffuse tra i docenti, il Personale ATA, gli stessi alunni e le loro famiglie. Gli interventi e le strategie poste in essere sono mirate, ma necessitano di qualche miglioramento. Necessario intensificare le risorse economiche e professionali, i laboratori e gli spazi scolastici.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RCIC86900V - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC86900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
96,7
93,9
97,5
Si
93,3
84,8
75,8
Si
95
91,4
95,7
No
63,3
54,5
60,8
No
73,3
68
75,7
Si
61,7
54,5
61,3
No
8,3
11,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RCIC86900V - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC86900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,3
92,2
97,4
Si
93,3
84,8
74,3
Si
91,7
93,8
95,5
Si
68,3
63
70,4
No
78,3
72
67,7
No
43,3
46,1
48,6
No
16,7
16,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una sufficiente attività dedicata all'orientamento all'interno dei ordini di Scuola, finalizzata a conoscere limiti e potenzialità degli studenti che transitano da un ordine di scuola all'altro. Ciò consente di formare le classi con criteri di eterogeneità e programmare in modo mirato rispetto alla realtà esistente. Al fine di realizzare la continuità è stato costituito un gruppo di lavoro sulla "Continuità e Orientamento". Inoltre, vengono organizzate attività laboratoriali comuni e viaggi di istruzione a cui partecipano alunni dei diversi ordini.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è sempre agevole conoscere la realtà degli alunni provenienti da altri Istituti comprensivi e relazionarsi con i docenti. Per costoro l'assessment richiede tempi più lunghi. Problematica la continuità con le Scuole Secondarie di secondo grado a causa dei tanti Istituti scelti dagli studenti in uscita dal primo ciclo.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:RCIC86900V - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC86900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
70
74,1
82,6
Si
28,3
23,5
57,7
No
38,3
41,6
55,7
Si
98,3
99,2
98,2
No
23,3
21
31,7
No
61,7
66,3
63,3
Si
60
60,5
74
No
23,3
18,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola svolge sistematicamente attività tese ad un'analisi/autoanalisi orientativa degli studenti. Si cerca di far conoscere le diverse realtà culturali, imprenditoriali, professionali presenti nel territorio attraverso incontri con esperti, visione di documentari, visite guidate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Consiglio orientativo formulato dai Docenti non è sempre seguito dagli studenti. Le variabili che condizionano le scelte sono le aspettative/velleità dei genitori, le scelte dei compagni, le mode del momento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nell'Istituto vengono realizzate numerose attivitĂ che hanno come obiettivo la continuitĂ e la promozione dell'orientamento formativo. Non sempre le famiglie seguono il Consiglio formulato dai docenti.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission e le priorità sono chiaramente definite e condivise sia all'interno che all'esterno dell''Istituzione scolastica, rese note alle famiglie e alla comunitità. Esse costituiscono il punto di partenza per la progettazione e l'assunzione delle decisioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo a conoscenza e condividendo le priorità e la mission d'Istituto, le famiglie e la comunità, per ragioni culturali ed economiche non possono offrire sostanziale contributo al raggiungimento delle finalità istituzionali.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione della Scuola per il perseguimento degli Costituisce un punto di debolezza il monitorare tutte le variabili obiettivi passa attraverso una riflessine dei punti di forza e i dei processi e assumere le conseguenti decisioni operative. punti di debolezza esistenti, a cui segue un'attenta programmazione delle azioni didattiche, metodologiche, strumentali strategiche e valutative dei processi in corso al fine di intensificare i punti di forza e ridurre i punti di debolezza. Il monitoraggio avviene sia attraverso l'analisi dei risultati, dell'autoanalisi/autovalutazione d'Istituto, delle prove INVALSI.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RCIC86900V
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 16,9 13,9 Tra 500 e 700 € 22 26,9 Tra 700 e 1000 € 49,2 42,4 Più di 1000 € 11,9 16,7 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RCIC86900V % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC86900V %
Riferimento Nazionale %
75,00
73,9
72,3
72,8
25,00
26,1
27,7
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RCIC86900V % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC86900V % 71,53
68
69
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RCIC86900V % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC86900V % 77,14
72,9
76,7
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RCIC86900V % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC86900V %
14,29
34,7
29,9
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RCIC86900V % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC86900V % 37,04
47,4
46,1
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RCIC86900V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC86900V Collegio dei docenti Si 95 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 11,7 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 33,3 34,6 34,3 Il Dirigente scolastico Si 20 17,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 8,3 6,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 17,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,3 5,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RCIC86900V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC86900V Si 80 80,9 Si 65 58,1 No 1,7 1,2 No 28,3 30,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
6,7
6,1
10,6
No
11,7
14,6
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RCIC86900V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC86900V Collegio dei docenti Si 68,3 65 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 65 73,2 70,8 Il Dirigente scolastico Si 6,7 7,3 5,9 Lo staff del Dirigente No 5 2,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 11,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,7 22,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RCIC86900V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC86900V Collegio dei docenti Si 70 66,3 Consiglio di istituto No 3,3 0,8 Consigli di classe/interclasse No 33,3 41,5 Il Dirigente scolastico No 1,7 6,9 Lo staff del Dirigente No 6,7 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 68,3 56,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,3 10,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:RCIC86900V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC86900V Collegio dei docenti Si 93,3 92,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 33,3 46,3 35,9 Il Dirigente scolastico Si 18,3 17,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,7 4,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 26,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,3 1,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RCIC86900V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC86900V Collegio dei docenti No 71,7 78,9 77,3 Consiglio di istituto Si 76,7 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,8 2 Il Dirigente scolastico Si 33,3 24,8 21 Lo staff del Dirigente No 6,7 3,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,3 6,9 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,7 0,4 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RCIC86900V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC86900V Collegio dei docenti Si 25 33,7 24,1 Consiglio di istituto No 63,3 63 59,9 Consigli di classe/interclasse No 5 1,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 71,7 72,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 20 15 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,7 2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RCIC86900V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC86900V Collegio dei docenti Si 45 42,3 34 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,6 Consigli di classe/interclasse No 40 50,4 41,5 Il Dirigente scolastico Si 28,3 22 22,5 Lo staff del Dirigente No 15 14,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 48,3 37,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 15 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:RCIC86900V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC86900V Collegio dei docenti Si 90 93,9 90,5 Consiglio di istituto No 3,3 2,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 3,3 6,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 53,3 45,9 42,8 Lo staff del Dirigente No 15 11,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,3 16,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,7 1,6 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:RCIC86900V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC86900V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
23,10
36,5
40,7
55,6
n.d.
1,2
1,4
2,6
6,25
36,3
31
24,3
70,65
29,6
28,3
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:RCIC86900V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC86900V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
43,07
29,4
34
40,1
n.d.
7,3
5,5
8,8
11,39
42,9
34,4
29,6
45,54
22,7
27,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La visione e la divisione dei compiti assegnati al Personale docente e agli ATA sono chiare in quanto codificate negli incarichi e approfonditi con il Dirigente scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero non sufficiente del Personale docente ed ATA non consente il pieno raggiungimento degli obiettivi programmati.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RCIC86900V - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC86900V 6
6,4
5,33
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RCIC86900V - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC86900V 14298,67
10978,2
8072,59
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RCIC86900V - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC86900V 65,99
57,12
54,44
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RCIC86900V % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC86900V % 5,39
19,22
20,77
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RCIC86900V - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RCIC86900V progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
16,7
21,5
15,5
0
18,3
19,1
13,3
0
8,3
8,1
9,4
1
31,7
36,6
48,5
0
18,3
12,2
28,4
0
8,3
5,3
11,6
1
63,3
40,7
36,6
0
21,7
25,6
27,3
0
20
22,4
20,6
1
10
11,4
14,9
0 0
6,7 8,3
11,8 13,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RCIC86900V - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC86900V 1,00
1
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:RCIC86900V % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC86900V % 30,84
36,5
43,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:RCIC86900V - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RCIC86900V Ampliare l'offerta formativa Contenere la dispersione scolastica Costruzione del curricolo verticale
pagina 78
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pagina 79
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 60 62,2 Basso coinvolgimento 25 20,3 Alto coinvolgimento 15 17,5
Situazione della scuola: RCIC86900V
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educative adottate dal Collegio docente sono perfettamente in linea con l'impegno delle risorse finanziarie e sono prioritariamente destinate a finanziare progetti per il contenimento della dispersione e l'insuccesso scolastico, ma anche a promuovere l'innovazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse finanziarie destinate alla realizzazione dei progetti sono del tutto insufficienti rispetto ai reali bisogni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola utilizza con oculatezza e nel rispetto delle norme i finanziamenti di cui fruisce, attenta al raggiungimento degli obiettivi di progetto. E' fortemente impegnata a reperire risorse economiche aggiuntive per il miglioramento continuo dell'offerta formativa.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RCIC86900V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC86900V 3
1,9
1,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RCIC86900V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RCIC86900V progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
8,3 3,3
13,8 2,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
10
7,7
15,3
0
3,3
3,3
5,6
0
21,7
14,6
21,1
0
15
12,2
46
1
20
16,3
16,5
0
0
0,4
2,2
0 1
0 8,3
0 7,3
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RCIC86900V % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC86900V % 108,03
53,9
46,4
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RCIC86900V - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC86900V 21,66
31
38,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RCIC86900V - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC86900V 0,16
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad ogni inizio di anno scolastico, ed anche in itinere, il Collegio docente si esprime e delibera nel merito delle esigenze di aggiornamento/formazione. Si punta sui percorsi di formazione dedicati all'innovazione, alle metodologie, a tutte le iniziative che possono avere una ricaduta positiva sulla qualitĂ e sui risultati della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'insufficienza delle risorse economiche, l'etĂ avanzata di un gruppo di docenti non piĂš particolarmente motivato a fare formazione. Il mancato obbligo della formazione in servizio.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I curricula del personale docente sono inseriti, e continuamente Insufficienti le risorse destinate alle figure professionali che aggiornati, nei fascicoli personali degli stessi. profondono impegno e passione per la scuola. Le risorse umane vengono valorizzate attraverso l'attribuzione di incentivi economici (sempre modesti rispetto al lavoro profuso), rinforzati socialmente e pubblicamente con encomi e gratificazioni.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RCIC86900V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RCIC86900V per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
66,7
61
53,5
Si
68,3
69,5
61,1
Si
61,7
56,1
48,9
Si Si Si Si Si No Si Si
60 71,7 71,7 86,7 43,3 41,7 80 85
56,1 70,3 67,5 80,9 34,6 35,8 75,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RCIC86900V
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 13,3 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 16,7 20,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 65 60,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RCIC86900V % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RCIC86900V % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
9
5,4
7,4
6,9
3
6,6
8,6
9,9
9
5,4
6,8
6,6
6 3 1 3 4 0 3 3
5,5 3,8 3,1 5,8 4,3 3,6 5,2 8,7
6 4,5 4,3 6,4 4,3 4,3 8 10,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte le figure di sistema sono incentivate attraverso il FIS. Il personale docente ed ATA cui vengono attribuiti incarichi specifici vengono remunerati con il FIS. I gruppi di lavoro producono materiali utili alla scuola ed hanno spazi utili alla condivisione degli stessi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo adeguata la condivisione dei materiali prodotti, non sempre i docenti utilizzano gli stessi con le stesse modalitĂ e conseguenti risultati. Non esiste comparazione tra i materiali prodotti all'interno di questo Istituto e quelli prodotti da altre scuole.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'uso non meccanicistico, ma personale e creativo dei materiali disponibili, potrebbe sortire effetti molto positivi in tutta la realtĂ scolastica.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RCIC86900V
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 21,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 56,7 Media partecipazione (3-4 20 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 1,7
Riferimento Regionale % 26 53,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
16,3
28,7
4,1
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RCIC86900V
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66 21,3 12,8
Riferimento Regionale % 65,9 23,1 11
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RCIC86900V
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 12,8 15,9 Bassa apertura 2,1 4,4 Media apertura 10,6 7,7 Alta apertura 74,5 72 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RCIC86900V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCIC86900V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
46,7 10
44,3 8,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
6,7
7,3
18,7
0 0 0
11,7 1,7 38,3
14,2 1,6 32,9
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RCIC86900V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCIC86900V per motivo) per motivo) 0
6,7
8,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
1,7
6,1
24
1
66,7
62,2
74,2
0
5
7,7
10,1
0
13,3
11
21,1
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RCIC86900V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCIC86900V per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
28,3 20
32,9 17,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
36,7
32,5
44,3
0
5
7,7
16,7
0
3,3
6,5
9,7
0
5
2,8
12
0
30
18,7
30,5
0
1,7
3,3
20,2
0 0
3,3 1,7
7,3 6,1
20,8 7,5
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RCIC86900V
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 13,3 13,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 23,3 27,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 48,3 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,3 13,8 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 1,2 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:RCIC86900V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC86900V Si 25 22,4 Si 41,7 45,1 No 3,3 4,1 Si 23,3 20,3 No 18,3 24,4 Si 45 40,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
65
58,5
57,6
No No No
55 41,7 10
49,2 40,2 14,2
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: RCIC86900V prodotto il :28/07/2015 11:05:57
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RCIC86900V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RCIC86900V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 71,7 67,5 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove collaborazioni e accordi di rete con Le formalità burocratiche (pur se necessarie)comportano perdite soggetti pubblici e privati per l'aggiornamento/formazione in di tempo e spreco di risorse economiche: carta, toner, ecc. servizio del Personale, per il reperimento di risorse economiche e strumentali utili all'arricchimento e ampliamento dell'offerta formativa. La scuola offre il proprio contributo al governo territoriale attraverso proposte, progetti, manifestazioni di impegno civile sulla sostenibilità ambientale, legalità, sport, musica, cultura. Dette attività hanno una ricaduta positiva all'interno della scuola e del territorio di appartenenza.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RCIC86900V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC86900V % 12,69
34,9
31,4
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RCIC86900V
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,7 1,7 Medio - basso livello di 25 16,9 partecipazione Medio - alto livello di 60 55,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 13,3 25,7 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RCIC86900V - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC86900V n.d.
1,4
2,3
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 8,3 6,1 Medio - alto coinvolgimento 71,7 74,8 Alto coinvolgimento 20 19,1
Situazione della scuola: RCIC86900V
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie degli studenti, attraverso i loro rappresentanti, ma anche soggetti singoli, formulano proposte formative e collaborano alla organizzazione e realizzazione di progetti e attivitĂ formative. Sono coinvolti nella definizione del Regolamento d'Istituto e del Patto di corresponsabilitĂ . Partecipano a corsi di aggiornamento, convegni, conferenze, manifestazioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le comunicazioni on line avvengono attraverso il sito web dell'Istituto. Non si è ancora in possesso del software che consente la comunicazione di assenze, voti, ecc. in tempo reale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è attenta al coinvolgimento delle famiglie nei processi organizzativi e didattici. Accoglie proposte e suggerimenti utili al miglioramento dell'offerta formativa e rende parte attiva la componente genitoriale.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Elevare i livelli competenze in Italiano, matematica e lingua inglese. Ridurre l'insuccesso scolastico e le ripetenze.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Recuperare il gap esistente tra scuole del Meridione d'Italia e scuole del Nord. Contenere l'insuccesso scolastico nei limiti del 5%.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le competenze nelle discipline indicate quali priorità sono quelle che, per importanza e trasversalità, possono contribuire al raggiungimento di risultati positivi in tutti i campi del sapere. Esse sviluppano conoscenze e abilità (competenze) che gli studenti capitalizzano per raggiungere l'obiettivo strategico del long lifelearning.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella Scuola primaria. Utilizzare la metodologia formativa per valutare le performances degli alunni.
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Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La Scuola primaria non è particolarmente predisposta all'utilizzo di criteri di valutazione comuni e condivisi, pertanto non risulta agevole effettuare il processo di un'autoanalisi/autovalutazione oggettiva dei risultati e dei livelli di competenza in matematica a cui gli scolari riescono a pervenire. Un sistema di valutazione a valenza formativa alimenta negli studenti la fiducia in sÊ stessi e l'autostima, obiettivi trasversali importanti per la conquista del successo formativo e la creazione di un clima di benessere psicologico all'interno delle classi.