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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RCIC80500X FALCOMATA' - ARCHI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
RCIC80500X RCEE805034 VA VB RCEE805078 VA RCEE805089 VA VB VC VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto Alto Alto Alto Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) RCIC80500X 0.0 1.1 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) RCIC80500X 0.0 1.7 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) RCIC80500X 0.0 1.2 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico risulta medio-alto con caratteristiche di eterogeneità e scarsa presenza di utenza di cittadinanza non italiana. Un’importante opportunità è costituita dal mantenimento , nel tempo, da parte delle 3 Scuole, di un buon livello di accreditamento in grado di risposte performanti che alimentano fiducia. La qualità riconosciuta richiama utenza dall’intero territorio comunale e, pertanto, la popolazione scolastica risulta eterogenea. La presenza di famiglie con un livello economico-culturale elevato, consente maggiore apertura alle innovazioni, disponibilità alla partecipazione attiva , alle iniziative di sperimentazione didattica attuate. Il tessuto sociale diviene risorsa e viene capitalizzato ed utilizzato, a seconda delle aree di intervento e di implementazione del curricolo previste nel POF. -Strutturazione di un unicum educativo tra Scuola-Famiglia, e tra i nuclei familiari stessi teso alla costruzione della "RETE" di cui la scuola fruisce, con modalità di tipo permanente e sinaptico, che risulta in grado di sostenere , anche all'esterno, le attività e le iniziative didattico-educative della Scuola. Questo tipo di Rete, dalla forte valenza sociale, attiva anche un interscambio tra famiglie di un medesimo gruppo-classe e tra gruppi-classe diversi, ponendosi come collante in una comunità eterogenea e complessa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Mancanza di luoghi pubblici e di aggregazione ,denominatore comune dell'intero territorio in cui insiste l'I.C. In particolare, appaiono carenti: gli spazi verdi liberi e/o attrezzati, recintati e sicuri; le piste ciclabili; associazioni sportive e culturali di genere vario e fruibili gratuitamente. - Il livello di occupazione risulta, in alcuni quartieri dell'I.C. estremamente basso a causa ,anche, della recente crisi che ha determinato, negli ultimi anni, la chiusura di importanti attività commerciali, spesso unica fonte di sostentamento per interi nuclei familiari. - L'eterogeneità dell'utenza proveniente da ambiti territoriali ,anche periferici, diversi e lontani dal bacino d'utenza cui afferisce l'intero istituto.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le risorse e le peculirietà del territorio vengono capitalizzate in fase di audit per la stesura-monitoraggio-valutazione del POF. Recentemente, si è potuto constatare un lieve incremento del quadro socio-economico , grazie alla riapertura di alcuni “esercizi commerciali". Si rileva una buona percezione delle scuole e delle parrocchie che rappresentano per le famiglie saldi punti di riferimento. L'immagine positiva dei quartieri più centrali del territorio dell'I.C., nel complesso curati e ben collegati con il centro della città, favorisce la promozione dell'intera Istituzione a livello comunale. -Opportunità di carattere culturale e formativo quali la presenza sul territorio di: n. 4 Scuole Sec. di I Grado , gravitanti sullo stesso bacino d'utenza delle Scuole Primarie; di società sportive di basket e calcio operanti sul territorio, alcune delle quali utilizzano per le proprie attività la palestra della scuola primaria " Santa Caterina";del cinema-teatro “ Aurora” ubicato nel quartiere Santa Caterina; del teatro della parrocchia S. Bruno. Sotto il profilo strategico-territoriale, si evidenzia la vicinanza delle scuole ubicate nel quartiere di Santa Caterina, allo svincolo dell'autostrada A3, al porto, alle Facoltà di Ingegneria e di Architettura. Le associazioni sportive e culturali presenti consentono l'avvio di collaborazioni anche in termini di sponsorizzazioni.
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-Presenza nel territorio dell’I.C. di problemi e carenze di ordine culturale, sociale,economico e politico, che frenano lo sviluppo socio-economico e impediscono il decollo di attività imprenditoriali legate al commercio, all'agricoltura, alla piccola e media industria, ai servizi, non consentendo la giusta valorizzazione delle risorse locali. -Assenza di interventi economici a favore dell'I.C. a cura degli Enti Locali di riferimento ( Comune), nell'ultimo periodo a causa della contingenza particolarmente sfavorevole in cui si è trovata l'amministrazione comunale, soggetta a commissariamento e, pertanto, privata di ogni libertà di manovra a favore delle scuole nonchè dell'assolvimento di importantissimi servizi per le scuole e l'utenza ( servizi di trasporto, fornitura di attrezzature e sussidi per alunni DVA in gravità ecc.). -Aumento del numero di alunni che vivono un disagio più o meno evidente, in famiglia allargata, con situazioni conflittuali al loro interno, oppure con difficoltà, da parte dei genitori, di esercizio del ruolo educativo.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RCIC80500X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
61.010,00
43.716,00
5.798.329,00
147.153,00
0,00
6.050.208,00
Gestiti dalla scuola
119.689,00
124.588,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
244.277,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
23.386,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
23.386,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
24.641,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
24.641,00
COMUNE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
UE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
79.909,00
79.909,00
23.386,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
23.386,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:RCIC80500X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,0
0,7
90,0
2,3
0,0
93,9
STATO
Gestiti dalla scuola
1,9
1,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,8
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
1,2
ALTRI PRIVATI
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RCIC80500X
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
38,3
40,2
23,4
56,7
51,2
55,3
5
8,5
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,8 Parziale adeguamento 91,7 91,1 Totale adeguamento 8,3 8,1
Situazione della scuola: RCIC80500X
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -Parziale adeguamento della qualità delle strutture degli edifici scolastici sia quanto alle certificazioni ,che in merito alla sicurezza ed al superamento delle barriere architettoniche nel territorio dell’I.C. . Agevole raggiungibilità . - L'edificio in cui è ospitato il Plesso RCAA805034, su due piani,eroga il servizio su due ordini di scuola( Primaria e Sec.di I Grado).Appare in buone condizioni, dotato di vie di fuga a norma, ampie aule, laboratori informatici, musicali e scientifici, LIM in dotazione in ogni aula; ubicato nel cuore del popoloso quartiere di Archi Cep è agevolmente raggiungibile da Via Nazionale Pentimele. -L’edificio in cui è ospitato il plesso RCAA805089 , su due piani, accoglie la Scuola Primaria e la Scuola dell'Infanzia, ha una posizione agevolissima ed è stato oggetto di costanti interventi di manutenzione, dispone di spazi , di un'ampia palestra , di laboratori informatici, scientifici e musicali , LIM ubicate in quasi tutte le aule e Pc portatili e tablet. -Il plesso RCEE805078 è raggiungibile da Via Lia , ubicato vicino allo svincolo dell'autostrada A3 , all’Archivio di Stato ed all'Università, è fornito di certificazione di staticità. Dispone di palestra, laboratorio informatico , biblioteca, n°3 LIM , vicinissimo al plesso RCAA805078, ed appare in buone condizioni strutturali generali: è fornito di un’ampia palestra e di LIM, laboratori informatici, scientifici e musicali e ascensore.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Parziale possesso, da parte degli edifici scolastici dell’I.C. ,delle necessarie certificazioni di agibilità e di sicurezza -Esistenza di barriere architettoniche( assenza di percorsi tattili, ascensori e montacarichi, scivoli, ecc.); -Limitato ammodernamento delle strumentazioni informatiche, scientifiche, musicali; -Inadeguata partecipazione degli Enti locali ( Comune, Provincia e Regione) per l'ammodernamento strutturale e per la manutenzione ordinaria degli edifici scolastici e delle aree di pertinenza.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RCIC80500X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RCIC80500X 119 94,4 7 5,6 100,0 - Benchmark* REGGIO 7.567 87,5 1.077 12,5 100,0 CALABRIA CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RCIC80500X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RCIC80500X
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
1
0,8
29
24,4
34
28,6
55
46,2
100,0
86
1,1
1.136
15,0
2.835
37,5
3.510
46,4
100,0
382
1,3
3.811
13,5
9.937
35,1
14.184
50,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RCIC80500X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE RCIC80500X 29,4 70,6 100,0
Istituto:RCIC80500X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RCIC80500X 55,6 44,4 100,0
Istituto:RCIC80500X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RCIC80500X 64,7 35,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RCIC80500X - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
Istituto:RCIC80500X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 21 20,2 64 61,5 9 8,7
Oltre 10 anni N째
% 10
9,6
1.170
17,5
2.747
41,2
1.047
15,7
1.707
25,6
4.391 80.068
17,4 21,1
9.040 99.999
35,9 26,3
4.954 99.999
19,7 26,3
6.824 99.999
27,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
90
92,8
-
0,0
7
7,2
-
0,0
-
0,0
335 7.359
87,7 84,4
126
0,0 1,4
47 1.143
12,3 13,1
43
0,0 0,5
49
0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RCIC80500X
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 14,2 8,3 10,6 0 2,8 75 72,4 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 36,6 26,7 28,9 16,7 12,2 23,3 22,4
Situazione della scuola: RCIC80500X
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Presenza di alto numero di personale che, per età e buona percezione del clima nell'ambiente, garantisce stabilità e realizzabilità del progetto a lungo termine. - Stabilità del Dirigente Scolastico, accreditato sul territorio e riferimento per tutti gli stakeholders con elevate competenze relazionali e connesse alla leadership educativa, al coordinamento, possesso di competenze certificate di natura giuridico-amministrativa ed artistico-musicali. - Buona attitudine alla formazione in servizio ed all'aggiornamento delle competenze professionali ( didatticoeducative) - Elevata presenza di personale con competenze certificate: linguistiche (lingua inglese), in materie giuridico-economiche, pedagogiche, informatiche,didattica differenziata. - Percezione del Piano dell’offerta formativa come documento di sintesi in cui si allineano le risorse umane e professionali con gli obiettivi curvati per la diffusione della cultura dell'organizzazione nella didattica; - Buon livello di diffusione competenza per l'utilizzo delle tecnologie nelle comunicazioni a vari livelli (interne, esterne, ecc) - Diffuse competenze nell'uso delle tecnologie per sostenere la digitalizzazione amministrativa e didattica - Buon uso delle tecnologie nella comunicazione interna ed esterna; - Buone le competenze relazionali e sociali tese allo sviluppo tra pari di azioni orientate all'affermazione di valori etici, morali, sociali, civili e professionali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Presenza di un'elevata percentuale di personale trasferito negli ultimi 5 anni - Carenza di competenze di tipo organizzativo-gestionale nell'ambito di un gruppo e nella conduzione/coordinamento degli organismi intercollegiali presenti ed orientati al compito; - Scarsa presenza di personale in possesso di specifiche competenze funzionali, in tutte le fasi, ai processi connessi alle aree organizzative e gestionali. - Scarsa presenza di personale non ancora in possesso di competenze in lingua inglese e nell'uso delle tecnologie nella didattica.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RCIC80500X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
182
100,0
142
100,0
133
99,3
154
100,0
143
99,3
5.117
94,2
5.393
94,5
5.114
94,4
5.193
94,8
5.145
94,3
17.350
96,1
18.513
96,3
17.608
96,5
18.145
96,6
18.137
96,3
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RCIC80500X
% classe 1
classe 2
120
96,8
% classe 2 98
95,1
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA Italia
5.268
93,5
5.336
93,8
18.463
94,2
18.567
95,0
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 RCIC80500X
7
8
9
10 21
Lode
32
27
25
6
REGGIO CALABRIA
1.608
1.602
1.235
903
CALABRIA
5.234
5.096
4.153
3.284
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
28,1
23,7
21,9
18,4
5,3
2,6
409
91
27,5
27,4
21,1
15,4
7,0
1,6
1.534
578
26,3
25,6
20,9
16,5
7,7
2,9
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RCIC80500X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
REGGIO CALABRIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
CALABRIA
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RCIC80500X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
REGGIO CALABRIA
-
0,3
-
0,5
-
0,5
CALABRIA
-
0,3
-
0,6
-
0,5
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RCIC80500X
% classe 1
classe 2
1
0,6
REGGIO CALABRIA
107
CALABRIA
420 10.959
% classe 2
classe 3
-
0,0
2,0
76
2,4
351
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
2
1,5
1,4
79
1,9
276
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
-
0,0
1,5
60
1,5
239
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
1,1
52
1,0
1,3
202
1,1
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RCIC80500X
% classe 1
classe 2
2
1,6
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 2
1,8
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA Italia
58
1,0
50
0,9
45
0,8
271
1,4
227
1,2
161
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RCIC80500X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
5
2,8
-
0,0
1
0,8
REGGIO CALABRIA
150
2,8
105
1,9
105
CALABRIA
590
3,4
443
2,4
402
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
4
2,7
2,0
95
2,3
346
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
1,8
75
1,4
1,9
285
1,5
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RCIC80500X
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
2,0
% classe 3 3
2,7
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA Italia
87
1,6
77
1,4
49
0,8
399
2,1
324
1,7
206
1,0
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Sono presenti 0,7% di studenti non ammessi alla classe successiva concentrati nelle terze, nelle quinte classi della scuola primaria e il 3,2% e 4,9% rispettivamente nelle Prime e Seconde classi della scuola secondaria di I grado. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti grazie alla presenza delle linee guida per la valutazione degli apprendimenti e la misurazione delle competenze in adozione per tutti gli ordini di scuola. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato una parte consistente si colloca nelle fasce più basse, ma risulta essere in linea dal confronto con il dato medio nazionale. Non sono presenti studenti che abbandonano la scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Strumenti di valutazione in uso in continuità (scuola primaria e secondaria di I grado) - Diffusione ed uniformità sostanziale dei criteri condivisi e deliberati. - Presidio e monitoraggio dei processi connessi ai vari momenti valutativi e certificativi - prove standardizzate su compiti di realtà calibrati per la certificazione delle competenze chiave
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 23
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola garantisce il successo formativo degli studenti, perde solo qualche studente nel passaggio da un anno all'altro, e non si evidenziano tanto trasferimenti o abbandoni, quanto concentrazioni di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso e plessi. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione in linea con il dato nazionale. Permangono però criticità in ordine ad alcune situazioni connesse all'omogeneità sostanziale nell'utilizzo degli strumenti di valutazione, ex ante-in itinere-ex post, tra scuola primaria e secondaria di I grado.
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 24
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
pagina 25
Istituto: RCIC80500X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Calabria
Sud e Isole 60,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
62,4
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
54,3
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
57,4
66,2
1,9
49,2
-9,7
RCEE805034 - II B
54,9
-9,4
49,2
-9,6
46,6
n/a
n/a
n/a
49,2
-1,7
62,6
46,6
n/a
ITALIA
RCEE805034
RCEE805078
n/a
Sud e Isole
RCEE805034 - II A
RCEE805078 - II A
n/a
Calabria
61,0 -2,6
n/a
Punteggio medio
n/a
65,8 -17,9
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
65,8
66,3 70,2
6,0
55,4
-3,4
RCEE805089 - II B
65,7
1,5
62,8
4,1
RCEE805089 - II C
59,3
-5,0
49,4
-9,6
RCEE805089 - II D
74,6
10,4
69,3
10,5
64,3
56,7
57,6
7,0
RCEE805089
60,7
n/a
n/a
RCEE805089 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
n/a
61,0
62,9
62,6
62,9
-0,7
57,2
-7,7
RCEE805034 - V B
68,9
5,4
67,3
2,5
77,5
n/a
n/a
n/a
63,6
-2,6
66,6
77,5
n/a
59,0
n/a
RCEE805034
RCEE805078
n/a
n/a
RCEE805034 - V A
RCEE805078 - V A
n/a
n/a
63,2 0,3
n/a
n/a
n/a
76,7 14,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
76,7
61,0 60,3
-3,6
63,6
-1,2
RCEE805089 - V B
64,2
0,5
62,4
-2,4
RCEE805089 - V C
59,8
-4,1
54,8
-10,0
RCEE805089 - V D
59,0
-4,7
54,8
-10,0
66,0
55,5
59,6
12,0
RCEE805089
55,3
n/a
n/a
RCEE805089 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
61,4
57,3
41,1 53,1
0,0
60,1 66,7
0,0
66,0
0,0
RCMM805011 III B
53,5
0,0
40,2
0,0
n/a
n/a
51,2
n/a
RCMM805011
n/a
n/a
n/a
RCMM805011 III A
n/a
n/a
n/a
49,5 0,0
n/a
n/a
n/a
35,7
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
RCMM805022
68,6
RCMM805022 III A
n/a
60,8
0,0
29,5
0,0
RCMM805022 III B
72,0
0,0
36,1
0,0
RCMM805022 III D
71,1
0,0
40,3
0,0
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
pagina 26
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RCEE805034 - II A
1
3
4
4
5
1
11
4
1
0
RCEE805034 - II B
3
0
1
0
4
3
0
1
3
1
RCEE805078 - II A
6
16
0
0
0
0
4
2
6
10
RCEE805089 - II A
3
3
5
5
12
4
9
4
5
5
RCEE805089 - II B
4
4
5
4
11
1
5
4
10
8
RCEE805089 - II C
7
4
1
2
10
6
7
4
3
3
RCEE805089 - II D
0
2
0
3
4
0
2
0
3
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
RCIC80500X
17,6
23,5
11,8
13,2
33,8
11,2
28,4
14,2
23,1
23,1
Calabria
24,7
15,6
12,7
15,5
31,5
27,7
20,8
9,9
15,1
26,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RCEE805034 - V A
2
1
1
4
1
0
6
3
0
0
RCEE805034 - V B
1
1
4
4
5
0
5
3
6
1
RCEE805078 - V A
0
1
3
3
11
0
3
3
1
11
RCEE805089 - V A
2
12
6
3
4
3
6
11
3
4
RCEE805089 - V B
2
8
4
4
6
5
5
7
4
4
RCEE805089 - V C
2
7
8
2
2
6
9
4
2
0
RCEE805089 - V D
1
7
6
2
1
4
7
1
5
0
% studenti Livello 1 RCIC80500X
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,6
28,2
24,4
16,8
22,9
13,6
31,1
24,2
15,9
15,2
Calabria
22,3
21,3
16,5
16,2
23,7
19,2
22,3
19,6
17,8
21,0
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RCMM805011 III A
0
6
6
0
5
0
2
4
8
3
RCMM805011 III B
4
7
6
0
0
10
7
0
0
0
RCMM805022 III A
3
5
4
8
1
21
0
0
0
0
RCMM805022 III B
1
2
7
9
11
29
1
0
0
0
RCMM805022 III D
1
3
6
5
10
16
9
0
0
0
% studenti Livello 1 RCIC80500X
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,2
20,9
26,4
20,0
24,5
69,1
17,3
3,6
7,3
Calabria
29,4
24,2
20,2
13,9
12,2
31,4
27,5
18,9
12,5
2,7 9,7
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
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SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
pagina 28
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RCIC80500X 16,3 83,7 17,5 82,4 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RCIC80500X 17,2 82,8 25,0 75,0 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate il punteggio medio della scuola in ITALIANO è superiore alla media regionale e nazionale per le classi seconde e quinte della Primaria e per le classi terze della scuola secondaria di I grado. Per quanto riguarda la MATEMATICA il punteggio medio è superiore alla media regionale e Nazionale per le classi seconde e non significativamente inferiore per le classi quinte.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola secondaria il punteggio medio in MATEMATICA è al di sotto della media regionale e Nazionale tranne che per la classe III A Plesso RCMM805011. Questo probabilmente dovuto a percentuali di cheating molto elevate riscontrate in tutte le classi terze (il fattore di cheating va da un minimo 9,7 attribuito alla classe III A ad un massimo di 60,3) Fattore di cheating si riscontra anche per la seconda classe del plesso RCEE805034 della scuola primaria
La percentuale degli studenti con livello 1 è inferiore alla media nazionale sia in ITALIANO che in MATEMATICA, per le La percentuale di alunni di livello 1 è molto elevata sia rispetto seconde e quinte classi della scuola primaria invece per la a quella regionale che Nazionale per le scuola secondaria di I scuola secondaria risulta inferiore solo per l'italiano. grado relativamente alla MATEMATICA. Le percentuali di studenti di 4 e 5 livello per l'ITALIANO nella L'istituto per le classi seconde scuola primaria raggiunge un scuola secondaria risultano maggiori rispetto alle percentuali livello inferiore rispetto alle scuole con lo stesso contesto socio nazionali e regionali economico culturale e simile(ESCS) dato rilevabile anche per le classi quinte solo per la Matematica. La percentuale di alunni di livello 2 è maggiore rispetto alla media nazionale e regionale per le classi quinte e seconde della scuola primaria La scuola presenta variabilità nei risultati a seconda del plesso di riferimento.L'istituzione consta di plessi a sola sezione o con 2 sezioni con tempi scuola differenti e il plesso centrale RCEE805089 organizzato su più sezioni, raccogliendo da un vasto bacino territoriale viene incontro all'utenza assecondando le scelte delle famiglie mantenendo dei gruppi classi.
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è di poco inferiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile ed è superiore alle alla media nazionale tranne in matematica per le classi terze della scuola secondaria di primo grado.La varianza tra classi in italiano e matematica e' superiore a quella media in quanto: la costituzione delle classi avviene secondo i condizionamenti determinati dalla richiesta di iscrizione su tempo scuola differenziati come previsto da normativa, su plessi che hanno una sola sezione, a causa dell'eterogeneità dell'utenza proveniente da territori diversi da quelli del proprio bacino d'utenza, pertanto non adeguatamente rappresentati all'istituzione scolastica. La quota di studenti collocata nel livello 1 in italiano e matematica risulta inferiore alla media nazionale, quella collocata nel livello 2 risulta invece superiore.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze chiave di cittadinanza mediante La scuola adotta strumenti di valutazione comuni ma la griglia del comportamento. In ambito educativo valuta con capitalizza poco analisi sistematica e condivisa dei risultati. l'osservazione dei comportamenti e degli atteggiamenti assunti dagli alunni durante le varie attività curricolari ed extracurricolari e cioè uscite didattiche, attività agonistiche intra e extra moneia, concerti, concorsi e attività di volontariato. Utilizza i seguenti indicatori: Autocontrollo, correttezza nel comportamento,capacità relazionali, autonomia. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è medio alto; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente raggiunte e talvolta ad un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni di comportamenti problematici o casi di provvedimenti sanzionatori gravi. La scuola ha adottato criteri comuni per la valutazione del comportamento e del raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato RCIC80500X
1,0
% Artistica 8,6
% Linguistica 9,1
% Professionale
% Qualsiasi area
13,9
7,2
% Scientifica 15,3
% Tecnica 30,0
% Umanistica 15,3
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RCIC80500X REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 98 71,0 40 29,0
TOTALE 138
3.374
76,0
1.066
24,0
4.440
11.065 318.941
74,0 70,9
3.897 131.166
26,0 29,1
14.962 450.107
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RCIC80500X - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 76 91,6 30 93,8 2.917 9.826 276.676
93,2 94,4 90,9
799 3.159 93.486
86,4 88,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati degli studenti nel percorso di studio successivo sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni è contenuto. I dati relativi alla prosecuzione degli alunni, in percorsi scolastici diversi alle scuole secondarie di secondo grado non in linea con il consiglio orientativo, si riferiscono anche ad alunni che hanno scelto di frequentare indirizzi affini o inferiori rispetto ai livelli di competenza certificati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non riesce ad effettuare monitoraggio interno dei risultati a distanza di tutti gli studenti in uscita dalle scuole primarie in quanto circa il 40% non prosegue gli studi all'interno della stessa istituzione scolastica. Il consiglio orientativo si evidenzia debole.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RCIC80500X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,7 6,6 Medio - basso grado di 1,7 3,3 presenza Medio - alto grado di presenza 15 18,4 Alto grado di presenza 81,7 71,7
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RCIC80500X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,7 5,3 Medio - basso grado di 1,7 3,7 presenza Medio - alto grado di presenza 11,7 16,5 Alto grado di presenza 85 74,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RCIC80500X - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC80500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,7
92,6
89,3
Si
95
91,4
89
Si
96,7
91
85
Si
95
89,8
83,4
Si
93,3
87,7
81,3
Si
90
77,9
57,9
Si
91,7
87,3
80,7
Si
31,7
36,5
29,3
No
13,3
11,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RCIC80500X - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC80500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,3
94,7
87
Si
98,3
93,4
86,7
Si
98,3
92,2
83,6
Si
93,3
90,1
81,7
Si
93,3
87,7
79,6
Si
90
77
58,4
Si
95
91,4
86,2
Si
31,7
34,6
28,3
No
11,7
11,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -L'I.C. ha effettuato la rilevazione dei bisogni formativi degli studenti, attraverso indagini Istat e questionari rivolti all'utenza, per strutturare un curricolo rispondente alle attese educative e formative del contesto locale. -Obiettivi e traguardi di apprendimento ( in armonia con le Indicazioni Nazionali e le Raccomandazioni del Parlamento Europeo di Lisbona) sono definiti nei diversi ordini di scuola per fasce di età e per classi. -Sono individuati i traguardi di competenza che gli alunni dovrebbero raggiungere, declinati con competenze trasversali. -I docenti adoperano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro condiviso per la stesura delle U.D.A. - Tutte le attività di arricchimento dell'Offerta Formativa sono strutturate e progettate in raccordo con il curricolo d'Istituto. -Tutte le attività progettuali di ampliamento dell'offerta formativa sono strutturate in aderenza all'individuazione di obiettivi e correlate di abilità e competenze da far raggiungere agli alunni.
pagina 38
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Necessità di individuazione di ulteriori modalità di reperimento dei dati relativi ai bisogni formativi degli studenti. - Scarsa presenza di rubriche valutative relative all'acquisizione delle competenze trasversali. -Parziale ricaduta di alcune iniziative su concrete ipotesi/percorsi progettuali
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RCIC80500X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,3 6,1 Medio - basso grado di 16,7 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32 Alto grado di presenza 46,7 39,8
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RCIC80500X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,7 5,3 Medio - basso grado di 18,3 21 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 30,5 Alto grado di presenza 46,7 43,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:RCIC80500X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC80500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85
82,8
81,4
Si
73,3
68
71,2
Si
95
86,1
86,4
Si
71,7
64,3
64,1
Si
68,3
61,5
57,4
Si
95
93
82,3
Si
66,7
57,8
58,6
Si
51,7
49,6
42,2
No
8,3
9,4
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:RCIC80500X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC80500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
88,3
84,4
80,2
Si
75
68,3
73,5
Si
90
75,3
60,6
Si
81,7
72,8
81,4
Si
65
61,7
57,9
Si
95
94,7
86
Si
68,3
63
63,4
Si
53,3
56
53
No
6,7
9,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
pagina 40
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica nasce da una struttura organizzativa - difficoltà di gestione delle modalità di restituzione degli esiti che prevede: alle figure preposte. -dipartimenti per ambiti disciplinari in tutti gli ordini di scuola -programmazione periodica settimanale per classi parallele inerente tutte le discipline per la scuola primaria -l'analisi delle scelte adottate viene effettuata in relazione ai bisogni formativi ed educativi degli alunni ed è condivisa tra i docenti all'interno dei diversi plessi - elaborazione a livello di classi parallele e dipartimenti di prove strutturate in ingresso, intermedie ed in uscita di: italiano, matematica , lingue straniere e ambito antropologico (per la scuola primaria ).
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,3 29,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: RCIC80500X
Riferimento Nazionale % 30,9
11,7
9
18,9
65
61,5
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RCIC80500X
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 16,7 22,6 Prove svolte in 1 o 2 8,3 7,8 discipline Prove svolte in 3 o più 75 69,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
pagina 41
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 40 49,6 Prove svolte in 1 o 2 10 5,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 50 44,7 discipline
Situazione della scuola: RCIC80500X
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RCIC80500X
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 51,7 53,9 Prove svolte in 1 o 2 10 6,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,3 39,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
pagina 42
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,7 48
Riferimento Nazionale % 36,9
8,3
5,3
15,6
50
46,7
47,5
Situazione della scuola: RCIC80500X
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,7 51,4
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
8,3
5,3
10,6
40
43,2
37,2
Situazione della scuola: RCIC80500X
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Utilizzo di apposite forme di certificazione delle competenze per le classi 5^ di Scuola Primaria e 3^ di Scuola Sec. di I Grado. - Strutturazione di griglie di valutazione e di correzione differenziate e condivise per ogni disciplina nella Scuola Primaria e Secondaria -Adeguata esplicitazione dei criteri di valutazione nel P.O.F -Progettazione e realizzazione di interventi didattici specifici a seguito delle valutazioni quadrimestrali con attività finalizzate e strutturate al recupero con scansioni temporali definite. - elaborazione a livello di classi parallele e dipartimenti di prove strutturate in ingresso, intermedie ed in uscita di: italiano, matematica , inglese , ambito antropologico per la scuola primaria .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -necessità di migliorare le rubriche valutative finalizzate alla correzione delle prove per classi parallele
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo d'istituto. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno è coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piÚ indirizzi e ordini di scuola.
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 88,3 89,3 Orario ridotto 3,3 2,5 Orario flessibile 8,3 8,2
Situazione della scuola: RCIC80500X
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: RCIC80500X
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,7 94,7 Orario ridotto 1,7 0,8 Orario flessibile 6,7 4,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:RCIC80500X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCIC80500X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
95,0
73,8
52,4
Si
36,7
44,3
62,4
No
3,3
1,2
1,6
Si
20,0
15,2
13,9
No
3,3
11,9
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:RCIC80500X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCIC80500X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,0
81,9
82,8
No
31,7
37,4
52,4
No
1,7
0,4
4,2
No
16,7
15,2
12,1
No
5,0
10,7
5,6
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
pagina 47
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RCIC80500X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCIC80500X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
66,7
50,4
38,3
Si
73,3
83,6
89,8
No
1,7
0,8
1,9
No
8,3
9,8
8,5
No
0
2,5
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:RCIC80500X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCIC80500X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
73,3
63,8
71,1
Si
78,3
85,6
84,4
No
5
1,6
6,2
No
10
10,3
9,3
No
0
0,8
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutti i plessi della scuola vi sono laboratori multimediali per gli alunni ed in qualche plesso è presente anche quello scientifico musicale, artistico di traforo. Vi sono delle figure responsabili della manutenzione dei laboratori multimediali che collaborano con i responsabili di plesso per un corretto funzionamento di tutte le attrezzature presenti all'interno dello stesso. All'interno della maggior parte delle classi vi sono LIM e materiali per le attività espressive e biblioteche di classe. La scuola si è dotata di un organizzazione oraria standard che risulta adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti utilizzano puntualmente i laboratori multimediali, in quanto nella quasi totalità delle classi sono presenti le LIM.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro che hanno prodotto Emerge la necessità di formare ulteriormente il personale materiali didattici, d'inclusione, d'intercultura, di continuità docente all'utilizzo delle strumentazioni per le attività didattiche ecc.di buona qualità condivisi dai colleghi nelle interclassi e nei innovative. dipartimenti.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RCIC80500X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC80500X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 55,5 49,8 53,4 Azioni costruttive 17 45,6 50,8 46,6 Azioni sanzionatorie 17 29,8 38,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RCIC80500X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC80500X % 100 n.d. n.d. 100 80 n.d. 50 63,3 n.d. 50 75
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RCIC80500X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC80500X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 43,3 48,6 43,9 Azioni costruttive 25 33,4 32,2 38,3 Azioni sanzionatorie 25 31 29,3 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RCIC80500X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC80500X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 53,5 52,9 49,8 Azioni costruttive 29 33 32,9 40,6 Azioni sanzionatorie 14 36,5 33,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RCIC80500X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC80500X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 43,9 46,4 45,4 Azioni costruttive 22 24,4 29,5 36,2 Azioni sanzionatorie 33 41,4 39,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:RCIC80500X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC80500X % 100 n.d. n.d. 100 57,3 51,8 n.d. 100 53 44 n.d. 29,5 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RCIC80500X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC80500X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 45 46,5 41,9 Azioni costruttive 30 25,7 25,8 30,5 Azioni sanzionatorie 30 31,8 31,8 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RCIC80500X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC80500X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 53,9 50,7 48 Azioni costruttive 30 24,1 26,8 30,1 Azioni sanzionatorie 30 35,4 34,3 32,2
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:RCIC80500X % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC80500X %
Riferimento Nazionale %
0,32
0,8
0,5
0,7
0,81
0,8
0,6
1
0,40
0,9
0,5
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attua regole di comportamento attraverso la Non sono ancora attivati gli sportelli di ascolto e di sostegno condivisione del regolamento d'Istituto, unico e comune e la psicologico o mediatore familiare. sottoscrizione del Patto educativo e di corresponsabilità. L'istituto non presenta gravi episodi problematici, che gestisce attraverso azioni interlocutorie con l'alunno e la famiglia. Dal questionario studente e genitore emerge un buon clima viste le relazioni positive attivate dai docenti. La scuola promuove attività che sviluppano la legalità e l'etica delle responsabilità sociali e di gruppo mediante incontri mirati con rappresentanti istituzionali locali e rappresentanti delle forze dell'ordine (G.d.F., vigili del fuoco, polizia postale) e Magistrati in servizio. All'interno dello stesso istituto è prassi eleggere il Minisindaco, il consiglio e la giunta comunale in rete con l'Ente locale.
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un alcune classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
pagina 53
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: RCIC80500X
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
20
21,1
13,5
63,3
65,4
61,2
16,7
13,4
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l’inclusione degli studenti con disabilità attraverso: - PAI;POF d’Istituto ; Protocollo H; Bisogni Educativi Speciali BES Protocollo di Rete per l’inclusione ; Riunioni periodiche GLH allargato; GLHO in seduta dedicata e GLHI.Tali forme di intervento favoriscono la didattica inclusiva anche attraverso una raccolta di buone pratiche rinvenibili,tra l'altro,nel Protocollo di Rete BES. Gli insegnanti di sostegno e di classe adottano metodologie inclusive ( cooperative learning, tutoring, peer tutoring ...) e partecipano alla stesura dei PEI che vengono periodicamente monitorati ed aggiornati anche attraverso gli incontri GLHO. Gli alunni BES vengono accompagnati da un attento monitoraggio, di cui al Protocollo di Rete BES che individua pratiche condivise e comuni tra tutte le scuole dell’ Istituto onde garantire all'utenza il diritto allo studio ed il successo scolastico e formativo. I PDP vengono stesi , monitorati e valutati attraverso le riunioni periodiche del GLI d'Istituto in seduta allargata e/o ristretta. La scuola realizza attività di accoglienza attraverso il Protocollo Accoglienza per gli alunni stranieri e prevede opportune modalità di accertamento attraverso prove strutturate in ingresso a cura della Commissione per l'accoglienza. In caso di grave svantaggio linguistico-culturale, si prevede la predisposizione di un PDP .La scuola realizza attività sulla valorizzazione delle diversità attraverso progetti mirati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Inadeguata assistenza di base per i minori DVA in situazione di gravità ; -mancanza di mediatori linguistici, indispensabili nel caso, tra l'altro, di alunni di lingua cinese o araba e privi di alfabetizzazione ( lingua italiana, inglese, francese...); - carenza di adeguati laboratori di lingua italiana a causa dell'esiguità di fondi dedicati; - mancata previsione di servizi di scuolabus e trasporto, a cura del Comune, di alunni DVA con ricaduta negativa sulla frequenza scolastica e/o disagi di non poco conto per le famiglie dei minori - non adeguata attivazione di corsi di recupero e potenziamento per i minori con difficoltà di apprendimento, linguistiche o in situazione di svantaggio socio-economico-culturale
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pagina 54
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RCIC80500X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC80500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,3
94,3
92,1
Si
33,3
23,4
36
No Si No No
5 53,3 15 40
4,1 33,2 12,3 31,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
10
9,4
14,5
Si
18,3
16,4
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RCIC80500X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC80500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
86,7
90,1
87,8
Si
26,7
21,8
28,2
No Si No No
6,7 58,3 16,7 41,7
8,2 51,4 13,6 34,2
13 60,5 12,6 24,8
No
11,7
12,3
24,7
Si
18,3
16
20,6
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
pagina 55
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RCIC80500X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC80500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
76,7
84,4
76,9
Si
25
17,6
21,9
Si
31,7
27,9
25,3
Si
56,7
43,4
36,9
No
31,7
27,5
14,8
Si
56,7
55,7
52,9
Si
73,3
59,8
40,7
Si
6,7
7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RCIC80500X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC80500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
80
84
76
Si
25
19,8
22,8
Si
36,7
35,4
46,1
Si
78,3
65,4
72,4
No
36,7
32,9
24,4
Si
51,7
55,1
61,8
Si
75
65
73,9
Si
8,3
8,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
-Realizzazione di gruppi di livello strutturati sia all'interno delle classi che nella modalità delle classi aperte; -attività di recupero organizzate in orario curriculare sia per la Scuola primaria che per la Scuola secondaria di primo grado. Le modalità di monitoraggio sono organizzate secondo i seguenti parametri:in itinere, periodiche e finali . La resa delle modalità di verifica risulta efficace e verificabile nelle prove strutturate, predisposte per i due ordini di scuola a scansione trimestrale. - Partecipazione della scuola sia Primaria che Secondaria di I grado a gare e/o competizioni ( Olimpiadi di Matematica, Concorsi di poesia, ....... ); - Partecipazione della scuola sia Primaria che Secondaria di I grado a corsi o progetti ( Progetto Archeologia, Progetto di Informatica AICA, Twitter letteratura, Progetto AIDO, CERESO, Progetto Legalità collegato agli Stati Generali della Cultura,progetto Baby Sindaco in associazione con LIBERA, D.M.8/2011 e Coro d'Istituto) in orario sia curriculare che extra-curriculare , finalizzati alla riqualificazione della motivazione ed al potenziamento di competenze linguistico/artistico/espressive e scientifiche, storicogeografiche, Costituzione e cittadinanza, logico-matematiche.
pagina 56
-Le difficoltà di apprendimento, nei diversi ordini di scuola, appaiono ascrivibili anche alla composizione dell'utenza che risulta eterogenea ( alunni stranieri con gravi difficoltà linguistico-culturali,alunni provenienti da altre scuole del territorio, alunni con difficoltà di apprendimento non certificate, alunni con DSA,alunni in situazione di svantaggio socioeconomico , culturale o appartenente ad un retroterra familiare disgregato...); - presenza di una strutturazione della rubrica valutativa bisognosa di adeguamenti costanti sia in itinere che periodici finalizzati alla predisposizione di efficaci interventi di recupero ; -Mancata previsione di giornate dedicate al recupero ed al potenziamento
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
pagina 58
Motivazione del giudizio assegnato Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) ancora carente il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono la maggior parte dei potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono buoni per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula in quasi tutta la scuola.
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
pagina 59
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RCIC80500X - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC80500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
96,7
93,9
97,5
Si
93,3
84,8
75,8
Si
95
91,4
95,7
No
63,3
54,5
60,8
Si
73,3
68
75,7
Si
61,7
54,5
61,3
Si
8,3
11,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RCIC80500X - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC80500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,3
92,2
97,4
Si
93,3
84,8
74,3
Si
91,7
93,8
95,5
Si
68,3
63
70,4
Si
78,3
72
67,7
No
43,3
46,1
48,6
Si
16,7
16,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
pagina 60
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Condivisione tra gli insegnanti dei vari ordini di scuola delle informazioni utili alla formazione delle classi ed alla definizione delle competenze in uscita ed in entrata degli alunni; - Esistenza di un Progetto volto a garantire la continuita' educativa degli studenti, nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, condiviso dagli insegnanti delle classi ponte mediante rapporti di attività informativo/comunicativo/progettuale per la realizzazione dello stesso; - Calendarizzazione di incontri laboratoriali integrati e trasversali degli alunni appartenenti alle classi ponte ( Infanzia / Primaria e Primaria/Secondaria) ; -Monitoraggio delle competenze conseguite dagli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro attraverso la predisposizione e la somministrazine di test in uscita ed in entrata nonchè attraverso la certificazione delle competenze raggiunte; -Efficacia delle azioni afferenti al Progetto attraverso un curricolo verticale incardinato nella programmazione condivisa all’interno dei consigli di classe e di interclasse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Esistenza di forme di condivisione di modalità didatticoinclusive da prolungare in orario extracurricolare finalizzate al miglioramento delle attività laboratoriali-trasversali condivise tra studenti appartenenti a classi ponte diverse; - Presenza di forme di scambio/confronto tra docenti appartenenti ad ordini di scuola diversi da incrementare;
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:RCIC80500X - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC80500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
70
74,1
82,6
Si
28,3
23,5
57,7
No
38,3
41,6
55,7
Si
98,3
99,2
98,2
Si
23,3
21
31,7
Si
61,7
66,3
63,3
Si
60
60,5
74
Si
23,3
18,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
pagina 61
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Realizzazione di percorsi di orientamento per la consapevolezza del sé e delle proprie inclinazioni rivolti a tutti gli ordini di scuola; - Promozione, attraverso un progetto comune e condiviso, delle competenze, attitudini e interessi di ciascun alunno finalizzata alla “scelta” del percorso scolastico successivo ed al futuro inserimento nel mondo del lavoro - Rafforzamento, attraverso attività curriculari ed extracurriculari , del bagaglio culturale degli alunni, delle competenze, delle conoscenze maturate ed acquisite all'interno di ciascun ordine di scuola; - Promozione dell'orientamento informativo, rivolto agli studenti delle classi-ponte attraverso la somministrazione di un'ampia gamma di attività propedeutiche ad una scelta consapevole sia del percorso di studi successivo che ad una più matura conoscenza delle possibilità offerte dal mondo della formazione e dal mercato del lavoro; - Informazione tempestiva e completa sulle possibilità di scelta degli indirizzi di studio del grado scolastico successivo; - Strutturazione di percorsi conoscitivo-informativi alunno/docente presso le sedi dell'Istituto e partecipazione ad attività laboratoriali "dedicate" in loco; - Attivazione di modalità di pubblicizzazione del Progetto con finalità sia divulgativo-conoscitive che di consolidamento della fiducia da parte delle famiglie nella mission dell'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Attività di orientamento all'interno dei Consigli di classe e di Interclasse da incentivare; - Percezione parziale del ruolo strategico dell'orientamento, quale medium indispensabile per il superamento del fenomeno della dispersione scolastica; - Necessità di formare i docenti alla realizzazione dell'orientamento come attività trasversale, attivata con modalità condivise ed inclusive. -Raccolta dati limitata alle scelte orientative effettuata dagli alunni in uscita dal I° ciclo d'Istruzione.
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
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Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' scolastiche del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission e la vision sono riviste e condivise attraverso la promozione ed il sostegno e rinnovamento didattico e metodologico -La scuola Costruisce il Piano dell’Offerta Formativa coinvolgendo tutta la comunità scolastica trasmettendo e comunicando in maniera vissuta questa visione educativa. La scuola concentra i traguardi sugli aspetti educativi essenziali. Il Dirigente tende a garantire il mantenimento della qualità della progettazione ispirata a principi non soltanto congiunturali e transeunti ma derivati da una "saggezza" consolidata nel tempo. - Guida ed orientare processi corretti di individuazione delle fonti prescrittive di terminalità per i curricoli scolastici e la loro allocazione nelle categorie e nei livelli confacenti alla loro natura (mandati, domande, bisogni, interessi, ideologie ecc.). -La scuola garantisce che ogni componente significativa della comunità scolastica abbia potuto esprimere la propria visione confrontandola con quella delle altre componenti e si possa raggiungere un livello conclusivo di comprensione e di condivisione delle scelte programmando e sistematizzando un sistema di relazioni, a vari livelli, con tutti gli stakeholders.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Intrusioni indebite e pressioni non pertinenti, miranti ad imporre terminalità particolaristiche: - commercializzazione dell'offerta territoriale, degli spazi e dei sussidi didattici da parte di enti ed associazioni, delle aziende del territorio - poca attenzione di una bassa percentuale di famiglie rispetto a quanto prescritto nei documenti d'istituto sottoscritti e condivisi - ricercare consenso e accordo di tutti gli esponenti della comunità sul progetto educativo. - Adeguare le attività didattiche individuali e di gruppo a questa visione collettiva condivisa.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
La scuola individua le priorità da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilità e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. l’azione organizzativa è correlata a quella didattica degli insegnanti per il pieno raggiungimento degli esiti - PIANO Annuale attività dove sono programmate e calendarizzate le riunioni con i genitori, i coordinatori di plesso, la formazione, i collegi e le assemblee, ecc. -sostanziale pertinenza dell’azione rispetto ai cosiddetti ‘eventi di aula’ con consistente rafforzamento volto al miglioramento continuo. -leadership nella scuola focalizzando l'attenzione non sulle dimensioni "micro" (abilità strumentali di settore) ma su quelle "macro", volte cioè all’inserzione del momento didattico nelle logiche del progetto di scuola (coerenza fra gli assunti e le realizzazioni, sviluppo continuo delle competenze degli insegnanti) Presenza di strumenti di monitoraggio e controllo ( riunioni di staff a vari livelli) concentrando il punto focale di riferimento per l’apprezzamento di ciò che avviene, di ciò che si fa e dei suoi risultati - controllo sulle aree interiori di valutazione, stimolando la professionalità eticamente responsabile di ciascuno e pronta a rispondere in prima persona. Promozione della cultura dell'autovalutazione continua quale riconoscimento fondamentale della piena responsabilità.
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- Lacunosa permanenza del sistema attivato a vari livelli ( didattico, amministrativo di gestione delle risorse) che definisce, gestisce e misura processi fondamentali dell’ IS - Lacunosa raccolta dati che certifichi coerenza realistica fra obiettivi e risultati - Difficoltà di percezione delle responsabilità gestionali distribuite e definite - Insufficiente esistenza di una dinamica generale, e diffusa a vari gradi del processo gestionale, che confronti valori, obiettivi (e standard di eccellenza) con i risultati - Lacunosa la documentazione, ex ante, in itinere ed ex post dei processi - Intempestività di output agli input innovativi che si inseriscano nel sistema gestionale dei processi - Complessità al POF nella dinamica obiettivi-risultati - Insufficiente tensione al confronto fra politiche, strategie e organizzazione
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RCIC80500X
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 16,9 13,9 Tra 500 e 700 € 22 26,9 Tra 700 e 1000 € 49,2 42,4 Più di 1000 € 11,9 16,7 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RCIC80500X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC80500X %
Riferimento Nazionale %
80,00
73,9
72,3
72,8
20,00
26,1
27,7
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RCIC80500X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC80500X % 77,59
68
69
Riferimento Nazionale % 70,4
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pagina 68
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RCIC80500X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC80500X % 80,00
72,9
76,7
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RCIC80500X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC80500X %
22,22
34,7
29,9
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RCIC80500X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC80500X % 28,57
47,4
46,1
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RCIC80500X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC80500X Collegio dei docenti No 95 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 11,7 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 33,3 34,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 20 17,5 12,8 Lo staff del Dirigente Si 8,3 6,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20 17,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,3 5,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RCIC80500X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC80500X Si 80 80,9 Si 65 58,1 No 1,7 1,2 No 28,3 30,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
6,7
6,1
10,6
No
11,7
14,6
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RCIC80500X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC80500X Collegio dei docenti No 68,3 65 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 65 73,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,7 7,3 5,9 Lo staff del Dirigente No 5 2,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 13,3 11,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,7 22,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RCIC80500X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC80500X Collegio dei docenti No 70 66,3 Consiglio di istituto No 3,3 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 33,3 41,5 Il Dirigente scolastico No 1,7 6,9 Lo staff del Dirigente No 6,7 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 68,3 56,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,3 10,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:RCIC80500X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC80500X Collegio dei docenti Si 93,3 92,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 33,3 46,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 18,3 17,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,7 4,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 26,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,3 1,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RCIC80500X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC80500X Collegio dei docenti Si 71,7 78,9 77,3 Consiglio di istituto Si 76,7 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,8 2 Il Dirigente scolastico No 33,3 24,8 21 Lo staff del Dirigente No 6,7 3,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,3 6,9 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,7 0,4 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RCIC80500X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC80500X Collegio dei docenti No 25 33,7 24,1 Consiglio di istituto Si 63,3 63 59,9 Consigli di classe/interclasse No 5 1,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 71,7 72,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 20 15 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,7 2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RCIC80500X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC80500X Collegio dei docenti No 45 42,3 34 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,6 Consigli di classe/interclasse No 40 50,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 28,3 22 22,5 Lo staff del Dirigente Si 15 14,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 48,3 37,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 15 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:RCIC80500X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC80500X Collegio dei docenti Si 90 93,9 90,5 Consiglio di istituto No 3,3 2,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,3 6,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 53,3 45,9 42,8 Lo staff del Dirigente Si 15 11,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,3 16,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,7 1,6 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:RCIC80500X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC80500X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
36,5
40,7
55,6
n.d.
1,2
1,4
2,6
95
36,3
31
24,3
5
29,6
28,3
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:RCIC80500X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC80500X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
34,21
29,4
34
40,1
n.d.
7,3
5,5
8,8
52,63
42,9
34,4
29,6
13,16
22,7
27,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Chiara e coerente divisione di compiti e delle aree di pertinenza Livello elevato di mobilità in ingresso negli ultimi 5 anni e tra i docenti con incarichi di responsabilità ricambio generazionale Netta distinzione di compiti tra il personale ATA - Carenza di personale formato ad assumere ruolo di coordinamento/organizzativo funzionale ai bisogni di contesto - Elevata mobilità ATA del ruolo amministrativo - E’ in corso da parte del DS la revisione di alcuni ruoli e compiti delle funzioni della scuola incluse quelle strumentali.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RCIC80500X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC80500X 4
6,4
5,33
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RCIC80500X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC80500X 8823,50
10978,2
8072,59
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RCIC80500X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC80500X 31,80
57,12
54,44
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RCIC80500X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC80500X % 12,17
19,22
20,77
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RCIC80500X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RCIC80500X progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
16,7
21,5
15,5
0
18,3
19,1
13,3
0
8,3
8,1
9,4
0
31,7
36,6
48,5
1
18,3
12,2
28,4
0
8,3
5,3
11,6
1
63,3
40,7
36,6
0
21,7
25,6
27,3
0
20
22,4
20,6
0
10
11,4
14,9
0 0
6,7 8,3
11,8 13,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RCIC80500X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC80500X 1,00
1
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
pagina 80
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:RCIC80500X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC80500X % 44,24
36,5
43,5
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:RCIC80500X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RCIC80500X sviluppo dell'autonomia e incremento qualita' del sistema scolastico in materia di trasparenza amministrativa, valutazione, autovalutazione, performance e rendicontazione sociale Innalzamento delle competenze linguistiche di lingua inglese degli Studenti mirate alla Certificazione esterna Diffusione della pratica strumentale e cultura musicale scuola primaria ai sensi del D.M. 8 2011
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 60 62,2 Basso coinvolgimento 25 20,3 Alto coinvolgimento 15 17,5
Situazione della scuola: RCIC80500X
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel POF per i diversi ordini di scuola. Coerenza totale tra le scelte educative adottate nel Piano dell'Offerta Formativa e l'allocazione delle risorse economiche descritte e relazionate nel Programma Annuale e nella relazione illustrativa del Contratto d'Istituto siglato con le RSU - Le spese sono destinate esclusivamente per progetti che afferiscono a tematiche prioritarie per la scuola - Leadership diffusa proattiva incline all'innovazione e lungimirante - Presenza di risorse interne per la realizzazione di obiettivi presenti nel POF e ritenuti prioritari e caratterizzanti: Si evidenza che la scuola realizza progetti per sviluppare competenze digitali e informatiche, competenze trasversali di cittadinanza attiva e finalizzati alla diffusione della cultura della legalità, allo sviluppo delle Educazioni finalizzati alla prevenzione dei comportamenti a rischio salute e devianza, musicali e certificazione Lingua inglese.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Fonte dei finanziamenti quasi esclusivamente statali e vincolati Carenza di fondi per la realizzazione di progetti su alcune tematiche prioritarie che necessitano della presenza di esperti esterni Si evidenza una debolezza nelle modalità di presentazione dei progetti all'interno delle classi, dove alcune proposte consistono in ‘iniziative’ più che progetti. Si ritiene che le modalità di verifica dei progetti possa essere arricchita di informazioni circa il gradimento degli studenti e dei genitori oltre che degli enti esterni promotori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' attraverso il coinvolgimento costante e sistematico dei portatori d'interesse (docenti, studenti, famiglie, agenti territoriali)nella definizione della mission e della vision. Per raggiungere tali priorità la scuola coniuga le competenze a livello individuale e nel complesso dell’Istituzione Definisce appropriati livelli di gestione,funzioni, responsabilità e margini di autonomia. Per ciascun livello organizzativo individua obiettivi il più possibile misurabili. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR,( FSE FESR) e li investe per il perseguimento della propria missione.Introduzione di processi di controllo di gestione amministrativo-finanziaria anche attraverso l'utilizzo innovativo delle tecnologie e delle infrastrutture nella gestione amministrativo-finanziaria
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RCIC80500X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC80500X 3
1,9
1,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RCIC80500X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RCIC80500X progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
8,3 3,3
13,8 2,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
10
7,7
15,3
1
3,3
3,3
5,6
0
21,7
14,6
21,1
1
15
12,2
46
0
20
16,3
16,5
0
0
0,4
2,2
0 0
0 8,3
0 7,3
1,2 9,8
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pagina 87
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RCIC80500X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC80500X % 67,82
53,9
46,4
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RCIC80500X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC80500X 79,45
31
38,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RCIC80500X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC80500X 0,62
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nei limiti delle proprie risorse interne disponibili promuove iniziative formative per i docenti e si adopera per trovare fonti esterne per garantire l’aggiornamento del personale -La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA a cadenza annuale - I temi promossi per la formazione afferiscono all'area organizzativa, del curricolo e competenze chiave, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche -La qualità delle iniziative di formazione promosse dalla scuola è elevata. -Le ricadute delle iniziative di formazione nell'attività ordinaria della scuola sono evidenti per la diffusione della cultura dell'innovazione attraverso la formazione continua e di innalzamento della qualità del profilo professionale delle risorse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Permane un livello di discontinuità educativa -Rilevante Mobilità didattica del personale negli ultimi 5 anni - Presenza di presonale che necessita di supporto ed aggiornamento continuo
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale capitalizzando curriculum, le esperienze formative, corsi. Le risorse sono valorizzate attraverso l'assegnazione compiti tarati sulle competenze acquisite e possedute e conferendo incarichi che prevedono rilevanti ambiti di autonomia organizzativo-decisionale. La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative condotte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane rispetto al compito ed a percorsi di autoaggiornamento e formazione in servizio peer to peer
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Livello carente di informatizzazione gestione piani di sviluppo professionali - Mancanza di un sistema di mappatura e codifica di ruoli, funzioni ed aree di competenza del personale - Livello di coinvolgimento del personale in progetti di ricerca o azioni di promozione con il territorio
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RCIC80500X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RCIC80500X per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
66,7
61
53,5
Si
68,3
69,5
61,1
Si
61,7
56,1
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
60 71,7 71,7 86,7 43,3 41,7 80 85
56,1 70,3 67,5 80,9 34,6 35,8 75,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RCIC80500X
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 13,3 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 16,7 20,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 65 60,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RCIC80500X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RCIC80500X % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
12
5,4
7,4
6,9
9
6,6
8,6
9,9
9
5,4
6,8
6,6
5 2 1 3 9 9 2 12
5,5 3,8 3,1 5,8 4,3 3,6 5,2 8,7
6 4,5 4,3 6,4 4,3 4,3 8 10,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su tematiche afferenti al curricolo (progettazione e valutazione), l'innovazione tecnologica, ricerca e sperimentazione disciplinare, inclusione e disagio ( alunni BES), continuità ed orientamento, inserimento ed integrazione alunni stranieri, L'attività è programmata per Dipartimenti ( per ordini di scuola e tra ordini di scuola diversi), gruppi di docenti per classi parallele, e gruppi di docenti dei tre ordini di scuola I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono esiti utili alla scuola La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarso livello di continuità educativa Presenza mobilità didattica del personale docente Complessa comunicazione interna tra docenti dei 3 ordini di scuola: presenza di modesto livello di conflittualità nelle relazioni
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola individua le prioritĂ da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilitĂ e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche che riesce a capitalizzare , anche con forme di sponsorizzazione, sulle azioni ritenute prioritarie.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RCIC80500X
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 21,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 56,7 Media partecipazione (3-4 20 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 1,7
Riferimento Regionale % 26 53,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
16,3
28,7
4,1
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RCIC80500X
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66 21,3 12,8
Riferimento Regionale % 65,9 23,1 11
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RCIC80500X
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 12,8 15,9 Bassa apertura 2,1 4,4 Media apertura 10,6 7,7 Alta apertura 74,5 72 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RCIC80500X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCIC80500X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
46,7 10
44,3 8,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
6,7
7,3
18,7
0 0 5
11,7 1,7 38,3
14,2 1,6 32,9
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RCIC80500X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCIC80500X per motivo) per motivo) 2
6,7
8,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
1,7
6,1
24
3
66,7
62,2
74,2
0
5
7,7
10,1
1
13,3
11
21,1
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pagina 99
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RCIC80500X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCIC80500X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
28,3 20
32,9 17,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
36,7
32,5
44,3
0
5
7,7
16,7
0
3,3
6,5
9,7
1
5
2,8
12
1
30
18,7
30,5
0
1,7
3,3
20,2
0 0
3,3 1,7
7,3 6,1
20,8 7,5
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
pagina 100
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RCIC80500X
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 13,3 13,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 23,3 27,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 48,3 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,3 13,8 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 1,2 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
pagina 101
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:RCIC80500X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC80500X Si 25 22,4 Si 41,7 45,1 Si 3,3 4,1 Si 23,3 20,3 Si 18,3 24,4 Si 45 40,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
65
58,5
57,6
Si Si No
55 41,7 10
49,2 40,2 14,2
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RCIC80500X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RCIC80500X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 71,7 67,5 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da anni e’ impegnata a tessere e consolidare i rapporti con il territorio secondo il principio di sussidiarietà ed e’ ben inserita nel contesto territoriale.La scuola, come si evince dal POF stipula accordi,protocolli d'intesa, nonchè collaborazioni con soggetti pubblici e privati per avviare processi di sperimentazione della didattica, implementazione del curricolo ed obiettivi connessi all'acquisizione da parte di minori ed adulti delle competenze chiave, di promozione del tema dell'etica e della cittadinanza attiva, dei corretti stili di vita, dei comportamenti individuali salutari con azioni integrate finalizzate al cambiamento dei comportamenti a rischio nella popolazione scolastica,destinate ai bambini, alle loro famiglie ed al loro territorio,nonchè al supporto funzionale ai docenti, attraverso l’articolazione dei temi ed ambiti di intervento in relazione ai diversi vertici di osservazione Famiglia – Scuola – Ambiente,con protocolli territoriali. La scuola nelle strutture di governo territoriale ha un ruolo concorrente, riconosciuto e ricercato dai soggetti istituzionalmente all'uopo preposti,ed incide in maniera determinante nella formulazione di progetti di politica territoriale ( rilancio di spazi ed infrastrutture, edilizia scolastica, ecc.).Intercetta sostiene e risponde ai bisogni territoriali e di contesto promuovendo momenti di sensibilizzazione attraverso la condivisione dell'ampio patrimonio valoriale che caratterizza una comunità "educante"
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sensibilizzare i soggetti territoriali alla partecipazione attiva alla rete contrastando le strumentalizzazioni/rischi educativi/resistenze - una responsabile cultura della legalità tra Cittadini, stakeholders e pubbliche amministrazioni, nell’ambito delle quali sono chiamati alle responsabilità di un settore nevralgico per la crescita e l’educazione della società e dei futuri cittadini al fine di erogare servizi di qualità in un contesto difficile e con risorse scarse. - sviluppare e perfezionare, all'interno delle reti, capacità gestionali manageriali imprescindibili per mettere in qualità i servizi e razionalizzare le risorse -inadeguata presenza di fattori di qualità connessi alla cultura e la divulgazione dell’Etica, della Legalità e dell’anticorruzione nei rapporti tra privati e Pubbliche amministrazioni ed in genere come costume e stile di vita finalizzato ad implementare un tessuto sociale sano e di benessere complessivo. Vista l’ampia varieta’ di proposte che gli stakeholders offrono all’IC, sarebbe opportuno creare un gruppo di lavoro che si occupi del raccordo con il territorio e prevedere degli strumenti di feedback sul grado di soddisfazione delle iniziative e dei rapporti.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RCIC80500X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC80500X % 37,35
34,9
31,4
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
pagina 103
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RCIC80500X
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,7 1,7 Medio - basso livello di 25 16,9 partecipazione Medio - alto livello di 60 55,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 13,3 25,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
pagina 104
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RCIC80500X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC80500X n.d.
1,4
2,3
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: RCIC80500X prodotto il :28/09/2015 12:13:35
pagina 105
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 8,3 6,1 Medio - alto coinvolgimento 71,7 74,8 Alto coinvolgimento 20 19,1
Situazione della scuola: RCIC80500X
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza numerose iniziative e laboratori in collaborazione con Associazioni, Cooperative, e anche grazie al Comitato Genitori molto proattivo sia per gli aspetti didattici che infrastrutturali. Si evidenzia un coinvolgimento delle famiglie nella definizione dell'offerta formativa attraverso individuazione di spazi programmati ed organizzazione di gruppi di coordinamento dei genitori di tutti gli ordini di scuola aggregati in comitato dei genitori. - Le competenze rappresentate dalle famiglie vengono capitalizzate e rese funzionali ai bisogni per la realizzazione di interventi formativi - La scuola coinvolge i genitori nella definizione del sistema di regole in adozione e predispone interventi e progetti rivolti ai genitori che realizza sistematicamente avvalendosi di costruzioni di reti interistituzionali. La scuola ha affinato strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (portale dei servizi sito web, registro online, mailing list) Presenza di infrastrutture tecnologico-informatiche e di personale in possesso di competenze informatico, curvato al compito, che sostiene la comunicazione interna/esterna
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Scelta dell’Istituto, posizionato in un area decentrata, che determina un elevato tasso di pendolarismo -Elevata complessità istituzionale per numero e tipologia di utenza che implica una insufficiente personalizzazione della comunicazione e delle relazioni.
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pagina 106
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione assegnata corrisponde all'alto valore educativo e formativo riconosciuto all'istituzione a livello territoriale.Le relazioni avviate e le attività realizzata nell'ambito delle "RETI" hanno consentito di portare all'esterno alti momenti significativi sotto il profilo etico ed educativo, contribuendo ad incidere, profondamente nella costruzione di un dialogo efficace con famiglie e territorio al fine di implementate, gestire e controllate con attenzione ed efficacia, strumenti di compliance fondamentali per l’analisi e la gestione della perfomance consentendo, in itinere di implementare strategie gestionali ed azioni di correzione in fase di autovalutazione puntando al miglioramento continuo. Le relazioni esterne si sono evidenziate funzionali per sostenere la qualità dei servizi e dell’offerta formativa. Inevitabili sono i positivi riverberi di tale metodologia sul sistema di valutazione e di autovalutazione a cui ciascun Responsabile è responsabilmente tenuto. Coerentemente con il nuovo sistema, partendo dalle esperienze pregresse occorre consolidare quelle aree e procedure rilevatesi (positivamente) critiche e, nello stesso tempo, essere pronti ad introdurre elementi di miglioramento sollecitati dalla trasformazione del quadro di riferimento.Gli ampi "ambienti di Apprendimento" organizzati nell'ambito delle reti, rappresentano viatico per una chiara definizione degli obiettivi interni al sistema posto in essere dai vari soggetti, unitamente alla consapevolezza da parte di tutti gli attori coinvolti del rinnovato riconoscimento dell’autonomia scolastica e del ruolo strategico che ha la scuola nel promuovere il successo formativo.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Migliorare gli apprendimenti in Ridurre del 30% il numero di lingua, matematica e lingua alunni con debiti in matematica straniera , italiano e lingua straniera.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Ridurre il gap formativo degli studenti in matematica rispetto alla soglia di riferimento regionale Ridurre la variabilità di risultati interni alla scuola
Ridurre il gap formativo del 5% degli alunni in uscita dalle classi terze della scuola secondaria "Pirandello Riduzione del 10%
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze sociali e civiche
Elaborare almeno una UDA e/o un progetto per classi parallele elaborare rubriche valutative per le competenze chiave di cittadinanza
Risultati a distanza
Costruzione di un portfolio Facilitare il passaggio tra studente in uscita quale forma primo e secondo ciclo di studi di monitoraggio e supporto di un percorso di studi coerente al profilo attitudinale
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il GAP formativo dell'istituto nelle prove Invalsi di matematica e parzialmente di italiano è l'esito negativo più evidente anche se tale dato è da ricondurre anche alla mancanza di presenza degli alunni che dalla primaria si iscrivono alla secondaria di I grado dell'Istituto. Gli esiti restituiti presuppongono interventi volti alla riqualificazione della motivazione ad una didattica tesa alle prove da parte delle materie coinvolte. Per non mettere a repentaglio il successo formativo degli studenti interessati che fruiscono dell'offerta formativa dell'istituzione scolastica si richiede una giusta manutenzione sotto l'aspetto dell'approccio didattico, di tipo organizzativo e motivazionale. Rivisitazione dell'approccio didattico e metodologico anche nell'ottica del potenziamento delle capacità comunicative in lingue straniere anche attraverso la collaborazione di figure qualificate. Tra le competenze chiave l'acquisizione di un corretto metodo di studio oltre ad essere trasversale a tutte le discipline facilità l'inserimento nei successivi percorsi di studio
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Monitoraggio sistemico delle competenze acquisite per il miglioramento continuo degli esiti
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Riallineare i criteri di valutazione coerenti tra i diversi ordini di scuola per la realizzazione efficace del curricolo verticale
Ambiente di apprendimento
Ammodernare, tenuto conto delle opportunità economiche, la parte obsoleta degli strumenti tecnologici in dotazione ai laboratori Lim in tutte le clssi, laboratori esperenziali
Inclusione e differenziazione
Rielaborazione del PDP coerente con il differenziale apprenditivo degli studenti e con le strategie inclusive Formazione in servizio del personale docente
Continuita' e orientamento
Potenziare reti territoriali in ambito scolastico e sociale quali pratiche di accompagnamento tra la scuola di primo e secondo ciclo Potenziare la progettazione tra docenti dei diversi ordini di scuola per sviluppare efficacemente il curricolo verticale
Orientamento strategico e organizzazione Ridefinizione di un gruppo di valutazione della scuola per attuare e monitorare i processi riformatori e autovalutativi d'istituto
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Definire criteri condivisi per la valutazione e autovalutazione dei docenti Formazione in servizio del personale per la costruzione di un portfolio docente quale strumento di valorizzazione delle risorse interne Formazione sulle discipline normative,di riforma con attenzione ai temi Etica,legalità, anticorruzione e della cultura della responsabilità.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Coinvolgimento delle famiglie intorno all'individuazione del percorso di studio quale presupposto di un personale progetto di vita Definire percorsi formativi contestualizzati alle realtà territoriali Rilevare le potenzialità territoriali quali contributo al profilo in uscita dello studente
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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Gli obiettivi di processo da raggiungere nel breve termine tesi al perseguimento delle priorità strategiche prefissate sono stati individuati tra le pratiche educative e didattiche, tenuto conto delle criticità cogenti emerse. Il campo d'azione focalizzato su tali pratiche scolastiche esercita un'azione diretta per determinare i cambiamenti attesi dalle priorità fissate. Gli obiettivi di processo hanno quale base di intervento le pratiche educative e didattiche, rese possibili attraverso il potenziamento degli ambienti di apprendimento, quali presupposti di acquisizione di un valido metodo di studio. Il raggiungimento delle competenze chiave è facilitato da una didattica personalizzata alle esigenze di supporto degli studenti nell'ottica di acquisizione del successo formativo e realizzazione di un personale progetto di vita.