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Rapporto Autovalutazione Scuola GIUSEPPE MOSCATI

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - NATL25500P GIUSEPPE MOSCATI

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano NATD53500N Basso

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano NATL25500P Basso Tecnico Basso NATL25500P II A Basso

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NATD53500N 0.0 1.0 0.8 0.5

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NATL25500P 0.0 1.0 0.8 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto sorge in un’area socio-culturale complessa ed eterogenea. Casoria, importante centro situato nella pianura a nord di Napoli, ha subito una profonda trasformazione negli ultimi anni, passando da un’attività esclusivamente agricola ed artigianale ad una di tipo terziario con lo sviluppo di una piccola imprenditoria che però non ha determinato gli sbocchi professionali auspicati. I problemi presenti sono perciò molteplici e difficili: il degrado urbano ed ambientale, la crisi occupazionale, il decadimento delle attività economiche tradizionali a cui si aggiunge una mentalità fortemente consumistica ed individualistica. La platea scolastica presenta , quindi, una diversificazione socio-culturale e familiare.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione studentesca presenta un background MedioBasso e una preparazione scolastica iniziale inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Da alcuni anni si registra un consistente afflusso di immigrati stranieri e di famiglie nomadi.Nel territorio sono presenti delle risorse potenziali, con le quali ci si pone in continuità : scuole medie inferiori e superiori, associazioni culturali locali, associazioni di volontariato, centri di formazione. Il Comune spesso d’estate organizza eventi musicali,mentre associazioni culturali locali si occupano soprattutto di feste rionali.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I problemi presenti sono molteplici e difficili: il degrado urbano ed ambientale, la crisi occupazionale, il decadimento delle attività economiche tradizionali a cui si aggiunge una mentalità fortemente consumistica ed individualistica. Scarso contributo dell'ente locale di riferimento, che impegnato con le emergenze quotidiane di carattere sociale ha scarsa possibilità di programmare interventi ed attività a favore delle scuole del territorio.Tale criticità è ancora più marcata nei confronti delle scuole paritarie.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %

Validi

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Situazione della scuola: NATD53500N

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

0

0,7

5,1

13,4

94,9

85,9

Tutte le certificazioni rilasciate

1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: NATL25500P

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

0

0,7

5,1

13,4

94,9

85,9

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 1,0 Parziale adeguamento 62,6 Totale adeguamento 36,4

Situazione della scuola: NATD53500N

Riferimento Nazionale % 0,4 57,9 41,7

Parziale adeguamento

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi Situazione della scuola: NATL25500P

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 1,0 Parziale adeguamento 62,6 Totale adeguamento 36,4

Riferimento Nazionale % 0,4 57,9 41,7

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La sede scolastica è situata al centro della cittadina,quindi non Rispetto alla popolazione scolastica non vi sono vincoli. ha problemi di raggiungibilità e si presenta idonea ad ospitare una istituzione educativa. L'edificio dell'istituto è dotato di un laboratorio di scienze naturali , di un laboratorio multimediale, di una palestra e di una biblioteca utilizzata per la fruizione dei testi e dei cd-rom da parte degli studenti e docenti. La scuola è dotata del documento sulla sicurezza e non presenta barriere architettoniche.L'Ente Gestore con proprie risorse provvede alla manutenzione dei locali, delle attrezzature e dei sussidi.


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1.4 Risorse professionali 1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Situazione della scuola: NATD53500N

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,1 10,1 8,1 70,7

Riferimento Nazionale % 11,5 12,7 10,7 65,1

Piu' di 5 anni

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: NATL25500P

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,1 10,1 8,1 70,7 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 11,5 12,7 10,7 65,1


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,2 21,2 9,1 46,5

Situazione della scuola: NATD53500N

Riferimento Nazionale % 18,5 19,4 12,2 49,9

Piu' di 5 anni

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,2 21,2 9,1 46,5

Situazione della scuola: NATL25500P

Riferimento Nazionale % 18,5 19,4 12,2 49,9

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale laureato e’ pari al 8,2 . Gran parte dei docenti sono in possesso di certificazione informatica e linguistica.Il coordinatore ha assunto l'incarico sin dalla nascita dell'istituto, ciò ha garantito una stabilità delle attività educative e didattiche.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente e’ composto da personale di eta’ mediana 3040 anni. In alcune materie ci sono ritardi nell'individuazione dei docenti a causa della scarsa disponibilità di docenti abilitati.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NATD53500N

% classe 1

classe 2

2

25,0

% classe 2

classe 3

2

66,7

% classe 3

classe 4

6

100,0

% classe 4 4

100,0

- Benchmark* NAPOLI

8.141

61,3

7.340

71,2

7.104

71,8

6.465

75,1

14.945

65,8

13.927

74,7

13.929

75,2

12.879

79,2

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

CAMPANIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NATD53500N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

NAPOLI

3.153

23,7

3.104

30,1

2.726

27,5

2.337

27,2

CAMPANIA

5.499

24,2

5.541

29,7

5.163

27,9

4.508

27,7

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NATL25500P

% classe 1

classe 2

3

50,0

% classe 2

classe 3

3

60,0

% classe 3

classe 4

2

66,7

% classe 4 2

100,0

- Benchmark* NAPOLI

8.141

61,3

7.340

71,2

7.104

71,8

6.465

75,1

14.945

65,8

13.927

74,7

13.929

75,2

12.879

79,2

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

CAMPANIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NATL25500P

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

NAPOLI

3.153

23,7

3.104

30,1

2.726

27,5

2.337

27,2

CAMPANIA

5.499

24,2

5.541

29,7

5.163

27,9

4.508

27,7

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: NATD53500 N

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

21

26

18

2

-

NAPOLI

2.130

3.928

2.561

1.201

CAMPANIA

3.741

7.373

4.791

2.324

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

31,3

38,8

26,9

3,0

0,0

0,0

600

9

20,4

37,7

24,6

11,5

5,8

0,1

1.206

16

19,2

37,9

24,6

11,9

6,2

0,1

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3

- Benchmark*

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: NATL25500P

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

16

24

9

-

-

NAPOLI

2.130

3.928

2.561

1.201

CAMPANIA

3.741

7.373

4.791

2.324

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

32,7

49,0

18,4

0,0

0,0

0,0

600

9

20,4

37,7

24,6

11,5

5,8

0,1

1.206

16

19,2

37,9

24,6

11,9

6,2

0,1

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3

- Benchmark*

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NATD53500N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

20,0

2

40,0

1

14,3

4

50,0

1

1,5

NAPOLI

-

3,5

-

2,1

-

3,1

-

3,3

-

2,4

CAMPANIA

-

3,4

-

2,4

-

3,1

-

3,1

-

2,8

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NATL25500P

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

14,3

1

16,7

0

0,0

2

50,0

0

0,0

NAPOLI

-

3,5

-

2,1

-

3,1

-

3,3

-

2,4

CAMPANIA

-

3,4

-

2,4

-

3,1

-

3,1

-

2,8

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NATD53500N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

1

14,3

-

-

1

14,3

NAPOLI

1.008

8,7

391

3,7

225

CAMPANIA

1.727

8,9

597

3,4

475

Italia

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

3

60,0

2,2

94

1,5

320

17,3

2,8

192

2,2

485

14,3

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7

- Benchmark*

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NATL25500P

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

-

-

-

-

-

-

NAPOLI

1.008

8,7

391

3,7

225

CAMPANIA

1.727

8,9

597

3,4

475

Italia

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

4

200,0

2,2

94

1,5

320

17,3

2,8

192

2,2

485

14,3

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7

- Benchmark*


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pagina 14

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NATD53500N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

NAPOLI

1.241

10,3

474

4,8

375

3,9

186

2,2

150

1,3

CAMPANIA

2.054

9,9

779

4,4

671

3,8

369

2,3

239

1,1

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NATL25500P

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

100,0

-

0,0

1

50,0

-

0,0

-

0,0

NAPOLI

1.241

10,3

474

4,8

375

3,9

186

2,2

150

1,3

CAMPANIA

2.054

9,9

779

4,4

671

3,8

369

2,3

239

1,1

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel triennio la percentuale di ammessi alla classe successiva è superiore alla media regionale e nazionale. La percentuale degli studenti sospesi in giudizio è inferiore alla media nazionale e regionale, ciò dimostra che la gran parte degli obiettivi significativi sono stati raggiunti, anche grazie all'efficienza dei corsi di recupero che sono stati in grado di assicurare il recupero dei debiti formativi alla quasi totalità di allievi I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. L'esiguità del numero degli iscritti favorisce i trasferimenti in entrata.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel biennio la percentuale di ammessi alla classe successiva è inferiore alla media regionale e nazionale. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato,una parte consistente si colloca nelle fasce più basse, difatti, la percentuale di studenti licenziati con votazioni pari a 60 e’ superiore sia alla media regionale sia a quella nazionale. L'alta percentuale di abbandoni è dovuta alla scelta da parte degli allievi di recuperare gli anni scolastici persi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: NATL25500P prodotto il :29/09/2015 09:20:19

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 15

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola ci sono alcuni trasferimenti, dovuti alla volontĂ da parte degli studenti di recuperare gli anni scolastici persi. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione in alcune fasce, determinata dalla presenza nella popolazione studentesca di un background Medio-Basso .


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: NATD53500N - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

NATD53500N

0,0

Campania

Sud

60,2

Prova di Matematica ITALIA

61,3

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Campania

65,3

Sud

44,6 0,0

ITALIA 46,1

Punt. ESCS (*) 49,2

0,0

0,0

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: NATL25500P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Campania

Sud

60,2 NATL25500P

46,4

NATL25500P

46,4

Prova di Matematica ITALIA

61,3

Punt. ESCS (*)

n/a 55,7

n/a 58,2

Campania

65,3

Sud

44,6 0,8

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 46,1

Punt. ESCS (*) 49,2

29,5 29,5

63,1

-6,1 n/a

n/a 42,1

n/a 44,6

n/a 48,9

Tecnico

46,1

0,6

29,5

-7,9

NATL25500P II A

46,1

-1,8

29,5

-8,8


SNV - Scuola: NATL25500P prodotto il :29/09/2015 09:20:19

pagina 17

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

NATL25500P II A

1 % studenti Livello 1

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

2 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

0 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

0 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

0 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

3 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

0 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

0 % studenti Livello 3

0 % studenti Livello 4

0 % studenti Livello 5

NATL25500P

33,3

66,7

0,0

0,0

0,0

100,0

0,0

0,0

0,0

Campania

27,9

32,6

19,2

15,8

4,6

32,3

35,8

17,7

7,0

0,0 7,2

Sud

23,3

30,2

22,0

17,0

7,5

26,4

35,7

18,0

8,2

11,7

Italia

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante dai dati emergano risultati negativi nelle prove standardizzate, gli stessi possono essere considerati positivi se si tiene conto dei pregressi insuccessi scolastici degli allievi e del background basso.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei dati emerge, che gli argomenti dell'asse dei linguaggi e dell'asse logico -matematico sono al di sotto della media dei risultati regionali e nazionali, pertanto non possono che essere considerati non soddisfacenti. Per quanto riguarda il trend non è possibile calcolarlo per mancanza di risultanze pregresse.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

3 - Con qualche criticita'

4-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 18

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e' in linea con la media nazionale,mentre quelli che si collocano nel livello 2 in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'osservazione del loro comportamento,la gran parte degli studenti nel corso degli anni acquisisce competenze di cittadinanza e una certa autonomia di iniziativa e di orientamento.Tali risultati contribuiscono all'assegnazione del voto di condotta.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal comportamento degli allievi si deduce una difficoltĂ da gran parte degli stessi a gestire i compiti scolastici e dello studio, questo a causa dell' ambiente scarsamente stimolante da cui provengono,caratterizzato da difficoltĂ relazionali e limitata motivazione scolastica.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 20

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate . In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % NATD53500N 6,2 NAPOLI 44,7 CAMPANIA 45,5 ITALIA 50,5

pagina 21


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado

pagina 22


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pagina 23

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

NATD53500N NAPOLI CAMPANIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 0,0 1 19.210 74,0 6.751 37.734 75,3 12.390 346.225 70,4 145.616

NATL25500P NAPOLI CAMPANIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 1 100,0 0,0 19.210 74,0 6.751 26,0 37.734 75,3 12.390 24,7 346.225 70,4 145.616 29,6

TOTALE 100,0 26,0 24,7 29,6

1 25.961 50.124 491.841

TOTALE 1 25.961 50.124 491.841


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pagina 24

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

NATD53500N - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA

NATL25500P - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 0,0 1 100,0 15.376 31.749 276.676

86,5 88,9 90,9

4.537 9.035 93.486

74,9 78,9 76,9

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 1 100,0 0,0 15.376 31.749 276.676

86,5 88,9 90,9

4.537 9.035 93.486

74,9 78,9 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 NATD53500 istituto N tecnico

7

8

9

10

1

-

-

-

NAPOLI

3.395

3.345

1.621

CAMPANIA

5.837

5.951

3.076

46.980

57.344

35.729

14.538

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

-

100,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

594

92

17

37,5

36,9

17,9

6,6

1,0

0,2

1.163

180

37

35,9

36,6

18,9

7,2

1,1

0,2

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5

- Benchmark*

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 NATL25500 P

istituto tecnico

7

8

9

10

1

-

-

-

NAPOLI

3.395

3.345

1.621

CAMPANIA

5.837

5.951

3.076

46.980

57.344

35.729

14.538

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

-

100,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

594

92

17

37,5

36,9

17,9

6,6

1,0

0,2

1.163

180

37

35,9

36,6

18,9

7,2

1,1

0,2

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5

- Benchmark*

ITALIA


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % NATD53500 0 0 0,0 0 0 0,0 77 19 N - Benchmark* NAPOLI 26.397 7.960 30,2 27.546 8.085 29,4 29.562 7.651 CAMPANIA 53.798 16.665 31,0 54.077 16.483 30,5 56.586 14.786 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

24,7

25,9 26,1 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 NATD53 500N

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

NAPOLI

10,1

15,0

23,6

31,6

19,8

CAMPA NIA

10,4

15,2

24,5

31,2

18,7

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

21,1

31,6

31,6

15,8

0,0

0,0

8,9

16,6

28,0

25,5

21,0

0,0

10,4

17,0

28,0

34,9

9,8

0,0

0,0

10,0

16,8

28,4

24,4

20,3

0,0

11,3

17,7

27,5

33,6

9,9

0,0

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

0,0

0,0

0,0

NATD535 00N

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

20,5

41,0

17,9

7,7

12,8

- Benchmark* NAPOLI

11,5

46,1

18,5

4,6

19,2

12,0

49,5

16,1

4,8

17,5

11,9

55,6

12,4

5,6

14,5

CAMPANI A

13,0

48,2

15,2

6,2

17,4

12,8

51,2

13,3

6,4

16,3

12,5

56,5

11,5

6,5

12,9

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. NATD53500 N - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA

Anno diploma 2012 % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz.

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

17,9

82,1

0,6 1,8 5,1

8,2 11,0 13,0

91,2 87,2 81,9

0,9 2,1 5,8

9,5 11,3 12,7

89,6 86,6 81,5

1,2 2,2 6,5

9,8 11,2 12,9

89,0 86,6 80,6


SNV - Scuola: NATL25500P prodotto il :29/09/2015 09:20:19

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi NATD53500N - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA

0,0 51,2 52,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi NATD53500N - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA

0,0 54,1 54,9 49,0

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi NATD53500N - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA

35,9 53,7 55,5 48,9

pagina 27

Istituto: NATD53500N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 12,6 11,1 13,9

10,8 13,1 13,5

13,0 10,0 8,6

4,4 5,4 7,0

1,4 2,2 2,9

11,0 13,2 14,5

11,0 8,4 7,7

5,0 5,6 6,8

1,4 2,3 2,8

12,6 13,5 15,5

7,9 6,5 7,1

4,9 5,5 7,2

2,3 2,6 2,9

0,1 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

5,9 5,1 5,6

Istituto: NATD53500N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,3 10,3 17,9 0,0 25,6 0,0 11,6 10,7 12,7

0,0

6,4 5,8 5,8

Istituto: NATD53500N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 11,5 10,5 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

6,9 5,5 5,7

Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % NATL25500P 0 0 0,0 0 0 0,0 26 7 - Benchmark* NAPOLI 26.397 7.960 30,2 27.546 8.085 29,4 29.562 7.651 CAMPANIA 53.798 16.665 31,0 54.077 16.483 30,5 56.586 14.786 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

0,0 0,1 0,1 0,1

26,9 25,9 26,1 35,0


SNV - Scuola: NATL25500P prodotto il :29/09/2015 09:20:19

pagina 28

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 NATL25 500P

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

NAPOLI

10,1

15,0

23,6

31,6

19,8

CAMPA NIA

10,4

15,2

24,5

31,2

18,7

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

28,6

28,6

28,6

14,3

0,0

0,0

8,9

16,6

28,0

25,5

21,0

0,0

10,4

17,0

28,0

34,9

9,8

0,0

0,0

10,0

16,8

28,4

24,4

20,3

0,0

11,3

17,7

27,5

33,6

9,9

0,0

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

0,0

0,0

0,0

NATL2550 0P

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

27,3

54,5

9,1

9,1

0,0

- Benchmark* NAPOLI

11,5

46,1

18,5

4,6

19,2

12,0

49,5

16,1

4,8

17,5

11,9

55,6

12,4

5,6

14,5

CAMPANI A

13,0

48,2

15,2

6,2

17,4

12,8

51,2

13,3

6,4

16,3

12,5

56,5

11,5

6,5

12,9

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. NATL25500P 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 36,4 63,6 - Benchmark* NAPOLI 0,6 8,2 91,2 0,9 9,5 89,6 1,2 9,8 89,0 CAMPANIA 1,8 11,0 87,2 2,1 11,3 86,6 2,2 11,2 86,6 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi NATL25500P - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA

0,0 51,2 52,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi NATL25500P - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA

0,0 54,1 54,9 49,0

Istituto: NATL25500P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 12,6 11,1 13,9

10,8 13,1 13,5

13,0 10,0 8,6

4,4 5,4 7,0

1,4 2,2 2,9

6,4 5,8 5,8

Istituto: NATL25500P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 11,5 10,5 13,5

11,0 13,2 14,5

11,0 8,4 7,7

5,0 5,6 6,8

1,4 2,3 2,8

5,9 5,1 5,6

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1 0,1


SNV - Scuola: NATL25500P prodotto il :29/09/2015 09:20:19

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi NATL25500P - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA

0,0 53,7 55,5 48,9

pagina 29

Istituto: NATL25500P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 54,5 9,1 27,3 9,1 0,0 11,6 10,7 12,7

12,6 13,5 15,5

7,9 6,5 7,1

4,9 5,5 7,2

2,3 2,6 2,9

6,9 5,5 5,7

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerando solo i dati del 2012 relativamente all'inserimento nel mondo del lavoro, a cui si aggiungono notizie degli esiti ottenuti conseguenti alle relazioni docente / allievo nella misura in cui rimangono dei contatti e dei rapporti personali,l'istituto si pone in linea con le percentuali rilevate a livello nazionale, regionale e provinciale. Ciò è un dato soddisfacente ,se si tiene conto del contesto territoriale in cui opera la scuola che è caratterizzato da un alto tasso di disoccupazione,senza perdere di vista quegli allievi-adulti che conseguendo il diploma hanno potuto migliorare la propria situazione lavorativa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha mai messo in atto un processo di rilevamento sistematico idoneo ad avere informazioni relativamente ai singoli alunni maturati, pertanto mancano i dati precisi relativi al successo universitario o affermazione nel mondo del lavoro degli studenti in uscita

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 30

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti in merito all'inserimento nel mondo del lavoro si considerano soddisfacenti.


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pagina 31

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: NATD53500N

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 19,7 Medio - basso grado di 9,8 presenza Medio - alto grado di presenza 32,8 Alto grado di presenza 37,7

Riferimento Nazionale % 19,7 10,9 26,1 43,3

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: NATL25500P

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 19,7 Medio - basso grado di 9,8 presenza Medio - alto grado di presenza 32,8 Alto grado di presenza 37,7 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,7 10,9 26,1 43,3


SNV - Scuola: NATL25500P prodotto il :29/09/2015 09:20:19

pagina 32

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:NATD53500N - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NATD53500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

80,3

77,5

Si

78,7

75,4

Si

78,7

74,3

Si

72,1

68,7

Si

65,6

65,8

Si

55,7

57,4

No

67,2

68,7

No

26,2

48,6

No

13,1

6,3

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:NATL25500P - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NATL25500P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

80,3

77,5

Si

78,7

75,4

Si

78,7

74,3

Si

72,1

68,7

Si

65,6

65,8

Si

55,7

57,4

No

67,2

68,7

No

26,2

48,6

No

13,1

6,3

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto dispone di un curricolo che risponde ai bisogni formativi degli studenti alle esigenze professionali e culturali del territorio in cui la scuola è inserita. Il curricolo tiene conto dei minimi disciplinari,per permettere a ciascun allievo di raggiungere il successo formativo nei tempi e nei modi previsti; contempla saperi,abilità e competenze definiti in modo condiviso tra i vari corsi,individuando anche le competenze trasversali. L'attività progettuale di ampliamento dell'Offerta formativa fa riferimento al curricolo d'istituto.

pagina 33

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti gli insegnanti si attengono alle indicazioni offerte dal curricolo e sussiste ancora la discrepanza tra teorizzazione e concretizzazione dell’attività didattica. Anche il rapporto con il territorio, pur migliorando progressivamente, vede spesso una permanenza di intenzioni più che una realizzazione concreta di azioni mirate al coinvolgimento della realtà scolastica nel territorio in cui opera.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,5 Medio - basso grado di 39,3 presenza Medio - alto grado di presenza 32,8 Alto grado di presenza 16,4

Situazione della scuola: NATD53500N

Riferimento Nazionale % 12 25 38 25

Medio-basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: NATL25500P

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,5 Medio - basso grado di 39,3 presenza Medio - alto grado di presenza 32,8 Alto grado di presenza 16,4 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 12 25 38 25


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pagina 34

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:NATD53500N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NATD53500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

86,9

85,9

No

14,8

44,4

Si

41

39,4

Si

63,9

62,3

No

31,1

43,3

No

80,3

85,2

Si

77

77,1

No

62,3

62,7

No

4,9

3,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:NATL25500P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NATL25500P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

86,9

85,9

No

14,8

44,4

Si

41

39,4

Si

63,9

62,3

No

31,1

43,3

Si

80,3

85,2

Si

77

77,1

No

62,3

62,7

No

4,9

3,9

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha riorganizzato i precedenti Dipartimenti disciplinari in Dipartimenti articolati nel primo biennio per assi disciplinari; nel triennio per aree disciplinari e per indirizzo . I Dipartimenti si riuniscono quando necessario per operare scelte condivise e programmare in modo uniforme. Ciò comporta una collaborazione trasversale tra insegnanti di materie e corsi differenti. Taluni docenti afferiscono a più assi,essendo insegnanti di più discipline. Alle scelte dipartimentali fanno riferimento i documenti di programmazione di classe e del singolo docente per le proprie discipline. Nella documentazione sono definiti anche parametri valutativi condivisi ed uguali per ciascun corso. I documenti riguardano la progettazione didattica dell’intero quinquennio e sono pensati per classi parallele, tenendo in considerazione le diversità dei due indirizzi. Dove si sono individuate affinità, si è progettato ed operato in modo condiviso e trasversale. I documenti di programmazione di classe e dei docenti, le relazioni finali, il Documento del 15 maggio, hanno una matrice comune, valida per tutte le classi, snella e leggibile, nonché coerente tra i vari documenti.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti rispettano la scelta adottata di impiegare una documentazione uniforme . Non tutti rispettano le scadenze di presentazione dei documenti. La programmazione periodica comune per aree disciplinari, pur presente, è ancora poco sviluppata.L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione affidata ai dipartimenti e al collegio dei docenti, stenta ad incidere sulle prassi didattiche dei singoli docenti

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,9

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: NATD53500N

Riferimento Nazionale % 47,9

6,6

8,1

47,5

44

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,9

Validi

Situazione della scuola: NATL25500P

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 47,9

6,6

8,1

47,5

44


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: NATD53500N

Riferimento Nazionale % 58,1

6,6

7

37,7

34,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55,7

Validi

Situazione della scuola: NATL25500P

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 58,1

6,6

7

37,7

34,9


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 62,3

Situazione della scuola: NATD53500N

Riferimento Nazionale % 59,9

6,6

8,1

31,1

32

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 62,3

Situazione della scuola: NATL25500P

Riferimento Nazionale % 59,9

6,6

8,1

31,1

32

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo che vengono valutati sono quelli relativi all'aderenza e ai risultati finali delle azioni didattiche alle competenze da acquisire previste in ogni unità di apprendimento. Ben organizzata è la gestione delle attività di recupero, quali corsi (in presenza e con l'ausilio di applicazioni multimediali) e sportelli che coinvolgono docenti e studenti in periodi definiti collegialmente, con la possibilità di protrarsi per quanto necessita.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sia pure presenti nel curricolo i criteri di valutazione comuni ai diversi ambiti essi risultano scarsamente utilizzati nei diversi indirizzi.La scuola non ha progettato e utilizzato finora prove strutturate per classi parallele. Accanto alle attività pensate per il recupero di saperi, abilità e per lo sviluppo di competenze adeguate da parte degli allievi più fragili, bisognerebbe organizzare attività finalizzate al potenziamento degli allievi più brillanti, attraverso percorsi differenziati, che ancora mancano. La tendenza generale dei docenti è quella di valutare in primis il possesso di conoscenze, e solo limitatamente l’aspetto delle competenze raggiunte dagli allievi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola sia pur dimostrando di essersi impegnata nell'elaborazione e nello sviluppo di un curricolo per competenze strutturato in coerenza con le indicazioni ministeriali, non ha ancora raggiunto un livello adeguato di prassi progettuali e valutative.Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola.Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti . Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 78,7 Orario ridotto 9,8 Orario flessibile 11,5

Situazione della scuola: NATD53500N

Riferimento Nazionale % 50,4 25,4 24,3

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: NATL25500P

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 78,7 Orario ridotto 9,8 Orario flessibile 11,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 50,4 25,4 24,3


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione

Istituto:NATD53500N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NATD53500N modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

36,1

45,1

No

19,7

30,3

No

3,3

1,8

No

1,6

8,5

No

39,3

28,9

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione

Istituto:NATL25500P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NATL25500P modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

36,1

45,1

No

19,7

30,3

No

3,3

1,8

No

1,6

8,5

No

39,3

28,9


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:NATD53500N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NATD53500N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

23

48,9

No

63,9

63

No

4,9

5,6

No

9,8

10,9

Si

6,6

3,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:NATL25500P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NATL25500P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

23

48,9

Si

63,9

63

No

4,9

5,6

No

9,8

10,9

No

6,6

3,5

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola possiede un laboratorio di chimica e fisica, informatico, un laboratorio di topografia e di disegno tecnico.Il numero ridotto degli allievi consente a tutte le classi di usufruire dei laboratori in modo adeguato e regolare. L'intera area laboratoriale è affidata alla gestione da parte di un team composto da docenti e da insegnanti tecnico pratici.Il monte ore viene distribuito in 5 giorni, in modo da lasciare agli studenti la possibilità di partecipare ad attività di recupero,di organizzare meglio attività ricreative e sportive, e consente,inoltre di evitare un fenomeno comune a tante scuole,relativo all'assenteismo sistematico nei giorni prefestivi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’impiego della tecnologia talvolta è danneggiato da difficoltà di natura tecnica (difetto di connessione, lentezza della rete…) che ostacolano l’azione didattica. Per quanto riguarda l’organizzazione oraria, non tutti i docenti vedono di buon grado il mantenimento dei moduli da 60 minuti, che negano la possibilità di dedicare parte delle ore di lezione ad attività progettuali e di approfondimento, nel rispetto dei tempi stabiliti dal curricolo.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In diverse classi si sono sperimentate nuove modalità di insegnamento/apprendimento. Ciò si deve all’iniziativa di singoli docenti o, raramente, dell’intero Consiglio di classe. Al fine di formare i docenti ad una didattica maggiormente laboratoriale, l’Istituto ha proposto diverse occasioni di approfondimento e conoscenza delle nuove modalità didattiche, sia all’interno dell’Istituto,grazie all’intervento di professionisti del settore, sia attraverso appuntamenti organizzati all’esterno, presso altre agenzie formative

Subarea: Dimensione relazionale

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le difficoltà di natura tecnica (difetto di connessione, lentezza della rete…) spesso ostacolano l’impiego di modalità didattiche innovative che, inoltre, non trovano sostegno da parte dell’intero corpo docente, talvolta ancora fortemente legato ad una didattica tradizionale


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:NATD53500N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NATD53500N % n.d. 100 n.d. 59,5 48,3 n.d. 29,2 34,3 n.d. 54,2 49,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:NATD53500N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NATD53500N % 100 n.d. n.d. 100 n.d. 100 n.d. 100

Riferimento Nazionale % 57,9 50,4 52,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:NATD53500N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NATD53500N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie n.d. 56,5 50,2 Azioni costruttive n.d. 21,9 28 Azioni sanzionatorie n.d. 50,5 42,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NATD53500N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NATD53500N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 58,7 54,8 Azioni costruttive n.d. 26,2 27,3 Azioni sanzionatorie n.d. 40,9 42,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:NATL25500P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NATL25500P % n.d. 100 n.d. 59,5 48,3 n.d. 29,2 34,3 n.d. 54,2 49,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:NATL25500P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NATL25500P % 100 n.d. n.d. 100 n.d. 100 n.d. 100

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Riferimento Nazionale % 57,9 50,4 52,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:NATL25500P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NATL25500P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie n.d. 56,5 50,2 Azioni costruttive n.d. 21,9 28 Azioni sanzionatorie n.d. 50,5 42,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NATL25500P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NATL25500P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 58,7 54,8 Azioni costruttive n.d. 26,2 27,3 Azioni sanzionatorie n.d. 40,9 42,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione

Istituto:NATD53500N % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NATD53500N %

Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Riferimento Nazionale %

0

0,9

2,2

0

1,1

2

0

0,9

1,6

0

0,4

1,5

0

0,9

1,3

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:NATL25500P % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NATL25500P %

Riferimento Nazionale %

0

0,9

2,2

0

1,1

2

0

0,9

1,6

0

0,4

1,5

0

0,9

1,3


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pagina 47

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione

Istituto:NATD53500N % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NATD53500N %

Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

9,09

14,7

Riferimento Nazionale % 21,7

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:NATL25500P % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NATL25500P % 18,29

14,7

Riferimento Nazionale % 21,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

NATD53500N NAPOLI CAMPANIA ITALIA

NATL25500P NAPOLI CAMPANIA ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 106,5 155,5 173,2 227,1 192,3 183,3 213,7 185,2 177,1 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 140,0 186,7 176,7 116,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 163,7 171,7 152,5 227,1 192,3 183,3 213,7 185,2 177,1 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 195,5 186,7 176,7 116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha definito con regolarità e trasparenza una serie di regolamenti comportamentali. L’ambiente si caratterizza per serenità e rispetto. Gli allievi vivono rapporti armonici, consolidati nel tempo a causa dell’appartenenza dei ragazzi allo stesso territorio e grazie alla loro partecipazione, nel privato, ad attività che li pongono in relazione al di là del tempo scuola. Le attività promosse all’interno dell’Istituto incentivano le relazioni tra pari, anche tra allievi di diversi indirizzi. I docenti progettano attività trasversali per consentire agli allievi di mettere in comune competenze diverse e crescere insieme. L’Istituto crea una dimensione volta all’ascolto dei bisogni del singolo, che consente di risolvere in tempo le diverse problematiche che possono presentarsi. Ciò è agevolato dal numero ridotto di allievi per classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto manca di uno sportello psicologico permanente, richiesto da parte delle famiglie degli allievi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto opera con efficacia sul fronte dell’inclusione. Gli allievi con disabilità trascorrono molto tempo all’interno delle proprie classi e, compatibilmente con il livello di disabilità di ciascuno, partecipano ad attività diverse che li conducono a sviluppare autonomie necessarie per la vita adulta. Gli obiettivi educativi sono ben definiti . Notevole attenzione è dedicata anche agli studenti con bisogni educativi speciali, per i quali i coordinatori e i Consigli di classe elaborano Piani Didattici Personalizzati. La scuola è attenta all'accoglienza di alunni stranieri; le attività di integrazione ed aiuto degli allievi stranieri sono gestite inoltre dai singoli Consigli di classe .

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione alla formulazione dei piani educativi individualizzati da parte degli insegnanti curricolari è al momento piuttosto limitata. L'Istituto manca di un servizio di Ascolto Psicologico che abbia come finalità la promozione della salute e del benessere delle persone, intervenendo sulle difficoltà, sul disagio e sui problemi di tipo individuale e interpersonale.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

NATD53500N Totale Istituto NAPOLI CAMPANIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 6,2 4,9 6,9

0 0 68,7 56,2 63,2

NATL25500P Totale Istituto NAPOLI CAMPANIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 6,2 4,9 6,9

0 0 68,7 56,2 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:NATD53500N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NATD53500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

52,5

43,7

No

18

13

No No No No

9,8 23 23 47,5

35,9 48,6 30,6 47,9

No

6,6

28,5

No

6,6

10,6

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:NATL25500P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NATL25500P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

52,5

43,7

No

18

13

No No No No

9,8 23 23 47,5

35,9 48,6 30,6 47,9

No

6,6

28,5

No

6,6

10,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:NATD53500N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NATD53500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

59

43,3

No

14,8

12,3

No

14,8

18

No

6,6

27,5

No

44,3

42,3

No

21,3

38

No

21,3

40,5

No

4,9

4,2

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:NATL25500P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NATL25500P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

59

43,3

No

14,8

12,3

No

14,8

18

No

6,6

27,5

No

44,3

42,3

No

21,3

38

No

21,3

40,5

No

4,9

4,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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L' intervento di recupero posto in essere dalla scuola è in orario curricolare con sospensione dell'attività didattica ordinaria. Il piano annuale delle attività prevede il monitoraggio e la valutazione dei risultati raggiunti dagli interventi di recupero nelle riunioni di dipartimento e nella riunione del collegio dei docenti successivi agli interventi.

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I gruppi di studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli che hanno un background culturale medio-basso.L’Istituto non dispone di un piano di interventi di potenziamento delle eccellenze, ma opera attraverso attività sporadiche, gestite generalmente dal singolo docente o dal Consiglio di classe .


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato La scuola, a fronte di una programmazione e realizzazione di interventi di inclusione , recupero e potenziamento, nonchè di monitoraggio e valutazione, non ha ancora raggiunto un livello soddisfacente di efficacia in tali interventi.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:NATD53500N - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NATD53500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

38,4

40,6

No

19,2

27,7

No

71,7

82,6

No

11,1

43,1

No

10,1

32

No

27,3

33,4

No

10,1

15,6

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:NATL25500P - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NATL25500P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

38,4

40,6

No

19,2

27,7

No

71,7

82,6

No

11,1

43,1

No

10,1

32

No

27,3

33,4

No

10,1

15,6


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Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto promuove incontri tra insegnanti di ordini di scuola diversi per parlare della formazione delle classi .La scuola sviluppa un progetto rivolto agli alunni delle prime che non vuole essere un momento didattico o già l’avvio di un percorso educativo bensì vuole creare, in primo luogo, momenti di conoscenza reciproca tra il ragazzo e il nuovo ambiente e momenti di socializzazione; in secondo luogo, momenti di diagnosi delle potenzialità degli allievi e di presentazione di un metodo di studio adeguato agli obiettivi dell’Istituto.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non organizza e promuove visite guidate degli studenti della scuola di I grado . Non vi è un monitoraggio del risultato del passaggio degli studenti da un ordine di scuola all'altro. Gli interventi di continuità sono scarsamente efficaci.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione

Istituto:NATD53500N - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NATD53500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

No

39,4

46,8

No

15,2

44,7

No

28,3

34,8

No

61,6

83,5

No

3

14,1

Si

25,3

45,7

No

35,4

52,1

No

4

10,5

3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:NATL25500P - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NATL25500P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

39,4

46,8

No

15,2

44,7

No

28,3

34,8

No

61,6

83,5

No

3

14,1

Si

25,3

45,7

No

35,4

52,1

No

4

10,5

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza incontri individuali con docenti referenti dell'orientamento,per far acquisire la consapevolezza delle potenzialitĂ del titolo di studio conseguito e le relative professioni ed attivitĂ che possono essere svolte con esso, per far acquisire, consapevolezza delle proprie attitudini, al fine di progettare la propria formazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non organizza incontri rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso universitario successivo. Non vi è un monitoraggio adeguato sugli studenti che seguono il consiglio orientativo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sia pure in presenza di elementi positivi di programmazione e di realizzazione delle attivitĂ di continuitĂ e di orientamento la mancanza di un coinvolgimento delle famiglie e del monitoraggio degli esiti dei consigli orientativi rappresenta un momento di debolezza che non consente un giudizio pienamente positivo sul sistema delle azioni di continuitĂ e orientative posto in essere.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto prevede l’istituzione di corsi antimeridiani e Scarsa partecipazione degli enti esterni corsi pomeridiani . I corsi sono rivolti ad una platea scolastica Non è prevista una "navigazione" digitale per facilitare la formata per lo più da giovani allievi che hanno avuto, per vari lettura del POF sul sito web. motivi, un iter scolastico complesso e difficile,alcuni gruppi di alunni provengono da un contesto ambientale scarsamente stimolante e che evidenzia disagio relazionale e limitata motivazione scolastica. Spesso, poi, le famiglie delegano la scuola nell’educazione dei ragazzi creando un clima di insicurezza in alcuni di essi che si esprime, a volte, in turbolenza ed intolleranza. Oltre a ciò, l’uso del dialetto, le difficoltà espressive, la scarsa informazione, il debole interesse dei genitori alla scuola per problemi lavorativi o di insufficiente acculturazione, costituiscono altrettanti ostacoli per la formazione e l’istruzione dei ragazzi. Obiettivo principale della nostra scuola è non solo recuperare questi ragazzi permettendo loro di raggiungere il traguardo del diploma nel modo più soddisfacente possibile, ma anche far sì che i giovani allievi, una volta terminati gli studi, riescano ad inserirsi nella società e quindi nel mondo del lavoro, con dignità e professionalità.Missioni e priorità sono definite nel POF,che viene reso noto alle famiglie degli alunni e agli alunni stessi all'atto dell'iscrizione.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti attraverso cui la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi sono i seguenti: POF, Piano annuale delle attività, Regolamento d'istituto. Il monitoraggio avviene tramite le apposite riunioni degli organi collegiali competenti.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Incremento di incontri con i genitori dai quali attingere proposte per la progettazione d'istituto -Mancanza di progettazione di prove strutturate e condivise per materie


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:NATD53500N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NATD53500N Ente gestore No 8,1 18 Collegio dei docenti No 62,6 71,4 Consiglio di istituto No 25,3 17,8 Consigli di classe/interclasse No 12,1 14,9 Il Coordinatore delle attivita' Si 30,3 25,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle Si 11,1 12,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4 6,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:NATD53500N - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NATD53500N No 10,1 No 51,5 No 18,2 No 4

Riferimento Nazionale % 17,4 58,3 21,1 1,8

Si

47,5

40,6

Si

14,1

17,1

No

0

2

No

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:NATD53500N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NATD53500N Ente gestore No 6,1 3,3 Collegio dei docenti No 50,5 58,3 Consiglio di istituto No 5,1 3,7 Consigli di classe/interclasse No 28,3 37,6 Il Coordinatore delle attivita' Si 31,3 26 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle Si 4 8,2 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4 4,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,1 13,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo


SNV - Scuola: NATL25500P prodotto il :29/09/2015 09:20:19 Istituto:NATD53500N - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NATD53500N Ente gestore No 3 Collegio dei docenti No 50,5 Consiglio di istituto No 5,1 Consigli di classe/interclasse No 29,3 Il Coordinatore delle attivita' Si 28,3 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle Si 7,1 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 13,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,1

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Riferimento Nazionale % 2,5 59,1 4,8 27,2 18,8 6,1 21,9 19,7

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:NATD53500N - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NATD53500N Ente gestore No 1 2,5 Collegio dei docenti No 84,8 89,8 Consiglio di istituto No 4 3,7 Consigli di classe/interclasse No 24,2 27,6 Il Coordinatore delle attivita' Si 27,3 22,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle Si 2 3,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3 6,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3 2,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:NATD53500N - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NATD53500N Ente gestore No 18,2 27,2 Collegio dei docenti No 41,4 37,1 Consiglio di istituto No 26,3 16 Consigli di classe/interclasse No 3 3,4 Il Coordinatore delle attivita' Si 45,5 48,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle Si 14,1 15,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 2,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:NATD53500N - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NATD53500N Ente gestore Si 99 96 Collegio dei docenti No 1 1,3 Consiglio di istituto No 15,2 14,9 Consigli di classe/interclasse No Il Coordinatore delle attivita' No 8,1 11,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2 3,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 0,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici


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Istituto:NATD53500N - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NATD53500N Ente gestore No 2 2,8 Collegio dei docenti No 46,5 50,8 Consiglio di istituto No 3 1,8 Consigli di classe/interclasse No 23,2 20,9 Il Coordinatore delle attivita' Si 47,5 46,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle Si 12,1 14,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 6,1 14,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 6,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:NATD53500N - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NATD53500N Ente gestore No 12,1 25 Collegio dei docenti No 39,4 41,9 Consiglio di istituto No 3 4 Consigli di classe/interclasse No 4 3 Il Coordinatore delle attivita' Si 50,5 49,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle Si 14,1 17,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 5,1 5,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,1 13,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:NATL25500P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NATL25500P Ente gestore No 8,1 18 Collegio dei docenti Si 62,6 71,4 Consiglio di istituto No 25,3 17,8 Consigli di classe/interclasse No 12,1 14,9 Il Coordinatore delle attivita' No 30,3 25,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 11,1 12,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 4 6,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:NATL25500P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NATL25500P No 10,1 Si 51,5 Si 18,2 No 4

Riferimento Nazionale % 17,4 58,3 21,1 1,8

No

47,5

40,6

No

14,1

17,1

No

0

2

No

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti


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Istituto:NATL25500P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NATL25500P Ente gestore No 6,1 3,3 Collegio dei docenti No 50,5 58,3 Consiglio di istituto No 5,1 3,7 Consigli di classe/interclasse Si 28,3 37,6 Il Coordinatore delle attivita' Si 31,3 26 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 4 8,2 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4 4,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,1 13,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:NATL25500P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NATL25500P Ente gestore No 3 Collegio dei docenti No 50,5 Consiglio di istituto No 5,1 Consigli di classe/interclasse No 29,3 Il Coordinatore delle attivita' No 28,3 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 7,1 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 13,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 14,1

Riferimento Nazionale % 2,5 59,1 4,8 27,2 18,8 6,1 21,9 19,7

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:NATL25500P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NATL25500P Ente gestore No 1 2,5 Collegio dei docenti No 84,8 89,8 Consiglio di istituto No 4 3,7 Consigli di classe/interclasse Si 24,2 27,6 Il Coordinatore delle attivita' No 27,3 22,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2 3,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3 6,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 3 2,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:NATL25500P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NATL25500P Ente gestore No 18,2 27,2 Collegio dei docenti Si 41,4 37,1 Consiglio di istituto Si 26,3 16 Consigli di classe/interclasse No 3 3,4 Il Coordinatore delle attivita' No 45,5 48,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 14,1 15,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 2,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico


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Istituto:NATL25500P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NATL25500P Ente gestore Si 99 96 Collegio dei docenti No 1 1,3 Consiglio di istituto No 15,2 14,9 Consigli di classe/interclasse No Il Coordinatore delle attivita' No 8,1 11,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2 3,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 0,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:NATL25500P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NATL25500P Ente gestore No 2 2,8 Collegio dei docenti No 46,5 50,8 Consiglio di istituto No 3 1,8 Consigli di classe/interclasse No 23,2 20,9 Il Coordinatore delle attivita' Si 47,5 46,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 12,1 14,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 6,1 14,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 6,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:NATL25500P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NATL25500P Ente gestore No 12,1 25 Collegio dei docenti No 39,4 41,9 Consiglio di istituto No 3 4 Consigli di classe/interclasse No 4 3 Il Coordinatore delle attivita' Si 50,5 49,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 14,1 17,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 5,1 5,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,1 13,2


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:NATD53500N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NATD53500N %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

75

7,6

4,4

n.d.

17,5

44,3

75

60

45,4

n.a.

14,9

8,9

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:NATL25500P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NATL25500P %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

100

7,6

4,4

n.d.

17,5

44,3

n.d.

60

45,4

n.d.

14,9

8,9

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio dei docenti definisce gli incarichi e le mansioni, necessarie alla progettazione d'istituto. Esso stabilisce le aree di competenza di ciascuna FS, gli incarichi vengono attribuiti su domanda volontaria, corredata da curriculum. La dirigenza affida l'incarico attraverso una nomina che definisce compiti e funzioni di ciascuno incarico. Lo staff dirigenziale, procede attraverso una serie di incontri formali ed informali con la dirigenza e vari dipartimenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo presente una divisione dei compiti e delle attivitĂ tra i docenti con incarichi di responsabilitĂ ,essa risulta essere ancora non del tutto chiara. Incremento dei momenti di comunicazioni e di condivisione comuni. Maggiore attenzione alla valorizzazione delle competenze di ciascuno.

Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le spese sostenute per i progetti realizzati si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. Esiste coerenza tra le scelte educative adottate e l'allocazione delle risorse

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le spese sostenute dalla scuola sono strettamente legate al numero di alunni iscritti. La scuola necessita di una maggiore condivisione dei risultati conseguiti tramite i progetti realizzati nell'istituto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha egregiamente definito le proprie finalitĂ e i propri obiettivi all'interno del POF, che viene pubblicizzato e condiviso con gli alunni , le famiglie .L'istituto ha ben definito le proprie finalitĂ che cerca di raggiungere canalizzando verso queste tutte le risorse sia finanziarie che umane.Gli incarichi sono ben definiti e chiari ,anche se andrebbero maggiormente condivisi.La scuola ricerca continuamente risorse al fine di meglio perseguire la propria missione.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:NATD53500N - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NATD53500N n.d.

1,8

Riferimento Nazionale 2,8

3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:NATL25500P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NATL25500P n.d.

1,8

Riferimento Nazionale 2,8


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:NATD53500N - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NATD53500N progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

2 1

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 7,9 6,1

0

4

13,7

0

2

7,9

0

4

18,8

0

7,1

24

0

1

8,3

0

0

0,1

0 0

0 0

1,6 5,5

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:NATL25500P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NATL25500P progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

2 1

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 7,9 6,1

0

4

13,7

0

2

7,9

0

4

18,8

0

7,1

24

0

1

8,3

0

0

0,1

0 0

0 0

1,6 5,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA ,le tematiche affrontate sono del tipo metodologia e didattica generale , sicurezza nell'ambiente di lavoro, aspetti normativi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sicuramente si renderebbe necessario un maggiore incremento di attivitĂ di formazione che valorizzino il capitale umano.


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Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie sistematicamente nel fascicolo del La scuola necessita di un formulario di accoglienza e specifica personale le esperienze formative dei docenti e utilizza il dei docenti neo-assunti, della pubblicazione del curriculum on fascicolo cosĂŹ composto per assegnare incarichi sulla base delle line e della creazione di una banca dati delle competenze. stesse esperienze formative acquisite.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:NATD53500N - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NATD53500N per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

33,3

39,9

No

21,2

30,1

No

17,2

26,2

No No No No No No No No

50,5 57,6 37,4 55,6 25,3 24,2 26,3 25,3

58,8 67,2 45,8 68,5 32 34,5 32,1 52,1

3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:NATL25500P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NATL25500P per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

33,3

39,9

Si

21,2

30,1

No

17,2

26,2

Si Si No Si No No No No

50,5 57,6 37,4 55,6 25,3 24,2 26,3 25,3

58,8 67,2 45,8 68,5 32 34,5 32,1 52,1


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 38,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 26,3 argomenti)

Situazione della scuola: NATD53500N

Riferimento Nazionale % 22,8 15,3 26,3 35,6

Nessun gruppo di lavoro indicato

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 38,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 26,3 argomenti)

Situazione della scuola: NATL25500P

Riferimento Nazionale % 22,8 15,3 26,3 35,6

Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro,le modalità organizzative sono prevalentemente i dipartimenti,classi parallele e i gruppi spontanei; i gruppi di lavoro producono materiali utili alla scuola: documenti programmatici di organizzazione didattica,modelli di unità di apprendimento disciplinare; la scuola mette a disposizione di docenti uno spazio on-line per la condivisione di strumenti e materiali didattici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'uso poco frequente degli strumenti multimediali segnala che la condivisione di strumenti e materiali tra i docenti può essere ancora migliorata.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sia pure con ampi margini di miglioramento, la scuola mostra uno sviluppo e valorizzazione delle risorse umane nel complesso positivo.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %

Validi

Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)

Situazione della scuola: NATD53500N

Riferimento Regionale % 92,9 7,1

Riferimento Nazionale % 65,9 26,6

0

5,8

0

1,7

Riferimento Regionale % 92,9 7,1

Riferimento Nazionale % 65,9 26,6

0

5,8

0

1,7

Nessuna partecipazione a reti

3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: NATL25500P

Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)

Nessuna partecipazione a reti


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %

Validi

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Situazione della scuola: NATD53500N

Riferimento Regionale % 42,9 57,1 0

Riferimento Nazionale % 85,5 10 4,6

Riferimento Regionale % 42,9 57,1 0

Riferimento Nazionale % 85,5 10 4,6

n.d.

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: NATL25500P

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d. n.d.


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 42,9 Bassa apertura 0 Media apertura 0 Alta apertura 57,1 n.d.

Situazione della scuola: NATD53500N

Riferimento Nazionale % 23,2 1,7 5 70,1

n.d.

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: NATL25500P

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 42,9 Bassa apertura 0 Media apertura 0 Alta apertura 57,1 n.d. n.d.

Riferimento Nazionale % 23,2 1,7 5 70,1


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali

Istituto:NATD53500N - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NATD53500N per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.

1 1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,8 7,2

n.d.

0

5,1

n.d. n.d. n.d. n.d.

0 0 4 1

2 3,1 17,8 4,7

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali

Istituto:NATL25500P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NATL25500P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.

1 1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,8 7,2

n.d.

0

5,1

n.d. n.d. n.d. n.d.

0 0 4 1

2 3,1 17,8 4,7


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:NATD53500N - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NATD53500N per motivo) per motivo) n.d.

0

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,5

n.d.

0

3,7

n.d.

6,1

29,3

n.d.

1

2,8

n.d.

0

5,5

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:NATL25500P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NATL25500P per motivo) per motivo) n.d.

0

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,5

n.d.

0

3,7

n.d.

6,1

29,3

n.d.

1

2,8

n.d.

0

5,5


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione

Istituto:NATD53500N - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NATD53500N per attività) per attività)

Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

n.d. n.d.

0 2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 7,2 7,2

n.d.

2

13,9

n.d.

1

6,8

n.d.

1

2,7

n.d.

0

6,6

n.d.

1

4,8

n.d.

0

1

n.d. n.d.

0 0

2,1 4,8

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:NATL25500P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NATL25500P per attività) per attività) n.d. n.d.

0 2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 7,2 7,2

n.d.

2

13,9

n.d.

1

6,8

n.d.

1

2,7

n.d.

0

6,6

n.d.

1

4,8

n.d.

0

1

n.d. n.d.

0 0

2,1 4,8


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 56,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 27,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 13,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 3 Alta varietà (piu' di 8) 0

Situazione della scuola: NATD53500N

Riferimento Nazionale % 34,1 28 28,3 8,3 1,3

Nessun accordo

3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: NATL25500P

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 56,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 27,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 13,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 3 Alta varietà (piu' di 8) 0 Nessun accordo

Riferimento Nazionale % 34,1 28 28,3 8,3 1,3


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:NATD53500N - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NATD53500N No 8,1 No 19,2 No 1 No 14,1 No 10,1 No 16,2

Riferimento Nazionale % 14,9 36,4 6,4 25,5 25,7 27,7

No

15,2

30,1

No

9,1

20,4

No

8,1

12,3

No No

5,1 8,1

12,2 9,3

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:NATL25500P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NATL25500P No 8,1 No 19,2 No 1 No 14,1 No 10,1 No 16,2

Riferimento Nazionale % 14,9 36,4 6,4 25,5 25,7 27,7

No

15,2

30,1

No

9,1

20,4

No

8,1

12,3

No No

5,1 8,1

12,2 9,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:NATD53500N - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione NATD53500N scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 37,4 45,8 rappresentanti del territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:NATL25500P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione NATL25500P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 37,4 45,8 rappresentanti del territorio


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI NATD53500N NAPOLI CAMPANIA ITALIA

NO

Presenza di stage 2014-2015 SI NATL25500P NAPOLI CAMPANIA ITALIA

X 93,0 93,0 89,0

6,0 6,0 10,0

NO 6,0 6,0 10,0

X 93,0 93,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 85,9 convenzioni Numero di convenzioni basso 10,1 Numero di convenzioni 4 medio-basso Numero di convenzioni 0 medio-alto Numero di convenzioni alto 0

Situazione della scuola: NATD53500N %

Riferimento Nazionale % 72,1 12,7 9,9 4,2 1

La scuola non ha stipulato convenzioni

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:NATD53500N % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NATD53500N % n.d.

Riferimento Nazionale %

19,9

17,4

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 85,9 convenzioni Numero di convenzioni basso 10,1 Numero di convenzioni 4 medio-basso Numero di convenzioni 0 medio-alto Numero di convenzioni alto 0

Situazione della scuola: NATL25500P %

Riferimento Nazionale % 72,1 12,7 9,9 4,2 1

La scuola non ha stipulato convenzioni

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:NATL25500P % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NATL25500P % n.d.

Riferimento Nazionale %

19,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Seppure in assenza di collaborazioni con soggetti pubblici e privati, la scuola realizza simulazioni d'azienda con esperti esterni e promuove incontri non formalizzati tra alunni e professionisti del settore, al fine di instaurare un confronto la realtĂ scolastica ed extrascolastica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La polverizzazione del settore produttivo, costituito da microimprese individuali, ne rende complesso e dispersivo il rapporto di collaborazione;malgrado l'Istituto sia presente da diversi anni sul territorio, si rileva uno scarso interesse da parte degli enti pubblici che, impegnati con le emergenze quotidiane di carattere sociale ,hanno scarsa possibilitĂ di programmare interventi ed attivitĂ a favore delle scuole del territorio.


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Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:NATD53500N % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NATD53500N % 25,86

35,5

Riferimento Nazionale % 35,1

3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:NATL25500P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NATL25500P % 33,33

35,5

Riferimento Nazionale % 35,1


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 39,3 Medio - basso livello di 30,3 partecipazione Medio - alto livello di 24,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,6

Situazione della scuola: NATD53500N

Riferimento Nazionale % 17,8 47 30,4 4,9

Basso livello di partecipazione

3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: NATL25500P

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 39,3 Medio - basso livello di 30,3 partecipazione Medio - alto livello di 24,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,6 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 17,8 47 30,4 4,9


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 32,3 Medio - alto coinvolgimento 59,6 Alto coinvolgimento 8,1

Situazione della scuola: NATD53500N

Riferimento Nazionale % 0,1 15,7 69,6 14,6

Medio - alto coinvolgimento

3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 32,3 Medio - alto coinvolgimento 59,6 Alto coinvolgimento 8,1

Situazione della scuola: NATL25500P

Riferimento Nazionale % 0,1 15,7 69,6 14,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie tramite apposite riunioni, previste nel piano annuale delle attivitĂ ; per eventuali richieste di modifica dell'offerta formativa sono previste apposite sezioni di intervento di genitori e alunni nei consigli di classe. La scuola coinvolge i genitori all'inizio dell'anno scolastico per la presentazione e la messa in opera del regolamento d'istituto. La scuola si sta attivando con corsi di formazione rivolti a docenti e personale ATA per l'utilizzo del registro elettronico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione delle famiglie ai momenti istituzionali della vita scolastica(elezione dei consigli di classe e d'istituto) è molto scarsa e va sempre piÚ esaurendosi negli ultimi anni. La scuola non utilizza strumenti on-line per la comunicazione alle famiglie


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sebbene la scuola non partecipi a reti, essa ha collaborazioni,non formalizzate, con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. Tuttavia la scuola è poco coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative,a causa del mancato interesse degli enti locali di riferimento. Manca un effettivo coinvolgimento da parte dei genitori nella partecipazione alle varie iniziative.


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5 Individuazione delle priorita' PrioritĂ e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Diminuire il numero degli Diminuzione della percentuale alunni non ammessi al biennio dei non ammessi nelle classi del biennio del 10%

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Migliorare i livelli di competenze in Italiano e Matematica degli alunni.

Riduzione della percentuale degli alunni che raggiungono il livello 1 in italiano e matematica del 10%

Competenze chiave e di cittadinanza

Realizzare strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave degli studenti in ambito curriculare

Certificazione oggettiva del livello di autonomia nell'organizzazione dello studio e dell'autoregolazione dell'apprendimento

Risultati a distanza

Realizzare strumenti di monitoraggio dei risultati a distanza

Creazione di una banca dati per il monitoraggio dei risultati raggiunti dagli alunni a distanza di un anno dal diploma

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Tenendo conto di quanto emerso nella sezione esiti del RAV, si è ritenuto opportuno individuare obiettivi di miglioramento per ciascuna delle aree.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Realizzare strumenti di valutazione condivisi e standardizzati. Creare prove di verifica standardizzate per classi parallele e certificazione delle competenze in uscita. Inserire nella programmazione, accanto alla valutazione del singolo docente, una valutazione comune basata su prove strutturate per classi parallele.


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Ambiente di apprendimento

Migliorare l’impiego delle tecnologie di cui l’Istituto dispone, attraverso un potenziamento della rete e la formazione dei docenti. Creare uno sportello psicologico permanente per l’ascolto dei bisogni di allievi e famiglie e migliorare le relazioni all’interno dell’Istituto.

Inclusione e differenziazione

Incremento della partecipazione collegiale alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati

Continuita' e orientamento

Migliorare la gestione dell’orientamento in entrata, potenziando le attività di continuità, con il coinvolgimento dell’intero corpo docente. Migliorare le attività di orientamento in uscita, monitorando le stesse, le scelte condotte dagli allievi diplomati ed il successo da essi raggiunto.

Orientamento strategico e organizzazione Promuovere l’uso sistemico della della scuola tecnologia informatica nel personale e negli alunni. Favorire un buon clima relazionale e la condivisione di “best practices” all’interno dello staff. Migliorare l’aspetto delle relazioni tra scuola e famiglia attraverso incontri mirati che informino in merito alle scelte operate dalla scuola. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Curare formazione e aggiornamento dei docenti, soprattutto in merito agli allievi BES, con partecipazione obbligatoria agli incontri organizzati Monitorare le attività svolte, con una banca dati di test d’ingresso, prove trasversali, esperte, anche per fornire sostegno ai nuovi docenti.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Incentivare la partecipazione delle famiglie alle attività della scuola, in particolare nell’ambito dei progetti e dell’orientamento. Migliorare i rapporti con il territorio e le amministrazioni comunali, creando una rete di relazioni ed occasioni di collaborazione

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)


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Responsabilizzare i docenti verso la propria azione educativa; coinvolgere le famiglie nelle diverse tappe del percorso scolastico, curricolare ed extracurricolare ; sviluppare relazioni efficaci tra scuola e territorio (amministrazioni comunali, agenzie culturali, settore produttivo). Tutti questi obiettivi di processo renderanno l’attività scolastica dinamica e concreta, agevolando gli allievi, che ne ricaveranno motivazione, senso di appartenenza e consapevolezza del fatto che la scuola è un laboratorio di vita reale, che prepara ad affrontare la realtà adulta cui essi vanno incontro.


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Rapporto Autovalutazione Scuola GIUSEPPE MOSCATI by Editoriale Nazionale - Issuu