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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - UDIC81500T MAJANO E FORGARIA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
UDIC81500T UDEE81501X VA VB VC UDEE815021 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Basso Alto Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) UDIC81500T 0.0 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) UDIC81500T 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) UDIC81500T 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti non è omogeneo per livello ma comunque non influisce negativamente sulla formazione sociale e civile della maggioranza degli alunni. Nei casi di estrema necessità, l’Istituto attraverso le proprie risorse e quelle provenienti dal Comune e dall'ambito socio assistenziale dell'AAS, si attiva per garantire pari opportunità a tutti. L’Istituto è dotato di un protocollo di accoglienza per gli stranieri e di un gruppo di lavoro per BES.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto si rileva una percentuale di circa il 4% di alunni provenienti da stato estero con problemi di alfabetizzazione nella lingua italiana, una percentuale di circa 2% di studenti di etnia rom e una percentuale di circa 18% di studenti con genitori stranieri. In alcuni plessi dell'Istituto si annovera un discreto numero di famiglie allargate in seguito a separazioni con relative difficoltà di gestione dei rapporti scuola famiglia e comunicazione con chi detiene la patria potestà.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto in cui opera l’Istituto risulta nel suo complesso positivo; non emergono dati rilevanti che denuncino un forte tasso di disoccupazione o di immigrazione. Generalmente le famiglie sono disponibili a collaborare e sostenere le attività della scuola; in alcuni casi vi sono state donazioni e offerte liberali. L’Istituto collabora attivamente sul territorio con le biblioteche, le associazioni sportive e culturali con le quali ha stabilito una convenzione. La Regione Friuli Venezia Giulia annualmente mette a dispozione delle istituzioni scolastiche un budget suddiviso ed assegnato con bandi regionali. Il nostro istituto partecipa ai bandi per sostenere le competenze,lo studio delle lingue comunitarie e le azioni per combattere la dispersione scolastica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il comune di Forgaria, sito in territorio montano, ha una polazione di circa 1.800 abitanti. La scarsa natalità ed il decentramento determinano annulmente una pololazione scolastica al limite dei parametri nazionali DPR 20/03/2009 n.81 con conseguenze negative per l'organico docente (scuola infanzia) ed ATA.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:UDIC81500T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
11.761,00
36.638,00
3.153.093,00
450.574,00
0,00
3.652.066,00
-10.897,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
-10.897,00
7.382,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
7.382,00
-7.382,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
-7.382,00
COMUNE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
PROVINCIA
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
REGIONE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
ALTRI PRIVATI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Istituto:UDIC81500T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
1,0
86,6
12,4
0,0
100,3
STATO
Gestiti dalla scuola
-0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
-0,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
-0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
-0,2
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: UDIC81500T
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
22,4
14,4
23,4
49
57,7
55,3
28,6
27,9
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 89,8 86,5 Totale adeguamento 10,2 13,5
Situazione della scuola: UDIC81500T
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC di Majano e Forgaria comprende scuole site in due comuni. Gli edifici scolastici di Majano sono stati edificati negli anni ’80; recentemente è stata ampliata la scuola dell’infanzia mentre attualmente si stanno svolgendo dei lavori straordinari di manutenzione ed adeguamento delle strutture alla scuola primaria e secondaria. Le sedi di Forgaria e Cornino, sono state ristrutturate in seguito al sisma del 1976 e versano in buone condizioni; in seguito ai fondi ricevuti, è stato installato il sistema fotovoltaico. Tutti i plessi usufruiscono delle palestre comunali e di altri spazi aperti ed attrezzati (pista di atletica, campetti da calcio, basket, tennis). Inoltre il territorio mette a disposizione luoghi funzionali a svolgere rappresentazioni teatrali. Tutte le scuole sono fornite di un laboratorio informatico con postazioni di lavoro e alcune aule sono dotate di LIM. Tutte le scuole dell’IC sono facilmente raggiungibili dai mezzi pubblici e gli alunni possono usufruire del servizio di trasporto comunale. I comuni in cui opera l'istituto contribuiscono ad alcune spese di gestione delle scuole. Vi sono anche contributi che derivano da donazioni di privati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi interni per attività di tipo ricreativo sono talvolta poco adeguati e di ampiezza ridotta rispetto al numero degli alunni. Non tutte le aule sono dotate di LIM e di connessione wii-fi. La strumentazione informatica risulta ormai datata in quasi tutti i plessi e ciò comporta difficoltà nella sua gestione ed,a volte, nel suo utilizzo; inoltre ciò causa oneri che spesso possono risolvere solo in modo momentaneo le criticità. L'Istituto, a parte i finanziamenti regionali (a favore degli alunni stranieri, per il miglioramento dell'offerta formativa e per l'insegnamento della lingua friulana), non dispone di risorse adeguate per la progettualità del POF, che pertanto risulta nel complesso limitata.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:UDIC81500T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE UDIC81500T 64 82,1 14 17,9 100,0 - Benchmark* UDINE 5.813 81,3 1.335 18,7 100,0 FRIULIVENEZIA 12.757 82,4 2.721 17,6 100,0 GIULIA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:UDIC81500T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° UDIC81500T
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
5
7,8
21
32,8
25
39,1
13
20,3
100,0
UDINE
124
2,1
1.179
20,3
2.271
39,1
2.239
38,5
100,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
339
2,7
2.647
20,7
5.005
39,2
4.766
37,4
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:UDIC81500T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE UDIC81500T 0,0 100,0 100,0
Istituto:UDIC81500T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE UDIC81500T 26,9 73,1 100,0
Istituto:UDIC81500T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE UDIC81500T 84,6 15,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
UDIC81500T - Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Istituto:UDIC81500T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 14,0 10 17,5 10 17,5
Oltre 10 anni N째
% 29
50,9
813
15,2
1.340
25,1
1.134
21,2
2.050
38,4
1.676
14,3
2.798
23,9
2.691
23,0
4.550
38,8
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
51
68,9
2
2,7
20
27,0
-
0,0
1
1,4
129
72,5
6
3,4
40
22,5
1
0,6
2
1,1
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: UDIC81500T
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 12,2 20,7 0 0 87,8 79,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30,6 23,4 40,8 41,4 4,1 4,5 24,5 30,6
Situazione della scuola: UDIC81500T
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto concerne le caratteristiche socio anagrafiche del personale dal questionario sottoposto ai docenti emerge che il 38% degli insegnanti si colloca nella fascia d’età tra i 36 e i 45 anni e il 42% in quella tra i 46 e i 55 anni. Circa la metà del personale opera in questo IC da oltre 10 anni e quasi tutto il corpo docente è assunto a tempo indeterminato. Parte del personale è abilitato all’insegnamento della lingua inglese e parte all’insegnamento della lingua friulana, possiede competenze in campo informatico, psicomotorio, psicopedagogico e teatrale. Gli insegnanti di lingua friulana (R.L. n. 29/2007)riescono a coprire il fabbisogno di ore curricolari dell’IC. Il collegio dei docenti partecipa attivamente ai corsi di aggiornamento proposti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Circa il 25% degli insegnanti opera su due sedi specialmente presso le scuole secondarie di primo grado; questo dato, unito al tasso dei docenti a tempo determinato, genera notevoli difficoltà nella formulazione dell'orario delle due sedi distanti. Analoga difficoltà si presenta nelle scuole primarie relativamente allo specialista della lingua inglese. Nell’istituto comprensivo si è notata una scarsa certificazione delle competenze degli insegnanti attraverso documenti che le possano certificare.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 UDIC81500T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
55
100,0
62
100,0
59
100,0
61
100,0
61
100,0
4.399
99,4
4.462
99,4
4.490
99,8
4.384
99,3
4.493
99,6
10.386
98,9
10.369
99,3
10.176
99,4
10.228
99,4
10.226
99,4
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 UDIC81500T
% classe 1
classe 2
54
85,7
% classe 2 65
98,5
- Benchmark* UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
4.475
95,7
4.387
96,0
10.117
95,1
10.141
95,5
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 UDIC81500T
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
21
23
12
10
4
-
30,0
32,9
17,1
14,3
5,7
0,0
UDINE
1.329
1.245
990
678
206
98
29,2
27,4
21,8
14,9
4,5
2,2
FRIULIVENEZIA GIULIA
2.999
2.904
2.268
1.504
457
199
29,0
28,1
22,0
14,6
4,4
1,9
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 UDIC81500T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,8
-
0,0
1
1,7
1
1,6
-
0,0
UDINE
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
-
0,2
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 UDIC81500T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
UDINE
-
0,1
-
0,3
-
0,3
FRIULI-VENEZIA GIULIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 UDIC81500T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
1,6
1
1,7
-
0,0
-
0,0
77
1,8
56
1,3
75
1,7
64
1,5
45
1,0
161
1,6
136
1,3
153
1,5
157
1,5
90
0,9
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 UDIC81500T
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 2
2,9
- Benchmark* UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
81
1,8
61
1,4
62
1,3
137
1,3
133
1,3
103
1,0
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 UDIC81500T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,9
1
1,6
1
1,7
4
7,0
2
3,4
UDINE
111
2,6
91
2,1
90
2,0
90
2,1
51
1,1
FRIULIVENEZIA GIULIA
267
2,6
208
2,0
197
2,0
208
2,1
119
1,2
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 UDIC81500T
% classe 1
classe 2
2
3,3
UDINE
102
FRIULI-VENEZIA GIULIA
202 12.192
% classe 2
classe 3
5
8,2
2,2
80
1,9
178
2,2
11.240
% classe 3 -
0,0
1,8
72
1,5
1,7
167
1,6
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti hanno un percorso scolastico regolare; sono rari gli esiti di non ammissione alla classe successiva, specialmente alla scuola primaria. Le fasce di livello risultano abbastanza equilibrate. Agli alunni con debiti formativi vengono destinate delle ore di insegnamento individualizzato o in piccolo gruppo e assegnate attività personalizzate atte a garantire il successo formativo. Il curricolo è finalizzato alla maturazione delle competenze che vengono certificate alla fine di ogni ciclo scolastico; le proposte educativo-didattiche rispettano una logica di verticalità dai 3 ai 14 anni. Non risultano casi di abbandono scolastico alla scuola primaria; i trasferimenti in uscita sono legati ad esigenze familiari (cambi di residenza). Gli arrivi in corso d’anno sono esigui; l’Istituto ha elaborato un protocollo di accoglienza. L’Istituto si avvale del supporto di una psicologa che fornisce un servizio di “sportello d’ascolto” destinato ad alunni, genitori e docenti. Nell'istituto sono rari gli abbandoni nella scuola secondaria e si identificano con alunni stranieri neoarrivati e con scarsa scolarità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le ore destinate al recupero spesso non sono sufficienti a coprire le necessità vista l'esiguità delle risorse dello Stato. Si privilegia il recupero ed il potenziamento delle competenze di base a discapito della valorizzazione delle eccellenze. Non sempre le famiglie supportano il lavoro dei docenti seguendo gli alunni nelle attività domestiche, soprattutto nei casi di disagio socio-culturale. I tempi che intercorrono tra le segnalazioni dei casi problematici agli enti competenti e le loro diagnosi sono molto lunghi e ritardano l’attuazione di un piano didattico personalizzato. Le risorse destinate allo “sportello d’ascolto” , prrovenienti dagli enti locali, sono insufficienti a soddisfare le esigenze dell’utenza. Il dato della tabella 2.1.b.1. non trova corrispondenza.
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 21
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole anche con insuccessi scolastici curandone il successo formativo. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: UDIC81500T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Friuli-Venezia Giulia
Nord est
59,3 2-Scuola primaria - Classi seconde
60,7
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*) 61,0
n/a
54,3
Punt. ESCS (*) 54,6
52,1
61,4 57,8
-6,7
51,2
-7,5
UDEE81501X II B
65,4
0,8
54,7
-4,0
UDEE815021
58,4
UDEE815021 - II A
58,5
70,1
n/a
49,3 -6,2
62,3 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
52,9
-6,8
UDEE81501X
n/a
n/a
ITALIA
UDEE81501X II A
n/a
n/a
Nord est
54,1 -4,7
n/a
Punteggio medio
Friuli-Venezia Giulia
62,4
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
49,3
-9,4 67,2
65,0
62,9
75,2
70,2 68,9
5,2
73,5
7,0
UDEE81501X VB
68,8
5,1
70,4
3,9
UDEE81501X VC
72,7
9,1
85,7
19,3
UDEE815021
69,0
UDEE815021 VA
69,0
67,1
n/a
64,7 5,3
62,9 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
76,6
9,8
UDEE81501X
n/a
n/a
n/a
UDEE81501X VA
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0 6,3
n/a
n/a
64,8
n/a
n/a
n/a
64,7
-1,8 63,0
61,1
57,3
60,5 62,5
0,0
69,8 69,0
0,0
61,8
0,0
UDMM81501V III B
70,6
0,0
63,0
0,0
UDMM81502X
62,1
UDMM81502X III A
62,1
n/a
n/a
n/a
UDMM81501V
n/a
n/a
n/a
UDMM81501V III A
n/a
n/a
n/a
n/a
61,4 0,0
n/a
n/a
n/a
56,9 0,0
56,9
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
UDEE81501X II A
8
2
3
3
8
6
6
4
5
3
UDEE81501X II B
5
2
3
5
7
4
7
5
5
2
UDEE815021 - II A
2
5
3
3
2
3
5
4
0
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
UDIC81500T
24,6
14,8
14,8
18,0
27,9
21,3
29,5
21,3
16,4
11,5
Friuli-Venezia Giulia
28,5
13,0
11,9
16,9
29,6
23,6
25,1
12,7
15,9
22,6
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
UDEE81501X VA
0
4
2
3
4
0
2
2
4
5
UDEE81501X VB
2
1
4
4
6
1
4
2
4
6
UDEE81501X VC
1
1
3
6
5
0
0
0
5
11
UDEE815021 VA
0 % studenti Livello 1
1 % studenti Livello 2
1 % studenti Livello 3
2 % studenti Livello 4
2 % studenti Livello 5
1 % studenti Livello 1
2 % studenti Livello 2
0 % studenti Livello 3
2 % studenti Livello 4
1 % studenti Livello 5
UDIC81500T
5,8
13,5
19,2
28,8
32,7
3,8
15,4
7,7
28,8
44,2
Friuli-Venezia Giulia
18,8
19,1
18,1
22,4
21,7
13,2
18,3
17,8
24,5
26,2
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
UDMM81501V III A
1
5
2
4
7
2
3
6
5
3
UDMM81501V III B
2
2
6
3
10
2
7
2
6
6
UDMM81502X III A
2
6
5
7
3
3
8
6
2
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
UDIC81500T
7,7
20,0
20,0
21,5
30,8
10,8
27,7
21,5
20,0
20,0
Friuli-Venezia Giulia
15,5
19,4
20,9
22,1
22,0
10,6
18,4
21,8
19,9
29,4
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico UDIC81500T 2,8 97,2 2,1 97,9 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico UDIC81500T 1,6 98,3 25,4 74,6 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei punteggi ottenuti nelle prove standardizzate dell’a.s. 2013/2014 di italiano risulta che: le classi seconde della primaria sono in linea con i valori di riferimento della regione, della macroarea e della nazione; le classi quinte della primaria sono di circa 9 punti al di sopra dei valori di riferimento della regione, della macroarea e della nazione; le classi terze della secondaria sono di circa 5 punti superiori ai valori di riferimento della regione, della macroarea e della nazione. Dall’analisi dei punteggi ottenuti nelle prove standardizzate dell’a.s. 2013/2014 di matematica risulta che: le classi seconde della primaria sono al disotto di circa 2 punti rispetto ai valori di riferimento della regione, della macroarea e della nazione; le classi quinte della primaria sono di circa 9 punti al di sopra dei valori di riferimento della regione, della macroarea e della nazione; le classi terze della secondaria sono in linea con i valori di riferimento della macroarea, leggermente inferiori rispetto ai valori regionali e superiori a quelli della nazione. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI è da ritenersi affidabile poiché l’indice di cheating è pari allo 0%. Dall’analisi dei risultati si evince che le classi sono eterogenee per livello.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le maggiori criticità si ritrovano in ambito matematico e questo rispecchia l’andamento nazionale. La disparità di livello emersa in alcune classi sono strettamente legate al background familiare.
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 25
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica dell’Istituto nelle prove INVALSI non è sempre in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica è diversa nelle classi testate. Emergono delle criticità nelle classi seconde della primaria e la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è superiore alla media nazionale. Nelle classi quinte, invece, gli studenti collocati nei livelli 4 e 5 sono di molto superiori alla media nazionale. Le classi terze delle scuole secondarie si collocano molto al di sotto della media nazionale per quanto riguarda il livello 1 sia in italiano che in matematica mentre corrispondono alla media nazionale per quanto riguarda il livello 2 di italiano e si collocano al di sopra della media per quello di matematica.
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni ordine di scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti sia nei documenti di valutazione (giudizio globale) che nei certificati di competenza alla fine dei due ordini di scuola dell’obbligo. Per la valutazione del comportamento la scuola adotta degli indicatori di qualità simili tra scuola primaria e secondaria. Questi indicatori vengono espressi da giudizi diversi nei due cicli scolastici per tener conto dei traguardi di crescita effettivamente raggiungibili dagli alunni nelle diverse fasce d'età. La scuola valuta il livello delle competenze chiave degli studenti soprattutto attraverso l’osservazione e la compilazione dei documenti valutativi. L'Istituto è dotato di un regolamento disciplinare interno. Il livello delle competenze chiave e di cittadina raggiunto dagli studenti nel percorso scolastico è diversificato ed espresso da tre fasce di livello. A livello regionale sono stati predisposti dei gruppi di lavoro fra reti di scuole finalizzati anche alla predisposizione di prove per la valutazione delle competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la valutazione del comportamento alla scuola primaria il giudizio va dal sufficiente all'ottimo e non comprende la non sufficienza. Il regolamento di disciplina non è pienamente riconosciuto ed adottato alla scuola primaria. Non sono state ancora predisposte prove specifiche per valutare le competenze chiave e di cittadinanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione della scuola corrisponde al criterio di qualitĂ scelto.
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato UDIC81500T
1,6
% Artistica 1,6
% Linguistica 1,6
% Professionale 23,5
% Scientifica 20,4
% Tecnica 51,6
% Umanistica
% Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
UDIC81500T UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 38 73,1 14 26,9 2.424 71,9 949 28,1
TOTALE 52 3.373
6.144
74,6
2.087
25,4
8.231
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
UDIC81500T - Benchmark* UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 29 82,9 7 58,3 2.038
90,9
639
75,1
5.270
90,1
1.439
74,6
276.676
90,9
93.486
76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi degli esiti degli studenti al termine del primo anno della scuola secondaria di I grado emerge che vi è in genere corrispondenza nelle valutazioni. Più del 70% degli studenti segue il consiglio orientativo dato dagli insegnanti e di questi oltre l’80% consegue risultati positivi; la restante parte comunque consegue l’ammissione alla classe successiva per il 58% dei casi. Il centro di orientamento territoriale garantisce un supporto essenziale alla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il centro di orientamento territoriale COR è presente come consulenza territoriale ma non fornisce un servizio di counselling individuale agli studenti e alle loro famiglie nelle sedi scolastiche. Attualmente l'Istituto sente la necessità di ripristinare la figura strumentale "Continuità e orientamento" o un gruppo di lavoro d'Istituto che progetti percorsi ed azioni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione della scuola corrisponde al criterio di qualitĂ scelto.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC81500T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,1 4,5 Medio - basso grado di 6,1 8,1 presenza Medio - alto grado di presenza 18,4 31,5 Alto grado di presenza 71,4 55,9
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC81500T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 9,1 Medio - basso grado di 12,5 10,9 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 32,7 Alto grado di presenza 64,6 47,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:UDIC81500T - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC81500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,8
92,8
89,3
Si
95,9
95,5
89
Si
85,7
90,1
85
Si
91,8
87,4
83,4
Si
91,8
85,6
81,3
Si
53,1
44,1
57,9
Si
83,7
75,7
80,7
No
55,1
39,6
29,3
No
16,3
14,4
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:UDIC81500T - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC81500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,6
88,2
87
Si
91,7
90
86,7
Si
83,3
81,8
83,6
Si
83,3
80
81,7
Si
83,3
80,9
79,6
Si
47,9
40,9
58,4
Si
85,4
73,6
86,2
No
54,2
36,4
28,3
No
10,4
11,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo ed il piano dell’offerta formativa rispondono ai bisogni formativi degli studenti perché frutto di un’attività di progettazione basata sulla continuità tra i diversi ordini di scuola, sull’analisi dei bisogni e delle risorse del territorio e delle esigenze formative degli alunni. La scuola ha individuato e codificato le competenze suddividendole per step nel corso dei vari anni scolastici (traguardi di competenza per le classi I, III, V primaria e I, II e III secondaria di primo grado). Gli insegnanti utilizzano il curricolo della scuola come strumento di lavoro, progettano le attività di ampliamento dell’offerta formativa basandosi su di esso ed individuano chiaramente gli obiettivi e le abilità \ competenze da raggiungere nei progetti. Il curricolo viene annualmente aggiornato.
pagina 34
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione del Curricolo con i docenti neo assunti o incaricati non è sempre approfondita e tempestiva. Attualmente la progettazione per competenze risulta abbozzata e va pertanto migliorata ed approfondita; stesso riguardo va dato alla certificazione delle competenze che va ancora raffinata e migliorata al fine d’essere più consona possibile.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC81500T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 9,9 Medio - basso grado di 14,3 23,4 presenza Medio - alto grado di presenza 36,7 35,1 Alto grado di presenza 34,7 31,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC81500T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,2 5,5 Medio - basso grado di 29,2 26,4 presenza Medio - alto grado di presenza 31,3 35,5 Alto grado di presenza 35,4 32,7 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:UDIC81500T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC81500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
71,4
73,9
81,4
Si
83,7
76,6
71,2
Si
71,4
74,8
86,4
No
57,1
55
64,1
No
65,3
63,1
57,4
Si
81,6
74,8
82,3
Si
63,3
63,1
58,6
No
53,1
45,9
42,2
No
6,1
7,2
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:UDIC81500T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC81500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
75
73,6
80,2
Si
85,4
78,2
73,5
No
43,8
47,3
60,6
No
72,9
74,5
81,4
No
60,4
57,3
57,9
Si
83,3
80
86
Si
66,7
69,1
63,4
Si
62,5
59,1
53
No
8,3
8,2
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria la programmazione settimanale varia nei plessi. Nella scuola primaria di Forgaria non vi sono classi parallele quindi gli insegnanti programmano settimanalmente in team di plesso e di classe. In quella di Majano invece, la programmazione avviene per classi parallele. In entrambe le realtà vi sono delle ore dedicate alle attività progettuali e al loro monitoraggio in itinere e finale. Nelle scuole secondarie la programmazione avviene per dipartimenti ad inizio anno. Nelle scuole d'infanzia e primaria ( L.R. 29/2007 )viene dedicato un monte ore di 32 ore annue per l'insegnamento delle lingua friulana. Nella scuola secondaria è previsto l'insegnamento della lingua friulana a livello progettuale. La scuola d'infanzia e la primaria stabiliscono annualmente obiettivi comuni di programmazione e criteri comuni di valutazione per l'insegnamento della lingua friulana.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano dei dipartimenti specifici per la programmazione nella scuola primaria, mentre nella scuola secondaria sono presenti solo all'inizio dell' anno scolastico. I momenti di revisione della progettazione sono affidati alla discrezionalità dei singoli insegnanti.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,9 38,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: UDIC81500T
Riferimento Nazionale % 30,9
12,2
16,2
18,9
40,8
45
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC81500T
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 27,1 20 Prove svolte in 1 o 2 12,5 13,6 discipline Prove svolte in 3 o più 60,4 66,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,2 64,9 Prove svolte in 1 o 2 8,2 10,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,6 24,3 discipline
Situazione della scuola: UDIC81500T
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC81500T
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,6 68,2 Prove svolte in 1 o 2 6,3 10,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,2 20,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,1 46,8
Riferimento Nazionale % 36,9
16,3
15,3
15,6
30,6
37,8
47,5
Situazione della scuola: UDIC81500T
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 64,6 57,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
4,2
8,2
10,6
31,3
34,5
37,2
Situazione della scuola: UDIC81500T
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. È inoltre presente un gruppo di lavoro che svolge attività di progettazione in rete (Collinrete). Gli aspetti del curricolo valutati dagli insegnanti riguardano sia l’ambito disciplinare che quello di cittadinanza. Per la valutazione si fa riferimento, in tutti gli ordini di scuola, agli indicatori di qualità espressi nel Curricolo dell’Istituto. In alcune classi parallele della scuola primaria gli insegnanti elaborano prove strutturate per classi parallele e adottano criteri condivi per la correzione delle stesse. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. La scuola progetta e realizza degli interventi didattici specifici di recupero a seguito della valutazione degli alunni utilizzando le risorse disponibili.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è prassi codificata dell’Istituto utilizzare prove strutturate per classi parallele per verificare le competenze in entrata o in uscita. La scuola non realizza degli interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli alunni che si collocano nella fascia delle eccellenze (attività di potenziamento).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione della scuola corrisponde al criterio di qualità scelto fatta eccezione per l’assenza di prove standardizzate condivise comuni. Si evidenzia però che la progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è prassi comune e consolidata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 46,9 46,8 Orario ridotto 4,1 13,5 Orario flessibile 49 39,6
Situazione della scuola: UDIC81500T
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: UDIC81500T
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 31,3 22,7 Orario ridotto 8,3 38,2 Orario flessibile 60,4 39,1 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:UDIC81500T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDIC81500T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
36,7
48,6
52,4
Si
65,3
72,1
62,4
No
6,1
9,9
1,6
No
46,9
29,7
13,9
No
6,1
6,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:UDIC81500T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDIC81500T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
72,9
80,0
82,8
No
62,5
64,5
52,4
No
6,3
13,6
4,2
No
39,6
24,5
12,1
No
2,1
2,7
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:UDIC81500T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDIC81500T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
36,7
51,4
38,3
Si
95,9
97,3
89,8
No
4,1
12,6
1,9
No
18,4
11,7
8,5
No
0
0
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:UDIC81500T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDIC81500T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
66,7
80
71,1
Si
91,7
88,2
84,4
No
6,3
16,4
6,2
No
16,7
10,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle scuole sono presenti degli spazi che vengono adibiti a laboratorio a seconda delle esigenze progettuali. In ogni scuola è presente la figura del sub consegnatario che cura la gestione del materiale e di un referente TIC per i supporti informatici. Nella scuola sono presenti nuove attrezzature tecnologiche anche grazie a: premi conseguiti in seguito alla partecipazioni a concorsi e donazioni di privati. La vicinanza della biblioteca comunale consente un utilizzo più agevole e una scelta più ampia permettendo alla scuola di risparmiare nell’acquisto dei testi di lettura. Nella progettazione/variazione del tempo scuola vengono coinvolte anche le famiglie. Gli orari scolastici proposti dalla scuola primaria di Majano sono diversificati (tempo normale e tempo pieno) e tengono conto delle esigenze dell’utenza rispondendo alle necessità di apprendimento degli studenti, mentre nelle altre sedi manca la possibilità di offrire alle famiglie la stessa opzione di scelta del tempo scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le scuole possono offrire più opzioni di scelta del tempo scuola per motivi logistici, numerici ed economici. La mancanza della figura del "tecnico di laboratorio" rende difficoltosa la gestione delle aule informatiche in quanto non consente interventi tempestivi.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l’utilizzo delle TIC attraverso attività di Mancanza di gruppi di lavoro dipartimentali per la ricerca di formazione dei docenti che hanno ricaduta sui percorsi didattici materiali didattici innovativi da mettere a disposizione di alunni proposti agli studenti. con DSA e BES. Le attività didattiche utilizzano metodologie quali: il brain storming, il cooperative learning, il lavoro in gruppo, il tutoring, il roleplay, lezioni aperte, uso della metacognizione e del problem solving. Nelle scuole si opera anche per classi parallele e aperte. Nella scuola primaria, la maggior parte delle classi, ha aderito al progetto nazionale di educazione motoria “movimento in 3S” che mirava alla formazione degli insegnati attraverso lezioni in compresenza con personale laureato in scienze motorie. Avvicinamento al mondo artistico ed espressivo all’interno di attività laboratoriali (musica, scultura, teatro, danza, cortometraggi).
Subarea: Dimensione relazionale
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pagina 45
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:UDIC81500T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC81500T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,6 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,2 34,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 20,5 32,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:UDIC81500T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC81500T % 100 n.d. n.d. 50 n.d. 33,3 n.d. 33,3
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:UDIC81500T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC81500T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 43 42,3 43,9 Azioni costruttive 40 40,6 37,6 38,3 Azioni sanzionatorie 20 24,9 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:UDIC81500T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC81500T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 44,1 46,8 49,8 Azioni costruttive 44 44,3 40,4 40,6 Azioni sanzionatorie 22 29,1 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:UDIC81500T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC81500T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,9 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 40,7 42 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,2 37,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:UDIC81500T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC81500T % 100 n.d. n.d. 49,5 44,1 51,8 n.d. 41 44,9 44 n.d. 31,4 28,8 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:UDIC81500T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC81500T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 41,9 42,3 41,9 Azioni costruttive 36 29 31 30,5 Azioni sanzionatorie 27 31,4 30,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:UDIC81500T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC81500T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 45,2 49,4 48 Azioni costruttive 40 32,3 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 20 37,7 33,3 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:UDIC81500T % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC81500T %
Riferimento Nazionale %
1,65
0,6
0,5
0,7
3,82
0,9
0,9
1
0,78
1
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’istituto vi è la presenza del “Regolamento disciplinare Talvolta, nei casi più problematici, la scuola non riesce a creare d’istituto” che viene applicato dopo che il consiglio di classe si una dinamica collaborativa e costruttiva con le famiglie. è espresso tramite una sanzione disciplinare. Negli incontri di interclasse e nei consigli di classe si discute preventivamente delle strategie educative comuni da intraprendere a carico di eventuali casi problematici. La presenza di uno sportello psicologico coadiuva nel recupero di relazioni e dinamiche comportamentali. La scuola, gli enti locali e le parrocchie promuovono incontri di formazione, condotti da esperti e rivolti ai genitori ed agli educatori affrontando problematiche di tipo educativo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Per alcune attivitĂ gli studenti lavorano in gruppi. Buona parte degli insegnanti utilizzano le nuove tecnologie (laddove siano presenti), realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo perlopiĂš efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
8,2
13,5
13,5
67,3
55,9
61,2
24,5
30,6
25,3
Situazione della scuola: UDIC81500T
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività che favoriscono l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie per una didattica inclusiva e formulano dei Piani Educativi Individualizzati che vengono monitorati con scansioni regolari. Presenza del gruppo di lavoro per l’inclusione (GLI). Per gli studenti con bisogni educativi speciali si segue il Vademecum per la segnalazione, si redigono PDP che vengono condivisi con le famiglie , monitorati ed aggiornati. Nella scuola gli studenti stranieri vengono accolti seguendo un Protocollo d’accoglienza; se necessario vengono attivati i mediatori culturali ed eventuali attività di alfabetizzazione che favoriscono il successo scolastico di questi alunni. Presenza di una funzione strumentale per gli alunni stranieri e intercultura Gli insegnanti partecipano a corsi di formazioni riguardanti tematiche interculturali. Collaborazione con servizi socio assistenziali del territorio.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendoci collaborazione con gli enti preposti l’iter per la diagnosi, la restituzione della stessa e l’intervento risulta ancora troppo dilatato. Le risorse finanziare per la mediazione culturale non sempre sono adeguate per entità e tempistica.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:UDIC81500T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC81500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,8
92,8
92,1
Si
40,8
39,6
36
No No No No
8,2 28,6 8,2 6,1
12,6 40,5 9,9 7,2
6,9 24,6 8,4 16,2
No
24,5
23,4
14,5
No
8,2
15,3
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:UDIC81500T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC81500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,4
86,4
87,8
Si
31,3
32,7
28,2
No Si No No
16,7 66,7 12,5 16,7
27,3 74,5 13,6 12,7
13 60,5 12,6 24,8
No
35,4
36,4
24,7
Si
12,5
14,5
20,6
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:UDIC81500T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC81500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
81,6
73,9
76,9
Si
28,6
23,4
21,9
No
34,7
32,4
25,3
Si
36,7
42,3
36,9
No
8,2
7,2
14,8
Si
49
50,5
52,9
No
24,5
32,4
40,7
No
0
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:UDIC81500T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC81500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
77,1
67,3
76
No
31,3
30
22,8
No
58,3
60,9
46,1
Si
77,1
83,6
72,4
No
20,8
17,3
24,4
Si
66,7
66,4
61,8
No
58,3
68,2
73,9
No
6,3
4,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
Per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti la scuola si attiva tramite: utilizzo di compresenze anche derivanti dal monte orario denominato “Aree a rischio“; diversificazione delle attività per gruppi di livello. Nelle scuole secondarie ad inizio anno scolastico vengono attivati, compatibilmente alla disponibilità finanziaria, corsi di recupero. Gli alunni alunni con particolari capacità spesso svolgono compiti di toutoring. Gli insegnanti, anche se non codificando l'intervento, prevedono azioni didattiche che mirano a stimolare le potenzialità delle eccellenze, come dimostrano gli esiti conseguiti dagli alunni.
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Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficoltà non sempre sono efficaci. Carenti interventi per il potenziamento delle eccellenze con modalità codificate. Mancanza di un tutor per il recupero e di uno sportello per gli allievi con difficoltà per carenza di fondi.
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione della scuola corrisponde al criterio di qualitĂ scelto.
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
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pagina 55
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:UDIC81500T - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC81500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
100
97,5
Si
85,7
76,6
75,8
Si
93,9
94,6
95,7
No
55,1
59,5
60,8
Si
73,5
72,1
75,7
No
71,4
64
61,3
Si
12,2
10,8
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:UDIC81500T - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC81500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97,9
98,2
97,4
Si
79,2
80,9
74,3
Si
97,9
96,4
95,5
Si
72,9
78,2
70,4
Si
68,8
65,5
67,7
No
54,2
51,8
48,6
Si
14,6
11,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità fa parte integrante della mission dell’Istituto; è Manca un gruppo di lavoro o una funzione strumentale sulla prassi consolidata che gli insegnanti di ordini di scuola diversi Continuità. si incontrino per scambiarsi informazioni sugli alunni e sul loro percorso didattico e per procedere alla formazione delle classi laddove vi siano più sezioni. La scuola secondaria ha dei rapporti privilegiati con gli Istituti secondari di secondo grado della rete ( Collinrete) e del territorio. Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:UDIC81500T - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC81500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,8
94,5
82,6
Si
83,3
81,8
57,7
Si
91,7
86,4
55,7
Si
95,8
96,4
98,2
No
20,8
27,3
31,7
Si
72,9
60,9
63,3
Si
79,2
76,4
74
No
31,3
23,6
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
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La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione Mancanza di un monitoraggio degli esiti nel biennio della di sé e delle proprie inclinazioni. Le classi della scuola scuola secondaria di secondo grado. secondaria sono maggiormente coinvolte prossime alla scelta della scuola superiore. Le attività di orientamento si svolgono sia con i docenti curricolari che attraverso la collaborazione degli operatori del centro regionale per l’orientamento. Alle famiglie viene consegnato un documento denominato “ Consiglio di orientamento scolastico” che viene condiviso dal consiglio di classe.
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione della scuola corrisponde al criterio di qualità scelto fatta eccezione per l’assenza del monitoraggio dei risultati degli studenti nel biennio delle scuole superiori.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente e sono state condivise all'interno della comunita' scolastica ed approvate dal collegio dei docenti; sono state rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio con la pubblicazione del POF. Il POF viene aggiornato annualmente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission è stata riformulata ed approvata a fine a.s. 2013/2014 con delle innovazioni che non sono ancora state realizzate pienamente. Sono da attivare delle commissioni miste che lavorino in modo sistematico nelle seguenti aree: -studio ed aggiornamento continuo sulle problematiche relative a BES e DSA utili alla stesura del Piano Annuale dell’Inclusione; -didattica per competenze: costruzione di adeguate prove di valutazione; -adeguamento ed attivazione del protocollo di accoglienza e definizione dei criteri di valutazione per l’esame di stato conclusivo per gli alunni stranieri neo arrivati; -partecipazione alla progettazione europea (Erasmus Plus) e promozione di azioni di potenziamento delle lingue comunitarie. - definizione di un piano che favorisca la continuità verticale.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri Sarà compito delle commissioni miste trovare modalità di obiettivi attraverso la predisposizione del curricolo pianificazione per singola area ed adeguati strumenti di verticalizzato e dell’offerta formativa. monitoraggio per il raggiungimento degli obiettivi. La pianificazione avviene anche attraverso il regolamento di Istituto, che viene reso noto alle famiglie e la sottoscrizione del patto educativo di corresponsabilità (ingresso scuola secondaria); annualmente si esaminano i risultati delle prove invalsi e in passato si proponeva un questionario di gradimento alle famiglie. Per garantire la riuscita scolastica vengono individuate le difficoltà (BES, DSA) e attuati piani didattici personalizzati. La centralità della scuola nel territorio viene perseguita attraverso: insegnamento della lingua friulana, convenzioni con le associazioni del territorio, collaborazione con gli Istituti di Collinrete (Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze), i tempi scuola rispondono per quanto possibile alle esigenze delle famiglie e del territorio. Per ciò che concerne il curricolare ed il formativo si attuano verifiche periodiche ed i risultati finali vengono esplicitati nei vari documenti di verifica e valutazione. Il perseguimento degli obiettivi terrioriaIi avviene tramite un feedback diretto con i vari soggetti coinvolti.
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: UDIC81500T
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 8,2 22,5 Tra 500 e 700 € 20,4 22,5 Tra 700 e 1000 € 34,7 34,2 Più di 1000 € 36,7 20,7 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:UDIC81500T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC81500T %
Riferimento Nazionale %
82,15
74,9
74,8
72,8
17,85
25,1
25,2
27,3
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
pagina 62
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:UDIC81500T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC81500T % 66,18
80,7
77,1
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
pagina 63
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:UDIC81500T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC81500T % 105,56
93,6
91,7
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
pagina 64
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:UDIC81500T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC81500T %
15,56
19,7
19,6
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
pagina 65
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:UDIC81500T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC81500T % 10,53
21,4
24,2
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
pagina 66
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:UDIC81500T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC81500T Collegio dei docenti No 91,8 85,6 90,5 Consiglio di istituto No 16,3 9,9 18,9 Consigli di classe/interclasse No 28,6 36 34,3 Il Dirigente scolastico Si 12,2 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 16,3 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,4 20,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 4,1 10,8 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:UDIC81500T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC81500T No 55,1 64 Si 63,3 62,2 No 4,1 4,5 Si 30,6 29,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,2
12,6
10,6
No
12,2
10,8
10
No
0
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:UDIC81500T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC81500T Collegio dei docenti No 40,8 42,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 71,4 71,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 8,2 8,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 2 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,2 10,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 44,9 43,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:UDIC81500T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC81500T Collegio dei docenti No 55,1 57,7 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 30,6 24,3 Il Dirigente scolastico Si 6,1 5,4 Lo staff del Dirigente No 4,1 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 69,4 73,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,4 17,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:UDIC81500T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC81500T Collegio dei docenti Si 87,8 87,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 26,5 31,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 16,3 11,7 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 1,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46,9 45 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2 5,4 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:UDIC81500T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC81500T Collegio dei docenti No 71,4 73 77,3 Consiglio di istituto No 46,9 52,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 6,1 4,5 2 Il Dirigente scolastico Si 26,5 21,6 21 Lo staff del Dirigente No 10,2 8,1 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 26,5 26,1 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:UDIC81500T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC81500T Collegio dei docenti No 14,3 28,8 24,1 Consiglio di istituto No 32,7 36 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,7 Il Dirigente scolastico Si 81,6 73,9 72,3 Lo staff del Dirigente Si 55,1 44,1 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,2 8,1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:UDIC81500T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC81500T Collegio dei docenti No 22,4 27,9 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 38,8 43,2 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,4 15,3 22,5 Lo staff del Dirigente No 10,2 10,8 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,9 42,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 18,4 27 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:UDIC81500T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC81500T Collegio dei docenti Si 89,8 91 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2 2,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 36,7 37,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 30,6 25,2 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,2 15,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 12,6 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:UDIC81500T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC81500T %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
79,38
67,6
70,3
55,6
4,38
3,2
3,5
2,6
2,19
11,8
17,8
24,3
14,06
16
10,6
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:UDIC81500T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC81500T %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
28,05
52,8
45,5
40,1
12,2
8,6
10,1
8,8
25,61
23,3
32
29,6
34,15
19,4
16,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha predisposto un documento chiamato Funzionigramma, dove sono chiaramente esplicitati i compiti e le aree di attività organizzative assegnate ai docenti. Per gli ATA viene redatto annualmente il piano delle attività.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il funzionigramma d'istituto fino ad ora è stato redatto dal Dirigente e dal suo staff di collaboratori. Andrebbe introdotta la condivisione delle aree organizzative da parte della componente docente che dovrebbe fornire eventuali proposte.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:UDIC81500T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC81500T 9
14,04
14,18
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:UDIC81500T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC81500T 12281,89
12260,3
10679,3
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:UDIC81500T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC81500T 218,89
194,53
161,44
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:UDIC81500T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC81500T % 30,99
42,06
39,56
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:UDIC81500T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato UDIC81500T progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,2
6,3
15,5
0
12,2
15,3
13,3
0
4,1
7,2
9,4
1
59,2
64
48,5
1
28,6
35,1
28,4
0
10,2
6,3
11,6
0
36,7
36,9
36,6
1
34,7
30,6
27,3
0
16,3
16,2
20,6
0
8,2
8,1
14,9
0 0
38,8 32,7
34,2 21,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:UDIC81500T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC81500T 1,00
3,7
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:UDIC81500T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC81500T % 18,24
39,9
42
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:UDIC81500T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: UDIC81500T Per favorire il benessere degli alunni, l'orientamento, l'alfabetizzazione in Italiano L2 ed il raggiungimento delle competenze di base. Offrire in tutti gli ordini di scuola (compresa l'Infanzia)l'insegnamento della lingua inglese ed il potenziamento delle eccellenze. Perseguire gli obiettivi di Cittadinanza attraverso il Consiglio Comunale dei Ragazzi con attivita' legate al territorio.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,1 4,5 Basso coinvolgimento 14,3 15,3 Alto coinvolgimento 79,6 80,2
Situazione della scuola: UDIC81500T
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto presenta coerenze tra le scelte educative adottate e l’allocazione delle risorse economiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto si sforza, grazie alla disponibilità di competenze e risorse umane, di realizzare altri progetti a costo zero, visto che i fondi non sono sufficienti a coprire le varie richieste.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola non utilizza ancora forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:UDIC81500T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC81500T n.d.
2,5
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:UDIC81500T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato UDIC81500T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
22,4 6,1
22,5 7,2
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
18,4
22,5
15,3
0
10,2
12,6
5,6
0
32,7
29,7
21,1
0
36,7
27
46
0
10,2
16,2
16,5
0
4,1
4,5
2,2
0 0
0 16,3
0,9 13,5
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:UDIC81500T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC81500T % n.d.
26,9
28,2
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:UDIC81500T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC81500T n.d.
45,2
35,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:UDIC81500T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC81500T n.d.
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA ed informa il personale sulle proposte d’aggiornamento presenti sul territorio. Attraverso Collinrete la scuola ha promosso iniziative di formazione inerenti le nuove tecnologie, il curricolo e le competenze, bisogni educativi speciali, sicurezza ed integrazione. La scuola ha promosso direttamente un corso di formazione per l’utilizzo del registro elettronico nella scuola secondaria. Le iniziative formative hanno migliorato l’utilizzo delle nuove tecnologie disponibili nella scuola ed aumentato le competenze professionali dei docenti. La collaborazione con altre scuole ed enti presenti sul territorio è un valido supporto alle esigenze formative ed operative del personale amministrativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione per il personale amministrativo è carente; vi sono proposte solo da enti di categoria a costi elevati . La formazione on line proposta dal ministero non soddisfa le esigenze formative ed operative del personale. Anche per i docenti le spese per la formazione spesso risultano a carico dei singoli interessati.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale dell’Istituto e le archivia nei fascicoli personali. La scuola utilizza il curriculum e le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane per l’assegnazione di incarichi e la suddivisione del personale.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze del personale non vengono adeguatamente valorizzate e riconosciute dal sistema scolastico. Si sta pensando ad una forma di documentazione e conseguente visibilizzazione per l'utenza.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:UDIC81500T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi UDIC81500T per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
51
51,4
53,5
Si
79,6
73,9
61,1
Si
42,9
46,8
48,9
No Si Si Si Si No Si Si
51 77,6 57,1 77,6 30,6 38,8 73,5 87,8
49,5 75,7 55 84,7 27,9 26,1 80,2 86,5
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: UDIC81500T
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 10,2 8,1 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 6,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 22,4 25,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 63,3 60,4 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:UDIC81500T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi UDIC81500T % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
6
7
7
6,9
10
10,2
10,1
9,9
4
3,4
5,8
6,6
0 6 9 3 7 0 6 4
7,2 4,6 6,6 7,7 5,6 6,6 10,9 12,4
6 4,2 5,1 7,9 6,1 4,3 10,3 11,7
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’istituto vi sono presenti gruppi di lavoro riguardanti la gestione delle TIC,la sicurezza , l' INVALSI e riuscita scolastica e le indicazioni nazionali del curricolo. Vi sono inoltre incontri di gruppo fra le docenti abilitate all’insegnamento della lingua friulana. I gruppi di lavoro coordinati dalle funzioni strumentali condividono e talvolta producono materiali che presentano o al collegio docenti o nei plessi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le sedi hanno adeguata strumentazione informatica e dotazione bibliografica aggiornata ad uso didattico.La condivisione della strumentazione informatica risulta spesso difficoltosa per la sua esiguità. L’utilizzo degli spazi in orario extrascolastico è legato alla presenza del personale ATA.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola prevalentemente informa i docenti sulle iniziative formative presenti sul territorio. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti, ma non sempre del personale amministrativo. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti alcuni gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici anche se la loro qualità e varietà è da incrementare. Lo scambio e il confronto tra docenti è presente ma non diffuso.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: UDIC81500T
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 30,6 Media partecipazione (3-4 36,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 32,7
Riferimento Regionale % 1,8 34,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
31,5
28,7
32,4
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: UDIC81500T
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,1 26,5 16,3
Riferimento Regionale % 56 30,3 13,8
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: UDIC81500T
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,4 17,4 Bassa apertura 4,1 11 Media apertura 16,3 18,3 Alta apertura 57,1 53,2 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:UDIC81500T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti UDIC81500T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
59,2 77,6
59,5 78,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
34,7
21,6
18,7
0 0 1
2 2 26,5
2,7 2,7 27
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:UDIC81500T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti UDIC81500T per motivo) per motivo) 0
28,6
34,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
34,7
32,4
24
1
87,8
82
74,2
0
18,4
15,3
10,1
0
14,3
19,8
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:UDIC81500T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti UDIC81500T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
59,2 51
65,8 39,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
51
52,3
44,3
0
24,5
23,4
16,7
0
24,5
18,9
9,7
0
12,2
17,1
12
0
14,3
16,2
30,5
0
14,3
22,5
20,2
0 0
18,4 12,2
20,7 9,9
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: UDIC81500T
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 4,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 6,1 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 51 45 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 38,8 36 Alta varietà (piu' di 8) 0 0,9 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:UDIC81500T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC81500T No 34,7 30,6 Si 81,6 81,1 No 4,1 7,2 No 22,4 23,4 No 38,8 36 Si 71,4 63,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
79,6
73,9
57,6
Si Si No
77,6 59,2 24,5
70,3 55 22,5
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:UDIC81500T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione UDIC81500T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 57,1 55 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto fa parte di una rete di scuole denominata Collinrete La mancanza di risorse finanziarie rende numericamente esigue che organizza, attività ed iniziative varie: aggiornamenti per i le attività da condividere. docenti e gli ATA, e momenti d’incontro fra dirigenti scolastici. L'istituto stipula convenzioni con l'universtità per accogliere gli studenti tirocinanti. La scuola ha inoltre in essere una convenzione con il Distretto Socio Sanitario dell’ AAS 3 Alto Friuli - Servizio integrazione lavoratori diversamente abili. E’ esistente una convenzione con l’ISIS D’Aronco di formazione professionale per l’accoglienza di studenti del settore socio assistenziale. Con l’ amministrazione del comune di Majano vige una convenzione per l’esercizio integrato delle funzioni di competenza. Con le società sportive permangono le seguenti convenzioni: Progetto “Gioco-sport-calcio” con l’ A.S.D. Majanese e il Progetto Minibasket per la scuola primaria con l’associazione sportiva A.S.D. Basket Friuli. Vi è inoltre una convenzione fra vari comuni e associazioni per la realizzazione delle attività estive integrate, rivolte ai bambini della scuola primaria e secondaria. Periodicamente i soggetti firmatari si incontrano per l’organizzazione delle attività. La buona collaborazione esistente con i soggetti esterni ha prodotto fino ad ora ricadute positive sull’offerta formativa: ad es. realizzazione di percorsi musicali nella scuola primaria e forme di accoglienza per alunni e famiglie straniere.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:UDIC81500T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC81500T % 17,90
17,9
16,7
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: UDIC81500T
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,1 3,9 Medio - basso livello di 18,8 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 64,6 60,2 partecipazione Alto livello di partecipazione 14,6 11,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:UDIC81500T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC81500T n.d.
4,1
5,7
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 6,1 9,9 Medio - alto coinvolgimento 83,7 82 Alto coinvolgimento 10,2 8,1
Situazione della scuola: UDIC81500T
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie non sono coinvolte direttamente nella definizione dell'offerta formativa ma comunque si tiene conto delle loro proposte ed esigenze per convalidare le quali si procede con sondaggi. Ci sono forme di collaborazione estemporanee con i genitori che presentano competenze specifiche atte ad integrare il piano dell’offerta formativa. Le famiglie firmano il Patto Educativo di corresponsabilità al momento dell’iscrizione alla scuola secondaria di primo grado. La scuola realizza conferenze rivolte ai genitori ( es. Sicurezza in internet, gestione delle emozioni) ; utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. sito dell’istituto, posta elettronica); ha costituito una commissione, composta anche da rappresentanti dei genitori presenti in Consiglio d’Istituto, per la revisione dei regolamenti esistenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta vi è una insufficiente informazione sul ruolo del rappresentante di classe che tende ad assumersi responsabilità che non gli sono proprie. Si evidenzia la necessità di definire meglio i ruoli di ogni componente della comunità scolastica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione della scuola corrisponde alla descrizione fornita nella rubrica.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare i risultati delle Migliorare i risultati delle prove INVALSI più bassi della prove di Matematica media nazionale / regionale avvicinandosi il più possibile ai parametri di riferimento regionali.
Competenze chiave e di cittadinanza
Incrementare le competenze di Acquisizione graduale della tipo trasversale. capacità di ricercare nuove informazioni e di impegnarsi in nuovi apprendimenti anche in modo autonomo. Incrementare le competenze Utilizzare con consapevolezza digitali degli alunni. le tecnologie della comunicazione per ricercare e analizzare dati ed informazioni.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Risultati nelle prove standardizzate nazionali: dall'autovalutazione si è riscontrato che nell'Istituto i livelli nelle prove di valutazione nazionale hanno delle criticità variabili di anno in anno. Competenze chiave e di cittadinanza: nella scuola non sono state codificate delle prove di competenza comuni, per classi parallele; la richiesta di formazione per i docenti nasce dall'esigenza di aver linguaggi e strumenti comuni. Implementare le risorse tecnologiche per favorire una didattica innovativa.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Risultati nelle prove standardizzate nazionali: programmazione di percorsi disciplinari specifici con criteri di valutazione comuni degli stessi. Competenze chiave e di cittadinanza: uso di prove di competenza per le classi parallele.
SNV - Scuola: UDIC81500T prodotto il :28/09/2015 21:59:01
Ambiente di apprendimento
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Competenze chiave e di cittadinanza: Potenziamento della strumentazione informatica.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Creazione di dipartimenti disciplinari per della scuola l'elaborazione delle prove di competenza e per l'elaborazione di percorsi operativi disciplinari
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Competenze chiave e di cittadinanza: costituzione di un dipartimeto per strutturare percorsi e prove di competenza. Competenze chiave e di cittadinanza: formazione specifica per i docenti. Risultati nelle prove standardizzate nazionali: formazione riguardante le didattiche innovative.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) La formazione, l'aggiornamento dei docenti, la condivisione delle buone pratiche e una valida strumentazione informatica/ tecnologica costituiscono le premesse su cui costruire percorsi per la didattica delle competenze.