Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola SCUOLA PRIMARIA PL. GEMMELLARO

Page 1

SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CTIC83900G IC C.DUSMET - NICOLOSI

pagina 1


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

CTIC83900G CTEE83903Q VA VB VC

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Basso Medio - Basso


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC83900G 1.2 1.3 1.3 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC83900G 1.6 0.5 0.8 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC83900G 2.6 0.6 0.7 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola e' ubicata nel Comune di Nicolosi, che ricade nel territorio del Parco Dell'ETNA, patrimonio Unesco, e si caratterizza per la presenza del vulcano più alto d'Europa. La cultura locale e' ricca di tradizioni religiose prevalentemente legate all'attività eruttiva dell'Etna, che ha determinato lo sviluppo della comunità nicolosita. La nascita del nucleo abitativo risale intorno al 1600 ad opera dei monaci benedettini che hanno fondato un monastero, oggi sede del Parco e centro di sviluppo e di tutela del patrimonio naturalistico. La presenza sul territorio di Enti e associazioni che si occupano di salvagurdia offre opportunità lavorative per la comunità ed elementi di studio e approfondimento per la scuola.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni si registra un aumento di alunni con cittadinanza non italiana, provenienti soprattutto dai Paesi dell'Est europeo, Albania e Romania, recentemente anche dall'India. Molte di queste famiglie sono ancora in fase di integrazione. E' in aumento anche il numero degli alunni che presentano una situazione socio economica svantaggiata poiche' il lavoro nel terziario ha subito in questi ultimi anni un arresto considerevole, infatti la percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati nell'anno 2013/2014 si attesta sul 1,6% per quanto riguarda la scuola primaria, (valore superiore alla media nazionale e a quella relativa alle isole e al meridione d'Italia) e sul 2,6% per quanto riguarda la scuola secondaria di I grado.


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola collabora con gli Enti di riferimento principali, quali il Comune di Nicolosi e l'Ente Parco per l'ampliamento dell'offerta formativa. Il Comune assicura servizi socioassistanziali, il servizio di trasporto alunni per la scuola primaria e il servizio mensa per la scuola dell'infanzia. La scuola interagisce con le altre istituzioni territoriali come l'ASP per l'inclusione degli alunni diversamente abili e per coloro che presentano bisogni educativi specialii. In rete con altre scuole, attraverso l'Osservatorio d'Area, si adopera nella prevenzione della dispersione scolastica. Per garantire la realizzazione di progetti ed attività volte alla formazione dei docenti, stipula accordi di rete con le istituzioni scolastiche dei Comuni vicini. Nel territorio e' presente la sede della Protezione Civile che offre servizi relativi alla sicurezza. Le associazioni di volontariato (Misericordia) offrono servizi di assistenza nel trasporto degli alunni più disagiati.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le collaborazioni con i soggetti esterni, gli enti pubblici, le associazioni culturali sono finalizzate a sostenere le attività della scuola, ma, tranne per le attività svolte in rete con le altre istituzioni scolastiche, manca una progettazione organica e condivisa con una definizione precisa delle finalità da raggiungere e con una sistematica rilevazione e rendicontazione degli esiti.


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 6


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

1.3 Risorse economiche e materiali

pagina 7


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CTIC83900G

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

42,5

36,8

23,4

45,5

51,1

55,3

11,9

12,1

21,4

Nessuna certificazione rilasciata


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 74,6 81,0 Totale adeguamento 25,4 18,6

Situazione della scuola: CTIC83900G

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo dispone di 2 plessi per la scuola dell'Infanzia, 3 per la scuola Primaria ed uno per la scuola secondaria di primo grado. Le diverse sedi dell'Istituto sono facilmente raggiungibili e la struttura di alcune di esse è in fase di miglioramento, grazie ai Fondi Strutturali Europei. La qualità degli strumenti in uso nella scuola e' apprezzabile, infatti tutte le aule sono attrezzate di lavagna interattiva e di PC, si dispone di laboratorio informatico, di due classi informatizzate-POR-FESR-2007/2013 ASSE 2, di laboratorio scientifico, laboratorio musicale ed artistico e di palestre in due plessi. Le famiglie versano un contributo volontario minimo. Il Comune contribuisce, anche se in minima parte, alle spese di gestione.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La dislocazione delle sezioni di scuola dell'Infanzia e delle classi di scuola primaria in vari plessi condiziona l'impiego delle risorse economiche e materiali. La chiusura di un plesso di scuola dell'Infanzia, per motivi di sicurezza, ha comportato problemi organizzativi nei tre ordini di scuola. Non risultano certificazioni sull'edilizia scolastica. L'adeguamento riguardante la sicurezza degli edifici e il superamento delle barriere architettoniche risulta parziale.


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CTIC83900G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CTIC83900G 71 85,5 12 14,5 100,0 - Benchmark* CATANIA 14.563 89,1 1.790 10,9 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CTIC83900G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CTIC83900G

35-44 %

N°

2

2,8

CATANIA

165

SICILIA

651

ITALIA

15.369

45-54 %

N°

12

16,9

1,1

2.586

1,0

11.492

2,4

126.086

55+ %

N°

22

31,0

17,8

6.219

17,3

27.775

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

35

49,3

100,0

42,7

5.593

38,4

100,0

41,8

26.450

39,9

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CTIC83900G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC83900G 13,3 86,7 100,0

Istituto:CTIC83900G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC83900G 10,0 90,0 100,0

Istituto:CTIC83900G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC83900G 82,6 17,4 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CTIC83900G - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA

Istituto:CTIC83900G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 6,9 10 17,2 8 13,8 1.814 8.109 80.068

14,4 13,9 21,1

3.333 16.170 99.999

26,5 27,7 26,3

2.360 11.098 99.999

18,8 19,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 36

62,1

5.071 23.077 99.999

40,3 39,5 26,3


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

CATANIA SICILIA ITALIA

Incarico nominale

173 812 7.359

%

N° 90,6 92,0 84,4

% 1 11 126

N° 0,5 1,2 1,4

21 1.143

%

N° 0,0 2,4 13,1

% 1 6 43

N° 0,5 0,7 0,5

% 16 33 49

8,4 3,7 0,6


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CTIC83900G

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 6 5,2 14,9 24,8 3,7 3,4 75,4 66,5 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,7 20,1 41,8 41,2 3,7 9 35,8 29,7

Situazione della scuola: CTIC83900G

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La caratteristica dominante del personale docente, in merito al dato anagrafico, risulta attestarsi al 50% oltre i 50 anni di età in tutti e tre gli ordini di scuola con una continuità di insegnamento che e' dell' 85%, che si estende anche ai docenti di sostegno. Cio' determina stabilita' nel personale. La percentuale di docenti laureati nella scuola dell'infanzia è del 13%, nella primaria risulta del l0% e nella scuola secondaria è dell'82%. La maggioranza degli insegnanti e' in servizio nell'istituto da oltre 10 anni. Il Dirigente scolastico con incarico effettivo nell'Istituto da sei anni e con esperienza nel ruolo di dirigente dall'anno 1996/97, coordina le attività della scuola nell'ottica dell'interazione continua tra le professionalità interne e le istituzioni territoriali. Favorisce gli accordi di rete con altre istituzioni scolastiche, sia di base che di secondo grado, per potenziare la formazione del personale e la realizzazione di percorsi formativi unitari.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Diversi docenti sono in possesso di certificazioni informatiche, mentre un numero minimo e' in possesso di certificazioni linguistiche. Manca un database per la rilevazione delle competenze professionali di tutto il personale con indicatori che ne misurino l'area della crescita.


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC83900G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

66

100,0

87

100,0

89

100,0

77

100,0

63

100,0

CATANIA

10.834

96,1

11.307

97,3

11.330

97,2

11.651

97,6

11.414

97,0

SICILIA

47.340

96,3

49.213

97,1

49.249

97,3

50.371

97,4

50.005

97,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC83900G

% classe 1

classe 2

% classe 2

76

100,0

90

93,8

CATANIA

11.010

90,1

10.972

90,5

SICILIA

49.893

91,0

49.640

92,1

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CTIC83900G

7 21

8 16

9

10

20

13

Lode 5

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

28,0

21,3

26,7

17,3

6,7

0,0

- Benchmark* CATANIA

3.234

3.026

2.267

1.791

721

437

28,2

26,4

19,8

15,6

6,3

3,8

SICILIA

15.533

13.581

10.486

7.648

3.036

1.550

30,0

26,2

20,2

14,8

5,9

3,0

ITALIA

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC83900G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

CATANIA

-

0,5

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

SICILIA

-

0,4

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC83900G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

CATANIA

-

0,5

-

0,6

-

0,8

SICILIA

-

0,7

-

0,9

-

1,1

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC83900G

% classe 1

classe 2

1

1,5

% classe 2

classe 3

3

3,6

% classe 3

classe 4

2

2,3

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,3

-

0,0

- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia

481

4,5

336

3,0

307

2,7

323

2,8

242

2,1

1.861

3,9

1.375

2,8

1.296

2,6

1.185

2,3

857

1,7

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC83900G

% classe 1

classe 2

1

1,3

% classe 2

classe 3

% classe 3

2

2,1

1

1,3

- Benchmark* CATANIA

360

3,0

256

2,2

151

1,3

SICILIA

1.407

2,6

1.001

1,9

700

1,3

Italia

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC83900G

% classe 1

classe 2

4

6,5

% classe 2

classe 3

2

2,4

% classe 3

classe 4

4

4,7

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 1

1,6

- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia

624

5,9

464

4,2

394

3,5

422

3,7

323

2,8

2.576

5,5

1.786

3,7

1.682

3,4

1.509

3,0

1.169

2,3

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC83900G

% classe 1

classe 2

4

5,6

% classe 2

classe 3

1

1,1

% classe 3 3

4,1

- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia

521

4,5

432

3,7

271

2,3

2.054

3,9

1.650

3,2

1.116

2,1

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli esiti positivi degli scrutini è del 100% per la scuola primaria, dove si registra un andamento regolare del percorso scolastico degli alunni. Nelle classi prime il numero degli anticipatari iscritti risulta poco rilevante. Nella scuola secondaria la percentuale degli ammessi e' del 90% per le classi prime e seconde, nelle classi terze gli alunni hanno riportato le seguenti valutazioni viste in percentuali: voto 6-28%; voto 7-21%; voto 8- 26%; voto 9-17%; voto 106%. I casi di abbandono scolastico risultano inesistenti e la percentuale di alunni trasferiti è del 2,5% per la primaria e dell'1,5% per la secondaria. Nel confronto dei dati percentuali con la media regionale e nazionale risulta che la valutazione delle classi terze, in uscita, si attesta sul voto 8. Per gli alunni in difficoltà sono stati strutturati piani personalizzati con specifici criteri di valutazione al fine di garantire il successo formativo di ciascuno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non risultano studenti diplomati con lode.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro a causa dei trasferimenti dei nuclei familiari. Non si verificano casi di abbandono scolastico e l'integrazione di alunni stranieri o in difficoltĂ viene seguita con interventi personalizzati. La distribuzione degli alunni per fasce di voto risulta attestarsi prevalentemente sulle valutazioni del 6, del 7 e soprattutto dell'8.


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CTIC83900G - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Sicilia

Sud e Isole 56,5

2-Scuola primaria - Classi seconde

69,3

Prova di Matematica ITALIA

58,3

Punt. ESCS (*)

n/a

Sicilia

61,0

53,1

Punt. ESCS (*) 54,6

61,5

69,3 75,5

10,4

52,4

-6,0

CTEE83901N II B

76,6

11,5

59,1

0,6

CTEE83901N II C

79,0

13,8

74,2

15,7

CTEE83901N II D

48,3

-17,0

57,8

-0,7

68,5

56,7

61,5

3,3

CTEE83901N

53,9

n/a

ITALIA

CTEE83901N II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Sud e Isole 51,4

5,1 n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

59,0

n/a

62,9

34,0

68,4 75,1

15,4

26,1

-35,5

CTEE83903Q VB

65,4

5,6

40,4

-21,1

CTEE83903Q VC

64,6

4,8

35,7

-25,7

68,0

55,5

34,0

-28,6

CTEE83903Q

54,0

n/a

n/a

CTEE83903Q VA

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

n/a

56,7 8,0

n/a

n/a

61,4

n/a

n/a

n/a

50,7 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

51,2

n/a

57,3

57,7 57,7

0,0

CTMM83901L

68,0

CTMM83901L III A

n/a

n/a

n/a

n/a

69,9

0,0

63,3

0,0

CTMM83901L III B

63,2

0,0

49,1

0,0

CTMM83901L III C

66,0

0,0

56,8

0,0

CTMM83901L III D

71,0

0,0

59,4

0,0


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CTEE83901N II A

0

1

2

6

10

0

7

12

0

0

CTEE83901N II B

1

1

2

4

9

0

0

8

8

0

CTEE83901N II C

0

0

2

7

14

1

1

2

2

17

CTEE83901N II D

4

18

0

0

0

0

2

12

8

0

% studenti Livello 1 CTIC83900G

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

6,2

24,7

7,4

21,0

40,7

1,3

12,5

42,5

22,5

21,3

Sicilia

31,4

14,7

13,5

15,6

24,9

31,5

23,1

11,0

13,9

20,4

Sud e Isole

28,6

14,2

13,3

15,9

28,0

28,6

22,5

10,7

14,7

23,5

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CTEE83903Q VA

0

1

1

7

10

18

0

0

0

0

CTEE83903Q VB

2

3

3

3

5

17

0

0

0

0

CTEE83903Q VC

1

2

6

11

0

19

0

0

0

0

% studenti Livello 1 CTIC83900G

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

5,5

10,9

18,2

38,2

27,3

100,0

0,0

0,0

0,0

0,0

Sicilia

37,2

19,8

13,7

15,0

14,4

33,8

22,1

17,8

12,8

13,6

Sud e Isole

30,9

20,3

14,9

16,1

17,8

28,3

22,0

19,0

15,0

15,7

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CTMM83901L III A

0

2

7

3

6

3

0

5

3

7

CTMM83901L III B

2

3

3

3

3

6

4

2

1

1

CTMM83901L III C

0

4

4

7

2

1

4

9

1

2

CTMM83901L III D

0

3

5

5

8

0

7

8

3

3

% studenti Livello 1 CTIC83900G

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

2,9

17,1

27,1

25,7

27,1

14,3

21,4

34,3

11,4

18,6

Sicilia

31,3

23,6

17,6

15,1

12,4

33,1

27,0

16,4

12,0

11,5

Sud e Isole

28,1

24,1

19,2

15,4

13,1

31,2

27,1

17,4

12,5

11,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CTIC83900G 63,3 36,7 52,4 47,6 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CTIC83900G 18,9 81,1 90,3 9,7 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio in Italiano e Matematica per le classi seconde di scuola primaria e' superiore alla media regionale e nazionale. Nelle classi quinte il risultato e' in Italiano superiore alla media regionale e nazionale, mentre per la matematica si attesta su un livello più basso. Nella scuola secondaria di primo grado il risultato in Italiano e' superiore alla media regionale e nazionale, mentre per la matematica si attesta su un livello intermedio. Il livello di risultati raggiunto dagli studenti nelle prove e' ritenuto affidabile in quanto corrispondente alle valutazioni degli esiti scolastici. Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono concentrate in alcune classi

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei dati emerge che e' presente in una classe seconda di scuola primaria una significativa differenza di livelli in Italiano. Si nota nelle classi quinte anche una differenza di livello in Matematica. Si evidenzia una notevole variabilità' dentro le classi e tra le classi della primaria, in particolare nelle classi seconde.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Anche se il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, sono evidenti le lacune manifestate dagli alunni in alcuni aspetti disciplinari. La varianza tra classi in italiano e matematica e' di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale tranne per le classi quinte della primaria in matematica. La scuola si impegna a portare avanti processi di miglioramento delle competenze soprattutto nell'ambito logico-matematico.


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'organizzazione del curricolo, la scuola attribuisce un ruolo Da incrementare la visibilitĂ delle azioni realizzate mediante fondamentale alla formazione della cittadinanza. Le varie forme di pubblicizzazione. competenze chiave sono al centro dell'offerta formativa in una visione trasversale ed unitaria del percorso scolastico degli alunni. Pel l'acquisizione delle competenze sociali e civiche l'Istituto mette in atto varie iniziative, avvalendosi della collaborazione di alcune istituzioni presenti nel territorio. La maturazione dell'identita' personale e dell'autonomia sono obiettivi primari nell'attivitĂ didattica e mirano alla formazione del senso di responsabilitĂ e al consapevole rispetto delle regole. La scuola adotta criteri comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. Le competenze di cittadinanza vengono valutate in ciascun ordine di scuola mediante griglie strutturate, con indicatori che tengono conto dei vari aspetti della formazione.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza attraverso progetti multidimensionali concruenti con le caratteristiche e le risorse del territorio, che prevedono accordi di rete e collaborazioni con Enti ed associazioni. Dai documenti riguardanti la certificazioine delle competenze in uscita risulta che il livello raggiunto dagli studenti e' buono sia per le competenze chiave, che di cittadinanza. La maggior parte raggiunge un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. I comportamenti problematici di alcuni alunni vengono affrontati con interventi mirati all'integrazione ed allo sviluppo di abilitĂ socio-relazionali positive.


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggioranza degli studenti della primaria si iscrive alla secondaria del medesimo Istituto Comprensivo. Al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado gli esiti risultano positivi, infatti la percentuale di ammessi e' in linea con la media nazionale ed e' superiore alla media provinciale e regionale. Il consiglio della scuola, scaturito dalle attività di orientamento, viene seguito dalla maggior parte degli alunni. La scuola svolge anche un'attivita' di monitoraggio degli alunni che completano il percorso di istruzione obbligatoria (biennio Scuola Secondaria 2° grado).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultano da potenziare le procedure di orientamento scolastico attraverso l'acquisizione di approfondite competenze. Da incrementare le modalità di raccordo e l'interazione con la scuola secondaria di II grado nell'ottica dei processi di orientamento e continuità.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 30

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel percorso di studio del primo ciclo complessivamente risultano buoni, non si riscontra abbandono scolastico e i debiti formativi sono limitati. L'osservazione degli esiti scolastici degli alunni durante tutto il percorso di primo ciclo mette in risalto la crescita formativa e lo sviluppo delle competenze chiave. Le attivitĂ relative all'orientamento sono rivolte all'osservazione dei bisogni, delle attitudini, delle scelte consapevoli e responsabili degli studenti.


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 31

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC83900G

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,9 7,2 Medio - basso grado di 6,6 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 14 21 Alto grado di presenza 69,4 67,1

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC83900G

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 7 Medio - basso grado di 6,4 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 12,7 17,9 Alto grado di presenza 70,9 70,2 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 32

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CTIC83900G - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,3

92,3

89,3

Si

88,4

91,8

89

Si

85,1

88,6

85

Si

83,5

87

83,4

Si

83,5

85,3

81,3

Si

74,4

76,5

57,9

Si

90,1

87,6

80,7

No

33,9

29,1

29,3

No

10,7

10,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CTIC83900G - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,1

92,4

87

Si

87,3

91,5

86,7

Si

84,5

88,3

83,6

Si

82,7

86,9

81,7

Si

80,9

84,3

79,6

Si

78,2

77,9

58,4

Si

94,5

92,4

86,2

No

26,4

24,5

28,3

No

10,9

10,7

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 33

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella strutturazione del curricolo la scuola prende in Non e' stata individuata una quota del monte ore annuale per la considerazione le esigenze formative degli alunni e del contesto realizzazione di discipline e attività autonomamente scelte dalla socio economico e culturale del territorio, si attiene alle scuola Indicazioni Ministeriali delineando chiaramente i traguardi per lo sviluppo delle competenze. Mediante la progettazione del curricolo si impegna a garantire ad ogni alunno un percorso formativo organico e completo, inoltre si pone l'obiettivo di perseguire, accanto alla continuita' orizzontale, anche quella verticale, infatti gia' dall'a.s. 2013/2014 la scuola in rete con Istituti Comprensivi del territorio ha partecipato a seminari di formazione dei docenti e nell'a.s. 2014/2015 e' seguita la sperimentazione del curricolo verticale dall'infanzia alla scuola secondaria di 1° grado, per le discipline Italiano e Matematica. Sono state realizzate attività in comune per contribuire a tracciare un percorso formativo unitario e stabilire una positiva comunicazione tra i diversi ordini di scuola dell'istituto. L'offerta formativa individua anche competenze trasversali attraverso progetti che integrano il percorso didattico ordinario nei tre ordini di scuola. Le attività di ampliamento sono in raccordo con il curricolo d'Istituto ed esplicitano gli obiettivi da raggiungere.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC83900G

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,6 5,6 Medio - basso grado di 17,4 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 34,7 34,5 Alto grado di presenza 41,3 40,5

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC83900G

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 4,4 Medio - basso grado di 21,8 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 33,2 Alto grado di presenza 43,6 43,3 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 34

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:CTIC83900G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

92,6

86,9

81,4

Si

68,6

66,4

71,2

Si

96,7

91,1

86,4

No

60,3

66

64,1

Si

62,8

56,6

57,4

Si

87,6

90,2

82,3

Si

62,8

65,8

58,6

Si

52,9

51,7

42,2

No

9,9

9,3

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:CTIC83900G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80,9

82,7

80,2

Si

70,9

71,2

73,5

Si

70

69,8

60,6

Si

88,2

87,1

81,4

Si

61,8

59,2

57,9

Si

86,4

90,9

86

Si

60

65,8

63,4

Si

51,8

55,9

53

No

7,3

9,3

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 35

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria la progettazione didattica generale viene strutturata all'interno dei consigli di intersezione e di interclasse. E' articolata per campi di esperienza e per discipline, presenta obiettivi di apprendimento fondamentali per la formazione delle competenze da maturare alla fine del percorso annuale. Gli indicatori di valutazione costituiscono punti di riferimento per la rilevazione dei risultati. Nella scuola secondaria la progettazione didattica iniziale avviene nei dipartimenti ed ambiti disciplinari, e' condivisa tra i docenti, prende avvio dall'analisi della situazione di partenza degli alunni e durante l'anno viene integrata dai piani di miglioramento per rispondere in modo efficace ai bisogni oggettivi di ciascun allievo. La progettazione didattica delinea chiaramente le modalitĂ organizzative e le scelte metodologiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La ricerca-azione sull'elaborazione di percorsi disciplinari per ambiti che garantiscano al massimo lo sviluppo articolato e multidimensionale degli alunni, nell'ottica del percorso formativo unitario della scuola.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,3 24,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Situazione della scuola: CTIC83900G

Riferimento Nazionale % 30,9

13,2

13,7

18,9

64,5

62

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC83900G

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20 18,9 Prove svolte in 1 o 2 14,5 12,7 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 65,5 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 36

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,3 44,8 Prove svolte in 1 o 2 6,6 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 47,1 46,9 discipline

Situazione della scuola: CTIC83900G

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC83900G

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69,1 61,8 Prove svolte in 1 o 2 6,4 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 24,5 29,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 37

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,1 40,5

Situazione della scuola: CTIC83900G

Riferimento Nazionale % 36,9

9,1

9,1

15,6

48,8

50,4

47,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 54,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: CTIC83900G

Riferimento Nazionale % 52,2

10

10,3

10,6

30

35

37,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta i diversi aspetti del curricolo, sia orizzontale che verticale, in ordine ai traguardi esplicitati nelle progettazioni. Gli insegnanti utilizzano dei criteri di valutazione comuni per ciascuna disciplina utilizzando prove strutturate per classi parallele. In seguito agli esiti della valutazione formativa i docenti elaborano piani personalizzati per far far fronte alle esigenze individuali degli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Basso livello di competenze relative alla costruzione autonoma di prove strutturate relative alla misurazione dei target in itinere ed in uscita.


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 38

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 39

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola, partendo dalle caratteristiche del contesto socio-culturale e dai bisogni della propria utenza, ha elaborato il curricolo facendo riferimento alle Nuove Indicazioni Nazionali ed alla normativa scolastica vigente. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' stata sviluppata in maniera approfondita. Le attivita' di ampliamento dell'offerta scolastica sono coerenti con il progetto formativo di scuola. I docenti condividono la progettazione didattica e le azioni di monitoraggio degli obiettivi. La scuola, a livello di classi parallele e di dipartimenti, ha scelto di adottare prove strutturate per la rilevazione degli apprendimenti nelle varie fasi del percorso formativo. I docenti di scuola primaria si incontrano settimanalmente per la verifica e gli adeguamenti della progettazione di equipe pedagogica, mentre a livello d'Istituto sono previsti incontri bimestrali nei Consigli di classe, interclasse ed intersezione. Dall'analisi degli esiti scaturiscono gli adeguamenti della progettazione didattica. Per la certificazione delle competenze al termine della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, vengono utilizzate schede elaborate autonomamente dalla scuola.


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 40

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 71,9 79,3 Orario ridotto 7,4 4,7 Orario flessibile 20,7 15,9

Situazione della scuola: CTIC83900G

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario ridotto

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: CTIC83900G

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,1 92,2 Orario ridotto 4,5 3 Orario flessibile 6,4 4,8 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 41

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:CTIC83900G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC83900G modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

84,3

79,0

52,4

Si

32,2

41,5

62,4

No

4,1

2,1

1,6

No

9,1

11,6

13,9

No

9,9

10,2

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:CTIC83900G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC83900G modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

89,1

83,9

82,8

Si

30,0

40,0

52,4

No

0,9

1,6

4,2

No

8,2

8,9

12,1

No

4,5

7,6

5,6


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 42

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CTIC83900G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC83900G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

58,7

56,9

38,3

Si

76,9

81,8

89,8

No

4,1

1,9

1,9

No

3,3

8,6

8,5

No

0,8

1,1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CTIC83900G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC83900G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

67,3

70,8

71,1

Si

75,5

80,3

84,4

No

2,7

2,2

6,2

No

3,6

7

9,3

No

0,9

0,4

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A supporto della didattica, la scuola dispone di LIM in tutte le In un plesso di scuola primaria manca la rete wireless. aule di scuola Primaria e Secondaria; due plessi sono dotati di un laboratorio di informatica. Nella scuola secondaria di primo grado due classi sono dotate di tablet (2.0) La scuola predispone, nei vari plessi, un prospetto per l’utilizzazione dei laboratori e delle attrezzature per far si' che tutte le classi possano fruirne. La biblioteca della scuola possiede un gran numero di volumi ed annualmente viene arricchita, una referente ne cura i prestiti e le restituzioni. Diversi docenti, all’interno delle proprie classi, dispongono di testi che gli alunni possono consultare. I laboratori di scienze, di tecnologia e di arte annualmente vengono potenziati. La scuola, ad indirizzo musicale, favorisce lo sviluppo della creatività mediante lo studio dei seguenti strumenti: arpa, clarinetto, flauto traverso e pianoforte. L’Istituto, in seguito alle richieste dell’utenza, dopo un sondaggio ha adottato la settimana corta. L’orario delle lezioni e' adeguato alle esigenze di apprendimento degli alunni e dell’utenza.


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 43

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove, gia' da tempo, l’utilizzo di modalita' didattiche innovative attraverso la formazione dei docenti con corsi di aggiornamento sulle nuove metodologie e strategie didattiche che mirano all’inclusivita', alla capacità di comunicare, all’uso di una didattica laboratoriale in grado di rinnovarsi per costruire risposte didattiche efficaci. Attraverso accordi di rete con Istituti del territorio sono stati organizzati corsi rivolti alla conoscenza e sperimentazione delle Nuove Indicazioni nazionali, alla didattica disciplinare. E' in atto la sperimentazione sul curricolo verticale tra i vari gradi di scuola mediante la condivisione di modalità didattiche innovative e la realizzazione di unità di apprendimento. L'Istituto aderisce al Piano regionale di Ricerca-Azione per promuovere lo sviluppo delle competenze di base e per la prevenzione della dispersione scolastica. Sono diffuse tra i docenti la collaborazione e l'interazione nella realizzazione di attività laboratoriali per classi aperte e gruppi di livello.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sul sito della scuola manca una pagina dedicata alla "formazione" e alle "buone pratiche" in cui tutto il personale possa inserire un breve commento dell'attivita' svolta ed eventuali link e/o materiali scaricabili e condivisibili.


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 44

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CTIC83900G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83900G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,9 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,8 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CTIC83900G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83900G % 100 n.d. n.d. 56,6 58,3 n.d. 43,5 53,1 n.d. 21,6 50,1

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CTIC83900G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83900G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 49 45,9 43,9 Azioni costruttive 60 32,1 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 30 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTIC83900G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83900G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,4 50,4 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,3 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,1 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CTIC83900G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83900G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,3 47,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 29,8 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 41,3 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 45

Istituto:CTIC83900G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83900G % 100 n.d. n.d. 48,4 54,5 51,8 n.d. 38,2 48,5 44 n.d. 42,6 43,6 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CTIC83900G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83900G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,3 42,1 41,9 Azioni costruttive n.d. 27,6 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 33,7 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTIC83900G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83900G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,2 49,7 48 Azioni costruttive n.d. 28,6 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 34,3 32,3 32,2


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 46

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:CTIC83900G % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83900G %

Riferimento Nazionale %

0,00

1,2

1,2

0,7

0,00

1,8

1,3

1

0,00

1,6

1,3

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta un proprio regolamento d'Istituto, ha elaborato un regolamento attuativo dello “Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria” e un Patto Educativo di corresponsabilità che all’atto dell'iscrizione viene condiviso dai genitori degli alunni. I docenti favoriscono relazioni positive tra studenti attraverso un atteggiamento orientato all’ascolto, al rispetto e al “buon esempio”. Le strategie messe in atto per l'integrazione degli alunni mirano allo sviluppo della propria identità, dell'autonomia e del senso di responsabilità. Annualmente vengono proposte varie iniziative per lo sviluppo del senso di legalità, per la formazione della cittadinanza attiva ed in particolar modo privilegia l'appartenenza e la tutela del territorio, anche in collaborazione con le istituzioni esterne. Si registra un aumento dei comportamenti responsabili all'interno del contesto scolastico e di quello socio-ambientale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca l'attivazione di uno sportello ascolto permanente nella scuola con la collaborazione degli enti preposti e di specialisti, per la prevenzione di forme di disagio socio-culturale e garantire il successo formativo a tutti gli alunni.


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 47

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nonostante la dispersione di risorse per la dislocazione delle classi di scuola primaria in vari plessi, l'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Per l'utilizzazione degli spazi laboratoriali vengono predisposti dei piani, che migliorano la fruibilità da parte di tutte le classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative mettendo a disposizione strumenti multimediali. La pratica didattica del cooperative learning coinvolge la maggior parte degli studenti che spesso utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali, lo scambio di esperienze e sovente anche con il contributo degli enti territoriali, di esperti esterni e la realizzazione di iniziative finalizzate allo sviluppo di una cittadinanza attiva. Le regole di comportamento definite nel patto educativo di corresponsabilità vengono condivise nelle classi. In caso di conflittualità emergenti tra gli alunni la scuola attua interventi mirati all'acquisizione della piena consapevolezza delle regole di vita comunitaria ed alla necessità di un posito rapporto interpersonale. I docenti e il dirigente scolastico sono disponibili al dialogo ed alla collaborazione con le famiglie, che incontrano ogni qualvolta si ritiene di dover intervenire per correggere eventuali comportamenti problematici. La personalizzazione dell'insegnamento/apprendimento favorisce la completa integrazione di ciascun alunno. E' in corso di aggiornamento il sito della scuola per la diffusione degli aspetti organizzativi e per lo scambio delle buone pratiche didattiche.


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 48


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 49

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: CTIC83900G

20,1

20,8

13,5

73,1

66

61,2

6,7

13,2

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola offre unâ&#x20AC;&#x2122;ampia proposta di attivita' per gestire gli In ambito territoriale mancano mediatori culturali da studenti che necessitano di interventi personalizzati e a questo coinvolgere per l'inserimento degli alunni stranieri da poco in proposito ha aderito ad una rete di supporto territoriale. Si tratta Italia. di una struttura diffusa capillarmente che si propone come punto di riferimento per l'inclusivita'. Si articola a livello di singola scuola, in ambito distrettuale, provinciale, regionale e nazionale. E' attivo un GLI per gli alunni con BES, con DSA e un gruppo H per l'inclusione degli alunni diversamente abili. In riferimento alla normativa vigente, la scuola ha strutturato un protocollo e apposita modulistica per la compilazione del PEI e del PDP. Gli insegnanti adottano forme di flessibilita' nell'organizzazione educativa e didattica in funzione dei bisogni degli alunni che vengono regolarmente monitorati. Per gli alunni stranieri e' stato attivato un progetto in orario extracurricolare e vengono realizzate attivita' su temi interculturali e sulla valorizzazione della diversita' per favorire interscambio e arricchimento culturale.

Subarea: Recupero e potenziamento


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 50

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CTIC83900G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

95

90,4

92,1

Si

20,7

22,8

36

No No No Si

6,6 45,5 9,9 20,7

7 41 10,3 22,4

6,9 24,6 8,4 16,2

No

9,1

8,8

14,5

No

18,2

20,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CTIC83900G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

93,6

87,7

87,8

No

18,2

21,9

28,2

No No No Si

10 53,6 10 29,1

9,3 54,5 13,3 32,4

13 60,5 12,6 24,8

No

11,8

14,7

24,7

No

15,5

18,7

20,6


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 51

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CTIC83900G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

81,8

77,1

76,9

Si

17,4

16,6

21,9

Si

35,5

34,3

25,3

Si

52,1

52,4

36,9

Si

19,8

22,6

14,8

Si

48,8

53,8

52,9

Si

75,2

70,2

40,7

No

2,5

3,9

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CTIC83900G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

88,2

79,9

76

No

16,4

19,5

22,8

Si

53,6

49,1

46,1

Si

76,4

75,1

72,4

Si

23,6

29

24,4

Si

55,5

61,4

61,8

Si

79,1

79,1

73,9

No

6,4

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 52

Le azioni di recupero sono svolte costantemente da tutti i Poco formalizzata l'attivita' di monitoraggio a livello d'Istituto, docenti in orario curricolare all'interno della classe, nella scuola pur praticata dal singolo docente. secondaria vengono attuate costantemente attivitĂ di recupero per gruppi di livello. Gli interventi vengono realizzati in funzione delle difficolta' riscontrate, ricorrendo a varie strategie didattiche per il raggiungimento del successo formativo e scolastico di ognuno. La valutazione in itinere degli apprendimenti permette al docente di monitorare i risultati conseguiti da ciascun alunno. La scuola favorisce, per gli alunni con particolari attitudini disciplinari, la partecipazione a concorsi e gare, sia a livello nazionale che locale, in collaborazione con l'UniversitĂ Bocconi, per i giochi matematici, con le Poste Italiane, con il CONI, con il Comune di appartenenza.


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 53

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 54

Motivazione del giudizio assegnato La scuola predispone il piano per l'inclusività coinvolgendo diversi soggetti, a livello d'istituto sono istituiti gruppi di lavoro, come il GLI, il GLHO, il GOSP, mentre a livello territoriale la scuola aderisce al CTI, al CTS, al GLIP e al GLIR. I gruppi di lavoro sull'handicap si riuniscono per affrontare le problematiche dell'alunno con disabilità, in particolare si occupano di redigere e verificare l'efficacia del PEI. Un referente per ciascun ordine di scuola coordina gli interventi e collabora con il Dirigente scolastico, i docenti di sostegno e quelli curricolari nell'organizzazione delle attività. Per gli alunni che necessitano di una specifica attenzione: svantaggio sociale o culturale, DSA, ADHD, difficoltà derivanti dalla limitata conoscenza della lingua italiana, il GLI si impegna nella rilevazione dei bisogni, raccoglie e documenta gli interventi educativo-didattici, supporta i docenti della classe nella scelta delle strategie metodologiche e di gestione. Il consiglio di classe delibera il PDP, volto a favorire il successo scolastico, ridurre i disagi emozionali e relazionali, promuovere una completa integrazione degli alunni in difficoltà, collabora con le famiglie per adottare opportuni strumenti compensativi e dispensativi, e definisce le modalità di verifica e valutazione. La scuola promuove il rispetto delle differenze e delle diversita' culturali, attivando percorsi di recupero e potenziamento, progetti integrativi ed utilizzando adeguati strumenti multimediali. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione risultano essere abbastanza efficaci per un buon numero di alunni e gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro della classe. E' comunque da migliorare la qualità degli strumenti di monitoraggio


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 55

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CTIC83900G - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

96,7

96,3

97,5

Si

82,6

79,2

75,8

Si

92,6

94,4

95,7

No

58,7

59,4

60,8

Si

71,1

72,3

75,7

Si

51,2

52

61,3

No

12,4

15,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CTIC83900G - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

96,4

95,4

97,4

Si

74,5

75,5

74,3

Si

94,5

94

95,5

No

67,3

69,8

70,4

Si

66,4

70,8

67,7

Si

40

46,3

48,6

No

13,6

15,1

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 56

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attivita' intraprese dalla scuola per la continuita' educativa Da potenziare gli strumenti per l'osservazione dei processi nel passaggio da un ordine all'altro si esplicano attraverso: elolutivi di ciascun alunno incontri tra insegnanti delle classi ponte per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi, incontri per definire le competenze in entrata e in uscita, trasmissione di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti, visita degli ambienti scolastici della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia, attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria (progetto continuitĂ , che viene strutturato all'inizio dell'anno scolastico dai docenti coinvolti) visita degli ambienti scolastici della scuola secondaria da parte degli alunni della primaria (Open Day) La scuola monitora i risultati degli alunni nel passaggio al successivo grado mediante strumenti di rilevazioni strutturati. E' in atto la sperimentazione del curricolo verticale tra gli ordini di scuola dell'istituto e con le scuole secondarie di secondo grado in rete.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:CTIC83900G - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

72,7

69,2

82,6

Si

48,2

36

57,7

Si

53,6

39,6

55,7

Si

99,1

98,6

98,2

Si

38,2

27

31,7

Si

59,1

61,2

63,3

Si

59,1

54,3

74

No

22,7

22,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria nel corso del triennio porta avanti attivita' specifiche finalizzate all'autoconoscenza e punta sull'offerta di una gamma di stimoli culturali che permettano all'allievo di individuare realmente i propri interessi e le proprie attitudini, anche attraverso la somministrazione di test specifici. Un altro momento di tipo informativo da' spazio alla conoscenza dei diversi indirizzi scolastici; gli alunni hanno la possibilita' di incontrare, sia nei locali della scuola sia nelle visite dei vari istituti, diversi insegnanti e studenti che ne illustrano le caratteristiche. La scuola dispone di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti. La scuola, facente parte dell'Osservatorio d'Area per la lotta alla dispersione scolastica e la promozione al successo formativo, in raccordo con le altre scuole del territorio, svolge anche un'attivita' di monitoraggio degli alunni che completano il percorso di istruzione obbligatoria (biennio Scuola Secondaria 2째 grado).

pagina 57

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da migliorare la gestione dei dati del monitoraggio e implementare i piani di intervento mirati alla realizzazione di un percorso formativo unitario, soprattutto nel raccordo con la scuola secondaria di primo grado.


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 58

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 59

La collaborazione tra i docenti dell'Istituto e' consolidata, è da intensificare il raccordo con la scuola secondaria di secondo grado grado. All'inizio dell'anno scolastico, gli insegnanti di tutte le sezioni di scuola dell'Infanzia e delle classi prime della scuola primaria stilano un progetto di continuità definendo i traguardi, le modalità e i tempi per agevolare il passaggio da un ordine di scuola all'altro. Il progetto fa riferimento alla realizzazione di un unico curricolo verticale per facilitare il raccordo tra gli ordini di scuola. Una commissione composta da un gruppo di docenti di scuola dell'infanzia e dai docenti delle classi ponte di scuola primaria e secondaria si riunisce per la formazione delle classi prime sulla base dei criteri stabiliti dal regolamento d'istituto. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono rivolte a tutte le classi, con particolare attenzione alle classi terze della scuola secondaria di 1° grado. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza del se' e delle proprie attitudini affinchè ciascun alunno possa compiere scelte consapevoli. Gli studenti partecipano alla presentazione dei diversi indirizzi di scuola superiore. La scuola monitora il risultato delle proprie azioni di orientamento.


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 60

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Mission che l'Istituto persegue è articolata nel piano Da potenziare la pianificazione dei processi di interazione e dell'offerta formativa e si pone come obiettivo prioritario la sinergia tra la scuola e le realtà socio-culturali e professionali valorizzazione dell'alunno come persona attraverso: per far sentire l'allievo protagonista attivo nella società. l'acquisizione di competenze in chiave europea; lo sviluppo della propria identità e della coscienza critica; la costruzione di rapporti basati sul dialogo interculturale e sulla collaborazione; lo sviluppo di competenze di cittadinanza attiva; la prevenzione del disagio; l'integrazione scolastica e sociale; il processo di formazione unitario; Vengono definiti chiaramente anche i processi e le forme di monitoraggio, l'organizzazione delle risorse, le collaborazioni esterne, i servizi. La Missione dell'Istituto e le priorità sono condivise in Collegio dei Docenti e adottate dal Consiglio d'Istituto. Il POF viene illustrato negli incontri collegiali e reso fruibile a tutti mediante la pubblicazione all'albo e sul sito della scuola.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola predispone annualmente il curricolo per tutte le Risultano da incrementare le forme di controllo dei processi e discipline ed il piano delle attività che includono: le fasi, le dei prodotti educativi. modalità e le sequenze operative, la pianificazione dei tempi, degli spazi, delle risorse, i rapporti di rete con le altre scuole, l'attività diagnostica di monitoraggio, di verifica, valutazione e socializzazione dei risultati prodotti. Il Dirigente scolastico, in relazione alle esigenze del piano, individua docenti coordinatori per l'attivazione ed il controllo delle diverse azioni. I consigli di classe, interclasse ed intersezione periodicamente si riuniscono per la verifica in itinere degli interventi progettati e per la rilevazione delle competenze. Le funzioni strumentali si occupano della registrazione dei livelli di apprendimento del curricolo unitario mediante strumenti di rilevazione condivisi.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 61

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CTIC83900G

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 31,3 26,7 Tra 500 e 700 € 42,5 34,3 Tra 700 e 1000 € 20,1 28 Più di 1000 € 6 11 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 62

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CTIC83900G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83900G %

Riferimento Nazionale %

74,76

69,5

70

72,8

25,24

30,8

30,1

27,3


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 63

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CTIC83900G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83900G % 79,17

60,1

61,4

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 64

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CTIC83900G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83900G % 88,89

80,6

78,2

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 65

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CTIC83900G % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83900G %

14,04

28,9

28,3

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 66

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CTIC83900G % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83900G % 6,25

45,2

47,7

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 67

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CTIC83900G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83900G Collegio dei docenti Si 97 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 21,6 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 29,9 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,2 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 9 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,2 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,2 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CTIC83900G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83900G Si 79,9 78,9 Si 65,7 63,9 No 0 1,1 No 25,4 24,7

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

8,2

9,6

10,6

No

9,7

9

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CTIC83900G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83900G Collegio dei docenti No 61,2 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,9 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 2,2 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,2 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 23,1 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CTIC83900G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83900G Collegio dei docenti No 50 58,3 Consiglio di istituto No 2,2 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 50 43,1 Il Dirigente scolastico No 6,7 5,6 Lo staff del Dirigente No 6,7 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 55,2 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,2 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 68

Istituto:CTIC83900G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83900G Collegio dei docenti Si 90,3 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 2 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 39,6 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,4 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,7 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,1 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,5 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CTIC83900G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83900G Collegio dei docenti Si 78,4 81,9 77,3 Consiglio di istituto No 71,6 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse Si 2,2 2 2 Il Dirigente scolastico No 21,6 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 3,7 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,9 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CTIC83900G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83900G Collegio dei docenti No 17,2 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 63,4 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,7 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 76,9 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 16,4 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CTIC83900G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83900G Collegio dei docenti No 34,3 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 53,7 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 24,6 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,9 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,8 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 16,4 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 69

Istituto:CTIC83900G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83900G Collegio dei docenti Si 92,5 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 2,2 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5,2 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 32,8 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 14,9 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 15,7 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6 4,7 7,4


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 70

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:CTIC83900G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83900G %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

35,56

44,5

47,3

55,6

n.d.

0,7

1,9

2,6

64,44

30

28,5

24,3

n.d.

26,5

23,2

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:CTIC83900G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83900G %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

60,10

35,7

35,9

40,1

18,13

6,8

9

8,8

21,76

25,6

25,3

29,6

n.d.

35,5

32

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento del personale e' ottenuto principalmente attraverso il lavoro per gruppi tecnici, infatti risultano riunioni sistematiche dello staff delle funzioni strumentali, delle commissioni per l'inclusione, di quelle per la sicurezza, per la conoscenza delle Nuove Indicazioni e per la sperimentazione metodologico-didattica. Gli incarichi vengono attribuiti dal Dirigente scolastico in seno al Collegio docenti sulla base delle competenze e delle esperienze pregresse, tenuto conto delle esigenze emerse nel POF. Gli incarichi di collaborazione, di responsabilità gestionale e di coordinamento, nell'ottica della valorizzazione delle risorse interne, rientrano nella contrattazione d'Istituto. Per il personale ATA gli incarichi sono quelli previsti dal contratto integrativo d'Istituto (incarichi specifici, attività aggiuntive incentivabili. Nel conferimento di ogni tipo di incarico vengono chiaramente espressi i compiti e le modalità di rendicontazione. Ai docenti e' rivolto il processo di indagine che mira a percepire il livello di soddisfazione sull'organizzazione didattica e gestionale.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un database delle disponibilità e delle competenze professionali di tutto il personale per l'immediata individuazione delle risorse a cui affidare incarichi di responsabilità.


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 71

3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CTIC83900G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC83900G 5

6,79

7,32

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 72

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CTIC83900G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC83900G 1751,00

6782,27

7517,76

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 73

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CTIC83900G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC83900G 13,92

73,25

71,98

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 74

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CTIC83900G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83900G % 5,68

12,28

14,94

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 75

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CTIC83900G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIC83900G progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

16,4

19

15,5

0

12,7

16,3

13,3

0

5,2

13,7

9,4

0

43,3

37,3

48,5

0

23,9

21,2

28,4

0

6

7

11,6

1

36,6

32,8

36,6

1

30,6

34,6

27,3

0

22,4

17,8

20,6

0

6,7

12,7

14,9

1 0

15,7 15,7

14,4 17,6

17 17,2


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 76

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CTIC83900G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC83900G 1,00

1,2

1,1

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 77

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CTIC83900G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83900G % n.a.

42

40,3

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 78

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:CTIC83900G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CTIC83900G Aiuta a sviluppare al conoscenza di se e l'autostima , acoolaborare nel gruppo, ad affinare a capacita' creative e ad esprimere liberamente le proprie emozioni al fine di liberarsi da tensioni emotive e conflitti interiori Mira a favorire la maturazione di una coscienza, a sviluppare la cultura della legalita' e del lavoro nella legalita' per contribuire alla crescita culturale e sociale del territorio. Mira ad approfondire le conoscenze sul proprio territorio e a prendere coscienza delle differenze culturali. Tende a sviluppare le competenze sociali e civili per un'apertura della scuola all'Europa.


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 79

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 41,8 46,9 Basso coinvolgimento 23,9 25,3 Alto coinvolgimento 34,3 27,8

Situazione della scuola: CTIC83900G

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La realizzazione del Piano dell'Offerta Formativa prevede un vasto numero di risorse umane, delle quali e' coordinatore il DS che attribuisce incarichi di responsabilità sulla base della mission e vision e concorda la gestione del personale con il DSGA. Il programma annuale prevede la gestione delle risorse economiche prevalentemente per finalità educativo-didattiche con progetti di ampliamento dell'offerta formativa, per la gestione dell'organizzazione scolastica, per la formazione del personale e per l'implementazione dei materiali e degli strumenti necessari al miglioramento della didattica. Il collegio dei docenti elabora la progettazione delle attività di ampliamento in riferimento alle tematiche prioritarie delineate nel POF. La remunerazione degli incarichi istituzionali è determinata innanzitutto da quanto stabilito dalla legge, dal contratto e dalla disponibilità del MIUR e del FIS. Successivamente, in sede di contrattazione collettiva (RSU e DS) vengono discussi i criteri di suddivisione delle somme disponibili nel FIS.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei tabulati restituiti si evince l'indice di frammentazione dei progetti exstracurricolari, una spesa media per progetto bassa, l'indice di spesa per alunno bassa con il conseguente indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti bassa.


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 80

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La politica dell'Istituto è formalizzata nel POF, che viene aggiornato annualmente. In esso sono definite le priorità, le strategie, i tempi di realizzazione e l'organizzazione. Per l’implementazione delle politiche e strategie della scuola il DS stabilisce le responsabilità, attivando i settori di organizzazione per competenze: FF.SS., responsabili di plesso, referenti, coordinatori, incarichi specifici al personale personale ATA. Nella realizzazione del Piano formativo, unitario, dinamico e condiviso si valorizzano le risorse interne favorendo i processi di formazione continua, la riflessione e l'autovalutazione sull'efficacia delle azioni e sull'individuazione dei punti di forza e di debolezza. La scuola sensibilizza le famiglie e il territorio ad una compartecipazione attiva alla qualificazione dell'offerta formativa. Attiva forme di monitoraggio e di autoregolazione per la registrazione degli esiti. La scuola, in piena autonomia, si adopera per garantire il raggiungimento degli obiettivi, impiegando tutte le risorse economiche provenienti dal MIUR e dal FIS. Attraverso i progetti PON: FSE e FESR la scuola ha potuto ampliare l'offerta formativa, la formazione dei docenti e l'arricchimento delle risorse materiali. Ottimizza gli spazi laboratoriali potenziando la dotazione delle risorse scientifiche, tecnologiche e multimediali. Ha partecipato ad un progetto "Comenius" in ambito europeo con scuole della Francia, del Belgio e della Germania, confrontandosi sui diversi sistemi di istruzione e formazione.


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 81


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 82

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CTIC83900G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC83900G 2

1,7

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 83

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CTIC83900G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIC83900G progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

6,7 0

11,3 3,3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

10,4

8,7

15,3

0

2,2

3,8

5,6

1

19,4

19,8

21,1

1

46,3

39,1

46

0

9

13,4

16,5

0

0

0,3

2,2

0 0

1,5 6

0,8 9

1,2 9,8


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 84

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CTIC83900G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83900G % 105,56

40,9

36,9

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 85

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CTIC83900G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC83900G 14,25

41,2

43,1

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 86

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CTIC83900G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC83900G 0,15

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola risponde alle esigenze formative dei docenti e del personale ATA e, nei limiti delle proprie risorse interne disponibili, promuove iniziative formative e si adopera per garantire lâ&#x20AC;&#x2122;aggiornamento del personale attuando convenzioni in rete con altre scuole e con Enti esterni. I temi sui quali la scuola ha promosso la formazione hanno riguardato: la costruzione del curricolo verticale con sperimentazione nei diversi ordini di scuola; le competenze comunicativo-relazionali; l'inclusine: BES, DSA; l'innovazione metodologica per discipline; la cultura sulla sicurezza; le competenze digitali; la ricerca-azione per il contenimento della dispersione scolastica e il successo formativo. Il processo di formazione ha migliorato l'ambiente di apprendimento innalzando i livelli di motivazione dei docenti a mettere in atto forme di riflessione e di autonalisi sulla prassi didatttica. Le nuove conoscenze contestualizzate hanno contribuito a qualificare gli strumenti operativi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta carente la disponibilitĂ economica da destinare alla formazione, in quanto la spesa media e il numero medio di ore di formazione per insegnante per progetti di formazione sono al di sotto della media provinciale, regionale e nazionale.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale attraverso un L'archivio attualmente è di tipo cartaceo, la scuola si sta apposito questionario che i docenti compilano e aggiornano attivando per creare un archivio informatico per facilitare la annualmente al fine di poterne valorizzare le risorse e utilizzarle compilazione e la lettura immediata dei dati. al meglio. Sulla base dei dati raccolti vengono assegnati gli incarichi. Le esperienze formative si riferiscono sia alle competenze certificate nei corsi di aggiornamento che alle esperienze maturate sul campo ed alle attitudini professionali. Le risorse vengono valorizzate ed utilizzate in ambito educativo e didattico e per compiti di coordinamento e di gestione.


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 87

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CTIC83900G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIC83900G per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

58,2

60,5

53,5

Si

61,9

60,9

61,1

Si

50

48,9

48,9

Si Si Si Si Si Si Si Si

52,2 58,2 64,2 76,9 22,4 27,6 70,9 80,6

62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 88

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CTIC83900G

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 8,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,4 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 21,6 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 53,7 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 89

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CTIC83900G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIC83900G % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

8

7,1

7

6,9

16

7,8

8,5

9,9

20

5,9

6,3

6,6

5 4 14 5 16 4 7 14

4,8 3,2 3,2 6,2 3,7 3,3 6,5 9,1

7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al fine di migliorare l'offerta formativa privilegiando strategie e Risulta da migliorare la diffusione e la condivisione dei percorsi operativi flessibili ed efficaci, la scuola incentiva la materiali attraverso la rete della scuola per una immediata formazione di gruppi di lavoro e dipartimenti su varie tematiche fruizione. quali: la costruzione del curricolo verticale e criteri di valutazione, piano dell'offerta formativa e progetti trasversali, continuitĂ , accoglienza ed orientamento, inclusione, temi disciplinari e multidisciplinari, raccordi con il territorio. La Direzione attua una gestione caratterizzata da un costante supporto e guida al personale nella realizzazione dei propri compiti e nella valorizzazione degli aspetti innovativi del lavoro scolastico, ritenendo fondamentale la condivisione degli strumenti e dei materiali didattici, lo sviluppo delle capacitĂ di autocritica e di riflessione sull'efficacia delle azioni. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione dei materiali e degli strumenti.


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 90

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola, compatibilmente con le risorse finanziarie, promuove iniziative di formazione per il personale in relazione ai bisogni di ciascuna componente. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ed è costruttivo. La Dirigenza funge da esempio al personale della scuola e contribuisce a sviluppare il senso di appartenenza alla comunità professionale. Al fine di dare risposte immediate nella gestione organizzativa, in relazione alla complessità dell'Istituto, il DS attribuisce gli incarichi sulla base delle competenze possedute dal personale. La scuola attua una gestione caratterizzata da una costante valorizzazione degli aspetti innovativi del lavoro scolastico ritenendo fondamentali le attività di formazione e aggiornamento e la produzione di materiale idoneo allo sviluppo del percorso formativo.


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 91

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CTIC83900G

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 20,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 52,2 Media partecipazione (3-4 21,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 5,2

Riferimento Regionale % 16,7 47,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

25,3

28,7

10,8

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 92

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CTIC83900G

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,3 28,3 10,4

Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 93

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CTIC83900G

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,8 18,8 Bassa apertura 4,7 5,9 Media apertura 15,1 15,3 Alta apertura 60,4 60 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 94

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CTIC83900G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC83900G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 2

38,8 25,4

43,8 29,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

1

11,2

10,3

18,7

1 0 1

17,9 0,7 34,3

13,7 3,9 45,1

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 95

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CTIC83900G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC83900G per motivo) per motivo) 0

11,9

21,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

14,9

13,7

24

2

65,7

71,4

74,2

1

9,7

11,6

10,1

3

20,9

22,5

21,1


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 96

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CTIC83900G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC83900G per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1

26,1 23,1

29,1 29,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

33,6

38,4

44,3

1

14,2

18,1

16,7

0

7,5

11,6

9,7

1

6,7

6,2

12

1

19,4

24,8

30,5

0

2,2

2,9

20,2

0 0

17,2 6

18,3 9,6

20,8 7,5


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 97

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CTIC83900G

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,2 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 26,9 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,4 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,5 1 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 98

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:CTIC83900G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83900G No 29,1 27,1 Si 49,3 50,2 Si 3,7 5,2 No 25,4 26,6 Si 17,2 16,3 Si 57,5 56,2

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

53

58

57,6

Si Si No

50,7 27,6 23,9

48,7 36,4 17,8

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 99

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CTIC83900G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CTIC83900G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 64,2 69,3 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente Scolastico promuove la cooperazione e gli accordi Da incrementare la comunicazione interna ed esterna per dare di partnership con altre istituzioni ed Enti territoriali , con maggiore visibilità nel territorio alle molteplici iniziative. soggetti pubblici e privati per qualificare il contesto socioculturale, innalzare il livello delle professionalità e sensibilizzare il territorio alla compartecipazione attiva nella comunità educante. La scuola fa parte dell'Osservatorio d'Area per la lotta alla dispersione scolastica e per il successo formativo, di cui è stata capofila per 10 anni fino all'anno scolastico 2013/2014. Ha in atto protocolli d'intesa e collaborazioni con enti del territorio (Parco dell'Etna; corpo Forestale dello Stato; Comune di Nicolosi; Comando dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili Urbani, Vigili del Fuoco, Polizia Postale, Poste Italiane, associazioni di volontariato ( Misericordia, Protezione Civile), Bibblioteca e musei ( Museo Vulcanologico, Museo della Civiltà Contadina) associazioni sportive (CONI e territoriali), l'associazione COPE, Kiwanis Club Etneo, ASL, Osservatorio di Vulcanologia e associazioni culturali varie .

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CTIC83900G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83900G % 20,30

21,3

22,9

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 100

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CTIC83900G

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,7 3,1 Medio - basso livello di 27,1 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 51,9 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 16,3 19,2 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 101

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CTIC83900G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC83900G 4,59

8

7

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 102

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: CTIC83900G

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,4 9 Medio - alto coinvolgimento 73,9 77 Alto coinvolgimento 12,7 14,1

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - basso coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L‘attenzione ai bisogni e alle aspettative degli allievi, delle Sebbene la scuola utilizzi il registro elettronico non ha ancora famiglie e, più in generale, della comunità locale costituisce attivato, per motivi tecnici, la consultazione on-line da parte punto fondamentale di partenza nell’elaborazione del POF. delle famiglie. Questa dimensione è presente nei documenti di politica scolastica dell’IC; già da diversi anni nel Piano dell’Offerta formativa si analizza il contesto socio-economico dell’utenza e da tale analisi, in coerenza con quanto dichiarato nella mission e nella vision, vengono definite le specifiche linee di azione. La scuola, al momento dell'iscrizione degli alunni, prevede incontri con le famiglie per illustrare il POF, consultabile anche on-line. Sono stati attivati i canali di comunicazione tra la scuola e le famiglie: • quotidiano: orario di ricevimento del DS e della segreteria, comunicazione scritta attraverso il diario scolastico dell'alunno; • settimanale: orario di ricevimento dei docenti; • bimestrale: rappresentanza nei Consigli di Classe e colloquio individuale •quadrimestrale :consegna del documento di valutazione; • periodicamente: assemblee dei genitori, partecipazione a manifestazioni • diffusione di documenti e notizie sulla vita scolastica attraverso il sito della scuola. Il coinvolgimento dei genitori si esplica anche nella condivisione del Patto di corresponsabilità e nella definizione del Regolamento d'Istituto.


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 103

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nell'elaborazione dell'offerta formativa la scuola accoglie le richieste, i suggerimenti e le forme di collaborazione dei genitori. L’Istituto Comprensivo mantiene rapporti con enti e istituzioni che operano nel sociale, nel volontariato e nell’istruzione; alcune associazioni sportive svolgono attività nei locali della scuola. La scuola concorda con l'Assessorato all’Istruzione del Comune le politiche pubbliche di maggior impatto, in merito ai servizi da attivare e all’assegnazione delle risorse economiche. Oltre ai normali rapporti istituzionali il DS garantisce un passaggio costante di informazioni tra l’Assessorato alla cultura e il C. d’Istituto, che mostrano attenzione alle proposte educativo-didattiche che si traducono in scelte educative strategiche del Collegio dei docenti. La Direzione coinvolge tali soggetti rispetto a tematiche di particolare interesse per l'istituto e indirizza le figure di sistema nella gestione della partnership con il territorio. L’istituzione scolastica promuove se stessa attraverso iniziative atte a far conoscere all’utenza la propria offerta formativa e i modelli organizzativi interni attraverso incontri diretti con le famiglie ed il sito web della scuola. Devono essere implementate le modalità organizzative per una migliore comunicazione interna ed esterna.


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 104

5 Individuazione delle priorita' PrioritĂ e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare le competenze di base degli studenti rispetto alla situazione di partenza Ridurre le differenze nei livelli di apprendimento tra le classi

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Potenziare il livello di conoscenze e abilitĂ in italiano, matematica e inglese Promuovere processi di insegnamento/apprendimento per il raggiungimento da parte di tutti gli alunni degli standard delle competenze

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle prioritĂ sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Considerando i vari aspetti del processo di autovalutazione, il collegio dei docenti ha deliberato la scelta di migliorare i risultati scolastici degli alunni. L'obiettivo a lungo termine mira a garantire per ciascun alunno il raggiungimento di livelli essenziali e traguardi uniformi nelle competenze disciplinari mediante interventi personalizzati, rispondenti alle esigenze degli alunni ed allo stile di apprendimento individuale. La scuola si propone di far convergere le scelte educative verso l'acquisizione di adeguati strumenti logico-operativi per la comprensione e l'utilizzo di nuovi linguaggi e lo sviluppo di competenze socio-relazionali, di favorire il processo di apprendimento continuo ed incentivare il merito, privilegiando strategie e percorsi operativi flessibili, essenziali, efficaci e significativi.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Strutturare il curricolo verticale per ciascuna disciplina, sia sul piano teorico che a livello metodologico-operativo Utilizzare modelli comuni di progettazione Promuovere la ricerca valutativa con chiara definizione degli standard di apprendimento Scegliere metodologie basate sulla didattica laboratoriale e il cooperative learning


SNV - Scuola: CTIC83900G prodotto il :25/09/2015 10:16:22

pagina 105

Diffondere l'utilizzazione di strumenti multimediali.

Inclusione e differenziazione

Incrementare l'uso di strumenti compensativi

Continuita' e orientamento

Incrementare il processo di formazione unitario e continuo. Implementare il raccordo tra la scuola primaria e quella secondaria di primo grado. Potenziare gli interventi per l'orientamento mediante il raccordo tra la scuola secondaria di primo grado e la scuola di secondo grado.

Orientamento strategico e organizzazione Creare un database degli strumenti di della scuola progettazione e valutazione.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Coinvolgere i gruppi di lavoro nel processo di autoanalisi come percorso di ricerca-azione. Valorizzare i processi di miglioramento

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Migliorare le modalitĂ di comunicazione interna ed esterna per rendere visibili gli esiti e i processi. Potenziare l'interazione con le famiglie.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nella definizione del curricolo si tiene conto delle esigenze degli studenti che sono i protagonisti attivi del proprio apprendimento. Occorre concordare modelli comuni di progettazione e modalitĂ di verifica condivise da tutti i docenti. La scelta metodologica deve privilegiare un approccio di tipo operativo, una didattica laboratoriale che rispetti le modalitĂ e i tempi di apprendimento individuali. Si adotteranno interventi di didattica inclusiva, quali raggruppamenti flessibili, gruppi di livello, attenzione alle esigenze dei singoli. Nell'organizzazione del lavoro scolastico i docenti si impegneranno nella ricerca di strumenti utili a diffondere le esperienze professionali e le buone pratiche. L'innovazione metodologica e il miglioramento degli ambienti di apprendimento costituiranno un punto di riferimento fondamentale per lo sviluppo di un sistema formativo efficiente ed efficace.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook