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Rapporto Autovalutazione Scuola IPSIA SEZ. ASS. I.I.S. BOCCIONI-FERMI

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RCIS026005 IST. D'ISTR.SUP."U.BOCCIONI/FERMI"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

RCIS026005 Professionale RCRC026025 II A II B

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) RCIS026005 1.0 1.3 0.7 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto agli indicatori di contesto l’Istituto ha adottato una politica scolastica che punta ad una crescita globale dello studente sotto il profilo formativo, culturale e professionale. In particolare: - percorsi di integrazione grazie ai progetti d’Istituto (sportivi; convenzioni con lo Stato egiziano per percorsi di formazione, ecc.) Il confronto ha determinato un arricchimento culturale reciproco ed un’accettazione del “diverso” come si evince dal clima relazionale all’interno delle diverse classi. - progetti di formazione in lingua inglese per accrescere il bagaglio culturale degli studenti e, considerata la sua importanza, per fornire un’opportunità di riscatto culturale e professionale. - presenza di uno sportello di orientamento per fornire informazioni. - Alternanza Scuola-Lavoro (con certificazione di competenze) per i diversi indirizzi per un approccio concreto con il mondo del lavoro ed un apprendimento legato ad esperienze dirette (Riforma Professionali) Positiva la collaborazione con il CTS operante nell’Istituto. - il Polo Agroalimentare della Dieta Mediterranea che permetterà una formazione specifica degli studenti dell’indirizzo Servizi per l’Agricoltura -percorsi IFP (istruzione e Formazione Professionale) per il conseguimento della qualifica professionale. Ciò permetterà agli studenti di avere un titolo di studio certificato che arricchirà il loro curriculum nell’ottica di un futuro inserimento lavorativo.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’ottica di un continuo miglioramento della propria offerta formativa non mancano, chiaramente, problematiche di varia natura . In particolare: -la difficoltà di attivare percorsi di lingua italiana in orario pomeridiano perché molti studenti stranieri lavorano. - all’integrazione tra pari all’interno della scuola non corrisponde una pari integrazione sociale delle famiglie. - il disagio economico familiare e la crisi generalizzata determinano demotivazione negli studenti.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Relativamente agli indicatori di contesto territoriale si segnalano: - diverse esperienze di Alternanza Scuola-Lavoro (con conseguente certificazione di competenze) coerenti con la specificità dei profili per un approccio più concreto con il mondo del lavoro, secondo quanto richiesto dalla riforma che sollecita un processo di apprendimento realizzato attraverso esperienze “dirette”. In questo senso particolarmente positiva si è rivelata la collaborazione con il CTS (Comitato Tecnico Scientifico) operante nell’Istituto. -in coerenza con gli obiettivi culturali e professionali dell’Istituto, sottoscrizione di convenzioni con soggetti diversi afferenti il comparto economico (aziende, studi commerciali, negozi, ecc) ed istituzionale (enti locali, CPI, ecc) - il Polo Agroalimentare della Dieta Mediterranea che, a pieno regime, permetterà una formazione specifica degli studenti dell’indirizzo Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo rurale e potrà costituire un volano per uno dei settori economici che caratterizzano la realtà territoriale di riferimento. -Accreditamento in corso d’opera progetto “Garanzia Giovani”

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Diverse le problematiche che ostano il pieno raggiungimento della “mission” dell’Istituto: - oltre la crisi nazionale, il commissariamento della città di Reggio Calabria ha determinato un’impasse generalizzata in termini di pianificazione e progettualità economica e lavorativa che si riflette sugli studenti in termini di disorientamento. -i percorsi di Alternanza impegnano i docenti sia sul piano organizzativo che operativo, ma a questo impegno non corrisponde una reale gratificazione economica tra lavoro prestato e lavoro pagato.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RCIS026005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

70.411,00

26.063,00

4.584.164,00

175.005,00

0,00

4.855.643,00

Gestiti dalla scuola

9.758,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

9.758,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

17.125,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

17.125,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

16.180,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

16.180,00

COMUNE PROVINCIA UE ALTRI PRIVATI

9.471,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

9.471,00

59.491,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

59.491,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

69.997,00

69.997,00

33.305,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

33.305,00

Istituto:RCIS026005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

1,4

0,5

90,4

3,4

0,0

95,8

STATO

Gestiti dalla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

COMUNE

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

PROVINCIA

1,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,2

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,4

1,4

ALTRI PRIVATI

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: RCIS026005

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

50

37,2

28,5

33,3

36,6

44,1

16,7

26,2

27,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 1,4 Parziale adeguamento 58,3 59,3 Totale adeguamento 41,7 39,3

Situazione della scuola: RCIS026005

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) In relazioni agli indicatori si segnala: -Fondi della Provincia: la presenza degli educatori supporta l’attività didattica e favorisce l’integrazione e la socializzazione degli studenti diversamente abili in aula, negli spazi attrezzati e nelle uscite programmate. -Fondi regionali: offrono la possibilità di attivare percorsi di alternanza scuola-lavoro completati da idonea certificazione. Il percorso realizzato ha permesso agli studenti di confrontarsi con il mondo del lavoro per acquisire una mentalità imprenditoriale e far emergere potenzialità ed inclinazioni. Un valore aggiunto è stato rappresentato dal confronto con realtà economiche diverse da quelle del proprio territorio. - qualità delle strutture scolastiche: ambiente di lavoro idoneo e salubre ( esposizione, luminosità, ampiezza delle aule, presenza di aule speciali, scivoli per disabili, ascensore ecc). -ubicazione delle sedi : vicinanza svincoli tangenziale, collegamento mezzi pubblici -presenza di ampi archeggi (anche per scooter) - registro elettronico. - di laboratori di settore e LIM -spazi laboratoriali

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - i laboratori di settore necessitano di continui ammodernamenti, ma a ciò non corrispondono entrate sufficienti. - sede Fermi: l’orario dei mezzi pubblici ha condizionato la modulazione dell’orario giornaliero delle lezioni. - condizioni climatiche di particolare caldo determinano condizioni ambientali difficili. Sarebbe opportuno che tutte le aule fossero fornite di condizionatori e non solo i laboratori informatici. - sede Boccioni: la rete internet è obsoleta, inadeguata ed insufficiente con conseguente rallentamento delle attività in genere (registro elettronico, didattiche, laboratoriali, ecc)


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RCIS026005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RCIS026005 72 91,1 7 8,9 100,0 - Benchmark* REGGIO 7.567 87,5 1.077 12,5 100,0 CALABRIA CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RCIS026005 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RCIS026005

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

1

1,4

6

8,3

32

44,4

33

45,8

100,0

86

1,1

1.136

15,0

2.835

37,5

3.510

46,4

100,0

382

1,3

3.811

13,5

9.937

35,1

14.184

50,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA


SNV - Scuola: RCIS026005 prodotto il :30/09/2015 12:13:08 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RCIS026005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RCIS026005 79,7 20,3 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

RCIS026005 - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA

Istituto:RCIS026005 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 14,3 17 34,7 10 20,4

Oltre 10 anni N째

% 15

30,6

1.170

17,5

2.747

41,2

1.047

15,7

1.707

25,6

4.391 80.068

17,4 21,1

9.040 99.999

35,9 26,3

4.954 99.999

19,7 26,3

6.824 99.999

27,1 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

90

92,8

-

0,0

7

7,2

-

0,0

-

0,0

335 7.359

87,7 84,4

126

0,0 1,4

47 1.143

12,3 13,1

43

0,0 0,5

49

0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: RCIS026005

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 8,3 4,8 2,8 3,4 0 2,1 88,9 89,7 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: RCIS026005

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 30,3 38,9 33,8 19,4 15,2 16,7 20,7

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dell'Istituto sono , nella massima parte, a tempo Difficoltà a condividere i parametri valutativi presenti nel POF indeterminato, hanno un'esperienza pluridecennale ed in ed approvati dal Collegio dei docenti. possesso di un titolo di studio universitario (vecchio ordinamento). Si registra, inoltre, una certa stabilità degli stessi nell'Istituto. Ricadute: esperienza maturata nel tempo in relazione alla tipologia dell'Istituto c Esperienza professionale del Dirigente Scolastico:dodici anni di insegnamento e otto come D.S.Titolo di studio :Laurea in Giurisprudenza conseguita a Messina vecchio ordinamento, abilitata all'esercizio forense.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RCIS026005

% classe 1

classe 2

92

67,6

REGGIO CALABRIA

745

CALABRIA

3.469 88.168

% classe 2

classe 3

71

71,7

55,2

640

61,9

3.110

63,0

82.677

% classe 3

classe 4

68

74,7

69,3

695

74,2

3.004

73,1

74.995

% classe 4 90

73,2

74,3

595

65,0

74,3

2.669

73,4

71,9

66.574

73,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RCIS026005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

31

22,8

31

31,3

46

50,5

53

43,1

346

25,6

263

28,5

286

30,6

240

26,2

1.183

21,1

1.097

26,2

953

23,6

904

24,9

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7

- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: RCIS026005

61-70 15

71-80

81-90

42

25

91-100 10

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

2

-

16,0

44,7

26,6

10,6

2,1

0,0

- Benchmark* REGGIO CALABRIA

116

266

149

90

28

1

17,8

40,9

22,9

13,8

4,3

0,2

CALABRIA

422

1.233

818

462

245

1

13,3

38,8

25,7

14,5

7,7

0,0

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RCIS026005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

14

9,3

6

5,7

12

11,7

7

5,4

4

3,9

REGGIO CALABRIA

-

5,9

-

3,9

-

3,3

-

5,2

-

3,0

CALABRIA

-

5,8

-

4,2

-

2,7

-

3,9

-

2,4

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RCIS026005

% classe 1

classe 2

28

25,9

REGGIO CALABRIA

130

CALABRIA

455 8.787

% classe 2

classe 3

9

8,3

11,0

38

10,0

180

7,1

3.687

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

8

7,3

4

3,0

3,0

31

3,3

10

4,2

123

3,3

43

3,3

2.388

2,5

903

% classe 5 1

5,9

1,9

3

1,3

1,8

18

1,6

1,5

376

1,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: RCIS026005 prodotto il :30/09/2015 12:13:08

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RCIS026005

% classe 1

classe 2

16

13,3

REGGIO CALABRIA

135

CALABRIA

500 9.263

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

10

11,2

6

7,1

4

3,4

11,1

45

5,1

26

2,9

16

9,8

157

3,9

85

2,1

57

7,1

3.273

3,0

1.888

1,8

1.109

% classe 5 3

3,2

1,8

4

0,6

1,6

21

0,6

1,2

434

0,5

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati relativi alle percentuali di studenti ammessi alle classi del secondo biennio inquadra il nostro Istituto in linea con i dati regionali e nazionali. L’elemento di giudizio favorevole porta a considerare che la nostra scuola, in questa fascia, ha calibrato positivamente la propria azione educativa e didattica. Nella scuola non sono frequenti trasferimenti degli studenti in corso d’anno verso altri istituti; I criteri di valutazione, considerando i dati nazionali, garantiscono parzialmente il successo formativo degli alunni

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti non ammessi alla classe successiva sono in 52 ( 4 sezione IPSASR- 16 sezione Ammin Segret. 32 Sede Fermi) Gli alunni non scrutinati sono 69 Gli alunni che hanno riportato la sospensione del giudizio sono 169. GLI ALUUNNI RIPORTANO GIUDIZIO SOSPESO SOPRATTUTTO IN ITALIANO E STORIA, INGLESE, CHIMICA E FISICA. I DEBITI FORMATIVI SONO EQUAMENTE DISTRIBUITI IN TUTTE LE CLASSI ED IN TUTTI GLI INDIRIZZI Alta percentuale di diplomati con voto minimo e nel range 6079. Un’alta percentuale di alunni non si iscrive a corsi universitari o di post diploma. Il mancato raggiungimento dei livelli oltre l’80, porta sicuramente lo studente alla presa d’atto di aver concluso un corso di studi poco spendibile anche nel mondo del lavoro. Nella scuola è presente un elevato dato percentuale adi iscritti che abbandonano l’istituto e non operano altra scelta per un nuovo indirizzo di studi. Debole percorso di continuità in entrata ed in uscita

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: RCIS026005 prodotto il :30/09/2015 12:13:08

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.


SNV - Scuola: RCIS026005 prodotto il :30/09/2015 12:13:08

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RCIS026005 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Calabria

Sud e Isole 57,7

RCIS026005

35,6

RCRC026025

35,6

Prova di Matematica ITALIA

58,5

Punt. ESCS (*)

n/a 46,6

n/a 47,5

Calabria

65,3

Sud e Isole 45,0

-10,4 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

43,7

Punt. ESCS (*) 49,2

23,3 23,3

51,9

-11,5 n/a

n/a 37,4

n/a 36,1

n/a 37,7

Professionale

35,6

-9,0

23,3

-10,4

RCRC026025 - II A

35,4

-12,1

22,8

-13,1

RCRC026025 - II B

36,0

-8,2

24,3

-9,2


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pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RCRC026025 - II A

7

2

2

0

0

9

2

0

0

1

RCRC026025 - II B

3

4

0

0

0

4

3

0

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

RCIS026005

55,6

33,3

11,1

0,0

0,0

68,4

26,3

0,0

0,0

5,3

Calabria

36,1

29,3

12,4

10,2

11,9

30,8

25,9

13,5

7,2

22,5

Sud e Isole

28,6

32,6

13,5

11,7

13,6

29,4

28,4

19,1

7,4

15,7

Italia

19,6

25,9

17,0

16,0

21,5

20,1

26,2

22,2

14,3

17,2


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico RCIS026005 0,3 99,7 0,5 99,5 Professionale - Benchmark* Sud e Isole 74,6 25,4 69,0 31,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Riqualificazione del percorso degli Istituti professionali sul fronte delle competenze di base; -Omogenizzazione dei livelli culturali indipendentemente dall’estrazione socio-economica di appartenenza dei discenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Risultati negativi determinati da uno svantaggio culturale pregresso e condizionati da opinioni e valutazioni pregiudizievoli nei confronti degli Istituti Professionali; -Mancanza di attività di supporto ad hoc in orario extracurriculare; -Demonizzazione delle prove da parte di frange di docenti; -Strutturazione ambigua di alcuni quesiti; - Disparità in relazione all’utenza di riferimento (diverso contesto socio-familiare di provenienza)

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.


SNV - Scuola: RCIS026005 prodotto il :30/09/2015 12:13:08

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Valutazione formativa delle competenze di cittadinanza come parte integrante della valutazione sommativa in senso trasversale; -Criteri e griglie di valutazione in comune a tutti gli indirizzi e plessi; - Condivisione esplicitata nelle programmazioni (di dipartimento, disciplinare e di classe) degli obiettivi in relazione a Cittadinanza e Costituzione; -Ricerca di percorsi didattici, strategie e metodologie comuni per il miglioramento delle competenze di base

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Differenza nelle diverse sedi del livello delle competenze di cittadinanza; -DisomogeneitĂ nella valutazione delle competenze di cittadinanza in relazione alle griglie adottate -OmogeneitĂ in basso dei livelli raggiunti

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % RCIS026005 7,5 REGGIO CALABRIA 51,4 CALABRIA 51,0 ITALIA 50,5

pagina 29


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pagina 30

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area RCIS026005

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

100,0

0,0

0,0

80,0

20,0

REGGIO CALABRIA

29,9

31,7

38,4

30,4

38,3

31,2

CALABRIA

27,0

37,8

35,2

40,3

32,9

26,8

Italia

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area RCIS026005

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

0,0

100,0

20,0

0,0

80,0

REGGIO CALABRIA

30,1

22,4

47,5

31,2

20,6

48,2

CALABRIA

32,0

20,9

47,1

40,0

19,5

40,5

Italia

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

RCIS026005 REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 38 45,8 45 54,2

TOTALE 83

3.330

75,8

1.061

24,2

4.391

11.944 346.225

73,8 70,4

4.231 145.616

26,2 29,6

16.175 491.841


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pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

RCIS026005 - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 36 97,3 35 85,4 2.881 9.752 276.676

93,4 94,6 90,9

792 3.167 93.486

86,4 88,4 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RCIS026005 istituto professionale

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

57

23

10

2

-

-

62,0

25,0

10,9

2,2

0,0

0,0

588

280

89

18

1

-

60,2

28,7

9,1

1,8

0,1

0,0

- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA

2.132

1.118

353

75

8

4

57,8

30,3

9,6

2,0

0,2

0,1

53.999

29.824

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0


SNV - Scuola: RCIS026005 prodotto il :30/09/2015 12:13:08

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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % RCIS026005 34 18 52,9 50 24 48,0 52 20 - Benchmark* REGGIO 5.187 1.561 30,1 4.777 1.468 30,7 5.048 1.320 CALABRIA CALABRIA 18.478 6.054 32,8 17.839 5.817 32,6 18.213 4.991 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

38,5

26,1 27,4 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 RCIS026 005

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

5,6

11,1

16,7

27,8

38,9

0,0

8,3

16,7

12,5

37,5

25,0

0,0

0,0

20,0

35,0

35,0

10,0

0,0

10,1

16,6

22,0

31,4

19,9

0,0

12,8

18,1

23,4

22,3

23,4

0,0

12,7

14,8

26,1

34,2

12,3

0,0

CALAB RIA

9,3

16,9

25,8

30,8

17,2

0,0

10,3

18,4

26,5

23,5

21,2

0,0

11,5

16,5

28,0

33,1

10,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark* REGGIO CALAB RIA

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

25,9

37,0

3,7

14,8

REGGIO CALABRI A

13,3

54,6

15,6

CALABRI A

11,9

46,1

ITALIA

6,9

42,3

RCIS02600 5

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

18,5

8,5

33,8

43,7

5,6

7,9

8,6

10,8

55,4

15,0

22,7

8,0

11,3

10,3

46,4

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

8,5

17,1

54,3

8,6

2,9

17,1

7,6

11,2

10,2

60,8

11,8

7,9

9,4

24,0

8,2

11,1

9,8

52,4

19,2

8,3

10,2

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. RCIS026005 0,0 44,4 55,6 18,3 7,0 74,6 8,6 8,6 82,9 - Benchmark* REGGIO 26,1 6,6 67,3 24,3 6,6 69,2 26,7 7,4 65,9 CALABRIA CALABRIA 13,6 8,8 77,6 13,2 7,7 79,1 15,2 8,0 76,9 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RCIS026005 - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA

18,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

16,2

31,8

4,1

5,4

0,9

1,1

0,0

45,7 48,2

19,4 13,9

21,0 13,5

4,4 8,6

5,3 7,0

1,5 2,9

2,6 5,8

0,1 0,1

25,4

Istituto: RCIS026005 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 43,7 23,9 1,4 1,4 4,2 0,0

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

40,0

15,2

33,0

3,4

4,4

1,1

2,8

0,1

46,0 49,0

20,8 13,5

20,5 14,5

3,4 7,7

5,0 6,8

1,6 2,8

2,5 5,6

0,1 0,1

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RCIS026005 - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA

Istituto: RCIS026005 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,8 14,8 14,8 33,3 3,7 0,0

40,4

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RCIS026005 - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA

pagina 35

22,9

Istituto: RCIS026005 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 37,1 25,7 2,9 2,9 0,0 8,6

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

41,6

11,9

33,5

3,2

5,3

0,8

3,7

0,1

47,3 48,9

17,7 12,7

23,1 15,5

3,1 7,1

5,1 7,2

1,4 2,9

2,2 5,7

0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Potenzialità occupazionale,in particolare per alcuni indirizzi Disoccupazione generalizzata dovuta non tanto alla mancanza presenti nell’Istituto; di competenze, quanto per crisi occupazionale nazionale. -Curriculo legato all’IeFP e potenziamento della qualità dell’attività di alternanza scuola-lavoro anche grazie all'utilizzo delle quote di flessibilità, il tutto nell’ottica di una maggiore occupabilità anche per gli altri indirizzi. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: RCIS026005

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 25 37,5 Medio - basso grado di 8,3 3,6 presenza Medio - alto grado di presenza 25 16,1 Alto grado di presenza 41,7 42,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:RCIS026005 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS026005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

66,7

60,7

69,9

Si

66,7

58,9

68,3

Si

66,7

57,1

67,2

No

58,3

57,1

64,8

No

66,7

55,4

66,1

No

58,3

57,1

52,4

Si

100

85,7

72,8

Si

33,3

17,9

37,8

Si

33,3

16,1

13,2

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un curricolo d’istituto per le discipline dell’area generale nelle quali gli allievi presentano maggiori difficoltà ed incertezze. Esso è stato redatto anche con lo scopo di migliorare le criticità individuate dall’analisi dei dati ascrivibili alle prove standardizzate nazionali ed alle esigenze formative di ogni singolo alunno. Il curricolo, per le discipline per le quali è presente, non viene utilizzato da tutti i docenti. La verticalizzazione dello stesso, costituisce uno valido strumento per l’educazione complessiva del discente, consente di stabilire i traguardi che gli allievi devono raggiungere al termine di ogni anno scolastico, a conclusione dell’obbligo scolastico ma anche alla fine del quinquennio di studi. Le attività progettuali d’Istituto accrescono l’offerta formativa in maniera articolata, in raccordo col curricolo dell’Istituzione Scolastica , coerentemente ai bisogni formativi dell’utenza e del contesto di riferimento secondo strategie di inclusione e valorizzazione della persona. I percorsi Iefp costituiscono un importante arricchimento dell’offerta curricolare, essi sono finalizzati all’acquisizione della qualifica professionale. Per tutte le attività extracurricolari, in fase di progettazione, si è tenuto conto delle competenze e degli obiettivi che si intendono raggiungere. I progetti spesso prevedono la partecipazione di esperti esterni afferenti al mondo delle occupazioni e dell’imprenditoria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di un curricolo d’istituto per alcune materie di indirizzo, professionalizzanti e quello relativo alle competenze trasversali di cittadinanza non consente la formazione dell’alunno in tutte le sue e peculiarità. I processi chiave vengono condivisi solo parzialmente ed in maniera discontinua. La riflessione interna sul curricolo appare ancora agli inizi e deve essere sviluppata in maniera più organica. Manca un’azione sistematica di valutazione di tutti i processi L’esiguità delle risorse finanziarie non permette l’apertura quotidiana della scuola in orario pomeridiano, pertanto le attività progettuali extracurriculari devono essere concentrate solo in alcune giornate e questo preclude, ad alcuni alunni, la partecipazione a prassi didattiche di elevata valenza formativa. Difficoltà di recuperare fondi per remunerare sia i docenti interni che gli esperti del mondo del lavoro o appartenenti alle associazioni di categoria


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Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: RCIS026005

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,1 Medio - basso grado di 16,7 32,1 presenza Medio - alto grado di presenza 25 25 Alto grado di presenza 58,3 35,7 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6


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pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:RCIS026005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS026005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

91,7

78,6

83,7

Si

83,3

55,4

72,9

Si

75

57,1

63,8

Si

100

87,5

92,9

Si

41,7

41,1

45,2

Si

100

91,1

88,7

Si

75

64,3

62,3

Si

83,3

55,4

48,4

No

8,3

8,9

9

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica è articolata: dipartimenti e consigli di classe. La programmazione per classi parallele è prevista in tutte le discipline La modulistica è comune a tutti i plessi Sono definite per indirizzi le competenze di settore La presenza di più dipartimenti promuove una buona e, tutto sommato, efficace progettazione didattica, capace di sviluppare in maniera sufficiente (ma non armonica) la personalità dell’alunno. La programmazione verticale avvantaggia il raggiungimenti degli obiettivi prefissati in caso di turn over degli insegnanti Nel corso dell’anno scolastico i docenti modificano la propria programmazione didattica adattandola alle esigenze degli alunni. La scuola ha una programmazione didattica comune che serve da guida alle attività di insegnamento dei docenti I docenti verificano sempre la corrispondenza tra programmazione e risultati

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Disomogeneità nella realizzazione dei percorsi comuni L' analisi e la revisione della progettazione è effettuata dal singolo docente La settorializzazione delle strutture dipartimentali ostacola la multidisciplinarietà, non favorisce il pensiero critico e limita l’individuazione delle connessioni esistenti tra le varie discipline. Le riunioni dipartimentali vengono effettuate sporadicamente. All’interno dell’istituzione, la revisione della programmazione per disciplina e per classi parallele viene effettuata saltuariamente L’analisi delle scelte adottate e della revisione della programmazione è, spesso, prerogativa del singolo docente o dei docenti di uno stesso indirizzo di studi. Mancanza di interventi di formazione ed aggiornamento professionale


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pagina 42

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: RCIS026005

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25 41,1 Prove svolte in 1 o 2 8,3 8,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 66,7 50 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: RCIS026005

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 58,3 75 Prove svolte in 1 o 2 8,3 7,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 33,3 17,9 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 58,3 76,8 Prove svolte in 1 o 2 8,3 5,4 discipline Prove svolte in 3 o più 33,3 17,9 discipline

Situazione della scuola: RCIS026005

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Prove d'ingresso in tutte le discipline Le schede di valutazione disciplinare delle prove scritte sono comuni per tutte le discipline L’istituto ha redatto griglie di valutazione comuni (anche rubriche), elaborate dai dipartimenti ed approvate dal collegio docenti, indicati nel POF dell’istituzione scolastica La valutazione viene effettuata non solo rispetto agli obiettivi specifici della disciplina ma viene inquadrata in un contesto più ampio che prevede la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza stabilite in sede di dipartimento disciplinare (curricolo) La maggior parte degli insegnati utilizza prove di ingresso Nel corso dell’anno scolastico, alcuni docenti espletano prove autentiche fondate su una prestazione concreta ed adeguata dell’apprendimento e che applichi le conoscenze nelle esperienze del mondo reale Durante il corso dell’anno, anche a titolo gratuito, uno sparuto numero di docenti organizza percorsi didattici di recupero.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove strutturate intermedie e finali non sono svolte da tutti gli insegnanti. Disomogeneità valutativa Nel corso dell’anno scolastico non vengono svolte prove di verifica standardizzate per classi parallele Per le verifiche orali non tutti i docenti utilizzano un criterio di valutazione comune Le valutazioni sommative e tradizionali sono in numero più elevato rispetto alle prove strutturate, oggettive ed autentiche. La scuola, dopo le verifiche valutative trimestrali attua prevalentemente percorsi di recupero in itinere (in orario curricolare) a causa dell’insufficienza delle risorse economiche I processi di autovalutazione sono poco favoriti


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la maggior parte degli aspetti del proprio curricolo, rimandando per pochi altri a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari.La progettazione didattica periodica viene condivisa da un buon numero di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non sempre viene effettuata in maniera sistematica.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi Situazione della scuola: RCIS026005

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 83,3 82,1 Orario ridotto 0 5,4 Orario flessibile 16,7 12,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:RCIS026005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCIS026005 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100,0

94,6

89,1

No

16,7

23,2

36,5

No

0,0

0,0

3,8

Si

8,3

3,6

11,0

No

0,0

1,8

4,8


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:RCIS026005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCIS026005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

83,3

75

84,5

No

75

85,7

83,7

No

0

1,8

5,2

No

0

1,8

7,7

No

0

0

0,5

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale ata, nei limiti delle risorse economiche, cura il buon funzionamento di tutti gli spazi laboratoriali che, pertanto, sono fruibili da tutti gli studenti, in ogni plesso e di tutti gli indirizzi. L'istituzione ha strutture laboratoriali per tutte le materie di indirizzo, Tranne che per quelle di nuova istituzione (ottico ed odontotecnico). Questo consente una metodologia didattica basata sul saper fare indispensabile per garantire agli studenti una formazione che li avvicini al mondo occupazionale. Ogni aula è dotata di un pc usato prevalentemente dai docenti. L'istituzione, attraverso la curvatura del curricolo ed i percorsi IeFP, gestisce ed ottimizza il tempo scuola, favorendo, in ottica multidisciplinare, un apprendimento cooperativo e per competenze. L'articolazione oraria antimeridiana, diversificata nei due plessi, e la durata delle lezioni sono adeguate alla necessità dell'utenza e rispondono alle richieste di apprendimento degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola mancano strutture laboratoriali specifiche per le materie di area dell'area generale (laboratorio linguistico e matematico scientifico). Mancano inoltre i laboratori per le discipline professionalizzanti e afferenti agli indirizzi di nuova istituzione.?Inoltre il laboratori multimediali presenti sono carenti di software specifici. La maggior parte dei docenti quindi affianca la didattica laboratoriale e multimediale ad una più diffusa didattica tradizionale. L'uso delle lim è limitato ad alcuni docenti per l'espletamento di lezioni multimediale preparate con software di uso domestico e barra o scaricabili gratuitamente on-line. I tagli alla spesa pubblica impediscono l'acquisto degli aggiornamenti dei software già presenti nei laboratori. La mancanza di LIM in ogni classe non favorisce l'uso costante di prassi didattiche innovative. L’esiguità delle risorse finanziarie non permette l'attivazione di percorsi di recupero e approfondimento pomeridiano.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nel corso del precedente anno scolastico, ha organizzato corsi di aggiornamento sull'uso del registro elettronico, sul bes e dsa.Ha favorito la partecipazione di alcuni docenti a corsi di aggiornamento sulle tematiche di cui sopra, organizzati dati da enti esterni. Una piccola parte del corpo docente, autonomamente, In orario pomeridiano, ha partecipato a corsi di formazione sulla disciplina di insegnamento organizzati da enti accreditati o università.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha favorito solo parzialmente la collaborazione tra docenti per la realizzazione di pratiche didattiche innovative. La carenza di percorsi metodologici di ricerca comuni si è palesata maggiormente nella didattica dell'inclusione (alunni con disabilità) per la mancanza di raccordo tra il docente curriculare e quello di sostegno. L'inadeguatezza di strumenti tecnologici avanzati E la mancanza di programmi applicativi e pacchetti multimediali di ultima generazione e, limita la possibilità di attuare pratiche didattiche innovative e variegate.


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Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:RCIS026005 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS026005 % n.d. n.d. 40 39,2 49,2 30 29,5 30,5 30 43,6 43,7

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:RCIS026005 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS026005 % 100 n.d. n.d. 27,3 57,7 n.d. 55,5 58,8 n.d. 59,1 52

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:RCIS026005 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS026005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 42,9 44,4 43,5 Azioni costruttive 30 25,6 27,2 27,9 Azioni sanzionatorie 30 40,3 40,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RCIS026005 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS026005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 48,6 48,6 47,3 Azioni costruttive 36 27,1 26 27,2 Azioni sanzionatorie 27 41,9 37,6 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:RCIS026005 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS026005 %

Riferimento Nazionale %

4,32

3,8

3,6

4,2

7

5,5

3,8

3,4

0

4,2

3,4

2,3

0,82

3,5

2,5

1,8

0

1,1

1,8

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:RCIS026005 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS026005 % 31,20

24,7

29,3

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

RCIS026005 REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Istituto Professionale 170,3 203,1 259,2 235,3 204,1 191,7 171,3 153,4

IV anno di corso 200,2 205,0 170,0 149,3

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha realizzato e condiviso un regolamento di istituto che, unitamente, al patto di corresponsabilità, intende creare un crimine un clima di collaborazione e sinergia tra tutti gli attori coinvolti nel progetto formativo ( compresi alunni e famiglie). La scuola, nelle persone del coordinatore di classe e parzialmente dell'intero consiglio, ha sempre coinvolto le famiglie degli alunni più problematici Nei casi più gravi, ha coinvolto, gli Enti Locali e le forze dell’ordine per attuare progetti atti alla prevenzione droga/fumo/bullismo L’istituto ha adottato strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali e ciovali e civiche degli alunni in formazione

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il regolamento di istituto viene applicato in maniera soggettiva nei diversi plessi. La risoluzione Del problema, spesso, si è limitata ad una sanzione restrittiva, ad un allontanamento dall'attività didattica o al divieto di partecipazione ad attività extra curricolari formative o ricreative senza tener conto che il regolamento di istituto prevede anche la possibilità di commutare le sanzioni in attività utili alla comunità scolastica. Le famiglie partecipano in maniera discontinua, passiva, ed in rari casi anche ostativa, alle attività promosse dalla scuola per la risoluzione di eventi problematici La presenza di alcuni alunni che vivono particolari e complicate situazioni di disagio tende a destabilizzare i gruppi classe Manca una collaborazione continua, attiva e fattiva con i servizi sociali degli Enti Locali di riferimento.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: RCIS026005

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

22,2

25,5

22,2

63,9

65,5

63,9

13,9

9

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto accoglie già da molti anni alunni disabili. E’ stato realizzato l’abbattimento delle barriere architettoniche (installazione di ascensore, rampe, servizi igienici a norma). La scuola offre, grazie anche alla presenza di un consistente numero di docenti di sostegno, un intervento specialistico educativo-didattico, avente quale fine primario l’integrazione scolastica degli alunni in situazione di handicap, secondo un progetto formativo unitario, integrato (P.E.I.), che coinvolge una pluralità sinergica di operatori ( dirigente scolastico, docenti, collaboratori scolastici, famiglia, operatori sociosanitari ed Enti locali)che collaborano all’individuazione, alla stesura, alla revisione ed al regolare aggiornamento del documento. All’interno dell’Istituto operano, regolarmente, Gruppo di Lavoro per l’Inclusività e del Gruppo Interno Operativo. Il corpo docenti è coadiuvato nei processi di inclusione da un gruppo di assistenti didattici retribuito con fondi elargiti dalla provincia La scuola ha predisposto modelli di PDP comuni a tutti gli indirizzi, gli stessi vengono redatti del consiglio di classe nella sua totalità, in stretta collaborazione con le famiglie degli alunni coinvolti ed sono aggiornati e rivisiti con cadenza trimestrale. Al fine di favorire l’integrazione ed il successo scolastico degli alunni stranieri, la scuola ha realizzato attività di accoglienza ed ha organizzato percorsi pomeridiani di lingua italiana

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano, ancora, attività sul tema dell’intercultura e sulla valorizzazione delle diversità pertanto la ricaduta degli interventi formativi di tipo disciplinare sulla qualità dei rapporti tra gli studenti può ritenersi solo parzialmente positiva. Durante il corrente anno scolastico sono mancati incontri di tipo seminariale, tenuti da esperti del settore, sui temi dell’inclusività. La partecipazione delle famiglie degli alunni stranieri è scarsa ed, a tratti, passiva. Sono quasi assenti strumenti tecnologici e compensativi (Tablet, LIM e Notebook) che garantiscano la piena attuazione del PDP e pongano gli alunni con BES o DSA in ambiente di apprendimento facilitato. La collaborazione tra i docenti curricolari e quelli di sostegno, a volte, risulta poco costruttiva o inefficace.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

RCRA026026 RCRC026025 RCRI02601R Totale Istituto REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 4 11 13 28 4,2 3,0 6,9

32 110 124 266 54,5 37,6 63,2


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pagina 57

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:RCIS026005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS026005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

58,3

57,1

59,8

No

8,3

7,1

13,3

Si Si No No

41,7 83,3 41,7 83,3

23,2 55,4 12,5 62,5

52,1 68,5 15,2 60,5

No

25

12,5

20,6

Si

16,7

14,3

21


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:RCIS026005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS026005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

50

50

38,8

No

8,3

1,8

10,2

No

41,7

28,6

40,2

Si

91,7

71,4

68,3

No

66,7

48,2

38,1

No

58,3

39,3

59,7

Si

83,3

85,7

80,5

No

8,3

5,4

8,9

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dell’anno scolastico, sono stati predisposti, per tutte le materie, interventi di recupero in itinere realizzati per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti; Per alcune discipline, sono stati organizzati corsi di recupero pomeridiano. Per gli alunni con serie difficoltà di apprendimento, sentito il parere favorevole delle famiglie, la scuola predispone un piano didattico individualizzato. Un’elevata percentuale di alunni con BES o DSA ha migliorato, nel corso dell’anno scolastico, la performance educativa raggiungendo sufficienti o discreti risultati. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti sia attraverso una efficace collaborazione con enti esterni,associazioni di categoria, mondo delle imprese e delle occupazioni per l’organizzazione di attività di alternanza scuola-lavoro, sia attraverso la partecipazione a percorsi progettuali (in Italia ed all’estero) volti al miglioramento delle competenze chiave e trasversali; La didattica del multimediale è utilizzata, anche se limitatamente al numero di LIM e laboratori presenti nell’istituto, per supportare gli alunni con bisogni educativi speciali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni del primo biennio presentano maggiore difficoltà di apprendimento a causa di un metodo di studio inadeguato, scarso impegno e mancanza dei prerequisiti cognitivi. La scuola non si attiva per realizzare gruppi di lavoro e classi aperte né per classi parallele né verticalmente Le forme di monitoraggio e valutazione previste per gli studenti che presentano difficoltà (pur essendo espletante con costanza e regolarità dal singolo docente o, informalmente, da gruppi di insegnati) sono, nelle vie ufficiali, saltuariamente condivise dal consiglio di classe (la socializzazione delle problematiche, viene effettuata, generalmente, a fine di ogni trimestre) Durante il corrente anno scolastico, la scarsità di risorse finanziarie, non ha permesso di attivare lo sportello help


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:RCIS026005 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS026005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

41,7

44,1

40,4

No

19,4

26,2

20,5

Si

97,2

99,3

98,5

No

55,6

49

65,9

No

33,3

30,3

41,5

No

36,1

31

32,3

Si

22,2

24,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella formazione delle classi, la scuola tiene conto delle richieste dell’utenza e valuta l’opportunità di tenere uniti\divisi alcuni gruppi particolari. La scuola, all'inizio dell'anno scolastico, promuove percorsi che favoriscano la transizione ed il raccordo tra i diversi orini di scuola

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno dell’istituto, mancano azioni di monitoraggio finalizzate al controllo dei risultati degli studenti nella fase di transizione tra cicli di studio (passaggi verticali) o tra indirizzi di studio (percorsi di riorientamento); per tale motivo gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa hanno efficacia parziale.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:RCIS026005 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS026005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

52,8

49,7

48,3

Si

52,8

44,8

61,2

No

50

36,6

41,4

Si

97,2

94,5

96,3

No

16,7

13,8

28,4

Si

63,9

53,8

56

Si

86,1

86,9

82,4

No

22,2

19,3

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Durante l’arco dell’anno scolastico viene attuato un programma di orientamento, esteso, in particolare, alla classe 5^ dell’Istituto e alle terze classi delle Scuole medie del territorio, finalizzato alla informazione sulle possibilità di formazione messe a disposizione dal nostro Istituto, nonché sulle opportunità di inserimento nel mondo del lavoro in relazione ai vari titoli di studio. Gli studenti, attraverso una serie di incontri programmati, sono aiutati a scoprire le proprie inclinazioni ed a fare delle scelte coerenti con le aspirazioni e con le capacità possedute. La scuola realizza percorsi, per tutti i plessi, di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali attraverso convenzioni e protocolli di intesa con le associazioni di categorie ed alcune imprese locali. Promuove ed organizza incontri ed open days con le famiglie degli alunni della scuola secondaria di primo grado sulla scelta del percorso da intraprendere a conclusione del primo ciclo di istruzione

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un sistema di controllo capillare e che si riferisca all’istituto nella sua globalità, pertanto non è in grado di monitorare l’andamento degli studenti nel proseguo degli studi o nell’inserimento del mondo universitario


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione piĂš che sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi ed all'orientamento in entrata. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali e le terze classi. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere soddisfacente, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La missione e le priorità sono definite e realizzate -La missione e le priorità sono condivise e rese note attraverso il web.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Disinteresse delle famiglie nella partecipazione e condivisione per carenze culturali e tecnologiche; -Alla condivisione non corrisponde una piena applicazione da parte di tutti i docenti.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di figure strumentali, commissioni e referenti; Raccordo con soggetti Istituzionali e operatori di settore; -Incontri con il CTS; -Elaborazione e progettazione dei percorsi IeFP, utilizzo della flessibilità e conseguente modulazione oraria finalizzata alla sua realizzazione; -Incontri, Convenzioni, progettualità, patti formativi e monitoraggio dei percorsi di alternanza con il coordinamento del tutor interno; -Elaborazione del P.A.I. -PDP per BES e DSA – PEI per alunni diversamente abili; - Certificazione delle competenze; -Verifiche periodiche all’interno dei Consigli di classe -Breefing e riunioni tra tutor interni, tutor aziendali e funzione strumentale per l’alternanza; -Certificazione delle competenze per studenti selezionati -Relazioni dei tutor aziendali e registri presenze -Certificazione delle competenze di base alla fine del biennio.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Difficoltà a condividere tra i due plessi modalità di applicazione comuni nel raggiungimento della mission della scuola; -Difficoltà a monitorare le competenze di cittadinanza dichiarate nel POF; -Esiguità delle risorse economiche in relazione al lavoro svolto dai docenti in orario extracurriculare.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: RCIS026005

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 13,9 24,1 Tra 500 e 700 € 52,8 37,2 Tra 700 e 1000 € 22,2 28,3 Più di 1000 € 11,1 10,3 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:RCIS026005 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS026005 %

Riferimento Nazionale %

75,00

73,5

71,5

72,8

25,00

26,5

28,5

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:RCIS026005 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS026005 % 50,00

73,91

74,08

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:RCIS026005 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS026005 % 88,46

76,13

78,23

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:RCIS026005 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS026005 %

38,89

45,44

39,93

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:RCIS026005 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS026005 % 56,52

54,27

51,22

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RCIS026005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS026005 Collegio dei docenti Si 91,7 94,5 92,6 Consiglio di istituto Si 16,7 15,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 22,2 26,2 21,7 Il Dirigente scolastico No 16,7 15,9 13,9 Lo staff del Dirigente No 5,6 7,6 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,8 25,5 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,8 2,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:RCIS026005 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS026005 Si 80,6 75,9 Si 61,1 57,2 No 2,8 2,1 No 30,6 31

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

2,8

10,3

11,4

No

5,6

6,9

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RCIS026005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS026005 Collegio dei docenti Si 75 72,4 61,4 Consiglio di istituto No 5,6 4,1 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 52,8 49 54 Il Dirigente scolastico No 5,6 7,6 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 4,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 24,8 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 20 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:RCIS026005 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS026005 No 52,8 53,8 No 0 1,4 Si 22,2 37,2 No 2,8 5,5

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

No

5,6

4,1

2,6

Si

83,3

73,1

77,1

No

11,1

9

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:RCIS026005 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS026005 Collegio dei docenti Si 94,4 93,1 93,9 Consiglio di istituto No 2,8 2,8 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 25 36,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 5,6 9,7 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 52,8 41,4 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,8 1,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RCIS026005 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS026005 Collegio dei docenti Si 72,2 77,9 73,3 Consiglio di istituto Si 75 62,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 36,1 31 27,7 Lo staff del Dirigente No 8,3 9,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,8 7,6 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RCIS026005 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS026005 Collegio dei docenti Si 8,3 17,2 12,6 Consiglio di istituto Si 88,9 71,7 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 80,6 80,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 5,6 11,7 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 2,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,7 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RCIS026005 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS026005 Collegio dei docenti Si 38,9 42,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 2,1 0,8 Consigli di classe/interclasse No 44,4 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico Si 22,2 17,9 20,5 Lo staff del Dirigente No 8,3 11,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 63,9 62,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 5,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:RCIS026005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS026005 Collegio dei docenti Si 86,1 93,1 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 2,8 5,5 1,9 Il Dirigente scolastico Si 47,2 40,7 35,7 Lo staff del Dirigente No 2,8 7,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 36,1 27,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 6,2 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:RCIS026005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS026005 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 9,71 10,3 19,8 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 2,5 1,8 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 14,03 69,1 48,4 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 76,26 18,1 30,2 34,2

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le aree di intervento delle funzioni strumentali risultano pienamente coerenti alla mission dell’Istituto, nonchè alle scelte formative, didattiche ed organizzative del medesimo. Le aree, la definizione delle attività, i compiti dei docenti F.S. sono esplicitati e dettagliati fin dall'inizio in sede di nomina. Idem per personale ATA. Ricaduta: organizzazione ottimale delle attività; disponibilità del Dirigente scolastico a breefing anche non preventivati; spirito di collaborazione tra docenti e personale ATA. Le scelte collegiali risultano coerenti con le priorità dell’Istituto La collegialità delle scelte relative ai diversi processi decisionali determina condivisione ed unitarietà d’intenti. Le apparenti contraddizioni relative ai dati “Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni” e “Percentuale di ore non coperte” è determinata dalla presenza comunque in classe degli insegnanti di copresenza e/o ITP. Disponibilità di quasi tutti gli insegnanti di sostegno a svolgere ore di supplenza in caso di docenti assenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti gli insegnanti sono disponibili ad attività compensate con il FIS a causa della sproporzione tra lavoro prestato e lavoro pagato. La maggiore percentuale di coinvolgimento del personale ATA è determinata dalle diverse necessità tra i due comparti. Difficoltà di comunicazione/applicazione in relazione alle scelte adottate tra i docenti dei due plessi. La coerenza tra attività retribuite con il FIS di Istituto e le priorità dell’Istituto è legata all’esiguità delle risorse economiche che non risultano comunque insufficienti

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:RCIS026005 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS026005 5

7,14

7,18

Riferimento Nazionale 14


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pagina 76

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:RCIS026005 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS026005 19958,80

12510,1

9034,41

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:RCIS026005 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS026005 182,77

74,05

70,07

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:RCIS026005 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS026005 % 23,67

28,77

26,81

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:RCIS026005 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RCIS026005 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

2,8

13,8

9,5

0

11,1

15,2

9,5

0

16,7

11,7

14,5

0

22,2

31,7

31,5

0

19,4

20

37,9

0

13,9

10,3

21,8

0

16,7

13,8

16,6

0

19,4

15,9

17,6

1

25

15,9

9,2

0

30,6

24,8

35,6

0 2

8,3 50

13,8 44,8

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:RCIS026005 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS026005 0,33

0,8

0,8

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:RCIS026005 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS026005 % 43,81

57,5

54,1

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:RCIS026005 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RCIS026005 Permette il consolidamento di una nuova metodologia di studio; e' coerente con la specificita' dell'indirizzo scolastico; risulta propedeutico per un futuro inserimento professionale; didatticamente importante per l'acquisizione metodologie di studioE Permette agli studenti future scelte consapevoli legate al mondo del lavoro o al prosieguo degli studi; offre servizi di placamento scolastico; ottimizza le attivita' di orientamento; capillarizza informazioni legate al mondo del lavoro ed allo studio Permette agli alunni di: comprende che il loro futuro e' determinato anche dalla coscienza del passato; riscoprire la propria identita' culturale legata al folklore ed alle tradizioni del passato


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 41,7 44,1 Basso coinvolgimento 22,2 20,7 Alto coinvolgimento 36,1 35,2

Situazione della scuola: RCIS026005

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Piene coerenza dei progetti realizzati in relazione al POF d’Istituto. Le spese per i progetti sono vincolate alle tematiche prioritarie della scuola. Diversi tra i progetti prioritari (educazione alla legalità, alla salute, ecc) sono a costo zero grazie alla disponibilità gratuita dei docenti referenti. L’indicatore di spesa per alunno percentualmente elevato è giustificato dalla realizzazione di progetti PON finaziati con risorse del Fondo Europeo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiguità delle risorse economiche che non risultano sufficienti per una piena realizzazione delle scelte educative programmate.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:RCIS026005 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS026005 1

1,6

1,8

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:RCIS026005 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RCIS026005 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

2,8 2,8

5,5 2,1

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

13,9

10,3

17,3

0

5,6

6,2

7

0

16,7

17,9

26,3

1

13,9

17,9

39

0

13,9

11,7

12,5

0

0

0

1,2

0 0

0 5,6

0 8,3

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:RCIS026005 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS026005 % 48,61

53,6

47,1

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:RCIS026005 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS026005 25,42

48,9

101,1

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:RCIS026005 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS026005 0,17

0,7

1

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corrente anno scolastico la scuola ha promosso, un corso di formazione sul Registro elettronico che è stato frequentato dai docenti con continuità e interesse, riscuotendo un buon apprezzamento, con una positiva ricaduta nell’attività ordinaria della scuola. Ha, altresì, promosso la partecipazione alle seguenti attiivtà di formazione ed aggiornamento professionale: Alternanza scuola Lavoro Didattica dell’inclusione (BES) Nuova didattica dell’Italiano (Organizzata da UNICAl in collaborazione con l?accademia dei Lincei) In riferimento alle attività frequentate, le ricadute in sede di programmazione ed innovazione metodologica sono da ritenersi ottimali

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola, anche a causa delle scarse risorse economiche, accoglie solo in parte le esigenze di formazione del personale docente e non docente Basso numero di insegnati coinvolti nelle attività di formazione

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valorizza le competenze del personale; La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (assegnazione FF.SS., partecipazione a progetti, etc).

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non dispone di una banca dati che raccolga i curricula, le esperienze professionali, didattiche e formative di tutti i docenti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RCIS026005 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RCIS026005 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

63,9

58,6

46,3

Si

44,4

35,2

27,3

No

19,4

25,5

22,8

Si Si Si Si No No No Si

75 100 86,1 88,9 41,7 41,7 47,2 91,7

71 93,1 82,8 86,9 33,8 40,7 42,8 84,1

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: RCIS026005

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,1 13,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,6 32,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 58,3 51,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RCIS026005 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RCIS026005 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

14

6,3

9,2

6,6

13

5,6

7,7

4,4

0

2,1

5,9

2,9

11 11 13 13 0 0 0 11

9,3 11,8 5,5 6,8 4 4,4 4,5 10,1

9,9 13 7,1 8,5 5,2 6,8 6,4 12,8

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto sono presenti strutture di riferimento come i dipartimenti ed un’alta varietà di gruppi di lavoro, ciò consente il confronto continuo e costruttivo ed una progettazione didattica comune La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti si riuniscono saltuariamente, pertanto, la progettazione didattica ha una efficacia parziale Gli strumenti e i materiali didattici, a volte, non sono adeguati alle reali necessità dell’utenza; La condivisione dei materiali è parziale e limitata ad alcuni ambiti disciplinari


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono rispondenti ai bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualità dei materiali o degli esiti che producono è da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: RCIS026005

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 16,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 47,2 Media partecipazione (3-4 25 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 11,1

Riferimento Regionale % 27,6 42,1

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

20,7

29,8

9,7

23

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: RCIS026005

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 60 23,3 16,7

Riferimento Regionale % 54,3 26,7 19

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: RCIS026005

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 23,3 14,3 Bassa apertura 10 6,7 Media apertura 6,7 9,5 Alta apertura 60 69,5 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:RCIS026005 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCIS026005 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1

25 16,7

32,4 17,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

1

25

11,7

19,2

0 0 0

13,9 2,8 55,6

22,1 2,1 37,9

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:RCIS026005 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCIS026005 per motivo) per motivo) 0

5,6

6,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

11,1

9

23,7

1

75

60

73,6

0

11,1

9,7

10,5

1

27,8

25,5

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:RCIS026005 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCIS026005 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

8,3 38,9

14,5 26,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

38,9

34,5

45,5

0

8,3

16,6

25,8

0

2,8

4,1

12,4

0

30,6

15,2

20,5

0

27,8

17,2

22,5

0

5,6

4,1

14,3

1 1

11,1 13,9

7,6 16,6

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: RCIS026005

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,8 4,8 Bassa varietà (da 1 a 2) 16,7 22,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 30,6 35,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 41,7 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 8,3 5,5 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:RCIS026005 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS026005 Si 33,3 30,3 Si 66,7 51 Si 11,1 14,5 No 41,7 37,9 Si 55,6 51,7 Si 33,3 34,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

69,4

57,9

56,9

Si

63,9

51,7

60

Si

44,4

35,9

42,7

No No

47,2 38,9

44,1 29,7

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:RCIS026005 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di RCIS026005 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

86,1

82,8

79,1


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI RCIS026005 REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA

NO 6,0 4,0 10,0

X 93,0 95,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 13,9 24,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 52,8 41,4 Numero di convenzioni 22,2 28,3 medio-basso Numero di convenzioni 8,3 4,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 2,8 1,4

Situazione della scuola: RCIS026005 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:RCIS026005 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS026005 % 32,66

12,1

Riferimento Nazionale %

12,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si relaziona positivamente con gli enti locali e La scuola ha effettuato limitati accordi di rete con altri istituti soggetti pubblici e privati presenti nel contesto territoriale di del territorio riferimento con positive ricadute sulla didattica . Nel corso degli anni, inoltre, l’Istituto, grazie ai numerosi progetti realizzati, ha costruito una rete di rapporti con Enti e Soggetti del territorio ed ha consolidato relazioni di interscambio e collaborazione con gli Uffici regionali, provinciali e comunali che si sono dimostrati sensibili ai vari problemi ed hanno contribuito alla loro soluzione. In particolare con REGIONE,PROVINCIA, COMUNE, CIRCOSCRIZIONE, UFFICIO ENTRATE, UFFICIO PROV.LE TESORO,I.N.P.S.,I.N.P.D.A.P, A.P.T., CAMERA COMMERCIO C.P.I., ESPERTI MONDO DEL LAVORO, UNIVERSITA’, AZIENDE PRIVATE, A.S.L. – S.E.R.T. L'Istituto ha effettuato attività di stage ed alternanza sia sul territorio provinciale sia in aziende dislocate in altre Regioni (Sicilia)

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:RCIS026005 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS026005 % 14,94

14,8

14,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: RCIS026005

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 11,1 20,4 Medio - basso livello di 63,9 54,7 partecipazione Medio - alto livello di 19,4 19,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,6 5,1 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:RCIS026005 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS026005 16,24

26,3

21,4

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 19,4 17,9 Medio - alto coinvolgimento 69,4 68,3 Alto coinvolgimento 11,1 13,8

Situazione della scuola: RCIS026005

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Buona partecipazione delle famiglie agli incontri scuola famiglia Le famiglie sono informate dei contenuti e attivitĂ presenti nel piano dellâ&#x20AC;&#x2122;offerta formativa; Le famiglie, tramite il Consiglio di Istituto, vengono coinvolte direttamente nella definizione del regolamento di istituto e di altri documenti rilevanti per il corretto funzionamento della vita scolastica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa partecipazione delle famiglie sia agli incontri formali che a quelli informali ad esclusione di quelli riferiti ai processi valutativi Le famiglie non sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa La scuola non realizza interventi e/o progetti rivolti ai genitori; Non sempre adeguata condivisione con le famiglie e gli studenti, sui contenuti degli strumenti adottati dalla scuola (regolamento d'istituto e patto di corresponsabilitĂ ) La scuola non utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti ed ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. . La scuola ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi in modo continuo e sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se ci sono margini di miglioramnto.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione dispersione ed abbandono

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Orientamento diffuso e capillare.Orario di alternanza congruo alle esigenze dell'utenza.Rilevazione dei bisogni e delle aspettative degli stakeholders Migliormento delle Commissione mista (Studenti, competenze di cittadinanza docenti,DS). Griglie di valutazione condivise per la condotta ed il rispetto delle regole del vivere civile. Aumento delle promozioni Individuazione di standard comuni, unità didattiche e prove oggettive per tutte le classi Riduzione dei debiti formativi Attivazione di uno sportello didattico permanente a cadenza periodica. Gruppi di lavori guidati da alunni tutor Miglioramento complessivo di Strutturazione di unità venti punti percentuali didattiche finalizzate prove invalsi. Esercitazioni periodiche. Simulazione finale. Potenziamento extracurriculare

Implementazione delle competenze trasversali formative

Potenziamento delle competenze trasversali professionali

Risultati a distanza

Attività di orientamento in uscita

Percorsi progettuali e multidisciplinari atti ad accrescere le competenze sociali e civiche ed a diminuire gli episodi di vandalismo e bullismo. Percorsi progettuali e multidisciplinari atti ad accrescere le competenze in termini didattici e professionali

Creazione di una banca dati che consenta di monitorare il percorso post diploma degli studenti

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi)


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La scelta della priorità è il frutto dell'analisi effettuata sulla base dei risultati degli scrutini finali, dell'alto tasso di alunni non scrutinati e dei bassi risultati ottenuti nelle prove nazionali. Ulteriori indicatori delle priorità sono stati: 1. Orientamento:gli alunni presentano disorientamento in uscita (lavoro e\o università) e sulle personali vocazioni ed inclinazioni; 2. Presenza di un'utenza straniera e\o deprivata economicamente, socialmewnte e culturalmente; 3. Competenze di cittadinanza: discrezionalità ed interpretazione estensiva del regolamento d'istituto e e delle norme della convivenza civile; 4. Didattica ed esiti scolastici: disomogeneità nella valutazione e carenze di metodo di lavoro autonomo da parte dellutenza scolastica; 5. Competenze trasversali: notevoli difficoltà ad utilizzare i concetti chiave in termini multidisciplinari.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Strutturare e completare il curricolo didattico per tutte le discipline per un miglioramento dei risultati anche in termini di cittadinanza Redigere griglie comuni per le competenze di cittadinanza e costituzione. Uso condiviso delle griglie di valutazione esistenti Progettazione di percorsi extracurriculari tendenti al recupero motivazionale degli studenti

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Maggior coinvolgimento di tutto il personale scolastico,degli studenti e delle famiglie nella progettazione e nell’implementazione dei processi Elaborare una mappa dei processi, da comunicare alle parti interessate anche attraverso la pubblicazione sul sito


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Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Incontri piĂš organici, continui e sistematici tra i dipartimenti, commissioni e funzioni strumentali, indispensabile per la realizzazione di un curricolo d'istituto e per la redazione di grigie condivise, contribuiranno a creare un clima sinergico e collaborazione indispensabile per una fusione non solo formale tra i diversi indirizzi e per il miglioramento dei risultati e Processi di autovalutazione diffusi e maggiore coinvolgimento di tutti gli attori, appaiono per analizzare le reali richieste ed aspettative dei portatori di interesse.


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Rapporto Autovalutazione Scuola IPSIA SEZ. ASS. I.I.S. BOCCIONI-FERMI by Editoriale Nazionale - Issuu