SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PDIC85700D ISTITUTO COMPRENSIVO LOZZO A.
pagina 1
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PDIC85700D PDEE85701G VA PDEE85702L VA PDEE85703N VA PDEE85704P VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Alto Alto
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) PDIC85700D 0.0 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) PDIC85700D 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) PDIC85700D 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli alunni risulta essere medio-alto. Non risultano alunni nelle classi seconde, quinte primarie e terze secondarie di primo grado con entrambi i genitori disoccupati. Non sono presenti nell'Istituto alunni provenienti da etnie con particolari contesti sociali o economici. La percentuale di alunni con cittadinanza non italiana è del 4,5% per la scuola primaria e del 4,8% per la scuola secondaria di primo grado.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se il quadro socio-economico presenta aspetti positivi, la frammentazione in tre realtà comunali, la conformazione del territorio ( collinare-montuoso)e la lontananza da centri demograficamente più consistenti, limita le possibilità di scambio culturale e le occasioni di arricchimento e ampliamento legate al confronto con realtà sociali e culturali dinamiche e ricche di stimoli. Tale contesto rafforza la partecipazione delle tre comunità alla vita scolastica facendone il principale centro di coesione pur mantenendo ciascuna realtà una propria identità molto forte che limita una condivisione partecipata di finalità e di obiettivi comuni.
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il tasso di disoccupazione dell'area in cui è inserito l'Istituto non si configura tra i più elevati; anche il tasso di immigrazione è molto contenuto, ciò grazie anche alla particolare conformazione del territorio che, in quanto zona collinare, probabilmente presenta meno attrattive anche in termini di occupazione per eventuali immigrati. L'ambito territoriale dell'I.C. coinvolge tre amministrazioni comunali, ciascuna delle quali si dimostra attenta alla vita scolastica sostenendo anche economicamente le attività della scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo è dislocato su tre comuni con dieci plessi. Ciò implica un certo grado di complessità organizzativa interna all'istituto per garantire rapporti efficaci con gli EELL di riferimento. In aggiunta a ciò si deve evidenziare il fatto che le scuole insistono su un territorio abbastanza vasto e collinare: è necessario attivare strategie di dialogo sia interne che esterne alla scuola per evitare che i vari plessi si trasformino in realtà a sè stanti e che l'istituto si configuri come composto da tre realtà che potrebbero risultare disomogenee.
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 6
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PDIC85700D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
53.494,00
23.394,00
3.311.665,00
294.842,00
0,00
3.683.395,00
Gestiti dalla scuola
31.504,00
68.084,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
99.588,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
17.846,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
17.846,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
12.529,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
12.529,00
COMUNE
22.350,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
22.350,00
ALTRI PRIVATI
34.179,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
34.179,00
Istituto:PDIC85700D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,4
0,6
85,6
7,6
0,0
95,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,8
1,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,6
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
COMUNE
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
ALTRI PRIVATI
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 7
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PDIC85700D
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
11
4,4
23,4
65,8
69,2
55,3
23,3
26,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 8
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 57,5 72,1 Totale adeguamento 42,5 27,9
Situazione della scuola: PDIC85700D
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli Enti locali proprietari degli edifici hanno eseguito, nel tempo, i principali interventi di adeguamento alle norme di sicurezza e di igiene previste dalle normative. Anche per le manutenzioni ordinarie si riscontra una buona attenzione da parte delle amministrazioni. Gli edifici rispondono ai bisogni della popolazione scolastica in termini di spazi disponibili, di strutture sportive e di strutture per refezione. Tutti i plessi di scuola secondaria e parte dei plessi di scuola primaria sono dotati di laboratorio informatico. La regolarità dei versamenti di contributi volontari da parte delle famiglie degli alunni, il sostegno economico degli Enti locali e la presenza nel territorio di una banca di credito cooperativo particolarmente sensibile a sostenere le proposte formative che la scuola si prefigge di realizzare, contribuiscono a rendere stabile la situazione finanziaria dell'I.C.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. risulta strutturato su 10 plessi distribuiti in modo disomogeneo nel territorio.Ogni edificio presenta caratteristiche di tipo edilizio peculiari derivanti da differenti epoche di costruzione e dal fatto che gli Enti locali proprietari sono tre; conseguentemente gli interventi di adeguamento alle normative di sicurezza sono stati gestiti autonomamente da ciascun Ente in rapporto alle diverse problematiche e alle diverse disponibilità finanziarie. Complessivamente la dotazione di LIM e, più in generale, di strumenti informatici rimane insufficiente a causa della distribuzione della dotazione nell'elevato numero di plessi di cui si compone l'Istituto (n.10); inoltre si profila ,per il breve periodo, la necessità di procedere a un adeguamento delle apparecchiature esistenti ( in termini di hardware e software). Data la conformazione territoriale dell'Istituto un eventuale allargamento dei finanziamenti da privati risulta difficoltoso in relazione alla frammentazione della realtà economica in piccole aziende.
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PDIC85700D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PDIC85700D 63 90,0 7 10,0 100,0 - Benchmark* PADOVA 8.619 84,1 1.633 15,9 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 10
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PDIC85700D - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PDIC85700D
35-44 %
N°
45-54 %
N°
1
1,6
11
17,5
PADOVA
265
3,1
1.622
VENETO
1.519
3,1
9.881
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
21
33,3
18,8
3.265
20,5
18.779
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
30
47,6
100,0
37,9
3.467
40,2
100,0
38,9
18.128
37,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PDIC85700D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PDIC85700D 11,1 88,9 100,0
Istituto:PDIC85700D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PDIC85700D 20,0 80,0 100,0
Istituto:PDIC85700D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PDIC85700D 94,7 5,3 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 12
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PDIC85700D - Benchmark* PADOVA VENETO ITALIA
Istituto:PDIC85700D - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 8,5 7 11,9 8 13,6 1.021 5.459 80.068
12,8 12,4 21,1
2.129 10.617 99.999
26,6 24,1 26,3
1.974 10.130 99.999
24,7 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 39
66,1
2.879 17.929 99.999
36,0 40,6 26,3
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 13
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PADOVA VENETO ITALIA
Incarico nominale
95 515 7.359
%
N° 84,8 82,4 84,4
% 1 8 126
N° 0,9 1,3 1,4
16 102 1.143
%
N° 14,3 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 14
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PDIC85700D
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,7 37 31,3 1,4 2,4 61,6 62,6 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 15
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,1 19,8 56,2 43,8 2,7 7,3 26 29,1
Situazione della scuola: PDIC85700D
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'organico dell'Istituto si presenta stabile: il 90% dei docenti ha un contratto a tempo indeterminato e il 66 % dei docenti è in servizio nell'IC da oltre dieci anni. Ciò è garanzia di una certa omogeneità nelle modalità organizzative e didattiche, assicurando continuità didattica agli alunni nella predisposizione di un curricolo e di una programmazione che abbiano le caratteristiche della linearità.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di docenti con età anagrafica superiore ai 55 anni è considerevole: se ciò è, da un lato, garanzia di stabilità, dall'altro è vincolante rispetto alle possibilità di innovazione e cambiamento offerte da personale appartenente a fasce d'età più basse. Anche la mancanza di turnazione del personale può diventare un fattore vincolante qualora questo non sia indirizzato e sostenuto da formazione continua e dal confronto con altre realtà e con diverse modalità di lavoro. Vista l'età anagrafica, ne consegue che anche la percentuale di docenti laureati sia nella scuola dell'infanzia che nella scuola primaria è contenuta.
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 16
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC85700D
% classe 1 72
98,6
PADOVA
8.579
VENETO
45.832 546.233
classe 2
% classe 2 53
98,1
98,3
8.692
97,9
46.036
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 70
100,0
99,1
8.401
98,7
45.777
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 66
100,0
99,2
8.496
98,8
45.970
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 69
100,0
99,3
8.548
99,2
99,0
45.442
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC85700D
% classe 1
classe 2
78
98,7
PADOVA
8.292
VENETO
44.809 537.065
% classe 2 60
93,8
96,3
8.509
96,6
95,2
44.937
95,8
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 17
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PDIC85700D
7 21
8 29
9
10
22
19
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
7
6
20,2
27,9
21,2
18,3
6,7
5,8
- Benchmark* PADOVA
2.709
2.451
1.885
1.202
327
157
31,0
28,1
21,6
13,8
3,7
1,8
VENETO
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC85700D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PADOVA
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC85700D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PADOVA
-
0,2
-
0,3
-
0,3
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC85700D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
3
4,3
1
1,9
1
1,4
4
6,5
PADOVA
127
1,5
130
1,5
118
1,4
102
VENETO
732
1,6
640
1,4
611
1,3
569
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
% classe 5 1
1,5
1,2
72
0,8
1,2
408
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC85700D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
3
3,9
-
0,0
PADOVA
119
1,4
100
VENETO
537
1,2
496
7.825
1,4
6.848
% classe 3 1
1,0
1,1
71
0,8
1,1
374
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC85700D
% classe 1
classe 2
4
5,8
PADOVA
244
VENETO
1.358 17.324
% classe 2
classe 3
2
3,8
2,9
246
3,0
1.153
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,4
4
6,5
1
1,5
2,9
209
2,5
168
2,0
119
1,4
2,5
1.069
2,4
920
2,0
685
1,5
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC85700D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
2,6
-
0,0
-
0,0
PADOVA
172
2,0
170
2,0
131
1,5
VENETO
916
2,0
874
1,9
716
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la scuola primaria le non ammissioni sono concentrate nei primi due anni: ciò indica che negli anni successivi il curricolo è regolare e gli obiettivi sono ben calibrati. La distribuzione dei risultati conseguiti all'esame di stato evidenzia una minor percentuale di alunni che hanno conseguito una valutazione minima; mentre nelle fasce centrali l'IC risulta in linea con i benchmark. La percentuale si differenzia positivamente per le due fasce più alte. Anche il punteggio degli alunni con lode è significativamente più alto rispetto ai benchmark forniti. Non si rilevano abbandoni in corso d'anno. I criteri di valutazione degli studenti risultano complessivamente adeguati a garantire il successo formativo degli alunni
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I trasferimenti in uscita degli alunni in corso d'anno la cui media per le classi I-II e IV della scuola primaria è significativamente più alta rispetto ai benchmark, si riferiscono per la maggior parte dei casi a trasferimenti interni all'istituto. Le motivazioni sono di tipo famigliare. I rimanenti casi di trasferimenti in uscita sono da riferirsi a trasferimenti dell'intero nucleo in altri comuni. Le non ammissioni della scuola primaria si riferiscono solamente a due casi. Si registra una percentuale di alunni non ammessi in classe seconda della scuola secondaria di poco più bassa rispetto alla media di Padova e del Veneto. Le motivazioni di tali scelte, ponderate dai Consigli di Classe, sono legate al fatto che l'anno precedente, per gli stessi casi, si era ritenuto adeguato il tentativo di consentire tempi più distesi per una maturazione della responsabilità e dell'impegno che avrebbero potuto consentire loro il raggiungimento di risultati positivi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 21
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie nuovi alunni provenienti da altre scuole; si registrano passaggi di studenti fra scuole dello stesso Istituto, dovuti prevalentemente a motivi di trasferimento di residenza familiare. Si dimostra equilibrata la distribuzione di studenti per fasce di voto ed i criteri di selezione adottati dalla scuola sono abbastanza adeguati a garantire il successo formativo degli allievi.
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PDEE85701G II A
2
2
3
1
5
4
2
3
3
1
PDEE85702L - II A
1
1
2
2
3
2
3
1
1
3
PDEE85703N II A
1
1
1
2
4
1
1
1
3
3
PDEE85704P - II A
3 % studenti Livello 1
0 % studenti Livello 2
3 % studenti Livello 3
5 % studenti Livello 4
8 % studenti Livello 5
3 % studenti Livello 1
6 % studenti Livello 2
5 % studenti Livello 3
3 % studenti Livello 4
2 % studenti Livello 5
PDIC85700D
14,0
8,0
18,0
20,0
40,0
19,6
23,5
19,6
19,6
17,6
Veneto
25,9
14,3
12,8
16,0
31,0
22,7
23,5
13,2
16,8
23,8
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PDEE85701G VA
5
4
3
0
3
6
4
1
3
1
PDEE85702L - V A
1
3
0
3
0
0
2
2
3
0
PDEE85703N VA
0
2
2
6
4
0
0
2
8
4
PDEE85704P - V A
2
3
4
3
2
3
4
2
1
4
PDEE85704P - V B
1 % studenti Livello 1
2 % studenti Livello 2
2 % studenti Livello 3
3 % studenti Livello 4
4 % studenti Livello 5
0 % studenti Livello 1
2 % studenti Livello 2
1 % studenti Livello 3
4 % studenti Livello 4
5 % studenti Livello 5
PDIC85700D
14,5
22,6
17,7
24,2
21,0
14,5
19,4
12,9
30,6
22,6
Veneto
18,7
19,3
20,6
22,1
19,3
14,7
20,7
20,7
23,1
20,7
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PDMM85701E III C
1
4
2
2
7
1
5
0
4
6
PDMM85701E III D
1
1
2
6
6
3
1
4
3
5
PDMM85702G III E
0
2
4
3
5
1
4
3
1
5
PDMM85702G III F
1
1
7
5
3
2
2
6
3
4
PDMM85703L III A
2
3
3
3
6
3
6
3
3
2
PDMM85703L III B
3 % studenti Livello 1
PDIC85700D
3 % studenti Livello 2
0 % studenti Livello 3
6 % studenti Livello 4
7 % studenti Livello 5
2 % studenti Livello 1
3 % studenti Livello 2
5 % studenti Livello 3
3 % studenti Livello 4
6 % studenti Livello 5
8,1
14,1
18,2
25,3
34,3
12,1
21,2
21,2
17,2
28,3
Veneto
10,7
19,5
21,4
22,0
26,5
12,9
20,8
20,1
17,6
28,6
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 23
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PDIC85700D 0,9 99,1 7,3 92,7 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PDIC85700D 16,8 83,2 28,0 71,9 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La restituzione dei dati rileva che le classi seconde in italiano mantengono risultati in linea o nettamente al di sopra dei benchmarks di riferimento. Anche le classi terze della scuola secondaria rivelano risultati in linea con i punteggi di riferimento. Nella maggior parte dei casi l'Istituto si colloca in una posizione significativamente superiore rispetto sia al Veneto, che al Nord Est e sia alla media nazionale. Ciò è indice del fatto che, nonostante i risultati negativi in matematica, all'interno dell'Istituto sono comunque in atto processi tali per cui al termine del percorso di studi i risultati conseguiti si pongono in linea con i dati di riferimento: il dispiegarsi in progressione del percorso formativo degli alunni è garantito, così come l'acquisizione di abilità e competenze al termine del primo ciclo di studi. Se esiste una certa variabilità dei risultati tra le classi, particolarmente evidente per le classi quinte, è altresì vero che la varianza interna tra le classi si pone complessivamente in linea con i benchmarks: ciò significa che la distribuzione degli alunni per livelli di apprendimento è abbastanza omogenea. La restituzione delle prove Invalsi ha visto la presenza di una percentuale di cheating per alcune classi: già nel presente a.s. sono state attivate modalità organizzative per la somministrazione della prova che dovrebbero consentire una diminuzione del cheating. Di tale aspetto si è in attesa di riscontro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo è stato collocato in una fascia di contesto socio-culturale medio-alta. Tale collocazione, come si può evincere dall'analisi della sezione Contesto, non sembra rispondere pienamente alle caratteristiche socio-culturali dell'I.C.: è vero che sia il tasso di immigrazione che di disoccupazione sono contenuti; tuttavia, dopo attenta riflessione da parte del gruppo di lavoro, la collocazione in tale fascia non si configura come una reale fotografia dell'Istituto visto che, proprio la frammentazione territoriale, è un vincolo all'innovazione e all'apertura socio-culturale. Vi è una netta differenza tra la restituzione dei dati Invalsi, anche al netto della percentuale di cheating e la collocazione delle classi oggetto di prova nazionale all'interno dei benchmarks. La restituzione dei dati delle prove nazionali, infatti, colloca le classi mediamente in linea con medie del Nord Est e complessivamente al di sopra della media nazionale. La collocazione, al contrario dell'IC in una fascia medio alta, evidenzia risultati negativi nelle prove in riferimento ai benchmarks. Dopo quanto premesso, esaminando i risultati delle prove in riferimento agli indici ESCS si rileva che certamente gli esiti delle prove delle classi seconde e quinte delle scuole primarie in matematica necessitano di una riflessione da parte dell'IC, soprattutto per quanto riguarda le tecniche di calcolo.
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La restituzione dei dati rileva che le classi seconde in italiano mantengono risultati in linea o nettamente al di sopra dei benchmarks di riferimento. Anche le classi terze rivelano risultati in linea con i punteggi di riferimento. Nella maggior parte dei casi l'Istituto si colloca in una posizione significativamente superiore rispetto sia al Veneto, che al Nord Est e sia alla media nazionale. Se esiste una certa variabilità dei risultati tra le classi, particolarmente evidente per le classi quinte, è altresì vero che la varianza interna tra le classi si pone complessivamente in linea con i benchmarks: ciò significa che la distribuzione degli alunni per livelli di apprendimento è abbastanza omogenea. Esaminando i risultati delle prove in riferimento agli indici ESCS si rileva che certamente gli esiti delle prove delle classi seconde e quinte delle scuole primarie in matematica necessitano di una riflessione da parte dell'IC, soprattutto per quanto riguarda le tecniche di calcolo.
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha adottato un Patto di Corresponsabilità, che impegna scuola, alunno e famiglia, in un'ottica di collaborazione nel perseguimento degli obiettivi dell'attività formativa. Per quanto riguarda l'assegnazione del voto di comportamento, l'I.C. ha deliberato criteri ed indicatori di valutazione, sia per la scuola primaria che secondaria di 1° grado.Al termine della scuola primaria e secondaria di 1° grado si rilascia la certificazione dei livelli di competenza raggiunti. Inoltre è stato predisposto dalla rete di scuole del territorio di appartenenza, un documento che certifichi le competenze trasversali per gli alunni che presentano disabilità. I docenti operano un sistematico controllo sul lavoro domestico degli alunni e comunicano alle famiglie puntualmente le criticità; ciò apre un continuo dialogo/confronto scuolafamiglia. Queste linee di intervento hanno dimostrato efficacia, visto che nel corrente anno scolastico sono state comminate solo due sanzioni disciplinari in una classe di scuola secondaria di primo grado; né si sono registrati episodi di danneggiamento e vandalismo ai danni della scuola o atti di bullismo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si è verificato un solo caso di violazione delle regole e delle norme mediante mezzi tecnologici. Visti la diffusione e l'utilizzo sempre più pressante dei social network, la scuola si preoccuperà ancora di più per sensibilizzare studenti e famiglie circa l'uso responsabile di tali canali di comunicazione. L'I.C. si sta attivando per dotarsi di strumenti comuni per la valutazione di competenze chiave, quali l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli studenti dell'I.C. hanno raggiunto un buon livello di competenze chiave di cittadinanza, ciò ha permesso alla maggioranza di loro di sviluppare conoscenze ed abilità disciplinari, ma anche capacità relazionali e di autoregolazione. Non si registrano concentrazioni anomale di comportamenti problematici e la scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento.
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PDIC85700D
2,9
% Professionale
% Qualsiasi area
16,0
5,8
% Scientifica 13,1
% Tecnica 62,4
% Linguistica
% Umanistica 0
% Apprendistato 0
0
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 29
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PDIC85700D PADOVA VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 33 75,0 11 4.673 63,4 2.696 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166
TOTALE 25,0 36,6 35,7 29,1
44 7.369 38.290 450.107
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PDIC85700D - Benchmark* PADOVA VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 29 96,7 10 100,0 4.363 22.485 276.676
94,9 93,5 90,9
1.964 9.676 93.486
77,4 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti risultano seguire il consiglio orientativo dato dalla scuola al termine della Scuola Secondaria di I° grado, in elevata percentuale. Non si riscontra rispondenza tra i dati restituiti in questa piattaforma e i dati presenti sul portale ClicklavoroARS: la percentuale di alunni che hanno ricevuto e seguito il consiglio orientativo è di gran lunga maggiore. I casi di alunni con esito negativo al termine del primo anno di scuola secondaria e che avevano seguito il consiglio orientativo sono quattro distribuiti su tre plessi;un solo alunno che non ha seguito il consiglio orientativo è stato fermato al termine del primo anno. Gli alunni promossi al I° anno di scuola secondaria di II° grado sono in linea con la media nazionale, più alta rispetto a quella provinciale e regionale. Anche gli alunni che non hanno seguito il consiglio orientativo ottengono un successo al primo anno in linea con la percentuale nazionale. Ciò dimostra la validità sia del percorso formativo attuato dall'Istituto, sia del progetto dedicato all'orientamento. Si ha inoltre forte partecipazione dei genitori a tutte le iniziative proposte dall'Istituto relative all'orientamento. I soggetti coinvolti in tali azioni sono molteplici: enti locali, Istituti Superiori del territorio, esperti esterni, rappresentati della Provincia e del mondo del lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione degli studenti ad un numero di stages, superiore a quello indicato dalla scuola, provoca una certa discontinuità nello svolgimento dell'azione didattica in un certo periodo dell'anno scolastico.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 31
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli alunni promossi al I° anno di scuola secondaria di II° grado sono in linea con la media nazionale, più alta rispetto a quella provinciale e regionale.Ciò dimostra la validità sia del percorso formativo attuato dall'Istituto, sia del progetto dedicato all'orientamento. Pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 32
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 33
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC85700D
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,9 6,4 Medio - basso grado di 2,8 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 45,8 46,2 Alto grado di presenza 44,4 42
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC85700D
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 7,6 Medio - basso grado di 1,4 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 47,1 41,9 Alto grado di presenza 44,3 43,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 34
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PDIC85700D - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC85700D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,1
93,6
89,3
Si
93,1
92,6
89
Si
91,7
90,2
85
Si
87,5
87
83,4
Si
86,1
85,7
81,3
Si
48,6
45,2
57,9
Si
70,8
75,9
80,7
No
23,6
16,7
29,3
No
8,3
10,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PDIC85700D - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC85700D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,9
90,9
87
Si
92,9
90,6
86,7
Si
91,4
88,4
83,6
Si
87,1
84,2
81,7
Si
88,6
82,8
79,6
Si
50
45,8
58,4
Si
80
81
86,2
No
18,6
18,2
28,3
No
7,1
11,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha lavorato per due anni consecutivi alla stesura di un curricolo verticale in seguito alle Indicazioni Nazionale del 2012. L'elaborazione è avvenuta all'interno dei Dipartimenti disciplinari che hanno lavorato grazie anche all'apporto proficuo dei docenti che in rete CTRS hanno avuto momenti di formazione sul curricolo per competenze. Nel curricolo sono state considerate anche le competenze trasversali. Il curricolo risulta uno strumento di lavoro comune e condiviso, elaborato proprio per essere una guida chiara e una base di partenza su cui poi innestare poi l'azione didattica nella sua completezza.
pagina 35
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Proprio perchè è uno strumento di nuova elaborazione, necessita di essere padroneggiato dai docenti, eventualmente ricalibrato, e, comunque, declinato in tutte le sue varie scansioni per giungere ad attuare un tipo di metodologia didattica rispondente alle Nuove Indicazioni Nazionali.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC85700D
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,9 10,1 Medio - basso grado di 22,2 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 43,2 Alto grado di presenza 29,2 27,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC85700D
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,6 7,6 Medio - basso grado di 21,4 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 35,7 39,2 Alto grado di presenza 34,3 33 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 36
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PDIC85700D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC85700D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,6
81,6
81,4
No
69,4
71
71,2
No
72,2
78,6
86,4
Si
73,6
67,3
64,1
No
55,6
60,4
57,4
No
81,9
76,2
82,3
Si
56,9
56,5
58,6
No
37,5
32,7
42,2
No
5,6
7,6
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC85700D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC85700D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80
82,5
80,2
No
70
70,2
73,5
No
52,9
55,2
60,6
Si
85,7
88,4
81,4
No
57,1
63,5
57,9
No
84,3
79,6
86
Si
61,4
60,6
63,4
No
48,6
47,5
53
No
8,6
7,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'IC sono previsti incontri di dipartimento orizzontali; la maggior parte delle ore di attività dei dipartimenti viene spesa per la progettazione didattica.
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Visti i risultati delle Prove Nazionali, emerge la mancanza di un confronto della progettazione didattica a livello di classi parallele, ciò per la scuola primaria. Emerge, altresì, la mancanza di criteri di valutazione comuni. In realtà, l'IC già nel corso del corrente anno scolastico ha iniziato ad attivarsi per la definizione di un protocollo di valutazione, deliberato dal Collegio dei docenti al termine del presente anno.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,3 34,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PDIC85700D
Riferimento Nazionale % 30,9
15,3
20,4
18,9
44,4
45,5
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC85700D
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15,7 11,6 Prove svolte in 1 o 2 11,4 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 72,9 70,7 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,6 47,9 Prove svolte in 1 o 2 6,9 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,5 36,6 discipline
Situazione della scuola: PDIC85700D
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC85700D
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 78,6 69,5 Prove svolte in 1 o 2 10 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 11,4 19,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 39
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,1 33,2
Riferimento Nazionale % 36,9
13,9
19,9
15,6
50
46,9
47,5
Situazione della scuola: PDIC85700D
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 48,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
12,9
12,3
10,6
37,1
39,2
37,2
Situazione della scuola: PDIC85700D
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. ha elaborato un protocollo di valutazione comune per i diversi ambiti e discipline per la scuola primaria e secondaria di primo grado. La scuola progetta e realizza interventi di recupero, in italiano e in matematica, sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria. Un gruppo di docenti dell'Istituto ha frequentato un corso di formazione sulla costruzione delle prove di valutazione autentiche e le relative rubriche di valutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il protocollo di valutazione elaborato, sarĂ utilizzato a partire dal prossimo anno scolastico. Ancora la scuola non utilizza prove strutturate comuni per classi parallele costruite dagli insegnanti. Nonostante la partecipazione a corsi di formazione relativi alle prove significative e alle rubriche di valutazione, non si sono rese operative per i tempi ristretti.
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 40
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono docenti formati per la progettazione di prove significative, rubriche di valutazione ma il personale interno e' coinvolto in misura limitata. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze.
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 42
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 59,7 60,2 Orario ridotto 4,2 4,9 Orario flessibile 36,1 34,9
Situazione della scuola: PDIC85700D
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: PDIC85700D
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 48,6 55,2 Orario ridotto 5,7 8,9 Orario flessibile 45,7 36 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 43
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PDIC85700D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC85700D modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
30,6
35,1
52,4
Si
70,8
81,6
62,4
No
0,0
1,5
1,6
No
15,3
10,3
13,9
No
13,9
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC85700D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC85700D modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,6
82,0
82,8
Si
72,9
75,4
52,4
No
0,0
2,5
4,2
No
8,6
8,9
12,1
No
4,3
2,5
5,6
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 44
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PDIC85700D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC85700D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
43,1
43,2
38,3
Si
87,5
93,9
89,8
No
4,2
2
1,9
No
5,6
3,7
8,5
No
1,4
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PDIC85700D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC85700D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,9
85,5
71,1
Si
81,4
86,5
84,4
No
0
3,2
6,2
No
4,3
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto esistono spazi laboratoriali di vario tipo (teatrale, espressivo, grafico-pittorico, informatico, scientifico, biblioteca, palestra)che vengono coordinati da insegnanti che provvedono al loro buon funzionamento perchè siano sempre disponibili, pronti e aggiornati. Tutti gli studenti hanno le stesse opportunità di utilizzo degli spazi laboratoriali. Nelle scuole a tempo pieno e prolungato, i progetti di recupero, consolidamento e potenziamento, possono essere effettuati in orario curricolare e in tempi più distesi, rispondendo così alle esigenze di apprendimento degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A volte non c'è continuità dei docenti per il coordinamento degli spazi laboratoriali. Nelle scuole a tempo normale, i progetti di recupero, consolidamento e potenziamento sono necessariamente svolti anche in orario extrascolastico. Nelle stesse scuole, l'articolazione dell'orario scolastico non sempre è adeguata alle esigenze di apprendimento di tutti gli studenti.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si sta attivando per promuovere l'utilizzo di nuove modalitĂ didattiche sostenendo una maggior collaborazione tra docenti.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 45
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, pur promuovendo nuove metodologie didattiche, è ancora nella fase di progettazione.
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 46
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PDIC85700D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC85700D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,3 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 34,4 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,3 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PDIC85700D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC85700D % 100 n.d. n.d. 61,3 53,9 n.d. 35,6 53 n.d. 28,9 40,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PDIC85700D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC85700D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,7 42,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 36,8 37 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,5 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PDIC85700D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC85700D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,5 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 42,6 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,9 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PDIC85700D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC85700D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,3 43,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 33,9 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 31,6 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 47
Istituto:PDIC85700D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC85700D % 100 n.d. n.d. 45,7 53,1 51,8 n.d. 41,8 46,9 44 n.d. 31 32,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PDIC85700D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC85700D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,8 42 41,9 Azioni costruttive n.d. 29,7 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 31,1 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PDIC85700D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC85700D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 43,8 45,6 48 Azioni costruttive 25 29,1 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 38 32,7 32,4 32,2
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 48
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:PDIC85700D % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC85700D %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,4
0,7
0,00
1,1
0,9
1
1,16
0,8
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi , l'Istituto promuove la La progettazione delle attività legate alla legalità sono più condivisione di regole di comportamento tra gli studenti strutturate e di più ampia portata nella scuola secondaria attraverso un dialogo costruttivo con le famiglie, utile per rispetto alla scuola primaria. superare il problema dela delega totale alla scuola sugli aspetti educativi e formativi. L'Istituto organizza incontri con esperti esterni (Guardia di Finanza, Polizia Postale, Consulta di Padova...) per approfondire temi attuali quali il bullismo, l'uso consapevole delle nuove tecnologie e dei social network, l'integrazione delle diverse culture come arricchimento del patrimonio personale di ogni individuo e della società intera e per promuovere l'educazione alla legalità. Inoltre, da diversi anni, è attivo uno sportello di spazio-ascolto aperto a tutti gli studenti della scuola secondaria di primo grado dei tre plessi dell'istituto, coordinato e gestito da insegnanti interni. La scuola svolge questo compito attraverso gli strumenti specifici di cui dispone, cioè gli strumenti della cultura. La sfida è quella di far emergere la valenza autentica dlle discipline che sono tutte formative e tradurre la formatività delle discipline stesse in formazione civica, etica, culturale, logica e critica.
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 49
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 50
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: PDIC85700D
1,4
2,7
13,5
52,1
48,2
61,2
46,6
49,1
25,3
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) l'istituto comprensivo favorisce l'inclusione degli alunni con Le risorse tecnologiche in dotazione alle singole classi, non disabilità con attività che permettono il loro inserimento nel sono sempre adeguate alle necessità degli alunni, soprattutto gruppo dei pari. Gli insegnanti curricolari e di sostegno quando sono indispensabili come strumenti compensativi. promuovono percorsi individualizzati e personalizzati della didattica avvalendosi anche di metodologie funzionali all'inclusione e al successo della persona quali: attività laboratoriali, per piccoli gruppi, tutoring, peer education e attività individualizzata. Gli interventi si rivelano efficaci perchè l'azione di tutoraggio degli alunni permette di raggiungere gli obiettivi che i docenti hanno stabilito. Per quanto riguarda l'inclusività degli alunni con bisogni educativi speciali, nell'Istituto sono presenti una funzione strumentale per l'integrazione e un incarico che il Collegio dei Docenti ha attribuito a un insegnante per il ccordinamento con il Centro Territoriale per l'Integrazione; inoltre è attiva una commissione Integrazione-BES-DSA composta da insegnanti curricolari di ogni ordine di scuola, insegnanti di sostegno e dalle figure sopra citate, per organizzare e coordinare le attività nei vari plessi. L'insegnante di sostegno, mediatore tra tutte le componenti coinvolte nel processo di inclusione, redige il PEI e il PDF in collaborazione con i referenti del Servizio Sanitario Nazionale, con i genitori e con il Consiglio di classe/team docenti.
Subarea: Recupero e potenziamento
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 51
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PDIC85700D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC85700D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,5
89,9
92,1
No
37,5
41,8
36
No No No No
4,2 30,6 8,3 6,9
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
20,8
28,5
14,5
Si
23,6
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC85700D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC85700D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
80
82
87,8
No
25,7
27,8
28,2
No No No Si
8,6 81,4 11,4 14,3
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
Si
24,3
38,9
24,7
Si
22,9
22,9
20,6
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PDIC85700D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC85700D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
69,4
71,7
76,9
No
19,4
22,1
21,9
No
26,4
23,6
25,3
No
23,6
33,9
36,9
No
6,9
4,7
14,8
Si
47,2
45,7
52,9
No
19,4
22,4
40,7
No
4,2
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC85700D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC85700D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
65,7
67
76
No
15,7
20,9
22,8
No
62,9
52,5
46,1
No
81,4
78,1
72,4
Si
14,3
15
24,4
Si
58,6
55,7
61,8
Si
72,9
67
73,9
No
1,4
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
In tutte le scuole dell'Istituto, attraverso l'utilizzo delle risorse (docenti, figura strumentale integrazione-BES-DSA, commissione integrazione e docente incaricato per il coordinamento con CTI) si realizzano interventi volti al raggiungimento del successo formativo per tutti gli studenti e, in particolare, per gli alunni con maggiori difficoltà. Tali inteventi si concretizzano attraverso progetti di recupero attuati, per la scuola secondaria, sia in orario scolastico che extrascolastico, dai docenti di classe, con pacchetti orari finanziati dall'Istituto. Anche per la scuola primaria si progettano interventi di recupero finalizzati al superamento delle difficoltà di apprendimento, in orario scolastico. Per supportare gli studenti con maggiori difficoltà, gli insegnanti predispongono materiali costruiti appositamente per facilitare il lavoro d'aula quali schede semplificate, mappe concettuali ecc... I docenti dell'Istituto si stanno orientando anche verso una didattica laboratoriale sul modello del cooperative learning. Nelle scuole secondarie a tempo prolungato, si svolgono regolarmente attività non solo di recupero, ma anche di potenziamento per i ragazzi con particolari attitudini.
pagina 53
Le attività di potenziamento per gli alunni con particolari attitudini disciplinari vengono attuate, nella scuola secondaria a tempo normale, solo per iniziativa di singoli docenti e solo in limitati periodi dell'anno.
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 54
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 55
Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggior parte degli alunni interessati; l'efficacia delle proposte didattiche viene monitorata con regolaritĂ , permettendo cosĂŹ eventuali aggiustamenti in itinere. In tutto l'Istituto si attuano interventi individualizzati secondo modelli ben strutturati per tutti gli ordini di scuola. La scuola promuove il rispetto delle differenze e delle diversitĂ culturali.
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 56
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PDIC85700D - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC85700D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
No
70,8
67,3
75,8
Si
100
97,8
95,7
Si
61,1
56
60,8
Si
80,6
77,9
75,7
Si
66,7
72,5
61,3
No
34,7
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PDIC85700D - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC85700D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99
97,4
No
71,4
68
74,3
Si
98,6
97,8
95,5
Si
74,3
70,2
70,4
Si
71,4
63,8
67,7
Si
51,4
54,9
48,6
No
25,7
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola prevede momenti di continuitĂ tra i diversi ordini a vari livelli: tra insegnanti per lo scambio di informazioni sugli alunni; con gli studenti delle classi-ponte, attivitĂ comuni concordate e visita delle scuole interessate. Sono inoltre condivise le competenze raggiunte dagli alunni di classe quinta in italiano e matematica.
pagina 57
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi realizzati dalla scuola risultano efficaci, emerge l'esigenza di una sistematicitĂ maggiore dei momenti di scambio di informazioni tra insegnanti per monitorare i risultati degli alunni e calibrare meglio le competenze in uscita dalle classi dei diversi ordini.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PDIC85700D - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC85700D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,9
93,6
82,6
Si
82,9
78,8
57,7
Si
67,1
66,5
55,7
Si
100
98,8
98,2
No
50
41,9
31,7
Si
71,4
70
63,3
Si
95,7
90,9
74
No
44,3
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
La scuola da anni prevede un percorso sistematico di orientamento, che si declina in un progetto incluso nel P.O.F. I soggetti coinvolti sono molteplici(Istituti Superiori, Rappresentanti della Provincia e del mondo del lavoro, esperti esterni).Il Progetto Orientamento è portato avanti dalla Rete CTRS;si tratta di un progetto già consolidato nel tempo e la cui validità è ormai dimostrata. Le famiglie sono chiamate a partecipare a diverse iniziative finalizzate alla scelta del successivo percorso scolastico e rispondono in modo sostanzialmente positivo. Inoltre dimostrano fiducia nei confronti dell'Istituto visto che seguono nella quasi totalità il consiglio orientativo degli insegnanti.
pagina 58
Gli studenti approfittano delle proposte di stages negli Istituti Superiori a volte in misura maggiore rispetto a quella consigliata dalla scuola. Questo rallenta in un certo periodo dell'anno scolastico l'azione didattica, a causa della frequenza non sempre continua degli studenti.
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 59
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 60
Le proposte di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Gli interventi di orientamento sono ben strutturati e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini attraverso progetti come il "Laboratorio teatrale", "Spazio- ascolto", "Progetto sull'affettivitĂ ". Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. L'Istituto monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 61
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le priorità educative sono definite chiaramente all'interno del POF. Tali scelte sono rese note anche all'esterno, sia presso le famiglie che nel territorio. All'interno del documento è presente un'analisi dettagliata dei bisogni educativi del contesto ambientale, cui segue un'analisi delle strategie educative e didattiche che la scuola mette in atto. Il POF è condiviso anche con gli Organi Collegiali della scuola. La mission e le priorità di tipo formativo dell'IC sono il punto di partenza di tutta la progettazione dell'Istituto, orientata verso le finalità definite all'interno dei vari documenti. Nell'Ic sono presenti quattro Comitati Genitori che, sebbene non si configurino come organi collegiali, sono tuttavia interlocutori con cui la scuola si relaziona con un continuo confronto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rimane il dubbio relativo all'effettivo recepimento degli obiettivi prioritari e delle scelte educative della scuola da parte degli Stakeholders. Il ristabilimento di un certo equilibrio tra le varie componenti dell'Istituto,il raggiungimento di un dialogo sereno e collaborativo tra le tre entità territoriali da cui è composto, un clima di confronto disteso e scevro da individualismi sono gli obiettivi che, fin dal suo arrivo, il Dirigente Scolastico insieme al suo staff ha posto come prioritari per sanare quelle fratture relazionali che avrebbero potuto far perdere di vista il perseguimento della mission e delle finalità educative. E' stata riportata la centralità sugli aspetti formativi della scuola, tralasciando visioni individualistiche orientando l'Istituto verso una visione globale e complessiva del suo operare sia sul territorio che a livello di scelte educative e didattiche.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi: -scegliendo indirizzi di progettazione condivisi sia per la scuola primaria sia per la scuola secondaria. Ciò avviene al'interno delle riunioni di dipartimento e/o di plesso; -stabilendo con le Funzioni Strumentali e lo Staff del Dirigente Scolastico le "piste di lavoro" di ciascun anno scolastico". Solo per citare un esempio, quest'anno si è lavorato in modo approfondito sia sulla valutazione giungendo alla definizione di un protocollo di Istituto, sia sull'inclusione mettendo a punto modalità di lavoro, di progettazione e di valutazione condivise all'interno di tutto l'istituto. Queste scelte di lavoro hanno affiancato, ad esempio, i lavori dei dipartimenti disciplinari. -le Commissioni sono state momenti di confronto tra i docenti e di vaglio circa le scelte da effettuare e le modalità organizzative da attuare per il raggiungimento degli obiettivi fissati. I lavori delle Commissioni si sono poi trasferiti o nei Dipartimenti o nel Collegio dei Docenti. In riunioni di focus group di dipartimenti e/o di commissioni si procede a verifica di quanto conseguito; - la stessa verifica viene effettuata periodicamente all'interno del Collegio dei Docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto manca di una modalità di controllo standardizzata che consenta una rilevazione oggettiva dello stato di avanzamento della pianificazione delle scelte educativo-didattiche in relazione al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Ad una analisi più attenta manca un connettivo tra quanto rilevato all'interno dei vari gruppi di lavoro e quanto previsto all'interno del POF, un momento di verifica in termini di sistematicità. Si prevede l'adozione di una griglia di rilevazione e valutazione del POF.
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 62
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PDIC85700D
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,8 29,3 Tra 500 e 700 € 38,4 32 Tra 700 e 1000 € 23,3 27,1 Più di 1000 € 9,6 11,5 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 63
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PDIC85700D % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC85700D %
Riferimento Nazionale %
77,00
76,3
75,8
72,8
23,00
24,1
24,3
27,3
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PDIC85700D % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC85700D % 110,61
81,9
79,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 65
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PDIC85700D % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC85700D % 90,48
92,9
90
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 66
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PDIC85700D % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC85700D %
27,40
19,1
18,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 67
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PDIC85700D % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC85700D % 26,32
16,8
19,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 68
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PDIC85700D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC85700D Collegio dei docenti Si 87,7 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 13,7 13 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 41,1 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,4 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 8,2 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,1 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,3 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PDIC85700D - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC85700D Si 64,4 68,2 No 71,2 64,8 No 2,7 4,4 Si 28,8 29,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,6
9,8
10,6
No
9,6
10
10
No
0
0,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PDIC85700D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC85700D Collegio dei docenti No 30,1 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 86,3 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,5 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,7 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,6 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 47,9 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PDIC85700D - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC85700D Collegio dei docenti Si 64,4 61,1 Consiglio di istituto No 0 0,2 Consigli di classe/interclasse Si 15,1 21 Il Dirigente scolastico No 2,7 3,4 Lo staff del Dirigente No 1,4 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 78,1 75,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,5 19,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 69
Istituto:PDIC85700D - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC85700D Collegio dei docenti Si 89 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 35,6 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,2 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,5 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 39,7 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PDIC85700D - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC85700D Collegio dei docenti Si 83,6 78,5 77,3 Consiglio di istituto Si 56,2 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,5 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 12,3 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 4,1 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,5 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PDIC85700D - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC85700D Collegio dei docenti No 13,7 18,3 24,1 Consiglio di istituto Si 72,6 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,4 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 71,2 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 26 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,7 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PDIC85700D - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC85700D Collegio dei docenti No 31,5 31,5 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 41,1 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 16,4 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente Si 16,4 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,6 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,5 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 70
Istituto:PDIC85700D - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC85700D Collegio dei docenti Si 87,7 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,1 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 53,4 45 42,8 Lo staff del Dirigente No 26 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,2 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,8 6,1 7,4
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 71
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:PDIC85700D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC85700D %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
79,31
72,2
68,2
55,6
n.d.
1,6
2,1
2,6
20,69
13,3
17,3
24,3
n.d.
14,4
13,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC85700D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC85700D %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
82,76
55,8
47,2
40,1
n.d.
8,8
11,1
8,8
17,24
20
26,1
29,6
n.d.
16,7
17,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto le Funzioni Strumentali costituiscono una presenza attiva e dinamica: a loro sono affidati compiti di innovazione e di organizzazione didattica di ampia portata. Sono parte integrante dello staff del Dirigente. La ripartizione de FIS tra il personale dell'Istituto risulta in linea con i parametri di riferimento. I processi decisionali vengono delineati dallo staff del Dirigente Scolastico, condivisi e definite nelle sedi opportune (commissioni, dipartimenti, ecc.) e successivamente demandati per l'approvazione e l'adozione agli organi collegiali di riferimento presenti nell'istituzione scolastica. Gli organi collegiali dell'Istituto, ciascuno per le competenze previste, attuano al loro interno momenti di confronto costruttivo e collaborativo. In particolare all'interno del Collegio dei Docenti si volgono momenti di dialogo con serenità e in modo positivo senza inficiare l'importanza del processo decisionale che si sta attivando. Si precisa che i dati risultanti come n.d. nelle sezioni relativi alle assenze del personale erano stati caricati correttamente, nè vi erano dati incongruenti forniti dall'IC. Le ore di assenza sono coperte con personale esterno o con risorse interne.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scelta di avere poche funzioni strumentali è stata effettuata dal Dirigente dopo che, nel suo ingresso nell'IC aveva ravvisato un'eccessiva parcellizzazione di tali incarichi che avevano avuto come risultato una frammentazione poco efficace ai fini della ricaduta sul lavoro dei docenti. La percentuale di personale docente e ATA che percepisce una quota più alta di FIS è superiore ai riferimenti restituiti: ciò è dovuto alla complessità strutturale dell'Istituto; dislocato su dieci plessi necessita di figure di riferimento di rilievo per poter orientare la sua azione nel perseguimento delle finalità stabilite nel POF. Il Dirigente Scolastico, considerata la disomogeneità riscontrata al suo ingresso nell'istituto, in relazione all'agire educativo didattico dei docenti e a modalità di tipo didattico-organizzativo improntate più sull'individualità di ciascun plesso che su una progettazione unitaria di istituto, ha dovuto accentrare i processi decisionali per procedere in un secondo momento alla ridistribuzione della leadership (attuata nel presente anno scolastico). La percentuale di assenza del personale non è imputabile a modalità organizzative dell'IC.
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 72
3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PDIC85700D - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC85700D 16
16,15
16,48
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 73
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PDIC85700D - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC85700D 1841,50
6906,34
6146,1
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 74
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PDIC85700D - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC85700D 51,51
79,78
78,14
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 75
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PDIC85700D % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC85700D % n.d.
16,99
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 76
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PDIC85700D - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PDIC85700D progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,2
11,7
15,5
0
8,2
11,2
13,3
0
6,8
6,6
9,4
0
52,1
52,3
48,5
1
35,6
33,7
28,4
0
13,7
14,4
11,6
1
42,5
34,7
36,6
0
24,7
38,4
27,3
0
26
25,7
20,6
1
31,5
19,1
14,9
0 0
17,8 17,8
19,3 14,4
17 17,2
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 77
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PDIC85700D - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC85700D 0,67
4,4
3,7
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 78
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PDIC85700D % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC85700D % 63,43
39,8
36,1
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 79
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:PDIC85700D - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PDIC85700D IL progetto aveva obbiettivo di sviluppare le capacita' motorie, sensoriali, socioaffettive ed espressive degli alunni. Il progetto e' stato realizzato con esperti esterni individuati dall'IC. I finanziamenti sono pervenuti dalle famiglie e da un'ente Tale progetto e' svolto con la rete CTRS prevede interventi di esperti per famiglie e alunni, somministrazioni di test attitudinali, momenti di incontro e scambio tra docenti, alunni, genitori ed equipe esterne. Il progetto prevedeva certificazioni per la lingua inglese e tedesca presso strutture accreditate. Il potenziamento della competenza comunicativa delle lingue straniere come ampliamento dell'offerta formativa e' ritenuto fondamentale dall'istituto.
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 80
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 3,4 Basso coinvolgimento 5,5 10 Alto coinvolgimento 89 86,6
Situazione della scuola: PDIC85700D
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'allocazione delle risorse nel Programma Annuale avviene in stretta relazione agli obiettivi definiti nel POF e in relazione a scelte di miglioramento e di innovazione di tipo organizzativo. Nell'Istituto vi sono alcuni macro-progetti con ampio coinvolgimento di alunni. Il progetto musicale coinvolge tutti gli alunni della scuola primaria ed è finanziato con fondi esterni alla scuola, il progetto orientamento che coinvolge gli alunni della scuola secondaria ed è finanziato dalla rete CTRS e dagli EELL, il progetto di potenziamento linguistico attuato con fondi esterni e risorse interne, risponde ad esigenze formative chiaramente espresse dal territorio di appartenenza. Tali tematiche sono state definite prioritarie dopo attenta analisi dei bisogni formativi degli alunni. Il fatto che i macro-progetti siano attuati per la maggior parte con fondi esterni, consente all'Istituto di destinare le proprie risorse interne ad altre finalità, definite sempre partendo da bisogni del contesto. Parte del Fis, in particolare, è destinata anche a percorsi di recupero per alunni in difficoltà e BES attuando così percorsi di inclusione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'elevata percentuale di spesa per i progetti indicati nel Questionario Scuola inviato è dovuta alla durata di tali progetti, la cui scansione è prevista nel lungo periodo. Tale dato non risponde a quanto emerge dal dato relativo alla durata media dei progetti: ogni anno la scuola ri-progetta, ripropone, ri-formula (confermando o meno l'attuazione di un detrminato progetto) in relazione alle esigenze degli alunni e del territorio che sono soggette a variazioni.
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 81
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato A partire dalla riflessione sui bisogni formativi dei nostri alunni e del contesto territoriale, il Collegio dei Docenti ha individuato obiettivi condivisi nei tre ordini di scuola. I progetti educativi e formativi d’Istituto si propongono di facilitare il raggiungimento di tali obiettivi. I singoli progetti sono sviluppati con classi e/o con gruppi di alunni di classi diverse e hanno carattere interdisciplinare. Vengono realizzati dai docenti di uno o più sedi, anche con l’intervento di personale esterno. Per realizzare alcuni progetti la scuola si avvale di fondi esterni e collabora infatti con Associazioni, Enti ed Agenzie formative accreditate. In tal modo attua l’apertura al territorio e si avvale di competenze specifiche. Funzioni e compiti sono stati definiti e sono in evoluzione. Il Programma Annuale rispecchia quanto definito nel POF.
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 82
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PDIC85700D - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC85700D n.d.
3,4
3,4
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 83
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PDIC85700D - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PDIC85700D progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
27,4 8,2
34 9,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
23,3
25,2
15,3
0
5,5
7,3
5,6
0
27,4
29,1
21,1
0
78,1
76,8
46
0
23,3
30,3
16,5
0
5,5
3,9
2,2
0 0
0 16,4
3,7 14,9
1,2 9,8
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 84
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PDIC85700D % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC85700D % n.d.
31,6
31,1
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 85
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PDIC85700D - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC85700D n.d.
27,7
31
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 86
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PDIC85700D - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC85700D n.d.
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti hanno partecipato alla formazione prevista dal L'Istituto, oltre alla formazione dovuta per la Sicurezza, non ha finanziamento della sperimentazione delle Nuove Indicazioni, sostenuto spese in relazione a quanto richiesto. progetto di formazione che è stato attuato in rete. Le ricadute di tale percorso formativo si sono innestate con il lavoro sul curricolo, trasferendo all'interno dei Dipartimenti momenti di stimolo e di riflessione. Altri docenti hanno partecipato ad un corso di formazione sui BES/DSA sempre organizzato dalla rete di istituti di appartenenza insieme al CTI territoriale. Altre occasioni di formazione per i docenti sono state legate alle opportunità che ogni singolo docente ha ritenuto adeguate per la propria professionalità.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il DS è il coordinatore delle risorse umane, sceglie i collaboratori sulla base della mission e vision e concorda la gestione del personale con il DSGA. Per quanto riguarda le funzioni strumentali ciascun docente, che ha presentato alla scuola gli attestati di esperienze formative e corsi frequentati, ha la possibilità di dichiarare la propria disponibilità all'inizio dell'anno per l'area di propria competenza. Il coordinamento di classe viene affidato a docenti che hanno generalmente il maggior numero delle ore e competenze organizzative/relazionali e che si distinguono nel gruppo per equilibrio e capacità di lavorare in gruppo. Nella suddivisione degli incarichi il DS cerca di mantenere un equilibrio per evitare il sovraccarico rispettando le competenze specifiche. All'inizio dell'anno scolastico, in base alle esigenze dei docenti, viene deliberato un piano annuale di formazione per incrementare l'aggiornamento professionale e la conseguente ricaduta sugli studenti, in particolare si è indirizzati verso uno sviluppo di metodologie innovative per l'acquisizione delle competenze di base segnalate nei documenti europei.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La disponibilità ad accettare in carichi a volte è limitata: alcuni docenti operano a scavalco su più scuole e pertanto sono gravati dal peso del doppio incarico, altri sono demotivati perchè in fase di prepensionamento, alcuni hanno personalità riservate e poco disponibili a mettersi in gioco nei gruppi aperti. A volte la poca disponibilità ad accettare incarichi e a collaborare è collegata anche alla scarsa gratificazione economica degli impegni assunti e al fatto che gli stessi comportano un carico di ore di lavoro che va oltre l'abituale svolgimento delle attività didattiche.
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 87
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PDIC85700D - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PDIC85700D per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
43,8
39,4
53,5
Si
52,1
54,3
61,1
No
37
38,9
48,9
No Si No Si No No No Si
54,8 80,8 61,6 83,6 26 21,9 95,9 97,3
55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 88
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PDIC85700D
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 5,5 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 52,1 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 42,5 45,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 89
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PDIC85700D % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PDIC85700D % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,5
6,6
6,9
33
14,3
10,7
9,9
0
5,9
5,7
6,6
0 8 0 18 0 0 0 18
6,5 5,8 4,8 7,4 7,2 2,4 12,5 15,3
7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Durante il corrente anno scolastico l'I.C.ha visto impegnati gli insegnanti nell'elaborazione del curricolo. La modalità di suddivisione del lavoro è stata la formazione di dipartimenti disciplinari, per meglio focalizzare l'attenzione sulle tematiche d'interesse e renderlo esperibile nella nostra realtà. I curricoli stessi saranno inseriti nel Piano dell'Offerta Formativa dal prossimo anno scolastico. Molto attivo è stato il gruppo di lavoro che si è occupato di inclusione (D.S.A. - B.E.S. - Disabilità). Tale gruppo ha operato per i tre ordini di scuola elaborando documentazione utile a rilevazioni, piani, modalità e tempi d'intervento. Uno degli intenti principali dell'attività del gruppo è stato quello di snellire e rendere più agevole gli strumenti di indagine e rilevazione. Si può ritenere soddisfacente il lavoro svolto in tal senso. Per quanto riguarda l'Orientamento è stato designato un docente dell'I.C. quale figura strumentale, che ha coinvolto i docenti della scuola secondaria di primo grado nelle azioni dedicate a tal fine.Efficace è risultato il piano degli interventi predisposti, come ormai già da anni nel nostro Istituto è prassi. In generale la condivisione di strumenti e materiali tra i docenti è ritenuta adeguata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto attualmente non ha visto la suddivisione in gruppi di lavoro per classi parallele dei docenti, in tal senso ci si attiverà dal prossimo anno scolastico. Un aspetto da potenziare è la documentazione delle buone pratiche, perché permetterebbe una maggiore valorizzazione delle professionalità con ricadute positive sulle metodologie e sulla didattica.
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 90
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non è ancora abbastanza diffuso.
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 91
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PDIC85700D
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 26 Media partecipazione (3-4 46,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 27,4
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 92
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PDIC85700D
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63 28,8 8,2
Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 93
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PDIC85700D
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,9 13,5 Bassa apertura 12,3 16,9 Media apertura 17,8 18,9 Alta apertura 47,9 50,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 94
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PDIC85700D - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDIC85700D per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
78,1 17,8
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
30,1
22
18,7
0 0 0
0 0 65,8
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 95
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PDIC85700D - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDIC85700D per motivo) per motivo) 1
38,4
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
49,3
38,1
24
1
89
89,5
74,2
0
4,1
15,9
10,1
0
31,5
39,9
21,1
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 96
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PDIC85700D - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDIC85700D per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
15,1 43,8
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
45,2
58,7
44,3
0
8,2
17,6
16,7
0
4,1
14,7
9,7
0
26
45,7
12
0
79,5
71,9
30,5
0
72,6
80,2
20,2
0 0
31,5 5,5
35,9 9,8
20,8 7,5
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 97
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PDIC85700D
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,4 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 11 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 58,9 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,8 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,5 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 98
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PDIC85700D - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC85700D No 39,7 35,5 No 90,4 81,4 No 1,4 2,9 No 17,8 12,7 No 32,9 35,9 No 74 59,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
58,9
62,1
57,6
Si No No
76,7 46,6 5,5
75,3 61,1 11
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 99
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:PDIC85700D - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione PDIC85700D scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 61,6 54,8 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto collabora attivamente con la rete CTRS, rete che attua La collocazione geografica del territorio che pone l'IC in un una serie di proposte di collaborazione ad ampio ventaglio. contesto di relativo isolamento influisce sulle reali possibilità di Negli anni precedenti la collaborazione attiva dell'IC all'interno ampliare accordi e collaborazioni. della rete era diminuita. Nel corso del presente anno scolastico la collaborazione dell'IC con la rete di appartenenza e con le iniziative proposte dal CTI in collaborazione con la medesima rete, si è ulteriormente rafforzata, prendendo parte a tutte le attività proposte.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PDIC85700D % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC85700D % 52,51
26,9
22,6
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 100
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PDIC85700D
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4 Medio - basso livello di 24,6 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 65,2 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 10,1 4,2 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 101
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PDIC85700D - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC85700D 18,19
17,3
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 102
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 19,2 14,4 Medio - alto coinvolgimento 72,6 77,3 Alto coinvolgimento 8,2 8,3
Situazione della scuola: PDIC85700D
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa e nella realizzazione di interventi educativi grazie alla partecipazione alle assemblee, alla presenza in consiglio di istituto; sono stati costituiti anche i comitati dei genitori.La scuola sollecita il dialogo con le famiglie alle quali riconosce il ruolo fondamentale dell'educazione dei ragazzi, consapevole che la convergenza degli obiettivi rafforza l'efficacia dell'azione educativa. A conferma del rapporto di stretta collaborazione e sinergia e dell'assunzione delle rispettive responsabilità a livello personale e istituzionale, scuola e famiglia sottoscrivono il il "patto educativo di corresponsabilità". Con il patto educativo si definiscono i doveri delle parti coinvolte: i genitori e il Dirigente Scolastico sottoscrivono la consapevolezza dei propri doveri, anche nei termini di legge, riguardo alla tutela del minore e al suo diritto allo studio. La scuola realizza interventi e progetti rivolti ai genitori in materia di Educazione alla salute, dispersione scolastica e orientamento, bullismo e il corretto utilizzo degli strumenti informatici. Sul piano più propriamente didattico, per quanto concerne le modalità di informazione alle famiglie sugli esiti del rendimento didattico disciplinare dei singoli alunni, nella scuola secondaria si utilizza il registro elettronico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le proposte rivolte ai genitori riguardanti tematiche educative e formative, potrebbero essere maggiormente incentivate. Nella Scuola Primaria le comunicazioni con le famiglie sono ancora a livello cartaceo o attraverso i ricevimenti generali pomeridiani in orario extrascolastico.
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 103
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualitĂ dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 104
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Aumento di 1 punto del successo degli studenti nelle prove INVALSI. Monitoraggio dei risultati nelle prove standardizzate relativamente alla classe nell'arco del primo ciclo di istruzione
Ridurre la variabilità tra le classi. Riuscire a creare un trend fra una classe e il suo pregresso attingendo a un database di riferimento.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le criticità sono emerse dalla restituzione dei dati delle Prove Standardizzate Nazionali, dai quali emerge chiaramente la necessità di ripensare ai curricoli in relazione ai Quadri di Riferimento predisposti dall'Invalsi. Considerata l'importanza dell'azione educativa della scuola, si ritiene fondamentale adottare percorsi che stimolino la crescita personale di ciascun alunno per giungere ad un grado di autonomia tale da consentire loro di inserirsi in un processo di lifelong learning.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria Calendarizzare incontri dei dipartimenti per classi parallele Attuare prove di ingresso condivise e standardizzate per italiano e matematica nelle classi di scuola primaria e secondaria Progettare alcune UDA utilizzando il metodo dell'apprendimento cooperativo implementando le pratiche di autovalutazione degli alunni.
SNV - Scuola: PDIC85700D prodotto il :23/09/2015 12:00:30
pagina 105
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Elaborare una griglia di valutazione del della scuola POF per monitorare e pianificare l'orientamento strategico.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Attuare un percorso di formazione sul Cooperative-Learning, metodologia tra le piĂš indicate per la progettazione per competenze. Prevedere ulteriori incontri per: - rimodulare quanto progettato dai docenti; - proporre ai docenti modelli di rubriche di valutazione.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo indicati consentono una strutturazione e pianificazione della progettazione didattica mirata a modificare le pratiche d'aula e a promuovere il miglioramento all'interno dei processi di apprendimento. Si tratta di operare un'azione condivisa a livello di istituto su metodologie di lavoro parallelamente ad una riflessione e ad una analisi dei documenti ministeriali per focalizzare l'attenzione sui livelli di competenza attesi alla fine di ogni classe.