Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola S.M. DI FILADELFIA

Page 1

SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VVMM008008 S.M. DI FILADELFIA

pagina 1


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano VVPM030003 Medio Alto Liceo Medio - Basso VVPM030003 II A Alto II B Basso

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano VVRI02000L Basso Professionale Basso VVRI02000L II A Basso

pagina 2


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) VVMM008008 0.0 1.2 0.7 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) VVPM030003 0.0 1.3 0.7 0.5

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) VVRI02000L 0.0 1.3 0.7 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Per le rilevazioni sulle condizioni economiche delle famiglie e sul loro grado di relazionalità interna ed esterna, la scuola non ricorre ai soliti questionari-intervista che, per questo tipo di indagine, si sono mostrati poco attendibili anche in occasione delle prove INVALSI. Per indurre studenti e genitori ad aprirsi e confidarsi, la nostra scuola fa affidamento sulle conoscenze dirette di diversi docenti del luogo e sulle capacità empatiche degli insegnanti tutti. Solo in questo modo si può discretamente e proficuamente interferire nella sfera della privacy. Aiuta molto allo scopo il fatto che i docenti si relazionino con classi di pochi studenti e quasi tutti residenti in Filadelfia. Così tra i banchi si ha quel senso di appartenenza, quella condivisione di progetti e valori, che al di fuori del contesto scolastico non hanno molte occasione di svilupparsi. Gli operatori scolastici, tuttavia, non si accontentano della positività che si avverte all’interno delle aule ed insistono nel tentativo di coinvolgere famiglie, EELL, associazioni, rappresentanze di categoria, nello sforzo di diffondere la consapevolezza dei gravi problemi del territorio, di cercare quella progettualità condivisa che è poi alla base di ogni politica di inclusione, integrazione culturale, riduzione delle diseguaglianze.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Indebolitosi il senso di appartenenza, cioè quell’insieme di memorie storiche che trasformano in comunità la massa degli individui che vivono e si relazionano in un determinato territorio, si avvertono in Filadelfia evidenti sintomi di disgregazione sociale, che è insieme causa ed effetto di una eccessiva frammentazione urbanistica (43 sono le contrade storiche, ma l’abusivismo selvaggio ha acuito in modo abnorme il fenomeno dell’insediamento sparso al punto che oggi si possono contare più di 100 nuclei rurali con un inevitabile impatto negativo sulla qualità dei servizi). Lo sviluppo senza progetto e condivisione può dunque interessare anche una piccola area interna marginale del Sud, benché in essa assai scarsa sia la presenza di famiglie di cultura e religione diverse; quando, infatti, le difficoltà personali (altissimo tasso di disoccupazione, specie giovanile; lavori sottopagati e in nero; separazione delle famiglie per motivi di studio e/o di lavoro; cambio di residenza delle coppie più giovani) non trovano adeguate risposte in progetti collettivi, gli individui tendono a chiudersi nell’unico rifugio ancora umano e protettivo, la ristretta cerchia dei parenti e degli amici, e i momenti di aggregazione tendono a liquefarsi e ad evaporare. Risultato?: la sfiducia spinge i giovani a immaginare altrove il proprio futuro e i genitori dichiarano di essere del tutto rassegnati a questa prospettiva che ormai considerano inevitabile


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 4


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 5


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 6

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

Per rimuovere in prospettiva i vincoli del contesto, la scuola di Filadelfia non solo educa gli studenti a riflettere sui problemi del territorio, ma promuove iniziative culturali (corsi di formazione; mostre; convegni) tese a diffondere anche tra gli adulti la consapevolezza delle cause delle criticità, al fine di indurre i cittadini tutti, in particolare i giovani più esposti al pericolo di devianza, ad inquadrare le difficoltà personali nel contesto più ampio delle problematiche collettive e a riacquistare fiducia nella possibilità di una progettualità condivisa. Il rapporto tra scuola e EELL è tutt’altro che conflittuale, ma è soprattutto la scuola a proporre le iniziative culturali atte ad indurre la pubblica opinione a prendere coscienza delle cause del proprio modo d’essere nel presente, primo passo per qualsiasi innovazione ed inversione di rotta. Gli EELL hanno mostrato comunque una generosa disponibilità ad intervenire per la manutenzione e la messa in sicurezza degli edifici scolastici, anche se molto resta ancora da fare, soprattutto per garantire un minimo di trasporto pubblico tra Filadelfia e i paesi vicini, che andrebbe potenziato se si vuole dare credibilità all’aspirazione del Comune ad essere Polo Decentrato dei Servizi nell’ambito del bacino Valle Angitola

pagina 7

Si registrano nel territorio di Filadelfia e nei paesi vicini da cui proviene una piccola parte degli studenti degli istituti superiori, un alto tasso di disoccupazione e un basso livello di reddito pro capite. Si vive prevalentemente di pensioni, stipendi pubblici, assistenze varie e, in questi anni di recessione, si è registrata una rilevante flessione delle rimesse degli emigrati e degli investimenti nel settore edile, che nei precedenti decenni avevano sostenuto l’occupazione e i consumi, determinando uno sviluppo sia pure disordinato e poco rispettoso del territorio. Questi deludenti risultati si devono alle pratiche clientelari che non hanno corretto, bensì assecondato la domanda di posti improduttivi nel pubblico impiego, di contributi a pioggia, di pensioni facili, piuttosto che favorire la trasformazione in impresa moderna delle tradizionali attività agricole e artigianali, un tempo assai fiorenti e apprezzate in tutti i centri del lametino e del vibonese. Lo spreco di risorse per rincorrere la dissennata dispersione urbanistica, comporta che i servizi essenziali non possano essere di qualità e che siano assenti quelli propri dei contesti più dinamici ed efficienti. Nella situazione data, le associazioni culturali e di volontariato, che pure non mancano, sono sorrette più dal sacrificio individuale che da un impegno collettivo.


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

1.3 Risorse economiche e materiali

pagina 8


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 9

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Situazione della scuola: VVMM008008

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

65,2

40,2

23,4

34,8

51,2

55,3

0

8,5

21,4

Nessuna certificazione rilasciata

1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: VVPM030003

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

50

37,2

28,5

42,9

36,6

44,1

7,1

26,2

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 10

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,8 Parziale adeguamento 95,7 91,1 Totale adeguamento 4,3 8,1

Situazione della scuola: VVMM008008

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 14,3 1,4 Parziale adeguamento 71,4 59,3 Totale adeguamento 14,3 39,3

Situazione della scuola: VVPM030003

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'edificio che ospita la scuola secondaria di I grado risale agli anni '70 ed è dotato di ampie aule fornite di LIM, di laboratori ( informatico, musicale, scientifico, linguistico), di sala mensa per le classi a tempo prolungato e di un'accogliente sala teatro. L’edificio che ospita il Liceo scientifico è di nuova costruzione con locali ampi ed idonei allo svolgimento delle diverse attività didattiche. Tutte le aule sono dotate di Lim e collegamento ad internet. Vi sono: un laboratorio di informatica, un laboratorio scientifico, un laboratorio di lingua straniera, un’aula videoconferenza, un auditorium con Lim e collegamento ad internet, un’aula attrezzata con monitor touch screen e tablet. Tutta la dotazione informatica risulta essere di prim’ordine. La qualità degli strumenti in uso nell'IPSIA si mantiene a livello buono di funzionalità; possono essere ad oggi utilizzati laboratori di diversa tipologia: Tradizionale dei Torni, CADCAM, Multimediale e linguistico, Chimica, Fisica ed elettronica, Meccatronica. La presenza di LIM in tutte le aule permette una didattica di tipo multimediale; la sala docenti con postazione informatica consente agli stessi l’utilizzo del Registro elettronico e la possibilità di ricerca a scopo didattico; l’istituto è dotato anche di fotocopiatrici, stampanti e scanner.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'edificio del plesso di Francavilla Angitola non è in linea con le vigenti norme sulla sicurezza. L’edificio dell'IPSIA, situato nel centro storico del comune presenta numerosi deficit strutturali e risale agli inizi del secolo scorso con concezione strutturale dell’epoca; non presenta pertanto né abbattimento delle barriere architettoniche né maniglie antipanico alle porte. Gli infissi sono in legno e le aule sono sottodimensionate. Tuttavia, vi sono stati interventi per il miglioramento dell’edificio: ripavimentazione, adeguamento degli infissi interni, dell' impianto elettrico e ottimizzazione di alcuni spazi interni.Il Liceo scientifico è sprovvisto di ascensore, pur essendo presente il vano per l’allocazione dello stesso. Non è presente la figura di un assistente tecnico informatico per la gestione dei laboratori e di tutte le dotazioni informatiche. Nel plesso che ospita la Second. I gr. gli spazi sono a norma; solo che tutto l'edificio è in fase di profonda ristrutturazione edilizia eseguita per tempi e lotti diversi per non interrompere la normale attività didattica e nel rispetto della normativa sulla sicurezza.


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VVMM008008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N° % N° % TOTALE VVMM008008 27 79,4 7 20,6 100,0 - Benchmark* VIBO 2.653 90,3 285 9,7 100,0 VALENTIA CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

Istituto:VVPM030003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N° % N° % TOTALE VVPM030003 18 94,7 1 5,3 100,0 - Benchmark* VIBO 2.653 90,3 285 9,7 100,0 VALENTIA CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

Istituto:VVRI02000L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N° % N° % TOTALE VVRI02000L 13 68,4 6 31,6 100,0 - Benchmark* VIBO 2.653 90,3 285 9,7 100,0 VALENTIA CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 12

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VVMM008008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VVMM008008

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

3

11,1

-

0,0

11

40,7

13

48,1

100,0

61

2,3

404

15,2

946

35,7

1.242

46,8

100,0

382

1,3

3.811

13,5

9.937

35,1

14.184

50,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

Istituto:VVPM030003 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

VVPM030003

45-54 %

N°

5

27,8

55+ %

N°

6

33,3

Totale %

TOTALE

7

38,9

100,0

- Benchmark* VIBO VALENTIA

61

2,3

404

15,2

946

35,7

1.242

46,8

100,0

CALABRIA

382

1,3

3.811

13,5

9.937

35,1

14.184

50,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

ITALIA

Istituto:VVRI02000L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

VVRI02000L

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

6

46,2

4

30,8

3

23,1

100,0

404

15,2

946

35,7

1.242

46,8

100,0

- Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

61

2,3

382

1,3

3.811

13,5

9.937

35,1

14.184

50,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VVMM008008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VVMM008008 65,4 34,6 100,0

Istituto:VVPM030003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VVPM030003 94,1 5,9 100,0

Istituto:VVRI02000L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VVRI02000L 83,3 16,7 100,0

pagina 13


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 14

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

VVMM008008 - Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

VVPM030003 - Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

VVRI02000L - Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

Istituto:VVMM008008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni Oltre 10 anni N° % N° % N° % N° % 3 13,6 9 40,9 6 27,3 4

18,2

358

15,5

819

35,4

488

21,1

650

28,1

4.391 80.068

17,4 21,1

9.040 99.999

35,9 26,3

4.954 99.999

19,7 26,3

6.824 99.999

27,1 26,3

Istituto:VVPM030003 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N° % N° % N° % 3 20,0 1 6,7 6 40,0

Oltre 10 anni N°

% 5

33,3

358

15,5

819

35,4

488

21,1

650

28,1

4.391 80.068

17,4 21,1

9.040 99.999

35,9 26,3

4.954 99.999

19,7 26,3

6.824 99.999

27,1 26,3

Istituto:VVRI02000L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N° % N° % N° % 3 27,3 5 45,5 3 27,3

Oltre 10 anni N°

% -

0,0

358

15,5

819

35,4

488

21,1

650

28,1

4.391 80.068

17,4 21,1

9.040 99.999

35,9 26,3

4.954 99.999

19,7 26,3

6.824 99.999

27,1 26,3


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 15

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

31

93,9

-

0,0

2

6,1

-

0,0

-

0,0

335 7.359

87,7 84,4

126

0,0 1,4

47 1.143

12,3 13,1

43

0,0 0,5

49

0,0 0,6


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 16

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Situazione della scuola: VVMM008008

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,3 14,2 8,7 10,6 0 2,8 87 72,4

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7

Piu' di 5 anni

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: VVPM030003

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 4,8 0 3,4 0 2,1 100 89,7 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 17

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,7 36,6 39,1 28,9 8,7 12,2 30,4 22,4

Situazione della scuola: VVMM008008

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 7,1 30,3 35,7 33,8 0 15,2 57,1 20,7

Situazione della scuola: VVPM030003

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Quasi la totalità degli insegnanti del Liceo scientifico possiede la Laurea. L’ 80 % del corpo docente ha un contratto a tempo indeterminato con un’età superiore ai 35 anni e il 40% ha un'età superiore ai 55 anni. Pur operando la scuola in un'area interna marginale, la percentuale degli insegnanti con più di 6 anni di servizio presso la nostra istituzione risulta essere superiore al 70 %; il 20% dei docenti cambia sede dopo il primo anno. Il 65% degli insegnanti della Sec. I gr. possiede la Laurea. L'80 % del corpo docente ha un contratto a tempo indeterminato con un’età superiore ai 45 anni e con solo l'11% di età inferiore ai 35 anni. Pur operando la scuola in un'area interna marginale, la percentuale degli insegnanti con più di 6 anni di servizio presso la nostra istituzione risulta essere superiore al 46 %; il 13% dei docenti cambia sede dopo il primo anno. L'83% degli insegnanti dell'IPSIA possiede la Laurea. Il 68% del corpo docente ha un contratto a tempo indeterminato con un’importante presenza di docenti di età inferiore ai 45 anni. La percentuale degli insegnanti con più di 6 anni di servizio è del 30%; il 27% dei docenti cambia sede dopo il primo anno.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale dei docenti con certificazione informatica è di circa il 30%, mentre quella di docenti con certificazione linguistica risulta inferiore al 15%. La nostra istituzione scolastica, pertanto, si è data l'obiettivo di migliorare tale dato attraverso corsi di formazione e aggiornamento per docenti.


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 18

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VVMM008008

% classe 1

classe 2

67

100,0

% classe 2 78

100,0

- Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA Italia

1.591

95,6

1.742

97,6

18.463

94,2

18.567

95,0

537.065

93,2

537.625

93,7

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: VVPM030003

% classe 1

classe 2

27

100,0

% classe 2

classe 3

36

97,3

% classe 3

classe 4

51

94,4

% classe 4 26

100,0

- Benchmark* VIBO VALENTIA

389

90,0

374

90,3

380

91,1

319

93,8

4.745

91,8

4.396

93,1

4.531

92,4

4.281

94,2

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

CALABRIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: VVPM030003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

5

18,5

8

21,6

% classe 3

classe 4

11

20,4

% classe 4 9

34,6

- Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA Italia

97

22,5

116

28,0

88

21,1

59

17,4

911

17,6

882

18,7

894

18,2

658

14,5

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: VVRI02000L

% classe 1

classe 2

20

100,0

% classe 2

classe 3

17

100,0

% classe 3

classe 4

15

93,8

% classe 4 17

100,0

- Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA Italia

411

61,3

386

72,1

297

76,0

317

79,2

3.469

61,9

3.110

74,2

3.004

74,3

2.669

73,4

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: VVRI02000L

% classe 1

classe 2

10

50,0

% classe 2

classe 3

5

29,4

% classe 3

classe 4

% classe 4

7

43,8

4

23,5

- Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA Italia

157

23,4

164

30,7

95

24,3

112

28,0

1.183

21,1

1.097

26,2

953

23,6

904

24,9

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 19

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VVMM00800 8

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

13

17

21

12

8

-

18,3

23,9

29,6

16,9

11,3

0,0

457

415

342

284

144

42

27,1

24,6

20,3

16,9

8,6

2,5

- Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

5.234

5.096

4.153

3.284

1.534

578

26,3

25,6

20,9

16,5

7,7

2,9

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: VVPM030003

61-70 5

71-80 11

81-90 5

91-100 5

Lode 8

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

14,7

32,4

14,7

14,7

23,5

0,0

- Benchmark* VIBO VALENTIA

14

64

92

80

132

9

3,6

16,4

23,5

20,5

33,8

2,3

CALABRIA

120

749

1.167

943

1.100

101

2,9

17,9

27,9

22,6

26,3

2,4

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: VVRI02000L

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

6

13

3

-

-

-

27,3

59,1

13,6

0,0

0,0

0,0

24

119

80

48

28

-

8,0

39,8

26,8

16,1

9,4

0,0

- Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

422

1.233

818

462

245

1

13,3

38,8

25,7

14,5

7,7

0,0

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1

% classe 1

VVMM008008

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

1

1,4

VIBO VALENTIA

-

0,1

-

0,2

-

0,2

CALABRIA

-

0,3

-

0,6

-

0,5

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: VVPM030003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

3,6

0

0,0

1

1,8

0

0,0

0

0,0

VIBO VALENTIA

-

1,4

-

0,7

-

0,2

-

0,9

-

0,3

CALABRIA

-

0,5

-

0,4

-

0,6

-

0,6

-

0,3

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: VVRI02000L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

2

11,1

7

29,2

0

0,0

VIBO VALENTIA

-

7,6

-

6,0

-

5,6

-

7,0

-

1,7

CALABRIA

-

5,8

-

4,2

-

2,7

-

3,9

-

2,4

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1

% classe 1

VVMM008008

classe 2

1

1,5

% classe 2

classe 3

1

1,3

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA Italia

16

1,0

21

1,2

4

0,2

271

1,4

227

1,2

161

0,8

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: VVRI02000L

% classe 1

classe 2

2

11,1

VIBO VALENTIA

69

CALABRIA

455 8.787

% classe 2

classe 3

1

5,3

16,2

36

10,0

180

7,1

3.687

% classe 3

classe 4

2

11,1

8,1

19

4,2

123

3,3

2.388

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

3,9

4

1,8

-

-

3,3

43

1,8

18

1,6

2,5

903

1,5

376

1,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1

% classe 1

VVMM008008

classe 2

2

3,1

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* VIBO VALENTIA

30

1,8

30

1,7

21

1,2

399

2,1

324

1,7

206

1,0

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

CALABRIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: VVPM030003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

7

35,0

3

8,8

2

3,8

1

4,0

-

0,0

18

4,3

32

8,4

27

6,9

7

2,1

2

0,5

254

5,2

167

3,7

138

2,9

79

1,8

20

0,4

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

3,7

2.383

2,1

1.124

1,0

- Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: VVRI02000L

% classe 1

classe 2

1

5,3

VIBO VALENTIA

83

CALABRIA

500 9.263

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

1

6,2

1

6,7

14,1

16

3,1

10

9,8

157

3,9

85

7,1

3.273

3,0

1.888

% classe 4

classe 5

1

6,2

2,6

6

2,1

57

1,8

1.109

% classe 5 -

0,0

1,5

2

0,7

1,6

21

0,6

1,2

434

0,5

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

Nella Secondaria di I grado i casi di non ammissione sono del tutto irrilevanti. Non si può fare neanche riferimento a situazioni di abbandono scolastico in quanto i rari trasferimenti sono dovuti a cambi di residenza delle famiglie. Sulla base dei risultati scolastici in genere si registra al Liceo e all'IPSIA una percentuale molto bassa di abbandoni e trasferimenti e i casi si verificano per trasferimento delle famiglie o per ripensamenti estivi, prima ancora di iniziare il corso di studi superiore. I casi di non ammissione sono ridotti il più possibile e viene osservata la tendenza a considerare il primo biennio dell’obbligo superiore come occasione di orientamento per scoprire eventuali vocazioni e inclinazioni alternative. In tali casi, coinvolgendo i genitori, la scuola sostiene e accompagna il passaggio ad altro indirizzo di studi, facendo il possibile affinché il discente interessato non perda l’anno di corso. Il recupero e il sostegno, prevalentemente in itinere, ma anche con la pratica dello sportello didattico e del tutoraggio tra pari, vengono concentrati proprio nelle materie più tecniche, nelle quali si registrano le maggiori difficoltà, ed hanno quasi sempre esiti positivi, soprattutto grazie ad un ambiente di apprendimento che fa del recupero non un momento una tantum ma un’attività costante e quotidiana. Gli esiti degli Esami di Stato rivelano che i livelli bassi di valutazione in ciascuna classe rappresentano una quota minoritaria.

pagina 23

I casi di giudizio sospeso sono prevalentemente determinati da insufficienza in matematica, fisica, scienze, latino, materie prevalentemente tecniche che richiedono un’adeguata motivazione a sostegno di un’applicazione costante. In classi molto eterogenee in ingresso con alunni non sempre dotati di prerequisiti adeguati, è chiaro che proprio in quelle discipline si registrino le difficoltà maggiori.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Considerati i punti di forza e di debolezza, nonché i criteri di qualità predefiniti nel RAV, la valutazione proposta è conseguente al fatto che la scuola nel suo complesso non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati, ma la distribuzione degli studenti per fasce di voto al Liceo, e più ancora all'IPSIA, evidenzia una situazione meno in equilibrio rispetto alle situazioni di riferimento.


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VVMM008008 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Calabria

Sud e Isole 55,3

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

62,9

Prova di Matematica ITALIA

55,5

Punt. ESCS (*)

n/a

Calabria

61,4

51,2

Punt. ESCS (*) 57,3

59,5

63,7 63,0

0,0

66,8

0,0

VVMM008008 III B

67,9

0,0

60,6

0,0

VVMM008008 III C

59,2

0,0

50,5

0,0

VVMM008019

57,4

VVMM008019 III A

57,4

n/a

60,0

0,0

VVMM008008

n/a

n/a

ITALIA

VVMM008008 III A

n/a

n/a

Sud e Isole 49,5

0,0 n/a

Punteggio medio

n/a

56,1 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

56,1

0,0

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VVPM030003 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Calabria

Sud e Isole 57,7

VVPM030003

70,0

VVPM030003

70,0

Prova di Matematica ITALIA

58,5

Punt. ESCS (*)

n/a 67,1

Calabria

65,3

n/a 65,6

Sud e Isole 45,0

8,4 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

43,7

Punt. ESCS (*) 49,2

52,6 52,6

7,3 n/a

72,4

n/a 52,2

n/a 48,1

n/a 54,1

Liceo

69,8

7,1

52,6

10,1

VVPM030003 II A

67,1

-1,8

47,9

-2,8

VVPM030003 II B

73,7

14,5

59,4

20,1

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VVRI02000L - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Calabria

Sud e Isole 57,7

VVRI02000L

41,9

VVRI02000L

41,9

Prova di Matematica ITALIA

58,5

Punt. ESCS (*)

n/a 46,6

n/a 47,5

Calabria

65,3

Sud e Isole 45,0

-3,5 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

43,7

Punt. ESCS (*) 49,2

31,0 31,0

51,9

-4,3 n/a

n/a 37,4

n/a 36,1

n/a 37,7

Professionale

41,9

-2,1

31,0

-2,1

VVRI02000L - II A

41,9

-2,4

31,0

-2,5


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 25


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 26

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

VVMM008008 III A

3

5

4

3

7

3

4

1

4

10

VVMM008008 III B

1

6

4

5

6

0

6

8

6

2

VVMM008008 III C

4

3

5

3

2

2

11

3

1

0

VVMM008019 III A

1

3

5

0

0

1

3

4

1

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

VVMM008008

12,9

24,3

25,7

15,7

21,4

8,6

34,3

22,9

17,1

Calabria

29,4

24,2

20,2

13,9

12,2

31,4

27,5

18,9

12,5

17,1 9,7

Sud e Isole

28,1

24,1

19,2

15,4

13,1

31,2

27,1

17,4

12,5

11,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

VVPM030003 II A

2

5

8

7

0

7

5

7

1

2

VVPM030003 II B

0

4

3

7

1

0

3

7

1

4

% studenti Livello 1 VVPM030003

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

5,4

24,3

29,7

37,8

2,7

18,9

21,6

37,8

5,4

16,2

Calabria

19,0

29,7

31,4

16,0

3,8

24,4

25,7

16,9

14,1

18,8

Sud e Isole

23,3

28,9

28,9

15,9

3,0

33,7

27,1

17,6

9,4

12,2

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

VVRI02000L - II A

2 % studenti Livello 1

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

8 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

1 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

0 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

1 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

6 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

1 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

3 % studenti Livello 3

1 % studenti Livello 4

1 % studenti Livello 5

VVRI02000L

16,7

66,7

8,3

0,0

8,3

50,0

8,3

25,0

8,3

8,3

Calabria

36,1

29,3

12,4

10,2

11,9

30,8

25,9

13,5

7,2

22,5

Sud e Isole

28,6

32,6

13,5

11,7

13,6

29,4

28,4

19,1

7,4

15,7

Italia

19,6

25,9

17,0

16,0

21,5

20,1

26,2

22,2

14,3

17,2


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 27

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico VVPM030003 - Liceo 6,2 93,8 18,1 81,9 - Benchmark* Sud e Isole 10,3 89,7 19,4 80,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola secondaria di I gr. In IIIA e IIIB sia in Italiano che in Matematica i risultati sono superiori, anche se di poco, ai dati nazionali. In IIIC il risultato in Italiano è superiore rispetto ai livelli dell'Italia Meridionale, mentre per la sez. stacc. di Francavilla il livello di matematica è risultato superiore rispetto alle medie del meridione. LICEO In italiano la II A è risultata in linea con i livelli regionali mentre la II B è risultata superiore dell'1,3% rispetto ai livelli nazionali. In matematica la II A risulta del 2,8% inferiore a scuole con background simile mentre la II B risulta del 5,3% superiore ai livelli nazionali. Sia in Italiano sia in Matematica la variabilità tra le classi è inferiore rispetto a quella media dell’Italia. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in Matematica è inferiore alla media nazionale; in Italiano è inferiore la quota di studenti collocata al livello 1. IPSIA E’ da sottolineare la situazione migliorata rispetto all’a.s. 2012/13 quando lo scarto rispetto scuole con background simile era al -9,4% in Italiano (media nazionale -14%) e al -4,5 p.p. in Matematica (media nazionale -7%). Continuo miglioramento sul piano strutturale; condivisione e collaborazione sugli obiettivi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola secondaria di I gr. I dati della IIIC risultano più deboli rispetto ai valori delle altre classi in quanto trattasi di una classe a tempo strutturato dove converge la maggior parte di alunni provenienti dalle contrade e da situazioni socio-economiche svantaggiate. LICEO Dai dati rilevati risulta che ci sia stata una percentuale di cheating per una delle due classi sia nella prova di Italiano sia in quella di Matematica del 2,6% anche se i risultati raggiunti sono stati attribuiti al netto del cheating. Sia in Italiano sia in Matematica la variabilità dentro le classi è superiore alla media dell’Italia. La quota di studenti collocata nel livello 2 in Italiano è lievemente superiore alla media nazionale. IPSIA Sulla base dei risultati rilasciati dagli INVALSI sulle prove standardizzate di Italiano e Matematica per l’a. s. 2013/14 , gli esiti confrontabili con scuole con background simile sono inferiori al -2,4% in Italiano (media nazionale -10%) e al -2,5% in Matematica (media nazionale -6,7%). La scuola opera con studenti con livello socio–economico basso, con scarse competenze in ingresso.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 28

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Considerati i punti di forza e di debolezza, nonché i criteri di qualità predefiniti nel RAV, la valutazione proposta è conseguente al fatto che, pur rientrando ampiamente e il Liceo e la Secondaria di I grado nei parametri del livello 5 (i risultati sono al di sopra dei livelli del meridione e, in alcuni casi, superiori ai livelli nazionali sia in Italiano che in Matematica), si è però tenuto conto della situazione piuttosto critica dell'IPSIA, anche se migliorata rispetto alla precedente rilevazione.


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 29

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola quasi mai si registrano episodi significativi di violazione del Regolamento d’Istituto. Qualche nota di rimprovero per eccesso di vivacità ha più che altro valore di ammonimento. I ragazzi quasi sempre si rapportano ai compagni e agli operatori scolastici con rispetto e con una cordialità che non è esagerato definire familiare. Grazie alla fortunata circostanza che quasi tutta la popolazione scolastica gravita nel raggio di 10 Km, gli studenti possono frequentarsi anche in orario extrascolastico non solo per giocare e crescere insieme, ma anche per sostenersi nel processo di apprendimento. Per il tutoraggio tra pari alla scuola è sufficiente sostenere l’atteggiamento spontaneo dei ragazzi, che con facilità fanno squadra nella scuola perché magari giocano nello stesso torneo, suonano nella stessa banda musicale, frequentano la stessa palestra. I docenti che vivono in loco accompagnano questo processo e gli altri che vengono da fuori spesso rimangono stupiti di fronte al clima di familiarità che si respira nell'ambiente scolastico. Cionondimeno, la scuola si è dotata di un criterio comune per la valutazione del comportamento, ormai giustamente riferita non alla sola disciplina ma pure alla partecipazione attiva e quindi all’impegno nello studio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al clima scolastico positivo, per come rappresentato nei punti di forza, fa da contraltare un ambiente esterno nel quale pure opera la criminalità organizzata, per cui la scuola insiste nel promuovere l’educazione alla legalità come tema centrale sia nell’azione didattica curricolare sia in frequenti convegni, organizzati e animati, col supporto dei docenti, dagli studenti stessi per confrontarsi con rappresentanti della magistratura e delle forze dell’ordine. E’ chiaro che il clima scolastico positivo non è un miracolo degli operatori scolastici, la scuola può giovarsi del buon lavoro svolto dai genitori, i principali agenti educativi. E questo è segno che in Filadelfia la criminalità organizzata è una piaga all’interno di un corpo sociale ancora sano. La speranza è che tutti i nostri ragazzi anche in età adulta si tengano lontani dalle tentazioni e conservino la buona predisposizione di cui danno prova in età scolare. E’ ovvio però che non tutti i ragazzi hanno la stessa autonomia di iniziativa, la stessa capacità organizzativa, la stessa determinazione e interesse nello studio, la stessa lucidità di fronte ai problemi, gli stessi strumenti per affrontarli. L’ambiente di apprendimento è stato comunque strutturato affinché ognuno possa tirare fuori la sua parte migliore per se stesso e a beneficio del gruppo.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 30

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Considerati i punti di forza e di debolezza, nonché i criteri di qualità predefiniti nel RAV, la valutazione proposta è conseguente al fatto che nella scuola nel suo complesso il rapporto degli studenti con i loro compagni e con gli operatori scolastici è caratterizzato da un rispetto e da una cordialità che non è esagerato definire familiare, anche grazie alla fortunata circostanza che, gravitando quasi tutta la popolazione scolastica nel raggio di 10 Km, gli studenti possono frequentarsi anche in orario extrascolastico non solo per giocare e crescere insieme, ma anche per sostenersi nel processo di apprendimento. E così, per il tutoraggio tra pari, alla scuola è sufficiente sostenere l’atteggiamento spontaneo dei ragazzi, che con facilità fanno squadra nell'ambiente scolastico perché fanno squadra nella vita. Cionondimeno, la scuola si è dotata di un criterio comune per la valutazione del comportamento, ormai giustamente riferita non alla sola disciplina ma pure alla partecipazione attiva e quindi all’impegno nello studio. E queste positività, merito prima che della scuola delle famiglie, sono ancor più rimarchevoli, se si pensa alle difficoltà di un contesto in cui non mancano forme di devianza e di criminalità organizzata.


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 31

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % VVPM030003 VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

71,0 47,9 51,0 50,5


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 32

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area VVPM030003

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

55,6

33,3

11,1

12,5

50,0

37,5

70,0

30,0

0,0

100,0

0,0

0,0

VIBO VALENTIA

48,7

31,6

19,7

36,8

32,4

30,8

43,8

29,8

26,3

68,4

11,1

20,5

CALABRIA

47,9

32,6

19,5

27,0

37,8

35,2

40,3

32,9

26,8

52,1

27,5

20,4

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area VVPM030003

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

55,6

11,1

33,3

25,0

25,0

50,0

30,0

70,0

0,0

100,0

0,0

0,0

VIBO VALENTIA

58,8

10,9

30,2

34,5

22,2

43,3

40,0

27,3

32,8

61,5

10,4

28,2

CALABRIA

51,7

15,7

32,6

32,0

20,9

47,1

40,0

19,5

40,5

53,4

16,8

29,8

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 33

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia VVMM008008

% Professionale

% Qualsiasi area

52,7

13,2

% Scientifica 21,1

% Tecnica 11,9

% Umanistica 1,4

% Artistica

% Linguistica 0

% Apprendistato 0

0


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 34

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

VVMM008008 VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 52 72,2 20 976 75,3 321 11.065 74,0 3.897 318.941 70,9 131.166

27,8 24,7 26,0 29,1

VVPM030003 VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 22 84,6 4 1.944 75,1 645 11.944 73,8 4.231 346.225 70,4 145.616

15,4 24,9 26,2 29,6

VVRI02000L VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 15 83,3 3 1.944 75,1 645 11.944 73,8 4.231 346.225 70,4 145.616

16,7 24,9 26,2 29,6

TOTALE 72 1.297 14.962 450.107

TOTALE 26 2.589 16.175 491.841

TOTALE 18 2.589 16.175 491.841


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 35

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

VVMM008008 - Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

VVPM030003 - Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

VVRI02000L - Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 51 100,0 19 95,0 894 9.826 276.676

95,0 94,4 90,9

282 3.159 93.486

91,3 88,4 76,9

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 22 100,0 4 100,0 886 9.752 276.676

95,0 94,6 90,9

285 3.167 93.486

91,3 88,4 76,9

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 15 100,0 3 100,0 886 9.752 276.676

95,0 94,6 90,9

285 3.167 93.486

91,3 88,4 76,9


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 36

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 VVPM03000 liceo 3 scientifico

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

3

11

5

7

-

3,7

11,1

40,7

18,5

25,9

0,0

16

55

101

103

75

22

4,3

14,8

27,2

27,7

20,2

5,9

- Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

172

611

1.218

1.478

837

341

3,7

13,1

26,2

31,7

18,0

7,3

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 VVRI02000 L

istituto professionale

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

10

3

2

-

-

-

66,7

20,0

13,3

0,0

0,0

0,0

229

139

40

12

-

-

54,5

33,1

9,5

2,9

0,0

0,0

- Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

2.132

1.118

353

75

8

4

57,8

30,3

9,6

2,0

0,2

0,1

53.999

29.824

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 37

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.

Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % VVPM030003 40 12 30,0 45 13 28,9 32 8 - Benchmark* VIBO 1.575 548 34,8 1.556 565 36,3 1.545 474 VALENTIA CALABRIA 18.478 6.054 32,8 17.839 5.817 32,6 18.213 4.991 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

25,0

30,7 27,4 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 VVPM0 30003

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

16,7

8,3

16,7

33,3

25,0

0,0

7,7

15,4

30,8

15,4

30,8

0,0

0,0

25,0

25,0

25,0

25,0

0,0

VIBO VALEN TIA

8,0

11,5

35,9

26,3

18,2

0,0

10,6

18,9

27,3

21,9

21,2

0,0

9,9

16,7

28,3

33,8

11,4

0,0

CALAB RIA

9,3

16,9

25,8

30,8

17,2

0,0

10,3

18,4

26,5

23,5

21,2

0,0

11,5

16,5

28,0

33,1

10,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

19,0

42,9

14,3

19,0

VIBO VALENTI A

15,2

57,5

9,8

CALABRI A

11,9

46,1

ITALIA

6,9

42,3

VVPM030 003

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

4,8

4,8

28,6

28,6

14,3

6,6

10,8

12,0

58,7

12,1

22,7

8,0

11,3

10,3

46,4

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

23,8

0,0

46,2

15,4

7,7

30,8

7,5

9,7

11,1

60,2

9,9

7,1

11,7

24,0

8,2

11,1

9,8

52,4

19,2

8,3

10,2

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. VVPM030003 19,0 4,8 76,2 0,0 0,0 100,0 7,7 7,7 84,6 - Benchmark* VIBO 9,8 10,9 79,3 11,0 9,7 79,4 14,5 8,8 76,7 VALENTIA CALABRIA 13,6 8,8 77,6 13,2 7,7 79,1 15,2 8,0 76,9 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi VVPM030003 - Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

57,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

6,8

21,1

2,7

4,4

3,3

2,4

0,0

45,7 48,2

19,4 13,9

21,0 13,5

4,4 8,6

5,3 7,0

1,5 2,9

2,6 5,8

0,1 0,1

81,0

Istituto: VVPM030003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 19,0 0,0 0,0 0,0

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

56,2

9,4

22,5

1,0

6,9

1,6

2,4

0,0

46,0 49,0

20,8 13,5

20,5 14,5

3,4 7,7

5,0 6,8

1,6 2,8

2,5 5,6

0,1 0,1

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi VVPM030003 - Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

Istituto: VVPM030003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 33,3 0,0 4,8 0,0 4,8

59,3

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi VVPM030003 - Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

pagina 38

69,2

Istituto: VVPM030003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,7 15,4 0,0 7,7 0,0 0,0

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

55,8

7,0

24,5

2,5

6,1

1,4

2,7

0,0

47,3 48,9

17,7 12,7

23,1 15,5

3,1 7,1

5,1 7,2

1,4 2,9

2,2 5,7

0,1 0,1

Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % VVRI02000L 12 7 58,3 9 5 55,6 20 15 - Benchmark* VIBO 1.575 548 34,8 1.556 565 36,3 1.545 474 VALENTIA CALABRIA 18.478 6.054 32,8 17.839 5.817 32,6 18.213 4.991 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

75,0

30,7 27,4 35,0


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 39

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 VVRI02 000L

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

0,0

42,9

0,0

42,9

14,3

0,0

20,0

0,0

20,0

20,0

40,0

0,0

20,0

20,0

20,0

26,7

13,3

0,0

VIBO VALEN TIA

8,0

11,5

35,9

26,3

18,2

0,0

10,6

18,9

27,3

21,9

21,2

0,0

9,9

16,7

28,3

33,8

11,4

0,0

CALAB RIA

9,3

16,9

25,8

30,8

17,2

0,0

10,3

18,4

26,5

23,5

21,2

0,0

11,5

16,5

28,0

33,1

10,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

18,8

37,5

6,2

25,0

VIBO VALENTI A

15,2

57,5

9,8

CALABRI A

11,9

46,1

ITALIA

6,9

42,3

VVRI0200 0L

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

12,5

22,2

55,6

0,0

0,0

6,6

10,8

12,0

58,7

12,1

22,7

8,0

11,3

10,3

46,4

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

22,2

21,7

47,8

0,0

21,7

8,7

7,5

9,7

11,1

60,2

9,9

7,1

11,7

24,0

8,2

11,1

9,8

52,4

19,2

8,3

10,2

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attivitĂ economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. VVRI02000L 6,2 37,5 56,2 22,2 44,4 33,3 26,1 26,1 47,8 - Benchmark* VIBO 9,8 10,9 79,3 11,0 9,7 79,4 14,5 8,8 76,7 VALENTIA CALABRIA 13,6 8,8 77,6 13,2 7,7 79,1 15,2 8,0 76,9 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VVRI02000L - Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

50,0

Istituto: VVRI02000L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 12,5 6,2 18,8 12,5 0,0

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

59,3

6,8

21,1

2,7

4,4

3,3

2,4

0,0

45,7 48,2

19,4 13,9

21,0 13,5

4,4 8,6

5,3 7,0

1,5 2,9

2,6 5,8

0,1 0,1


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VVRI02000L - Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

33,3

Istituto: VVRI02000L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 33,3 0,0 11,1 22,2 0,0

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

56,2

9,4

22,5

1,0

6,9

1,6

2,4

0,0

46,0 49,0

20,8 13,5

20,5 14,5

3,4 7,7

5,0 6,8

1,6 2,8

2,5 5,6

0,1 0,1

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VVRI02000L - Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

pagina 40

26,1

Istituto: VVRI02000L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,7 39,1 0,0 17,4 8,7 0,0

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

55,8

7,0

24,5

2,5

6,1

1,4

2,7

0,0

47,3 48,9

17,7 12,7

23,1 15,5

3,1 7,1

5,1 7,2

1,4 2,9

2,2 5,7

0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

Molto alta è la percentuale degli studenti diplomati nel nostro Liceo che si immatricolano all’Università e, considerati i crediti formativi dei primi due anni, conseguono buoni risultati sia nel settore sanitario sia in quello sociale, nel settore umanistico addirittura lusinghieri. La percentuale di studenti in uscita dalla secondaria di I grado che non seguono il consiglio orientativo è del 27%, sostanzialmente in media col dato nazionale. E’ piuttosto confortante la prospettiva lavorativa (anche se in genere al di fuori del nostro territorio) per i ragazzi che si diplomano all’IPSIA, con percentuali nettamente superiori al dato nazionale.

pagina 41

Non adeguati sono i risultati degli studenti diplomati nel nostro Liceo che si immatricolano all’Università nel settore scientifico, dato che non sono pochi coloro i quali, contravvenendo a quanto appreso nelle attività di orientamento, si determinano nella scelta del corso universitario non in base alle loro attitudini e vocazioni, bensì alle prospettive occupazionali. Date le gravi condizioni di contesto, alla fine degli studi superiori i ragazzi diplomati allo scientifico che non si iscrivono all’università, hanno certo possibilità occupazionali assai scarse. Rispetto al dato provinciale, regionale e nazionale, la percentuale di studenti in uscita dalla secondaria di I grado promossi nel I anno di superiore è di poco più alta tra quelli che non hanno seguito il consiglio orientativo e di poco più bassa tra quelli che lo hanno seguito. Si sottolinea con una nota di rammarico che non sempre c'è il giusto riscontro tra il consiglio orientativo del Consiglio di classe e le scelte dell'utenza spesso condizionata dalle prospettive di immediata occupazione alla fine del corso di studi superiore.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

5 - Positiva


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 42

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Considerati i punti di forza e di debolezza, nonché i criteri di qualità predefiniti nel RAV, la valutazione proposta è conseguente al fatto che, pur rientrando pienamente la Secondaria di primo grado nei parametri previsti per il punteggio 5, pur risultando sensibilmente più alta, anche rispetto ai livelli nazionali, la percentuale di studenti del liceo che si immatricolano all'Università e che conseguono ottimi risultati nel settore Umanistico e buoni nel settore sociale e in quello sanitario, pur risultando, anche rispetto ai livelli nazionali, più alta la prospettiva occupazionale degli studenti che escono dall'IPSIA, tuttavia si registrano due criticità: i risultati degli studenti del Liceo che si iscrivono a corsi universitari del settore scientifico sono piuttosto mediocri e la scuola non monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro. A tal proposito, esprimendo gradita sorpresa per i molti dati preziosi che ci sono stati trasmessi tramite il RAV, vogliamo anche trasmettere le nostre perplessità sul monitoraggio sistematico che si pretenderebbe da noi. Con quali mezzi e con quale autorità potremmo raccogliere tali dati?


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 43

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 5,3 Medio - basso grado di 4,3 3,7 presenza Medio - alto grado di presenza 26,1 16,5 Alto grado di presenza 65,2 74,5

Situazione della scuola: VVMM008008

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: VVPM030003

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 20,2 Medio - basso grado di 0 3,6 presenza Medio - alto grado di presenza 22,2 19 Alto grado di presenza 66,7 57,1

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: VVPM030003

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 37,5 Medio - basso grado di 0 3,6 presenza Medio - alto grado di presenza 20 16,1 Alto grado di presenza 60 42,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 44

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:VVMM008008 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVMM008008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,7

94,7

87

Si

95,7

93,4

86,7

Si

95,7

92,2

83,6

Si

87

90,1

81,7

Si

82,6

87,7

79,6

Si

73,9

77

58,4

Si

95,7

91,4

86,2

No

34,8

34,6

28,3

No

8,7

11,9

11,9

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:VVPM030003 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVPM030003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

88,9

79,8

78,1

Si

88,9

77,4

77,7

Si

88,9

77,4

78,2

Si

88,9

76,2

75,6

Si

88,9

76,2

72,2

Si

88,9

73,8

50,1

Si

77,8

78,6

64,3

No

11,1

23,8

23,1

No

0

6

13,5

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

pagina 45

Istituto:VVPM030003 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVPM030003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

80

60,7

69,9

Si

80

58,9

68,3

Si

80

57,1

67,2

Si

80

57,1

64,8

Si

80

55,4

66,1

Si

80

57,1

52,4

Si

80

85,7

72,8

No

20

17,9

37,8

No

20

16,1

13,2

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Adottando le Indicazioni Nazionali sugli O.S.A. e il relativo Profilo in uscita, i docenti dell'Istituto, coordinati dal DS, dalle funz. Strum. preposte e dallo staff, in risposta ai bisogni specifici degli studenti e agli stimoli provenienti dalle problematiche del territorio hanno articolato il curricolo definendo per ogni anno di corso e per ogni disciplina i traguardi di conoscenza, abilità e competenza, tenendo pure nella dovuta considerazione gli obiettivi trasversali che rappresentano poi il fine ultimo di un autentica didattica per competenze. Per aiutare il singolo docente a progettare il proprio piano di lavoro in linea con il curricolo d’Istituto, in una realtà che pure è annualmente soggetta ad una certa mobilità del personale, la scuola all’inizio delle attività fornisce uno schema dettagliato, utile alla bisogna e, nei lavori di Dipartimento, mediante il personale che ha una maggiore continuità in sede, anche i nuovi arrivati possono operare in armonia con le linee adottate dal C.d.D. e dal C.d.I. e inserite nel POF. Ovviamente il curricolo è soltanto una traccia che viene di volta in volta modulata e rimodulata in base alle risultanze delle verifiche e ai bisogni specifici di ogni singolo gruppo-classe.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola fa ogni sforzo per progettare le attività di ampliamento dell’offerta formativa in raccordo con il curricolo d’Istituto, ma in una realtà scolastica che può fare poco affidamento sui finanziamenti provenienti dai privati e su un Fondo d’istituto sempre più misero, è gioco-forza sfruttare le occasioni offerte dai PON e POR; queste sono state provvidenziali per quanto riguarda la strumentazione di supporto all’innovazione didattica, ma poco flessibili sui progetti di formazione che sono rigidamente costretti nelle Misure stabilite nel quadro degli accordi europei. Il grado di coinvolgimento dei portatori d’interesse è stato finora piuttosto scarso a causa dei vincoli di un contesto (vedi apposita sez.) poco dinamico che risponde all’apertura della scuola al massimo con un atteggiamento di rispettosa presenza e non con la partecipazione attiva che la scuola sollecita.


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 46

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,7 5,3 Medio - basso grado di 17,4 21 presenza Medio - alto grado di presenza 39,1 30,5 Alto grado di presenza 34,8 43,2

Situazione della scuola: VVMM008008

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: VVPM030003

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,6 Medio - basso grado di 11,1 14,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 35,7 Alto grado di presenza 55,6 46,4

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: VVPM030003

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,1 Medio - basso grado di 40 32,1 presenza Medio - alto grado di presenza 0 25 Alto grado di presenza 60 35,7 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 47

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:VVMM008008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVMM008008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

78,3

84,4

80,2

Si

69,6

68,3

73,5

Si

82,6

75,3

60,6

Si

65,2

72,8

81,4

No

52,2

61,7

57,9

Si

87

94,7

86

Si

52,2

63

63,4

Si

56,5

56

53

No

8,7

9,1

8,8

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:VVPM030003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVPM030003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

88,9

81

83

Si

88,9

61,9

67,2

Si

77,8

75

62,4

Si

100

98,8

95,3

Si

66,7

45,2

49,5

Si

100

96,4

91,6

Si

77,8

72,6

58,4

Si

44,4

60,7

51,8

No

22,2

8,3

8,1

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

opzione

pagina 48

Istituto:VVPM030003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVPM030003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80

78,6

83,7

Si

100

55,4

72,9

No

40

57,1

63,8

Si

80

87,5

92,9

Si

60

41,1

45,2

Si

100

91,1

88,7

Si

80

64,3

62,3

Si

40

55,4

48,4

No

20

8,9

9

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per ciascuna materia d’insegnamento la progettazione didattica è curata dal docente che, tenendo conto degli orientamenti generali declinati nel Curricolo, nonché dei criteri di programmazione, verifica e valutazione elaborati nei dipartimenti, approvati dal Collegio e confluiti nel POF, li interpreta sulla base della sua professionalità per renderli funzionali ai bisogni specifici del gruppo-classe in cui si trova ad operare, con la disposizione però a rimodularla e integrarla in base alle evidenze che di volta in volta emergono dalle verifiche e dal confronto con gli altri insegnanti della classe. Le attività didattiche sono così programmate da tutti i docenti considerando i vincoli del processo formativo: dalle rilevazioni delle abilità e competenze di ciascun alunno in ingresso alle riflessioni sui condizionamenti del mondo circostante e delle precedenti esperienze scolastiche ed extrascolastiche. Nell’opera di analisi sia preventiva che in itinere della personalità dell’allievo, i docenti fra loro coordinati ricercano la condivisione con i genitori per favorire nel ragazzo la fiducia nei propri mezzi, la presa di coscienza dei propri limiti e la forza di volontà di superarli.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti manifestano apprezzamento per un modello di scuola selettiva, tutta impostata sul potenziamento delle eccellenze in quanto sgravata dall’assillo di colmare i debiti formativi pregressi di allievi che, generalmente, non sono molto inclini e avvezzi allo studio e che, quindi, potrebbero con maggior profitto seguire indirizzi più semplici. Che mai sia bandita dalla scuola italiana la possibilità di manifestare il dissenso (art.3 comma2 del D.P.R. 275/99)! L’alternativa alla scuola plurale sarebbe, infatti, la scuola verticistica e irreggimentata degli operatori selezionati a immagine e somiglianza di chi, dai livelli più alti a quelli più bassi, detiene il potere. La presenza dei colleghi in controtendenza, a ben vedere, è solo in apparenza un punto di debolezza, in quanto evita a tutti gli altri docenti di cadere nell’eccesso opposto, di rallentare eccessivamente le attività programmate rincorrendo a tempo indeterminato il recupero a volte impossibile di alcuni ragazzi che meglio crescerebbero in altro indirizzo scolastico.


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 49

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 26,1 22,6 Prove svolte in 1 o 2 8,7 7,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 65,2 69,5 discipline

Situazione della scuola: VVMM008008

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: VVPM030003

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,2 19

Riferimento Nazionale % 25,6

0

8,3

17,4

77,8

72,6

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: VVPM030003

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60 41,1 Prove svolte in 1 o 2 0 8,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 40 50 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 50

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60,9 53,9 Prove svolte in 1 o 2 8,7 6,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,4 39,5 discipline

Situazione della scuola: VVMM008008

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: VVPM030003

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55,6 61,9

Riferimento Nazionale % 64,1

11,1

9,5

14,7

33,3

28,6

21,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: VVPM030003

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 100 75 Prove svolte in 1 o 2 0 7,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 17,9 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 51

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,8 51,4

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: VVMM008008

Riferimento Nazionale % 52,2

8,7

5,3

10,6

43,5

43,2

37,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 77,8 64,3

Situazione della scuola: VVPM030003

Riferimento Nazionale % 62,2

0

4,8

14,1

22,2

31

23,7

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 100 76,8 Prove svolte in 1 o 2 0 5,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 17,9 discipline

Situazione della scuola: VVPM030003

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

Nel nostro istituto tutti i docenti (anche se nel POF sono state inserite solo le griglie del Liceo) utilizzano criteri comuni per valutare sia le prove scritte sia quelle orali, fanno uso di prove strutturate per classi parallele, specie in Ital. e Matem., e considerano la valutazione non come finalizzata a sancire le differenze ma piuttosto a comprenderne le cause e a stabilire la direzione da seguire per interventi capaci di migliorare il livello di apprendimento di tutti e di ciascuno. La valutazione come costante verifica dell’efficacia dell’azione didattica consente di intervenire tempestivamente per adeguare l’offerta formativa alle esigenze dei singoli allievi e di evitare il cosiddetto deficit cumulativo. L’itinerario didattico è perciò suddiviso in segmenti di lunghezza adeguata ai ritmi di apprendimento degli allievi, seguiti dalla fase di verifica e da eventuale intervento di recupero. In una scuola orientata non solo allo sviluppo di abilità e competenze specifiche, ma anche alla formazione di cittadini in grado di collocarsi criticamente e responsabilmente nell’ambiente e nel contesto storico in cui si trovano ad agire, è necessario che il momento valutativo, sorretto dalla necessaria concertazione all’interno del C.d.C., trovi fondamento, al di là delle prove di verifica, nel livello di preparazione globale e di maturazione etica, civica e culturale raggiunto dall’allievo.

pagina 52

Alcuni docenti si pongono in modo critico nei confronti di questa impostazione e manifestano apprezzamento per un modello di scuola selettiva, riservata a studenti che abbiano già in ingresso le giuste motivazioni e i prerequisiti necessari per acquisire senza difficoltà le conoscenze, le abilità e le competenze previste dalle Indicazioni Nazionali. Si tratta di colleghi che gradirebbero importare il modello tedesco che però non è compatibile con la nostra legislazione scolastica, la quale consente alle famiglie di scegliere la scuola superiore con la facoltà di disattendere affatto il consiglio orientativo rilasciato alla fine del primo ciclo. La presenza dei colleghi in controtendenza è un punto di debolezza solo se diventa motivo di permanente conflitto piuttosto che occasione di confronto che porta a una sintesi. La posizione dei colleghi che vorrebbero la scuola selettiva evita, infatti, a tutti gli altri docenti di cadere nell’eccesso opposto, di rallentare eccessivamente le attività programmate rincorrendo a tempo indeterminato il recupero a volte impossibile di alcuni ragazzi che meglio crescerebbero in altro indirizzo . Nella scuola secondaria di I grado si sente il bisogno di un confronto maggiore e più collaborativo tra i docenti allo scopo di migliorare l'azione didattica.


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 53

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 54

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Considerati i punti di forza e di debolezza, nonché i criteri di qualità predefiniti nel RAV, la valutazione proposta è conseguente al fatto che nella nostra scuola si utilizzano criteri comuni per valutare sia le prove scritte sia quelle orali, si fa uso di prove strutturate per classi parallele, specie in Italiano e Matematica, e si considera la valutazione non come finalizzata a sancire le differenze ma piuttosto a comprenderne le cause e a stabilire la direzione da seguire per interventi capaci di migliorare i livelli di apprendimento. Nella nostra scuola, orientata non solo allo sviluppo di abilità e competenze specifiche, ma anche alla formazione di cittadini in grado di collocarsi criticamente e responsabilmente nell’ambiente e nel contesto storico in cui si trovano ad agire, si ritiene necessario che il momento valutativo, sorretto dalla necessaria concertazione all’interno del C.d.C., trovi fondamento, al di là delle prove di verifica, nel livello di preparazione globale e di maturazione etica, civica e culturale raggiunto dagli allievi.


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 55

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 94,7 Orario ridotto 0 0,8 Orario flessibile 0 4,5

Situazione della scuola: VVMM008008

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 92,9 Orario ridotto 0 3,6 Orario flessibile 0 3,6

Situazione della scuola: VVPM030003

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi Situazione della scuola: VVPM030003

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 80 82,1 Orario ridotto 0 5,4 Orario flessibile 20 12,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 56

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:VVMM008008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VVMM008008 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

82,6

81,9

82,8

No

26,1

37,4

52,4

No

0,0

0,4

4,2

No

8,7

15,2

12,1

No

17,4

10,7

5,6

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:VVPM030003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VVPM030003 modalità) modalità) modalità) Si 100,0 97,6 96,9 No

33,3

23,8

40,0

No

0,0

0,0

3,0

No

11,1

7,1

8,2

No

0,0

2,4

1,0

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:VVPM030003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VVPM030003 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100,0

94,6

89,1

No

40,0

23,2

36,5

No

0,0

0,0

3,8

No

20,0

3,6

11,0

No

0,0

1,8

4,8


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 57

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VVMM008008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VVMM008008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

56,5

63,8

71,1

Si

91,3

85,6

84,4

No

0

1,6

6,2

No

0

10,3

9,3

No

0

0,8

0,6

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:VVPM030003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VVPM030003 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

94

94,4

Si

55,6

72,6

81,7

No

0

0

3,7

No

0

2,4

4,4

No

0

0

0

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:VVPM030003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VVPM030003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

75

84,5

Si

80

85,7

83,7

No

0

1,8

5,2

No

0

1,8

7,7

No

0

0

0,5

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

La scuola secondaria di I grado è fornita di laboratori, di sala teatro, di LIM di ultima generazione. Punto di forza, oltre alle varie attività formative offerte agli alunni, sono i corsi a strumento musicale. Ogni aula al Liceo è provvista di LIM con collegamento INTERNET; se ne fa un uso che cresce proporzionalmente all’aggiornamento dei docenti sulle applicazioni delle nuove tecnologie (i docenti più digitalizzati facilitano l’aggiornamento dei meno digitalizzati). Il liceo è dotato di laboratorio informatico, di lab. linguistici, di lab. scientifico e di sala teleconferenze (in ognuno dei laboratori vi sono 25 postazioni con collegamento INTERNET E INTRANET). Una così grande disponibilità di strumentazione digitale e laboratoriale in una scuola frequentata da meno di 200 studenti consente che si possa fare frequente uso dei laboratori e delle tecnologie innovative senza dover ricorrere alle classi aperte. La scuola tutta organizza anche visite guidate per consentire ai discenti esperienze che non hanno possibilità di fare in loco come, ad esempio, osservare le costellazioni con il telescopio, assistere a rappresentazioni teatrali in inglese o ad esperimenti complessi nei più sofisticati laboratori delle sedi universitarie calabresi. Bene attrezzati sono i laboratori dell'IPSIA con strumentazioni di ultima generazione. Le postazioni per l'esercitazione in applicazioni di meccatronica sono tra le prime nel sud d'Italia.

pagina 58

A fronte di un apparato tecnologico tanto ingente, la linea ADSL ha una scarsa potenza, per cui non di rado la connessione è lenta, a volte assente del tutto, con grave nocumento per le attività didattiche che ormai necessitano di un uso quotidiano di INTERNET. Gli studenti lamentano uno scarso ricorso alle attività laboratoriali; in effetti, gradirebbero che tutto il temposcuola fosse di questo tipo. Si fa fatica a far loro comprendere che l’approccio prevalentemente teoretico di alcune discipline implica che l’attività di laboratorio sia un momento applicativo e di verifica. Sono sprovviste di LIM con collegamento INTERNET diverse aule dell'IPSIA.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti usano il metodo più adatto alla bisogna. Il metodo deduttivo risulta utile nell’analisi delle strutture linguistiche, nell’individuazione delle connessioni tra eventi lontani nello spazio e nel tempo, nei linguaggi logico-dimostrativi propri della matematica e della filosofia; il metodo induttivo risulta utile negli esperimenti laboratoriali di chimica e fisica, nell’analisi strutturale ed estetica delle opere artistico-letterarie e per i dibattiti in classe sui punti di riflessione offerti dai temi trattati; il problem solving risulta utile per provocare l’approccio interdisciplinare e prospettico e nelle preparazione delle prove strutturate per la certificazione delle competenze. Viene anche fatto uso di DVD per agevolare il riepilogo degli argomenti con linguaggi di più agevole comprensione e anche per educare alla ricezione critica dei linguaggi filmici e televisivi. Trova anche spazio l’uso di grafici e mappe concettuali al fine di stimolare la memoria visiva e di educare alla visualizzazione schematica (metodo analitico-sinottico) di argomenti complessi. Tutti gli approcci hanno comunque come scopo ultimo non solo la comprensione critica degli argomenti svolti, ma anche e soprattutto la trasmissione di competenze e atteggiamenti utili all’autoapprendimento e al dialogo argomentato e rispettoso dei punti di vista alternativi.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti lamentano uno scarso ricorso alle attività laboratoriali; in effetti, gradirebbero che tutto il tempo-scuola fosse di tipo laboratoriale. Si fa fatica a far loro comprendere che l’approccio prevalentemente teoretico di alcune discipline implica che le attività di laboratorio siano un momento applicativo e di verifica.


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 59

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VVMM008008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVMM008008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,8 46,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 19,4 29,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,8 39,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Istituto:VVMM008008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVMM008008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45 57,3 51,8 Azioni costruttive n.d. 33,3 53 44 Azioni sanzionatorie n.d. 38,3 29,5 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VVMM008008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVMM008008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,1 46,5 41,9 Azioni costruttive n.d. 25,1 25,8 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 31 31,8 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VVMM008008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVMM008008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 49,2 50,7 48 Azioni costruttive 36 23,6 26,8 30,1 Azioni sanzionatorie 36 31,4 34,3 32,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:VVPM030003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVPM030003 % 100 n.d. n.d. 40,7 49,2 44,9 n.d. 24,7 30,5 29,3 n.d. 44,6 43,7 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:VVPM030003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVPM030003 % 100 n.d. n.d. 66,7 57,7 n.d. 66,7 58,8 n.d. 52

pagina 60

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:VVPM030003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVPM030003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,9 44,4 43,5 Azioni costruttive n.d. 22,7 27,2 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 36,5 40,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VVPM030003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVPM030003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 43,3 48,6 47,3 Azioni costruttive 30 23,5 26 27,2 Azioni sanzionatorie 30 33,1 37,6 38,4


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 61

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione

Istituto:VVMM008008 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVMM008008 %

Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Riferimento Nazionale %

0,00

0,4

0,5

0,7

0,00

0,9

0,6

1

0,00

0,6

0,5

1

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:VVPM030003 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVPM030003 %

Riferimento Nazionale %

13,33

3,8

3,6

4,2

10,26

3,6

3,8

3,4

7,14

2,4

3,4

2,3

15,38

1,5

2,5

1,8

2,94

0,9

1,8

0,6


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 62

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:VVPM030003 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVPM030003 % 43,29

43,5

29,3

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 63

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

VVPM030003 VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

VVRI02000L VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

Indirizzo Liceo Scientifico

Indirizzo Istituto Professionale

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 50,5 49,5 92,0 72,6 85,0 98,2 83,0 92,4 97,5 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 111,3 103,1 107,5 80,8

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

126,7

88,2

143,6

190,3

176,8 204,1 171,3

122,4 191,7 153,4

95,8 170,0 149,3

118,6 192,8 163,5

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se non tutti i ragazzi possono avere la stessa disinvoltura nelle relazioni sociali, lo stesso spirito di iniziativa, la stessa fermezza di fronte ai problemi, l’ambiente dell'Omnicomprensivo di Filadelfia stimola ogni studente a tirare fuori la sua parte migliore a vantaggio suo e del gruppo. La responsabilità del tutoraggio tra pari è un habitus che i ragazzi hanno assimilato da una frequentazione che va ben oltre le aule scolastiche e spesso già consolidata dalle scuole di provenienza. Le inclinazioni negative non troverebbero spazio in un ambiente che ha nella solidarietà il suo punto di forza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Omnicomprensivo di Filadelfia è orgoglioso che si sia potuto creare un clima scolastico che promuove il rispetto delle regole condivise in un territorio che non è certo al riparo dalla criminalità organizzata (a volte si trova a svolgere la propria missione in partibus infidelium) e, proprio per questo, cerca di fare dell’educazione alla legalità non soltanto occasione per convegni (organizzati e animati dagli studenti col supporto dei docenti), ma il centro della vita scolastica nella speranza che i ragazzi mantengano anche in futuro la lealtà e l’etica della responsabilità di cui danno prova nell’età scolare, cooperando nel rispetto, nella tolleranza, nel sostegno alle persone più deboli, a quelle diversamente abili che anche in ambito extrascolastico sono accolte e integrate nel gruppo dei pari, in alcuni casi in modo commovente.


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 64

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Considerati i punti di forza e di debolezza, nonché i criteri di qualità predefiniti nel RAV, la valutazione proposta è conseguente al fatto che la nostra scuola, pur rientrando nei parametri previsti per il punteggio 5 sia per quanto riguarda la dimensione relazionale (La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace) sia per quanto riguarda la dimensione metodologica (Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative), vi sono tuttavia delle criticità sia in relazione agli spazi (la sez. staccata della Second. di I gr. di Francavilla e l'IPSIA sono allocati in vecchi edifici con aule anguste, non più adeguate alla bisogna) sia in relazione alla didattica innovativa (a fronte di un apparato tecnologico-laboratoriale di ultima generazione, mancano i fondi per la formazione in servizio finalizzata alla applicazione didattica di un tale apparato e tutto è affidato alla buona volontà e allo spirito di iniziativa e di gruppo degli operatori scolastici).


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 65

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: VVMM008008

21,7

21,1

13,5

69,6

65,4

61,2

8,7

13,4

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: VVPM030003

7,1

25,5

22,2

85,7

65,5

63,9

7,1

9

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

Solo all’IPSIA vi è un ragazzo straniero e gli arrivi in corso d’anno non sono frequenti. Come si è sottolineato più volte in altre parti del RAV, la nostra scuola ha nell’inclusione un suo punto di forza, grazie al fatto che gli studenti sono abituati a fare squadra anche in ambito extrascolastico e grazie al buon lavoro delle famiglie. Ma come già detto, consideriamo la differenziazione dei percorsi non una necessità imposta dalla presenza di persone con handicap, ma una strategia didattica che deve valere per tutti e per ciascuno, atteso che la nuova scuola da tempo ha acquisito la consapevolezza che l’alunno non deve essere plasmato e forgiato fino a farlo aderire ad una forma ideale preconfezionata, bensì deve essere condotto alla conoscenza di sé, dei suoi limiti e delle sue idiosincrasie, sostenuto e incoraggiato nella fatica di sviluppare quelli e governare queste. Ogni studente è una persona unica e irripetibile che deve essere aiutata a diventare una risorsa preziosa per sé e per chi lo circonda. Nel POF è comunque presente il Progetto Accoglienza e i docenti di sostegno sono di fatto un valido appoggio psicologico per tutto il gruppo-classe in cui operano nonché punto di riferimento per tutti i docenti.

pagina 66

La strumentazione compensativa a supporto della didattica per i diversamente abili risulta piuttosto deficitaria anche se negli anni l'Istituto ha presentato diversi progetti alla Regione Calabria per l'acquisto di queste apparecchiature. D'altra parte, anche gli edifici non sempre favoriscono, per la presenza di barriere architettoniche, la completa fruizione di tutti gli spazi scolastici.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

VVPM030003 Totale Istituto VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 2,9 3,0 6,9

0 0 30,1 37,6 63,2

VVRI02000L Totale Istituto VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 2,9 3,0 6,9

0 0 30,1 37,6 63,2


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 67

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:VVMM008008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVMM008008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

82,6

90,1

87,8

No

30,4

21,8

28,2

No Si No Si

13 47,8 4,3 30,4

8,2 51,4 13,6 34,2

13 60,5 12,6 24,8

Si

17,4

12,3

24,7

No

26,1

16

20,6

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:VVPM030003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVPM030003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

66,7

63,1

57,6

No

22,2

17,9

14,7

Si Si No Si

77,8 88,9 22,2 66,7

41,7 88,1 17,9 58,3

60,6 78,2 14,8 50,8

No

11,1

9,5

18,6

No

33,3

22,6

25,6

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:VVPM030003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVPM030003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

40

57,1

59,8

No

20

7,1

13,3

Si Si No Si

40 60 0 80

23,2 55,4 12,5 62,5

52,1 68,5 15,2 60,5

No

0

12,5

20,6

No

20

14,3

21


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 68

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:VVMM008008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVMM008008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

91,3

84

76

No

26,1

19,8

22,8

Si

26,1

35,4

46,1

Si

56,5

65,4

72,4

Si

43,5

32,9

24,4

No

52,2

55,1

61,8

Si

65,2

65

73,9

Si

13

8,2

6,6

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:VVPM030003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVPM030003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

55,6

51,2

37,5

No

44,4

14,3

13,5

Si

33,3

54,8

64,5

Si

100

92,9

91,7

Si

66,7

51,2

39,7

Si

55,6

56

64,4

Si

88,9

89,3

91

Si

33,3

10,7

10,7

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

opzione

pagina 69

Istituto:VVPM030003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVPM030003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

40

50

38,8

No

0

1,8

10,2

Si

60

28,6

40,2

Si

100

71,4

68,3

Si

60

48,2

38,1

Si

60

39,3

59,7

Si

80

85,7

80,5

Si

20

5,4

8,9

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione, intesa come costante verifica dell’efficacia dell’azione didattica, consente di intervenire tempestivamente per adeguare l’offerta formativa alle esigenze dei singoli allievi e di evitare il cosiddetto deficit cumulativo. E’ perciò fondamentale il monitoraggio costante degli esiti, in modo che siano tempestivamente esperite le vie per eventuali recuperi come pure per potenziare le eccellenze con compiti di tutoraggio e con gli approfondimenti di preparazione per le varie Olimpiadi. La duttilità della progettazione didattica, incentrata sull’autovalutazione del processo, è pure utile ai fini dell’aggiornamento degli insegnanti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti inclinano per il modello di scuola selettiva, tutta impostata sul potenziamento delle eccellenze in quanto sgravata dall’assillo di colmare i debiti formativi pregressi di allievi che, generalmente, non sono molto inclini e avvezzi allo studio e che, quindi, potrebbero con maggior profitto seguire indirizzi più semplici. Questa posizione, se saggiamente governata, può trasformarsi da punto di debolezza in punto di forza; essa, infatti, può essere di monito a tutti gli altri docenti a non trascurare il potenziamento degli studenti più volenterosi per rincorrere a tempo indeterminato il recupero a volte impossibile di alcuni ragazzi che meglio crescerebbero in un diverso indirizzo scolastico più adatto alle loro inclinazioni.


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 70

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 71

Considerati i punti di forza e di debolezza, nonché i criteri di qualità predefiniti nel RAV, la valutazione proposta è conseguente al fatto che la nostra scuola ha nell’inclusione un suo punto di forza e la differenziazione dei percorsi è considerata non una necessità imposta dalla presenza di persone con handicap, ma una strategia didattica che deve valere per tutti e per ciascuno, atteso che è stata pienamente assimilata l'idea che l’alunno non deve essere plasmato e forgiato fino a farlo aderire ad una forma ideale preconfezionata, bensì deve essere condotto alla conoscenza di sé, dei suoi limiti e delle sue idiosincrasie, sostenuto e incoraggiato nella fatica di sviluppare quelli e governare queste. A tal fine, nella nostra scuola la progettazione didattica è duttile, incentrata sull’autovalutazione del processo, in modo che siano tempestivamente esperite le vie per eventuali recuperi come pure per potenziare le eccellenze.


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 72

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione

Istituto:VVMM008008 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVMM008008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

95,7

92,2

97,4

No

78,3

84,8

74,3

Si

91,3

93,8

95,5

Si

52,2

63

70,4

No

47,8

72

67,7

Si

52,2

46,1

48,6

No

21,7

16,5

17,1

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:VVPM030003 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVPM030003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

50

44,1

40,4

Si

50

26,2

20,5

Si

100

99,3

98,5

Si

50

49

65,9

Si

35,7

30,3

41,5

Si

28,6

31

32,3

Si

28,6

24,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro?


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 73

La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Essendo Liceo e IPSIA accorpati, in un istituto omnicomprensivo, alla scuola secondaria di I gr., dalla quale proviene la quasi totalità dei loro studenti, le tre scuole hanno modo di lavorare sulla continuità con particolare cura. Non ci si limita all’incontro canonico tra colleghi di ordini diversi; i ragazzi dell’ultimo anno delle medie fanno visita agli istituti superiori presenti in loco ed hanno modo di assistere a lezioni tenute dai docenti delle superiori alla presenza dei professori che li accompagnano e degli studenti del primo anno con i quali, prima di venire alle Superiori , si trovavano a frequentare la stessa scuola. Vi sono inoltre molte occasioni di incontro organizzate e animate dagli studenti dei due ordini di scuola per convegni, allestimenti teatrali, momenti ludici legati a gare di solidarietà con raccolta fondi.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Quanto esposto nei Punti di forza non è purtroppo possibile proporlo con le altre scuole secondarie di I gr. dei Comuni vicini, neanche con quella di Curinga, che pure potrebbe essere il più prezioso interlocutore, se fosse adeguatamente potenziato il trasporto pubblico. Tale carenza comporta che non possa portare a grandi risultati la promozione sostenuta dagli spot e dagli incontri della dirigenza con gli alunni frequentanti le scuole dei Comuni vicini.


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 74

3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione

Istituto:VVMM008008 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVMM008008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Si

65,2

74,1

82,6

No

21,7

23,5

57,7

Si

52,2

41,6

55,7

Si

100

99,2

98,2

No

13

21

31,7

Si

65,2

66,3

63,3

Si

69,6

60,5

74

No

30,4

18,9

25,7

3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:VVPM030003 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVPM030003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

71,4

49,7

48,3

No

50

44,8

61,2

Si

28,6

36,6

41,4

Si

100

94,5

96,3

No

21,4

13,8

28,4

Si

64,3

53,8

56

Si

92,9

86,9

82,4

No

21,4

19,3

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 75

La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Se base di ogni orientamento è la conoscenza di sé, la scuola che vuole favorire la crescita dello studente creando le condizioni perché egli trovi la confidenza per aprirsi e, con l’aiuto dei docenti che sanno anche essere tutor e coach, rivelarsi a se stesso e agli altri, fa dell’orientamento non un’attività periodica e specifica, ma la sua qualificante sostanza. In questo senso, le visite alle sedi universitarie calabresi, la partecipazione ai vari campus e focus, l’illustrazione sui quadri informativi dei piani di studio e degli sbocchi professionali, tutte iniziative che pure la scuola programma in modo sistematico, vanno viste per quel che sono, niente altro che il coronamento di un processo alla fine del quale lo studente sceglie il corso universitario più confacente al suo sé che il liceo, nell’arco dei cinque anni di corso, ha aiutato a scoprire e definire. Stessa cosa dicasi per l'IPSIA che ha nell'alternanza scuola-lavoro il suo punto focale per l'Orientamento. Ma il lavoro della Secon. di I gr. per l'orientamento alla scelta delle Superiori è certo il più delicato.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In un territorio poco dinamico, nel quale, purtroppo, si profila un futuro che non offrirà grandi sbocchi lavorativi, l’orientamento orizzontale può essere solo occasione di riflessione critica più che una base per le scelte future.


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 76

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 77

Considerati i criteri di qualità predefiniti nel RAV, la valutaziine proposta è conseguente al fatto che i punti di forza compensano ampiamente la bebolezza dell'orientamento orizzontale che, in un territorio poco dinamico, può essere solo occasione di riflessione critica più che una base per le scelte future, anche se l'IPSIA, attraverso le attività di alternanza-scuola lavoro, si fa tuttavia apprezzare molto dai piccoli imprenditori che resistono alle tante difficoltà dell'area interna marginale della Calabria in cui si trovano ad operare. Essendo Liceo e IPSIA accorpati, in un istituto omnicomprensivo, alla scuola secondaria di I gr., dalla quale proviene la quasi totalità dei loro studenti, le tre scuole, infatti, hanno modo di lavorare sulla continuità con particolare cura. Non ci si limita all’incontro canonico tra colleghi di ordini diversi; i ragazzi dell’ultimo anno delle medie fanno visita agli istituti superiori presenti in loco ed hanno modo di assistere a lezioni tenute dai docenti delle superiori alla presenza dei professori che li accompagnano e degli studenti del primo anno con i quali, prima di venire alle Superiori , si trovavano a frequentare la stessa scuola. Vi sono inoltre molte occasioni di incontro, organizzate e animate dagli studenti delle tre diverse scuole, per convegni, allestimenti teatrali, momenti ludici legati a gare di solidarietà con raccolta fondi. La nostra scuola, d'altra parte, volendo favorire la crescita dello studente, creare le condizioni perché egli trovi la confidenza per aprirsi e rivelarsi a se stesso e agli altri, fa dell’orientamento non un’attività periodica e specifica, ma la sua qualificante sostanza.


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 78

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I nostri operatori scolastici condividono un’offerta formativa che intende interfacciarsi con le dinamiche di sistemi sociali e produttivi sempre più complessi e mutevoli, in ragione delle quali l’allievo deve acquisire le competenze per integrare i saperi tecnico-scientifici con le culture per cui l’umanità ha cercato e cerca di dare senso e dignità al proprio esistere. Secondo la chiara schematizzazione del POF, nella nostra scuola è perciò accantonato il sapere inteso come conoscenza riassuntiva e ripetitiva, recepita come verità indiscutibile. Il discente è messo perciò nelle condizioni di sapere individuare, a partire da problematiche concrete, le finalità e i vari metodi di ricerca di ogni disciplina ed è così educato a discernere il probabile dal certo. Educati al prospettivismo e al relativismo dei linguaggi, i giovani sono indotti all’atteggiamento critico, al rispetto e al dialogo, a non imporre come certezza assoluta i personali convincimenti, a non farsi raggirare dalla propaganda ingannevole, ad essere consapevoli e responsabili cittadini. Per favorire la crescita integrale della persona, grande importanza è pure attribuita alle potenzialità espressive dei linguaggi del corpo. Questa missione è ancor più sollecitata dalle gravi difficoltà del territorio in cui la scuola si trova ad operare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come esplicitato nell’analisi del Contesto (vedi apposita sez. RAV) e come dimostrato dai questionari di autovalutazione, l’offerta formativa è ampiamente condivisa, e tale condivisione delle famiglie e degli EELL è di continuo sollecitata dalla scuola, ma essa non si traduce poi in comportamenti conseguenti, dato che manca un progetto di sviluppo territoriale condiviso, che la scuola può contribuire a promuovere ma non può essa da sola realizzare. Vi è una sorta di rassegnata attesa che un deus ex machina possa produrre il miracolo, e così segue l’inevitabile delusione che ancor più alimenta la rassegnazione. Gli allievi, man mano che crescono culturalmente, prendono coscienza di questo circolo vizioso che inibisce le possibilità di sviluppo del territorio e avrebbero pure la volontà di superarlo; ma infine anche essi, col consenso rassegnato dei genitori, trovano più realistico progettare altrove il loro futuro piuttosto che immolarsi nell’eroica impresa di combattere i poteri miopi, sotterranei e cinici che prosperano nello status quo. Qui, il vero rammarico di ogni operatore scolastico come di ogni genitore è di formare anime e teste pensanti che sapranno di sicuro produrre ricchezza e civiltà, ma quasi certamente non a vantaggio di questo territorio.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il controllo è operato dal DS e dal suo staff, dal Collegio e dai Dipartimenti, dalle Funzioni Strumentali e, per valutare il grado di coinvolgimento di studenti e genitori, si avvale del monitoraggio dell’andamento didattico-disciplinare da parte dei C.d.C. e delle rilevazioni dell’Autovalutazione d’Istituto nel periodo primaverile. Nel mese di settembre, prima dell’inizio delle attività didattiche, alla luce delle esperienze pregresse, vengono messe a punto le necessarie correzioni e integrazioni e si stabilisce il Piano Annuale delle Attività e le possibili iniziative per l’arricchimento dell’offerta formativa. I Dipartimenti si occupano soprattutto del Curriculum, delle strategie didattiche, delle nuove tecnologie e dei criteri di valutazione. Le Funzioni Strumentali, in costante raccordo con il DS, si occupano rispettivamente: dell’attuazione dell’offerta formativa; del grado di integrazione e condivisione degli studenti e dei genitori; dell’orientamento; delle relazioni con il territorio; esse relazionano al Collegio alla fine del primo quadrimestre e alla fine delle attività didattiche. I questionari per l’Autovalutazione arrivano a coinvolgere non meno del 60% dell’utenza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come già riferito nelle sez. del RAV dedicate all’analisi del contesto e all’orientamento strategico, è piuttosto scarso il livello di coinvolgimento delle imprese e degli EELL, che, nonostante la continua sollecitazione del DS e dell’intero staff, si limitano ad un ascolto rispettoso ma raramente propositivo. Quando si è convinti sia già un miracolo la sopravvivenza e si rinuncia ad immaginare un possibile sviluppo futuro, si è portati a ritenere che la scuola faccia già molto a dare una buona formazione ai ragazzi e si stenta a credere che lo studio delle realtà del territorio possa essere finalizzato al cambiamento (in cui nessuno crede) e non al semplice interesse archeologico e folcloristico per la storia e le tradizioni locali.


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 79

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 26,1 13,9 Tra 500 e 700 € 34,8 26,9 Tra 700 e 1000 € 21,7 42,4 Più di 1000 € 17,4 16,7 n.d.

Situazione della scuola: VVMM008008

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3

Tra 500 e 700 €

3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: VVPM030003

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 42,9 24,1 Tra 500 e 700 € 42,9 37,2 Tra 700 e 1000 € 7,1 28,3 Più di 1000 € 7,1 10,3 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 80

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:VVMM008008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVMM008008 %

Riferimento Nazionale %

56,87

68

72,3

72,8

43,13

32

27,7

27,3

3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:VVPM030003 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVPM030003 %

Riferimento Nazionale %

78,10

70,4

71,5

72,8

21,90

29,6

28,5

27,3


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 81

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:VVMM008008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVMM008008 % 68,97

73

69

Riferimento Nazionale % 70,4

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:VVPM030003 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVPM030003 % 135,29

79,66

74,08

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 82

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:VVMM008008 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVMM008008 % 34,78

81,5

76,7

Riferimento Nazionale % 82,7

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:VVPM030003 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVPM030003 % 800,00

80,58

78,23

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 83

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce più di 500€ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:VVMM008008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVMM008008 %

25,00

25,6

29,9

Riferimento Nazionale %

22,8

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce più di 500€ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:VVPM030003 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVPM030003 %

47,83

29,08

39,93

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 84

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce più di 500€ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:VVMM008008 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVMM008008 % 50,00

40,5

46,1

Riferimento Nazionale %

34,9

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce più di 500€ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:VVPM030003 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVPM030003 % 37,50

40,62

51,22

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 85

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VVMM008008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVMM008008 Collegio dei docenti Si 91,3 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 21,7 13 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 34,8 34,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 13 17,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 4,3 6,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13 17,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13 5,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:VVMM008008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVMM008008 Si 78,3 80,9 No 34,8 58,1 No 0 1,2 Si 52,2 30,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

4,3

6,1

10,6

No

21,7

14,6

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VVMM008008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVMM008008 Collegio dei docenti No 56,5 65 51,3 Consiglio di istituto No 4,3 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 60,9 73,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 13 7,3 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,3 2,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 21,7 11,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 30,4 22,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VVMM008008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVMM008008 Collegio dei docenti No 60,9 66,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 39,1 41,5 Il Dirigente scolastico No 8,7 6,9 Lo staff del Dirigente No 8,7 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 65,2 56,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,3 10,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 86

Istituto:VVMM008008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVMM008008 Collegio dei docenti Si 82,6 92,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 56,5 46,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,7 17,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 4,3 4,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,5 26,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VVMM008008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVMM008008 Collegio dei docenti Si 69,6 78,9 77,3 Consiglio di istituto Si 78,3 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,8 2 Il Dirigente scolastico No 30,4 24,8 21 Lo staff del Dirigente No 0 3,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,7 6,9 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,4 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VVMM008008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVMM008008 Collegio dei docenti No 26,1 33,7 24,1 Consiglio di istituto Si 69,6 63 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 91,3 72,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 8,7 15 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VVMM008008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVMM008008 Collegio dei docenti No 52,2 42,3 34 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,6 Consigli di classe/interclasse No 52,2 50,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 17,4 22 22,5 Lo staff del Dirigente Si 30,4 14,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 34,8 37,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,7 15 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 87

Istituto:VVMM008008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVMM008008 Collegio dei docenti Si 91,3 93,9 90,5 Consiglio di istituto No 4,3 2,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,3 6,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 34,8 45,9 42,8 Lo staff del Dirigente No 17,4 11,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 17,4 16,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,3 1,6 7,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VVPM030003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVPM030003 Collegio dei docenti Si 92,9 94,5 92,6 Consiglio di istituto No 7,1 15,9 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 28,6 26,2 21,7 Il Dirigente scolastico No 7,1 15,9 13,9 Lo staff del Dirigente No 21,4 7,6 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 25,5 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 2,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:VVPM030003 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVPM030003 Si 78,6 75,9 No 57,1 57,2 No 0 2,1 Si 21,4 31

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

7,1

10,3

11,4

No

7,1

6,9

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VVPM030003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVPM030003 Collegio dei docenti No 64,3 72,4 61,4 Consiglio di istituto No 0 4,1 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 42,9 49 54 Il Dirigente scolastico No 7,1 7,6 6,3 Lo staff del Dirigente No 21,4 4,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 21,4 24,8 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 28,6 20 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10 Istituto:VVPM030003 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVPM030003 Collegio dei docenti No 57,1 53,8 Consiglio di istituto No 7,1 1,4 Consigli di classe/interclasse Si 57,1 37,2 Il Dirigente scolastico No 7,1 5,5 Lo staff del Dirigente No 0 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 9

pagina 88

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:VVPM030003 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVPM030003 Collegio dei docenti Si 85,7 93,1 93,9 Consiglio di istituto No 7,1 2,8 2,6 Consigli di classe/interclasse No 35,7 36,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 14,3 9,7 9,5 Lo staff del Dirigente No 7,1 2,1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 28,6 41,4 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VVPM030003 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVPM030003 Collegio dei docenti Si 71,4 77,9 73,3 Consiglio di istituto No 35,7 62,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,4 1,1 Il Dirigente scolastico Si 35,7 31 27,7 Lo staff del Dirigente No 21,4 9,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 7,6 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VVPM030003 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVPM030003 Collegio dei docenti No 28,6 17,2 12,6 Consiglio di istituto No 50 71,7 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 71,4 80,7 76,2 Lo staff del Dirigente Si 28,6 11,7 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 2,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,7 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 89

Istituto:VVPM030003 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVPM030003 Collegio dei docenti No 35,7 42,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 2,1 0,8 Consigli di classe/interclasse No 42,9 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 14,3 17,9 20,5 Lo staff del Dirigente Si 21,4 11,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 57,1 62,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:VVPM030003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVPM030003 Collegio dei docenti Si 92,9 93,1 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 21,4 5,5 1,9 Il Dirigente scolastico No 21,4 40,7 35,7 Lo staff del Dirigente No 21,4 7,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 21,4 27,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 6,2 9,5


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 90

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:VVMM008008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVMM008008 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 47,2 34 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 5 5,5 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 100 34,3 34,4 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 16,2 27,5 23,6 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:VVPM030003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVPM030003 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

68,64

49,1

31

29

n.d.

2,1

3,8

8,3

31,36

31,7

29

30,5

n.d.

20,3

38,5

35

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:VVPM030003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVPM030003 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 37,1 19,8 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 0,2 1,8 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 100 46,3 48,4 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 16,4 30,2 34,2

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle riunioni collegiali di settembre, sulla base delle risorse Il fondo di Istituto non è sufficiente a finanziare in maniera disponibili, i docenti decidono i temi per la formazione in adeguata l'organizzazione di corsi per la formazione in servizio servizio. Negli ultimi anni si è unanimemente optato per del personale docente e ATA. approfondire le problematiche legate alla valutazione, all’uso didattico delle nuove tecnologie, alla didattica per competenze, all’organizzazione dell’ambiente di apprendimento, in modo da favorire quanto più possibile la condivisione degli operatori scolastici sui punti più strategici e innovativi della funzione docente. Data la scarsità delle risorse economiche, sono state costituite reti di scuole dei Comuni vicini per abbattere i costi dei progetti di formazione in servizio.


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 91

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione

Istituto:VVMM008008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVMM008008

Ampiezza dell'offerta dei progetti

0

5,26

5,33

Riferimento Nazionale 10,39

3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:VVPM030003 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVPM030003 2

10,14

7,18

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 92

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:VVMM008008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVMM008008 n.a.

4967,81

8072,59

Riferimento Nazionale 7851,74

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:VVPM030003 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVPM030003 7045,00

7298,3

9034,41

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 93

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:VVMM008008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVMM008008 38,65

59,34

54,44

Riferimento Nazionale 84,12

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:VVPM030003 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVPM030003 76,16

112,45

70,07

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 94

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:VVMM008008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVMM008008 % n.d.

21,08

20,77

Riferimento Nazionale % 16,87

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:VVPM030003 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVPM030003 % 4,97

15,82

26,81

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 95

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione

Istituto:VVMM008008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VVMM008008 progetti per argomento) progetti per argomento)

Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

8,7

21,5

15,5

0

13

19,1

13,3

0

0

8,1

9,4

0

30,4

36,6

48,5

0

8,7

12,2

28,4

0

4,3

5,3

11,6

0

43,5

40,7

36,6

0

39,1

25,6

27,3

1

13

22,4

20,6

0

17,4

11,4

14,9

0 0

13 30,4

11,8 13,4

17 17,2

3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:VVPM030003 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VVPM030003 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

7,1

13,8

9,5

0

28,6

15,2

9,5

0

14,3

11,7

14,5

0

42,9

31,7

31,5

0

35,7

20

37,9

0

0

10,3

21,8

0

7,1

13,8

16,6

0

14,3

15,9

17,6

1

7,1

15,9

9,2

0

28,6

24,8

35,6

0 1

14,3 50

13,8 44,8

20,6 37,3


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 96

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:VVMM008008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVMM008008 1,00

1,1

1,3

Riferimento Nazionale 2,6

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:VVPM030003 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVPM030003 0,50

1,8

0,8

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 97

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:VVMM008008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVMM008008 % 13,62

49,4

43,5

Riferimento Nazionale %

39,7

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:VVPM030003 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVPM030003 % 87,18

51,9

54,1

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 98

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Istituto:VVMM008008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VVMM008008 Per educare gli allievi all'uso del linguaggio del corpo utilizzando vari codici espressivi; alla condivisione dell'esperienze di gruppo promuovendo anche l'inserimento dei diversamente abili; alla conoscenza del proprio corpo e alla padronanza degli

Progetto 2 Progetto 3 3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:VVPM030003 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VVPM030003 Per educare i giovani all'uso del linguaggio del corpo utilizzando vari codici espressivi; per condividere l'esperienze di gruppo favorendo l'inserimento degli alunni diversamente abili. Acquisire maggiori competenze spendibili nel mondo del lavoro; orientare i giovani per facilitare le scelte future; favorire la motivazione allo studio.


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 99

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 73,9 62,2 Basso coinvolgimento 13 20,3 Alto coinvolgimento 13 17,5

Situazione della scuola: VVMM008008

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Nessun coinvolgimento

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 35,7 44,1 Basso coinvolgimento 42,9 20,7 Alto coinvolgimento 21,4 35,2

Situazione della scuola: VVPM030003

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda l'alternanza scuola lavoro, L'IPSIA organizza annualmente esperienze di stage aziendale sia sul territorio che in contesti nazionali ed internazionali. L'Istituto Omnicomprensivo ha saputo sfruttare a pieno i finanziamenti della Comunità Europea per tanti e diversi progetti che hanno potenziato sia le strutture di Laboratori di ogni tipo (multimediali, linguistici, scientifici, musicali, elettrici ed elettronici, etc) sia le aule didattiche con l'introduzione di LIM e tablets per studenti e docenti (Classi tipo 2.0). Gli stessi fondi sono stati destinati alla formazione di alunni e docenti per il potenziamento delle lingue della matematica dell'Informatica dando spazio anche ad attività espressive come Teatro e sport.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli anni a venire, con l'ampliamento delle ore previste per l'alternanza scuola lavoro, i fondi attualmente disponibili non risulterebbero sufficienti. Non disponendo, da parte delle aziende partner del territorio, di ulteriori finanziamenti di tipo privato, tutto il finanziamento progettuale si basa sui fondi Europei che non presentano la necessaria flessibilità di utilizzo rispondente alle particolari necessità della nostra realtà scolastica.


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 100

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Considerati i punti di forza e di debolezza, nonché i criteri di qualità predefiniti nel RAV, la valutazione proposta è conseguente al fatto che la missione e le priorità, ben definite nel POF, pur essendo ampiamente condivise dalle famiglie e dagli EELL, non si traducono poi in comportamenti utili per un concreto e condiviso progetto di sviluppo territoriale, che la scuola può contribuire a promuovere, ma che non può essa da sola realizzare. Gli allievi prendono via via coscienza delle contraddizioni che determinano il mancato sviluppo del territorio e avrebbero pure la volontà di superarle; ma poi anche loro, col consenso rassegnato dei genitori, trovano più realistico progettare altrove il loro futuro piuttosto che immolarsi nell’eroica impresa di combattere i poteri miopi e sotterranei che prosperano nello status quo. Il sistema di controllo dei processi è ben strutturato e, coordinato dal DS e dal suo staff, è monitorato dal Collegio, dalle Funzioni Strumentali e, per quanto riguarda l’andamento didattico-disciplinare delle classi, dai Coordinatori dei C.d.C., mentre i Dipartimenti si occupano soprattutto del Curriculum, delle strategie didattiche, delle nuove tecnologie e dei criteri di valutazione. Tutto il processo è quindi sottoposto alle rilevazioni dell’Autovalutazione d’Istituto. Le scarse risorse del FIS hanno indotto a costituire reti con le scuole dei Comuni vicini e sono state finora impiegate per approfondire le problematiche legate alla valutazione, all’uso didattico delle nuove tecnologie, alla didattica per competenze. L'apporto economico delle famiglie e dei privati è molto scarso, ma la scuola ha saputo sfruttare al meglio i progetti PON per l'innovazione tecnologia degli ambienti d'apprendimento e, grazie alla premura degli EELL, ha goduto di una serie di interventi per l'ammodernamento e la messa in sicurezza degli edifici.


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 101


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 102

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:VVMM008008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVMM008008 1

1,7

1,6

Riferimento Nazionale 2,3

3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:VVPM030003 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVPM030003 1

1,3

1,8

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 103

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:VVMM008008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VVMM008008 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

8,7 4,3

13,8 2,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

4,3

7,7

15,3

0

0

3,3

5,6

0

30,4

14,6

21,1

0

8,7

12,2

46

0

8,7

16,3

16,5

0

0

0,4

2,2

0 1

0 13

0 7,3

1,2 9,8

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:VVPM030003 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VVPM030003 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

7,1 0

5,5 2,1

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

7,1

10,3

17,3

0

7,1

6,2

7

1

14,3

17,9

26,3

0

7,1

17,9

39

0

7,1

11,7

12,5

0

0

0

1,2

0 0

0 0

0 8,3

1,2 11,5


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 104

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:VVMM008008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVMM008008 % 106,90

50,4

46,4

Riferimento Nazionale %

34,1

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:VVPM030003 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVPM030003 % 429,41

32,3

47,1

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 105

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:VVMM008008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVMM008008 26,00

143,4

38,5

Riferimento Nazionale 36,8

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:VVPM030003 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVPM030003 88,71

57,2

101,1

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 106

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:VVMM008008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVMM008008 0,34

0,9

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:VVPM030003 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVPM030003 1,18

0,8

1

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola stimola gli insegnanti alla formazione in servizio e cerca di accogliere le loro richieste. si è puntato soprattutto sull'applicazione didattiche delle nuove tecnologie, sulla valutazione e sulla didattica per competenze. Si è registrata un'ampia partecipazione alle poche occasioni di aggiornamento e le ricadute sulla innovazione dell'offerta sono state apprezzabili.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Riguardo alla formazione in servizio, le limitate possibilità offerte dal FIS non hanno consentito un'offerta adeguata alla domanda, anche se il sistema delle scuole in rete ha in parte permesso la realizzazione di interessanti e proficue iniziative.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il DS invita alla collaborazione tutto il personale, utilizzando anche gli spazi offerti dalle Commissioni e dai progetti PON e POR, per cui, oltre le figure che ricoprono i ruoli in costante rapporto con il DS, tra responsabili, referenti, tutor, facilitatori e simili, alla fine quasi tutti i docenti possono avere spazio. Per le Funzioni Strumentali è stata istituita dal Collegio una commissione che ha il compito di esaminare le domande e i curricola allegati, di stilare quindi una graduatoria sulla base dei criteri precedentemente stabiliti per l’assegnazione. E’ anche previsto un criterio di rotazione per impedire che un docente possa ricoprire l’incarico di Funz. Stum. per più di tre anni consecutivi. alla fine il Collegio è chiamato a decidere a maggioranza, ma finora si è sempre raggiunta l’unanimità.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale è in gran parte costituito di pendolari, alcuni dei quali provenienti da altra provincia. Per molti docenti il nostro Istituto, allocato in un’area interna marginale, è ovviamente una tappa di avvicinamento alla sede di residenza. Molti di loro, pur apprezzando la disponibilità del D.S. a coinvolgerli nelle attività di supporto, non hanno la possibilità di impegnarsi oltre le normali attività didattiche, le quali, svolte con responsabilità e passione, sono già molto onerose.


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 107

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:VVMM008008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VVMM008008 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

52,2

61

53,5

No

82,6

69,5

61,1

No

56,5

56,1

48,9

Si Si Si Si No Si Si Si

73,9 73,9 78,3 91,3 21,7 39,1 78,3 87

56,1 70,3 67,5 80,9 34,6 35,8 75,6 83,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3

3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:VVPM030003 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VVPM030003 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

57,1

58,6

46,3

No

71,4

35,2

27,3

No

35,7

25,5

22,8

Si Si Si Si No Si Si Si

85,7 100 92,9 85,7 28,6 42,9 57,1 92,9

71 93,1 82,8 86,9 33,8 40,7 42,8 84,1

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 108

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: VVMM008008

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,3 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,7 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 17,4 20,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 69,6 60,2 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1

Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: VVPM030003

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,1 13,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 21,4 32,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 71,4 51,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 109

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:VVMM008008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VVMM008008 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

74

7,9

7,4

6,9

0

10,7

8,6

9,9

0

7,6

6,8

6,6

15 15 30 15 0 19 15 44

8,6 6,5 5,1 7,8 3,6 4,4 9,2 14,3

6 4,5 4,3 6,4 4,3 4,3 8 10,2

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:VVPM030003 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VVPM030003 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

167

11,5

9,2

6,6

0

8,6

7,7

4,4

0

4,1

5,9

2,9

33 72 28 22 0 89 50 67

14,2 18,7 13,6 10,7 5 16,2 18,6 22,6

9,9 13 7,1 8,5 5,2 6,8 6,4 12,8

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre gli incontri negli OOCC e nei gruppi previsti dalla Come in ogni realtà, anche nella nostra vi sono individualità struttura organizzativa, vi è un costante confronto fra i docenti, poco inclini al confronto e alla collaborazione. in modo che quelli più anziani si rendano utili per facilitare l’inserimento dei nuovi arrivati nelle modalità didattiche proprie dell’Istituto e i più giovani, generalmente nativi digitali, si rendano disponibili nel sostenere gli immigrati digitali nell’uso delle nuove tecnologie.


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 110

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Considerati i punti di forza e di debolezza, nonché i criteri di qualità predefiniti nel RAV,la valutazione proposta è conseguente al fatto che il DS invita alla collaborazione tutto il personale, utilizzando anche gli spazi offerti dalle Commissioni e dai progetti PON e POR, per cui, oltre le figure che ricoprono i ruoli in costante rapporto con il DS, tra responsabili, referenti, tutor, facilitatori e simili, alla fine quasi tutti i docenti possono avere spazio. La scuola si sforza inoltre di realizzare iniziative formative per i docenti e promuove gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità, anche se, a causa dell'esiguità delle risorse, le proposte formative non sempre sono quantitativamente adeguate.


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 111

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 26,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 60,9 Media partecipazione (3-4 8,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 4,3

Situazione della scuola: VVMM008008

Riferimento Regionale % 26 53,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

16,3

28,7

4,1

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)

3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: VVPM030003

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 21,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 57,1 Media partecipazione (3-4 7,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 14,3

Riferimento Regionale % 27,6 42,1

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

20,7

29,8

9,7

23

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 112

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Situazione della scuola: VVMM008008

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 76,5 17,6 5,9

Riferimento Regionale % 65,9 23,1 11

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6

Capofila per una rete

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: VVPM030003

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 18,2 45,5 36,4

Riferimento Regionale % 54,3 26,7 19

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 113

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,6 15,9 Bassa apertura 0 4,4 Media apertura 0 7,7 Alta apertura 82,4 72 n.d.

Situazione della scuola: VVMM008008

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57

Alta apertura

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: VVPM030003

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 9,1 14,3 Bassa apertura 0 6,7 Media apertura 18,2 9,5 Alta apertura 72,7 69,5 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 114

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:VVMM008008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VVMM008008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

43,5 4,3

44,3 8,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

8,7

7,3

18,7

0 0 0

8,7 0 17,4

14,2 1,6 32,9

7 6,9 44,3

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:VVPM030003 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VVPM030003 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

35,7 35,7

32,4 17,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

14,3

11,7

19,2

0 0 0

28,6 7,1 28,6

22,1 2,1 37,9

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 115

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:VVMM008008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VVMM008008 per motivo) per motivo) 0

4,3

8,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

8,7

6,1

24

1

60,9

62,2

74,2

0

8,7

7,7

10,1

0

0

11

21,1

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:VVPM030003 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VVPM030003 per motivo) per motivo) 0

0

6,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

0

9

23,7

1

64,3

60

73,6

0

7,1

9,7

10,5

0

35,7

25,5

27,8


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 116

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione

Istituto:VVMM008008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VVMM008008 per attività) per attività)

Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

0 0

26,1 13

32,9 17,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 34,3 25,6

1

34,8

32,5

44,3

0

8,7

7,7

16,7

0

8,7

6,5

9,7

0

4,3

2,8

12

0

8,7

18,7

30,5

0

0

3,3

20,2

0 0

8,7 4,3

7,3 6,1

20,8 7,5

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:VVPM030003 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VVPM030003 per attività) per attività) 0 0

21,4 28,6

14,5 26,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 27,9 31,4

1

21,4

34,5

45,5

0

28,6

16,6

25,8

0

0

4,1

12,4

0

14,3

15,2

20,5

0

7,1

17,2

22,5

0

0

4,1

14,3

0 0

0 35,7

7,6 16,6

19,2 13,1


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 117

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 21,7 13,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 34,8 27,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 26,1 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 17,4 13,8 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,2

Situazione della scuola: VVMM008008

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7

Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: VVPM030003

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 4,8 Bassa varietà (da 1 a 2) 35,7 22,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,9 35,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 21,4 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 0 5,5 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 118

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:VVMM008008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVMM008008 No 8,7 22,4 Si 39,1 45,1 No 4,3 4,1 Si 17,4 20,3 Si 47,8 24,4 Si 34,8 40,2

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

34,8

58,5

57,6

Si Si No

47,8 43,5 4,3

49,2 40,2 14,2

60,8 45,4 16,6

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:VVPM030003 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVPM030003 No 14,3 30,3 Si 57,1 51 No 14,3 14,5 Si 28,6 37,9 Si 57,1 51,7 No 35,7 34,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

42,9

57,9

56,9

Si

35,7

51,7

60

Si

35,7

35,9

42,7

Si No

42,9 21,4

44,1 29,7

52,4 23,3


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 119

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:VVMM008008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione VVMM008008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 78,3 67,5 65 rappresentanti del territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:VVPM030003 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione VVPM030003 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 92,9 82,8 79,1 rappresentanti del territorio


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 120

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI VVPM030003 VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

NO

Presenza di stage 2014-2015 SI VVRI02000L VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

X 86,0 95,0 89,0

13,0 4,0 10,0

NO 13,0 4,0 10,0

X 86,0 95,0 89,0


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 121

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 28,6 24,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 35,7 41,4 Numero di convenzioni 21,4 28,3 medio-basso Numero di convenzioni 14,3 4,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 1,4

Situazione della scuola: VVPM030003 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:VVPM030003 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVPM030003 % 27,44

15,3

Riferimento Nazionale %

12,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Medio-alta risulta la varietĂ dei soggetti con cui la scuola Bassa risulta la partecipazione a reti di scuole. stipula accordi finalizzati soprattutto alla formazione del personale. Riguardo all'alternanza scuola-lavoro, l'IPSIA ha sistematici collegamenti con aziende locali e nazionali e ha realizzato stage anche all'estero con ricaduta occupazionale dei suoi studenti che risulta superiore ai livelli nazionali.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:VVMM008008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVMM008008 % n.d.

31,3

31,4

Riferimento Nazionale % 23

3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:VVPM030003 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVPM030003 % n.d.

11

14,8

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 122


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 123

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,7 Medio - basso livello di 9,5 16,9 partecipazione Medio - alto livello di 47,6 55,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 42,9 25,7

Situazione della scuola: VVMM008008

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2

Medio - alto livello di partecipazione

3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: VVPM030003

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 23,1 20,4 Medio - basso livello di 30,8 54,7 partecipazione Medio - alto livello di 38,5 19,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 7,7 5,1 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 124

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:VVMM008008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVMM008008 4,52

2,4

2,3

Riferimento Nazionale 12,3

3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:VVPM030003 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVPM030003 24,24

21,7

21,4

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 125

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 8,7 6,1 Medio - alto coinvolgimento 65,2 74,8 Alto coinvolgimento 26,1 19,1

Situazione della scuola: VVMM008008

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Alto coinvolgimento

3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7,1 17,9 Medio - alto coinvolgimento 85,7 68,3 Alto coinvolgimento 7,1 13,8

Situazione della scuola: VVPM030003

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie si mostrano disponibili a collaborare per la realizzazione di interventi formativi, specie quelli legati alle attività natalizie e pasquali. La nostra scuola, al fine di favorire la condivisione, ha coinvolto i genitori e, per gli istituti superiori, anche gli studenti nella definizione del Regolamento d’Istituto e del Patto di Corresponsabilità. La nostra scuola ha realizzato progetti PON e POR anche rivolti agli adulti, molti dei quali genitori degli stessi studenti frequentanti, e i temi più affrontati sono stati sulla digitalizzazione informatica e sulla genitorialità. La scuola fa uso del registro elettronico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto sollecita le famiglie a dare suggerimenti; esse, tuttavia, in genere partecipano e mostrano di condividere l’offerta formativa, ma raramente prospettano suggerimenti per migliorarla.


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 126

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Considerati i punti di forza e di debolezza, nonché i criteri di qualità predefiniti nel RAV, la valutazione proposta è conseguente al fatto che la nostra scuola, al fine di favorire la condivisione, fa ogni sforzo per coinvolgere genitori e studenti in tutti i momenti significativi della vita scolastica e realizza progetti PON e POR anche rivolti agli adulti, molti dei quali, genitori degli stessi studenti frequentanti. Il nostro Istituto, anche per ottimizzare le poche risorse, ha migliorato la qualità dell'offerta formativa, sfruttando il sistema delle reti di scuole e soprattutto l'IPSIA, con le attività di alternanza scuola-lavoro, consente agli studenti di fare delle esperienze che favoriscono le possibilità occupazionali.


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 127

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Occorrerà migliorare i risultati dell'IPSIA nelle prove INVALSI, raggiungendo i livelli delle altre scuole simili della Provincia

La scuola confida che nell'arco di tre anni i risultati dell'IPSIA, nelle prove INVALSI, potranno raggiungere i livelli delle scuole di riferimento.

Miglioramento dell'orientamento e dei prerequisiti degli studenti del liceo che intendono iscriversi ai corsi universitari del settore scientifico.

La scuola confida che in 3 anni potrà essere migliorato il livello degli studenti del liceo che intendono iscriversi alle facoltà scientifiche.

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sono gli unici punti di criticità di una situazione che, per tutti gli altri aspetti, è abbastanza confortante.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)


SNV - Scuola: VVMM008008 prodotto il :24/09/2015 11:21:10

pagina 128

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Implementazione della formazione in servizio.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Tramite intesa, raccordo tra attività didattiche mirate e specifiche iniziative delle Associazioni culturali e di categoria operanti nel territorio.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’implementazione della formazione in servizio potrà migliorare la qualità degli interventi didattici finalizzati alla preparazione anche degli studenti dell’IPSIA ad affrontare le prove INVALSI e il raccordo tra attività didattiche mirate e specifiche iniziative delle Associazioni culturali e di categoria operanti nel territorio potrà stimolare anche gli studenti del Liceo ad una scelta più oculata del corso universitario, senza contare che si tratta, in un contesto nel complesso positivo, di criticità che possono essere superate in tempi brevi.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook