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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TAIC86200Q "A.R. CHIARELLI" MARTINA FRANCA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TAIC86200Q TAEE86201T VA VB VC VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Medio Alto Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TAIC86200Q 0.0 1.2 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TAIC86200Q 0.0 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TAIC86200Q 0.0 0.6 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - L'estrazione economica-socio-culturale delle famiglie della nostra Istituzione scolastica, risulta essere media nel suo insieme. (Fonte Questionari Socio Ambientali POF) -La presenza di studenti con situazioni particolarmente svantaggiate è medio-bassa. -L'incidenza degli alunni stranieri è pari al 10% circa della popolazione scolastica, pertanto, tale presenza ha avuto una ricaduta particolare sull'attività didattica dei docenti. (Fonte Progettazioni didattiche) - Si rileva una presenza bassa di studenti con genitori disoccupati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Considerato il livello dell'indice ESCS che dalla tabella al punto 1.1.a.1 risulta essere alto, in quanto riferito solo ai dati delle classi V, si ritiene opportuno sottolineare che tale dato non corrisponde alla situazione reale della nostra istituzione, la quale risulta essere piuttosto rispondente ad un livello medio. Infatti, dai dati ottenuti dalle rilevazioni dei questionari socioambientali, somministrati ai genitori, si evidenzia che la situazione socio/economica/ambientale, come già riferito sopra, è di livello medio.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituzione scolastica è situata in un territorio caratterizzato da una fiorente attività agro-alimentare e da una buona attività turistica legata soprattutto all'organizzazione di manifestazioni culturali ed eventi nel periodo estivo. Opportunità La scuola collabora con i seguenti Enti, associazioni ed altre scuole ad indirizzo per la realizzazione degli interventi educativi e la garanzia di un ambiente scolastico sano e stimolante: -Comune -Forze dell’ordine e Protezione Civile, Corpo Forestale -Poliambulatorio ASL -le Associazioni parrocchiali della chiesa del Carmine e di San Francesco d'Assisi -Istituto Professionale "Alfonso Motolese" . -il Centro Polivalente per anziani -centro Educativo “S. Allende L'Arcallegra”, -Associazioni sportive, ricreative presenti nel territorio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il settore tessile che in passato costituiva uno dei punti di forza dell'economia locale, ha subito, negli ultimi anni, una profonda crisi economica causando una elevata disoccupazione e disagi socio-economici. Tale crisi evidenziata anche a livello regionale, ha determinato una realtà critica nei vari ambiti lavorativi producendo una evidente difficoltà d'inserimento nel mondo del lavoro. -Contributo da Enti locali è estremamente esiguo. -Mancanza di servizi importanti (banche, uffici postali, ecc.) -Alto numero di disoccupati. -Alto tasso di immigrazione -Carenze di strutture sportive e ricreative.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TAIC86200Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
7.586,00
17.147,00
3.718.588,00
555.398,00
0,00
4.298.719,00
Gestiti dalla scuola
53.918,00
98.932,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
152.850,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
30.263,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
30.263,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
25.990,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
25.990,00
COMUNE
949,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
949,00
REGIONE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
UE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
69.986,00
69.986,00
56.724,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
56.724,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:TAIC86200Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,4
80,2
12,0
0,0
92,7
STATO
Gestiti dalla scuola
1,2
2,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,5
1,5
ALTRI PRIVATI
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TAIC86200Q
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
42,9
39,6
23,4
44,4
46,5
55,3
12,7
13,9
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 74,6 69,2 Totale adeguamento 25,4 30,8
Situazione della scuola: TAIC86200Q
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) CONSIDERATA LA BUONA QUALITA’ DELLE STRUTTURE PRESENTI E LA DISLOCAZIONE SUL TERRITORIO, L’ISTITUTO HA POSSIBILITA’ DI ACCOGLIERE UN BUON NUMERO DI ALUNNI. LA PRESENZA IN TUTTE LE AULE DI SC. DI 1° GRADO E SC. PRIMARIA DI L.I.M. RAPPRESENTA UN VALORE AGGIUNTO ALLA LEZIONE “TRADIZIONALE” IN CLASSE SIA PER I DOCENTI CHE PER GLI ALUNNI. PRESENZA DI LABORATORI CHE CONSENTONO AGLI ALUNNI DI TUTTE LE ETA’ UNO SVILUPPO PRATICO (LAB. DI CERAMICA, LAB. DI SCIENZE, LAB. LINGUISTICO, LAB. MUSICALE, ETC.). ULTERIORE OPPORTUNITA’PER IL NOSTRO ISTITUTO E’ DATA DALLA PRESENZA DI ENTI E ASSOCIAZIONI DEL TERRITORIO CHE, INTEGRANDOSI CON PROGETTI INSERITI NEL P.O.F., CONSENTONO AI RAGAZZI POCO MARGINE DI ABBANDONO E/O DISPERSIONE SCOLASTICA. LA PRESENZA SUL TERRITORIO DI DIVERSE AZIENDE DI NOTEVOLI DIMENSIONI POTREBBE FAVORIRE L’INIZIO DI PERCORSI SPERIMENTALI, INDIRIZZATI AI RAGAZZI DI SC. SEC. DI 1° GRADO, AL FINE DI CONOSCERE LE REALTA’ DEL TERRITORIO, LE OPPORTUNITA’ PER UNA MIGLIORE CONSAPEVOLEZZA DEL PERCORSO FORMATIVO DA INTRAPRENDERE . CONSIDERATO TUTTO, L’OBIETTIVO COMUNE E’ QUELLO DI PORTARE NELLE FAMIGLIE, E NON SOLO ALL’INDIVIDUO, LA CONSAPEVOLEZZA CHE LA PARTECIPAZIONE ATTIVA AL PERCORSO DI FORMAZIONE E DI CRESCITA DEI PROPRI FIGLI, PORTI SICURAMENTE A MAGGIORI RISULTATI E PROSPETTIVE.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) SICURAMENTE NON SFUGGE, AD UN’ANALISI ATTENTA, CHE IL BADGET CHE PUO’ GESTIRE LA SCUOLA PER L’AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA SIA MOLTO LIMITATO E CHE LE FAMIGLIE, CON GRANDE SACRIFICIO, ALCUNE VOLTE INTEGRANO PER LA REALIZZAZIONE DI ALCUNI PROGETTI EXTRACURRICULARI. LA DIFFICOLTA’ STA’ NEL FAR FRONTE ALLA GESTIONE E AL FUNZIONAMENTO DELLE ATTREZZATURE (L.I.M. – Laboratori), SIA DAL PUNTO DI VISTA DI RISORSE UMANE CHE ECONOMICHE (Acquisto di materiale per le esercitazioni pratiche). FORTE LIMITAZIONE E’ DATA DALL’APERTURA DELLA SCUOLA OLTRE L’ORARIO DI LEZIONE PER MANCANZA DI PERSONALE E, SEPPURE DISPONIBILE, DALL’IMPOSSIBILITA’ ALLA RETRIBUZIONE STRAORDINARIA. COME GIA’ EVIDENZIATO, NESSUNA CERTIFICAZIONE DI AGIBILITA’ O ALTRO E’ PRESENTE PER ALCUNO DEI PLESSI A NOI AFFERENTI, PREGIUDICANDO, TALVOLTA, LA PARTECIPAZIONE AD ALCUNI PROGETTI DI LIVELLO NAZIONALE. L’ADEGUAMENTO, SPESSO, UTILE A ELIMINARE LE BARRIERE ARCHITETTONICHE PRESENTI IN ALCUNI PLESSI, COINCIDE CON LA NON DISPONIBILITA’ ECONOMICA DELL’ENTE PROPRIETARIO PER MANCANZA DI RISORSE.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TAIC86200Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TAIC86200Q 85 88,5 11 11,5 100,0 - Benchmark* TARANTO 7.096 87,8 986 12,2 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TAIC86200Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TAIC86200Q
35-44 %
N°
45-54 %
N°
3
3,5
22
25,9
TARANTO
111
1,6
1.282
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
27
31,8
18,1
2.765
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
33
38,8
100,0
39,0
2.938
41,4
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TAIC86200Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TAIC86200Q 23,5 76,5 100,0
Istituto:TAIC86200Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TAIC86200Q 25,6 74,4 100,0
Istituto:TAIC86200Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TAIC86200Q 70,0 30,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TAIC86200Q - Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA
Istituto:TAIC86200Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 5,8 17 24,6 13 18,8 969 5.677 80.068
15,5 12,7 21,1
1.767 12.965 99.999
28,2 28,9 26,3
1.385 9.107 99.999
22,1 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 35
50,7
2.150 17.121 99.999
34,3 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TARANTO PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
86 639 7.359
%
N° 89,6 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
10 49 1.143
%
N° 10,4 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TAIC86200Q
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,5 7,4 28,6 21,8 0 0,2 61,9 70,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,6 19,1 36,5 36,6 3,2 9,7 39,7 34,6
Situazione della scuola: TAIC86200Q
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’esame della ripartizione degli anni di servizio prestati presso l’istituto dal corpo docente per le singole fasce annuali, riportata nella tabella indicata al punto 1.4.a.4, evidenzia che la fascia di docenti con anni di servizio superiore a 10 anni eccede di poco il 50%. Dato, questo, che testimonia l’esistenza di un buon livello di continuità didattica e di stabilità. Per quanto riguarda la formazione di base, il 30% delle insegnanti della scuola dell’infanzia è in possesso della laurea, il 29,41% delle insegnanti della scuola primaria ha conseguito la laurea, mentre la percentuale sale all'86%,20% per la scuola secondaria di 1°. Le percentuali predette testimoniano nei tre ordini di scuola un livello culturale medio-alto. Le competenze certificate sono possedute: -dal 50% delle docenti della scuola dell’infanzia; -dal 68,62% delle docenti della scuola primaria; -dal 48,27% dei docenti della scuola secondaria di 1°. Le competenze non certificate sono così evidenziate: -il 45% per la scuola dell’infanzia; -il 68,62% per la scuola primaria; -il 62,06% per la scuola secondaria di 1°. Le percentuali succitate costituiscono un valore aggiunto per la scuola, uno strumento efficace nell’esperienza didattica e sono indicative della professionalità docente. Molti insegnanti, inoltre, hanno conseguito abilitazioni in più classi di concorso, certificazioni linguistiche, informatiche e master in didattica inclusiva.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti sviluppano nelle loro pratiche didattiche quotidiane un'ampia gamma di "conoscenza pratica": esperienze, soluzione di problemi, risorse. Questa conoscenza, che è utile nelle attività professionali, rimane troppo spesso di "proprietà" del singolo docente. La condivisione di questa esperienza porterebbe ad un miglioramento della competenza complessiva della professione. La diffusa presenza di contratti a tempo determinato tra le insegnanti di sostegno della scuola primaria, non garantisce continuità didattica.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAIC86200Q
% classe 1 87
98,9
classe 2
% classe 2 114
100,0
classe 3
% classe 3 81
100,0
classe 4
% classe 4 103
100,0
classe 5
% classe 5 92
100,0
- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia
5.553
99,7
5.702
99,8
5.661
99,9
5.852
99,9
5.825
99,8
38.049
99,0
39.293
99,3
38.680
99,3
40.440
99,4
40.464
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TAIC86200Q
% classe 1
classe 2
95
100,0
% classe 2 66
100,0
- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia
5.850
97,3
5.956
96,8
40.977
96,1
41.666
96,0
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TAIC86200Q
7 17
8
9
23
13
10 11
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
26,2
35,4
20,0
16,9
1,5
0,0
- Benchmark* TARANTO
1.355
1.642
1.408
999
397
280
22,3
27,0
23,2
16,4
6,5
4,6
PUGLIA
10.373
11.563
9.307
7.270
3.167
1.813
23,8
26,6
21,4
16,7
7,3
4,2
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAIC86200Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TARANTO
-
0,2
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,1
PUGLIA
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TAIC86200Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TARANTO
-
0,2
-
0,5
-
0,8
PUGLIA
-
0,2
-
0,5
-
0,6
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAIC86200Q
% classe 1
classe 2
-
0,0
TARANTO
172
PUGLIA
657 10.959
% classe 2
classe 3
-
0,0
3,2
78
1,7
521
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
1
1,2
1,4
73
1,3
396
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
-
0,0
1,3
75
1,0
521
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
1,3
58
1,0
1,3
305
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TAIC86200Q
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia
87
1,5
87
1,4
43
0,7
420
1,0
386
0,9
257
0,6
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAIC86200Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
5
6,0
-
0,0
TARANTO
219
4,1
104
PUGLIA
911
2,4
649
17.324
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
1
1,2
1
1,0
1,9
99
1,8
101
1,7
546
1,4
601
2,5
12.038
2,2
11.465
% classe 5 5
5,7
1,8
68
1,2
1,5
381
0,9
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TAIC86200Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
-
0,0
-
0,0
TARANTO
137
2,3
121
PUGLIA
589
1,4
549
12.192
2,2
11.240
% classe 3 3
4,8
2,0
70
1,1
1,3
338
0,8
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 99% degli studenti è stato ammesso alla classe successiva. Tale successo è da attribuire alla varietà delle strategie adottate di fronte alla diversità degli studenti frequentanti l'istituto. L'unico caso di non ammissione quindi è dovuto alla poca disponibilità della famiglia al dialogo e nell'accettare quindi le proposte di aiuto. Vi sono alcuni casi in cui riscontriamo studenti con sospensione di giudizio nelle scuole superiori ma non è possibile quantificare la percentuale per mancanza di dati precisi. I criteri di valutazione, articolati non solo sui risultati didattici ma anche sui risultati comportamentali e di impegno e interesse nelle attività, garantiscono il successo formativo. Esiste un buon equilibrio tra i risultati conseguiti dagli studenti rispetto alla media nazionale. Generalmente gli studenti nella fascia di età da 6 a 14 anni non abbandonano la scuola vista l'obbligatorietà alla frequenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In futuro si auspica un maggiore controllo e quindi un più approfondito monitoraggio degli esiti degli alunni nelle scuole superiori ma anche dei loro percorsi nel mondo dell'università o del lavoro.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Al confronto con i dati nazionali la scuola evidenzia di raggiungere un buon livello di successo formativo, nonostante le difficoltà del contesto in cui opera e nonostante le risorse a sua disposizione per rafforzare l'offerta formativa ( progetti di recupero e potenziamento) si sono andati progressivamente riducendo. Un dato significativo è che nessuno abbandona la scuola e i trasferimenti i dati sono in linea con quelli nazionali e locali.
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TAIC86200Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Puglia
Sud 63,7
2-Scuola primaria - Classi seconde
60,4
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
Puglia
61,0
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
54,6
60,4 63,5
-1,8
65,2
6,4
TAEE86201T - II B
51,7
-13,6
47,4
-11,5
TAEE86201T - II C
53,0
-12,2
40,2
-18,6
TAEE86201T - II D
59,5
-5,7
49,0
-9,8
TAEE86201T - II E
60,5
-4,6
51,6
-7,2
TAEE86201T - II F
72,5
7,5
69,0
10,3
51,6
59,5
54,6
-3,5
TAEE86201T
60,4
n/a
ITALIA
TAEE86201T - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Sud 56,5
-3,5 n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
61,6
n/a
62,9
59,8
51,6 50,3
-12,9
63,4
-2,1
TAEE86201T VB
55,1
-8,0
62,1
-3,3
TAEE86201T VC
49,3
-13,9
52,4
-13,1
TAEE86201T VD
51,2
-12,1
60,5
-5,0
59,5
57,3
59,8
-4,6
TAEE86201T
58,0
n/a
n/a
TAEE86201T VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
62,8 -11,5
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
54,0 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
53,6
n/a
57,3
54,7 54,7
0,0
TAMM86201R
59,5
TAMM86201R III A
n/a
n/a
n/a
n/a
71,8
0,0
62,0
0,0
TAMM86201R III B
50,0
0,0
48,0
0,0
TAMM86201R III C
54,2
0,0
52,3
0,0
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TAEE86201T - II A
4
3
5
4
7
4
1
1
6
12
TAEE86201T - II B
4
5
0
3
1
5
2
2
3
1
TAEE86201T - II C
8
2
3
1
4
9
1
3
3
1
TAEE86201T - II D
6
2
0
3
5
3
8
2
3
0
TAEE86201T - II E
4
3
3
5
5
3
8
3
4
1
TAEE86201T - II F
0
2
3
3
8
2
1
0
3
10
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TAIC86200Q
24,5
16,0
13,2
17,9
28,3
24,8
20,0
10,5
21,0
23,8
Puglia
20,5
11,5
13,8
16,9
37,2
22,4
22,4
10,4
17,4
27,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TAEE86201T VA
10
4
1
6
1
5
4
1
7
5
TAEE86201T VB
6
8
3
3
3
3
9
6
3
3
TAEE86201T VC
11
5
3
1
1
6
10
3
1
0
TAEE86201T VD
7
3
2
4
1
3
3
6
3
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TAIC86200Q
41,0
24,1
10,8
16,9
7,2
20,5
31,3
19,3
16,9
12,0
Puglia
22,3
21,0
15,5
19,3
21,9
20,7
20,1
21,5
17,3
20,3
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TAMM86201R III A
2
2
3
4
11
1
6
4
5
6
TAMM86201R III B
6
6
0
2
2
4
8
3
1
0
TAMM86201R III C
7
4
8
2
1
3
9
8
2
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TAIC86200Q
25,0
20,0
18,3
13,3
23,3
13,3
38,3
25,0
13,3
10,0
Puglia
26,3
16,7
20,0
18,5
18,5
28,5
23,6
16,9
13,1
17,9
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TAIC86200Q 9,2 90,8 28,6 71,4 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TAIC86200Q 1,7 98,3 8,2 91,8 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha avviato la lettura analitica e l’approfondimento teorico e metodologico dei Quadri di riferimento INVALSI nei dipartimenti di Lettere e Matematica nella scuola Secondaria di 1° e negli incontri di Interclasse nella scuola Primaria, finalizzata a un’impostazione metodologica che assicuri, in modo progressivo, l’acquisizione dei livelli essenziali di competenze per tutti gli studenti.Da tempo la scuola Primaria utilizza prove strutturate oggettive per classi parallele in ingresso, in itinere e finali, per misurare i livelli di apprendimento raggiunti. La scuola secondaria di 1°, in continuità con il lavoro della scuola primaria, ha attivato da questo anno scolastico la strutturazione e la somministrazione di tali prove in ingresso e in uscita.I risultati vengono tabulati e condivisi collegialmente. I dati dei test in ingresso vengono utilizzati nei consigli di classe/interclasse per formare fasce di livello di apprendimento finalizzate alle attività di potenziamento, consolidamento e recupero e alla realizzazione della programmazione curricolare. I dati dei test in itinere, alla fine del primo quadrimestre, vengono utilizzati per rimodulare la programmazione ed apportarvi eventuali modifiche. I test finali permettono agli insegnanti di valutare il raggiungimento dei livelli essenziali delle competenze degli studenti.La scuola si propone di ridurre la disparità dei risultati tra gli alunni meno dotati e più dotati e le distanze con scuole con background simile.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nelle prove standardizzate di italiano e matematica si colloca ad un livello inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico simile, anche se in alcune classi, sia nella primaria sia nella secondaria di primo grado, i risultati sono superiori a quelli della media regionale, del Sud e nazionale. A volte la scuola non riesce ad assicurare esiti uniformi fra le classi: i dati evidenziano infatti una certa discrepanza dei risultati (varianza tra le classi). Nelle classi non c’è un’equa distribuzione dei livelli di apprendimento, dato rilevabile sia dai punteggi generali ottenuti dalle singole classi nelle prove standardizzate sia dalle fasce di livello presenti nella tabella riepilogativa di riferimento. La correlazione fra il voto medio (media dei voti scritti e orali) delle classi, in italiano e matematica, assegnato dalla scuola alla fine del primo quadrimestre, con il punteggio medio alla prova INVALSI di italiano e matematica risulta medio-basso per le classi seconde e quinte della scuola primaria e medio per le classi terze della scuola secondaria di primo grado. In alcune classi, dove vi è una percentuale più alta di studenti con livello di apprendimento 5, i dati INVALSI rilevano il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating).
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
pagina 26
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’I.C. “A.R. Chiarelli” si colloca nella rubrica di valutazione relativa agli ESITI nelle prove standardizzate nazionali ad un livello 2, situazione CRITICA. E’ necessario fare una premessa. Dai dati che ci sono stati restituiti con il RAV, la nostra scuola rientra in un livello ESCS ALTO, poiché l’INVALSI ha a disposizione solo le informazioni relative al contesto socio-economico di provenienza degli studenti di quinta. Nell’anno preso in esame le famiglie delle quinte godevano di una situazione che non rispecchia la realtà vera della popolazione scolastica dell’intero istituto, che invece è caratterizzata da famiglie spesso disoccupate, svantaggiate e provenienti da altre nazioni (Albania, Romania, Cina). I dettagli si possono leggere nel capitolo del contesto del RAV. Fatta questa premessa si comprende il motivo dell’attribuzione del livello 2. Il punteggio di italiano e matematica nelle prove INVALSI è inferiore rispetto a quello di scuole con background simile (ALTO). La varianza tra le classi in italiano e matematica, pur esistente, soprattutto tra le seconde della primaria e tra le terze della secondaria di primo grado, è di poco superiore a quella media. Anche i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola: ci sono casi di singole classi che in italiano e matematica si discostano in negativo, ma anche casi di altre classi che si discostano in positivo. La quota di studenti nei livelli 1 e 2 in italiano e matematica è superiore alla media nazionale. Come obiettivo di miglioramento la scuola si propone di assicurare: •l’acquisizione dei livelli essenziali di competenze per tutti gli studenti, riducendo la quota degli studenti nei livelli 1 e 2; •esiti uniformi fra le varie classi, attraverso una più attenta formazione delle classi e un metodico controllo dei risultati della prove oggettive strutturate dai docenti in itinere ai fini di una rimodulazione della programmazione.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF della Scuola punta sui valori e i principi costituzionali con rapporti positivi di collaborazione con le famiglie, forte capacitĂ di dialogo, di inclusione di alunni diversamente abili e stranieri. Vengono attivati interventi mirati per gli alunni della Scuola Secondaria di I grado in fase adolescenziale favorendo incontri programmati con esperti esterni. Proficua interazione col territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si intende potenziare la costituzione di un team mulitidisciplinare composto da piĂš figure professionali per lo studio di casi problematici, coinvolgendo le famiglie. Inoltre occorre migliorare il curriculum verticale e, per la Scuola Secondaria di I grado, rafforzare le conoscenze del mondo del lavoro e della cultura imprenditoriale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I nostri alunni evidenziano una positiva capacità di "inclusione" e di "dialogo" in quanto vivono in un contesto scolastico in cui sono presenti molti alunni stranieri e diversamente abili per cui la "diversità" rappresenta, per tutti, una ricchezza.Il rapporto scuola -territorio - famiglia è collaborativo e si esplica attraverso attività curricolari ed extra miranti al raggiungimento di obiettivi formativi prefissati. La scuola pone molta attenzione alla dimensione relazionale promuovendo attività di cittadinanza attiva, sviluppo dell'etica della responsabilità e costruzione del senso di legalità.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica TAIC86200Q
8,5
% Linguistica 11,6
% Professionale
% Qualsiasi area
28,5
9,5
% Scientifica 8,5
% Tecnica 23,2
% Umanistica 10,6
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TAIC86200Q TARANTO PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 64 95,5 3 4,5 3.401 68,8 1.545 31,2 29.380 74,2 10.223 25,8 318.941 70,9 131.166 29,1
TOTALE 67 4.946 39.603 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TAIC86200Q - Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 55 91,7 2 100,0 2.932 26.056 276.676
90,1 91,8 90,9
1.195 8.330 93.486
84,0 86,0 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Riguardo al passaggio di ordine all'interno dell'istituto, le classi vengono formate dai docenti e dallo staff di presidenza tenendo conto di una distribuzione omogenea dei livelli di competenza. La scuola predispone incontri tra i docenti delle classi V della primaria e i docenti che prenderanno le nuove classi I della secondaria. In questi incontri le docenti di scuola primaria osservano la composizione delle nuove classi e ne evidenziano punti di forza e punti di debolezza anche in termini di dinamiche comportamentali. Al termine del primo anno nella scuola secondaria di primo grado, vengono generalmente confermate le fasce di livello iniziali, anche se con valutazioni di norma inferiori. Al termine del primo ciclo, alla vigilia dell'esame di stato, l'analisi della scuola delle attitudini degli alunni, articolata in tutto il triennio della SS, porta all'elaborazione di un consiglio orientativo. Gli alunni rispondono con un'alta percentuale di adesione al consiglio orientativo e, dai dati, si evince un buon risultato degli stessi al termine del primo anno della scuola secondaria scelta per il prosieguo degli studi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La definizione delle classi sulla carta non sempre corrisponde alla situazione reale in quanto gli inserimenti di alunni provenienti da altri istituti possono cambiare gli equilibri in gioco e anche il quadro complessivo di una classe. Il successo scolastico degli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo è buono, ma potrebbe migliorare. Nel passaggio dalla scuola secondaria di primo grado e quella di secondo grado non ci sono contatti tra i docenti, fatta eccezione per i referenti all'orientamento in uscita; l'unico feddback è il risultato degli alunni al termine del primo anno.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nel nostro istituto si attivano progetti di continuità per le classi in uscita e incontri tra i docenti per valutare i livelli degli alunni in entrata e ciò permette di progettare attività didattiche che permettano di completare il percorso formativo del primo ciclo nel modo migliore. Le famiglie e gli studenti si affidano alla competenza dei docenti nella scelta dell'indirizzo di studio in massima parte e molto buona è la risposta al termine del primo anno della SS di secondo grado, anche se si profila necessario ricalibrare un meccanismo per la formulazione dei consigli orientativi.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC86200Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,5 7,7 Medio - basso grado di 0 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 18,6 21,2 Alto grado di presenza 72,9 68,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC86200Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,5 8,4 Medio - basso grado di 0 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 23,6 19,9 Alto grado di presenza 70,9 68,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TAIC86200Q - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC86200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,2
92,6
89,3
Si
93,2
91,8
89
Si
91,5
89,8
85
Si
91,5
89
83,4
Si
89,8
87,2
81,3
Si
76,3
72,6
57,9
Si
84,7
85,2
80,7
No
35,6
35
29,3
No
8,5
9,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TAIC86200Q - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC86200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,4
91,6
87
Si
96,4
91
86,7
Si
94,5
89,9
83,6
Si
92,7
88,2
81,7
Si
92,7
86,1
79,6
Si
74,5
72,3
58,4
Si
89,1
91,3
86,2
Si
36,4
28,6
28,3
No
12,7
8,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati restituiti dal RAV rivelano che la scuola ha un alto grado di presenza di aspetti relativi all’elaborazione del curricolo di istituto nel segmento sia della Primaria sia della secondaria di primo grado. In particolare gli aspetti presenti nel curricolo della scuola riguardano tutte le discipline, le competenze trasversali e un profilo delle competenze che gli studenti dovrebbero possedere in uscita da scuola. Questo descrittore ci mette in linea con le scelte compiute dalle altre scuole a livello provinciale, regionale e nazionale. Il curricolo cerca di rispondere ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del territorio, seguendo le indicazioni che emergono dai questionari di gradimento che ogni anno la scuola sottopone agli alunni e alle famiglie. La scuola ha elaborato un curricolo di istituto per ogni disciplina, individuando i traguardi di competenza degli studenti nei diversi anni e gli insegnanti utilizzano il curricolo come strumento di lavoro per la loro attività. Le attività extrascolastiche presenti nel POF vengono descritte dettagliatamente in appositi moduli dove vengono indicati in modo chiaro gli obiettivi e le abilità da raggiungere. La scuola si propone di: •Puntare sulla formazione delle risorse umane per implementare la programmazione per competenze e l’elaborazione di prove autentiche; •Esplicitare nel POF il curricolo di istituto col fine di collegare meglio i progetti extracurricolari.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la nostra scuola abbia un alto grado di presenza degli aspetti relativi all’elaborazione del curricolo, non si avvale della quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attività scelte in autonomia, quota che invece a livello provinciale, regionale e nazionale è abbastanza alta (si aggira intorno al 30%). Le competenze trasversali sono state individuate, ma devono essere inserite in maniera più coerente e programmatica sia nel curricolo di istituto, sia nelle programmazioni annuali. La nostra scuola è un istituto comprensivo da tre anni, ma non ha ancora elaborato in maniera definitiva un curricolo di istituto verticale. La scuola si ripropone di: •Organizzare in maniera più autonoma il monte ore annuale per la realizzazione di attività da inserire nel piano dell’offerta formativa; •Elaborare un curricolo verticale di istituto; •Esplicitare nel POF il curricolo di istituto, sia verticale che orizzontale, col fine di collegare meglio i progetti extracurricolari; •Inserire in maniera programmatica nelle progettazioni anche gli obiettivi trasversali.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC86200Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 4,1 Medio - basso grado di 15,3 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 25,4 35,8 Alto grado di presenza 55,9 42,2
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC86200Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,8 4 Medio - basso grado di 5,5 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 36,4 37,9 Alto grado di presenza 56,4 45,4 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAIC86200Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC86200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,8
88,5
81,4
Si
71,2
65,7
71,2
Si
94,9
94,9
86,4
Si
81,4
69,3
64,1
Si
74,6
64,2
57,4
Si
89,8
89,3
82,3
Si
69,5
60,9
58,6
Si
52,5
50,4
42,2
No
6,8
7,7
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:TAIC86200Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC86200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,1
86,7
80,2
No
70,9
68,2
73,5
No
81,8
74,6
60,6
Si
92,7
90,2
81,4
No
81,8
65
57,9
Si
94,5
91,6
86
Si
70,9
65,3
63,4
Si
52,7
57,5
53
No
12,7
8,4
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati restituiti dal RAV rivelano che la scuola ha un grado alto di presenza di aspetti relativi alla progettazione didattica nel segmento della Primaria e medio-alto nel segmento della secondaria di primo grado. In particolare, sia la Primaria sia la Secondaria di Primo grado utilizzano modelli comuni per la progettazione didattica, definiscono criteri di valutazione comuni per le diverse discipline e progettano moduli o unità didattiche per il recupero e/o potenziamento delle competenze. La scuola Primaria, nell’ambito delle due ore settimanali obbligatorie da destinare alla progettazione didattica, effettua una programmazione settimanale comune per classi parallele in tutte le discipline, progetta itinerari comuni per specifici gruppi di studenti, prevede un programmazione in verticale con la scuola dell’infanzia. Questo descrittore mette la scuola Primaria in linea con le scelte compiute dalle altre scuole a livello provinciale, regionale e nazionale, mentre gli aspetti che sono assenti nella scuola secondaria di Primo grado la allontanano dalle percentuali alte delle altre scuole. L’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione vengono effettuate in entrambi gli ordini di scuola nelle riunioni di interclasse o nei dipartimenti, attraverso l’analisi delle prove oggettive somministrate per classi parallele. I risultati vengono condivisi in sede di collegio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la scuola Primaria abbia un grado alto di presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica e la scuola secondaria di Primo grado un grado medio-alto, questo aspetto va sicuramente migliorato e potenziato. Nella scuola secondaria di primo grado è completamente assente la condivisione della programmazione disciplinare per classi parallele. Esistono i dipartimenti per ambiti disciplinari a cui partecipano tutti i docenti per elaborare/revisionare il curricolo d’istituto, organizzare e preparare le prove oggettive in entrata e in uscita per classi parallele, prevedere criteri di valutazione comuni a tutta la scuola. Il lavoro risulta essere abbastanza complicato per l’assenza di una programmazione comune, soprattutto in quelle discipline che prevedono la presenza di più docenti della stessa disciplina (lettere, scienze matematiche, lingue straniere). Non esiste ancora un curricolo verticale e di conseguenza una programmazione in continuità verticale fra scuola Primaria e scuola secondaria di primo grado. La scuola si ripropone di: •Elaborare un curricolo verticale di istituto per poter così prevedere anche una programmazione in continuità verticale; •Regolamentare gli incontri di dipartimento nella scuola secondaria di primo grado ai fini di una programmazione disciplinare più scientifica e condivisa.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TAIC86200Q
Riferimento Nazionale % 30,9
16,9
13,6
18,9
61
62,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC86200Q
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 21,8 12,4 Prove svolte in 1 o 2 12,7 10,7 discipline Prove svolte in 3 o più 65,5 76,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25,4 38,9 Prove svolte in 1 o 2 18,6 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,9 46,5 discipline
Situazione della scuola: TAIC86200Q
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC86200Q
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 38,2 52 Prove svolte in 1 o 2 25,5 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 36,4 32,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59
pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,6 32
Riferimento Nazionale % 36,9
20,3
16,4
15,6
61
51,7
47,5
Situazione della scuola: TAIC86200Q
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 34,5 45,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
20
12,7
10,6
45,5
41,6
37,2
Situazione della scuola: TAIC86200Q
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola Primaria, nell’ambito delle due ore settimanali obbligatorie da destinare alla progettazione didattica, effettua una programmazione settimanale comune per classi parallele in tutte le discipline, pertanto la preparazione di prove strutturate comuni a più classi in entrata, intermedie e finali per valutare le conoscenze e le competenze degli alunni in tutte le discipline è diventata una naturale conseguenza. Le insegnanti utilizzano criteri comuni per la correzione delle prove e per la valutazione, presenti nel protocollo della valutazione elaborato da gruppi di docenti. Questo descrittore ci mette in linea con le scelte compiute dalle altre scuole a livello provinciale, regionale e nazionale. L’uso diffuso di questi strumenti docimologici è ritenuto indispensabile per impostare all’inizio dell’anno l’attività didattica e individuare i prerequisiti, per controllare in itinere ed eventualmente modificare la programmazione, per la verifica conclusiva di quanto appreso. La scuola si ripropone di: •Puntare sulla formazione delle risorse umane per implementare la programmazione per competenze, l’elaborazione di prove autentiche e di rubriche di valutazione; •Progettare e realizzare interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di primo grado è assente la condivisione della programmazione disciplinare per classi parallele. Esistono però i dipartimenti per ambiti disciplinari a cui partecipano tutti i docenti per elaborare/revisionare il curricolo d’istituto e da questo anno scolastico anche per organizzare e preparare le prove oggettive in entrata e in uscita per classi parallele e prevedere criteri di valutazione comuni a tutta la scuola. Il lavoro risulta essere abbastanza complicato per l’assenza di una programmazione comune, soprattutto in quelle discipline che prevedono la presenza di più docenti (lettere, scienze matematiche, lingue straniere). I docenti nei dipartimenti hanno deciso per questo primo anno di rodaggio di iniziare a preparare prove oggettive comuni per classi parallele solo in entrata e in uscita, per poi procedere negli anni successivi alla realizzazione di prove in itinere. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni per la correzione delle prove e per la valutazione, presenti nel protocollo della valutazione elaborato da gruppi di docenti. Non vengono ancora utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche. La scuola si ripropone di: •Puntare sulla formazione delle risorse umane per implementare la programmazione per competenze, l’elaborazione di prove autentiche e di rubriche di valutazione; •Prevedere l’utilizzo costante di prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti.
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’I.C. “A.R. Chiarelli” si colloca nella rubrica di valutazione relativa ai PROCESSI – PRATICHE EDUCATIVE E DIDATTICHE – Curricolo, progettazione e valutazione ad un livello 5, situazione POSITIVA. Nell’anno in corso i segmenti della primaria e della Secondaria di primo grado, in sede di interclasse e di dipartimento, hanno elaborato un curricolo di istituto partendo dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione (2012), definendo altresì i profili di competenze per le varie discipline in ogni anno di corso. Le attività dell’ampliamento dell’offerta formativa sono inserite nel POF, ma devono essere meglio agganciate alle esigenze dell’utenza. Gli obiettivi e le abilità/competenze di queste attività vengono esplicitati chiaramente in appositi moduli da compilare. Tutti i docenti della scuola partecipano agli incontri di interclasse e di dipartimento per la definizione dei criteri comuni per la valutazione degli studenti e per la condivisione dei risultati. Deve migliorare la pratica di progettare interventi specifici a seguito della suddetta valutazione e condivisione. La progettazione didattica avviene in modo costante e periodico nella scuola Primaria, mentre nella scuola Secondaria di Primo grado sono previsti incontri di dipartimento disciplinari in tempi più irregolari. La scuola Primaria ha elaborato una propria certificazione delle competenze in uscita (quinta elementare), mentre la secondaria di prima grado utilizza la certificazione delle competenze fornite dal Ministero della Pubblica Istruzione per le classi terze (in uscita).
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 81,4 84,7 Orario ridotto 1,7 2,8 Orario flessibile 16,9 12,5
Situazione della scuola: TAIC86200Q
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: TAIC86200Q
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,4 93,1 Orario ridotto 1,8 2,9 Orario flessibile 1,8 4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59
pagina 44
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAIC86200Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAIC86200Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,5
83,6
52,4
No
44,1
45,3
62,4
No
0,0
1,5
1,6
No
11,9
15,3
13,9
No
0,0
6,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:TAIC86200Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAIC86200Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
98,2
91,3
82,8
No
40,0
41,0
52,4
No
1,8
1,2
4,2
No
7,3
11,0
12,1
No
0,0
3,2
5,6
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59
pagina 45
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TAIC86200Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAIC86200Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
52,5
49,6
38,3
Si
86,4
86,4
89,8
No
1,7
1,5
1,9
No
13,6
9,2
8,5
No
3,4
2
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TAIC86200Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAIC86200Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
72,7
66,5
71,1
Si
80
86,4
84,4
No
1,8
1,7
6,2
No
16,4
9,8
9,3
No
1,8
1,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola adotta modalità orarie standard, costituite da un monte ore pari a n. 30 ore settimanali della durata di 60 minuti nella scuola secondaria; nella scuola primaria pari a un monte ore di 30 e 40 ore settimanali, in linea con i dati di riferimento provinciali, regionali e nazionali. - L'ampliamento dell'offerta formativa viene svolto durante le ore extracurriculari secondo quanto riportato nelle tabelle 3.2.b.1. - Gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali secondo un calendario predisposto dai docenti per garantire la regolare attività. - Vengono svolte attività di recupero, consolidamento e potenziamento in orario curriculare (Progetto Sumipa).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Cablaggio della scuola e la rete wireless non sono sempre efficienti e manca la presenza di un tecnico specializzato per risolvere in maniera celere le problematiche legate alle nuove tecnologie.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si mostra attenta e sensibile alle esigenze di tutti gli La strategia meno utilizzata dai docenti è quella di esplicitare alunni e si propone come principi metodologici la gli obiettivi della lezione. valorizzazione dell'esperienza e delle conoscenze dell'alunno; . l'attuazione di interventi adeguati nei riguardi delle diversità; la promozione dell'apprendimento cooperativo e collaborativo; realizzazione di attività didattiche in forma di laboratorio. -La maggior parte dei docenti utilizza didattiche innovative (didattica laboratoriale, apprendimento cooperativo, discussione guidata). (Fonte questionari docenti) Le strategie maggiormente utilizzate sono: verifica della comprensione degli argomenti attraverso domande; indicazione sui metodi da seguire per svolgere il compito; differenziazione dei compiti in base alle diverse capacità di comprensione degli studenti. Inoltre la scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative attraverso la partecipazione a corsi di formazione del personale (TIC, VALUTAZIONE) e incentiva la collaborazione tra docenti.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59
pagina 47
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TAIC86200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC86200Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,9 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 32,4 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29,1 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TAIC86200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC86200Q % 100 n.d. n.d. 50,2 47,6 n.d. 40,3 56,2 n.d. 39,2 47,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TAIC86200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC86200Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,6 48,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 34,4 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TAIC86200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC86200Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,2 54,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,1 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 25,3 29,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TAIC86200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC86200Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,9 47,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 29 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 48
Istituto:TAIC86200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC86200Q % n.d. n.d. n.d. 65,2 55,9 51,8 100 57,9 41,5 44 n.d. 32,7 35,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TAIC86200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC86200Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 17 43,1 42,3 41,9 Azioni costruttive 33 28,7 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 50 30 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TAIC86200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC86200Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 51,1 48,9 48 Azioni costruttive 25 29 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 38 26,1 28,9 32,2
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59
pagina 49
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:TAIC86200Q % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC86200Q %
Riferimento Nazionale %
1,08
1
0,7
0,7
0,56
1,5
1,1
1
0,00
1,4
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola prevede un Regolamento disciplinare socializzato e condiviso con studenti e famiglie. - Non sono presenti casi particolarmente problematici, il rapporto tra gli studenti è positivo e i docenti percepiscono, in classe, un clima sereno e collaborativo. - La scuola promuove il senso di legalità e un'etica di responsabilità attraverso esperienze di collaborazione tra tutti gli studenti e rispetto della convivenza civile. -La scuola grazie al progetto "Diritti a scuola" ha potuto, anche, attivare uno sportello dello psicologo, che ha aiutato studenti e docenti a lavorare sulle problematiche relazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di primo grado a volte si verificano alcune incomprensioni tra studenti dovuti soprattutto alla particolare età evolutiva, infatti, la fase adolescenziale attraversata dagli studenti, richiede una particolare attenzione da parte dei docenti che spesso si trovano ad affrontare i conflitti psicologici che la caratterizzano.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le motivazioni in base alle quali si è stabilito di attribuire all'interno della rubrica di valutazione un giudizio complessivo pari a 5, sono state determinate dal fatto che nella nostra istituzione scolastica non si rilevano particolari episodi problematici. Nel complesso l'organizzazione risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti utilizzando in maniera sistematica spazi laboratoriali e didattiche innovative.Gli studenti utilizzano le nuove tecnologie quotidianamente, grazie alla presenza in ogni classe della LIM, di computer e di una connessione abbastanza efficiente.Le regole sono condivise e i conflitti gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: TAIC86200Q
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
23,8
22,9
13,5
65,1
67,4
61,2
11,1
9,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto dispone di un Protocollo per l’Inclusione degli alunni con BES, con principi, criteri e indicazioni relativi a procedure e pratiche per un inserimento ottimale e definisce compiti e ruoli delle figure coinvolte all’interno e all’esterno dell’istituzione scolastica. È presente, inoltre, un Protocollo di valutazione dei suddetti alunni.In base all’esame della documentazione clinica presentata dalle famiglie e di considerazioni di carattere psicopedagogico e didattico, l’equipe interdisciplinare redige i Piani Didattici Personalizzati e i Piani Educativi Individualizzati, nel caso di alunni con sostegno. Il raggiungimento degli obiettivi indicati vengono monitorati con regolarità in sede di GLHO, GLI, GLHI, Consiglio di Interclasse, CdC. Per meglio attuare l’individualizzazione dei percorsi didatticoeducativi, la scuola propone numerose attività laboratoriali, anche in collaborazione con il Comune e le agenzie pubbliche e private presenti sul territorio, in quanto modalità di lavoro privilegiata per favorire l’inclusione e l’apprendimento. Relativamente agli alunni stranieri si fa riferimento alle linee guida del Protocollo di accoglienza, integrazione e valutazione. L’Istituto, inoltre, è centro CRIT dal 2006; tra i compiti e le funzioni del Centro Risorse Interculturali di Territorio vi sono quelli di promuovere, progettare e finanziare corsi di lingua italiana L2, attività interculturali e formative, in costante dialogo con gli Enti locali e le famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un primo fattore di criticità relativo alle modalità di inclusione degli studenti con disabilità concerne senz’altro il turnover dei docenti specializzati in attività didattica per il sostegno. Fatta eccezione per i docenti di ruolo, sussiste il rischio che in ogni anno scolastico si verifichi un avvicendamento di insegnanti precari a discapito della continuità didattica e dell’offerta formativa nei confronti degli alunni e delle loro famiglie. Altra problematica riguarda il monte ore destinato per ogni anno scolastico dal CSA di riferimento: tale numero si rivela insufficiente a soddisfare i bisogni degli allievi nonostante la richiesta di ore in deroga. Relativamente agli alunni stranieri un fattore di debolezza è rappresentato senz’altro dalla mancanza di una classe di concorso specifica per insegnanti di italiano L2. Si ravvisa, pertanto, la necessità di istituire corsi di lingua italiana L2/LS affidati a docenti con formazione accreditata e specifiche competenze. In attesa che venga istituita una classe di concorso per l’insegnamento dell’italiano come lingua seconda e straniera, sarebbe opportuno organizzare attività di formazione rivolte ai docenti inerenti i concetti principali della linguistica/didattica acquisizionale, nonché usufruire del personale docente presente in loco specializzato in didattica dell’italiano L2/LS al fine di organizzare corsi e/o progetti rivolti agli studenti di recente immigrazione.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAIC86200Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC86200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,5
91,8
92,1
No
22
21,7
36
No No No Si
8,5 39 8,5 25,4
6,6 30,7 9,2 15,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
8,5
10,2
14,5
No
20,3
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TAIC86200Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC86200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,4
91,6
87,8
No
23,6
20,8
28,2
No No No Si
10,9 56,4 5,5 27,3
9,2 51,4 9,8 20,8
13 60,5 12,6 24,8
No
10,9
12,1
24,7
No
20
20,5
20,6
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAIC86200Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC86200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,1
77,7
76,9
No
20,3
18,9
21,9
Si
40,7
28,4
25,3
Si
44,1
44,8
36,9
Si
22
13
14,8
Si
54,2
48,3
52,9
Si
81,4
66,8
40,7
No
1,7
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TAIC86200Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC86200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
90,9
81,8
76
No
21,8
17,9
22,8
No
47,3
44,2
46,1
Si
76,4
74,6
72,4
Si
25,5
19,4
24,4
Si
60
59,8
61,8
Si
90,9
82,9
73,9
No
1,8
4,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le difficoltà scolastiche sono differenti e spesso nascono dal concorso di fattori: l’ambiente socioculturale, il clima familiare e la qualità dell’istituzione scolastica. Il recupero è progettato dai CdC, individuando gli allievi a rischio, definendone il livello di rendimento scolastico, la natura delle difficoltà di apprendimento e scegliendo il tipo di intervento più adatto. Gli interventi sono effettuati in itinere, nel corso delle ore curricolari, con compiti ben definiti, sulla base degli obiettivi minimi.Possono essere destinati ad alunni appartenenti alla stessa classe o possono essere strutturati per classi parallele e/o per livelli. Le attività prevedono esercitazioni, spiegazioni aggiuntive anche in forma laboratoriale, lavori di gruppo, cooperative learning, utilizzo di nuove tecnologie e di audiovisivi, realizzazione di prodotti multimediali. Le attività di potenziamento mirano alla promozione dell’eccellenza e allo sviluppo di qualità e attitudini degli alunni, fornendo loro l’opportunità di compiere nuove esperienze e di stimolare nuovi interessi. Gli interventi sono pianificati ogni anno nei CdC. Positiva è stata la ricaduta sugli apprendimenti curricolari, poiché vi è stata la trasferibilità nella pratica quotidiana delle metodologie innovative e delle tecniche apprese o sperimentate nel corso dei progetti. Miglioramenti anche nel comportamento, nella condotta e nello spirito di collaborazione degli alunni che vi hanno partecipato.
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La scarsità di fondi per le scuole incide negativamente sull’organizzazione scolastica e di chi vi opera; il taglio del Fondo di Istituto non consente di realizzare e svolgere attività collaterali e progettuali alla didattica. Sarebbe opportuno organizzare ulteriori progetti adatti a capitalizzare le buone pratiche emerse e maturate nel corso degli interventi di potenziamento sugli alunni, al fine di diffonderne i risultati, di effettuare un interscambio tra progetti e scelte metodologiche delle varie scuole. Interessante sarebbe, inoltre, strutturare un percorso che favorisca lo sviluppo professionale e potenzi le eccellenze dei singoli docenti.
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto è da sempre impegnato nell’inclusione scolastica delle diversità, considerandole patrimonio e risorsa per l’intera comunità educativa. La Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012 ridefinisce e completa il tradizionale approccio all’integrazione scolastica estendendo il campo di intervento di tutta la comunità educante all’area dei Bisogni Educativi Speciali. Essa estende, pertanto, a tutti gli studenti in difficoltà, il diritto alla personalizzazione dell’apprendimento. Le iniziative realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione risultano efficaci: l’Istituto si è dotato tempestivamente di un Protocollo per l’inclusione degli alunni con BES e di un Protocollo per la loro valutazione che esplicitano gli iter da seguire per un’adeguata e significativa inclusion, intesa come processo biunivoco di piena coeducazione degli alunni con disabilità con i pari. I Protocolli e il confronto fra tutti i soggetti coinvolti nel progetto di vita degli alunni monitorano in maniera costante il raggiungimento degli obiettivi prefissati nei PEI e nei PDP. Il rispetto e la valorizzazione delle differenze e della diversità culturale sono garantiti da percorsi didatticoeducativi che vedono coinvolti fattivamente tutti gli alunni, privilegiando una “integrazione al contrario” che prevede che il cammino verso l’altro sia effettuato da tutte le parti in gioco. Le attività di alfabetizzazione e mediazione per gli alunni migranti e le attività laboratoriali per l’inclusione promuovono la differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi di ciascuno studente. Tali interventi risultano adeguati per la maggior parte degli allievi destinatari delle azioni di differenziazione anche nel caso della promozione delle eccellenze. Gli ambienti di apprendimento e di inclusione sono diversificati e comprendono oltre alle aule anche i laboratori e le biblioteche presenti nell’Istituto.
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TAIC86200Q - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC86200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,3
96,9
97,5
Si
83,1
81,3
75,8
Si
94,9
94,6
95,7
Si
61
61,6
60,8
Si
71,2
74,7
75,7
Si
55,9
59,1
61,3
No
15,3
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TAIC86200Q - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC86200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,2
97,4
97,4
No
74,5
72,3
74,3
Si
96,4
93,6
95,5
Si
74,5
72
70,4
No
72,7
74,9
67,7
Si
43,6
50
48,6
No
20
13,3
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dei diversi ordini di scuola si incontrano: all’inizio dell’anno per concordare le prove d’ingresso e per monitorare l’inserimento e l’adattamento ai compagni, ai docenti, alle attività; in itinere, per attuare progetti ed attività condivise e per confrontarsi sulle strategie più idonee per la gestione del gruppo-classe e alla fine dell’anno, per formare nuove classi eterogenee, illustrando le caratteristiche e documentando le competenze di ogni singolo alunno. L’esperienza di incontri tra gli alunni delle sezioni dei cinque anni e delle classi prime, oltre che delle classi quinte, nell’ambito del “Progetto Continuità” risulta molto significativa in quanto i bambini della Scuola dell’infanzia trovano risposta alle loro curiosità e preoccupazioni relative al passaggio del nuovo ordine di scuola e familiarizzano con il nuovo ambiente scolastico. Anche le attività condivise dagli alunni di quinta con i professori e le classi della scuola media permettono un approccio alle metodologie ed alle tematiche peculiari delle nuove discipline impartite nel corso della scuola secondaria e permettono una socializzazione più serena. Si registra un monitoraggio efficace dei risultati degli studenti nel passaggio da scuola dell’infanzia a scuola primaria, per la collaborazione esistente tra docenti , ed esiste un confronto proficuo tra i docenti di primaria e di secondaria, riguardo alle modalità e strategie didattiche specifiche di ciascuna scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Gli interventi educativi realizzati per garantire la continuità sono efficaci, ma poco frequenti e cominciano spesso ad anno scolastico inoltrato •mancano criteri oggettivi per la descrizione degli alunni e per la puntuale definizione delle competenze per ogni ordine di scuola. Spesso la presentazione degli alunni non corrisponde alla reale preparazione degli stessi. •vi è uno scarso monitoraggio dei progetti per la continuità ed una ridotta socializzazione all’interno delle famiglie su questa tematica.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:TAIC86200Q - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC86200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
80
84,1
82,6
No
49,1
44,2
57,7
No
60
56,6
55,7
Si
100
98,6
98,2
Si
38,2
25,1
31,7
No
74,5
70,8
63,3
Si
72,7
75,4
74
No
21,8
20,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59
pagina 59
La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto in merito all’orientamento in uscita degli alunni delle classi terze organizza: Incontri con i docenti delle Scuole Secondarie di II grado, per illustrare agli alunni delle classi III, l’ offerta formativa dei vari istituti; Progetti con alcuni Istituti di Scuola Secondaria di II grado per sviluppare in un breve modulo l’approccio generale alla/e disciplina/e caratterizzanti l’indirizzo della scuola; Visite guidate presso gli Istituti secondari di II grado e utilizzo dei laboratori presenti. Incontri con i referenti per l'integrazione degli alunni diversamente abili della scuola superiore per la scelta orientativa degli alunni diversamente abili sia per l'inserimento dei nostri alunni e sia per il monitoraggio degli alunni già iscritti nell'anno precedente; Divulgazione e partecipazione alle attività di Open Day; Divulgazione del materiale illustrativo informativo: (depliants, brochure,locandine);
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I corsi orientativi svolti da psicologi non vengono realizzati tutti gli anni e quindi le famiglie non vengono coinvolte puntualmente dalla scuola per affrontare insieme la delicata scelta dei ragazzi; inoltre le attività di orientamento vengono soprattutto indirizzate, per mancanza di tempo e risorse, alle classi terze quando invece il percorso di orientamento non solo dovrebbe essere continuo nell'arco dei tre anni, ma per lo meno essere affrontato già nelle classi seconde. Si porge poca attenzione anche al mondo del lavoro e dell'università in quanto si ritiene forse erroneamente che sia una competenza esclusiva della scuola secondaria.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono sicuramente ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro ma vi è poco coinvolgimento delle famigli e percorsi poco strutturati. Non vi è la presenza costante di psicologi e/o orientatori che fungano da supporto alle famiglie e alla scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto, così come le priorità, sono ben definite Non tutte le famiglie partecipano attivamente alle varie sia nei documenti, quali POF, Regolamenti e Patti di iniziative proposte. corresponsabilità sia nei verbali delle riunioni del personale della scuola, sia nel sito web costantemente aggiornato. Sono condivise all'interno della comunità scolastica e anche all'esterno in quanto le famiglie partecipano al significativo momento dell'accoglienza e anche a consigli di classe ed interclasse nonché a momenti di verifica sulle attività proposte mentre al territorio viene socializzato, all'inizio dell'anno scolastico, il nostro POF attraverso una manifestazione in cui gli alunni presentano progetti, attività ed eventi che si svolgeranno in itinere alla presenza di rappresentanti politici locali, enti e associazioni, dirigenti scolastici.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione delle azioni e degli obiettivi che la scuola si propone, viene proposta dal DS e dal suo staff, condivisa collegialmente e approvata in sede di collegio o di consiglio d'istituto. Il monitoraggio dello stato di avanzamento degli obiettivi avviene attraverso incontri degli organi collegiali e attraverso la somministrazione di diversi questionari a docenti, genitori e studenti. (Fonte Autoanalisi)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A volte le domande dei questionari risultano poco fruibili dall'utenza scolastica, soprattutto per i genitori degli alunni stranieri o appartenenti a un ceto sociale medio-basso.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TAIC86200Q
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 27 28,1 Tra 500 e 700 € 36,5 36 Tra 700 e 1000 € 31,7 25,4 Più di 1000 € 4,8 10,6 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TAIC86200Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC86200Q %
Riferimento Nazionale %
80,00
70,1
71,3
72,8
20,00
29,9
28,8
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TAIC86200Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC86200Q % 54,95
55,3
66,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TAIC86200Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC86200Q % 75,00
75,3
74,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TAIC86200Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC86200Q %
40,00
30
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TAIC86200Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC86200Q % 53,33
34,5
40,4
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TAIC86200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC86200Q Collegio dei docenti Si 93,7 93,7 90,5 Consiglio di istituto No 12,7 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 34,9 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico Si 17,5 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 15,9 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,6 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TAIC86200Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC86200Q No 74,6 77,1 No 54 57,8 No 1,6 1,6 Si 30,2 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
Si
15,9
12,8
10,6
No
7,9
8,3
10
No
0
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TAIC86200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC86200Q Collegio dei docenti Si 60,3 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,6 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 73 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 11,1 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,8 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,9 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 27 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TAIC86200Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC86200Q Collegio dei docenti Si 49,2 53,3 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse Si 54 49 Il Dirigente scolastico No 11,1 5,6 Lo staff del Dirigente No 1,6 4,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 61,9 60 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 9,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:TAIC86200Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC86200Q Collegio dei docenti Si 88,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 3,2 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 31,7 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico Si 15,9 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 9,5 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,9 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TAIC86200Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC86200Q Collegio dei docenti Si 87,3 80,9 77,3 Consiglio di istituto No 66,7 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,2 1,1 2 Il Dirigente scolastico Si 23,8 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 6,3 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TAIC86200Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC86200Q Collegio dei docenti No 25,4 25,6 24,1 Consiglio di istituto Si 47,6 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 73 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 27 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TAIC86200Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC86200Q Collegio dei docenti Si 30,2 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 46 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 27 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 9,5 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TAIC86200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC86200Q Collegio dei docenti Si 98,4 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 12,7 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico Si 38,1 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 15,9 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 7,4 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAIC86200Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC86200Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
93,06
54,2
50,1
55,6
n.d.
0,8
2,1
2,6
6,94
27,3
33,8
24,3
n.d.
17,4
15,6
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:TAIC86200Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC86200Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
40,2
42,1
40,1
2,5
7,5
8,9
8,8
97,5
30,2
31,5
29,6
n.d.
23,7
20,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola suddivide i compiti tra i docenti affidando diversi Il lavoro di coordinamento ed assegnazione dei compiti al incarichi a varie figure: collaboratori del dirigente, responsabili personale ATA non risulta sempre chiaro ed efficace. di plesso, responsabili di laboratori, coordinatori e funzioni strumentali. Ogni figura ha un compito preciso e chiaro tenendo conto delle necessitĂ che la scuola presenta e delle competenze di ciascun docente. In particolare le funzioni strumentali si occupano delle seguenti aree: 1)POF e monitoraggio 2) Rapporti con gli enti e il territorio, orientamento e continuitĂ , sport e benessere 3) Sostegno 4) Archivio. Tali figure sono assegnate sia ai docenti della scuola primaria che a quelli della scuola secondaria di primo grado, fatta eccezione per la figura che si occupa dell'archiviazione.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TAIC86200Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC86200Q 25
5,98
6,88
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TAIC86200Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC86200Q 1615,56
8731,65
8155,83
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TAIC86200Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC86200Q 56,57
65,14
57,18
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TAIC86200Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC86200Q % ,35
18,71
15,5
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TAIC86200Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TAIC86200Q progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
20,6
22,7
15,5
0
17,5
16,9
13,3
0
15,9
12,1
9,4
0
36,5
37,1
48,5
0
30,2
21,1
28,4
0
3,2
4,5
11,6
2
41,3
41,1
36,6
1
25,4
26,7
27,3
0
20,6
20
20,6
0
7,9
17,3
14,9
0 0
28,6 9,5
17,1 13,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TAIC86200Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC86200Q 0,67
1,3
1,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TAIC86200Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC86200Q % 9,75
40,4
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:TAIC86200Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TAIC86200Q Il metodo ABREU ha consentito di avvicinare in maniera immediata alla pratica strumentale un notevole numero di alunni, promuovendo la capacita' di 'star bene insieme'. La musica e' un linguaggio universale in grado di mettere in relazione tra loro gli esseri umani. Nella scuola dell'infanzia con le esperienze musicali si potenziano e si sviluppano le relazioni sociali e la creativita'. Il progetto, offrendo supporto e stimolo all'insegnamento della storia contemporanea e dell'educazione alla Cittadinanza e Costituzione, ha meglio connotato l'istituto per la presenza culturale e per la funzione di testimonianza civile nel territorio
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 49,2 40,7 Basso coinvolgimento 27 22,9 Alto coinvolgimento 23,8 36,4
Situazione della scuola: TAIC86200Q
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola riesce ad indirizzare tutte le proprie risorse per il raggiungimento delle priorità e concentra tutte le energie, quelle intellettuali interne, i contributi, le risorse del territorio, le risorse finanziarie e strumentali verso il perseguimento degli obiettivi prioritari d’istituto. In conclusione si ritiene che l'utilizzo delle risorse economiche siano coerenti con le missione della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Se la scuola avesse maggiori risorse economiche potrebbe accrescere le prioritĂ e garantire proposte diversificate per soddisfare le diverse esigenze dell'utenza. Non sempre le risorse economiche riescono a gratificare a pieno il lavoro del personale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'istituzione scolastica ha definito una missione chiara e definita con tutte le componenti del sistema:personale scolastico, famiglie, territorio. Utilizza forme di controllo per il monitoraggio dell'azione grazie al quale è possibile rimodulare eventuali le strategie adottate. Compiti e responsabilità sono ben definiti tra le parti e tutte le risorse economiche vengono indirizzate per il raggiungimento delle priorità che la scuola si propone come finalità. La scuola si impegna ad ottenere risorse economiche non solo dal Miur.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TAIC86200Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC86200Q 4
2,1
2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TAIC86200Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TAIC86200Q progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
27 1,6
30,6 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
20,6
11,9
15,3
0
11,1
8,3
5,6
1
27
19,8
21,1
1
30,2
31,2
46
1
14,3
11,7
16,5
0
1,6
0,9
2,2
0 0
4,8 11,1
1,3 7,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TAIC86200Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC86200Q % 61,26
37,6
36,5
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TAIC86200Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC86200Q 51,77
37,7
50,7
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TAIC86200Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC86200Q 1,14
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I corsi proposti sono stati vari e rispondenti ai diversi bisogni del corpo docente e sono stati improntati all’acquisizione di competenze pratiche, con validi formatori che hanno permesso un’efficace ricaduta nella didattica quotidiana. I temi proposti sono stati affrontati partendo dal: •curricolo e competenze; •bisogni educativi speciali; •tecnologie didattiche; •comunicazione e gestione delle relazioni. Da tali premesse sono scaturiti i seguenti corsi: didattica laboratoriale delle scienze; seminari di lingua inglese; storia contemporanea del Mediterraneo – didattica della storia; globalismo affettivo; didattica della musica, “unplugged” salute e legalità; “il club dei vincenti” – prevenzione del tabagismo; i disturbi specifici dell’apprendimento (DSA e BES: cosa si può fare in classe?), seminario di in-formazione; “L.I.M. risorsa digitale per la didattica”: corso per strutturare lezioni con la L.I.M.; sicurezza a scuola; primo soccorso e uso defibrillatore; comunicazione e gestione delle relazioni tra i docenti, tecniche di comunicazione con alunni e genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la varietà delle tematiche proposte le risorse economiche risultano sempre poco sufficienti per ampliare e approfondire gli argomenti con un numero maggiore di ore da dedicare e tempi più distesi
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Ogni volta ,che nuovi docenti si inseriscono nell’organico della L'unico limite che si individua consiste nei criteri di selezione scuola, essi presentano un curriculum vitae completo di imposti dai bandi, che impediscono di valorizzare risorse informazioni inerente al proprio percorso di studi, di interne preferendo esperti esterni. formazione, di partecipazione a PON di incarichi scolastici (funzionali all’insegnamento), attitudini e competenze personali. Il D.S., nell’affidare gli incarichi e le referenze, tiene conto, non solo dell’aspetto culturale e formativo del docente, ma anche di attitudini, predisposizioni ed interessi personali. Ne risulta quindi una apertura, una flessibilità e disponibilità nell'accogliere proposte avanzate dai docenti serena e costruttiva.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TAIC86200Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TAIC86200Q per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
69,8
60,9
53,5
Si
73
62,2
61,1
Si
52,4
54,6
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
66,7 65,1 55,6 76,2 31,7 28,6 71,4 85,7
64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TAIC86200Q
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,3 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 17,5 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 61,9 59,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TAIC86200Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TAIC86200Q % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
5
9,7
6,8
6,9
79
15,5
9,5
9,9
16
7,5
6,6
6,6
16 4 2 2 5 5 16 2
8,7 4,1 3 7,7 5,7 3,2 8,2 7,7
7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva, in maniera sistematica, la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro che affrontano tematiche legate all’organizzazione scolastica, alla didattica e al rapporto con il territorio . A tal fine gli insegnanti si riuniscono in: consigli di intersezione; consigli d’interclasse e di classe; dipartimenti per discipline affini; commissioni e comitati. Le tematiche trattate dai docenti, inoltre, comprendono anche la stesura, il coordinamento e il monitoraggio di progetti curricolari ed extracurriculari. Ciascun gruppo, pertanto, produce materiale utile e condivisibile dall’intera comunità (POF, curricolo verticale, monitoraggio, prove di verifica, regolamento d’istituto ecc.). Tutti gli spazi della scuola sono aperti e disponibili e i materiali fruibili da chiunque ne faccia richiesta: laboratorio linguistico; laboratorio informatico; laboratorio artistico; laboratorio musicale; laboratorio scientifico; biblioteca; palestra; auditorium; uffici di segreteria. La maggior parte delle volte c’è una piena e adeguata condivisione dei materiali
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione e la partecipazione del personale non risultano sempre attive e in egual misura da parte di tutti. Questo spesso provoca demotivazione negli altri. L' utilizzo degli strumenti (libri e sussidi) non sempre è appropriato.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sulla base del lavoro svolto e tenendo conto delle capacità professionali, che ogni singolo docente ha messo in campo, e dell’impegno che l’istituzione scolastica ha dimostrato, evidenziando sensibilità nei confronti di tutta l’utenza presente nel territorio, si è ritenuto opportuno attribuire il punteggio 6. La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Tali proposte sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti . La formazione ha avuto ricadute positive sulle attività scolastiche. La scuola valorizza il personale tenendo conto per l’assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Sono presenti gruppi di lavoro che producono materiali o esiti di buona qualità. Inoltre, sono presenti spazi per il confronto professionale tra i colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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pagina 92
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TAIC86200Q
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 49,2 Media partecipazione (3-4 28,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 12,7
Riferimento Regionale % 15,3 49,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
26,5
28,7
9
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TAIC86200Q
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 59,6 26,3 14
Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TAIC86200Q
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 28,1 27,3 Bassa apertura 7 5,3 Media apertura 17,5 15,4 Alta apertura 47,4 52 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TAIC86200Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAIC86200Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 1
52,4 15,9
55,1 14,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
4,8
16
18,7
0 0 0
28,6 7,9 36,5
19,1 3,4 38,2
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TAIC86200Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAIC86200Q per motivo) per motivo) 0
22,2
19,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
19
16,4
24
2
79,4
74,6
74,2
1
15,9
8,8
10,1
0
17,5
17,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TAIC86200Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAIC86200Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 2
49,2 28,6
46,1 25,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
36,5
37,3
44,3
0
14,3
11,7
16,7
0
15,9
7
9,7
0
4,8
8,8
12
0
17,5
14,4
30,5
0
3,2
6,1
20,2
0 0
17,5 11,1
16,6 13
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TAIC86200Q
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,3 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 19 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,2 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25,4 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,1 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:TAIC86200Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC86200Q Si 33,3 28,1 No 63,5 60,4 No 7,9 5,6 Si 28,6 20,2 No 14,3 20,4 Si 71,4 62,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
65,1
62,5
57,6
Si Si No
47,6 50,8 15,9
56 42,5 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TAIC86200Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TAIC86200Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 55,6 66,7 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Chiarelli promuove e aderisce ad accordi di rete coerenti con le finalità della scuola, per lo svolgimento di attività didattiche, di valutazione e di formazione in collaborazione con altre scuole, enti di formazione, associazioni sportive o cooperative ed asl; con gli enti comunali, provinciali, regionali ma anche nazionali la scuola intrattiene un ottimo rapporto di dialogo e di sostegno reciproco alle diverse iniziative culturali ed educative. L'offerta formativa per studenti, docenti e anche famiglie ha una ricaduta positiva in quanto si ampliano i progetti e si allarga l'orizzonte dei discenti che hanno così la possibilità di confrontarsi con più situazioni e diverse categorie professionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la partecipazione con enti ed istituzioni è molto varia e la scuola è spesso capofila delle reti istituite, si potrebbero intensificare maggiormente i rapporti affinché attraverso il confronto ci sia una crescita di tutti i componenti facenti parte della scuola
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TAIC86200Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC86200Q % 34,07
25,5
26,3
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: TAIC86200Q prodotto il :08/10/2015 07:38:59
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TAIC86200Q
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 6,5 4 Medio - basso livello di 21 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 50 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 22,6 21,3 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TAIC86200Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC86200Q 44,14
5,9
11,2
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 15,9 12,4 Medio - alto coinvolgimento 66,7 74,2 Alto coinvolgimento 17,5 13,5
Situazione della scuola: TAIC86200Q
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra scuola e famiglia è fortemente sentita ed è fondata sulla condivisione dei valori e su una fattiva collaborazione delle parti nel reciproco rispetto delle competenze.il dialogo con la dirigente e le altre figure scolastiche è sempre aperto a nuove proposte e al confronto costruttivo non solo in ambito di definizione dell'offerta formativa ma anche per la stesura di Regolamento d'Istituto e/o Patto di corresponsabilità. La scuola organizza incontri e interventi per aiutare le famiglie nel loro percorso di educatori-genitori. La presenza di un comitato spontaneo dei genitori che lavora a stretto contatto con tutto il personale permette ai genitori stessi di arricchire le loro esperienze con corsi, incontri con gli autori, conferenze, aste di beneficenza e eventi di forte risonanza territoriale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le famiglie, per svariati motivi personali, sono disposti ad una stretta collaborazione e ad un dialogo sereno con l'ente predisposto all'educazione. Pur utilizzando all'interno della scuola gli strumenti on-line, questi non vengono sfruttati come mezzi di comunicazione con le famiglie perchè si ritiene che non tutte le famiglie possano accogliere tale modalità di comunicazione perchè non ancora munite degli strumenti necessari.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa assiduamente a reti e collabora con numerosi soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
L'istituzione scolastica si propone come obiettivo di innalzare i livelli dei risultati ottenuti nelle prove standardizzate. Ridurre il dato della varianza tra e dentro le classi coinvolte nella prova.
Innalzare il livello degli esiti ottenuti dagli studenti, in modo da ridurre le differenze di risultato rispetto ai dati di riferimento. Ottenere risultati maggiormente omogenei tra le classi.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Da alcuni dati emersi dall'analisi dell'autovalutazione sono state elaborate le scelte delle priorità. L'osservazione degli esiti delle prove Invalsi hanno portato all'individuazione della necessità di innalzare i livelli dei risultati ottenuti dagli studenti in quanto dal confronto con i dati di riferimento(Regionale,Provinciale,Nazionale)il punteggio a volte risulta essere inferiore. Pertanto, il gruppo docente si propone di utilizzare metodologie e strategie finalizzate al miglioramento dei risultati. L'altra scelta è stata motivata dal fatto che la varianza tra le classi ha una percentuale alta e, di conseguenza, la quota di studenti di livelli 1 e 2 in italiano e matematica è superiore alla media nazionale
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Costruzione del Curricolo Verticale per la formazione degli alunni secondo precise competenze che tengano conto delle Indicazioni N e del contesto. Monitoraggio del percorso formativo finalizzato alla flessibilità del curricolo per adattarlo alle esigenze reali degli alunni e del contesto.
Ottimizzare lo spazio fisico degli ambienti coinvolgendo gli alunni per creare angoli strutturati di lettura, manipolazione e osservazione.
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Condividere e attivare regole comuni per l'uso responsabile e consapevole degli spazi e per creare un clima relazionale positivo.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Prevedere un sistema di rapporti interattivi tra le scuole contigue, prestando attenzione alla coerenza degli stili educativi. Creare raccordi attraverso modalità di organizzazione e di svolgimento delle attività didattiche, praticando scambi d'informazione e di esperienze. Sviluppare un programma di attività per l'orientamento attraverso una maggiore partecipazione delle famiglie, coinvolgimento di psicologi,orientatori.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il curricolo in verticale è necessario in quanto è uno strumento per dare coerenza al percorso formativo unitario, focalizzare l'attenzione educativa sulle competenze di base e creare un clima che favorisca il successo formativo. Inoltre, Monitorare i processi, in itinere, consentirà la flessibilità necessaria per apportare eventuali modifiche e adattare il curricolo alle situazioni in continuo divenire. Rivedere l'organizzazione degli spazi fisici è necessario per progettare percorsi attivi di apprendimento in cui lo studente diventa protagonista nella didattica per stimolare maggiormente l'interesse e la motivazione verso le varie discipline di studio. Migliorare la continuità verticale implica una migliore conoscenza fra ordini di scuola, armonizzazione degli stili educativi, maggiore informazione sulle situazioni problematiche nell'ottica di costruire gruppi classe con livelli di prestazione più omogenei e ridurre la varianza di risultati emersa nelle prove standardizzate sia nella classe che fra le classi. Prestare attenzione al coinvolgimento delle famiglie nell'orientamento è necessario affinché le scelte dell'indirizzo di studi nella scuola secondaria di secondo grado sia operata dagli studenti con maggiore consapevolezza delle attitudini.