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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FGIS00300Q FEDERICO II
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
FGIS00300Q Liceo Tecnico FGPC003013 II A II P II S II T FGTD003012 II I
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Basso Basso Medio - Basso Medio - Basso Alto Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) FGIS00300Q 0.0 0.6 0.8 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Dalle informazioni preliminari per la conoscenza del contesto scolastico e familiare, ottenute sulla base della raccolta di dati ufficiali sulla dispersione e della individuazione dei soggetti a rischio di abbandono, appare evidente che la provenienza socioculturale degli alunni piuttosto eterogenea: coesistono, infatti, situazioni di un certo benessere economico-culturale riferite ad alunni provenienti da famiglie con almeno un genitore laureato, che svolge attivita' professionale autonoma o imprenditoriale o impiegatizia di un certo rilievo, con altre di deprivazione e malessere riferite ad alunni provenienti da famiglie con difficolta' economica nelle quali e' frequente che almeno un genitore sia disoccupato, famiglie duramente colpite dalla crisi che stentano a far fronte alle quotidiane esigenze economiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni provenienti dal primo gruppo sociale si concentrano,prevalentemente,nei corsi del Liceo Classico e del Liceo Scientifico:questi alunni possono contare su un ambiente familiare positivo e favorevole,nel quale la cultura,l'acquisizione di competenze e conoscenze,il conseguimento di un titolo di studio di livello elevato sono ritenuti fondamentali,un contesto che incoraggia e sostiene lo studio,attento ai risultati scolatici,presente e partecipe alla vita scolastica e al rapporto con i docenti.Al secondo gruppo appartengono alunni provenienti da ambienti familiari culturalmente poveri,che hanno poca dimestichezza con la lingua italiana e con la lettura,nei quali e' raro trovare la presenza di libri e non e' infrequente che si manifestino rapporti genitoriali instabili e precari,con conseguente scarsa presenza della figura paterna o materna o di entrambi nella vita familiare,situazioni nelle quali c'e' disinteresse per i figli e per il loro futuro,nelle quali la scuola e l'istruzione vengono percepiti come fattori che destabilizzano la quotidianita' delle persone,in definitiva piu' dannosi che necessari a migliorare la qualita' di vita dell'intera famiglia.In gran parte gli alunni provenienti da tali contesti si concentrano maggiormente nei corsi del tecnicoeconomico e,in qualche misura,nei corsi del Liceo delle scienze umane,nella convinzione che questi forniscano un titolo di studio piu' direttamente e rapidamente spendibile al fine di un inserimento lavorativo.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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I punti di forza dell'economia locale si basano sulla fiorente produzione agricola e sull'escavazione del marmo e della pietra, essendo la citta' il secondo polo estrattivo d'Italia. Grazie all'attivita' di escavazione, risulta saldamente ancorata nel territorio tutta la filiera del marmo: segherie e laboratori artigianali. Inoltre, negli ultimi decenni il settore secondario si e' arricchito di numerose aziende di trasformazione di prodotti vinicoli. La Biblioteca Comunale "Nicola Pitta" e' il fulcro della vita culturale di Apricena ed infatti e' considerata il foro pluriculturale della citta'. Con la Biblioteca la scuola ha instaurato uno stretto rapporto di collaborazione che si sostanzia in molteplici iniziative culturali tese a coinvolgere gli alunni in incontri di approfondimento su tematiche attuali tramite la rilettura di classici della letteratura italiana, straniera e classica/antica con dibattiti e analisi critiche alla presenza di docenti universitari e scrittori di rilievo nazionale. Gli Enti Locali di Riferimento sono il Comune di Apricena in primis, il Comune di Lesina, il Comune di Poggio Imperiale e, naturalmente, la provincia di Foggia. I rapporti con gli Enti Locali di riferimento sono di natura prevalentemente istituzionale ma si rileva spesso una sentita partecipazione alle problematiche della scuola attraverso interventi anche di natura economica.
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Dal punto di vista culturale la citta' offre molto poco, anche perche' subisce fortemente l'influenza della vicinanza a centri urbani di dimensioni e importanza piu' rilevanti come S.Severo e S.Nicandro, i quali fungono da polo di interesse nell'attrarre iniziative di carattere sia economico che culturale. Sono del tutto assenti strutture ricreative, come cinema e teatro, se si esclude una sala, sala Matteo Salvatore, gestita da un ente noprofit, che viene utilizzata saltuariamente per convegni, rappresentazioni, cineforum o incontri culturali di vario genere. Naturalmente l'Ente locale titolare della gestione strutturale ? la provincia di Foggia che, attualmente, come tutte le provincie vive una situazione di precarieta' e di sofferenza finanziaria: queso provoca di frequente ritardi e/o assenze nella gestione del patrimonio immobiliare anche per quel che concerne la piccola manutenzione alla quale la scuola e' costretta a far fronte con le esigue risorse di cui dispone.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:FGIS00300Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
COMUNE
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
22.168,00
17.168,00
3.188.470,00
246.614,00
0,00
3.474.420,00
24.730,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
24.730,00
662,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
662,00
73.523,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
73.523,00
460,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
460,00
PROVINCIA
10.080,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
10.080,00
REGIONE
71.692,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
71.692,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
45.160,00
45.160,00
74.713,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
74.713,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:FGIS00300Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
0,4
84,4
6,5
0,0
92,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
2,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,0
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
REGIONE
1,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,9
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
1,2
ALTRI PRIVATI
2,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: FGIS00300Q
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
55,8
39,6
28,5
30,2
43
44,1
14
17,4
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 2,3 0,4 Parziale adeguamento 74,4 54,3 Totale adeguamento 23,3 45,2
Situazione della scuola: FGIS00300Q
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Per quel che concerne la connessione INTERNET e l'accesso alle risorse disponibili in rete, va evidenziato che l'edificio ospitante la scuola dispone di una connessione ADSL autonoma che consente il collegamento alla rete INTERNET. I laboratori sia informatici che multimediali dispongono di una rete locale di tipo ETHERNET connessa tramite SWITCH al ROUTER ADSL centrale per l'accesso a INTERNET. Nel corrente a.s. e' stato avviato il progetto A scuola con il Tablet attraverso il quale la scuola ha fornito a tutti i nuovi iscritti un TabletPC collegabile in rete WIFI con la finalita' di perseguire due obiettivi specifici: da un lato favorire l'acquisizione e l'utilizzo di eBook dall'altro incoraggiare la diffusione e l'utilizzo delle tecnologie informatiche a sostegno e supporto della didattica per rendere piu' accattivante lo studio, per incrementare l'impegno scolastico, per adeguare le metodologie ai tempi e alle mutate esigenze economiche e sociali, per migliorare il processo insegnamento/apprendimento, ridurre la dispersione scolastica e facilitare il successo formativo dei ragazzi. Recentemente la scuola ha aderito al progetto GARR-X Progress, finanziato dal MIUR nell'ambito del Piano di Azione e Coesione, allo scopo di poter disporre di una connessione in rete, basata su fibra ottica, affidabile e veloce mediante la quale attivare una vera didattica innovativa e sfruttare al meglio l?introduzione delle nuove tecnologie in classe.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le dotazioni e le attrezzature didattiche dei laboratori sono piuttosto datate;fanno eccezione il laboratorio multimediale e il laboratorio informatico di auto-aggiornamento per docenti realizzati con fondi PON-FESR 2007-2013.La funzionalita'della connessione INTERNET e'piuttosto limitata, poiche'la scuola dispone di un contratto di tipo base e, quindi, poco performante, stipulato con un operatore che difficilmente riesce a garantire un connessione stabile e continua.Inoltre, la banda di trasmissione, sia in ingresso che in uscita, e'condivisa tra gli uffici di segreteria per le attivita'amministrative e gestionali e i laboratori didattici. L'edificio ospitante l'istituto non dispone di una rete WIFI e nessuna aula dispone di una connessione cablata. Questo limita l'attivita'didattica che non puo'avvalersi in alcun modo delle potenzialita'offerte dalla RETE e dell'enorme quantita'di informazioni disponibili su INTERNET. Allo stesso tempo risulta di fatto inibito, o quanto meno limitato al solo uso locale, l'utilizzo di postazioni LIM (pure presenti, anche se in numero estremamente ridotto) e, analogamente, l'impiego del registro elettronico viene circoscritto alla sola modalita'in differita con disagi evidenti e notevole perdita di efficacia. E'da segnalare, infine, la mancanza della palestra e di strutture sportive idonee; la scuola, per le attivita'di Scienze Motorie, e'costretta a ricorrere all'uso della palestra della scuola primaria grazie alla disponibilita'del Comune.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FGIS00300Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FGIS00300Q 49 86,0 8 14,0 100,0 - Benchmark* FOGGIA 9.084 87,4 1.304 12,6 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FGIS00300Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FGIS00300Q
35-44 %
N°
45-54 %
N°
-
0,0
5
10,2
FOGGIA
162
1,8
1.487
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
12
24,5
16,4
3.553
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
32
65,3
100,0
39,1
3.882
42,7
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FGIS00300Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FGIS00300Q 98,0 2,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
FGIS00300Q - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA
Istituto:FGIS00300Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 12,2 5 12,2 7 17,1 909 5.677 80.068
11,7 12,7 21,1
2.455 12.965 99.999
31,5 28,9 26,3
1.566 9.107 99.999
20,1 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 24
58,5
2.858 17.121 99.999
36,7 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
FOGGIA PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
115 639 7.359
%
N° 87,8 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
16 49 1.143
%
N° 12,2 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: FGIS00300Q
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,7 3,9 16,3 10 0 1,3 79,1 84,8 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni PiĂš di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,6 16,1 32,6 32,2 14 22,2 34,9 29,6
Situazione della scuola: FGIS00300Q
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte del personale docente e ATA, e' assunto da tempo con contratti a tempo indeterminato e garantisce continuita' didattica e organizzativa all'istituto. Il corpo docente puo' considerarsi di buon livello, sia in quanto a preparazione e competenze disciplinari, sia in termini di titoli di studio e professionali: i docenti, infatti, sono tutti in possesso di laurea - alcuni sono in possesso di piu' di una laurea conseguita, nel 63% dei casi, con una votazione superiore a 100/110 e piu' di un quarto dei docenti ha avuto il riconoscimento della lode. Il 60% dei docenti e' in possesso di titoli di specializzazione, master universitari e/o corsi di perfezionamento, e di questi, la meta' ha piu' di un titolo; inoltre, piu' del 60% dei docenti possiede piu' di una abilitazione all'insegnamento. Un docente su due ha conseguito una certificazione linguistica, ma solo uno su sei pu? vantare un livello superiore a quello elementare. Quasi un terzo dei docenti possiede una certificazione informatica (ECDL, EIPASS, ECDL Advanced). I titoli di studio e di servizio del personale contribuiscono a garantire generalmente un buon livello qualitativo delle prestazioni professionali, anche se le esperienze recenti di formazione in servizio sono quasi totalmente assenti; la necessit? di spazi e occasioni per rimettere in discussione e migliorare la propria professionalita' emerge, anche se la consapevolezza di questi bisogni e' patrimonio ancora di pochi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte del personale ATA proviene da paesi limitrofi: questo limita in qualche modo la disponibilit? degli addetti costretti ad utilizzare mezzi di trasporto locale per gli spostamenti. Nell'ambito del personale docente piu' del 66% (2/3) e' costituito da docenti di sesso femminile mentre, questa percentuale si ribalta esattamente fra il personale ATA. Nel complesso il personale per il 60% e' di sesso femminile e per il restante 40% di sesso maschile. L'eta' media dei Docenti e' superiore ai 50 anni e piu' della meta' degli insegnanti supera i 55 anni di eta'. Cio' garantisce la presenza di personale insegnante con una certa esperienza professionale, ma indica nel contempo una certa "distanza cronologica" tra docenti e discenti che puo' avere effetti nella relazione educativa e didattica. Circa il 40% dei docenti e' titolare nella scuola da piu' di 15 anni, segno questo di elevata stabilita' del corpo docente e di ridotto turn-over.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FGIS00300Q
% classe 1
classe 2
20
55,6
FOGGIA
2.211
PUGLIA
12.204 142.185
% classe 2
classe 3
19
73,1
72,4
2.091
78,9
11.516
71,5
132.966
% classe 3
classe 4
20
55,6
81,4
1.976
84,9
11.186
78,6
129.060
% classe 4 15
65,2
75,3
1.837
83,0
79,8
10.173
84,9
77,6
118.541
81,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FGIS00300Q
% classe 1
classe 2
11
30,6
FOGGIA
674
PUGLIA
3.445 51.497
% classe 2
classe 3
9
34,6
22,1
693
22,3
3.542
25,9
49.875
% classe 3
classe 4
14
38,9
27,0
733
26,1
3.491
29,5
47.877
% classe 4 8
34,8
27,9
560
25,3
24,9
2.975
24,8
28,8
40.750
28,1
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FGIS00300Q
% classe 1
classe 2
15
78,9
FOGGIA
470
PUGLIA
2.647 30.936
% classe 2
classe 3
16
84,2
96,9
511
96,3
2.838
90,9
32.190
% classe 3
classe 4
16
100,0
97,0
536
97,2
3.019
93,1
34.014
% classe 4 15
100,0
95,2
523
97,2
96,3
3.266
97,8
92,9
35.030
94,4
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FGIS00300Q
% classe 1 4
classe 2 21,1
% classe 2
classe 3
2
10,5
% classe 3
classe 4
4
25,0
% classe 4 3
20,0
9,7
- Benchmark* FOGGIA
39
8,0
64
12,1
81
14,4
52
PUGLIA
286
10,4
357
12,2
364
11,6
304
9,1
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: FGIS00300Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
48
85,7
33
97,1
58
93,5
37
92,5
FOGGIA
1.530
92,1
1.566
94,2
1.523
92,4
1.490
93,7
PUGLIA
8.840
95,4
8.658
95,8
9.044
94,8
8.830
95,5
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
pagina 18
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: FGIS00300Q
% classe 1
classe 2
13
23,2
FOGGIA
241
PUGLIA
1.183 26.529
% classe 2
classe 3
8
23,5
14,5
250
12,8
1.232
21,1
26.015
% classe 3
classe 4
17
27,4
15,0
317
13,6
1.472
22,0
26.482
% classe 4 15
37,5
19,2
240
15,1
15,4
1.320
14,3
22,2
22.400
19,6
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: FGIS00300Q
% classe 1
classe 2
26
61,9
FOGGIA
529
PUGLIA
2.620 32.863
% classe 2
classe 3
15
88,2
76,2
586
84,6
2.603
79,8
32.515
% classe 3
classe 4
20
76,9
87,6
653
89,6
2.725
86,6
32.760
% classe 4 26
86,7
91,2
620
93,7
92,3
2.633
94,5
87,2
30.355
91,0
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: FGIS00300Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
12
28,6
3
17,6
6
23,1
4
13,3
FOGGIA
174
25,1
127
19,0
152
21,2
112
16,9
PUGLIA
627
20,2
589
20,3
517
17,5
366
13,1
10.852
26,3
9.909
26,4
8.965
23,9
6.770
20,3
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: FGIS00300Q
61-70 2
71-80 6
81-90 1
91-100 -
Lode -
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
22,2
66,7
11,1
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* FOGGIA
232
741
510
290
174
6
11,9
37,9
26,1
14,8
8,9
0,3
PUGLIA
1.444
4.096
3.083
1.742
1.090
80
12,5
35,5
26,7
15,1
9,4
0,7
ITALIA
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: FGIS00300Q
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
-
13
6
3
4
FOGGIA
14
118
156
129
PUGLIA
70
496
972
867
1.462
7.398
10.638
9.105
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
0,0
48,1
22,2
11,1
14,8
3,7
134
30
2,4
20,3
26,9
22,2
23,1
5,2
902
174
2,0
14,2
27,9
24,9
25,9
5,0
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
- Benchmark*
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: FGIS00300Q
61-70 1
71-80 14
81-90 9
91-100 8
Lode 17
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
2,0
28,0
18,0
16,0
34,0
2,0
- Benchmark* FOGGIA
83
304
439
330
317
52
5,4
19,9
28,8
21,6
20,8
3,4
PUGLIA
286
1.769
2.604
2.171
2.079
384
3,1
19,0
28,0
23,4
22,4
4,1
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: FGIS00300Q
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
-
11
3
6
2
FOGGIA
22
177
180
103
PUGLIA
116
662
754
568
2.576
9.260
9.532
5.944
3.559
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
0,0
50,0
13,6
27,3
9,1
0,0
86
4
3,8
30,9
31,5
18,0
15,0
0,7
445
33
4,5
25,7
29,2
22,0
17,3
1,3
93
8,3
29,9
30,8
19,2
11,5
0,3
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FGIS00300Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
5,3
1
3,7
1
2,7
2
8,0
0
0,0
FOGGIA
-
4,7
-
2,7
-
4,3
-
4,8
-
1,5
PUGLIA
-
2,9
-
2,1
-
3,6
-
3,3
-
1,9
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FGIS00300Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
FOGGIA
-
0,2
-
0,2
-
0,2
-
0,4
-
0,5
PUGLIA
-
0,6
-
0,4
-
0,4
-
0,6
-
0,3
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: FGIS00300Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
2
5,6
2
3,1
0
0,0
0
0,0
FOGGIA
-
0,3
-
0,5
-
0,8
-
0,6
-
0,3
PUGLIA
-
0,3
-
0,3
-
0,5
-
0,7
-
0,4
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: FGIS00300Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
1
5,6
1
3,7
0
0,0
0
0,0
FOGGIA
-
2,3
-
0,9
-
1,4
-
0,6
-
0,3
PUGLIA
-
1,2
-
0,9
-
1,2
-
1,2
-
0,6
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FGIS00300Q
% classe 1
classe 2
4
12,5
FOGGIA
108
PUGLIA
726 8.583
% classe 2
classe 3
5
16,1
3,9
38
5,1
292
5,0
4.053
% classe 3
classe 4
2
5,9
2,2
44
2,5
305
2,7
3.318
% classe 4
classe 5
1
2,9
2,4
15
2,8
140
2,5
1.313
% classe 5 -
-
2,7
14
2,6
2,5
132
3,4
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FGIS00300Q
% classe 1
classe 2
-
-
FOGGIA
10
PUGLIA
47 947
% classe 2
classe 3
-
-
3,9
2
3,2
16
4,3
468
% classe 3
classe 4
-
-
1,9
4
1,6
34
3,1
600
% classe 4
classe 5
-
-
2,5
4
3,2
34
4,1
430
% classe 5 2
11,8
8,0
4
11,8
3,6
17
4,7
3,5
307
4,4
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: FGIS00300Q
% classe 1
classe 2
-
-
FOGGIA
24
PUGLIA
237 3.494
% classe 2
classe 3
-
-
2,8
2
3,8
115
4,1
1.942
% classe 3
classe 4
-
-
2,1
10
2,8
142
2,9
2.098
% classe 4
classe 5
-
-
2,0
9
3,6
108
3,3
1.312
% classe 5 1
5,6
3,2
3
4,4
4,3
74
4,9
2,9
892
3,9
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: FGIS00300Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
2
11,8
-
-
FOGGIA
25
6,9
11
PUGLIA
145
7,6
58
1.913
7,4
972
% classe 3
classe 4
-
-
4,0
3
5,0
41
4,7
633
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
11,5
3
4,7
-
-
4,9
16
2,4
-
-
4,1
268
2,4
78
3,2
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FGIS00300Q
% classe 1
classe 2
4
12,5
FOGGIA
152
PUGLIA
954 12.926
% classe 2
classe 3
-
0,0
5,2
73
6,6
397
7,0
5.984
% classe 3
classe 4
2
5,9
2,9
81
3,0
412
3,7
4.739
% classe 4
classe 5
1
4,5
3,2
36
3,0
234
2,9
2.557
% classe 5 1
10,0
1,7
15
0,7
2,0
113
0,9
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FGIS00300Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
2
11,8
-
0,0
-
0,0
FOGGIA
26
5,7
10
1,9
10
PUGLIA
112
4,2
76
2,7
67
1.960
6,1
1.180
3,5
1.153
% classe 4
classe 5
-
0,0
1,8
4
2,2
45
3,3
714
% classe 5 -
0,0
0,7
8
1,4
1,4
22
0,6
2,0
376
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: FGIS00300Q
% classe 1
classe 2
3
5,7
FOGGIA
46
PUGLIA
373 6.746
% classe 2
classe 3
2
6,2
2,8
23
4,2
243
5,7
4.429
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,4
18
2,8
265
3,9
4.239
% classe 4
classe 5
3
8,1
1,1
18
2,9
177
3,7
2.383
% classe 5 -
0,0
1,1
4
0,3
2,0
110
1,2
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: FGIS00300Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
-
0,0
2
13,3
FOGGIA
11
1,6
10
PUGLIA
136
4,6
72
2.501
6,5
1.180
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,5
4
2,5
56
3,2
816
% classe 4
classe 5
1
3,4
0,6
3
1,9
18
2,2
402
% classe 5 -
0,0
0,5
-
0,0
0,7
1
0,0
1,2
112
0,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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I debiti formativi per tutti gli indirizzi riguardano prevalentemente le materie caratterizzanti il corso di studi e coinvolgono poco più di 1/4 di tutti gli alunni dei primi quattro anni di corso. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono finalizzati a garantire il successo formativo degli studenti e, soprattutto, ad "accertare non ciò che lo studente sa, ma ciò che sa fare consapevolmente con ciò che sa". Il sistema di verifica/valutazione non serve quindi soltanto ad accertare l'apprendimento dei singoli studenti, ma anche a conoscere, per migliorare, il processo di insegnamento-apprendimento, anche attraverso la modifica della programmazione disciplinare (flessibilità della programmazione). La valutazione, infatti, non riguarda esclusivamente lo studente, ma costituisce un feedback per il docente che, attraverso di essa, cerca di individuare le eventuali difficoltà degli studenti e predispone strategie di recupero e piani di intervento differenziati.
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L'Istituto FEDERICO II è un istituto di istruzione Superiore nel quale convivono due diverse tipologie di indirizzi di studio: il liceo e il tecnico economico. A sua volta il liceo comprende i corsi di Liceo Classico, Liceo Scientifico e Liceo delle Scienze Umane. L'utenza che si rivolge alle varie tipologie di indirizzi è estremamente diversificata sia in quanto a provenienza sociale e culturale sia in termini di motivazione allo studio, aspettative e aspirazioni professionali, preparazione e competenze pregresse. Questo spiega la notevole ed evidente disparità di risultati fra i corsi di studio. Per quanto attiene le condizioni socioeconomiche, inoltre, non si può sottovalutare la situazione lavorativa dei genitori, fortemente compromessa dalla prolungata crisi finanziaria in atto, poiché generalmente il livello culturale unito ad uno specifico status occupazionale determina spesso le aspettative e le scelte dei figli nei riguardi dell'istruzione. D'altra parte, fermo restando che la sfera familiare ha una funzione primaria nella scelte del minore, non è infrequente che in un ambiente socio-culturale deprivato, la scuola e, più in generale, l'istruzione vengano percepiti come fattori che destabilizzano la quotidianità delle persone, in definitiva più dannosi che necessari a migliorare la qualità di vita dell'intera famiglia.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In relazione agli esiti scolastici bisogna operare una opportuna distinzione tra corsi liceali e corsi tecnici. Riguardo ai primi negli ultimi anni si è registrato negli scrutini finali, un tasso di non ammessi alla classe successiva pari al 10%, mentre le sospensioni di giudizio hanno riguardato il 20% circa degli studenti. Relativamente all'indirizzo tecnico la percentuale dei non ammessi è stata superiore al 20%, mentre le sospensioni di giudizio hanno riguardato circa il 45% della popolazione scolastica. I debiti formativi per tutti gli indirizzi hanno coinvolto le materie caratterizzanti il corso di studi e si sono concentrati prevalentemente nel biennio. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono nel complesso finalizzati a garantire il successo formativo degli studenti in quanto la distribuzione degli stessi per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio; tuttavia vanno segnalate alcune criticità poiché non mancano fenomeni di abbandono e insuccesso scolastico prevalentemente nelle sezioni del tecnico, sebbene la percentuale non sia particolarmente rilevante. Va sottolineato che una percentuale non trascurabile di studenti provenienti da altre scuole viene accolta anche ad anno scolastico avviato. Per quanto riguarda gli esiti relativi agli Esami di Stato, la distribuzione degli studenti nelle varie fasce di valutazione rispecchia pienamente l'iter scolastico di ognuno e si colloca nella media nazionale; nello specifico per gli indirizzi liceali il maggior numero degli studenti riporta una valutazione tra l'80/100 e 90/100. Non mancano le eccellenze segnalate con l'attribuzione della lode.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FGIS00300Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Puglia
Sud 62,3
Prova di Matematica ITALIA
61,3
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Puglia
65,3
Sud 48,3
3,7
ITALIA 46,1
49,2
FGIS00300Q
61,8
FGPC003013
63,2
n/a
n/a
n/a
n/a
49,7
n/a
n/a
n/a
FGTD003012
57,2
n/a
n/a
n/a
n/a
39,0
n/a
n/a
n/a
70,7
68,9
Punt. ESCS (*)
47,2
72,4
4,5
54,8
51,0
n/a n/a 54,1
Liceo
63,0
-0,5
49,7
6,0
FGPC003013 - II A
73,2
10,6
51,5
8,9
FGPC003013 - II P
36,9
-25,6
36,0
-6,4
FGPC003013 - II S
71,3
1,6
60,8
4,1
FGPC003013 - II T
64,1
1,1
45,6
5,9
60,9
58,2
63,1
47,8
44,6
48,9
Tecnico
57,2
9,7
39,0
1,1
FGTD003012 - II I
57,2
5,2
39,0
-1,1
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FGPC003013 - II A
0
4
5
7
1
3
4
6
4
0
FGPC003013 - II P
13
0
0
0
0
12
1
0
0
0
FGPC003013 - II S
3
0
7
7
1
1
2
8
2
5
FGPC003013 - II T
3
2
7
0
1
2
10
1
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
FGIS00300Q
31,1
9,8
31,1
23,0
4,9
29,5
27,9
24,6
9,8
8,2
Puglia
12,0
27,5
34,0
21,8
4,7
19,3
24,0
19,3
14,0
23,4
Sud
15,5
29,1
32,2
19,4
3,8
26,4
25,4
19,5
12,6
16,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
FGTD003012 - II I
1 % studenti Livello 1
FGIS00300Q
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
9 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
6 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
3 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
0 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
7 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
10 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
2 % studenti Livello 3
0 % studenti Livello 4
0 % studenti Livello 5
5,3
47,4
31,6
15,8
0,0
36,8
52,6
10,5
0,0
0,0
Puglia
18,4
27,9
25,7
17,7
10,3
18,6
34,8
19,8
9,3
17,5
Sud
23,3
30,2
22,0
17,0
7,5
26,4
35,7
18,0
8,2
11,7
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico FGIS00300Q - Liceo 58,5 41,5 50,4 49,6 - Benchmark* Sud 15,5 84,5 21,4 78,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I livelli raggiunti dagli studenti nelle prove INVALSI sono abbastanza affidabili, tuttavia, si sono rilevati sporadici atteggiamenti di cheating. La nostra Scuola si è sempre prodigata nel proporre attività di sostegno e recupero che di fatto hanno sempre mitigato il divario di preparazione fra gli alunni. Sono frequenti gli interventi didattici finalizzati al recupero di carenze di apprendimento accumulati nei periodi pregressi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati rilevati mediante le prove INVALSI evidenziano una sostanziale disparità fra gli indirizzi liceali e tecnico. Infatti, i risultati ottenuti dal liceo scientifico in italiano sono pari alla media regionale e di poco inferiori alla media nazionale; per i restanti indirizzi i risultati conseguiti in italiano sono, in media, inferiori sia alla media regionale che a quella nazionale. I risultati conseguiti dal liceo scientifico in matematica evidenziano in media una sostanziale parità con i risultati regionali ma inferiori allo standard nazionale; per i restanti indirizzi i risultati conseguiti in matematica sono inferiori sia allo standard regionale che a quello nazionale. La diversificazione degli esiti, in alcuni casi piuttosto evidente, è spiegabile alla luce del fatto che gli alunni del liceo scientifico sono mediamente più motivati allo studio e sono supportati dal possesso di solidi prerequisiti, rispetto agli altri alunni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) IISS FEDERICO II,come previsto nel P.O.F.,ha grande cura ed attenzione nel valutare in modo sistematico le competenze chiave e di cittadinanza;infatti nell?elaborare le schede di valutazione infraquadrimestrali,quadrimestrali e soprattutto finali,i consigli di classe danno grande valenza al grado di maturazione di tali competenze negli allievi,come: il rispetto delle regole e dell?ambiente,la cura dei rapporti e la collaborazione con gli altri,la partecipazione attiva e l?autonomia negli apprendimenti.Comuni a tutti gli alunni dell?istituto sono i criteri di assegnazione del voto di comportamento che viene assegnato tenendo presente una tabella di criteri di riferimento appositamente elaborata ed approvata dal Collegio docenti.In grande considerazione sono tenute le competenze di autogestione e spirito di iniziativa degli studenti.Gli insegnanti,i coordinatori di classe e l?ufficio di presidenza rilevano sistematicamente il grado di maturazione di tali competenze con l?osservazione del comportamento in varie situazioni specie nei rapporti individuali,interpersonali e in gruppo.Mediamente il grado che i nostri alunni raggiungono al termine del percorso formativo nelle competenze chiave e di cittadinanza risulta buono e non si registrano grandi differenze tra i vari corsi.Differente,invece è la situazione tra le classi iniziali (1° e 2°) dove le classi dell?indirizzo tecnico fanno registrare un livello di tali competenze inferiore a quello dell?indirizzo liceale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per meglio valutare negli allievi il grado di maturazione dalle competenze chiave e di cittadinanza non è sempre sufficiente la semplice osservazione dei comportamenti,anche se fatta con oculatezza e professionalità,infatti in questo tipo di valutazione entrano in gioco una miriade di fattori personali che risultano non sempre controllabili,come l?esperienza,la storia,il modo di essere,gli interessi di chi osserva;pertanto ci sarebbe bisogno che la scuola si dotasse di mezzi e strumenti che rendessero tali valutazioni non solo più oggettive e sicure ma,soprattutto,condivise dagli allievi e dalle famiglie.La sola scheda dei criteri di valutazione contenuta nel POF da sola non basta ad ottenere tale condivisione e,quindi,la collaborazione attiva degli allievi e delle famiglie al processo formativo;infatti qualche risultato utile si sta ottenendo con l?introduzione,in questo a.s.,dei registri elettronici consultabili in tempo reale dagli interessati.Mancano purtroppo ancora strumenti e mezzi che rendano più oggettive e comuni le valutazioni come schede,questionari,prove pratiche appositamente elaborati e somministrati,in modo da far acquisire agli allievi consapevolezza del grado di competenza raggiunto. Tra tutte le competenze che fin ora hanno mostrato risultati non del tutto soddisfacenti,risultano essere soprattutto quelle che riguardano: ?la risoluzione di problemi ?l?Individuazione di Collegamenti e di Relazioni ?l?Acquisizione e l?Interpretazione dell?informazione
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli studenti del I.I.S.S. ? Federico II ? provengono da quattro paesi diversi e da scuole medie diverse, suddivise in diversi plessi, con realtà socio-economiche-culturali,in alcuni casi molto diverse tra loro;pertanto ciò spiega quali difficoltà,specie nelle classi iniziali,l?istituto deve affrontare per rendere il più possibile uniforme,almeno culturalmente,la tipologia degli alunni e i diversi risultati raggiunti nella maturazione delle competenze chiavi e di cittadinanza tra gli allievi liceali e quelli dell?indirizzo tecnico,differenze che comunque alla fine del percorso formativo risultano essere meno marcate e significative.Quindi possiamo ritenere positivi l?azione e il dialogo formativo-educativo proposto ed attuato dall?istituto visto che:a)il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è quasi buono; b)le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari,responsabilità e rispetto delle regole);c)sa adeguatamente fronteggiare e risolvere alcune situazioni (classi iniziali dell?indirizzo tecnico) nelle quali le competenze sociali e civiche (collaborazione tra pari,responsabilità e rispetto delle regole) sono solo sufficientemente sviluppate;d)in generale gli studenti raggiungono una più che sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento,solo alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia;e)la scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti;f)l?Istituto da quest?a.s. adotta i registri elettronici per rendere condivisibili con le famiglie le attività e i risultati delle valutazioni che vengono attuati presso la scuola dai propri figli. Tuttavia,ha bisogno di dotarsi di ulteriori e innovativi mezzi e strumenti di valutazione per renderla sempre più adeguata e soprattutto oggettiva e condivisa.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % FGIS00300Q FOGGIA PUGLIA ITALIA
39,9 49,4 47,3 50,5
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area FGIS00300Q
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
45,5
18,2
36,4
54,2
33,3
12,5
67,7
29,0
3,2
50,0
25,0
25,0
FOGGIA
58,4
28,6
13,0
31,4
37,0
31,6
36,0
29,2
34,8
51,2
26,0
22,8
PUGLIA
62,3
25,8
11,9
32,6
34,5
33,0
41,1
28,1
30,8
48,4
25,0
26,6
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area FGIS00300Q
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
45,5
9,1
45,5
62,5
12,5
25,0
71,0
19,4
9,7
41,7
FOGGIA
61,1
15,3
23,6
35,6
15,4
49,0
34,5
18,5
47,0
PUGLIA
59,5
16,6
23,9
34,1
15,8
50,0
37,4
16,1
46,5
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
Nessun CFU (%)
8,3
50,0
53,9
7,6
38,5
47,2
11,1
41,7
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
FGIS00300Q FOGGIA PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 80 67,8 38 5.288 77,3 1.552 29.149 74,2 10.140 346.225 70,4 145.616
TOTALE 32,2 22,7 25,8 29,6
118 6.840 39.289 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
FGIS00300Q - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 73 91,2 27 71,1 4.566 25.862 276.676
90,3 91,9 90,9
1.195 8.267 93.486
82,5 86,1 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FGIS00300Q liceo classico
7 4
8
9
10
2
-
-
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
4
36,4
18,2
0,0
0,0
9,1
36,4
- Benchmark* FOGGIA
16
56
111
131
89
46
3,6
12,5
24,7
29,2
19,8
10,2
PUGLIA
34
257
596
900
545
394
1,2
9,4
21,9
33,0
20,0
14,5
ITALIA
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FGIS00300Q liceo scientifico
7
8
9 7
10 10
Lode
1
2
4
FOGGIA
68
185
388
455
PUGLIA
242
970
2.315
3.098
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
14
2,6
5,3
18,4
26,3
10,5
36,8
277
163
4,4
12,0
25,3
29,6
18,0
10,6
1.726
1.072
2,6
10,3
24,6
32,9
18,3
11,4
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 scienze FGIS00300Q liceo umane
7 7
8
9
17
4
10
Lode
2
-
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
-
23,3
56,7
13,3
10 (%)
Lode (%)
6,7
0,0
0,0
- Benchmark* FOGGIA
202
229
147
58
12
4
31,0
35,1
22,5
8,9
1,8
0,6
PUGLIA
455
1.093
939
463
89
31
14,8
35,6
30,6
15,1
2,9
1,0
6.581
13.287
11.001
4.856
797
217
17,9
36,2
29,9
13,2
2,2
0,6
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FGIS00300Q istituto tecnico
7 23
8 8
9 2
10 1
Lode 2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
-
63,9
22,2
5,6
10 (%)
Lode (%)
2,8
5,6
0,0
- Benchmark* FOGGIA
751
834
508
238
68
19
31,1
34,5
21,0
9,8
2,8
0,8
PUGLIA
3.314
4.768
3.061
1.331
335
112
25,6
36,9
23,7
10,3
2,6
0,9
ITALIA
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % FGIS00300Q 109 21 19,3 108 18 16,7 109 21 - Benchmark* FOGGIA 5.821 2.055 35,3 5.848 2.050 35,1 5.867 1.695 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
19,3 28,9 34,9 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 FGIS003 00Q
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
9,5
28,6
19,0
19,0
23,8
0,0
27,8
5,6
11,1
22,2
33,3
0,0
0,0
38,1
14,3
42,9
4,8
0,0
FOGGIA
13,9
17,6
27,3
26,3
15,0
0,0
11,9
17,4
31,0
22,3
17,5
0,0
13,3
17,0
28,3
30,6
10,8
0,0
PUGLIA
12,6
17,9
28,4
26,6
14,5
0,0
12,1
18,7
32,3
21,5
15,3
0,0
13,3
20,1
31,3
27,3
7,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.
% T.Deter.
11,9
28,4
FOGGIA
8,7
PUGLIA
8,1
ITALIA
6,9
FGIS00300 Q
% Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
52,2
7,5
0,0
10,5
60,5
63,2
7,7
7,7
12,8
9,6
48,1
18,7
6,5
18,5
7,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
0,0
10,5
18,4
11,8
66,7
66,1
5,1
7,6
11,5
8,6
51,6
17,8
5,8
16,8
7,5
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
9,8
5,9
5,9
70,9
5,5
7,0
8,1
57,6
16,1
6,0
12,9
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. FGIS00300Q 4,5 17,9 77,6 18,4 7,9 73,7 19,6 2,0 78,4 - Benchmark* FOGGIA 17,1 12,8 70,1 17,8 13,2 69,0 25,4 11,2 63,4 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FGIS00300Q - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA
20,9 46,3 48,1 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FGIS00300Q - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA
65,8 47,4 47,6 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FGIS00300Q - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA
35,3 40,6 46,7 48,9
pagina 36
Istituto: FGIS00300Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 61,2 6,0 3,0 6,0 3,0 0,0 8,2 15,0 13,9
26,1 21,0 13,5
6,2 4,8 8,6
8,5 6,5 7,0
2,4 2,0 2,9
27,5 23,0 14,5
4,8 3,9 7,7
7,6 5,5 6,8
1,9 1,8 2,8
35,7 25,2 15,5
5,4 4,1 7,1
7,5 6,2 7,2
1,3 1,6 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
2,9 2,8 5,6
Istituto: FGIS00300Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,8 21,6 0,0 3,9 0,0 25,5 6,6 12,7 12,7
0,0
2,3 2,6 5,8
Istituto: FGIS00300Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,5 18,4 2,6 0,0 2,6 0,0 7,8 15,4 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
2,9 3,4 5,7
2,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
Il numero di immatricolati all'università è nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono mediamente buoni con una mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni compresa tra 30 e 50.
pagina 37
La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc..) e il loro inserimento nel mercato del lavoro.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 38
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato A conclusione degli studi secondari superiori , circa 65 diplomati su 100 si iscrivono all?Università, 10 sono interessati ad attività di qualificazione al di fuori delle Università e i restanti 25 non intendono proseguire gli studi. Complessivamente i diplomati che intendono iscriversi all'Università sono spinti da tre motivazioni certamente non indipendenti l'una dall'altra: - conseguire la laurea in modo da poter svolgere l'attività professionale di proprio interesse; - approfondire i propri interessi culturali; - avere in futuro un lavoro ben retribuito. La stragrande maggioranza (circa il 93%) dei diplomati intenzionati ad immatricolasi, infatti, ritiene decisamente importante almeno una di queste tre ragioni. La prospettiva di una attività professionale soddisfacente è di gran lunga la motivazioni principale per i diplomati dei licei e per le ragazze, mentre la retribuzione è più importante per i diplomati tecnici, l?utilità della formazione universitaria per svolgere il lavoro di interesse e l'approfondimento dei propri interessi culturali sono i principali obiettivi per i diplomati provenienti da un indirizzo tecnico. La maggioranza dei diplomati che non intende proseguire gli studi universitari esprime il massimo interesse per l?area aziendale marketing, comunicazione, pubbliche relazioni, l?area commerciale e vendite e l'area ricerca e sviluppo.
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
pagina 39
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 47,8 16,8 Medio - basso grado di 0 3,8 presenza Medio - alto grado di presenza 21,7 32,8 Alto grado di presenza 30,4 46,6
Situazione della scuola: FGIS00300Q
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: FGIS00300Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 47,8 18,5 Medio - basso grado di 4,3 5,6 presenza Medio - alto grado di presenza 26,1 25 Alto grado di presenza 21,7 50,9 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
pagina 40
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FGIS00300Q - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIS00300Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
52,2
82,4
78,1
No
52,2
83,2
77,7
No
56,5
83,2
78,2
No
52,2
79,4
75,6
No
52,2
75,6
72,2
No
43,5
51,9
50,1
Si
60,9
70,2
64,3
No
4,3
14,5
23,1
No
13
13
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FGIS00300Q - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIS00300Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
47,8
79,6
71,4
No
47,8
79,6
70,6
No
47,8
76,9
70,6
No
52,2
75,9
68
No
47,8
72,2
67,4
No
43,5
59,3
49,6
Si
65,2
81,5
72
No
17,4
17,6
26
No
13
9,3
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In linea di massima il curricolo dell'IISS FEDERICO II risponde ai bisogni formativi degli studenti, poiché i due ordini di scuola, quello liceale che si articola in tre indirizzi(classico, scientifico, scienze umane)e quello tecnico finanza e marketing, corrispondono alle esigenze del contesto socio-ambientale essendo nel territorio abbastanza sviluppato il terziario ,essendo presenti strutture di servizi alla persona in ambito socioassistenziale, essendoci un buon numero di banche ed istituti finanziari. La scuola offre agli studenti l'opportunità di acquisire competenze linguistiche professionali e culturali nei paesi di cui studiano le lingue(inglese nei licei, francese ed inglese nel tecnico). Inoltre, essendo l'istituto accreditato come test-center affiliato per il conseguimento della certificazione eipass, gli studenti hanno la possibilità di acquisire una certificazione, riconosciuta in ambito internazionale, delle competenze informatiche. Gli insegnanti si impegnano abbastanza nell'ampliare l'offerta formativa attraverso progetti che mirano all'approfondimento curricolare e alla valorizzazione delle capacità di ciascun allievo.
pagina 41
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'offerta formativa potrebbe essere ampliata con un indirizzo professionale atto a formare gli studenti che volessero inserirsi nell'attività dell'industria lapidea che, come già delineato ed accennato costituisce un punto di forza dell'economia del paese. Carente il raccordo con la scuola secondaria di I grado presente nel paese, con la quale bisognerebbe creare una sorta di partenariato volto all'inserimento graduale degli alunni nella scuola superiore per favorirne la scolarizzazione, la conoscenza dei programmi delle nuove discipline di studio, delle nuove metodologie, degli insegnanti nonché della struttura scolastica, molti sono infatti i casi di alunni che ,insieme alle famiglie vivono una situazione di forte disagio subito dopo l'avvio dell'anno scolastico a causa di una scarsa conoscenza del nuovo mondo e di una distorta informazione.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 2,3 Medio - basso grado di 34,8 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 34,8 39,7 Alto grado di presenza 26,1 38,2
Situazione della scuola: FGIS00300Q
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: FGIS00300Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 3,7 Medio - basso grado di 43,5 23,1 presenza Medio - alto grado di presenza 21,7 31,5 Alto grado di presenza 30,4 41,7 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
pagina 42
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:FGIS00300Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIS00300Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
91,3
90,1
83
No
47,8
61,1
67,2
Si
34,8
58,8
62,4
Si
95,7
98,5
95,3
No
34,8
50,4
49,5
Si
82,6
92,4
91,6
No
56,5
61,1
58,4
No
56,5
56,5
51,8
No
0
5,3
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:FGIS00300Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIS00300Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87
90,7
85,3
No
52,2
63
71,7
Si
52,2
62
65,2
Si
100
99,1
94,6
No
21,7
38,9
45,8
Si
91,3
92,6
89,5
No
52,2
63,9
58,9
No
39,1
54,6
48,8
No
4,3
6,5
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi sono nella scuola momenti di condivisione della progettazione didattica all'interno dei consigli di classe e delle riunioni dipartimentali. Sono soprattutto i dipartimenti a realizzare una programmazione condivisa prima dell'avvio dell'anno scolastico ed a verificarne l'andamento nel corso del secondo quadrimestre . Tutti i docenti effettuano una programmazione periodica per classi parallele, ciascuno, però, tenendo conto delle caratteristiche della propria classe, del livello di preparazione dei propri alunni e del contesto di provenienza degli stessi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte dei docenti, pur condividendo le scelte adottate nelle riunioni collegiali, mantiene nelle classi una impostazione tradizionale del lavoro scolastico, privilegiando la lezione frontale e l'acquisizione di meri contenuti piuttosto che delle competenze che, da essi, gli allievi dovrebbero imparare. In realtà siamo ancora lontani da una impostazione collegiale del lavoro scolastico e da una metodologia che privilegi il saper fare e non il sapere fine a se stesso. Imparare ad imparare e offrire agli allievi la possibilità di sapere qualcosa anche dopo 'il suono della campanella' sono obiettivi raggiunti soltanto in pochi casi e sporadicamente.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: FGIS00300Q
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,1 26,7
Riferimento Nazionale % 25,6
13
16,8
17,4
47,8
56,5
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30,4 30,6
Validi
Situazione della scuola: FGIS00300Q
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
17,4
15,7
15,6
52,2
53,7
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
pagina 44
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 82,6 80,9
Riferimento Nazionale % 64,1
4,3
7,6
14,7
13
11,5
21,2
Situazione della scuola: FGIS00300Q
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 82,6 71,3
Validi
Situazione della scuola: FGIS00300Q
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
4,3
10,2
12,7
13
18,5
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
pagina 45
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 78,3 69,5
Riferimento Nazionale % 62,2
4,3
14,5
14,1
17,4
16
23,7
Situazione della scuola: FGIS00300Q
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 69,6 63,9
Riferimento Nazionale % 62,6
13
12
13,8
17,4
24,1
23,6
Situazione della scuola: FGIS00300Q
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola progetta interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti in due momenti dell'anno scolastico: dopo gli scrutini del primo quadrimestre e dopo lo scrutinio finale. Ad onor del vero non mancano momenti di recupero ed approfondimento anche durante l'orario curricolare. All?avvio dell?anno scolastico si attuano prove di ingresso per la valutazione degli apprendimenti pregressi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Permane all'interno dell'istituto una mentalitĂ ancorata ai vecchi sistemi di valutazione degli studenti, privilegiando ancora la valutazione sommativa rispetto a quella valutativa. Pochi i casi di prove strutturate per classi parallele ed inesistente l'uso di griglie di valutazione condivise.
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
pagina 46
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 47
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si ritiene che il curricolo risponda alle aspettative di base degli studenti e delle loro famiglie sul territorio, espressione dei bisogni professionali e di formazione personale e sociale diffusi secondo la tipologia sociologica che ne descrive le caratteristiche e di cui la scuola è interprete: vocazione terziaria (anche avanzata), servizi alla persona in ambito socioassistenziale, settori dei prodotti finanziari, beni culturali e turistici in espansione. Il curricolo è frutto di lavoro di progettazione competente sviluppata nel corso di più anni da docenti della scuola. Probabilmente, l’offerta formativa andrebbe integrata con un indirizzo di tipo professionale orientato a formare addetti da inserire nell’ambito dell’industria lapidea che, come accennato in precedenza, costituisce una fetta rilevante dell’economia della zona. Abbastanza buono l'ampliamento dell'offerta didattica formativa attraverso i Progetti, vari e articolati nella direzione dell'approfondimento curricolare e nella valorizzazione dei talenti personali anche se ancora da integrarsi pienamente con i processi formativi curricolari. Per quanto la scuola si sforzi di definire criteri condivisi di pianificazione didattica e di valutazione frutto dell'elaborazione svolta attraverso i Dipartimenti, i consigli di classe e il collegio dei docenti, non sempre si riescono a garantire condizioni e opportunità formative uniformi per tutti gli allievi.
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
pagina 48
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 78,3 85,5 Orario ridotto 0 1,5 Orario flessibile 21,7 13
Situazione della scuola: FGIS00300Q
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: FGIS00300Q
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 78,3 86,1 Orario ridotto 0 1,9 Orario flessibile 21,7 12 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
pagina 49
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:FGIS00300Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIS00300Q modalità) modalità) modalità) Si 100,0 100,0 96,9 No
34,8
27,5
40,0
No
0,0
0,0
3,0
No
0,0
3,1
8,2
No
0,0
0,0
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:FGIS00300Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIS00300Q modalità) modalità) modalità) Si
95,7
97,2
93,7
No
26,1
32,4
39,4
No
0,0
0,9
3,1
No
4,3
5,6
8,7
No
4,3
0,9
2,6
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
pagina 50
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:FGIS00300Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIS00300Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
98,5
94,4
No
69,6
72,5
81,7
No
4,3
3,1
3,7
No
4,3
3,1
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:FGIS00300Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIS00300Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
87
94,4
91,4
No
65,2
74,1
83,4
No
0
0,9
4,4
No
4,3
3,7
5,8
No
4,3
0,9
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I percorsi scolastici ordinari vengono svolti esclusivamente di mattina; le lezioni in aula vengono strutturate nella logica laboratoriale del learning by doing. Sempre in orario antimeridiano vengono svolti diversi interventi di tipo seminariale sui temi dell'educazione alla legalita', dell'educazione alla salute, dell'educazione stradale, della sensibilizzazione al volontariato e alla donazione. Viceversa, prevalentemente in orario pomeridiano, si svolgono incontri con l'autore, dibattiti e approfondimenti, rappresentazioni teatrali e letture di classici che coinvolgono attivamente gli studenti. La scuola, inoltre, con l’intento di rispondere da un lato alla nuova esigenza di superamento dell’”analfabetismo funzionale” relativo a quelle capacità e conoscenze che consentono a tutti i soggetti di integrarsi nei meccanismi della produzione sociale, dall’altro alla richiesta di formazione professionale in età adulta finalizzata alla riconversione lavorativa, da diversi anni propone un corso serale di istruzione tecnica con lo scopo precipuo di servire il territorio mediante una opportunità di formazione specificatamente studiata per gli adulti e per i giovani privi di una professionalità aggiornata, per i quali la sola licenza media non costituisce più una garanzia dall’emarginazione culturale e/o lavorativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Appare ancora carente e sporadica la promozione delle eccellenze attraverso attività e percorsi specifici, al di là dei buoni risultati legati alla partecipazione a progetti particolari (es. giochi sportivi studenteschi, olimpiadi di matematica e di italiano, giornalino scolastico ecc.). Così come risulta scarsa la capacità di utilizzare appieno le potenzialità legate alla flessibilità prevista dall'autonomia e non del tutto sviluppata un'organicità progettuale legata a una Mission condivisa in relazione alle caratteristiche locali. Allo stesso modo risulta estemporanea e legata prevalentemente alla disponibilità di risorse ottenute mediante l’approvazione di progetti ad hoc sia di carattere nazionale che regionale, l’attivazione di iniziative dirette a mettere in atto la prevenzione e l’accompagnamento e rivolte a contrastare il fenomeno della dispersione e dell’abbandono scolastico e, nello stesso tempo, di attivare risposte in positivo finalizzate al superamento del disagio e alla rimotivazione allo studio.
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
pagina 51
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le direttive di politica scolastica d’Istituto riguardano in senso stretto la crescita dell’alunno come persona e lo sviluppo delle sue attitudini e capacità relazionali, espressive, decisionali, comunicative e motorie che vengono poste in essere con la programmazione didattica, con interventi di recupero e approfondimento, con progetti mirati all’ampliamento dell’offerta formativa. In questa ottica ampio spazio è destinato all’uso delle nuove tecnologie informatiche che costituisce un’occasione per mettere alla prova la capacità di cogliere tutti i fermenti innovativi che oggi toccano la scuola.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Permane dunque un'impostazione tradizionale del lavoro scolastico, centrato generalmente sulla lezione frontale e sulla prevalenza delle conoscenze, se si eccettua qualche caso sporadico, ancora poco orientato ad una visione unitaria e dinamica, che non consente di percepire completamente e misurare la qualità dell'insegnamento se non di fronte alle eccellenze che si manifestano tra gli studenti. Pochi i casi di prove strutturate per classi parallele. Scarso l'uso di griglie di correzione condivise, se non in vista della preparazione all'Esame di Stato. La disponibilità di computer/allievo e' piuttosto limitata; in passato non si è provveduto a dotare le classi di supporti informatici di ausilio alla didattica (LIM), per cui la dotazione tecnologica è piuttosto carente e la scuola si trova a dover cercare di recuperare il tempo perduto sia in termini di attrezzature che di formazione per gli insegnanti.
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
pagina 52
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FGIS00300Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS00300Q % n.d. n.d. 40 41,6 43,6 20 22,1 26,6 40 52,5 45
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FGIS00300Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS00300Q % n.d. n.d. 67 45,7 55,6 33 44,5 38,3 n.d. 54,4 46,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:FGIS00300Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS00300Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,2 44,4 43,5 Azioni costruttive n.d. 25,5 27 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 40,2 39,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FGIS00300Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS00300Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 45,9 50,1 47,3 Azioni costruttive n.d. 26,6 28 27,2 Azioni sanzionatorie 50 38,4 36,3 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:FGIS00300Q % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS00300Q %
Riferimento Nazionale %
0
4,1
4,1
4,2
0
2,8
3,1
3,4
0
3
2,3
2,3
0
1,8
1,4
1,8
0
0,7
0,4
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:FGIS00300Q % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS00300Q % 52,44
41,1
38,9
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
FGIS00300Q FOGGIA PUGLIA ITALIA
FGIS00300Q FOGGIA PUGLIA ITALIA
FGIS00300Q FOGGIA PUGLIA ITALIA
FGIS00300Q FOGGIA PUGLIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
Indirizzo Liceo Classico
Indirizzo Liceo Scientifico
Indirizzo Liceo Scienze Umane
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 367,4 215,3 258,5 118,1 120,2 124,0 113,2 111,9 115,5 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 172,2 126,8 120,8 116,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 73,7 122,4 130,7 75,4 85,9 86,7 55,3 64,1 67,5 56,9 63,3 75,2
IV anno di corso 108,4 94,4 73,0 82,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 104,4 92,7 86,7 73,8 78,0 93,4 53,5 62,1 69,7 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 110,9 99,4 78,5 80,8
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
229,6
154,0
275,4
132,9
95,8 81,9 78,6
96,0 90,6 81,7
114,4 98,6 95,4
117,3 103,0 99,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono in quest'ambito, che ha importanti connessioni con gli esiti formativi, differenti tipologie di situazioni, da quelle molto positive a quelle appena sufficienti; le situazioni problematiche di relazione tra alcuni docenti e gli studenti costituiscono comunque uno scoglio non indifferente per la crescita degli studenti. Anche tra pari le situazioni sono molto varie, ma in generale si può affermare che il clima scolastico è generalmente positivo e sereno, e così è percepito dalla maggioranza degli studenti e delle famiglie. Molto positiva l'esperienza della peer education, che si sviluppa attraverso iniziative diverse, dall'organizzazione dell'accoglienza all'inizio dell'anno scolastico all'intervento nel corso delle assemblee degli studenti in relazione a specifiche criticità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono rilevate né documentate particolari forme di conflittualità e aggressività né nella relazione educativa né tra pari. Pare tuttavia che sia maggiormente espressa in forme di disagio relazionale nei tecnici e più direttiva ed eteronoma nei licei dove l'impegno scolastico è più orientato ai risultati. Generalmente gli studenti partecipano al dialogio educativo, ma sembrano mancare sul piano propositivo sia individuale che di gruppo classe. Non hanno comportamenti intolleranti e si sono dimostrati positivamente orientati all'integrazione e all'accoglienza. Non usufruiscono in ambiente scolastico di tutte le loro potenzialità comunicative e questo appare forse come un punto sul quale la scuola possa agire per migliorare.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Va evidenziato, inoltre, che le differenze tra i team docenti delle varie classi e le impostazioni personali di lavoro, possono portare a risultati diversi, pur in presenza di gruppi di discenti con le stesse potenzialità. Naturalmente, grazie all'attività di recupero articolata con diverse modalità, e a una certa individualizzazione dell’insegnamento, le disparità di rendimento sono mediamente colmate nel corso degli anni anche tra ragazzi diversamente dotati, ma alcune differenze di impostazione e di valutazione permangono, sia tra sezioni sia tra indirizzi. Esistono momenti di progettazione e valutazione comuni, le riunioni dei Dipartimenti e dei Consigli di classe in particolare e alcuni gruppi dedicati, ma la cultura professionale è ancora molto fondata sulla prestazione intellettuale individuale, e si fa fatica soprattutto a verificare, come team, in itinere e a fine percorso quanto programmato sul piano educativo e didattico. Permane un'impostazione tradizionale del lavoro scolastico, centrato generalmente sulla lezione frontale e sulla prevalenza delle conoscenze, se si eccettua qualche caso sporadico, ancora poco orientato ad una visione unitaria e dinamica, che non consente di percepire completamente e misurare la qualità dell'insegnamento se non di fronte alle eccellenze che si manifestano tra gli studenti. Pochi i casi di prove strutturate per classi parallele. Le regole scolastiche e di comportamento sono chiare, formalizzate e pubblicizzate opportunamente: a volte si constatano trasgressioni a tali regole e si cerca di intervenire con sanzioni graduali, commisurate all'infrazione e, soprattutto, sempre nell'ottiva educativa del riconoscimento dell'errore, del recupero e della rimozione dell'eventuale danno arrecato.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: FGIS00300Q
39,5
30,9
22,2
58,1
61,3
63,9
2,3
7,8
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pone una particolare attenzione agli alunni con Bisogni Educativi Speciali e realizza specifiche attività volte a favorire l'inclusione scolastica degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari.Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti: docenti curriculari, docenti di sostegno, operatori per l'assistenza scolastica specialistica,personale ATA,famiglie.In generale le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità e il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarità all'interno dei GLH Operativi che si tengono sia all'inizio che al termine delle attività didattiche e sempre alla presenza dei genitori, i quali esprimono soddisfazione per le attività di inclusione scolastica proposte dall'Istituto.Nell'Istituto opera stabilmente il Gruppo di Lavoro per l'Inclusione scolastica che ogni anno redige il P.A.I.La realtà scolastica è caratterizzata dalla quasi assenza di problematiche specifiche riguardanti l'inserimento di studenti stranieri che costituiscono il 3-4% della popolazione scolastica e risultano ben inseriti all'interno dei rispettivi gruppi classe.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso le risorse professionali a disposizione sono insufficienti rispetto alle richieste formulate in sede di organico di sistegno; ciò va a discapito degli alunni, specie quelli con grave disabilità, e compromette la qualità dell'inclusione scolastica. La scuola promuove la partecipazione dei docenti ad attività formative relative alla valorizzazione della diversità e dell'interculturalità, ma manca ancora da parte di molti docenti curriculari la consapevolezza di dover acquisire una maggiore formazione/informazione rispetto ai Bisogni Educativi Speciali.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
FGPC003013 FGTD003012 Totale Istituto FOGGIA PUGLIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 9 7 16 3,6 4,5 6,9
111 96 207 41,4 55,2 63,2
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:FGIS00300Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIS00300Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
56,5
57,3
57,6
No
17,4
10,7
14,7
No Si No Si
39,1 73,9 0 65,2
55,7 80,2 9,9 41,2
60,6 78,2 14,8 50,8
No
8,7
9,9
18,6
No
30,4
22,1
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:FGIS00300Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIS00300Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
56,5
57,4
57
No
21,7
15,7
13
No Si No Si
34,8 87 0 65,2
46,3 85,2 12 54,6
59,1 75,7 16,7 57,8
No
8,7
19,4
23,3
No
34,8
25
22,6
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
pagina 60
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:FGIS00300Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIS00300Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
43,5
37,4
37,5
No
13
13,7
13,5
No
47,8
61,8
64,5
Si
95,7
95,4
91,7
Si
43,5
31,3
39,7
Si
30,4
51,1
64,4
Si
82,6
95,4
91
No
4,3
7,6
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:FGIS00300Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIS00300Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
30,4
41,7
38
No
13
13,9
10,6
No
43,5
48,1
49,3
Si
78,3
77,8
81,8
Si
43,5
38
40,3
Si
43,5
58,3
64,3
Si
87
88,9
87,2
No
8,7
8,3
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
I gruppi di studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli che evidenziano scarsa motivazione allo studio, svantaggio socio-economico e disagio di tipo comportamentale e relazionale. Per i bisogni legati al recupero delle competenze e della motivazione vengono programmate dai Consigli di classe varie forme di intervento (pausa didattica, sportello didattico, corsi di recupero, progetti curriculari ed extracurriculari) che prevedono specifiche modalità di valutazione dei risultati raggiunti.In particolare nel corrente a.s. è stato attivato uno sportello di Ascolto Psicologico volto ad affrontare problematiche inerenti il disagio evolutivo, la dispersione scolastica e l'insuccesso, ma anche e soprattutto a promuovere negli studenti la motivazione allo studio e la fiducia in se stessi. La scuola si propone di favorire il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari attraverso la partecipazione a gare sportive, certificazioni nelle lingue straniere (PON) e informatiche (EIPASS), giornalino scolastico, Progetto 'Allenamenti', olimpiadi di Italiano, Giochi di Archimede, Incontro con il Greco.
pagina 61
Le strategie e gli interventi messi in atto per gli alunni con difficoltà di apprendimento risultano essere non sempre efficaci in relazione agli esiti degli studenti, poiché la percentuale di alunni che abbandona gli studi e/o che riporta sospensioni di giudizio è significativa specie per ciò riguarda l?indirizzo tecnico dove si rileva anche un alta percentuale di alunni non ammessi alla classe successiva a causa dell'insufficiente profitto o del mancato recupero delle carenze riscontrate nel corso dell'a.s. La promozione delle eccellenze, al di là dei buoni risultati legati alla partecipazione a progetti particolari, è ancora poco diffusa.
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
pagina 62
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
pagina 63
La scuola promuove il rispetto delle diversità e si propone di potenziare la cultura dell'inclusione scolastica per rispondere in maniera efficace alle esigenze degli alunni con Bisogni Educativi Speciali. Le attività realizzate dalla scuola per gli alunni con BES sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti da migliorare. La strutturazione dei percorsi didattici in funzione dei Bisogni Educativi Speciali è piuttosto diffusa a livello di scuola: sono presenti docenti referenti, gruppi di lavoro dedicati e c'é una particolare attenzione nella fase di passaggio dall'ordine scolastico precedente. I genitori degli alunni con disabilità sono attivamente coinvolti nei relativi progetti di inclusione scolastica ed esprimono la loro soddisfazione per le attività di inclusione scolastica proposte dalla scuola. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarità, mentre appare ancora carente l' aspetto relativo alla strutturazione dei Piani Didattici Personalizzati, affidati perlopiù, quando presenti, alla buona volontà di qualche singolo docente. Le attività di recupero e potenziamento vengono svolte in maniera sistematica, ma non sempre risultano essere efficaci rispetto ai bisogni formativi di ciascun allievo.
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:FGIS00300Q - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIS00300Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
48,8
45,2
40,4
No
11,6
18,3
20,5
Si
100
98,7
98,5
Si
62,8
71,3
65,9
No
32,6
49,1
41,5
No
16,3
29,6
32,3
No
20,9
23
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' stata avviata una collaborazione in rete con l'Istituto Comprensivo presente sul territorio, al fine di individuare un curricolo verticale e degli indicatori condivisi per la valutazione delle competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La ricaduta di tali iniziative è ancora piuttosto confusa, poiché i cambiamenti in atto sono profondi e necessitano del giusto tempo perché si trasformino in prassi quotidiana da semplice best practice imitativa.
Una apposita Commissione attiva nella scuola e composta da insegnanti di varie discipline, fissa le linee programmatiche dell'attività di continuità in cui i docenti dei due ordini coinvolti condividono l'esigenza che si affermi all'interno della scuola una vera e propria cultura della continuità,come attitudine a considerare la propria azione docente all'interno di un processo evolutivo dell'adolescente.
Mancato ricorso a rubriche di valutazione condivise tra gli insegnanti dei diversi ordini in modo da definire degli standard minimi di riferimento. Mancata raccolta di informazioni degli alunni in ingresso per realizzare una formazione omogenea delle classi
Mancanza di opportuna valorizzazione delle competenze già Interventi di tipo orientativo-informativi con i genitori volti alla acquisite al fine di favorire un rapporto di continuità presentazione dell'organizzazione e della struttura della scuola metodologico. con consegna dell'estratto del POF dell'istituto. Mancata presenza nella scuola di un servizio di supporto psicoGiornate Open Day, in cui la scuola apre le porte al territorio e pedagogico che collabora attivamente all'attività di continuità alla cittadinanza con l'obiettivo focalizzato sull'accoglienza dei per la definizione di test e bilanci di competenze per il raccordo potenziali iscritti. In tale giornate vengono realizzati eventi e tra la secondaria superiore di primo grado e quella di secondo manifestazioni sportive. grado.
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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:FGIS00300Q - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIS00300Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
44,2
50,4
48,3
Si
72,1
63
61,2
No
41,9
41,3
41,4
Si
95,3
95,2
96,3
No
14
21,3
28,4
Si
58,1
67
56
Si
76,7
78,3
82,4
No
11,6
20,4
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Nel corso dell'anno scolastico la scuola realizza attività di orientamento al territorio e alle attività produttive e professionali attraverso le seguenti iniziative: partecipazione a rassegne di orientamento universitario organizzate dagli Atenei locali; pubblicizzazione di bandi o concorsi degli altri atenei nazionali; incontri con rappresentanti del mondo del lavoro degli EE.LL., delle Forze Armate e delle associazioni di categoria (Confindustria, Camera di Commercio, Italia Lavoro); partecipazione a stage orientativi presso altre scuole del territorio tenute da alcune Facoltà universitarie private come la Bocconi e la LUISS che danno la possibilità di effettuare una simulazione dei test di accesso alle facoltà; uscite per visitare gli Atenei del territorio e limitrofi e spesso gli studenti partecipano anche ai vari Saloni dello studente e agli Open Day organizzati dalle facoltà delle Università. A volte la nostra scuola si avvale anche del contributo di esperti psicologi e grafologi con i quali gli alunni del quinto anno si interfacciano al fine di mettere meglio a fuoco le reali inclinazioni. Gli studenti possono consultare materiale informativo che viene pubblicato e aggiornato continuamente sul sito nella sezione “Orientamento in Uscita” al fine di favorire la massima circolarità di informazioni all’interno dell’istituto e la diffusione di comunicazioni e informazioni pervenute dalle varie università.
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Non viene formulato, sulla base delle attitudini manifestate dallo studente,delle competenze acquisite,dell'interesse e dell'impegno dimostrati, un esplicito Consiglio orientativo. Manca una modalità di monitoraggio sistematico degli studenti che superano i test d'ingresso e si laureano negli anni utili e/o trovano inserimento nel mondo del lavoro.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nel corso degli anni le attività di orientamento sono andate via via strutturandosi in modo da realizzare percorsi finalizzati alla individuazione delle attitudini personali e della conoscenza di sé grazie ai diversi interventi sia di enti come Università e realtà produttive del territorio sia di professionisti come psicologi, grafologi, orientatori esperti. Le famiglie sono molto presenti e seguono di buon grado i consigli orientativi della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'IISS FEDERICO II di Apricena aspira a diventare, oggi, una realtà vitale nell'ambito del territorio pede-garganico e rappresentare un punto di riferimento significativo per diversi comuni della provincia di Foggia, in particolare per i comuni di Lesina, Poggio Imperiale e, in parte, San Nicandro Garganico dai quali proviene una rilevante percentuale di iscrizioni. Il fatto che il bacino di utenza sia abbastanza ampio e, di conseguenza, le esigenze formative espresse dalla realtà territoriale siano piuttosto diversificate impone necessariamente di ampliare e differenziare l'offerta formativa proposta su diversi settori culturali: Liceo Classico, Liceo Scientifico, Liceo delle Scienze Umane, Tecnico-Economico, ciascuno caratterizzato da una sua specifica peculiarità che consente di meglio rispondere alle richieste che provengono dalle famiglie, al fine di meglio valorizzare le propensioni e le inclinazioni personali di ogni studente nell'ottica di consentire a ciascuno di perseguire il successo formativo, l'inclusione sociale, l'inserimento lavorativo e la piena realizzazione delle proprie aspirazioni e di divenire cittadino attivo nel contesto sociale ed economico nel quale vive ed opera.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda l'identità strategica e la mission va rilevato che l'istituto FEDERICO II si presenta come una scuola in grado di garantire percorsi scolastici seri e complessivamente di buon livello, nel solco della tradizione liceale e tecnica italiana; ma allo stesso tempo non possiede una caratterizzazione specifica e visibile che lo collochi e lo identifichi nel suo contesto geografico e socio culturale. Questa situazione può essere dovuta anche a una certa discontinuità nella gestione che ha visto avvicendarsi, nell'ultimo quinquennio, diversi Dirigenti Scolastici e Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi, cosa che in qualche misura ha influito negativamente nella perdita di competitività, di credito e di prestigio nei confronti della popolazione residente.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo da quest'anno scolastico si è cominciato a discutere di rendicontazione sociale, limitatamente però, all'utilizzo delle risorse derivanti dai contributi volontari delle famiglie ed è stato messo a punto un questionario da somministrare agli alunni per rispondere all'esigenza di individuare i punti critici nell'organizzazione della scuola e per porre in atto azioni correttive che consentano un miglioramento della qualità del servizio scolastico.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto FEDERICO II, come la maggior parte delle scuole italiane, soffre di auto referenzialità e di una scarsa cultura della valutazione dei processi e delle attività formative messi in atto; allo stesso tempo, risulta praticamente assente una cultura della valutazione delle prestazioni professionali e del sistema istituto, sia sul piano individuale sia per quel che concerne gli aspetti istituzionali legati al lavoro degli Organi collegiali in relazione alle rispettive competenze, come ad esempio la elaborazione e deliberazione del POF, o in relazione alle scelte sulla pianificazione didattico educativa e organizzativa. I processi messi in atto sono poco strutturati, basati sulla logica formale degli adempimenti e non sono previste verifiche ex-post. L'attività anche di semplice monitoraggio delle iniziative scolastiche ed extrascolastiche manca ancora di strumenti adeguati e validi per la valutazione interna.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: FGIS00300Q
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 18,6 20,4 Tra 500 e 700 € 30,2 32,6 Tra 700 e 1000 € 32,6 33 Più di 1000 € 18,6 13,9 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:FGIS00300Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS00300Q %
Riferimento Nazionale %
69,81
70,6
72
72,8
30,19
29,4
28,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:FGIS00300Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS00300Q % 107,84
73,9
78,18
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:FGIS00300Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS00300Q % 95,65
74,81
78,94
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:FGIS00300Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS00300Q %
10,91
32,6
34,62
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:FGIS00300Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS00300Q % 13,64
53,89
59,84
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FGIS00300Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS00300Q Collegio dei docenti Si 97,7 95,7 92,6 Consiglio di istituto No 18,6 21,3 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 27,9 13,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 4,7 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 9,3 8,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,2 32,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,3 3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FGIS00300Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS00300Q No 72,1 79,1 No 62,8 55,2 No 2,3 1,3 Si 25,6 25,2
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
Si
18,6
13
11,4
No
2,3
6,1
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FGIS00300Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS00300Q Collegio dei docenti No 79,1 68,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,7 Consigli di classe/interclasse No 46,5 49,1 54 Il Dirigente scolastico No 4,7 9,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 2,3 3,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 25,6 26,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 23,3 17,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:FGIS00300Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS00300Q Collegio dei docenti Si 58,1 55,7 Consiglio di istituto No 2,3 2,2 Consigli di classe/interclasse No 27,9 25,2 Il Dirigente scolastico No 2,3 5,2 Lo staff del Dirigente Si 2,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 74,4 78,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,9 9,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:FGIS00300Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS00300Q Collegio dei docenti Si 95,3 95,2 93,9 Consiglio di istituto No 2,3 3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 34,9 31,7 32,9 Il Dirigente scolastico No 18,6 10,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 2,3 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 23,3 33,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,3 1,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FGIS00300Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS00300Q Collegio dei docenti Si 69,8 76,1 73,3 Consiglio di istituto Si 58,1 66,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 37,2 27,4 27,7 Lo staff del Dirigente No 11,6 7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,3 7,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FGIS00300Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS00300Q Collegio dei docenti No 9,3 15,7 12,6 Consiglio di istituto Si 67,4 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 72,1 72,6 76,2 Lo staff del Dirigente No 18,6 13,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FGIS00300Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS00300Q Collegio dei docenti No 39,5 39,6 37,1 Consiglio di istituto No 2,3 0,4 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 34,9 29,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 14 18,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 9,3 10,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 67,4 68,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,3 7,4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:FGIS00300Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS00300Q Collegio dei docenti Si 97,7 93,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 37,2 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 4,7 8,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30,2 39,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,7 5,2 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:FGIS00300Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS00300Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
16,9
30,2
29
7,69
7,5
7,5
8,3
n.d.
36,5
29,2
30,5
92,31
44,4
38
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:FGIS00300Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS00300Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
17,3
28,6
23,8
20,48
5,6
4,4
5,7
1,2
32,9
34,1
38,5
78,31
51,4
34,7
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La funzione di direzione e coordinamento dell'attività organizzativa si è svolta nella convinzione che la scuola, per essere efficace, deve disporre sia di una struttura capace di socializzare l'esperienza dei singoli, sia, in particolare, di una componente direzionale imperniata non solo sul dirigente ma anche su ruoli intermedi chiamati a coordinare le funzioni dei vari momenti della vita collettiva. Oggi, la complessità della scuola autonoma accredita l'idea che il solo leader è insufficiente per l'efficace funzionamento dell'organizzazione ed è necessario considerare la leadership come una funzione svolta da un gruppo di persone che lavorano insieme. In quest'ottica, la nuova dirigenza ha scelto una modalità di gestione condivisa e diffusa, puntando alla valorizzazione delle risorse umane, a partire da una significativa collaborazione dello staff, efficiente e competente, formato dai primi collaboratori e dalle figure strumentali, con il quale si sono approfondite le proposte e le scelte più importanti, da presentare poi ai competenti organi collegiali o commissioni o gruppi dedicati.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca la capacità di sapersi coordinare in esperienze di team working, forse dovuta al frequente cambio di dirigenti dal '97 ad oggi, con conseguente creazione ex novo dell'organigramma d'istituto ad ogni cambio di dirigenza.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:FGIS00300Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIS00300Q 11
9,14
10,66
Riferimento Nazionale 14
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pagina 81
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:FGIS00300Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIS00300Q 6967,64
13546
10655
Riferimento Nazionale 11743,4
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pagina 82
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:FGIS00300Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIS00300Q 122,43
107,46
98,73
Riferimento Nazionale 154,6
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pagina 83
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:FGIS00300Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS00300Q % 43,76
31,17
27,5
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:FGIS00300Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FGIS00300Q progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
7
10,4
9,5
0
18,6
15,7
9,5
0
23,3
17,4
14,5
0
20,9
27,4
31,5
0
18,6
26,1
37,9
0
18,6
19,1
21,8
0
9,3
17,8
16,6
0
9,3
13,9
17,6
1
23,3
11,7
9,2
2
44,2
39,6
35,6
0 0
14 41,9
18,7 33
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:FGIS00300Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIS00300Q 0,67
1,7
1,9
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:FGIS00300Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS00300Q % 54,85
40,2
39,8
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:FGIS00300Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FGIS00300Q La pratica sportiva e' fondamentale dal punto di vista dell'educazione perche' sviluppa l'abitudine alla disciplina, lo spirito di gruppo di socializzazione e di agonismo Il progetto FIxO tende ad orientare i giovani nella scelta del proprio percorso lavorativo, sviluppando la conoscenza di se', delle proprie attitudini e delle proprie potenzialita' l'Alternanza Scuola-Lavoro consente agli allievi di entrare in contatto con le realta' produttive territoriali e di vivere un'esperienza lavorativa estremamente utile e formativa
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 37,2 30 Basso coinvolgimento 25,6 22,2 Alto coinvolgimento 37,2 47,8
Situazione della scuola: FGIS00300Q
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il programma annuale è stato predisposto per sostenere l'utilizzo efficace e collaborativo delle risorse e garantire così il miglioramento complessivo dell'azione amministrativa e didattica; il Fondo d'istituto è stato orientato a valorizzare, come priorità, le collaborazioni ai vari livelli (dallo staff di presidenza ai coordinatori di Classe, di Dipartimento, di Plesso ecc.) e l'impegno accessorio e, a seguire, le proposte di ampliamento dell'offerta formativa. Le scelte per gli interventi, le attività ed i progetti sono state sempre attuate tenendo conto delle peculiarità proprie della scuola, degli indirizzi in cui si articola l'Istituto e delle strutture a disposizione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur in presenza di una complessiva coerenza tra gli obiettivi contenuti nel POF e l'allocazione delle risorse economiche intellettuali e strumentali, si ritiene che vi siano ancora margini per una certa razionalizzazione e ottimizzazione delle risorse in relazione a priorità definite; inoltre, all'interno dell'Istituto non sembra del tutto radicata e diffusa una attitudine progettuale centrata sulle caratteristiche locali e sugli effettivi bisogni formativi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli obiettivi strategici e operativi della scuola richiedono una maggiore adesione e condivisione di pratiche didattiche innovative, una migliore sinergia fra le risorse anche personali presenti e una maggiore attenzione alle attivitĂ di autovalutazione e di autoanalisi di istituto. In questa prospettiva, per una funzionale soluzione delle problematiche rilevate, assume un ruolo strategico l'attivitĂ di formazione quale strumento di sviluppo e valorizzazione del personale teso a promuovere le proprie competenze professionali (Tecnico-operative / organizzative / relazionali).
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:FGIS00300Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIS00300Q 2
1,8
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:FGIS00300Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FGIS00300Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
9,3 2,3
10,4 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
9,3
15,2
17,3
0
9,3
6,5
7
1
16,3
23,5
26,3
1
34,9
31,7
39
0
7
11,7
12,5
0
2,3
1,3
1,2
0 0
4,7 9,3
1,3 9,1
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:FGIS00300Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS00300Q % 88,24
29,3
33,1
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:FGIS00300Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIS00300Q 13,75
58
71,4
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:FGIS00300Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIS00300Q 0,63
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale, in generale, richiede corsi di formazione in servizio di tipo “pratico”, per far fronte alle novità introdotte nel corso degli ultimi mesi, come il registro elettronico e l’uso quotidiano del portale Argo, la valutazione delle competenze, l’individuazione di obiettivi minimi di apprendimento e loro valutazione finale attraverso griglie oggettive e condivise. La scuola si è fatta carico di tali esigenze, organizzando dei corsi durante l’anno scolastico, piuttosto snelli e agili, della durata di poche ore diluite in alcuni pomeriggio di studio con esperti o fra pari nell’ambito delle riunioni di dipartimento per discipline. E’ stata avviata anche una collaborazione in rete con l’Istituto Comprensivo presente sul territorio, al fine di individuare un curricolo verticale e degli indicatori condivisi per la valutazione delle competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al momento la ricaduta di tali iniziative è ancora piuttosto confusa, poiché i cambiamenti in atto sono profondi e necessitano del giusto tempo perché si trasformino in prassi quotidiana da semplice best practice imitativa.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I titoli di studio e le esperienze lavorative del personale in servizio sono tali da garantire una buon livello di prestazione. Fra i docenti non mancano titoli di specializzazione, acquisiti attraverso Master, corsi di perfezionamento e ulteriori lauree oltre a quella pertinente alla classe di concorso di insegnamento. L'organigramma d'istituto è articolato e prevede anche la presenza di alcune commissioni di lavoro, oltre alle figure e organi naturalmente presenti in ogni scuola. Gli insegnanti e il personale Ata contribuiscono alla buona riuscita dei compiti assunti o assegnati e non si registrano casi di rifiuto o defezioni immotivate. Il clima organizzativo è piuttosto sereno e aperto: il personale che, per formazione, affinità e attitudine si rende disponibile, trova spazio e ha l'opportunità di mettere in pratica le proprie esperienze formative.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca la capacità di sapersi coordinare in esperienze di team working in modo professionale, forse a causa del frequente cambio di dirigenti dal ’97 ad oggi, con conseguente creazione ex novo dell’organigramma d’istituto ad ogni cambio e si nota una certa approssimazione soprattutto a verificare, come team, in itinere e a fine percorso, quanto programmato e realizzato sul piano educativo e didattico.
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
pagina 95
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FGIS00300Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FGIS00300Q per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
37,2
48,3
46,3
No
16,3
32,6
27,3
Si
11,6
23,5
22,8
No Si Si Si Si No No Si
65,1 90,7 88,4 76,7 32,6 30,2 39,5 69,8
73,9 91,7 82,2 87,4 37,4 39,6 38,3 82,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: FGIS00300Q
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,7 3 indicato Bassa varietà (fino a 3 23,3 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,9 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 37,2 46,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FGIS00300Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FGIS00300Q % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
6
6,5
6,6
0
2
5,5
4,4
5
0,7
2,8
2,9
0 9 5 4 89 0 0 18
8,8 10,1 4,7 6,3 5,4 2,2 3,7 5,6
9,7 12,4 5,9 7,9 4,6 4,9 3,4 8,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Data la sostanziale stabilità del personale in servizio, i docenti basano le loro relazioni e scambi di materiali, utili per la didattica e la valutazione, sia nell’ambito delle riunioni dipartimentali che nei consigli di classe o commissioni di lavoro, ma anche sulla base delle personali affinità elettive consolidate nel tempo. Uno spazio utile per la condivisione dei materiali è il sito web della scuola, completamente rinnovato e arricchito lo scorso anno: sul sito è possibile consultare il materiale prodotto e/o messo a disposizione dagli insegnanti e dalla dirigenza, con sufficiente grado di soddisfazione da parte di tutti in riferimento alla comunicazione interna e esterna.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'aver consolidato negli anni la prassi di basare gli scambi di tipo professionale su aspetti di tipo personalistico, quale è l'affinità elettiva tra persone, sia in seno agli organi collegiali che nella pratica quotidiana di gestione del lavoro didattico, ha reso poco scientifico e piuttosto disomogeneo lo scambio di informazioni, per quanto la creazione di un buon sito web della scuola abbia in parte sopperito alle difficoltà di comunicazione sia verticale che orizzontale. Al momento risulta che il materiale prodotto dagli insegnanti è ancora esiguo e consiste soprattutto in documentazioni relative alle programmazioni, relazioni, comunicazioni in merito a progetti e iniziative culturali. Il tutto resta senza un reale filo conduttore che faccia emergere in modo inequivocabile le linee guida come delineate nel POF
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove poche iniziative formative per i docenti, per quanto cerchi di rispondere alle esigenze da questi espresse, soprattutto in merito ai cambiamenti in atto a seguito dell'ultima riforma e all'informatizzazione di tutto il sistema di documentazione. Le proposte formative sono di qualita' appena sufficiente, di breve durata e incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, quali in sito web della scuola, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso e si realizza essenzialmente solo nei dipartimenti disciplinari.
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pagina 99
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: FGIS00300Q
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 25,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 58,1 Media partecipazione (3-4 11,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 4,7
Riferimento Regionale % 12,6 39,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
31,3
29,8
16,5
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
pagina 100
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: FGIS00300Q
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 71,9 9,4 18,8
Riferimento Regionale % 52,7 29,4 17,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
pagina 101
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: FGIS00300Q
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,9 23,9 Bassa apertura 0 6 Media apertura 0 11,4 Alta apertura 78,1 58,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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pagina 102
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:FGIS00300Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIS00300Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
37,2 7
45,7 14,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
2
16,3
17,4
19,2
0 0 0
23,3 4,7 25,6
31,3 4,8 52,6
13,7 8 51,6
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pagina 103
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:FGIS00300Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIS00300Q per motivo) per motivo) 0
14
21,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
14
15,2
23,7
2
48,8
76,1
73,6
0
4,7
12,2
10,5
1
25,6
29,6
27,8
SNV - Scuola: FGIS00300Q prodotto il :17/07/2015 19:43:36
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:FGIS00300Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIS00300Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
16,3 9,3
25,2 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
37,2
45,7
45,5
1
16,3
27,4
25,8
0
4,7
16,5
12,4
0
14
20,9
20,5
0
4,7
9,6
22,5
1
7
4,8
14,3
0 0
14 27,9
17,4 24,3
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: FGIS00300Q
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,3 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 16,3 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 53,5 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20,9 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 7 10,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:FGIS00300Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS00300Q No 41,9 42,6 Si 53,5 58,7 No 11,6 18,3 No 44,2 52,2 Si 53,5 60 No 37,2 42,6
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
55,8
59,6
56,9
Si
51,2
60,4
60
Si
27,9
37,8
42,7
No Si
46,5 25,6
45,7 24,3
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:FGIS00300Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di FGIS00300Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
88,4
82,2
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI FGIS00300Q FOGGIA PUGLIA ITALIA
NO 11,0 19,0 10,0
X 88,0 80,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 23,3 20,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 44,2 31,3 Numero di convenzioni 25,6 32,2 medio-basso Numero di convenzioni 7 13 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 3
Situazione della scuola: FGIS00300Q %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:FGIS00300Q % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS00300Q % 4,44
10,2
Riferimento Nazionale %
8,6
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Federico II realizza da molti anni esperienze di Alternanza Scuola Lavoro. Come è noto, in questo progetto gli alunni per un periodo prefissato e programmato si recano presso soggetti operativi nella realtà economica del territorio. I soggetti con i quali ha avviato relazioni sono sia pubblici che privati. Fra i soggetti pubblici annoveriamo il Comune di Apricena, il Comune di Lesina, il Comune di Poggio Imperiale e il Centro Disabili 'La Ninfea'. Fra i soggetti privati collaborano con l'Istituto diversi Studi Commerciali e alcune aziende. Con gli operatori citati, l'Istituto ha ottenuto una notevole fidelizzazione nella collaborazione che ha contribuito a rendere affidabile il progetto stesso e a renderlo continuo nel tempo. Tali soggetti sono quasi sempre molto disponibili a modulare l'intervento didattico formativo con riferimento agli obiettivi proposti. Collaborano volentieri con le indicazioni dei tutor didattici e spesso curano autonomamente la formazione professionale degli alunni seguendoli con un apposito tutor aziendale. Le aziende stipulano con l'Istituto appositi protocolli di collaborazione che vengono, poi, sempre rispettati. I risultati ottenuti da tali esperienze sono quasi sempre buoni e a volte ottimi. La Scuola inoltre partecipa a reti di scuole all'interno delle quali vengono perseguiti obiettivi specifici e finalizzati alla progettualità condivisa.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La realtà economica in cui opera il Federico II non è caratterizzata da un?intensa presenza di industrie e di aziende di dimensioni tali da poter offrire spunti culturali sui quali impostare uno stage o tirocinio. Le aziende del territorio sono quasi sempre di piccole o piccolissime dimensioni. Inoltre le aziende con dimensioni leggermente superiori sono dislocate al di fuori del territorio e le distanze costituiscono un ostacolo logistico non indifferente.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:FGIS00300Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS00300Q % 3,49
10,4
12,1
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: FGIS00300Q
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 17,1 15,9 Medio - basso livello di 65,9 62,1 partecipazione Medio - alto livello di 17,1 21 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:FGIS00300Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIS00300Q 45,78
27
35,3
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,9 Medio - basso coinvolgimento 16,3 12,6 Medio - alto coinvolgimento 69,8 70 Alto coinvolgimento 14 16,5
Situazione della scuola: FGIS00300Q
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie con i propri rappresentanti istituzionali fanno parte sia del Consiglio di Istituto sia dei Consigli di Classe. In tali contesti i genitori possono esprimere pareri anche sulle attività didattiche e funzionali.I rappresentanti dei genitori in sede di Consiglio di Istituto partecipano alle decisioni scolastiche inerenti l'organizzazione e la politica scolastica.La rappresentatività del genitore ha lo stesso valore degli altri componenti ed infatti vota le delibere del Consiglio di istituto esattamente come gli altri componenti.Nei Consigli di Classe vengono affrontati tematiche afferenti prettamente alla didattica.In tale contesto i genitori degli alunni vengono aggiornati sull'andamento didattico della classe e vengono informati circa le intenzioni programmatiche del Consiglio di Classe. La loro opinione non è vincolante per la Scuola ma viene comunque ascoltata e tenuta in debito conto.La Scuola offre normali colloqui periodici con i quali comunica alle famiglie la situazione personale dell'alunno sia da un punto di vista disciplinare che didattico riferendone i risultati e ricevendone i commenti.Recentemente è stato attivato il registro elettronico che si sta rivelando uno strumento informativo molto potente e versatile.Ogni genitore ha ricevuto la password per potervi accedere e rilevare in tempo reale la situazione che personalmente lo riguarda in termini di presenza o assenza del figlio,eventuali ritardi,compiti assegnati,risultati delle valutazioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al momento manca una vera e propria collaborazione strutturata fra le famiglie e la Scuola. Quasi sempre la Scuola informa le famiglie sulle attività eseguite o da eseguire, ma, al momento, manca un rapporto più diretto alla didattica. Le famiglie non sono considerati portatori di istanze formative e culturali. Si auspica che si possa costituire una sorta di Comitato formato da famiglie, portatori di interessi culturali, e chiunque altro possa dare valore aggiunto all'Offerta formativa della Scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione complessiva oscilla fra il 5 ed il 6. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Visto l’alto tasso di abbandoni scolastico,specie nei primi due anni di studi,la priorità da affrontare è la “Diminuzione dell’abbandono scolastico”. Altra priorità è stata individuata nello”Sviluppo delle competenze sociali e civili”,visto che la percentuale di alunni sospesi, risulta essere superi
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Come traguardo ci si prefigge di ridurre il tasso di abbandono scolastico ,specie nel biennio,in modo da essere nella media di quello provinciale. Come traguardo ci si prefigge di ridurre il tasso di sospensione specie per gli alunni del tecnico e del liceo pedagogico in modo da avvicinarci a que
“Rafforzare insegnamento dell’italiano e della matematica”, visto i risultati delle prove che si attestano sotto la media regionale.
Ci si prefigge di raggiungere il traguardo di portare i nostri allievi ad ottenere nelle prove standardizzate risultati nella media regionale.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità sono state scelte per far fronte a fenomeni tipici del nostro territorio e al contesto socio-economico-culturale che lo caratterizza. L'abbandono scolastico e il mediocre sviluppo di competenze sociali e civili che risultano problematiche rispetto alla media provinciale sono dovuti principalmente alla mancanza di un adeguato sostegno socio-culturale,nonché economico alle famiglie e soprattutto alla mancanza di fiducia che un'adeguata preparazione culturale che sviluppi competenze e abilità possa offrire adeguati posti di lavoro. Proprio per combattere contro questa convinzione di famiglie e studenti si è scelto di privilegiare la lotta all’abbandono scolastico e l’impegno nello studio.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettare percorsi formativi più aderenti alla realtà territoriale, alla sua vocazione economica e alle opportunità di inserimento lavorativo. Migliorare gli esiti scolastici degli alunni agendo sulla formazione dei docenti e sulle relazioni interpersonali ed educative.
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Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Definire un modello comune di progettazione dei percorsi formativi relativi agli alunni con Bisogni Educativi Speciali. Adeguare i processi di insegnamento/apprendimento ai bisogni formativi di ciascun alunno attraverso percorsi più efficaci di recupero e potenziamento.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Costruire e rendere riconoscibile l'identità della scuola dell’istituto sia all’interno sviluppando il senso di appartenenza alla comunitàscuola. Realizzare una modalità di gestione condivisa e diffusa a partire da una collaborazione dello staff, puntando sulla valorizzazione delle risorse umane
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Promuovere la crescita professionale del personale attraverso lo scambio e il confronto attivo da ricercare in sinergia con altre istituzioni. Promuovere una maggiore adesione e condivisione di pratiche didattiche innovative. Migliorare gli esiti scolastici degli alunni agendo sulla formazione continua dei docenti.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Intensificare il rapporto con le imprese pubbliche e private operanti sul territorio al fine di creare collaborazioni strutturate e continuative. Creare una rete di imprese stabili che collaborino continuamente con la Scuola a fine di creare occasioni formative anche durante l’estate. Invitare sistematicamente imprenditori e professionisti che, in sintonia con il curricolo scolastico, diano valore aggiunto alle attività formative. Coinvolgere le famiglie soprattutto nelle attività extra-scolastiche fino a renderle co-decisori nelle scelte funzionali alle attività didattiche.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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Gli obiettivi tendono da un lato a caratterizzare maggiormente l'istituto in relazione al suo contesto agendo sull'offerta formativa, nella prospettiva a breve termine di contenere la diminuzione delle iscrizioni e i trasferimenti ad altro istituto, dall’altro, agendo sui processi relativi alle pratiche educative e didattiche, ad elaborare un programmazione nell'ottica della unitarietà dell’offerta formativa, anche se con una netta differenziazione tra le varie opzioni formative, in modo aperto e attento alle attese educative e alle istanze sociali ed economiche provenienti dalla comunità di appartenenza con l’obiettivo a medio/lungo termine di presentarsi ed essere riconosciuto, nella sua specificità, come punto di riferimento d’eccellenza in ambito formativo e come volano di sviluppo sociale e culturale nel territorio di riferimento. In particolare la valutazione dovrà essere intesa come “leva del cambiamento e dell’innovazione” per realizzare la scuola come una “smart society”, cioè come una città i cui servizi ai cittadini siano accessibili, trasparenti, condivisi. Obiettivo della valutazione dovrà essere sempre il miglioramento della organizzazione scolastica e/o delle metodologie dell’insegnamento e/o dei processi di apprendimento degli alunni.