SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VEIC818001 RUFINO TURRANIO
pagina 1
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VEIC818001 VEEE818013 VA VEEE818035 VA VEEE818046 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Basso
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VEIC818001 1.0 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VEIC818001 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VEIC818001 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti di Concordia Sagittaria si situa su un livello medio. Sono presenti una biblioteca, un cinema-teatro, un palazzetto dello sport e un centro di aggregazione parrocchiale con spazi verdi attrezzati e possibilità di giochi collettivi dislocati in ogni frazione del comune. Vi sono ampie opportunità di conoscenza della storia locale: sono presenti un museo e diverse aree archeologiche risalenti all’epoca preromana e romana. L’associazionismo sportivo, ricreativo e culturale e il volontariato sono molto attivi. Dal punto di vista dei servizi Concordia Sagittaria offre un asilo nido comunale, tre scuole dell’infanzia pubbliche (una in centro e due nelle frazioni), tre plessi di scuola primaria e uno di scuola secondaria di primo grado; ci sono inoltre una scuola dell’infanzia paritaria e un asilo nido privato: tutti i plessi scolastici prevedono un adeguato servizio di trasporto. Il comune è sempre attento ai bisogni dell’istituto e provvede, nei limiti del proprio scarno bilancio, a finanziare alcune iniziative proposte dalla scuola. Nella cittadina limitrofa di Portogruaro ci sono un teatro, un museo e una fondazione musicale. Sono inoltre presenti scuole secondarie di secondo grado (istituti tecnici, professionali e licei) e una sede distaccata dell’Università degli studi di Trieste.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le due frazioni più esterne al paese, che distano parecchio dal centro, offrono minor numero di opportunità, in quanto mancano di alcuni servizi. Le possibilità di reperire fondi da agenzie esterne alla scuola sono molto limitate.
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 4
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 5
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 6
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’incidenza degli alunni stranieri sull’intera popolazione scolastica del nostro Istituto è del 7%: tre punti percentuali al di sotto della media regionale, con una netta predominanza di alunni provenienti dal Marocco; un buon numero di alunni stranieri sono immigrati di seconda generazione. Vi è una bassa presenza di alunni di etnia rom. Complessivamente l’inserimento degli alunni stranieri nel tessuto sociale si può ritenere soddisfacente.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli effetti negativi della crisi economica si sono fatti sensibilmente sentire anche nel nostro territorio, che ha registrato la chiusura o il ridimensionamento di alcune aziende locali. Le imprese hanno subito un calo medio del 10% rispetto all’anno precedente e non si registrano segnali di inversione di tendenza. In molte famiglie uno dei due genitori è disoccupato o è in mobilità, con scarse possibilità di reinserimento lavorativo. I giovani in età lavorativa faticano a inserirsi nel mondo del lavoro anche in forma precaria. Esistono alcuni casi di povertà e disagio reale e un buon numero di anziani sono assistiti regolarmente dai servizi sociali. Alcuni degli alunni stranieri sono arrivati in Italia molto recentemente e non parlano italiano. Il contesto socio-economico degli alunni di etnia rom è piuttosto degradato e sia la scuola sia i servizi sociali non sempre riescono a incidere in modo significativo. L’unico caso di dispersione scolastica registrato in questi ultimi anni riguarda proprio uno di questi alunni.
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 7
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 8
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VEIC818001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
20.891,00
23.570,00
3.528.814,00
497.428,00
0,00
4.070.703,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Istituto:VEIC818001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
0,6
86,7
12,2
0,0
100,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 9
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VEIC818001
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
3
4,4
23,4
56,7
69,2
55,3
40,3
26,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 10
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 59,7 72,1 Totale adeguamento 40,3 27,9
Situazione della scuola: VEIC818001
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici, facilmente raggiungibili, sono dotati di aule sufficientemente capaci e di ampi spazi di pertinenza. Le certificazioni edilizie e il rispetto delle norme di sicurezza, pur se solo parzialmente adeguate, appaiono in linea con la situazione a livello provinciale. Nel plesso di scuola secondaria, la diminuzione della popolazione scolastica rispetto agli anni ottanta ha liberato spazi che possono verosimilmente essere utilizzati per attività laboratoriali e consentire anche il superamento della struttura tradizionale per classi. Nell’edificio sono presenti un’aula-laboratorio di Arte e immagine, un’aula-laboratorio di Musica, un’aula Video che può accogliere più di cinquanta alunni, un’aula-laboratorio di informatica dotata nel corso dell’a.s. 2014/15 di 12 nuovi PC ASUS-All In One. Nove delle dodici aule della scuola secondaria sono dotate di LIM. È stato deliberato dall’Amministrazione comunale un intervento edilizio che permetterà anche l’ampliamento della capienza dell’attuale sala insegnanti. La situazione riguardante la dotazione di LIM nella scuola primaria è la seguente: - plesso Ottaviano Augusto: dieci classi, quattro LIM. - plesso Rita Levi Montalcini: sette classi, due LIM. - plesso Giosué Carducci: cinque classi (a tempo pieno), quattro LIM.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le pertinenze della scuola secondaria sono dotate di recinzione tale da permettere a chiunque di introdursi agevolmente, anche per utilizzare in modo illecito i numerosi anfratti dell’edificio. La recinzione manca del tutto nel plesso della scuola Primaria “Levi Montalcini”, cosa che moltiplica gli obblighi di vigilanza del personale durante l’orario scolastico e rende troppo facilmente accessibili gli spazi esterni dell’edificio negli orari di chiusura. I plessi di scuola Primaria possono usufruire di pochi spazi attrezzati oltre alle normali aule scolastiche. Solo uno dei tre plessi di scuola Primaria è dotato di palestra. Gli spazi all’interno della scuola secondaria possono essere utilmente sfruttati previo reperimento delle risorse finanziarie necessarie all’allestimento di altrettante aule-laboratorio disciplinari. Le famiglie degli alunni partecipano, anche in modo generoso, alla vita della scuola e contribuiscono economicamente per dotare la scuola stessa di strumenti utili alla didattica, tuttavia agiscono in un’ottica più di classe e di plesso che di Istituto, preferendo amministrare da sé i fondi raccolti anziché affidarsi alle strutture della scuola.
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VEIC818001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VEIC818001 67 91,8 6 8,2 100,0 - Benchmark* VENEZIA 8.068 81,5 1.826 18,5 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 12
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VEIC818001 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VEIC818001
35-44 %
N°
45-54 %
N°
1
1,5
9
13,4
55+ %
N°
30
44,8
Totale %
TOTALE
27
40,3
100,0
- Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
265
3,3
1.364
16,9
3.044
37,7
3.395
42,1
100,0
1.519
3,1
9.881
20,5
18.779
38,9
18.128
37,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VEIC818001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VEIC818001 9,1 90,9 100,0
Istituto:VEIC818001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VEIC818001 18,2 81,8 100,0
Istituto:VEIC818001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VEIC818001 94,1 5,9 100,0
pagina 13
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 14
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VEIC818001 - Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
Istituto:VEIC818001 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 6,9 9 15,5 11 19,0 870 5.459 80.068
11,8 12,4 21,1
1.761 10.617 99.999
24,0 24,1 26,3
1.575 10.130 99.999
21,4 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 34
58,6
3.141 17.929 99.999
42,8 40,6 26,3
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 15
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VENEZIA VENETO ITALIA
Incarico nominale
85 515 7.359
%
N° 84,2 82,4 84,4
% 1 8 126
N° 1,0 1,3 1,4
15 102 1.143
%
N° 14,8 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 16
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VEIC818001
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3 3,7 29,9 31,3 3 2,4 64,2 62,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 17
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 19,4 19,8 44,8 43,8 9 7,3 26,9 29,1
Situazione della scuola: VEIC818001
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo insegnante è molto stabile, con quasi il 92 per cento di docenti a tempo indeterminato (8% in più rispetto alla media italiana, 10 rispetto alla provincia di Venezia) e circa solo l’8% di docenti a tempo determinato (Italia 16, Venezia 18,5). In base ai dati forniti in forma volontaria dagli insegnanti (68 risposte su 83 docenti) trovano conferma le caratteristiche generali emergenti dai riquadri ufficiali quali la stabilità dell'organico e la conseguente continuità nel processo educativo, ma emerge anche un’età media di circa 50 anni e la presenza di un numero esiguo di forze giovani. Il cambio del dirigente scolastico, di formazione artistica, introduce un elemento di potenziale novità in un panorama di pratiche educative consolidate. Il 40% degli insegnanti dichiara di possedere una laurea, oltre la metà dichiara ulteriori titoli e abilitazioni. Due insegnanti su tre conoscono la lingua inglese almeno a livello base, un terzo dichiara una conoscenza almeno di livello B1. Il francese conosciuto da almeno la metà del corpo docente. Il 17% dei docenti ha conoscenze almeno elementari di spagnolo, il 14% di tedesco. Il corpo docente possiede discrete conoscenze informatiche: usa la maggior parte dei sistemi operativi e dei principali software, in particolare Windows, Android, elaboratore testi, presentazioni, browser, posta elettronica, software per LIM. Una buona parte dichiara inoltre conoscenze e competenze musicali, artistiche, teatrali, laboratoriali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il 41% degli insegnanti conosce la lingua inglese solo a livello base o elementare (A1/A2), mentre il 35% non la conosce affatto; percentuali simili o anche più alte sono valide per le altre lingue insegnate nell'istituto. Il livello di conoscenza dei sistemi operativi e delle tipologie di software è in generale non armonico: alcuni insegnanti possiedono ottime conoscenze, molti altri dichiarano conoscenze appena sufficienti o comunque non adeguate. La stabilità del corpo docenti, per altri versi elemento di forza, non appare adeguatamente controbilanciata dall’immissione di un numero significativo di insegnanti giovani: se da una parte il personale docente offre la sicurezza di pratiche consolidate, dall’altra appare poco incline alla novità e al cambiamento.
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 18
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VEIC818001
% classe 1 108
100,0
VENEZIA
7.283
VENETO
45.832 546.233
classe 2
% classe 2 103
100,0
95,8
7.197
97,9
46.036
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 81
100,0
96,6
7.226
98,7
45.777
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 83
100,0
96,7
7.307
98,8
45.970
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 93
98,9
96,9
7.342
96,6
99,0
45.442
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VEIC818001
% classe 1
classe 2
84
100,0
VENEZIA
6.871
VENETO
44.809 537.065
% classe 2 66
95,7
91,6
7.051
92,9
95,2
44.937
95,8
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VEIC818001
7 24
8 26
9
10
17
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
11
-
27,3
29,5
19,3
11,4
12,5
0,0
- Benchmark* VENEZIA
2.197
2.019
1.585
1.143
417
183
29,1
26,8
21,0
15,2
5,5
2,4
VENETO
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VEIC818001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VENEZIA
-
0,4
-
0,2
-
0,1
-
0,2
-
0,1
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VEIC818001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VENEZIA
-
0,2
-
0,2
-
0,3
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VEIC818001
% classe 1
classe 2
3
2,9
VENEZIA
122
VENETO
732 10.959
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,6
92
1,6
640
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,3
80
1,4
611
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
1
1,2
1,1
79
1,3
569
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
1,1
68
0,9
1,2
408
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VEIC818001
% classe 1
classe 2
1
1,2
VENEZIA
91
VENETO
537 7.825
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,2
73
1,2
496
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,0
64
0,8
1,1
374
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VEIC818001
% classe 1
classe 2
2
1,9
% classe 2
classe 3
1
1,0
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
2
2,5
-
0,0
- Benchmark* VENEZIA VENETO Italia
208
2,8
147
2,0
150
2,0
119
1,6
100
1,3
1.358
3,0
1.153
2,5
1.069
2,4
920
2,0
685
1,5
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VEIC818001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
-
0,0
1
1,5
VENEZIA
146
2,0
132
VENETO
916
2,0
874
12.192
2,2
11.240
% classe 3 -
0,0
1,8
94
1,2
1,9
716
1,5
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri valutativi sono definiti dai dipartimenti disciplinari tenendo conto dei profili in uscita delle Indicazioni Nazionali, in un’ottica rivolta soprattutto all'acquisizione di specifiche competenze disciplinari e interdisciplinari, e attraverso modalità valutative desunte anche dall'esperienza pluriennale di somministrazione delle prove Invalsi. Sono rari i casi di abbandono; per quanto riguarda i trasferimenti, quando essi si sono verificati, si è trattato di movimenti dovuti a esigenze familiari. L’assenza di un corso a indirizzo musicale (più volte richiesto) e la presenza di alcuni elementi di criticità nell'offerta didattica ha provocato negli anni scorsi la perdita di qualche unità nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria: per l’anno in corso si segnala invece un sia pur modesto incremento delle iscrizioni nella prima classe della scuola secondaria rispetto al totale degli alunni in uscita dalla scuola primaria. Gli esiti dell’esame di Stato risultano ampiamente al di sopra rispetto alla media nazionale nelle valutazioni più elevate e si attestano sulla media nazionale per i voti più bassi: tale ultimo dato, assieme ai risultati positivi conseguiti dagli alunni nel primo anno di frequenza della scuola superiore, offre la conferma di una buona attendibilità delle valutazioni, che non sono tutte indistintamente più generose rispetto agli indici di riferimento ma semplicemente segnalano le differenze, sia in positivo sia in negativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 100% di alunni della prima classe secondaria risultano ammessi alla classe successiva (91,6 in provincia di Venezia), mentre dalla classe seconda non accede alla classe terza il 4,3% degli alunni. Il dato appare in controtendenza rispetto agli standard di riferimento, che presentano un andamento opposto (minor percentuali di ammissioni dalla classe prima alla seconda rispetto a quelle dalla seconda alla terza): a indiscutibile conferma di successo formativo, anche la percentuale degli ammessi alla classe terza dovrebbe attestarsi sul 100%. Un’analisi pur sommaria dei risultati degli alunni nelle varie discipline mostra in generale una conferma dei livelli di apprendimento iniziali: l’alunno scarsamente motivato tende a rimanere tale, l’alunno con buoni od ottimi risultati tende a confermarli e migliorarli nel corso del tempo. La presenza di percentuali piuttosto elevate di alunni con valutazioni di nove e dieci all’esame di Stato sembra indicare la presenza di una varianza importante all’interno delle classi, che nel corso del tempo tende ad aumentare.
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 23
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli alunni con buone capacità appaiono seguiti con attenzione e valorizzati. I risultati progressivi degli alunni mostrano una crescita nel corso della scuola primaria, che continua nella secondaria di I grado: è tuttavia necessario agire ulteriormente nei confronti degli alunni con rendimento appena sufficiente o poco superiore.
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VEIC818001 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Veneto
Nord est 60,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
67,3
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
55,2
54,3
Punt. ESCS (*) 54,6
60,4
71,7
6,1
64,9
5,3
VEEE818013 - II B
66,1
0,5
61,2
1,6
70,4
n/a
n/a
n/a
63,0
1,4
69,0
70,4
n/a
ITALIA
VEEE818013
VEEE818035
n/a
Nord est
VEEE818013 - II A
VEEE818035 - II A
n/a
Veneto
61,0 2,7
n/a
Punteggio medio
n/a
61,0 4,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0
63,6 64,2
-1,3
57,8
-1,8
VEEE818046 - II B
63,1
-2,4
57,1
-2,5
59,7
VEEE818013
66,7
VEEE818013 - V A
66,7
VEEE818035
62,7
VEEE818035 - V A
62,7
62,4
57,4
1,3
VEEE818046
61,7
n/a
n/a
VEEE818046 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
n/a
61,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
4,0 n/a
n/a
n/a
n/a 6,4
n/a
n/a
n/a
n/a
81,1
53,6 53,4
-9,5
60,2
-5,0
VEEE818046 - V B
53,8
-9,0
55,6
-9,6
67,5
64,8
57,9
16,0
VEEE818046
65,7
n/a
62,9
VEEE818046 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
65,0
n/a
71,5 81,0
-0,1
n/a
68,2 71,5
3,9 n/a
n/a
64,9 -2,5
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
61,5 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
61,1
n/a
57,3
60,1 60,0
0,0
VEMM818012
67,5
VEMM818012 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
67,0
0,0
58,4
0,0
VEMM818012 III B
67,9
0,0
62,9
0,0
VEMM818012 III C
70,3
0,0
57,9
0,0
VEMM818012 III D
65,0
0,0
61,0
0,0
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VEEE818013 - II A
3
1
1
3
10
1
1
2
7
7
VEEE818013 - II B
3
1
4
4
5
2
2
4
4
6
VEEE818035 - II A
2
3
3
3
10
2
3
5
3
8
VEEE818046 - II A
2
1
4
4
5
0
6
3
5
3
VEEE818046 - II B
5
0
4
4
6
4
4
3
2
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VEIC818001
16,5
6,6
17,6
19,8
39,6
9,7
17,2
18,3
22,6
32,3
Veneto
25,9
14,3
12,8
16,0
31,0
22,7
23,5
13,2
16,8
23,8
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VEEE818013 - V A
2
4
3
6
7
1
6
1
7
7
VEEE818035 - V A
2
5
7
7
4
0
0
1
9
15
VEEE818046 - V A
5
5
8
0
1
3
6
4
4
2
VEEE818046 - V B
6
6
4
1
2
6
6
3
3
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VEIC818001
17,6
23,5
25,9
16,5
16,5
11,8
21,2
10,6
27,1
29,4
Veneto
18,7
19,3
20,6
22,1
19,3
14,7
20,7
20,7
23,1
20,7
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VEMM818012 III A
1
6
4
4
8
4
6
3
2
8
VEMM818012 III B
1
5
3
5
6
2
5
4
2
7
VEMM818012 III C
0
3
6
2
6
2
7
2
3
3
VEMM818012 III D
3
3
2
3
7
1
5
8
0
4
% studenti Livello 1 VEIC818001
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
6,4
21,8
19,2
17,9
34,6
11,5
29,5
21,8
9,0
28,2
Veneto
10,7
19,5
21,4
22,0
26,5
12,9
20,8
20,1
17,6
28,6
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VEIC818001 3,2 96,8 3,9 96,1 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VEIC818001 12,0 88,0 40,8 59,2 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Classi seconde. Il punteggio medio è superiore a quelli nazionale e regionale in entrambe le prove: emerge una significativa distribuzione degli alunni ai livelli 3, 4, 5. Nella prova di lettura l’istituto si attesta su una percentuale di risposte corrette del 94,2: +21,7, +20,5 e +17,6 rispetto alle medie regionale, NordEst e nazionale (ma conforme ai dati di background: +7%). Coerente con la media regionale e nazionale la lettura di bisillabe corrette, significativamente superiore la lettura di quadrisill. e polisill. corrette. Classi quinte. La media dei risultati in matematica è complessivamente superiore a tutti gli standard. Per le classi terze della scuola secondaria il punteggio medio complessivo nella prova di italiano è 6 punti superiore alla media nazionale, con un +8 in testo espositivo e in grammatica; nei processi si nota un +9 riguardo a individuare informazioni. Eccellente la distribuzione degli studenti nei vari livelli in Italiano: la bassa percentuale di alunni al livello inferiore (6,4 contro 10,7 – 12,6 e 19,2 dei benchmark) annulla l’apparente criticità di un livello 2 appena superiore a quelli di riferimento. Le somme dei livelli 1 e 2 (28,2% rispetto a 30,2 – 31,5 – 39,2) e dei livelli 4 e 5 (52,5 rispetto a 48,5 – 46,9 – 41) confermano gli eccellenti risultati nella prova. In matematica l’istituto si colloca 3 punti sopra la media nazionale, con un +7 negli ambiti relazioni e funzioni, un +5 in utilizzare strumenti e un +4 in interpretare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Classi seconde. Per ambiti e processi emerge in italiano una carenza per gli aspetti rielaborazione e comprensione del testo, in matematica l’area dati e previsioni e il processo interpretare. Classi quinte. In Italiano appare poco soddisfacente la rielaborazione del testo; i risultati in grammatica sono piuttosto carenti in tutte le classi (-13,8%). In matematica per due classi su quattro si evidenziano dati inferiori in tutti gli ambiti e processi. La distribuzione degli studenti per livelli di apprendimento nel 2013-2014 mostra infatti per tali due classi una situazione critica: qui, in Matematica, gli alunni si collocano maggiormente sui livelli 1 e 2, a differenza degli alunni delle altre due classi che raggiungono nella maggioranza i livelli 4 e 5. Dalla comparazione dei dati risulta evidente che le due classi con un background socio-economico e culturale inferiore (-9%) ha un numero maggiore di alunni collocati su livelli di apprendimento più bassi. Classi terze scuola secondaria. Rispetto alla media nazionale, in matematica appaiono carenti l’ambito spazio e figure e, relativamente ai processi, l’ambito formulare. Nei livelli d’apprendimento si registra un saldo negativo di +7% nel livello 2 e di un -7% nel livello 5. I risultati di matematica, pur superiori a quelli medi nazionali, risultano tuttavia leggermente inferiori a quelli medi Regionali e del Nord Est, nonostante una classe si collochi decisamente molto sopra tutti gli standard di riferimento.
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 27
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In base alle prove standardizzate nazionali, la scuola assicura a tutti gli studenti, sia di scuola primaria sia della secondaria di I grado, l'acquisizione di livelli adeguati di competenza. Nelle prove INVALSI il punteggio di italiano e matematica della scuola è complessivamente superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle classi generalmente non si discostano da quelli medi della scuola: nel caso di due classi quinte (entrambe collocate nello stesso plesso) il background socio-economico e culturale inferiore si accompagna a risultati piuttosto critici.
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di forza sono sicuramente l’elaborazione del patto di corresponsabilità educativa da parte di una commissione paritetica docenti-genitori e personale ATA e l’adozione di criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento, frutto di elaborazione e approvazione del Collegio dei Docenti. L’osservazione e la valutazione del comportamento degli alunni sono considerate parti fondanti l’attività didattica: in un’ottica educativa e formativa ogni disciplina coltiva e allena le competenze di cittadinanza, promuovendo il rispetto delle regole, il senso di legalità, l’etica della responsabilità, la collaborazione e la solidarietà. La presenza di alunni di etnie e nazionalità diverse consente l’esperienza della convivenza civile, dell’accoglienza e dell’integrazione. La scuola propone incontri e dibattiti con esperti in materia di legalità e sicurezza (Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Polizia Locale); percorsi didattici sui Diritti dell’Infanzia, sull’educazione stradale e ambientale, sull’uso corretto della Rete e dei social network. La scuola partecipa a manifestazioni, cerimonie pubbliche e giornate commemorative collaborando con il Comune e la Biblioteca. Un progetto per gli alunni delle classi quarte e quinte proporrà l’esercizio della responsabilità civica attraverso il Consiglio comunale dei bambini. Altre collaborazioni significative sono attuate assieme all’AVIS, il locale Lions Club, l’ASL, la Coop.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo stato firmato il patto di Corresponsabilità educativa, resta ancora molto da fare nella costruzione di una consapevolezza civica comune e di una rete di matura collaborazione scuola-famiglia: vanno ulteriormente rielaborati e condivisi modelli di comportamento in grado di diffondere il valore dell’appartenenza ad una comunità, quello dell’accoglienza, del rispetto della visione e del punto di vista dell’altro, il senso del bene comune. Sicuramente risulta ancora problematico, sul piano della responsabilità, l’utilizzo delle nuove forme tecnologiche di comunicazione e di socializzazione (uso della Rete, dei social network, dei gruppi in rete), attraenti e diffuse presso un pubblico di utenti sempre più precoce.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Emergono numerose collaborazioni e attività , la tensione costante verso il dialogo e il confronto con le famiglie, una condivisione di finalità e obiettivi con l’Amministrazione comunale e altre agenzie educative che permettono di ottenere un’adeguata responsabilizzazione degli alunni e un buona acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza.
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 30
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Linguistica VEIC818001
16,2
% Professionale 30,4
% Scientifica 11,2
% Tecnica 34,4
% Umanistica 8,1
% Artistica
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
0
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 31
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VEIC818001 VENEZIA VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 55 59,8 37 3.952 64,4 2.187 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166
TOTALE 40,2 35,6 35,7 29,1
92 6.139 38.290 450.107
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VEIC818001 - Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 53 96,4 31 83,8 3.565 22.485 276.676
92,9 93,5 90,9
1.545 9.676 93.486
74,4 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte degli alunni che frequentano la scuola secondaria proviene dai tre plessi di scuola Primaria dell’Istituto. Anche se ancora non esiste un curricolo formale d’Istituto, l’integrazione tra gli ordini avviene nei fatti attraverso la frequentazione tra i docenti. Tutti gli alunni iscritti al primo anno della scuola secondaria hanno ottenuto l’ammissione alla seconda classe. Nella scuola secondaria, l’attività di orientamento si rivela preziosa e valida: il 96,4 % degli alunni che hanno seguito le indicazioni del consiglio orientativo sono stati promossi alla classe seconda della scuola secondaria di secondo grado (+3,5, +2,9 e +5,5 rispetto agli standard consueti di riferimento). La percentuale si abbassa all’83,8% per gli alunni che non hanno seguito il consiglio orientativo. Nel primo anno di studi secondari superiori sia gli alunni che hanno seguito le indicazioni degli insegnanti sia quelli che non li hanno seguiti ottengono comunque una percentuale di promozioni superiore a quelle indicate dagli standard di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di alunni che seguono le indicazioni del consiglio orientativo si attesta circa al 60% (non considerando le iscrizioni ai corsi di formazione professionale che “tecnicamente” risultano effettuate presso un Istituto professionale): un valore inferiore a quello degli standard di riferimento. Evidentemente le famiglie degli alunni tengono solo in parte in considerazione il giudizio degli insegnanti, anteponendovi in ogni caso i propri progetti, al di là delle evidenze mostrate dai figli.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 33
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il passaggio dalla scuola primaria a quella secondaria avviene senza problemi all’interno dell’Istituto. I risultati degli studenti nel percorso degli studi superiori evidenziano una percentuale di successo molto elevata. Gli alunni vengono preparati alla scelta della scuola secondaria di II grado attraverso appositi progetti di orientamento. La preparazione generale conseguita risulta comunque adeguata anche nel caso di scelte difformi da quelle indicate nel consiglio orientativo.
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 34
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 35
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nel corso degli anni, è stato definito per la scuola primaria un curricolo d’Istituto in linea con i documenti ministeriali di riferimento, che tiene conto dei caratteri socio-economiciculturali del territorio in cui opera la scuola. - I docenti dei diversi ordini scolastici hanno accolto l’invito del MIUR alla sperimentazione della valutazione delle competenze cogliendo l’occasione per avviare un processo di rielaborazione e aggiornamento del curricolo e partecipando a iniziative di formazione sia in rete sia organizzate autonomamente dalla scuola. - Nell’ambito del curricolo tradizionale i docenti hanno avviato proposte didattiche di ampliamento dell’offerta formativa quali attività teatrali, sportive, musicali, di recupero e laboratori per l’uso delle moderne tecnologie (tablet-lim-pc).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso le attività di ampliamento dell’offerta formativa d’Istituto sono chiaramente definiti, difetta il quadro d’insieme del curricolo d’Istituto rispetto ad una organizzazione per competenze. - La carenza di risorse finanziarie non permette una adeguata diffusione nelle classi di strumenti tecnologici aggiornati. - L’acquisizione di competenze trasversali è affidata più alla sensibilità di ciascun docente che a una precisa condivisione di traguardi.
Subarea: Progettazione didattica Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La progettazione didattica avviene nei dipartimenti e nell'ambito del coordinamento. - Per diversi anni, in modo puntuale e sistematico, la scuola primaria ha lavorato per classi parallele nella progettazione di programmi didattici comuni suddivisi per aree disciplinari. - È prassi consolidata sia nella scuola dell’infanzia, sia nella primaria, la realizzazione di progetti di continuità che privilegiano esperienze educative e formative comuni. - La riscrittura e l’adeguamento della progettazione avvengono quando gli insegnanti verificano criticità nell’apprendimento da parte degli alunni e in presenza di forti esigenze di cambiamento provenienti dalla realtà circostante.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Si ravvisa la necessità di riprendere il confronto e la collaborazione con un percorso condiviso nelle diverse discipline - Le nuove sfide della didattica per competenze suggeriscono la necessità di corsi di formazione disciplinari e interdisciplinari di tutti i docenti, anche sulle nuove tecnologie di insegnamento. - E’ necessario promuovere la continuità del processo educativo attraverso il raccordo pedagogico tra i vari ordini di scuola.
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 36
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - In occasione dell’adozione delle Nuove Indicazioni Nazionali, gli insegnanti hanno utilizzato criteri comuni di valutazione per le diverse discipline sia per la scuola primaria sia per la scuola secondaria. - Sono stati declinati degli indicatori, per le diverse discipline, riferiti ad una progettazione didattica fondata sul raggiungimento degli obiettivi. - La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti, come attività di recupero e di potenziamento, che si avvalgono di diverse metodologie (tutoring, gruppi individualizzati, peer education).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - In riferimento al curricolo la scuola primaria non ha elaborato prove strutturate comuni. - La scuola secondaria di primo grado ha elaborato prove strutturate comuni per alcune discipline (italiano e matematica) per la verifica dei livelli di partenza. - Nella scuola è molto acreba l’esperienza di prove di valutazione autentiche e/o rubriche di valutazione delle competenze. - Negli ultimi anni sono diminuite le ore di compresenza e le risorse economiche per l’organizzazione di gruppi di recupero e potenziamento.
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 37
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 38
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola primaria ha definito un curricolo per conoscenze e abilità, da integrare con i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso, in relazione a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. Per la scuola secondaria di primo grado il percorso di definizione del curricolo è ancora in fase di elaborazione. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono comunque coerenti con il progetto della scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Nella scuola secondaria la progettazione didattica e la valutazione degli studenti è affidata ai dipartimenti disciplinari. Nei vari ordini di scuola la progettazione didattica viene comunque condivisa dai docenti, ma non sempre i criteri di valutazione risultano definiti con chiarezza. Solo nella scuola secondaria per alcune discipline vengono utilizzate prove standardizzate comuni per la valutazione in entrata. La riduzione dei finanziamenti ha limitato la progettazione di interventi specifici per il recupero e il potenziamento degli alunni.
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 39
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 77,6 60,2 Orario ridotto 1,5 4,9 Orario flessibile 20,9 34,9
Situazione della scuola: VEIC818001
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: VEIC818001
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 67,2 55,2 Orario ridotto 4,5 8,9 Orario flessibile 28,4 36 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 40
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VEIC818001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VEIC818001 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
26,9
35,1
52,4
Si
89,6
81,6
62,4
No
1,5
1,5
1,6
No
4,5
10,3
13,9
No
7,5
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VEIC818001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VEIC818001 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
80,6
82,0
82,8
Si
74,6
75,4
52,4
No
0,0
2,5
4,2
No
6,0
8,9
12,1
No
6,0
2,5
5,6
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 41
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VEIC818001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VEIC818001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
29,9
43,2
38,3
Si
91
93,9
89,8
No
0
2
1,9
No
0
3,7
8,5
No
6
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VEIC818001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VEIC818001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
76,1
85,5
71,1
Si
79,1
86,5
84,4
No
1,5
3,2
6,2
No
3
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
I tre plessi di scuola dell’infanzia svolgono attività didattica per 40 ore settimanali, come il plesso di scuola primaria a tempo pieno (lunedì - venerdì, dalle ore 8 alle 16). Gli altri due plessi di scuola primaria funzionano a 27 ore settimanali (dalle 8 alle 12.30 tutti giorni). La scuola secondaria di primo grado offre un tempo scuola di 30 ore settimanali, dal lunedì al sabato. L’articolazione dell’orario è adeguata alle esigenze e ai ritmi degli studenti; nei limiti dei posti disponibili, le famiglie possono scegliere il plesso di scuola dell’infanzia e di scuola primaria. Per le classi di scuola secondaria l’Istituto organizza in orario extrascolastico corsi di recupero, di potenziamento, di avviamento al latino e, per tutti gli alunni interessati, attività sportive e musicali. Il territorio offre molti luoghi di interesse: zona archeologica, bosco e aree naturali protette, aziende, fattorie, biblioteca civica, teatro Russolo, musei sono meta costante di uscite didattiche ad hoc. Gli spazi per l’apprendimento sono organizzati in modo da facilitare soluzioni flessibili e agevolare situazioni di apprendimento attivo, laboratoriale e cooperativo. In molte classi ci sono degli angoli attrezzati a biblioteca. Gli insegnanti si assumono la responsabilità del funzionamento di laboratori di informatica, biblioteche, aula di musica, aule video, palestre, laboratori di scienze. Gli spazi laboratoriali sono utilizzati con regolarità dagli studenti.
pagina 42
Nei plessi della scuola primaria i laboratori di informatica sono provvisti di pc spesso obsoleti, nei quali difficilmente possono funzionare software recenti. Non tutte le classi sono provviste di Lim. Le reti wireless risultano insufficienti a garantire la connessione e ad assicurare la continuità ai lavori in atto.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Periodicamente gli insegnanti si incontrano per ambiti L’uso delle tecnologie da parte del corpo docente risulta in disciplinari oppure per gruppi appositamente predisposti con lo evoluzione. scopo di elaborare documenti relativi a tematiche di interesse comune (programmazione disciplinare ed interdisciplinare, continuità, intercultura, inclusione, recupero, potenziamento). Agli studenti, vengono proposte opportunità di lavoro cooperativo e laboratoriale. Generalmente gli insegnanti usano le nuove tecnologie a supporto delle azioni didattiche e delle attività di apprendimento.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 43
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VEIC818001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC818001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,7 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 76,7 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VEIC818001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC818001 % 100 n.d. n.d. 41,7 53,9 n.d. 56,9 53 n.d. 25 40,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VEIC818001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC818001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 45,5 42,6 43,9 Azioni costruttive 43 36,1 37 38,3 Azioni sanzionatorie 14 25,1 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VEIC818001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC818001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,9 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 31,6 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30,3 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VEIC818001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC818001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,4 43,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 39,3 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 36,4 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 44
Istituto:VEIC818001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC818001 % 100 n.d. n.d. 46 53,1 51,8 n.d. 53,8 46,9 44 n.d. 33,5 32,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VEIC818001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC818001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 42,4 42 41,9 Azioni costruttive 38 31,7 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 25 29,7 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VEIC818001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC818001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 33 48 45,6 48 Azioni costruttive 33 28,8 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 33 36,9 32,4 32,2
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 45
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:VEIC818001 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC818001 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,5
0,4
0,7
2,34
1,1
0,9
1
0,00
1,1
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Una commissione (insegnanti, personale Ata e genitori) ha redatto il patto di corresponsabilità: ogni anno il documento viene letto e sottoscritto da famiglie, docenti e studenti. Lo sviluppo di competenze sociali e civiche è realizzato anche attraverso esperienze concrete di cittadinanza: grazie a progetti effettuati in collaborazione con associazioni e volontari, si sono creati ponti di solidarietà e di aiuto con altre realtà. Grazie a queste attività il nostro istituto ha avuto il riconoscimento di Scuola Amica (Miur-Unicef). Sono stati proposti diversi momenti formativi per studenti e famiglie in relazione a educazione stradale, utilizzo consapevole di internet, pericoli del web, buone abitudini alimentari, prevenzione delle malattie cardiovascolari e oncologiche, ecc. Le diverse scuole aderiscono alle attività dell’amministrazione comunale (giorno memoria, festa della repubblica, riconoscimento della cittadinanza onoraria agli alunni stranieri, consiglio comunale dei ragazzi, ecc.) Presso la scuola secondaria viene attivato uno spazio ascolto a supporto degli studenti, anche con la collaborazione di uno psicologo dell'Ussl. In caso di comportamenti problematici la scuola promuove anzitutto delle azioni di tipo interlocutorio, rinforzando positivamente i comportamenti rispettosi delle regole. A inizio anno viene consegnato agli alunni un diario nel quale sono riportate le regole fondamentali di convivenza civile, di rispetto degli altri e dell'ambiente scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La discussione aperta e proficua sui principi trova qualche ostacolo nella pratica effettiva; docenti e famiglie si trovano d’accordo nella stesura del patto di corresponsabilità o del regolamento di istituto, ma talvolta si trovano a dover affrontare la richiesta di eccezioni e attenuanti.
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 46
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola offre un’organizzazione di tempi e spazi che risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti, con l’opportunità di scelta fra orario antimeridiano e tempo pieno per quanto riguarda la scuola primaria. Limitatamente alle risorse disponibili, la scuola incentiva l’utilizzo di nuove tecnologie, che sono utilizzate dalla maggior parte degli insegnanti. Vengono effettuate attività per la promozione delle competenze sociali; si favoriscono la definizione e la condivisione delle regole di comportamento.
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 47
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: VEIC818001
6
2,7
13,5
58,2
48,2
61,2
35,8
49,1
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono affrontate tutte le situazioni di disagio scolastico, in particolare nell’area linguistica e logico-matematica, utilizzando risorse finanziarie assegnate al progetto aree a rischio e del fondo d’Istituto. Di anno in anno sono attivati progetti di potenziamento in ambito linguistico, matematico, espressivo (teatro in inglese, conversazione con insegnanti madrelingua, avviamento alla lingua latina, laboratorio di scienze, coro e orchestra d’istituto…). I corsi di recupero e di potenziamento per gli alunni della scuola secondaria di primo grado si svolgono in orario extra scolastico con classi aperte. I corsi di recupero e le attività individualizzate risultano particolarmente efficaci per gli alunni che manifestano lievi lacune. Perlopiù efficaci risultano i corsi di potenziamento programmati per le predette discipline. Gli interventi individualizzati si attengono alla programmazione redatta e condivisa in sede di Consiglio di Classe e si effettuano in base alle esigenze emerse nel corso delle varie attività didattiche.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’incertezza sulle disponibilità finanziarie non permette adeguata e tempestiva programmazione I corsi di recupero e di potenziamento sono limitati nel numero di ore a causa della scarsità di risorse: il monte ore utilizzabile per i corsi di recupero e gli interventi individualizzati non risulta sufficientemente efficace solo (da togliere) per gli alunni che manifestano lacune lievi (da sostituire con “più gravi e diffuse”). L’orario di apertura della scuola è insufficiente e poco elastico e non dà sempre la possibilità di intervenire didatticamente in modo personalizzato e diffuso (per es. per livello, per disciplina, con azioni di tutoring…) Si possono migliorare le forme di monitoraggio e di valutazione dei risultati raggiunti, nonché le verifiche del livello di gradimento delle varie iniziative da parte di alunni e genitori.
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 48
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VEIC818001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC818001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,1
89,9
92,1
No
47,8
41,8
36
No No No Si
4,5 10,4 3 4,5
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
16,4
28,5
14,5
No
28,4
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VEIC818001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC818001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
83,6
82
87,8
Si
26,9
27,8
28,2
No Si No Si
17,9 64,2 6 14,9
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
No
35,8
38,9
24,7
No
23,9
22,9
20,6
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 49
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VEIC818001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC818001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
73,1
71,7
76,9
No
28,4
22,1
21,9
Si
14,9
23,6
25,3
Si
26,9
33,9
36,9
Si
4,5
4,7
14,8
Si
56,7
45,7
52,9
No
19,4
22,4
40,7
No
4,5
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VEIC818001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC818001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
67,2
67
76
Si
22,4
20,9
22,8
Si
34,3
52,5
46,1
Si
67,2
78,1
72,4
Si
16,4
15
24,4
Si
55,2
55,7
61,8
Si
70,1
67
73,9
No
6
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
- Vengono affrontate tutte le situazioni di disagio scolastico, in particolare nell’area linguistica e logico-matematica, utilizzando risorse finanziarie assegnate al progetto aree a rischio e del fondo d’Istituto. - Di anno in anno sono attivati progetti di potenziamento in ambito linguistico, matematico, espressivo (teatro in inglese, conversazione con insegnanti madrelingua, avviamento alla lingua latina, laboratorio di scienze, coro e orchestra d’istituto…). - I corsi di recupero e di potenziamento per gli alunni della scuola secondaria di primo grado si svolgono in orario extra scolastico con classi aperte - I corsi di recupero e le attività individualizzate risultano particolarmente efficaci per gli alunni che manifestano lievi lacune
pagina 50
- L’incertezza sulle disponibilità finanziarie non permette adeguata e tempestiva programmazione - I corsi di recupero e di potenziamento sono limitati nel numero di ore a causa della scarsità di risorse: il monte ore utilizzabile per i corsi di recupero e gli interventi individualizzati risulta efficace solo per gli alunni che manifestano lacune lievi. - L’orario di apertura della scuola è insufficiente e poco elastico e non dà sempre la possibilità di intervenire didatticamente in modo personalizzato e diffuso (per es. per livello, per disciplina, con azioni di tutoring…) - Si possono migliorare le forme di monitoraggio della valutazione dei risultati raggiunti e anche del livello di gradimento delle varie iniziative proposte presso gli alunni e i loro genitori.
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 51
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 52
Motivazione del giudizio assegnato La qualità degli interventi educativi è in generale buona e le esperienze di didattica inclusiva sono diffuse tra i docenti. È necessario programmare corsi di formazione per tutti i docenti relativamente a esperienze e a strategie di metodo per l’integrazione degli alunni con disabilità e DSA, in particolare con ADHD. La scuola dedica attenzione ai bisogni educativi di tutti gli alunni, predisponendo obiettivi educativi e didattici specifici che tuttavia necessitano di un monitoraggio più sistematico, e di un maggiore coinvolgimento degli operatori dei servizi assieme ai docenti della classe. Risulta estremamente problematica la realizzazione di percorsi significativi nei confronti di alunni con certificazione, stanti gli attuali parametri di assegnazione dell’organico di sostegno (vedi le quattro ore e mezza su trenta previste per la scuola secondaria).
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 53
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VEIC818001 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC818001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
No
71,6
67,3
75,8
Si
91
97,8
95,7
Si
58,2
56
60,8
Si
88,1
77,9
75,7
Si
73,1
72,5
61,3
No
16,4
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VEIC818001 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC818001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99
97,4
No
71,6
68
74,3
Si
94
97,8
95,5
Si
79,1
70,2
70,4
No
76,1
63,8
67,7
Si
49,3
54,9
48,6
No
17,9
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 54
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono predisposti incontri fra docenti nei momenti di passaggio tra i diversi ordini di scuola, per lo scambio di informazioni e la trasmissione dei fascicoli personali degli alunni, con le relative osservazioni e valutazioni, anche per la formazione delle classi. Vengono svolte delle attività/laboratori comuni fra i bambini della scuola dell’infanzia e primaria e anche attività di gioco comune tra i bambini del nido comunale e della scuola dell’Infanzia. Vengono effettuate visite ai plessi dell’Istituto per consentire la conoscenza e la familiarizzazione con i futuri ambienti di studio. Le famiglie vengono costantemente coinvolte nella scelta del proseguimento degli studi attraverso attività di informazione e formazione sia collegiale che individuale. L’Istituto ha aderito alla fase sperimentale promossa dal MIUR sulla certificazione delle competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze e gli apprendimenti fondamentali nel passaggio da un ordine di scuola all'altro devono essere meglio definiti attraverso il confronto e lo scambio tra gli insegnanti dei diversi ordini. La documentazione sulle attività di continuità progettate e attuate deve essere maggiormente strutturata per un migliore e proficuo riutilizzo.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:VEIC818001 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC818001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,6
93,6
82,6
Si
79,1
78,8
57,7
Si
50,7
66,5
55,7
Si
98,5
98,8
98,2
No
28,4
41,9
31,7
Si
74,6
70
63,3
Si
92,5
90,9
74
No
34,3
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento e di consapevolezza di sé fin dalla prima classe della scuola secondaria, soprattutto con l’intervento delle insegnanti di Lettere. Tali percorsi sono comuni a tutte le classi parallele dell’Istituto. Per le classi terze vengono predisposte attività più specifiche di orientamento verso la scuola secondaria di secondo grado, con visite alle scuole superiori che prevedono incontri con docenti e la distribuzione di materiale informativo. Per alcuni allievi sono stati predisposti stage presso le scuole superiori. Sono programmati incontri con le famiglie con la funzione strumentale all'orientamento, con lo psicologo, con alcuni dirigenti delle scuole superiori.
pagina 55
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutto il percorso di Orientamento si sviluppa in orario curricolare utilizzando circa una quindicina di ore delle normali attività didattiche, in un tempo concentrato nei mesi di novembre-gennaio; non ci sono incontri che coinvolgano le attività produttive del territorio ma solo le scuole superiori presenti nel comune limitrofo. Risulta difficoltoso seguire i risultati dei ragazzi dopo l’uscita della scuola media, data l’ampia frammentazione delle iscrizioni
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 56
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 57
L’istituto nel tempo ha progettato percorsi finalizzati alla realizzazione della continuità educativa nel passaggio da un ordine di scuola all'altro: la collaborazione tra i docenti è consolidata e si realizzano diverse attività indirizzate allo scopo. La scuola ha aderito alla fase sperimentale promossa dal MIUR sulla certificazione delle competenze. La scuola si impegna costantemente, durante tutto il triennio della secondaria di I grado, per far emergere e valorizzare le attitudini dei ragazzi, svolgendo un lavoro di Orientamento costante in tutte le classi parallele dell'Istituto. Vengono programmati colloqui individuali cui possono accedere a richiesta i genitori dei ragazzi delle classi terze e vengono fornite informazioni anche sull'offerta scolastica presente nei territori limitrofi o su particolari offerte in ambiti più specifici non presenti in zona. Particolare attenzione viene rivolta per le scelte dei ragazzi con certificazione di disabilità. Il 96,4% degli alunni che seguono il consiglio Orientativo fornito dalla scuola risultano ammessi al secondo anno degli studi secondari superiori.
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 58
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha definito le linee-guida per il Piano dell’Offerta Si ravvisa la necessità di ritagliare all’interno delle riunioni Formativa rispetto al suo compito di formazione e di istruzione, collegiali alcuni momenti nei quali riportare l’attenzione sulla impegnandosi a proseguire l’alleanza con le famiglie per dare mission dell’istituto. solidità all'azione educativa. La Mission dell’istituto è in esso esplicitata. I principi educativi sono condivisi da insegnanti, genitori, agenzie educative del territorio e resi noti all'esterno per mezzo dei documenti consultabili nel sito della scuola.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto organizza le proprie azioni per il raggiungimento degli obiettivi attraverso la rilevazione dei bisogni e della disponibilità di risorse operando collegialmente nella scelta delle azioni da intraprendere. Risultano fondamentali le competenze delle funzioni strumentali e delle altre figure di sistema (dirigente, collaboratori, responsabili di plesso, DSGA...). Il monitoraggio in itinere e la valutazione finale delle varie azioni sono effettuati dai responsabili dei vari progetti e dalle funzioni strumentali, talvolta anche raccogliendo i pareri e le impressioni di alunni e famiglie.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un protocollo di monitoraggio agevole e ben definito.
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 59
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VEIC818001
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 26,9 29,3 Tra 500 e 700 € 34,3 32 Tra 700 e 1000 € 26,9 27,1 Più di 1000 € 11,9 11,5 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 60
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VEIC818001 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC818001 %
Riferimento Nazionale %
72,03
72,7
75,8
72,8
27,97
27,7
24,3
27,3
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 61
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VEIC818001 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC818001 % 87,67
77,9
79,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 62
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VEIC818001 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC818001 % 104,76
86,8
90
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 63
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VEIC818001 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC818001 %
9,38
17,5
18,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 64
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VEIC818001 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC818001 % 22,73
24,1
19,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 65
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VEIC818001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC818001 Collegio dei docenti Si 89,6 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 19,4 13 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 38,8 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,4 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,9 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,4 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VEIC818001 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC818001 Si 65,7 68,2 Si 53,7 64,8 No 4,5 4,4 No 43,3 29,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
11,9
9,8
10,6
No
9
10
10
No
1,5
0,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VEIC818001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC818001 Collegio dei docenti No 23,9 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,6 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,5 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 71,6 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VEIC818001 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC818001 Si 47,8 61,1 No 0 0,2 Si 25,4 21 No 3 3,4
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
3
2,2
4
No
76,1
75,8
65,3
No
26,9
19,1
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 66
Istituto:VEIC818001 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC818001 Collegio dei docenti Si 86,6 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 3 1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 29,9 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 17,9 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 4,5 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,8 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VEIC818001 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC818001 Collegio dei docenti Si 85,1 78,5 77,3 Consiglio di istituto No 56,7 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,5 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 13,4 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 4,5 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 25,4 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VEIC818001 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC818001 Collegio dei docenti Si 28,4 18,3 24,1 Consiglio di istituto Si 56,7 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico No 65,7 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 34,3 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VEIC818001 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC818001 Collegio dei docenti No 29,9 31,5 34 Consiglio di istituto No 1,5 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 46,3 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico Si 19,4 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 9 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46,3 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,9 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 67
Istituto:VEIC818001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC818001 Collegio dei docenti Si 97 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 6 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 47,8 45 42,8 Lo staff del Dirigente No 16,4 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,9 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 6 6,1 7,4
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 68
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:VEIC818001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC818001 %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
54,17
64,9
68,2
55,6
n.d.
0,9
2,1
2,6
45,83
14,6
17,3
24,3
n.d.
20,3
13,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:VEIC818001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC818001 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
38,5
47,2
40,1
40
7,9
11,1
8,8
60
24,3
26,1
29,6
n.d.
30,4
17,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono valorizzate le diverse competenze del personale, i docenti La scarsità di risorse umane (specie per quanto riguarda il e Ata che assumono le varie responsabilità all'interno personale ATA) e/o la mancanza di competenze specifiche dell’istituzione collaborano vicendevolmente, coinvolgendo i spesso condizionano l’organizzazione delle attività. colleghi, in una visione di insieme dove è ben definita la propria area di intervento.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VEIC818001 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC818001 20
12,94
16,48
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 69
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VEIC818001 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC818001 % 29,70
18,69
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 70
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VEIC818001 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VEIC818001 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,4
11,7
15,5
0
17,9
11,2
13,3
0
4,5
6,6
9,4
1
37,3
52,3
48,5
1
50,7
33,7
28,4
0
11,9
14,4
11,6
1
37,3
34,7
36,6
0
37,3
38,4
27,3
0
23,9
25,7
20,6
0
16,4
19,1
14,9
0 0
17,9 11,9
19,3 14,4
17 17,2
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 71
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VEIC818001 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC818001 1,33
2,6
3,7
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 72
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VEIC818001 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC818001 % 8,29
38,9
36,1
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 73
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:VEIC818001 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VEIC818001 Coinvolgimento genitori e alunni Potenziamento con insegnanti madrelingua inglese, anche in relazione a successive certificazioni. Coinvolgimento famiglie, particolare interesse del territorio per le attivita' musicali.
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 74
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6 3,4 Basso coinvolgimento 17,9 10 Alto coinvolgimento 76,1 86,6
Situazione della scuola: VEIC818001
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educative espresse nel POF si concretizzano attraverso una ricchezza di proposte che coinvolgono i diversi ordini di scuola. La progettualità d’istituto trova realizzazione con i mezzi finanziari provvisti dal FIS e con i contributi di Enti e Associazioni del territorio con i quali la scuola mantiene relazioni e condivide obiettivi educativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni progetti, pur coerenti con le scelte educative dell’Istituto e rispondenti alle tematiche ritenute prioritarie per la scuola, talvolta potrebbero trovare una collocazione più adeguata all'interno di una programmazione curricolare di classe.
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 75
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità , e tali elementi ispirano la progettazione d’Istituto. Le risorse umane sono utilizzate in modo adeguato, pur non disponendo la scuola di tutte le competenze che le sarebbero necessarie. Le azioni hanno bisogno di un protocollo di monitoraggio agevole e definito.
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 76
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In un contesto di compressione delle risorse, irrigidimento degli orari di cattedra, diminuzione dell’organico del sostegno e perdurante situazione di blocco di scatti e contratti, la scuola non ha potuto chiedere agli insegnanti sforzi ulteriori oltre gli obblighi di legge, riuscendo tuttavia a mantenere un apprezzabile grado di disponibilità e partecipazione nella cogestione delle attività didattiche e nell'organizzazione generale della scuola. L’istituto ha favorito le iniziative personali, molteplici ma non sempre integrate, in attesa di poter definire un piano di attività capaci di offrire strumenti nuovi e adeguati e in grado di ridare vigore alla professione. Le prospettive di novità che hanno caratterizzato l’anno scolastico in corso sono state accolte con prudenza ma anche con interesse: il collegio ha accettato di sperimentare la nuova certificazione delle competenze e molti docenti hanno partecipato ai corsi di aggiornamento allo scopo organizzati in rete, diffondendone e approfondendone con i colleghi i suggerimenti. Ampia disponibilità è stata riscontrata anche in relazione alla stesura del presente rapporto di autovalutazione, che ha permesso di acquisire dati e affrontare molte problematiche in modo concreto, fornendo anche una panoramica dei possibili ambiti di aggiornamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In un Istituto comprensivo l’elemento che determina la difficoltà di costruzione di un piano integrato di aggiornamento, oltre alla assoluta inconsistenza dei fondi, è rappresentato dalla diversità e specificità dei ruoli docenti in rapporto ai diversi ordini di scuola, ciascuno con propri e differenti obblighi di servizio. Altro elemento critico è costituito dalla necessità di proporre esperienze di assoluta validità sia sul piano relazionale sia sul piano metodologico-didattico, con specifiche indicazioni di carattere pragmatico, affinché l’impegno richiesto non sia percepito come ulteriore obbligo di prestazione ma come momento di effettiva crescita professionale.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola invita i docenti all’aggiornamento costante del proprio fascicolo personale ed ha predisposto nel sito web una pagina per ciascun docente nella quale inserire curriculum, esperienze di studio, competenze acquisite. La dirigenza è attenta alla valorizzazione delle specificità e, quando non le spetti di conferirli direttamente, invita i docenti con particolari competenze a candidarsi per l’assunzione di incarichi e responsabilità adeguati. L’invito a fornire il proprio curriculum è stato accolto con una certa ritrosia. Il censimento delle competenze specifiche del personale è stato iniziato soltanto nel presente anno scolastico, proprio in vista della redazione del presente rapporto di autovalutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La pubblicazione dei curricula è ancora in fase di implementazione. Il censimento delle competenze specifiche del personale è stato iniziato soltanto nel presente anno scolastico, proprio in vista della redazione del presente rapporto di autovalutazione.
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 77
Subarea: Collaborazione tra insegnanti Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti gruppi di lavoro. Le insegnanti della scuola dell’Infanzia periodicamente confrontano le esperienze personali in appositi incontri di plesso e di interplesso, sulle tematiche inerenti la programmazione dell’attività didattica. Le insegnanti della scuola primaria condividono sicuramente i risultati e le problematiche della loro esperienza negli spazi del coordinamento: in genere la partecipazione a iniziative concordate con Enti esterni (Amministrazione comunale, Biblioteca, Associazioni) offre l’opportunità di ripensare il senso dell’azione didattica e di approfondire gli aspetti della valutazione, della formazione, dell’acquisizione di conoscenze e competenze nel concreto delle attività poste in essere. Nel corso del tempo sono stati prodotti materiali validi e diversificati. I docenti della scuola secondaria lavorano in genere per dipartimenti ma anche in maniera interdisciplinare con altri team di docenti. Vista la dimensione contenuta della scuola secondaria sarebbe auspicabile la diffusione di gruppi di lavoro interistituzionali (specie per ambiti disciplinari).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti hanno vissuto in modo non sempre positivo l’avvicendarsi di indicazioni nazionali e riforme epocali. La riduzione costante del personale ATA, con la conseguente ridotta apertura della scuola in orario pomeridiano, ha spesso ostacolato la libera iniziativa dei docenti a costituire gruppi di lavoro e costretto la dirigenza a limitare l’organizzazione di incontri e attività pomeridiane.
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 78
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola favorisce la partecipazione dei docenti a iniziative di formazione, ma non ha elaborato un piano coerente di formazione e aggiornamento che ponga attenzione alle diverse professionalità presenti nell’Istituto.
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 79
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VEIC818001
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 20,9 Media partecipazione (3-4 34,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 44,8
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 80
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VEIC818001
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 71,6 16,4 11,9
Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 81
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VEIC818001
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,9 13,5 Bassa apertura 10,4 16,9 Media apertura 17,9 18,9 Alta apertura 53,7 50,7 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 82
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VEIC818001 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VEIC818001 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
77,6 10,4
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
11,9
22
18,7
0 0 3
1,5 3 68,7
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 83
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VEIC818001 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VEIC818001 per motivo) per motivo) 2
56,7
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
31,3
38,1
24
1
82,1
89,5
74,2
0
4,5
15,9
10,1
0
35,8
39,9
21,1
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 84
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VEIC818001 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VEIC818001 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
41,8 14,9
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
3
67,2
58,7
44,3
0
19,4
17,6
16,7
0
3
14,7
9,7
0
32,8
45,7
12
0
55,2
71,9
30,5
0
67,2
80,2
20,2
0 0
44,8 13,4
35,9 9,8
20,8 7,5
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 85
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VEIC818001
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,4 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 61,2 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 16,4 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 3 1,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 86
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:VEIC818001 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC818001 No 34,3 35,5 Si 79,1 81,4 No 7,5 2,9 No 11,9 12,7 No 31,3 35,9 Si 58,2 59,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
61,2
62,1
57,6
Si Si No
62,7 65,7 11,9
75,3 61,1 11
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 87
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:VEIC818001 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di VEIC818001 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
58,2
54,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da anni è impegnata a tessere e consolidare i rapporti con il territorio secondo il principio di sussidiarietà ed è ben inserita nel contesto territoriale. La scuola aderisce alle iniziative della Rete Interdistrettuale per l'accoglienza e l'integrazione e collabora con la Provincia di Venezia per gli interventi di mediazione culturale e linguistica. Il territorio si propone come agenzia formativa e informativa offrendo opportunità di arricchimento per insegnanti, genitori e alunni: enti pubblici e privati propongono iniziative di vario genere (Coop, Avis, Biblioteca comunale, Lions club, Asl, assoc. Sportive etc.. ).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vista l'ampia varietà di proposte che la Rete e il Territorio offrono all'IC, sarebbe opportuno creare un gruppo di lavoro che si occupi specificamente dei rapporti con il territorio e prevedere degli strumenti di feedback sul grado di soddisfazione delle iniziative e sull’utilità dei rapporti stessi. Si rilevano i seguenti punti di debolezza: - costi: diminuzione di gratuità e facilitazioni per teatro, cinema, laboratori di Enti/Associazioni diverse..., - trasporti: riduzione del pacchetto gratuito che permette alle scuole periferiche di raggiungere luoghi circostanti dove effettuare attività didattiche legate alla programmazione - tempi: scarsa considerazione dei tempi del lavoro didattico da parte delle proposte offerte dal territorio, - presenza di un insufficiente numero di docenti in rapporto alla quantità di alunni durante le uscite didattiche.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VEIC818001 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC818001 % 12,81
18
22,6
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 88
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VEIC818001
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 7 4 Medio - basso livello di 21,1 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 66,7 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,3 4,2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 89
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VEIC818001 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC818001 6,48
15,5
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 90
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: VEIC818001
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,9 14,4 Medio - alto coinvolgimento 77,6 77,3 Alto coinvolgimento 10,4 8,3
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha reso partecipi i genitori nella definizione di Alla convinta partecipazione nelle attivitĂ della scuola e per la documenti rilevanti per la vita scolastica (regolamento d'istituto, scuola si contrappone una bassa affluenza di genitori in patto di corresponsabilitĂ ). occasione delle elezioni degli organi collegiali. La scuola ha spesso coinvolto i genitori in incontri e conferenze riguardanti la salute e questioni sociali in generale. I genitori sono molto disponibili a supportare il lavoro degli insegnanti: promuovono, finanziano e offrono le loro competenze per la realizzazione di iniziative e progetti. Per la comunicazione con le famiglie la scuola ha iniziato ad utilizzare la strumentazione online.
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 91
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’integrazione con il territorio e la partecipazione delle famiglie sopperiscono alla inadeguatezza dei mezzi finanziari dell’istituto. I rapporti con le istituzioni e con i genitori degli alunni si attestano su livelli di reciproca stima e fiducia. La scuola offre disponibilità e interesse per i suggerimenti e le offerte di aiuto che provengono dalle famiglie, valorizzandone le intenzioni e favorendo la partecipazione concreta alla vita della scuola.
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 92
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Attenuare la varianza interna alle classi e tra le classi.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire del 20 % la percentuale degli alunni attualmente collocati nei primi due livelli nelle prove invalsi primo ciclo e nella prova nazionale
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Valorizzare e potenziare le competenze di ambito logicomatematico. Attenuare le differenze di apprendimento dovute alla situazione socio-economica.
Ottenere risultati in linea con i livelli regionali anche nelle prove Invalsi di matematica.
Competenze chiave e di cittadinanza
Stimolare la cooperazione tra gli alunni, accrescere il grado di consapevolezza e responsabilità.
Incrementare i risultati medi relativi alla certificazione delle competenze da 8 a 11 della scheda sperimentale MIUR.
Risultati scolastici
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'analisi dei dati conferma la generale positività dei risultati scolastici, ma evidenzia anche delle criticità nell'ambito logico matematico e marcate differenze all'interno delle classi: è necessario pertanto individuare metodi e approcci capaci di attenuare le differenze e progettare attività in grado di stimolare la cooperazione e di sviluppare lo spirito di gruppo.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Definire il curricolo d'Istituto per competenze. Definire prove di competenza comuni. Definire prove di ingresso e prove finali comuni. Potenziare la disponibilità ed efficienza degli strumenti informatici. Definire e diffondere pratiche di apprendimento cooperativo e tra pari.
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
Inclusione e differenziazione
pagina 93
Aumentare il numero di aule "disciplinari" appositamente concepite per l'apprendimento laboratoriale. Strutturare l'orario in modo flessibile e rendere agevole lo scambio di insegnanti nelle classi parallele. Potenziare la didattica laboratoriale con progetti e attività espressive per far acquisire senso di responsabilità individuale nel lavoro collettivo. Organizzare attività di aggiornamento relative alle metodologie inclusive. Acquisire competenze nella conduzione di classi con alunni con bisogni speciali (in particolare ADHD) Incrementare la partecipazione collegiale alla formulazione dei piani didattici personalizzati.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Ampliare orario apertura sede centrale per della scuola utilizzare liberamente le strutture in orario pomeridiano e diffondere pratiche di peereducation. Condividere le pratiche didattiche anche attraverso la strutturazione di spazi di intervento comuni in classi parallele.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Definire un piano di formazione scientificamente adeguato in relazione alla progettazione curricolare e alla valutazione delle competenze. Prevedere momenti di confronto tra docenti (incontri per classi parallele, disciplinari, di rete) per la condivisione di buone prassi.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo per il raggiungimento delle priorità individuate riguardano - l'acquisizione di competenze educative e didattiche specifiche; - la predisposizione di adeguati spazi fisici e la loro disponibilità in orario pomeridiano. Si ritiene infatti che le criticità emerse riguardo l'apprendimento degli alunni possano essere affrontate solo agendo simultaneamente sia a livello di metodologie di insegnamento (attraverso l'appropriazione di efficaci strumenti professionali da parte dei docenti) sia a livello di disponibilità di spazi attrezzati praticabili anche in un tempo ulteriore rispetto a quello istituzionalmente previsto. La declinazione di un preciso curricolo di istituto incentrato sulle competenze, attraverso la definizione teorica di un possibile percorso strutturato e la costante verifica della sua praticabilità ed efficacia, costituisce lo sfondo entro cui collocare ogni intervento di recupero e potenziamento: è su questo sfondo comune che devono svilupparsi e trovare conferma nuovi approcci metodologici e aggiornate strategie per l'apprendimento. La ristrutturazione flessibile degli spazi orari (orari disciplinari in simultanea per classi parallele, disponibilità pomeridiana dei locali della scuola e del relativo personale…) e la fornitura di strumenti di studio aggiornati (Pc, Lim, biblioteche, aule attrezzate) potranno supportare le esigenze di tempi e itinerari diversi necessari ai vari alunni per raggiungere i traguardi previsti.
SNV - Scuola: VEIC818001 prodotto il :03/10/2015 17:59:39
pagina 94