Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola SCUOLA SEC. I BLERA

Page 1

SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VTIC83600R PIAZZA MARCONI

pagina 1


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

VTIC83600R VTEE83601V VA VB VC V C / BIS VTEE83602X VA VB VTEE836031 VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio Alto


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) VTIC83600R 0.9 0.8 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) VTIC83600R 0.9 0.6 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) VTIC83600R 0.0 0.6 0.5 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) *Il livello socio-economico rilevato dai questionari INVALSI è in linea con la media nazionale. *Data l'incidenza dell'immigrazione di alunni stranieri (circa il 15% della popolazione scolastica), la scuola, da anni, porta avanti vari progetti per l'integrazione di alunni stranieri; ha attivato, in collaborazione con il Miur e il Ministero dell'Istruzione della Romania, un Corso di lingua e cultura romena.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) * Necessità di un questionario anonimo volto a rilevare la situazione socio-economica delle famiglie per tutte le classi e i gradi di scuola. * Necessità di maggior coordinamento con le istituzioni del territorio sulle tematiche dell'integrazione degli alunni stranieri, svantaggiati, nomadi.


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) * Nel territorio sono presenti: nidi comunali e privati, ludoteca, biblioteche, palestre, scuole di musica, piscina. * L'amministrazione comunale di Blera si dimostra sensibile alle richieste della Scuola secondaria di primo grado.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) * Mancano i dati relativi al territorio in cui è collocata la scuola. * Le risorse presenti sul territorio sono inadeguate alle esigenze della popolazione scolastica. * L'amministrazione comunale di Vetralla non risponde in modo adeguato alle esigenze delle scuole presenti sul territorio.


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 6

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VTIC83600R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

75.651,00

54.872,00

4.036.002,00

414.178,00

0,00

4.580.703,00

Gestiti dalla scuola

3.465,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.465,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

11.889,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

11.889,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

9.810,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

9.810,00

4.000,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

4.000,00

21.699,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

21.699,00

COMUNE ALTRI PRIVATI

Istituto:VTIC83600R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

1,6

1,2

87,1

8,9

0,0

98,9

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

COMUNE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

ALTRI PRIVATI

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 7

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: VTIC83600R

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

19,4

48,9

23,4

74,2

39,2

55,3

6,5

11,9

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 8

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 90,3 77,9 Totale adeguamento 9,7 22,1

Situazione della scuola: VTIC83600R

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) * Le scuole recentemente ristrutturate (Scuola primaria di Vetralla, scuola infanzia di Cura, scuola secondaria di primo grado di Blera) risultano adeguate alla normativa. *Sul territorio dei due comuni esiste un adeguato servizio di scuolabus. *Esistono diverse postazioni LIM e tre laboratori di informatica. * Importante contributo economico delle famiglie (versamento del contributo volontario, eventi vari di autofinanziamento proposte dalla scuola e realizzate in collaborazione con le famiglie).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) *Cinque plessi su otto risultano parzialmente inadeguati alla normativa e alla didattica. *Numero esiguo di postazioni LIM e computer nella scuola primaria e secondaria di primo grado. *Non ci sono postazioni LIM e PC nelle scuole dell'Infanzia. *Come da analisi statistica è evidente la quasi totale mancanza di contributi da parte degli Enti Locali.


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VTIC83600R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VTIC83600R 78 89,7 9 10,3 100,0 - Benchmark* VITERBO 3.270 81,1 760 18,9 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 9


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 10

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VTIC83600R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VTIC83600R

35-44 %

N°

4

5,1

45-54 %

N°

20

25,6

55+ %

N°

22

28,2

Totale %

TOTALE

32

41,0

100,0

- Benchmark* VITERBO

67

2,0

649

19,8

1.282

39,2

1.272

38,9

100,0

LAZIO

1.536

2,6

12.132

20,5

23.015

38,9

22.503

38,0

100,0

ITALIA

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VTIC83600R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VTIC83600R 17,9 82,1 100,0

Istituto:VTIC83600R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VTIC83600R 15,4 84,6 100,0

Istituto:VTIC83600R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VTIC83600R 77,8 22,2 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 12

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

VTIC83600R - Benchmark* VITERBO LAZIO ITALIA

Istituto:VTIC83600R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 10,0 11 15,7 10 14,3 507 7.640 80.068

17,3 14,4 21,1

824 16.117 99.999

28,2 30,4 26,3

718 11.154 99.999

24,5 21,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 42

60,0

876 18.021 99.999

29,9 34,0 26,3


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 13

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

VITERBO LAZIO ITALIA

Incarico nominale

45 652 7.359

%

N° 97,8 82,3 84,4

% 1 43 126

N° 2,2 5,4 1,4

86 1.143

%

N° 0,0 10,9 13,1

% 9 43

N° 0,0 1,1 0,5

% 2 49

0,0 0,2 0,6


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 14

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: VTIC83600R

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,2 12,7 25,8 21,1 3,2 0,4 67,7 65,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 15

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: VTIC83600R

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,9 28,8 29 36,1 9,7 7,1 48,4 28

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) * Facendo riferimento ai dati si evidenzia che la fascia d'età di Necessità di un aggiornamento professionale più esteso e maggiore presenza, è compresa tra i 35 e i 55, leggermente continuativo. superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. * La stabilità dei docenti a tempo indeterminato supera di gran lunga le medie provinciale, regionale e nazionali, con una permanenza di oltre dieci anni. Numerosi, anche nelle scuole dell'infanzia e primarie, i docenti in possesso di laurea.


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 16

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VTIC83600R

% classe 1 97

98,0

classe 2

% classe 2 108

98,2

classe 3

% classe 3 105

100,0

classe 4

% classe 4 85

100,0

classe 5

% classe 5 104

100,0

- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia

2.587

97,4

2.656

98,3

2.532

98,8

2.545

98,9

2.518

98,9

53.741

97,7

53.718

98,1

51.603

98,2

51.801

98,4

51.544

98,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VTIC83600R

% classe 1

classe 2

35

81,4

% classe 2 35

89,7

- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia

2.440

88,7

2.403

89,2

50.168

93,1

49.670

93,3

537.065

93,2

537.625

93,7


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 17

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VTIC83600R

7 14

8 18

9 7

10 4

Lode 1

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

31,8

40,9

15,9

9,1

2,3

0,0

- Benchmark* VITERBO

721

685

582

432

108

96

27,5

26,1

22,2

16,5

4,1

3,7

LAZIO

12.737

14.838

11.816

8.636

2.669

1.619

24,3

28,4

22,6

16,5

5,1

3,1

ITALIA

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VTIC83600R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

VITERBO

-

0,2

-

0,0

-

0,1

-

0,1

-

0,0

LAZIO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VTIC83600R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

VITERBO

-

0,1

-

0,2

-

0,5

LAZIO

-

0,1

-

0,3

-

0,5

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VTIC83600R

% classe 1

classe 2

2

2,1

% classe 2

classe 3

3

2,8

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

3

3,7

% classe 5 1

1,0

- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia

33

1,3

45

1,7

37

1,5

33

1,3

23

0,9

915

1,7

841

1,6

690

1,3

680

1,3

453

0,9

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VTIC83600R

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 1

2,1

- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia

38

1,4

24

0,9

19

0,7

717

1,3

584

1,1

372

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VTIC83600R

% classe 1

classe 2

5

5,3

% classe 2

classe 3

5

4,8

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

6

7,6

% classe 5 1

1,0

- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia

66

2,5

88

3,4

64

2,6

53

2,1

44

1,8

1.514

2,8

1.277

2,4

1.014

2,0

1.000

1,9

710

1,4

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VTIC83600R

% classe 1

classe 2

1

2,4

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia

66

2,5

43

1,6

32

1,2

1.078

2,0

966

1,8

711

1,3

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) * Esiti: in linea con le medie nella scuola primaria; nella secondaria solo gli esiti della classe terza media sono in linea. *Gli alunni licenziati all'Esame di Stato con una valutazione compresa tra il 6 e il 7 sono superiori alla media. * L'abbandono scolastico è assente in tutti i gradi di scuola. * Trasferimenti in entrata: leggermente superiore alla media nella classe terza della scuola secondaria. * Sono state elaborati i descrittori per la valutazione in decimi. * Nella scuola secondaria la progettazione del percorso di valutazione avviene per dipartimenti, per classi e con strumenti, in linea di massima, oggettivi e condivisi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) * Esiti: prima e seconda classe della secondaria, valori inferiori rispetto alla media: la scuola richiede agli alunni un impegno di studio serio e continuativo. * Gli alunni licenziati all'Esame di Stato con una valutazione compresa tra 8, 9, 10 è inferiore rispetto alle medie. * Trasferimenti in uscita: al di sopra della media nella scuola primaria. * Nella scuola primaria non sono stati elaborati percorsi di valutazione per ambiti disciplinari e per classi: è in corso un'attività progettuale per definire, in linea di massima, criteri condivisi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 21

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Assenza di abbandono scolastico, flussi in entrata superiori alla media nella scuola secondaria di primo grado; i flussi in uscita nella scuola primaria sono dovuti, per la maggior parte, al flusso migratorio di alunni stranieri.


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VTIC83600R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lazio

Centro 62,3

2-Scuola primaria - Classi seconde

64,1

Prova di Matematica ITALIA

63,0

Punt. ESCS (*)

n/a

Lazio

61,0

54,7

Punt. ESCS (*) 54,6

53,8

60,5 53,1

-9,3

56,2

-1,4

VTEE83601V II B

63,3

1,1

43,7

-14,0

VTEE83601V II C

64,6

2,5

52,1

-5,4

12,7

63,5

6,0

VTEE83602X II B

61,6

-0,4

51,0

-6,5

61,0

62,4 -5,1

n/a

n/a

63,7

n/a

62,9

60,5

57,1 54,1

-6,7

67,5

4,4

VTEE83601V VB

55,4

-5,2

60,2

-2,7

VTEE83601V VC

62,8

2,2

74,3

11,5

VTEE83601V V C / BIS

55,2

-5,4

56,1

-6,8

-3,0

50,8

-12,1

VTEE83602X VB

55,5

-5,3

52,8

-10,2

VTEE836031

65,1

VTEE836031 - V A

65,1

4,2 62,3

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

69,0

74,9

63,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 12,0

57,3

n/a

n/a

74,9

61,4 0,0

n/a

n/a

n/a

57,9

n/a

n/a

n/a

56,7

n/a

51,8

n/a

VTEE83602X

n/a

n/a

n/a

VTEE83602X VA

n/a

n/a

64,6

-3,9

VTEE83601V

n/a

n/a

n/a

VTEE83601V VA

n/a

n/a

n/a

n/a

74,9

57,5

n/a

n/a

68,2

62,6

57,2

n/a

VTEE83602X

62,2

n/a

n/a

VTEE83602X II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

50,6

-4,5

VTEE83601V

n/a

n/a

ITALIA

VTEE83601V II A

n/a

n/a

Centro 54,0

0,1 n/a

Punteggio medio

58,5

57,3

61,8 61,8

0,0

VTMM83601T

69,0

VTMM83601T III A

n/a

n/a

n/a

n/a

67,6

0,0

62,1

0,0

VTMM83601T III B

70,8

0,0

61,4

0,0


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

VTEE83601V II A

6

3

2

5

2

5

1

2

7

2

VTEE83601V II B

3

4

4

2

6

9

3

3

3

0

VTEE83601V II C

2

5

3

3

6

6

4

1

6

3

VTEE83602X II A

0

2

4

6

13

4

0

3

10

8

VTEE83602X II B

6

7

0

2

10

9

4

2

7

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

VTIC83600R

16,0

19,8

12,3

17,0

34,9

31,4

11,4

10,5

31,4

15,2

Lazio

22,4

13,0

13,8

16,2

34,5

25,6

24,2

10,9

16,5

22,9

Centro

21,7

12,5

13,5

16,5

35,7

23,8

23,6

12,0

17,1

23,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

VTEE83601V VA

3

4

3

1

0

1

0

6

2

2

VTEE83601V VB

4

4

3

2

2

5

0

5

2

1

VTEE83601V VC

3

3

2

5

2

0

1

4

5

5

VTEE83601V V C / BIS

3

6

3

2

0

2

7

3

2

0

VTEE83602X VA

5

2

6

3

2

10

3

1

3

0

VTEE83602X VB

6

4

2

3

2

7

7

2

1

1

VTEE836031 - V A

0

2

1

3

0

0

0

2

2

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

VTIC83600R

25,0

26,0

20,8

19,8

8,3

26,6

19,1

24,5

18,1

11,7

Lazio

16,9

22,0

17,8

22,5

20,7

17,5

23,4

22,7

20,3

16,1

Centro

17,0

21,0

16,6

23,2

22,1

16,3

22,2

22,0

20,1

19,4

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

VTMM83601T III A

0

7

3

4

8

2

2

6

9

3

VTMM83601T III B

0

2

5

6

5

0

6

4

7

1

% studenti Livello 1 VTIC83600R

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

0,0

22,5

20,0

25,0

32,5

5,0

20,0

25,0

40,0

10,0

Lazio

17,6

20,9

19,9

19,9

21,7

21,3

21,1

20,8

15,2

21,5

Centro

16,3

19,6

20,4

20,8

22,9

19,3

21,3

19,7

16,2

23,5

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VTIC83600R 12,6 87,4 14,3 85,7 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VTIC83600R 5,5 94,5 34,8 65,2 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) *I risultati ottenuti dagli studenti della scuola secondaria sono perfettamente in linea con la media provinciale, regionale e nazionale. I risultati ottenuti nelle classi seconde delle scuole primarie per la prova di Italiano sono leggermente superiori alla media * Gli esiti risultano sufficientemente uniformi tra le varie classi parallele.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) * I risultati conseguiti nelle classi seconde della scuola primaria per la matematica e per italiano e matematica nelle classi quinte sono leggermente inferiori alla media. * Si riscontra un sostanziale appiattimento dei risultati nella fascia media, a quasi esclusivo vantaggio degli alunni con valutazioni generalmente più basse.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

pagina 25

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati delle prove Invalsi, sia nelle scuole primarie che nella secondaria di 1째 grado, sono sostanzialmente in line con la media regionale e nazionale. Variazioni alla media sono dovute a situazioni particolarmente problematiche - dal punto di vista degli apprendimenti - di alcune classi.


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il rispetto delle regole, il senso di legalità e l'etica della responsabilità sono gli aspetti educativi a cui l'Istituzione scolastica dedica maggior attenzione. Per il voto di comportamento sono indicati criteri e regole comuni. Le competenze trasversali degli alunni sono valutate attraverso le osservazioni sistematiche dei docenti e dei Consigli di Classe/Interclasse. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza è sufficientemente raggiunto in tutti i plessi, con differenziazioni in base ai diversi ordini di scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da sviluppare una maggiore attenzione alle competenze chiave (soprattutto in un'ottica europea) nelle scuole primarie e secondaria di 1° grado. Nell'anno scolastico 2014-2015 è stata adottata, per primarie e secondaria di 1° grado, la certificazione delle competenze sperimentale proposta dal Miur.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sono in fase di definizione gli indicatori per la valutazione delle competenze chiave e gli strumenti di rilevazione, la scuola si è dotata di un curricolo verticale adeguato.


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 28

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Linguistica VTIC83600R

2,5

% Professionale

% Qualsiasi area

34,2

19,6

% Scientifica 2,5

% Tecnica 29,3

% Umanistica 12,2

% Artistica

% Apprendistato 0

0


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 29

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

VTIC83600R VITERBO LAZIO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 18 58,1 13 1.466 69,1 656 27.018 71,1 11.005 318.941 70,9 131.166

TOTALE 41,9 30,9 28,9 29,1

31 2.122 38.023 450.107


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 30

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

VTIC83600R - Benchmark* VITERBO LAZIO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 15 83,3 13 100,0 1.326 23.933 276.676

91,6 91,7 90,9

506 8.264 93.486

78,6 79,7 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal monitoraggio degli esti degli alunni della classe prima della SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO: scuola secondaria di primo grado, risultano non ammessi alla *Il consiglio orientativo dato dai docenti non è preso in classe successiva solo l'1% degli alunni scrutinati. considerazione da circa il 40% delle famiglie, al di sotto delle medie. Necessario monitorare il livello delle valutazioni per fasce a distanza. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 31

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è abbastanza contenuto.


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 32

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: VTIC83600R

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 10,9 Medio - basso grado di 3,2 6,1 presenza Medio - alto grado di presenza 32,3 29,5 Alto grado di presenza 58,1 53,6

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: VTIC83600R

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 11,8 Medio - basso grado di 3,2 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 32,3 26,8 Alto grado di presenza 58,1 56,5 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 33

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:VTIC83600R - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC83600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

93,5

88,7

89,3

Si

93,5

88,1

89

Si

90,3

83,1

85

Si

90,3

82,9

83,4

Si

87,1

79,7

81,3

No

45,2

55,7

57,9

No

77,4

77,9

80,7

Si

16,1

28

29,3

No

25,8

12,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:VTIC83600R - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC83600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90,3

86,8

87

Si

90,3

86,1

86,7

Si

87,1

84

83,6

Si

87,1

82,1

81,7

Si

87,1

80,8

79,6

No

51,6

59,6

58,4

No

87,1

87,6

86,2

Si

16,1

26,5

28,3

No

25,8

11,8

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 34

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola ha elaborato il curricolo di Istituto suddiviso per classi e per discipline.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La particolare conformazione del nostro IC (le scuole primarie sono situate in un comune diverso da quello della scuola secondaria; la scuola secondaria in cui affluiscono gli alunni •La percezione della qualità dell’insegnamento è positiva sia da della nostra scuola primaria è nell’altro IC presente nel comune parte dei genitori che da parte degli alunni. e gli alunni che frequentano la scuola secondaria provengono da una scuola primaria che non appartiene al nostro IC) non •Le relazioni tra pari e con gli insegnanti sono buone, così come permette di ragionare in termini di effettiva continuità verticale le relazioni professionali e la collaborazione fra i docenti. • Rimangono da definire criteri condivisi per l’ammissione •Sono stati definiti i traguardi trasversali di competenza in degli studenti alla classe successiva. uscita nei due ordini di scuola. •La scuola sta elaborando le indicazioni per i traguardi di •Il curricolo di Istituto è lo strumento usato da tutti gli competenza trasversali che gli studenti nei diversi anni insegnanti per la loro attività di programmazione didattica dovrebbero acquisire e sta definendo ne dettaglio le competenze trasversali, sociali, civiche. •I progetti di ampliamento dell’offerta formativa sono elaborati in stretto accordo con il curricolo di Istituto, vengono individuati in modo esplicito gli obiettivi, le finalità, l’organizzazione e i risultati attesi secondo un modello condiviso.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: VTIC83600R

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 5,2 Medio - basso grado di 25,8 26,2 presenza Medio - alto grado di presenza 29 29,9 Alto grado di presenza 38,7 38,7

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: VTIC83600R

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,3 Medio - basso grado di 29 17,1 presenza Medio - alto grado di presenza 38,7 34 Alto grado di presenza 32,3 41,5 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 35

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:VTIC83600R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC83600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

77,4

78,1

81,4

Si

87,1

72,7

71,2

No

80,6

91,4

86,4

No

74,2

68,3

64,1

Si

67,7

58,2

57,4

Si

80,6

82,7

82,3

No

58,1

58,7

58,6

No

32,3

44,9

42,2

No

9,7

8,1

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:VTIC83600R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC83600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

74,2

78

80,2

Si

83,9

75

73,5

No

58,1

63,2

60,6

No

83,9

81,8

81,4

No

67,7

57,1

57,9

Si

87,1

87,2

86

No

67,7

69,2

63,4

No

45,2

57,5

53

No

9,7

8,8

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola primaria la valutazione delle scelte di programmazione adottate e la revisione delle scelte di programmazione avviene all’interno dell’equipe pedagogica in incontri a cadenza settimanale. Nella scuola secondaria di primo grado la programmazione delle attività e la revisione avviene nei consigli di classe e periodicamente,anche se in modo non formalizzato, per classi parallele e per ambiti disciplinari.

pagina 36

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria non esistono strutture di riferimento quali i dipartimenti disciplinari per la progettazione didattica; è in fase di attuazione una progettazione mensile si base disciplinare. Nella scuola secondaria, esite una progettazione per classi parallele con la produzione di verifiche iniziali, in itinere e finali, senza però una formalizzazione del lavoro.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 35,5 24

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: VTIC83600R

Riferimento Nazionale % 30,9

22,6

25,7

18,9

41,9

50,3

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: VTIC83600R

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 16,1 11,5 Prove svolte in 1 o 2 16,1 16 discipline Prove svolte in 3 o più 67,7 72,4 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 37

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 51,6 42,4 Prove svolte in 1 o 2 22,6 14,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,8 42,8 discipline

Situazione della scuola: VTIC83600R

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: VTIC83600R

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 67,7 62,6 Prove svolte in 1 o 2 6,5 9,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,8 28,2 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 38

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,7 30,3

Situazione della scuola: VTIC83600R

Riferimento Nazionale % 36,9

16,1

18,6

15,6

45,2

51,1

47,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,4 51,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: VTIC83600R

Riferimento Nazionale % 52,2

9,7

9,4

10,6

41,9

39,3

37,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione degli apprendimenti è periodica e affidata ai team docenti per tutti gli ambiti disciplinari, a partire da una rubrica di descrittori dei voti espressi in decimi condivisa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha fissato formalmente criteri comuni e oggettivi di valutazione per i vari ambiti/discipline.

La progettazione di interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti è demandata all’equipe pedagogica.

La scuola non utilizza prove strutturate comuni costruite dagli insegnanti e non ha adottato criteri comuni per la correzione delle prove. Nella scuola primaria le prove di ingresso sono elaborate da ogni singola equipe pedagogica. Nella scuola secondaria le prove di ingresso, intermedie e finali sono strutturate e comuni per classi parallele, ma non sempre formalizzate.


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 39

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 40

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Da un confronto tra i risultati conseguiti nei due gradi di scuola si è convenuto che persistono delle criticitĂ riguardanti soprattutto lâ&#x20AC;&#x2122;individuazione di traguardi trasversali di competenza comuni alle classi parallele. Nella scuola deve ancora essere avviato una riflessione sulla valutazione e la verifica di apprendimenti e competenze che porti alla costruzione condivisa di verifiche per classi parallele/ambiti disciplinari/ gruppi di studenti.


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 41

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 61,3 88,9 Orario ridotto 3,2 1,7 Orario flessibile 35,5 9,4

Situazione della scuola: VTIC83600R

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: VTIC83600R

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 93,5 83,5 Orario ridotto 0 7,1 Orario flessibile 6,5 9,4 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 42

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:VTIC83600R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VTIC83600R modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

61,3

66,0

52,4

No

74,2

59,9

62,4

No

0,0

0,6

1,6

No

3,2

15,9

13,9

No

3,2

5,6

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:VTIC83600R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VTIC83600R modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

93,5

89,5

82,8

No

64,5

45,5

52,4

No

0,0

3,0

4,2

No

3,2

12,2

12,1

No

0,0

3,0

5,6


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 43

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VTIC83600R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VTIC83600R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

48,4

30,5

38,3

Si

93,5

90

89,8

No

0

1,7

1,9

Si

3,2

12,3

8,5

No

0

0,8

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VTIC83600R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VTIC83600R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

80,6

73,3

71,1

Si

87,1

83,3

84,4

No

0

4,1

6,2

Si

3,2

11,5

9,3

No

0

0,6

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 44

•le scuole sono dotate di laboratori multimediali in cui sono presenti le lim, nella secondaria anche un laboratorio d’arte.

solo una classe di scuola primaria fruisce di una lim in classe; dotare ogni classe di una lim necessita del contributo volontario dei genitori. almeno due sedi della scuola primaria hanno difficoltà ad •Ogni laboratorio è supervisionato da insegnanti referenti accedere agli spazi laboratoriali per le norme di sicurezza esperte che gestiscono gli aspetti organizzativi della fruizione antincendio. dei laboratori. Il fondo d'istituto è integrato in modo consistente dai contributi volontari dei genitori e dalle iniziative di autofinanziamento coordinate dai docenti a titolo volontario. •nella scuola sono presenti due biblioteche nella scuola primaria I materiali per le attività scientifiche, le biblioteche di classe, i ed una nella scuola secondaria. computer di classe sono forniti privatamente(docenti, genitori). l'articolazione dell'orario è stato determinato dalla riduzione dell'organico e del monte ore settimanale, dalla necessità di •nella scuola è inoltre stato allestito un Museo della Scuola. avere tutti i docenti presenti ogni giorno per garantire un'adeguata copertura delle eventuali assenze •i materiali per le attività espressive e di facile consumo sono acquistati con il fondo di istituto e con i premi ottenuti con la partecipazione a concorsi esterni. •In caso di assenza dei docenti, con la presente organizzazione oraria è stato possibile garantire il normale svolgimento delle lezioni. •con l'alternarsi delle attività i docenti rendono funzionale all'apprendimento la nuova organizzazione oraria.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola effettua con regolarità monitoraggi per rilevare esperienze pregresse metodologie innovative; da questi risulta che sono numerose le esperienze riguardanti l'apprendimento cooperativo, l'uso delle TIC e della metodologia CLIL. Apprendimento cooperativo 50% Apprendimento attraverso le TIC 24.2% Apprendimento L2 attraverso CLIL 22.6% Altro 17.7% Sono state rilevate nel 50% esigenze formative relative agli aspetti metodologico/didattici, in particolare sulla conoscenza di nuovi modelli didattici; per quanto riguarda gli aspetti psicopedagogici il 60% desidererebbe ricevere formazione sulle strategie per attivare la motivazione degli alunni. Per quanto riguarda l'area relazionale e della comunicazione l'interesse che emerge è rispetto alla comunicazione didattica in classe. Nella scuola esiste un docente con funzione strumentale nell'area delle nuove tecnologie che, attraverso il proprio progetto ha promosso la creazione del sito della scuola e di un gruppo di lavoro che si è occupato delle TIC.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) sono da definire le modalità di verifica della ricaduta sugli apprendimenti e sulle competenze degli studenti della formazione pregressa sulle nuove metodologie didattiche. circa il 56% dei docenti che sono stati monitorati esprime ancora la necessità di fruire di corsi base sull'utilizzo didattico delle nuove tecnologie. La partecipazione dei docenti al gruppo di lavoro sulle TIC è stato scarso.


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 45

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VTIC83600R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC83600R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 100 52,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 51,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:VTIC83600R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC83600R % 100 n.d. n.d. 55,9 n.d. 59 n.d. 63,9

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VTIC83600R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC83600R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 44 41,8 43,9 Azioni costruttive n.d. 36,7 39,5 38,3 Azioni sanzionatorie 33 31,2 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VTIC83600R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC83600R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,2 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 48,3 43,8 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 27,1 33,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VTIC83600R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC83600R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,5 44,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 60,2 40,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 30,4 37,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 46

Istituto:VTIC83600R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC83600R % 100 n.d. n.d. 50 53,2 51,8 n.d. 68,8 45,6 44 n.d. 25 37,7 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VTIC83600R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC83600R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 42,1 41 41,9 Azioni costruttive n.d. 32,7 31,3 30,5 Azioni sanzionatorie 50 33,4 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VTIC83600R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC83600R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 46,1 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 30 31 30,1 Azioni sanzionatorie 33 30,7 32,7 32,2


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 47

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:VTIC83600R % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC83600R %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,4

0,7

0,7

0,00

0,6

0,9

1

0,65

0,8

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento attraverso la divulgazione del Regolamento di Istituto e la firma dei genitori del Patto di corresponsabilità educativa di Istituto. Numerose classi elaborano in proprio patti di corresponsabilità tra docenti, genitori ed alunni. In caso di comportamenti problematici, la scuola promuove incontri genitori/docenti/preside; in caso di impossibilità di risoluzione della problematica si applicano i provvedimenti disciplinari previsti dal Regolamento d'Istituto. La scuola promuove progetti, interventi e collaborazioni con organi esterni volti a promuovere l'educazione alla legalità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una verifica oggettiva sull'efficacia delle azioni promosse dalla scuola in questo senso. A fronte di numerose attività legate all'educazione sociale, alla legalità e alla cittadinanza, che vengono attuate nelle singole realtà, non sono state strutturate verifiche oggettive.


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 48

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti.Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 49

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: VTIC83600R

12,9

12,7

13,5

51,6

67,5

61,2

35,5

19,8

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una docente con funzione strumentale per l'inclusione e l'integrazione, coadiuvata da una commissione formata da docenti di sostegno e curricolari che promuove e coordina tutte le iniziative di inclusione. L'equipe pedagogica utilizza metodologie specifiche innovative (metodo ABA, uso delle TIC...) e partecipa alla formulazione del PEI monitorandone con regolarità il raggiungimento degli obiettivi. La situazione degli studenti BES viene regolarmente monitorata ed esiste un modello di PEP attualmente in uso e in fase di sperimentazione. Esiste un protocollo di accoglienza per gli alunni stranieri. la scuola realizza, da anni, progetti di inclusione e di lingua italiana per alunni stranieri. La scuola realizza progetti su temi interculturali e di valorizzazione delle diversità.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono da definire gli strumenti di verifica e i criteri di valutazione dei progetti di inclusione a livello d'istituto. Sono da definire strumenti di monitoraggio sulle attività di inclusione e di interculturalità.


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 50

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:VTIC83600R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC83600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

80,6

93,3

92,1

Si

35,5

41,1

36

No No No No

0 45,2 6,5 22,6

7,5 19,8 6,9 25,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

22,6

11,3

14,5

No

32,3

18,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:VTIC83600R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC83600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

80,6

88,9

87,8

Si

32,3

31,8

28,2

No No No No

9,7 80,6 9,7 35,5

13,2 64,7 9,4 41,2

13 60,5 12,6 24,8

No

35,5

24,1

24,7

No

25,8

17,7

20,6


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 51

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:VTIC83600R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC83600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

71

77,9

76,9

No

25,8

26,3

21,9

No

12,9

29,9

25,3

No

19,4

42

36,9

No

19,4

23,4

14,8

Si

67,7

64,7

52,9

No

35,5

49,1

40,7

No

3,2

5,4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:VTIC83600R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC83600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

64,5

78,2

76

No

22,6

26,3

22,8

No

32,3

45,5

46,1

No

61,3

75,6

72,4

No

32,3

38,9

24,4

Si

71

70,5

61,8

No

74,2

79,5

73,9

No

6,5

5,8

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

La scuola presta particolare attenzione agli alunni con Bisogni Educativi speciali. Vengono elaborati i Piani Didattici Personalizzati in collaborazione con la Asl e le famiglie. I singoli Consigli di Classe/Intersezione elaborano e adottato strategie rispondenti alla diversa casistica degli studenti.

pagina 52

E' in fase di elaborazione un monitoraggio sistematico su quali gruppi di studenti presentano maggiori difficoltĂ di apprendimento, sul tipo di interventi attuati e di strumenti utilizzati.


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 53

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 54

Motivazione del giudizio assegnato Sono presenti alcune criticitĂ , ma la scuola pone un'attenzione particolare agli aspetti dell'inclusione degli alunni stranieri e con bisogni educativi speciali, oltre che ai temi dell'interculturalitĂ .


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 55

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:VTIC83600R - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC83600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

97,7

97,5

No

90,3

79,3

75,8

Si

96,8

95,4

95,7

No

58,1

67,8

60,8

No

64,5

78,9

75,7

Si

48,4

57,6

61,3

No

12,9

14,8

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:VTIC83600R - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC83600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

97,9

97,4

No

87,1

81,8

74,3

Si

93,5

96,2

95,5

No

71

78,8

70,4

No

58,1

74,8

67,7

No

25,8

47,4

48,6

No

29

15,6

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 56

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) SCUOLA PRIMARIA Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi. Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia. Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti SCUOLA SECONDARIA Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Incontri di orientamento con rappresentanti delle scuole secondarie di secondo grado presenti nella provincia. Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) SCUOLA PRIMARIA Da progettare attivitĂ educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria SCUOLA SECONDARIA Da programmare: attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:VTIC83600R - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC83600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

71

79,3

82,6

No

48,4

49,1

57,7

No

74,2

71,8

55,7

Si

96,8

97,6

98,2

No

32,3

31

31,7

Si

58,1

63,7

63,3

No

87,1

71,6

74

No

25,8

22,2

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore

pagina 57

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Percorsi di orientamento per la comprensione di sĂŠ e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 58

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il lavoro sui temi della continuità è ancora in fase di avviamento. La particolare organizzazione delle scuole del territorio, dovuta ad un dimensionamento in cui non si è tenuto conto delle proposte del nostro Istituto, rende non sempre agevole un'azione comune di continuità.


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 59


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 60

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’istituto è chiaramente definita nel POF e le Necessità di un sistema di riconoscimento delle professionalità priorità sono individuate nelle seguenti macroaree: curricolo, docenti e ata. comunicazione, partecipazione, inclusione,continuità,identità e territorio, sicurezza. La missione e le priorità sono condivise sia all’interno che all’esterno, presso le famiglie e il territorio, attraverso il sito della scuola, il notiziario on line "Piazza Marconi", la pagina Facebook, la creazione di brochure anche multilingue, le assemblee di classe e dei rappresentanti dei genitori.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

La scuola pianifica, all’inizio di ogni anno scolastico, tutte le azioni volte al raggiungimento dei propri obiettivi. Dal curricolo le equipe definiscono il proprio piano annuale delle attività; il collegio dei docenti approva il progetti presentati da gruppi di docenti secondo criteri condivisi e stabiliti.

pagina 61

Necessità di maggiori risorse finanziarie

Le attività curricolari sono monitorate con verifiche in itinere e finali dall’equipe pedagogica durante le ore di programmazione settimanale, con strumenti predisposti dall’equipe stessa; i progetti extracurricolari sono sottoposti a verifica in itinere e finale dal collegio dei docenti tramite relazioni dei referenti di progetto. Nell’ anno scolastico 2014-2015, dalla ricognizione effettuata, le attività di progettazione sono state così ripartite: progetti locali 95.2% progetti provinciali 30.6% progetti regionali 22.6% progetti ministeriali 12.9% progetti europei 6.5% Altro 3.2%

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: VTIC83600R

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29 27,8 Tra 500 e 700 € 22,6 34,7 Tra 700 e 1000 € 25,8 27 Più di 1000 € 22,6 10,5 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 62

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:VTIC83600R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC83600R %

Riferimento Nazionale %

71,07

68,9

70,9

72,8

28,93

31,1

29,2

27,3


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 63

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:VTIC83600R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC83600R % 116,47

73,3

71

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 64

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:VTIC83600R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC83600R % 95,83

90,6

83,5

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 65

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:VTIC83600R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC83600R %

60,61

25

17,2

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 66

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:VTIC83600R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC83600R % 60,87

30,4

34,2

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 67

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VTIC83600R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC83600R Collegio dei docenti Si 90,3 92,3 90,5 Consiglio di istituto Si 22,6 29,2 18,9 Consigli di classe/interclasse No 48,4 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 19,4 12,1 12,8 Lo staff del Dirigente No 6,5 8,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,7 5,4 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:VTIC83600R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC83600R Si 77,4 73,1 Si 64,5 58,1 No 6,5 2,3 No 19,4 31,3

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

16,1

12,5

10,6

No

9,7

9,2

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VTIC83600R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC83600R Collegio dei docenti No 58,1 57,7 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 71 71,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,5 5,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 1,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,8 15,6 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25,8 33,1 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VTIC83600R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC83600R Collegio dei docenti Si 67,7 63,1 Consiglio di istituto No 0 1 Consigli di classe/interclasse Si 25,8 30,4 Il Dirigente scolastico No 9,7 5,6 Lo staff del Dirigente No 3,2 3,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 74,2 66,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,4 14,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 68

Istituto:VTIC83600R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC83600R Collegio dei docenti Si 93,5 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 3,2 1,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 29 35,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,7 10,4 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,2 1,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 54,8 43,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 3,3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VTIC83600R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC83600R Collegio dei docenti Si 80,6 80,6 77,3 Consiglio di istituto No 71 65,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,7 2 Il Dirigente scolastico No 19,4 20,2 21 Lo staff del Dirigente No 3,2 4,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,1 15 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VTIC83600R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC83600R Collegio dei docenti No 35,5 25,8 24,1 Consiglio di istituto Si 58,1 58,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico No 58,1 76 72,3 Lo staff del Dirigente No 38,7 19,6 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 2,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VTIC83600R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC83600R Collegio dei docenti No 35,5 35 34 Consiglio di istituto No 0 0,2 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 48,4 45,8 41,5 Il Dirigente scolastico No 32,3 19,8 22,5 Lo staff del Dirigente No 9,7 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,5 40,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,1 20,4 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 69

Istituto:VTIC83600R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC83600R Collegio dei docenti No 83,9 91 90,5 Consiglio di istituto No 0 2,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 6,5 4,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 45,2 43,8 42,8 Lo staff del Dirigente Si 25,8 17,1 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,9 14 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,7 7,9 7,4


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 70

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:VTIC83600R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC83600R %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

33,95

54,3

56,3

55,6

n.d.

1,5

2,2

2,6

66,05

21,6

19,9

24,3

n.d.

24,2

22,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:VTIC83600R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC83600R %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

49,2

36,5

40,1

83,78

12,2

7,9

8,8

21,62

21,3

24,7

29,6

n.a.

20,3

33,3

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La suddivisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità è chiara ed esplicitata nel POF. Concentrando le risorse disponibili tra un numero ridotto di docenti, la scuola ha stabilito di riconoscere ad alcune figure, anche in termini economici, un ruolo strategico rispetto alle macroaree d’intervento esplicitate nel POF. Nell’anno scolastico 2013-2014 le aree d’intervento furono individuate nello sviluppo delle nuove tecnologie, nell’inclusione scolastica e sociale, nel potenziamento dei rapporti tra scuola e famiglia: Nel presente anno scolastico le aree d’intervento sono state individuate in particolare nello sviluppo delle tecnologie della comunicazione, nell’ inclusione scolastica e sociale, nella valutazione e autovalutazione. Altrettanto chiara è la divisione delle aree di attività del personale ATA, la cui gestione è demandata al DSGA. Nella scuola primaria la percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni risulta inferiore alla media, mentre risulta superiore alla media la percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni. Nella scuola secondaria la percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni è in linea con le medie.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria sia la percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni copre l'83,78%, ben al di sopra delle percentuali provinciali, regionali e nazionali


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 71

3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:VTIC83600R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC83600R 26

10,16

9,66

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 72

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:VTIC83600R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC83600R 4826,62

6928,02

10010,4

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 73

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:VTIC83600R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC83600R 192,47

86,07

104,9

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 74

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:VTIC83600R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC83600R % 1,24

12,05

14,28

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 75

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:VTIC83600R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VTIC83600R progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

9,7

15,2

15,5

0

12,9

13,3

13,3

0

6,5

8,8

9,4

0

61,3

47,5

48,5

0

38,7

41,3

28,4

0

9,7

11,3

11,6

0

35,5

36,3

36,6

0

12,9

22,9

27,3

0

6,5

17,1

20,6

0

12,9

16,3

14,9

0 1

35,5 25,8

20,2 19,2

17 17,2


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 76

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:VTIC83600R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC83600R 1,00

2,7

2,8

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 77

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:VTIC83600R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC83600R % 2,41

35,1

36,8

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:VTIC83600R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VTIC83600R SICUREZZA

pagina 78


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 79

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 29 21 Basso coinvolgimento 12,9 23,3 Alto coinvolgimento 58,1 55,6

Situazione della scuola: VTIC83600R

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educative adottate nel POF sono sempre coerenti con la distribuzione delle risorse economiche.; le spese per i progetti si concentrano solo sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola e rese esplicite nel POF. Il numero dei progetti è abbastanza alto, ma il riferimento alle macroaree del POF impedisce di disperdere le energie in tante piccole attività, perdendo di vista gli obiettivi formativi di carattere generale. A seguito dei tagli al Fondo d’Istituto, la maggior parte dei progetti presentati in questo anno scolastico non prevedeva oneri di spesa per la scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una grande percentuale della spesa complessiva per i progetti della scuola è utilizzata per la retribuzione del personale interno; occorrerebbero maggiori risorse finanziarie per attivare progetti con enti e agenzie formative esterne.


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 80

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 81

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:VTIC83600R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC83600R 1

2,4

2,2

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 82

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:VTIC83600R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VTIC83600R progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

3,2 6,5

14,2 4,2

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

32,3

14,2

15,3

0

6,5

5,8

5,6

0

19,4

24

21,1

1

64,5

49,2

46

0

16,1

20,8

16,5

0

3,2

3,8

2,2

0 0

0 6,5

1,3 7,5

1,2 9,8


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 83

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:VTIC83600R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC83600R % 34,12

22,6

33,7

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 84

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:VTIC83600R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC83600R 35,61

24,8

37

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 85

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:VTIC83600R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC83600R 0,14

0,6

Riferimento Nazionale

0,5

0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attività di formazione pregresse ritenute dai docenti significative per la propria professione (dalla ricognizione effettuata in questo anno scolastico): metodologia didattica75.8% psicopedagogica51.6% relazionale e comunicazione45.2% informatica e TIC 37.1% area linguistica (inglese) L2 38.7% Altro 3.2% Nel presente anno scolastico sono stati attivati percorsi di formazione relativi a: •metodologia CLIL in collaborazione con l’associazione “Language point” , con particolare riferimento all’apprendimento della geografia in L2 •un corso di aggiornamento sul tema: “Laboratori integrati per una scuola inclusiva”. Il Corso è stato organizzato nell’ambito delle attività di formazione e aggiornamento in rete finanziate dal Centro Territoriale Alceo Selvi; le tematiche sono state centrate sulla possibilità di utilizzare il computer come mezzo di apprendimento con una particolare attenzione agli alunni con bisogni educativi speciali. La percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati e la spesa media per insegnante per progetti di formazione si allineano alla media nazionale I docenti hanno individuato le proprie esigenze formative nelle seguenti aree: Conoscenza di nuovi modelli didattici 46.8% Strategie per

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero medio di ore di formazione per insegnante è inferiore alle medie provinciale, regionale e nazionale I dati riferiti alle esigenze di formazione dei docenti riferiscono dell’esigenza ancora molto sentita di formazione sulle TIC e sull’inglese come L2 AREA INFORMATICA E DELLE TIC Alfabetizzazione di base all'uso del computer 25.8% Il computer come strumento della didattica 30.6% Approfondimento dell'uso della LIM nella didattica 29% La realizzazione di un blog di classe 1.6% Gli strumenti di condivisione in rete 3.2% L'uso dei tablet nella didattica 8.1% Altro AREA LINGUISTICA L2 INGLESE Corso base di inglese 51.6% Corso avanzato di inglese 32.3% La metodologia CLIL 14.5% Altro 1.6%

Subarea: Valorizzazione delle competenze


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 86

Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale docente ( Necessaria una valorizzazione professionale del personale curriculum, esperienze formative, corsi frequentati) con docente. monitoraggi tramite questionari a cadenza annuale. Il curriculum è criterio prioritario per l'assegnazione delle discipline agli insegnanti di classe. Il Dirigente scolastico assegna incarichi in base alle specifiche competenze dei docenti, in relazione alla missione evidenziata dal POF. Il Contratto Integrativo d'Istituto dell'anno scolastico 2014-2015 prevede un capitolo di spesa per la valorizzazione della professionalità docente.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:VTIC83600R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VTIC83600R per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

54,8

60,4

53,5

No

58,1

62,3

61,1

No

54,8

55

48,9

No No No No No Si Si Si

61,3 64,5 45,2 80,6 22,6 29 96,8 90,3

63,8 76 65,8 84,8 25,2 25,6 87,7 90,8

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 87

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: VTIC83600R

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,2 4,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,9 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 38,7 26,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 45,2 60,6 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 88

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:VTIC83600R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VTIC83600R % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

5,2

6

6,9

0

13,4

7,7

9,9

0

11,4

6,5

6,6

0 0 0 0 0 8 13 18

6,2 5 3,3 9,1 3,4 3,3 14,6 14

5,5 3,4 3,1 5,5 3 3,2 7,9 7,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti ai vari gruppi di lavoro con una modalitĂ basata sulla motivazione personale e su proposta dei docenti ; le tematiche affrontate nel corso dell'anno hanno riguardato l'inclusione e l'integrazione,la collaborazione con le famiglie e la didattica con le TIC. Per la condivisione dei materiali la scuola mette a disposizione spazi dedicati sul sito della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro hanno prodotto numerosi materiali utili, non sempre totalmente sfruttati dai docenti. La scuola non possiede dati per per stabilire l'adeguatezza della condivisione di strumenti e materiali tra i docenti.


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 89

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto, sede del Centro Territoriale di Supporto, organizza iniziative formative per i docenti, anche a livello provinciale e regionale. Le proposte formative sono di elevata qualitĂ e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualitĂ . Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualitĂ . La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 90

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: VTIC83600R

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 3,2 Bassa partecipazione (1-2 reti) 29 Media partecipazione (3-4 41,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 25,8

Riferimento Regionale % 17,5 54,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

23,5

28,7

4,8

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 91

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: VTIC83600R

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63,3 26,7 10

Riferimento Regionale % 72 19,9 8,1

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 92

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: VTIC83600R

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 29 Bassa apertura 10 5,3 Media apertura 23,3 13,1 Alta apertura 46,7 52,5 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 93

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:VTIC83600R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VTIC83600R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

61,3 41,9

44,6 11

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

22,6

14,2

18,7

0 0 1

0 3,2 74,2

2,3 2,5 48,3

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 94

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:VTIC83600R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VTIC83600R per motivo) per motivo) 0

35,5

15,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

1

38,7

18,5

24

1

83,9

59,2

74,2

0

6,5

6,5

10,1

0

29

22,3

21,1


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 95

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:VTIC83600R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VTIC83600R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

29 12,9

21,7 24,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

61,3

44,2

44,3

0

25,8

10,2

16,7

0

0

7,3

9,7

0

16,1

5

12

1

41,9

20

30,5

0

29

7,7

20,2

0 0

32,3 9,7

11,3 5,8

20,8 7,5


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 96

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: VTIC83600R

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,5 7,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 25,8 22,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,9 47,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 19,4 20,6 Alta varietà (piu' di 8) 6,5 1,7 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 97

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:VTIC83600R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC83600R No 22,6 25 No 54,8 64,8 No 9,7 9,2 No 29 21,5 No 35,5 20,6 No 64,5 62,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

61,3

60,4

57,6

No Si No

64,5 48,4 9,7

53,3 42,9 17,3

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 98

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:VTIC83600R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione VTIC83600R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 45,2 65,8 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’apertura della rete ad altri enti o soggetti del territorio risulta nella media. la scuola partecipa alla rete principalmente per accedere ai finanziamenti che permettono di migliorare le pratiche didattiche ed educative. Le attività prevalentemente svolte in rete riguardano la formazione e l’aggiornamento del personale, con particolare riferimento all’inclusione degli studenti con disabilità o con BES.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) LA SCUOLA PARTECIPA a 2 reti di scuola: il Centro territoriale “Alceo Selvi” e ... , di cui è capofila. La principale fonte di finanziamento della rete è lo Stato e le Scuole stesse; non si accede ai finanziamenti regionali, di altri enti e istituzioni pubbliche, Unione Europea o privati, La partecipazione alla rete non è motivata dal miglioramento delle pratiche valutative..

La scuola ha stipulato accordi formalizzati con ASL, enti locali, associociazioni e cooperative presenti sul territorio. SEGUE Sarebbe necessario attivare progetti in rete per i seguenti ELENCO NOMINATIVO CON SPECIFICHE FINALITA’ (A ambiti: CURA DEL PRESIDE) •valutazione degli apprendimenti, •certificazione delle competenze, •valutazione interna - autovalutazione, •orientamento •metodologia - didattica generale

E’ necessario formalizzare rapporti di collaborazione sistematici con i numerosi enti e associazioni presenti sul territorio. La mancanza di monitoraggio delle attività in continuità orizzontale non consente una valutazione circa la ricaduta sull’offerta formativa. Non esiste un gruppo di lavoro di insegnanti e rappresentanti del territorio per la progettazione e la valutazione di attività.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 99

3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:VTIC83600R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC83600R % 20,20

25,8

21,1

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 100

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: VTIC83600R

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,6 Medio - basso livello di 33,3 22,1 partecipazione Medio - alto livello di 40,7 60,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 25,9 13,7 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 101

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:VTIC83600R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC83600R 9,47

6

10,4

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 102

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 9,7 12,5 Medio - alto coinvolgimento 71 75,6 Alto coinvolgimento 19,4 11,9

Situazione della scuola: VTIC83600R

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell’offerta formativa soprattutto per gli aspetti di ampliamento e per le attività extracurricolari. i gentitori collaborano per la realizzazione degli interventi di ampliamento dell’offerta formativa sia con contrinbuzioni volontarie che con coinvolgimento personale (progetto Mosaico) Il patto di corresponsabilità di Istituto è stato definito in stretta collaborazione con rappresentanti dei genitori, della ASL e dei docenti. La scuola utilizza srumenti on line (sito della scuola, forum per i genitori, pagina Facebook, siti e blog di classe)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non realizza interventi o progetti rivolti ai genitori La scuola non utilizza il registro elettronico per la comunicazione con le famiglie


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 103

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuolLa scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 104

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Sviluppo competenze chiave Migliorare le competenze scientifiche-matematiche

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Definire un quadro dettagliato delle competenze chiave Incrementare la percentuale di risposte corrette nei test Invalsi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Migliorare le prestazioni in Raggiungere livelli superiori ambito scientifico-matematico alla media regionale

Competenze chiave e di cittadinanza

Approfondire la pratica delle principali competenze chiave

Definire, nel dettaglio, gli obiettivi di ciascuna competenza chiave

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta delle priorità si basa sui risultati del rapporto di Autovalutazione redatto dal team di "Valutazione &Miglioramento".

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Incrementare la diffusione delle Lim

Inclusione e differenziazione

Formalizzare la progettazione differenziata per alunni con Bisogni educativi Speciali

Continuita' e orientamento


SNV - Scuola: VTIC83600R prodotto il :27/07/2015 19:10:56

pagina 105

Orientamento strategico e organizzazione Formalizzare le prioritĂ strategiche della scuola dell'Istituto.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Incrementare la valorizzazione del merito e della professionalitĂ .

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo sono finalizzati a contribuire a realizzare un ambiente di apprendimento culturalmente vivace e professionalmente stimolante.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola SCUOLA SEC. I BLERA by Editoriale Nazionale - Issuu