Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola GIUSEPPE VERDI

Page 1

SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 1

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RMIC8G200T IC VIA ORMEA


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio culturale appare – nei fatti – di livello medio: questo fa sì che storicamente la scuola sia considerata un punto di riferimento fondamentale per tutto il territorio, che appare carente di altre strutture culturali ed istituzionali. La presenza di alunni di nazionalità non italiana permette la sperimentazione di nuove e diverse strategie didattiche; inoltre, favorisce la progettazione di attività di inclusione e socializzazione, nonché la promozione dell’acquisizione di valide competenze di cittadinanza. Si veda in merito il P.O.F. d’Istituto.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio culturale appare – nei fatti – di livello medio, secondo un’articolazione disomogenea sul territorio. Spesso gli alunni appaiono non adeguatamente seguiti nel percorso formativo da parte della famiglia, a volte anche non adeguatamente stimolati. L’ingresso di alunni stranieri neo entrati in Italia e la mancanza strutturale di risorse umane e finanziarie (corsi di italiano L2 extracurricolari) a volte rallenta la programmazione didattica “tradizionale” (acquisizione dei contenuti disciplinari) e rende più faticoso il raggiungimento da parte degli alunni medesimi degli obiettivi previsti, nuocendo al senso di autoefficacia e di autostima. Si vedano le relazioni disciplinari dei singoli docenti, i PDP formulati e i documenti di valutazione degli studenti.


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 3

1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Per favorire i processi di inclusione e il successo formativo degli alunni, la scuola ha stabilito con continuità nel tempo rapporti con il Municipio, l’ASL e si è attivata per il reperimento di fondi anche a livello nazionale. In particolare, è risultata beneficiaria nell’ultimo anno scolastico dei progetti Legge 285 ed “Area a rischio”, che hanno permesso l’attivazione di laboratori specifici per l’educazione socio affettiva, il potenziamento del senso di autostima, autocontrollo ed autoefficacia, la corretta relazione con i pari e con gli adulti, la motivazione allo studio e la costruzione di un efficace metodo di studio e di lavoro (Imparare ad imparare), la promozione di comportamenti inclusivi ed accoglienti. Inoltre, la scuola si è avvalsa del contributo gratuito di associazioni del territorio per l’attivazione di uno sportello d’ascolto e di attività di orientamento al percorso formativo futuro degli alunni (scelta della scuola superiore, formazione professionale …).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La considerevole estensione del Municipio fa sì che le risorse disponibili siano distribuite su più scuole ed enti del territorio: a volte, la scuola non è in grado di attivare tutte le proposte didattiche necessarie ai bisogni formativi degli alunni per mancanza di fondi. Anche l’avvalersi a titolo gratuito di associazioni di volontariato o no profit non garantisce la progettualità all’interno di un disegno più articolato, coerente, costruttivo ed efficace nel tempo, poiché i soggetti collaboratori cambiano o investono solo un minimo delle risorse.


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 4

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RMIC8G200T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Gestiti dalla scuola

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

30.331,00

57.310,00

4.623.437,00

883.327,00

0,00

5.594.405,00

27.159,00

92.870,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

120.029,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

13.258,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

13.258,00

COMUNE

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

PROVINCIA

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

ALTRI PRIVATI

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

Istituto:RMIC8G200T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,5

1,0

80,7

15,4

0,0

97,7

STATO

Gestiti dalla scuola

0,5

1,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

PROVINCIA

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 5

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 73,8 77,9 Totale adeguamento 26,2 22,1

Situazione della scuola: RMIC8G200T

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La vicinanza del plesso di via Ormea alla piazza principale del quartiere fa sì che la scuola sia diventata nel tempo il principale punto di riferimento culturale del territorio – si sottolinea l'attività molto positiva delle due biblioteche dei plessi di via Ormea e di via Casalotti in una zona povera di stimoli culturali, così come centrali sono anche le loro palestre, aperte in orario post scolastico all’utenza da associazioni private, su concessione del municipio. La struttura di via Casalotti appare meglio favorire una didattica laboratoriale ed innovativa, disponendo di ampi spazi interni ed esterni, mensa e biblioteca – in un’ottica di scuola aperta al territorio anche oltre l’orario didattico tradizionale. Il plesso di via Cornelia beneficia della contiguità di un’ampia e fornita biblioteca comunale e insiste su uno snodo viario importante, servendo così più quartieri. Il plesso di Via Orbassano ha fruito di una recente ristrutturazione che ha riguardato la maggior parte dell'edificio scolastico. Tutte le mense succitate preparano i pasti caldi in sede.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di un’adeguata rete di mezzi di trasporto pubblici non facilita il raggiungimento dei plessi di via Ormea, via Casalotti e via Orbassano: l’utenza deve muoversi con autoveicoli privati generando traffico, poiché il bacino di detta utenza è ampio ed articolato sul territorio. Gli edifici di via Ormea appaiono improntati ad un’edilizia scolastica che non prevedeva l’ampliamento dell’offerta formativa dei giorni nostri, che ha una didattica laboratoriale e più innovativa. Non vi sono ad esempio una sala teatro o un'aula magna. Nel cortile del plesso di via Ormea è presente un fabbricato fatiscente che il municipio non ha ancora ristrutturato né smantellato. Inoltre, la manutenzione di detto cortile, a cura del municipio, appare poco tempestiva, rendendo molto difficile la fruizione dello spazio. Si sottolinea poi come il mercato rionale bisettimanale ospitato nella piazza Ormea e nelle vie circostanti insista pesantemente sulle vie di accesso al plesso di via Ormea, creando problemi di sicurezza. Il plesso di via Casalotti ospita anche la scuola dell’infanzia comunale: ciò genera criticità nella gestione in entrata ed in uscita nonché nella fruizione dei passaggi interni degli alunni di così diversa età. La mensa non è servita da un’entrata autonoma per il carico e scarico delle merci: questo provoca problemi di sicurezza sia per i movimenti degli alunni sia per il personale in servizio.


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RMIC8G200T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RMIC8G200T 103 77,4 30 22,6 100,0 - Benchmark* ROMA 40.655 81,3 9.379 18,7 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 6


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 7

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RMIC8G200T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RMIC8G200T

35-44 %

N°

7

6,8

ROMA

1.192

LAZIO

1.536

ITALIA

15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

31

30,1

38

36,9

27

26,2

100,0

2,9

8.657

21,3

15.616

38,4

15.190

37,4

100,0

2,6

12.132

20,5

23.015

38,9

22.503

38,0

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RMIC8G200T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIC8G200T 0,0 100,0 100,0

Istituto:RMIC8G200T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIC8G200T 47,1 52,9 100,0

Istituto:RMIC8G200T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIC8G200T 90,5 9,5 100,0

pagina 8


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 9

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

RMIC8G200T - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA

Istituto:RMIC8G200T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 19 20,9 53 58,2 12 13,2 4.675 7.640 80.068

12,8 14,4 21,1

11.532 16.117 99.999

31,5 30,4 26,3

7.878 11.154 99.999

21,5 21,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 7

7,7

12.489 18.021 99.999

34,1 34,0 26,3


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 10

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

ROMA LAZIO ITALIA

Incarico nominale

450 652 7.359

%

N° 81,4 82,3 84,4

% 41 43 126

N° 7,4 5,4 1,4

55 86 1.143

%

N° 10,0 10,9 13,1

% 6 9 43

N° 1,1 1,1 0,5

% 1 2 49

0,2 0,2 0,6


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 11

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: RMIC8G200T

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,4 12,7 21,9 21,1 0 0,4 62,7 65,8 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 12

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,1 28,8 37,7 36,1 6,2 7,1 28,1 28

Situazione della scuola: RMIC8G200T

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'età media degli insegnanti è più bassa rispetto ai dati regionale e nazionale. Nella scuola primaria diverse insegnanti sono laureate (Laurea in Lingue, Pedagogia, Lettere). Molte sono in possesso di certificazioni linguistiche, Master DSA, Autismo, certificazioni INDIRE.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il 22,6% degli insegnanti dell'istituto ha un contratto a tempo determinato (percentuale superiore di 7 punti rispetto alla media nazionale): ciò non favorisce la continuità nelle strategie didattiche. Gli insegnanti della scuola infanzia-primaria presentano una età anagrafica media. Alcune insegnanti sono presenti nella scuola da più di vent'anni. La maggior parte, però, proveniente da regioni confinanti ha sempre chiesto il trasferimento, determinando un continuo cambiamento nel corpo docente.


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto contesto socioculturale

pagina 13

POF sezione Contesto socio-culturale.pdf


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 14

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8G200T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

96

100,0

101

100,0

100

100,0

74

100,0

84

100,0

ROMA

40.351

97,4

40.093

97,9

38.606

97,9

38.726

98,2

38.281

97,9

LAZIO

53.741

97,7

53.718

98,1

51.603

98,2

51.801

98,4

51.544

98,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8G200T

% classe 1

classe 2

% classe 2

231

97,5

215

96,8

ROMA

36.923

92,9

36.617

93,1

LAZIO

50.168

93,1

49.670

93,3

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 15

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 RMIC8G200T

7

8

102

71

ROMA

9.212

LAZIO

12.737

ITALIA

152.904

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

42

21

3

3

42,1

29,3

17,4

8,7

1,2

1,2

11.045

8.855

6.322

1.829

1.174

24,0

28,7

23,0

16,4

4,8

3,1

14.838

11.816

8.636

2.669

1.619

24,3

28,4

22,6

16,5

5,1

3,1

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 16

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8G200T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

ROMA

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

LAZIO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8G200T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

1

0,4

1

0,4

ROMA

-

0,1

-

0,2

-

0,5

LAZIO

-

0,1

-

0,3

-

0,5

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 17

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8G200T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

1

1,0

-

0,0

-

0,0

ROMA

669

1,6

612

1,5

488

1,3

483

1,2

314

0,8

LAZIO

915

1,7

841

1,6

690

1,3

680

1,3

453

0,9

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8G200T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

2

0,9

-

0,0

-

0,0

ROMA

530

1,4

459

1,2

275

0,7

LAZIO

717

1,3

584

1,1

372

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 18

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8G200T

% classe 1

classe 2

1

1,1

ROMA

1.135

LAZIO

1.514 17.324

% classe 2

classe 3

1

1,0

2,8

921

2,8

1.277

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

-

0,0

2,3

726

2,4

1.014

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,4

-

0,0

1,9

726

1,9

503

1,3

2,0

1.000

1,9

710

1,4

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8G200T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

7

3,0

1

0,5

-

0,0

ROMA

804

2,1

760

2,0

563

1,4

LAZIO

1.078

2,0

966

1,8

711

1,3

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria tutti gli alunni sono stati ammessi alle classi successive. Nella scuola secondaria le non ammissioni sono poche. La scuola si attiva attraverso la redazione di percorsi e piani di studio personalizzati per aiutare gli studenti in difficoltà. Gli insegnanti sono disponibili a frequenti contatti con le famiglie, anche al di fuori degli incontri calendarizzati, per condividere le strategie educative e per aggiornare circa i progressi degli alunni. I criteri di valutazione degli alunni della scuola secondaria sono condivisi all'interno dell'istituto e in rete di scuole del territorio. Gli abbandoni sono un numero esiguo e riguardano situazioni nelle quali la scuola comunque si spende il più possibile, sollecitando anche l'intervento dei servizi sociali e dei Nae. Per quanto riguarda gli esiti dell'Esame di Stato, il dato relativo al voto 6 caratterizza un'impostazione educativa e didattica volta al conseguimento da parte del maggior numero di alunni degli obiettivi minimi previsti per ciascuno, del livello delle competenze trasversali raggiunte dal singolo e tenendo conto di una didattica personalizzata e della mission della scuola dell'obbligo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non dispone di sufficienti risorse per attivare un numero adeguato di corsi extracurricolari utili al recupero delle abilità di base, al consolidamento di un valido metodo di studio e al recupero/consolidamento/potenziamento degli obiettivi disciplinari previsti. Maggiori risorse permetterebbero più corsi di potenziamento e quindi - probabilmente - il raggiungimento da parte degli alunni della fascia di eccellenza di risultati più alti nelle prove standardizzate nazionali e più alti nella media dei voti degli esami di Stato. L'intervento dei servizi sociali per alunni a rischio non è stato sempre efficace e tempestivo, nonostante i ripetuti solleciti inviati.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 19

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Attraverso l'impiego di tutte le risorse disponibili (professionali, economiche, strutturali) la scuola limita a pochi casi della scuola secondaria le situazioni di non ammissione e di abbandoni. Nella scuola primaria non ci sono situazioni di non ammissione o di abbandono.


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 20

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RMIC8G200T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lazio

Centro 62,3

2-Scuola primaria - Classi seconde

66,1

Prova di Matematica ITALIA

63,0

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

RMEE8G201X

61,3 49,9

-15,0

RMEE8G201X II B

69,5

4,5 n/a

n/a

54,7

Punt. ESCS (*) 54,6

66,4 60,0

7,6 n/a

n/a

n/a

n/a

60,0

69,0 69,6

4,5

66,4

8,9

RMEE8G2021 II B

68,7

3,6

69,1

11,6

RMEE8G2021 II C

69,0

3,9

70,2

12,5

55,8

62,6

68,7

2,5

RMEE8G2021

62,2

n/a

ITALIA

RMEE8G2021 II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Centro 54,0

RMEE8G201X II A

n/a

Lazio

61,0 2,2

n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

63,7

n/a

62,9

49,7

60,4 64,1

1,2

54,8

-9,7

RMEE8G201X VB

56,3

-6,8

54,3

-10,3

46,3

n/a

n/a

n/a

52,6 60,3

-2,9

32,0

-32,7

RMEE8G2021 VB

71,9

8,8

64,5

-0,1

RMEE8G2021 VC

18,5

-44,9

45,3

-19,3

61,4

n/a

n/a

RMEE8G2021

63,0

n/a

n/a

RMEE8G2021 VA

62,3

n/a

54,6

-14,8

RMEE8G201X

n/a

n/a

n/a

RMEE8G201X VA

n/a

n/a

n/a

62,4 -6,1

n/a

n/a

57,3

n/a

58,5

n/a

57,3

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

64,2

RMMM8G201V

64,2

RMMM8G201V - III A

69,7

0,0

57,2

0,0

RMMM8G201V - III B

62,9

0,0

57,9

0,0

RMMM8G201V - III C

63,0

0,0

54,9

0,0

RMMM8G201V - III D

65,0

0,0

52,2

0,0

RMMM8G201V - III E

63,9

0,0

49,1

0,0

RMMM8G201V - III F

66,1

0,0

55,2

0,0

RMMM8G201V - III G

65,4

0,0

56,9

0,0

RMMM8G201V - III H

65,6

0,0

58,8

0,0

RMMM8G201V - III L

56,7

0,0

54,5

0,0

RMMM8G201V - III M

64,6

0,0

59,4

0,0

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a

55,6 55,6

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 21


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 22

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RMEE8G201X II A

6

3

2

1

1

-

-

-

-

-

RMEE8G201X II B

2

2

3

3

8

3

3

2

4

6

RMEE8G2021 II A

0

4

3

0

8

0

1

2

5

6

RMEE8G2021 II B

1

4

1

7

7

0

3

2

5

10

RMEE8G2021 II C

1

1

4

7

2

2

0

1

3

9

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

RMIC8G200T

12,3

17,3

16,0

22,2

32,1

7,5

10,4

10,4

25,4

46,3

Lazio

22,4

13,0

13,8

16,2

34,5

25,6

24,2

10,9

16,5

22,9

Centro

21,7

12,5

13,5

16,5

35,7

23,8

23,6

12,0

17,1

23,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RMEE8G201X VA

2

4

2

5

3

7

3

5

2

0

RMEE8G201X VB

5

2

1

4

2

4

4

5

1

0

RMEE8G2021 VA

0

5

12

1

0

17

0

0

0

0

RMEE8G2021 VB

0

2

2

5

5

1

6

1

4

2

RMEE8G2021 VC

12

0

0

0

0

10

3

0

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

RMIC8G200T

25,7

17,6

23,0

20,3

13,5

52,0

21,3

14,7

9,3

2,7

Lazio

16,9

22,0

17,8

22,5

20,7

17,5

23,4

22,7

20,3

16,1

Centro

17,0

21,0

16,6

23,2

22,1

16,3

22,2

22,0

20,1

19,4

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 23

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RMMM8G201V - III A

2

1

3

10

4

2

6

7

3

2

RMMM8G201V - III B

3

6

5

3

5

2

8

5

3

4

RMMM8G201V - III C

3

4

7

3

5

4

6

8

1

3

RMMM8G201V - III D

2

5

5

4

4

4

8

3

3

2

RMMM8G201V - III E

2

6

3

8

3

10

5

3

2

2

RMMM8G201V - III F

0

6

10

4

4

3

5

13

0

3

RMMM8G201V - III G

3

1

5

6

6

5

3

7

4

2

RMMM8G201V - III H

1

3

4

13

0

1

7

6

7

0

RMMM8G201V - III L

10

2

4

3

5

6

7

4

2

5

RMMM8G201V - III M

3

5

5

5

6

3

7

7

1

6

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

RMIC8G200T

13,2

17,7

23,2

26,8

19,1

18,2

28,2

28,6

11,8

13,2

Lazio

17,6

20,9

19,9

19,9

21,7

21,3

21,1

20,8

15,2

21,5

Centro

16,3

19,6

20,4

20,8

22,9

19,3

21,3

19,7

16,2

23,5

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RMIC8G200T 18,5 81,4 7,6 92,4 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RMIC8G200T 69,3 30,7 54,4 45,6 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove relative alle classi seconde della scuola primaria sono stati registrati dei risultati il più delle volte lusinghieri, superiori ai contesti di riferimento. Nelle classi terze della scuola secondaria di primo grado i risultati ottenuti nella prova nazionale di italiano sono superiori a quelli di riferimento regionali e nazionali. Nella scuola primaria la variabilità dei risultati ottenuti dagli studenti all'interno di una stessa classe è in linea con i contesti di riferimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi quinte della scuola primaria i risultati delle prove sono stati inferiori ai contesti di riferimento. Nelle classi terze della scuola secondaria di primo grado i risultati ottenuti nelle prova nazionale di matematica sono inferiori ai contesti di riferimento. Vi sono apprezzabili differenze tra i risultati conseguiti dalle diverse classi della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola secondaria di primo grado i punteggi ottenuti sono in linea con quelli delle scuole con background socio economico e culturale simile. La quota di studenti collocata nel livello 1 è inferiore alla media nazionale; la quota degli studenti collocata nel livello 2, rispetto alla media nazionale, è inferiore per italiano e superiore per matematica. Nelle classi seconde della scuola primaria i punteggi ottenuti sono superiori a quelli delle scuole con background socio economico e culturale simile. La quota di studenti collocata nel livello 1 è inferiore alla media nazionale; la quota di studenti collocata nel livello 2 rispetto alla media nazionale è superiore per italiano ed inferiore per matematica. Nelle classi quinte della scuola primaria i punteggi ottenuti sono inferiori a quelli delle scuole con background socio economico e culturale simile. La quota di studenti collocata nel livello 1 è superiore alla media nazionale mentre la quota di studenti nel livello 2 è inferiore alla media nazionale.


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza attraverso il Nella scuola secondaria il mancato rispetto delle regole ha giudizio (nella primaria) e il voto numerico (nella secondaria) previsto in casi isolati delle sospensioni dalle lezioni. nel comportamento. La valutazione del comportamento è fatta attraverso criteri comuni. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza è discreto. Non ci sono apprezzabili differenze tra le sezioni e i plessi. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello generale delle competenze chiave e di cittadinanza è discreto. C'è molta attenzione da parte degli insegnanti relativamente al rispetto delle regole e alla collaborazione all'interno della classe. Il comportamento viene valutato secondo criteri comuni e condivisi.


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 28

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica RMIC8G200T

10,8

% Linguistica 13,1

% Professionale

% Qualsiasi area

22,4

5,1

% Scientifica 12,6

% Tecnica 23,1

% Umanistica 13,3

% Apprendistato 0


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 29

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

RMIC8G200T ROMA LAZIO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 122 65,2 65 19.243 71,5 7.659 27.018 71,1 11.005 318.941 70,9 131.166

TOTALE 34,8 28,5 28,9 29,1

187 26.902 38.023 450.107


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 30

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

RMIC8G200T - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 106 92,2 52 82,5 16.872 23.933 276.676

91,1 91,7 90,9

5.619 8.264 93.486

77,8 79,7 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni in uscita dalla scuola primaria sono stati tutti promossi al termine del primo anno della scuola secondaria di primo grado. I consigli orientativi sono seguiti dalla maggioranza degli studenti in uscita dalla scuola secondaria di I grado (65,2 %). Di questi la stragrande maggioranza (92,2 %) è stata promossa al primo anno della secondaria di II grado, segno che i consigli orientativi dati dagli insegnanti sono stati efficaci.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Purtroppo a causa della distanza geografica tra i plessi la quasi totalità degli alunni della primaria non sceglie la secondaria dell'istituto e ciò rende più difficoltoso conoscere i risultati a distanza. Tra gli alunni in uscita dalla secondaria una parte (34,8 %) non segue i consigli orientativi. Tra questi tuttavia ben l'82,5 % risulta promosso al primo anno della secondaria.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 31

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Tutti gli alunni uscenti dalla scuola primaria sono stati promossi al termine del primo anno della scuola secondaria di primo grado. La maggior parte degli studenti in uscita dalla secondaria di I grado è stata promossa al primo anno della scuola secondaria di II grado.


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Patto educativo di corresponsabilitĂ Criteri per il voto di comportamento

pagina 32

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA.pdf Schema per la determinazione del voto di comportamento sc. secondaria.pdf


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 33

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: RMIC8G200T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,8 10,9 Medio - basso grado di 5,9 6,1 presenza Medio - alto grado di presenza 30,7 29,5 Alto grado di presenza 52,6 53,6

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RMIC8G200T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,8 11,8 Medio - basso grado di 4,5 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 27,8 26,8 Alto grado di presenza 55 56,5 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 34

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:RMIC8G200T - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8G200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,2

88,7

89,3

Si

88,9

88,1

89

Si

82,7

83,1

85

Si

83

82,9

83,4

Si

79,6

79,7

81,3

No

54,8

55,7

57,9

Si

79,6

77,9

80,7

No

27,6

28

29,3

No

11,1

12,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:RMIC8G200T - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8G200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

85,9

86,8

87

Si

85,6

86,1

86,7

Si

83,7

84

83,6

Si

81,2

82,1

81,7

Si

80,5

80,8

79,6

No

58,1

59,6

58,4

Si

89,5

87,6

86,2

No

25,2

26,5

28,3

No

10,5

11,8

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I curricoli della scuola primaria seguono le “Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012” e definiscono gli indicatori essenziali dei percorsi di apprendimento per ogni singola annualità della scuola dell’infanzia e del primo ciclo dell’istruzione. Tutti i docenti hanno elaborato per tutte le discipline dei curricoli d’istituto in base alle esigenze formative dell’utenza, “storicamente” osservate ed analizzate nel corso del tempo, anche attraverso il monitoraggio annuale (alunni e famiglie), mirati a percorsi formativi di successo (preparazione alle scuole secondarie e/o preparazione all’inserimento lavorativo). I traguardi di competenza sono stati individuati così come da certificazione delle competenze. Negli ultimi due anni scolastici particolare attenzione si è rivolta alle competenze trasversali: corsi extracurricolari sul metodo di studio, interventi di esperti esterni e progetti curricolari di educazione alla legalità e alla salute/affettività. Gli insegnanti utilizzano i curricoli definiti dai dipartimenti come strumento di lavoro per la loro attività. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto (si veda POF d'istituto). Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti del POF attraverso la specifica modulistica di programmazione iniziale e revisione finale agli atti della scuola.

pagina 35

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l’anno prossimo vi è la proposta all’attenzione del collegio docenti di una progettazione per competenze trasversali alle diverse discipline meglio rispondente alla nuova certificazione per competenze proposta dal Ministero. Si dovrebbe elaborare un curricolo in continuità verticale di studio che comprenda i percorsi dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: RMIC8G200T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 5,2 Medio - basso grado di 26,9 26,2 presenza Medio - alto grado di presenza 27,9 29,9 Alto grado di presenza 40,9 38,7

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RMIC8G200T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7 7,3 Medio - basso grado di 17,3 17,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,6 34 Alto grado di presenza 44,1 41,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 36

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:RMIC8G200T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8G200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

78

78,1

81,4

No

73,1

72,7

71,2

Si

95

91,4

86,4

No

68,4

68,3

64,1

No

56

58,2

57,4

No

81,7

82,7

82,3

No

60,4

58,7

58,6

No

45,5

44,9

42,2

No

9,3

8,1

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:RMIC8G200T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8G200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

77,6

78

80,2

Si

77,3

75

73,5

Si

60,7

63,2

60,6

Si

84

81,8

81,4

Si

55,6

57,1

57,9

Si

86,9

87,2

86

Si

71,2

69,2

63,4

Si

60,1

57,5

53

No

9,3

8,8

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 37

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un ruolo fondamentale è rivestito dai dipartimenti disciplinari, che concordano la programmazione annuale e la rivedono sulla base delle valutazioni. I dipartimenti organizzano più volte all'anno prove comuni per classi parallele e i risultati ottenuti, una volta discussi, danno luogo a iniziative di miglioramento sia sul piano metodologico che didattico ed organizzativo. Le discipline coinvolte sono quasi tutte per quanto riguarda la scuola secondaria di primo grado. Le scelte adottate tengono conto della ricognizione di fasce di livello per favorire interventi a supporto degli studenti con difficoltà e a potenziamento di studenti con particolari attitudini.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di primo grado vi sono ancora alcuni dipartimenti che non condividono pienamente gli strumenti di valutazione comune e/o la progettazione per classi parallele. Anche l'analisi sistematica dei risultati non è pertanto sempre effettuata e/o condivisa. Per quanto riguarda la scuola primaria si evince la necessità di formare dei dipartimenti per definire gli apprendimenti che si vogliono integrare e l’elaborazione di una progettazione per competenze per poter: definire la competenza attesa; definire gli apprendimenti che si vogliono integrare; strutturare le modalità di realizzazione e definire gli strumenti di valutazione.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,6 24

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: RMIC8G200T

Riferimento Nazionale % 30,9

28,2

25,7

18,9

49,2

50,3

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RMIC8G200T

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,9 11,5 Prove svolte in 1 o 2 15,7 16 discipline Prove svolte in 3 o più 73,5 72,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 38

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 43 42,4 Prove svolte in 1 o 2 17,3 14,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 39,6 42,8 discipline

Situazione della scuola: RMIC8G200T

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RMIC8G200T

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,2 62,6 Prove svolte in 1 o 2 8,6 9,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 27,2 28,2 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 39

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,8 30,3

Riferimento Nazionale % 36,9

21,7

18,6

15,6

49,5

51,1

47,5

Situazione della scuola: RMIC8G200T

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,4 51,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

8,9

9,4

10,6

39,6

39,3

37,2

Situazione della scuola: RMIC8G200T

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono valutati tutti gli aspetti dei curricoli previsti dai dipartimenti. Vi sono comuni criteri di valutazione adottati dai dipartimenti. Generalmente i diversi dipartimenti utilizzano prove strutturate per classi parallele e criteri comuni per la correzione delle prove. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti con recupero in itinere svolto in orario curricolare dai singoli docenti disciplinaristi e in orario extracurricolare sul metodo di studio ed il consolidamento delle abilità di base (si è deciso infatti di “superare” il tradizionale approccio del corso di recupero specifico disciplinare in orario extracurricolare che era poco frequentato dagli alunni e risultava settoriale, poiché spesso le difficoltà degli studenti erano comuni a più discipline e richiedevano quindi un intervento trasversale). Da quest'anno scolastico 2014-2015 sono state attivate all'interno di quasi tutti i dipartimenti della scuola secondaria di primo grado prove comuni per classi parallele anche intermedie e finali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni dipartimenti, poiché non sono state svolte le prove comuni per classi parallele, i criteri comuni di valutazione vengono meno utilizzati nella comparazione delle diverse classi. Solo pochissimi insegnanti della scuola secondaria di primo grado lavorano secondo una “valutazione autentica” (Comoglio): dal prossimo anno scolastico, con la proposta di una progettazione per competenze, si intenderebbe estendere a tutti gli insegnamenti tale metodologia. Nello stesso modo, si dovrebbero coinvolgere i diversi dipartimenti al lavoro secondo rubriche di valutazione, inizialmente prendendo spunto da modelli già elaborati da altre istituzioni scolastiche o centri di ricerca. Sarebbero necessarie maggiori risorse finanziarie per promuovere un numero maggiore di corsi extracurricolari sul metodo di studio – utile al recupero (ed anche al potenziamento) in tutte le discipline e per il successo formativo di tutti gli alunni. La distanza fra i plessi ostacola il dialogo ed il confronto sui criteri di valutazione e di ammissione alle classi successive.


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 40

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 41

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Globalmente valido il lavoro dei dipartimenti disciplinari nella scuola secondaria di primo grado (curricoli d'istituto, criteri di valutazione, prove comuni). Da migliorare la programmazione in verticale nei diversi gradi di scuola e la programmazione per competenze trasversali cosĂŹ come l'ampliamento dell'offerta formativa extracurricolare (risorse finanziarie permettendo). E' necessaria una maggiore condivisione con tutti i docenti della scuola nella fase di programmazione e di valutazione.


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 42

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 94,4 88,9 Orario ridotto 0,3 1,7 Orario flessibile 5,3 9,4

Situazione della scuola: RMIC8G200T

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: RMIC8G200T

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,1 83,5 Orario ridotto 3,5 7,1 Orario flessibile 6,4 9,4 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 43

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:RMIC8G200T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8G200T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

64,7

66,0

52,4

Si

61,6

59,9

62,4

No

0,0

0,6

1,6

No

17,0

15,9

13,9

No

4,3

5,6

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:RMIC8G200T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8G200T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

91,4

89,5

82,8

No

46,6

45,5

52,4

No

2,2

3,0

4,2

No

12,5

12,2

12,1

No

2,2

3,0

5,6


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 44

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RMIC8G200T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8G200T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

26,6

30,5

38,3

Si

91,3

90

89,8

No

1,2

1,7

1,9

No

13,3

12,3

8,5

No

0,3

0,8

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:RMIC8G200T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8G200T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

74,8

73,3

71,1

Si

83,7

83,3

84,4

No

2,9

4,1

6,2

No

12,1

11,5

9,3

No

1

0,6

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

Vi sono attività di ampliamento dell’offerta formativa previste in orario curricolare di educazione alla legalità ed alla salute/affettività (si veda POF d’istituto): sono progetti a costo zero anche con esperti esterni. Per la scuola secondaria di primo grado vi è un docente referente per ogni laboratorio, responsabile anche del materiale (archiviazione e aggiornamento). Vi sono aule laboratorio di informatica, lingua, biblioteche, cortili e palestre nella scuola secondaria. Per la scuola primaria sono stati inseriti progetti per sviluppare competenze trasversali (Educazione Ambientale- Educazione Stradale). I curricoli disciplinari della scuola dell’infanzia e della scuola primaria sono stati accorpati per sottolineare la gradualità con cui è opportuno passare dall’unitarietà dei campi di esperienza ai percorsi di apprendimento orientati alle discipline, caratteristici della scuola primaria.

pagina 45

Non vi è flessibilità oraria per la scuola secondaria: ciò non appare in linea con le esigenze di apprendimento degli alunni. Sarebbe auspicabile un orario che prevedesse pause di ricreazione più lunghe, comprensive di un pasto (portato da casa) a mezzogiorno e la fruizione degli spazi aperti in cortile. Le scarse risorse finanziarie ostacolano l’adeguatezza del materiale dei laboratori e la loro funzionalità. A causa della diversa costruzione degli edifici dei due plessi della scuola secondaria, gli alunni dispongono di spazi più ampi a via Casalotti e di un laboratorio di lingue. La biblioteca di via Ormea è di dimensioni ridotte, ma tutti i libri di testo lì conservati si vorrebbe che dall’anno prossimo fossero utilizzati nelle singole classi costituendo delle autentiche “biblioteche di classe”. Alcuni computer sono obsoleti (parte hardware e software),e sostitutirli non è agevole per motivazioni prettamente economiche. Alcune aule dispongono di LIM, ma a volte non sono usate dai docenti (mancanza di compatibilità software). Vi è del materiale scientifico, ma non tutti i docenti lo utilizzano per attività laboratoriali. Nel plesso di Casalotti vi è un laboratorio di arte, ma i forni per la cottura della ceramica non sono utilizzabili perché non a norma. Ogni docente di arte deve procurare il materiale espressivo necessario alle diverse attività e scarse sono le risorse finanziarie a disposizione della scuola.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da quest’anno scolastico si è avviata la promozione condivisa con tutti i dipartimenti di modalità didattiche innovative, mettendo a frutto le competenze di singoli docenti che prima in modo isolato applicavano metodologie innovative ed efficaci, frutto di aggiornamento e formazione individuale. Per quello che è possibile, data la mancanza di flessibilità oraria e le scarse risorse finanziarie a disposizione, si cerca di promuovere la collaborazione fra colleghi, che però può pertanto essere strutturata solo nelle riunioni dipartimentali o lasciata alla libera iniziativa personale.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poco soddisfacente è stata nell’ultimo anno scolastico la partecipazione da parte dei docenti alle iniziative di formazione promosse e finanziate dalla scuola: ciò ha nuociuto alla sperimentazione di nuove metodologie e alla loro condivisione con i singoli promotori. Sarebbero necessarie risorse finanziarie maggiori per la scuola secondaria di primo grado per promuovere la sperimentazione condivisa fra docenti anche di discipline diverse di metodologie didattiche innovative, ad esempio all’interno di ore di servizio in compresenza.


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 46

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RMIC8G200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8G200T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,5 52,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 52,5 51,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,5 37,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:RMIC8G200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8G200T % 100 n.d. n.d. 52,7 55,9 n.d. 62,7 59 n.d. 61,7 63,9

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RMIC8G200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8G200T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,8 41,8 43,9 Azioni costruttive 100 39,8 39,5 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,8 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RMIC8G200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8G200T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,8 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,4 43,8 40,6 Azioni sanzionatorie 100 33,2 33,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RMIC8G200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8G200T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,8 44,6 45,4 Azioni costruttive 67 39,7 40,4 36,2 Azioni sanzionatorie 33 35,6 37,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 47

Istituto:RMIC8G200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8G200T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 53,8 53,2 51,8 Azioni costruttive 25 45,3 45,6 44 Azioni sanzionatorie 25 32,8 37,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RMIC8G200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8G200T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 39,8 41 41,9 Azioni costruttive 30 32 31,3 30,5 Azioni sanzionatorie 30 30,6 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RMIC8G200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8G200T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,6 47,5 48 Azioni costruttive 50 31,6 31 30,1 Azioni sanzionatorie 50 32,9 32,7 32,2


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 48

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:RMIC8G200T % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8G200T %

Riferimento Nazionale %

0,30

0,8

0,7

0,7

0,31

1

0,9

1

1,15

1,2

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti attraverso l’elaborazione nelle classi prime di regolamenti di classe personalizzati e in tutte le classi attraverso la lettura critica del regolamento d’istituto. Diverse iniziative durante il corso dell’anno sono dedicate dal POF d’istituto specificamente all’ educazione alla legalità (incontri con le Forze dell’Ordine, approfondimenti su fatti di cronaca o sull’ attività mafiosa, ecc). Centrale è sempre anche la considerazione dell’alunno come parte attiva del processo educativo – si veda la firma al patto educativo di responsabilità – e da parte di diversi docenti l’attenzione alla promozione dei processi meta cognitivi ed auto valutativi, così come del senso di responsabilità. Fondamentale è poi l’attenzione della Dirigenza a controllare che tutto il personale scolastico dia il “buon esempio” agli alunni. In caso di comportamenti problematici, la scuola utilizza sia misure sanzionatorie sia costruttive, ma primaria è l’analisi insieme all’ alunno del senso di responsabilità e la riflessione critica su quanto avvenuto: ove la collaborazione delle famiglie è valida ed in linea con la proposta educativa della scuola, il provvedimento ha effetti positivi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la ricchezza del POF d’istituto e delle proposte del territorio in merito a progetti di educazione alla legalità e all’ affettività, non tutti i docenti aderiscono a tali iniziative con le loro classi: normalmente, tali iniziative portano un miglioramento dei successi formativi fra gli alunni. Il regolamento d’istituto della scuola secondaria di primo grado andrebbe rimodulato anche alla luce di più moderne teorie educative. Sarebbe opportuno promuovere corsi di formazione specifici affinché ciascun docente sia messo nella condizione di adottare, secondo il proprio stile didattico, delle strategie più efficaci per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', sviluppo di un'etica della responsabilita', collaborazione e spirito di gruppo...).


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 49

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il Pof presenta un numero elevato di proposte progettuali, anche in merito all'acquisizione delle competenze sociali. Da migliorare risulta la condivisione delle strategie da parte dei docenti. La scuola è penalizzata dall'esiguità delle risorse economiche da destinare a laboratori e materiali mentre la sempre minore disponibilità di compresenze ostacola la flessibilità in orario didattico.


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 50

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: RMIC8G200T

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

9,6

12,7

13,5

72,2

67,5

61,2

18,2

19,8

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutta la scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita', BES e con disturbi di apprendimento nel gruppo dei pari: progetti di ed. alla salute/all’affettività, attività di psicomotricità, musicoterapia e teatrali, attività sul metodo di studio e di consolidamento delle abilità di base, eventuale "scuola a domicilio". Gli insegnanti curricolari e generalmente tutti quelli di sostegno utilizzano una didattica inclusiva, alcuni seguendo periodicamente corsi di formazione ed aggiornamento. Alla formulazione dei PEI partecipano anche gli insegnanti curricolari, compilando una dettagliata modulistica interna agli atti della scuola. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei PEI viene monitorato con regolarita' (GLH operativi e Consigli di Classe). La scuola secondaria organizza per i BES percorsi personalizzati svolti in orario curricolare ed extracurricolare a classi aperte e in piccolo gruppo. I PFP per i BES e PDP per i DSA sono aggiornati con regolarita'. La primaria e la secondaria realizzano attivita' parascolastiche e di accoglienza per gli studenti stranieri: vi sono anche percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia, ma solo all’interno delle ore curricolari e in quelle di attività alternativa all’IRC. La scuola secondaria realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita' (vedi POF). La ricaduta di questi interventi è molto positiva per le classi partecipanti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Maggiori risorse finanziarie consentirebbero di sviluppare un intervento più proficuo e mirato. Se i docenti curricolari avessero una formazione adeguata in merito alla didattica speciale, e se tutti i docenti di sostegno fossero specializzati, molte criticità in merito al grado di inclusione degli alunni si eviterebbero. Ulteriori risorse economiche consentirebbero di sviluppare un intervento migliore in italiano L2, più adeguato alle necessità degli alunni stranieri e delle famiglie: sarebbero ipotizzabili anche percorsi aperti al territorio. Vi è poca condivisione fra i docenti della scuola secondaria di primo grado in merito all’adesione alle attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita': se maggiore fosse la partecipazione, maggiore sarebbe il beneficio per gli alunni.


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 51

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:RMIC8G200T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8G200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

94,7

93,3

92,1

Si

42,1

41,1

36

No No No No

9 13,6 7,7 24,5

7,5 19,8 6,9 25,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

8,7

11,3

14,5

No

18,6

18,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:RMIC8G200T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8G200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

89,8

88,9

87,8

Si

32,6

31,8

28,2

No Si No No

15,3 66,1 8,9 41,5

13,2 64,7 9,4 41,2

13 60,5 12,6 24,8

Si

23,6

24,1

24,7

No

17,3

17,7

20,6


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 52

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:RMIC8G200T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8G200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78

77,9

76,9

No

25,1

26,3

21,9

No

33,1

29,9

25,3

No

43,7

42

36,9

No

22,6

23,4

14,8

No

65,9

64,7

52,9

No

45,8

49,1

40,7

No

5,9

5,4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:RMIC8G200T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8G200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78

78,2

76

No

26,2

26,3

22,8

Si

48,2

45,5

46,1

Si

76,4

75,6

72,4

No

38,7

38,9

24,4

Si

70,6

70,5

61,8

Si

81,2

79,5

73,9

No

7

5,8

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

La scuola primaria per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti realizza gruppi di livello all'interno delle classi attraverso vari interventi utilizzati dagli insegnanti curriculari e di sostegno (Tutoring- Peer tutoringPeer collaboration – apprendimento cooperativo – Learning togheter)per rispondere nel modo più adeguato alle difficoltà di apprendimento degli alunni. Vengono previste prove iniziali, in itinere e finali per il monitoraggio e la valutazione per constatarne l'efficacia. Presentano maggiori difficoltà di apprendimento gli studenti che hanno una scarsa preparazione delle abilità di base e del metodo di studio per disagi personali, familiari, sociali, culturali e/o economici. Il recupero prevede in orario curricolare attività per piccoli gruppi, peer tutoring e attività individualizzate, così come in orario extracurricolare l’attivazione di corsi ad hoc. Il monitoraggio e la valutazione sono rispondenti ai PEI, PDP e PFP elaborati, ovvero agli obiettivi previsti dalle discipline. Per il potenziamento sono previste anche attività extracurricolari di italiano, giornalismo, informatica, matematica e dal prossimo anno scolastico di lingue straniere.

pagina 53

L'utilizzo di questi tipi di intervento non è sempre condiviso dai colleghi curriculari e di sostegno. Maggiori risorse finanziarie e umane consentirebbero una risposta adeguata alle molte difficoltà che si incontrano giornalmente. Detti interventi sono efficaci quando adottati da tutti i docenti dei consigli di classe: maggiore diffusione gioverebbe al successo formativo dei suddetti alunni. Maggiori risorse economiche premianti per i docenti stimolerebbero la formazione dei medesimi e la messa in pratica di una didattica inclusiva. Per il potenziamento, maggiori risorse finanziarie permetterebbero una maggiore apertura della scuola in orario extracurricolare per più corsi su diverse discipline.


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 55

La scuola considera l'inclusione centrale nella mission dell'istituto. Tuttavia sono da consolidare e potenziare la diffusione della didattica inclusiva fra tutti i docenti, con maggiore formazione obbligatoria e maggiore riconoscimento economico mentre maggiori risorse finanziarie a disposizione dellâ&#x20AC;&#x2122;istituto permetterebbero una maggiore apertura in orario extracurricolare della scuola con piĂš corsi di recupero e potenziamento su diversi ambiti disciplinari.


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 56

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:RMIC8G200T - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8G200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

99,1

97,7

97,5

No

78

79,3

75,8

Si

95,7

95,4

95,7

Si

70,3

67,8

60,8

No

82,7

78,9

75,7

No

57,9

57,6

61,3

No

14,6

14,8

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:RMIC8G200T - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8G200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

98,4

97,9

97,4

Si

82,7

81,8

74,3

Si

96,5

96,2

95,5

Si

82,4

78,8

70,4

No

75,4

74,8

67,7

Si

49,8

47,4

48,6

No

14,1

15,6

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti di ordini di scuola diversi formulano un calendario di incontri per comunicare le informazioni sugli alunni, sia di carattere cognitivo sia comportamentale, sulla base delle quali formare le classi. La scuola promuove la conoscenza reciproca e relazionale tra gli alunni dei vari ordini di scuola proponendo attività da svolgere con approccio interdisciplinare. Attua percorsi curricolari continui relativamente ad aree di intervento educativo comune. Realizza attività comuni tra gli alunni delle classi degli anni ponte insieme ai loro insegnanti. Promuove l’integrazione degli alunni provenienti da culture diverse e degli alunni diversamente abili. Gli interventi realizzati facilitano il passaggio da un ordine di scuola all’altro.

pagina 57

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi di monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro sono sistematici all'interno dell'istituto comprensivo, ma la scarsa disponibilità di diversi altri istituti comprensivi del territorio nuoce alla trasmissione delle informazioni. Ciò comporta difficoltà per il lavoro della Commissione Formazione Classi, ostacolando una bilanciata composizione dei gruppi e anche a volte condizionando la scelta delle famiglie del territorio che non possono disporre di informazioni complete.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:RMIC8G200T - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8G200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

82,1

79,3

82,6

Si

55,9

49,1

57,7

Si

76,4

71,8

55,7

Si

97,8

97,6

98,2

No

30

31

31,7

No

63,6

63,7

63,3

Si

71,2

71,6

74

No

20,4

22,2

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 58

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento attraverso Una parte degli studenti (34,8%) non segue i consigli progettualità specifiche coordinate da una referente. Sono orientativi: tra questi la percentuale di insuccessi scolastici è coinvolte le classi quinte della primaria e le classi terze della superiore rispetto agli studenti che hanno seguito i consigli. scuola secondaria di primo grado ma anche le classi prime nel loro ruolo di "accoglienza". Tutte le sezioni ed i plessi sono coinvolti. I consigli orientativi sono seguiti dalla maggior parte (65,2%) degli studenti.


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 59

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono sufficientemente strutturate. Le attività di orientamento coinvolgono tutti gli alunni delle classi terminali, in tutti i plessi ed in tutte le sezioni, ma anche gli alunni delle classi prime sia della primaria che della secondaria. Si offre e si ricerca al più ampia collaborazione con gli altri istituti del territorio.


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 60


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 61

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto è definita chiaramente attraverso il Non sempre le famiglie degli alunni, nonostante l'impegno degli piano dell'offerta formativa: il consiglio d'istituto ha dettato i operatori della scuola, acquisiscono piena consapevolezza circa criteri e le scelte generali, il collegio dei docenti ha elaborato il le priorità dell'istituto. Piano, infine il consiglio d'istituto (rappresentativo di tutte le componenti della scuola) lo ha adottato. Il Piano dell'offerta formativa è consegnato alle famiglie, in versione sintetica, all'atto dell'iscrizione; è inoltre consultabile e scaricabile attraverso il sito web dell'istituto.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dalla scelta delle missione, i progetti d'istituto sono diretti alla sua realizzazione. Le funzioni strumentali, ciascuna per il suo ambito, supervisionano le fasi di attuazione delle iniziative progettuali previste dal Pof. Nell'ambito dei consigli di classe e d'interclasse viene verificato lo svolgimento dei progetti. Al termine dei progetti i responsabili consegnano le schede relative alla realizzazione. Le funzioni strumentali relazionano davanti al collegio sul lavoro svolto e attraverso i questionari di autovalutazione si verifica il gradimento dei progetti realizzati.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ necessaria maggiore condivisione nei fatti da parte di tutto il personale scolastico in merito agli obiettivi previsti nel POF (partecipazione attiva ai progetti relativi ai tre principi cardine: legalità, ambiente, inclusività). Non tutto il personale scolastico acquisisce le informazioni desunte dal monitoraggio di autovalutazione d’istituto (per altro molto valido e completo) e questo nuoce alla programmazione costruttiva dell’anno successivo, poiché quando non si tiene conto delle criticità emerse e non si procede al loro risanamento, si rallenta il processo di miglioramento dell’istituzione. Da questo punto di vista, la condivisione del RAV in sede di collegio docenti e l’inserimento degli obiettivi utili al miglioramento dei punti di debolezza emersi fra le attività del POF appare molto importante.


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 62

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: RMIC8G200T

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 30,7 27,8 Tra 500 e 700 € 34,7 34,7 Tra 700 e 1000 € 25,7 27 Più di 1000 € 9 10,5 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 63

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:RMIC8G200T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8G200T %

Riferimento Nazionale %

70,00

70,7

70,9

72,8

30,00

29,4

29,2

27,3


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 64

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:RMIC8G200T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8G200T % 103,31

69,2

71

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 65

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:RMIC8G200T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8G200T % 96,15

84,7

83,5

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 66

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:RMIC8G200T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8G200T %

4,80

15,9

17,2

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 67

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:RMIC8G200T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8G200T % 28,00

32,5

34,2

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 68

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RMIC8G200T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8G200T Collegio dei docenti Si 91 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 31,8 29,2 18,9 Consigli di classe/interclasse No 22,8 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,7 12,1 12,8 Lo staff del Dirigente Si 9 8,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,5 5,4 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:RMIC8G200T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8G200T Si 71 73,1 No 54,9 58,1 No 2,2 2,3 No 34 31,3

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

13,6

12,5

10,6

No

8,6

9,2

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RMIC8G200T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8G200T Collegio dei docenti No 55,9 57,7 51,3 Consiglio di istituto No 0,3 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 71,9 71,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,9 5,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 1,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 13,3 15,6 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 36,7 33,1 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RMIC8G200T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8G200T Collegio dei docenti No 63,6 63,1 Consiglio di istituto No 1,2 1 Consigli di classe/interclasse No 33 30,4 Il Dirigente scolastico No 4,9 5,6 Lo staff del Dirigente No 2,8 3,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,6 66,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 13,9 14,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 69

Istituto:RMIC8G200T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8G200T Collegio dei docenti Si 90,1 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 1,9 1,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 38,6 35,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,8 10,4 13,2 Lo staff del Dirigente No 0,9 1,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,2 43,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4 3,3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RMIC8G200T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8G200T Collegio dei docenti Si 80,2 80,6 77,3 Consiglio di istituto Si 67 65,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,8 2,7 2 Il Dirigente scolastico No 19,4 20,2 21 Lo staff del Dirigente No 4,9 4,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,7 15 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RMIC8G200T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8G200T Collegio dei docenti No 24,4 25,8 24,1 Consiglio di istituto Si 59,6 58,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,9 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 79,3 76 72,3 Lo staff del Dirigente No 17,6 19,6 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,7 2,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RMIC8G200T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8G200T Collegio dei docenti Si 37 35 34 Consiglio di istituto No 0 0,2 0,6 Consigli di classe/interclasse No 47,2 45,8 41,5 Il Dirigente scolastico No 16,7 19,8 22,5 Lo staff del Dirigente No 12,3 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,1 40,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 20,4 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 70

Istituto:RMIC8G200T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8G200T Collegio dei docenti Si 91,4 91 90,5 Consiglio di istituto No 3,4 2,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,3 4,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 43,8 43,8 42,8 Lo staff del Dirigente Si 17 17,1 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,6 14 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8 7,9 7,4


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 71

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:RMIC8G200T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8G200T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

28,54

56,9

56,3

55,6

3,81

2,5

2,2

2,6

16,91

16,8

19,9

24,3

50,74

24,6

22,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:RMIC8G200T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8G200T % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 66,06 37,1 36,5 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 1,08 6,8 7,9 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 1,26 19,5 24,7 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 31,59 38,5 33,3 23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti è definita attraverso le lettere di incarico ai docenti ed al personale ATA. I compiti vengono esplicitati in sede di contrattazione e chiariti attraverso l'assemblea del personale, grazie alle delucidazioni delle RSU d'istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta le scuole si trovano in corso d'anno ad affrontare nuovi compiti, non precedentemente previsti e che devono essere distribuiti in base agli ambiti tra docenti con incarichi di responsabilitĂ .

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:RMIC8G200T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8G200T 14

9,6

9,66

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 72

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:RMIC8G200T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8G200T 7171,50

10851,3

10010,4

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 73

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:RMIC8G200T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8G200T 86,48

104,19

104,9

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 74

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:RMIC8G200T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8G200T % 8,08

15,25

14,28

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 75

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:RMIC8G200T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMIC8G200T progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

14,5

15,2

15,5

1

11,4

13,3

13,3

1

11,1

8,8

9,4

1

51,5

47,5

48,5

0

40,7

41,3

28,4

0

12,3

11,3

11,6

0

34,9

36,3

36,6

0

22,2

22,9

27,3

0

17,6

17,1

20,6

0

18,2

16,3

14,9

0 0

18,5 16,4

20,2 19,2

17 17,2


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 76

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:RMIC8G200T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8G200T 7,00

2,8

2,8

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 77

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:RMIC8G200T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8G200T % 6,21

36,2

36,8

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:RMIC8G200T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RMIC8G200T inclusione e abilita' di base potenziamento e motivazione allo studio potenziamento e motivazione allo studio

pagina 78


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 79

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 22,8 21 Basso coinvolgimento 22,2 23,3 Alto coinvolgimento 54,9 55,6

Situazione della scuola: RMIC8G200T

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C’è assoluta coerenza fra i principi fondamentali espressi nel POF d’istituto, cioè la proposta educativa della scuola, e i progetti presentati e realizzati durante le attività didattiche. Si veda il POF d’istituto. A causa delle scarse risorse finanziarie, i docenti si attivano per reperire fondi per attività e progetti attraverso bandi di concorso promossi da enti pubblici e privati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molto scarse, e comunque inferiori alle necessità, appaiono le risorse finanziarie a disposizione dell’istituzione scolastica per attuare tutta la progettualità prevista, che spesso è svolta a titolo gratuito o - purtroppo - in forma ridotta. L’impegno nel reperire risorse finanziarie attraverso bandi di concorso pubblici o privati spesso non viene premiato dal successo, poiché moltissime sono le scuole che necessitano di tali fondi e poche le possibilità di accesso.


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 80

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Molto valida la rispondenza fra mission dell'istituto e progettualità educativo didattica attivata. Scarse le risorse finanziarie disponibili. La condivisione della mission dell'istituto con tutto il personale scolastico e con il territorio è in miglioramento.


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 81

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:RMIC8G200T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8G200T 4

2,2

2,2

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 82

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:RMIC8G200T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMIC8G200T progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

15,4 4,3

14,2 4,2

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

14,8

14,2

15,3

0

5,6

5,8

5,6

1

22,8

24

21,1

2

46,6

49,2

46

0

21,9

20,8

16,5

0

4,3

3,8

2,2

0 0

1,9 9

1,3 7,5

1,2 9,8


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 83

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:RMIC8G200T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8G200T % 31,82

31,8

33,7

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 84

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:RMIC8G200T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8G200T 21,46

42,7

37

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 85

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:RMIC8G200T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8G200T 0,26

0,4

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, attraverso il collegio dei docenti, sceglie le tematiche dei corsi di formazione da attivare. La scuola ha promosso un corso di formazione sul registro elettronico in modo da favorire l'acquisizione delle competenze e della dimestichezza necessarie per consentire alle famiglie di accedere on line ai documenti di valutazione. Alcuni insegnanti hanno partecipato inoltre ad un corso di formazione in rete sul curricolo e le discipline per migliorare le attività di programmazione e di raccordo tra le materie di insegnamento. Un cospicuo numero di docenti e di collaboratori scolastici ha partecipato ai corsi di formazione Antincendio e Primo Soccorso: in questo modo si sono potute formare delle squadre di emergenza con le competenze necessarie. Nel mese di febbraio e marzo 2015 è stato attivato anche un corso di formazione sull'educazione alla cittadinanza, lotta all'emarginazione e all'evasione scolastica, accoglienza dell'alunno straniero, la legislazione scolastica. Nell'a.s. 2014/15, per la prima volta, tutta la scuola ha messo a disposizione delle famiglie le pagelle on line tramite il software Axios.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono pervenute richieste specifiche da parte del personale Ata per l'attivazione di corsi di formazione. Alla fine del secondo quadrimestre del corrente anno scolastico è stato organizzato un corso intensivo per i docenti sull'insegnamento inclusivo per alunni BES: nonostante la validità dei relatori, la partecipazione è stata esigua.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie e accoglie sempre le competenze di tutto il personale.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre le competenze o le esperienze formative fatte dai docenti possono essere utilizzate nel modo più appropriato, a causa delle scarse risorse economiche a disposizione, e per alcune plessi anche strutturali (mancanza di aule teatro...).


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 86

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RMIC8G200T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMIC8G200T per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

61,1

60,4

53,5

No

63,3

62,3

61,1

Si

56,8

55

48,9

Si No No Si No No Si Si

65,7 77,5 67,9 84,3 25,9 24,4 88,9 92,3

63,8 76 65,8 84,8 25,2 25,6 87,7 90,8

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 87

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: RMIC8G200T

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,9 4,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,4 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 24,1 26,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 63,6 60,6 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 88

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RMIC8G200T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMIC8G200T % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

5,4

6

6,9

0

6,5

7,7

9,9

3

5,9

6,5

6,6

3 0 0 2 0 0 3 7

5,1 3 2,8 4,8 3 2,8 6,9 6,5

5,5 3,4 3,1 5,5 3 3,2 7,9 7,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mette a disposizione gli spazi, i materiali e i sussidi Non tutti gli insegnanti sfruttano le possibilitĂ offerte dalla didattici di cui dispone. Le riunioni dei dipartimenti dei docenti scuola per attivare dei gruppi di lavoro spontanei. di scuola secondaria sono calendarizzate e producono dei materiali e delle indicazioni utili allo svolgimento delle attivitĂ didattiche ed educative. Nella scuola dell'infanzia e primaria i docenti possono utilizzare gli spazi e gli strumenti della scuola per mettere a punto le strategie e le metodologie didattiche, anche al di fuori degli impegni calendarizzati.


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 89

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola propone corsi di formazione soprattutto relativi alle normative ed all'utilizzo dei nuovi software per le metodologie e le strategie didattiche. Nella scelta delle proposte di formazione si tiene conto delle richieste del personale. I corsi hanno permesso realmente a docenti, collaboratori scolastici ed assistenti amministrativi di acquisire delle conoscenze e delle competenze utili allo svolgimento dei impegni professionali.


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 90

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: RMIC8G200T

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 14,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 58,3 Media partecipazione (3-4 23,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,1

Riferimento Regionale % 17,5 54,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

23,5

28,7

4,8

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 91

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: RMIC8G200T

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,1 19,9 8

Riferimento Regionale % 72 19,9 8,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 92

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: RMIC8G200T

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 34,8 29 Bassa apertura 5,1 5,3 Media apertura 11,2 13,1 Alta apertura 48,9 52,5 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 93

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:RMIC8G200T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC8G200T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

39,2 7,4

44,6 11

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

13,9

14,2

18,7

0 0 1

1,5 2,2 57,7

2,3 2,5 48,3

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 94

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:RMIC8G200T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC8G200T per motivo) per motivo) 0

13,3

15,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

17,3

18,5

24

1

56,8

59,2

74,2

0

7,7

6,5

10,1

0

27,8

22,3

21,1


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 95

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:RMIC8G200T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC8G200T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

17,3 30,2

21,7 24,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

49,7

44,2

44,3

0

8

10,2

16,7

0

9

7,3

9,7

0

3,4

5

12

0

14,8

20

30,5

0

6,5

7,7

20,2

0 0

9,6 5,2

11,3 5,8

20,8 7,5


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 96

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: RMIC8G200T

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,4 7,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,1 22,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 47,5 47,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,1 20,6 Alta varietà (piu' di 8) 1,9 1,7 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 97

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:RMIC8G200T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8G200T No 25,3 25 Si 68,5 64,8 No 10,5 9,2 No 22,2 21,5 No 20,7 20,6 No 65,1 62,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

64,2

60,4

57,6

Si No Si

53,1 45,1 21,3

53,3 42,9 17,3

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 98

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RMIC8G200T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RMIC8G200T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 67,9 65,8 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa ad una rete di scuole che coinvolge tutte gli istituti comprensivi del Municipio Roma 13. Gli incontri della rete vengono stabiliti secondo le problematiche di volta in volta emergenti o per confrontarsi su nuove normative o progetti. La scuola ha stipulato un protocollo d'intesa con il Municipio 13 che permette di massimizzare le possibilità di utilizzo dei locali scolastici ai soggetti che ne fanno richiesta per attività formative. La scuola ha inoltre stipulato: una convenzione con il Trinity College per permettere agli studenti di sostenere esami di lingua inglese certificati nelle sedi dell'istituto; una convenzione con l'Università degli Studi di Roma "Foro Italico" per permettere ad un'insegnante di scuola primaria di svolgere il tirocinio presso la sede di Via Orbassano; una convenzione con l'Università Europea di Roma per permettere ad una professoressa di scuola secondaria di svolgere il tirocinio presso le sede di Via Casalotti. Sono inoltre in via di definizione le convenzioni con l'Istituto Cervantes per gli esami di lingua spagnola e con il Cambridge English Language Assessment per gli esami di lingua inglese.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Municipio non sempre è sensibile alle richieste della scuola. Gli interventi delle strutture di governo territoriali non sono tempestivi. L'organizzazione sul territorio di reti con altre scuole e/o associazioni ed enti richiede un grande dispendio di risorse umane che non viene retribuito e a volte anche delle competenze di natura legale che non tutte le scuole hanno: inoltre, spesso le segreterie scolastiche, già oberate dal lavoro routinario, non possono supportare ulteriori iniziative.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:RMIC8G200T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8G200T % 16,28

20,7

21,1

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 99

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: RMIC8G200T

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4 3,6 Medio - basso livello di 23,4 22,1 partecipazione Medio - alto livello di 62,2 60,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 10,4 13,7 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 100

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:RMIC8G200T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8G200T 6,16

10,9

10,4

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 101

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,5 12,5 Medio - alto coinvolgimento 75 75,6 Alto coinvolgimento 10,5 11,9

Situazione della scuola: RMIC8G200T

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie partecipano, attraverso i loro rappresentanti in consiglio d'istituto, all'adozione del Pof. Inoltre attraverso i questionari di autovalutazione possono esprimere un giudizio sulle iniziative progettuali svolte in modo da favorirne o meno la riproposizione per l'anno successivo. Nella scuola primaria i genitori sono coinvolti direttamente nella presentazione dei manufatti degli alunni in giornate significative (es. festa della scuola). I documenti pi첫 rilevanti per la vita scolastica sono approvati anche dai rappresentanti dei genitori in seno al consiglio d'istituto. Attraverso il nuovo sito web le informazioni alle famiglie sono veicolate in tempo reale. Il registro elettronico, attraverso il software Axios, permette alle famiglie di visualizzare e di scaricare da un qualasiasi pc, attraverso la password personale, i documenti di valutazione dei propri figli.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono stati realizzati, a parte lo sportello d'ascolto psicologico, interventi rivolti ai genitori. La mancanza di risorse per l'innovazione tecnologica non ha permesso di generalizzare, attraverso l'uso dei tablet, l'uso del registro elettronico da parte dei docenti nella quotidiana vita di classe (assenze, giustificazioni, argomenti svolti).


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 102

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa attivamente alla rete di scuole all'interno del municipio di appartenenza. Ha sottoscritto un protocollo d'intesa con il Municipio 13 sull'utilizzo dei locali scolastici. Ha stipulato convenzioni con due Università per lo svolgimento del tirocinio del personale docente. Ha inoltre una convenzione con il Trinity College mentre sono in via di definizione le convenzioni con l'Istituto Cervantes ed il Cambridge English Language Assessment. Le famiglie partecipano alle scelte più importanti della scuola che mette a disposizione le informazioni con modalità sempre più innovative, soprattutto attraverso il sito web e le pagelle on line.


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi curricoli secondaria spagnolo - inglese curricoli secondaria matematica - scienze curricoli secondaria musica - arte e immagine irc - ed. fisica curricoli secondaria Italiano - storia - geografia Piano dell'offerta formativa - sottosezione integrazione alunni con bisogni educativi speciali Piano dell'offerta formativa - sottosezione protocollo d'accoglienza per alunni stranieri Piano dell'offerta formativa - sottosezione accoglienza e continuità Piano dell'offerta formativa - sottosezione orientamento Piano dell'offerta formativa - sottosezione educare alla legalità Piano dell'offerta formativa - sottosezione promuovere l'inclusività Piano dell'offerta formativa - sottosezione educare alla tutela dell'ambiente

pagina 103

CURRICOLI DISCIPLINARI SECONDARIA DI I GRADO spagnolo - inglese.pdf CURRICOLI DISCIPLINARI SECONDARIA DI I GRADO matematica - scienze.pdf CURRICOLI DISCIPLINARI SECONDARIA DI I GRADO musica - arte e immagine - irc - ed. fisica.pdf CURRICOLI DISCIPLINARI SECONDARIA DI I GRADO Italiano - Storia - Geografia .pdf Integrazione alunni.pdf Protocollo alunni stranieri.pdf Accoglienza e Continuità.pdf Orientamento.pdf Educare alla legalità.pdf Promuovere l'inclusività.pdf Educare alla tutela dell'ambiente.pdf


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 104

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Miglioramento performance classi quinte primaria

Miglioramento performance classi terze secondaria

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Per la scuola secondaria: programmazione dei consigli di classe per competenze e non più solo per argomenti disciplinari. Potenziamento della competenza "imparare ad imparare" sul metodo di studio ed autovalutazione.

Raggiungimento nelle prove delle classi quinte di risultati in linea con i contesti regionali e nazionale di riferimento. Raggiungimento nelle prove di matematica delle classi terze di risultati in linea con i contesti regionali e nazionale di riferimento.

Per la scuola secondaria: valutazione degli alunni sulle competenze collegialmente definite dal consiglio di classe. Per la secondaria: valutazione degli alunni su dette competenze come successo in tutte le discipline.

Per la secondaria:tabulazione dei risultati degli alunni in uscita (voti agli esami).

Per la secondaria: monitoraggio esiti scrutini finali su alunni a campione (per tipi di scuole superiori). Per la primaria:tabulazione dei Per la primaria:tabulazione dei risultati degli alunni in uscita risultati degli alunni in uscita (voti di uscita). (voti agli esami).

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene fondamentale, per quanto riguarda le prove standardizzate nazionali, adeguare i risultati ottenuti ai contesti regionale e nazionale di riferimnento. Centrale è la formazione del cittadino, così come la costruzione della competenza di imparare ad imparare per il long life learning. Il monitoraggio degli esiti a distanza indica la validità della costruzione del percorso formativo.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Scuola secondaria: condivisione curricoli dipartimentali con prove intermedie comuni e griglie di valutazione comuni.


SNV - Scuola: RMIC8G200T prodotto il :10/10/2015 00:24:12

pagina 105

Ambiente di apprendimento

Scuola secondaria: utilizzo di laboratori e cortili, condivisione con tutti i docenti di una didattica innovativa ed inclusiva. Scuola primaria: tempi più flessibili per l'apprendimento, lavori di gruppo, potenziamento di didattiche innovative.

Inclusione e differenziazione

Attività curricolari ed extracurricolari di recupero (metodo di studio, autovalutazione) e potenziamento (disciplinare, autovalutazione)

Continuita' e orientamento

Scuola secondaria: attività di autovalutazione e orientamento, lezionistage fra i diversi ordini e gradi di scuola.

Orientamento strategico e organizzazione Interventi di fundraising per arricchire le della scuola risorse economiche a disposizione dell'istituto. Maggiore incidenza nei rapporti con le scuole del territorio, sia primarie sia secondarie di secondo grado.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Risorse economiche per formazione/aggiornamento docenti; riconoscimento economico per i docenti con incarichi di responsabilità.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Maggiore condivisione con le famiglie della mission e delle regole d'istituto. Maggiore collaborazione con enti ed associazioni del territorio per l'ampliamento del POF.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La condivisione dei curricoli dipartimentali e della programmazione per competenze di cittadinanza con l'attivazione di prove comuni e griglie di valutazione comuni permetterà la messa a punto di curricoli d'istituto articolati e completi. Inoltre, le attività curricolari ed extracurricolari di recupero (metodo di studio, autovalutazione) e potenziamento (disciplinare, autovalutazione), di autovalutazione e orientamento, le lezioni-stage fra i diversi ordini e gradi di scuola, la condivisione di una didattica esperenziale, laboratoriale, innovativa ed inclusiva, permetteranno di rispondere in modo più efficace ai bisogni educativi degli alunni. Per finanziare tali attività, sarà necessario attivare interventi di fundraising per arricchire le risorse economiche a disposizione dell'istituto. Sono necessarie ulteriori risorse economiche per la formazione e l'aggiornamento dei docenti ed un riconoscimento economico per i docenti con incarichi di responsabilità. Si cercherà di intervenire con maggiore incidenza nei rapporti con tutte le scuole del territorio, per il monitoraggio del percorso formativo degli alunni in entrata e in uscita e con le famiglie in merito alla mission e alle regole dell'istituto.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola GIUSEPPE VERDI by Editoriale Nazionale - Issuu