SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TRIS012001 I. TECNICO TECNOLOGICO ALLIEVI SANGALLO
pagina 1
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TRIS012001 Tecnico TRTF01201D II A CM II A EE II A MM II A IT II B IT TRTL01201N II B
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Medio Alto
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo UMBRIA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) TRIS012001 0.0 0.3 0.4 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli alunni stranieri non è particolarmente alta. Gli alunni stranieri risultano abbastanza integrati e pertanto la percentuale di studenti con problemi linguistici è bassa. C’è una consolidata abitudine all'integrazione con gli stranieri e non si registrano casi di intolleranza Non ci sono presenze di ROM, non si evidenziano , in maniera, statisticamente significativa, gruppi di studenti particolarmente svantaggiati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La situazione socio-economica di livello medio basso limita la possibilità per le famiglie di partecipare economicamente alle attività della scuola come dimostrato anche dalla riduzione rispetto agli anni precedenti del numero effettivo dei versamenti per i contributi scolastici. La maggior parte delle famiglie non è in condizione di supportare con ripetizioni private lo studio dei figli. Vi sono molte famiglie mono-genitoriali in cui i figli il pomeriggio si trovano da soli in casa. Spesso nelle famiglie di stranieri i genitori hanno una conoscenza molto limitata della lingua italiana e questo crea alcune volte problemi di comprensione oltre che impossibilità di un supporto da parte dei genitori nello studio. Molti studenti non sono residenti nella città, sono pendolari e questo limita la loro disponibilità a frequentare attività extrascolastiche pomeridiane per problemi di trasporto.
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
Il territorio vede una grande presenza di multinazionali ed in particolare una di queste, l’Acciaieria di Terni, pur essendo in una situazione di crisi ha da sempre un rapporto privilegiato con l’istituto tecnico che negli ultimi anni ha partecipato attivamente a dei progetti di alternanza scuola-lavoro e ha contribuito alla realizzazione di alcune attività di tipo infrastrutturale.Il territorio ha una forte vocazione industriale e manifatturiera che permane nonostante la crisi, vi è quindi la necessità di personale tecnico specializzato e per questo vi è una attenzione nei confronti della scuola da parte della Confindustria Umbria, da parte della Confartigianato (anche se in modo meno marcato) e da parte di singole aziende. Sono nate nel territorio anche imprese innovative con cui la scuola deve avere contatti per individuare progetti e programmare attività, quali stage, alternanza scuola – lavoro, seminari, tirocini, finanziamenti alternativi a quelli statali.Il rapporto con la Provincia è abbastanza buono e diretto anche per la limitata estensione territoriale della provincia, ma l’incertezza attuale di competenze ruoli e risorse a disposizione dell’Ente, rende più difficoltoso l’intervento della Provincia per lavori di manutenzione che sono indispensabili e molto consistenti sia perché la scuola è molto grande, con vaste aree dedicate ai laboratori, sia perché l’edificio scolastico è stato costruito nei primi anni ‘60 per cui ha bisogno di interventi specifici.
pagina 6
Negli ultimi anni numerose piccole e medie imprese, che per colpa della crisi hanno dovuto chiudere definitivamente, hanno notevolmente impoverito economicamente il nostro territorio che aveva come realtà imprenditoriale dei settori satelliti strettamente legati alla produzione e commercializzazione dell’acciaio ad opera delle grandi aziende industriali multinazionali presenti nel territorio Un altro settore che caratterizzava il territorio e che ha avuto una forte crisi è quello chimico anche in questo caso con la presenza di multinazionali nel territorio provinciale. Il settore sembra in fase di ripresa. Vi è un’alta percentuale di immigrati nel territorio e questo rende necessario lavorare per favorire l'inclusione e l'accettazione di culture e tradizioni differenti. La crisi economica sta spingendo alcuni immigrati a cambiare città. Il fenomeno è ancora molto contenuto, ma vi sono diversi casi di trasferimento per motivi di lavoro. Si segnala una percentuale di disoccupati più vicina alle regioni del sud che a quelle del nord mentre la percentuale di immigrati è come quella delle regioni del nord. Il mix di questi due dati può essere fonte di tensioni sociali.
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TRIS012001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
40.919,00
48.218,00
5.062.854,00
750.302,00
0,00
5.902.293,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
58.036,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
58.036,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
47.356,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
47.356,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
22.164,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
22.164,00
PROVINCIA
4.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.000,00
REGIONE
1.516,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.516,00
89.545,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
89.545,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:TRIS012001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,7
0,8
82,7
12,2
0,0
96,4
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
PROVINCIA
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
1,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,5
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TRIS012001
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
25
28,3
28,5
58,3
41,5
44,1
16,7
30,2
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 41,7 49,1 Totale adeguamento 58,3 50,9
Situazione della scuola: TRIS012001
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) In un territorio particolarmente industrializzato, un Istituto Tecnico può riuscire ad ottenere i finanziamenti da erogazioni di aziende private se attua un’offerta formativa basata su progetti di settore che coinvolgono e interessano le varie imprese. Il finanziamento del rinnovo di alcuni laboratori è avvenuto grazie a dei contributi della Fondazione bancaria locale e della Camera di Commercio. Ci sono inoltre delle borse di studio a favore degli studenti più meritevoli erogate da alcune imprese proprio per l’interesse che hanno nei confronti della scuola che forma i tecnici di cui hanno bisogno. La scuola ha inoltre ottenuto finanziamenti dal MIUR perché i progetti presentanti sono stati selezionati nei seguenti settori: lotta alla dispersione scolastica, fondi ex art. 9, fondi per l’alternanza scuola lavoro. Vi è una buona dotazione di LIM (in tutte le classi prime e seconde) e una buona dotazione di PC con ben 2 laboratori di informatica, tre di disegno CAD e numerosi PC nei laboratori di elettronica ed elettrotecnica. Mancano alcune certificazioni ai fini della sicurezza, le pratiche però sono in corso e seguite dalla Provincia e a breve dovrebbero essere ultimate e rilasciate. Un elemento positivo è che sono state adottate tutte le misure indispensabili per il superamento delle barriere architettoniche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha bisogno di cospicue risorse per il funzionamento dei numerosi laboratori e per il loro rinnovo, ma negli ultimi anni il mancato finanziamento da parte del MIUR di tali spese ha reso incerte tali risorse e ciò non ha consentito di realizzare un piano determinato e certo per il rinnovo della strumentazione presente nei laboratori. La crisi economica e una campagna di opinione contraria al versamento dei contributi da parte delle famiglie hanno inoltre notevolmente ridotto questa fonte di finanziamento e se il trend verrà confermato non sarà possibile garantire il funzionamento dei laboratori a alti livelli come è avvenuto finora. E' necessario un finanziamento per la messa a norma dell’impianto elettrico e per la sistemazione delle officine e dei laboratori di chimica e per il rinnovo di alcuni laboratori. Nonostante la presenza di strutture sportive (una palestra grande e due piccole) non c'è uno spazio adeguato e a norma per il gioco del calcetto e pertanto, anche in considerazione di una popolazione scolastica prettamente maschile, sarebbe opportuno realizzarlo. Risulta necessario sostituire un buon numero di PC ormai obsoleti e acquistare software specialistici
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TRIS012001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TRIS012001 84 77,8 24 22,2 100,0 - Benchmark* TERNI 2.348 82,3 505 17,7 100,0 UMBRIA 9.834 82,2 2.129 17,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TRIS012001 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TRIS012001
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
13
15,5
55+ %
N°
23
27,4
Totale %
TOTALE
48
57,1
100,0
- Benchmark* TERNI UMBRIA ITALIA
46
2,0
439
18,7
915
39,0
948
40,4
100,0
222
2,3
1.985
20,2
3.825
38,9
3.802
38,7
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TRIS012001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TRIS012001 81,4 18,6 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TRIS012001 - Benchmark* TERNI UMBRIA ITALIA
Istituto:TRIS012001 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 20 25,6 13 16,7 20 25,6 310 1.640 80.068
14,5 18,3 21,1
603 2.202 99.999
28,2 24,6 26,3
525 1.996 99.999
24,6 22,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 25
32,1
697 3.115 99.999
32,6 34,8 26,3
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TERNI UMBRIA ITALIA
Incarico nominale
28 129 7.359
%
N° 82,4 90,2 84,4
% 126
N° 0,0 0,0 1,4
5 8 1.143
%
N° 14,7 5,6 13,1
% 3 43
N° 0,0 2,1 0,5
% 1 3 49
2,9 2,1 0,6
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TRIS012001
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 8,3 3,8 25 15,1 0 0 66,7 81,1 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 7,5 58,3 49,1 0 7,5 25 35,8
Situazione della scuola: TRIS012001
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'ultimo anno c'è stata una percentuale alta di docenti a tempo indeterminato che sono arrivati nella scuola e ciò si è verificato essenzialmente per i pensionamenti. Data l'età molto alta di una gran parte dei docenti, si verificherà nel giro di qualche anno un tour-over molto consistente degli insegnanti per effetto dei pensionamenti e questa può essere una opportunità di cambiamento per la scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di insegnanti a tempo determinato è più alta rispetto ai dati provinciali regionali e nazionali e questo determina un cambiamento ogni anno di un'alta percentuale di docenti con conseguente instabilità e mancanza di continuità.
L'età media dei docenti a tempo indeterminato è molto alta con percentuali maggiori rispetto agli altri contesti territoriali. Ciò se da un lato significa che i docenti hanno molta esperienza I docenti nella scuola sono stabili in particolar modo quelli delle dall'altro comporta una certa resistenza ai cambiamenti e in materie tecniche. Non ci sono altri istituti tecnici che abbiano alcuni casi anche una certa stanchezza e demotivazione. tutti gli indirizzi presenti nella scuola e ciò comporta anche il fatto che i docenti che non condividono l'impostazione della Data l'età media di tanti docenti è iniziato già da due anni e scuola non possono trasferirsi in altri istituti della stessa area proseguirà nei prossimi un cambiamento di gran parte dei geografica. docenti. Ciò può essere contemporaneamente una opportunità ma anche un vincolo. Necessita di essere gestito e di costruire un nuovo gruppo di docenti in grado di avere ruoli di Il Dirigente scolastico è stabile da tre anni e lo sarà anche per il responsabilità all'interno della scuola. prossimo triennio e ciò favorisce la programmazione e la Rende necessaria anche una maggiore condivisione della realizzazione di un piano di miglioramento a medio termine. programmazione didattica ed educativa a livello di Dal 2005 fino al 2012 c'è stata una certa instabilità del dirigente dipartimento. scolastico. Non esiste al momento una banca dati interna e una analisi dei curricula dei docenti.
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TRIS012001
% classe 1
classe 2
154
77,0
% classe 2
classe 3
126
79,7
% classe 3
classe 4
162
90,5
% classe 4 126
81,3
- Benchmark* TERNI
369
85,6
372
86,9
400
90,1
326
89,1
1.858
75,6
1.821
78,9
1.695
80,4
1.547
82,9
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
UMBRIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TRIS012001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
62
31,0
44
27,8
50
27,9
55
35,5
TERNI
116
26,9
105
24,5
117
26,4
112
30,6
UMBRIA
626
25,5
636
27,5
594
28,2
521
27,9
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: TRIS012001
61-70
71-80
81-90
38
58
40
91-100 31
Lode 9
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
-
21,6
33,0
22,7
17,6
91-100 (%)
Lode (%)
5,1
0,0
- Benchmark* TERNI UMBRIA ITALIA
67
155
108
66
43
4
15,1
35,0
24,4
14,9
9,7
0,9
253
641
439
240
189
11
14,3
36,2
24,8
13,5
10,7
0,6
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TRIS012001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,5
0
0,0
0
0,0
2
1,3
3
1,7
TERNI
-
1,1
-
0,0
-
0,9
-
1,1
-
0,8
UMBRIA
-
1,3
-
0,4
-
1,2
-
1,3
-
2,4
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TRIS012001
% classe 1
classe 2
7
4,3
TERNI
13
UMBRIA
73 8.583
% classe 2
classe 3
4
2,4
3,7
6
3,7
66
5,0
4.053
% classe 3
classe 4
% classe 4
3
1,8
-
2,0
6
2,8
3,0
35
2,5
2,7
3.318
2,5
1.313
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
2
4,8
14
1,8
8
2,5
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TRIS012001
% classe 1
classe 2
15
8,1
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
13
9,0
10
5,9
10
6,9
% classe 5 1
0,6
- Benchmark* TERNI UMBRIA Italia
21
5,1
20
4,9
13
3,0
11
3,1
2
0,4
188
8,3
104
4,7
65
3,2
46
2,5
18
0,9
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante ci siano stati trasferimenti di alunni nel primo anno in altri istituti, dai dati emerge che la scuola propone un’offerta formativa di livello testimoniato dalla percentuale alta di studenti non ammessi alla classe successiva o ammessi con giudizio sospeso. Questo dato viene valutato positivamente perché indica la richiesta del raggiungimento dei livelli minimi di apprendimento. La selezione avviene soprattutto nelle classi del primo biennio. Il numero esiguo di abbandoni nel corso del triennio indica coerenza rispetto alla scelta che è stata effettuata in relazione alla specializzazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Elevato numero di non ammessi alla classe successiva nel primo anno può indicare un orientamento in entrata non corretto poiché gli alunni che si iscrivono hanno livelli troppo bassi rispetto a quelli richiesti dalla scuola o hanno una minore disponibilità all’impegno nello studio rispetto a quello necessario. Nonostante i corsi di recupero effettuati, rimangono notevoli difficoltà nel biennio soprattutto in matematica. Elevato numero di alunni con corsi di recupero in matematica, notevolmente superiore rispetto a quello delle altre discipline. Gli studenti soprattutto nelle prime classi mostrano di non avere autonomia nell'organizzazione dello studio pomeridiano e in molti casi non hanno un adeguato supporto dalla famiglia. Analizzando i grafici e la distribuzione dei voti risultano esserci poche eccellenze. La percentuale dei trasferimenti in uscita è abbastanza elevata rispetto alla media di Terni e riguarda in particolare gli studenti non ammessi alla classe successiva. Probabilmente ciò accade perché i ragazzi sottovalutano il tipo di scuola che frequentano e l'impegno che essa richiede. Agli esami di Stato i voti superiori al 90 sono inferiori rispetto alla media locale e nazionale e sono di gran lunga maggiori gli studenti con una votazione bassa (60/100). Risultano quindi poche le eccellenze.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il dato degli abbandoni non è rilevato correttamente dagli indicatori forniti in quanto alcuni studenti pur risultando formalmente iscritti abbandonano la frequenza ma non in maniera formale. I trasferimenti in uscita sono superiori a quelli delle altre scuole, ma in parte sono compensati dai trasferimenti in entrata. I trasferimenti in altri istituti nel corso del primo anno avviene perché i ragazzi pensano di affrontare una scuola più facile e molti spostamenti si riferiscono agli alunni non ammessi alla classe successiva in prima. Infatti dai dati a disposizione della scuola si registrano trasferimenti in uscita verso gli istituti professionali o verso il CFP. I trasferimenti in entrata provengono dai licei o da altri istituti tecnici Nel corso di questo anno si è puntato ad un orientamento in entrata che evidenzi in maniera più chiara le esigenze e le proposte didattiche della scuola al fine di coinvolgere un'utenza più consapevole e motivata. I criteri utilizzati per la valutazione sono adeguati per garantire il successo formativo del singolo alunno e sono esplicitati nel POF pubblicato nel sito web. Dal questionario studente proposto agli alunni è emerso il dato che sono disposti ad approfondire le conoscenze delle materie di indirizzo frequentando corsi aggiuntivi. Gli studenti che si diplomano con una votazione bassa sono maggiori della media nazionale, mentre la fascia relativa alla votazione media è nella norma, inferiore è la percentuale di studenti con voti superiori al 90. Si pone, quindi, la necessità di incrementare il numero di alunni in grado di collocarsi nella fascia alta, attraverso una didattica tesa al potenziamento delle eccellenze.
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TRIS012001 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/Indirizzo/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*) TRIS012001
Punt. ESCS (*) 1,7
1,0
TRTF01201D
n/a
n/a
TRTL01201N
n/a
n/a
Tecnico
2,5
0,7
TRTF01201D - II A CM
2,5
-0,6
TRTF01201D - II A EE
1,1
-2,3
TRTF01201D - II A IT
4,9
1,4
TRTF01201D - II A MM
2,7
-3,3
TRTF01201D - II B IT
1,1
-2,0
TRTL01201N - II B
1,6
1,9
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TRTF01201D - II A CM
0
3
1
3
1
1
4
1
1
1
TRTF01201D - II A EE
1
5
2
4
4
1
10
0
2
3
TRTF01201D - II A IT
0
4
2
5
8
2
6
4
1
6
TRTF01201D - II A MM
0
2
1
2
2
2
2
2
0
1
TRTF01201D - II B IT
0
9
1
2
4
4
6
2
3
1
TRTL01201N II B
2
4
6
3
6
2
7
4
3
5
% studenti Livello 1 TRIS012001
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
3,4
31,0
14,9
21,8
28,7
13,8
40,2
14,9
11,5
19,5
Umbria
11,9
22,2
23,8
23,4
18,7
16,8
29,9
21,6
10,9
20,7
Centro
16,6
25,4
24,3
20,7
13,0
19,5
35,7
17,6
9,6
17,6
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico TRIS012001 - Tecnico 3,7 96,3 5,8 94,2 - Benchmark* Centro 14,6 85,4 7,7 92,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il risultato dell’ INVALSI è allineato alla media nazionale dell’Umbria e del Centro, il livello delle insufficienze (livello 1) in Italiano risulta essere minore rispetto alla media nazionale, dell’Umbria e di Terni e superiore alla media per il livello delle eccellenze. Tutte le classi in italiano risultano superiori a quelle con un contesto socio-economico e culturale simile (ESCS), mentre in matematica solo 3 classi risultano superiori Per Matematica ci sono pochi ragazzi al livello basso (1), l’eccellenza è nella media, risultano superiori gli studenti con livello 2. La varianza tra le diverse classi è positiva in quanto è limitata, inferiore alla media locale e nazionale. E’ in linea con la media la varianza all’interno delle classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non riesce ad assicurare esiti uniformi c’è differenza tra i risultati delle prove di italiano e quelle di matematica . La differenza tra le classi in matematica è marcata passando da +1,9 della classe migliore a -3,3 della classe peggiore (sempre facendo il confronto con scuole con un contesto socioeconomico e culturale simile (ESCS). Le disparità tra risultati si evidenzia tra le classi, tre classi dell’istituto nelle prove di matematica sono inferiori ai punteggi ESC di -0,60,-2,-2.30,3,30 . Comunque in generale gli esiti della prove di Matematica risultano essere di poco inferiori alla media nazionale . Gli esiti delle prove di matematica si attestano sui livelli 2 e 3, risultando inferiori alla media nazionale, mostrando così un livello di mediocrità superiore rispetto alla media nazionale, ma inferiore nel livello 1. Al punto 2.2 c relativo alla variabilità solo una classe ha un andamento anomalo a causa di un elevato cheating. Un elemento negativo è la presenza di due classi per le quali non sono stati restituiti i dati per il numero elevato di assenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Livello 4: Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Dagli esiti restituiti la scuola raggiunge risultati globalmente nella norma per le prove di italiano anche superiori al centro e all’Italia. Diverso è il risultato di matematica che risulta essere inferiore di 1 punto alla media nazionale. Gli studenti con livello 1 in italiano e in matematica sono inferiori rispetto alla media locale e nazionale, mentre risultano superiori gli studenti con livello 2. Complessivamente gli studenti con livello 1 e 2 sono inferiori rispetto alla media del centro e dell’Italia. Ciò significa che ci sono molte meno insufficienze rispetto ai dati del centro e dell’Italia. Nei dati socio-economico-culturali che vengono attribuiti ad ogni ragazzo sulla base di informazioni fornite dal questionario scuola e dal questionario studente notiamo che la variabilità tra le classi è positiva ciò mette in evidenza che le classi sono ben formate dal punto di vista dell’equi-eterogeneità. I dati di matematica evidenziano un trend negativo influenzato anche da un cheating alto in due classi in cui si è evidenziato un comportamento anomalo a causa dei numerosi alunni assenti.
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai questionari studenti non emergono criticità rispetto a comportamenti anomali tra compagni e sembrerebbe che non ci siano episodi di bullismo. Nel triennio il comportamento in classe degli studenti migliora sensibilmente. Dalle relazioni dei tutor aziendali degli stage emerge una generale comportamento positivo e adeguato degli studenti e la loro capacità di sapersi inserire proficuamente nell’ambito lavorativo. La scuola ha attivato il progetto “La mia scuola” finalizzato a realizzare attività di piccola manutenzione degli spazi scolastici. Circa 20 studenti hanno partecipato dimostrando spirito di collaborazione e cura per i beni comuni. E’ attivo nella scuola il gruppo degli studenti-tutor che si rendono disponibili ad aiutare i coetanei nei momenti dell’accoglienza, affiancano gli studenti con problemi disciplinari, collaborano con il personale scolastico per controllare che sia rispettato il divieto di fumo. La scuola ha inserito nel POF degli indicatori comuni per la valutazione del comportamento e ha ha effettuato delle attività per classi parallele sui temi della legalità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la positività emersa nei questionari si devono rilevare numerose note disciplinari nelle classi in particolare in quelle del primo biennio soprattutto per comportamenti di disturbo alla lezione, uso del cellulare ed episodi che evidenziano scarsa scolarizzazione. Per alcuni studenti è stato necessario adottare il provvedimento disciplinare della sospensione. In molti casi la sospensione è stata convertita in attività a favore della comunità scolastica e gli studenti hanno tenuto comportamenti positivi. Si registra un numero eccessivo di entrate in ritardo da parte degli studenti. Ben 133 studenti hanno accumulato nell’anno oltre 20 ingressi in ritardo. Vi sono inoltre ben 28 studenti (pari al 3,72%) di studenti che non sono stati ammessi alla classe successiva per le assenze superiori al 25% dell’orario. Si deve segnalare che circa la metà di questi studenti hanno abbandonato la frequenza a causa delle numerose insufficienze non recuperabili
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha adottato una griglia comune per il voto di comportamento, con indicatori comuni a tutte le classi. La scuola non valuta in maniera specifica le competenze di cittadinanza, di iniziativa e capacità di orientarsi Vi sono delle differenze oggettive tra classi del biennio e del triennio. Si rileva da parte della scuola un impegno positivo e funzionale alla crescita e alla maturazione personale dei singoli alunni. A sostegno del successo formativo degli studenti: sono stati svolti dei tutoring per gli studenti, progetti di educazione alla salute come sensibilizzazione ai comportamenti sessuali responsabili,alla legalità e sicurezza, all'intercultura,impegno civico, etica e sport, dipendenze giovanili e sensibilizzazione per la commemorazione del centenario della “grande guerra” . Tutte queste attività sono state supportate da esperti e si è cercato di parlare e di approfondire tematiche per quei ragazzi che hanno manifestato disagi. Permangono problemi legati al rispetto delle regole di comportamento in classe, del rispetto dell’orario e vi è numero eccessivo di assenze. Ci sono studenti disposti ad impegnarsi per aiutare i coetanei e per migliorare la scuola, ma sono ancora una minoranza
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % TRIS012001 TERNI UMBRIA ITALIA
26,7 53,6 51,6 50,5
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TRIS012001
più della metà dei CFU (%)
Scientifica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
37,5
56,2
6,2
52,2
34,1
13,6
100,0
0,0
0,0
TERNI
70,0
19,0
11,0
40,6
43,0
16,4
53,5
30,2
16,3
UMBRIA
65,4
21,5
13,1
35,6
36,2
28,2
44,0
33,5
22,5
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TRIS012001
più della metà dei CFU (%) 81,2
Scientifica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
12,5
6,2
31,1
37,9
31,1
100,0
0,0
0,0
- Benchmark* TERNI
75,7
7,9
16,3
40,9
20,4
38,7
51,3
15,5
33,2
UMBRIA
61,4
20,6
18,0
35,6
17,4
47,0
45,8
16,3
37,9
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TRIS012001 TERNI UMBRIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 82 60,3 54 951 71,2 384 4.747 73,7 1.698 346.225 70,4 145.616
TOTALE 39,7 28,8 26,3 29,6
136 1.335 6.445 491.841
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TRIS012001 - Benchmark* TERNI UMBRIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 71 88,8 35 70,0 891 4.191 276.676
95,0 94,3 90,9
325 1.298 93.486
87,8 84,1 76,9
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 33
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TRIS012001
istituto tecnico
7
8
40
50
9 22
10 7
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
-
33,6
42,0
18,5
5,9
0,0
0,0
- Benchmark* TERNI UMBRIA ITALIA
78
108
73
29
2
1
26,8
37,1
25,1
10,0
0,7
0,3
637
730
427
172
14
6
32,1
36,8
21,5
8,7
0,7
0,3
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 34
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % TRIS012001 100 69 69,0 132 77 58,3 141 67 - Benchmark* TERNI 1.399 562 40,2 1.278 518 40,5 1.387 451 UMBRIA 5.795 2.600 44,9 5.871 2.522 43,0 6.101 2.223 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
47,5 32,5 36,4 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 TRIS012 001
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
21,7
24,6
18,8
23,2
11,6
0,0
22,1
13,0
29,9
20,8
14,3
0,0
10,4
28,4
29,9
22,4
9,0
0,0
- Benchmark* TERNI
14,9
20,1
28,5
23,1
13,3
0,0
17,4
20,1
26,4
22,0
14,1
0,0
15,1
22,6
24,8
29,3
8,2
0,0
UMBRI A
14,7
20,9
27,9
24,1
12,3
0,0
14,8
23,2
25,5
20,1
16,5
0,0
15,0
20,1
25,8
30,0
9,1
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
0,8
36,1
16,5
27,1
TRIS01200 1
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
19,5
1,1
42,9
5,6
24,3
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
26,0
2,6
44,9
7,1
20,5
25,0
- Benchmark* TERNI
3,5
35,8
11,4
14,4
34,9
2,5
41,3
9,4
16,5
30,4
1,6
46,9
5,6
16,9
29,0
UMBRIA
3,2
38,4
6,9
19,2
32,3
2,7
41,2
6,1
17,6
32,4
2,0
48,1
5,2
16,5
28,2
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. TRIS012001 4,5 37,6 57,9 4,5 42,4 53,1 6,4 38,5 55,1 - Benchmark* TERNI 8,4 13,9 77,7 10,5 13,8 75,7 12,8 16,2 71,0 UMBRIA 5,3 17,9 76,8 6,3 16,2 77,6 7,0 14,1 78,9 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TRIS012001 - Benchmark* TERNI UMBRIA ITALIA
30,1 56,1 49,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TRIS012001 - Benchmark* TERNI UMBRIA ITALIA
31,6 49,3 45,6 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TRIS012001 - Benchmark* TERNI UMBRIA ITALIA
17,9 43,6 50,7 48,9
pagina 35
Istituto: TRIS012001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,8 11,3 9,8 22,6 10,5 8,3 7,3 10,6 13,9
13,2 14,6 13,5
7,3 7,2 8,6
6,5 9,3 7,0
2,8 4,4 2,9
18,5 18,1 14,5
8,4 7,6 7,7
10,0 9,3 6,8
2,7 3,6 2,8
20,5 18,6 15,5
5,0 5,9 7,1
11,0 8,4 7,2
5,8 3,7 2,9
0,3 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
3,8 6,2 5,6
Istituto: TRIS012001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,0 21,2 7,7 26,3 8,3 9,6 7,4 8,7 12,7
0,8
6,6 4,2 5,8
Istituto: TRIS012001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,9 13,0 10,7 22,6 10,7 3,4 7,1 9,5 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,2 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
6,7 4,1 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
Dei ragazzi inseriti nel mondo occupazionale nel triennio 20102012 , oltre il 50% lavora; il tempo di attesa è limitato e inferiore alla media dell’Italia, Umbria e Terni utilizzando la tipologia del contratto di collaborazione. La qualifica professionale con cui si inseriscono nel mondo lavorativo è attinente a quella dell’industria e delle costruzioni, lavorando così in ambiti altamente specializzati attinenti alle materie di studio. Ciò conferma il dato statistico a livello nazionale che indica come gli studenti che si diplomano ad un istituto tecnico tecnologico hanno maggiori e migliori possibilità occupazionali rispetto agli studenti in uscita da altre scuole. Gli studenti che si iscrivono all’università nell’area scientifica, quindi in linea con la scuola frequentata, ottengono nel primo anno risultati superiori rispetto alla media della città, della regione e della nazione. Nel secondo anno i risultati peggiorano leggermente ma rimangono a livelli positivi. Si deve segnalare che la percentuale di studenti che non ha ottenuto nessun credito nel secondo anno è notevolmente inferiore alla media. Quindi gli studenti che si iscrivono all’università ottengono risultati positivi. La scuola monitora in maniera sistematica gli esiti degli studenti, come si evince dall’indicatore allegato. La percentuale degli studenti iscritti al primo anno che non hanno seguito il consiglio orientativo è superiore rispetto alla media.
pagina 36
E’ più elevata la percentuale di studenti con voto all’esame della scuola sec. di primo grado con voto pari a 6 e 7 rispetto alle altre scuole. Sono notevolmente inferiori gli studenti con voto 9 e 10. Solo il 25% dei ragazzi diplomati si immatricola all’università. Sono inferiori rispetto alle altre scuole i ragazzi che si iscrivono in questo istituto in modo coerente con l'orientamento espresso dalla scuola media. Questo dato potrebbe anche essere un elemento positivo in quanto esprime una capacità attrattiva della scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Punteggio 4: La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di università' anni e' almeno 30 su 60). Motivazione: Gli studenti che vengono occupati nell’ambito lavorativo sono più del 50% nelle attività oggetto della propria specializzazione scolastica. Infatti, dai dati restituiti si evince che i ragazzi vengono impiegati in lavori altamente specializzati che rispecchiano le specificità del proprio percorso di studi. Solo il 25% dei ragazzi diplomati si immatricola all’università’ seguendo corsi di materie attinenti la scuola frequentata. Dai dati raccolti dalla scuola relativi all'aprile 2015 oltre il 60% dei ragazzi è impiegato. Lavora saltuariamente oltre il 40% degli specializzati in elettronica, il 62% in elettrotecnica, il 47% dei meccanici. Il 50% dei diplomati in informatica prosegue gli studi frequentando corsi universitari o I.T.S. il 37% dei diplomati geometri svolge praticantato e il 30% prosegue gli studi universitario tecnico superiori. Un’alta percentuale di ragazzi ha partecipato al progetto nazionale di orientamento in uscita "FIXO", si è iscritta ai centri dell'impiego e ha inviato CV. Dai dati si nota che per gli anni 2010,2011,2012 il tempo di attesa degli studenti per trovare lavoro è irrilevante perché tutti anche se non hanno contratti di lavoro svolgono con tirocini,o frequentano corsi di formazione così si evidenzia il dato che tutti risultano impiegati. Non è stato scelto il livello 5 solo per la percentuale inferiore di iscritti all'università. Questo dato però è coerente con il tipo di scuola scelta dai ragazzi.
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 38
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: TRIS012001
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 26,1 Medio - basso grado di 20 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 40 30,4 Alto grado di presenza 20 34,8 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TRIS012001 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIS012001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
60
65,2
71,4
Si
60
65,2
70,6
Si
80
78,3
70,6
Si
40
56,5
68
Si
80
65,2
67,4
No
60
56,5
49,6
Si
60
69,6
72
No
20
17,4
26
No
0
13
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I numerosi progetti (Confindustria, alternanza scuola/lavoro) che la scuola sviluppa con il contesto locale consentono di rispondere alle attese educative del mondo del lavoro e della formazione post diploma (ITS, università).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha individuato, almeno per il triennio, i traguardi di competenze e non è stato definito quindi un curricolo di istituto. Per i traguardi di competenze, ci si attiene a quelli declinati dal Miur nella riforma degli Istituti Tecnici, sia per il secondo Sono stati individuati i traguardi del primo biennio ed in biennio e sia per il quinto anno. particolare le competenze chiave al termine dell’obbligo Manca una reale programmazione per competenze e l'adozione formativo. di metodologie didattiche volte allo sviluppo di competenze non Le competenze trasversali sono state ben individuate nel primo, è ancora una pratica diffusa. nel secondo biennio e nell'ultimo anno ed indicate in modo I docenti del triennio nella loro programmazione tengono conto efficace nel POF. delle competenze disciplinari indicate dalla Riforma per I progetti di ampliamento dell’offerta formativa, in modo più indirizzo e per disciplina. significativo, si realizzano nel campo dell’alternanza scuolalavoro e ciò in coerenza con la finalità principale dell’istituto, quella di formare giovani con competenze tecniche adeguate per il loro inserimento nel mondo del lavoro.
Subarea: Progettazione didattica
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 40
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: TRIS012001
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 0 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 40 39,1 Alto grado di presenza 60 52,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:TRIS012001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIS012001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
87
85,3
Si
80
73,9
71,7
Si
80
65,2
65,2
Si
100
100
94,6
Si
80
65,2
45,8
Si
100
100
89,5
No
40
60,9
58,9
No
40
60,9
48,8
Si
40
21,7
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è organizzata in dipartimenti i quali definiscono i macromoduli delle discipline afferenti, gli obiettivi minimi, le azioni di recupero/potenziamento. I docenti del 1° biennio effettuano programmazioni per area e per classi parallele. Esiste una programmazione realizzata a livello di dipartimento per il triennio ma non vi è un reale monitoraggio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione comune realizzata a livello di dipartimento appare più formale che sostanziale per il triennio, soprattutto riguardo alle discipline tecniche. Permangono forti differenze nelle attività svolte tra i vari docenti delle stesse materie nonostante la programmazione per dipartimento. La programmazione delle attività di laboratorio è carente in molte aree. Non viene effettuata regolarmente una verifica ed una eventuale revisione per ambiti disciplinari. La programmazione effettuata a livello di dipartimento non è oggetto di un reale monitoraggio durante l’anno. Nel biennio non c'è una programmazione per assi culturali
Subarea: Valutazione degli studenti
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 42
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 30,4
Validi
Situazione della scuola: TRIS012001
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
80
21,7
15,6
20
47,8
56,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 43
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 80 69,6
Validi
Situazione della scuola: TRIS012001
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
20
13
12,7
0
17,4
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 44
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 65,2
Riferimento Nazionale % 62,6
60
21,7
13,8
20
13
23,6
Situazione della scuola: TRIS012001
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel biennio gli aspetti del curriculo che vengono valutati sono indicati nel POF ed illustrati per ambito disciplinare nei dipartimenti. Gli insegnanti usano criteri comuni di valutazione finale e per l’ammissione alle classi successive che sono esplicitati nel POF. Vengono predisposti test di ingresso comuni per discipline. Le prove di verifica per gli studenti con giudizio sospeso sono state concordate ma non in tutte le discipline.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancando un curricolo verticale per le discipline tecniche , nel triennio vengono valutati gli aspetti del curricolo definiti per le discipline nella Riforma, senza una ulteriore puntualizzazione a livello di scuola.
Nel triennio non sono indicati criteri comuni di valutazione, eccetto per le griglie di valutazione per le prove degli esami di stato La scuola organizza azioni di recupero e partecipa/attua progetti Non vengono utilizzate prove comuni per classi parallele nel contro la dispersione scolastica soprattutto al biennio ( con triennio e nel biennio particolare riguardo alle classi prime) Non vengono utilizzate prove per la valutazione autentica nĂŠ rubriche per la valutazione delle competenze
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 45
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 46
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola sviluppa numerosi progetti con le realtà produttive locali, ma ciò non viene tradotto in modo chiaro e trasparente in termini di competenze. In particolare la scuola non ha elaborato un curriculo d'istituto e si attiene ai traguardi di competenze declinati nei documenti ministeriali di riferimento. Tuttavia nel primo biennio sono individuati traguardi e competenze chiavi da conseguire al termine dell'obbligo formativo. Le competenze trasversali sono ben individuate e descritte nel POF. La scuola è organizzata in dipartimenti i cui docenti stabiliscono i macromoduli delle discipline afferenti, gli obiettivi minimi e le azioni di recupero e/o potenziamento. Nel biennio si avverte la necessità di lavorare per assi culturali. Non sono state predisposte prove per l'accertamento delle competenze nè a livello di assi culturali nè a livello di dipartimento. I docenti effettuano programmazioni per aree e per classi parallele soprattutto nel primo biennio, ma non viene effettuato un monitoraggio periodico. Non vengono utilizzate prove per la valutazione autentica nè rubriche di valutazione delle competenze. Le prove per classi parallele sono scarsamente utilizzate dalla maggior parte degli insegnanti. La scuola organizza azioni di recupero e attua iniziative contro la dispersione soprattutto al biennio (con particolare alle classi prime).
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 47
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: TRIS012001
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 0 8,7 Orario ridotto 0 26,1 Orario flessibile 100 65,2 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 48
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:TRIS012001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TRIS012001 modalità) modalità) modalità) Si
80,0
91,3
93,7
No
60,0
56,5
39,4
No
0,0
8,7
3,1
No
0,0
4,3
8,7
No
20,0
8,7
2,6
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 49
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:TRIS012001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TRIS012001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
95,7
91,4
Si
100
91,3
83,4
No
0
4,3
4,4
No
0
8,7
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La tipologia di scuola consente di: -gestire laboratori tecnici-tecnologici del biennio e del triennio che tutte le classi usano in maniera uniforme, in base alle ore di laboratorio previste dalla Riforma -organizzare le attività di laboratorio grazie alla presenza del personale ATA e di docenti teorici e ITP L’orario scolastico è flessibile per consentire agli alunni fuori sede di avvalersi dei mezzi pubblici. La presenza dei supporti didattici è assicurata dall'ufficio tecnico che si occupa degli acquisti del materiale di consumo per i laboratori e del rinnovo della strumentazione. Negli ultimi anni grazie a finanziamenti esterni e a risorse interne sono stati rinnovati i seguenti laboratori: laboratorio macchine utensili, 2 laboratori di informatica, 1 laboratorio di sistemi. E' stato creato un laboratorio di automazione industriale. Sono stati acquistati dei nuovi proiettori per cui il prossimo anno scolastico tutte le classi del biennio avranno la LIM o un proiettore.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono stati utilizzati gli spazi di flessibilità previsti dalla riforma nè la possibilità di ridurre l'orario delle lezioni nei corsi diurni. Questa possibilità è stata sfruttata nel corso serale in cui sono previste attività di recupero o di potenziamento proprio grazie alla riduzione dell'unità oraria di lezione. Non sempre la funzionalità dei laboratori risponde alle richieste degli studenti perchè non ci sono risorse adeguate per rinnovare tutti i numerosi laboratori. E' assolutamente necessario continuare l'opera di reperimento fondi pubblici e privati per rinnovare i laboratori.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
La scuola promuove azioni di formazione per introdurre metodologie che favoriscano la didattica per competenze e per una valutazione autentica Nel corso dell’anno 7 docenti hanno frequentato un corso di formazione sulla progettazione per competenze ed è stata fatta una iniziale opera di diffusione e trasferimento dei saperi ai colleghi con due riunioni dei dipartimenti. L’esperienza di formazione ha portato alla creazione di un piccolo gruppo motivato e coeso di docenti orientato alla realizzazione di modalità didattiche innovative.
pagina 50
L’introduzione di una didattica per competenze non è ancora attuata in modo sistematico e anche la formazione dei docenti è agli inizi Solo negli ultimi due anni è iniziato un lavoro per rinnovare l’attività didattica. L’età anagrafica molto alta dei docenti e la prossimità alla pensione di molti di loro è stato in alcuni casi un elemento frenante rispetto all'utilizzo di didattiche innovative, mentre in altri casi l'esperienza pluriennale dei docenti ha rappresentato una risorsa.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TRIS012001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS012001 % n.d. n.d. 38 44,2 44,5 25 40,2 32,4 38 46,4 41,3
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TRIS012001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS012001 % n.d. n.d. n.d. 62,2 52,4 100 60,6 45,8 n.d. 50 48,1
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:TRIS012001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIS012001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 42,8 44,8 43,5 Azioni costruttive 13 23,8 25,9 27,9 Azioni sanzionatorie 50 37,1 34 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TRIS012001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIS012001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 51,1 50,8 47,3 Azioni costruttive 25 22,2 26,6 27,2 Azioni sanzionatorie 38 35,5 37,6 38,4
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 51
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:TRIS012001 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS012001 %
Riferimento Nazionale %
5,83
1,5
4,3
4,2
4,32
1,1
4
3,4
0
0,6
3,1
2,3
0,63
0,4
1,9
1,8
0
0,4
0,5
0,6
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 52
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:TRIS012001 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS012001 % 72,25
42,8
33,4
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 53
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
TRIS012001 TERNI UMBRIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 117,2 130,2 128,8 87,6 91,9 97,6 75,3 77,9 84,1 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 130,5 99,8 91,4 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove condivisione di regole tramite: -progetti inseriti nel POF volti alla legalità, alla Educazione alla salute, alla assunzione di responsabilità -il gruppo dei ragazzi tutor ai quali vengono assegnati ruoli e responsabilità sia in orario scolastico sia in orario extrascolastico -in caso di provvedimenti di sospensione viene offerta la possibilità di convertire la sanzione con interventi di ausilio alla comunità scolastica ( dipingere aule, pulire spazi comuni ecc); - qualora vengano sporcate le aule o gli ambienti comuni gli studenti vengono coinvolti nell'opera di ripristino ( ad esempio durante le vacanze di Pasqua gli studenti hanno imbiancato le aule che avevano sporcato) E' stato inoltre costituito un gruppo di ragazzi volontari che hanno lavorato per migliorare la qualità degli ambienti scolastici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante gli interventi educativi preventivi e la realizzazione di attività volte ad aumentare il senso di responsabilità si verificano, soprattutto nelle classi del primo biennio diversi episodi di scarsa scolarizzazione con la necessità di interventi di tipo disciplinare. Vi sono inoltre tassi troppo elevati di assenze e di ingressi in ritardo che penalizzano l'apprendimento e l'attività didattica
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 54
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Livello 4 descrizione: L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. E' necessario proseguire l'opera di rinnovo dei laboratori. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative anche se non ancora attive in modo sistematico. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. Motivazione: La tipologia di scuola consente di gestire laboratori tecnici-tecnologici del biennio e del triennio che tutte le classi usano in maniera uniforme, in base alle ore di laboratorio previste dalla Riforma. Le attività di laboratorio sono organizzate grazie alla presenza del personale ATA e di docenti teorici e ITP, anche se alcuni aspetti devono essere migliorati, anche relativamente alle dotazioni strumentali. L’orario scolastico è flessibile per consentire agli alunni fuori sede di avvalersi dei mezzi pubblici. La scuola promuove azioni di formazione per i docenti per introdurre metodologie che favoriscano la didattica per competenze e per una valutazione autentica, anche se tali metodologie non sono ancora attuate in modo sistematico La scuola promuove condivisione di regole tramite progetti educativi : alla legalità, alla salute, alla responsabilità ( ” ragazzi tutor “); sanziona comportamenti scorretti con interventi in ausilio della comunità scolastica ( dipingere aule, pulire spazi comuni ecc); coinvolge gruppi volontari di studenti per migliorare la qualità degli ambienti scolastici.
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 55
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 56
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: TRIS012001
8,3
22,6
22,2
91,7
73,6
63,9
0
3,8
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola effettua tutte le attività previste dalle normative per l’inclusione degli studenti con difficoltà: •Consigli di classe ad inizio anno e metà anno con esperti ASL e con tutti i docenti curricolari; •GLH e GLHO; •corsi di formazione per i docenti per affrontare le problematiche relative agli alunni diversamente abili, DSA, BES; •il Consiglio di classe elabora PEI e PDP e ne viene regolarmente monitorato il rispetto. Rispetto agli alunni stranieri da poco in Italia vengono effettuati percorsi di lingua italiana da docenti specializzati.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo pochi studenti hanno partecipato alle attività pomeridiane organizzate per il recupero delle competenze linguistiche per gli stranieri. I corsi di formazione sono stati sporadici e non tutti i docenti hanno partecipato.
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
TRTF01201D TRTL01201N Totale Istituto TERNI UMBRIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 14 6 20 9,3 6,9 6,9
pagina 57
106 48 154 73,7 60,2 63,2
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 58
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:TRIS012001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIS012001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80
60,9
57
No
20
21,7
13
Si Si No Si
100 100 20 80
73,9 100 21,7 47,8
59,1 75,7 16,7 57,8
No
20
26,1
23,3
No
40
30,4
22,6
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 59
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:TRIS012001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIS012001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
80
43,5
38
No
40
26,1
10,6
Si
80
60,9
49,3
Si
100
82,6
81,8
No
60
43,5
40,3
Si
100
87
64,3
Si
100
100
87,2
No
0
8,7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni con maggiore difficoltà di apprendimento sono quelli del biennio, verso i quali sono messi in atto una serie di interventi: corsi di recupero, recupero in itinere, corsi di approfondimento ad inizio anno che però non hanno dato i risultati sperati. Solo nel corrente a.s. sono stati effettuati corsi di potenziamento per alcuni alunni del triennio. Alcuni insegnanti effettuano interventi personalizzati a supporto di alunni con BES e anche i libri di testo sono stati scelti per agevolare il lavoro a casa e quello individuale dei ragazzi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante un elevato numero di corsi di recupero e di ore di recupero vi sono molti studenti non ammessi alla classe successiva o con il giudizio sospeso, segno che non sempre le attivitĂ di recupero sono state efficaci. Rispetto agli alunni con particolari attitudini disciplinari non vengono effettuate azioni coordinate e continuative per garantire il potenziamento.
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 61
Motivazione del giudizio assegnato Livello 4 descrizione: Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono definiti e il loro raggiungimento viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata in particolale modo per quello che riguarda il potenziamento. Gli obiettivi educativi sono definiti, sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono abbastanza diffusi a livello di scuola. La scuola effettua tutte le attività previste dalle normative per l’inclusione degli studenti con difficoltà: Consigli di classe ad inizio anno e metà anno con esperti ASL e con tutti i docenti curricolari; GLH e GLHO; corsi di formazione per le problematiche definite come H, DSA, BES; PEI e PDP regolarmente monitorati dal CdC. Rispetto agli alunni stranieri da poco in Italia vengono effettuati percorsi di lingua italiana da docenti specializzati. Gli alunni con maggiore difficoltà di apprendimento sono quelli del biennio, verso i quali sono messi in atto una serie di interventi: corsi di recupero, recupero in itinere, corsi di approfondimento ad inizio anno. Non sempre però le attività sono risultate efficaci dato il gran numero di studenti non ammessi alla classe successiva o con il giudizio sospeso. Rispetto agli alunni con particolari attitudini disciplinari non vengono effettuate azioni coordinate e continuative per garantire il potenziamento. Solo nel corrente a.s. sono stati effettuati corsi di potenziamento per alcuni alunni del triennio
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 62
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:TRIS012001 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIS012001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
33,3
49,1
40,4
No
25
30,2
20,5
Si
100
100
98,5
Si
75
88,7
65,9
No
58,3
60,4
41,5
No
41,7
45,3
32,3
No
25
13,2
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' stato attivato nell'a.s. 2014/15 il progetto "laboratori aperti" che permette agli studenti delle scuole del primo ciclo di effettuare attività laboratoriali presso la scuola. E' stato predisposto un catalogo on line delle esperienze che possono essere realizzate e diverse scuole della provincia sono venute presso i laboratori. Questo progetto può essere un primo passo per la realizzazione di una azione più sistematica di raccordo con le scuole del primo ciclo
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non effettua azioni di collegamento con gli insegnanti della scuola secondaria di primo grado, per garantire la continuità educativa nel passaggio da un ordine di scuola all’altro, né effettua il monitoraggio sistematico dei risultati degli studenti. Non ci sono progetti in rete con le scuole del primo ciclo per la continuità. L'attività di orientamento è concentrata nella fase delle iscrizioni alla classe prima (gennaio-febbraio)
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 63
3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:TRIS012001 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIS012001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
50
47,2
48,3
No
50
41,5
61,2
No
50
45,3
41,4
Si
91,7
96,2
96,3
Si
33,3
20,8
28,4
No
50
58,5
56
Si
100
86,8
82,4
No
25
18,9
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha partecipato al progetto FIXO, che ha contribuito ai percorsi di orientamento per la comprensione del sé e delle proprie inclinazioni (software “SORPRENDO”). Da anni partecipa ai progetti di orientamento organizzati dall’Università di Perugia e di Roma e/o verso i percorsi regionali ITS dei quali la scuola fa parte. Tutte le specializzazioni, in eguale misura, partecipano alle attività previste. Da molti anni vengono effettuati monitoraggi sugli esiti occupazionali degli studenti diplomati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mentre nell'a.s. 2013/14 grazie al progetto FIXO ben 150 studenti erano stati coinvolti in attività di orientamento in uscita, nel corrente anno il gruppo è stato solo di una quarantina di studenti e le attività proposte sono state molto più contenute. L'orientamento in uscita deve essere più strutturato
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 64
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 65
Livello 4 Descrizione: Le attività di continuità presentano qualche criticità, in quanto non sono previste azioni strutturate e consolidate con gli insegnanti delle scuole medie. Invece le attività di orientamento in uscita sono più organizzate. Gli studenti dell’ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi indirizzi universitari, partecipano ad azioni messe in essere dalla scuola per far emergere le inclinazioni personali. La scuola, inoltre, realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio e attiva il monitoraggio sugli sbocchi post- diploma degli allievi. Motivazione: La scuola non effettua azioni di collegamento con gli insegnanti della scuola secondaria di primo grado per garantire la continuità educativa nel passaggio da un ordine di scuola all’altro, né effettua il monitoraggio dei risultati degli studenti del primo anno. La scuola ha partecipato al progetto FIXO due anni fa che ha contribuito ai percorsi di orientamento per la comprensione del sé e delle proprie inclinazioni (software “SORPRENDO”). Nell'ultimo anno le attività sono state più contenute. Da anni partecipa ai progetti di orientamento organizzati dall’Università di Perugia e di Roma e/o verso i percorsi regionali ITS dei quali la scuola fa parte. Tutte le specializzazioni, in eguale misura, partecipano alle attività previste. Da molti anni vengono effettuati monitoraggi sugli esiti dei diplomati.
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 66
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -la missione è ben esplicitata ed è forte la concentrazione delle attività della scuola nel collegamento con il territorio per il conseguimento delle priorità considerate più in linea con il profilo in uscita degli studenti. -il grado di condivisione delle attività all’interno è accettabile -presenza del comitato tecnico scientifico con un’ampia rappresentanza dei soggetti pubblici e privati presenti nel territorio ha favorito una buona condivisone all'esterno della attività svolte dalla scuola - i docenti hanno espresso una valutazione ampiamente positiva dell'attività svolta ed in particolare hanno riconosciuto un intenso lavoro svolto dal DS e dallo Staff nel collegamento con il territorio Tramite il sito web viene fatta una intensa opera di diffusione delle attività svolte. Il contributo dato dai genitori all'interno del Consiglio di istituto è stato fattivo e collaborativo
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -condivisione solo formale da parte di alcuni docenti che poi non collaborano attivamente -vi è un numero esiguo di famiglie che partecipano attivamente alla vita della scuola, ma vi è anche un gruppo compatto e stabile di genitori che seguono le attività svolte.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -corretta pianificazione iniziale con l’approvazione del POF e del piano della attività -monitora costantemente le attività didattiche -viene effettuata una analisi analitica e periodica dei corsi di recupero - al termine dell'anno le attività svolte e i progetti vengono rendicontati
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il monitoraggio dei progetti di ampliamento dell’offerta formativa non avviene in modo sistematico durante l’anno con riunioni programmate -Solo al termine dell’anno scolastico si ha per tutti i progetti una rendicontazione della loro effettiva realizzazione e dei tempi in cui sono stati realizzati - le riunioni dello staff non sono sistematiche
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 67
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TRIS012001
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 36,4 46,2 Tra 500 e 700 € 45,5 34,6 Tra 700 e 1000 € 18,2 19,2 Più di 1000 € 0 0 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 68
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TRIS012001 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS012001 %
Riferimento Nazionale %
75,48
74
73,7
72,8
24,52
26
26,8
27,3
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 69
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TRIS012001 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS012001 % 114,94
83,8
82,81
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 70
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TRIS012001 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS012001 % 86,49
83,01
85,45
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 71
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TRIS012001 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS012001 %
32,00
22,64
26,17
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 72
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TRIS012001 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS012001 % 18,75
37,27
37,53
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 73
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TRIS012001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIS012001 Collegio dei docenti Si 100 90,6 92,6 Consiglio di istituto No 41,7 26,4 21,5 Consigli di classe/interclasse No 8,3 22,6 21,7 Il Dirigente scolastico Si 16,7 22,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 16,7 11,3 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,3 11,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TRIS012001 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS012001 No 58,3 79,2 No 66,7 58,5 No 8,3 1,9 Si 41,7 30,2
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
8,3
3,8
11,4
Si
8,3
9,4
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TRIS012001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIS012001 Collegio dei docenti Si 58,3 62,3 61,4 Consiglio di istituto No 8,3 1,9 1,7 Consigli di classe/interclasse No 58,3 56,6 54 Il Dirigente scolastico No 8,3 9,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 3,8 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 28,3 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 15,1 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TRIS012001 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS012001 No 41,7 49,1 No 0 0 No 33,3 35,8 No 0 5,7
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
0
1,9
2,6
Si
66,7
66
77,1
No
16,7
11,3
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 74
Istituto:TRIS012001 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIS012001 Collegio dei docenti Si 91,7 90,6 93,9 Consiglio di istituto No 8,3 3,8 2,6 Consigli di classe/interclasse No 16,7 24,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 16,7 11,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 3,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 41,7 50,9 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TRIS012001 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIS012001 Collegio dei docenti Si 83,3 84,9 73,3 Consiglio di istituto Si 75 58,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 8,3 24,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 16,7 9,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1,9 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TRIS012001 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIS012001 Collegio dei docenti No 8,3 18,9 12,6 Consiglio di istituto Si 91,7 66 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,9 0,1 Il Dirigente scolastico No 66,7 69,8 76,2 Lo staff del Dirigente Si 8,3 22,6 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,3 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TRIS012001 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIS012001 Collegio dei docenti Si 41,7 28,3 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 41,7 18,9 27,9 Il Dirigente scolastico No 41,7 41,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 25 17 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 62,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 75
Istituto:TRIS012001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIS012001 Collegio dei docenti Si 75 83 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 25 9,4 1,9 Il Dirigente scolastico Si 50 39,6 35,7 Lo staff del Dirigente No 0 9,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25 30,2 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,7 9,5
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 76
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:TRIS012001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIS012001 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
49,68
45,4
26,8
23,8
1,11
13,6
7,7
5,7
40,03
27,1
43,8
38,5
9,18
25,4
24,7
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è una distinzione chiara dei compiti tra i docenti e anche tra il L'organizzazione risente della recente fusione tra le due scuole personale ATA che hanno dato vita alla nuova scuola e pertanto alcuni ruoli devono essere maggiormente puntualizzati. Vi è elevato numero di docenti e di personale ATA che percepisce il FIS. Anche il Ds è presente nella scuola solo da tre anni ed è al suo primo incarico e pertanto l'organizzazione del lavoro e l'attribuzione delle responsabilità e la creazione di un gruppo di lavoro coeso sono in una fase iniziale perchè la conoscenza delle persone richiede maggiore tempo. Vi è un tasso di assenze del personale molto elevato.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TRIS012001 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIS012001 9
15,5
14,98
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 77
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TRIS012001 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIS012001 6839,33
9345,78
7667,45
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 78
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TRIS012001 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIS012001 67,87
132,28
127,89
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 79
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TRIS012001 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS012001 % 93,72
30,16
24,52
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 80
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TRIS012001 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TRIS012001 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,3
13,2
9,5
0
8,3
9,4
9,5
0
16,7
11,3
14,5
1
33,3
28,3
31,5
0
41,7
35,8
37,9
0
16,7
28,3
21,8
0
8,3
28,3
16,6
0
8,3
15,1
17,6
0
0
1,9
9,2
1
75
47,2
35,6
0 1
25 25
26,4 30,2
20,6 37,3
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 81
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TRIS012001 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIS012001 1,33
3,4
3,9
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 82
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TRIS012001 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS012001 % 63,12
27,1
37
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 83
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:TRIS012001 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TRIS012001 Progetto di alternanza scuola lavoro realizzato con la Confidustria Umbria con fondi MIUR e con finanziamenti esterni. Rafforza le competenze professionali degli studenti, collega la scuola con il territorio permette alla scuola di reperire risorse per l Progetto contro la dispersione: le risorse MIUR assegnate per questo progetto hanno permesso di realizzare una attivita' di recupero specifica per gli studenti delle classi prime a rischio dispersione, che e' uno dei problemi piu' gravi per il biennio Progetto FIXO: progetto di orientamento in uscita per gli studenti delle classi quarte e quinte. Con un cospicuo finanziamento del Min. del lavoro, ha permesso di svolgere un lavoro capillare di orientamento in uscita e placement per gli studenti e un agg
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 84
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 16,7 18,9 Basso coinvolgimento 8,3 13,2 Alto coinvolgimento 75 67,9
Situazione della scuola: TRIS012001
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi è coerenza tra le scelte educative adottate e l'allocazione delle risorse. C'è una concentrazione anche delle risorse economiche nelle azioni considerate prioritarie Grazie al reperimento di fondi esterni si sono potuti anche rinnovare alcuni laboratori importanti per lo sviluppo di competenze spendibili nel mondo del lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Necessaria una più chiara organizzazione interna Necessaria una maggiore condivisione con le famiglie. Necessario il coinvolgimento di un numero maggiore di docenti sui progetti ritenuti prioritari. I tre progetti indicati come prioritari hanno usufruito di finanziamenti esterni che non hanno il carattere della stabilità per cui è necessaria una continua azione di reperimento di fondi per garantire continuità al tali azioni
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 85
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità', anche se la loro condivisione nella comunità' scolastica e con le famiglie e' da migliorare. E' buono invece il coinvolgimento con gli altri attori del territorio grazie anche alla presenza del comitato tecnico scientifico. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. Responsabilità' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati abbastanza chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR per rinnovare le dotazioni dei laboratori e per sostenere alcune attività considerate prioritarie per il tipo di istituto. C’è un chiara definizione della missione della scuola e una concentrazione delle attività nel raggiungimento degli obiettivi prioritari ma ancora si deve migliorare la condivisione con famiglie e l’organizzazione interna. La scuola è impegnata nella raccolta fondi aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR come dotazione ordinaria
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 86
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 87
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TRIS012001 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIS012001 1
2,1
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 88
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TRIS012001 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS012001 % 10,34
19,1
26,9
Riferimento Nazionale %
29,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno del Collegio dei docenti è maturata una maggiore consapevolezza della esigenza di aggiornarsi, grazie anche alla presenza nel corrente a.s. di docenti nuovi e giovani che hanno trascinato anche altri La scuola negli ultimi due anni ha raccolto le esigenze formative dei docenti L'Istituto è inserito in più reti di scuole per la formazione (CLIL e di altro tipo) con la realizzazione di corsi di buon livello Ciò ha creato un nucleo di docenti che poi potranno fungere da formatori per gli altri docenti e comunque possono essere un elemento di riferimento La qualità della formazione realizzata nel corrente anno si può considerare buona e questo predispone favorevolmente i docenti verso altre esperienze di formazione. La formazione è stata rivolta al miglioramento della didattica ordinaria e pertanto anche se ancora non ci sono evidenze misurabili, ci sono le basi per un positivo cambiamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'inerzia che c’è stata per tanti anni nella scuola che ha determinato soprattutto nei docenti più anziani una resistenza verso l’aggiornamento La mancanza di formazione negli anni passati ha determinato una scarsa conoscenza delle nuove metodologie didattiche L’età anagrafica avanzata di una buona parte dei docenti (superiore ai 55 anni) ha determinato una maggiore resistenza alla formazione ed una scarsa conoscenza della didattica multimediale rispetto ad altri contesti scolastici. La mancanza di incentivi premianti verso l'aggiornamento e la non obbligatorietà della formazione hanno comportato un aggiornamento parziale del corpo docente e comunque un ritardo dell'acquisizione di nuove metodologie didattiche; Non c’è stata finora molta attenzione alle esigenze formative degli A.A. Gli A.T. non manifestano nessuna esigenza di formazione Finora la scuola non si è fatta mai promotrice di una iniziativa di formazione partecipando a bandi del MIUR destinati alla formazione;
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - la scuola sta iniziando a raccogliere le competenze del personale al fine di costruire un database da utilizzare per affidare incarichi o continuare percorsi di formazione. Si sente l’esigenza di raccoglier in maniera più sistematica le competenze del personale - la scuola sta dando la possibilità ai docenti di partecipare a dei corsi di formazione e di diventare anche formatori per i colleghi della scuola - si cerca di valorizzare e favorire gli interessi individuali - le esperienze formative pregresse sono un criterio per l’assegnazione degli incarichi
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - la raccolta delle informazioni sulle competenze dei docenti non è ancora sistematica - vi sono scarse risorse economiche interne per premiare l’impegno e la disponibilità e per rimborsare le spese vive sostenute dai docenti (spese trasporti, ecc..)
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 89
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TRIS012001 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TRIS012001 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
50
56,6
46,3
No
41,7
26,4
27,3
No
33,3
22,6
22,8
Si Si No Si No No No Si
91,7 83,3 83,3 100 33,3 50 66,7 100
86,8 92,5 79,2 90,6 35,8 34 49,1 84,9
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione a gruppi di lavoro anche utilizzando riconoscimenti di natura economica seppur con le risorse scarse disponibili I gruppi si formano sulla base di affinità motivazionale e di interessi L’adesione al gruppo avviene in base alla disponibilità dei docenti Esistono spazi e strumenti per la condivisione dei materiali (aule dedicate con dotazioni informatiche) I materiali prodotti vengono diffusi anche attraverso aree dedicate nel sito web della scuola. Nel corrente anno scolastico sono aumentati i gruppi di lavoro e gli argomenti di approfondimento Inoltre è stato formalizzato un gruppo di lavoro che si occupa del raccordo con il territorio e c’è un docente funzione strumentale per questo settore.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero dei docenti che partecipa ai gruppi di lavoro non è molto elevato ed è indispensabile quindi che aumenti il numero dei docenti coinvolti in gruppi di lavoro e la qualità della loro partecipazione La condivisone dei materiali anche attraverso il sito web deve essere migliorata.
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 90
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Descrizione livello 4: La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualità buona, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualità dei materiali o degli esiti che producono e'da migliorare. Sono presenti spazi per il lavoro dei gruppi e la condivisione di materiali didattici, anche se la qualità dei materiali e' da migliorare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non omogeneo a tutti i livelli. Tuttavia è in atto un processo di cambiamento che spinge a nuove collaborazioni e a scambi positivi di esperienze.
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 91
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TRIS012001
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 25 Media partecipazione (3-4 58,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 16,7
Riferimento Regionale % 15,1 35,8
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
39,6
29,8
9,4
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 92
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TRIS012001
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 58,3 33,3 8,3
Riferimento Regionale % 66,7 20 13,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 93
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TRIS012001
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 16,7 26,7 Bassa apertura 25 6,7 Media apertura 0 0 Alta apertura 58,3 66,7 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 94
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TRIS012001 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TRIS012001 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
66,7 33,3
47,2 18,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
16,7
18,9
19,2
0 0 1
16,7 8,3 66,7
9,4 5,7 49,1
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 95
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TRIS012001 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TRIS012001 per motivo) per motivo) 1
50
22,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
33,3
15,1
23,7
1
91,7
75,5
73,6
0
8,3
7,5
10,5
0
16,7
24,5
27,8
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 96
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TRIS012001 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TRIS012001 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
16,7 33,3
32,1 22,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
2
91,7
50,9
45,5
0
50
32,1
25,8
0
8,3
7,5
12,4
0
0
15,1
20,5
0
16,7
7,5
22,5
0
0
5,7
14,3
0 0
8,3 16,7
13,2 11,3
19,2 13,1
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 97
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TRIS012001
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 1,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,3 11,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 58,3 49,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25 26,4 Alta varietà (piu' di 8) 8,3 11,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 98
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:TRIS012001 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS012001 No 41,7 45,3 No 58,3 66 No 16,7 26,4 No 50 50,9 Si 50 60,4 No 41,7 47,2
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
50
50,9
56,9
No
75
62,3
60
Si
50
50,9
42,7
Si No
58,3 8,3
50,9 17
52,4 23,3
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 99
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:TRIS012001 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TRIS012001 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No
83,3
79,2
79,1
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 100
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 16,7 13,2 convenzioni Numero di convenzioni basso 8,3 9,4 Numero di convenzioni 16,7 20,8 medio-basso Numero di convenzioni 41,7 32,1 medio-alto Numero di convenzioni alto 16,7 24,5
Situazione della scuola: TRIS012001 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:TRIS012001 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS012001 % 10,00
16,9
Riferimento Nazionale %
25,6
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha stipulato vari accordi con enti pubblici e privati del territorio anche se non tutti risultano nei dati forniti dalla piattaforma. Alcune forme di collaborazione pure molto importanti non sono state oggetto di formalizzazione ma hanno una buona ricaduta sulla attività didattica. Nell’a.s. 2014/15 la scuola è entrata in diverse reti per la formazione dei docenti con ricadute positive già esplicitate in altre parti del RAV. Numerosi accordi e convenzioni sono state stipulate per realizzare attività didattiche rivolte agli studenti o per realizzare attività di approfondimento su particolari tematiche. La collaborazione con la Confindustria Umbria ha portato alla realizzazione di un importante progetto di alternanza scuola lavoro che oltre a migliorare le competenze degli studenti ha anche portato alla raccolte di finanziamenti per il rinnovo di alcuni laboratori. Sono state realizzate molte attività di stage e molte convenzioni con aziende, enti pubblici, professionisti, come risulta dall’elenco che si è allegato. L’indicazione presente nella piattaforma che indica l’assenza di stage non corrisponde alla realtà dei fatti. E’ molto significativa l’esistenza del comitato tecnico scientifico della scuola a cui partecipano rappresentanti degli enti pubblici territoriali e rappresentati del tessuto produttivo locale, come risulta dal regolamento del CTS allegato.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Finora la scuola non ha mai svolto il ruolo di capofila in reti di scuole. Non sempre le collaborazioni con enti pubblici e privati sono state formalizzate con degli accordi. Deve essere migliorata la banca dati delle imprese e dei professionisti con cui sono state attivate convenzioni per gli stage E' opportuno aumentare la percentuale di studenti coinvolti in percorsi di alternanza scuola lavoro, tenendo conto anche del tipo di scuola
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 101
3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TRIS012001 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIS012001 % 4,65
4,8
9,9
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 102
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TRIS012001
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 16,7 15,7 Medio - basso livello di 75 70,6 partecipazione Medio - alto livello di 0 11,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 8,3 2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 103
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TRIS012001 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIS012001 35,00
51,1
41,7
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 104
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 8,3 5,7 Medio - alto coinvolgimento 83,3 71,7 Alto coinvolgimento 8,3 22,6
Situazione della scuola: TRIS012001
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi è nella scuola un gruppo informale di genitori che si è costituito nell’a.s. 2013/14 e ha proseguito la sua attività nel corrente anno scolastico. I genitori si sono incontrati con la cadenza di circa una volta al mese e con l’aiuto di una psicologa hanno affrontato varie tematiche legate alla genitorialità. Vengono organizzati degli incontri rivolti ai genitori nella fase dell’accoglienza del primo anno. Durante i vari anni i genitori sono stati coinvolti formalmente in incontri organizzativi per l’alternanza scuola-lavoro. Non ci sono stati episodi di contrapposizione tra la scuola e le famiglie. Anche nei momenti di maggiore difficoltà come ad esempio nel caso di sanzioni disciplinari normalmente le famiglie hanno avuto un atteggiamento collaborativo. Viene utilizzato il registro elettronico ormai da due anni che è molto apprezzato dai genitori. Un’altra forma importante di comunicazione si realizza attraverso il sito web della scuola in costante aggiornamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi è una bassa percentuale di partecipazione alle elezioni dei rappresentanti negli organi collegiali, anche se in linea con i dati provinciali. Il contributo medio volontario per studente è di soli 35 Euro a fronte di un contributo fissato a 60 Euro e questo vuol dire che molti non lo versano. Ciò è in parte dovuto alla crisi economica e alle condizioni economiche disagiate di molti genitori ma è in parte anche da ricondurre ad una campagna contro il versamento volontario realizzata anche da alcuni docenti interni alla scuola
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 105
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti di scuole per la formazione e ha varie collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa e sono rivolte al miglioramento della formazione degli studenti e alla realizzazione di attività nel campo dell'alternanza scuola-lavoro. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio. IL momento di confronto più significativo e strutturale si realizza con il comitato tecnico scientifico. La scuola propone stage e per gli studenti delle ultime tre classi. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori, anche se la percentuale di partecipazione degli genitori è più bassa rispetto al dato nazionale.
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 106
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare la formazione in uscita degli studenti puntando a migliorare gli esiti agli Esami di Stato Migliorare gli esiti degli studenti delle classi prime
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Tendere verso la media nazionale degli alunni con voto oltre il 90/100 (pari al 7,9%) migliorando almeno di 1 punto % il dato attuale (pari a 5,1%) Aumentare la percentuale di ammessi alla classe successiva dal 77% al 79% Diminuire la percentuale con giudizio sospeso dal 31% al 28%
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Migliorare le competenze chiave di cittadinanza in particolare “Agire in modo autonomo e responsabile” migliorando frequenza e il comportamento
1)Diminuzione 20 % di sospensioni(tendere alla media nazionale) 2)Riduzione ingressi alla seconda ora (dal 72% al 60%) 3)Riduzione del 20% ore assen
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene opportuno lavorare soprattutto nel triennio per migliorare le eccellenze tenendo anche conto che molto lavoro è stato finora fatto per aiutare gli studenti in difficoltà. Emerge anche dal questionario il desiderio degli studenti di approfondire le loro conoscenze e di migliorare la loro preparazione. Nel primo biennio è necessario migliorare le competenze trasversali, in particolare la capacità di rispettare le regole della vita scolastica come presupposto per creare un clima in classe più favorevole all'apprendimento. La frequenza troppo discontinua rischia di rendere difficoltoso inoltre anche il processo di apprendimento degli studenti delle classi del triennio. Occorre inoltre migliorare gli esiti delle classi prime che registrano una bassa percentuale di ammessi alla classe successiva rispetto al dato della città e soprattutto ridurre la percentuale con giudizio sospeso molto più alta anche del dato nazionale.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Adottare schemi di programmazione comuni che favoriscano una didattica per competenze. Migliorare attività didattica ordinaria attraverso una migliore programmazione per dipartimento nel triennio e per assi culturali nel biennio
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
pagina 107
Effettuare prove strutturate per classi parallele anche orientate ad appurare le competenze Effettuare un monitoraggio dell'andamento della attività didattica durante l'anno Attuare dei corsi pomeridiani di approfondimento/potenziamento per migliorare le competenze Realizzare attività di educazione alla legalità (incontri,partecipazione a conferenze) e partecipare ad attività nazionali o regionali su questi temi Modificare il Regolamento di disciplina, con sanzioni piu’ efficaci per gli ingressi in ritardo e far rispettare il regolamento di disciplina Aprire la scuola il pomeriggio per favorire il senso di appartenenza alla comunità scolastica con la realizzazione di attività varie Potenziare le attività per studenti stranieri con difficoltà lnguistiche Coinvolgere studenti anche in attività di peer tutoring per aumentare capacità di inclusione e accettazione Effettuare attività di potenziamento delle competenze tecniche anche con intervento di esperti esterni sia in orario curricolare che extracurricolare Effettuare interventi di sostegno all'apprendimento mirati per studenti classi prime con apertura pomeridiana della scuola Realizzare un maggiore raccordo con le scuole del primo ciclo in modo che si iscrivano studenti con migliore basi e maggiore motivazione allo studio realizzare progetti in rete con scuole del primo ciclo
Orientamento strategico e organizzazione Aumentare il grado reale di condivisione della scuola delle scelte effettuate e della mission della scuola da parte dei docenti Introdurre forme di monitoraggio delle attività realizzate in corso d'anno e migliorare la rendicontazione finale
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Programmare le attività di laboratorio con maggiore interazione docente teorico ITP e la definizione delle competenze da conseguire con l’attivazione Effettuare interventi di formazione per migliorare competenze docenti nelle materie indirizzo e l’utilizzo di pratiche didattiche innovative
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Aumentare le ore di stage in aziende del territorio Migliorare la programmazione e la realizzazione stage con maggiore interazione tra stage e didattica ordinaria
SNV - Scuola: TRIS012001 prodotto il :29/09/2015 19:14:03
pagina 108
Migliorare interazione con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per raggiungere la priorità del miglioramento delle competenze in uscita degli studenti occorre un lavoro di migliore programmazione delle attività e di maggiore interazione tra le attività di collegamento con il mondo del lavoro e l’attività didattica. Occorre migliorare le attività di laboratorio con un maggiore raccordo tra docente teorico e ITP. Occorre anche migliorare la strumentazione dei laboratori. Il miglioramento della didattica richiede anche interventi di formazione mirata sul personale. Il miglioramento delle competenze di cittadinanza richiede un intervento di tipo regolamentare e un intervento attraverso progetti mirati che possano aumentare il senso di responsabilità e di appartenenza degli studenti alla scuola. Al fine di migliorare gli esiti degli studenti nelle classi prime è necessaria una migliore programmazione per competenze con conseguenti strategie didattiche ed occorre inoltre sostenere l'apprendimento con un supporto stabile volto sia a recuperare le carenze e a sostenere lo svolgimento dei compiti pomeridiani anche con il coinvolgimento degli altri studenti (aiuto tra pari).