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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RCPL01500V L. LINGUISTICO NUOVA EUROPA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano RCPL01500V Alto Liceo Medio Alto RCPL01500V II UNICA Alto
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano RCRI29500X Alto Professionale Alto RCRI29500X II UNICA Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) RCPL01500V 0.0 1.3 0.7 0.5
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) RCRI29500X 0.0 1.3 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le opportunità sono legate al contesto socio-economico di Non risultano alcuni vincoli visti i risultati emersi dalle tabelle provenienza degli studenti, i quali, secondo le tabelle, risultano di riferimento. appartenere ad un background familiare alto, che consente di far proseguire il percorso didattico secondo le opportunità legate all'indirizzo. Gli alunni hanno diverse opportunità sia durante che al termine del percorso didattico. Gli studenti proseguono gli studi, dopo fasi di orientamento, e scelgono università di lingue o altri indirizzi, pertinenti al percorso didattico. Eventuale presenza di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale, la scuola interviene attraverso un percorso di inclusività e integrazione.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse che la scuola offre sono legate ai protocolli di intesa con aziende private che consentono tirocinio formativo. E' la scuola che a sue spese o con i contributi delle famiglie a creare le condizioni per esperienze sul territorio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui e' collocata la scuola non offre molte opportunitĂ , viste le tabelle, dalle quali emerge un'alta percentuale di disoccupazione.Il territorio e gli Enti Locali non sono molto disponibili nel contribuire alla formazione.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %
Validi
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Situazione della scuola: RCPL01500V
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0
0,7
29,4
13,4
70,6
85,9
Certificazioni rilasciate parzialmente
1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: RCRI29500X
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0
0,7
29,4
13,4
70,6
85,9
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 Parziale adeguamento 76,5 Totale adeguamento 23,5
Situazione della scuola: RCPL01500V
Riferimento Nazionale % 0,4 57,9 41,7
Parziale adeguamento
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 Parziale adeguamento 76,5 Totale adeguamento 23,5
Situazione della scuola: RCRI29500X
Riferimento Nazionale % 0,4 57,9 41,7
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) La sede della Scuola ha una posizione strategica, in quanto raggiungibile facilmente situata a pochi centinaia di metri dalla stazione ferroviaria e a pochi metri dalle fermate dei Bus. L'edificio risponde alle caratteristiche e alle esigenze indicate dalle norme di sicurezza, essendo una struttura altamente funzionale e moderna.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è in fase di acquisto degli strumenti necessari, pertanto al momento non risulta in possesso della LIM. Uno dei vincoli che ricade sulla funzionalità di tutto il contesto scolastico sono proprio le risorse economiche, essendo una Scuola Paritaria.
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1.4 Risorse professionali 1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Situazione della scuola: RCPL01500V
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 35,3 20,6 5,9 38,2
Riferimento Nazionale % 11,5 12,7 10,7 65,1
Fino a 1 anno
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RCRI29500X
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 35,3 20,6 5,9 38,2 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 11,5 12,7 10,7 65,1
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 35,3 29,4 8,8 26,5
Situazione della scuola: RCPL01500V
Riferimento Nazionale % 18,5 19,4 12,2 49,9
Fino a 1 anno
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 35,3 29,4 8,8 26,5
Situazione della scuola: RCRI29500X
Riferimento Nazionale % 18,5 19,4 12,2 49,9
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le caratteristiche socio anagrafiche del personale sono le seguenti: Età compresa tra 30 e 50. Docenti abilitati 26. Alcuni docenti sono in possesso di certificazione ECDL E e certificazioni di lingua.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Essendo una scuola paritaria la stabilità del personale è legata a vincoli contrattuali che il rappresentante legale stipula con ogni singolo docente. Docenti in possesso di Laurea ma non abilitati 16.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RCPL01500V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
1
25,0
7
100,0
1
50,0
-
0,0
REGGIO CALABRIA
264
82,2
235
88,0
222
92,5
154
90,1
CALABRIA
758
84,6
627
84,6
603
92,5
541
94,1
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RCPL01500V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
-
0,0
-
0,0
1
50,0
-
0,0
57
17,8
46
17,2
46
19,2
31
18,1
140
15,6
118
15,9
90
13,8
72
12,5
10.708
21,8
8.630
21,4
7.488
20,2
5.075
16,4
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RCRI29500X
% classe 1
classe 2
7
100,0
REGGIO CALABRIA
745
CALABRIA
3.469 88.168
% classe 2
classe 3
4
100,0
55,2
640
61,9
3.110
63,0
82.677
% classe 3
classe 4
10
100,0
69,3
695
74,2
3.004
73,1
74.995
% classe 4 8
100,0
74,3
595
65,0
74,3
2.669
73,4
71,9
66.574
73,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RCRI29500X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
-
0,0
-
0,0
2
20,0
2
25,0
346
25,6
263
28,5
286
30,6
240
26,2
1.183
21,1
1.097
26,2
953
23,6
904
24,9
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: RCPL01500V
61-70
71-80
81-90 2
91-100
-
1
-
REGGIO CALABRIA
7
30
45
CALABRIA
20
92
155
1.629
6.446
7.787
5.962
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
2
-
0,0
20,0
40,0
0,0
40,0
0,0
39
44
2
4,2
18,0
26,9
23,4
26,3
1,2
134
146
4
3,6
16,7
28,1
24,3
26,5
0,7
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
- Benchmark*
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: RCRI29500X
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
-
4
1
3
-
11,1
0,0
44,4
11,1
33,3
0,0
116
266
149
90
28
1
17,8
40,9
22,9
13,8
4,3
0,2
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
422
1.233
818
462
245
1
13,3
38,8
25,7
14,5
7,7
0,0
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RCPL01500V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
REGGIO CALABRIA
-
1,2
-
1,5
-
0,4
-
0,0
-
0,6
CALABRIA
-
1,0
-
0,9
-
0,5
-
0,9
-
0,8
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RCRI29500X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
1
11,1
0
0,0
REGGIO CALABRIA
-
5,9
-
3,9
-
3,3
-
5,2
-
3,0
CALABRIA
-
5,8
-
4,2
-
2,7
-
3,9
-
2,4
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58
pagina 13
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RCPL01500V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
2
100,0
-
-
-
-
-
REGGIO CALABRIA
18
9,7
1
6,7
1
6,7
CALABRIA
43
7,9
9
4,1
7
4,4
1.598
5,4
582
2,9
477
3,3
250
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
1
5,3
3
75,0
2
1,9
2,4
148
6,0
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58
pagina 14
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RCPL01500V
% classe 1
classe 2
-
0,0
REGGIO CALABRIA
8
CALABRIA
53 2.419
% classe 2
classe 3
-
0,0
2,6
5
6,3
25
5,2
1.168
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,9
4
3,5
24
3,0
912
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
1,7
-
0,0
1
0,6
3,8
3
0,5
3
0,6
2,5
518
1,7
190
0,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RCRI29500X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
135
11,1
45
5,1
26
2,9
16
1,8
4
0,6
500
9,8
157
3,9
85
2,1
57
1,6
21
0,6
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.Per quanto riguarda il Liceo linguistico,la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato in riferimento al confronto dei risultati in ambito nazionale si colloca nelle fasce piu'alte, visti i risultati positivi ottenuti nell'A.S. 2013/2014 Solo un alunno, per motivi legati a sport agonistico, ha dovuto chiedere trasferimento.Dai risultati ottenuti dagli alunni dell'Istituto professionale per odontotecnici risulta che rispetto alle medie nazionali gli esiti sono alti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti non ammessi alla classe successiva nell'a.s. 2013/2014 risultano n.2 per non aver mai frequentato. Solo un'alunna risulta aver riportato due debiti formativi a causa di assenze concentratesi nelle ore delle discipline coinvolte.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 15
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola,che risulta avere un numero non elevato di studenti può intervenire periodicamente nelle varie fasi di formazione degli alunni, secondo percorsi che aiutano a potenziare le capacità di ogni singolo. Pertanto, il passaggio da un anno all'altro è un momento di verifica delle competenze per proseguire con l'elaborazione di una programmazione verticale per ottenere il successo formativo.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RCPL01500V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Calabria
Sud e Isole 57,7
RCPL01500V
65,2
RCPL01500V
65,2
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
n/a 67,1
Calabria
65,3
n/a 65,6
Sud e Isole 45,0
-1,4 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
43,7
Punt. ESCS (*) 49,2
44,8 44,8
-7,6 n/a
72,4
n/a 52,2
n/a 48,1
n/a 54,1
Liceo
65,2
-3,5
44,8
-9,4
RCPL01500V II UNICA
65,2
-4,7
44,8
-9,5
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RCRI29500X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Calabria
Sud e Isole 57,7
RCRI29500X
55,2
RCRI29500X
55,2
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
n/a 46,6
n/a 47,5
Calabria
65,3
Sud e Isole 45,0
-11,7 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
43,7
Punt. ESCS (*) 49,2
47,2 47,2
51,9
-6,0 n/a
n/a 37,4
n/a 36,1
n/a 37,7
Professionale
55,2
2,2
47,2
8,5
RCRI29500X - II UNICA
55,2
2,4
47,2
8,9
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
RCPL01500V II UNICA
0 % studenti Livello 1
RCPL01500V
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
4 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
2 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
1 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
0 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
1 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
4 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
2 % studenti Livello 3
0 % studenti Livello 4
0 % studenti Livello 5
0,0
57,1
28,6
14,3
0,0
14,3
57,1
28,6
0,0
0,0
Calabria
19,0
29,7
31,4
16,0
3,8
24,4
25,7
16,9
14,1
18,8
Sud e Isole
23,3
28,9
28,9
15,9
3,0
33,7
27,1
17,6
9,4
12,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
RCRI29500X - II UNICA
0 % studenti Livello 1
RCRI29500X
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
1 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
1 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
0 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
2 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
1 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
0 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
0 % studenti Livello 3
0 % studenti Livello 4
3 % studenti Livello 5
0,0
25,0
25,0
0,0
50,0
25,0
0,0
0,0
0,0
75,0
Calabria
36,1
29,3
12,4
10,2
11,9
30,8
25,9
13,5
7,2
22,5
Sud e Isole
28,6
32,6
13,5
11,7
13,6
29,4
28,4
19,1
7,4
15,7
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da evidenziare che gli allievi della classe seconda dell’istituto hanno raggiunto un punteggio superiore alla media del Sud Italia, relativamente l’Italiano,visto l'indirizzo prettamente umanistico del Liceo, pertanto gli studenti sono particolarmente propensi allo studio delle materie linguistiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai risultati emersi nelle prove nazionali di matematica, gli allievi hanno mantenuto un punteggio medio pari a quello delle altre scuole del Sud, mentre hanno perso 5 punti percentuali rispetto alla media nazionale.Visto l'indirizzo umanistico , gli studenti sono spesso coinvolti in ore di potenziamento in matematica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
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Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 18
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha ottenuto, nelle prove INVALSI di Italiano e Matematica, un punteggio in linea con quello ottenuto dalle scuole con contesto socioeconomico e culturale simile. In italiano la differenza è solo di 1,4 punti, mentre in matematica si rileva una maggiore differenza, arrivando sino a 7,6 punti. Da evidenziare che gli allievi della classe seconda dell’istituto hanno raggiunto un punteggio superiore alla media del Sud Italia, relativamente l’Italiano, mentre si mantengono sul livello nazionale per la stessa disciplina. Per quanto riguarda la matematica gli allievi hanno mantenuto un punteggio medio pari a quello delle altre scuole del Sud, mentre hanno perso 5 punti percentuali rispetto alla media nazionale. Per l’italiano non si registrano studenti di livello 1 e livello 5, mentre il maggior numero di studenti si trova collocato nella fascia 2 (57%). In matematica gli studenti sono distribuiti sulle fasce 1, 2 e 3, con una netta predominanza di studenti in fascia 2 (57%). Per quanto riguarda l'Istituto odontotecnico,gli alunni hanno ottenuto un punteggio in linea con quello ottenuto dalle scuole con contesto socioeconomico e culturale simile. In italiano la differenza è solo di 1,4 punti, mentre in matematica si rileva una maggiore differenza, arrivando sino a 7,6 punti. Da evidenziare che gli allievi della classe seconda dell’istituto hanno raggiunto un punteggio superiore alla media del Sud Italia, relativamente l’Italiano, mentre si mantengono sul livello nazionale per la stessa disciplina. Per quanto riguarda la matematica gli allievi hanno mantenuto un punteggio medio pari a quello delle altre scuole del Sud, mentre hanno perso 5 punti percentuali rispetto alla media nazionale. Per l’italiano non si registrano studenti di livello 1 e livello 5, mentre il maggior numero di studenti si trova collocato nella fascia 2 (57%) In matematica gli studenti sono distribuiti sulle fasce 1, 2 e 3, con una netta predominanza di studenti in fascia 2 (57%).
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti, il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi. La scuola valuta l'osservazione del comportamento, e le esigenze espresse da ogni alunno. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è piÚ che positivo .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati risulta che, negli anni passati, la scuola non ha formulato questionari da far compilare agli studenti, pertanto risulta necessario l'intervento e il coinvolgimento sia dei docenti che degli alunni e delle famiglie , nella compilazione di questionari in merito alla valutazione e all'autovalutazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
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6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli studenti collaborano e dimostrano responsabilità . La maggior parte raggiunge un'adeguata autonomia, alcuni eccellenti risultati, valutati secondo criteri comuni, decisi dai Dipartimenti e dai Consigli di classe. Risulta che gli alunni raggiungono le competenze chiave e il totale rispetto delle regole. Il giudizio, pertanto, è piÚ che positivo.
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2.4 Risultati a distanza
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pagina 22
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sociale Macro Area
più della metà dei CFU (%)
RCPL01500V
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
100,0
0,0
33,3
33,3
33,3
REGGIO CALABRIA
30,4
38,3
31,2
51,6
27,8
20,6
CALABRIA
40,3
32,9
26,8
52,1
27,5
20,4
Italia
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sociale Macro Area
più della metà dei CFU (%)
RCPL01500V
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
100,0
33,3
33,3
33,3
REGGIO CALABRIA
31,2
20,6
48,2
47,6
20,1
32,3
CALABRIA
40,0
19,5
40,5
53,4
16,8
29,8
Italia
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area
più della metà dei CFU (%)
RCRI29500X
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
100,0
REGGIO CALABRIA
29,9
31,7
38,4
CALABRIA
27,0
37,8
35,2
Italia
35,7
32,8
31,5
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area RCRI29500X
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
100,0
REGGIO CALABRIA
30,1
22,4
47,5
CALABRIA
32,0
20,9
47,1
Italia
37,8
16,5
45,6
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
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pagina 24
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RCPL01500V REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
RCRI29500X REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 0,0 1 100,0
TOTALE 1
3.330
75,8
1.061
24,2
4.391
11.944 346.225
73,8 70,4
4.231 145.616
26,2 29,6
16.175 491.841
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 5 83,3 1 16,7
TOTALE 6
3.330
75,8
1.061
24,2
4.391
11.944 346.225
73,8 70,4
4.231 145.616
26,2 29,6
16.175 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RCRI29500X - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 5 100,0 1 100,0 2.881 9.752 276.676
93,4 94,6 90,9
792 3.167 93.486
86,4 88,4 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RCPL01500 V
liceo linguistico
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
-
1
1
-
-
0,0
0,0
50,0
50,0
0,0
0,0
23
85
107
86
36
5
6,7
24,9
31,3
25,1
10,5
1,5
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
67
202
291
254
114
29
7,0
21,1
30,4
26,5
11,9
3,0
3.307
10.196
15.165
13.312
3.741
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RCRI29500 X
istituto professionale
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
1
-
-
-
-
0,0
100,0
0,0
0,0
0,0
0,0
588
280
89
18
1
-
60,2
28,7
9,1
1,8
0,1
0,0
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
2.132
1.118
353
75
8
4
57,8
30,3
9,6
2,0
0,2
0,1
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % RCPL01500V 6 0 0,0 6 0 0,0 0 0 0,0 - Benchmark* REGGIO 5.187 1.561 30,1 4.777 1.468 30,7 5.048 1.320 26,1 CALABRIA CALABRIA 18.478 6.054 32,8 17.839 5.817 32,6 18.213 4.991 27,4 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 RCPL01 500V
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
null
null
null
null
null
null
null
null
null
null
null
null
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
10,1
16,6
22,0
31,4
19,9
0,0
12,8
18,1
23,4
22,3
23,4
0,0
12,7
14,8
26,1
34,2
12,3
0,0
CALAB RIA
9,3
16,9
25,8
30,8
17,2
0,0
10,3
18,4
26,5
23,5
21,2
0,0
11,5
16,5
28,0
33,1
10,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark* REGGIO CALAB RIA
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
null
null
null
null
REGGIO CALABRI A
13,3
54,6
15,6
CALABRI A
11,9
46,1
ITALIA
6,9
42,3
RCPL0150 0V
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
null
null
null
null
null
7,9
8,6
10,8
55,4
15,0
22,7
8,0
11,3
10,3
46,4
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
null
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
7,6
11,2
10,2
60,8
11,8
7,9
9,4
24,0
8,2
11,1
9,8
52,4
19,2
8,3
10,2
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. RCPL01500V null null null null null null 0,0 0,0 0,0 - Benchmark* REGGIO 26,1 6,6 67,3 24,3 6,6 69,2 26,7 7,4 65,9 CALABRIA CALABRIA 13,6 8,8 77,6 13,2 7,7 79,1 15,2 8,0 76,9 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi RCPL01500V - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
null
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
null
16,2
31,8
4,1
5,4
0,9
1,1
0,0
45,7 48,2
19,4 13,9
21,0 13,5
4,4 8,6
5,3 7,0
1,5 2,9
2,6 5,8
0,1 0,1
null
Istituto: RCPL01500V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili null null null null null null
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
null
40,0
15,2
33,0
3,4
4,4
1,1
2,8
0,1
46,0 49,0
20,8 13,5
20,5 14,5
3,4 7,7
5,0 6,8
1,6 2,8
2,5 5,6
0,1 0,1
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi RCPL01500V - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
Istituto: RCPL01500V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili null null null null null null
40,4
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi RCPL01500V - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
pagina 28
0,0
Istituto: RCPL01500V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
41,6
11,9
33,5
3,2
5,3
0,8
3,7
0,1
47,3 48,9
17,7 12,7
23,1 15,5
3,1 7,1
5,1 7,2
1,4 2,9
2,2 5,7
0,1 0,1
Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % RCRI29500X 11 3 27,3 4 0 0,0 0 0 0,0 - Benchmark* REGGIO 5.187 1.561 30,1 4.777 1.468 30,7 5.048 1.320 26,1 CALABRIA CALABRIA 18.478 6.054 32,8 17.839 5.817 32,6 18.213 4.991 27,4 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659 35,0
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58
pagina 29
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 RCRI295 00X
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
33,3
33,3
0,0
33,3
0,0
0,0
null
null
null
null
null
null
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGGIO CALAB RIA
10,1
16,6
22,0
31,4
19,9
0,0
12,8
18,1
23,4
22,3
23,4
0,0
12,7
14,8
26,1
34,2
12,3
0,0
CALAB RIA
9,3
16,9
25,8
30,8
17,2
0,0
10,3
18,4
26,5
23,5
21,2
0,0
11,5
16,5
28,0
33,1
10,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
16,7
66,7
0,0
16,7
REGGIO CALABRI A
13,3
54,6
15,6
CALABRI A
11,9
46,1
ITALIA
6,9
42,3
RCRI2950 0X
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
0,0
null
null
null
null
7,9
8,6
10,8
55,4
15,0
22,7
8,0
11,3
10,3
46,4
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
null
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
7,6
11,2
10,2
60,8
11,8
7,9
9,4
24,0
8,2
11,1
9,8
52,4
19,2
8,3
10,2
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attivitĂ economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. RCRI29500X 16,7 0,0 83,3 null null null 0,0 0,0 0,0 - Benchmark* REGGIO 26,1 6,6 67,3 24,3 6,6 69,2 26,7 7,4 65,9 CALABRIA CALABRIA 13,6 8,8 77,6 13,2 7,7 79,1 15,2 8,0 76,9 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RCRI29500X - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
83,3
Istituto: RCRI29500X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 16,7 0,0 0,0 0,0 0,0
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
40,4
16,2
31,8
4,1
5,4
0,9
1,1
0,0
45,7 48,2
19,4 13,9
21,0 13,5
4,4 8,6
5,3 7,0
1,5 2,9
2,6 5,8
0,1 0,1
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RCRI29500X - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
null
Istituto: RCRI29500X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili null null null null null null
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
null
40,0
15,2
33,0
3,4
4,4
1,1
2,8
0,1
46,0 49,0
20,8 13,5
20,5 14,5
3,4 7,7
5,0 6,8
1,6 2,8
2,5 5,6
0,1 0,1
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RCRI29500X - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
pagina 30
0,0
Istituto: RCRI29500X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
41,6
11,9
33,5
3,2
5,3
0,8
3,7
0,1
47,3 48,9
17,7 12,7
23,1 15,5
3,1 7,1
5,1 7,2
1,4 2,9
2,2 5,7
0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58
La scuola utilizza la didattica laboratoriale in ogni disciplina per mirare allo sviluppo delle competenze attraverso l’utilizzo di metodologie didattiche che prevedano il coinvolgimento attivo degli studenti tramite esperienze, sperimentazioni, riflessioni e considerazioni autonome, incoraggiano il ragionamento e favorendo il lavoro in team. L’Istituto Professionale per Odontotecnici “Nuova Europa” si caratterizza per una solida base di istruzione generale e tecnico – professionale, che consente agli studenti di sviluppare saperi e conoscenze necessari per rispondere alle esigenze del settore professionale. Il percorso dell’Istituto Professionale ha l’obiettivo di far acquisire agli studenti competenze basate sull’ integrazione tra i saperi tecnico – professionali e i saperi linguistici e storico – sociali, da esercitare nel contesto operativo di riferimento.Gli alunni del Liceo linguistico, dopo il diploma, ottengono ottimi risultati anche all'Università, pertanto trovano impiego per successo formativo sia sul territorio nazionale che internazionale.
pagina 31
Buona parte degli studenti, al termine del percorso scolastico, preferisce cercare una occupazione nel proprio settore di appartenenza, piuttosto che proseguire gli studi universitari. Pochi sono gli allievi che, terminato il ciclo di studi, decidono di frequentare un corso di laurea e ancora meno sono coloro che arrivano a concludere il percorso di studi. Probabilmente ciò dipende dalla tipologia di istruzione vissuta durante il percorso scolastico, che predilige la pratica e l’imparare facendo (learning by doing), piuttosto che la didattica dell’imparare tramite insegnamento (learning by teaching). Questo stile di lavoro rende ai giovani più appetibile il mondo del lavoro, perché percepito come più concreto e più pratico del mondo accademico.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58
pagina 32
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dai dati in possesso della scuola, si evince che un significativo numero di studenti riesce a trovare una occupazione nel proprio settore nell’arco di pochi mesi.Per quanto riguarda l'Istituto professionale per odontotecnici circa il 20% degli studenti, negli ultimi anni, ha trovato lavoro nel settore dei servizi con un contratto a tempo indeterminato, mentre un 70% ha una occupazione a tempo determinato, mentre la restante parte degli studenti ottiene collaborazioni a progetto. La formazione professionale e qualificante, ottenuta durante il percorso scolastico, riesce a garantire ai giovani diplomati delle competenze professionali immediatamente spendibili nel mondo del lavoro. Oltre il 60% dei giovani diplomatisi negli ultimi anni all’Istituto Odontotecnico “Nuova Europa” è riuscito a trovare una occupazione nel proprio contesto territoriale e solo una piccola parte di essi ha scelto di cercare lavoro fuori dai confini regionali.Il 99 % degli alunni del Liceo linguistico procedono con gli studi universitari, raggiungendo ottimi successi e impieghi in vari settori nel territorio nazionale e internazionale.
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58
pagina 33
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: RCPL01500V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5 Medio - basso grado di 5 presenza Medio - alto grado di presenza 25 Alto grado di presenza 65
Riferimento Nazionale % 19,7 12,3 22,4 45,6
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: RCRI29500X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 Medio - basso grado di 0 presenza Medio - alto grado di presenza 50 Alto grado di presenza 50 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 18,9 8,9 26,7 45,6
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58
pagina 34
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RCPL01500V - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCPL01500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90
75,1
Si
85
73,4
Si
90
76,3
No
75
68,6
Si
90
63,3
Si
75
53,2
Si
85
66,7
Si
65
61,2
No
15
12
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RCRI29500X - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCRI29500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
75,6
Si
100
74,4
Si
100
70
Si
100
70
No
50
62,2
No
75
53,3
Si
75
66,7
No
50
54,4
No
25
12,2
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo Linguistico è una realtà educativa diversa rispetto alle altre Istituzioni operanti nel territorio e il suo curricolo, partendo dalle indicazioni ministeriali, si articola su 4 assi culturali (letterario, linguistico, scientifico, storico -sociale) punta allo studio di 5 lingue (inglese, francese, spagnolo,tedesco,arabo) ed include competenze chiave di cittadinanza. Il taglio umanistico/ scientifico del piano didattico consente agli allievi di arricchire gradualmente le proprie conoscenze generali e di conseguire competenze certificate nelle lingue studiate. Il piano curricolare è arricchito da attività culturali connesse allo studio delle lingue, prevede l’attivazione di progetti studio all’estero e contempla tirocini formativi stipulati con Enti esterni. L’Istituto per Odontotecnici concorre alla formazione di figure specializzate del settore sanitario. Il curricolo, prendendo in considerazione sia i documenti ministeriali che i bisogni specifici della propria utenza, accorda l’attività tecnico–professionale con l’apprendimento delle materie di istruzione generale e le competenze chiave di cittadinanza. Il piano didattico di istituto è arricchito da attività culturali e progetti formativi trasversali d’interazione scuolalavoro.Il percorso di studio consente ai discenti di praticare tecniche di ricostruzione usando in modo adeguato sia gli strumenti di ausilio che i materiali e di conoscere le norme giuridiche -sanitarie che regolano l’esercizio della professione.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo Linguistico, prendendo in considerazione i documenti ministeriali di riferimento, ha elaborato il proprio curricolo declinando per i diversi anni di corso sia le competenze disciplinari che le attività e i progetti di ampliamento dell’offerta formativa al fine di rispondere efficacemente alle esigenze del contesto culturale, sociale ed economico locale. Fondamentali traguardi previsti dal curricolo di istituto sono le certificazioni linguistiche per i Livelli A2, B1, B2 e C1 che, economicamente, risultano interamente a carico degli studenti, come i progetti studio all’estero, le iniziative culturali e tutte le attività extracurricolari pianificate dalla scuola. Non fruendo di finanziamenti del MIUR da impiegare per agevolare economicamente gli studenti, la loro adesione alle azioni extracurricolari potrebbe essere limitata dalla disponibilità economica delle famiglie. L’Istituto per Odontotecnici dimostra di essere una risposta formativa concreta nel proprio contesto territoriale. Il curricolo di istituto, riconosce e riserva un ruolo chiave al tirocinio formativo svolto dagli studenti presso aziende del settore. Tuttavia, nella nostra area territoriale, l’attività di alternanza scuola – lavoro si rileva ancora poco usuale, sebbene incoraggiata dal MIUR, pertanto risultano numericamente esigue le realtà aziendali private e pubbliche che accolgono agevolmente i ragazzi, soprattutto quanti appartengono alle fasce di età più giovani
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: RCPL01500V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 Medio - basso grado di 5 presenza Medio - alto grado di presenza 40 Alto grado di presenza 35
Riferimento Nazionale % 9,8 21,5 33,5 35,2
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: RCRI29500X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 Medio - basso grado di 25 presenza Medio - alto grado di presenza 50 Alto grado di presenza 25 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 8,9 32,2 37,8 21,1
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:RCPL01500V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCPL01500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85
83,4
Si
50
57
No
30
39
Si
65
66
No
55
53,5
Si
90
88,3
No
70
77,8
Si
60
66,2
No
25
8,8
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:RCRI29500X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCRI29500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
84,4
Si
75
52,2
No
0
31,1
Si
100
55,6
No
25
44,4
Si
75
80
Si
100
75,6
Si
100
64,4
No
0
8,9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre al Collegio Docenti preposto all’elaborazione del POF, entrambi gli Istituti annoverano la presenza, rispettivamente, di 3 dipartimenti: LINGUISTICO, UMANISTICO e SCIENTIFICO per il Liceo; TECNICO; UMANISTICO e SCIENTIFICO per l’Istituto Professionale per Odontotecnici. I Dipartimenti, oltre ad essere le sedi finalizzate all’innovazione metodologica e disciplinare della scuola, favoriscono fra tutti i docenti una puntuale circolazione delle informazioni educative e dei materiali didattici. Il dialogo costante fra i 3 Dipartimenti consente la fissazione per classe degli obiettivi da conseguire, l’individuazione dei profili formativi in uscita e la definizione delle competenze generali e specifiche dell’indirizzo di istituto determinando i traguardi interdisciplinari da prefiggere agli studenti. Tutti i docenti della scuola, in base alla specificità dei loro insegnamenti, sono incardinati in uno dei Dipartimenti e nelle riunioni, un minimo di 3 nel corso dell’anno scolastico, concordano le linee didattiche comuni; pattuiscono griglie e criteri condivisibili per la valutazione degli allievi; discutono le attività progettuali attinenti ai percorsi formativi di indirizzo. La sinergia tra i docenti ascritti ad un medesimo Dipartimento garantisce la continuità verticale delle programmazioni; consente di esercitare un riscontro costante sullo stato di apprendimento dei discenti nei diversi anni di corso e permette di elaborare strategie comuni d’intervento in caso di necessità
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza all’interno della struttura amministrativa, sia del Liceo Linguistico che dell’Istituto Professionale per Odontotecnici, di 3 dipartimenti corrispondenti alle tre aree disciplinari che articolano il curricolo consente la cooperazione di tutti i docenti, impiegati presso le nostre scuole, alla definizione degli obiettivi da conseguire annualmente secondo la classe, all’individuazione dei profili formativi in uscita, alla fissazione delle competenze generali e specifiche dell’indirizzo di istituto deliberando i traguardi multi o interdisciplinari da prefiggere agli studenti. Il funzionamento e la sinergia tra i docenti ascritti ad un medesimo Dipartimento garantisce primariamente un’armoniosa e omogenea continuità delle programmazioni, soprattutto nel cruciale passaggio tra biennio e triennio nel Liceo; consente di esercitare un monitoraggio costante sullo stato di apprendimento degli allievi nei diversi anni di corso e favorisce la conoscenza dei bisogni formativi avvertiti dai ragazzi determinando strategie comuni d’intervento in caso di necessità. Tuttavia essendo attiva una sezione unica, sia nel Liceo Linguistico che nell’Istituto Professionale per Odontotecnici, non è possibile pianificare una programmazione comune per classi parallele e di conseguenza condurre un monitoraggio costante in merito allo stato di apprendimento per anno nelle medesime discipline, ma è effettuabile solo una pianificazione di sviluppo in continuità verticale
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: RCPL01500V
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40
Riferimento Nazionale % 49,9
0
7,5
60
42,6
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: RCRI29500X
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25 Prove svolte in 1 o 2 25 discipline Prove svolte in 3 o più 50 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 58,9 7,8 33,3
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: RCPL01500V
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50
Riferimento Nazionale % 61
0
7,6
50
31,4
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: RCRI29500X
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25 Prove svolte in 1 o 2 25 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 50 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 68,9 3,3 27,8
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50
Situazione della scuola: RCPL01500V
Riferimento Nazionale % 64,2
0
5,4
50
30,4
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25 Prove svolte in 1 o 2 25 discipline Prove svolte in 3 o più 50 discipline
Situazione della scuola: RCRI29500X
Riferimento Nazionale % 71,1 4,4 24,4
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tanto nel Liceo Linguistico quanto nell’Istituto per Odontotecnici, gli aspetti del curricolo oggetto di valutazione sono il processo di apprendimento in ogni disciplina e la condotta. Il Collegio Docenti, in avvio dell’anno scolastico, per assicurare omogeneità alla valutazione degli allievi ha identificato modalità e criteri comuni per tutte le discipline. Detti criteri e modalità, in sede della prima riunione dei Dipartimenti, sono stati accordati alle necessità dei singoli insegnamenti. Dal confronto fra i docenti è scaturita per ogni area didattica una specifica Tabella di corrispondenza tra voti e livelli di abilità alla quale, nel corso dei Trimestri, tutti gli insegnanti si sono attenuti per rendicontare il grado di conoscenze, competenze, capacità e impegno di ogni studente nei settori linguistico, umanistico e scientifico nel Liceo e tecnico, umanistico e scientifico nell’Odontotecnico. Per attuare un controllo costante del rendimento scolastico, oltre all’impiego delle verifiche canoniche, tutti i docenti hanno periodicamente somministrato (soprattutto nella classe V in vista degli Esami di Stato) prove strutturate a risposta aperta o chiusa coerenti con gli obiettivi di apprendimento prestabiliti nelle programmazioni individuali e di Dipartimento. Sulla base delle rilevazioni effettuate dai singoli docenti, per ogni disciplina, è stato possibile individuare eventuali lacune negli allievi, a tal proposito, sono stati effettuati interventi di recupero in itinere
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della nostra scuola, tanto nel Liceo Linguistico quanto nell’Istituto Professionale per Odontotecnici, utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati, quali prove strutturate, per accertare conoscenze, competenze, capacità e impegno degli studenti. L’utilizzo sistematico di questi strumenti, implementando gli esiti delle verifiche consuete orali e scritte, permette ai docenti di effettuare una puntuale individuazione nell’apprendimento degli studenti di eventuali lacune e soprattutto consente di predisporre, in una o più discipline, interventi di recupero tempestivi. Tuttavia, considerato l’impegno a cui sono soggetti i nostri allievi in orario extra-scolastico per effettuare il tirocinio formativo o le attività culturali connesse con il curricolo d’indirizzo, gli interventi di recupero si svolgono prevalentemente in itinere, ossia, durante l’orario scolastico pianificando momenti di pausa delle spiegazioni per concentrarsi all’approfondimento de moduli didattici pregressi. Tale circostanza, potrebbe comportare ritardi nel regolare sviluppo della programmazione didattica.
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sia il Liceo che l’Istituto Professionale, hanno elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto territoriale e dei bisogni formativi della propria utenza, le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attività presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilità/ competenze da raggiungere. Tutti i docenti della scuola sono impegnati e coinvolti in maniera diffusa sia nella progettazione didattica che nella valutazione. Gli insegnanti, radunati secondo la specificità delle loro discipline in uno dei 3 dipartimenti presenti sia nel Liceo che nell’Istituto Professionale, condividono obiettivi di apprendimento ed effettuano una programmazione didattica comune. La scuola usa forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C’è una forte relazione tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione sono usati in modo sistematico per riorganizzare la programmazione e progettare interventi di recupero mirati. Tuttavia essendo attiva una sezione unica, sia nel Liceo Linguistico che nell’Istituto Professionale per Odontotecnici, non è possibile pianificare una programmazione comune per classi parallele e di conseguenza condurre un monitoraggio costante in merito allo stato di apprendimento nelle medesime discipline, ma è effettuabile solo una pianificazione di sviluppo in continuità verticale.
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 70 Orario ridotto 15 Orario flessibile 15
Situazione della scuola: RCPL01500V
Riferimento Nazionale % 35,4 35,6 29,1
Orario ridotto
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi Situazione della scuola: RCRI29500X
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 50 Orario ridotto 25 Orario flessibile 25 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 48,9 30 21,1
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:RCPL01500V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCPL01500V modalità) modalità) modalità) Si 60,0 70,2 Si
25,0
35,4
Si
15,0
7,1
No
10,0
16,6
No
20,0
11,9
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:RCRI29500X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCRI29500X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
75,0
46,7
Si
50,0
27,8
Si
25,0
4,4
No
25,0
12,2
No
25,0
31,1
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:RCPL01500V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCPL01500V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
50
73,6
Si
80
61,8
Si
15
8,2
No
5
12
No
0
0,4
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:RCRI29500X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCRI29500X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
50
52,2
Si
100
56,7
Si
25
6,7
No
25
13,3
No
0
5,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58
Nel percorso formativo dell’Istituto Professionale, all’interno del piano didattico generale, l’attività di Esercitazione di laboratorio odontotecnico riveste notevole importanza. Le ore previste ammontano: nel primo biennio a 264; nel secondo a 462; infine a 264 ore nel quinto anno. L’articolazione delle ore di laboratorio risulta adeguata per garantire al Diplomato dell’indirizzo “Odontotecnico” le competenze professionali necessarie per inserirsi nel mondo del lavoro. Oltre alle discipline di indirizzo, il piano curricolare prevede le materie di istruzione generale che hanno il compito di fornire la preparazione di base negli assi culturali: letterario, scientifico e storico-sociale. Nel percorso formativo del Liceo, indirizzato allo studio delle lingue di base (inglese,francese,spagnolo) e delle ulteriori lingue (tedesco e arabo) inserite nel curricolo, riveste notevole importanza la frequenza del laboratorio linguistico. La didattica laboratoriale affianca le 33 ore annuali di conversazione con il docente di madre lingua (previste sin dal I anno) e consente agli studenti di sviluppare adeguate abilità nella padronanza comunicativa delle lingue straniere. L'attività didattica generale si completa di tutte le materie afferenti all’area umanistica e scientifica, necessarie per fornire agli allievi una solida preparazione culturale di base. La presenza all’interno della scuola dei due laboratori consente a tutti gli studenti di poterne fruire agevolmente e regolarmente
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Poiché il percorso formativo dell’Istituto Professionale Parificato per Odontotecnici “Nuova Europa” considera, all’interno del proprio piano formativo annuale, quale risorsa fondamentale l’attività laboratoriale, per fornire ai propri discenti gli strumenti adeguati per l’apprendimento della professione d’indirizzo, risultano destinate alla frequenza del laboratorio di informatica (sito presso la sede scolastica) un numero di ore sufficiente per consentire un’adeguata preparazione in area tecnologica, ma comunque non elevato. Poiché il percorso formativo del Liceo Linguistico Paritario “Nuova Europa” si rileva indirizzato principalmente all’apprendimento sia delle tre lingue di base (inglese, francese, spagnolo) che delle ulteriori due lingue (tedesco e arabo), pianificate nell’offerta formativa della scuola, riveste notevole importanza l’assidua frequenza dei discenti del laboratorio linguistico, in quanto garantisce loro un apprendimento più diretto ed efficace delle proprietà di linguaggio dei diversi sistemi linguistici studiati ma, seppur ciò determina il successo dei ragazzi nell’acquisire le certificazioni linguistiche di livello, al tempo stesso assorbe molte delle ore extra-curricolari degli allievi limitandoli, in alcuni casi, nella scelta e partecipazione ad altri progetti pianificati dalla scuola
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In entrambe le scuole si utilizzano modalità didattiche innovative al fine di incentivare motivazione ed impegno nei propri allievi. In merito alla necessità di privilegiare lo sviluppo delle competenze chiave è stata attivata la metodologia di Cooperative Learning. Attraverso il Cooperative Learning gli studenti approfondiscono le loro conoscenze rispetto determinati argomenti misurandosi con lavori di ricerca in piccoli gruppi. In questo nuovo approccio, l’insegnante assume un ruolo di mediatore ed organizzatore delle attività, strutturando “ambienti di apprendimento” in cui gli studenti, favoriti da un clima relazionale positivo, trasformano ogni attività di studio in un processo di “problem solving di gruppo”. L’introduzione del Cooperative Learning nella metodologia didattica di discipline quali Italiano, Storia, Filosofia e Storia dell’arte per il Liceo e delle discipline umanistiche e tecniche per l’Odontotecnico consente agli studenti di applicarsi in progetti seminariali approfonditivi che determinano l’implemento delle loro capacità di ricerca, analisi, sintesi ed espositive. In non pochi casi, i docenti dell’area umanistica hanno collaborato alla realizzazione di attività didattiche comuni finalizzate al potenziamento nei discenti di proporre, sviluppare e gestire in modo autonomo collegamenti interdisciplinari. Nell’anno scolastico 2014/2015 è stato attivato a partire dal terzo anno l'insegnamento di una disciplina secondo la metodologia CLIL
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al momento nella nostra scuola non si registra l’impiego della LIM quale strumento didattico tecnologico efficace nel coinvolgere gli studenti alla spiegazione stimolando la loro attenzione e comprensione.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RCPL01500V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCPL01500V % 100 n.d. n.d. 34,8 48,3 n.d. 30,7 34,3 n.d. 34,5 49,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RCPL01500V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCPL01500V % 100 n.d. n.d. 68,2 n.d. 27,3 n.d. 36,4
Riferimento Nazionale % 57,9 50,4 52,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:RCPL01500V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCPL01500V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,2 50,2 Azioni costruttive n.d. 51,5 28 Azioni sanzionatorie n.d. 33,6 42,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RCPL01500V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCPL01500V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 50,7 54,8 Azioni costruttive 20 41,3 27,3 Azioni sanzionatorie 40 34 42,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RCRI29500X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCRI29500X % 100 n.d. n.d. 34,8 n.d. 30,7 n.d. 34,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
Riferimento Nazionale % 48,3 34,3 49,5
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RCRI29500X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCRI29500X % 100 n.d. n.d. 68,2 n.d. 27,3 n.d. 36,4
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Riferimento Nazionale % 57,9 50,4 52,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:RCRI29500X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCRI29500X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,2 50,2 Azioni costruttive n.d. 51,5 28 Azioni sanzionatorie n.d. 33,6 42,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RCRI29500X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCRI29500X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 50,7 54,8 Azioni costruttive 20 41,3 27,3 Azioni sanzionatorie 40 34 42,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione
Istituto:RCPL01500V % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCPL01500V %
Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Riferimento Nazionale %
0
1,3
2,2
0
0
2
0
0
1,6
0
0
1,5
0
0
1,3
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:RCRI29500X % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCRI29500X %
Riferimento Nazionale %
0
1,3
2,2
0
0
2
0
0
1,6
0
0
1,5
0
0
1,3
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione
Istituto:RCPL01500V % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCPL01500V %
Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
4,76
21,4
Riferimento Nazionale % 21,7
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:RCRI29500X % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCRI29500X % 100,00
21,4
Riferimento Nazionale % 21,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
RCPL01500V REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
RCRI29500X REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Liceo Linguistico 524,8 122,4 112,7 115,8 101,5 108,9 66,3 70,5
Indirizzo Istituto Professionale
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
III anno di corso 199,5 115,6 107,7 81,0
IV anno di corso
79,0
130,5
148,9
238,1
259,2
235,3
205,0
244,4
204,1 171,3
191,7 153,4
170,0 149,3
192,8 163,5
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al fine di promuovere la condivisione delle corrette regole di Gli interventi educativi previsti e attivati dalla scuola possono comportamento tra i membri della nostra collettività scolastica, ritenersi efficaci data la risposta comportamentale positiva il Piano Formativo di entrambi gli istituti approvato dal promossa dai nostri studenti Consiglio d’Istituto è stato consegnato all’utenza ed è sempre reperibile nel sito della scuola, in modo da garantire alla comunità civile una piena conoscenza della normativa didattico -educativa vigente. Mettendo in azione un dialogo costruttivo con i ragazzi e le famiglie il Coordinatore delle attività didattiche e i Coordinatori di classe assicurano, all’interno del contesto scolastico, il rispetto delle norme civiche votate a perpetuare un clima sereno e corretto. In caso di comportamenti problematici da parte di singoli o di gruppi, molto infrequenti, la scuola promuove azioni tese all’ascolto per appurare le cause di tali comportamenti, elabora in accordo con le famiglie strategie educative e comunicative valide per decretare il superamento dei disagi o intemperanze nella condotta, infine per gli episodi più significativi si procede all’applicazione delle disposizioni previste dal regolamento scolastico. Tuttavia, la politica della scuola in merito alle strategie educative punta ad incoraggiare la partecipazione degli studenti a manifestazioni sulla legalità, la salute e l’etica sociale e promuove progetti finalizzati a stimolare negli studenti una coscienza civile e valori morali. Nella nostra scuola è attivo uno Sportello ascolto che offre colloqui individualizzati con il Psicologo
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie (fruendo del laboratorio di informatica presente all'interno della scuola), realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. Al momento non è ancora attivo l'impiego della LIM quale supporto tecnologico alla lezione frontale. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Presso i nostri istituti si assicura il diritto all’apprendimento a tutti i ragazzi con disabilità, con Bisogni Educativi Speciali o stranieri. L’integrazione degli alunni con disabilità è garantita attraverso un’inclusione che onora le norme di legge e consente ai ragazzi il massimo sviluppo di conoscenze e competenze. Tutti i docenti della scuola concorrono all’elaborazione di strategie didattiche specifiche ed efficaci formulando, in collaborazione con la famiglia, Piani Educativi Individualizzati. I PEI redatti prevedono finalità e obiettivi educativi adeguati alle esigenze degli studenti, tuttavia mantengono linee coerenti con il piano curricolare. Gli alunni disabili grazie al lavoro sinergico tra docenti curricolari e di sostegno operano all’interno della classe e sono sottoposti a verifiche che consentono di monitorare il raggiungimento degli obiettivi prefissati, di registrare progressi nell’apprendimento o ravvisare nuove problematiche motivanti revisioni al PEI. La scuola prevede strategie di inclusone per gli studenti con Bisogni Educativi Speciali e, anche in questi casi, i docenti si attivano alla stesura di un PDP, provvisto di finalità e obiettivi mirati, ma coerente con il curricolo. La scuola offre accoglienza e supporto didattico - educativo agli studenti stranieri, anche se da poco tempo in Italia, favorendo il superamento delle loro difficoltà, soprattutto in campo linguistico, e facilitando il loro pieno inserimento all’interno della comunità scolastica
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l’inclusione di studenti con disabilità, con bisogni educativi speciali e stranieri. Gli insegnanti curricolari concorrono, sia in caso di studenti con disabilità che in presenza di allievi con Bisogni educativi Speciali, alla formulazione di Piani didattici personalizzati e adeguati ai bisogni specifici degli allievi, favorendone così la piena integrazione presso la nostra comunità scolastica. Anche agli studenti stranieri è garantita partecipata accoglienza e sostegno nell’inserimento scolastico
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RCPL01500V Totale Istituto REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 4,2 3,0 6,9
0 0 54,5 37,6 63,2
RCRI29500X Totale Istituto REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 4,2 3,0 6,9
0 0 54,5 37,6 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:RCPL01500V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCPL01500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
60
45,5
No
15
13
No No No Si
25 40 20 45
50,7 70,6 34 49,7
Si
40
40,3
No
15
11,3
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:RCRI29500X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCRI29500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
50
45,6
No
0
13,3
No No No Si
25 75 25 75
37,8 47,8 36,7 53,3
Si
100
34,4
No
0
10
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:RCPL01500V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCPL01500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
55
40,3
No
10
16,1
No
25
30,2
Si
55
55,8
Si
50
45,7
No
40
54,7
Si
45
61
No
20
7,3
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:RCRI29500X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCRI29500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
50
41,1
No
0
20
No
50
27,8
No
50
38,9
Si
100
48,9
No
50
40
No
25
37,8
No
0
5,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58
Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che manifestano difficoltà di apprendimento, anche marcate, sono ben strutturate ed efficaci, in quanto prevedono interventi didattici specifici volti a garantire il raggiungimento di finalità e obiettivi di conoscenze, abilità e competenze di buona qualità. Per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti, i docenti si impegnano anche in orario extrascolastico in attività di recupero ed approfondimento dei moduli didattici in programma. Gli interventi che gli insegnanti indirizzano agli studenti con difficoltà nell’apprendimento prevedono sempre prove di verifica e di valutazione attraverso le quali i docenti monitorano il raggiungimento degli obiettivi prefissati, registrano progressi nell’apprendimento o se ravvisano il persistere di problematiche apportano revisioni nella strategia didattica impiegata. I docenti, seppure personalizzano gli interventi didattici per gli allievi con difficoltà di apprendimento, cercano di favorirne l’inclusione nella classe attraverso lavori di gruppo che possano positivamente coinvolgere e far interagire gli allievi in situazione di difficoltà con i compagni. La scuola guarda positivamente agli studenti che manifestano particolari attitudini disciplinari e, non essendo elevato il numero dei discenti, gli insegnanti possono dedicarsi nell’implementare e valorizzare tali specificità approfondendo la conoscenza di determinate tematiche
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I docenti del nostro Istituto non dovendo gestire una popolazione scolastica elevata possono dedicarsi con interventi mirati ed efficaci agli studenti che manifestano difficoltà di apprendimento. Altresì tale condizione consente agli insegnanti di poter incentivare e favorire azioni di potenziamento volti a valorizzare l’attività di studio di discenti con attitudini particolari.
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci e di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati.La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. tuttavia il territorio locale offre esigue occasioni di corsi o progetti esterni che possano coinvolgere i nostri allievi che dimostrano attitudini particolari.la presenza di una sola sezione per entrambi gli Istituti non consente di organizzare gare o competizioni interne.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:RCPL01500V - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCPL01500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
23,5
40,6
No
20,6
27,7
Si
82,4
82,6
No
32,4
43,1
No
17,6
32
No
32,4
33,4
Si
32,4
15,6
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RCRI29500X - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCRI29500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
23,5
40,6
No
20,6
27,7
Si
82,4
82,6
No
32,4
43,1
No
17,6
32
No
32,4
33,4
Si
32,4
15,6
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Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel complesso l’azione dei nostri istituti finalizzata alla gestione delle attività connesse alla continuità educativa, nel passaggio da un ordine di scuola all’altro, è valutabile positivamente. I docenti preposti all’Orientamento in entrata ed uscita predispongono frequenti incontri di collaborazione con i colleghi afferenti ad ordini di scuola diversi allo scopo di promuovere iniziative di continuum tra Scuola secondaria di I grado e secondaria di II grado e tra questa e l’Università, poiché ritenute azioni efficaci per aiutare gli studenti a progettare il proprio cammino di studio nel rispetto di soggettive attitudini e capacità. All’avvio dell’Anno Scolastico gli insegnanti illustrano ai neo-iscritti il corso di studi e, nei primi giorni di scuola, ogni docente predispone delle attività di accoglienza e confronto volte a conoscere i ragazzi della prima classe, i loro interessi e le loro motivazioni al fine di accertare la consapevolezza dei discenti nel confermare la propria scelta con convinzione. Nel corso delle prime settimane di scuola, i professori attraverso delle prove strutturate stabiliscono il grado di conoscenza dei neo–studenti e attenendosi ai risultati maturati, in caso di lacune, pianificano eventuali interventi di rafforzamento per equilibrare il livello di partenza della classe. La scuola tenendo una comunicazione attiva con i propri studenti diplomati aggiorna costantemente le proprie informazioni sul percorso scolastico intrapreso dai singoli allievi
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola, seppure una piccola realtà didattica educativa, risulta sensibile e attiva circa le necessità e i bisogni tanto dei flussi in entrata quanto dei ragazzi in uscita che non si rilevano punti di debolezza.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione
Istituto:RCPL01500V - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCPL01500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Si
47,1
46,8
No
20,6
44,7
No
29,4
34,8
Si
76,5
83,5
No
11,8
14,1
Si
35,3
45,7
Si
41,2
52,1
No
23,5
10,5
3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:RCRI29500X - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCRI29500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
47,1
46,8
No
20,6
44,7
No
29,4
34,8
Si
76,5
83,5
No
11,8
14,1
Si
35,3
45,7
Si
41,2
52,1
No
23,5
10,5
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti referenti dell’Orientamento in entrata ed uscita nella nostra scuola, hanno elaborato un progetto “Orientamento” efficace, strutturato nel tempo, volto allo sviluppo della persona in un’ottica di accompagnamento alle scelte future sulla base di una migliore conoscenza di sé, delle proprie risorse e/o limiti e del contesto professionale esterno. Per quanto riguarda le azioni di Orientamento in entrata, nella nostra scuola, si effettuano: colloqui informativi e di scambio tra docenti delle Scuole secondarie di I grado del territorio e i docenti del Liceo e/o dell’Odontotecnico; incontri informativi con gruppi di alunni delle classi terze nelle Scuole secondarie di I grado del territorio; colloqui individualizzati tra Coordinatore delle attività didattiche, il docente delegato all’orientamento e i genitori di alunni delle classi terze della Scuola secondaria di I grado. La scuola organizza annualmente la giornata “SCUOLA APERTA A TUTTI” che prevede la visita della nostra sede dei discenti della Scuola secondaria di I grado e il loro coinvolgimento alle simulazioni di lezioni in lingua o alle attività di laboratorio. Per l’Orientamento in uscita, si effettuano visite ai Saloni dello Studente e alle Rassegne regionali e extraregionali dedicate all’Orientamento universitario; incontri di piccoli gruppi di studenti con i referenti dell’orientamento universitario, colloqui periodici individuali con il proprio docente referente dell’orientamento in uscita
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola essendo attiva una sezione unica comporta che i nostri percorsi di orientamento in uscita non possono essere effettuati per classi parallele, ma sono diretti alla classe V e in alcuni casi è coinvolta anche la classe IV
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. La presenza di un sezione unica, sia nel Liceo che nell'Istituto Professionale per Odontotecnici, comporta la partecipazione alle rassegne e attivitĂ di orientamento solo delle due classi V, in alcuni casi sono coinvolte anche le classi IV.
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In fase di stesura del POF sia del Liceo che dell’Odontotecnico, La scuola, non potendo contare su risorse finanziare provenienti oltre a considerare il bilancio delle risorse interne a disposizione dal M.I.U.R, deve pianificare i propri obiettivi e le attività dell’istituto (persone, strumenti, materiali e disponibilità conseguenti in base alle disponibilità finanziare interne. finanziarie) sono state individuate e declinate, in forma articolata ed esplicativa, tanto la missione della scuola quanto le sue priorità. Missione sostanziale della scuola è assicurare a ciascun studente il successo formativo; rendere i discenti protagonisti del loro processo di apprendimento; educare ogni allievo alle relazioni autentiche ispirate al rispetto, alla comprensione, alla trasparenza e alla correttezza verso se stesso, l’istituzione scolastica, i docenti e i compagni. Obiettivi prioritari della scuola si rivelano essere: la valorizzazione delle capacità e delle caratteristiche di ciascun alunno; assicurare la piena inclusione agli alunni con Bisogni Educativi Speciali o con disabilità; favorire l’integrazione concreta degli allievi stranieri; utilizzare la didattica laboratoriale per implementare lo sviluppo delle competenze d'indirizzo; promuovere metodologie didattiche che prevedano il coinvolgimento attivo degli studenti, attraverso iniziative seminariali e lavoro a coppie o in gruppo; implementare la collaborazione fra i docenti. Il Piano didattico – educativo così definito ha trovato piena condivisione presso l’intera comunità scolastica, di rimando è stato diffuso sia presso le famiglie che all’interno del contesto territoriale di riferimento della scuola
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58
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La scuola ha individuato al suo interno una serie di strategie L’essere una realtà che deve contare esclusivamente su risorse d’intervento e di azioni mirate quale garanzia per il finanziarie autonome, circoscrive le possibilità di azione della conseguimento delle proprie priorità. Fondamentale, sia in fase scuola di progettazione degli obiettivi da conseguire che nei successivi momenti di revisione delle attività promosse dalla scuola, è l’efficienza dei 3 Dipartimenti presenti tanto nel Liceo Linguistico quanto nell’istituto Odontotecnico; poiché questi, oltre ad essere le sedi finalizzate all’innovazione metodologica e disciplinare della scuola, favoriscono fra tutti i docenti una puntuale circolazione delle informazioni educative e dei materiali didattici per i diversi anni di corso. Il dialogo costante fra i 3 Dipartimenti consente: la fissazione per classe dei traguardi multidisciplinari da conseguire annualmente; l’individuazione dei profili formativi in uscita e la definizione delle competenze generali e specifiche d’indirizzo. Per i diversi settori in cui si dipana l’attività della scuola sono periodicamente impiegati strumenti di controllo strategico dell’azione didattica – educativa, nello specifico, incontri regolari per verificare lo stato di sviluppo della pianificazione strategica, il bilancio delle performance raggiunte e l’impiego di strumenti di autovalutazione. Il monitoraggio delle attività promosse e svolte dalla scuola permette, in caso di ritardi o di deboli risultati, di intervenire tempestivamente riorientando le strategie d’azione e riprogettando le attività ad esse connesse.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RCPL01500V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCPL01500V Ente gestore No 17,6 18 Collegio dei docenti Si 79,4 71,4 Consiglio di istituto No 20,6 17,8 Consigli di classe/interclasse No 8,8 14,9 Il Coordinatore delle attivita' No 17,6 25,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 8,8 12,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 11,8 6,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RCPL01500V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCPL01500V No 17,6 Si 50 No 26,5 No 0
Riferimento Nazionale % 17,4 58,3 21,1 1,8
No
35,3
40,6
No
23,5
17,1
No
2,9
2
No
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RCPL01500V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCPL01500V Ente gestore No 0 3,3 Collegio dei docenti No 52,9 58,3 Consiglio di istituto No 5,9 3,7 Consigli di classe/interclasse Si 26,5 37,6 Il Coordinatore delle attivita' No 26,5 26 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 14,7 8,2 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 5,9 4,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,6 13,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58 Istituto:RCPL01500V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCPL01500V Ente gestore No 2,9 Collegio dei docenti No 55,9 Consiglio di istituto No 5,9 Consigli di classe/interclasse No 26,5 Il Coordinatore delle attivita' No 14,7 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 23,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 29,4
pagina 68
Riferimento Nazionale % 2,5 59,1 4,8 27,2 18,8 6,1 21,9 19,7
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:RCPL01500V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCPL01500V Ente gestore No 0 2,5 Collegio dei docenti No 82,4 89,8 Consiglio di istituto No 8,8 3,7 Consigli di classe/interclasse Si 29,4 27,6 Il Coordinatore delle attivita' No 20,6 22,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 0 3,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 11,8 6,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,9 2,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RCPL01500V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCPL01500V Ente gestore Si 23,5 27,2 Collegio dei docenti No 41,2 37,1 Consiglio di istituto No 14,7 16 Consigli di classe/interclasse No 2,9 3,4 Il Coordinatore delle attivita' No 50 48,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 8,8 15,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 2,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RCPL01500V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCPL01500V Ente gestore Si 91,2 96 Collegio dei docenti No 0 1,3 Consiglio di istituto No 23,5 14,9 Consigli di classe/interclasse No Il Coordinatore delle attivita' No 11,8 11,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2,9 3,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 0,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici
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Istituto:RCPL01500V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCPL01500V Ente gestore No 0 2,8 Collegio dei docenti No 52,9 50,8 Consiglio di istituto No 5,9 1,8 Consigli di classe/interclasse Si 29,4 20,9 Il Coordinatore delle attivita' No 38,2 46,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 14,7 14,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 17,6 14,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,9 6,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:RCPL01500V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCPL01500V Ente gestore No 8,8 25 Collegio dei docenti Si 35,3 41,9 Consiglio di istituto No 8,8 4 Consigli di classe/interclasse No 2,9 3 Il Coordinatore delle attivita' Si 52,9 49,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 17,6 17,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 8,8 5,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,6 13,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RCRI29500X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCRI29500X Ente gestore No 17,6 18 Collegio dei docenti Si 79,4 71,4 Consiglio di istituto No 20,6 17,8 Consigli di classe/interclasse No 8,8 14,9 Il Coordinatore delle attivita' No 17,6 25,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 8,8 12,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 11,8 6,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RCRI29500X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCRI29500X No 17,6 Si 50 No 26,5 No 0
Riferimento Nazionale % 17,4 58,3 21,1 1,8
No
35,3
40,6
No
23,5
17,1
No
2,9
2
No
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti
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Istituto:RCRI29500X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCRI29500X Ente gestore No 0 3,3 Collegio dei docenti No 52,9 58,3 Consiglio di istituto No 5,9 3,7 Consigli di classe/interclasse Si 26,5 37,6 Il Coordinatore delle attivita' No 26,5 26 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 14,7 8,2 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 5,9 4,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 17,6 13,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RCRI29500X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCRI29500X Ente gestore No 2,9 Collegio dei docenti No 55,9 Consiglio di istituto No 5,9 Consigli di classe/interclasse No 26,5 Il Coordinatore delle attivita' No 14,7 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 23,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 29,4
Riferimento Nazionale % 2,5 59,1 4,8 27,2 18,8 6,1 21,9 19,7
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:RCRI29500X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCRI29500X Ente gestore No 0 2,5 Collegio dei docenti No 82,4 89,8 Consiglio di istituto No 8,8 3,7 Consigli di classe/interclasse Si 29,4 27,6 Il Coordinatore delle attivita' No 20,6 22,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 0 3,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 11,8 6,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,9 2,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RCRI29500X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCRI29500X Ente gestore Si 23,5 27,2 Collegio dei docenti No 41,2 37,1 Consiglio di istituto No 14,7 16 Consigli di classe/interclasse No 2,9 3,4 Il Coordinatore delle attivita' No 50 48,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 8,8 15,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 2,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico
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Istituto:RCRI29500X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCRI29500X Ente gestore Si 91,2 96 Collegio dei docenti No 0 1,3 Consiglio di istituto No 23,5 14,9 Consigli di classe/interclasse No Il Coordinatore delle attivita' No 11,8 11,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2,9 3,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 0,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RCRI29500X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCRI29500X Ente gestore No 0 2,8 Collegio dei docenti No 52,9 50,8 Consiglio di istituto No 5,9 1,8 Consigli di classe/interclasse Si 29,4 20,9 Il Coordinatore delle attivita' No 38,2 46,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 14,7 14,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 17,6 14,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 5,9 6,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:RCRI29500X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCRI29500X Ente gestore No 8,8 25 Collegio dei docenti Si 35,3 41,9 Consiglio di istituto No 8,8 4 Consigli di classe/interclasse No 2,9 3 Il Coordinatore delle attivita' Si 52,9 49,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 17,6 17,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 8,8 5,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,6 13,2
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:RCPL01500V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCPL01500V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
11,1
6,6
n.d.
22,2
38,3
35
55
52,7
65,00
16,6
5,8
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:RCRI29500X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCRI29500X % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 0 3,7 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 42 46,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 65,63 67,3 45 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 34,38 21 10,3
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno della nostra scuola responsabilità e compiti sono La scuola risulta funzionante in tutti i suoi comparti strategici, i ben individuati e chiaramente ripartiti tra i docenti garantendo docenti con incarichi di responsabilità e il personale ATA funzionalità alle attività e alle priorità dell’indirizzo di istituto. svolgono regolarmente le proprie attività. L’essere una piccola realtà consente di instaurare all’interno delle strutture strategiche (Collegio docenti, Dipartimenti e Consigli di classe) della scuola relazioni impregnate di armonia e votate alla sinergia. In particolare, i Dipartimenti agendo per aree disciplinari ben strutturate determinano il coinvolgimento e il confronto di tutti i docenti in merito: al profilo didattico da imprimere alla scuola, alle attività extracurricolari da pianificare per ampliare il piano formativo e alle strategie educative da indirizzare ai nostri studenti. I docenti che rivestono incarichi di responsabilità, nell’esercizio individuale delle loro funzioni, cooperano attivamente fra loro e collegialmente con il Coordinatore delle attività didattiche. Il personale ATA, esercita le proprie funzioni con puntualità e compiutezza favorendo il funzionamento amministrativo della scuola
Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola non riceve finanziamenti da parte del M.I.U.R., ma deve contare esclusivamente sulle proprie risorse economiche. Tuttavia, un bilancio gestito e monitorato con scrupolosità garantisce di sfruttare al meglio i fondi economici a disposizione della scuola convogliandoli alla realizzazione di azioni e progetti ritenuti prioritari per il funzionamento della scuola e l’efficacia del suo piano didattico- educativo. La contenuta disponibilità economica sulla quale possiamo contare non implica, tuttavia, limitazioni qualitative all’offerta formativa pianificata e rivolta alla nostra utenza, poiché puti di forza della strategia didattica e gestionale del nostro istituto si rivelano essere i proficui rapporti di collaborazione con Enti ed istituzioni esterne che permettendo agli studenti di coniugare i percorsi di studio con esperienze pratiche, finalizzate all’acquisizione di competenze professionali spendibili in vista di un’occupazione futura
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra attività didattico – educativa poggia unicamente sulle disponibilità economiche autonome, non è integrata da finanziamenti da parte del MIUR, perciò la maggior parte delle attività e progetti indirizzati alla nostra compagine studentesca beneficia dei rapporti di collaborazione che la scuola riesce ad intessere con Enti ed istituzioni pubbliche e private. Purtroppo il nostro territorio non offre che un numero ristretto di opportunità mirate alla formazione e all’impiego dei giovani nel quadro delle attività di alternanza scuola – lavoro.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'.La nostra attività didattico – educativa poggia unicamente sulle disponibilità economiche autonome, non è integrata da finanziamenti da parte del MIUR, perciò la maggior parte delle attività e progetti indirizzati alla nostra compagine studentesca beneficia dei rapporti di collaborazione che la scuola riesce ad intessere con Enti ed istituzioni pubbliche e private.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RCPL01500V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCPL01500V n.d.
1,3
Riferimento Nazionale 2,8
3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RCRI29500X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCRI29500X n.d.
1,3
Riferimento Nazionale 2,8
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RCPL01500V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RCPL01500V progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
0 2,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 7,9 6,1
0
2,9
13,7
0
0
7,9
0
2,9
18,8
0
2,9
24
0
2,9
8,3
0
0
0,1
0 0
0 0
1,6 5,5
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RCRI29500X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RCRI29500X progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
0 2,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 7,9 6,1
0
2,9
13,7
0
0
7,9
0
2,9
18,8
0
2,9
24
0
2,9
8,3
0
0
0,1
0 0
0 0
1,6 5,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’ente gestionale della nostra scuola guarda positivamente all’implemento di competenze e abilità dei suoi insegnanti e del personale ATA, pertanto promuove, incoraggia e facilita la volontà dei docenti di partecipare ad iniziative di formazione volte all’aggiornamento e all’implemento qualitativo delle proprie competenze professionali e umane. Indubbiamente l’impegno dei docenti nel migliorare se stessi, aggiornare le proprie strategie e implementare il baglio delle competenze ha una positiva ricaduta sulla formazione scolastica erogata.
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La precarietà della carriera scolastica, le poche occasioni di formazione offerte dal territorio e il dover subordinare l’attività scolastica alle disponibilità economiche della scuola non sono elementi che rispondono efficacemente alle esigenze dei docenti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola presta molta attenzione alle competenze del personale che arruola presso i suoi istituti. All’interno delle propria struttura gestionale valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Indubbiamente la preparazione dei docenti, l’etica professionale e l’aggiornamento delle metodologie didattiche consente alla scuola di garantire alla propria compagine studentesca un livello di qualità nell’apprendimento didattico – educativo
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La precarietà della carriera scolastica, le poche occasioni di formazione offerte dal territorio e il dover subordinare l’attività scolastica alle disponibilità economiche della scuola non sono elementi che rispondono efficacemente alle esigenze dei docenti.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RCPL01500V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RCPL01500V per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
58,8
39,9
Si
35,3
30,1
Si
38,2
26,2
Si Si Si Si No Si Si Si
76,5 85,3 64,7 88,2 41,2 50 41,2 41,2
58,8 67,2 45,8 68,5 32 34,5 32,1 52,1
3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RCRI29500X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RCRI29500X per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
58,8
39,9
Si
35,3
30,1
Si
38,2
26,2
Si Si Si Si No Si Si Si
76,5 85,3 64,7 88,2 41,2 50 41,2 41,2
58,8 67,2 45,8 68,5 32 34,5 32,1 52,1
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 11,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 20,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 17,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 50 argomenti)
Situazione della scuola: RCPL01500V
Riferimento Nazionale % 22,8 15,3 26,3 35,6
Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 11,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 20,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 17,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 50 argomenti)
Situazione della scuola: RCRI29500X
Riferimento Nazionale % 22,8 15,3 26,3 35,6
Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno della nostra scuola responsabilità e compiti sono ben individuati e chiaramente ripartiti tra i docenti garantendo funzionalità alle attività e alle priorità dell’indirizzo di istituto. L’essere una piccola realtà consente di instaurare all’interno delle strutture strategiche della scuola relazioni impregnate di armonia e votate alla sinergia. In particolare, i Dipartimenti agendo per aree disciplinari ben strutturate determinano il coinvolgimento e il confronto di tutti i docenti in merito: al profilo didattico da imprimere alla scuola, alle attività extracurricolari da pianificare per ampliare il piano formativo e alle strategie educative da indirizzare ai nostri studenti. I docenti che rivestono incarichi di responsabilità, nell’esercizio individuale delle loro funzioni, cooperano attivamente fra loro e collegialmente con il Coordinatore delle attività didattiche. La scuola promuove lo scambio e il confronto fra docenti e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti,i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita', tuttavia, le proposte formulate dai docenti sono sempre subordinate alle disponibilità economiche della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di buona qualita'. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute.Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %
Validi
Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)
Situazione della scuola: RCPL01500V
Riferimento Regionale % 79,4 14,7
Riferimento Nazionale % 65,9 26,6
2,9
5,8
2,9
1,7
Nessuna partecipazione a reti
3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: RCRI29500X
Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)
Riferimento Regionale % 79,4 14,7
Riferimento Nazionale % 65,9 26,6
2,9
5,8
2,9
1,7
Nessuna partecipazione a reti
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %
Validi
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Situazione della scuola: RCPL01500V
Riferimento Regionale % 85,7 0 14,3
Riferimento Nazionale % 85,5 10 4,6
Riferimento Regionale % 85,7 0 14,3
Riferimento Nazionale % 85,5 10 4,6
n.d.
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: RCRI29500X
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d. n.d.
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 0 Bassa apertura 0 Media apertura 14,3 Alta apertura 85,7 n.d.
Situazione della scuola: RCPL01500V
Riferimento Nazionale % 23,2 1,7 5 70,1
n.d.
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RCRI29500X
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 0 Bassa apertura 0 Media apertura 14,3 Alta apertura 85,7 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 23,2 1,7 5 70,1
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali
Istituto:RCPL01500V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCPL01500V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
11,8 2,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,8 7,2
n.d.
0
5,1
n.d. n.d. n.d. n.d.
0 0 5,9 5,9
2 3,1 17,8 4,7
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali
Istituto:RCRI29500X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCRI29500X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
11,8 2,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,8 7,2
n.d.
0
5,1
n.d. n.d. n.d. n.d.
0 0 5,9 5,9
2 3,1 17,8 4,7
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RCPL01500V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCPL01500V per motivo) per motivo) n.d.
0
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,5
n.d.
0
3,7
n.d.
17,6
29,3
n.d.
2,9
2,8
n.d.
5,9
5,5
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RCRI29500X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCRI29500X per motivo) per motivo) n.d.
0
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,5
n.d.
0
3,7
n.d.
17,6
29,3
n.d.
2,9
2,8
n.d.
5,9
5,5
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione
Istituto:RCPL01500V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCPL01500V per attività) per attività)
Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
n.d. n.d.
5,9 5,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 7,2 7,2
n.d.
11,8
13,9
n.d.
2,9
6,8
n.d.
2,9
2,7
n.d.
2,9
6,6
n.d.
2,9
4,8
n.d.
0
1
n.d. n.d.
0 5,9
2,1 4,8
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RCRI29500X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCRI29500X per attività) per attività) n.d. n.d.
5,9 5,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 7,2 7,2
n.d.
11,8
13,9
n.d.
2,9
6,8
n.d.
2,9
2,7
n.d.
2,9
6,6
n.d.
2,9
4,8
n.d.
0
1
n.d. n.d.
0 5,9
2,1 4,8
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 26,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 47,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 14,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 8,8 Alta varietà (piu' di 8) 2,9
Situazione della scuola: RCPL01500V
Riferimento Nazionale % 34,1 28 28,3 8,3 1,3
Bassa varieta' (da 1 a 2)
3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RCRI29500X
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 26,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 47,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 14,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 8,8 Alta varietà (piu' di 8) 2,9 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 34,1 28 28,3 8,3 1,3
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:RCPL01500V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCPL01500V No 20,6 No 23,5 No 2,9 No 20,6 Si 14,7 No 26,5
Riferimento Nazionale % 14,9 36,4 6,4 25,5 25,7 27,7
No
44,1
30,1
No
29,4
20,4
No
5,9
12,3
No No
14,7 5,9
12,2 9,3
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:RCRI29500X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCRI29500X No 20,6 No 23,5 No 2,9 No 20,6 Si 14,7 No 26,5
Riferimento Nazionale % 14,9 36,4 6,4 25,5 25,7 27,7
No
44,1
30,1
No
29,4
20,4
No
5,9
12,3
No No
14,7 5,9
12,2 9,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RCPL01500V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RCPL01500V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 64,7 45,8 rappresentanti del territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RCRI29500X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RCRI29500X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 64,7 45,8 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI RCPL01500V REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
NO
Presenza di stage 2014-2015 SI RCRI29500X REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
X 93,0 95,0 89,0
6,0 4,0 10,0
NO 6,0 4,0 10,0
X 93,0 95,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 70,6 convenzioni Numero di convenzioni basso 23,5 Numero di convenzioni 5,9 medio-basso Numero di convenzioni 0 medio-alto Numero di convenzioni alto 0
Situazione della scuola: RCPL01500V %
Riferimento Nazionale % 72,1 12,7 9,9 4,2 1
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:RCPL01500V % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCPL01500V % 28,57
Riferimento Nazionale %
32
17,4
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 70,6 convenzioni Numero di convenzioni basso 23,5 Numero di convenzioni 5,9 medio-basso Numero di convenzioni 0 medio-alto Numero di convenzioni alto 0
Situazione della scuola: RCRI29500X %
Riferimento Nazionale % 72,1 12,7 9,9 4,2 1
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:RCRI29500X % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCRI29500X % 41,46
Riferimento Nazionale %
32
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola in modo attivo intesse collaborazioni diverse con soggetti esterni. Il Liceo, in linea con gli obiettivi del suo percorso di studi, stipula attività di stage e tirocinio in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria e con Associazione culturali. Nell’ultimo anno scolastico è stato stipulato un Protocollo d’Intesa con l’agenzia CTS Mediterraneo di Reggio Calabria, attraverso il quale i nostri allievi hanno svolto un tirocinio di formazione nell’ambiente della distribuzione turistica. Il Liceo, nell’anno scolastico 2014/15, ha sancito una partnership con UNLAB (United Nations Laboratory) ente prestigioso che coopera per diffondere in Italia e in Europa la conoscenza della diplomazia e del mondo delle relazioni internazionali. L’Istituto Odontotecnico garantisce la partecipazione dei propri studenti a corsi di Ortodonzia organizzati da professionisti nel settore; a Stage organizzati dall’Associazione Nazionale Titolari di Laboratorio Odontotecnico; a convegni organizzati dall’Associazione C.O.I. – A.I.O.G. Cenacolo Odontostomatologico Reggino; alla “International Expodental – Fiera Internazionale di attrezzature e materiali per l’odontoiatra e l’odontotecnica. L’Istituto Professionale, stipula Protocolli d’Intesa con stimati laboratori Odontotecnici stanziati sul territorio Calabrese che assicurano ai nostri allievi di effettuare tirocini di formazione altamente qualificanti
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La nostra attività didattico – educativa investe molto sulle collaborazione esterne con Enti ed istituzioni pubbliche e private. Purtroppo il nostro territorio non offre che un numero ristretto di opportunità mirate alla formazione e all’impiego dei giovani nel quadro delle attività di alternanza scuola – lavoro.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RCPL01500V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCPL01500V % 55,26
51,2
Riferimento Nazionale % 35,1
3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RCRI29500X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCRI29500X % 39,74
51,2
Riferimento Nazionale % 35,1
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 18,2 Medio - basso livello di 39,4 partecipazione Medio - alto livello di 30,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 12,1
Situazione della scuola: RCPL01500V
Riferimento Nazionale % 17,8 47 30,4 4,9
Medio - basso livello di partecipazione
3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RCRI29500X
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 18,2 Medio - basso livello di 39,4 partecipazione Medio - alto livello di 30,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 12,1 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 17,8 47 30,4 4,9
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 11,8 Medio - alto coinvolgimento 76,5 Alto coinvolgimento 11,8
Situazione della scuola: RCPL01500V
Riferimento Nazionale % 0,1 15,7 69,6 14,6
Medio - alto coinvolgimento
3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: RCRI29500X
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 11,8 Medio - alto coinvolgimento 76,5 Alto coinvolgimento 11,8
Riferimento Nazionale % 0,1 15,7 69,6 14,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’essere una piccola realtà consente alla nostra scuola di poter La comunicazione scuola – famiglia è gestita dalla scuola con instaurare un rapporto diretto, sinergico e cooperativo con le puntualità e costanza, anche mediante strumenti on –line, ma al famiglie dei nostri studenti. Nella politica gestionale e strategica momento non è attivo il registro elettronico. del nostro istituto il rapporto scuola – famiglia riveste un ruolo chiave per garantire efficacia e funzionalità alle attività didattico – formative. I genitori dei nostri allievi sono implicati attivamente nell’affiancare i docenti, i Coordinatori di classe e il Coordinatore delle attività didattiche alle riunioni degli organi collegiali (Consiglio d’Istituto, Consiglio di classe); di presenziare puntualmente gli incontri stabiliti nel calendario scolastico; collaborare al monitoraggio dei ritmi di frequenza, di apprendimento e di partecipazione di ogni allievo. Durante le riunioni del Consiglio di Istituto i genitori sono sollecitati nel formulare proposte e pareri in merito alle attività curriculari ed extracurriculari discusse, pianificate ed intessute dalla scuola. I genitori sono altresì chiamati a concorrere alla definizione del Patto Educativo di Corresponsabilità, finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglie
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa.La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.La comunicazione scuola – famiglia è gestita dalla scuola con puntualità e costanza, anche mediante strumenti on –line, ma al momento non è attivo il registro elettronico.
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Dispersione scolastica e inclusività; potenziamento competenze delle situazioni iniziali. Potenziare le competenze pluridisciplinari. Promuovere una formazione globale e critica, che consentano di continuare in modo efficace la continuità. La scuola interviene con varie strategie, affinchè gli alunni possano essere integrati e seguiti nell'intero percorso didattico. Esiti degli scrutini;esiti prove invalsi; esiti esami di Stato e interventi alternanza scuola lavoro.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumentare il numero degli alunni per classe; Migliorare gli esiti delle prove Nazionali rispetto al contesto nazionale. Ottenere certificazioni linguistiche, ottimi risultati agli Esami di Stato e successi universitari.
Avere un ruolo fondamentale nel territorio,come polo didattico educativo. Ottimi esiti agli Invalsi, rispetto al contesto Sud Italia, successo universitario e nel mondo del lavoro alla fine del percorso didattico.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità indicate fanno riferimento a indicatori a cui il Nostro POF ne analizza le problematiche, in quanto, il territorio necessita di inclusività e gli alunni provenienti da altri istituti o dalle scuole secondarie di primo grado risultano particolarmente bisognosi di programmazioni finalizzate al potenziamento delle competenze, e ad ottenere gli obiettivi necessari per superare positivamente le prove degli Invalsi. Pertanto la priorità sta nel potenziare le competenze di base, promuovere la pluridisciplinarietà e la formazione di globale. Gli studenti, che otterranno in itinere certificazioni di lingue, parteciperanno a tirocini formativi, orientamenti in uscita,viaggi di studi all'Estero,progetti di alternanza scuola -lavoro saranno pronti, dopo aver ottenuto ottimi risultati agli esami Stato, anche successi universitari.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Promuovere figure tutor per studenti che ad inizio percorso didattico necessitano di potenziamento
SNV - Scuola: RCPL01500V prodotto il :21/07/2015 11:01:58
Ambiente di apprendimento
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incrementare la collaborazione, al momento assente , con Enti presenti nel territorio e promuovere reti e accordi con altre scuole interventi di miglioramento nella definizione del curriculo Nuovi strumenti d’istituto per la programmazione e la progettazione delle equipe docenti elaborazione di un protocollo di valutazione utilizzo dei dati Capacità della scuola di creare un ambiente di apprendimento per lo sviluppo delle competenze degli studenti. Strutturare l'ambiente secondo le esigenze sia dei docenti che degli alunni con l'acquisto della LIM e altro materiale
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Reti di scuole Accordi formalizzati Raccordo scuola-territorio Raccordo scuola e lavoro Partecipazione formale dei genitori Partecipazione informale dei genitori Partecipazione finanziaria dei genitori Capacità della scuola di coinvolg
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo scelti per il raggiungimento delle priorità riguardano ambedue gli istituti, riguardano sia il Liceo linguistico che l'Odontotecnico. I docenti necessitano di un ambiente ben strutturato che risponda alle esigenze delle varie attività, integrative, di potenziamento, di accoglienza, di laboratorio multimediale, etc. Inoltre fondamentale è riuscire a interagire e collaborare con il territorio e le famiglie, affinchè la scuola possa avere ausili necessari per ogni intenzione progettuale.