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Rapporto Autovalutazione Scuola "GUGLIELMO MARCONI"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BGIS03600Q "GUGLIELMO MARCONI"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano BGIS03600Q Medio - Basso Tecnico Medio Alto BGTF036018 II B Basso II C Basso II D Medio - Basso II E Medio Alto II F Basso II G Medio - Basso II H Medio - Basso II I Medio Alto

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BGIS03600Q 0.0 0.2 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati a disposizione si evince che il numero di alunni della scuola da poco presenti in Italia, e quindi con problemi linguistici, è ridotto. Il disagio legato a problemi economici (genitori disoccupati) e/o familiari (ragazzi che non vivono con i genitori o sono in affido) risulta in linea di massima trascurabile.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello dell'indice ESCS della nostra scuola appare significativamente più basso rispetto al riferimento nazionale. Infatti meno della metà dei genitori possiede un diploma di scuola media superiore o una laurea. Si rileva la mancanza di un monitoraggio longitudinale e continuo del background familiare degli studenti, essendo questo limitato alla fase di accoglienza in ingresso nella nostra scuola e ai dati forniti dai questionari compilati dagli studenti durante le prove invalsi.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui la scuola si colloca presenta un tasso di Non si rilevano particolari vincoli legati a caratteristiche proprie disoccupazione basso, la regione si colloca infatti ai primissimi del territorio se non la presenza di numerose scuole con le quali posti come percentuale di occupati in Italia. Questo è dovuto al si condividono le opportunità offerte dal territorio stesso. numero elevato di industrie ed imprese presenti nel territorio. Alcune di esse di particolare rilevanza internazionale sono presenti proprio nelle immediate vicinanze dell'istituto, pertanto è possibile stabilire con esse un proficuo rapporto di collaborazione, alternanza scuola-lavoro, stage e corsi di formazione specifici, utili per la formazione completa degli studenti. Il comune non eroga contributi per la scuola mentre la provincia contribuisce per la manutenzione e/o gestione dell'edificio scolastico per la parte di sua competenza.Il territorio, proprio perchè sviluppato dal punto di vista economico, offre ai ragazzi la possibilità di accedere a diverse agenzie che consentono l'acquisizione di crediti formativi


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BGIS03600Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

23.860,00

54.155,00

4.326.385,00

580.831,00

0,00

4.985.231,00

Gestiti dalla scuola

13.594,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

13.594,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

214.467,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

214.467,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

71.759,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

71.759,00

COMUNE

682,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

682,00

64.651,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

64.651,00

REGIONE

178.579,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

178.579,00

ALTRI PRIVATI

322.993,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

322.993,00

PROVINCIA

Istituto:BGIS03600Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,4

0,9

73,9

9,9

0,0

85,2

STATO

Gestiti dalla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

3,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,7

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,2

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

PROVINCIA

1,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,1

REGIONE

3,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,0

ALTRI PRIVATI

5,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

5,5


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: BGIS03600Q

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

24,4

21,3

28,5

36,6

38,6

44,1

39

40,1

27,4

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 39,0 38,0 Totale adeguamento 61,0 62,0

Situazione della scuola: BGIS03600Q

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto è stato costruito agli inizi degli anni ottanta, la struttura è in buone condizioni anche se necessita di qualche intervento di manutenzione straordinaria riferito in particolar modo alla facciata esterna che presenta vari punti di sgretolamento (deterioramento opere portanti in calcestruzzo) e infiltrazioni di acqua. Nonostante l'edificio non sia di recente costruzione, è comunque dotato di ambienti accoglienti e mantenuti in buono stato. La sede è facilmente raggiungibile con mezzi pubblici (ampio bacino territoriale da cui provengono gli studenti). In tutti i locali è disponibile la connettività internet; le aule sono dotate di thin client e videoproiettori interattivi. Tutti i laboratori sono dotati di computer, anche se di non recente generazione. Dall'analisi delle tabelle si rileva che le fonti di finanziamento della scuola arrivano prevalentemente dallo stato e dalle famiglie. Il rapporto di costante collaborazione con le aziende del territorio consente di avere donazioni di macchinari e materiali utilizzati nei laboratori, a disposizione degli studenti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La manutezione dell'edificio è a carico dell'Amm.ne Provinciale, pertanto si evidenzia un certo ritardo probabilmente dovuto a disponibilità finanziarie e/o lungaggini burocratiche. E'auspicabile avere maggiori risorse finanziarie da utilizzare per il rinnovo delle attrezzature laboratoriali. Inoltre si rileva uno scarso contributo da parte della provincia per la manutenzione ed il funzionamento amministrativo, nonostante la struttura sia di proprietà della stessa. Non è stato programmato da parte dell' amministrazione provinciale il completamento della nuova costruzione attigua all'edificio già esistente. Essendo ampio il bacino di utenza si avverte la mancanza di trasporti nelle ore pomeridiane, ciò non consente ad un numero consistente di alunni di partecipare al pomeriggio ad attività extracurricolari.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BGIS03600Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BGIS03600Q 73 80,2 18 19,8 100,0 - Benchmark* BERGAMO 10.315 78,9 2.763 21,1 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BGIS03600Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BGIS03600Q

35-44 %

N°

-

0,0

45-54 %

N°

12

16,4

55+ %

N°

32

43,8

Totale %

TOTALE

29

39,7

100,0

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

290

2,8

2.456

23,8

4.322

41,9

3.247

31,5

100,0

2.883

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: BGIS03600Q prodotto il :28/09/2015 08:43:46 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BGIS03600Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BGIS03600Q 78,3 21,7 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

BGIS03600Q - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

Istituto:BGIS03600Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 16,9 12 16,9 13 18,3 1.137 9.845 80.068

12,1 11,8 21,1

2.074 21.407 99.999

22,1 25,7 26,3

1.960 17.160 99.999

20,8 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 34

47,9

4.232 35.012 99.999

45,0 42,0 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

BERGAMO LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

126

89,4

2

1,4

10

7,1

3

2,1

-

0,0

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: BGIS03600Q

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,5 33,9 0 1,2 0 0,6 58,5 64,3 Fino a 1 anno

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,7 43 14,6 19,6 7,3 12 24,4 25,4

Situazione della scuola: BGIS03600Q

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si caratterizza per un alto grado di stabilità del personale docente che consente di programmare azioni a lunga durata e di garantire la continuità didattica, nonostante l'età media degli stessi sia leggermente più alta rispetto al riferimento nazionale. La maggior parte degli insegnanti è impegnato nella realizzazione di progetti mirati all'ampliamento dell'offerta formativa della scuola e in azioni che arricchiscono la preparazione e le competenze degli studenti. Molti degli insegnanti della scuola hanno ricoperto nella loro carriera professionale incarichi funzionali alla struttura della scuola (coordinatori di materia o dipartimento, funzioni strumentali, collaboratori del dirigente), ciò ha permesso di arricchire la professionalità in ambiti diversi dall'insegnamento. Il DS, nonostante di recente nomina, conosce molto bene la realtà della scuola essendo un ex docente della stessa, e ciò costituisce un valore aggiunto per lo sviluppo e la crescita dell'istituzione scolastica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di dirigenti scolastici non titolari ma con incarichi di reggenza negli ultimi due anni, ha costituito un vincolo per la nostra scuola nella misura in cui non sempre è stato possibile prendere delle decioni riferite a medio e lungo periodo, ma queste sono state limitate al breve periodo.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BGIS03600Q

% classe 1

classe 2

23

85,2

% classe 2

classe 3

21

91,3

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4 -

0,0

- Benchmark* BERGAMO

1.745

69,4

1.834

76,9

1.194

60,4

880

53,7

LOMBARDIA

13.070

68,5

12.951

77,2

10.059

66,0

8.517

69,0

Italia

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BGIS03600Q

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4 -

0,0

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia

536

21,3

556

23,3

421

21,3

379

23,1

4.632

24,3

4.374

26,1

3.817

25,0

3.404

27,6

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BGIS03600Q

% classe 1

classe 2

187

71,9

% classe 2

classe 3

147

80,3

% classe 3

classe 4

155

92,8

% classe 4 117

92,1

- Benchmark* BERGAMO

3.021

78,4

2.857

84,1

2.712

84,0

2.413

88,9

22.766

69,9

20.507

78,3

19.439

77,8

17.935

83,3

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

LOMBARDIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BGIS03600Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

88

33,8

65

35,5

49

29,3

BERGAMO

1.088

28,3

1.089

32,1

1.045

LOMBARDIA

9.243

28,4

8.385

32,0

8.085

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

% classe 4 33

26,0

32,4

869

32,0

32,4

6.714

31,2

28,8

40.750

28,1

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: BGIS03600Q

61-70

71-80

22

40

81-90 20

91-100 12

Lode 6

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

22,0

40,0

20,0

12,0

6,0

0,0

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDI A ITALIA

358

1.076

743

355

124

3

13,5

40,5

27,9

13,4

4,7

0,1

2.724

8.129

5.754

2.809

1.201

20

13,2

39,4

27,9

13,6

5,8

0,1

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BGIS03600Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

1

4,8

0

0,0

-

-

BERGAMO

-

1,4

-

1,3

-

1,7

-

3,6

-

0,6

LOMBARDIA

-

2,9

-

2,6

-

2,3

-

3,5

-

1,6

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BGIS03600Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

0,8

0

0,0

0

0,0

1

0,8

1

1,0

BERGAMO

-

0,8

-

0,7

-

2,2

-

1,6

-

1,2

LOMBARDIA

-

1,3

-

1,1

-

2,1

-

1,6

-

1,4

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BGIS03600Q

% classe 1

classe 2

-

-

% classe 2

classe 3

1

3,8

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

-

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* BERGAMO

77

3,7

75

3,6

18

1,6

12

1,3

4

1,2

723

4,3

342

2,5

207

1,9

79

1,2

25

1,1

8.787

7,1

3.687

3,3

2.388

2,5

903

1,5

376

1,7

LOMBARDIA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BGIS03600Q

% classe 1

classe 2

5

2,0

BERGAMO

112

LOMBARDIA

847 8.583

% classe 2

classe 3

4

1,6

3,3

85

3,0

436

5,0

4.053

% classe 3

classe 4

-

-

2,8

51

1,9

296

2,7

3.318

% classe 4

classe 5

-

-

2,2

18

1,6

137

2,5

1.313

% classe 5 -

-

1,8

5

6,3

1,7

99

4,0

2,1

1.578

5,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BGIS03600Q

% classe 1

classe 2

1

3,8

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

-

- Benchmark* BERGAMO

58

2,4

48

2,1

18

0,9

9

0,6

1

0,1

603

3,3

300

1,8

172

1,1

81

0,7

50

0,4

9.263

7,1

3.273

3,0

1.888

1,8

1.109

1,2

434

0,5

LOMBARDIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BGIS03600Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

6

2,4

5

2,8

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia

176

4,8

117

3,6

66

2,1

31

1,2

12

0,4

1.394

4,5

748

2,9

499

2,0

236

1,1

147

0,7

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ammissione alla classe successiva, è percentualmente più alta della media regionale e nazionale, soprattutto al termine del terzo e quarto anno del corso di studi. Quasi nulli gli abbandoni registrati in corso d'anno scolastico. La richiesta di trasferimento di alunni in altri Istituti scolastici, soprattutto dalla classe seconda in poi, risulta al di sotto della media provinciale e nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il passaggio dalla classe prima alla classe seconda evidenzia un elevato numero di studenti non ammessi e/o sospesi, anche se si registra una regressione di tale fenomeno. La parte più consistente degli studenti in uscita ha conseguito un punteggio all'esame di stato che li colloca nelle fasce mediobasse.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


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La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

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45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati e spesso accoglie anche studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto all'esame di stato evidenzia una maggiore concentrazione percentuale nelle fasce medio-basse. I criteri di selezione adottati dalla scuola risultano generalmente adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BGIS03600Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lombardia

Nord ovest

72,4 BGIS03600Q

71,6

BGTF036018

71,6

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

n/a 70,0

n/a 68,5

Lombardia

65,3

Nord ovest

55,8 14,0

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

53,5

Punt. ESCS (*) 49,2

60,9 60,9

63,1

18,4 n/a

n/a 55,1

n/a 52,7

n/a 48,9

Tecnico

71,7

12,2

60,9

15,3

BGTF036018 - II B

69,8

10,5

60,4

15,8

BGTF036018 - II C

71,2

15,3

60,3

18,4

BGTF036018 - II D

67,5

6,7

61,7

14,9

BGTF036018 - II E

73,2

11,3

61,0

13,2

BGTF036018 - II F

72,9

11,5

60,4

13,3

BGTF036018 - II G

72,3

11,8

59,8

13,4

BGTF036018 - II H

71,3

7,9

61,8

12,9

BGTF036018 - II I

75,5

10,9

61,6

11,6


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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BGTF036018 - II B

0

2

6

9

6

1

0

2

10

10

BGTF036018 - II C

0

2

3

9

8

0

3

1

8

10

BGTF036018 - II D

0

3

7

5

6

0

3

2

3

13

BGTF036018 - II E

0

0

4

7

9

0

0

4

5

11

BGTF036018 - II F

0

0

2

9

8

0

3

2

6

8

BGTF036018 - II G

2

1

1

4

10

2

1

3

2

10

BGTF036018 - II H

0

2

3

8

8

0

1

3

6

10

BGTF036018 - II I

0

0

3

7

11

0

2

3

4

12

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

BGIS03600Q

1,2

6,1

17,6

35,2

40,0

1,8

7,9

12,2

26,8

51,2

Lombardia

5,3

12,8

24,2

31,7

26,1

7,9

23,0

19,5

14,7

34,9

Nord ovest

6,8

16,2

24,0

29,9

23,1

10,1

27,3

20,6

13,5

28,5

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3

Italia


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BGIS03600Q - Tecnico 5,9 94,1 0,5 99,5 - Benchmark* Nord ovest 9,3 90,7 16,8 83,2 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Collaborazione tra docenti della stessa disciplina all' interno Dall'analisi dei dati di cui sopra non si evidenziano particolari dei dipartimenti che consente di lavorare con analoghe punti di debolezza. metodologie didattiche per raggiungere gli stessi livelli di apprendimento in tutte le classi; introduzione di prove parallele e/o di verifiche strutturate in modo analogo per livelli di competenza; uso di diverse metodologie didattiche calibrate sul gruppo classe e diversificate al suo interno. Didattica laboratoriale con utilizzo di strumenti multimediali e software dedicati. Introduzione di nuove metodologie didattiche come ad esempio metodologia "flipped " ed il "cooperative learnig ". Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Dall’analisi dei dati Invalsi relativi all’ a.s. 2013/14 si ricava che: -il punteggio di italiano (71,7%) e matematica (60.9%) della scuola è nettamente superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile (ita + 12,2% mentre matematica +15,3%) ed è significativamente superiore alla media nazionale (ita 63,1% mentre per mate 48,9%). -La varianza tra le classi nelle due discipline è inferiore a quella media nazionale, infatti l’incidenza della variabilità tra le classi rispetto alla variabilità totale, nel punteggio della prova di Italiano è pari a 5,9% contro i 12,2% mentre nel punteggio della prova di matematica è di 0,5% contro i 10,4% -Dalla tavola invalsi relativa ai punteggi generali si evince che i punteggi registrati dalle diverse classi non si discostano in maniera significativa dalla media della scuola: in italiano la variazione è pari a ± 4,2% mentre in matematica appena ±1%. -La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano è pari al 6,3% e in matematica è pari al 9,7 % : valori decisamente inferiori alla media nazionale che è pari rispettivamente al 39% e al 49,1%.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola prevede all'interno del piano dell'offerta formativa la valutazione delle competenze di cittadinanza degli studenti ed adotta dei criteri standard di valutazione declinati attraverso apposite griglie comuni.Più del 50% degli studenti si colloca nella fascia medio alta (8 e 9 in condotta), manifestando equilibrio nei rapporti interpersonali, volonta’ di collaborare durante le attivita’ curricolari e integrative, positiva socializzazione, buona disponibilita’ nel contribuire a risolvere i problemi della classe. Oltre il 70% degli studenti non ha riportato note disciplinari per il comportamento, segnale della capacita’ di comprendere le regole di comportamento. Quanto alla cura e al rispetto di se’ la maggioranza degli studenti si colloca nella fascia mediana, al fine di consolidare uno stile di vita sano, una risorsa per se’ e per l’ambiente sociale di appartenenza. La maggioranza degli studenti rispetta le regole condivise, partecipando in modo efficace alla vita scolastica, conoscendo le forme e le modalita’ per comunicare in modo costruttivo, rispettando sé e gli altri, i diritti e i doveri, la gestione dei propri spazi e di quelli comuni, apprezzando la diversita’ e superando i pregiudizi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si riscontrano talvolta disomogeneità tra classi parallele per quanto riguarda il raggiungimento delle competenze di cittadinanza da parte degli studenti; ciò è legato in alcuni casi ad una collaborazione poco efficace con la famiglia di provenienza. A livello generale il 30% circa degli studenti ha riportato una valutazione non pienamente soddisfacente (voti 67 in condotta), mostrando accettabile/sufficiente partecipazione alle attività didattiche. Si fatica ancora a valutare l’autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi, cioe’ quella di pianificare e gestire progetti per raggiungere obiettivi (specialmente 1° biennio). Gli studenti manifestano un livello di collaborazione da implementare, perche’ l’apprendimento delle conoscenze, abilita’ e competenze rinvia a una forte condivisione fra tutte le componenti. Vanno anche promosse le competenze sociali e metodologiche nelle situazioni di studio in termini di responsabilita’ e autonomia, poiche’ solo una parte degli studenti effettua regolarmente i compiti a casa, sa organizzare il proprio tempo di studio settimanale, e’ regolarmente provvisto del materiale occorrente, porta a termine i compiti nel tempo assegnato. In relazione alle competenze relative allo imparare ad imparare è necessario promuovere azioni didattiche che mirino alla rielaborazione di contenuti e informazioni provenienti da fonti diverse che consenta la generalizzazione ad ambiti diversi. Pochi studenti manifestano infatti questa competenza.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


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4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' adeguato; le competenze sociali e civiche sono sufficientemente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una accettabile autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento anche se diversi di loro non la raggiungono in modo adeguato. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza un'apposita griglia come strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. La scuola ha rilevato e valutato tali competenze tenendo conto di quelle personali e interpersonali riguardanti le diverse forme di comportamento. Tale valutazione è stata possibile applicando la griglia di cui sopra relativa al voto di comportamento, griglia che sara’ comunque revisionata prima dell’inizio del prossimo anno scolastico, tenendo conto della necessità di individuare con più precisione le competenze chiave e di cittadinanza. Va prestata maggiore attenzione agli studenti che vivono significative difficolta’ a livello personale e familiare, considerando che, per svariati motivi, faticano ad adeguarsi a una didattica troppo “tradizionale”. Vanno pertanto incoraggiati e sperimentati percorsi che facilitino la collaborazione tra pari, la assunzione di responsabilita’, la motivazione ad apprendere. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, suscettibili comunque di miglioramento.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BGIS03600Q BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

36,4 54,0 54,3 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area BGIS03600Q

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

43,8

34,4

21,9

80,0

20,0

0,0

100,0

0,0

0,0

BERGAMO

47,6

26,2

26,2

55,2

24,1

20,7

61,2

22,3

16,5

LOMBARDIA

44,4

25,7

29,9

55,9

23,2

20,9

61,4

18,6

20,0

Italia

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area BGIS03600Q

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

59,4

18,8

21,9

60,0

20,0

20,0

100,0

0,0

0,0

BERGAMO

51,0

15,0

34,0

47,8

17,8

34,4

61,5

11,2

27,3

LOMBARDIA

44,8

14,4

40,8

51,0

16,0

33,1

58,5

12,0

29,5

Italia

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

BGIS03600Q BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 149 62,1 91 5.993 68,6 2.740 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616

TOTALE 37,9 31,4 33,4 29,6

240 8.733 79.306 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

BGIS03600Q - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 125 83,9 54 59,3 5.370 42.527 276.676

91,3 91,0 90,9

1.939 15.752 93.486

72,9 70,7 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BGIS03600Q istituto professionale

7 6

8 6

9 -

10 -

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

-

50,0

50,0

0,0

0,0

0,0

0,0

- Benchmark* BERGAMO

831

526

177

27

3

1

53,1

33,6

11,3

1,7

0,2

0,1

6.387

3.968

1.143

227

20

2

54,4

33,8

9,7

1,9

0,2

0,0

53.999

29.824

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0

LOMBARDI A ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BGIS03600Q istituto tecnico

7

8

51

86

9 50

10 15

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

1

24,9

42,0

24,4

7,3

1,0

0,5

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDI A ITALIA

834

1.257

931

423

57

18

23,7

35,7

26,4

12,0

1,6

0,5

7.161

9.684

6.414

2.590

366

76

27,2

36,8

24,4

9,9

1,4

0,3

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BGIS03600Q 92 70 76,1 117 80 68,4 107 74 - Benchmark* BERGAMO 6.600 3.368 51,0 6.270 3.161 50,4 6.868 2.773 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

69,2 40,4 38,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BGIS036 00Q

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

31,4

30,0

12,9

18,6

7,1

0,0

20,0

31,2

32,5

13,8

2,5

0,0

16,2

20,3

39,2

21,6

2,7

0,0

BERGA MO

14,1

25,6

24,4

23,8

12,1

0,0

14,5

28,4

25,1

19,8

12,2

0,0

13,3

26,4

28,6

23,7

8,0

0,0

LOMBA RDIA

13,7

25,6

25,3

23,1

12,4

0,0

14,4

26,6

25,0

20,6

13,3

0,0

13,4

25,7

26,4

26,7

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

10,8

20,1

9,4

35,3

BERGAM O

6,1

37,3

7,4

LOMBAR DIA

5,7

38,7

ITALIA

6,9

42,3

BGIS0360 0Q

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

24,5

3,9

24,2

11,1

41,2

21,7

27,4

5,7

38,1

6,9

10,5

15,4

29,8

5,0

39,7

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

19,6

8,7

29,1

3,9

32,3

26,0

19,8

29,5

4,6

42,6

5,5

18,4

28,8

8,4

14,7

32,1

4,5

44,3

6,1

14,5

30,7

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BGIS03600Q 0,0 43,9 56,1 0,7 41,8 57,5 0,0 47,2 52,8 - Benchmark* BERGAMO 1,4 20,5 78,1 2,1 19,6 78,3 1,7 20,6 77,7 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BGIS03600Q - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

14,4 41,6 45,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BGIS03600Q - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

13,1 42,5 46,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BGIS03600Q - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

10,2 37,8 44,1 48,9

pagina 34

Istituto: BGIS03600Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 13,7 10,8 16,5 28,1 9,4 7,2 18,3 17,4 13,9

7,1 7,8 13,5

12,2 13,0 8,6

8,0 6,6 7,0

3,9 3,0 2,9

8,8 8,7 14,5

11,8 11,4 7,7

8,3 6,6 6,8

3,4 2,6 2,8

8,2 9,8 15,5

11,5 10,3 7,1

8,0 7,1 7,2

4,8 2,9 2,9

0,2 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

7,6 7,2 5,6

Istituto: BGIS03600Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 13,4 10,2 24,4 15,7 16,5 9,4 18,8 17,7 12,7

0,0

8,8 6,8 5,8

Istituto: BGIS03600Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,4 7,8 25,5 25,5 10,5 5,2 17,6 16,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

10,7 8,1 5,7

0,0 0,0 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Si registra un'alta percentuale di ex alunni occupati, con un tempo di attesa per l'occupazione mediamente molto più breve rispetto alla media del territorio e alla media nazionale. La percentuale di ex studenti iscritti all'università che hanno conseguito nel primo anno di studi almeno il 50% di CFU è abbastanza in linea con i risultati del territorio ed è superiore alla media nazionale per le facoltà scientifiche; per quanto riguarda le facoltà sociali ed umanistiche, tali percentuali risultano molto al di sopra rispetto a quelle territoriali e nazionali. A partire dal seconda anno di Università gli studenti ottengono risultati superiori rispetto alla media nazionale.

pagina 35

Un sistema di monitoraggio poco strutturato ed una raccolta parziale degli esiti degli studenti in uscita dalla scuola. La percentuale di studenti immatricolati all'università è inferiore alla media territoriale e nazionale, questo è dovuto al fatto che molti di loro si inseriscono abbastanza presto nel mondo del lavoro.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

5 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 36

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non monitora in maniera adeguata i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro. Il numero di immatricolati all'università è inferiore rispetto alla media provinciale e nazionale in relazione al fatto che riescono a trovare lavoro abbastanza presto. Il numero di ex studenti inseriti nel mondo del lavoro è molto più alto rispetto alla media provinciale e regionale, inoltre il tempo di attesa per il primo impiego è molto più basso rispetto alla media provinciale e regionale. Buona parte degli studenti in uscita trova occupazione in un settore congruente con l'indirizzo di studi.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: BGIS03600Q

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15 16,5 Medio - basso grado di 0 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 35 36,4 Alto grado di presenza 50 43

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: BGIS03600Q

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12 22,6 Medio - basso grado di 0 6,2 presenza Medio - alto grado di presenza 36 33,3 Alto grado di presenza 52 37,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BGIS03600Q - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS03600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

85

80,2

69,9

Si

80

79,3

68,3

Si

80

77,7

67,2

Si

85

75,2

64,8

Si

80

76

66,1

Si

60

54,5

52,4

No

60

75,2

72,8

No

35

28,1

37,8

No

20

9,1

13,2

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BGIS03600Q - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS03600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

88

72,8

71,4

Si

84

75,4

70,6

Si

84

76,4

70,6

Si

84

73,3

68

Si

84

72,3

67,4

Si

52

46,2

49,6

No

68

70,3

72

No

28

23,1

26

No

20

11,3

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni dipartimento elabora la propria programmazione a partire dai documenti ministeriali. Le programmazioni sono utilizzate dagli insegnanti come strumento di lavoro per la loro attività. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate di norma in accordo con il curricolo di istituto. Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa. La progettazione verticale viene dunque vista come un punto di forza all'interno della nostra scuola.

pagina 39

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia invece una carenza progettuale in senso orizzontale, non sempre il curricolo risponde alle attese educative e formative del contesto socio-culturale di provenienza degli studenti. Gli obiettivi, le abilità e le competenze relativi ai progetti di ampliamento dell'offerta formativa non sempre sono monitorati secondo procedure standardizzate e condivise.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 10 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 35 34,7 Alto grado di presenza 55 42,1

Situazione della scuola: BGIS03600Q

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: BGIS03600Q

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,6 Medio - basso grado di 12 23,6 presenza Medio - alto grado di presenza 40 36,9 Alto grado di presenza 48 36,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


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pagina 40

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BGIS03600Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS03600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

95

90,1

83,7

Si

95

88,4

72,9

Si

85

69,4

63,8

Si

100

95

92,9

Si

55

53,7

45,2

No

85

86,8

88,7

Si

60

55,4

62,3

Si

45

38,8

48,4

No

30

14

9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:BGIS03600Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS03600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

96

87,7

85,3

Si

88

87,7

71,7

Si

80

67,7

65,2

Si

96

94,4

94,6

Si

56

51,8

45,8

No

88

85,6

89,5

Si

52

50,3

58,9

Si

44

37,9

48,8

No

28

12,8

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione avviene all'interno dei dipartimenti, della commissione POF e delle Funzioni Strumentali. In sede di riunione di dipartimento esiste un momento di analisi e revisione della progettazione che si traduce in una effettiva variazione del progetto per l'anno scolastico successivo. Il dipartimento garantisce l'uniformità della progettazione per classi parallele.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In qualche caso sporadico si verifica che i consigli di classe non effettuano un intervento progettuale calato in maniera puntuale sulla realtà della classe, anche perchè non sempre sono disponibile le informazioni necessarie per una strutturazione capillare della programmazione; pertanto si limitano a recepire i progetti elaborati dalle funzioni strumentali. Questo è legato anche anche alla numerosità e alla non stabilità dei docenti presenti negli stessi consigli di classe. Il consiglio di classe non sempre è pronto a modificare la progettazione concordata all'inizio dell'anno scolastico rispetto alle indicazioni pervenute dai dipartimenti di materia.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20 28,1 Prove svolte in 1 o 2 45 24 discipline Prove svolte in 3 o più 35 47,9 discipline

Situazione della scuola: BGIS03600Q

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24 28,2

Validi

Situazione della scuola: BGIS03600Q

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

20

20,5

15,6

56

51,3

56,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60 63,6 Prove svolte in 1 o 2 20 11,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 20 24,8 discipline

Situazione della scuola: BGIS03600Q

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 32 58,5

Validi

Situazione della scuola: BGIS03600Q

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

36

20

12,7

32

21,5

19,7

Nessuna prova


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60 54,5 Prove svolte in 1 o 2 25 15,7 discipline Prove svolte in 3 o più 15 29,8 discipline

Situazione della scuola: BGIS03600Q

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44 54,4

Riferimento Nazionale % 62,6

40

20,5

13,8

16

25,1

23,6

Situazione della scuola: BGIS03600Q

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni ambito disciplinare concorda criteri comuni di valutazione (griglie e numero di prove da effettuare). In alcune discipline esistono già rubriche di valutazione per prove autentiche. La scuola, in seguito alle valutazioni del primo periodo, sospende la normale attività didattica per azioni di recupero personalizzate ed intensive che coinvolgono gli studenti di tutte le classi. Ad ogni insufficienza registrata segue un momento di recupero ed una verifica finale che permettono di monitorare gli esiti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva in generale che le prove parallele non sono effettuate in tutte le discipline, anche se il confronto tra i docenti della stessa materia avviene in modo costante soprattutto per alcuni dipartimenti. La scuola utilizza solo parzialmente forme di certificazione delle competenze, ciò in relazione al fatto che non sono stati completati i profili di competenza in uscita anno per anno.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 45

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Non sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e gli anni di corso. Non sempre le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi, le abilitĂ e le competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari a cui partecipano tutti insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza, in misura parziale, forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione stessa. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente e consolidata.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 85 61,2 Orario ridotto 0 10,7 Orario flessibile 15 28,1

Situazione della scuola: BGIS03600Q

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: BGIS03600Q

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84 62,6 Orario ridotto 0 10,8 Orario flessibile 16 26,7 Orario standard

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


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pagina 47

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BGIS03600Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIS03600Q modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100,0

81,8

89,1

Si

45,0

47,9

36,5

No

0,0

1,7

3,8

Si

10,0

9,9

11,0

No

0,0

9,1

4,8

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione

Istituto:BGIS03600Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIS03600Q modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100,0

94,4

93,7

Si

56,0

46,2

39,4

No

0,0

1,0

3,1

Si

12,0

8,2

8,7

No

0,0

2,1

2,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:BGIS03600Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIS03600Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

85

86

84,5

Si

95

94,2

83,7

No

0

1,7

5,2

Si

10

5,8

7,7

No

0

0

0,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:BGIS03600Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIS03600Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

92

93,8

91,4

Si

92

89,7

83,4

No

0

3,1

4,4

Si

8

3,1

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni aula è dotata di connettività internet, di thin client e videoproiettori interattivi. A scuola sono presenti laboratori utilizzati dagli studenti di tutte le classi, precisamente il laboratorio linguistico (per biennio e triennio), di chimica, di fisica per quanto riguarda le classi del biennio, e i laboratori di indirizzo tecnico per le classi del triennio. Tutti i laboratori sono dotati di computer collegati in rete, di tutte le apparecchiature e di tutti i programmi necessari per lo svolgimento delle attività didattico-laboratoriali. La dirigenza cura la dimensione comportamentale degli studenti prestando attenzione al fatto che gli stessi rispettino le regole comportamentali previste nel patto di corresponsabilità educativa e impegnandosi nella gestione dei conflitti relazionali tra e con gli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa della mancanza dei trasporti in orario pomeridiano, non è possibile utilizzare gli spazi scolastici per potenziare ed ampliare l'offerta formativa della scuola, se non nell'immediato pomeriggio. Manca uno spazio di adeguate dimensioni che possa accogliere la biblioteca scolastica. Il numero delle aule presenti nella scuola non consente a ciascuna classe di avere il proprio spazio per l'attività didattica, si deve quindi ricorrere alla turnazione delle aule.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative favorendo la partecipazione dei docenti a specifici corsi di aggiornamento e seminari. Sono previste attivitĂ collegiali finalizzate alla socializzazione delle nuove metodologie previste dall'ordinamento.

pagina 49

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di docenti affezionati a modalitĂ didattiche tradizionali rallenta, in qualche caso la spinta innovativa indispensabile all'interno di un sistema scolastico in continua evoluzione.

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BGIS03600Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03600Q % 100 n.d. n.d. 40,6 44,9 n.d. 24,2 28,7 n.d. 44,3 44,9

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BGIS03600Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03600Q % n.d. n.d. 44 54,7 53,1 22 28,4 36,7 33 36 37,1

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BGIS03600Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS03600Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 42,9 41,8 43,5 Azioni costruttive 30 30,1 28,3 27,9 Azioni sanzionatorie 30 32,4 36,4 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BGIS03600Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS03600Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 44,8 44,7 47,3 Azioni costruttive 29 25,1 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 29 38,7 39,4 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:BGIS03600Q % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03600Q %

Riferimento Nazionale %

5,48

5,1

4,9

4,2

2,45

4,4

3,5

3,4

3,19

2,9

2,2

2,3

0,68

2,4

1,7

1,8

0

0,6

0,5

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:BGIS03600Q % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03600Q % 10,16

21,5

26,8

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

BGIS03600Q BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 57,7 57,1 43,6 62,3 63,5 64,5 69,6 67,4 69,4 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 58,7 72,8 77,3 116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella fase di accoglienza degli studenti nelle classi prime viene Non esiste un rapposto costante e strutturato con i servizi sociali consegnato a ciascuno di essi il regolamento disciplinare mentre al fine di risolvere situazioni particolarmente problematiche. il patto di corresponsabilitĂ educativa viene consegnato all'atto dell'iscrizione. Nei primi giorni di scuola vengono condivise le regole di comportamento da tenere all'interno degli spazi scolastici non solo tra studenti ma anche con tutte le persone che operano all'interno della scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'. Il rapporto con i servizi sociali non è strutturato e costante.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: BGIS03600Q

16,7

14,8

22,2

59,5

65,4

63,9

23,8

19,8

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola risulta essere in linea con i riferimenti provinciale, regionale e nazionale riguardo all'attuazione di azioni valide per l'inclusione. Le attività intraprese favoriscono in modo efficace l'inclusione degli studenti con disabilità. Predispone i PDP (piani didattici personalizzati) che risultano essere aggiornati con regolarità. Gli obiettivi dei PEI (piani educativi individualizzati) vengono regolarmente monitorati. Dal PAI (piano annuale per l'inclusività) risultano particolarmente efficaci la strutturazione di percorsi specifici di formazione e apprendimento e l'aggiornamento degli insegnanti; l'adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive; la valorizzazione delle risorse esistenti. Particolare attenzione è, inoltre, dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l'ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I percorsi di lingua italiana, realizzati dalla scuola per gli stranieri da poco tempo in Italia, non sempre favoriscono il successo scolastico, anche se costituiscono un valore aggiunto alla formazione dello studente. Le attività che vengono realizzate su temi di intercultura e/o sulla valorizzazione delle diversità qualche volta non risultano sufficienti a soddisfare i bisogni educativi degli studenti stranieri presenti nella scuola, pur contribuendo all'integrazione scolastica e sociale degli studenti.


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BGRI03601B BGTF036018 Totale Istituto BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 27 27 8,4 9,0 6,9

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0 270 270 72,7 71,7 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BGIS03600Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS03600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

65

62,8

59,8

Si

20

14

13,3

Si Si No Si

60 90 10 60

62,8 72,7 22,3 61,2

52,1 68,5 15,2 60,5

No

45

29,8

20,6

No

40

27,3

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:BGIS03600Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS03600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

68

53,8

57

Si

20

13,8

13

Si Si Si Si

64 76 28 68

74,4 78,5 23,6 57,9

59,1 75,7 16,7 57,8

No

52

29,7

23,3

No

36

28,7

22,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BGIS03600Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS03600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

30

37,2

38,8

Si

20

10,7

10,2

Si

45

38

40,2

Si

90

63,6

68,3

Si

45

38,8

38,1

No

55

65,3

59,7

No

80

74,4

80,5

No

15

14

8,9

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:BGIS03600Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS03600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

40

33,8

38

Si

24

9,7

10,6

Si

48

50,8

49,3

Si

80

86,7

81,8

Si

52

35,9

40,3

Si

72

67,2

64,3

Si

88

85,6

87,2

No

24

9,7

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli interventi sono estesi e diversificati. In particolare gli alunni di classe prima sono seguiti in modo capillare con attività di recupero anche dell'aspetto motivazionale. Ad ogni intervento di recupero fa seguito una verifica, il cui esito è registrato, ciò consente ai consigli di classe di monitorare gli alunni con difficoltà. Gli interventi di recupero e le verifiche sono personalizzati. I risultati dei recuperi sono condivisi in sede di collegio dei docenti. L'informativa alle famiglie è puntuale. Per le classi prime e terze sono previsti ad inizio anno scolastico dei percorsi di allineamento con verifica finale. Per gli alunni con particolari attitudini disciplinari sono previste attività specifiche che ne valorizzano il merito, gestite da una funzione strumentale dedicata agli studenti eccellenti. Ai ragazzi vengono anche proposte attività di approfondimento in vari ambiti disciplinari sia interne che esterne alla scuola.

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Il percorso di alfabetizzazione degli alunni stranieri è presente, ma non monitorato adeguatamente in sede di consiglio di classe. Le attività di recupero pomeridiane (sportelli e corsi) hanno una scarsa affluenza a causa del sistema di trasporti carente in orario pomeridiano. Vengono effettuati test di ingresso per le classi prime solo di Italiano e Matematica, ciò non consente di avere un'idea completa su tutte le competenze in ingresso al fine di progettare gli interventi di allineamento. Il lavoro d'aula non sempre tiene conto della differenziazione dei livelli di partenza soprattutto nelle classi molto numerose come le classi prime.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivitĂ di inclusione sono coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni). Le proposte didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualitĂ . Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono monitorati e di conseguenza, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove il rispetto delle diversitĂ , anche se talvolta emergono episodi di intolleranza. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalitĂ di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi che si presentano all'interno della scuola. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione; inoltre i percorsi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola per tutte le discipline.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:BGIS03600Q - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS03600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

28,6

29,9

40,4

Si

21,4

18,6

20,5

Si

97,6

98

98,5

Si

66,7

69,8

65,9

No

45,2

43

41,5

No

50

39,8

32,3

No

31

23,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza visite di studenti di scuole secondarie di primo grado, inoltre ha attivato alcuni progetti didattici rivolti agli stessi ragazzi con docenti dell'istituto.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di un confronto sistematico con la Scuola secondaria di Primo grado in particolare con quegli Istituti dai quali proviene il maggior numero di iscrizioni alla classe prima.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:BGIS03600Q - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS03600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

66,7

49,7

48,3

Si

81

72,4

61,2

Si

47,6

45,1

41,4

Si

95,2

95,3

96,3

Si

35,7

34,9

28,4

No

52,4

49,4

56

Si

83,3

83,1

82,4

No

33,3

25,3

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Orientamento per gli studenti “in entrata”; - Orientamento per studenti secondo anno in fase di scelta di specializzazione/articolazione; - Orientamento studenti ultimo anno in ottica di inserimento nel mondo del lavoro e di prosecuzione di formazione; anche attraverso - Questionario di ingresso classi Prime; - Open days – stage orientativi- interventi pressi Scuole secondarie Primo grado; - Incontri con Istituti universitari - Attività in collaborazione con UNIMPIEGO, CONFINDUSTRIA-Bg, Regione Lombardia.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Rapporti solo a livello “organizzativo” e non di contenuto con i docenti della Secondaria di primo grado. - Possibilità di organizzare pochi “stage” per gli studenti della Secondaria di primo grado per evidenti problemi logistici - Sporadiche riflessioni specificatamente orientativi per gli studenti del secondo biennio se si eccettua lo stimolo orientativo offerto dalla partecipazione a “Stage aziendali estivi”i o progetti di “alternanza scuola-lavoro”.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono limitate alla formazione classi. L’articolata organizzazione delle azioni di orientamento nei confronti degli studenti “in entrata”, ossia provenienti dalla Scuola secondaria di Primo grado, permette di incontrare un numero considerevole di alunni in fase di scelta verso i quali si offre non solo informazione ma anche formazione offrendo spunti di riflessione sulle proprie attitudini e capacità, oltre che interessi. Gli Open day e gli incontri assembleari organizzati o a cui si è invitati permettono di coinvolgere nelle riflessioni anche i genitori che a loro volta devono accompagnare i figli nella scelta del percorso scolastico più adeguato a sé. L’esperienza degli stage interni permette allo studente che deve capire il proprio percorso scolastico di entrare nel vivo del tipo di studio, impegno e relative competenze richieste. L’attenzione orientativa rivolta agli studenti del secondo anno del primo biennio permette anche agli alunni che all’ingresso nella scuola superiore avevano scelto una specializzazione/articolazione senza una chiara consapevolezza di ripensare al proprio futuro professionale e orientarsi con maggiore cognizione verso il percorso più rispondente alle proprie attitudini. Pertanto sono rari i casi di richiesta di cambiamento di indirizzo scolastico nel corso del secondo biennio. Con UNIBG si sono organizzati incontri per permettere di conoscere l’organizzazione complessiva dell’istruzione universitaria italiana. Con Regione Lombardia si collabora per aiutare gli studenti del quarto e quinto anno ad avere una cognizione complessiva delle possibilità di studio, lavoro, formazione a livello europeo. Si registra, in sintesi, un forte dislivello fra le attività sviluppate per assicurare la continuità e quelle che afferiscono all'orientamento.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno del POF è chiaramente esplicitata la missione della scuola ed in essa sono evidenziate le priorità. Vi è una condivisione all'interno della scuola che per quanto riguarda i docenti avviene nel Collegio dei docenti. Per quanto riguarda le famiglie all'atto dell'iscrizione e durante gli incontri con il DS ad inizio anno scolastico ed in momenti diversi secondo le necessità riscontrate vengono socializzati gli obbiettivi previsti nel POF. Durante gli open day dedicati all'orientamento in ingresso degli studenti e all'inizio dell'anno all'interno del progetto Accoglienza viene condivisa la missione della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission della scuola non è pienamente condivisa con il territorio, rispetto al quale si sente l'esigenza di rafforzare il dialogo educativo ai fini di una maggiore cooperazione nella condivisione della missione. La collaborazione con il territorio è evidente ed è strutturata in precisi momenti, in relazione all'attuazione di progetti specifici.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il controllo dei processi avviene nelle seguenti sedi: riunioni di La scuola non ha rinnovato la certificazione di qualità secondo staff, talvolta allargate al responsabile dell'ufficio tecnico e al la struttura di controllo in uso negli anni passati. direttore SGA, per quanto riguarda l'organizzazione; commissione POF per quanto riguarda le pratiche didattiche con pianificazione del piano delle attività.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: BGIS03600Q

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 4,9 17,1 Tra 500 e 700 € 22 35,1 Tra 700 e 1000 € 48,8 33,6 Più di 1000 € 24,4 14,2 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:BGIS03600Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03600Q %

Riferimento Nazionale %

81,62

77,2

75,4

72,8

18,38

23,3

24,7

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:BGIS03600Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03600Q % 83,95

84,73

82,03

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:BGIS03600Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03600Q % 103,23

84,85

86,9

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:BGIS03600Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03600Q %

72,06

24,54

31,11

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:BGIS03600Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03600Q % 62,50

31,72

37,13

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BGIS03600Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS03600Q Collegio dei docenti Si 85,7 92,2 92,6 Consiglio di istituto No 21,4 22,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 33,3 23 21,7 Il Dirigente scolastico No 0 14,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 2,4 7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,5 26,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 3,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:BGIS03600Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03600Q No 61,9 59,3 Si 81 74,4 No 0 0,3 Si 19 29,1

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

14,3

12,5

11,4

No

11,9

8,1

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BGIS03600Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS03600Q Collegio dei docenti Si 40,5 54,4 61,4 Consiglio di istituto No 2,4 2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 61,9 54,1 54 Il Dirigente scolastico No 2,4 5,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 14,3 6,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 23,8 21,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 35,7 30,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BGIS03600Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03600Q Collegio dei docenti Si 50 49,7 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 26,2 19,2 Il Dirigente scolastico No 0 3,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 76,2 79,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,2 18,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:BGIS03600Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS03600Q Collegio dei docenti Si 90,5 92,4 93,9 Consiglio di istituto No 2,4 0,9 2,6 Consigli di classe/interclasse No 19 30,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 4,8 12,8 9,5 Lo staff del Dirigente Si 7,1 4,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50 36 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 5,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BGIS03600Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS03600Q Collegio dei docenti Si 54,8 70,1 73,3 Consiglio di istituto Si 57,1 58,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 31 27 27,7 Lo staff del Dirigente No 14,3 13,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,2 15,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BGIS03600Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS03600Q Collegio dei docenti No 2,4 4,1 12,6 Consiglio di istituto No 71,4 76,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 83,3 80,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 16,7 18,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 7,1 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BGIS03600Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS03600Q Collegio dei docenti Si 33,3 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 23,8 21,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 19 22,4 20,5 Lo staff del Dirigente No 9,5 15,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 81 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,8 5,8 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:BGIS03600Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS03600Q Collegio dei docenti Si 76,2 80,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 2,4 1,5 1,9 Il Dirigente scolastico No 40,5 42,4 35,7 Lo staff del Dirigente No 21,4 16,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,9 31,4 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 12,5 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:BGIS03600Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS03600Q % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 23,9 22,9 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 33,33 10 7 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 66,67 34,9 35,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 31,2 36,8 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:BGIS03600Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS03600Q %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

21,9

23,6

23,8

35,71

9,6

7,6

5,7

64,29

41,1

38,6

38,5

n.d.

29,4

34,4

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalle tabelle si ricava che un'alta percentuale di docenti accede al FIS, fra questi molti in quota consistente. Tale dato si accentua in riferimento al personale ATA, sia per la percentuale di accesso sia per il numero di unità che vi accedono in misura consistente. Ciò indica la presenza di una suddivisione dei compiti e degli incarichi sia per i docenti che per il personale ATA. Per quanto riguarda i processi decisionali si rileva un ruolo determinante del Collegio dei docenti e delle sue articolazioni. La scuola riesce, in misura consistente rispetto ai riferimenti territoriali, a sopperire con risorse interne alle assenze dei docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei processi decisionali riferiti alla didattica risulta non sempre determinante il ruolo dei consigli di classe. Rispetto ai riferimenti territoriali risulta piĂš alto il numero di assenze degli insegnanti.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:BGIS03600Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS03600Q 9

16,27

17,14

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:BGIS03600Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS03600Q 19536,11

13966,8

13506,6

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:BGIS03600Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS03600Q 188,86

203,97

188,44

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:BGIS03600Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03600Q % 43,94

31,76

25,44

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:BGIS03600Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BGIS03600Q progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

7,1

4,9

9,5

0

7,1

5,2

9,5

0

9,5

7,3

14,5

0

26,2

31,4

31,5

0

42,9

43,3

37,9

0

31

35,5

21,8

0

11,9

19,8

16,6

1

33,3

23,8

17,6

0

11,9

9,9

9,2

0

42,9

41,3

35,6

0 1

21,4 21,4

20,6 32,6

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:BGIS03600Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS03600Q 0,50

5

5,5

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:BGIS03600Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03600Q % 42,91

31,8

34,4

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:BGIS03600Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BGIS03600Q CONTRIBUISCE ALLA FORMAZIONE DELLO STUDENTE SECONDO I PRINCIPI INDICATI NELLE COMPETENZE DI CITTADINANZA AIUTARE LO STUDENTE AL RAGGIUGNIMENTO DEL SUCCESSO FORMATIVO


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: BGIS03600Q

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 19 27,3 Basso coinvolgimento 21,4 16 Alto coinvolgimento 59,5 56,7

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti, posti in essere all'interno della scuola rispondono alle Mancanza di maggiori risorse economiche che permettono esigenze e alle scelte educative e didattiche presenti nel POF. l'ampliamento dell'offerta formativa e lo sviluppo di un numero La scelta della scuola è orientata alla concentrazione delle maggiore di progetti. risorse economiche su progetti mirati e laddove possibile con l'utilizzo di risorse umane interne.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e parzialmente con il territorio. La scuola utilizza forme non strutturate di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:BGIS03600Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS03600Q 3

2,6

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:BGIS03600Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BGIS03600Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

7,1 9,5

12,2 5,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

14,3

17,2

17,3

1

9,5

7

7

1

28,6

30,2

26,3

1

35,7

48

39

0

9,5

10,8

12,5

0

2,4

2,6

1,2

0 0

4,8 9,5

1,7 13,4

1,2 11,5


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pagina 87

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:BGIS03600Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03600Q % 46,50

18,5

24,6

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:BGIS03600Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS03600Q 24,94

72,7

51,6

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:BGIS03600Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS03600Q 0,84

0,8

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione viene svolta laddove possibile sfruttando le Non esiste un sistema di monitoraggio sistematico e strutturato risorse interne, ciò consente un contenimento delle spese delle ricadute delle iniziative di formazione proposte. relative. Il personale esterno chiamato ad effettuare gli interventi di aggiornamento è scelto secondo criteri di qualità (analisi curriculum e della proposta relativa)che ne attestano la qualifica. Alla fine degli interventi i partecipanti sono chiamati a compilare un questionario di gradimento che consente di monitorare la qualità ed il grado di soddisfazione. Esiste una funzione strumentale preposta alla formazione dei docenti, tale figura raccoglie le esigenze che emergono in collegio docenti e in riunione di dipartimento, inoltre organizza attività di formazione rispetto ad eventuali novità normative e di organizzazione del sistema scolastico (es. CLIL). Altro input riferito alla formazione è quello proveniente dal POF. La ricaduta nell'attività ordinaria della scuola si rileva dagli esiti ottenuti dagli studenti confrontati rispetto agli anni precedenti. Progettazione didattica (griglie e rubriche di valutazione).

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per le figure di sistema, ad esempio le funzioni strumentali, la scuola richiede la presentazione di un curriculum vitae per accertare le competenze specifiche dei docenti. In generale il personale accedono al ruolo specifico solo se in possesso del titolo richiesto. Le competenze e le esperienze acquisite dai docenti vengono valorizzate con l'attribuzione di incarichi specifici.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda altre figure di sistema, come ad esmpio i coordinatori dei dipartimenti, l'attribuzione qualche volta prescinde dalle competenze specifiche e si rimanda alle richieste dei docenti all'interno dei gruppi di lavoro delle singole discipline.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BGIS03600Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BGIS03600Q per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

54,8

40,4

46,3

Si

23,8

20,9

27,3

No

26,2

21,5

22,8

Si Si Si Si Si Si No Si

85,7 92,9 76,2 78,6 33,3 35,7 31 88,1

81,1 93,6 77,6 84,9 28,5 31,1 30,2 89,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: BGIS03600Q

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,1 2,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,8 9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 38,1 48,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 50 39,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BGIS03600Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BGIS03600Q % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

117

4,7

3,5

6,6

117

2

2,7

4,4

0

1,9

2,2

2,9

12 25 12 17 117 117 0 10

6,3 10,8 5,9 7,4 3,1 3,2 1,8 6,9

9,3 12 6,6 6,9 3,5 3,9 2,4 8,4

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si rileva dalle tabelle dei vari indicatori, la scuola attiva gruppi di lavoro su varie tematiche legate alla didattica, al curriculo, alla collaborazione col territorio, ecc. La partecipazione ai gruppi è significativa e attiva come si evince dalla produzione di materiale ( per esempio progettazioni dipartimentali, progetti di attività legate al POF...). I materiali prodotti sono condivisi e a disposizione dei docenti anche attraverso un adeguata strumentazione informatica fornita dalla scuola, nonchè nei vari momenti di convocazione dei gruppi e nelle comunicazioni tra le varie figure di riferimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si rilevano punti di debolezza con riferimento alla costituzione dei gruppi di lavoro interni alla scuola come anche per quanto riguarda la produzione e condivisione di materiali utili alla scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola propone iniziative di formazione per i docenti. la partecipazione a tali iniziative è significativa. Le proposte formative fanno riferimento al POF e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono attivi gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali e li mettono a disposizione dei colleghi utilizzando vari ed efficienti canali di comunicazione. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove interventi per lo scambio e il confronto tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: BGIS03600Q

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 9,5 Media partecipazione (3-4 31 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 50

Riferimento Regionale % 7,8 21,8

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

32,8

29,8

37,5

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: BGIS03600Q

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,9 31,6 10,5

Riferimento Regionale % 57,7 25,6 16,7

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: BGIS03600Q

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 10,5 22,7 Bassa apertura 15,8 12 Media apertura 23,7 17,7 Alta apertura 50 47,6 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:BGIS03600Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIS03600Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 4 1

71,4 61,9

65,1 52

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

28,6

20,9

19,2

0 0 0

9,5 7,1 47,6

4,1 8,4 50,3

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:BGIS03600Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIS03600Q per motivo) per motivo) 0

21,4

28,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

1

40,5

43,3

23,7

4

85,7

78,5

73,6

0

14,3

8,7

10,5

0

35,7

30,8

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:BGIS03600Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIS03600Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

31 38,1

27,3 41,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

1

76,2

64

45,5

1

35,7

29,1

25,8

0

21,4

11,9

12,4

0

16,7

24,4

20,5

1

28,6

25,6

22,5

1

40,5

23

14,3

0 0

23,8 19

27,9 11,9

19,2 13,1


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pagina 100

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: BGIS03600Q

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,8 6,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 11,9 13,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 28,6 39,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 42,9 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 11,9 9,6 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:BGIS03600Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03600Q Si 64,3 43,3 Si 61,9 61,9 No 11,9 15,1 Si 52,4 41 Si 59,5 64 No 21,4 29,7

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

66,7

61,6

56,9

No

71,4

59

60

Si

42,9

42,7

42,7

No No

66,7 11,9

53,8 18,3

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BGIS03600Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BGIS03600Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 76,2 77,6 79,1 rappresentanti del territorio


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BGIS03600Q BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

NO 6,0 8,0 10,0

X 93,0 91,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 9,5 15,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 9,5 9 Numero di convenzioni 11,9 11,9 medio-basso Numero di convenzioni 21,4 22,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 47,6 41

Situazione della scuola: BGIS03600Q %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:BGIS03600Q % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03600Q % 17,59

23,8

Riferimento Nazionale %

22,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa ad un numero consistente di reti di scuole, implementando progetti riferiti in particolare a pratiche didattiche/educative ed inclusione. Ciò consente di accedere a finanziamenti in particolare provenienti dallo Stato. Gli insegnanti della scuola sono direttamente coinvolti in gruppi di lavoro unitamente a rappresentanti del territorio. La scuola attiva accordi con enti del territorio, in particolare con le aziende. La partecipazione degli alunni a stage è pratica diffusa nella scuola. Le aziende del territorio sono spesso presenti all’interno della scuola e coinvolte in attività interne. Il rapporto con le aziende ha ricadute positive in termini occupazionali per gli alunni che terminano il corso di studi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta poco varia la tipologia di enti con i quali si sviluppano accordi. E' difficile il coinvolgimento del territorio nel fornire indicazioni e suggerimenti per l’elaborazione del POF a causa di una diffusa presenza di scuole nel territorio.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:BGIS03600Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03600Q % 2,26

10,3

9,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: BGIS03600Q

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 38,9 44,6 Medio - basso livello di 52,8 52,1 partecipazione Medio - alto livello di 8,3 2,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,7 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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pagina 106

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:BGIS03600Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS03600Q 124,22

99,5

88,3

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,6 Medio - basso coinvolgimento 12,2 18,7 Medio - alto coinvolgimento 73,2 65,5 Alto coinvolgimento 14,6 15,2

Situazione della scuola: BGIS03600Q

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza interventi per il coinvolgimento dei genitori. Il numero di famiglie che versa i contributi volontari è molto alto. La scuola utilizza modalità di comunicazione on line per quanto riguarda esiti di verifiche e assenze. La presenza dei genitori risulta molo elevata nei giorni stabiliti per i ricevimenti individuali dei docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie non sono coinvolte in maniera strutturata nella definizione dell’offerta formativa. La partecipazione dei genitori ad incontri e attività proposte dalla scuola risulta poco consistente. Le famiglie sono poco coinvolte nella redazione di documenti (Regolamento di Istituto, del patto di corresponsabilità, ecc.). C’è una scarsa presenza di iniziative congiunte fra scuola e famiglie per la realizzazione d interventi formativi o incontri. La partecipazione dei genitori alle elezioni del Consiglio di istituto risulta molto bassa.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti di scuole in particolare per il miglioramento di pratiche didattche e di inclusione, ha collaborazioni con soggetti esterni, in particolare aziende del territorio. Le collaborazioni attivate si integrano con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se la partecipazione non è sempre soddisfacente, la scuola non raccoglie in modo strutturato le idee e i suggerimenti dei genitori al fine di influenzare l'offerta formativa.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

La costruzione all'interno del curricolo di istituto, di una progettazione relativa alle competenze sociali e civiche. La capacità da parte degli studenti di una corretta autoregolazione degli apprendimenti.

Risultati a distanza

Strutturare un sistema di monitoraggio sistematico del percorso intrapreso dagli studenti dopo il raggiungimento del diploma.

Ogni consiglio di classe dovrà elaborare, svolgere e valutare almeno una UdA in relazione alle competenze di cittadinanza che si vogliono raggiungere. L'autoregolazione nella gestione dei compiti scolastici misurata attraverso l' innalzamento della percentuale di successo scolastico.

Costruzione di un sistema per monitorare gli esiti a distanza degli studenti.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Con riferimento alle competenze chiave di cittadinanza si ravvisa la necessità di elaborare e documentare in maniera più strutturata, un percorso riferito ad esse che dovrebbe essere costituito da una fase di progettazione, una di elaborazione delle unità di apprendimento relative, e una di costruzione di apposite verifiche . Si dovrà porre particolare attenzione allo sviluppo della capacità di autoregolazione degli apprendimenti. Per quanto riguarda gli esiti a distanza si ravvisa la necessità di acquisire maggiori informazioni relative al percorso intrapreso dagli studenti in uscita dalla scuola.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Declinare anno per anno il profilo di competenze in uscita dello studente e definire strumenti di monitoraggio adeguati. Migliorare la conoscenza del contesto di provenienza degli studenti al fine di elaborare un curricolo il più adeguato possibile. Sviluppare strumenti condivisi di valutazione come ad esempio prove parallele e/o per competenza per tutte le discipline.


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Utilizzare gli esiti delle valutazioni formative come feedback per riprogettare le programmazioni che afferiscono al curricolo a tutti i livelli. Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Declinare per ogni anno il profilo di competenza in uscita dello studente permette anche di costruire al suo interno una specifica progettazione riferita alle competenze di cittadinanaza. Utilizzare gli esiti finali degli studenti come feedback per riprogettare le programmazioni che afferiscono al curricolo, consente di monitorare il percorso post diploma quindi aumentare la percentuale di studenti inseriti nel mondo del lavoro tra coloro che non si iscrivono all'universitĂ .


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Rapporto Autovalutazione Scuola "GUGLIELMO MARCONI" by Editoriale Nazionale - Issuu