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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - ALIS009005 CESARE BALBO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
ALIS009005 Liceo ALPC00901C II A II B II A II B II A II A ALPS00901G II A II B
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Alto Medio Alto Alto Alto Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio Alto Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) ALIS009005 0.6 0.3 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) risorse di alunni stranieri per scambio culturale, piano strategico linguistico e trasporti. per l’inclusione, accoglienza e strategie contro la dispersione.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Per incanalare in modo costruttivo la positiva tendenza all’identità del nostro territorio e per orientare utilizzo ecosostenibile dello stesso, l'Istituto organizza da diversi anni varie attività e progetti, tra cui: •Alternanza scuola-lavoro, stage estivi dei ragazzi del penultimo anno presso Istituzioni, aziende e associazioni del territorio; •Peer education, progetto educativo teso a riconoscere e promuovere un ruolo attivo degli adolescenti che diventano protagonisti consapevoli della propria formazione •Apprendisti Ciceroni, in collaborazione con la delegazione cittadina del Fondo per l’Ambiente Italiano, il cui obiettivo è la conoscenza delle ricchezze artistiche e architettoniche casalesi, opportunamente inserite nello sviluppo storico e urbanistico della città, per la formazione di studenti preparati ad accompagnare il pubblico nelle visite turistiche, in particolare durante la Giornata FAI di Primavera.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto è il punto di riferimento per un’ utenza che comprende il Casalese e il suo comprensorio, il Monferrato astigiano fino a Moncalvo, l’Oltrepò fino a Trino Vercellese e Crescentino, la Lomellina nella zona del fiume Sesia (Candia, Breme, Mede) e Mortara. La centralità geografica della città favorisce l’afflusso degli studenti per mezzo di una rete di trasporti prevalentemente su gomma, ma con un ridotto numero di corse giornaliere e scarsa possibilità di incrementarle, nonostante le ripetute richieste agli Enti preposti, soprattutto nel pomeriggio.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:ALIS009005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
12.967,00
27.127,00
4.582.238,00
286.866,00
0,00
4.909.198,00
Gestiti dalla scuola
106.383,00
164.407,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
270.790,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
140.175,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
140.175,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
147.748,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
147.748,00
COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI
700,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
700,00
20.707,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
20.707,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
314.169,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
314.169,00
Istituto:ALIS009005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,5
79,0
4,9
0,0
84,6
STATO
Gestiti dalla scuola
1,8
2,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,7
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
2,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
2,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,6
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
5,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
5,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: ALIS009005
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
31,3
30,7
28,5
56,3
51,1
44,1
12,5
18,2
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 56,3 49,4 Totale adeguamento 43,8 50,6
Situazione della scuola: ALIS009005
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le sedi sono raggiungibili in modo agevole. Al plesso Balbo gli strumenti tecnologici( pc e LIM) risultano buoni. Disponibilità delle famiglie a contribuire economicamente, per quanto è possibile, alle attività della scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche risultano inadeguate non solo da parte della scuola ma anche da parte degli Enti preposti alla messa a norma degli edifici in ottemperanza alle normative sulla sicurezza. Gli edifici costruiti tra gli anni ’30 e ’50 hanno una tipologia che richiede interventi di conservazione e manutenzione più mirati. La maggior parte delle aule è sottodimensionata rispetto al numero degli alunni. I servizi igienici ed aule poco funzionali, soprattutto al Plesso Lanza. Carenza di parcheggi in prossimità degli edifici scolastici. Per quanto riguarda gli strumenti in uso alla scuola, si rileva differenzazione tra i plessi: al plesso Lanza si lamentano carenze di connessione di rete.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:ALIS009005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE ALIS009005 80 87,0 12 13,0 100,0 - Benchmark* ALESSANDRIA 4.081 86,8 619 13,2 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:ALIS009005 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° ALIS009005
35-44 %
N°
1
1,2
45-54 %
N°
15
18,8
55+ %
N°
30
37,5
Totale %
TOTALE
34
42,5
100,0
- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
133
3,3
856
21,0
1.522
37,3
1.570
38,5
100,0
1.882
4,2
9.510
21,2
17.096
38,1
16.361
36,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: ALIS009005 prodotto il :02/10/2015 08:28:25 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:ALIS009005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ALIS009005 98,6 1,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
ALIS009005 - Benchmark* ALESSANDRI A PIEMONTE ITALIA
Istituto:ALIS009005 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 15,1 16 21,9 21 28,8
Oltre 10 anni N째
% 25
34,2
419
11,6
1.021
28,2
794
21,9
1.390
38,4
4.955 80.068
12,3 21,1
9.504 99.999
23,6 26,3
8.713 99.999
21,6 26,3
17.107 99.999
42,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ALESSAN DRIA PIEMONTE ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
38
76,0
-
0,0
12
24,0
-
0,0
-
0,0
474 7.359
79,9 84,4
3 126
0,5 1,4
113 1.143
19,1 13,1
3 43
0,5 0,5
49
0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: ALIS009005
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,5 2,3 25 27,8 0 0 62,5 69,9 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 62,5 31,3 18,8 35,2 6,3 6,8 12,5 26,7
Situazione della scuola: ALIS009005
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Stabilità dei docenti. Un buon gruppo di docenti possiede competenze linguistiche avanzate. Corsi di aggiornamento in itinere.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Inadeguatezza di materiali , laboratori, spazi dell’Istituto. La grave carenza di personale di laboratorio è un ostacolo molto forte alla dimensione laboratoriale (anche in classe) sulla uqla la scuola sta puntando molto; la carenza è più marcata nell'ambito di quelli scientifici
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: ALIS009005
% classe 1
classe 2
32
74,4
% classe 2
classe 3
37
90,2
% classe 3
classe 4
30
75,0
% classe 4 37
84,1
- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia
151
88,8
168
91,8
153
91,6
152
93,8
1.571
88,6
1.718
93,8
1.682
94,5
1.682
94,1
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: ALIS009005
% classe 1
classe 2
10
23,3
% classe 2
classe 3
3
7,3
% classe 3
classe 4
9
22,5
% classe 4 6
13,6
- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia
27
15,9
33
18,0
36
21,6
17
10,5
384
21,6
422
23,0
368
20,7
279
15,6
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: ALIS009005
% classe 1
classe 2
46
83,6
% classe 2
classe 3
45
84,9
% classe 3
classe 4
42
85,7
% classe 4 26
78,8
- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia
247
85,8
209
94,1
203
89,0
144
91,7
2.641
84,5
2.448
91,3
2.170
90,4
1.971
94,6
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: ALIS009005
% classe 1
classe 2
6
10,9
% classe 2
classe 3
7
13,2
% classe 3
classe 4
6
12,2
% classe 4 5
15,2
- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia
53
18,4
38
17,1
40
17,5
38
24,2
722
23,1
553
20,6
424
17,7
331
15,9
10.708
21,8
8.630
21,4
7.488
20,2
5.075
16,4
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: ALIS009005
% classe 1
classe 2
53
91,4
% classe 2
classe 3
44
88,0
% classe 3
classe 4
58
86,6
% classe 4 50
82,0
- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia
674
90,5
646
93,8
654
91,1
676
95,3
7.101
85,9
6.971
89,6
7.003
90,2
6.777
92,7
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
SNV - Scuola: ALIS009005 prodotto il :02/10/2015 08:28:25
pagina 18
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: ALIS009005
% classe 1
classe 2
4
6,9
% classe 2
classe 3
3
6,0
% classe 3
classe 4
6
9,0
% classe 4 10
16,4
- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia
136
18,3
111
16,1
133
18,5
126
17,8
1.864
22,5
1.797
23,1
1.672
21,5
1.408
19,3
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: ALIS009005
% classe 1
classe 2
37
47,4
% classe 2
classe 3
30
69,8
% classe 3
classe 4
53
80,3
% classe 4 47
77,0
- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia
222
66,7
237
86,2
270
85,7
215
89,2
2.150
76,2
2.258
88,2
2.372
87,4
2.194
93,0
32.863
79,8
32.515
86,6
32.760
87,2
30.355
91,0
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: ALIS009005
% classe 1
classe 2
15
19,2
ALESSANDRIA
108
PIEMONTE
757 10.852
% classe 2
classe 3
8
18,6
32,4
66
26,8
676
26,3
9.909
% classe 3
classe 4
11
16,7
24,0
79
26,4
696
26,4
8.965
% classe 4 8
13,1
25,1
51
21,2
25,7
496
21,0
23,9
6.770
20,3
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: ALIS009005 prodotto il :02/10/2015 08:28:25
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: ALIS009005
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
2
7
9
12
11
2
4,7
16,3
20,9
27,9
25,6
4,7
10
37
44
47
39
3
5,6
20,6
24,4
26,1
21,7
1,7
- Benchmark* ALESSANDR IA PIEMONTE ITALIA
81
399
557
459
329
30
4,4
21,5
30,0
24,7
17,7
1,6
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: ALIS009005
61-70 7
71-80 7
81-90 7
91-100 11
Lode 11
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
3
15,2
15,2
15,2
23,9
23,9
6,5
- Benchmark* ALESSANDR IA
15
26
40
42
26
4
9,8
17,0
26,1
27,5
17,0
2,6
PIEMONTE
94
408
584
420
260
15
5,3
22,9
32,8
23,6
14,6
0,8
1.629
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: ALIS009005
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
7
15
19
12
9
1
11,1
23,8
30,2
19,0
14,3
1,6
52
204
221
197
142
24
6,2
24,3
26,3
23,5
16,9
2,9
- Benchmark* ALESSANDR IA PIEMONTE ITALIA
385
1.988
2.181
1.616
1.039
92
5,3
27,2
29,9
22,1
14,2
1,3
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: ALIS009005
61-70 2
71-80 23
81-90 21
91-100 14
Lode 8
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
2,9
33,8
30,9
20,6
11,8
0,0
- Benchmark* ALESSANDR IA PIEMONTE ITALIA
15
71
53
32
16
-
8,0
38,0
28,3
17,1
8,6
0,0
172
692
723
433
195
5
7,7
31,2
32,6
19,5
8,8
0,2
2.576
9.260
9.532
5.944
3.559
93
8,3
29,9
30,8
19,2
11,5
0,3
SNV - Scuola: ALIS009005 prodotto il :02/10/2015 08:28:25
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: ALIS009005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
ALESSANDRIA
-
0,0
-
0,0
-
0,6
-
0,0
-
0,0
PIEMONTE
-
0,5
-
0,3
-
0,3
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: ALIS009005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
1
1,9
ALESSANDRIA
-
0,7
-
0,9
-
2,1
-
1,9
-
0,8
PIEMONTE
-
0,6
-
0,3
-
1,0
-
1,0
-
0,5
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: ALIS009005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
1
1,6
ALESSANDRIA
-
0,4
-
0,3
-
0,3
-
1,1
-
0,7
PIEMONTE
-
0,3
-
0,1
-
0,6
-
0,9
-
0,5
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: ALIS009005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
ALESSANDRIA
-
0,6
-
0,4
-
2,2
-
0,0
-
0,5
PIEMONTE
-
0,8
-
0,8
-
2,0
-
1,0
-
0,9
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: ALIS009005 prodotto il :02/10/2015 08:28:25
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: ALIS009005
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2 -
classe 3 -
% classe 3 -
classe 4 -
% classe 4
classe 5
1
2,4
% classe 5 -
-
- Benchmark* ALESSANDRIA
1
1,1
-
-
-
-
2
3,0
-
-
78
5,3
22
5,3
21
3,6
17
3,0
10
4,9
1.598
5,4
582
2,9
477
3,3
250
2,4
148
6,0
PIEMONTE Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: ALIS009005
% classe 1
classe 2
5
13,2
% classe 2
classe 3
4
10,3
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia
12
7,5
5
3,8
4
2,7
1
1,1
-
-
129
5,8
51
3,6
48
4,6
19
1,8
8
2,6
1.913
7,4
972
4,7
633
4,1
268
2,4
78
3,2
SNV - Scuola: ALIS009005 prodotto il :02/10/2015 08:28:25
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: ALIS009005
% classe 1
classe 2
2
4,9
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* ALESSANDRIA
4
2,4
1
0,5
5
3,1
2
1,2
-
0,0
117
7,1
85
4,9
70
4,1
51
2,9
12
0,6
1.960
6,1
1.180
3,5
1.153
3,3
714
2,0
376
1,0
PIEMONTE Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: ALIS009005
% classe 1
classe 2
3
5,8
% classe 2
classe 3
2
3,9
% classe 3
classe 4
1
2,1
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* ALESSANDRIA
11
4,0
5
2,3
9
4,1
4
2,6
-
0,0
156
5,3
86
3,3
56
2,4
34
1,7
14
0,8
2.419
5,2
1.168
3,0
912
2,5
518
1,7
190
0,7
PIEMONTE Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: ALIS009005
% classe 1
classe 2
6
11,5
% classe 2
classe 3
4
8,7
% classe 3
classe 4
3
4,7
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 2
3,3
- Benchmark* ALESSANDRIA
16
2,2
11
1,6
21
3,0
10
1,4
4
0,5
448
5,7
267
3,6
255
3,4
154
2,2
53
0,7
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
PIEMONTE Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: ALIS009005
% classe 1
classe 2
5
6,8
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
1,7
- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia
14
4,4
6
2,2
6
1,9
2
0,8
2
1,1
180
6,8
97
3,9
72
2,7
34
1,5
6
0,3
2.501
6,5
1.180
3,2
816
2,2
402
1,2
112
0,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'?
SNV - Scuola: ALIS009005 prodotto il :02/10/2015 08:28:25
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - equilibrio rispetto alla media nazionale per quanto riguarda gli studenti ammessi alla classe successiva e gli allievi sospesi in giudizio. - maggior incidenza dei voti alti conseguiti all'esame di stato (91-100 e lode) rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale - adeguatezza dei criteri di valutazione
pagina 23
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - i sospesi in giudizio si concentrano in determinate discipline:matematica,latino, greco,lingue straniere e sono piĂš evidenti in alcune classi(I e III ) ed in alcuni indirizzi ( Classico) - maggior incidenza dei trasferimenti in uscita nell'indirizzo Scientifico.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nel complesso la scuola garantisce il successo formativo della maggior parte degli studenti; l'istituto si trova in linea con le medie provinciali, regionali e nazionali sia per quanto riguarda gli allievi ammessi all'anno successivo, sia per gli allievi con sospensione di giudizio. Tra gli studenti diplomati si evidenzia una maggiore incidenza di voti appartenenti alla fascia alta (91100 e lode). Si sottolinea una differenza tra gli indirizzi in merito al numero di alunni che si sono trasferiti in corso d'anno: se i licei classico, linguistico e delle scienze umane registrano una situazione di sostanziale equilibrio tra entrate ed uscite, il liceo scientifico riporta una maggiore incidenza dei trasferimenti in uscita, probabilmente a causa di errori nell'orientamento.
SNV - Scuola: ALIS009005 prodotto il :02/10/2015 08:28:25
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: ALIS009005 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Piemonte 68,3
ALIS009005
Nord ovest 70,7
Prova di Matematica ITALIA
Punt. ESCS (*) 65,3
76,1 77,4
Piemonte 50,7
9,1 75,5
Punteggio medio
Nord ovest 53,5
ITALIA
Punt. ESCS (*) 49,2
55,2
72,4
5,1 56,7
59,1
54,1
Liceo
76,1
8,1
55,2
4,2
ALPC00901C II A
86,0
17,0
58,5
0,2
ALPC00901C II A
64,6
-3,3
46,3
-2,2
ALPC00901C II A
74,5
9,8
50,0
6,9
ALPC00901C II A
71,1
5,4
50,6
4,9
ALPC00901C II B
86,7
18,3
62,1
3,8
ALPC00901C II B
70,9
6,3
51,1
6,7
ALPS00901G - II A
79,9
9,6
61,7
5,4
ALPS00901G - II B
72,5
2,3
59,3
4,1
SNV - Scuola: ALIS009005 prodotto il :02/10/2015 08:28:25
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ALPC00901C II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
ALPC00901C II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
ALPC00901C II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
ALPC00901C II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
ALPC00901C II B
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
ALPC00901C II B
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
ALPS00901G - II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
ALPS00901G - II B
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1 ALIS009005 Piemonte Nord ovest Italia
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
4,4
19,4
35,0
33,4
7,8
11,4
26,7
23,5
15,0
23,3
3,5
15,6
34,1
36,1
10,7
9,7
22,8
21,6
15,8
30,0
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: ALIS009005 prodotto il :02/10/2015 08:28:25
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico ALIS009005 - Liceo 63,2 36,8 22,2 77,8 - Benchmark* Nord ovest 55,7 44,3 48,9 51,1 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati conseguiti dalle classi seconde dell’Istituto risultano, per quanto riguarda la prova di italiano, in linea con i punteggi medi dei licei del Piemonte e del Nord-Ovest, ma leggermente al di sopra della media nazionale. Rispetto alle scuole con contesto socio-economico e culturale simile si collocano al di sopra della media. Analoghe considerazioni possono essere fatte per la prova di matematica; si nota però una media leggermente inferiore rispetto a quella del Nord-Ovest. La scuola nel complesso riesce ad assicurare esiti uniformi. Si evidenziano nella prova di italiano due classi con risultati nettamente superiori alla media dell’istituto Conoscendo l’andamento abituale delle classi, si ritiene che il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI sia affidabile.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno delle classi si evidenzia una maggiore disparità di livello tra alunni nelle prove di ambito matematico, ma non si hanno dati sufficienti per valutarne l’aumento o la regressione nel corso della permanenza a scuola poiché, al momento, nel triennio non vengono somministrate ulteriori prove standardizzate. Va sottolineato che occorre progettare un maggiore raccordo fra attività didattiche curricolari durante l'anno e la prova INVALSI (dai questionari di gradimento risulta tale scollamento); si prevede di potenziare le competenze INVALSI anche attraverso i docenti dell'organico potenziato
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: ALIS009005 prodotto il :02/10/2015 08:28:25
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 27
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica dell’Istituto alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed è superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in matematica è inferiore a quella media, invece in italiano è superiore. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media dell’Istituto ad eccezione di una.
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pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze chiave e di cittadinanza degli studenti attraverso la somministrazione di prove unipluridisciplinari relative ad argomenti comuni scelti dal Consiglio di classe all'inizio dell'anno scolastico. La scuola fa riferimento ad una tabella condivisa dal Collegio Docenti sulla base di criteri conformi alle competenze chiave di cittadinanza (agire in modo autonomo e responsabile – collaborare e partecipare) e all’allegato C al POF (Tabelle infrazioni disciplinari).L’Istituto ha elaborato una serie di criteri finalizzati all’attribuzione del voto di cittadinanza (“Criteri per l’attribuzione del voto di “Cittadinanza e Costituzione”)La valutazione tiene conto anche della compilazione, da parte dei singoli studenti, di un questionario di autovalutazione delle competenze di cittadinanza attiva, in cui i ragazzi vengono invitati a riflettere e ad individuare correlazioni tra attività/progetti svolti nel corso dell'anno scolastico e le competenze stesse.Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è nel complesso molto positivo. Non si riscontrano significative differenze né tra indirizzi, né tra classi o sezioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) ? Non sempre gli studenti che si rendono protagonisti di comportamenti non adeguati riescono ad acquisire una reale competenza, ma si limitano a conoscenze disciplinari. La progettazione di percorsi pluri/interdisciplinari è risultata spesso impegnativa.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è nel complesso elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono sviluppate; la maggior parte degli studenti raggiunge un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in nessun indirizzo dell’istituto. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento degli allievi ed utilizza piÚ strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Occorre che i Docenti si coordinino megli all'interno di ogni Consiglio di classe riguardo ai temi / agli argomenti di Cittadinanza e Costituzione
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % ALIS009005 ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
78,1 59,7 53,4 50,5
SNV - Scuola: ALIS009005 prodotto il :02/10/2015 08:28:25
pagina 31
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area ALIS009005
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
73,2
20,5
6,2
41,1
35,5
23,4
76,1
16,5
7,5
65,9
29,7
4,4
ALESSANDR IA
80,0
16,8
3,2
35,6
27,7
36,7
56,6
27,3
16,0
44,2
31,5
24,3
PIEMONTE
75,8
17,4
6,7
39,4
29,9
30,7
55,4
26,1
18,4
49,0
26,7
24,3
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area ALIS009005
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
69,7
13,4
17,0
49,5
12,8
37,8
68,6
17,8
13,8
77,3
7,3
15,3
ALESSANDR IA
79,7
10,8
9,4
36,6
12,0
51,4
49,1
14,6
36,3
45,9
7,0
47,2
PIEMONTE
71,9
15,3
12,7
43,2
14,5
42,3
55,9
14,2
30,0
51,2
13,6
35,3
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
ALIS009005 ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 170 82,5 36 2.003 69,6 875 22.834 70,2 9.707 346.225 70,4 145.616
TOTALE 17,5 30,4 29,8 29,6
206 2.878 32.541 491.841
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pagina 33
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
ALIS009005 - Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 147 98,0 17 81,0 1.789 17.985 276.676
92,3 89,6 90,9
591 5.984 93.486
71,5 72,1 76,9
SNV - Scuola: ALIS009005 prodotto il :02/10/2015 08:28:25
pagina 34
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 ALIS009005 liceo classico
7 -
8 4
9 11
10 26
Lode 11
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
13
0,0
6,2
16,9
40,0
16,9
20,0
- Benchmark* ALESSAND RIA
3
15
34
65
26
25
1,8
8,9
20,2
38,7
15,5
14,9
PIEMONTE
36
144
404
653
299
180
2,1
8,4
23,5
38,1
17,4
10,5
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 ALIS009005 liceo linguistico
7 5
8 15
9 25
10 15
Lode 7
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
7,5
22,4
37,3
22,4
10,4
0,0
- Benchmark* ALESSAND RIA
24
74
108
70
26
6
7,8
24,0
35,1
22,7
8,4
1,9
PIEMONTE
197
674
1.061
903
225
51
6,3
21,7
34,1
29,0
7,2
1,6
3.307
10.196
15.165
13.312
3.741
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 scienze ALIS009005 liceo umane
7
8
9 19
10 5
Lode
16
27
2
ALESSAND RIA
70
116
72
22
PIEMONTE
459
892
753
307
6.581
13.287
11.001
4.856
797
6 (%)
7 (%)
8 (%)
-
23,2
39,1
27,5
4
2
24,5
40,6
64
11
18,5
35,9
217
17,9
36,2
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
7,2
2,9
0,0
25,2
7,7
1,4
0,7
30,3
12,3
2,6
0,4
29,9
13,2
2,2
0,6
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 ALIS009005 liceo scientifico
7 2
8 1
9 15
10 9
Lode 5
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
5
5,4
2,7
40,5
24,3
13,5
13,5
- Benchmark* ALESSAND RIA
33
102
200
250
96
48
4,5
14,0
27,4
34,3
13,2
6,6
PIEMONTE
330
1.162
2.201
2.705
1.071
390
4,2
14,8
28,0
34,4
13,6
5,0
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
ITALIA
SNV - Scuola: ALIS009005 prodotto il :02/10/2015 08:28:25
pagina 35
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % ALIS009005 253 68 26,9 206 66 32,0 250 52 - Benchmark* ALESSANDR 2.326 976 42,0 2.214 969 43,8 2.485 886 IA PIEMONTE 24.915 11.216 45,0 24.230 10.924 45,1 25.568 9.656 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
20,8
35,7 37,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 ALIS009 005
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
10,3
14,7
14,7
39,7
20,6
0,0
9,1
15,2
22,7
31,8
21,2
0,0
15,4
11,5
21,2
38,5
13,5
0,0
ALESSA NDRIA
15,5
21,5
23,6
23,9
15,6
0,0
16,0
21,9
25,2
20,4
16,5
0,0
17,4
25,1
23,3
26,1
8,2
0,0
PIEMON TE
13,3
23,5
25,4
24,3
13,5
0,0
15,0
24,5
25,8
19,9
14,9
0,0
14,3
24,6
26,4
27,4
7,3
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
3,4
30,6
8,8
20,4
ALESSAN DRIA
3,8
42,5
5,1
PIEMONT E
4,1
35,5
ITALIA
6,9
42,3
ALIS00900 5
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
36,7
4,7
44,1
5,5
10,2
18,7
29,9
4,1
39,9
4,7
9,3
17,3
33,7
3,2
38,9
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
35,4
4,6
40,2
1,1
9,2
44,8
21,2
30,2
3,5
48,6
3,2
15,6
29,1
7,7
16,4
33,7
2,8
41,8
7,1
15,8
32,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. ALIS009005 4,1 10,2 85,7 11,8 10,2 78,0 16,1 8,0 75,9 - Benchmark* ALESSANDR 5,8 20,5 73,8 6,9 19,1 74,0 11,6 16,3 72,1 IA PIEMONTE 3,2 15,5 81,3 3,6 15,0 81,4 4,6 15,9 79,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi ALIS009005 - Benchmark* ALESSANDRI A PIEMONTE ITALIA
61,9
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
13,6
13,1
10,3
7,0
3,3
4,9
0,2
42,6 48,2
15,3 13,9
10,3 13,5
12,4 8,6
7,1 7,0
3,7 2,9
8,5 5,8
0,2 0,1
52,8
Istituto: ALIS009005 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,8 18,9 10,2 3,9 0,0 1,6
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,8
46,9
13,2
15,9
9,5
8,1
3,4
2,7
0,2
44,2 49,0
14,7 13,5
11,4 14,5
11,0 7,7
7,1 6,8
3,8 2,8
7,6 5,6
0,1 0,1
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi ALIS009005 - Benchmark* ALESSANDRI A PIEMONTE ITALIA
Istituto: ALIS009005 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,2 10,9 7,5 2,0 1,4 6,1
47,6
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi ALIS009005 - Benchmark* ALESSANDRI A PIEMONTE ITALIA
pagina 36
51,7
Istituto: ALIS009005 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,9 25,3 4,6 2,3 2,3 6,9
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
43,0
13,0
20,0
8,4
8,2
4,2
3,3
0,0
43,1 48,9
14,9 12,7
13,6 15,5
9,8 7,1
8,0 7,2
4,1 2,9
6,6 5,7
0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In linea generale la riuscita degli studenti nei successivi percorsi di studio è positiva: se nell’area sanitaria e scientifica i crediti conseguiti sono in linea con le medie provinciali, regionali e nazionali, nell’ambito sociale e umanistico i risultati sono nettamente superiori. Gli studenti che non hanno conseguito i crediti nel primo anno di corso nell’area sanitaria sono il 6,2%, nell’area scientifica il 23,4%, nell’area sociale il 7,5% e nell’area umanistica il 4,4,%. Nel secondo anno di corso nell’area sanitaria sono il 17%, nell’area scientifica il 37,8%, nell’area sociale il 13,8% e nell’area umanistica il 15,3%. Si evidenzia che questi dati risultano essere significativamente più bassi rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali. In seguito all’analisi dei dati forniti si deduce che i crediti universitari sono stati conseguiti in misura più che adeguata in tutti gli ambiti di studio.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I diplomati degli anni 2010-2011-2012 che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma in percentuale sono inferiori alle medie provinciali, regionali e nazionali. Tenendo conto del fatto che gli studenti diplomati nell’anno scolastico 2012/2013 che si sono immatricolati all’università sono in percentuale nettamente superiore alle medie provinciali, regionali e nazionali, ipotizzando una tendenza di valori stabili negli anni, è possibile affermare che questo dato non va considerato negativamente in virtù del fatto che i dati degli studenti occupati e degli immatricolati si completano. ?difficoltà nel seguire il percorso scolastico e lavorativo degli studenti diplomati a distanza di tempo. ?mancanza di dati che consentano chiaramente di scorporare la percentuale di disoccupati da quella di immatricolati all'università.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 38
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’istituto si impegna a monitorare i risultati degli studenti diplomati nei successivi percorsi di studio e il loro inserimento nel mondo del lavoro. Il numero degli studenti immatricolati all’università è nettamente superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. I risultati degli studenti iscritti all’università sono molto positivi nei vari ambiti di studio
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: ALIS009005
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 9,9 Medio - basso grado di 9,1 5 presenza Medio - alto grado di presenza 36,4 33,7 Alto grado di presenza 54,5 51,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
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pagina 40
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:ALIS009005 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ALIS009005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
89,1
78,1
Si
100
88,1
77,7
Si
100
89,1
78,2
Si
90,9
87,1
75,6
Si
100
88,1
72,2
Si
54,5
54,5
50,1
Si
63,6
56,4
64,3
Si
45,5
39,6
23,1
No
18,2
14,9
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo dei vari indirizzi va incontro ai bisogni formativi Scarsa comunicazione delle differenziazioni nell’Offerta degli studenti, potenziando nel biennio le discipline del Formativa: è necessario individuare in modo chiaro le programma di studio con l’introduzione, grazie al monte ore specificità dei singoli curricola del’autonomia, di una 28esima ora settimanale che va incontro agli interessi dell’utenza in conformità con il piano di studi vi è una particolare sensibilità e attenzione alle problematiche del territorio e alle potenzialità del contesto locale come competenze di cittadinanza attiva: ad esempio presso l’istituto è stata progettata un aula multimediale che affronta con vari percorsi le problematiche dell’amianto e dell’asbesto; è stato creato un minisito che presenta i territori del Monferrato divenuti patrimonio UNESCO; è stata attuata una collaborazione con la STAT viaggi per la realizzazione di audio-guide sul Monferrato; inoltre è attivo un laboratorio del consumo consapevole “Colibrì”. I criteri di competenza sono definiti da una tavola docimologica strutturata per livelli di competenze approvata dal Collegio dei Docenti; sono individuate le competenze chiave di cittadinanza ed è stata introdotta la disciplina “Cittadinanza e Costituzione”, in ottemperanza alle indicazioni ministeriali. Gli insegnanti utilizzano il curricolo come strumento di lavoro (vedi PDL) e le attività di ampliamento dell’Offerta Formativa sono progettate in raccordo con il curricolo, anche se i questionari di soddisfazione dell’utenza talvolta lamentano una scarsa chiarezza negli obiettivi.
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Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: ALIS009005
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3 Medio - basso grado di 0 12,9 presenza Medio - alto grado di presenza 45,5 37,6 Alto grado di presenza 54,5 46,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
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pagina 42
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:ALIS009005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ALIS009005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,9
88,1
83
Si
90,9
71,3
67,2
Si
81,8
80,2
62,4
Si
100
99
95,3
Si
72,7
64,4
49,5
Si
100
95
91,6
Si
54,5
54,5
58,4
Si
63,6
52,5
51,8
No
9,1
10,9
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vi sono strutture di riferimento per la progettazione didattica: vi è un’articolazione in assi culturali (dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale)con il compito di acquisire e condividere le competenze chiave di cittadinanza e le competenze comuni alle discipline afferenti ad ogni singolo asse; i suddetti assi sono ulteriormente ripartiti in segmenti Disciplinari ,con il compito di: acquisire, individuare e condividere le competenze e gli OSA (obiettivi specifici di apprendimento) relativi a ciascuna disciplina di competenza; individuare gli obiettivi minimi in termini di abilità, per il raggiungimento della soglia di sufficienza (livello base); indicare i criteri di valutazione e i metodi didattici più adatti alle varie discipline (in coerenza con la Tavola Docimologica); individuare le possibili mediazioni interdisciplinari;indicare strategie di apprendimento motivanti e dinamiche Ad inizio anno per tute le discipline di tutti gli indirizzi avviene una programmazione comune di massima per i vari segmenti disciplinari, per classi parallele e con i colleghi di altre discipline per la realizzazione di attività interdisciplinari.•I criteri di scelta fanno riferimento agli OSA e privilegiano gli argomenti salienti della disciplina, il raccordo con attività extracurricolari.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarso apporto degli studenti alla definizione dei contenuti (sono sufficienti e fondamentali anche per loro?) e dei criteri di valutazione (Sono chiari?) Ridotta capacità di organizzazione di momenti di programmazione all'interno dei singoli consigli di classe.
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pagina 43
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: ALIS009005
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,2 24,8
Riferimento Nazionale % 25,6
18,2
23,8
17,4
63,6
51,5
56,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: ALIS009005 prodotto il :02/10/2015 08:28:25
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: ALIS009005
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,5 52,5
Riferimento Nazionale % 64,1
18,2
21,8
14,7
27,3
25,7
21,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: ALIS009005 prodotto il :02/10/2015 08:28:25
pagina 45
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,4 51,5
Riferimento Nazionale % 62,2
18,2
18,8
14,1
45,5
29,7
23,7
Situazione della scuola: ALIS009005
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione privilegia il saper fare, il livello di competenza raggiunto in ogni disciplina e nelle attività interdisciplinari Per tutte le discipline di tutti gli indirizzi vi è una comune tavola docimologica approvata dal Collegio dei Docenti; inoltre per le singole discipline, soprattutto per quelle oggetto di prove specifiche all’Esame di Stato (prima e seconda prova) vi sono griglie di valutazione comuni, adottate dal triennio, e così pure per la terza prova. Per classi parallele, con particolare per le classi del biennio sia per le discipline oggetto della prova INVALSI sia per le materie caratterizzanti ciascun indirizzo, sono realizzate periodicamente (almeno una volta all’anno) prove strutturate costruite dagli insegnanti a valutate con griglie di valutazione condivise. Vi sono interventi di recupero e/o potenziamento a seguito della valutazione
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’utilizzo di una griglia comune a tutti gli indirizzi per una stessa disciplina (griglie di valutazione PRIMA PROVA Esame di Stato) talvolta non è adeguata alle caratteristiche degli studenti da valutare, ossia per alcuni è adeguata per altri ha obiettivi o troppo alti o troppo bassi Ridotto, e circoscritto utilizzo, di prove di valutazione autentiche. Scarso coinvogimento degli allievi nella valutazione, attraverso processi di autovalutazione. Limitata efficacia delle attività di recupero/potenziamento. Parziale ricorso a prove strutturate per classi parallele, e a valutazione condivisa delle stesse. Si propone di utilizzare uno strumento valutativo, quale una griglia per l'interrogazione orale, afferente la tavola docimologica di Istituto, al fine di favorire l'attività di autovalutazione da parte degli studenti
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 47
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La condivisione e la programmazione comune da parte dei docenti di classi parallele di uno stesso indirizzo potrebbe essere maggiormente incrementata con piÚ momenti di confronto durante l’anno ; gli interventi specifici dovrebbero essere piÚ mirati. Si rivela necessaria una maggiore condivisione della pratica didattica e dell'analisi dei profili di ogni singolo alunno all'interno degli Organi Collegiali predisposti (CDC)
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: ALIS009005
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 27,3 51,5 Orario ridotto 27,3 20,8 Orario flessibile 45,5 27,7 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:ALIS009005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ALIS009005 modalità) modalità) modalità) Si 100,0 99,0 96,9 No
45,5
47,5
40,0
Si
18,2
6,9
3,0
Si
27,3
11,9
8,2
No
0,0
0,0
1,0
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:ALIS009005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ALIS009005 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,9
98
94,4
Si
90,9
85,1
81,7
No
0
7,9
3,7
No
9,1
5
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi è un computer per classe; la maggior parte delle aule sono dotate di proiettore; vi sono 4 lavagne multimediali nella sede centrale e 2 nella sede staccata; ciascuno dei due plessi è dotato di una specifica biblioteca. L'orario scolastico è dalle 7.45 alle 12.55 su 6 giorni in tutti gli indirizzi, tranne al liceo scientifico e alle scienze umane, dove le classi di biennio hanno l'oarrio su 5 giorni settimanali di cui 2 da 6 ore da 50 minuti con un rientro pomeridiano mensile. L'istituto ha un considerevole numero di studenti pendolari e questa articolazione consente a tutti di potere ritornare a casa per il pranzo e lo studio pomeridiano. Con questa articolazione oraria, gli studenti possono inoltre fuire del pomeriggio per partecipare ad attività extracurricolari (corsi di lingue, teatro, ECDL). Due sono le Aule Magne, una per plesso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I laboratori hanno figure di coordinamento, docenti responsabili, ma mancano di assistenti tecnici per i laboratori scientifici perchè non previsti nell'attuale organico. La presenza dei tecnici informatici è costante nella sede centrale,ma saltuaria nella sede decentrata e i materiali, pur essendo periodicamente aggiornati, non sono ancora in qualità e quantità adeguata rispetto al numero degli studenti. Non tutte le classi hanno le stesse possibilità di accedervi; presso il plesso 'Lanza' vi è un solo laboratorio informatico e un solo laboratorio scientifico per 26 classi. Differenza di spazi e materiali fra sede centrale e staccata Bassa percentuale di PC per studenti: 120/1150. Anche gli impianti sportivi risultano deficitari, per ubicazione e per numero.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le modalità didattiche innovative sono: l'esperienza della Peer Education (accoglienza, educazione alla salute, legalità, orientamento in entrata, etc..); la nprogettazione di percorsi di cittadinanza attiva e di sensibilizzazione in ambito musicale, artistioco, pedagogico, attraverso attività di drammatizzazione; la progettaizone di attività di stage e di alternanza scuola-lavoro per tutti gli indirizzi; la realizzazione di progetti presentati in forma di ipertesti o powerpoint; il potenziamento linguistico con la presenza di lettori madrelingua, in tutti gli indirizzi; le esperienze laboratoriali a Pracatinatper il potenziamneto delle competenze scientifiche, ambientali e pedagogiche; i percorsi multimediali interdisciplinari di cittadinanza attiva sui temi inerenti le risorse sostenibili e il territorio (Monferrato patrimonio UNESCO; Aula Amianto); la gestione autonoma da parte dei discenti di attività di approfondimento, attarverso focus group; il ricorso a stategie multimediali in diversi ambiti disciplinari; la realizzazione di corsi di orientamento alle facoltà universitarie.
Subarea: Dimensione relazionale
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Parziale condivisione e collaborazione dei docenti nell'utilizzo di strategie didattiche alternative a quelle tradizionali. Scarsità di fondi ed assenza quasi totale del sostegno da parte dello stato, delle fondazioni e del privato sociale, sia per il sostegno ai progetti che per la formazione. assenza di spazi adeguati rispetto ad attività didattiche non tradizionali
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:ALIS009005 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIS009005 % 100 n.d. n.d. 44,4 42,8 n.d. 23 29,2 n.d. 40,6 43,6
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:ALIS009005 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIS009005 % n.d. n.d. 43 55 54,2 43 37,3 41,7 14 29,6 35,4
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:ALIS009005 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALIS009005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 45,5 40,2 43,5 Azioni costruttive 30 28,5 29,8 27,9 Azioni sanzionatorie 30 33,7 36,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ALIS009005 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALIS009005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 38,3 43,4 47,3 Azioni costruttive 25 28,6 28,7 27,2 Azioni sanzionatorie 25 37,9 39,7 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:ALIS009005 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIS009005 %
Riferimento Nazionale %
2,16
4
4,7
4,2
1,08
4
3,7
3,4
0,45
3,8
2,6
2,3
0
3,5
2,3
1,8
0
0,5
0,6
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:ALIS009005 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIS009005 % 16,46
17
20,5
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
ALIS009005 ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
ALIS009005 ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
ALIS009005 ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
ALIS009005
Indirizzo Liceo Classico
Indirizzo Liceo Linguistico
Indirizzo Liceo Scientifico
Indirizzo Liceo Scienze Umane
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 29,8 27,4 37,2 40,7 56,6 56,2 38,8 40,9 48,9 56,9 63,3 75,2
IV anno di corso 45,8 58,5 55,3 82,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 35,8 38,7 38,5 47,6 46,8 62,4 50,4 52,6 62,0 66,3 70,5 81,0
IV anno di corso 62,1 67,4 65,8 85,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 27,6 33,1 34,2 40,1 46,2 54,8 44,4 47,8 53,9 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 44,5 56,4 61,3 80,8
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
48,1
47,0
42,1
45,3
68,2 59,7 78,6
76,4 63,0 81,7
82,3 72,3 95,4
84,5 77,8 99,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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A ciascun alunno viene consegnato un libretto contenente: il patto educativo di corresponsabilità, regolamento di Istituto, regolamento disciplinare, norem di comportamneto per i viaggi di istruzione, criteri di attribuzione del voto di condotta, tavola docimologica, circolare di inizio anno. Inoltre il registro elettronico consnete di comunicare, in tempo reale, a studenti e famiglie, tutte le circolari ed eventuali criticità riscontrate. E' stata inoltre istituita come disciplina curricolare 'Cittadinanza e Costituzione', che affronta percorsi volti al conseguimento delle competenze chiave di cittadinanza attiva e la promozione della cultura della legalità. In caso di comportamenti problematici, la scuola registra eventuali ritardi non giustificati su libretto dello studente e su registro elettronico; nei casi più gravi, dopo richiamo scritto, convoca le famiglie e commina note disciplinari e sospensioni, con conseguente attribuzione di una bassa valutazione nella condotta. Vengono inoltre sistematicamente convocate le conferenze dei rappresentanti di classe e di Istituto. La scuola collabora con Libera, nella definizione di progettualità mirate alla cultura della legalità.
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I provvedimenti meno gravi vengono sottovalutati e permangono situazioni non adeguatamente sanzionate. Malgrado la scuola aderisca ad una rete regionale sul Bullismo, e faccia iniziative di sensibilizzazione sul Cyberbullismo, non è sufficientemente presente nella cosceizna dei docenti e dei genitori il rischio relativo ad un uso non responsabile della rete, sia per il tema specifico del Cyberbullismo sia per l'utilizzo di materiali riservati e personali realtivi a minori. Non è stato ancora possibile attivare modalità di tipo 'punitivo' diverse da quella della sospensione attraverso convenzione con associazioni di volontariato per lo svolgimento da parte degli allievi oggetto di procedimenti disciplinari di attività sostituive ai giorni di sospensione. La sensibilizzazione relativa al Patto educativo di corresponsabilità che avviene all'inizio dell'anno, anche a cauda della debole partecipaizone die geitori, non si sviluppa se non negli incontri canonici delle elezioni per gli organismi dei decreti delegati. Dopo la partenza positiva di una Associaizone Genitori che organizzava anche momenti di approfondimento e di coscientizzazione, si assiste ad una fase di riflusso per il venire meno di alcuni genitori che facevano da tarino, a causa della fisiologica conclusione del corso di studi. Nonostante la informazione sistematica e capillare del DS ai docenti accompagnatori, risulta essere parziale la coscienza delle responsabilità e dei rischi nei viaggi di istruzione
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato la crisi in corso limita fortemente le risorse economiche per gli invetsimenti nel settore tecnologico e in quello del miglioramento della qualità degli spazi scolastici. Gravi disagi sono manifestati nella qualità dei trasporti e ci sono minacce di tagli incombenti. Si rilevano criticità nella possibilità delle classi di accedere in ugual misura ai laboratori e alle palestre. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, anche se esiste ancora una disomogenea pratica delle stesse da parte dei docenti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi, anche se in alcuni casi potrebbero essere meglio presentate.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
12,5
15,9
22,2
81,3
60,2
63,9
6,3
23,9
13,9
Situazione della scuola: ALIS009005
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Attività di inclusione: a.insegnanti di sostegno e assistenti alla comunicazione svolgono attività individualizzate e di piccolo gruppo e in attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, biblioteca scolastica gestita con gruppo alunni autistici ad alto funzionamnento ecc.); b. tutti i ragazzi disabili, anche con il sostegno degli ATA, partecipano alle uscite didattiche e ai viaggi di istruzione e ai numerosi progetti musicali e teatrali 2) Curricolo a. alcuni insegnanti ed educatori attivano strategie avanzate specie nell'ambito dell'autismo (metodo 'teach'), coinvolgendo con progetti mirati la totalità della classe b. tutti gli insegnanti partecipano alla stesura dei PEI e i coordinatori di classe ai GLI, per attività di monitoraggio3)Gli studenti con BES sono oggetto di analisi in sede di CDC di inizio anno specificatamente dedicato. i PDP vengono eventualmente aggiornati nei CDC programmati 4 e 5)In rete con il CPIA di Casale la scuola progetta l'inserimento degli studenti stranieri nelle classi corrispondenti all'età, con un passaggio temporaneo presso il CPIA per l'apprendimento della lingua italiana e con un progetto per obiettivi minimi, finalizzato alla inclusione. Il successo scolastico è diffuso. 6)La scuola è gemellata con una scuola australiana, una americana,sostiene le attività di una scuola in Kenya, e ospita sistematicamente circa 10 allievi l'anno provenienti da tutto il mondo; altrettanti sono i nostri studenti all'estero.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti curricolari e di sostegno solo in parte si rendono disponibili ad utilizzare metodologie didattiche non frontali e strategie di recupero delle abilità confrontate con esperti e personale dedicato, anche a causa di una assenza colpevole quasi totale del servizio di neuropsichiatria infantile e di assistenza psicologica nella città di Casale. Tutto ciò incide sulla continuità del rapporto con le famiglie e con gli alunni disabili stessi. Manca continuità nei docenti di sostegno, a causa della precarietà dei ruoli e il servizio educativo risulta essere sempre più provvisorio per il venire meno di risorse regionali dedicate. Le difficoltà burocratiche e la complesstà dei procedimenti per avere le certificazioni del sostegno e il gran numero dei BES ormai certificati richiederebbe personale scolastico quasi totalmente distaccato per bisogni sempre più vasti e complessi. Tutto ciò non è possibile e il fondo di Istituto ogni anno risulta ulteriormente decurtato. Servirebbe per tutti i docenti e il personale ATA un percorso formativo adeguato, ma soltanto in parte partecipato nonostante le proposte della scuola e del territorio
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
ALPC00901C ALPS00901G Totale Istituto ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 24 7 31 12,6 11,5 6,9
196 47 243 71,6 73,2 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:ALIS009005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ALIS009005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
45,5
57,4
57,6
No
9,1
15,8
14,7
Si Si No Si
81,8 90,9 9,1 45,5
75,2 83,2 14,9 47,5
60,6 78,2 14,8 50,8
No
0
32,7
18,6
Si
27,3
37,6
25,6
SNV - Scuola: ALIS009005 prodotto il :02/10/2015 08:28:25
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:ALIS009005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ALIS009005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
18,2
35,6
37,5
No
18,2
15,8
13,5
Si
90,9
75,2
64,5
Si
100
98
91,7
Si
45,5
44,6
39,7
Si
90,9
77,2
64,4
Si
100
94,1
91
No
9,1
12,9
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che presentano difficoltà si registrano in alcuni gruppi di studenti dei primi anni del liceo economico-sociale, in considerazione del numero consistente di alunni per classe. La scuola interviene con corsi di recupero pomeridiani, sportelli, giornate dedicate al recupero, anche grazie alla partecipazione al bando per il sostegno alle “fasce deboli” e favorisce il potenziamento degli studenti con attitudini disciplinari attraverso la partecipazione a: 1. gare o competizioni interne ed esterne alla scuola; 2. corsi o progetti in orario curricolare ed extracurricolare; 3. corsi linguistici e informatici per il conseguimento di certificazioni di eccellenza. Gli interventi di recupero risultano efficaci come evidenziano i dati delle prove INVALSI, la bassa percentuale dei sospesi e dei non ammessi alla classe successiva e l’indagine della Fondazione Agnelli (Eduscopio) del 2014, che attesta il livello più avanzato in provincia di successo universitario degli studenti del Balbo. L’organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della suola rappresenta un punto di forza del nostro istituto. Nell’anno 2013/2014 sono stati attivati corsi di recupero per un totale di 227 ore. Anche il potenziamento è apprezzato dagli alunni, come risulta dai questionari , monitorati dai certificatori del Sistema di Qualità. Nei Piani di lavoro è prevista la possibilità di realizzare specifici approfondimenti o chiarificazioni di tipo metodologico
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero assai consistente per classe non favorisce il recupero curricolare e costringe la scuola ad un investimento oneroso e sempre più difficile da sostenere in corsi di recupero pomeridiani. Molti studenti sono pendolari e non posso partecipare se non con gravi disagi alle attività di recupero e potenziamento. Alcuni insegnanti mancano di competenze didattico metodologiche adeguate a favorire strategie di inclusione per alunni che nel biennio prvengano da esperienze scolastiche e familiari disagiate e non accettano se non con fatica i protocolli scolastici che impongono nella fase di accoglienza il limite per l'insufficienza grave o gravissima al 4/10. Un altro elemento di difficoltà è rappresentato dalla assenza da parte di alcune famiglie della comprensione del valore dello studio domestico, della lettura, dello studio durante il fine settimana e di tutto ciò che consente il miglioramento del profilo cognitivo degli allievi. Per gli studenti capaci e meritevoli la scuola non dispone, se non in minima parte, di risorse per il sostegno allo studio delle lingue all'estero per una qualificata esperienza di alternanza scuola-lavoro e per la attività di orientamento a sostegno di facoltà universitarie a numero chiuso.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Anche se si registrano punte di eccellenza non tutti i percorsi di indirzzo garantiscono il medesimo clima di apprendimento e si evidenziano anche dai questionari di gradimento alcune classi in cui non sono totalmente acquisiti i comportamenti che invece si evidenziano in buona parte dell'Istituto e che hanno fatto guadagnare un significativo numero di iscritto, con tenuta di indirizzi che nel resto di Italia hanno manifestato diffuse criticitĂ .
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:ALIS009005 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ALIS009005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
62,5
36,4
40,4
No
25
20,5
20,5
Si
93,8
98,3
98,5
Si
87,5
69,9
65,9
Si
62,5
34,7
41,5
Si
18,8
36,9
32,3
No
37,5
27,8
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Allo scopo di garantire la continuità educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro il nostro istituto organizza: a) visite della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado; b) attività educative e innovative dal punto di vista laboratoriale (Festival della Scienza, Laboratori di didattica, lezioni in CLIL, etc..) per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado; c) attività educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado; d) trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti. Nelle attività di inizio anno il monitoraggio riutilizza i test INVALSI dell'Esame di terza media, arricchiti di altri quesiti. L'efficacia dagli interventi è data dalla possibilità di cogliere le criticità singole o di gruppo con maggiore trasparenza rispetto ai giudizi di presentazione degli alunni
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esistono ad oggi momenti formalizzati ed ufficali di incontro tra insegnanti di ordine di scuole diversi per la formazione delle classi, anche se molte informaizoni vengono trasmesse sia attraverso i DS sia attarverso gli insegnanti delegati ai docenti delegati alla formazione delle classi Sarebbe necessaria una collaborazione più diffusa all'interno dell'Istituto e con alcune scuole medie di primo grado che faticano a formare e ad informare gli studenti e sono condizionate dai pregiudizi e dagli stereotipi circa i curricola più alla moda e facilmente spendibili nel mondo del lavoro. Un'altra criticità è data dal fatto che il test INVALSI non è del tutto adeguato, anche se in alcuni casi riaffiora la memoria di ciò che è stato fatto in sede di esame: servirebbe quindi una batteria di test specifica da confrontare eventualmente con la trasmissione dei risultati dei test INVALSI da parte della scuola media
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:ALIS009005 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ALIS009005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
50
45,5
48,3
Si
68,8
63,1
61,2
Si
50
44,9
41,4
Si
100
97,2
96,3
Si
50
36,4
28,4
No
93,8
58,5
56
Si
100
84,1
82,4
Si
43,8
23,9
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività di orientamento che coinvolgono tutti i plessi tramite: a) collaborazione con soggetti esterni (Rotary, Giornata con ex alunni, Focus Group) per le attività di orientamento e utilizzo di strumenti per l’orientamento; b) presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma; c) monitoraggio degli studenti dopo l’uscita dalla scuola; d) attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive professionali. L’istituto organizza incontri con le famiglie sulla scelta del percorso universitario successivo. Le attività di orientamento risultano efficaci in quanto un buon numero di studenti segue i consigli della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano momenti specifici rivolti alle famiglie, anche perchè alcuni tentativi sono stati frustrati dalla non adeguata partecipazione dei genitori Risulta difficile per la scuola fornire un credibile consiglio di orientamento, anche se gli inseignanti delle classi terminali (4 e 5 anno) si conforntano con gli allievi e si adoperano per afr emergere punti di forza e di debolezza degli alunni
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità consentono una proficua collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi. Gli studenti dell’ultimo anno partecipano alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario. La scuola svolge anche attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. Non sono ancora stati realizzati per gli alunni percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini ma l’azione orientativa dell’istituto risulta complessivamente efficace: infatti il monitoraggio da parte della scuola dei risultati delle proprie azioni di orientamento permette di rilevare che un buon numero di studenti segue il consiglio orientativo ricevuto.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale della scuola condivide l’obiettivo di promuovere la crescita di ogni studente, rendere accessibile il diritto all’apprendimento e ad una formazione globale, includere i più deboli superando situazioni di disagio e al contempo curare l’eccellenza e la pratica della partecipazione ai valori costituzionali, promuovendo attitudini, capacità e aspettative di ciascuno. Un tale obiettivo è esplicitato nel P.O.F. e in tutte le forme documentarie in cui si esprime la politica scolastica (politica della direzione della Qualità, Patto di corresponsabilità, Regolamenti, etc.) Le priorità stabilite sono: a) promuovere la autonomia intesa come capacità progettuale, partecipazione, responsabilità diffuse dei docenti, alunni e genitori, in un’ottica di aggiornamento continuo e di costruzione di un ambiente coinvolgente e motivante b) l’Istituto centro di irraggiamento culturale e di innovazione didattica ispirata alla cultura della legalità e della solidarietà e della sicurezza c) ottimizzazione dei processi di gestione e di controllo nell’ottica dell’efficienza ed efficacia e della conformità alle leggi. L’istituto dispone di un sito interattivo e di un gruppo di lavoro funzionale per la comunicazione all’esterno delle iniziative e delle attività di orientamento e del potenziamento dell’offerta formativa. Molti cittadini visitano la scuola, anche per la presenza di un’Aula interattiva multimediale dedicata al problema dell’amianto-asbesto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa delle criticità nella erogazione delle risorse da parte delle autorità competenti (MIUR, Regione, Provincia), non sempre è stato possibile gestire i rapporti con l’utenza e i fornitori in un’ottica di qualità e di piena corrispondenza al principio di soddisfazione dell’utente e di garanzia piena della sicurezza. I rapporti con l’ASL per quanto riguarda gli alunni disabili sono precari e da anni la Provincia risulta essere in smobilitazione per ciò che attiene la messa a disposizione di risorse per gli investimenti e per la mobilità studentesca. La partecipazione da parte delle famiglie degli alunni risulta essere da anni sempre più limitata, con processi di delega che non consentono una piena condivisione degli obiettivi strategici con ricadute negative sul conseguimento degli obiettivi e sul vissuto degli allievi, (che pure risultano essere molto coinvolti nel processo educativo). Le strategie che la scuola intraprende per far conoscere le proprie iniziative non sempre sono considerate dagli organi di stampa e di informazione a partire dalla loro effettiva consistenza e manca all’interno dell’opinione pubblica la consapevolezza dell’importante ruolo culturale rivestito dall’Istituto.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola dispone di uno staff di dirigenza (e di un gruppo del Sistema Qualità) che pianifica con il Collegio dei Docenti una politica della Qualità collegata al POF e finalizzata ad ottimizzare l’organizzazione interna, la comunicazione e la qualità della didattica. In questo modo la scuola controlla le azioni finalizzate al raggiungimento degli obiettivi di efficacia, efficienza e trasparenza. Gli audit interni e la certificazione degli ispettori esterni della GLOBE del SGK negli anni hanno dimostrato ed espresso piena soddisfazione circa l’operato della scuola e la penetrazione della qualità in tutti gli ambiti del mondo scolastico (docenti, ATA). In momenti diversi del’anno il C.D.C. e il C.D.I. vengono informati dal D.S. e dal Responsabile del Sistema gestione Qualità dell’attività effettuata per riscontrare il conseguimento degli obiettivi. Al termine dei processi e dei progetti e comunque almeno una volta nell’anno scolastico, tutte le azioni della scuola vengono monitorate attraverso questionari pubblicati sul sito della scuola, sia nell’area riservata (docenti e personale interno) sia nell’area aperta (alunni e famiglie). Grazie alla qualità, la scuola dispone di un apparato di documentazione amministrativa e didattica, con una Rev. specifica e un lavoro condiviso e puntuale di adattamento alla normativa in divenire. Tale documentazione è funzionale alla messa a disposizione di strumenti idonei ad una buona pratica scolastica.
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I costi della qualità (Istituto di Certificazione e Staff) ricadono sul bilancio della scuola e nulla viene riconosciuto dal MIUR. Si rilevano difficoltà ad affrontare gli obiettivi della dematerializzazione anche a causa delle contraddizioni normative. La precarietà del personale amministrativo rende difficile la organizzazione funzionale degli uffici con una piena corrispondenza alle dinamiche di incremento del plesso Lanza. Il venire meno di una quota di risorse destinate alla pulizia attraverso cooperative sociali mette i collaboratori scolastici in grave disagio per ciò che riguarda la gestione dei locali approntati per la ricca progettualità scolastica, messa in crisi da situazioni di natura logistica ed organizzativa di base. Da tre anni la scuola deve confrontarsi con il territorio per difendere l’organizzazione di sei giorni su sette, (continuamente minacciato dai tagli sui trasporti e sul riscaldamento), che permette l’erogazione delle azioni di potenziamento dell’offerta formativa (corsi di lingue, etc), condizioni indispensabili l’inclusione, la promozione delle eccellenze, e in generale per un apprendimento compatibile con gli indirizzi della moderna psicopedagogia. Il venire meno delle risorse del Fondo di Istituto, ridotto ai minimi termini negli ultimi due anni, non consente di premiare se non in forma minima il lavoro del personale della scuola e di coloro ormai a tempo pieno inseriti in un contesto aziendale a tutti gli effetti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: ALIS009005
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 31,3 27,4 Tra 500 e 700 € 31,3 36 Tra 700 e 1000 € 25 25,1 Più di 1000 € 12,5 11,4 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: ALIS009005 prodotto il :02/10/2015 08:28:25
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:ALIS009005 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIS009005 %
Riferimento Nazionale %
75,00
71,9
74,4
72,8
25,00
28,1
25,8
27,3
SNV - Scuola: ALIS009005 prodotto il :02/10/2015 08:28:25
pagina 71
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:ALIS009005 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIS009005 % 110,39
81,1
81,07
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: ALIS009005 prodotto il :02/10/2015 08:28:25
pagina 72
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:ALIS009005 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIS009005 % 96,43
89,11
85,44
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: ALIS009005 prodotto il :02/10/2015 08:28:25
pagina 73
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:ALIS009005 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIS009005 %
20,00
30,79
31,44
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: ALIS009005 prodotto il :02/10/2015 08:28:25
pagina 74
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:ALIS009005 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIS009005 % 48,15
31,79
38,36
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: ALIS009005 prodotto il :02/10/2015 08:28:25
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:ALIS009005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALIS009005 Collegio dei docenti Si 100 88,1 92,6 Consiglio di istituto No 18,8 18,8 21,5 Consigli di classe/interclasse No 6,3 22,7 21,7 Il Dirigente scolastico No 18,8 12,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 25 12,5 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 18,8 31,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:ALIS009005 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIS009005 Si 87,5 73,9 No 56,3 65,9 No 0 0,6 Si 12,5 27,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
6,3
12,5
11,4
No
12,5
9,7
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:ALIS009005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALIS009005 Collegio dei docenti No 43,8 53,4 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 62,5 52,8 54 Il Dirigente scolastico No 0 5,7 6,3 Lo staff del Dirigente No 12,5 3,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 25 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,5 25,6 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:ALIS009005 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIS009005 Si 50 52,8 No 0 0,6 No 25 25,6 No 6,3 5,1
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
0
3,4
2,6
Si
68,8
77,8
77,1
No
18,8
13,6
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: ALIS009005 prodotto il :02/10/2015 08:28:25
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Istituto:ALIS009005 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALIS009005 Collegio dei docenti Si 93,8 93,2 93,9 Consiglio di istituto No 0 3,4 2,6 Consigli di classe/interclasse No 37,5 30,1 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,3 8 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 56,3 41,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 7,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:ALIS009005 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALIS009005 Collegio dei docenti Si 62,5 64,2 73,3 Consiglio di istituto No 62,5 56,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 1,1 Il Dirigente scolastico Si 25 29,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 6,3 16,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 16,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:ALIS009005 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALIS009005 Collegio dei docenti No 18,8 8,5 12,6 Consiglio di istituto No 62,5 66,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 81,3 80,7 76,2 Lo staff del Dirigente Si 18,8 21,6 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,3 8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:ALIS009005 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALIS009005 Collegio dei docenti Si 37,5 33 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 18,8 26,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 6,3 16,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 25 13,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 87,5 69,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,3 11,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:ALIS009005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALIS009005 Collegio dei docenti No 87,5 74,4 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,7 1,9 Il Dirigente scolastico No 18,8 41,5 35,7 Lo staff del Dirigente Si 43,8 22,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,3 29 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,3 13,6 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:ALIS009005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIS009005 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
Riferimento Nazionale %
38,87
15,2
30,1
29
5,28
17,8
9,5
8,3
40,75
50,4
36,9
30,5
15,09
16,6
26,3
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo staff dirigenziale risulta essere ben organizzato, con un tasso di motivazione elevato e competenze gestionali avanzate, oggetto anche di continuo aggiornamento. L’intesa all’interno del gruppo è soddisfacente, con una articolazione di incarichi e divisione dei compiti funzionale e flessibile, caratterizzata da senso di appartenenza e spirito di squadra. Gli incarichi di responsabilità a carico del D.S. sono oggetto di specifiche deleghe e confrontati sempre con il corpo docenti. Le funzioni strumentali sono scelte ogni anno dal C.D.C., che delinea le aree di attività, con lavori di definizione degli obiettivi e delle responsabilità coerenti con il P.O.F. e la Qualità. I collaboratori del D.S. e quasi tutte le F.F.S.S. sono persone con esperienza ormai decennale della scuola e il CDC ogni anno prospetta l’inclusione di almeno di una nuova figura accanto a quelle di più comprovata esperienza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola estremamente complessa per numero di indirizzi risulta essere divisa in due plessi e in tre parti, con problemi assai gravi di comunicazione e di condivisione da parte del personale dei problemi generali di gestione e di amministrazione scolastica. Per questo motivo una chiara divisione dei compiti, soprattutto per ciò che riguarda le funzioni strumentali, risulta essere ostacolata dalla ovvia impossibilità della compresenza di tali figure, peraltro docenti a tempo pieno, in due luoghi. Il personale ATA risente di una serie di difficoltà nell’indirizzo e nella divisione dei compiti legate a problemi di salute del DSGA. Alcuni assistenti e collaboratori sono prossimi alla pensione e/o con 104, per cui non possono essere assegnati compiti sistematici.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:ALIS009005 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ALIS009005 20
18,5
18,97
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:ALIS009005 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ALIS009005 18846,90
9601,04
12083,2
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:ALIS009005 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ALIS009005 355,60
169,79
208,4
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:ALIS009005 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIS009005 % 18,25
23,62
23,61
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:ALIS009005 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ALIS009005 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
6,3
6,8
9,5
0
12,5
6,8
9,5
0
12,5
15,9
14,5
0
25
39,2
31,5
1
75
50
37,9
0
31,3
23,9
21,8
0
12,5
9,7
16,6
1
6,3
16,5
17,6
0
6,3
9,1
9,2
1
50
37,5
35,6
0 0
0 43,8
21,6 42
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:ALIS009005 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ALIS009005 1,67
5,6
4,8
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:ALIS009005 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIS009005 % 5,70
26,1
31,9
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:ALIS009005 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: ALIS009005 progetto 'SCUOLEINSIEME' - La scuola in rte con tutte le altre del territorio consegue con maggiore efficacia gli obiettivi didattici con percorsi trasversali progetto 'ORIENTAMENTO' - e' fondamentale per sviluppare la continuita' in entrata e in uscita rispetto al Liceo progetto 'LINGUE' - permette di conseguire le certificazioni linguistiche europee in inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo, cinese
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 25 27,8 Basso coinvolgimento 37,5 16,5 Alto coinvolgimento 37,5 55,7
Situazione della scuola: ALIS009005
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Programma Annuale e il Contratto di Istituto sono coerentemente collegati al P.O.F. nell’allocazione delle risorse economiche e nel sostegno ad incarichi e progetti sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. Grazie a ciò a ad un volontariato di docenti in quiescenza che con le loro competenze hanno sostenuto gratuitamente lo sforzo, la scuola ha predisposto da subito una buona gestione del registro elettronico e delle comunicazioni on line con le famiglie e gli allievi. Negli ultimi anni poi la notevolissima diminuzione di risorse ha spinto tutte le componenti della scuola a ragionare in termini di stringente necessità per ciò che riguarda il rapporto con la componente finanziaria e le risorse provenienti dal contributo volontario degli alunni, sempre più ridotte anche per una strategia di riduzione delle stesse per il sostegno al pendolarismo, sono documentate in modo analitico nella lettera per le iscrizioni. La scuola si impegna nel reperimento di risorse attraverso la partecipazione a bandi pubblici, richieste ad enti privati, e non si rassegna a fare i conti con un plafond di risorse che da anni non corrisponde a quella che dovrebbe essere una significativa e coerente realtà economica alla base di una efficace progettualità scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All’esterno della scuola risulta difficile far capire che la scuola non riceve se non una esigua quantità di risorse per il suo funzionamento e che i vincoli rigidissimi del bilancio non consentono strategie finalizzate ad una risposta rapida a bisogni semplici o minimi, dalla cui soddisfazione potrebbe essere ricavato un significativo avanzamento in termini di miglioramento dell’offerta formativa. I docenti accettano, malgrado la ristrettezza economica, di realizzare molti progetti ricevendo un esiguo pagamento, grazie ad un forte coinvolgimento emozionale (positivo). ma rischio di demotivazione e di burnt out (negativo)
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le forme utilizzate dalla scuola di controllo strategico risulta essere da anni un punto di forza sul territorio e il clima sereno e costruttivo che caratterizza la vita scolastica e il contesto di riferimento extrascolastico dimostrano che l’apprezzamento per il lavoro strategico della scuola sia in termini didattici che in termini di funzionamento amministrativo è buono.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:ALIS009005 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ALIS009005 3
2,6
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:ALIS009005 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ALIS009005 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
12,5 6,3
14,8 8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
1
31,3
19,9
17,3
0
12,5
8
7
0
12,5
26,1
26,3
1
37,5
51,7
39
0
12,5
14,2
12,5
0
0
2,3
1,2
0 0
0 0
0 11,9
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:ALIS009005 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIS009005 % 74,89
25,8
30
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:ALIS009005 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ALIS009005 20,78
26,6
35,9
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:ALIS009005 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ALIS009005 0,29
0,4
0,8
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se in modo non del tutto organico e continuativo, la scuola negli ultimi anni ha cercato di dialogare e confrontarsi in modo serio e responsabile rispetto alle esigenze formative dei docenti con la partenza di molti corsi (alcuni obbligatori, altri a partecipazione libera) e, in forma più tradizionale, ha organizzato corsi di formazione sulla sicurezza per il personale ATA. Le proposte formative per i docenti si sono articolate in momenti di formazione per la sicurezza, approfondimenti del curricolo e delle competenze, corsi sulla valutazione (INVALSI), sul CLIL, sull’autismo e le problematiche dell’handicap, seminari di geopolitica in collaborazione con l’Università Cattolica, momenti di approfondimento dell’insegnamento delle materie specifiche di ogni indirizzo, corsi di didattica ambientale e sulla sostenibilità (progetto Colibrì e Aula Amianto), corsi di lingua e ECDL. La ricaduta delle iniziative risulta essere buona e l’utilizzo del dati INVALSI nella didattica, lo sviluppo del CLIL, l’utilizzo della didattica per competenze sono documentabili in modo trasparente dai piani di lavoro e dai documenti dell’Esame di Stato. Molti docenti vengono poi coinvolti in iniziative esterne alla scuola di aggiornamento, che la scuola inserisce nel curriculum e favorisce, attraverso esoneri. La percezione del cambiamento da parte degli alunni e delle famiglie è ampiamente documentato anche dai questionari di soddisfazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse a disposizione sono limitate e i docenti che si sono occupati dei progetti non sono stati sostenuti economicamente, se non in minima parte. Il CLIL non è stato valorizzato in sede di maturità né dal Ministero né dai docenti esterni presenti in Commissione. La didattica per competenze richiederebbe la formazione di gruppi di lavoro più stabili e di un team che lavori in continuità su classi almeno nel biennio e triennio. La formazione sulle nuove tecnologie didattiche entra in contraddizione con il possesso da parte dell’istituto di un numero limitato di supporti tecnologici avanzati (LIM, PC). La progettualità nell’ambito della formazione non è obbligatoria e ha coinvolto solo una parte del CDC, malgrado gli obiettivi della formazione siano stati condivisi. La necessità di un percorso di autoaggiornamento del personale ATA è condivisa solo dalla parte più consapevole dei dipendenti, mentre una quota non esigua di essi intende la proposta della formazione come un ulteriore obbligo rispetto al tempo scuola e rivendica una forma di mansionario tradizionale e rigido.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola raccoglie sistematicamente le competenze del personale acquisite in seguito ai corsi di aggiornamento che annualmente la stessa propone in merito a sicurezza, approfondimenti del curricolo e delle competenze, valutazione (INVALSI), CLIL, autismo e problematiche dell’handicap, seminari di geopolitica in collaborazione con l’Università Cattolica, momenti di approfondimento dell’insegnamento delle materie specifiche di ogni indirizzo, corsi di didattica ambientale e sulla sostenibilità (progetto Colibrì e Aula Amianto). La segreteria raccoglie la documentazione delle sopraelencate attività nei fascicoli riservati a ciascun docente, unitamente al curriculum disponibile su piattaforma MIUR. La valorizzazione delle risorse umane avviene attraverso la trasparenza dei processi decisionali l’organizzazione interna: gli incarichi delle funzioni strumentali vengono attribuiti sulla base delle competenze acquisite; inoltre ogni docente ha modo di collaborare, attraverso gruppi di lavoro o attraverso l’attribuzione di incarichi specifici, su argomenti e didattiche a lui consoni. I docenti sono chiamati a rispondere sui livelli di efficacia dell’aggiornamento su questionari di gradimento.
Il punto di debolezza più significativo è rappresentato dalla non piena partecipazione dei docenti ai corsi di aggiornamento suggeriti loro dalla scuola; talvolta non piena è la motivazione ad una partecipazione e condivisione della didattica della scuola. Esiste in alcuni casi, in modo particolare per le competenze e i percorsi interdisciplinari di ‘Cittadinanza e Costituzione’, esiste uno ‘scollamento’ tra le teorie didattiche e la attuazione nonché la verifica e la valutazione delle stesse; inoltre la tavola docimologica non è applicata sempre in modo attento e responsabile. Non tutti i docenti compilano i questionari proposti dalla scuola in merito alla efficacia formativa rivolta loro
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ALIS009005 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ALIS009005 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
43,8
42,6
46,3
Si
25
26,1
27,3
No
37,5
18,8
22,8
Si Si Si Si No Si Si Si
75 100 87,5 100 18,8 31,3 56,3 93,8
80,1 95,5 80,1 88,6 27,8 28,4 35,2 89,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: ALIS009005 prodotto il :02/10/2015 08:28:25
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: ALIS009005
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,7 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,3 11,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 37,5 43,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 56,3 42,6 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: ALIS009005 prodotto il :02/10/2015 08:28:25
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ALIS009005 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ALIS009005 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
18
3,1
6,7
6,6
115
0,4
5,4
4,4
0
3
1,6
2,9
24 13 48 36 0 30 24 42
8,4 10,2 10,4 8,3 1,3 4,7 4,4 10,6
10,3 15,6 8,1 8 4,9 4 2,6 9,9
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola prevede l’articolazione dei docenti in: Gruppi di Lavoro (coordinati da FFSS), su tematiche didattiche emerse in CD; Assi Culturali, che condividono competenze comuni alla discipline afferenti ad ogni singolo asse e adottano una progettazione didattica basata sulle competenze chiave di Cittadinanza; Segmenti disciplinari, che individuano e condividono le competenze e gli OSA relativi a ciascuna disciplina, elaborano un quadro di competenze e conoscenze minime, indicano criteri di valutazione e metodi didattici più adatti alle varie discipline, individuano nodi di interdisciplinarietà, indicano strategie di apprendimento dinamiche; Responsabilità ad attività Specifiche, che ridefiniscono gli obiettivi specifici e controllano lo svolgimento delle programmazioni valutandone l’efficacia e i Consigli di Classe, che coordinano attività curricolari ed extracurricolari e predispongono attività di recupero, potenziamento. Queste attività sono calendarizzate dal 1 settembre alla prima decade di ottobre, in cui avvengono le riunioni, i CDC, la restituzione dei PDL. Tali gruppi di lavoro producono: verbali delle riunioni; piano di lavoro del docente e di classe (CDC) in cui sono specificate le conoscenze, le competenze, gli OSA e le modalità di verifica e di valutazione. Tutto il materiale è pubblicato in area riservata del sito, accessibile a tutti i docenti. La condivisione è ritenuta adeguata, in quanto ormai acquisito ‘modus operandi’ della maggior parte dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i punti di debolezza si rileva una ancora scarsa messa in opera di quanto apparentemente condiviso in sede dei gruppi di lavoro. Si rileva come necessario inoltre un monitoraggio periodico attualmente realizzato solo nella fase iniziale, durante l’intero anno scolastico. Inoltre si ritiene necessario che i docenti riflettano in itinere su tutto il materiale prodotto in questa fase progettuale dell’anno scolastico così cruciale
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza numerose iniziative formative rispondenti ai bisogni dei docenti; questi sono valorizzati mediante coinvolgimento, acquisizione di competenze, coinvolgimento in incarichi operativi all’interno dell’Istituto. Numeroso e di buona qualità è il materiale relativo alla progettazione didattica e di ottima qualità è il sito che lo raccoglie
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: ALIS009005
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 6,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 25 Media partecipazione (3-4 31,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 37,5
Riferimento Regionale % 6,8 32,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
36,4
29,8
24,4
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: ALIS009005
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 60 20 20
Riferimento Regionale % 60,4 24,4 15,2
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: ALIS009005
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,3 22 Bassa apertura 0 9,1 Media apertura 13,3 12,2 Alta apertura 73,3 56,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:ALIS009005 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ALIS009005 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0
31,3 6,3
38,6 12,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
12,5
28,4
19,2
0 0 3
18,8 18,8 93,8
5,7 19,3 76,1
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:ALIS009005 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ALIS009005 per motivo) per motivo) 2
43,8
37,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
25
23,9
23,7
2
75
76,7
73,6
1
18,8
10,8
10,5
1
37,5
30,7
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:ALIS009005 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ALIS009005 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
12,5 56,3
30,1 36,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
2
56,3
43,8
45,5
0
43,8
29
25,8
0
12,5
10,2
12,4
0
18,8
14,2
20,5
1
18,8
43,8
22,5
0
6,3
14,2
14,3
1 0
25 18,8
23,9 10,8
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: ALIS009005
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,3 3,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 25 36,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 50 35,2 Alta varietà (piu' di 8) 18,8 8,5 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:ALIS009005 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIS009005 Si 68,8 39,8 Si 93,8 61,9 No 18,8 14,8 Si 56,3 42,6 Si 56,3 59,1 No 37,5 33,5
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
68,8
55,1
56,9
Si
68,8
63,1
60
No
37,5
42,6
42,7
Si No
81,3 50
54 27,3
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:ALIS009005 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di ALIS009005 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
87,5
80,1
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI ALIS009005 ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
NO 7,0 7,0 10,0
X 92,0 92,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 12,5 23,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 12,5 8,5 Numero di convenzioni 12,5 14,8 medio-basso Numero di convenzioni 37,5 26,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 25 26,7
Situazione della scuola: ALIS009005 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:ALIS009005 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIS009005 % 5,64
8,8
Riferimento Nazionale %
16,3
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Balbo è interattivo con soggetti pubblici e privati e ha realizzato sul territorio la rete ScuoleInsieme, che unisce le scuole di ogni ordine e grado della città, con lo scopo di fare cultura su temi di attualità: quest’anno EXPO e Monferrato UNESCO con club cittadini e l’associazione MON.DO (valorizzazione del Monferrato) e all’Aula Amianto con A.F.e.V.a. (associazione famigliari e vittime amianto); scambi internazionali; con l’ASL i progetti Salute, Peer Education e Ginestra (inclusione e fasce deboli); con Università Cattolica di Milano, il progetto di Geopolitica; con il C.P.I.A il progetto POLIS (formazione degli adulti); con F.A.I. il progetto Apprendisti Ciceroni; con le Università il progetto di orientamento; con agenzie esterni progetti europei; con enti competenti per le attività sportive; con Libera educazione alla legalità. La scuola è periodicamente convocata attraverso a) nella conferenza dei servizi provinciali con rappresentanti dei comuni, agenzie formative, realtà territoriali: Coldiretti, Associazione Commercianti, etc, su nuovi curricola, servizi ai disabili, trasporti; b) nella consulta degli studenti dal comune di Casale su tempo scuola e calendario scolastico. Il nostro istituto organizza stage nelle scuole e nelle strutture residenziali (case di riposo, etc) per il liceo delle scienze umane; inoltre agli alunni del quarto anno di tutti gli indirizzi viene proposta l’attività di alternanza scuola-lavoro (da quest’anno anche in Inghilterra)
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltosissima risulta essere la reperibilità di fondi presso enti pubblici e privati. Scarsa risulta essere l’efficacia delle richieste effettuate dalla Scuola per rispondere alle esigenze dell’utenza e del territorio, in sede di Conferenza dei Servizi. In considerazione dell’obbligo dell’Alternanza prevista dalla riforma della Buona Scuola, risulta essere incrementabile il bacino di coloro che offrono agli ormai numerosi alunni che lo desiderano la possibilità di stage estivi.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:ALIS009005 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIS009005 % 11,89
16,7
9,2
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: ALIS009005
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 37,5 36,4 Medio - basso livello di 56,3 57,6 partecipazione Medio - alto livello di 6,3 6,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:ALIS009005 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ALIS009005 82,45
49,1
81,6
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 31,3 19,9 Medio - alto coinvolgimento 56,3 65,9 Alto coinvolgimento 12,5 14,2
Situazione della scuola: ALIS009005
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nel processo di apprendimento con: circolare di inizio anno, accesso al registro elettronico che permette di monitorare costantemente presenza e valutazioni dei figli, il sito scolastico quotidianamente aggiornato, il libretto dello studente, i CDC, le elezioni degli Organi Collegiali. Sono coinvolte inoltre nella individuazione di criticità e punti di forza della nostra offerta formativa attraverso la somministrazione di questionari on-line per ogni genitore e cartacea per classi campione. Attraverso i genitori eletti in sede di Consiglio di istituto, e nei CDC, la scuola interagisce con le famiglie seguendo alcune proposte dei suddetti rappresentanti e condividendo con loro le iniziative,stimolando la partecipazione alla stesura di punti del Regolamento di Istituto. Le circolari pubblicate su sito e su RE permettono una conoscenza delle attività di aggiornamento e di formazione di docenti e studenti e quindi la partecipazione alle stesse. Periodicamente la scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori in merito a salute, problemi adolescenziali. Esistono udienze individuali o ‘generali’ con fitta scansione quadrimestrale e settimanale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori alle attività proposte dalla scuola e alle elezioni degli organi Collegiali è scarsa: l’Associazione Genitori dell’Istituto, spontaneamente sorta nel 2011, si è riunita per pochi anni ed è oggi inattiva. Sicuramente la scuola potrà incrementare le occasioni di incontro e di confronto con le famiglie, a partire anche da loro suggerimenti o indicazioni. Il RE e il sito risultano poco utilizzati e consultati, pur essendo strumenti efficaci e facilmente accessibili. Non assidua è la partecipazione dei genitori agli incontri scuola-famiglia. Per favorire i rapporti con le famiglie e per dare un maggiore ordine e effettiva funzionalità ai colloqui scuola famiglia, verrà attivata su RE la funzione di prenotazione dei colloqui almeno per il mattino.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo e collabora con diversi soggetti esterni che contribuiscono a migliorare la qualità dell’offerta formativa. La scuola è un chiaro punto di riferimento nel territorio per la promozione di tematiche ambientali e politiche formative, offre efficaci esperienze di stage, con ricadute positive nella valutazione del percorso formativo degli studenti. Sicuramente migliorabile il coinvolgimento dei genitori nella collaborazione fattiva alle proposte educative della scuola.
SNV - Scuola: ALIS009005 prodotto il :02/10/2015 08:28:25
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Rivedere gli OSA in relazione ai livelli di competenza, migliorando l’azione di autovalutazione da parte degli studenti.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Mantenimento della percentuale dei sospesi, soprattutto nelle materie di indirizzo caratterizzanti i diversi curricola rispetto a standard regionali Incrementare le competenze di Innalzamento dei livelli del alunni stranieri e con BES, successo formativo degli attraverso attività di inclusione alunni stranieri e con BES e accoglienza e supporto didattico Rafforzare attività di recupero, Incremento del successo anche attraverso corsi FAD e formativo e applicazione peer tutoring e di efficace di criteri per potenziamento realizzando assegnazione credito scolastico percorsi di valorizzazione delle a partire da un'analisi del CDC eccellenze Somministrare sistematicamente prove sul modello INVALSI nel biennio di tutti gli indirizzi Predisporre prove standardizzate per il triennio Predisporre simulazioni della seconda prova e terza/quarta prova dell’Esame di Stato
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Potenziamento risultati e riduzione delle disparità degli stessi fra indirizzi per quanto riguarda le materie in oggetto del rilievo INVALSI Monitoraggio dei livelli di apprendimento lungo tutto il percorso formativo Incremento del successo formativo dell’Esame di Stato
Incrementare attività progettuali che favoriscano competenze chiave e di cittadinanza con maggiore condivisione Rendere sistematico il ricorso all’autovalutazione anche per far acquisire una maggiore autocoscienza Favorire la acquisizione della consapevolezza della respposnabilità individuale attraverso la riflessione su problematiche sociali ambientali.
Condivisione di iter progettuali coerenti con lo sviluppo delle competenze di Cittadinanza
Continuare a monitorare il percorso scolastico o lavorativo degli studenti diplomati eventualmente in un arco temporale adeguato Monitorare l’esperienza di studio di alunni all’estero in un’ottica di complementarietà e sinergia
Individuazione dei livelli di coerenza fra il curricolo e la preparazione accademica e la stabilità occupazionale.
Coinvolgimento degli studenti nei piani di miglioramento sulla base dell'analisi dei questionari Potenziamento della coscienza civica e delle competenze di problem solving e di intervento
Definizione di livelli di preparazione adeguati allo studio in scuole internazionali
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Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta delle priorità ha come scopo principale la realizzazione del successo formativo, da incrementarsi soprattutto nelle classi e negli indirizzi nei quali si sono registrate percentuali più elevate di studenti con sospensione di giudizio e con numero significativo di trasferimenti in uscita. La riduzione dei sospesi verrà attuata anche attraverso una revisione dei processi di orientamento in entrata e di potenziamento delle attività di recupero. Anche i risultati delle prove standardizzate orientano in modo mirato al potenziamento delle abilità linguistiche e matematiche, rendendo strategica l’estensione anche al II biennio e all’ultimo anno di prove strutturate su modello Invalsi, per seguire l’evoluzione delle abilità stesse. Gli strumenti di cui l’Istituto dispone per la rilevazione delle competenze chiave e di cittadinanza richiedono un più sistematico e condiviso utilizzo, soprattutto nella realizzazione di iter progettuali che valorizzino il coinvolgimento degli studenti anche attraverso l’autovalutazione. Altro aspetto rilevante riguarda la ricaduta dell’intero progetto didattico liceale, attraverso la registrazione degli esiti formativi raggiunti nella prosecuzione degli studi o nella carriera lavorativa.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Condivisione per segmenti culturali di OSA efficaci e collegati a attività extracurricolari Estensione dell’utilizzo dei format progettuali e di Cittadinanza e Costituzione Monitoraggio dell'efficacia dei criteri di valutazione e utilizzo più consapevole della tavola docimologica
Ambiente di apprendimento
Potenziamento della dimensione laboratoriale, in particolare ennl'ambito scientifico e di pratiche didattiche innovative (anche con multimedialità) Incremento di supporti multimediali Incremento di attività volte a rendere gli alunni più coscienti dell’importanza delle regole con una maggiore attenzione ai regolamenti di Istituto
Inclusione e differenziazione
Potenziamento della condivisione del PAI tra docenti e "operatori" Realizzazione di sportelli individualizzati di recupero, anche on-line, per una maggiore efficacia didattica Realizzazione di percorsi formativi differenziati che valorizzino attitudini
Continuita' e orientamento
Misurabile efficacia delle attività di orientamento in entrata Rafforzamento di azioni di continuità con le scuole medie del territorio, tramite momenti ufficiali e formalizzati di incontro fra docenti Chiara informazione su orientamento in uscita e adeguamento processi formativi anche tramite corsi extracurricolari Azioni di sensibilizzazione rivolte ai docenti su tali iniziative Orientamento strategico e organizzazione Miglioramento degli assetti qualitativi del della scuola lavoro del gruppo Staff e del personale della scuola
SNV - Scuola: ALIS009005 prodotto il :02/10/2015 08:28:25
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Implementazione delle risorse a disposizione per attività progettuali
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Organizzazione e costruzione di motivazione sistematica all’aggiornamento ed alla formazione del personale Sviluppo di un metodo di collaborazione ispirato al modello cooperativo con azioni di progettazione comune e di monitoraggio Riflessione sul lavoro svolto alla luce dei questionari, dei risultati e di una lettura sempre più accurata del contesto sociale
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Mantenere e incrementare le Reti, sviluppando rapporti sempre più organici con le aziende e le istituzioni del territorio Sviluppare i rapporti con associazioni di volontariato nazionali e locali Coinvolgimento delle famiglie alla progettazione dell’offerta formativa, a seguito di una maggiore conoscenza delle attività svolte
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi individuati sono finalizzati ad un coinvolgimento più attivo e responsabile degli studenti, attraverso una progettualità più rigorosa ed attenta al profilo della singola classe e del singolo allievo. In tale ottica si intende promuovere una didattica più stimolante, in grado di fornire occasioni ed esperienze formative strutturate, a partire da progetti, anche pluridisciplinari, alla definizione dei quali possano contribuire gli studenti stessi, guidati anche nella gestione di piani di miglioramento, attraverso l’autovalutazione.