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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RGIS00800B QUINTINO CATAUDELLA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano RGIS00800B Medio - Basso Liceo Medio Alto Tecnico Medio - Basso Professionale Basso RGPS00801T II A Alto II B Medio Alto II C Alto RGRH00801G II A Basso RGTA008017 II A Medio Alto RGTA008028 II A Medio Alto RGTD00801N II A Basso II B Basso II TA Basso II TB Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) RGIS00800B 1.6 0.5 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ospita attualmente circa 1.000 alunni, così distribuiti: n. 4 classi al Liceo Classico, n. 15 classi al Liceo Scientifico, n. 9 classi all'Istituto Tecnico Economico (indirizzo Amministrazione, finanza e marketing), n. 10 classi all'Istituto Tecnico Economico (indirizzo Turismo), n.7 classi all'Istituto Tecnico Agrario, n.5 classi all'Istituto Professionale per l'Agricoltura. Gli alunni in situazione di handicap sono 40, gli alunni extracomunitari sono 45. Gli alunni della scuola provengono prevalentemente dal Comune di Scicli; solo 16 alunni provengono dal comune di S. Croce Camerina e 6 alunni da Marina di Ragusa, frazione di Ragusa. Relativamente agli indirizzi Liceali si può affermare che l'utenza della scuola è composta, in maggioranza, da studenti motivati allo studio che, in parte considerevole, proseguono nei percorsi di studio universitario. Per quel che riguarda l'Istituto Tecnico Economico,l'utenza è invece costituita mediamente da giovani che intendono inserirsi rapidamente, conseguito il diploma, nel mondo del lavoro.La composizione diversificata offre l'opportunità di mettere in relazione tra loro alunni che hanno estrazioni sociali diverse, questo più che un limite costituisce un vantaggio, in quanto gli alunni nel loro percorso di crescita hanno l'opportunità di confrontarsi con realtà altrimenti sconosciute. Per favorire la socializzazione fra i diversi indirizzi, sono previste dal POF attività rivolte a classi parallele.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'ambiente socio-economico e culturale di provenienza degli alunni degli Istituti Tecnici e dell'Istituto Professionale per l'Agricoltura è quello del mondo del lavoro e della piccola impresa a gestione familiare; parte degli alunni delle suddette sezioni proviene dalle zone rurali, anche delle città limitrofe. In relazione a tali indirizzi di studio, non si può trascurare la percentuale di studenti con disagio giovanile, riscontrabile dalle ripetenze, dalla discontinuità nello studio, dall'inadeguato risultato didattico e formativo. La scuola, tenendo conto del difficile contesto territoriale, si attiva come centro di aggregazione, nell'intento di affrontare il disagio giovanile, ponendosi come punto di riferimento, anche pomeridiano, per attività scolastiche ed extrascolastiche. I docenti cercano di favorire i momenti di socializzazione tra alunni di indirizzi diversi, per far sì che le peculiarità specifiche dei vari contesti siano fonte di arricchimento.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Poiché il territorio di Scicli presenta una diffusa propensione all’attività imprenditoriale in ambito agricolo, l’Istituto si è proposto come riferimento per tali attività, costituendosi come ente capofila del Polo Formativo Tecnico Professionale Agro Alimentare. Si tratta di un importante piano per la formazione e l'inserimento di giovani, della provincia di Ragusa, nella filiera agroalimentare lattiero-casearia, dell'ortofrutta e del turismo rurale. Nel progetto del “Cataudella” sono coinvolte tre istituzioni scolastiche, un ente di formazione e cinque importanti aziende della provincia di Ragusa, partner costitutivi della rete. Sono stati formalizzati, ad oggi, trentasei accordi di collaborazione con altri partner della rete, tra cui importanti aziende, Università, Distretto lattiero caseario, enti di ricerca, enti regionali e locali, Diocesi di Noto, Sovrintendenza BB. CC. di Ragusa, associazioni culturali, organizzazioni di categoria, mondo della cooperazione. Poiché l’Istituto è collocato in un’area di grande rilievo artistico-monumentale (patrimonio UNESCO), particolare attenzione è dedicata all’inserimento degli alunni nell’ambito di attività di promozione turistica e culturale (stage, alternanza scuola-lavoro). Negli ultimi anni si sono intensificate azioni di collaborazione e interazione con Enti culturali del territorio, cosa che ha reso il ruolo della scuola nel contesto di riferimento una risorsa sempre più preziosa.
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Le statistiche pubblicate nello studio “Il mercato del lavoro in Sicilia e le forze di lavoro potenziali”, elaborato dall'ufficio statistica della Regione in collaborazione con l'Istat, dipingono, per la Provincia di Ragusa, lo scenario di un territorio che presenta diverse problematicità in relazione al lavoro. Il tasso di disoccupazione semplice (dato riferito all'anno 2013) è del 19,2% su base provinciale e del 19,5% relativamente al Comune di Scicli (da cui proviene prevalentemente l'utenza scolastica). Preoccupante, inoltre, è il tasso di disoccupazione estesa (oltre 30%), che tiene conto di due nuovi indicatori complementari: gli inattivi che non cercano lavoro, ma che sarebbero disponibili a lavorare subito e gli inattivi che cercano un impiego, ma che non sarebbero disponibili a lavorare subito. Al riguardo la scuola si sta spendendo per dare un contributo fattivo e prezioso nel creare competenze spendibili nella realtà territoriale, ma purtroppo la mancanza di risorse economiche e di incentivi da parte degli enti presenti nel territorio non favorisce un interscambio fra le parti, per cui la scuola offre e mette in campo risorse, ma non può contare sulla disponibilità e la fattiva collaborazione di enti pubblici e privati. Spesso accade infatti che sia la scuola a investire su tali attività piuttosto che gli enti preposti a ciò.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RGIS00800B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
77.726,00
34.610,00
6.952.073,00
898.134,00
0,00
7.962.543,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
95.533,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
95.533,00
Istituto:RGIS00800B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,0
0,4
86,3
11,2
0,0
98,8
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RGIS00800B
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
13,3
31,5
28,5
60
47,8
44,1
26,7
20,7
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 46,7 61,8 Totale adeguamento 53,3 38,2
Situazione della scuola: RGIS00800B
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è articolato in quattro sedi: sede centrale, in Viale dei Fiori(sede dei Licei, e dell'I.P.S.A.); plesso staccato, in via Primula(sede dell'I.T.E.); plesso staccato, in contrada Bommacchiella (sede dell'I.T.A.). Ciascuna di queste sedi è ospitata in edifici di recente costruzione, concepiti per l'utilizzazione scolastica e perfettamente funzionali per tale destinazione. Tutte le aule didattiche sono provviste di LIM. L'Istituto è dotato di numerosi strumenti funzionali alla didattica, tra questi anche carrelli mobili contenenti tablet con collegamento ad internet (in grado di soddisfare le esigenze di tutti gli studenti), laboratori didattici attrezzati, laboratori per alunni diversamente abili, laboratori di informatica dotati di LIM, laboratori linguistico-multimediali, osservatorio astronomico, planetario, stazione meteorologica. Le sezioni dell'I.P.S.A. e dell'I.T.A. hanno anche aziende agrarie, laboratori di trasformazione dei prodotti agricoli, serre per colture orticole. L'Istituto dispone di due pullman: uno di 28 e uno di 55 posti. L'ammontare del Fondo di Istituto (Fis) è stato ripartito in 64.528,00 per i docenti e 27.655,00 per il personale ATA. L'ammontare complessivo dei contributi volontari delle famiglie è stato pari a 15.050,00 euro (dati riferiti all'a.s. 2013/14). Sono in corso due importanti lavori di riqualificazione delle sedi dei Licei e dell'I.T.A. grazie ad una finanziamento europeo PON FESR ASSE II di 1.272.000,00 euro.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La recente riforma delle Province ha determinato, negli ultimi tempi, l'assenza di specifici finanziamenti, lasciando alla scuola spesso il compito di risolvere le problematiche di competenza dell'ente locale. In particolare sul tema della sicurezza si ravvisa spesso la insufficiente presenza della provincia nel fronteggiare eventuali emergenze ed a supportare, funzionalmente, quanto previsto dalla vigente normativa. Nonostante la scuola poi, negli ultimi anni, sia divenuta centro di riferimento per iniziative socio-culturali nel territorio, anche il Comune non è stato in grado di supportarne adeguatamente le iniziative. A tutto ciò si aggiunga il taglio drastico e progressivo dei trasferimenti a sostegno della didattica da parte della Regione Sicilia.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RGIS00800B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RGIS00800B 102 85,0 18 15,0 100,0 - Benchmark* RAGUSA 4.283 91,5 400 8,5 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RGIS00800B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
RGIS00800B
45-54 %
N°
18
17,6
55+ %
N°
41
40,2
Totale %
TOTALE
43
42,2
100,0
- Benchmark* RAGUSA
59
1,4
830
19,4
1.796
41,9
1.598
37,3
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RGIS00800B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RGIS00800B 93,7 6,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RGIS00800B - Benchmark* RAGUSA SICILIA ITALIA
Istituto:RGIS00800B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 21 23,3 15 16,7 22 24,4 546 8.109 80.068
14,2 13,9 21,1
957 16.170 99.999
24,8 27,7 26,3
749 11.098 99.999
19,4 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 32
35,6
1.606 23.077 99.999
41,6 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
RAGUSA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
51 812 7.359
%
N° 89,5 92,0 84,4
% 11 126
N° 0,0 1,2 1,4
5 21 1.143
%
N° 8,8 2,4 13,1
% 6 43
N° 0,0 0,7 0,5
% 1 33 49
1,8 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RGIS00800B
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 1,6 26,7 10,4 0 2,4 73,3 85,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 6,7 16,7 33,3 41,8 26,7 17,1 33,3 24,3
Situazione della scuola: RGIS00800B
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Sono a tempo indeterminato 102 (85%) docenti della scuola, di cui 18 (17,6%) hanno tra 35 e 44 anni,41 (40,2%)tra 45 e 55 anni, 43 (42,2%) oltre 55 anni. Sono a tempo determinato 18 docenti (15%). 21 (23,3%)docenti a tempo indeterminato sono in servizio nella scuola da un anno, 15 (16,7%) da 2 a 5 anni,22 (24,4%) da 6 a 10 anni, 32(35,6%) da oltre 10 anni. Si tratta quindi di un corpo docente esperto, per più della metà con una continuità di servizio nella scuola superiore a sei anni e per un terzo superiore a dieci anni. Molti docenti negli ultimi anni hanno avuto la possibilità di conseguire certificazioni in informatica, lingua inglese e sicurezza sui luoghi di lavoro. Il fatto che l'offerta formativa è allargata a diversi indirizzi di studio consente la presenza nell'organico della scuola di docenti appartenenti a molte classi di concorso e di poter utilizzare quindi competenze diverse in molti settori. Anche le proposte di formazione sono ricche e diversificate. I docenti cominciano a sperimentare, in alcuni casi, con interesse la didattica con i tablet e su piattaforme didattiche on line. E' significativa la partecipazione dei docenti alle attività previste dal Pof: ben 108 docenti hanno usufruito del Fis Gli ATA retribuiti con il Fis sono stati 48 (dati riferiti all'a.s. 2013/14). La scuola ha attivato il Comitato Tecnico Scientifico, coinvolgendo rappresenti del mondo del lavoro e delle associazioni, dando vita ad esperienze seminariali e stages per gli studenti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età media del personale docente appare un po' elevata. Se questo fatto da un lato garantisce in termine di esperienza nei processi educativo-didattici, dall'altro rende più complessi l'introduzione e l'utilizzo sistemico di innovazioni sul piano metodologico e tecnologico. Da un apposito questionario "somministrato" a un campione significativo di docenti e personale ATA emergono poi alcuni punti di debolezza. In particolare si rileva il non sufficiente possesso di certificazioni in lingua inglese di livello B1 e B2, necessarie per l'insegnamento di una disciplina non linguistica con metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning), e l'aggiornamento nelle nuove metodologie della didattica per competenze e laboratoriale. I docenti che dichiarano di possedere conoscenze informatiche rappresentano circa la metà di quelli in organico. Sono pochi quelli che possono contare su una certificazione informatica riconosciuta quale la patente europea del computer ECDL.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RGIS00800B
% classe 1
classe 2
18
43,9
% classe 2
classe 3
14
82,4
% classe 3
classe 4
13
92,9
% classe 4 10
52,6
- Benchmark* RAGUSA SICILIA Italia
592
60,3
485
73,2
404
74,3
298
71,6
8.234
55,6
7.388
68,4
6.893
69,9
5.835
70,3
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RGIS00800B
% classe 1
classe 2
5
12,2
% classe 2
classe 3
2
11,8
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4 -
0,0
- Benchmark* RAGUSA SICILIA Italia
231
23,5
139
21,0
146
26,8
117
28,1
2.931
19,8
2.569
23,8
2.022
20,5
1.724
20,8
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RGIS00800B
% classe 1
classe 2
111
55,2
% classe 2
classe 3
85
73,3
% classe 3
classe 4
106
82,8
% classe 4 117
86,0
- Benchmark* RAGUSA
746
66,3
799
79,5
809
77,9
730
79,7
12.257
67,9
11.113
73,2
11.048
74,6
10.205
77,7
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
SICILIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RGIS00800B
% classe 1
classe 2
34
16,9
% classe 2
classe 3
24
20,7
% classe 3
classe 4
25
19,5
% classe 4 27
19,9
- Benchmark* RAGUSA SICILIA Italia
229
20,3
261
26,0
285
27,5
240
26,2
4.138
22,9
4.249
28,0
4.260
28,8
3.638
27,7
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RGIS00800B
% classe 1
classe 2
22
91,7
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4 19
95,0
- Benchmark* RAGUSA SICILIA Italia
172
92,5
205
93,6
188
93,1
253
94,1
4.096
90,4
4.224
91,5
4.356
90,6
4.653
92,7
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
pagina 18
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RGIS00800B
% classe 1
classe 2
5
20,8
RAGUSA
30
SICILIA
711 6.311
% classe 2
classe 3
-
-
16,1
24
15,7
737
18,5
6.724
% classe 3
classe 4
-
-
11,0
33
16,0
704
19,4
6.604
% classe 4 1
5,0
16,3
40
14,9
14,6
651
13,0
18,0
5.414
14,6
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RGIS00800B
% classe 1
classe 2
65
90,3
% classe 2
classe 3
57
100,0
% classe 3
classe 4
60
95,2
% classe 4 53
93,0
- Benchmark* RAGUSA
622
94,4
520
95,1
531
93,5
512
96,6
9.535
86,7
9.509
90,6
9.488
88,5
9.381
90,9
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
SICILIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RGIS00800B
% classe 1
classe 2
15
20,8
% classe 2
classe 3
15
26,3
% classe 3
classe 4
3
4,8
% classe 4 6
10,5
- Benchmark* RAGUSA SICILIA Italia
144
21,9
99
18,1
111
19,5
95
17,9
1.889
17,2
1.783
17,0
1.873
17,5
1.612
15,6
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: RGIS00800B
61-70 4
71-80 2
81-90 7
91-100 1
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
-
28,6
14,3
50,0
7,1
0,0
0,0
- Benchmark* RAGUSA
48
131
69
43
7
-
16,1
44,0
23,2
14,4
2,3
0,0
SICILIA
1.078
2.445
1.635
837
295
-
17,1
38,9
26,0
13,3
4,7
0,0
ITALIA
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: RGIS00800B
61-70 6
71-80 33
81-90 28
91-100 24
Lode 13
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
5,8
31,7
26,9
23,1
12,5
0,0
- Benchmark* RAGUSA
129
347
194
107
55
-
15,5
41,7
23,3
12,9
6,6
0,0
SICILIA
2.397
4.841
3.432
1.753
872
23
18,0
36,3
25,8
13,2
6,5
0,2
ITALIA
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: RGIS00800B
61-70 -
71-80 5
81-90 3
91-100 3
Lode 4
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
2
0,0
29,4
17,6
17,6
23,5
11,8
- Benchmark* RAGUSA
5
54
65
66
43
7
2,1
22,5
27,1
27,5
17,9
2,9
SICILIA
184
859
1.320
1.207
1.268
125
3,7
17,3
26,6
24,3
25,5
2,5
ITALIA
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: RGIS00800B
61-70 -
71-80 6
81-90 19
91-100 15
Lode 12
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
3
0,0
10,9
34,5
27,3
21,8
5,5
- Benchmark* RAGUSA
16
121
163
132
80
12
3,1
23,1
31,1
25,2
15,3
2,3
SICILIA
614
2.334
2.877
2.336
2.141
216
5,8
22,2
27,4
22,2
20,4
2,1
ITALIA
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RGIS00800B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
RAGUSA
-
5,9
-
5,7
-
2,3
-
4,4
-
1,7
SICILIA
-
4,1
-
2,6
-
2,8
-
4,0
-
1,5
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RGIS00800B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
RAGUSA
-
3,3
-
2,9
-
2,5
-
4,6
-
3,9
SICILIA
-
3,0
-
2,0
-
2,9
-
3,1
-
2,5
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RGIS00800B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
-
-
-
-
0
0,0
0
0,0
RAGUSA
-
0,0
-
0,0
-
1,0
-
0,4
-
0,0
SICILIA
-
0,7
-
0,4
-
0,5
-
0,7
-
0,3
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RGIS00800B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
1,6
0
0,0
0
0,0
RAGUSA
-
0,2
-
0,0
-
2,6
-
1,7
-
0,2
SICILIA
-
0,8
-
0,5
-
0,7
-
1,0
-
0,4
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RGIS00800B
% classe 1
classe 2
6
17,1
% classe 2
classe 3
1
2,5
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* RAGUSA
98
11,1
30
4,3
21
3,3
2
0,7
-
-
SICILIA
1.232
9,4
493
4,0
294
3,0
100
1,4
52
1,7
Italia
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RGIS00800B
% classe 1
classe 2
16
12,9
% classe 2
classe 3
2
2,2
% classe 3
classe 4
2
1,9
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* RAGUSA
67
6,7
28
3,1
24
3,8
4
1,7
4
6,8
SICILIA
1.192
7,9
545
4,0
428
3,2
175
2,6
225
5,7
Italia
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RGIS00800B
% classe 1
classe 2
1
4,3
% classe 2 -
classe 3 -
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* RAGUSA
4
4,0
-
-
1
2,9
1
2,9
1
4,8
SICILIA
172
5,0
70
3,0
83
4,2
60
2,9
47
4,2
Italia
947
4,3
468
3,1
600
4,1
430
3,5
307
4,4
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RGIS00800B
% classe 1
classe 2
% classe 2 -
classe 3
1
4,3
-
RAGUSA
14
3,0
-
SICILIA
416
5,7
209
3.494
4,1
1.942
2,9
% classe 3
classe 4
-
-
-
2
3,8
233 2.098
% classe 4
classe 5
-
-
0,9
4
4,4
130
3,3
1.312
% classe 5 -
-
5,6
2
3,4
4,1
90
3,8
2,9
892
3,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RGIS00800B
% classe 1
classe 2
6
17,1
% classe 2
classe 3
1
6,2
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* RAGUSA
105
12,0
13
2,0
5
0,9
4
1,0
1
0,3
SICILIA
1.652
12,6
499
4,8
274
2,9
159
2,0
63
0,9
Italia
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RGIS00800B
% classe 1
classe 2
21
11,7
% classe 2
classe 3
3
2,7
% classe 3
classe 4
3
2,4
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 2
3,3
- Benchmark* RAGUSA SICILIA Italia
131
13,2
47
4,9
37
3,7
20
2,2
10
1,1
1.756
10,8
733
5,1
550
3,9
365
2,9
181
1,3
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RGIS00800B
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* RAGUSA
5
2,8
10
4,8
2
1,0
3
1,1
-
0,0
349
8,3
184
4,1
184
4,0
108
2,2
57
1,1
1.960
6,1
1.180
3,5
1.153
3,3
714
2,0
376
1,0
SICILIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RGIS00800B
% classe 1
classe 2
4
5,9
RAGUSA
36
SICILIA
733 6.746
% classe 2
classe 3
1
1,8
5,8
16
7,1
519
5,7
4.429
% classe 3
classe 4
2
3,3
3,0
16
5,2
496
3,9
4.239
% classe 4
classe 5
-
0,0
2,9
6
4,9
260
3,7
2.383
% classe 5 -
0,0
1,1
4
0,8
2,6
113
1,1
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
Dall'analisi dei dati risulta che, dal secondo anno in poi, la scuola garantisce il successo formativo a una percentuale di alunni uguale o superiore a quella della media nazionale. La percentuale degli alunni con giudizio sospeso risulta essere di gran lunga inferiore rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale, e la forbice si allarga confrontando i dati relativi agli ultimi anni di corso. Analizzando i risultati dello scrutinio del primo quadrimestre e quelli dello scrutinio finale, per la maggior parte degli alunni si registra un notevole miglioramento del profitto, questo grazie all'attivazione di diverse tipologie di recupero e sostegno. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono finalizzati a garantire il successo formativo degli studenti. L'impegno profuso negli ultimi anni, per contrastare il fenomeno dell'abbandono scolastico, ha dato i suoi frutti: infatti la percentuale di alunni che abbandonano gli studi è quasi nulla. Questo dato può essere considerato un successo se confrontato con tutti i benchmark e se si considera che qualche anno fa i risultati su tali dati erano stati individuati,e quindi attenzionati, come punto di debolezza da migliorare. Analizzando la distribuzione degli studenti in base ai diversi livelli di votazione conseguiti all'Esame di Stato, si evince che una parte consistente di tali risultati si colloca nei livelli più alti.
pagina 23
Il numero maggiore di alunni non ammessi alla classe successiva si registra al primo anno degli indirizzi tecnici e di quello professionale. La causa principale di tale “insuccesso” è dovuta al fatto che molti alunni che si iscrivono a questi indirizzi non hanno acquisito i prerequisiti minimi e necessari per affrontare adeguatamente la programmazione prevista; inoltre molti di loro vivono situazioni di disagio socio-culturale. Parecchi di questi studenti non sono motivati ad apprendere e hanno scelto di iscriversi alle superiori perché costretti dall'obbligo scolastico.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si decide di assegnare il punteggio massimo in quanto l’unico dato negativo è quello relativo alla percentuale degli alunni non ammessi alla classe seconda. Questa informazione deve essere letta in relazione al fatto che il nostro Istituto è l’unica scuola superiore di Scicli, essa risulta collocata in area a rischio di devianza ed emarginazione sociale. Molti alunni che si iscrivono al primo anno delle sezioni tecniche e professionali non hanno acquisito i prerequisiti minimi e necessari per affrontare adeguatamente la programmazione prevista e parecchi di loro vivono situazioni di disagio socio-culturale, non sono motivati ad apprendere e hanno scelto di iscriversi alle superiori perché costretti dall'obbligo scolastico. L'impegno profuso negli ultimi anni, per contrastare il fenomeno dell'abbandono scolastico, ha dato i suoi frutti; infatti la percentuale di alunni che abbandonano gli studi è quasi nulla. Per cui si può concludere che la scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RGIS00800B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Sicilia
Sud e Isole 58,0
RGIS00800B
61,3
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Sicilia
65,3
Sud e Isole 43,4
2,0
ITALIA
43,7
Punt. ESCS (*) 49,2
46,4
2,3
RGPS00801T
73,6
n/a
n/a
n/a
n/a
57,9
n/a
n/a
n/a
n/a
RGRH00801G
48,9
n/a
n/a
n/a
n/a
37,8
n/a
n/a
n/a
n/a
RGTA008017
49,9
n/a
n/a
n/a
n/a
40,1
n/a
n/a
n/a
n/a
RGTA008028
56,3
n/a
n/a
n/a
n/a
42,5
n/a
n/a
n/a
n/a
RGTD00801N
56,0
n/a
n/a
n/a
n/a
40,1
n/a
n/a
n/a
64,2
65,6
72,4
47,0
48,1
n/a 54,1
Liceo
73,1
4,2
57,9
4,6
RGPS00801T - II A
73,0
4,0
56,6
3,8
RGPS00801T - II B
71,5
1,6
53,0
1,1
RGPS00801T - II C
75,1
5,0
64,7
10,4
55,3
55,0
63,1
42,6
41,5
48,9
Tecnico
55,1
-0,8
40,5
-1,0
RGTA008017 II A
50,5
-8,7
40,1
-4,8
RGTA008028 II A
56,2
-7,2
42,5
-6,0
RGTD00801N II A
62,9
10,9
49,3
9,7
RGTD00801N II B
51,9
-4,4
39,4
-2,3
RGTD00801N II TA
58,3
3,5
37,6
-2,9
RGTD00801N II TB
51,1
-9,7
36,5
-10,5
47,1
47,5
51,9
35,4
36,1
37,7
Professionale
48,9
3,6
37,8
3,3
RGRH00801G II A
48,9
1,2
37,8
2,3
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RGPS00801T - II A
0
4
7
6
1
2
2
5
8
1
RGPS00801T - II B
1
5
5
3
4
5
4
4
2
3
RGPS00801T - II C
1
1
5
4
5
2
1
1
2
10
% studenti Livello 1 RGIS00800B
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
3,8
19,2
32,7
25,0
19,2
17,3
13,5
19,2
23,1
26,9
Sicilia
26,5
29,2
27,8
14,0
2,5
36,5
27,2
18,0
7,8
10,6
Sud e Isole
23,3
28,9
28,9
15,9
3,0
33,7
27,1
17,6
9,4
12,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RGTA008017 II A
4
5
3
1
0
4
7
2
0
0
RGTA008028 II A
5
2
2
5
1
6
4
3
0
2
RGTD00801N II A
1
2
4
4
1
0
6
1
4
1
RGTD00801N II B
4
3
7
1
0
5
9
0
0
1
RGTD00801N II TA
2
4
8
2
2
10
6
2
0
0
RGTD00801N II TB
4
6
6
0
0
9
5
2
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
RGIS00800B
22,5
24,7
33,7
14,6
4,5
38,2
41,6
11,2
4,5
4,5
Sicilia
29,4
32,7
21,3
11,6
4,9
32,3
34,1
16,8
7,7
9,1
Sud e Isole
31,0
30,8
20,3
13,3
4,5
35,8
33,7
15,8
7,3
7,3
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
RGRH00801G II A
1 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
2 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
4 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
0 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
1 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
0 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
4 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
0 % studenti Livello 3
4 % studenti Livello 4
0 % studenti Livello 5
RGIS00800B
12,5
25,0
50,0
0,0
12,5
0,0
50,0
0,0
50,0
0,0
Sicilia
27,0
33,9
14,9
12,1
12,1
31,4
29,4
19,6
6,3
13,2
Sud e Isole
28,6
32,6
13,5
11,7
13,6
29,4
28,4
19,1
7,4
15,7
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico RGIS00800B - Liceo 1,7 98,3 10,4 89,6 - Benchmark* Sud e Isole 10,3 89,7 19,4 80,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico RGIS00800B - Tecnico 11,7 88,3 19,2 80,8 - Benchmark* Sud e Isole 51,1 48,9 48,7 51,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati ottenuti nelle prove standardizzate, nei licei e nell’indirizzo professionale, sono in linea o superiori alla media nazionale rispetto alle scuole della stessa tipologia. Il confronto dei dati, emerso dalle attività dei dipartimenti, ha consentito la pianificazione di attività didattiche coordinate e parallele. La preparazione degli alunni alle prove viene affrontata dai docenti dell'Istituto con impegno e con la dovuta considerazione; l'analisi dei risultati costituisce un momento di riflessione importante per la programmazione annuale di dipartimento, in quanto essa è considerata base propedeutica e utile per il conseguimento di successivi risultati positivi. I dipartimenti sono momenti di confronto e di ricerca didattica. Negli anni la scuola ha innovato l'attività didattica, potenziandola con l'uso di strumenti multimediali ( LIM, tablet, ecc.). I risultati positivi ottenuti sono così distribuiti: Italiano: - Grammatica- Testo espositivo Testo espositivo non continuo (liceo); - Grammatica (tecnici); - Testo regolativo misto- Grammatica (professionale). Matematica: - Numeri, relazioni e funzioni- Spazio e figure (sezioni liceali); - Numeri e spazio e figure (professionale).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi degli indirizzi tecnici gli esiti non sono uniformi. Analizzando i risultati generali delle prove INVALSI emergono lacune o criticità in alcuni ambiti: Italiano Licei: Testo regolativo misto- Narrativo letterario Tecnici: Testo espositivo- Testo espositivo non continuoRegolativo misto- Narrativo letterario Professionale: Testo espositivo- Testo espositivo non continuo- Narrativo letterario Processi Individuare informazioni
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica conseguito dagli alunni del nostro Istituto alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. All’interno degli indirizzi specifici la variabilità tra risultati in italiano e in matematica tra le classi è inferiore alla media nazionale; tra i diversi indirizzi presenti nell’Istituto i punteggi ottenuti nelle prove sono differenti, non sempre infatti emerge uniformità nei risultati. Se da un lato si registrano risultati inferiori alla media in qualche classe dell'indirizzo tecnico, dall’altro lato tale criticità viene compensata da un livello medio-alto, con qualche punta di eccellenza per i licei, negli altri indirizzi. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è inferiore alla media nazionale per i licei e il professionale.
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività svolte dagli alunni sono monitorate, la scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti sia per l'attribuzione del voto di condotta sia per l'attribuzione dei punti di credito.Nel POF sono stabiliti parametri comuni per l'attribuzione del voto di condotta. Gli alunni sono spesso impegnati in lavori di ricerca di gruppo e danno prova di possedere capacità di analisi critica e rielaborazione delle fonti, nonché di affiatamento nel gestire la cooperazione. Circa il 70% di studenti effettua regolarmente i compiti a casa,dimostrando di saper organizzare il proprio tempo di studio settimanale.Il voto medio di condotta è 8 e la valutazione media è più alta nelle classi del triennio.La percentuale degli alunni sospesi è molto bassa e non si registrano, se non per casi del tutto isolati, episodi di danneggiamento o atti vandalici ai danni della scuola e nemmeno infortuni derivanti da condotte imprudenti.Gli alunni partecipano proficuamente alla vita scolastica e alle assemblee studentesche. I docenti dell’Istituto particolare cura dedicano alla sensibilizzazione degli alunni alle problematiche civili e sociali,rendendo i discenti partecipi e consapevoli dell’impegno e del senso di responsabilità morale e civile che il vivere in comunità comporta.Si cerca anche di stimolare negli alunni il senso critico nell’osservazione dell’ambiente circostante nonché la partecipazione attiva e propositiva a iniziative promosse dall’Istituto stesso a livello cittadino.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello delle competenze chiave di cittadinanza raggiunto dagli studenti delle sezioni Professionale e Istituto Tecncico Agrario, di recente annessione, non ha ancora raggiunto il livello di coesione conseguito nelle relazioni all'interno delle altre sezioni. E’ anche vero che la nostra realtà scolastica è molto dinamica, per cui i ragazzi da poco inseritisi non hanno ancora avuto modo di far emergere le proprie qualità e di essere parte attiva, assieme ai compagni, delle varie iniziative promosse dalla scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave di cittadinanza raggiunto dagli studenti è elevato; in quasi tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole) e in molte classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge un’adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Sono presenti solo piccole concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifici indirizzi della scuola, di recente accorpamento. Pur tuttavia, anche in queste situazioni marginali, si registrano significativi processi di miglioramento dei livelli di consapevolezza dei doveri verso la comunità . La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza strumenti diversificati per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
pagina 30
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % RGIS00800B RAGUSA SICILIA ITALIA
56,2 47,2 43,4 50,5
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
pagina 31
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RGIS00800B
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 80,0
20,0
RAGUSA
65,8
SICILIA
62,7
Italia
65,0
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
42,9
48,8
8,3
32,1
33,3
34,6
53,3
30,3
16,4
25,0
9,1
42,0
40,2
17,7
31,8
30,6
37,7
44,4
36,2
19,4
27,3
10,0
28,6
41,5
29,9
32,4
34,7
33,0
49,0
29,8
21,3
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RGIS00800B
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
60,0
0,0
40,0
16,7
40,5
42,9
34,1
27,2
38,8
65,8
13,9
20,2
RAGUSA
49,2
12,1
38,7
37,2
20,3
42,6
33,3
16,3
50,4
43,8
19,5
36,6
SICILIA
59,1
19,0
21,9
32,4
20,3
47,3
34,1
18,9
47,0
45,9
18,0
36,0
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RGIS00800B RAGUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 148 57,6 109 1.996 70,0 855 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616
TOTALE 42,4 30,0 27,7 29,6
257 2.851 39.496 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RGIS00800B - Benchmark* RAGUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 127 93,4 67 68,4 1.668 24.339 276.676
89,1 90,3 90,9
582 8.027 93.486
74,3 80,2 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RGIS00800B liceo classico
7 4
8 6
9 8
10 7
Lode 4
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
13,3
20,0
26,7
23,3
13,3
3,3
- Benchmark* RAGUSA
6
36
57
70
23
22
2,8
16,8
26,6
32,7
10,7
10,3
SICILIA
93
422
989
1.257
659
429
2,4
11,0
25,7
32,7
17,1
11,1
ITALIA
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RGIS00800B liceo scientifico
7 4
8 5
9 16
10 19
Lode 9
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
7,4
9,3
29,6
35,2
16,7
1,9
- Benchmark* RAGUSA
27
76
195
215
101
32
4,2
11,8
30,2
33,3
15,6
5,0
SICILIA
381
1.442
2.772
3.126
1.595
843
3,8
14,2
27,3
30,8
15,7
8,3
ITALIA
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RGIS00800B istituto professionale
7 16
8 3
9 -
10 -
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
-
84,2
15,8
0,0
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* RAGUSA
487
232
62
13
1
1
61,2
29,1
7,8
1,6
0,1
0,1
SICILIA
5.530
2.859
826
168
29
5
58,7
30,4
8,8
1,8
0,3
0,1
ITALIA
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RGIS00800B istituto tecnico
7 42
8 44
9 13
10 3
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
41,2
43,1
12,7
2,9
0,0
0,0
- Benchmark* RAGUSA
299
326
182
56
9
2
34,2
37,3
20,8
6,4
1,0
0,2
SICILIA
3.979
4.709
2.819
1.164
231
75
30,7
36,3
21,7
9,0
1,8
0,6
ITALIA
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % RGIS00800B 164 70 42,7 181 81 44,8 182 68 - Benchmark* RAGUSA 2.355 840 35,7 2.423 915 37,8 2.441 752 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
37,4 30,8 26,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 RGIS008 00B
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
12,9
14,3
30,0
24,3
18,6
0,0
39,5
25,9
11,1
14,8
8,6
0,0
7,4
27,9
33,8
23,5
7,4
0,0
RAGUS A
11,2
19,2
28,6
27,4
13,7
0,0
15,7
21,3
26,7
19,9
16,4
0,0
10,6
23,0
25,0
30,9
10,5
0,0
SICILIA
10,2
17,2
26,5
29,1
17,0
0,0
11,0
18,7
26,8
24,0
19,5
0,0
10,6
19,6
27,0
32,0
10,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.
% T.Deter.
8,2
45,4
RAGUSA
11,3
SICILIA
14,3
ITALIA
6,9
RGIS0080 0B
% Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
1,6
21,3
23,5
5,7
50,8
40,3
3,3
26,3
18,8
11,0
41,0
19,0
9,0
16,6
13,3
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
2,1
16,1
25,4
9,0
61,8
46,0
1,9
21,4
19,6
10,1
43,6
18,3
8,2
16,7
13,8
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
0,0
18,8
10,4
49,7
1,6
20,0
18,7
45,6
17,4
7,8
15,4
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. RGIS00800B 22,4 5,5 72,1 33,7 7,3 59,1 37,5 9,7 52,8 - Benchmark* RAGUSA 13,1 12,9 74,0 16,7 10,5 72,8 18,6 11,3 70,1 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RGIS00800B - Benchmark* RAGUSA SICILIA ITALIA
46,4 47,6 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RGIS00800B - Benchmark* RAGUSA SICILIA ITALIA
40,9 48,6 55,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RGIS00800B - Benchmark* RAGUSA SICILIA ITALIA
43,1 52,6 56,9 48,9
pagina 36
Istituto: RGIS00800B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,1 36,6 4,9 2,7 0,5 1,6 9,9 11,4 13,9
20,7 15,7 13,5
7,6 5,7 8,6
8,6 6,3 7,0
2,1 1,9 2,9
23,9 16,9 14,5
6,2 5,1 7,7
7,1 6,2 6,8
2,5 1,7 2,8
24,4 17,1 15,5
3,0 4,7 7,1
6,9 5,9 7,2
2,3 1,8 2,9
0,4 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
1,7 3,4 5,6
Istituto: RGIS00800B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,9 45,8 0,7 5,6 0,0 0,0 8,4 10,0 12,7
0,0
3,1 4,0 5,8
Istituto: RGIS00800B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,7 32,6 9,3 7,8 1,6 2,1 9,7 10,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,2 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
2,3 3,7 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La percentuale degli studenti diplomati che si sono immatricolati all'Università è superiore rispetto ai valori di riferimento e una buona percentuale di alunni affronta con successo le facoltà sanitarie, scientifiche e umanistiche; infatti una percentuale superiore alla media nazionale riesce a conseguire nei primi due anni di corso più della metà dei CFU. La percentuale degli studenti iscritti all'Università che non hanno conseguito crediti in alcuni casi è nulla (sanitaria) e, se presente, risulta comunque essere inferiore ai valori di riferimento. La percentuale dei diplomati (negli anni 2010, 2011, 2012) che hanno iniziato un percorso lavorativo, successivamente al conseguimento del diploma, è superiore alla media provinciale, regionale e nazionale; un'alta percentuale trova impiego in professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi. I rapporti tra scuola e studenti, consolidati negli anni, si mantengono anche negli anni successivi al diploma e ciò permette di monitorare, anche se in maniera informale, i risultati a distanza della qualità dell'istruzione e correggere e migliorare eventuali punti di debolezza. Dall'indagine condotta da Eduscopio Fondazione Agnelli, riferita ai risultati raggiunti dagli studenti iscritti all'Università, risulta che la sezione Classica è la migliore in provincia e l'I.T.E. occupa la quarta posizione nella classifica regionale.
pagina 37
La percentuale degli studenti del primo anno iscritti nelle facoltà sociali, che non sono riusciti conseguire crediti formativi, è superiore rispetto alla media nazionale, ma risulta comunque inferiore rispetto alla media provinciale. La scuola non monitora formalmente i risultati a distanza raggiunti dagli studenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 38
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 30 22,4 Medio - basso grado di 0 5,8 presenza Medio - alto grado di presenza 20 30,1 Alto grado di presenza 50 41,7
Situazione della scuola: RGIS00800B
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 28,3 Medio - basso grado di 0 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 0 21,2 Alto grado di presenza 66,7 45,5
Situazione della scuola: RGIS00800B
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: RGIS00800B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 28,9 Medio - basso grado di 11,1 5,5 presenza Medio - alto grado di presenza 11,1 24,2 Alto grado di presenza 44,4 41,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RGIS00800B - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS00800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
70
75,6
78,1
Si
60
75,6
77,7
Si
70
75,6
78,2
Si
70
71,2
75,6
Si
70
67,9
72,2
Si
70
54,5
50,1
Si
70
69,2
64,3
No
10
19,2
23,1
No
10
10,3
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RGIS00800B - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS00800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
66,7
67,7
69,9
Si
66,7
65,7
68,3
Si
66,7
63,6
67,2
Si
66,7
62,6
64,8
Si
66,7
62,6
66,1
Si
66,7
59,6
52,4
Si
83,3
81,8
72,8
No
16,7
36,4
37,8
No
16,7
11,1
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
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Istituto:RGIS00800B - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS00800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
55,6
69,5
71,4
Si
55,6
67,2
70,6
Si
66,7
68
70,6
Si
66,7
64,8
68
Si
66,7
61,7
67,4
Si
44,4
56,3
49,6
Si
88,9
78,9
72
No
11,1
18,8
26
No
11,1
11,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha elaborato un proprio curricolo,tenendo conto delle Indicazioni ministeriali,declinando le competenze disciplinari e trasversali per ogni anno di corso.Da esso parte e a esso si attiene ciascun docente per la programmazione delle attività didattiche.La programmazione curriculare tiene conto delle caratteristiche del contesto di riferimento e dei bisogni formativi della specifica utenza.Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono ben integrate nel progetto educativo d'Istituto, ogni attività viene programmata chiarendo in maniera esaustiva obiettivi,abilità e competenze da raggiungere. L'impianto della scuola mira alla promozione di un insieme di competenze descritte nei profili educativi,culturali e professionali,sia in un quadro generale sia in relazione ai singoli indirizzi.Il quadro di riferimento europeo relativo alle competenze le definisce come la comprovata capacità di usare abilità e capacità personali,sociali e/o metodologiche,in situazioni di lavoro o di studio,nello sviluppo professionale e/o personale,precisando che esse sono descritte in termini di responsabilità e autonomia e collegate alle risorse interneconoscenze,abilità,qualità personali-che ne sono alla base.Ne consegue che la verifica dell'acquisizione o meno di tali competenze implica accertare non ciò che lo studente sa,ma ciò che sa fare consapevolmente con ciò che sa. A questo scopo,nelle riunioni per materia sono predisposte congrue e comuni rubriche di valutazione.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella stesura del curricolo, la scuola può contare poco sulla collaborazione delle famiglie e in generale dei principali portatorri di interesse: famiglie, enti locali, servizi, associazioni, imprese, altre agenzie educative. Pur registrando,da parte di enti esterni, continue richieste di collaborazione ed aiuto da parte della scuola. Gli stessi incontri organizzati annualmente per la presentazione del POF registrano una presenza molto bassa. Per cercare di conoscere più a fondo le esigenze di famiglie e studenti si è anche predisposto un questionario anonimo da compilare online, il cui link è stato inviato via email; ma, anche con questa modalità, la percentuale dei genitori che hanno risposto al test è risultata bassa. Da rilevare infine che il lessico del curricolo non viene condiviso dai docenti della scuola in momenti di confronto con i docenti degli altri ordini di scuola contigui.
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,1 Medio - basso grado di 10 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 60 35,3 Alto grado di presenza 30 34
Situazione della scuola: RGIS00800B
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 6,1 Medio - basso grado di 0 21,2 presenza Medio - alto grado di presenza 50 35,4 Alto grado di presenza 16,7 37,4
Situazione della scuola: RGIS00800B
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: RGIS00800B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,8 Medio - basso grado di 11,1 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 55,6 39,1 Alto grado di presenza 33,3 30,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:RGIS00800B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS00800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80
79,5
83
Si
50
60,3
67,2
Si
80
61,5
62,4
Si
100
93,6
95,3
Si
70
42,9
49,5
Si
100
91,7
91,6
No
60
61,5
58,4
No
40
56,4
51,8
No
0
1,9
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:RGIS00800B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS00800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
66,7
81,8
83,7
Si
50
64,6
72,9
Si
66,7
67,7
63,8
Si
100
93,9
92,9
Si
66,7
42,4
45,2
Si
83,3
91,9
88,7
No
16,7
66,7
62,3
No
33,3
54,5
48,4
No
0
4
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
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opzione
pagina 44
Istituto:RGIS00800B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS00800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
88,9
78,9
85,3
Si
66,7
60,2
71,7
Si
100
64,1
65,2
Si
88,9
90,6
94,6
Si
77,8
39,1
45,8
Si
100
89,1
89,5
No
44,4
60,2
58,9
No
33,3
49,2
48,8
No
0
3,1
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto sono presenti referenti di materia,che coordinano e guidano,avendo come obiettivo primario e imprescindibile la centralità dell'alunno e la sua formazione,i dipartimenti e i gruppi disciplinari nel predisporre una progettazione didattica comune,sottoposta a periodica revisione.I gruppi dipartimentali individuano gli obiettivi interdisciplinari che ci si prefigge di raggiungere durante l'anno scolastico.Per ciascuna disciplina vengono redatte delle linee generali comuni,contenenti una descrizione delle competenze attese alla fine del percorso. Tanto la progettazione dei dipartimenti quanto quella per discipline vengono sottoposte a verifica ed eventuale revisione a metà del primo quadrimestre e ad inizio del secondo.A metà maggio si procede poi ad una valutazione finale della programmazione educativo-didattica. La progettazione dei curricula disciplinari è scandita in moduli di durata variabile.Ciò favorisce il raccordo tra gli obiettivi dell'insegnamento e i criteri di verifica dell'apprendimento degli allievi,consentendo agli stessi e alle loro famiglie(ma anche ai docenti)una valutazione formale immediata. Ciascun modulo viene stilato secondo criteri di organicità e completezza,mirando a ben definiti obiettivi cui corrispondano specifiche performance. In prospettiva, poi,l'articolazione modulare facilita l'avvio di una "didattica orientativa",che pone al centro del processo formativo lo sviluppo degli interessi e delle vocazioni dei singoli alunni.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica deve valorizzare ancor di più la riflessione metacognitiva degli alunni rispetto ai processi di apprendimento e alle strategie utilizzate nel compito di apprendimento. Si deve puntare sempre più a prevedere la diversificazione degli stimoli per l'apprendimento, delle consegne, dei percorsi di apprendimento, degli oggetti facilitatori. Coinvolgendo sistemi sensoriali, stili cognitivi e di apprendimento differenti e utilizzando situazioni, esperienze, attività laboratoriali multidimensionali.
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 25
Riferimento Nazionale % 25,6
0
16
17,4
60
59
56,9
Situazione della scuola: RGIS00800B
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 83,3 33,3 Prove svolte in 1 o 2 0 7,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 16,7 59,6 discipline
Situazione della scuola: RGIS00800B
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,4 33,6
Validi
Situazione della scuola: RGIS00800B
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
0
10,9
15,6
55,6
55,5
56,2
Nessuna prova
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pagina 46
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 64,7
Riferimento Nazionale % 64,1
20
15,4
14,7
20
19,9
21,2
Situazione della scuola: RGIS00800B
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 100 80,8 Prove svolte in 1 o 2 0 4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 15,2 discipline
Situazione della scuola: RGIS00800B
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 77,8 77,3
Validi
Situazione della scuola: RGIS00800B
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
0
7,8
12,7
22,2
14,8
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
pagina 47
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 80 67,9
Riferimento Nazionale % 62,2
0
9,6
14,1
20
22,4
23,7
Situazione della scuola: RGIS00800B
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 83,3 67,7 Prove svolte in 1 o 2 16,7 9,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 23,2 discipline
Situazione della scuola: RGIS00800B
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 77,8 69,5
Situazione della scuola: RGIS00800B
Riferimento Nazionale % 62,6
0
10,9
13,8
22,2
19,5
23,6
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Per valutare l'efficacia delle scelte didattiche e vagliare le aspettative degli alunni, si somministrano test di gradimento iniziali, intermedi e finali. La lettura dei dati raccolti permette di correggere eventuali punti di debolezza e quindi rimodulare gli interventi didattici. Inoltre, sono monitorati tutti i progetti presenti nel POF. Nella progettazione per disciplina sono predisposte congrue e comuni rubriche di valutazione, in cui sono espressamente fissati i parametri per l'attribuzione del voto, in relazione alle conoscenze, abilità e competenze acquisite dall'allievo. Per le verifiche, oltre alla griglia di valutazione d'Istituto(POF),vengono adottate, per ciascuna disciplina, griglie comuni,in relazione alle diverse tipologie di prove, atte a valutare le specifiche competenze, con un'articolata gestione di valutazione sommativa e formativa. I risultati della valutazione degli studenti vengono utilizzati per riorientare la programmazione e riprogettare nuovi interventi didattici, se necessari. La formulazione e somministrazione di prove di verifica strutturate comuni per classi parallele è una pratica adottata per alcune discipline, rivolta soprattutto alle classi del primo biennio; inoltre, per quasi tutte le materie vengono predisposte prove in ingresso strutturate per classi parallele. L'Istituto prevede, predispone e somministra agli alunni prove di certificazione delle competenze.
pagina 48
Pur all'interno di comuni rubriche di valutazione, in genere ciascun docente predispone prove di verifica diversificate, allo scopo di valutare se gli obiettivi specifici, formulati in fase di programmazione dipartimentale e disciplinare, sono stati raggiunti. Tale diversificazione, in genere viene giustificata dai docenti con la motivazione di voler "rispettare", pur nella pratica di una didattica comune e condivisa, le peculiarità e la fisionomia di ogni singola classe. La consapevolezza che prove diversificate però potrebbero dare risultati diversificati e non omogenei all'interno della scuola, deve indirizzare il lavoro dei docenti verso una pratica valutativa in cui anche le prove di verifica siano comuni per classi parallele e per un numero sempre maggiore di discipline.
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pagina 49
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 50
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto ha elaborato un proprio curricolo, tenendo conto delle indicazioni ministeriali, declinando le competenze disciplinari e trasversali per ogni anno di corso; esse vengono utilizzate dagli insegnanti come riferimento per le singole programmazioni delle attività didattiche. La programmazione curriculare tiene conto delle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono ben integrate nel progetto educativo di Istituto. Ogni attività viene programmata chiarendo in maniera esaustiva obiettivi, abilità e competenze da raggiungere. Nell'Istituto sono presenti referenti e gruppi di lavoro organizzati in dipartimenti e gruppi disciplinari che predispongono una progettazione didattica comune sottoposta a periodica revisione. La costruzione di prove di verifica strutturate comuni per classi parallele è una pratica che è stata avviata per alcune discipline ed è stata rivolta soprattutto alle classi del primo biennio, ma per quasi tutte le materie sono stati costruite prove in ingresso strutturate per classi parallele. La consapevolezza che prove diversificate però potrebbero dare risultati diversificati e non omogenei all'interno della scuola, deve indirizzare il lavoro dei docenti verso una pratica valutativa in cui anche le prove di verifica siano comuni per classi parallele e per un numero sempre maggiore di discipline. L'istituto utilizza prove di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti e hanno momenti d'incontro per condividerne i risultati. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente, ma andrebbe migliorata. I risultati della valutazione degli studenti sono usati per riorientare la programmazione e progettare gli interventi didattici mirati.
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pagina 51
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 50 66 Orario ridotto 0 7,7 Orario flessibile 50 26,3
Situazione della scuola: RGIS00800B
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 16,7 65,7 Orario ridotto 16,7 12,1 Orario flessibile 66,7 22,2
Situazione della scuola: RGIS00800B
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: RGIS00800B
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 55,6 60,9 Orario ridotto 0 13,3 Orario flessibile 44,4 25,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
pagina 52
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:RGIS00800B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RGIS00800B modalità) modalità) modalità) Si 100,0 98,1 96,9 No
10,0
29,5
40,0
No
0,0
1,9
3,0
No
0,0
5,8
8,2
No
0,0
0,0
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:RGIS00800B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RGIS00800B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
83,3
92,9
89,1
No
0,0
17,2
36,5
No
0,0
1,0
3,8
No
0,0
5,1
11,0
No
16,7
6,1
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:RGIS00800B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RGIS00800B modalità) modalità) modalità) Si
100,0
96,9
93,7
No
11,1
22,7
39,4
No
0,0
0,0
3,1
No
11,1
5,5
8,7
No
0,0
3,1
2,6
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pagina 53
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:RGIS00800B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RGIS00800B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
70
91,7
94,4
No
80
80,8
81,7
No
0
2,6
3,7
No
0
5,8
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:RGIS00800B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RGIS00800B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
66,7
82,8
84,5
No
50
78,8
83,7
No
0
3
5,2
No
16,7
8,1
7,7
No
16,7
4
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:RGIS00800B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RGIS00800B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
55,6
86,7
91,4
No
66,7
80,5
83,4
No
0
3,1
4,4
No
0
3,1
5,8
No
0
0,8
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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In tutte le sedi sono presenti numerosi laboratori la cui tipologia risponde alle esigenze dei vari indirizzi.Ciascun laboratorio è gestito da un docente responsabile e da un tecnico, a quest'ultimo sono affidati più laboratori.Per rendere fruibili i laboratori a tutte le classi e in ugual misura, il docente responsabile redige un orario settimanale.I tecnici, oltre a prendersi cura della funzionalità dei laboratori e degli strumenti presenti in essi,collaborano con gli insegnanti per agevolarne il lavoro;prima di ogni lezione all'interno del laboratorio i docenti si raccordano con i tecnici,i quali predispongono gli strumenti necessari. Tutte le classi dell'Istituto sono dotate di LIM, con proiettore, computer e collegamento internet.In tutte le sezioni sono disponibili dei carrelli, ciascuno con 24 tablet e con collegamento wi-fi.Il numero dei tablet presenti in ciascuna sede è sufficiente rispetto alle richieste.I docenti dell'Istituto hanno la possibilità di creare una classe virtuale su una piattaforma MOODLE con accesso dal sito web della scuola. Nelle classi virtuali vengono condivisi i lavori prodotti dagli alunni con i tablet e altre risorse inserite dagli insegnanti. La scuola possiede 4 biblioteche:due nelle sede dei Licei e dell'I.P.A.,una in quella dell'I.T.A. e un'altra in quella dell'I.T.E.La cura di ciascuna biblioteca è affidata ai docenti responsabili ed è frequentata da numerosi studenti. Inoltre è presente un'azienda agraria all'avanguardia.
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La riduzione delle ore di laboratorio e di compresenza con gli insegnanti tecnico-pratici, prevista dalla riforma in vigore, ha fatto registrare un calo nell'utilizzo dei laboratori. Inoltre, la riforma ha ridotto l'orario di lezione settimanale di molte discipline, per cui i tempi necessari allo sviluppo teorico degli argomenti, al recupero e all'approfondimento, spesso sottraggono tempo alla pratica laboratoriale. Al fine di migliorare gli aspetti relazionali del lavoro d'aula, gli insegnanti devono aumentare il ricorso al patto d'aula, come momento di condivisione di regole e modalità di comportamento richieste anche allo svolgimento del compito di apprendimento.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative, la cui pratica viene agevolata anche dagli strumenti multimediali presenti in tutte le sedi. L'introduzione delle LIM in tutte le classi e la disponibilità dei tablet ha avuto come naturale conseguenza quella di stimolare molti docenti a rivedere, aggiornare e innovare la propria metodologia didattica. Alcuni Consigli di classe hanno progettato percorsi didattici pluridisciplinari su problematiche reali e, dopo aver guidato gli alunni in un lavoro di ricerca, hanno realizzato prodotti multimediali. I docenti hanno lavorato in team per sviluppare gli obiettivi comuni e delineare la metodologia didattica da adottare. Gli alunni hanno lavorato in classe e a casa in piccoli gruppi e hanno condiviso l'oggetto delle loro ricerche sia in aula mediante la LIM sia nella classe virtuale creata su piattaforma Moodle. Sono stati prodotti, inoltre, cortometraggi e lavori teatrali su problematiche attuali che sono stati presentati in occasione delle assemblee d'Istituto e in diverse manifestazioni organizzate da enti pubblici e associazioni private. I risultati raggiunti dagli studenti sono stati apprezzati e la scuola ha fatto parlare di sé in diverse testate giornalistiche e televisive.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mentre l’uso della LIM nel corso degli ultimi anni si è perfettamente integrato nella didattica quotidiana, la stessa cosa non può dirsi per i tablet. Alcuni docenti, infatti, non hanno ancora creato le loro classi virtuali e non hanno ancora introdotto l’uso dei tablet durante le lezioni, questo anche perché la disponibilità dei tablet si è avuta solo da quest'anno, per cui la pratica didattica è stata avviata, ma ha bisogno di ulteriori tempi per essere potenziata adeguatamente e trovare i giusti spazi che ne possano valorizzare l'utilizzo.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RGIS00800B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00800B % 100 n.d. n.d. 47 44,9 n.d. 14 28,8 n.d. 44,6 40,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RGIS00800B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00800B % 100 n.d. n.d. 56,5 51,4 n.d. 41,6 37,5 n.d. 35,8 44,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:RGIS00800B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS00800B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 39 43,9 43,5 Azioni costruttive 13 22,5 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie 38 42,9 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RGIS00800B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS00800B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 54,8 48,5 47,3 Azioni costruttive 22 36,6 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie 33 43,6 37,6 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:RGIS00800B % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00800B %
Riferimento Nazionale %
1,81
2,1
2,9
4,2
1,58
1,9
2,9
3,4
1,93
1
2,3
2,3
2,16
1
1,9
1,8
0
0,5
0,7
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:RGIS00800B % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00800B % 22,57
28,9
34
Riferimento Nazionale % 30,7
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pagina 58
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
RGIS00800B
Indirizzo Istituto Professionale
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 237,9
244,1
185,1
279,9
95,5 257,2 171,3
100,6 225,4 153,4
92,2 211,4 149,3
103,9 221,5 163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 110,4 87,8 106,7 139,9 124,0 134,6 172,8 166,6 168,1 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 150,1 147,2 169,5 116,2
RAGUSA SICILIA ITALIA
RGIS00800B RAGUSA SICILIA ITALIA
RGIS00800B RAGUSA SICILIA ITALIA
RGIS00800B RAGUSA SICILIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso Liceo Classico
Indirizzo Liceo Scientifico
IV anno di corso
IV anno di corso 49,5 52,8 79,6 56,9
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 35,5 32,6 60,2 60,0 69,8 86,1 92,4 93,6 106,6 57,1 62,8 73,2
59,2 67,4 87,2 63,3
IV anno di corso 62,0 83,4 112,7 80,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
La scuola promuove la condivisione di regole comportamentali fra gli studenti tramite una collaborazione con la componente genitoriale,attraverso il Patto educativo di corresponsabilità. Le assemblee d’Istituto sono spesso occasione per veicolare norme di comportamento civile e sensibilizzare al rispetto della legalità.Per intervenire su situazioni problematiche e comportamenti che denotano un disagio psicologico degli alunni, è stato attivato uno sportello di ascolto;varie sono anche le attività promosse per informare gli alunni sulla sicurezza stradale,sull'educazione alla salute e sull'educazione alimentare.Per la promozione delle competenze sociali sono presenti nell’Istituto:gruppo musicale,gruppo teatrale,gruppo di danza,gruppo sportivo pomeridiano,giornale d'Istituto,gestiti dagli alunni in collaborazione con i docenti.Merita,inoltre,di essere menzionato un progetto presente nel POF,"Insieme accendiamo una luce",che ha coinvolto studenti del triennio e di tutte le sezioni:gli alunni hanno prestato servizio volontario presso due case famiglia presenti nel territorio e i risultati del monitoraggio finale sono stai molto positivi. Per educare gli alunni al rispetto degli ambienti e degli arredi,si è proposto loro di curare in prima persona le proprie aule.Molte di esse sono state ridipinte e “personalizzate”, con colori e disegni diversi, dagli alunni in orario pomeridiano.Ciò li ha resi più consapevoli e rispettosi del loro ambiente di studio
pagina 59
Le situazioni più problematiche al livello comportamentale si registrano in alcune classi della sezione professionale e in alcune classi degli indirizzi tecnici, anche se si tratta comunque di casi isolati. Purtroppo si nota in queste situazioni la scarsa collaborazione da parte di molte famiglie, le quali, in alcuni casi, sono assenti o addirittura vanno in direzione diversa rispetto all'azione educativa messa in atto dalla scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza da un buon numero di classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche e progetti. La scuola dedica particolare attenzione all'acquisizione di competenze trasversali,attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali,che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità. Purtroppo, in alcuni casi, la scarsa collaborazione da parte delle famiglie non agevola l'azione educativa messa in atto dalla scuola, compromettendone, a volte, l'efficacia.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: RGIS00800B
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
40
33,1
22,2
60
60,6
63,9
0
6,4
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola elabora annualmente il Piano Annuale per l'Inclusione;favorisce l'integrazione degli alunni con Bes attraverso percorsi comuni e individualizzati,che privilegiano una complementarità fra socializzazione e apprendimento;cura i rapporti con l'équipe di specialisti dell'ASP e le famiglie;promuove e attua l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari attraverso efficaci metodologie, concordate dal docente curriculare e dal docente specializzato.I PEI vengono formulati nei C.d.c. e monitorati con regolarità,come anche i PDP.E' presente il GLI,che si riunisce periodicamente per la progettazione di interventi. Gli alunni con disabilità vengono coinvolti nelle seguenti attività,adeguatamente progettate,anche in funzione delle peculiarità di ognuno:piscina,ippoterapia,musicoterapia, laboratorio artistico-creativo,stage e alternanza scuola-lavoro. Questo per favorire lo sviluppo delle autonomie sociali,personali ed il raggiungimento degli obiettivi previsti nei PEI.Gli alunni con disabilità vengono coinvolti dai compagni nel laboratorio teatrale e musicale dell'Istituto, cosa questa che li gratifica ulteriormente.La scuola svolge attività di accoglienza e integrazione per gli alunni stranieri da poco presenti in Italia,curandone l'inserimento nelle singole classi e provvedendo alla stesura di PDP.Durante conferenze organizzate dall’Istituto,gli alunni hanno modo di confrontarsi con esperti esterni su interculturalità e valorizzazione delle diversità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'efficace inclusione degli alunni con disabilità risulta penalizzata dall’esiguo numero di ore assegnate ai docenti specializzati; non tutti i progetti destinati agli studenti disabili sono attivati ogni anno per carenza di fondi. La scuola, per mancanza di fondi specifici, non attiva percorsi pomeridiani di alfabetizzazione della lingua italiana e ciò ha una ricaduta negativa sul percorso scolastico degli studenti stranieri. Purtroppo si deve rilevare la mancanza di mediatori linguistici a disposizione della scuola e un scarso interesse da parte degli enti locali verso quest'esigenza d'inclusione.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
RGPS00801T RGRH00801G RGTA008017 RGTD00801N Totale Istituto RAGUSA SICILIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 4 2 4 4 14 3,5 4,0 6,9
10 10 10 10 40 43,1 44,8 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:RGIS00800B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS00800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
60
64,1
57,6
No
10
14,1
14,7
No Si No Si
20 40 10 70
43,6 73,1 8,3 54,5
60,6 78,2 14,8 50,8
No
0
7,7
18,6
No
0
16
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:RGIS00800B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS00800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
33,3
57,6
59,8
No
0
12,1
13,3
No Si No Si
33,3 66,7 0 66,7
45,5 64,6 9,1 71,7
52,1 68,5 15,2 60,5
No
0
12,1
20,6
No
0
15,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:RGIS00800B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS00800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
66,7
60,9
57
No
11,1
12,5
13
No Si No Si
33,3 33,3 11,1 88,9
43 65,6 9,4 68,8
59,1 75,7 16,7 57,8
No
0
11,7
23,3
No
0
15,6
22,6
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pagina 64
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:RGIS00800B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS00800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
50
46,8
37,5
No
0
12,2
13,5
Si
70
64,7
64,5
Si
90
89,1
91,7
Si
40
42,3
39,7
No
50
60,3
64,4
Si
80
90,4
91
No
0
4,5
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:RGIS00800B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS00800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
33,3
43,4
38,8
No
0
6,1
10,2
No
33,3
44,4
40,2
No
50
66,7
68,3
Si
33,3
41,4
38,1
No
33,3
50,5
59,7
Si
66,7
79,8
80,5
No
0
6,1
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
opzione
pagina 65
Istituto:RGIS00800B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS00800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
44,4
44,5
38
No
0
7
10,6
No
55,6
52,3
49,3
No
88,9
81,3
81,8
Si
55,6
43
40,3
No
22,2
56,3
64,3
Si
55,6
80,5
87,2
No
0
7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli studenti con difficoltà di apprendimento,che conseguono insufficienze nello scrutinio intermedio e in quello finale,il Consiglio di classe predispone interventi di sostegno e di recupero,da svolgersi durante il secondo quadrimestre e nel periodo estivo.A seconda dei casi,il recupero viene effettuato anche durante le ore curriculari,con strategie individuate dal docente,anche mediante il coinvolgimento di tutta la classe,oppure con lavori in gruppi di livello differente.Per quanto concerne gli interventi di recupero pomeridiani,si costituiscono gruppi di studenti in base alla tipologia delle carenze riscontrate.Si attivano anche progetti PON-FSE per il recupero delle competenze-chiave di discipline curricolari.Anche la piattaforma Moodle è utilizzata per lavori individualizzati di recupero e potenziamento.Il monitoraggio e la valutazione dei risultati del recupero avvengono all'interno dei Consigli di classe.Per gli studenti con particolari e spiccate attitudini si avviano attività di potenziamento/approfondimento,anche tramite l'utilizzo delle nuove tecnologie,con realizzazione di lavori multimediali.L’Istituto,aperto alle problematiche del mondo esterno,recepisce gli stimoli e le opportunità offerte da Enti e Associazioni culturali,promovendo la partecipazione a iniziative e concorsi di ambito scientifico,artistico,letterario e sportivo di particolare rilievo,sia a livello locale sia nazionale,nei quali gli allievi si sono spesso distinti per i risultati ottenuti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le attività di recupero risultano efficaci per tutti gli studenti; a volte il percorso iniziato, pur facendo registrare positivi riscontri nei processi di apprendimento degli alunni interessati, non può adeguatamente essere completato per via dell’esiguo numero di ore destinato a tali attività. Non in tutte le classi e in tutte le discipline questi interventi vengono proficuamente utilizzati. Spesso le risorse finanziarie disponibili non soddisfano le esigenze di una efficace didattica di recupero e sostegno degli alunni in difficoltà. Si può puntare ad azioni di formazione degli studenti per l'introduzione di un tutoring efficace al fine di attivare modalità di recupero degli apprendimenti tra pari in orario curricolare.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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pagina 67
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pagina 68
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RGIS00800B - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS00800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
46,7
46,6
40,4
No
6,7
17,5
20,5
Si
100
99,6
98,5
Si
66,7
55,8
65,9
Si
20
43,8
41,5
No
6,7
25,5
32,3
No
13,3
18,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola tiene conto delle valutazioni finali degli insegnanti della scuola media nella formazione delle classi, al fine di garantirne l'omogeneità riguardo alla presenza di gruppi di livello. Per garantire la continuità didattico-educativa la scuola promuove azioni di orientamento in entrata, dedicando particolare attenzione alla presentazione dell’offerta formativa dell’Istituto, differenziata secondo i vari indirizzi, e organizza incontri propedeutici su alcune discipline specifiche oggetto di studio, con attività ed esperienze che coinvolgono gli alunni e gli insegnanti delle classi ponte. Questo al fine di favorire un sereno e proficuo inserimento di chi potrà optare per qualcuno degli indirizzi previsti. La scuola monitora i risultati ottenuti dagli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro e individua varie fasce di livello a seconda dei diversi esiti. Tali interventi risultano efficaci.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dei diversi ordini di scuola non si incontrano per la formazione delle classi, né vengono realizzate azioni continuative e sistematiche di collaborazione “in verticale”, cosa che potrebbe rendere più mirati e quindi più efficaci nel tempo gli interventi didattici. Non sono previste, anche in rete con altre istituzioni scolastiche, esperienze di formazione, progettazione e confronto professionale tra docenti di ordini di scuola contigui: ad esempio, iniziative per il coordinamento dei curricoli anniponte o di formazione sulla didattica per competenze.
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:RGIS00800B - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS00800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
33,3
46,2
48,3
Si
66,7
60,6
61,2
Si
66,7
47,8
41,4
Si
100
95,2
96,3
No
13,3
21,5
28,4
Si
53,3
52,6
56
Si
86,7
78,9
82,4
No
13,3
12,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
Si realizzano iniziative, anche in sinergia con altre agenzie del territorio, per l’orientamento in entrata e in uscita, finalizzate ad agevolare e accompagnare gli allievi nel percorso di orientamento scolastico-professionale in vista delle scelte successive. Al di là del carattere informativo e formativo dell’orientamento, su cui comunque si è puntato, si è ritenuto opportuno ricercare e privilegiare forme organiche di interventi strutturali che consentissero di potenziare, anche in una prospettiva di scelte future,gli aspetti educativi, legati alla dimensione della progettualità personale,valorizzandoli in funzione di una facilitazione oggettiva delle scelte.Si è cercato dunque di creare, per tutte le discipline, obiettive condizioni nelle quali interagissero fra loro il piano specifico disciplinare e quello dell’attenzione al valore orientativo delle discipline. I risultati raggiunti possono essere così riassunti: progettazione e realizzazione di attività di accoglienza e di iniziative per l’orientamento,sia verso l’università sia verso il mondo del lavoro;istituzione di una rete di collaborazioni esterne;raccordo con le scuole medie del comprensorio e partecipazione ad iniziative e incontri per l’orientamento in entrata;diffusione di informazioni sulla scuola, anche attraverso il sito web della scuola;miglioramento dello “star bene a scuola”,ovvero del benessere psicologico;controllo e diminuzione della dispersione scolastica.
pagina 70
Si deve potenziare la didattica orientativa, utilizzando cioè i saperi disciplinari per promuovere negli studenti la capacità di auto orientarsi, a partire dalla consapevolezza di attitudini, interessi, inclinazioni, punti di forza. In presenza di risorse adeguate, sarebbero auspicabili forme di sostegno e di accompagnamento durante l'intero percorso di apprendimento e di formazione, ad esempio con l'attivazione di uno sportello con figure di sistema dedicate.
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
pagina 71
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola realizza diverse attività finalizzate a supportare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola a un altro. L’Istituto promuove e realizza azioni di orientamento, che coinvolgono più classi, non solo quelle terminali, finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali. Inoltre propone attività che mirano a far conoscere l'offerta formativa/lavorativa presente sul territorio sia in ambito universitario sia riguardo alle realtà produttive e professionali. Un buon numero di studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Al di là del carattere informativo e formativo dell’orientamento, su cui comunque si è puntato, si è ritenuto opportuno ricercare e privilegiare forme organiche di didattica orientativa, che necessita però di essere potenziata, utilizzando i saperi disciplinari per promuovere negli studenti la capacità di auto orientarsi, a partire dalla consapevolezza di attitudini, interessi, inclinazioni, punti di forza.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le priorità sono definite chiaramente e sono condivise all'interno della comunità scolastica e sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio, prioritariamente mediante la pubblicazione del POF sul sito web della scuola e la sua presentazione in assemblea dei genitori e degli alunni. Il POF, frutto della progettazione d'istituto, cioè di quella azione di ricerca che tende a definire l'identità della scuola in un determinato contesto, si è configurato come lo strumento principe di contrattualità formativa, dentro e, appunto, fuori della scuola. La sua elaborazione ha rappresentato il momento più alto della progettualità dei docenti, perché presuppone una accurata analisi del contesto scolastico, una motivata disponibilità a migliorare la situazione esistente, la condivisione degli obiettivi formativi, la collaborazione nella realizzazione dei progetti e nelle strategie didattiche. Per molti aspetti, l'immagine della scuola, il suo clima relazionale, le strategie didattico-educative, la disponibilità allo scambio di informazione ed esperienze professionali, che si hanno, tanto all'interno quanto all'esterno, possono definirsi soddisfacenti, con una percezione dell'Istituto, diffusa e condivisa, come di una scuola di qualità.Sono previste modalità di verifiche periodiche sulla realizzazione dell'offerta formativa presso gli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le iniziative tradizionali di coinvolgimento delle famiglie, miranti a alla diffusione dell'offerta formativa della scuola e delle sue priorità, vedono una partecipazione non adeguata, soprattutto nelle sezioni tecniche e professionale, pur in presenza di una buona rete di comunicazione con il mondo esterno, che utilizza molto la rete e i social network. In particolare, le forme tradizionali di partecipazione, come le assemblee delle famiglie, necessitano di essere integrate da altre forme di comunicazione, stante appunto la non adeguata propensione delle famiglie a prendervi parte.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Uno dei punti cruciali del processo è stato la messa a punto di Non sono previste azioni di coordinamento periodico per il obiettivi ed indicatori su cui poi andare a misurare i risultati monitoraggio delle azioni intraprese presso le famiglie o gruppi raggiunti attraverso le azioni professionali e le competenze di famiglie, ad esempio attraverso focus. messe in campo. A tal fine, attraverso un serrato dibattito in seno al Collegio dei docenti e alle sue articolazioni dipartimentali, che ha coinvolto anche il Consiglio d'Istituto, si è prioritariamente proceduto a definire le azioni necessarie per il raggiungimento di tali obiettivi. Il monitoraggio,in itinere e finale, delle azioni è condotto tenendo in considerazione alcuni indicatori che vengono privilegiati come punti di forza: valenza culturale,individuata dal Collegio Docenti;numero allievi e numero di classi interessate;coinvolgimento di allievi diversamente abili e condizioni caratterizzanti le pari opportunità;parametri di successo attesi;coinvolgimento delle famiglie,del territorio, coinvolgimento degli enti locali e delle associazioni culturali e di volontariato. La pratica dell'autovalutazione è stata assunta con un significato preciso: non addestramento all'applicazione di una procedura o all'uso di strumenti, bensì processo dinamico che attiva una lavoro di riflessione sul proprio modo di procedere, sul patrimonio professionale posseduto, sui propri punti di debolezza e di forza.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RGIS00800B
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 14,3 27,7 Tra 500 e 700 € 35,7 32,5 Tra 700 e 1000 € 35,7 28,9 Più di 1000 € 14,3 10,8 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RGIS00800B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00800B %
Riferimento Nazionale %
70,00
70,1
70,7
72,8
30,00
29,9
29,4
27,3
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
pagina 76
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RGIS00800B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00800B % 81,82
84,61
79,06
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
pagina 77
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RGIS00800B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00800B % 92,31
85,23
78,72
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
pagina 78
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RGIS00800B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00800B %
57,41
34,61
34,89
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
pagina 79
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RGIS00800B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00800B % 97,92
54,93
57,26
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RGIS00800B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS00800B Collegio dei docenti No 93,3 92 92,6 Consiglio di istituto No 26,7 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 13,3 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 6,7 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 6,7 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RGIS00800B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00800B No 93,3 78,9 Si 60 66,5 No 6,7 0,8 Si 26,7 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
6,7
9,6
11,4
No
0
5,2
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RGIS00800B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS00800B Collegio dei docenti No 60 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 6,7 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 33,3 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 0 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 33,3 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RGIS00800B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00800B Collegio dei docenti No 53,3 53,8 Consiglio di istituto No 0 1,6 Consigli di classe/interclasse No 40 33,5 Il Dirigente scolastico No 0 4,8 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 60 72,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 26,7 11,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:RGIS00800B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS00800B Collegio dei docenti Si 100 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 13,3 6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 26,7 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RGIS00800B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS00800B Collegio dei docenti No 73,3 77,7 73,3 Consiglio di istituto Si 46,7 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 2 1,1 Il Dirigente scolastico Si 26,7 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 20 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,7 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RGIS00800B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS00800B Collegio dei docenti No 13,3 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 73,3 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 73,3 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 13,3 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,7 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RGIS00800B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS00800B Collegio dei docenti No 33,3 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 20 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico No 20 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente Si 20 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 66,7 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:RGIS00800B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS00800B Collegio dei docenti Si 100 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 6,7 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 20 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 6,7 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,4 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:RGIS00800B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS00800B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
61,97
46,3
24,2
29
n.d.
19
5,9
8,3
7,04
21
26,6
30,5
30,99
16,5
44,2
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:RGIS00800B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS00800B % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 17,3 20,1 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 12,9 4,3 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 100 35,8 32,4 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 34 44,8 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:RGIS00800B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS00800B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
18,3
20,7
23,8
n.d.
4,8
3,5
5,7
76,35
38,3
34,2
38,5
23,65
35,4
44,6
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Per favorire,in maniera più efficace e ampia possibile,la sensibilizzazione e il coinvolgimento,nella vita della scuola,delle risorse umane a disposizione e l'incremento quantitativo e qualitativo della progettualità collettiva dei docenti,la disponibilità degli stessi a mettere in campo,a servizio della scuola,le competenze possedute, la propria partecipazione alla pianificazione e alla realizzazione di percorsi per l'innovazione,si sono poste in essere le seguenti iniziative: attribuzione di incarichi di responsabilità a un ampio numero di docenti,per un maggior coinvolgimento nei processi decisionali;rilevazione dei bisogni formativi dei docenti e proposta di corsi di aggiornamento e formazione;promozione della progettualità collettiva dei docenti,invito a mettere in campo le proprie competenze a servizio della scuola e rilevazione delle loro criticità connesse all'innovazione. Per il personale ATA, la divisione del lavoro, ai fini del perseguimento dell'efficacia,dell'efficienza e dell'economicità della gestione, è stata effettuata attraverso la determinazione di carichi di lavoro aventi carattere di omogeneità.Nella divisione del lavoro si è tenuto conto che le mansioni vanno assegnate secondo quanto previsto sia dai profili di area del personale ATA sia dai diversi livelli di professionalità all'interno di ciascun profilo, pur nella previsione di un percorso di progresso nella professionalità, attraverso i previsti canali della formazione e dell'aggiornamento.
Si devono affinare ulteriormente l'analisi dei profili di competenza presenti, la valutazione effettiva sul carico di lavoro per le funzioni strumentali e quella dei carichi di lavoro per comparto, anche al fine della ripartizione del FIS. Si può ulteriormente ampliare il coinvolgimento del personale e dei suoi rappresentanti nello sviluppo di piani, strategie, obiettivi, processi.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RGIS00800B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIS00800B 30
12
12,27
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RGIS00800B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIS00800B 2770,73
4980,97
8800,72
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RGIS00800B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIS00800B 71,41
48,8
88,63
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RGIS00800B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00800B % 1,66
26,61
24,04
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RGIS00800B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RGIS00800B progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
13,3
12,4
9,5
1
13,3
9,2
9,5
0
20
19,9
14,5
0
6,7
24,7
31,5
0
33,3
33,9
37,9
0
13,3
23,1
21,8
0
6,7
16,7
16,6
0
13,3
14,3
17,6
1
20
13,1
9,2
1
20
31,5
35,6
0 0
6,7 46,7
19,9 32,7
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RGIS00800B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIS00800B 0,67
1,6
1,6
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:RGIS00800B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00800B % 6,69
23,6
39
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:RGIS00800B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RGIS00800B "RAGAZZI IN BIBLIOTECA: LA SCUOLA IN VIAGGIO TRA CINEMA, TEATRO E LIBRI". Il progetto si e' proposto di offrire la possibilita' agli alunni, soprattutto a quelli poco inclini alla lettura, di sviluppare la capacita' e la motivazione alla lettura, anch SCUOLA APERTA SABATO POMERIGGIO'. Il progetto si e' proposto di coinvolgere il maggior numero di studenti in attivita' sportive non a fine agonistico, per riconoscere la valenza del gioco-sport e per favorire l'incontro e la socializzazione in situazioni "STAGE. ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO". Il progetto e' stato rivolto agli studenti del terzo, quarto e quinto anno delle sezioni tecniche e professionale. Gli allievi hanno lavorato in progetti che prevedono un collegamento organico con il mondo del lavoro
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 26,7 41 Basso coinvolgimento 26,7 23,1 Alto coinvolgimento 46,7 35,9
Situazione della scuola: RGIS00800B
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Programma Annuale è stato formulato dopo un'ampia analisi dei fabbisogni dell'Istituto, del contesto territoriale di appartenenza e di un articolato impegno di informazione e condivisione, al fine di realizzare tutte le iniziative del POF. Considerando che in ogni caso la gestione deve tendere al miglioramento del servizio che la scuola istituzionalmente è tenuta ad offrire, nell'elaborazione del Programma Annuale si è cercato di indirizzare le risorse su quelle spese che in tutti i modi possono: - ampliare l'offerta formativa di cui la scuola è portatrice con un'attività progettuale ampia, mirata, qualificante e innovativa (Recupero e sostegno - Orientamento - Laboratori - Conoscenza del territorio - Partecipazioni a manifestazioni culturali Attività sportive); - garantire una presenza costante e qualificata della scuola nel contesto territoriale di appartenenza; - migliorare l'integrazione degli alunni portatori di handicap con il supporto degli operatori A.S.P.,finalizzata al monitoraggio e all'adeguamento dei profili funzionali dei singoli alunni; - rafforzare il patrimonio delle risorse didattiche, scientifiche e librarie; - operare un'organizzazione e sistemazione della logistica della scuola, a partire dall'azienda agraria e dal magazzino. La ripartizione delle risorse economiche appare equilibrata e dimostra un ampio coinvolgimento delle migliori energie della scuola. Rilevante è stato l'utilizzo di fondi europei, PON e POR, sia FSE che FESR.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le linee programmatiche sono elaborate sulla base dei finanziamenti garantiti dallo Stato, dalla Regione, dagli Enti Locali che si sono resi disponibili a finanziare, in maniera diretta o attraverso il contributo alla scuola, progetti specifici approvati dal Collegio dei Docenti, quali parti integranti del P.O.F., nonché da contributi erogati dalle famiglie degli alunni. Gli stanziamenti previsti per le spese riflettono le risorse finanziarie a disposizione dell'Istituto e sono strettamente correlati alle spese che si prevede di sostenere effettivamente attraverso una gestione, che altresì tiene conto: - delle caratteristiche logistiche della scuola e delle attrezzature di cui la stessa dispone; - del fatto che gran parte delle risorse finanziarie disponibili relative al finanziamento statale è destinata alle spese obbligatorie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RGIS00800B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIS00800B n.d.
2,9
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RGIS00800B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RGIS00800B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
6,7 6,7
9,2 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
26,7
15,5
17,3
0
26,7
8,4
7
0
13,3
20,3
26,3
0
26,7
28,7
39
0
20
12
12,5
0
0
0,4
1,2
0 0
0 0
0,8 9,6
1,2 11,5
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RGIS00800B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00800B % n.d.
37,3
35,4
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RGIS00800B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIS00800B n.d.
19,3
58,2
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RGIS00800B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIS00800B n.d.
0,4
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dopo aver rilevato e analizzato i bisogni di formazione del personale relativamente alle esigenze legate alle priorità educative individuate nel POF, a quelle che derivano dallo scarto tra il livello di competenze atteso dal sistema scolastico e quello delle competenze possedute dai docenti, alle esigenze diagnosticate dal personale stesso, derivanti dalla consapevolezza di carenze individuali, sono state definite le proposte di formazione, in coerenza con i bisogni individuati, ed è stato quindi attuato il piano di formazione, anche in collaborazione con altre scuole. Da questo punto di vista, rilevante è l’utilizzo delle azioni previste dal PON-FSE, tra i cui obiettivi c’è proprio la crescita professionale degli insegnanti e di tutti gli operatori della scuola, funzionale alla qualità del servizio scolastico. In particolare si promuovono iniziative di aggiornamento sulla didattica per competenze,sui bisogni educativi speciali, sulla lingua inglese e sull’uso delle nuove tecnologie applicate ai percorsi scolastici (ECDL, LIM, Moodle, classi virtuali, classe 2.0). Gli alunni stanno dimostrando apprezzamento per l’uso innovativo di strumenti tecnologici per la didattica, il quale non è solo limitato a discipline che, nella loro fisionomia, si prestano a tale uso, ma si sta estendendo anche ad altre discipline caratterizzate da da un approccio didattico più tradizionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’aggiornamento è considerato irrinunciabile per la crescita non solo del corpo docente ma anche del personale ATA; per questo si è cercato di favorire il più possibile la partecipazione a iniziative legate a tale ambito. Si auspica una maggiore partecipazione da parte dei docenti ad attività di aggiornamento e formazione. Tali attività infatti, quando proposte, non sempre riscuotono la partecipazione attesa da parte del personale. In particolare il personale docente coinvolto si attesta su circa un terzo del totale, nonostante la qualità delle iniziative di formazione promosse dalla scuola. E' anche vero che le, sempre più scarse, risorse economiche a disposizione rendono difficoltoso organizzare un'offerta di aggiornamento che sia costantemente adeguata alle esigenze dei cambiamenti in corso nella scuola italiana.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Tra gli obiettivi primari dell'Istituto si pongono la sensibilizzazione e coinvolgimento nella vita della scuola delle risorse umane a disposizione e l’incremento della loro disponibilità a mettere in campo le competenze possedute a servizio della scuola, della loro partecipazione alla pianificazione e alla realizzazione di percorsi per l’innovazione. Ci si sforza di assegnare gli incarichi sulla base delle competenze possedute e delle esperienze maturate da ciascun docente e tenendo conto delle esperienze formative, dei curricula e dei titoli specifici di ognuno. I risultati raggiunti possono essere così riassunti: incremento quantitativo e qualitativo nella partecipazione dei docenti ai lavori di gruppi e commissioni; responsabilizzazione dei docenti, attraverso l'istituto della delega, da esercitare sempre, in particolare fino ad acquisizione degli strumenti richiesti dall'incarico, in stretta collaborazione con il dirigente; migliore conoscenza da parte dei docenti dell’organizzazione e di ruoli, funzioni, responsabilità; maggiore partecipazione dei docenti alla stesura e alla realizzazione di progetti e piani per l’innovazione; acquisizione da parte dei docenti di un’accresciuta consapevolezza di poter indurre cambiamento e della necessità dello sviluppo del profilo professionale docente per rispondere alla complessità della domanda educativa; avvio di percorsi di autovalutazione.
Si può migliorare l'identificazione delle competenze presenti a livello di singoli in termini di conoscenze, abilità e attitudini, magari costruendo un'anagrafe delle competenze individuali, anche extra-profilo professionale. Si può offrire al personale una guida per la carriera futura e per l'apprendimento continuo. Si deve elevare il livello nella guida e assistenza del personale nuovo, anche alla luce del nuovo modello di formazione dei neoassunti introdotto dal MIUR.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RGIS00800B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RGIS00800B per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
53,3
48,2
46,3
Si
46,7
25,9
27,3
No
26,7
22,3
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
46,7 93,3 86,7 86,7 20 20 53,3 80
72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RGIS00800B
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,7 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 60 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 33,3 46,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RGIS00800B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RGIS00800B % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
7
6,6
5,7
6,6
7
3,1
3,3
4,4
0
1,4
2,9
2,9
6 6 6 7 125 125 6 6
2,3 7,2 3,8 4 1,1 3,9 2,1 4,5
9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si fa ricorso all'articolazione del Collegio dei docenti in Dipartimenti disciplinari, che contribuiscono alla costruzione del successo formativo degli studenti. Tra le funzioni dei Dipartimenti vi sono quelle di elaborare strategie finalizzate al successo scolastico e formativo, studiare strategie didattiche per far acquisire agli alunni un metodo di studio efficace, definire le conoscenze disciplinari e le competenze essenziali,organizzare la didattica disciplinare in funzione delle competenze da fare acquisire,organizzare moduli per il recupero delle carenze e il sostegno a livello orizzontale e verticale, preparare tipologie di verifica comuni di ingresso, in itinere e finali, definire gli indicatori, i criteri di valutazione e la soglia della sufficienza. A tal fine si cerca di valorizzare il ruolo di gruppi di lavoro/commissioni che coinvolgano un numero sempre maggiore di docenti disponibili, promuovendo atteggiamenti costruttivi verso l’innovazione, la revisione del curricolo, piani di di studio personalizzati, attività opzionali e progetti, adattamento alla realtà del territorio e valorizzazione dell’autonomia. Vengono prodotti materiali poi condivisi per quanto riguarda la programmazione didattica e la progettazione di interventi di recupero e potenziamento.Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario aumentare i materiali prodotti dai gruppi di lavoro e la loro messa a disposizione di tutti i docenti, anche attraverso l'implementazione della piattaforma web d'Istituto, predisposta proprio per la condivisione di materiali ed esperienze.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RGIS00800B
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 6,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 66,7 Media partecipazione (3-4 26,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0
Riferimento Regionale % 11,6 44,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
29,1
29,8
14,7
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RGIS00800B
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 78,6 14,3 7,1
Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RGIS00800B
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,4 23 Bassa apertura 7,1 6,3 Media apertura 0 9 Alta apertura 71,4 61,7 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RGIS00800B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RGIS00800B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0
33,3 13,3
47,8 26,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
6,7
9,6
19,2
0 0 0
20 0 46,7
20,3 3,6 48,2
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RGIS00800B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RGIS00800B per motivo) per motivo) 1
13,3
16,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
6,7
16,3
23,7
2
86,7
78,1
73,6
0
13,3
11,6
10,5
0
0
25,9
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RGIS00800B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RGIS00800B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
26,7 20
33,9 29,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
73,3
43,4
45,5
0
6,7
22,3
25,8
0
6,7
9,6
12,4
0
6,7
13,9
20,5
0
6,7
18,7
22,5
0
0
3,2
14,3
1 0
6,7 0
10,8 15,1
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RGIS00800B
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,7 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 53,3 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 33,3 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 6,7 10,8 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:RGIS00800B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00800B Si 20 42,6 Si 53,3 66,1 Si 6,7 15,9 Si 40 43,8 Si 73,3 56,6 Si 53,3 36,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
66,7
62,2
56,9
Si
40
51
60
Si
66,7
45
42,7
No Si
40 26,7
52,6 29,5
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:RGIS00800B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di RGIS00800B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
86,7
81,7
79,1
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
pagina 112
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI RGIS00800B RAGUSA SICILIA ITALIA
NO 5,0 6,0 10,0
X 95,0 93,0 89,0
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 20 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 13,3 31,1 Numero di convenzioni 46,7 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 13,3 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 6,7 3,2
Situazione della scuola: RGIS00800B %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:RGIS00800B % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00800B % 4,90
13,3
Riferimento Nazionale %
14
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono periodicamente promosse e messe in atto dall'Istituto le seguenti iniziative: realizzazione di intese con il Comune e la Provincia;costruzione di forme di collaborazione con associazioni sportive,culturali,mondo del volontariato e del lavoro in genere,Consultorio di Scicli,SER.T. e A.S.P.;partecipazioni a reti con altre scuole. Tra le reti ricordiamo: CLIL;Polo tecnico-professionale “Venti iblei” (scuola capofila);LI.VI.DI. Liberi tutti (scuola capofila);La scuola bella (scuola capofila). Le tante manifestazioni culturali cui si è partecipato in questi anni,alcune anche di carattere nazionale,e le varie iniziative cui si è dato vita,che hanno assunto il carattere di eventi importanti per la vita culturale dell’intera comunità,come “La Notte dei Musei”,hanno avuto soprattutto questo scopo: continuare ad offrire, agli studenti che frequentano la scuola,opportunità di confronto e occasioni in cui mettere alla prova la propria preparazione e le proprie capacità. L’Istituto è dotato da diversi anni del Comitato Tecnico Scientifico che si occupa di curare i rapporti tra scuola e mondo del lavoro.Tra le attività realizzate grazie alla presenza degli esperti del CTS meritano di essere segnalati i seminari sulla creazione d’impresa e quello sullo stato delle imprese in provincia. L’Istituto organizza stage di formazione e di avviamento al mondo del lavoro e svolge attività di alternanza scuola-lavoro in collaborazione con enti esterni.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si deve aumentare la presenza di "tavoli di concertazione" con gli Enti pubblici (Enti locali e Azienda sanitaria provinciale in primis). La quantità e la tipologia di aziende del territorio disponibili ad accogliere studenti in stage risente, in negativo, della crisi in corso, soprattutto nel settore agricolo, e della frammentazione nel settore turistico e commerciale.
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RGIS00800B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00800B % 11,97
9,9
10,8
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: RGIS00800B prodotto il :15/07/2015 13:23:35
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RGIS00800B
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 38,5 21,9 Medio - basso livello di 53,8 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 7,7 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RGIS00800B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIS00800B 15,37
17,9
27,7
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 33,3 21,5 Medio - alto coinvolgimento 60 66,9 Alto coinvolgimento 6,7 11,6
Situazione della scuola: RGIS00800B
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto formula annualmente, in accordo con le famiglie, il Patto educativo di corresponsabilità e il Patto per i giovani in tema di sicurezza stradale. I genitori sono coinvolti nelle attività dell’Istituto attraverso la partecipazione agli organi collegiali e gestiscono, già da diversi anni, l’Associazione scuola-famiglia che organizza momenti di incontro, conferenze e attività formative. Tale associazione si è rivelata negli anni un importante strumento di contatto tra istituzione scolastica e famiglie. Viene incentivato il rapporto diretto scuola/famiglia, utilizzando questionari per comprendere meglio le esigenze dell'utenza e adeguare quindi l'offerta formativa della scuola. In particolare, si cerca costantemente di sensibilizzare i genitori degli alunni "dispersi", anche attraverso frequenti comunicazioni, al fine di sostenere questi ragazzi deboli e comunque svantaggiati nel loro reinserimento scolastico. È possibile comunicare on line con le famiglie tramite il servizio ScuolaNext; ai genitori viene infatti fornita una password per l’accesso ai dati personali dei figli. I docenti utilizzano il registro online per interagire con le famiglie e condividere progettazione e valutazione. Particolare attenzione infine viene dedicata allo “Star bene a scuola”, cioè alla ricerca e costruzione di situazioni tese al miglioramento del benessere psicologico a scuola, anche attraverso l'apertura dello sportello di Counseling all’interno della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si deve promuovere ulteriormente il coinvolgimento delle famiglie nella definizione dell'offerta formativa, anche attraverso la valutazione della qualità dei progetti realizzati. Si può ipotizzare una più stretta collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi, anche attraverso un loro coinvolgimento come "esperti" nella realizzazione dei progetti formativi. Bassa resta la percentuale dei genitori votanti alle elezioni del Consiglio d'Istituto, così come quella del versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Punteggio degli indirizzi Aumentare il punteggio degli tecnici in italiano e matematica indirizzi tecnici in italiano e matematica Varianza fra le classi negli Ridurre la varianza fra le classi indirizzi tecnici negli indirizzi tecnici
Competenze chiave e di cittadinanza
Percentuale di studenti partecipanti alle assemblee studentesche Numero di iniziative di tipo culturale, sociale, ambientale, umanitario che organizza o a cui partecipa la scuola
Mantenere alta la percentuale di studenti partecipanti alle assemblee studentesche Mantenere il numero di iniziative di tipo culturale, sociale, ambientale, umanitario che organizza o a cui partecipa la scuola
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nella scelta delle priorità ci si è concentrati su un numero limitato di criticità, viste anche le ottime valutazioni assegnate alla situazione della scuola in sede di RAV. Si è pertanto individuato un numero limitato di priorità (due) all’interno di due aree degli Esiti degli studenti. La scelta delle priorità d’intervento e dei relativi traguardi da raggiungere è stata operata in coerenza con i risultati del RAV. Essi riguardano da un lato esiti di alto livello di importanza (come i risultati nelle prove INVALSI, dove erano emerse alcune criticità negli indirizzi tecnici della scuola), dall’altro le competenze chiave e di cittadinanza, di altrettanto elevata importanza, dove i risultati sono molto soddisfacenti per l’intera scuola. Nel primo caso i traguardi che ci si propone di raggiungere sono di crescita e di miglioramento delle performance; nel secondo caso di mantenimento ed, eventualmente, di ulteriore potenziamento degli ottimi standard già raggiunti.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Puntare sempre più una diversificazione degli stimoli e degli strumenti, inclusi i tablet, per facilitare i percorsi di apprendimento Costruire e svolgere prove di verifica comuni per classi parallele e per un numero sempre maggiore di discipline
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Ambiente di apprendimento
Utilizzare criteri di formazione delle classi che garantiscano maggiore equieterogeneità negli indirizzi tecnici
Inclusione e differenziazione
Formare gli studenti per l'introduzione di un tutoring al fine di attivare modalità di recupero degli apprendimenti tra pari in orario curricolare Realizzare attività di recupero e sostegno in Italiano e Matematica in tutte le classi del primo biennio degli indirizzi tecnici
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Mantenere la scuola aperta di pomeriggio, della scuola anche per iniziative della comunità, grazie all'utilizzazione delle risorse umane già disponibili
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Continuare la pubblicazione, a cura degli studenti, del giornale d’Istituto “Scicliceo” Garantire una buona rete di comunicazione con il mondo esterno, che utilizzi molto il sito web, la rete internet e i social network Organizzare e/o partecipare ad iniziative di tipo culturale, sociale, ambientale, umanitario, sia negli ambienti scolastici che nel territorio
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nella definizione degli obiettivi di processo si è optato per azioni davvero capaci di consentire di raggiungere i traguardi delle priorità scelte, avendo vagliato la loro effettiva pertinenza rispetto agli scopi. Ad aumentare il punteggio degli indirizzi tecnici nelle prove INVALSI di italiano e matematica possono contribuire nuove condizioni organizzative e didattiche. Sul piano organizzativo, si pongono come linee d’azione la formazione di classi equieterogenee e la diversificazione degli stimoli e degli strumenti, per facilitare i percorsi di apprendimento, anche con il supporto determinante delle nuove tecnologie; sul piano didattico, la realizzazione di prove di verifica comuni per classi parallele, il potenziamento di attività di recupero in italiano e matematica in tutte le classi del primo biennio degli indirizzi tecnici e il coinvolgimento degli stessi studenti per l'introduzione di un tutoring efficace. Il sostegno alle attività autonome degli studenti, anche attraverso l’apertura pomeridiana della scuola, e la presenza continua nel territorio, attraverso le varie forme di comunicazione e attraverso l’organizzazione e/o partecipazione ad iniziative di tipo culturale, sociale, ambientale, umanitario, contribuiranno al mantenimento e all’ulteriore miglioramento degli ottimi standard già raggiunti nelle priorità individuate all’interno delle Competenze chiave e di cittadinanza.